Laurea in Economia aziendale

Didattica erogata

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Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU Anno
E0253 ABILITA' INFORMATICHE ARCISTO Marisa INF/01 Tutti NOVARA 2 1
EC0044 Diritto privato RAJNERI Eleonora IUS/01 Tutti NOVARA 8 1
EC0045 Diritto pubblico CAVINO Massimo IUS/09 Tutti NOVARA 6 1
EC0037 ECONOMIA AZIENDALE MAGGI Davide, SEDDIO Pasquale, BRAJA Eugenio Mario SECS-P/07 Tutti NOVARA 10 1
EC0038 ECONOMIA POLITICA SONEDDA Daniela, AMIGHINI Alessia SECS-P/01 Tutti NOVARA 10 1
EC0095 Economia politica NOVARESE Marco SECS-P/01 Tutti ALESSANDRIA 10 1
E0250 INGLESE SINGER Steven Louis L-LIN/12 Tutti NOVARA 4 1
E0252 METODI MATEMATICI I SALINELLI Ernesto, CENTRONE Francesca SECS-S/06 Tutti NOVARA 8 1
EC0091 Metodi matematici I LONGO Giovanni SECS-S/06 Tutti ALESSANDRIA 8 1
EA007 STATISTICA GOIA Aldo, BONGIORNO Enea Giuseppe SECS-S/01 Tutti NOVARA 8 1
EC0034 DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA FREGONARA Elena, SPIOTTA Marina, MONTEVERDE Alessandro IUS/04 Tutti NOVARA 12 2
EC0098 Diritto commerciale e dei contratti d'impresa SPIOTTA Marina IUS/04 Tutti ALESSANDRIA 12 2
EA016 ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CAPIZZI Vincenzo, ZOCCHI Paola SECS-P/11 Tutti NOVARA 8 2
EA058 ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CHIESI Gian Marco SECS-P/11 Tutti ALESSANDRIA 8 2
EA015 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE ERBETTA Fabrizio SECS-P/08 Tutti 8 2
EA015 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE ERBETTA Fabrizio, MENOZZI Anna, ABRATE Graziano SECS-P/08 Tutti NOVARA 8 2
E0165 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE FRAQUELLI Giovanni SECS-P/08 Tutti ALESSANDRIA 8 2
E0362 METODI MATEMATICI II FUSAI Gianluca, LONGO Giovanni SECS-S/06 Tutti NOVARA 6 2
EC0099 Metodi matematici II LONGO Giovanni SECS-S/06 Tutti ALESSANDRIA 6 2
E0366 POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE ZAGLER Martin, GHINETTI Paolo Carlo, CASALONE Giorgia SECS-P/02, SECS-P/03 Tutti NOVARA 12 2
EC0040 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SONGINI Lucrezia, VOLA Paola SECS-P/07 Tutti NOVARA 8 2
E0114 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO FALDUTO Leonardo SECS-P/07 Tutti ALESSANDRIA 8 2
EC0041 RAGIONERIA COMOLI Maurizio, BARLETTA Giulia, CAMPRA Maura, TARUFFO Lucia SECS-P/07 Tutti NOVARA 10 2
EC0101 Ragioneria GELMINI Lorenzo SECS-P/07 Tutti ALESSANDRIA 10 2
E0338 ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE TADINI Marcello M-GGR/02 Tutti 6 3
E0338 ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE TADINI Marcello M-GGR/02 Tutti NOVARA 6 3
E0002 ANALISI DI BILANCIO BORRE' Luigi SECS-P/07 Tutti 6 3
E0002 ANALISI DI BILANCIO BORRE' Luigi SECS-P/07 Tutti NOVARA 6 3
E0004 ANALISI E CONTABILITA COSTI BORRE' Luigi SECS-P/07 Tutti 6 3
EC0106 Analisi di bilancio FARAUDELLO Alessandra, GELMINI Lorenzo, VOLA Paola SECS-P/07 Tutti ALESSANDRIA 6 3
E0345 DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI GARDELLA Bianca IUS/02 Tutti 6 3
E0345 DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI GARDELLA Bianca IUS/02 Tutti NOVARA 6 3
EA031 DIRITTO FALLIMENTARE IRRERA Maurizio IUS/04 Tutti 6 3
EA031 DIRITTO FALLIMENTARE IRRERA Maurizio, MONTEVERDE Alessandro IUS/04 Tutti NOVARA 6 3
E0350 DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO ROSSI Piercarlo IUS/02 Tutti 6 3
E0350 DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO PRADUROUX Sabrina IUS/02 Tutti NOVARA 6 3
E0329 DIRITTO TRIBUTARIO BALLANCIN Andrea IUS/12 Tutti 6 3
E0329 DIRITTO TRIBUTARIO BALLANCIN Andrea IUS/12 Tutti NOVARA 6 3
EA032 DIRITTO TRIBUTARIO BALLANCIN Andrea IUS/12 Tutti ALESSANDRIA 6 3
EC0103 Diritto comparato dei contratti internazionali SERAFINO Andrea IUS/02 Tutti ALESSANDRIA 6 3
EC0065 Diritto del lavoro PACCHIANA PARRAVICINI Giovanna IUS/07 Tutti NOVARA 6 3
E0353 ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE VALLETTA Mario SECS-P/11 Tutti 6 3
E0353 ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE VALLETTA Mario SECS-P/11 Tutti NOVARA 6 3
E0049 ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE CHIESI Gian Marco SECS-P/11 Tutti ALESSANDRIA 6 3
EC0002 Geomarketing SPINELLI Gianfranco M-GGR/02 Tutti 6 3
EC0002 Geomarketing SPINELLI Gianfranco M-GGR/02 Tutti NOVARA 6 3
EC0109 Geomarketing SPINELLI Gianfranco M-GGR/02 Tutti ALESSANDRIA 6 3
E0092 MARKETING CAPRIELLO Antonella SECS-P/08 Tutti 8 3
E0092 MARKETING CAPRIELLO Antonella SECS-P/08 Tutti NOVARA 8 3
EA068 MARKETING PERA Rebecca, QUINTON Sarah SECS-P/08 Tutti ALESSANDRIA 8 3
EC0119 Metodi quantitativi per le decisioni SALINELLI Ernesto SECS-S/06 Tutti NOVARA 2 3
EA074 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE CANDIOTTO Roberto SECS-P/10 Tutti 8 3
EA074 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE CANDIOTTO Roberto SECS-P/10 Tutti NOVARA 8 3
EC0102 Organizzazione aziendale MORELLI Chiara SECS-P/10 Tutti ALESSANDRIA 8 3
E0161 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 4 3
E0161 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 4 3
E0121 REVISIONE AZIENDALE MAGGI Davide SECS-P/07 Tutti 6 3
E0121 REVISIONE AZIENDALE MAGGI Davide, RIVA Patrizia SECS-P/07 Tutti NOVARA 6 3
EC0107 Revisione aziendale BAIAMONTE Massimo, RIMOLDI Silvia SECS-P/07 Tutti ALESSANDRIA 6 3
E0317 STAGE NN Tutti 4 3
E0317 STAGE NN Tutti 4 3
EC0003 Statistica applicata GOIA Aldo SECS-S/01 Tutti 6 3
EC0003 Statistica applicata BONGIORNO Enea Giuseppe SECS-S/01 Tutti NOVARA 6 3
EA089 TECNOLOGIA DEI PROCESSI PRODUTTIVI TORAZZO Annamaria SECS-P/13 Tutti 6 3
EA089 TECNOLOGIA DEI PROCESSI PRODUTTIVI DELL'ERA Barbara SECS-P/13 Tutti NOVARA 6 3
E0371 TEORIA DELLE DECISIONI SALINELLI Ernesto SECS-S/06 Tutti 6 3
E0371 TEORIA DELLE DECISIONI SALINELLI Ernesto SECS-S/06 Tutti NOVARA 6 3
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InsegnamentoABILITA' INFORMATICHE
CodiceE0253
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoARCISTO Marisa
DocentiARCISTO Marisa
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoF - Stage e altre attività formative
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneGiudizio finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl programma ECDL definisce le capacità e competenze necessarie per l'uso del computer e degli applicativi basilari. I contenuti richiesti per le Abilità Informatiche corrispondono ai quattro moduli della Nuova ECDL base, cioè: - Computer Essentials; - Word Processing; - On line Essentials; - Spreadsheet.
Testi di riferimentoQualsiasi testo validato da AICA conforme al Syllabus 5.0; i testi sono reperibili on line (http://www.ecdl.it/preparati-all-esame)
Obiettivi formativiLo studente deve dimostrare di avere le competenze di base seguenti: - Modulo Computer Essentials: competenze fondamentali per l'uso del computer, come la gestione dei file e delle cartelle, e i concetti di informatica di base: hardware, software, reti e sicurezza - Modulo Word Processing: competenze per svolgere le attività relative alla creazione e formattazione documenti di testo, ad esempio lettere, relazioni e articoli. - Modulo On line Essentials: concetti e competenze fondamentali necessari alla navigazione sulla rete, a un’efficace metodologia di ricerca delle informazioni, alla comunicazione online e all’uso della posta elettronica. - Modulo Spreadsheet: competenze relative alla creazione, la formattazione, la modifica e l’utilizzo di fogli di calcolo, allo sviluppo di formule standard e funzioni e alla creazione e formattazione di grafici o tabelle.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiStudio individuale
Modalità di verifica dell'apprendimentoIl riconoscimento dei crediti relativi all’insegnamento “Abilità informatiche” si ottiene mediante riconoscimento di certificazione “ECDL base” o, in alternativa, certificazione “ECDL core” conseguita con Syllabus 5.0. Sia nella sede di Novara che in quella di Alessandria, è presente un Test Center AICA presso cui è possibile conseguire tale certificazione. Informazioni dettagliate sono presenti sul sito di Dipartimento (http://www.disei.uniupo.it/tutto-studenti/offerta-formativa/certificazioni-informatiche)
Programma estesoIl programma e altre informazioni sono reperibili all’indirizzo http://www.ecdl.it/ecdl-base
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InsegnamentoDiritto privato
CodiceEC0044
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRAJNERI Eleonora
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
NOVARA
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InsegnamentoDiritto privato
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRAJNERI Eleonora
DocentiRAJNERI Eleonora
Anno1
SedeNOVARA
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoDiritto privato
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRAJNERI Eleonora
DocentiRAJNERI Eleonora
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’oggetto del corso è la disciplina dettata dal codice civile italiano e dalle leggi ad esso collegate relativamente agli argomenti elencati al punto “programma esteso”.
Testi di riferimentoPremesso che, ai fini di una adeguata preparazione, gli appunti presi a lezione non sono in nessun modo sostitutivi dello studio di un manuale universitario di diritto privato 8° maggior ragione gli appunti altrui!), si consigliano i seguenti testi: a) L'ultima edizione a scelta del codice civile e del codice di consumo. b) A. TORRENTE e P. SCHLESINGER, Manuale di diritto privato, Giuffré, ultima edizione. Il testo è reperibile in biblioteca c) Testo di esercizi facoltativo: P. CENDON, L. GAUDINO, P. ZIVIZ, Come affrontare e superare l'esame di diritto privato, Giuffré, ultima edizione. Il testo è reperibile in biblioteca
Obiettivi formativiL’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti terminologici e concettuali necessari a conoscere e ad interpretare la norma giuridica unitamente ad una conoscenza giuridica di base degli istituti fondamentali del diritto privato (diritti reali, obbligazione, contratto e responsabilità civile), tenendo anche conto degli interventi del legislatore europeo.
Metodi didatticiLezioni frontali Esercitazioni su casi pratici durante le lezioni. Lezioni seminariali tenute da esperti su specifici argomenti.
Altre informazioniSi precisa che la frequenza delle lezioni non è obbligatoria e che il programma di esame per frequentanti e non frequentanti è il medesimo.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame è in forma scritta e si compone di 5 domande aperte di carattere teorico e di un breve caso pratico da risolvere. Il candidato che ha superato lo scritto può, se lo ritiene, sottoporsi ad un esame orale; il voto conseguito all’esame orale farà media con quello conseguito allo scritto.
Programma estesoLa norma e l’ordinamento giuridico Diritto pubblico e diritto privato. Le fonti e i formanti del diritto. La codificazione. L'efficacia temporale delle leggi L'applicazione e l'interpretazione della legge. L’analogia. Le istituzioni giuridiche soggettive: diritti e interessi. Fatti atti e negozi giuridici. La pubblicità e la prova dei fatti giuridici. Influenza del tempo sulle vicende giuridiche (prescrizione e decadenza). Il soggetto del rapporto giuridico (persone fisiche e persone giuridiche). I diritti della personalità L'oggetto del rapporto giuridico (i beni). I diritti reali: la proprietà e i diritti reali di godimento. La comunione e il condominio Il possesso Il rapporto obbligatorio Gli elementi del rapporto obbligatorio Modificazione dei soggetti del rapporto obbligatorio L'estinzione delle obbligazioni L'inadempimento e la mora La responsabilità patrimoniale del debitore I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale. Le garanzie reali e personali. Contratti: il contratto in generale, elementi essenziali e elementi accidentali. Formazione e vicende del contratto. Le trattative e la conclusione del contratto. Il contratto preliminare ed i vincoli a contrarre. I contratti standard e le clausole vessatorie. Il codice di consumo. Il contrasto tra volontà e dichiarazione: il contratto simulato La rappresentanza. Le invalidità (nullità e annullabilità). La risoluzione e la rescissione I contratti tipici (in particolare: compravendita in generale e contratto di compravendita tra professionista e consumatore, mandato, locazione, mutuo e fideiussione) La donazione. I fatti illeciti (la responsabilità extracontrattuale). Le altre fonti delle obbligazioni (Le obbligazioni nascenti dalla legge, le promesse unilaterali, titoli di credito).
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InsegnamentoDiritto privato
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRAJNERI Eleonora
DocentiRAJNERI Eleonora
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’oggetto del corso è la disciplina dettata dal codice civile italiano e dalle leggi ad esso collegate relativamente agli argomenti elencati al punto “programma esteso”.
Testi di riferimentoPremesso che, ai fini di una adeguata preparazione, gli appunti presi a lezione non sono in nessun modo sostitutivi dello studio di un manuale universitario di diritto privato 8° maggior ragione gli appunti altrui!), si consigliano i seguenti testi: a) L'ultima edizione a scelta del codice civile e del codice di consumo. b) A. TORRENTE e P. SCHLESINGER, Manuale di diritto privato, Giuffré, ultima edizione. Il testo è reperibile in biblioteca c) Testo di esercizi facoltativo: P. CENDON, L. GAUDINO, P. ZIVIZ, Come affrontare e superare l'esame di diritto privato, Giuffré, ultima edizione. Il testo è reperibile in biblioteca
Obiettivi formativiL’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti terminologici e concettuali necessari a conoscere e ad interpretare la norma giuridica unitamente ad una conoscenza giuridica di base degli istituti fondamentali del diritto privato (diritti reali, obbligazione, contratto e responsabilità civile), tenendo anche conto degli interventi del legislatore europeo.
Metodi didatticiLezioni frontali Esercitazioni su casi pratici durante le lezioni. Lezioni seminariali tenute da esperti su specifici argomenti.
Altre informazioniSi precisa che la frequenza delle lezioni non è obbligatoria e che il programma di esame per frequentanti e non frequentanti è il medesimo.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame è in forma scritta e si compone di 5 domande aperte di carattere teorico e di un breve caso pratico da risolvere. Il candidato che ha superato lo scritto può, se lo ritiene, sottoporsi ad un esame orale; il voto conseguito all’esame orale farà media con quello conseguito allo scritto.
Programma estesoLa norma e l’ordinamento giuridico Diritto pubblico e diritto privato. Le fonti e i formanti del diritto. La codificazione. L'efficacia temporale delle leggi L'applicazione e l'interpretazione della legge. L’analogia. Le istituzioni giuridiche soggettive: diritti e interessi. Fatti atti e negozi giuridici. La pubblicità e la prova dei fatti giuridici. Influenza del tempo sulle vicende giuridiche (prescrizione e decadenza). Il soggetto del rapporto giuridico (persone fisiche e persone giuridiche). I diritti della personalità L'oggetto del rapporto giuridico (i beni). I diritti reali: la proprietà e i diritti reali di godimento. La comunione e il condominio Il possesso Il rapporto obbligatorio Gli elementi del rapporto obbligatorio Modificazione dei soggetti del rapporto obbligatorio L'estinzione delle obbligazioni L'inadempimento e la mora La responsabilità patrimoniale del debitore I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale. Le garanzie reali e personali. Contratti: il contratto in generale, elementi essenziali e elementi accidentali. Formazione e vicende del contratto. Le trattative e la conclusione del contratto. Il contratto preliminare ed i vincoli a contrarre. I contratti standard e le clausole vessatorie. Il codice di consumo. Il contrasto tra volontà e dichiarazione: il contratto simulato La rappresentanza. Le invalidità (nullità e annullabilità). La risoluzione e la rescissione I contratti tipici (in particolare: compravendita in generale e contratto di compravendita tra professionista e consumatore, mandato, locazione, mutuo e fideiussione) La donazione. I fatti illeciti (la responsabilità extracontrattuale). Le altre fonti delle obbligazioni (Le obbligazioni nascenti dalla legge, le promesse unilaterali, titoli di credito).
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InsegnamentoDiritto pubblico
CodiceEC0045
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCAVINO Massimo
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
NOVARA
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InsegnamentoDiritto pubblico
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCAVINO Massimo
DocentiCAVINO Massimo
Anno1
SedeNOVARA
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoDiritto pubblico
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCAVINO Massimo
DocentiCAVINO Massimo
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiThe course promotes better understanding of Italian public institutions and of the Constitutional framework in which they function. In particular, It examines the structure of our government and focuses on the distribution of power among the public institutions, and the division of power between the central state and the regions. The course will carefully consider the fundamental rights protected by the Italian constitution and the jurisdictional guarantees for rights. Moreover, special attention will be given to the problem of European integration and to the analysis of the validity and effects of EU law in the Italian legal system.
Testi di riferimentoM. Cavino, L. Conte, Il diritto pubblico e la sua economia, Maggioli editore, ult. ed.
Obiettivi formativiAcquisizione di un'adeguata conoscenza del diritto pubblico italiano. In particolare l’insegnamento offre conoscenze e capacità di comprensione, relative ai concetti basilari del diritto pubblico e alle nozioni, concetti ed istituti del diritto costituzionale italiano, affiancate ad una iniziale capacità di applicare tali conoscenze e comprensione a semplici casi di studio.
Prerequisitinessuno
Metodi didatticiL'insegnamento verrà impartito in modalità mista (modalità blended), comportando sia lezioni in presenza, sia l'erogazione, sulla piattaforma virtuale dell'insegnamento (piattaforma Moodle), di materiali audiovisivi, testi scritti, slides (schede di orientamento e di sintesi), destinati a favorire l'apprendimento delle nozioni necessarie per partecipare in modo più consapevole alle lezioni. Tali materiali verranno resi disponibili secondo un calendario che verrà reso noto all'inizio delle lezioni e pubblicato on line.
Altre informazioniIl corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti critici per comprendere le interazioni tra i modelli giuridici e lo sviluppo dei sistemi economici. Si tratta, tra l'altro, di approfondire il concetto di “costituzione economica”.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'acquisizione delle conoscenze e delle capacità previste verrà verificata mediante un esame che si svolgerà in forma scritta, con 10 domande a risposta chiusa, sull'intero programma dell'insegnamento.
Programma estesoIl corso tratterà i seguenti argomenti: a) I concetti fondamentali del diritto costituzionale e del costituzionalismo moderno e contemporaneo. Norme e ordinamento giuridico, potere politico, Stato, Costituzione; b) Il sistema delle fonti del diritto: in particolare i criteri per la risoluzione delle antinomie, l’interpretazione dei testi normativi, le diverse fonti del diritto italiano, l’ordinamento italiano nel quadro dell’Unione Europea; c) L'organizzazione costituzionale italiana: la forma di Stato e la forma di governo nell'ordinamento italiano. Struttura e funzioni degli organi costituzionali: Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica. Le Regioni e gli enti territoriali locali. Le prospettive di riforma dell'ordinamento costituzionale italiano; d) L'ordinamento costiutuzionale della magistratura; e) I diritti e i doveri costituzionali: i diritti di libertà, i diritti politici e di partecipazione, i diritti solciali; f) La giustizia costituzionale e le garanzie giurisdizionali dei diritti; g) la Costituzione economica
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InsegnamentoDiritto pubblico
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCAVINO Massimo
DocentiCAVINO Massimo
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso intende innanzitutto approfondire il sistema delle fonti del diritto italiano, volgendo anche attenzione alle fonti internazionali e comunitarie. Si analizzerà poi la forma di governo italiana e si prenderanno in esame i soggetti titolare del potere legislativo, del potere esecutivo e del potere giudiziario, specificando anche le modalità di esercizio dei relativi poteri e i loro limiti. Verrà anche dedicata attenzione al ruolo del Presidente della Repubblica e, con riferimento alle garanzie costituzionali, si approfondirà lo studio della Corte costituzionale. Costituisce, poi, parte integrante del corso lo studio del procedimento amministrativo e del rapporto PA/cittadino. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del soggetto pubblico sul mercato
Testi di riferimentoM. Cavino, L. Conte, Il diritto pubblico e la sua economia, Maggioli Editore, Ultima edizione
Obiettivi formativiAcquisizione di un'adeguata conoscenza del diritto pubblico italiano. In particolare l’insegnamento offre conoscenze e capacità di comprensione, relative ai concetti basilari del diritto pubblico e alle nozioni, concetti ed istituti del diritto costituzionale italiano, affiancate ad una iniziale capacità di applicare tali conoscenze e comprensione a semplici casi di studio.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiL'insegnamento verrà impartito in modalità mista (modalità blended), comportando sia lezioni in presenza, sia l'erogazione, sulla piattaforma virtuale dell'insegnamento (piattaforma Moodle), di materiali audiovisivi, testi scritti, slides (schede di orientamento e di sintesi), destinati a favorire l'apprendimento delle nozioni necessarie per partecipare in modo più consapevole alle lezioni. Tali materiali verranno resi disponibili secondo un calendario che verrà reso noto all'inizio delle lezioni e pubblicato on line.
Altre informazioniIl corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti critici per comprendere le interazioni tra i modelli giuridici e lo sviluppo dei sistemi economici. Si tratta, tra l'altro, di approfondire il concetto di “costituzione economica”.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'acquisizione delle conoscenze e delle capacità previste verrà verificata mediante un esame che si svolgerà in forma scritta, con 10 domande a risposta chiusa, sull'intero programma dell'insegnamento.
Programma estesoIl corso tratterà i seguenti argomenti: a) I concetti fondamentali del diritto costituzionale e del costituzionalismo moderno e contemporaneo. Norme e ordinamento giuridico, potere politico, Stato, Costituzione; b) Il sistema delle fonti del diritto: in particolare i criteri per la risoluzione delle antinomie, l’interpretazione dei testi normativi, le diverse fonti del diritto italiano, l’ordinamento italiano nel quadro dell’Unione Europea; c) L'organizzazione costituzionale italiana: la forma di Stato e la forma di governo nell'ordinamento italiano. Struttura e funzioni degli organi costituzionali: Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica. Le Regioni e gli enti territoriali locali. Le prospettive di riforma dell'ordinamento costituzionale italiano; d) L'ordinamento costiutuzionale della magistratura; e) I diritti e i doveri costituzionali: i diritti di libertà, i diritti politici e di partecipazione, i diritti solciali; f) La giustizia costituzionale; g) la Costituzione economica
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InsegnamentoECONOMIA AZIENDALE
CodiceEC0037
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMAGGI Davide
CFU10
Ore di lezione80
Ore di studio individuale170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
NOVARA
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InsegnamentoECONOMIA AZIENDALE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMAGGI Davide
DocentiMAGGI Davide, SEDDIO Pasquale, BRAJA Eugenio Mario
Anno1
SedeNOVARA
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoECONOMIA AZIENDALE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMAGGI Davide
DocentiMAGGI Davide, SEDDIO Pasquale
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl programma del corso si articola nelle seguenti parti fondamentali che vengono affrontate in modo sinergico durante tutta la durata del corso: Amministrazione dell'impresa e Metodologia di rilevazione.
Testi di riferimento– AA.VV., Lezioni di economia aziendale, Giappichelli, Torino, 1996: Parte I, II, III (cenni) e IV (cenni) oppure AA.VV., Lezioni di economia aziendale SECONDA EDIZIONE, 2013, Giappichelli, Torino. – Campra Maura a cura di, La contabilità aziendale, Il Sole 24 Ore, Milano, 2007 Dispense ed esercitazioni a cura dei docenti rese disponibili sul sito del corso. – Altro testo opzionale: Frattini Giovanni, Contabilità e bilancio – Le rilevazioni, Giuffrè, Milano, ultima edizione.
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire le nozioni basilari sull'esistenza e sul funzionamento delle imprese produttrici di beni e servizi, analizzando: le manifestazioni di vita e le condizioni di esistenza delle imprese nel dinamico ambiente che le circonda; le modalità attraverso le quali avviene la produzione delle informazioni economico-finanziarie e patrimoniali necessarie alla gestione delle imprese. Il corso si prefigge, inoltre, di illustrare il comportamento economico delle imprese nella scacchiera mondiale accompagnando lo studente alla scoperta di ciò che lo circonda con esempi, casi ed analisi che gli permettano un riscontro tra la "teoria dei libri" e la "realtà" in cui vive.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezione frontale, esercitazioni, case studies.
Altre informazioniL’insegnamento è propedeutico a ragioneria.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa verifica di apprendimento avviene attraverso una prova scritta che si articola in due parti: la prima atta a verificare la conoscenza della teoria economico-aziendale attraverso la risposta a domande aperte; la seconda atta a verificare la conoscenza della metodologia contabile attraverso lo svolgimento di esercizi secondo il metodo della partita doppia e attraverso la costruzione del bilancio di esercizio
Programma estesoIl programma del corso si articola nelle seguenti parti fondamentali che vengono affrontate in modo sinergico durante tutta la durata del corso: Amministrazione dell'impresa e Metodologia di rilevazione. In merito all'amministrazione dell'impresa vengono affrontati i seguenti principali temi: Il sistema impresa: definizione, ambiente generale e specifico, i principali equilibri del sistema impresa e le caratteristiche del sistema impresa; L'analisi dell'impresa per aree funzionali e gli approcci alternativi; Le aree funzionali dell'impresa industriale: pianificazione strategica, marketing, produzione e logistica, ricerca e sviluppo, finanza, organizzazione e personale, amministrazione e controllo di gestione. In merito alla metodologia di rilevazione vengono analizzati i seguenti principali argomenti: Il metodo della partita doppia come metodo di rilevazione dei fatti di gestione; I principali fatti amministrativi di gestione: acquisti di beni e servizi nel mercato nazionale, acquisti di beni e servizi nel mercato estero, acquisti di immobilizzazioni tecniche, vendite di beni e servizi nel mercato nazionale ed estero, incassi e pagamenti in moneta nazionale ed estera e smobilizzo di crediti, le retribuzioni ai dipendenti, titoli, operazioni di finanziamento. Le operazioni di rettifica e di chiusura.
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InsegnamentoECONOMIA AZIENDALE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBRAJA Eugenio Mario
DocentiBRAJA Eugenio Mario, SEDDIO Pasquale
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl programma del corso si articola nelle seguenti parti fondamentali che vengono affrontate in modo sinergico durante tutta la durata del corso: Economia d'azienda (Amministrazione dell'impresa) e Metodologia di rilevazione.
Testi di riferimento– AA.VV., Lezioni di economia aziendale, seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2013. – Campra Maura a cura di, La contabilità aziendale, Il Sole 24 Ore, Milano, 2007. - Dispense ed esercitazioni a cura dei docenti rese disponibili sul sito del corso. – Altro testo opzionale: Frattini Giovanni, Contabilità e bilancio – Le rilevazioni, Giuffrè, Milano, ultima edizione.
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire le nozioni basilari sull'esistenza e sul funzionamento delle imprese produttrici di beni e servizi, analizzando: le manifestazioni di vita e le condizioni di esistenza delle imprese nel dinamico ambiente che le circonda; le modalità attraverso le quali avviene la produzione delle informazioni economico-finanziarie e patrimoniali necessarie alla gestione delle imprese. In dettaglio, gli obiettivi possono essere così individuati: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Il corso mira a fornire allo studente la terminologia e le metodologie fondamentali delle discipline economico-aziendali utili per rappresentare e comprendere il funzionamento delle aziende. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). La conoscenza acquisita in materia economico-aziendale porrà le basi per sviluppare nello studente le capacità e le competenze tecnico-contabili, gestionali ed organizzative di base per lo studio delle discipline specifiche. In particolare, lo studente acquisirà il linguaggio tecnico proprio delle discipline aziendali e sarà messo in grado di acquisire i concetti e il linguaggio di base dell'analisi economica dei processi aziendali e di cogliere gli elementi rappresentativi delle aziende e le determinanti dei loro equilibri. 3. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e porrà lo studente nelle condizioni di esprimere considerazioni relativamente agli equilibri aziendali e ai fatti di gestione. 4. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa. 5. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire le dinamiche aziendali inquadrando l’analisi del singolo momento gestionale nella visione unitaria e coordinata dei fatti aziendali.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezione frontale, esercitazioni, case studies.
