Laurea magistrale ciclo unico 5 anni in Farmacia

Didattica erogata

Stampa guida
Stampa
Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 F0491 -ABILITA' INFORMATICHE SALERNO Thomas INF/01 Tutti NOVARA 1
1 FA0002 -Chimica generale e inorganica GIOVENZANA Giovanni Battista CHIM/03 Tutti NOVARA 7
1 F0489 ANATOMIA UMANA BOSETTI Michela BIO/16 Tutti NOVARA 7
1 F0487 BIOLOGIA ANIMALE E VEGETALE MORO Laura BIO/13 Tutti NOVARA 8
1 FA0003 Chimica analitica e metodologie in analisi dei medicinali DEL GROSSO Erika CHIM/08 Tutti NOVARA 5
1 FA0005 Chimica organica I MINASSI Alberto CHIM/06 Tutti NOVARA 5
1 F0339 FISICA ARCIDIACONO Roberta FIS/07 Tutti NOVARA 5
1 F0042 IGIENE BARONE ADESI Francesco MED/42 Tutti NOVARA 5
1 FA0050 LINGUA INGLESE L-LIN/12 Tutti NOVARA 3
1 F0338 MATEMATICA E STATISTICA RINALDI Maurizio MAT/04 Tutti NOVARA 7
1 FA0004 Microbiologia generale FRACCHIA Letizia BIO/19 Tutti NOVARA 7
2 FA0011 Analisi dei medicinali I DEL GROSSO Erika, APRILE Silvio CHIM/08 Tutti NOVARA 5
2 FA0007 Biochimica RIZZI Menico BIO/10 Tutti NOVARA 7
2 FA0006 Chimica organica II MINASSI Alberto CHIM/06 Tutti NOVARA 8
2 F0485 FISIOLOGIA GENERALE DISTASI Carla, LIM Dmitry BIO/09 Tutti NOVARA 9
2 FA0049 Farmacologia e farmacognosia + Piante medicinali LOMBARDI Grazia, FALLARINI Silvia, POLLASTRO Federica BIO/14, BIO/15 Tutti NOVARA 14
2 FA0012 Organizzazione dell'azienda farmacia e farmacoeconomia JOMMI Claudio SECS-P/07 Tutti NOVARA 8
2 FA0078 Statistica con R RINALDI Maurizio MAT/04 Tutti NOVARA 2
3 F0412 -CHIMICA FARMACEUTICA I PIRALI Tracey, SORBA Giovanni CHIM/08 Tutti NOVARA 10
3 FA0015 Analisi dei medicinali II GALLI Ubaldina CHIM/08 Tutti NOVARA 8
3 F0595 BIOLOGIA MOLECOLARE MIGGIANO Riccardo BIO/11 Tutti NOVARA 5
3 FA0058 Elementi di spettroscopia NMR PANZA Luigi CHIM/06 Tutti NOVARA 1
3 FA0051 FITOCHIMICA E LABORATORIO DI PREPARAZIONI ERBORISTICHE POLLASTRO Federica CHIM/06 Tutti NOVARA 8
3 FA0016 Microbiologia applicata FRACCHIA Letizia BIO/19 Tutti NOVARA 5
3 F0417 PATOLOGIA (TERMINOLOGIA MEDICA) SICA Antonio, PORTA Chiara MED/04 Tutti NOVARA 12
3 FA0014 Prodotti alimentari ARLORIO Marco CHIM/10 Tutti NOVARA 5
3 FA0013 Prodotti per l'alimentazione particolare e nuovi servizi in farmacia TRAVAGLIA Fabiano CHIM/10 Tutti NOVARA 10
3 FA0078 Statistica con R RINALDI Maurizio MAT/04 Tutti NOVARA 2
4 FA0091 Approfondimenti in integrazione alimentare, nutraceutica e alimenti funzionali ARLORIO Marco CHIM/10 Tutti NOVARA 2
4 FA0235 Approfondimenti sui medicinali veterinari MOREL Silvia CHIM/09 Tutti NOVARA 1
4 FA0020 Biochimica clinica GARAVAGLIA Silvia BIO/10 Tutti NOVARA 5
4 FA0092 Biologia Strutturale GARAVAGLIA Silvia BIO/10 Tutti NOVARA 5
4 F0413 CHIMICA FARMACEUTICA II GROSA Giorgio CHIM/08 Tutti NOVARA 8
4 FA0243 Elementi di cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa DEL GROSSO Erika CHIM/08 Tutti 2
4 FA0058 Elementi di spettroscopia NMR PANZA Luigi CHIM/06 Tutti NOVARA 1
4 FA0239 Farmaci off-patent e farmaci innovativi tra sostenibilità ed innovazione CONDORELLI Fabrizio BIO/14 Tutti NOVARA 1
4 FA0018 Farmacologia, farmacoterapia e chemioterapia CANONICO Pier Luigi, CONDORELLI Fabrizio BIO/14 Tutti NOVARA 20
4 FA0236 Genetica Molecolare MORO Laura BIO/13 Tutti NOVARA 1
4 F0203 PRODOTTI COSMETICI MOREL Silvia CHIM/09 Tutti NOVARA 2
4 FA0063 Politiche farmaceutiche BIO/14 Tutti NOVARA 3