Altre informazioniL’insegnamento è propedeutico a ragioneria.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta. La prova si compone di due sezioni al fine di esaminare separatamente le conoscenze inerenti l'economia d'azienda (amministrazione d'impresa) e la metodologia di rilevazione. La parte di economia d'azienda (amministrazione d'impresa) sarà verificata mediante alcune domande puntuali. La parte metodologica sarà verificata mediante la contabilizzazione di fatti amministrativi e mediante le operazioni di chiusura. Le due sezioni hanno eguale rilevanza ed il voto finale risulterà dalla media delle due parti.
Programma estesoIl programma del corso si articola nelle seguenti parti fondamentali che vengono affrontate in modo sinergico durante tutta la durata del corso: Economia d'azienda (Amministrazione dell'impresa) e Metodologia di rilevazione. In merito all'economia d'azienda (amministrazione dell'impresa) vengono affrontati i seguenti principali temi: Il sistema impresa: definizione, ambiente generale e specifico, i principali equilibri del sistema impresa e le caratteristiche del sistema impresa. L'analisi dell'impresa per aree funzionali e gli approcci alternativi. Le aree funzionali dell'impresa industriale: pianificazione strategica, marketing, produzione e logistica, ricerca e sviluppo, finanza, organizzazione e personale, amministrazione e controllo di gestione. In merito alla metodologia di rilevazione vengono analizzati i seguenti principali argomenti: Il metodo della partita doppia come metodo di rilevazione dei fatti di gestione. I principali fatti amministrativi di gestione: acquisti di beni e servizi nel mercato nazionale, acquisti di beni e servizi nel mercato estero, acquisti di immobilizzazioni tecniche, vendite di beni e servizi nel mercato nazionale ed estero, incassi e pagamenti in moneta nazionale ed estera e smobilizzo di crediti, le retribuzioni ai dipendenti, titoli, operazioni di finanziamento. Le operazioni di rettifica e di chiusura.
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InsegnamentoECONOMIA POLITICA
CodiceEC0038
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSONEDDA Daniela
CFU10
Ore di lezione80
Ore di studio individuale170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
NOVARA
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InsegnamentoECONOMIA POLITICA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSONEDDA Daniela
DocentiAMIGHINI Alessia, SONEDDA Daniela
Anno1
SedeNOVARA
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoECONOMIA POLITICA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoAMIGHINI Alessia
DocentiAMIGHINI Alessia
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLa prima parte del corso presenta la realtà economica dal punto di vista microeconomico: si affrontano i problemi teorici relativi al comportamento degli individui e le forme di mercato presenti nelle società. La seconda parte descrive la realtà economica dal punto di vista macroeconomico: si analizza il sistema economico nel suo insieme, studiando le relazioni tra le grandezze economiche aggregate (produzione, crescita, inflazione e disoccupazione).
Testi di riferimentoFrank, H. MICROECONOMIA – Università degli Studi del Piemonte Orientale, McGraw-Hill Higher Education, 2015, Il libro è reperibile in biblioteca Blanchard, O., Amighini, A., Giavazzi, F. (2014), Scoprire la Macroeconomia. Vol. 1, 2° edizione, Il Mulino, Bologna. Il libro è reperibile in biblioteca
Obiettivi formativiIl corso di Economia Politica intende approfondire le principali tematiche inerenti le decisioni di consumare, risparmiare e produrre prese da individui, imprese, organizzazioni o istituzioni.
Metodi didatticiLezione Frontale
Altre informazioniPer ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso di Economia Politica su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame è scritto
Programma estesoParte 1 – Microeconomia 1. I principi di base dell'economia 2. Domanda e Offerta 3. Il concetto di elasticità 4. Scelte Individuali 5. Scelte dell'impresa, costi 6. Scelte dell'impresa in concorrenza perfetta 7. Il Monopolio 8. L’oligopolio Parte 2 - Macroeconomia 1) Cap 1: Un viaggio intorno al mondo. 2) Cap 2. Un viaggio attraverso il libro. - Fondamenti. 3) Cap. 3 Il mercato dei beni. 4) Cap. 4: I mercati finanziari 5) Cap. 5: I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. 6) Cap. 7: Il mercato del lavoro. 7) Cap. 8: Un’analisi di equilibrio generale: il modello AS-AD. 8) Cap. 9: Il tasso naturale di disoccupazione e la curva di Phillips. 9) Cap. 10 Inflazione, produzione e crescita della moneta.
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InsegnamentoECONOMIA POLITICA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSONEDDA Daniela
DocentiSONEDDA Daniela
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLa prima parte del corso presenta la realtà economica dal punto di vista microeconomico. Si analizzano i modelli economici di base relativi a: 1. scelta razionale di individui e imprese; 2. caratteristiche e il funzionamento di un mercato del prodotto concorrenziale; 3. caratteristiche e funzionamento di un mercato del prodotto in regime di monopolio. La seconda parte del corso descrive la realtà economica dal punto di vista macroeconomico. L’analisi è rivolta a: 1. determinare l’equilibrio del sistema economico nel breve e medio periodo; 2. studiare le relazioni tra le grandezze economiche aggregate: produzione, inflazione e disoccupazione.
Testi di riferimentoFrank, H., Università degli Studi del Piemonte Orientale, (2015), Microeconomia, McGraw-Hill Higher Education. Blanchard, O., Amighini, A., Giavazzi, F., (2016), Scoprire la Macroeconomia. Vol. 1, Quello che non si può non sapere, Il Mulino.
Obiettivi formativiIl corso di Economia Politica si propone di presentare gli strumenti di base per l’analisi e la comprensione dei meccanismi economici che caratterizzano 1. le scelte economiche di individui e imprese e il funzionamento dei singoli mercati (modulo di microeconomia); 2. l’economia nel suo complesso (modulo di macroeconomia). Questi obiettivi vengono raggiunti attraverso l’acquisizione delle nozioni, dei principi fondamentali e delle logiche con cui vengono presentati e discussi i modelli economici: individuazione del problema economico, ipotesi, analisi dei meccanismi e delle conseguenti implicazioni. Tali conoscenze intendono costituire un prerequisito per lo sviluppo di una capacità di riflessione e autonomia di giudizio sulle problematiche economiche e di politica economica.
Metodi didatticiLezione Frontale
Altre informazioniPer ulteriori informazioni, si può consultare la pagina web del corso di Economia Politica su: https://dir.unipo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame è scritto e suddiviso in due parti: microeconomia e macroeconomia. Per ogni singola parte la prova consiste in 2 domande aperte attraverso cui viene valutata la capacità di comprensione del problema economico di riferimento. Le risposte devono essere articolate e volte alla discussione approfondita delle ipotesi, dell’analisi dei meccanismi e delle conseguenti implicazioni del modello economico preso in considerazione. La valutazione viene espressa in trentesimi per ogni singola parte, il voto finale è una media dei singoli voti. Affinché l’esame sia sufficiente è necessario conseguire almeno 15/30 per parte e una media complessiva di 18/30. Non è possibile fallire l’esame più di 3 volte in uno stesso anno solare. E’ previsto il salto d’appello.
Programma estesoParte 1 – Microeconomia 1. I principi di base dell'economia 2. Domanda e Offerta 3. Il concetto di elasticità 4. Scelte Individuali 5. Scelte dell'impresa, costi 6. Scelte dell'impresa in concorrenza perfetta 7. Il Monopolio 8. L’oligopolio Parte 2 - Macroeconomia 1) Un viaggio intorno al mondo. 2) Un viaggio attraverso il libro. 3) Il mercato dei beni. 4) I mercati finanziari 5) I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. 6) Il mercato del lavoro. 7) La curva di Phillips, il tasso naturale di disoccupazione, e l’inflazione. 8) Dal breve al medio periodo: il modello IS-LM-PC.
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InsegnamentoEconomia politica
CodiceEC0095
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoNOVARESE Marco
DocentiNOVARESE Marco
CFU10
Ore di lezione80
Ore di studio individuale170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Insegnamento mutuante inGIURISPRUDENZA (1602) - GM044 ECONOMIA POLITICA - ALESSANDRIA
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InsegnamentoINGLESE
CodiceE0250
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSINGER Steven Louis
CFU4
Ore di lezione32
Ore di studio individuale68
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoE - Prova finale e lingua straniera
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneGiudizio finale
Lingua di insegnamentoInglese
Contenuti32, 48 e 30 ore (CLEA, TUR, GIURISPRUDENZA) di didattica in aula, insegnamento sdoppiato in due classi (“A” e “B”). Lo studente deve dimostrarsi in grado di svolgere diversi esercizi di grammatica che comprendono: analisi e comprensione testuale e d’ascolto, le diverse forme interrogative, i pronomi, la forma comparativa e superlativa, la conoscenza dell’uso dell’infinito e gerundio, le preposizioni, il participio passato, la forma passiva e attiva, i verbi irregolari, i tempi ed altro.
Testi di riferimentoEnglish File Digital Pre-intermediate Student’s Book & Workbook “Student’s Pack” third edition Christina Latham-Koenig, Clive Oxenden, Paul Seligson Oxford English Publication ISBN 978 0 19 459888 0 The Good Grammar Book For Italian Students Michael Swan, Catherine Walker, Daniela Bertocchi Oxford English Publication ISBN 978 0 19 442255 0
Obiettivi formativiIl corso istituzionale intende promuovere la competenza linguistica della lingua inglese basata sulle quattro abilità comunicative riconosciute dal Quadro Comune di Riferimento per l’insegnamento delle lingue promosso dal Consiglio Europeo: ascoltare, leggere, parlare, scrivere. Il programma comprende dei vocaboli e delle strutture sintattiche di livello B1, oltre ad alcune strutture del B2 del Quadro comune europeo per raggiungere l’obbiettivo di sviluppare le capacità nelle quattro aree sopraindicate. Si mira ad offrire la possibilità di una reale crescita professionale, creando le basi per perfezionare il proprio curriculum accademico.
PrerequisitiUna conoscenza minima dei vocaboli, verbi e strutture della lingua inglese è richiesta. A tale proposito, tutti gli studenti sono invitati ad approfittare dei corsi gratuiti di autoapprendimento delle lingue straniere disponibili presso il laboratorio informatico dell’Ateneo per migliorare la propria conoscenza. Gli studenti sono pregati di mettersi in contatto con il medesimo laboratorio per concordare un orario d’utilizzo dei servizi. Coloro che abbiano una certificazione del livello B2 riconosciuta a livello europeo potranno richiedere il riconoscimento dei crediti del corso in base al proprio certificato. Rimane alla discrezione del docente del corso di valutare l’applicabilità di tale attribuzione. Il certificato non può risultare anteriore di tre anni rispetto alla data della richiesta. Gli studenti possono scaricare il modulo, da compilare e consegnare al docente dei corsi, al seguente indirizzo web: http://www.eco.unipmn.it/pdf-2011/2013/certificazione%20di%20inglese.pdf
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa ma vivamente consigliata. Si stabilisce come prioritaria la frequenza regolare delle lezioni. Si evidenzia l’assoluta necessità da parte degli studenti di possedere il materiale didattico indicato, sul quale sarà impostato il lavoro nel corso delle lezioni. I testi sono dunque imprescindibili per la frequenza.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame si articola in una verifica scritta della materia trattata in aula tramite il libro del corso ed il libro di grammatica e mediante i supporti didattici distribuiti dal docente. Esami di profitto: lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico (per la disciplina degli esami di profitto si rimanda all'art. 35 del Regolamento didattico di Ateneo (consultabile alla pagina: http://www.unipmn.it/Informazioni%20su/Ateneo/Normativa/Regoalmento%20Didattico/Ordinamento%20270_04%20(aggiornato/DR_RDA_PG_270.pdf). Vedi “Contenuto del corso e organizzazione della didattica” qui di sopra per ulteriori chiarimenti. La prova finale per i corsi Economia Aziendale e Giurisprudenza è valida ai fini del raggiungimento dell’idoneità, mentre per il corso di Promozione e Gestione del Turismo produrrà una valutazione in trentesimi. Per ulteriori chiarimenti, è opportuno mettersi in contatto con il docente del corso.
Sedi e/o partizioni
NOVARA
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InsegnamentoINGLESE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSINGER Steven Louis
DocentiSINGER Steven Louis
Anno1
SedeNOVARA
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoINGLESE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSINGER Steven Louis
DocentiSINGER Steven Louis
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoInglese
Contenuti32, 48 e 30 ore (CLEA, TUR, GIURISPRUDENZA) di didattica in aula, insegnamento sdoppiato in due classi (“A” e “B”). Lo studente deve dimostrarsi in grado di svolgere diversi esercizi di grammatica che comprendono: analisi e comprensione testuale e d’ascolto, le diverse forme interrogative, i pronomi, la forma comparativa e superlativa, la conoscenza dell’uso dell’infinito e gerundio, le preposizioni, il participio passato, la forma passiva e attiva, i verbi irregolari, i tempi ed altro.
Testi di riferimentoEnglish File Digital Pre-intermediate Student’s Book & Workbook “Student’s Pack” third edition Christina Latham-Koenig, Clive Oxenden, Paul Seligson Oxford English Publication ISBN 978 0 19 459888 0 The Good Grammar Book For Italian Students Michael Swan, Catherine Walker, Daniela Bertocchi Oxford English Publication ISBN 978 0 19 442255 0
Obiettivi formativiIl corso istituzionale intende promuovere la competenza linguistica della lingua inglese basata sulle quattro abilità comunicative riconosciute dal Quadro Comune di Riferimento per l’insegnamento delle lingue promosso dal Consiglio Europeo: ascoltare, leggere, parlare, scrivere. Il programma comprende dei vocaboli e delle strutture sintattiche di livello B1, oltre ad alcune strutture del B2 del Quadro comune europeo per raggiungere l’obbiettivo di sviluppare le capacità nelle quattro aree sopraindicate. Si mira ad offrire la possibilità di una reale crescita professionale, creando le basi per perfezionare il proprio curriculum accademico.
PrerequisitiUna conoscenza minima dei vocaboli, verbi e strutture della lingua inglese è richiesta. A tale proposito, tutti gli studenti sono invitati ad approfittare dei corsi gratuiti di autoapprendimento delle lingue straniere disponibili presso il laboratorio informatico dell’Ateneo per migliorare la propria conoscenza. Gli studenti sono pregati di mettersi in contatto con il medesimo laboratorio per concordare un orario d’utilizzo dei servizi. Coloro che abbiano una certificazione del livello B2 riconosciuta a livello europeo potranno richiedere il riconoscimento dei crediti del corso in base al proprio certificato. Rimane alla discrezione del docente del corso di valutare l’applicabilità di tale attribuzione. Il certificato non può risultare anteriore di tre anni rispetto alla data della richiesta. Gli studenti possono scaricare il modulo, da compilare e consegnare al docente dei corsi, al seguente indirizzo web: http://www.eco.unipmn.it/pdf-2011/2013/certificazione%20di%20inglese.pdf
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa ma vivamente consigliata. Si stabilisce come prioritaria la frequenza regolare delle lezioni. Si evidenzia l’assoluta necessità da parte degli studenti di possedere il materiale didattico indicato, sul quale sarà impostato il lavoro nel corso delle lezioni. I testi sono dunque imprescindibili per la frequenza.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame si articola in una verifica scritta della materia trattata in aula tramite il libro del corso ed il libro di grammatica e mediante i supporti didattici distribuiti dal docente. Esami di profitto: lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico (per la disciplina degli esami di profitto si rimanda all'art. 35 del Regolamento didattico di Ateneo (consultabile alla pagina: http://www.unipmn.it/Informazioni%20su/Ateneo/Normativa/Regoalmento%20Didattico/Ordinamento%20270_04%20(aggiornato/DR_RDA_PG_270.pdf). Vedi “Contenuto del corso e organizzazione della didattica” qui di sopra per ulteriori chiarimenti. La prova finale per i corsi Economia Aziendale e Giurisprudenza è valida ai fini del raggiungimento dell’idoneità, mentre per il corso di Promozione e Gestione del Turismo produrrà una valutazione in trentesimi. Per ulteriori chiarimenti, è opportuno mettersi in contatto con il docente del corso.
Insegnamento mutuato daPROMOZIONE E GESTIONE DEL TURISMO (1422) - E0250 INGLESE - NOVARA
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InsegnamentoINGLESE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSINGER Steven Louis
DocentiSINGER Steven Louis
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoInglese
Contenuti32, 48 e 30 ore (CLEA, TUR, GIURISPRUDENZA) di didattica in aula, insegnamento sdoppiato in due classi (“A” e “B”). Lo studente deve dimostrarsi in grado di svolgere diversi esercizi di grammatica che comprendono: analisi e comprensione testuale e d’ascolto, le diverse forme interrogative, i pronomi, la forma comparativa e superlativa, la conoscenza dell’uso dell’infinito e gerundio, le preposizioni, il participio passato, la forma passiva e attiva, i verbi irregolari, i tempi ed altro.
Testi di riferimentoEnglish File Digital Pre-intermediate Student’s Book & Workbook “Student’s Pack” third edition Christina Latham-Koenig, Clive Oxenden, Paul Seligson Oxford English Publication ISBN 978 0 19 459888 0 The Good Grammar Book For Italian Students Michael Swan, Catherine Walker, Daniela Bertocchi Oxford English Publication ISBN 978 0 19 442255 0
Obiettivi formativiIl corso istituzionale intende promuovere la competenza linguistica della lingua inglese basata sulle quattro abilità comunicative riconosciute dal Quadro Comune di Riferimento per l’insegnamento delle lingue promosso dal Consiglio Europeo: ascoltare, leggere, parlare, scrivere. Il programma comprende dei vocaboli e delle strutture sintattiche di livello B1, oltre ad alcune strutture del B2 del Quadro comune europeo per raggiungere l’obbiettivo di sviluppare le capacità nelle quattro aree sopraindicate. Si mira ad offrire la possibilità di una reale crescita professionale, creando le basi per perfezionare il proprio curriculum accademico.
PrerequisitiUna conoscenza minima dei vocaboli, verbi e strutture della lingua inglese è richiesta. A tale proposito, tutti gli studenti sono invitati ad approfittare dei corsi gratuiti di autoapprendimento delle lingue straniere disponibili presso il laboratorio informatico dell’Ateneo per migliorare la propria conoscenza. Gli studenti sono pregati di mettersi in contatto con il medesimo laboratorio per concordare un orario d’utilizzo dei servizi. Coloro che abbiano una certificazione del livello B2 riconosciuta a livello europeo potranno richiedere il riconoscimento dei crediti del corso in base al proprio certificato. Rimane alla discrezione del docente del corso di valutare l’applicabilità di tale attribuzione. Il certificato non può risultare anteriore di tre anni rispetto alla data della richiesta. Gli studenti possono scaricare il modulo, da compilare e consegnare al docente dei corsi, al seguente indirizzo web: http://www.eco.unipmn.it/pdf-2011/2013/certificazione%20di%20inglese.pdf
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa ma vivamente consigliata. Si stabilisce come prioritaria la frequenza regolare delle lezioni. Si evidenzia l’assoluta necessità da parte degli studenti di possedere il materiale didattico indicato, sul quale sarà impostato il lavoro nel corso delle lezioni. I testi sono dunque imprescindibili per la frequenza.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame si articola in una verifica scritta della materia trattata in aula tramite il libro del corso ed il libro di grammatica e mediante i supporti didattici distribuiti dal docente. Esami di profitto: lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico (per la disciplina degli esami di profitto si rimanda all'art. 35 del Regolamento didattico di Ateneo (consultabile alla pagina: http://www.unipmn.it/Informazioni%20su/Ateneo/Normativa/Regoalmento%20Didattico/Ordinamento%20270_04%20(aggiornato/DR_RDA_PG_270.pdf). Vedi “Contenuto del corso e organizzazione della didattica” qui di sopra per ulteriori chiarimenti. La prova finale per i corsi Economia Aziendale e Giurisprudenza è valida ai fini del raggiungimento dell’idoneità, mentre per il corso di Promozione e Gestione del Turismo produrrà una valutazione in trentesimi. Per ulteriori chiarimenti, è opportuno mettersi in contatto con il docente del corso.
Insegnamento mutuato daPROMOZIONE E GESTIONE DEL TURISMO (1422) - E0250 INGLESE - NOVARA
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InsegnamentoMETODI MATEMATICI I
CodiceE0252
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSALINELLI Ernesto
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
NOVARA
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InsegnamentoMETODI MATEMATICI I
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
DocentiSALINELLI Ernesto, CENTRONE Francesca
Anno1
SedeNOVARA
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoMETODI MATEMATICI I
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSALINELLI Ernesto
DocentiSALINELLI Ernesto
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiInsiemi numerici. Funzioni reali di variabile reale: definizione e proprietà, operazioni, calcolo differenziale e introduzione al calcolo integrale.
Testi di riferimento- Margarita S. - Salinelli E., MultiMath-Matematica Multimediale per l'Università, Springer-Verlag Italia, 2004 (teoria ed esercizi) - Salinelli E., Esercizi svolti di Matematica, Giappichelli, 2015 (solo esercizi) - D'Ercole R., Precorso di Matematica, Pearson, 2011 (argomenti precorso, disponibile gratuitamente in formato e-book sul sito del precorso)
Obiettivi formativiRaggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative al calcolo infinitesimale, differenziale ed integrale in una variabile reale. Acquisizione della capacità di giudizio nella scelta e nell'uso degli strumenti di calcolo idonei alla risoluzione di semplici problemi relativi a funzioni reali di variabile reale. Sviluppo della capacità di adattare la scelta degli strumenti alle varianti occorrenti e dell'abilità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell'affrontare i problemi.
PrerequisitiTeoria elementare degli insiemi, insiemi numerici, equazioni e disequazioni, elementi di geometria analitica.
Metodi didatticiLezioni frontali con esercitazioni integrate.
Altre informazioniSi utilizza una piattaforma online per il ripasso dei prerequisiti, in regime di autoapprendimento. Si utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo. Su tale sito inoltre: - durante il periodo delle lezioni, si rende disponibile settimanalmente un test di autovalutazione relativo al programma svolto; - la settimana antecedente ciascuna prova scritta, si rende disponibile un test di autovalutazione delle conoscenze e capacità acquisite.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame consta di una prova scritta obbligatoria e di una prova orale facoltativa. Prova scritta: - quattro brevi esercizi e/o domande teoriche volti a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, insieme alla capacità di applicazione di queste conoscenze alla soluzione di problemi non eccessivamente articolati; - due esercizi maggiormente articolati e/o domande a carattere teorico su definizioni/teoremi volti a verificare la capacità di scelta autonoma degli strumenti adeguati alla risoluzione di problemi e l'abilità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Prova orale: - domande su questioni analizzabili con gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il corso al fine di approfondire la verifica della capacità di apprendimento e le abilità comunicative. - analisi di situazioni che si discostano leggermente da quelle classiche viste durante il corso per valutare la capacità di ragionamento autonomo acquisita.
Programma estesoRipasso dei prerequisiti. Insieme dei numeri reali. Retta reale, intervalli, intorni; elementi introduttivi di topologia. Insiemi ordinati in R: maggioranti, minoranti, insiemi limitati, estremo superiore, inferiore, massimo, minimo. Funzioni reali di una variabile reale: definizione di funzione; funzioni elementari; operazioni fra funzioni; funzioni iniettive, suriettive, biiettive, funzioni invertibili; funzioni monotòne; funzioni concave e convesse; estremanti. Definizione di limite; limiti delle funzioni elementari; teoremi sui limiti. Funzioni continue e teoremi relativi. Elementi di calcolo differenziale in una variabile. Definizioni: derivata, retta tangente. Derivate delle funzioni elementari. Derivate successive. Derivazione e operazioni. Teoremi del calcolo differenziale. Applicazioni del calcolo differenziale al calcolo dei limiti, allo studio della monotonia, allo studio della convessità e alla ricerca di estremanti. Cenni di calcolo delle primitive: definizione, integrale indefinito. Integrali immediati, metodo di scomposizione, metodo di integrazione per parti. Applicazione del calcolo delle primitive al calcolo di integrali definiti.
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InsegnamentoMETODI MATEMATICI I
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCENTRONE Francesca
DocentiCENTRONE Francesca
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiInsiemi numerici. Funzioni reali di variabile reale: definizione e proprietà, operazioni, calcolo differenziale e introduzione al calcolo integrale.
Testi di riferimento- Margarita S. - Salinelli E., MultiMath-Matematica Multimediale per l’Università, Springer-Verlag Italia, 2004 (teoria ed esercizi) - Salinelli E., Esercizi svolti di Matematica, Giappichelli, 2015 (solo esercizi) - D’Ercole R., Precorso di Matematica, Pearson, 2011 (argomenti precorso, disponibile gratuitamente in formato e-book sul sito del precorso)
Obiettivi formativiRaggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative al calcolo infinitesimale, differenziale ed integrale in una variabile reale. Acquisizione della capacità di giudizio nella scelta e nell’uso degli strumenti di calcolo idonei alla risoluzione di semplici problemi relativi a funzioni reali di variabile reale. Sviluppo della capacità di adattare la scelta degli strumenti alle varianti occorrenti e dell'abilità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell’affrontare i problemi.
PrerequisitiTeoria elementare degli insiemi, insiemi numerici, equazioni e disequazioni, elementi di geometria analitica.
Metodi didatticiLezioni frontali con esercitazioni integrate.
Altre informazioniSi utilizza una piattaforma online per il ripasso dei prerequisiti, in regime di autoapprendimento. Si utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo. Su tale sito, inoltre, durante il periodo delle lezioni, si rende disponibili settimanalmente un test di autovalutazione relativo al programma svolto. La settimana antecedente ciascuna prova scritta si rende disponibile un test di autovalutazione delle conoscenze e capacità acquisite.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame consta di una prova scritta obbligatoria e di una prova orale facoltativa. Prova scritta: - quattro brevi esercizi e/o domande teoriche volti a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, insieme alla capacità di applicazione di queste conoscenze alla soluzione di problemi non eccessivamente articolati; - due esercizi maggiormente articolati e/o domande a carattere teorico su definizioni/teoremi volti a verificare la capacità di scelta autonoma degli strumenti adeguati alla risoluzione di problemi e l'abilità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Prova orale: - domande su questioni analizzabili con gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il corso al fine di approfondire la verifica della capacità di apprendimento e le abilità comunicative. - analisi di situazioni che si discostano leggermente da quelle classiche viste durante il corso per valutare la capacità di ragionamento autonomo acquisita.
Programma estesoRipasso dei prerequisiti. Insieme dei numeri reali. Retta reale, intervalli, intorni; elementi introduttivi di topologia. Insiemi ordinati in R: maggioranti, minoranti, insiemi limitati, estremo superiore, inferiore, massimo, minimo. Funzioni reali di una variabile reale: definizione di funzione; funzioni elementari; operazioni fra funzioni; funzioni iniettive, suriettive, biiettive, funzioni invertibili; funzioni monotòne; funzioni concave e convesse; estremanti. Definizione di limite; limiti delle funzioni elementari; teoremi sui limiti. Funzioni continue e teoremi relativi. Elementi di calcolo differenziale in una variabile. Definizioni: derivata, retta tangente. Derivate delle funzioni elementari. Derivate successive. Derivazione e operazioni. Teoremi del calcolo differenziale. Applicazioni del calcolo differenziale al calcolo dei limiti, allo studio della monotonia, allo studio della convessità e alla ricerca di estremanti. Cenni di calcolo delle primitive: definizione, integrale indefinito. Integrali immediati, metodo di scomposizione, metodo di integrazione per parti. Applicazione del calcolo delle primitive al calcolo di integrali definiti.
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InsegnamentoMetodi matematici I
CodiceEC0091
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoLONGO Giovanni
DocentiLONGO Giovanni
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiInsiemi numerici. Funzioni reali di variabile reale: calcolo differenziale e introduzione al calcolo integrale.
Testi di riferimento• Margarita S. - Salinelli E., MultiMath-Matematica Multimediale per l’Università, Springer-Verlag Italia, 2004 (teoria ed esercizi) • Salinelli E., Esercizi svolti di Matematica, Giappichelli, 2015 (solo esercizi) • D’Ercole R., Precorso di Matematica, Pearson, 2011 (argomenti precorso, disponibile gratuitamente in formato e-book sul sito del precorso)
Obiettivi formativi1 - raggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative al calcolo infinitesimale, differenziale ed integrale con riguardo alle funzioni reali di variabile reale; 2 - capacità di giudizio nella scelta e nell'uso degli strumenti di calcolo idonei alla risoluzione di semplici problemi relativi a funzioni reali di variabile reale; 3 - capacità di adattare gli strumenti alle varianti occorrenti; 4 - capacità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell'affrontare i problemi.
PrerequisitiCenni alla teoria degli insiemi, insiemi numerici, equazioni e disequazioni, cenni di geometria analitica.
Metodi didatticiLezioni frontali con esercitazioni integrate.
Altre informazioniLa pagina del corso sul sito didattico www.dir.uniupo.it fornisce ogni informazione utile relativa al corso e rende fruibile materiale didattico aggiuntivo. Sono anche presenti test di autovalutazione. Si utilizza anche una piattaforma online per il ripasso dei prerequisiti in regime di autoapprendimento.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame consta di una prova scritta obbligatoria e di una prova orale facoltativa. Prova scritta: - 4 brevi esercizi e/o domande teoriche volti a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, insieme alla capacità di applicarazioni di queste conoscenze alla soluzione di problemi non eccessivamente articolati; - 2 esercizi maggiormente articolati e domande a carattere teorico su teoremi volti a verificare la capacità di scelta autonoma degli strumenti adeguati alla risoluzione di problemi e l'abilità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Prova orale: - domande su questioni analizzabili con gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il corso al fine di approfondire la verifica della capacità di ragionamento autonomo e le abilità comunicative; - analisi di situazioni che si discostano leggermente da quelle classiche viste durante il corso per valutare la capacità di apprendimento acquisità.
Programma estesoRipasso dei prerequisiti. Insieme dei numeri reali. Retta reale, intervalli, intorni; elementi introduttivi di topologia. Insiemi ordinati in R: maggioranti, minoranti, insiemi limitati, estremo superiore, inferiore, massimo, minimo. Funzioni reali di una variabile reale: definizione di funzione; funzioni elementari; operazioni fra funzioni; funzioni iniettive, suriettive, biiettive, funzioni invertibili; funzioni monotòne; funzioni concave e convesse; estremanti. Definizione di limite; limiti delle funzioni elementari; teoremi sui limiti. Funzioni continue e teoremi relativi. Elementi di calcolo differenziale in una variabile. Definizioni: derivata, retta tangente. Derivate delle funzioni elementari. Derivate successive. Derivazione e operazioni. Teoremi del calcolo differenziale. Applicazioni del calcolo differenziale al calcolo dei limiti, allo studio della monotonia, allo studio della convessità e alla ricerca di estremanti. Cenni di calcolo delle primitive: definizione, integrale indefinito. Integrali immediati, metodo di scomposizione, metodo di integrazione per parti. Applicazione del calcolo delle primitive al calcolo di integrali definiti.
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InsegnamentoSTATISTICA
CodiceEA007
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGOIA Aldo
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
NOVARA
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InsegnamentoSTATISTICA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGOIA Aldo
DocentiGOIA Aldo, BONGIORNO Enea Giuseppe
Anno1
SedeNOVARA
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoSTATISTICA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGOIA Aldo
DocentiGOIA Aldo
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPresentazione della metodologia statistica per l’analisi dei dati unidimensionali e bidimensionali. Introduzione al calcolo delle probabilità e avvio alla statistica campionaria con speciale attenzione all’inferenza per grandi campioni.
Testi di riferimentoMateriale a cura dei docenti che può essere reperito nella pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://dir.uniupo.it
Obiettivi formativiIl corso si propone di presentare un insieme di strumenti adatti ad analizzare e comprendere i fenomeni collettivi, con particolare attenzione a quelli di natura economico/aziendale, maturando nello Studente una “sensibilità” di tipo quantitativo. L’acquisizione della disciplina si articola su tre livelli: 1. definizione dei concetti, ricorrendo ad esempi ed applicazioni; 2. padronanza del linguaggio tecnico e formale; 3. sviluppo della capacità di elaborare autonomamente i dati, di commentare i risultati ottenuti e di comunicare gli stessi.
PrerequisitiConoscenze acquisite nel corso di Metodi Matematici I.
Metodi didatticiLa didattica si sviluppa attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in aula.
Altre informazioniNella pagina del corso su D.I.R. sono disponibili test on-line ed esercizi interattivi che permettono allo Studente di valutare autonomamente il livello di preparazione raggiunto.
Modalità di verifica dell'apprendimentoAi fini dell'esame di profitto lo Studente è tenuto a superare una prova scritta comprendente, per ciascuna parte del programma: - domande teoriche per verificare la conoscenza dei concetti e la padronanza del linguaggio formale; - esercizi numerici per testare le abilità acquisite nell'impiego degli algoritmi di calcolo; - problemi strutturati basati sulla comprensione dei dati e sul commento dei risultati volti a valutare l’autonomia nell'analisi statistica. La prova orale è facoltativa ed è volta a verificare la proprietà di linguaggio ed il livello di approfondimento maturato sugli aspetti teorici e formali.
Programma estesoParte I – Statistica descrittiva univariata Concetti generali: Collettivo statistico. Caratteri statistici e loro modalità. La rilevazione: la variabile statistica (v.s.). Lo spoglio e le distribuzioni di frequenza. Le rappresentazioni grafiche. Analisi di v.s. quantitative: la funzione di ripartizione ed i quantili. Valori medi: medie secondo Cauchy e secondo Chisini. Misure di variabilità assoluta e relativa. Indici di forma. Analisi di v.s. qualitative: studio dell’eterogeneità. Parte II – Statistica descrittiva bivariata La rilevazione congiunta di due caratteri: la v.s. doppia. La distribuzione congiunta di frequenze e le distribuzioni marginali. Distribuzioni condizionate. Studio dell’indipendenza statistica e l’indice chi quadrato. L’indipendenza in media e la scomposizione della varianza. La correlazione lineare e la covarianza. La regressione. Il calcolo dei parametri del modello lineare mediante il metodo dei minimi quadrati. Analisi dei residui e bontà di adattamento. Parte III – Introduzione al calcolo delle probabilità ed all’inferenza statistica Introduzione al Calcolo delle Probabilità: nozione di esperimento casuale, spazio probabilizzabile e misura di probabilità. Costruzione di una probabilità: il caso di spazi equiprobabili. Probabilità condizionate ed indipendenza. Le variabili aleatorie (v.a.) e loro distribuzioni di probabilità. Valore atteso e varianza di una v.a.. Alcuni modelli di v.a.. Variabili aleatorie indipendenti. Trasformazioni e somme di v.a.. Il campione casuale e il problema della stima. Statistica per grandi campioni: consistenza, teorema centrale limite e il principio del plug-in. Stime puntuali ed intervalli di confidenza asintotici per la media, la proporzione, la varianza e il coefficiente di regressione. Introduzione alla verifica d’ipotesi.
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InsegnamentoSTATISTICA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
DocentiBONGIORNO Enea Giuseppe
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno1
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPresentazione della metodologia statistica per l’analisi dei dati unidimensionali e bidimensionali. Introduzione al calcolo delle probabilità e avvio alla statistica campionaria con speciale attenzione all’inferenza per grandi campioni.
Testi di riferimentoMateriale a cura dei docenti che può essere reperito nella pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://dir.uniupo.it/
Obiettivi formativiIl corso si propone di presentare un insieme di strumenti adatti ad analizzare e comprendere i fenomeni collettivi, con particolare attenzione a quelli di natura economico/aziendale, maturando nello Studente una “sensibilità” di tipo quantitativo. L’acquisizione della disciplina si articola su tre livelli: 1. definizione dei concetti, ricorrendo ad esempi ed applicazioni; 2. padronanza del linguaggio tecnico e formale; 3. sviluppo della capacità di elaborare autonomamente i dati, di commentare i risultati ottenuti e di comunicare gli stessi.
PrerequisitiConoscenze acquisite nel corso di Metodi Matematici I.
Metodi didatticiLa didattica si sviluppa attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in aula.
Altre informazioniNella pagina del corso su D.I.R. sono disponibili test on-line ed esercizi interattivi che permettono allo Studente di valutare autonomamente il livello di preparazione raggiunto.
Modalità di verifica dell'apprendimentoAi fini dell'esame di profitto lo Studente è tenuto a superare una prova scritta comprendente, per ciascuna parte del programma: - domande teoriche per verificare la conoscenza dei concetti e la padronanza del linguaggio formale; - esercizi numerici per testare le abilità acquisite nell’impiego degli algoritmi di calcolo; - problemi strutturati basati sulla comprensione dei dati e sul commento dei risultati volti a valutare l’autonomia nell’analisi statistica. La prova orale è facoltativa ed è volta a verificare la proprietà di linguaggio ed il livello di approfondimento maturato sugli aspetti teorici e formali.
Programma estesoParte I – Statistica descrittiva univariata Concetti generali: Collettivo statistico. Caratteri statistici e loro modalità. La rilevazione: la variabile statistica (v.s.). Lo spoglio e le distribuzioni di frequenza. Le rappresentazioni grafiche. Analisi di v.s. quantitative: la funzione di ripartizione ed i quantili. Valori medi: medie secondo Cauchy e secondo Chisini. Misure di variabilità assoluta e relativa. Indici di forma. Analisi di v.s. qualitative: studio dell’eterogeneità. Parte II – Statistica descrittiva bivariata La rilevazione congiunta di due caratteri: la v.s. doppia. La distribuzione congiunta di frequenze e le distribuzioni marginali. Distribuzioni condizionate. Studio dell’indipendenza statistica e l’indice chi quadrato. L’indipendenza in media e la scomposizione della varianza. La correlazione lineare e la covarianza. La regressione. Il calcolo dei parametri del modello lineare mediante il metodo dei minimi quadrati. Analisi dei residui e bontà di adattamento. Parte III – Introduzione al calcolo delle probabilità ed all’inferenza statistica Introduzione al Calcolo delle Probabilità: nozione di esperimento casuale, spazio probabilizzabile e misura di probabilità. Costruzione di una probabilità: il caso di spazi equiprobabili. Probabilità condizionate ed indipendenza. Le variabili aleatorie (v.a.) e loro distribuzioni di probabilità. Valore atteso e varianza di una v.a.. Alcuni modelli di v.a.. Variabili aleatorie indipendenti. Trasformazioni e somme di v.a.. Il campione casuale e il problema della stima. Statistica per grandi campioni: consistenza, teorema centrale limite e il principio del plug-in. Stime puntuali ed intervalli di confidenza asintotici per la media, la proporzione, la varianza e il coefficiente di regressione. Introduzione alla verifica d’ipotesi.
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InsegnamentoDIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
CodiceEC0034
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFREGONARA Elena
DocentiSPIOTTA Marina, MONTEVERDE Alessandro, FREGONARA Elena
CFU12
Ore di lezione96
Ore di studio individuale204
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoDIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFREGONARA Elena
DocentiSPIOTTA Marina, MONTEVERDE Alessandro
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano.
ContenutiI PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda. 2. Le società di persone. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II 1. Le società di capitali. 2. Le società cooperative. 3. I gruppi di imprese. 4. Le operazioni straordinarie. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimentoE' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari attinenti al programma. Si consigliano inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. In alternativa M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, Ult. ed. oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. I, Zanichelli, Bologna, ult. ed. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. In alternativa, M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, ult. ed., oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. II, Zanichelli, Bologna, ult. ed. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Per i frequentanti: AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. Per i non frequentanti, inoltre: O. CAGNASSO – G. COTTINO, Contratti commerciali, CEDAM, Padova, 2009, oppure M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, ult. ed.
Obiettivi formativiIl corso si propone di offrire agli studenti le conoscenze essenziali in ordine alle tematiche dell’imprenditore, delle società e dei principali contratti che interessano l’attività d’impresa. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con un adeguato spirito critico e un adeguato linguaggio giuridico.
PrerequisitiComprovata conoscenza del Diritto privato.
Metodi didatticiLezioni, con suggerimenti per approfondimenti e discussione.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame. L’esame è orale. In particolare, si articola su domande volte a verificare la conoscenza degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme.
Programma estesoI PARTE – DIRITTO COMMERCIALE I Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c. L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale Il piccolo imprenditore L’impresa pubblica Inizio e fine dell’attività dell’impresa Lo statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda e la circolazione dell’azienda Il GEIE Le reti di imprese I segni distintivi (cenni) DIRITTO COMMERCIALE II La nozione di società Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice La società per azioni La costituzione La S.p.A. unipersonale I patrimoni destinati I conferimenti Le azioni e la circolazione delle azioni Gli strumenti finanziari partecipativi L’assemblea La direzione e coordinamento di società Gli amministratori Il collegio sindacale Il controllo contabile I controlli esterni I sistemi alternativi di amministrazione Il bilancio Le modificazioni dell’atto costitutivo Le obbligazioni La società a responsabilità limitata La società in accomandita per azioni Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Le operazioni straordinarie Le società cooperative (cenni). III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA La vendita Il contratto estimatorio La somministrazione La concessione di vendita Il franchising L’appalto Il subappalto La subfornitura Il trasporto Il deposito Il mandato Il contratto di agenzia La mediazione Il conto corrente ordinario Il leasing Il factoring L’associazione in partecipazione Il mutuo
Insegnamento mutuante inGIURISPRUDENZA (1602) - G0008 DIRITTO COMMERCIALE - NOVARA
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InsegnamentoDIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFREGONARA Elena
DocentiFREGONARA Elena
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano.
ContenutiI PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda. 2. Le società di persone. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II 1. Le società di capitali. 2. Le società cooperative. 3. I gruppi di imprese. 4. Le operazioni straordinarie. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimentoE' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari attinenti al programma. Si consigliano inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, Bologna, 2016. In alternativa M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, ult.ed. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. In alternativa, M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, ult. ed., oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. II, Zanichelli, Bologna, ult.ed. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Per i frequentanti: AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, Bologna, 2016. Per i non frequentanti, inoltre: O. CAGNASSO – G. COTTINO, Contratti commerciali, CEDAM, Padova, 2009, oppure M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, ult. ed.
Obiettivi formativiIl corso si propone di offrire agli studenti le conoscenze essenziali in ordine alle tematiche dell’imprenditore, delle società e dei principali contratti che interessano l’attività d’impresa. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con un adeguato spirito critico e un adeguato linguaggio giuridico.
PrerequisitiComprovata conoscenza del Diritto privato.
Metodi didatticiLezioni, con suggerimenti per approfondimenti e discussione.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame durante il corso. L’esame è orale. In particolare, si articola su domande volte a verificare la conoscenza degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme.
Programma estesoI PARTE – DIRITTO COMMERCIALE I Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c. L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale Il piccolo imprenditore L’impresa pubblica Inizio e fine dell’attività dell’impresa Lo statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda e la circolazione dell’azienda Il GEIE Le reti di imprese I segni distintivi (cenni) La nozione di società Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE II La società per azioni La costituzione La S.p.A. unipersonale I patrimoni destinati I conferimenti Le azioni e la circolazione delle azioni Gli strumenti finanziari partecipativi L’assemblea La direzione e coordinamento di società Gli amministratori Il collegio sindacale Il controllo contabile I controlli esterni I sistemi alternativi di amministrazione Il bilancio Le modificazioni dell’atto costitutivo Le obbligazioni La società a responsabilità limitata La società in accomandita per azioni Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Le operazioni straordinarie Le società cooperative (cenni). III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA La vendita Il contratto estimatorio La somministrazione La concessione di vendita Il franchising L’appalto Il subappalto La subfornitura Il trasporto Il deposito Il mandato Il contratto di agenzia La mediazione Il conto corrente ordinario Il leasing Il factoring L’associazione in partecipazione Il mutuo
Insegnamento mutuante inGIURISPRUDENZA (1602) - G0008 DIRITTO COMMERCIALE - NOVARA
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InsegnamentoDiritto commerciale e dei contratti d'impresa
CodiceEC0098
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSPIOTTA Marina
DocentiSPIOTTA Marina
CFU12
Ore di lezione96
Ore di studio individuale204
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoAnnuale
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiI PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda. 2. Le società di persone. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II 1. Le società di capitali. 2. Le società cooperative. 3. I gruppi di imprese. 4. Le operazioni straordinarie. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimentoE' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari attinenti al programma. Si consigliano inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. In alternativa M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, Ult.Ed. oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. I, Zanichelli, Bologna, Ult.Ed. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. In alternativa, M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, Ult.Ed, oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. II, Zanichelli, Bologna, Ult.Ed. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Per i frequentanti: AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. Per i non frequentanti, inoltre: O. CAGNASSO – G. COTTINO, Contratti commerciali, CEDAM, Padova, 2009, oppure M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, Ult.Ed.
Obiettivi formativiIl corso si propone di offrire agli studenti le conoscenze essenziali in ordine alle tematiche dell’imprenditore, delle società e dei principali contratti che interessano l’attività d’impresa. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con un adeguato spirito critico e un adeguato linguaggio giuridico.
PrerequisitiComprovata conoscenza del Diritto privato.
Metodi didatticiLezioni, con suggerimenti per approfondimenti e discussione.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame. L’esame è orale. In particolare, si qrticola su domande volte a verificare la conoscenza degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme.
Programma estesoI PARTE – DIRITTO COMMERCIALE I Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c. L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale Il piccolo imprenditore L’impresa pubblica Inizio e fine dell’attività dell’impresa Lo statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda e la circolazione dell’azienda Il GEIE Le reti di imprese I segni distintivi (cenni) La nozione di società Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE II La società per azioni La costituzione La S.p.A. unipersonale I patrimoni destinati I conferimenti Le azioni e la circolazione delle azioni Gli strumenti finanziari partecipativi L’assemblea La direzione e coordinamento di società Gli amministratori Il collegio sindacale Il controllo contabile I controlli esterni I sistemi alternativi di amministrazione Il bilancio Le modificazioni dell’atto costitutivo Le obbligazioni La società a responsabilità limitata La società in accomandita per azioni Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Le operazioni straordinarie Le società cooperative (cenni). III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA La vendita Il contratto estimatorio La somministrazione La concessione di vendita Il franchising L’appalto Il subappalto La subfornitura Il trasporto Il deposito Il mandato Il contratto di agenzia La mediazione Il conto corrente ordinario Il leasing Il factoring L’associazione in partecipazione Il mutuo
Insegnamento mutuante inECONOMIA AZIENDALE (1420) - EC0098 Diritto commerciale e dei contratti d'impresa - ALESSANDRIA
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InsegnamentoECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
CodiceEA016
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCAPIZZI Vincenzo
DocentiCAPIZZI Vincenzo, ZOCCHI Paola
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCAPIZZI Vincenzo
DocentiCAPIZZI Vincenzo
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento, della durata di 64 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell’economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento alla struttura e regolamentazione del sistema finanziario, alle tipologie e caratteristiche di funzionamento di banche e intermediari finanziari e assicurativi, all’articolazione dei mercati dei capitali, alle tipologie di strumenti finanziarie ai relativi profili tecnico-contrattuali.
Testi di riferimento- Versione Create per l’Università del Piemonte Orientale del volume: Nadotti, Porzio, Previati, “Economia degli Intermediari finanziari” Mc Graw-Hill, 2015. (La versione per l’Università del Piemonte Orientale corrisponde alla seconda edizione del volume originario senza i capitoli 3, 11 e 13, ma presenta un diverso ordine dei capitoli. Il volume ha un prezzo di copertina sensibilmente inferiore a quello del volume completo.) - Il materiale didattico comprende, inoltre, i documenti e gli esercizi pubblicati dai docenti su Moodle. - Materiale integrativo consigliato Mishkin, "Financial Markets and Institutions", 7th Edition, Pearson, 2013. I docenti sono disponibili a prevedere percorsi di studio in lingua inglese per studenti stranieri non frequentanti in mobilità Erasmus o free movers‎.
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche e l’evoluzione del sistema finanziario, della regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari, del ruolo e delle attività svolte dai principali tipi di intermediari, dei bisogni finanziari delle unità finali utilizzatrici delle risorse finanziarie e degli strumenti finanziari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
PrerequisitiSi richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata.
Metodi didattici1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante lezioni teoriche frontali 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante lezioni teoriche frontali ed esercitazioni 3. Autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti verranno stimolati a individuare vantaggi e limiti degli strumenti finanziari e dei modelli di intermediazione. 4. Abilità comunicative: ricorso durante le lezioni a termini tecnici comunemente usati dalla comunità finanziaria e spiegazione del relativo significato. 5. Capacità di apprendimento: durante il corso verranno somministrati esercizi da svolgere individualmente la cui soluzione verrà commentata successivamente a lezione.
Altre informazioniLa frequenza delle lezioni non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimentoUna prova scritta obbligatoria della durata di un’ora, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di un’ora. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso- Introduzione al Corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento - Una visione d’insieme delle componenti e delle funzioni del sistema finanziario - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di mercati finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di intermediari finanziari - Saldi finanziari, scambi finanziari e attività finanziarie: la prospettiva degli operatori individuali e quella dei settori istituzionali. Circuiti finanziari diretti e indiretti - Gli obiettivi degli investitori e dei prenditori di fondi. - I “fattori di imperfezione” dei mercati finanziari e le funzioni degli intermediari finanziari - Le attività degli intermediari finanziari - La regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario: autorità, obiettivi, strumenti - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti di pagamento in ambito domestico e internazionale - L’organizzazione e il funzionamento del sistema dei pagamenti - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli obbligazionari e delle azioni - Elementi di organizzazione e funzionamento dei mercati secondari dei titoli - Gli intermediari creditizi: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le imprese di investimento: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le merchant banks e le società finanziarie: modello di economicità e principali problematiche gestionali - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari - Contratti a termine e interest rate swap - Le compagnie assicurative e i fondi pensione - Approfondimenti in tema di gestione dei rischi degli intermediari finanziari
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InsegnamentoECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoZOCCHI Paola
DocentiZOCCHI Paola
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento, della durata di 64 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell’economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento alla struttura e regolamentazione del sistema finanziario, alle tipologie e caratteristiche di funzionamento di banche e intermediari finanziari e assicurativi, all’articolazione dei mercati dei capitali, alle tipologie di strumenti finanziarie ai relativi profili tecnico-contrattuali.
Testi di riferimento- Versione Create per l’Università del Piemonte Orientale del volume: Nadotti, Porzio, Previati, “Economia degli Intermediari finanziari” Mc Graw-Hill, 2015. (La versione per l’Università del Piemonte Orientale corrisponde alla seconda edizione del volume originario senza i capitoli 3, 9, 11, 13 ma presenta un diverso ordine dei capitoli. Il volume ha un prezzo di copertina sensibilmente inferiore a quello del volume completo.) - Il materiale didattico comprende, inoltre, i documenti e gli esercizi pubblicati dai docenti su Moodle. - Materiale integrativo consigliato Mishkin, "Financial Markets and Institutions", 7th Edition, Pearson, 2013. I docenti sono disponibili a prevedere percorsi di studio in lingua inglese per studenti stranieri non frequentanti in mobilità Erasmus o free movers‎.
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche e l’evoluzione del sistema finanziario, della regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari, del ruolo e delle attività svolte dai principali tipi di intermediari, dei bisogni finanziari delle unità finali utilizzatrici delle risorse finanziarie e degli strumenti finanziari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
PrerequisitiSi richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata.
Metodi didattici1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante lezioni teoriche frontali 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante lezioni teoriche frontali ed esercitazioni 3. Autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti verranno stimolati a individuare vantaggi e limiti degli strumenti finanziari e dei modelli di intermediazione. 4. Abilità comunicative: ricorso durante le lezioni a termini tecnici comunemente usati dalla comunità finanziaria e spiegazione del relativo significato. 5. Capacità di apprendimento: durante il corso verranno somministrati esercizi da svolgere individualmente la cui soluzione verrà commentata successivamente a lezione.
Altre informazioniLa frequenza delle lezioni non è obbligatoria
Modalità di verifica dell'apprendimentoUna prova scritta obbligatoria della durata di un’ora, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di un’ora. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso- Introduzione al Corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento - Una visione d’insieme delle componenti e delle funzioni del sistema finanziario - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di mercati finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di intermediari finanziari - Saldi finanziari, scambi finanziari e attività finanziarie: la prospettiva degli operatori individuali e quella dei settori istituzionali. Circuiti finanziari diretti e indiretti - Gli obiettivi degli investitori e dei prenditori di fondi. - I “fattori di imperfezione” dei mercati finanziari e le funzioni degli intermediari finanziari - Le attività degli intermediari finanziari - La regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario: autorità, obiettivi, strumenti - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti di pagamento in ambito domestico e internazionale - L’organizzazione e il funzionamento del sistema dei pagamenti - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli obbligazionari e delle azioni - Elementi di organizzazione e funzionamento dei mercati secondari dei titoli - Gli intermediari creditizi: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le imprese di investimento: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le merchant banks e le società finanziarie: modello di economicità e principali problematiche gestionali - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari - Contratti a termine e interest rate swap - Le compagnie assicurative e i fondi pensione - Approfondimenti in tema di gestione dei rischi degli intermediari finanziari
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InsegnamentoECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
CodiceEA058
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCHIESI Gian Marco
DocentiCHIESI Gian Marco
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento, della durata di 64 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell’economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento alla struttura e regolamentazione del sistema finanziario, alle tipologie e caratteristiche di funzionamento di banche e intermediari finanziari e assicurativi, all’articolazione dei mercati dei capitali, alle tipologie di strumenti finanziarie ai relativi profili tecnico-contrattuali.
Testi di riferimento- Versione Create per l’Università del Piemonte Orientale del volume: Nadotti, Porzio, Previati, “Economia degli Intermediari finanziari” Mc Graw-Hill. (La versione per l’Università del Piemonte Orientale corrisponde alla seconda edizione del volume originario senza i capitoli 3, 9, 11 e 13, ma presenta un diverso ordine dei capitoli. Il volume ha un prezzo di copertina sensibilmente inferiore a quello del volume completo.) - Il materiale didattico comprende, inoltre, i documenti e gli esercizi pubblicati dal docente su Moodle. - Materiale integrativo consigliato Mishkin, "Financial Markets and Institutions", 7th Edition, Pearson, 2013. Il docente è disponibile a prevedere percorsi di studio in lingua inglese per studenti stranieri non frequentanti in mobilità Erasmus o free movers‎.
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere l’evoluzione e le caratteristiche del sistema finanziario, con particolare riferimento alla regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari, al ruolo e delle attività svolte dagli intermediari, alle esigenze delle unità finali utilizzatrici delle risorse finanziarie e alle principali tipologie di strumenti finanziari. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti finanziari da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento, finanziamento, gestione dei pagamenti, gestione dei rischi puri e speculativi; Autonomia di giudizio: l’insegnamento è finalizzato a rendere gli studenti in grado sia di valutare l’adeguatezza delle soluzioni adottate per far fronte ai problemi relativi all’intermediazione finanziaria, sia di scegliere consapevolmente gli strumenti più adatti a soddisfare le variegate esigenze finanziarie dei diversi attori del sistema economico. Abilità comunicative: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti un linguaggio tecnico appropriato per comunicare con gli operatori del sistema finanziario. Capacità di apprendimento: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti capacità di apprendimento, in termini concettuali e applicativi, tali da renderli maggiormente consapevoli delle problematiche del sistema finanziario e in grado di approfondire ulteriormente tali aspetti sia nell’ambito di insegnamenti previsti in anni successivi, sia al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro.
PrerequisitiSi richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata.
Metodi didatticiAcquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina moodle del corso. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare pregi e difetti degli strumenti finanziari, dei modelli di intermediazione e dell’attuale regolamentazione del sistema finanziario italiano. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori del sistema finanziario. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioniLa frequenza delle lezioni non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimentoUna prova scritta obbligatoria della durata di 70 minuti. L’acquisizione delle conoscenze sarà accertata mediante 1 o 2 domande a risposta chiusa, che saranno valutate fino a 2 punti ciascuna, e 1 o 2 domande a risposta aperta, che saranno valutate fino a 10 punti ciascuna. La capacità di applicare le conoscenze sarà accertata con 1 o 2 esercizi che saranno valutati con punteggi fino a 10 punti ciascuno. La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato, l’autonomia di giudizio e la capacità di apprendimento saranno accertate attraverso l’analisi delle risposte alle domande aperte. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento è prevista una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso).