4 FA0090 Reazioni multicomponente: meccanismi e applicazioni nella chimica farmaceutica TRON Gian Cesare CHIM/08 Tutti NOVARA 2
4 FA0078 Statistica con R RINALDI Maurizio MAT/04 Tutti NOVARA 2
4 F0488 TOSSICOLOGIA E FARMACOVIGILANZA FALLARINI Silvia, TERRAZZINO Salvatore, CARGNIN Sarah BIO/14 Tutti NOVARA 10
4 FA0017 Tecnologia, legislazione e deontologia farmaceutiche I MOREL Silvia CHIM/09 Tutti NOVARA 15
4 FA0019 Tecnologia, legislazione e deontologia farmaceutiche II SEGALE Lorena CHIM/09 Tutti NOVARA 10
4 FA0100 VISUALIZZAZIONE MOLECOLARE MASSAROTTI Alberto CHIM/08 Tutti NOVARA 1
5 FA0091 Approfondimenti in integrazione alimentare, nutraceutica e alimenti funzionali ARLORIO Marco CHIM/10 Tutti NOVARA 2
5 FA0235 Approfondimenti sui medicinali veterinari MOREL Silvia CHIM/09 Tutti NOVARA 1
5 FA0092 Biologia Strutturale GARAVAGLIA Silvia BIO/10 Tutti NOVARA 5
5 FA0243 Elementi di cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa DEL GROSSO Erika CHIM/08 Tutti 2
5 FA0058 Elementi di spettroscopia NMR PANZA Luigi CHIM/06 Tutti NOVARA 1
5 FA0239 Farmaci off-patent e farmaci innovativi tra sostenibilità ed innovazione CONDORELLI Fabrizio BIO/14 Tutti NOVARA 1
5 FA0236 Genetica Molecolare MORO Laura BIO/13 Tutti NOVARA 1
5 F0203 PRODOTTI COSMETICI MOREL Silvia CHIM/09 Tutti NOVARA 2
5 FA0063 Politiche farmaceutiche BIO/14 Tutti NOVARA 3
5 FA0090 Reazioni multicomponente: meccanismi e applicazioni nella chimica farmaceutica TRON Gian Cesare CHIM/08 Tutti NOVARA 2
5 FA0078 Statistica con R RINALDI Maurizio MAT/04 Tutti NOVARA 2
5 F0421 TESI (PROVA FINALE) PROFIN_S Tutti 20
5 F0068 TIROCINIO PROFESSIONALE NN Tutti 30
5 FA0100 VISUALIZZAZIONE MOLECOLARE MASSAROTTI Alberto CHIM/08 Tutti NOVARA 1
Stampa
Insegnamento-ABILITA' INFORMATICHE
CodiceF0491
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSALERNO Thomas
DocentiSALERNO Thomas
CFU1
Ore di studio individuale13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoF - Stage e altre attività formative
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneGiudizio finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPresentazione. Modalità di esame. Introduzione al corso. Che cos’è un computer. Hardware: Componenti interni di un computer: motherboard, cpu, memorie (hard disk e RAM). Hardware: Interfacce e Periferiche. Schermi capacitivi e schermi resistivi. Dispositivi di input e dispositivi di output. Software: i sistemi operativi e i programmi applicativi. Il pc e la gestione dei files. Virus informatici: cosa sono e come trattarli. (2h) Software: elaborazione testi (2h) Software: foglio di calcolo e strumenti di presentazione (2h) Internet, Web, identità e reputazione (2h) Transazioni online e sicurezza (2h) Ultime analisi e innovazioni informatiche (2h)
Testi di riferimentoTutto il materiale di riferimento è pubblicato sul sito DIR
Obiettivi formativiScopo del corso è di fornire informazioni e metodologie pratiche rivolte ai principianti per l’utilizzo dei pc e dei pacchetti software utili per redigere relazioni e tesi.
PrerequisitiNessuno.
Metodi didatticiIl corso è erogato frontalmente, sono disponibili per il download le slide e il video degli applicativi.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta con domande a risposta multipla. L’esame dà luogo a una idoneità e non a una votazione.