Programma esteso- Introduzione al Corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento - Una visione d’insieme delle componenti e delle funzioni del sistema finanziario - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di mercati finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di intermediari finanziari - Saldi finanziari, scambi finanziari e attività finanziarie: la prospettiva degli operatori individuali e quella dei settori istituzionali. Circuiti finanziari diretti e indiretti - Gli obiettivi degli investitori e dei prenditori di fondi. - I “fattori di imperfezione” dei mercati finanziari e le funzioni degli intermediari finanziari - Le attività degli intermediari finanziari - La regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario: autorità, obiettivi, strumenti - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti di pagamento in ambito domestico e internazionale - L’organizzazione e il funzionamento del sistema dei pagamenti - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli obbligazionari e delle azioni - Elementi di organizzazione e funzionamento dei mercati secondari dei titoli - Gli intermediari creditizi: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le imprese di investimento: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le merchant banks e le società finanziarie: modello di economicità e principali problematiche gestionali - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari - Contratti a termine e interest rate swap - Le compagnie assicurative e i fondi pensione
Insegnamento mutuante inECONOMIA AZIENDALE (1420) - EA058 ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI - ALESSANDRIA
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InsegnamentoECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
CodiceEA015
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoERBETTA Fabrizio
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
CodiceEA015
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoERBETTA Fabrizio
DocentiERBETTA Fabrizio, MENOZZI Anna, ABRATE Graziano
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoERBETTA Fabrizio
DocentiERBETTA Fabrizio
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento introduce alle discipline dell’economia e gestione delle imprese e fornisce un quadro di riferimento di base relativamente ai processi di gestione aziendale. Coniugando le metodologie dell’Economia aziendale con i modelli e gli strumenti mutuati dall’Economia manageriale, il corso pone l’enfasi sull’applicazione di tali modelli in ambito decisionale ed operativo. La prima parte del corso ha come tema l’approfondimento del ruolo dell’impresa e dei soggetti che la compongono e pone l’enfasi sull’obiettivo della creazione di valore e sulle modalità di misurazione dei risultati aziendali. La seconda parte prende in esame le strategie d’impresa e fornisce alcuni strumenti metodologici per la comprensione e la formulazione delle strategie di gruppo e di business. La terza parte del corso è orientata a concettualizzare, sotto il profilo teorico, l’analisi della produzione e dei costi. La quarta e ultima parte, infine, presenta lo studio da un punto di vista pratico delle strategie di costo, calando gli aspetti concettuali visti nel capitolo 3 nell’ambito dei problemi decisionali ed operativi.
Testi di riferimentoTesti adottati Fraquelli G., “Impresa, mercato e gestione del valore”, Utet, 2006, Cap. 1, 2, 3, 4. Il testo è reperibile in biblioteca Fraquelli G., Ragazzi E., “Economia Manageriale. Problemi e casi pratici”, Utet, 2001, capitoli: I e II. Il testo è reperibile in biblioteca Costituisce parte integrante del programma tutto il materiale didattico (slides, esercitazioni, approfondimenti) messo a disposizione sulla pagina del corso su D.I.R. (password: ecogest)
Obiettivi formativiIl corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione delle problematiche relative ad alcuni aspetti delle decisioni imprenditoriali e manageriali, delineando allo stesso tempo un metodo di strutturare l’analisi funzionale alla soluzione dei problemi. Il percorso formativo richiede agli studenti di sviluppare: - la conoscenza e la comprensione di alcuni modelli di analisi strategica e operativa a supporto della logica di creazione del valore; - la capacità di applicare i modelli di analisi proposti nell’ambito di specifici problemi di decisioni manageriali ed imprenditoriali; - la capacità di interpretare e valutare le ricadute delle scelte manageriali sulle performance d’impresa.
PrerequisitiÈ consigliata la conoscenza dei concetti fondamentali di Economia Aziendale e di alcuni elementi di Economia Politica (teoria della produzione, produttività media e marginale, costo medio e marginale)
Metodi didatticiLezioni frontali ed esercitazioni, orientate a sviluppare un approccio di tipo “problem-solving”.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame è scritto e consente di ottenere anche la lode. L’esame scritto si compone di due parti: - la parte teorica, che consente un punteggio massimo di 15 punti, è volta a verificare la comprensione delle tematiche affrontate ed è costituita da domande che possono essere sia a risposta aperta sia a risposta chiusa. - la parte applicata, che consente un punteggio massimo di 17 punti), mira a verificare la capacità di applicare le conoscenze attraverso un caso stilizzato dove vengono formulate alcune problematiche inerenti a decisioni di impresa. Il voto dello scritto può essere integrato con una prova orale facoltativa, in base alla quale il voto dello scritto può essere incrementato (ma anche ridotto) di un massimo di 3 punti. La prova orale, nella quale possono essere poste domande sia di carattere teorico che applicato, può essere sostenuta solo nel giorno fissato per la registrazione dei voti relativi all’appello sostenuto. È consentita l’ammissione alla prova orale ai soli studenti che hanno conseguito nello scritto un voto sufficiente (superiore o uguale a 18/30).
Programma estesoParte I: L’impresa: input, output, rapporti tra agenti e profitto - L’impresa intesa come realtà produttiva: input, output, aspetti reali e monetari - Relazione tra valore della produzione e remunerazione dei fattori - Concetto di profitto e di creazione di valore: aspetti teorici e casi applicati - Impresa intesa come complesso di rapporti tra agenti - Distribuzione dell’informazione e meccanismi incentivanti Parte II: Le strategie d’impresa - Introduzione al concetto di strategia - Gli strumenti per la definizione delle strategie di gruppo e di business - L’analisi dell’ambiente competitivo e il concetto di vantaggio competitivo - Lo strumento della teoria dei giochi applicato ai problemi manageriali Parte III: Analisi teorica della produzione e dei costi - La relazione tra produttività e costi - L’attività produttiva e la combinazione di differenti processi tecnologici - L’analisi economica dei costi Parte IV: Analisi dei costi per le decisioni aziendali - Le diverse modalità di classificazione dei costi - L’analisi delle relazioni tra costi, ricavi e volumi di attività - Problemi di break-even in imprese mono-output e multi-output - Scelte di make or buy - Il grado di leva operativa: definizione, modalità di calcolo e interpretazione - Utilizzo dei margini di contribuzione in chiave decisionale
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InsegnamentoECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoABRATE Graziano
DocentiMENOZZI Anna, ABRATE Graziano
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento introduce alle discipline dell’economia e gestione delle imprese e fornisce un quadro di riferimento di base relativamente ai processi di gestione aziendale. Coniugando le metodologie dell’Economia aziendale con i modelli e gli strumenti mutuati dall’Economia manageriale, il corso pone l’enfasi sull’applicazione di tali modelli in ambito decisionale ed operativo. La prima parte del corso ha come tema l’approfondimento del ruolo dell’impresa e dei soggetti che la compongono e pone l’enfasi sull’obiettivo della creazione di valore e sulle modalità di misurazione dei risultati aziendali. La seconda parte prende in esame le strategie d’impresa e fornisce alcuni strumenti metodologici per la comprensione e la formulazione delle strategie di gruppo e di business. La terza parte del corso è orientata a concettualizzare, sotto il profilo teorico, l’analisi della produzione e dei costi. La quarta e ultima parte, infine, presenta lo studio da un punto di vista pratico delle strategie di costo, calando gli aspetti concettuali affrontati in precedenza nell’ambito di problemi decisionali ed operativi.
Testi di riferimentoTesti adottati Fraquelli G., “Impresa, mercato e gestione del valore”, Utet, 2006, Cap. 1, 2, 3, 4. Il testo è reperibile in biblioteca Fraquelli G., Ragazzi E., “Economia Manageriale. Problemi e casi pratici”, Utet, 2001, capitoli: I e II. Il testo è reperibile in biblioteca Costituisce parte integrante del programma tutto il materiale didattico (slides, esercitazioni, approfondimenti) messo a disposizione sulla pagina del corso su D.I.R. (password: ecogest)
Obiettivi formativiIl corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione delle problematiche relative ad alcuni aspetti delle decisioni imprenditoriali e manageriali, delineando allo stesso tempo un metodo di strutturare l’analisi funzionale alla soluzione dei problemi. Il percorso formativo richiede agli studenti di sviluppare: - la conoscenza e la comprensione dei modelli proposti per l’analisi strategica e operativa; - la capacità di applicare i modelli di analisi proposti nell’ambito di specifici problemi di decisioni manageriali ed imprenditoriali; - la capacità di interpretare e valutare le ricadute delle scelte manageriali sulle performance d’impresa.
PrerequisitiÈ consigliata la conoscenza dei concetti fondamentali di Economia Aziendale e di alcuni elementi di Economia Politica (teoria della produzione, produttività media e marginale, costo medio e marginale)
Metodi didatticiLezioni frontali ed esercitazioni, orientate a sviluppare un approccio di tipo “problem-solving”.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame è scritto e consente di ottenere anche la lode. L’esame scritto si compone di due parti: - la parte teorica, che consente un punteggio massimo di 15 punti, è volta a verificare la comprensione delle tematiche affrontate ed è costituita da domande che possono essere sia a risposta aperta sia a risposta chiusa. - la parte applicata, che consente un punteggio massimo di 17 punti, mira a verificare la capacità di applicare le conoscenze e trarre conclusioni, attraverso un esercizio suddiviso in diverse domande. Il voto dello scritto può essere integrato con una prova orale facoltativa, in base alla quale il voto dello scritto può essere incrementato (ma anche ridotto) di un massimo di 3 punti. La prova orale, nella quale possono essere poste domande sia di carattere teorico che applicato, può essere sostenuta solo nel giorno fissato per la registrazione dei voti relativi all’appello sostenuto. È consentita l’ammissione alla prova orale ai soli studenti che hanno conseguito nello scritto un voto sufficiente (superiore o uguale a 18/30).
Programma estesoParte I: L’impresa: input, output, rapporti tra agenti e profitto - L’impresa intesa come realtà produttiva: input, output, aspetti reali e monetari - Relazione tra valore della produzione e remunerazione dei fattori - Concetto di profitto e di creazione di valore: aspetti teorici e casi applicati - Impresa intesa come complesso di rapporti tra agenti - Distribuzione dell’informazione e meccanismi incentivanti Parte II: Le strategie d’impresa - Introduzione al concetto di strategia - Gli strumenti per la definizione delle strategie di gruppo e di business - L’analisi dell’ambiente competitivo e il concetto di vantaggio competitivo - Lo strumento della teoria dei giochi applicato ai problemi manageriali Parte III: Analisi teorica della produzione e dei costi - La relazione tra produttività e costi - L’attività produttiva e la combinazione di differenti processi tecnologici - L’analisi economica dei costi Parte IV: Analisi dei costi per le decisioni aziendali - Le diverse modalità di classificazione dei costi - L’analisi delle relazioni tra costi, ricavi e volumi di attività - Problemi di break-even in imprese mono-output e multi-output - Scelte di make or buy - Il grado di leva operativa: definizione, modalità di calcolo e interpretazione - Utilizzo dei margini di contribuzione in chiave decisionale
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InsegnamentoECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
CodiceE0165
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFRAQUELLI Giovanni
DocentiFRAQUELLI Giovanni
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento introduce alle discipline dell’economia e gestione delle imprese e fornisce un quadro di riferimento di base relativamente ai processi di gestione aziendale. Coniugando le metodologie dell’Economia aziendale con i modelli e gli strumenti mutuati dall’Economia manageriale, il corso pone l’enfasi sull’applicazione di tali modelli in ambito decisionale ed operativo. La prima parte del corso ha come tema l’approfondimento del ruolo dell’impresa e dei soggetti che la compongono e pone l’enfasi sull’obiettivo della creazione di valore e sulle modalità di misurazione dei risultati aziendali. La seconda parte prende in esame le strategie d’impresa e fornisce alcuni strumenti metodologici per la comprensione e la formulazione delle strategie di gruppo e di business. La terza parte del corso presenta lo studio da un punto di vista pratico delle strategie di costo calando gli aspetti concettuali affrontati in precedenza nell’ambito di problemi decisionali ed operativi. La quarta parte, infine, affronta alcuni aspetti elementari relativi alla valutazione degli investimenti industriali.
Testi di riferimentoTesti adottati Fraquelli G. “Impresa, mercato e gestione del valore”, Utet, 2006, Cap. 1, 2, 4. Il testo è reperibile in biblioteca. Fraquelli G., Ragazzi E., “Economia Manageriale. Problemi e casi pratici”, Utet, 2001, capitoli: I e II. Il testo è reperibile in biblioteca Erbetta F. Fraquelli G., Finanza aziendale- Strumenti per le scelte di investimento, CEA, 2007, Capitolo 3. Costituisce parte integrante del programma tutto il materiale didattico (slides, esercitazioni, approfondimenti) messo a disposizione sulla pagina del corso su D.I.R. (password: ecogest)
Obiettivi formativiIl corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione delle problematiche relative ad alcuni aspetti delle decisioni imprenditoriali e manageriali, delineando allo stesso tempo un metodo di strutturare l’analisi funzionale alla soluzione dei problemi. Il percorso formativo richiede agli studenti di sviluppare: - la conoscenza e la comprensione dei modelli proposti per l’analisi strategica e operativa; - la capacità di applicare i modelli di analisi proposti nell’ambito di specifici problemi di decisioni manageriali ed imprenditoriali; - la capacità di interpretare e valutare le ricadute delle scelte manageriali sulle performance d’impresa.
PrerequisitiÈ consigliata la conoscenza dei concetti fondamentali di Economia Aziendale e di alcuni elementi di Economia Politica (teoria della produzione, produttività media e marginale, costo medio e marginale)
Metodi didatticiLezioni frontali ed esercitazioni, orientate a sviluppare un approccio di tipo “problem-solving”.
Altre informazioniNessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame è scritto e consente di ottenere anche la lode. L’esame scritto si compone di due parti: - la parte teorica, che consente un punteggio massimo di 15 punti, è volta a verificare la comprensione delle tematiche affrontate ed è costituita da domande che possono essere sia a risposta aperta sia a risposta chiusa. - la parte applicata, che consente un punteggio massimo di 17 punti), mira a verificare la capacità di applicare le conoscenze e trarre conclusioni, attraverso un esercizio suddiviso in diverse domande. Il voto dello scritto può essere integrato con una prova orale facoltativa, in base alla quale il voto dello scritto può essere incrementato (ma anche ridotto) di un massimo di 3 punti. La prova orale, nella quale possono essere poste domande sia di carattere teorico che applicato, può essere sostenuta solo nel giorno fissato per la registrazione dei voti relativi all’appello sostenuto. È consentita l’ammissione alla prova orale ai soli studenti che hanno conseguito nello scritto un voto sufficiente (superiore o uguale a 18/30).
Programma estesoParte I: L’impresa: input, output, rapporti tra agenti e profitto - L’impresa intesa come realtà produttiva: input, output, aspetti reali e monetari - Relazione tra valore della produzione e remunerazione dei fattori - Concetto di profitto e di creazione di valore: aspetti teorici e casi applicati - Impresa intesa come complesso di rapporti tra agenti - Distribuzione dell’informazione e meccanismi incentivanti Parte II: Le strategie d’impresa - Introduzione al concetto di strategia - Gli strumenti per la definizione delle strategie di gruppo e di business - L’analisi dell’ambiente competitivo e il concetto di vantaggio competitivo - Lo strumento della teoria dei giochi applicato ai problemi manageriali Parte III: Analisi dei costi per le decisioni aziendali - Le diverse modalità di classificazione dei costi - L’analisi delle relazioni tra costi, ricavi e volumi di attività - Problemi di break-even in imprese mono-output e multi-output - Scelte di make or buy - Il grado di leva operativa: definizione, modalità di calcolo e interpretazione - Utilizzo dei margini di contribuzione in chiave decisionale Parte IV: elementi di base per la valutazione degli investimenti industriali - Valore attuale - Tasso interno di investimento - Periodo di recupero
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InsegnamentoMETODI MATEMATICI II
CodiceE0362
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFUSAI Gianluca
DocentiFUSAI Gianluca, LONGO Giovanni
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoMETODI MATEMATICI II
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFUSAI Gianluca
DocentiFUSAI Gianluca
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPrimo modulo: Matematica Finanziaria. Secondo modulo: Algebra lineare. Terzo modulo: Ottimizzazione.
Testi di riferimentoM. D’Amico, G. Fusai e G. Longo, Dispense di Calcolo Finanziario, Algebra Lineare e Ottimizzazione, disponibili sul D.I.R. (www.dir.uniupo.it) del corso. Altro materiale utile F. Privileggi, Matematica per l’Economia. Gruppo editoriale Esselibri – Simone, 2008.Il testo è reperibile in biblioteca S. Margarita - E. Salinelli, MultiMath: Matematica Multimediale per l’Università, Springer, 2004. Il testo è reperibile in biblioteca Temi d'esame passati (testo e soluzioni) disponibili sul D.I.R. (www.dir.uniupo.it)
Obiettivi formativiIl corso si suddivide in tre parti. Nel primo modulo, vengono trattati gli strumenti della matematica finanziaria utili per le scelte economico-finanziarie. Nel secondo modulo si introducono gli elementi di algebra lineare per lo studio di fenomeni economici e finanziari multidimensionali. Nel terzo modulo si presentano il calcolo differenziale in più variabili ed i principali strumenti di ottimizzazione
PrerequisitiE’ obbligatorio il superamento dell’esame di Metodi Matematici 1 (anche per il sostenimento delle prove intermedie).
Metodi didatticiLezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni. I riferimenti dettagliati delle parti svolte dei libri di testo del corso e i testi degli esercizi svolti a lezione verranno pubblicati durante il corso sulla relativa pagina D.I.R. (www.dir.uniupo.it)
Altre informazioniInformazioni e materiale didattico aggiuntivo verranno forniti a lezione e pubblicati sul sito del corso (www.dir.uniupo.it). La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame consta di 1. prova scritta obbligatoria in forma di test con risposta aperta volte a testare la comprensione e la capacità di utilizzare i concetti di base esposti nel corso; 2. due esercizi strutturati facoltativi, a carattere anche teorico, volti a testare la comprensione degli argomenti più avanzati e la capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare problemi di carattere maggiormente articolato e complesso. 3. prova orale facoltativa, rivolta a testare la comprensione e la capacità critica acquisite riguardo agli argomenti trattati. Le domande mirano a verificare anche il livello di autonomia raggiunto nel ragionamento. In qualunque fase dell’esame il docente si riserva di verificare la valutazione del candidato mediante esame orale o scritto supplementare. Gli studenti devono risultare iscritti all'esame e presentarsi alle prove muniti di un documento di identificazione corredato di foto. In caso di mancata iscrizione o identificazione, non si è ammessi alla prova di esame. Maggiori dettagli sulle modalità di svolgimento delle prove di esame sono reperibili alla pagina D.I.R. del corso
Programma esteso• Primo modulo: Matematica Finanziaria. Operazioni finanziarie elementari: importi, scadenze, capitale, montante, interesse, tasso di interesse, valore attuale, valore nominale, sconto, tasso di sconto. Leggi finanziarie ad una variabile: fattori di capitalizzazione e di attualizzazione; regimi usuali (semplice, commerciale, composto), tassi equivalenti. Classificazione delle rendite e calcolo di valore attuale e montante di rendite. Ammortamento di prestiti indivisi. Ammortamento italiano e francese. Mutui a tasso variabile. Operazioni finanziarie e scelte finanziarie: tasso interno di rendimento e TAEG, criterio del valore attuale netto (VAN) e dell'adjusted present value (APV). Valutazione di contratti di leasing. Il modello di Gordon e la valutazione d’azienda. La struttura per scadenza dei tassi di interesse. Tassi a pronti e a termine. Valutazione di titoli obbligazionari. Valutazione di titoli obbligazionari con rischio di default. • Secondo modulo: Algebra lineare. Vettori e matrici. Operazioni fra matrici (somma, prodotto, trasposizione, inversione) e loro proprietà. Combinazioni lineari, dipendenza ed indipendenza lineare. Rango di una matrice, operazioni elementari. Sistemi lineari; teorema di Rouché-Capelli; risoluzione col metodo di Eliminazione Gaussiana. Applicazioni economico-finanziarie di sistemi lineari: gestione del rischio finanziario, misurazione della performance. • Terzo modulo: Ottimizzazione. Funzioni di più variabili. Rappresentazioni grafiche, curve di livello. Cenno ai limiti, continuità. Punti di estremo, locali e globali, non vincolati e vincolati. Teorema di Weierstrass. Calcolo differenziale. Problemi di ottimo libero: condizioni necessarie del primo ordine, condizioni sufficienti del secondo ordine. Problemi di ottimo vincolato con vincoli di uguaglianza: metodo di sostituzione, metodo delle curve di livello. Casi particolari: programmazione lineare. Applicazioni aziendali e a problemi di selezione di portafoglio.
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InsegnamentoMETODI MATEMATICI II
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoLONGO Giovanni
DocentiLONGO Giovanni
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPrimo modulo: Matematica Finanziaria. Secondo modulo: Algebra lineare. Terzo modulo: Ottimizzazione.
Testi di riferimentoM. D’Amico, G. Fusai e G. Longo, Dispense di Calcolo Finanziario, Algebra Lineare e Ottimizzazione, disponibili sul D.I.R. (www.dir.uniupo.it) del corso. Altro materiale utile F. Privileggi, Matematica per l’Economia. Gruppo editoriale Esselibri – Simone, 2008.Il testo è reperibile in biblioteca S. Margarita - E. Salinelli, MultiMath: Matematica Multimediale per l’Università, Springer, 2004. Il testo è reperibile in biblioteca Temi d'esame passati (testo e soluzioni) disponibili sul D.I.R. (www.dir.uniupo.it)
Obiettivi formativiIl corso si suddivide in tre parti. Nel primo modulo, vengono trattati gli strumenti della matematica finanziaria utili per le scelte economico-finanziarie. Nel secondo modulo si introducono gli elementi di algebra lineare per lo studio di fenomeni economici e finanziari multidimensionali. Nel terzo modulo si presentano il calcolo differenziale in più variabili ed i principali strumenti di ottimizzazione
PrerequisitiE’ obbligatorio il superamento dell’esame di Metodi Matematici 1 (anche per il sostenimento delle prove intermedie).
Metodi didatticiLezioni frontali comprendenti teoria ed esercitazioni. I riferimenti dettagliati delle parti svolte dei libri di testo del corso e i testi degli esercizi svolti a lezione verranno pubblicati durante il corso sulla relativa pagina D.I.R. (www.dir.uniupo.it)
Altre informazioniInformazioni e materiale didattico aggiuntivo verranno forniti a lezione e pubblicati sul sito del corso (www.dir.uniupo.it). La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame consta di 1. prova scritta obbligatoria in forma di test con risposta aperta volte a testare la comprensione e la capacità di utilizzare i concetti di base esposti nel corso; 2. due esercizi strutturati facoltativi, a carattere anche teorico, volti a testare la comprensione degli argomenti più avanzati e la capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare problemi di carattere maggiormente articolato e complesso. 3. prova orale facoltativa, rivolta a testare la comprensione e la capacità critica acquisite riguardo agli argomenti trattati. Le domande mirano a verificare anche il livello di autonomia raggiunto nel ragionamento. In qualunque fase dell’esame il docente si riserva di verificare la valutazione del candidato mediante esame orale o scritto supplementare. Gli studenti devono risultare iscritti all'esame e presentarsi alle prove muniti di un documento di identificazione corredato di foto. In caso di mancata iscrizione o identificazione, non si è ammessi alla prova di esame. Maggiori dettagli sulle modalità di svolgimento delle prove di esame sono reperibili alla pagina D.I.R. del corso
Programma esteso• Primo modulo: Matematica Finanziaria. Operazioni finanziarie elementari: importi, scadenze, capitale, montante, interesse, tasso di interesse, valore attuale, valore nominale, sconto, tasso di sconto. Leggi finanziarie ad una variabile: fattori di capitalizzazione e di attualizzazione; regimi usuali (semplice, commerciale, composto), tassi equivalenti. Classificazione delle rendite e calcolo di valore attuale e montante di rendite. Ammortamento di prestiti indivisi. Ammortamento italiano e francese. Mutui a tasso variabile. Operazioni finanziarie e scelte finanziarie: tasso interno di rendimento e TAEG, criterio del valore attuale netto (VAN) e dell'adjusted present value (APV). Valutazione di contratti di leasing. Il modello di Gordon e la valutazione d’azienda. La struttura per scadenza dei tassi di interesse. Tassi a pronti e a termine. Valutazione di titoli obbligazionari. Valutazione di titoli obbligazionari con rischio di default. • Secondo modulo: Algebra lineare. Vettori e matrici. Operazioni fra matrici (somma, prodotto, trasposizione, inversione) e loro proprietà. Combinazioni lineari, dipendenza ed indipendenza lineare. Rango di una matrice, operazioni elementari. Sistemi lineari; teorema di Rouché-Capelli; risoluzione col metodo di Eliminazione Gaussiana. Applicazioni economico-finanziarie di sistemi lineari: gestione del rischio finanziario, misurazione della performance. • Terzo modulo: Ottimizzazione. Funzioni di più variabili. Rappresentazioni grafiche, curve di livello. Cenno ai limiti, continuità. Punti di estremo, locali e globali, non vincolati e vincolati. Teorema di Weierstrass. Calcolo differenziale. Problemi di ottimo libero: condizioni necessarie del primo ordine, condizioni sufficienti del secondo ordine. Problemi di ottimo vincolato con vincoli di uguaglianza: metodo di sostituzione, metodo delle curve di livello. Casi particolari: programmazione lineare. Applicazioni aziendali e a problemi di selezione di portafoglio.
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InsegnamentoMetodi matematici II
CodiceEC0099
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoLONGO Giovanni
DocentiLONGO Giovanni
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPrimo modulo: Matematica Finanziaria tradizionale. Secondo modulo: Algebra lineare e calcolo matriciale. Terzo modulo: Ottimizzazione di funzioni reali di più variabili reali.
Testi di riferimentoM. D’Amico, G. Fusai e G. Longo, Dispense di Calcolo Finanziario, Algebra Lineare e Ottimizzazione, anno 2015, disponibili nella pagina Moodle del corso. F. Privileggi, Matematica per l’Economia. Gruppo editoriale Esselibri – Simone, 2008.Il testo è reperibile in biblioteca S. Margarita - E. Salinelli, MultiMath: Matematica Multimediale per l’Università, Springer, 2004. Il testo è reperibile in biblioteca.
Obiettivi formativi1 – raggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative al calcolo finanziario, al calcolo matriciale e all’ottimizzazione di funzioni di più variabili; 2 – capacità di giudizio nella scelta e nell’uso degli strumenti di calcolo idonei alla risoluzione di semplici problemi matematici riguardanti i contenuti del corso; 3 – capacità di adattare gli strumenti alle varianti occorrenti; 4 – capacità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell’affrontare i problemi.
PrerequisitiAver superato l'esame di Metodi matematici 1
Metodi didatticiLezioni frontali con esercitazioni integrate.
Altre informazioniLa pagina del corso sul sito didattico www.dir.uniupo.it fornisce ogni informazione utile relativa al corso e rende fruibile materiale didattico aggiuntivo. Sono disponibili temi d'esame passati (testo e soluzioni).
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame consta di una prova scritta obbligatoria in forma di test, di una prova scritta facoltativa che prevede la risoluzione di alcuni esercizi e/o domande teoriche e di una prova orale facoltativa. Prova scritta obbligatoria: - 12 brevi esercizi volti a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, insieme alla capacità di applicarazioni di queste conoscenze alla soluzione di problemi non eccessivamente articolati; Prova scritta supplementare facoltativa: - 3 esercizi maggiormente articolati e domande a carattere teorico su teoremi relativi alle tre parti del corso e volti a verificare la capacità di scelta autonoma degli strumenti adeguati alla risoluzione di problemi e l'abilità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Prova orale: - domande su questioni analizzabili con gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il corso al fine di approfondire la verifica della capacità di ragionamento autonomo e le abilità comunicative; - analisi di situazioni che si discostano leggermente da quelle classiche viste durante il corso per valutare la capacità di apprendimento acquisità. In qualunque fase dell'esame il docente si riserva il diritto, qualora la situazione lo richieda, di effettuare verifiche aggiuntive scritte o orali.
Programma estesoPrimo modulo: Algebra lineare. Vettori e matrici. Operazioni fra matrici (somma, prodotto, trasposizione, inversione) e loro proprietà. Combinazioni lineari, dipendenza ed indipendenza lineare. Rango di una matrice, operazioni elementari. Sistemi lineari; teorema di Rouché-Capelli; risoluzione col metodo di Eliminazione Gaussiana. Applicazioni economico-finanziarie di sistemi lineari: gestione del rischio finanziario, misurazione della performance. Secondo modulo: Ottimizzazione. Funzioni di più variabili. Rappresentazioni grafiche, curve di livello. Cenno ai limiti, continuità. Punti di estremo, locali e globali, non vincolati e vincolati. Teorema di Weierstrass. Calcolo differenziale. Problemi di ottimo libero: condizioni necessarie del primo ordine, condizioni sufficienti del secondo ordine. Problemi di ottimo vincolato con vincoli di uguaglianza: metodo di sostituzione, metodo delle curve di livello. Casi particolari: programmazione lineare. Applicazioni aziendali e a problemi di selezione di portafoglio. Terzo modulo: Matematica Finanziaria. Operazioni finanziarie elementari: importi, scadenze, capitale, montante, interesse, tasso di interesse, valore attuale, valore nominale, sconto, tasso di sconto. Leggi finanziarie ad una variabile: fattori di capitalizzazione e di attualizzazione; regimi usuali (semplice, commerciale, composto), tassi equivalenti. Classificazione delle rendite e calcolo di valore attuale e montante di rendite. Ammortamento di prestiti indivisi. Ammortamento italiano e francese. Mutui a tasso variabile. Operazioni finanziarie e scelte finanziarie: tasso interno di rendimento e TAEG, criterio del valore attuale netto (VAN) e dell'adjusted present value (APV).Valutazione di contratti di leasing. Il modello di Gordon e la valutazione d’azienda. La struttura per scadenza dei tassi di interesse. Tassi a pronti e a termine. Valutazione di titoli obbligazionari. Valutazione di titoli obbligazionari con rischio di default.
Insegnamento mutuante inECONOMIA AZIENDALE (1420) - EC0099 Metodi matematici II - ALESSANDRIA
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InsegnamentoPOLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE
CodiceE0366
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoZAGLER Martin
CFU12
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Anno2
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
EA076 POLITICA ECONOMICA SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA ZAGLER Martin, GHINETTI Paolo Carlo
E0122 SCIENZA DELLE FINANZE SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE CASALONE Giorgia
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InsegnamentoPOLITICA ECONOMICA
CodiceEA076
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoZAGLER Martin
DocentiGHINETTI Paolo Carlo, ZAGLER Martin
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoPOLITICA ECONOMICA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoZAGLER Martin
DocentiGHINETTI Paolo Carlo, ZAGLER Martin
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano e inglese
ContenutiL’insegnamento intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Politica Economica vengono presentati i principali modelli per l’analisi del funzionamento dell’economia. Vengono analizzate la politica per la crescita economica, l’importanza delle aspettative per spiegare le crisi economiche, la politica monetaria e l’inflazione, la politica fiscale e il debito pubblico, il significato del tasso di cambio in una economia aperta.
Testi di riferimentoO. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: I. Quello che non si può non sapere, il Mulino, Bologna, 2011, cap. 6, 11 – 13. O. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: II. Un passo in più, il Mulino, Bologna, 2011, capp. 1 – 13. L’Unione economica e monetaria e l’euro, 2013, disponibile su http://europa.eu/pol/emu/index_it.htm Ulteriori informazioni sono disponibile su http://sites.google.com/site/upodisei/
Obiettivi formativiL’obiettivo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi delle modalità di intervento pubblico nel sistema economico. Al conseguimento dell’esame lo studente sarà in grado di comprendere gli effetti delle manovre di politica economica sui mercati.
PrerequisitiSuperamento dell’esame di Economia Politica. Per studenti che scelgono Politica Economica come elettivo: Metodi Matematici 1.
Metodi didatticiSi tratta di un corso integrato di durata annuale suddiviso in due moduli semestrali. Il corso consiste in lezioni frontali, discussioni e esercitazioni. La frequenza al corso è facoltativa.
Altre informazioninessuno
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame è scritto e consiste di due prove parziali, una per ciascun modulo, da 45 min. ciascuna. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Per sostenere l’esame è necessario iscriversi entro il terzultimo giorno feriale antecedente la data della prova. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno solare.
Programma estesoPOLITICA ECONOMICA DELLA CRESCITA ECONOMICA Fatti principali; Modello di Solow; Progresso Tecnologico; Rapporto fra breve, medio e lungo periodo LE ASPETTATIVE Prezzi; Nozioni di base; Equazione di Fisher; Aspettative, consumo e investimento; Mercati finanziari e aspettative; Incertezza INFLAZIONE E POLITICA MONETARIA Costo dell’inflazione; Iperinflazione; Politica monetaria; Meccanismi di trasmissione; Politica monetaria e fiscale: regole e vincoli DEBITO E POLITICA FISCALE Il vincolo di bilancio dell’operatore pubblico; Le determinanti dell’evoluzione del rapporto debito pubblico /PIL; La sostenibilità del debito L’ECONOMIA APERTA Il modello IS-LM in un’economia aperta; La Politica economica in un’economia aperta; Regimi di cambio POLITICA ECONOMICA EUROPEA Istituzioni Europee; L’Unione economica e monetaria europea; L’euro
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InsegnamentoPOLITICA ECONOMICA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoZAGLER Martin
DocentiGHINETTI Paolo Carlo, ZAGLER Martin
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano e inglese
ContenutiL’insegnamento intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Politica Economica vengono presentati i principali modelli per l’analisi del funzionamento dell’economia. Vengono analizzate la politica per la crescita economica, l’importanza delle aspettative per spiegare le crisi economiche, la politica monetaria e l’inflazione, la politica fiscale e il debito pubblico, il significato del tasso di cambio in una economia aperta.
Testi di riferimentoO. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: I. Quello che non si può non sapere, il Mulino, Bologna, 2011, cap. 6, 11 – 13. O. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: II. Un passo in più, il Mulino, Bologna, 2011, capp. 1 – 13. L’Unione economica e monetaria e l’euro, 2013, disponibile su http://europa.eu/pol/emu/index_it.htm Ulteriori informazioni sono disponibile su http://sites.google.com/site/upodisei/
Obiettivi formativiL’obiettivo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi delle modalità di intervento pubblico nel sistema economico. Al conseguimento dell’esame lo studente sarà in grado di comprendere gli effetti delle manovre di politica economica sui mercati.
PrerequisitiSuperamento dell’esame di Economia Politica. Per studenti che scelgono Politica Economica come elettivo: Metodi Matematici 1.
Metodi didatticiSi tratta di un corso integrato di durata annuale suddiviso in due moduli semestrali. Il corso consiste in lezioni frontali, discussioni e esercitazioni. La frequenza al corso è facoltativa.
Altre informazioninessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame è scritto e consiste di due prove parziali, una per ciascun modulo, da 45 min. ciascuna. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Per sostenere l’esame è necessario iscriversi entro il terzultimo giorno feriale antecedente la data della prova. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno solare.
Programma estesoPolitica della Crescita Economica Fatti principali; Modello di Solow; Progresso Tecnologico; Rapporto fra breve, medio e lungo periodo LE ASPETTATIVE Prezzi; Nozioni di base; Equazione di Fisher; Aspettative, consumo e investimento; Mercati finanziari e aspettative; Incertezza INFLAZIONE E POLITICA MONETARIA Costo dell’inflazione; Iperinflazione; Politica monetaria; Meccanismi di trasmissione; Politica monetaria e fiscale: regole e vincoli DEBITO E POLITICA FISCALE Il vincolo di bilancio dell’operatore pubblico; Le determinanti dell’evoluzione del rapporto debito pubblico /PIL; La sostenibilità del debito L’ECONOMIA APERTA Il modello IS-LM in un’economia aperta; La Politica economica in un’economia aperta; Regimi di cambio POLITICA ECONOMICA EUROPEA Istituzioni Europee; L’Unione economica e monetaria europea; L’euro
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InsegnamentoSCIENZA DELLE FINANZE
CodiceE0122
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASALONE Giorgia
DocentiCASALONE Giorgia
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoSCIENZA DELLE FINANZE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASALONE Giorgia
DocentiCASALONE Giorgia
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano. Possibilità di fornire materiale in lingua inglese.
ContenutiL’insegnamento intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata attraverso lo studio dei principali strumenti tributari e delle più rilevanti componenti della spesa pubblica, con un approccio sia istituzionale sia teorico.
Testi di riferimentoo R. Artoni, Elementi di Scienza delle Finanze, Ed. Il Mulino, ultima edizione, capp. 1, 2, 3, 4, 5, 8, 9, 11.6, 12. o Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo
Obiettivi formativiL’obiettivo del corso di Politica Economica e Scienza delle Finanze è di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi delle modalità di intervento pubblico nel sistema economico. In particolare il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti d
PrerequisitiSuperamento dell’esame di Economia Politica.
Metodi didatticiSi tratta di un corso integrato di durata annuale suddiviso in due moduli semestrali. Il corso consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza al corso è facoltativa.
Altre informazioniLe lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Ottobre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio) sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame è scritto e consiste di due prove parziali, una per ciascun modulo, da 45 min. ciascuna. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Per sostenere l’esame è necessario iscriversi entro il terzultimo giorno feriale antecedente la data della prova. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno solare.
Programma estesoModulo di Scienza delle finanze 1. INTRODUZIONE o Cosa studia la Scienza delle finanze o La Pubblica Amministrazione: definizioni o Le spese e le entrate pubbliche o Le imposte: terminologia e classificazioni o Elementi costitutivi e progressività delle imposte 2. L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE o Generalità o La determinazione del reddito imponibile o La determinazione dell’imposta o Le nozioni di reddito o Problemi applicativi dell’IRPEF 3. L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETA’ o Generalità o Base imponibile o L’imposta personale e l’imposta societaria o Gli effetti dell’imposta societaria sulle scelte delle imprese 4. LA TASSAZIONE DELLE ATTIVITA’ FINANZIARIE o Generalità o Il sistema generale di tassazione delle rendite finanziarie o Problemi di tassazione internazionale dei redditi 5. LE IMPOSTE INDIRETTE o Generalità o Le imposte generali sulle vendite e l’imposta sul valore aggiunto o La classificazione delle operazioni o La base imponibile o Le imposte sulle vendite in un contesto internazionale 6. IL SISTEMA SANITARIO o Peculiarità del bene salute e regolazione pubblica o Il mercato assicurativo o I fallimenti del mercato assicurativo o Caratteristiche dei sistemi sanitari pubblici o Il sistema sanitario italiano 7. IL SISTEMA PENSIONISTICO o Le giustificazioni del sistema pensionistico o Sistemi pensionistici a ripartizione e a capitalizzazione o La determinazione delle prestazioni o Gli effetti sul risparmio o I rischi dei sistemi pensionistici o Il sistema pensionistico italiano 8. LA FINANZA LOCALE o Giustificazioni del decentramento o Modalità di finanziamento degli enti locali o I trasferimenti in Italia o Redistribuzione e federalismo 9. IL PROCESSO DECISIONALE DELLO STATO E L’EVOLUZIONE DELLA FINANZA PUBBLICA o Il bilancio dello Stato o Il processo di bilancio o Il patto di stabilità interno
Insegnamento mutuante inGIURISPRUDENZA (1602) - G0024 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
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InsegnamentoSCIENZA DELLE FINANZE
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASALONE Giorgia
DocentiCASALONE Giorgia
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano. Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
ContenutiL’insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata attraverso lo studio dei principali strumenti tributari e delle più rilevanti componenti della spesa pubblica, con un approccio sia istituzionale sia teorico.
Testi di riferimento- R. Artoni (ultima edizione), Elementi di Scienza delle Finanze, il Mulino, Bologna. Capp. 1, 2, 3, 4, 5, 8, 9, 11.6, 12 - Ulteriore materiale viene reso disponibile dal docente alla pagina DIR del corso
Obiettivi formativiL’obiettivo del corso di Politica Economica e Scienza delle Finanze è di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi delle modalità di intervento pubblico nel sistema economico. In particolare il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti di riforme previdenziali e sanitarie sull'equità e l'efficienza del sistema economico.
PrerequisitiSuperamento dell’esame di Economia Politica. .
Metodi didatticiL'insegnamento di Politica Economica e Scienza delle finanze è un integrato di durata annuale e suddiviso in due moduli semestrali. L'insegnamento consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza è facoltativa.
Altre informazioniLe lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Ottobre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio) sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame di Politica Economica e Scienza delle finanze è scritto e consiste di due prove parziali, una per ciascun modulo, da 45 min. ciascuna. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno solare.
Programma estesoModulo di Scienza delle finanze 1. INTRODUZIONE o Cosa studia la Scienza delle finanze o La Pubblica Amministrazione: definizioni o Le spese e le entrate pubbliche o Le imposte: terminologia e classificazioni o Elementi costitutivi e progressività delle imposte 2. L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE o Generalità o La determinazione del reddito imponibile o La determinazione dell’imposta o Le nozioni di reddito o Problemi applicativi dell’IRPEF 3. L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETA’ o Generalità o Base imponibile o L’imposta personale e l’imposta societaria o Gli effetti dell’imposta societaria sulle scelte delle imprese 4. LA TASSAZIONE DELLE ATTIVITA’ FINANZIARIE o Generalità o Il sistema generale di tassazione delle rendite finanziarie o Problemi di tassazione internazionale dei redditi 5. LE IMPOSTE INDIRETTE o Generalità o Le imposte generali sulle vendite e l’imposta sul valore aggiunto o La classificazione delle operazioni o La base imponibile o Le imposte sulle vendite in un contesto internazionale 6. IL SISTEMA SANITARIO o Peculiarità del bene salute e regolazione pubblica o Il mercato assicurativo o I fallimenti del mercato assicurativo o Caratteristiche dei sistemi sanitari pubblici o Il sistema sanitario italiano 7. IL SISTEMA PENSIONISTICO o Le giustificazioni del sistema pensionistico o Sistemi pensionistici a ripartizione e a capitalizzazione o La determinazione delle prestazioni o Gli effetti sul risparmio o I rischi dei sistemi pensionistici o Il sistema pensionistico italiano 8. LA FINANZA LOCALE o Giustificazioni del decentramento o Modalità di finanziamento degli enti locali o I trasferimenti in Italia o Redistribuzione e federalismo 9. IL PROCESSO DECISIONALE DELLO STATO E L’EVOLUZIONE DELLA FINANZA PUBBLICA o Il bilancio dello Stato o Il processo di bilancio o Il patto di stabilità interno
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InsegnamentoPROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
CodiceEC0040
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSONGINI Lucrezia
DocentiSONGINI Lucrezia, VOLA Paola
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoPROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSONGINI Lucrezia
DocentiSONGINI Lucrezia
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso presenta i criteri di progettazione e le modalità di funzionamento e impiego dei sistemi di programmazione e controllo di gestione. Particolare attenzione è dedicata, da un lato, ai meccanismi operativi a supporto della definizione delle scelte strategiche e dell'assegnazione di obiettivi, quali il budget, dall'altro ai meccanismi di misurazione dei risultati e valutazione delle prestazioni, come la contabilità analitica e il sistema di reporting. Il corso approfondisce sia gli aspetti di struttura (strumenti, metodi, tipologia di obiettivi e di misure), sia gli aspetti di processo (fasi, attori, aspetti comportamentali) del sistema di programmazione e controllo.
Testi di riferimentoSia per studenti frequentanti, che non frequentanti il testo adottato, assolutamente indispensabile per la preparazione all’esame, è il seguente: - Arcari A. M. Programmazione e controllo, McGraw-Hill, 2010 (esclusi cap. 3, 4 e 6). Altri materiali utili alla preparazione sono i lucidi utilizzati a lezione ed eventuale altro materiale didattico (ad. es. casi ed esercizi), che saranno disponibili sulla pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/ Testi consigliati Brusa L., Sistemi manageriali di programmazione e controllo, Milano, Giuffrè, 2000 Burch J. G., Contabilità direzionale e controllo di gestione, EGEA, 2000. Horngren C.T., Sunden G.L., Stratton W.O., Agliati M., Ditillo A., Programmazione e controllo, Pearson, 2007 Innes J., Mitchell F., I costi di struttura, EGEA, Milano, 1994 Pistoni A., Songini L., Reporting e valore. Misurazione delle performance aziendali, EGEA, 2002
Obiettivi formativiIl corso si propone di presentare i criteri di progettazione e le modalità di funzionamento e impiego dei sistemi di programmazione e controllo di gestione, mettendo gli studenti in grado di utilizzare gli stessi in diversi contesti. Gli obiettivi del corso comprendono quindi: a) l'apprendimento di conoscenze in tema di meccanismi operativi di programmazione e controllo e di algoritmi di calcolo collegati, b) lo sviluppo di capacità di applicazione delle conoscenze acquisite, sia relative alla progettazione e funzionamento dei meccanismi di PeC, sia agli algortimi quantitativi di calcolo a supporto degli stessi; c) lo sviluppo di capacità di comprensione delle modalità di utilizzo dei sistemi di programmazione e controllo in contesti diversi.
PrerequisitiEconomia Aziendale
Metodi didatticiIl corso in oggetto si svolge con strumenti didattici distinti: a) Le lezioni tradizionali, nelle quali vengono presentati agli studenti le problematiche, gli strumenti ed i metodi relativi alla progettazione e all'impiego dei meccanismi operativi di programmazione e controllo; b) I casi e gli esercizi tramite i quali le problematiche ed i temi oggetto dei contenuti teorici delle lezioni sono presentati contestualizzandoli in situazioni reali d’azienda; La frequenza al corso è vivamente consigliata.
Altre informazioniNessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoPer tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, l’esame consiste in una prova scritta, che comprende sia esercizi, volti a testare la conoscenza e la capacità di applicare i metodi presentati nel corso, sia domande aperte, volte a verificare la comprensione delle caratteristiche dei sistemi di programmazione e controllo e la capacità di declinarle coerentemente col contesto di riferimento. N. B. Il programma svolto in aula, i materiali didattici utilizzati dalle docenti, l’organizzazione del corso e le modalità d’esame sono esattamente i medesimi per le due classi A e B.
Programma estesoGli argomenti trattati, nel complesso del corso, sono i seguenti: 1. Introduzione, origini ed evoluzione del controllo direzionale 2. L’attività di direzione e il sistema di misurazione dei costi: un quadro di riferimento - I fabbisogni informativi del management e il sistema di controllo direzionale - Il sistema di misurazione dei costi 3. La misurazione del costo pieno unitario di prodotto - Il calcolo del costo unitario di prodotto - L’imputazione dei costi indiretti all’unità di prodotto - La misurazione dei costi basata sui centri di costo 4. Il sistema di misurazione dei costi a valori preventivi - La determinazione dei costi standard - L’analisi degli scostamenti dei costi variabili - L’analisi degli scostamenti dei costi fissi 5. I sistemi di misurazione e costi diretti e variabili e le condizioni di rischio operativo - I sistemi a direct costing e variable costing - Il conto economico a margine di contribuzione - Gli algoritmi per l’apprezzamento delle condizioni di rischio operativo 6. Le informazioni economiche a supporto dei processi decisionali di breve periodo - Le decisioni operative e l’analisi differenziale 7. Il controllo economico e il ruolo del budget - Il budget e la programmazione della gestione - La responsabilizzazione economica - Il master budget: i budget operativi, finanziari e degli investimenti - L’elaborazione del master budget 8. Il budget: aspetti organizzativi 9. Il reporting per la misurazione delle performance aziendali - Il sistema di reporting per la direzione: criteri di progettazione - La scomposizione dei risultati aziendali: il conto economico per area di risultato - Il confronto tra strutture di conto economico a direct e full costing - Il controllo del budget e l’analisi delle varianze di efficacia competitiva e di efficienza - Le nuove tendenze nella progettazione del sistema di reporting: le misure del valore generato e la Balanced Scorecard Il programma svolto in aula, i materiali didattici utilizzati dalle docenti e le modalità d’esame sono esattamente i medesimi per le due classi A e B.
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InsegnamentoPROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoVOLA Paola
DocentiVOLA Paola
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si propone di presentare i criteri di progettazione e le modalità di funzionamento e impiego dei sistemi di programmazione e controllo di gestione. Particolare attenzione è dedicata, da un lato, ai meccanismi operativi a supporto della definizione delle scelte strategiche e dell'assegnazione di obiettivi, quali il budget, dall'altro ai meccanismi di misurazione dei risultati e valutazione delle prestazioni, come la contabilità analitica e il sistema di reporting. Il corso approfondisce sia gli aspetti di struttura (strumenti, metodi, tipologia di obiettivi e di misure), sia gli aspetti di processo (fasi, attori, aspetti comportamentali) del sistema di programmazione e controllo.
Testi di riferimentoSia per studenti frequentanti, che non frequentanti il testo adottato, assolutamente indispensabile per la preparazione all’esame, è il seguente: - Arcari A. M. Programmazione e controllo, McGraw-Hill, 2010 (esclusi cap. 3, 4 e 6). I materiali utili alla preparazione sono i lucidi utilizzati a lezione ed eventuale altro materiale didattico (ad. es. casi ed esercizi) saranno disponibili sulla pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/ Testi consigliati Brusa L., Sistemi manageriali di programmazione e controllo, Milano, Giuffrè, 2000 Burch J. G., Contabilità direzionale e controllo di gestione, EGEA, 2000. Horngren C.T., Sunden G.L., Stratton W.O., Agliati M., Ditillo A., Programmazione e controllo, Pearson, 2007 Innes J., Mitchell F., I costi di struttura, EGEA, Milano, 1994 Pistoni A., Songini L., Reporting e valore. Misurazione delle performance aziendali, EGEA, 2002
Obiettivi formativiIl corso si propone di presentare i criteri di progettazione e le modalità di funzionamento e impiego dei sistemi di programmazione e controllo di gestione, mettendo gli studenti in grado di utilizzare gli stessi in diversi contesti. Gli obiettivi del corso comprendono quindi: a) l'apprendimento di conoscenze in tema di meccanismi operativi di programmazione e controllo e di algoritmi di calcolo collegati, b) lo sviluppo della capacità di applicazione delle conoscenze acquisite, sia relative alla progettazione e funzionamento dei meccanismi di PeC, sia degli algoritmi quantitativi di calcolo a supporto degli stessi, c) lo sviluppo di capacità di comprensione delle modalità di utilizzo dei sistemi di programmizione e controllo in diversi contesti.
PrerequisitiEconomia Aziendale
Metodi didatticiIl corso in oggetto si svolge con strumenti didattici distinti: a) Le lezioni tradizionali, nelle quali vengono presentati agli studenti le problematiche, gli strumenti ed i metodi relativi alla progettazione e all'impiego dei meccanismi operativi di programmazione e controllo; b) I casi e gli esercizi tramite i quali le problematiche ed i temi oggetto dei contenuti teorici delle lezioni sono presentati contestualizzandoli in situazioni reali d’azienda; La frequenza al corso è vivamente consigliata.
Altre informazioniNessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoPer tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, l’esame consiste in una prova scritta, che comprende sia esercizi, volti a testare la conoscenza e la capacità di applicare i metodi presentati nel corso, sia domande aperte, volte a verificare la comprensione delle caratteristiche dei sistemi di programmazione e controllo e la capacità di declinarle coerentemente con il contesto di riferimento. N. B. Il programma svolto in aula, i materiali didattici utilizzati dalle docenti, l’organizzazione del corso e le modalità d’esame sono esattamente i medesimi per le due classi A e B.
Programma estesoGli argomenti trattati, nel complesso del corso, sono i seguenti: 1. Introduzione, origini ed evoluzione del controllo direzionale 2. L’attività di direzione e il sistema di misurazione dei costi: un quadro di riferimento  I fabbisogni informativi del management e il sistema di controllo direzionale  Il sistema di misurazione dei costi 3. La misurazione del costo pieno unitario di prodotto  Il calcolo del costo unitario di prodotto  L’imputazione dei costi indiretti all’unità di prodotto  La misurazione dei costi basata sui centri di costo 4. Il sistema di misurazione dei costi a valori preventivi  La determinazione dei costi standard  L’analisi degli scostamenti dei costi variabili  L’analisi degli scostamenti dei costi fissi 5. I sistemi di misurazione e costi diretti e variabili e le condizioni di rischio operativo  I sistemi a direct costing e variable costing  Il conto economico a margine di contribuzione  Gli algoritmi per l’apprezzamento delle condizioni di rischio operativo 6. Le informazioni economiche a supporto dei processi decisionali di breve periodo  Le decisioni operative e l’analisi differenziale 7. Il controllo economico e il ruolo del budget  Il budget e la programmazione della gestione  La responsabilizzazione economica  Il master budget: i budget operativi, finanziari e degli investimenti  L’elaborazione del master budget 8. Il budget: aspetti organizzativi 9. Il reporting per la misurazione delle performance aziendali  Il sistema di reporting per la direzione: criteri di progettazione  La scomposizione dei risultati aziendali: il conto economico per area di risultato  Il confronto tra strutture di conto economico a direct e full costing  Il controllo del budget e l’analisi delle varianze di efficacia competitiva e di efficienza  Le nuove tendenze nella progettazione del sistema di reporting: le misure del valore generato e la Balanced Scorecard Il programma svolto in aula, i materiali didattici utilizzati dalle docenti e le modalità d’esame sono esattamente i medesimi per le due classi A e B.
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InsegnamentoPROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
CodiceE0114
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFALDUTO Leonardo
DocentiFALDUTO Leonardo
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO + TESTIMONIANZE PARZIALMENTE IN INGLESE
ContenutiPRINCIPI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO AZIENDALE CON ESPLICITATI ELEMENTI DI REPORTING AZIENDALE E BUSINESS INTELLIGENCE.
Testi di riferimentoPROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI HORGREN, SUNDEM, STRATTON. ED PEARSON
Obiettivi formativiSAPER PREDISPORRE UN BUDGET, LEGGERE DEI REPORT E DETERMINARE I COSTI DI PRODOTTO
PrerequisitiECONOMIA AZIENDALE E CONOSCENZE DI BILANCIO
Metodi didatticiLEZIONI FRONTALI, CON IMPIEGO DI CASI ED ESERCITAZIONI. SVOLGIMENTO DI TESTIMONIANZE AZIENDALI E LEZIONI INTERDISCIPLINARI
Altre informazioniCAPACITA' DI LETTURA IN BUSINESS ENGLISH
Modalità di verifica dell'apprendimentoPROVA INTERMEDIA + PROVA FINALE + PAPER FACOLTATIVO IN INGLESE
Programma estesoDALLA CONSUNTIVAZIONE DEL BILANCIO AL BUDGET ELEMENTI DI REPORTING LA CONTABILITA' IND.LE A CONSUNTIVO L'ACTIVITY BASED COSTING SISTEMI DI MBO BUSINESS INTELLIGENCE E REPORTING AZIENDALE
Insegnamento mutuante inECONOMIA AZIENDALE (1420) - E0114 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO - ALESSANDRIA
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InsegnamentoRAGIONERIA
CodiceEC0041
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCOMOLI Maurizio
DocentiCOMOLI Maurizio, BARLETTA Giulia, CAMPRA Maura, TARUFFO Lucia
CFU10
Ore di lezione80
Ore di studio individuale170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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InsegnamentoRAGIONERIA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCOMOLI Maurizio
DocentiCOMOLI Maurizio, BARLETTA Giulia
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi A-K
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso consiste nel fornire allo studente le competenze necessarie per approfondire i principali concetti economico – aziendali, la teoria delle valutazioni di bilancio e le metodologie relative alla lettura, interpretazione e redazione dei bilanci d’esercizio.
Testi di riferimentoIl testo impiegato per lo svolgimento delle lezioni in aula, che funge da testo di riferimento per il sostenimento dell’esame è il seguente: G.LOMBARDI STOCCHETTI, Valutazioni e analisi di bilancio, Pearson, 2015. G. FRATTINI, Contabilità e Bilancio Volume 2 Il bilancio pubblico, Giuffrè editore, 2011. Per le esercitazioni attinenti alle attività extra-aula è possibile fare riferimento al seguente eserciziario: A cura di G. FRATTINI, Contabilità e Bilancio Volume 3 Eserciziario, Giuffrè editore, 2011. Per un approfondimento più completo della normativa civilistica, dei principi contabili e della normativa tributaria, può essere utile la consultazione di: A cura di R. BAUER, Codice civile e leggi tributarie, ultima edizione. Principi contabili nazionali: riferimento documenti emessi dall’OIC
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso rappresenta l'insegnamento istituzionale che sviluppa la teoria e la metodologie attinenti alla composizione e alla lettura del bilancio d'esercizio. Lo studente saprà rappresentare i fatti di gestione e comprendere il significato e le logiche del processo di rilevazione contabile. Il processo cognitivo legato al consolidamento dei contenuti della disciplina ragionieristica porrà lo studente nelle condizioni di sviluppare competenze economico-tecniche e gestionali in materia contabile. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di capire come si compone un bilancio destinato a pubblicazione, che informazioni accoglie, quale è il suo potenziale informativo e quali sono i suoi limiti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): La conoscenza acquisita in materia ragionieristica porrà le basi per sviluppare nello studente capacità e competenze tecnico-contabili. L’approccio utilizzato è orientato alla individuazione ed alla comprensione dei metodi essenziali per valutare e iscrivere correttamente in bilancio le singole voci in base ai principi contabili nazionali emanati dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità). La teoria verrà coniugata, nello studio della disciplina, con il momento pratico, attraverso esempi ed esercitazioni, estremamente rilevante per comprendere i meccanismi operativi del processo di redazione delle scritture contabili. Lo studente sarà coinvolto ed indotto a mettersi alla prova durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nelle quali potrà appurare così il grado di comprensione e di applicazione delle conoscenze acquisite. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di saper valutare stime e congetture presenti nel bilancio di esercizio, saper applicare i principali criteri di valutazione e giudicare lo stato di salute di una impresa, saper costruire un bilancio d'esercizio ed il rendiconto finanziario, riclassificare il bilancio d'esercizio. Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente ai fatti di gestione rilevati in contabilità generale e ai connessi risultati esposti nel bilancio di esercizio. Abilità comunicative (communication skills): Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa. Lo studente acquisirà il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendimento (learning skills): Il corso fornisce gli aspetti metodologici necessari per poter sviluppare un adeguato auto apprendimento attraverso l’esame critico dei principi contabili nazionali. Il metodo didattico consentirà di far elaborare gradualmente allo studente i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina e di analizzare le principali operazioni di gestione e di rappresentarle in bilancio.
PrerequisitiIl corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente e registrato solo dopo aver superato l’esame di Economia Aziendale
Metodi didatticiIl corso prevede un impegno complessivo d’aula di 80 ore, equivalenti a 10 crediti formativi. Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito tra lezioni teoriche ed esercitazioni interattive. Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento degli esercizi che saranno indicati dal docente in aula
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa, ancorché vivamente consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimentoGli esami possono essere sostenuti seguendo due modalità: - Sostenimento di prove intermedie parziali. Lo studente ha la possibilità di sostenere 2 prove intermedie parziali. Alla seconda prova è possibile accedere solo se è stata superata con una votazione di almeno 18/30 la prima prova parziale. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta automaticamente l’assegnazione del voto finale (determinato come media aritmetica delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena di decadenza, entro gli appelli della sessione estiva. - Sostenimento di una prova d’esame generale. Lo studente, che non supera una delle due prove intermedie ovvero che sceglie come prova l’esame generale, dovrà sostenere una prova scritta, riguardante tutto il programma del corso. Se la prova scritta è superata con una votazione di almeno 18/30, lo studente dovrà accedere alla prova orale obbligatoria in uno degli appelli della sessione nella quale è stata sostenuta la prova scritta. La prova scritta decadrà al termine della sessione di sostenimento se non sarà completata con la prova orale.
Programma estesoIl corso consiste nel fornire allo studente le competenze necessarie per affrontare, secondo canoni eminentemente logico-aziendali, le seguenti tematiche: - consolidamento delle competenze metodologiche acquisite nell’ambito del corso di Economia Aziendale (considerato propedeutico) concernenti i processi di rilevazione degli accadimenti aziendali; - redazione delle sintesi di esercizio secondo logica economica e secondo gli schemi civilistici; - sviluppo di corrette capacità valutative delle principali voci di bilancio in conformità con i principi economici, la disciplina giuridica e la normativa fiscale; - determinazione del reddito imponibile e delle imposte d’esercizio, identificando le principali interferenze fiscali con il bilancio d’esercizio; - redazione del rendiconto finanziario e comprensione dei significati logico aziendali dello stesso; - analisi della situazione economica e finanziaria dell’impresa attraverso l’interpretazione dei principali indici di bilancio.
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InsegnamentoRAGIONERIA
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCAMPRA Maura
DocentiCAMPRA Maura, TARUFFO Lucia
Tipo di insegnamentoPartizione alfabetica AK-LZ
Anno2
PartizioneCognomi L-Z
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso consiste nel fornire allo studente le competenze necessarie per approfondire i principali concetti economico – aziendali, la teoria delle valutazioni di bilancio e le metodologie relative alla lettura, interpretazione e redazione dei bilanci d’esercizio.
Testi di riferimentoIl testo impiegato per lo svolgimento delle lezioni in aula, che funge da testo di riferimento per il sostenimento dell’esame è il seguente: G. FRATTINI, Contabilità e Bilancio Volume 2 Il bilancio pubblico, Giuffrè editore, 2011. Per le esercitazioni attinenti alle attività extra-aula è possibile fare riferimento al seguente eserciziario: A cura di G. FRATTINI, Contabilità e Bilancio Volume 3 Eserciziario, Giuffrè editore, 2011. Per un approfondimento più completo della normativa civilistica, dei principi contabili e della normativa tributaria, può essere utile la consultazione di: A cura di R. BAUER, Codice civile e leggi tributarie, ultima edizione. Principi contabili nazionali: riferimento documenti emessi dall’OIC.
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso rappresenta l'insegnamento istituzionale che sviluppa la teoria e la metodologie attinenti alla composizione e alla lettura del bilancio d'esercizio. Lo studente saprà rappresentare i fatti di gestione e comprendere il significato e le logiche del processo di rilevazione contabile. Il processo cognitivo legato al consolidamento dei contenuti della disciplina ragionieristica porrà lo studente nelle condizioni di sviluppare competenze economicotecniche e gestionali in materia contabile. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di capire come si compone un bilancio destinato a pubblicazione, che informazioni accoglie, quale è il suo potenziale informativo e quali sono i suoi limiti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): La conoscenza acquisita in materia ragionieristica porrà le basi per sviluppare nello studente capacità e competenze tecnico-contabili. L’approccio utilizzato è orientato alla individuazione ed alla comprensione dei metodi essenziali per valutare e iscrivere correttamente in bilancio le singole voci in base ai principi contabili nazionali emanati dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità). La teoria verrà coniugata, nello studio della disciplina, con il momento pratico, attraverso esempi ed esercitazioni, estremamente rilevante per comprendere i meccanismi operativi del processo di redazione delle scritture contabili. Lo studente sarà coinvolto ed indotto a mettersi alla prova durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nelle quali potrà appurare così il grado di comprensione e di applicazione delle conoscenze acquisite. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di saper valutare stime e congetture presenti nel bilancio di esercizio, saper applicare i principali criteri di valutazione e giudicare lo stato di salute di una impresa, saper costruire un bilancio d'esercizio ed il rendiconto finanziario, riclassificare il bilancio d'esercizio. Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente ai fatti di gestione rilevati in contabilità generale e ai connessi risultati esposti nel bilancio di esercizio. Abilità comunicative (communication skills): Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa. Lo studente acquisirà il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendimento (learning skills): Il corso fornisce gli aspetti metodologici necessari per poter sviluppare un adeguato auto apprendimento attraverso l’esame critico dei principi contabili nazionali. Il metodo didattico consentirà di far elaborare gradualmente allo studente i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina e di analizzare le principali operazioni di gestione e di rappresentarle in bilancio.
PrerequisitiIl corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente e registrato solo dopo aver superato l’esame di Economia Aziendale.
Metodi didatticiIl corso prevede un impegno complessivo d’aula di 80 ore, equivalenti a 10 crediti formativi. Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito tra lezioni teoriche ed esercitazioni interattive. Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento degli esercizi che saranno indicati dal docente in aula.
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimentoGli esami possono essere sostenuti seguendo due modalità: - Sostenimento di prove intermedie parziali. Lo studente che ha frequentato le lezioni del corso ha la possibilità di sostenere 2 prove intermedie parziali. Alla seconda prova è possibile accedere solo se è stata superata con una votazione di almeno 18/30 la prima prova parziale. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta automaticamente l’assegnazione del voto finale (determinato come media aritmetica delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena di decadenza, entro gli appelli della sessione estiva. - Sostenimento di una prova d’esame generale. Lo studente, che non supera una delle due prove intermedie ovvero che sceglie come prova l’esame generale, dovrà sostenere una prova scritta, riguardante tutto il programma del corso. Se la prova scritta è superata con una votazione di almeno 18/30, lo studente dovrà accedere alla prova orale obbligatoria in uno degli appelli della sessione nella quale è stata sostenuta la prova scritta. La prova scritta decadrà al termine della sessione di sostenimento se non sarà completata con la prova orale.
Programma estesoIl corso consiste nel fornire allo studente le competenze necessarie per affrontare, secondo canoni eminentemente logico-aziendali, le seguenti tematiche: - consolidamento delle competenze metodologiche acquisite nell’ambito del corso di Economia Aziendale (considerato propedeutico) concernenti i processi di rilevazione degli accadimenti aziendali; - redazione delle sintesi di esercizio secondo logica economica e secondo gli schemi civilistici; - sviluppo di corrette capacità valutative delle principali voci di bilancio in conformità con i principi economici, la disciplina giuridica e la normativa fiscale; - determinazione del reddito imponibile e delle imposte d’esercizio, identificando le principali interferenze fiscali con il bilancio d’esercizio; - redazione del rendiconto finanziario e comprensione dei significati logico aziendali dello stesso; - analisi della situazione economica e finanziaria dell’impresa attraverso l’interpretazione dei principali indici di bilancio.
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InsegnamentoRagioneria
CodiceEC0101
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGELMINI Lorenzo
DocentiGELMINI Lorenzo
CFU10
Ore di lezione80
Ore di studio individuale170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoInsegnamento in lingua italiana
ContenutiIl corso consiste nel fornire allo studente le competenze necessarie per approfondire i principali concetti economico – aziendali, la teoria delle valutazioni di bilancio e le metodologie relative alla lettura, interpretazione e redazione dei bilanci d’esercizio.
Testi di riferimentoG.LOMBARDI STOCCHETTI, Valutazioni e analisi di bilancio, Pearson, 2015.
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso rappresenta l'insegnamento istituzionale che sviluppa la teoria e la metodologie attinenti alla composizione e alla lettura del bilancio d'esercizio. Lo studente saprà rappresentare i fatti di gestione e comprendere il significato e le logiche del processo di rilevazione contabile. Il processo cognitivo legato al consolidamento dei contenuti della disciplina ragionieristica porrà lo studente nelle condizioni di sviluppare competenze economico-tecniche e gestionali in materia contabile. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di capire come si compone un bilancio destinato a pubblicazione, che informazioni accoglie, quale è il suo potenziale informativo e quali sono i suoi limiti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): La conoscenza acquisita in materia ragionieristica porrà le basi per sviluppare nello studente capacità e competenze tecnico-contabili. L’approccio utilizzato è orientato alla individuazione ed alla comprensione dei metodi essenziali per valutare e iscrivere correttamente in bilancio le singole voci in base ai principi contabili nazionali emanati dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità). La teoria verrà coniugata, nello studio della disciplina, con il momento pratico, attraverso esempi ed esercitazioni, estremamente rilevante per comprendere i meccanismi operativi del processo di redazione delle scritture contabili. Lo studente sarà coinvolto ed indotto a mettersi alla prova durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nelle quali potrà appurare così il grado di comprensione e di applicazione delle conoscenze acquisite. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di saper valutare stime e congetture presenti nel bilancio di esercizio, saper applicare i principali criteri di valutazione e giudicare lo stato di salute di una impresa, saper costruire un bilancio d'esercizio ed il rendiconto finanziario, riclassificare il bilancio d'esercizio. Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente ai fatti di gestione rilevati in contabilità generale e ai connessi risultati esposti nel bilancio di esercizio. Abilità comunicative (communication skills): Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa. Lo studente acquisirà il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendimento (learning skills): Il corso fornisce gli aspetti metodologici necessari per poter sviluppare un adeguato auto apprendimento attraverso l’esame critico dei principi contabili nazionali. Il metodo didattico consentirà di far elaborare gradualmente allo studente i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina e di analizzare le principali operazioni di gestione e di rappresentarle in bilancio.
PrerequisitiEconomia Aziendale.
Metodi didatticiIl corso prevede un impegno complessivo d’aula di 80 ore, equivalenti a 10 crediti formativi. Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito tra lezioni teoriche ed esercitazioni interattive. Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento degli esercizi che saranno indicati dal docente in aula.
Altre informazioniFrequenza raccomandata.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame scritto con richiesta di soluzione esercizi (1/2) e una domanda teorica.
Programma esteso1) Bilancio di esercizio: schemi. 2) Bilancio di esercizio: postulati. 3) Bilancio di esercizio: criteri di valutazione. 4) Nota integrativa e relazione sulla gestione. 5) Rendiconto finanziario. 6) Cenni all'analisi di bilancio.
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InsegnamentoANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE
CodiceE0338
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTADINI Marcello
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE
CodiceE0338
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTADINI Marcello
DocentiTADINI Marcello
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso fornisce le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati. A questo scopo vengono analizzati l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale, la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali, le caratteristiche dei principali mercati internazionali, il ruolo delle aziende multinazionali, alcuni mercati come casi di approfondimento, alcuni casi paese particolarmente significativi.
Testi di riferimentoDurante il corso verranno distribuite le dispense delle lezioni che si richiamano comunque ai seguenti testi (a disposizione presso la Biblioteca del Dipartimento): 1. Caroli M. (2012), Gestione delle imprese internazionali, McGraw-Hill, Milano, cap. 1-2-3-7 2. Hill C. W. (2008), International Business, edizione italiana a cura di Grando A. e Helg R., Hoepli, Milano, cap. 7-9-12-14 3. Bursi T, Galli G. (2012), Marketing internazionale, McGraw-Hill, Milano, cap. 1-3-4-5-6 4. Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A. (2010), Geografia dell’economia mondiale, Quarta edizione, Utet, Torino, cap. 7-8 5. Vanolo A. (2010), Geografia economica del sistema-mondo, Utet, Torino, cap. 5-6 Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativiObiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati anche attraverso il contributo derivante dalle scelte di localizzazione operate dalle imprese. Al termine del corso lo studente: - comprenderà l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale; - sarà in grado di analizzare le caratteristiche dei principali mercati internazionali; - conoscerà la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali; - saprà valutare e selezionare le possibili alternative di localizzazione d’impresa; - saprà valutare e selezionare i possibili mercati d’ingresso per l’impresa e le relative modalità.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLa didattica verrà svolta sia attraverso lezioni frontali, tenute dal docente o da esperti del settore, sia attraverso esercitazioni e discussioni di gruppo.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame consiste in una prova scritta sui testi sopra indicati e prevede approfondimenti sugli argomenti trattati durante le lezioni.
Programma estesoIl corso si articola in lezioni da due ore il cui contenuto è di seguito elencato: − Imprese ed esternalità − Il sistema mondo − La globalizzazione − Il commercio internazionale − Le forme di integrazione economica − Traffico merci e trasporti − Produzione globale e logistica − Internazionalizzazione e delocalizzazione − Multinazionali e transnazionali − Flussi finanziari e investimenti esteri − I criteri per l’analisi localizzativa nei mercati esteri − Indici utili per l’analisi localizzativa − Approfondimento multinazionali: casi e strategie − Il mercato delle risorse energetiche − Il sistema agro-alimentare − Casi paese e opportunità di investimento: Germania, Corea del Sud
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InsegnamentoANALISI DI BILANCIO
CodiceE0002
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBORRE' Luigi
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoANALISI DI BILANCIO
CodiceE0002
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBORRE' Luigi
DocentiBORRE' Luigi
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso ha per oggetto l’analisi e la valutazione dell’assetto patrimoniale e delle dinamiche reddituali e finanziarie dell’impresa, viste in ottica sia storica che prospettica.
Testi di riferimentoTeodori C., L’analisi di bilancio, ed. Giappichelli, seconda edizione 2008
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire strumenti per comprendere l’andamento economico finanziario dell’impresa sottoposta ad analisi; tali strumenti saranno singolarmente considerati al fine di evidenziarne potenzialità e limiti. In fine si addiverrà alla formulazione generale di giudizio circa l’andamento dell’azienda nei singoli profili economico-finanziari e nel suo insieme;
PrerequisitiCorso di Economia Aziendale Corso di Ragioneria
Metodi didatticiLezione frontale, esercitazioni, casi aziendali
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva orale sia sui profili teorici che logici degli strumenti di analisi di bilancio. Alcune domande possono concernere incidents, brevi casi e esercizi numeriti finalizzati a valutare la profondità della comprensione dello studente
Programma estesoL’analisi di bilancio viene collocata nel quadro che descrive il funzionamento dell’impresa e le sue interazioni con l’ambiente in cui è immersa. I temi trattati si sviluppano secondo la seguente articolazione: • La lettura del bilancio. • Le riclassificazioni delle tavole di sintesi: - la riclassificazione dello stato patrimoniale - la riclassificazione del conto economico • Gli indici di bilancio: - indici di solidità - indici di liquidità - indici di redditività - alcuni altri indicatori significativi • L’analisi delle dinamiche finanziarie. • L’espressione di un giudizio di sintesi
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InsegnamentoANALISI E CONTABILITA COSTI
CodiceE0004
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBORRE' Luigi
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoAnalisi di bilancio
CodiceEC0106
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFARAUDELLO Alessandra
DocentiGELMINI Lorenzo, FARAUDELLO Alessandra, VOLA Paola
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso ha per oggetto l’analisi e la valutazione dell’assetto patrimoniale e delle dinamiche reddituali e finanziarie dell’impresa, viste in ottica sia storica che prospettica. Il programma dell’insegnamento è articolato in tre moduli al fine di fornire conoscenze in merito alla riclassificazione del bilancio, l’analisi di bilancio e la valutazione/commento delle risultanze ottenute al fine di predisporre un giudizio sull’impresa.
Testi di riferimentoTeodori C., L’analisi di bilancio, ed. Giappichelli, seconda edizione 2008
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire strumenti per comprendere l’andamento economico finanziario dell’impresa sottoposta ad analisi; tali strumenti saranno singolarmente considerati al fine di evidenziarne potenzialità e limiti. In fine si addiverrà alla formulazione generale di giudizio circa l’andamento dell’azienda nei singoli profili economico-finanziari e nel suo insieme; In dettaglio, gli obiettivi possono essere così individuati: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Il corso mira a fornire allo studente le metodologie e le tecniche fondamentali delle analisi di bilancio utili per rappresentare e comprendere i processi di gestione delle imprese e dei bilanci che ne rappresentano i valori di sintesi. In particolare, le riclassificazioni di bilancio e l’analisi per indici e flussi, consentiranno allo studente di conoscere i principali indicatori di redditività, di solidità patrimoniale e di liquidità, e di comprenderne le relazioni, derivando un sistema coordinato di indicatori per l’apprezzamento dei livelli di efficienza e di performance, acquisendone lo specifico linguaggio. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge andunderstanding). La conoscenza acquisita in materia di analisi di bilancio porrà le basi per far sì che lo studente acquisisca gli strumenti necessari per analizzare l’andamento economico-finanziario e la situazione patrimoniale della gestione aziendale. Lo studente sarà in grado di individuare le politiche di bilancio adottate dalle imprese e di rielaborare ed interpretare il bilancio di esercizio come strumento di controllo economico-finanziario, scegliendo e applicando i diversi criteri di riclassifica dello stato patrimoniale e del conto economico, e costruendo il sistema degli indicatori economici,finanziari e patrimoniali. Lo studente inoltre acquisirà gli strumenti necessari per una migliore comprensione dei bilanci e per una più efficace analisi della earnings quality. 3. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente ai risultati esposti nel bilancio di esercizio, alle politiche di bilancio adottate dalle imprese. 4. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa e manageriale. 5. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire la logica e i presupposti delle analisi di bilancio, le procedure di riclassificazione e le peculiarità delle analisi dei bilanci aziendali e di gruppo. In particolare, lo studente sarà in grado di costruire, commentare e collegare i margini e i ratios di stato patrimoniale e conto economico e di conoscere il loro valore segnaletico ai fini dell’apprezzamento.
PrerequisitiCorso di Economia Aziendale Corso di Ragioneria
Metodi didatticiIl programma dell’insegnamento è articolato in 3 moduli e contiene gli strumenti e le metodologie di analisi di bilancio al fine di acquisire le chiavi di lettura e di interpretazione dei bilanci d’impresa. Il corso si svolgerà mediante lezioni frontali esercitazioni.
Altre informazioniNessuna.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta. La prova si compone di tre sezioni al fine di esaminare separatamente le conoscenze inerenti la riclassificazione del bilancio, l’analisi di bilancio e la valutazione/commento delle risultanze ottenute al fine di predisporre un giudizio sull’impresa. Le tre sezioni hanno eguale rilevanza. Il voto finale è dato dalla media dei risultati ottenuti nei diversi moduli.
Programma estesoL’analisi di bilancio viene collocata nel quadro che descrive il funzionamento dell’impresa e le sue interazioni con l’ambiente in cui è immersa. I temi trattati si sviluppano secondo la seguente articolazione: • La lettura del bilancio. • Le riclassificazioni delle tavole di sintesi: - la riclassificazione dello stato patrimoniale - la riclassificazione del conto economico • Gli indici di bilancio: - indici di solidità - indici di liquidità - indici di redditività - alcuni altri indicatori significativi • L’analisi delle dinamiche finanziarie. • L’espressione di un giudizio di sintesi.
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InsegnamentoDIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI
CodiceE0345
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGARDELLA Bianca
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoDIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI
CodiceE0345
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGARDELLA Bianca
DocentiGARDELLA Bianca
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si divide in due parti. Nella prima verranno analizzati lo sviluppo e le caratteristiche dei sistemi di common law e di civil law. Nella seconda, si procederà allo studio comparativo del contratto, con particolare attenzione alla common law, e ad alcune caratteristiche della contrattazione internazionale.
Testi di riferimentoA. Guarneri, Lineamenti di diritto comparato, Padova, Cedam, 2014 Il libro è reperibile in biblioteca A. Frignani, M. Torsello, Il contratto internazionale, Padova, Cedam, 2010 da pag. 1 a pag. 254 e da pag. 437 a pag. 503 Il libro è reperibile in biblioteca Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R.
Obiettivi formativiIl corso intende fornire ai discenti le necessarie conoscenze comparatistiche per affrontare la contrattazione internazionale.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali in cui è richiesta una partecipazione attiva degli studenti.
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame si terrà in forma scritta sui testi indicati in questo programma. Verranno sottoposte 4 domande a risposta libera, due sulla parte generale e due sulla parte speciale del programma.
Programma estesoIntroduzione alla comparazione giuridica- Lingua, diritto e problemi di traduzione – Tratti del common law inglese - Tratti del common law statunitense – Il modello francese – I modelli di lingua tedesca - caratteristiche del contratto in common law ed in civil law – caratterisitiche dei contratti internazionali
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InsegnamentoDIRITTO FALLIMENTARE
CodiceEA031
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoIRRERA Maurizio
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoDIRITTO FALLIMENTARE
CodiceEA031
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoIRRERA Maurizio
DocentiIRRERA Maurizio, MONTEVERDE Alessandro
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano.
ContenutiI PARTE Il fallimento II PARTE La regolazione negoziata della crisi III PARTE Le procedure concorsuali amministrative
Testi di riferimentoE' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e della legge fallimentare. Si consiglia inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: GUGLIELMUCCI, Diritto fallimentare, Giappichelli, Torino, 2015.
Obiettivi formativiIl corso intende esaminare la disciplina delle procedure concorsuali. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con un adeguato spirito critico e un adeguato linguaggio giuridico.
PrerequisitiComprovata conoscenza del Diritto privato e del Diritto commerciale.
Metodi didatticiLezioni, con suggerimenti per approfondimenti e discussione.
Modalità di verifica dell'apprendimentoDiscussione ed esercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame. L’esame è orale. In particolare, si articola su domande volte a verificare la conoscenza degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme.
Programma estesoI PARTE IL FALLIMENTO 1. I presupposti del fallimento 2. Il procedimento per la dichiarazione di fallimento 3. La sentenza dichiarativa di fallimento e le impugnazioni 4. Gli organi preposti allo svolgimento della procedura: tribunale, giudice delegato, curatore e comitato dei creditori 5. Effetti del fallimento per il fallito 6. Effetti del fallimento per i creditori 7. Effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori 8. Effetti del fallimento sui rapporti giuridici pendenti. 9. La procedura per l’accertamento del passivo 10. L’amministrazione e liquidazione del patrimonio fallimentare 11. La ripartizione dell’attivo 12. Il fallimento delle società. 13. La chiusura del fallimento 14. L’esdebitazione II PARTE LA REGOLAZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI 1. La composizione stragiudiziale 2. Il concordato preventivo 3. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti III PARTE LE PROCEDURE CONCORSUALI AMMINISTRATIVE 1. La liquidazione coatta amministrativa 2. L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese
Insegnamento mutuante inGIURISPRUDENZA (1602) - G0070 DIRITTO FALLIMENTARE - NOVARA
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InsegnamentoDIRITTO PRIVATO COMUNITARIO
CodiceE0350
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoROSSI Piercarlo
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoDIRITTO PRIVATO COMUNITARIO
CodiceE0350
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPRADUROUX Sabrina
DocentiPRADUROUX Sabrina
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiStoria ed evoluzione del processo di integrazione europea. Struttura istituzionale dell’Unione Europea e meccanismi di implementazione negli ordinamenti giuridici nazionali. Fonti normative e diritto sostanziale dell’UE.
Testi di riferimentoG. Benacchio, Diritto privato dell’Unione Europea. Fonti, modelli e regole, Cedam, u.e.
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per conoscere e comprendere gli aspetti istituzionali e normativi dell'ordinamento dell'Unione europea, e la sua rilevanza negli ordinamenti nazionali degli Stati membri. Lo studente che frequenta il corso, superato l'esame, sarà capace di comprendere e analizzare in modo autonomo questioni relative alla creazione e implementazione del diritto dell’UE, e di esporre, in modo appropriato e corretto, le soluzioni individuate.
Metodi didatticiLezioni frontali, con possibili interventi di esperti esterni, e momenti interattivi in aula, consistenti nella lettura di testi e nello studio di casi, volti a sviluppare le capacità di comprensione e analisi degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame scritto con domande aperte sugli argomenti trattati nel corso. Nella valutazione dell'elaborato saranno considerate, in particolare, la capacità di analisi critica, la chiarezza espositiva e la proprietà terminologica.
Programma estesoI. Profili istituzionali: - storia delle istituzioni comunitarie; - gli atti normativi dell’UE; - i rapporti fra diritto comunitario e ordinamenti nazionali; - la tutela giurisdizionale; - gli effetti della giurisprudenza dei giudici comunitari. II. Profili di diritto sostanziale: – tutela del consumatore; - diritto societario; - diritto della concorrenza; - diritto della proprietà industriale; - tutela dei diritti fondamentali.
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InsegnamentoDIRITTO TRIBUTARIO
CodiceE0329
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBALLANCIN Andrea
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoDIRITTO TRIBUTARIO
CodiceE0329
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBALLANCIN Andrea
DocentiBALLANCIN Andrea
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA, registro).
Testi di riferimentoTesauro F., Compendio di diritto tributario, UTET Giuridica, 2013, 508 p., V edizione. Il testo è consultabile in biblioteca. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativiIl corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didatticiLezioni frontali. Attività didattiche integrative su temi specifici
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Domande aperte sul programma trattato.
Programma estesoo Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali) o Imposta di registro
Insegnamento mutuante inGIURISPRUDENZA (1602) - G0027 DIRITTO TRIBUTARIO - NOVARA
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InsegnamentoDIRITTO TRIBUTARIO
CodiceEA032
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBALLANCIN Andrea
DocentiBALLANCIN Andrea
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA, registro).
Testi di riferimentoTesauro F., Compendio di diritto tributario, UTET Giuridica, ultima edizione. Il testo è consultabile in biblioteca. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativiIl corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didatticiLezioni frontali. Attività didattiche integrative su temi specifici
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Domande aperte relative al programma trattato.
Programma estesoo Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali) o Imposta di registro
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InsegnamentoDiritto comparato dei contratti internazionali
CodiceEC0103
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSERAFINO Andrea
DocentiSERAFINO Andrea
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiI principali contenuto del corso sono: lo studio dei codici imperiali cinesi e giapponesi, la restaurazione Maiji in Giappone, la codificazione nel periodo del Guomindang in Cina, il diritto socialista espresso nel periodo di Mao Tse Tung, la modernizzazione in Cina e Vietnam.
Testi di riferimentoAJANI, SERAFINO, TIMOTEO, Il diritto dell’Asia Orientale, in Trattato di Diritto Comparato diretto da Rodolfo Sacco, UTET, Torino 2007
Obiettivi formativiUn’ampia conoscenza dei sistemi giuridici dell’Asia Orientali, con una comparazione dei medesimi con i sistemi giuridici occidentali.
PrerequisitiSuperamento dell’esame di Istituzioni di Diritto Privato”. Se invece i prerequisiti non si riferiscono alle propedeuticità lascerei la casella vuota.
Metodi didatticiLezioni frontali e esercitazioni, con l’aiuto di audiovisivi e del sistema Power Point.
Altre informazioniFrequenza non obbligatoria ma caldamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimentoVerifiche scritte e orali
Programma estesoIl corso si concentrerà sullo studio dello sviluppo di alcuni sistemi giuridici dall’Asia Orientale dai tempi antichi al presente. Il primo soggetto che verrà preliminarmente introdotto riguarderà il problema della traduzione dei termini e dei concetti giuridici occidentali nelle lingue asiatiche tradizionali e moderne. Il diritto tradizionale e imperiale della Cina e del Giappone verrà spiegato tramite l’analisi e la descrizione dei codici imperiali. I sistemi giuridici asiatici verranno studiati tenendo in conto delle più importanti trasformazioni istituzionali e culturali dei medesimi, anche alla luce dell’approccio della Law & Economics. L’analisi degli effetti della transizione economica sul diritto completerà il corso, includendo anche qualche riflessione critica sul movimento Law & Development e sulla sua influenza nel processo di riforma giuridica negli ultimi decenni nei Paesi dell’Asia Orientale.
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InsegnamentoDiritto del lavoro
CodiceEC0065
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPACCHIANA PARRAVICINI Giovanna
DocentiPACCHIANA PARRAVICINI Giovanna
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoL'insegnamento verrà svolto in italiano.
ContenutiIl corso inizia dallo studio delle fonti del diritto del lavoro e quindi dal diritto sindacale. Si affronteranno le problematiche che riguardano i soggetti sindacali, il contratto collettivo e lo sciopero. Quindi si passerà all'esame della disciplina del rapporto di lavoro privato dalla sua genesi, allo svolgimento per concludersi con la disciplina del recesso dal rapporto.
Testi di riferimentoCARINCI, DE LUCA TAMAJO, TOSI, TREU, Il diritto sindacale, UTET 2016. CARINCI, DE LUCA TAMAJO, TOSI, TREU, Il rapporto di lavoro, UTET 2016.
Obiettivi formativiLo studente dovrà esser in grado di approcciare le principali questioni che riguardano la disciplina del rapporto di lavoro, individuando problematiche e soluzioni
PrerequisitiSuperamento esame di diritto privato
Metodi didatticiLezioni frontali, studio di casi
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsonero scritto durante il corso: si terranno due esoneri a metà ed alla fine del corso con due domande aperte per ciascuno esonero sui temi trattati; esame orale finale: lo studente verrà interrogato con domande aperte (almeno 3) sugli argomenti del corso
Programma estesoIl corso inizia dallo studio delle fonti del diritto del lavoro e quindi dal diritto sindacale. Si affronteranno le problematiche che riguardano i soggetti sindacali, il contratto collettivo e lo sciopero. Quindi si passerà all'esame della disciplina del rapporto di lavoro privato dalla sua genesi, allo svolgimento per concludersi con la disciplina del recesso dal rapporto.
Insegnamento mutuato daGIURISPRUDENZA (1602) - G0015 DIRITTO DEL LAVORO - NOVARA
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InsegnamentoECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE
CodiceE0353
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoVALLETTA Mario
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento consente di approfondire la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, di strumenti derivati), nonché del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. A tal fine, il percorso didattico si sviluppa attraverso l’analisi delle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, delle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, dei processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati e delle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), dei modelli di business dei diversi tipi di intermediari mobiliari. Nella trattazione degli argomenti, un’adeguata attenzione è dedicata al ruolo e all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale.
Testi di riferimento- Banfi A., Nadotti L., Tagliavini G., Valletta M., Economia del mercato mobiliare, ISEDI, Milano, 2016. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente (mario.valletta@uniupo.it).
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, degli strumenti derivati) e del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. In particolare, l’insegnamento approfondisce le conoscenze relative alle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, alle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, ai processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati, alle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), e ai modelli di business delle diverse tipologie di intermediari mobiliari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da valutare autonomamente le opportunità e i rischi di molteplici operazioni di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Inoltre, gli studenti saranno in grado di valutare autonomamente le condizioni di funzionalità dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nei mercati finanziari per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità sia con operatori specializzati, sia non specializzati. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
PrerequisitiSi richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata, Economia degli intermediari finanziari
Metodi didattici1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare le opportunità e i rischi degli strumenti di investimento e di gestione dei rischi, i pregi e i difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dell’investimento da attuare, del rischio da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioniSi consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.unipmn.it).
Modalità di verifica dell'apprendimentoUna prova scritta obbligatoria della durata di sessanta minuti, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di 60 minuti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso- Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Inquadramento delle caratteristiche dei mercati mobiliari e delle attività di intermediazione mobiliare. - L’assetto organizzativo e operativo della Borsa Italiana. - La quotazione dei titoli azionari nei mercati di Borsa Italiana: requisiti, valutazioni di convenienza, e conseguenze. - La contrattazione telematica nel mercato azionario italiano: proposte di negoziazione, fasi dell’attività borsistica e formazione dei prezzi. - Il collocamento dei titoli obbligazionari e la loro negoziazione nel mercato borsistico - I servizi di investimento nel contesto della MIFID - La valutazione degli investimenti in obbligazioni: criteri e indicatori - La valutazione degli investimenti in azioni, obbligazioni convertibili e warrant: criteri e indicatori. - Le operazioni di aumento del capitale. - Le offerte pubbliche di acquisto e di vendita. - I portafogli di titoli: l’asset allocation strategica, la costruzione dei portafogli efficienti e la scelta dei benchmark. - Fondi comuni di investimento, SICAV e ETF: caratteristiche degli strumenti e dei relativi mercati. - La valutazione della performance dei portafogli gestiti. - Gli strumenti derivati su azioni e indici azionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Gli strumenti derivati sui titoli obbligazionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari).
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InsegnamentoECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE
CodiceE0353
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoVALLETTA Mario
DocentiVALLETTA Mario
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento consente di approfondire la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, di strumenti derivati), nonché del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. A tal fine, il percorso didattico si sviluppa attraverso l’analisi delle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, delle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, dei processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati e delle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), dei modelli di business dei diversi tipi di intermediari mobiliari. Nella trattazione degli argomenti, un’adeguata attenzione è dedicata al ruolo e all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale.
Testi di riferimento- Banfi A., Nadotti L., Tagliavini G., Valletta M., Economia del mercato mobiliare, ISEDI, Milano, 2016. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente (mario.valletta@uniupo.it).
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, degli strumenti derivati) e del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. In particolare, l’insegnamento approfondisce le conoscenze relative alle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, alle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, ai processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati, alle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), e ai modelli di business delle diverse tipologie di intermediari mobiliari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da valutare autonomamente le opportunità e i rischi di molteplici operazioni di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Inoltre, gli studenti saranno in grado di valutare autonomamente le condizioni di funzionalità dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nei mercati finanziari per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità sia con operatori specializzati, sia non specializzati. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
PrerequisitiSi richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata, Economia degli intermediari finanziari
Metodi didattici1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare le opportunità e i rischi degli strumenti di investimento e di gestione dei rischi, i pregi e i difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dell’investimento da attuare, del rischio da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioniSi consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.unipmn.it).
Modalità di verifica dell'apprendimentoUna prova scritta obbligatoria della durata di sessanta minuti, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di 60 minuti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso- Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Inquadramento delle caratteristiche dei mercati mobiliari e delle attività di intermediazione mobiliare. - L’assetto organizzativo e operativo della Borsa Italiana. - La quotazione dei titoli azionari nei mercati di Borsa Italiana: requisiti, valutazioni di convenienza, e conseguenze. - La contrattazione telematica nel mercato azionario italiano: proposte di negoziazione, fasi dell’attività borsistica e formazione dei prezzi. - Il collocamento dei titoli obbligazionari e la loro negoziazione nel mercato borsistico - I servizi di investimento nel contesto della MIFID - La valutazione degli investimenti in obbligazioni: criteri e indicatori - La valutazione degli investimenti in azioni, obbligazioni convertibili e warrant: criteri e indicatori. - Le operazioni di aumento del capitale. - Le offerte pubbliche di acquisto e di vendita. - I portafogli di titoli: l’asset allocation strategica, la costruzione dei portafogli efficienti e la scelta dei benchmark. - Fondi comuni di investimento, SICAV e ETF: caratteristiche degli strumenti e dei relativi mercati. - La valutazione della performance dei portafogli gestiti. - Gli strumenti derivati su azioni e indici azionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Gli strumenti derivati sui titoli obbligazionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari).
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InsegnamentoECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE
CodiceE0049
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCHIESI Gian Marco
DocentiCHIESI Gian Marco
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento consente di approfondire la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, di strumenti derivati), nonché del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. A tal fine, il percorso didattico si sviluppa attraverso l’analisi delle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, delle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, dei processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati e delle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), dei modelli di business dei diversi tipi di intermediari mobiliari. Nella trattazione degli argomenti, un’adeguata attenzione è dedicata al ruolo e all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale.
Testi di riferimento- Banfi A., I mercati e gli strumenti finanziari, ISEDI, Novara, 2013. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it/ . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente (gianmarco.chiesi@uniupo.it).
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, degli strumenti derivati) e del ruolo svolto nei moderni sistemi finanziari. In particolare, l’insegnamento approfondisce le conoscenze relative alle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, alle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, ai processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati, alle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), e ai modelli di business delle diverse tipologie di intermediari mobiliari. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Autonomia di giudizio: l’insegnamento è finalizzato a rendere gli studenti in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale, sia quello operativo, al fine di valutare autonomamente le opportunità e i rischi di molteplici operazioni di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Inoltre, l’insegnamento è finalizzato a rendere gli studenti in grado di valutare autonomamente pregi e difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. Abilità comunicative: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti il linguaggio tecnico utilizzato nei mercati finanziari per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità sia con operatori specializzati, sia non specializzati. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. Capacità di apprendimento: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti capacità di apprendimento, in termini concettuali e applicativi, tali da renderli in grado di approfondire autonomamente le principali tematiche della disciplina sia nell’ambito di insegnamenti previsti in lauree magistrali, sia al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro. A tale scopo, gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
PrerequisitiSi richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata, Economia degli intermediari finanziari.
Metodi didatticiAcquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare le opportunità e i rischi degli strumenti di investimento e di gestione dei rischi, i pregi e i difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dell’investimento da attuare, del rischio da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioniSi consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://www.dir.uniupo.it/).
Modalità di verifica dell'apprendimentoUna prova scritta della durata di 60 minuti. L’acquisizione delle conoscenze sarà accertata mediante 1 o 2 domande a risposta chiusa, che saranno valutate fino a 2 punti ciascuna, e mediante 1 o 2 domande a risposta aperta, che saranno valutate fino a 10 punti ciascuna. La capacità di applicare le conoscenze saranno accertate con 1 o 2 esercizi che saranno valutati con punteggi fino a 10 punto ciascuno. La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato, l’autonomia di giudizio e la capacità di apprendimento saranno accertate attraverso l’analisi delle risposte alle domande aperte. La verifica dell’apprendimento può prevedere il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso- Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Inquadramento delle caratteristiche dei mercati mobiliari e delle attività di intermediazione mobiliare. - L’assetto organizzativo e operativo della Borsa Italiana. - La quotazione dei titoli azionari nei mercati di Borsa Italiana: requisiti, valutazioni di convenienza, e conseguenze. - La contrattazione telematica nel mercato azionario italiano: proposte di negoziazione, fasi dell’attività borsistica e formazione dei prezzi. - Il collocamento dei titoli obbligazionari e la loro negoziazione nel mercato borsistico - I servizi di investimento nel contesto della MIFID - La valutazione degli investimenti in obbligazioni: criteri e indicatori - La valutazione degli investimenti in azioni, obbligazioni convertibili e warrant: criteri e indicatori. - Le operazioni di aumento del capitale. - Le offerte pubbliche di acquisto e di vendita. - I portafogli di titoli: l’asset allocation strategica, la costruzione dei portafogli efficienti e la scelta dei benchmark. - Fondi comuni di investimento, SICAV e ETF: caratteristiche degli strumenti e dei relativi mercati. - La valutazione della performance dei portafogli gestiti. - Gli strumenti derivati su azioni e indici azionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Gli strumenti derivati sui titoli obbligazionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Analisi tecnica e cicli dei mercati finanziari.
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InsegnamentoGeomarketing
CodiceEC0002
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSPINELLI Gianfranco
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoGeomarketing
CodiceEC0002
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSPINELLI Gianfranco
DocentiSPINELLI Gianfranco
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiElementi di geografia umana, economica e politica; elementi di marketing; sistemi informativi geografici.
Testi di riferimentoDurante lo svolgimento del corso verranno distribuite le dispense delle lezioni (che saranno disponibili su Moodle). Sempre durante il corso saranno comunicati i testi di riferimento nonché i link per l’accesso ai dati ed ai software necessari alla parte pratica del corso. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativiIl corso intende fornire le conoscenze di base necessarie all’acquisizione, alla gestione ed all’utilizzazione dei dati geolocalizzati, che, parallelamente al rapido sviluppo delle tecnologie informatiche, hanno registrato un forte incremento in termini di quantità, affidabilità e fruibilità, rivelandosi nel contempo un potente strumento di analisi a supporto delle strategie localizzative di imprese e istituzioni. Al termine del corso lo studente:  sarà in grado di orientarsi nel sistema di offerta di dati spaziali;  conoscerà le principali tecniche e gli strumenti per l’acquisizione e l’analisi dei dati geolocalizzati;  sarà in grado, attraverso l’utilizzazione di software GIS open source, di effettuare procedure analitiche di base applicate al marketing.
PrerequisitiNessuno
Metodi didattici• Lezioni frontali, esercitazioni basate sul problem solving, testimonianze.
Altre informazioniUlteriori informazioni sono disponibili sulla pagina del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Modalità di verifica dell'apprendimentoDue modalità a scelta dello studente: 1. Prova scritta basata su test e domande aperte 2. Prova pratica basata sull’elaborazione e discussione di un progetto di geomarketing.
Programma estesoCosa sono i dati spaziali. La georeferenziazione dei dati. Database relazionali e geodatabase. I sistemi informativi geografici (GIS). Le fonti di dati geolocalizzati: dati istituzionali, open data, crowdsourcing. Le tecniche e gli strumenti per l’acquisizione dei dati. L’analisi spaziale e le strategie localizzative delle imprese: 1) presupposti teorici; 2) tecniche predigitali; 3) Business Location Intelligence. Tecniche di analisi spaziale nei GIS: inquadramento teorico ed applicazioni pratiche. Il geomarketing per mezzo dei GIS: esempi ed applicazioni pratiche.
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InsegnamentoGeomarketing
CodiceEC0109
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSPINELLI Gianfranco
DocentiSPINELLI Gianfranco
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiElementi di geografia umana, economica e politica; elementi di marketing; sistemi informativi geografici.
Testi di riferimentoDurante lo svolgimento del corso verranno distribuite le dispense delle lezioni (che saranno disponibili su Moodle). Sempre durante il corso saranno comunicati i testi di riferimento nonché i link per l’accesso ai dati ed ai software necessari alla parte pratica del corso. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativiIl corso intende fornire le conoscenze di base necessarie all’acquisizione, alla gestione ed all’utilizzazione dei dati geolocalizzati, che, parallelamente al rapido sviluppo delle tecnologie informatiche, hanno registrato un forte incremento in termini di quantità, affidabilità e fruibilità, rivelandosi nel contempo un potente strumento di analisi a supporto delle strategie localizzative di imprese e istituzioni. Al termine del corso lo studente: - sarà in grado di orientarsi nel sistema di offerta di dati spaziali; - conoscerà le principali tecniche e gli strumenti per l’acquisizione e l’analisi dei dati geolocalizzati; - sarà in grado, attraverso l’utilizzazione di software GIS open source, di effettuare procedure analitiche di base applicate al marketing.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali, esercitazioni basate sul problem solving, laboratorio GIS.
Altre informazioniUlteriori informazioni sono disponibili sulla pagina del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Modalità di verifica dell'apprendimentoDue modalità a scelta dello studente: 1. Prova scritta basata su test e domande aperte 2. Prova pratica basata sull’elaborazione e discussione di un progetto di geomarketing.
Programma estesoCosa sono i dati spaziali. La georeferenziazione dei dati. Database relazionali e geodatabase. I sistemi informativi geografici (GIS). Le fonti di dati geolocalizzati: dati istituzionali, open data, crowdsourcing. Le tecniche e gli strumenti per l’acquisizione dei dati. L’analisi spaziale e le strategie localizzative delle imprese: 1) presupposti teorici; 2) tecniche predigitali; 3) Business Location Intelligence. Tecniche di analisi spaziale nei GIS: inquadramento teorico ed applicazioni pratiche. Il geomarketing per mezzo dei GIS: esempi ed applicazioni pratiche.
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InsegnamentoMARKETING
CodiceE0092
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCAPRIELLO Antonella
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoMARKETING
CodiceE0092
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCAPRIELLO Antonella
DocentiCAPRIELLO Antonella
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiParte prima – Marketing ed Economia Parte seconda – Marketing strategico Parte terza – Marketing operativo
Testi di riferimentoLambin, J.J. (2016). Marketing strategico e operativo. Market –driven management. Milano: McGraw-Hill, 7a ed
Obiettivi formativiIl corso si pone l’obiettivo di consentire agli studenti di acquisire conoscenze concernenti i mercati dei beni di consumo e dei beni industriali in un’ottica internazionale relativa alla valutazione delle decisioni strategiche; è indirizzato a sviluppare abilità nell'impiego di strumenti metodologici per l’analisi dei problemi e nelle decisioni di marketing strategico e a favorire l'apprendimento del linguaggio collegato ai modelli di orientamento al mercato, nell'ottica di superare il concetto tradizionale di marketing basato sul paradigma delle 4P (Product, Placement, Price, Promotion).
PrerequisitiSuperamento dell’Esame di Economia Aziendale.
Metodi didatticiAl fine di consentire l'acquisizione delle descritte conoscenze, abilità e competenze, il corso si basa sull'impiego delle seguenti metodologie didattiche: lezioni frontali (acquisizione di conoscenze e abilitià di comprensione dei problemi); esercitazioni e discussione di casi (applicazione di conoscenze); sviluppo di un business game (sviluppo di competenze e di linguaggio disciplinare)
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame consiste in una prova scritta. La prova scritta è strutturata in una parte teorica e in una parte applicativa. La parte teorica (valore 20) è focalizzata su 4 domande da un elenco pubblicato su DIR; la parte applicativa (valore 10) si basa sulla discussione di un caso e un esercizio (i materiali sono disponibili sul libro di testo e sul DIR) . Lo studente partecipando al business game può ottenere un punteggio integrativo (pari ad un massimo di 5 punti).
Programma estesoParte prima – Marketing nell’impresa e nell’economia Il marketing nell’impresa e nell’economia L’orientamento al mercato in un ambiente discontinuo L’analisi del comportamento del cliente Parte seconda – Marketing strategico L’analisi dei bisogni attraverso la segmentazione L’analisi dei segmenti di mercato Parte terza – Marketing operativo Marchio e problemi strategici Le decisioni strategiche di comunicazione Lo sviluppo di una campagna promozionale Customer Relationship Marketing e Internet Marketing
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InsegnamentoMARKETING
CodiceEA068
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPERA Rebecca
DocentiPERA Rebecca, QUINTON Sarah
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano con letture integrative in lingua inglese.
ContenutiIl corso si pone l’obiettivo di fornire agli studenti un quadro di conoscenze e gli strumenti metodologici per l’analisi dei problemi e delle decisioni di marketing e comunicazione. La prospettiva di analisi è orientata al mercato e diretta a superare il concetto tradizionale di marketing basato sul paradigma delle 4P (Product, Place, Price, Promotion). L’insegnamento concerne i mercati dei beni di consumo (B2C) in un’ottica interculturale. La prima parte del corso è destinata all’esame del ruolo del marketing e della comunicazione nell’impresa e nell’economia sociale di mercato, nonché allo studio del comportamento del consumatore rispetto a stimoli che derivano dall’impresa. La seconda parte è dedicata all’elaborazione della strategia di marketing, in relazione ai criteri di segmentazione del mercato e all’analisi dell’attrattività dei segmenti. La terza parte focalizza l’attenzione sull’esecuzione del piano di marketing e sulle principali decisioni di marketing operativo.
Testi di riferimentoLambin, J.J. (2016). Market-Driven management. Marketing strategico e operativo. Milano: McGraw-Hill, 7 ed.
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: il corso intende far acquisire allo studente le conoscenze necessarie per comprendere l’evoluzione e le caratteristiche del marketing all'interno dell'impresa, con particolare riferimento ai macro mutamenti tecnologici e di consumo in atto. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il corso intende far acquisire allo studente la capacità di applicare le conoscenze acquisite per definire gli strumenti e le tecniche di marketing efficaci per una definizione strategica. Autonomia di giudizio: il corso intende rendere lo studente capace di utilizzare strumenti teorici ed operativi in grado di sviluppare uno spirito critico ed indipendente. Gli studenti saranno capaci di comprendere l’adeguatezza dei possibili strumenti e soluzioni relativi al marketing adatti a soddisfare le variegate esigenze di marketing. Abilità comunicative: il corso intende far acquisire allo studente un linguaggio tecnico del sistema di marketing. Inoltre, attraverso testimonianze aziendali, gli studenti interiorizzeranno termini e concetti del mondo aziendale. Gli studenti saranno in grado di redigere sintetici report, presentazioni orali con il supporto di strumenti informatici. Alla fine delcorso gli studenti sapranno trasferire contenuti di marketing a pubblici diversi (accademici e manageriali). Capacità di apprendimento: gli studenti saranno in grado di espandere, aggiornare e sviluppare il livello e la varietà dei contenuti teorici ed operativi acquisiti durante il corso. Lavorare in gruppo: gli studenti impareranno a ragionare e risolvere problemi di marketing in gruppi di lavoro
Metodi didatticiAcquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte dello studente sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e la partecipazione degli studenti a simulazioni aziendali, analisi di casi studio e contest in collaborazione con realtà del territorio. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a valutare in modo indipendente gli strumenti più adatti per svolgere analisi di mercato, strategie di posizionamento, di prezzo, etc. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori del sistema di marketing. Gli studenti, tramite stesura di report di marketing e presentazione orale dei lavori di gruppo, acquisiranno dimestichezza della terminologia utilizzata nel marketing. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema di marketing da risolvere e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate. Acquisizione delle capacità di lavorare in gruppo: il corso prevede strumenti didattici quali contest aziendali, analisi di casi studio, project work, che richiedono una stretta ed attiva collaborazione tra studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame si compone di una prova scritta obbligatoria, un lavoro di gruppo ed un orale facoltativo. L’acquisizione delle conoscenze verrà accertata mediante 3 domande a risposta aperta, che verranno valutate fino a 5 punti ciascuna. La capacità di applicare le conoscenze verranno accertate con l’analisi di un caso di marketing che verrà valutato con punteggi fino a 10 punti. Inoltre, la partecipazione al project work o al contest (se il corso lo prevede) verrà valutato fino a 5 punti. La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato, l’autonomia di giudizio e la capacità di apprendimento verranno accertate attraverso l’analisi delle risposte alle domande aperte e dei project work o contest. La verifica dell’apprendimento può prevedere il sostenimento di una prova intermedia durante il corso. La capacità di lavorare in gruppo verrà valutata attraverso un peer-to-peer questionario anonimo.
Programma estesoParte prima – Marketing nell’impresa e nell’economia Creatività nel marketing e nella comunicazione Il marketing nell’impresa e nell’economia L’orientamento al mercato in un ambiente discontinuo e globalizzato Successi e fallimenti nel marketing internazionale; User innovation (articoli aggiuntivi) L’analisi del comportamento del cliente Parte seconda – Marketing e Comunicazione strategica L’analisi dei bisogni attraverso la segmentazione La scelta della strategia di marketing Il piano di marketing strategico Parte terza – Marketing operativo Lancio di nuovi prodotti Gestione delle marche Distribuzione Prezzo Marketing e comunicazione Modelli di comunicazione attraverso una prospettiva multidisciplinare Gli attori nei processi comunicativi: mittente, destinatario, canale, contesto, messaggio Progettare una campagna di comunicazione
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InsegnamentoMetodi quantitativi per le decisioni
CodiceEC0119
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSALINELLI Ernesto
DocentiSALINELLI Ernesto
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiSerie numeriche e applicazioni aziendali, economiche e statistiche. Introduzione al calcolo integrale in una variabile reale e sue applicazioni allo studio delle variabili aleatorie continue.
Testi di riferimento- Margarita S. - Salinelli E., MultiMath-Matematica Multimediale per l'Università, Springer-Verlag Italia, 2004 - Salinelli E., Esercizi svolti di Matematica, Giappichelli, 2015
Obiettivi formativiRaggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative al calcolo manuale della somma di una serie geometrica e di integrali indefiniti e definiti in una variabile. Capacità di giudizio nella scelta e nell’uso degli strumenti di analisi idonei allo studio della convergenza di serie numeriche ed integrali generalizzati (su intervalli illimitati). Capacità di applicare le conoscenze acquisite allo studio di alcune proprietà di variabili aleatorie semplici, discrete e/o continue, comunicando in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell’affrontare i problemi.
PrerequisitiÈ opportuno aver seguito un corso base di matematica e di statistica.
Metodi didatticiLezione frontale con esercitazioni integrate, laboratorio informatico.
Altre informazioniSi utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame (idoneità) consta di una prova scritta, costituita da: - due brevi esercizi volti a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, insieme alla capacità di applicazione di queste conoscenze, relativamente al calcolo della somma di una serie geometrica e al calcolo di un integrale (indefinito o definito); - un esercizio maggiormente articolato volto a verificare la capacità di scelta autonoma dello strumento più adeguato allo studio della convergenza di una serie e/o di un integrale generalizzato, e l'abilità ad esprimere con linguaggio tecnico sufficientemente rigoroso i risultati ottenuti; - un esercizio volto a verificare la capacità di applicare le conoscenze acquisite allo studio di alcune proprietà di variabili aleatorie semplici, discrete e/o continue.
Programma estesoSuccessioni numeriche (cenni). Serie numeriche: definizione, somme parziali, resto, carattere di una serie. Serie geometrica. Applicazioni: valutazione di rendite illimitate periodiche, modello di Gordon, variabili aleatorie geometrica e di Poisson. Serie telescopiche. Cenni allo studio della convergenza delle serie: condizione necessaria di convergenza, criteri per serie a termini positivi, del rapporto. Serie assolutamente convergenti. Calcolo delle primitive: definizione, integrale indefinito. Integrali immediati, metodo di scomposizione, di integrazione per parti, di sostituzione. Integrali definiti: definizione e proprietà. Teorema del valor medio. Funzione integrale e sue proprietà. Teorema fondamentale del calcolo integrale e sue conseguenze. Metodi approssimati di calcolo: metodo dei trapezi, metodo di Simpson. Implementazione in Excel. Integrali generalizzati su intervalli illimitati e loro applicazione alla valutazione finanziaria a tempo continuo, studio delle variabili aleatorie uniforme, esponenziale negativa, Gaussiana.
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InsegnamentoORGANIZZAZIONE AZIENDALE
CodiceEA074
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCANDIOTTO Roberto
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’organizzazione aziendale e il sistema aziendale Ambiente La strategia nel sistema organizzativo I caratteri essenziali della struttura organizzativa Schemi classici di struttura organizzativa L’organizzazione dei processi aziendali I sistemi operativi e lo stile di leadership
Testi di riferimentoR. Candiotto (a cura di), Organizzazione aziendale, Giappichelli, 2016
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire gli strumenti per: - capire come i manager possono utilizzare i principi teorici per progettare organizzazioni atte a raggiungere efficacemente gli obiettivi aziendali - apprezzare l’influenza dei fattori contingenti nella progettazione organizzativa - comprendere come agire sugli elementi chiave di progettazione organizzativa per creare organizzazioni efficaci - riconoscere l’influenza della cultura sul comportamento delle risorse umane
PrerequisitiIl corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente solo dopo aver superato l’esame di Economia aziendale.
Metodi didatticiLe lezioni tradizionali (frontali, partecipate) si alterneranno ad analisi di casi (adatti a lavori di gruppo e discussioni guidate) e verranno integrate con testimonianze di responsabili aziendali.
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimentoGli studenti potranno affrontare l'esame, consistente in una prova scritta, perfezionando la propria preparazione su: R. Candiotto (a cura di), Organizzazione aziendale, Giappichelli, 2016
Programma esteso- L’organizzazione aziendale e il sistema aziendale - Ambiente Ambiente organizzativo esterno Ambiente organizzativo interno Incertezza ambientale - La strategia nel sistema organizzativo - I caratteri essenziali della struttura organizzativa Specializzazione Raggruppamento Gerarchia Decentramento Coordinamento Formalizzazione - Schemi classici di struttura organizzativa Struttura semplice Struttura funzionale Strutture funzionali modificate Struttura a matrice - L’organizzazione dei processi aziendali - I sistemi operativi e lo stile di leadership
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InsegnamentoORGANIZZAZIONE AZIENDALE
CodiceEA074
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCANDIOTTO Roberto
DocentiCANDIOTTO Roberto
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’organizzazione aziendale e il sistema aziendale Ambiente La strategia nel sistema organizzativo I caratteri essenziali della struttura organizzativa Schemi classici di struttura organizzativa L’organizzazione dei processi aziendali I sistemi operativi e lo stile di leadership
Testi di riferimentoR. Candiotto, Organizzazione aziendale, Giappichelli, 2016
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire gli strumenti per: - capire come i manager possono utilizzare i principi teorici per progettare organizzazioni atte a raggiungere efficacemente gli obiettivi aziendali - apprezzare l’influenza dei fattori contingenti nella progettazione organizzativa - comprendere come agire sugli elementi chiave di progettazione organizzativa per creare organizzazioni efficaci - riconoscere l’influenza della cultura sul comportamento delle risorse umane
PrerequisitiIl corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente solo dopo aver superato l’esame di Economia aziendale.
Metodi didatticiA lezione verranno trattati i temi delineati nel programma del corso e presenti sul testo di riferimento. Il corso si articolerà in: - lezioni frontali e partecipate su temi «istituzionali»; - discussione di casi aziendali; - testimonianze di responsabili aziendali. Le lezioni, la discussione di casi e le testimonianze, offrono gli strumenti adeguati per meglio comprendere e approfondire i temi presenti sul testo di riferimento, facilitando, così, l’apprendimento. La discussione dei casi è una modalità didattica ampiamente utilizzata in corsi di università d’eccellenza; costituiscono un’ottima occasione per sperimentarsi nella proposizione di soluzioni, esporre e condividere idee, presentare e difendere opinioni, affinare abilità richieste dal mondo del lavoro. Le testimonianze sono un’imperdibile opportunità di confrontarsi con imprenditori e manager, confortare il proprio percorso formativo con l’esperienza concreta, verificare che molte delle teorie e approfondimenti proposti a lezione trovano riscontro nella realtà operativa
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame consiste in una prova scritta della durata di un'ora, nella quale gli studenti troveranno cinque domande a risposta aperta. Gli studenti potranno affrontare l'esame, perfezionando la propria preparazione sul testo: R. Candiotto, Organizzazione aziendale, Giappichelli, 2016 (l’esame verterà esclusivamente sulle tematiche trattate in tutti i capitoli del testo di riferimento). Le slide non sono sufficienti per preparare l’esame; esse rappresentano un valido strumento per focalizzare l’attenzione degli studenti durante le lezioni.
Programma esteso- L’organizzazione aziendale e il sistema aziendale - Ambiente Ambiente organizzativo esterno Ambiente organizzativo interno Incertezza ambientale - La strategia nel sistema organizzativo - I caratteri essenziali della struttura organizzativa Specializzazione Raggruppamento Gerarchia Decentramento Coordinamento Formalizzazione - Schemi classici di struttura organizzativa Struttura semplice Struttura funzionale Strutture funzionali modificate Struttura a matrice - L’organizzazione dei processi aziendali - I sistemi operativi e lo stile di leadership
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InsegnamentoOrganizzazione aziendale
CodiceEC0102
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMORELLI Chiara
DocentiMORELLI Chiara
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL'organizzazione aziendale e il sistema aziendale. La strategia nel sistema organizzativo. I caratteri essenziali della struttura organizzativa. Schemi classici di struttura organizzativa. L'organizzazione dei processi aziendali. I sistemi operativi e lo stile di leadership. La gestione delle risorse umane.
Testi di riferimentoCandiotto R. (a cura di), Organizzazione Aziendale, Giappichelli, 2016 Rebora G., Manuale di organizzazione aziendale, Carocci, 2001 Materiale caricato su DIR e/o distribuito in aula. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire gli strumenti per: - capire come i manager possono utilizzare i principi teorici per progettare organizzazioni atte a raggiungere efficientemente gli obiettivi aziendali; - apprezzare l'influenza dei fattori contingenti nella progettazione organizzativa; - comprendere come agire sugli elementi chiave di progettazione organizzativa per creare organizzazioni efficaci; - riconoscere l'influenza della cultura sul comportamento delle risorse umane
PrerequisitiIl corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente solo dopo aver superato l'esame di Economia Aziendale.
Metodi didatticiLe lezioni tradizionali (frontali, partecipate) si alterneranno ad analisi di casi (adatti a lavori di gruppo e discussioni guidate) e verranno integrate con testimonianze di responsabili aziendali.
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame scritto. Le domande d'esame sono aperte e intendono verificare se lo studente conosce, comprende ed è in grado di analizzare i modelli teorici. Gli studenti dovranno rispondere in 60 minuti a quattro domande aperte (7,5 punti a domanda).
Programma estesoLe organizzazione e l'efficacia organizzativa Teoria organizzativa Relazione organizzazione-ambiente Le strutture organizzative Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura ibrida Struttura a rete Le sfide della progettazione organizzativa Differenziazione Bilanciamento differenziazione-integrazione Bilanciamento accentramento- decentramento Cultura organizzativa Apprendimento organizzativo Cambiamento organizzativo Gestione delle risorse umane
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InsegnamentoPROVA FINALE
CodiceE0161
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
CFU4
Ore di lezione32
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoE - Prova finale e lingua straniera
Anno3
Tipo di valutazioneGiudizio finale
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InsegnamentoPROVA FINALE
CodiceE0161
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
CFU4
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoE - Prova finale e lingua straniera
Anno3
Tipo di valutazioneGiudizio finale
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InsegnamentoREVISIONE AZIENDALE
CodiceE0121
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMAGGI Davide
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoREVISIONE AZIENDALE
CodiceE0121
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMAGGI Davide
DocentiMAGGI Davide, RIVA Patrizia
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano, alcuni materiali di supporto e parte delle slides sono in lingua inglese.
ContenutiIl corso parte prima e parte seconda si propone di formare persone di elevata qualificazione che siano in grado di svolgere un’attività che spazia dalla verifica/tenuta della contabilità e della corretta applicazione delle normative civilistiche e fiscali alla valutazione/implementazione dei controlli interni di imprese e pubbliche amministrazioni Il corso si propone di fornire conoscenze in tema di sistema informativo-contabile delle aziende pubbliche. La conoscenza di questo sistema riveste infatti una notevole rilevanza per numerose figure professionali, sia interne a queste classi di aziende (responsabile della funzione amministrativa, dirigente, amministratore) sia ad esse esterne (aziende di credito, società di consulenza, società di revisione, imprese fornitrici). Gli obiettivi didattici perseguiti possono essere così riassunti: 1. conoscere le principali caratteristiche del sistema di contabilità; 2. conoscere e saper leggere i documenti contabili; 3. saper analizzare ed interpretare tali documenti per ottenere informazioni significative sui risultati della gestione; 4. conoscere le modalità tecniche di sistemi contabili applicati alle aziende pubbliche; A supporto delle lezioni il corso propone esercitazioni, discussioni di casi e testimonianze di operatori del settore.
Testi di riferimentoL.P.P.: Livatino, Pecchiari, Pogliani “Principi e metodologie di auditing”, EGEA, Milano, ultima edizione, cap. da 1 a 9 RIVA Libro: Patrizia Riva, ”L’attestazione dei piani delle aziende in crisi. Principi e documenti di riferimento a confronto. Analisi empirica”, Giuffrè, 2009, cap. 1,2,3,5,6,7,8,9,10 RIVA Lucidi: Saranno messi a disposizione su moodle e in aula lucidi analitici redatti dal docente Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it Luigi PUDDU, Ragioneria Pubblica il bilancio degli enti locali, Milano, Giuffré Editore, 2001 Materiale a cura del docente
Obiettivi formativiObiettivo di rendere più penetranti i controlli fornendo loro le competenze tecniche e professionali necessarie. I contenuti della prima parte sono di seguito analiticamente descritti e dettagliati. Il sistema contabile tradizionale nelle aziende pubbliche: la contabilità finanziaria 1. Le principali caratteristiche del sistema di contabilità delle aziende pubbliche I principi di bilancio 2. Il ciclo di bilancio nell'azienda comunale e provinciale (previsioni, operazioni di gestione, sintesi di periodo amministrativo) 3. La revisione dei conti: i principi della revisione, le tecniche, il ruolo dei revisori nelle aziende pubbliche
PrerequisitiPer sostenere l’esame occorre aver superato Economia aziendale e Ragioneria generale e applicata Per sostenere l’esame occorre aver superato Economia aziendale e Ragioneria generale e applicata
Metodi didatticiIl corso prevede un impegno complessivo d’aula di 32 ore, equivalenti a 4 crediti formativi. Le attività extra aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nella preparazione dei lavori di gruppo sui testi assegnati e prestati dal docente ed effettuando ricerche nella biblioteca della facoltà. I lavori di gruppo saranno oggetto di presentazione in aula e di valutazione. Il docente sarà a disposizione degli studenti settimanalmente. Sarà inoltre possibile contattare docenti ed esercitatori al termine delle lezioni. Il corso è strutturato alternando lezioni partecipate ed esercitazioni. Sono inoltre previste testimonianze di esperti ed operatori del settore e lavori di gruppo mirati all'analisi di bilanci di aziende pubbliche.
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa ma consigliata in quanto saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l’apprendimento dello studio e sono oggetto di valutazione. La frequenza al corso è facoltativa ma consigliata in quanto saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l’apprendimento dello studio e sono oggetto di valutazione
Modalità di verifica dell'apprendimentoGli esami possono essere sostenuti seguendo due modalità: 1) Sostenimento di prove intermedie parziali. Lo studente che ha frequentato le lezioni del corso ha la possibilità di sostenere due prove intermedie parziali, (una per 1° parte e una per la 2° parte). La prima prova scritta si riferisce al programma svolto sino alla sessione n. 16, la seconda prova, alla quale è possibile accedere solo se è stata superata almeno con una votazione di 18/30 la prima prova parziale, si riferisce al programma svolto nella seconda parte del corso. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta automaticamente l’assegnazione del voto finale (determinato come media aritmetica delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena decadenza, in uno dei tre appelli della sessione estiva. 2) Sostenimento di una prova d’esame generale. Lo studente che non supera una delle due prove intermedie, ovvero che sceglie come prova l’esame generale, dovrà sostenere una prova scritta, riguardante tutto il programma del corso. L’esame è in forma scritta
Programma estesoIntroduzione e metodologia della revisione L’evoluzione storica della revisione Indipendenza del revisore: il dilemma etico La metodologia di revisione applicata al bilancio di esercizio: Requisiti di attendibilità del sistema informativo Requisiti del sistema organizzativo – il sistema di controllo interno L’approccio per cicli / processi Le carte di lavoro utilizzate dalla società di revisione Il programma di revisione Il modello del rischio di revisione La significatività degli errori Il controllo contabile svolto dall’attestatore dei piani delle aziende in crisi Il controllo contabile svolto dall’attestatore e dal commissario dei piani delle aziende in crisi Presentazione di una ricerca empirica dell’Università del Piemonte Orientale Lavori di gruppo Scopo, oggetto e metodo del sistema di contabilità finanziaria Il sistema di funzionamento della contabilità finanziaria Le fasi di entrata e di spesa I residui, le economie, le diseconomie Il risultato di amministrazione e sua applicazione Il bilancio preventivo degli enti locali Gli equilibri del bilancio di previsione Le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio di previsione Il bilancio consuntivo Le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio consuntivo
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InsegnamentoRevisione aziendale
CodiceEC0107
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBAIAMONTE Massimo
DocentiBAIAMONTE Massimo, RIMOLDI Silvia
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeALESSANDRIA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano, alcuni materiali di supporto e parte delle slides sono in lingua inglese.
ContenutiIl corso parte prima e parte seconda si propone di formare persone di elevata qualificazione che siano in grado di svolgere un'attività che spazia dalla verifica/tenuta della contabilità e della corretta applicazione delle normative civilistiche e fiscali alla valutazione/implementazione dei controlli interni di imprese e pubbliche amministrazioni Il corso si propone di fornire conoscenze in tema di sistema informativo-contabile delle aziende pubbliche. La conoscenza di questo sistema riveste infatti una notevole rilevanza per numerose figure professionali, sia interne a queste classi di aziende (responsabile della funzione amministrativa, dirigente, amministratore) sia ad esse esterne (aziende di credito, società di consulenza, società di revisione, imprese fornitrici). Gli obiettivi didattici perseguiti possono essere così riassunti: 1. conoscere le principali caratteristiche del sistema di contabilità; 2. conoscere e saper leggere i documenti contabili; 3. saper analizzare ed interpretare tali documenti per ottenere informazioni significative sui risultati della gestione; 4. conoscere le modalità tecniche di sistemi contabili applicati alle aziende pubbliche; A supporto delle lezioni il corso propone esercitazioni, discussioni di casi e testimonianze di operatori del settore.
Testi di riferimentoL.P.P.: Livatino, Pecchiari, Pogliani "Principi e metodologie di auditing", EGEA, Milano, ultima edizione, cap. da 1 a 9 RIVA Libro: Patrizia Riva, "L'attestazione dei piani delle aziende in crisi. Principi e documenti di riferimento a confronto. Analisi empirica", Giuffrè, 2009, cap. 1,2,3,5,6,7,8,9,10 RIVA Lucidi: Saranno messi a disposizione su moodle e in aula lucidi analitici redatti dal docente Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all'indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it Luigi PUDDU, Ragioneria Pubblica il bilancio degli enti locali, Milano, Giuffré Editore, 2001 Materiale a cura del docente
Obiettivi formativiObiettivo di rendere più penetranti i controlli fornendo loro le competenze tecniche e professionali necessarie. I contenuti della prima parte sono di seguito analiticamente descritti e dettagliati. Il sistema contabile tradizionale nelle aziende pubbliche: la contabilità finanziaria 1. Le principali caratteristiche del sistema di contabilità delle aziende pubbliche I principi di bilancio 2. Il ciclo di bilancio nell'azienda comunale e provinciale (previsioni, operazioni di gestione, sintesi di periodo amministrativo) 3. La revisione dei conti: i principi della revisione, le tecniche, il ruolo dei revisori nelle aziende pubbliche
PrerequisitiPer sostenere l'esame occorre aver superato Economia aziendale e Ragioneria generale e applicata
Metodi didatticiIl corso prevede un impegno complessivo d'aula di 32 ore, equivalenti a 4 crediti formativi. Le attività extra aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nella preparazione dei lavori di gruppo sui testi assegnati e prestati dal docente ed effettuando ricerche nella biblioteca della facoltà. I lavori di gruppo saranno oggetto di presentazione in aula e di valutazione. Il docente sarà a disposizione degli studenti settimanalmente. Sarà inoltre possibile contattare docenti ed esercitatori al termine delle lezioni. Il corso è strutturato alternando lezioni partecipate ed esercitazioni. Sono inoltre previste testimonianze di esperti ed operatori del settore e lavori di gruppo mirati all'analisi di bilanci di aziende pubbliche.
Altre informazioniLa frequenza al corso è facoltativa ma consigliata in quanto saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l'apprendimento dello studio e sono oggetto di valutazione.
Modalità di verifica dell'apprendimentoGli esami possono essere sostenuti seguendo due modalità: 1) Sostenimento di prove intermedie parziali. Lo studente che ha frequentato le lezioni del corso ha la possibilità di sostenere due prove intermedie parziali, (una per 1° parte e una per la 2° parte). La prima prova scritta si riferisce al programma svolto sino alla sessione n. 16, la seconda prova, alla quale è possibile accedere solo se è stata superata almeno con una votazione di 18/30 la prima prova parziale, si riferisce al programma svolto nella seconda parte del corso. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta automaticamente l'assegnazione del voto finale (determinato come media aritmetica delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena decadenza, in uno dei tre appelli della sessione estiva. 2) Sostenimento di una prova d'esame generale. Lo studente che non supera una delle due prove intermedie, ovvero che sceglie come prova l'esame generale, dovrà sostenere una prova scritta, riguardante tutto il programma del corso. L'esame è in forma scritta
Programma estesoIntroduzione e metodologia della revisione L'evoluzione storica della revisione Indipendenza del revisore: il dilemma etico La metodologia di revisione applicata al bilancio di esercizio: Requisiti di attendibilità del sistema informativo Requisiti del sistema organizzativo - il sistema di controllo interno L'approccio per cicli / processi Le carte di lavoro utilizzate dalla società di revisione Il programma di revisione Il modello del rischio di revisione La significatività degli errori Il controllo contabile svolto dall'attestatore dei piani delle aziende in crisi Il controllo contabile svolto dall'attestatore e dal commissario dei piani delle aziende in crisi Presentazione di una ricerca empirica dell'Università del Piemonte Orientale Lavori di gruppo Scopo, oggetto e metodo del sistema di contabilità finanziaria Il sistema di funzionamento della contabilità finanziaria Le fasi di entrata e di spesa I residui, le economie, le diseconomie Il risultato di amministrazione e sua applicazione Il bilancio preventivo degli enti locali Gli equilibri del bilancio di previsione Le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio di previsione Il bilancio consuntivo Le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio consuntivo
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InsegnamentoSTAGE
CodiceE0317
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
CFU4
Ore di lezione32
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoS - Insegnamento di sede
Anno3
PeriodoAnnuale
Tipo di valutazioneGiudizio finale
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InsegnamentoSTAGE
CodiceE0317
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
CFU4
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoS - Insegnamento di sede
Anno3
PeriodoAnnuale
Tipo di valutazioneGiudizio finale
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InsegnamentoStatistica applicata
CodiceEC0003
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGOIA Aldo
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoStatistica applicata
CodiceEC0003
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBONGIORNO Enea Giuseppe
DocentiBONGIORNO Enea Giuseppe
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIntroduzione alla statistica multivariata con particolare attenzione ai modelli e algoritmi di classificazione e regressione. Avvio all’uso del software statistico R.
Testi di riferimentoIl materiale didattico verrà fornito dai docenti. Testi di utile consultazione sono: - P. Giudici. Data Mining. Metodi informatici, statistici e applicazioni, MacGraw Hill, Ultima edizione. - S. M. Iacus, G. Masarotto. Laboratorio di statistica con R, MacGraw Hill, Ultima edizione.
Obiettivi formativiL’obiettivo del corso è l’apprendimento di alcuni metodi statistici e della loro implementazione mediante un software specifico, al fine della loro successiva applicazione in ambito economico-aziendale. Gli argomenti saranno illustrati attraverso casi reali.
PrerequisitiSi daranno per acquisite le nozioni impartite nel corso di Statistica e di Metodi Matematici II.
Metodi didatticiLezioni ed esercitazioni in aula informatica. Esercitazioni per casa.
Altre informazioniPer ulteriori informazioni (come i collegamenti alle pagine web dei software utilizzati), si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://dir.uniupo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta e prova orale. La prova orale consisterà nella discussione della prova scritta e di una tesina. La Tesina consta di una analisi dati utilizzando gli strumenti informatici introdotti a lezione.
Programma esteso1. Introduzione al software statistico R. Primi elementi di programmazione. Generazione e reperimento di dati. Avvio alle analisi dei dati: richiami di statistica uni- e bi-variata. Approfondimenti e applicazioni. 2. Introduzione alla statistica multivariata. Matrice dei dati, centroidi e matrice di varianza covarianza. Distribuzioni congiunte e misture. 3. Problemi di classificazione: algoritmi di clustering gerarchico e non-gerarchico (k-means). Applicazioni in ambito del marketing. 4. Problemi di discriminazione. Modello discriminante lineare. Applicazioni nell'analisi del rischio di credito: Indici di bilancio e previsione delle insolvenze, il Modello Z-score di Altman, metodi di selezione delle variabili. Curva ROC. 5. Modelli di regressione multivariata: stima dei parametri del modello, bontà di adattamento, variabili dummy, previsioni. Applicazioni: modelli di mercato per dati finanziari, stima della funzione di produzione, stima della funzione di domanda. 6. Modelli di Regressione logistica. Applicazioni.
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InsegnamentoTECNOLOGIA DEI PROCESSI PRODUTTIVI
CodiceEA089
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTORAZZO Annamaria
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/13 - SCIENZE MERCEOLOGICHE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiTecnologia e suo significato. Evoluzione della tecnologia Il ruolo dell'innovazione tecnologica. Invenzioni e loro origine Il sistema produttivo e la sua pianificazione. I principali fattori produttivi: acqua ed energia Le fonti primarie di energia rinnovabile e non La politica energetica Analisi di alcuni importanti processi produttivi
Testi di riferimentoTecnologia e Produzione, E. Chiacchierini, CEDAM, 2012 Il testo è reperibile in biblioteca Tecnologia innovazione operations, A. Grando, G. Verona, S. Vicari, EGEA S.p.A., Milano, 2006 Il testo è reperibile in biblioteca L’energia pulita, P. Menna, Il Mulino, Bologna, 2008 Il testo è reperibile in biblioteca Economia e tecnologia delle fonti di energia, F. Zonta, P. Masotti, Edizioni ETS, Pisa, 2001 Il testo è reperibile in biblioteca Materiale fornito dal docente consultabile alla pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativiIl corso prende in considerazione il sistema produttivo aziendale, con specifico riferimento ai processi industriali e alle tematiche energetiche (fonti, tecnologie di impiego e interrelazioni con produzione e ambiente). Il corso si propone di fornire le conoscenze tecniche per meglio contribuire alla soluzione delle problematiche che si possono presentare a livello produttivo
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali, supporti on-line, seminari
Altre informazioniNessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta in cui l'esaminando deve trattare tre delle cinque tematiche proposte.La Prova orale è facoltativa e accessibile solo a coloro che ottengono la sufficienza nella prova scritta
Programma esteso• Il ruolo della tecnologia – innovazioni di processo e di prodotto. L’importanza della ricerca e le fonti e gli attori dello sviluppo tecnologico. Modelli tecnologici. La pianificazione della produzione: l’importanza della scelta delle macchine e dei relativi layout. Considerazioni tecniche ed economiche sull’impiego di fondamentali fattori di produzione e relative problematiche ambientali. Il bilancio energetico totale e quello elettrico in relazione alle fonti primarie utilizzate. Analisi di alcuni processi metallurgici, utilizzando sia materie prime sia materiali di recupero, con particolare attenzione ai consumi energetici. Produzione di polimeri tradizionali e di biopolimeri.
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InsegnamentoTECNOLOGIA DEI PROCESSI PRODUTTIVI
CodiceEA089
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDELL'ERA Barbara
DocentiDELL'ERA Barbara
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/13 - SCIENZE MERCEOLOGICHE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso analizza il ruolo della tecnologia nel sistema economico, con particolare riferimento alla sua dinamica evolutiva, all’innovazione tecnologica e ai modelli produttivi.
Testi di riferimentoTecnologia e Produzione, E. Chiacchierini, CEDAM, 2012 (Cap. 2,4,5). Il testo è reperibile in biblioteca Tecnologia innovazione operations, A. Grando, G. Verona, S. Vicari, EGEA S.p.A., Milano, 2006 (Cap. 5,6,7,10,12). Il testo è reperibile in biblioteca Materiale fornito dal docente consultabile alla pagina del corso su D.I.R.
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire le conoscenze tecniche per contribuire alla soluzione delle problematiche che si possono presentare a livello produttivo, al fine di meglio comprendere i ruoli che tecnologia, innovazione e gestione giocano ai fini del corretto ed efficiente svolgimento del processo produttivo.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame consiste in una prova scritta volta a verificare la comprensione degli argomenti trattati nel corso delle lezioni. Lo studente dovrà rispondere a quattro domande (del valore di 8 punti ciascuna).
Programma estesoContenuti del corso: - Dinamica evolutiva della tecnologia - Ruolo della tecnologia nel sistema economico - Lo sviluppo sostenibile - Approccio strategico all’innovazione - Innovazione tecnologica di processo e di prodotto - La pianificazione della produzione: scelta dei macchinari e dei relativi layout. - Ricerca e sviluppo - L’automazione industriale - Il sistema produttivo: pianificazione, strategie e mercato. - Tipologie produttive: approcci, strumenti e metodi. - Qualità: approcci, modelli e standard
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InsegnamentoTEORIA DELLE DECISIONI
CodiceE0371
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2013/2014
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSALINELLI Ernesto
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
Tipo di valutazioneVoto finale
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InsegnamentoTEORIA DELLE DECISIONI
CodiceE0371
Anno Accademico2016/2017
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1420 - ECONOMIA AZIENDALE
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSALINELLI Ernesto
DocentiSALINELLI Ernesto
CFU6
Ore di lezione48
Ore di studio individuale102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIntroduzione alla programmazione lineare e alle sue applicazioni economico-aziendali. Elementi di teoria delle decisioni in condizioni di rischio: principio media-varianza, preferenze, utilità attesa, equivalente certo, atteggiamento verso il rischio.
Testi di riferimento- Dispensa per frequentanti a cura del docente. - Bellenzier L., Grassi R., Stefani S., Torriero A., Metodi quantitativi per il Management, Esculapio, 2012 (Capitolo 1, Capitolo 2 fino alla sezione 2.4 inclusa). - Martello S., Speranza M.G:, Ricerca Operativa per l'Economia e l'Impresa, Esculapio, 2012 (Capitoli 1 e 2 solo lettura, Capitolo 3, Capitolo 4). - Castellani G., De Felice M., Moriconi F., Manuale di Finanza II, Il Mulino, 2005 (Capitolo1, Capitolo 2 esclusa la sezione 2.5, Capitolo 3 esclusa la sezione 3.2).
Obiettivi formativiRaggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative alla risoluzione e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare. Acquisizione delle conoscenze relative ad alcuni criteri di scelta individuale in condizioni di incertezza e capacità di giudizio nella scelta e nell'uso degli strumenti di analisi idonei alla risoluzione di semplici problemi. Sviluppo dell'abilità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell'affrontare i problemi.
PrerequisitiCalcolo differenziale per funzioni reali di una o più variabili reali, elementi di algebra lineare, elementi di statistica descrittiva. È obbligatorio aver sostenuto l’esame di Metodi Matematici 1, è opportuno aver sostenuto gli esami di Metodi Matematici 2 e Statistica.
Metodi didatticiLezioni frontali con discussione di casi ed esercitazioni integrate. Laboratorio informatico.
Altre informazioniSi utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova di esame consta di uno scritto obbligatorio e di un orale facoltativo. Prova scritta: - un esercizio articolato volto a verificare la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione delle tecniche di analisi e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare; - tre esercizi articolati e/o domande a carattere teorico volti a verificare la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione dei criteri di scelta a problemi reali di scelta individuale in condizione di rischio, congiuntamente all'abilità di esporre i risultati conseguiti con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Prova orale: - domande su questioni analizzabili con gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il corso al fine di approfondire la verifica della capacità di apprendimento e le abilità comunicative. Possibilità di concordare con il docente, nel periodo di lezione, metodi di valutazione alternativi.
Programma estesoProgrammazione Lineare: modellazione di problemi reali, variabili, vincoli, funzione obiettivo, regione ammissibile, soluzioni. Metodi risolutivi: analisi grafica (due variabili), metodo algebrico, metodo del Simplesso; implementazione con Excel. Analisi di sensitività. Introduzione alla teoria delle decisioni in condizioni di rischio. Criterio della massimizzazione del valore atteso, prezzo equo, applicazioni alla teoria delle assicurazioni. Criterio media-varianza. Relazioni di preferenza, di indifferenza e loro rappresentazione in ambito certo. Estensione al caso aleatorio. Utilità attesa: lotterie, assiomi di razionalità, Teorema di rappresentazione di Von Neumann – Morgenstern. Equivalente certo e premio al rischio. Stima della funzione di utilità. Atteggiamento verso il rischio. Misura di avversione al rischio. Approssimazione quadratica di una funzione di utilità. Operazioni aleatorie complesse. Valore atteso e varianza del VAN. Applicazioni in ambito assicurativo e finanziario (cenni).
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Dati aggiornati al: 19/12/2017, 19:26