Programma estesoPresentazione. Modalità di esame. Introduzione al corso. Che cos’è un computer. Hardware: Componenti interni di un computer: motherboard, cpu, memorie (hard disk e RAM). Hardware: Interfacce e Periferiche. Schermi capacitivi e schermi resistivi. Dispositivi di input e dispositivi di output. Software: i sistemi operativi e i programmi applicativi. Il pc e la gestione dei files. Virus informatici: cosa sono e come trattarli. (2h) Software: elaborazione testi (2h) Software: foglio di calcolo e strumenti di presentazione (2h) Internet, Web, identità e reputazione (2h) Transazioni online e sicurezza (2h) Ultime analisi e innovazioni informatiche (2h)
Risultati di apprendimento attesiAl termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere i componenti fondamentali di un computer e quindi di riconoscere un computer anche fra gli oggetti di uso comune. Sarà in grado di scrivere e impaginare correttamente documenti, fogli di calcolo e strumenti di presentazione complessi, anche condividendo elementi multimediali fra loro. Avrà le conoscenze necessaria per riconoscere l'importanza del software non solo come strumento di interfaccia con l'hardware, ma anche come vettore di innovazione e valore. Saprà quali sono le cose e le azioni che hanno valore in Rete e avrà le conoscenze di base per proteggere dati, identità e reputazione, anche conoscendo quali siano i principali vettori di attacco. Avrà una visione moderna e aggiornata dei cambiamenti informatici in atto. Sarà infine in grado di identificare le implicazioni morali ed etiche delle nuove tecnologie.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
Insegnamento-Chimica generale e inorganica
CodiceFA0002
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGIOVENZANA Giovanni Battista
DocentiGIOVENZANA Giovanni Battista
CFU7
Ore di lezione40
Ore di studio individuale111
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLa materia: particelle elementari, atomi, molecole, ioni. Formule chimiche. Struttura atomica e sistema periodico degli elementi. Le diverse tipologie di legame chimico. Struttura molecolare. Valenza, numero di ossidazione, numero di coordinazione. Classificazione e bilanciamento di reazioni chimiche. Principi di termodinamica. Equilibrio chimico e costante di equilibrio. Principi di cinetica chimica. Stati di aggregazione della materia e passaggi di stato. Soluzioni: espressione della concentrazione, solubilità. Soluzioni acquose, pH, acidi, basi, sali, tamponi. Principi di stechiometria ed equilibri in soluzione. Principi di elettrochimica. Principi di nomenclatura inorganica. La chimica degli elementi. Radiochimica e applicazioni in medicina.
Testi di riferimentoM.S. Silberberg. Chimica La Natura molecolare della materia e delle sue trasformazioni (3° Ed.). McGraw Hill. ISBN 978-8838615429. J.C. Kotz, P.M. Treichel, G. C. Weaver. Chimica (VI Ed.). EdiSes ISBN 9788879599665.
Obiettivi formativiLo studente dovrà acquisire le conoscenze di base della chimica generale e inorganica necessarie per affrontare gli insegnamenti successivi del corso di laurea. Lo studente dovrà conoscere la struttura e le proprietà delle sostanze chimiche, comunicando le corrispondenti informazioni con una terminologia adeguata. Lo studente dovrà essere in grado di prevedere e calcolare il comportamento delle sostanze chimiche, recuperando i dati necessari ed elaborandoli adeguatamente, prestando particolare attenzione agli aspetti di particolare significato biologico.
PrerequisitiConcetti base di matematica e fisica.
Metodi didatticiLezione frontale con proiezione di slide, filmati e esercizi alla lavagna. Il materiale didattico (file pdf/ppt) utilizzato durante le lezioni sarà reso disponibile sulla piattaforma on-line agli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame finale di Chimica Generale e Inorganica sarà organizzato in tre sezioni distinte: i) concetti generali; ii) previsione e calcolo di proprietà termodinamiche, cinetiche e di equilibrio; iii) chimica degli elementi e loro applicazioni. I punti i) e ii) coinvolgono la risposta a domande specifiche mentre per il punto ii) è prevista l’impostazione e la soluzione numerica di problemi chimico-fisici. Lo studente deve raggiungere una votazione simultanea di 6/10 in ogni sezione per il superamento dell’esame. Il voto finale sarà rappresentato dalla media pesata dei voti delle tre sezioni.
Programma estesoLa materia: particelle elementari, atomi, molecole, ioni. Modelli atomici, numeri quantici, orbitali, configurazione elettronica. Sistema periodico degli elementi. Composti chimici, formula chimica, peso atomico, molecolare e peso formula. Isotopi. Legame covalente, ionico, a idrogeno, metallico, interazioni intermolecolari. Struttura molecolare: geometria, ibridizzazione, orbitali molecolari, risonanza, formule di Lewis. Teoria VSEPR. Valenza, numero di ossidazione, numero di coordinazione. Principi di nomenclatura dei composti chimici inorganici. Stati di aggregazione della materia, definizione, proprietà e cambiamenti di stato. Le leggi dei gas. Reazioni chimiche. Bilanciamento di reazioni. Cenni di metrica chimica. Reazioni di ossidoriduzione e bilanciamento elettronico, potenziali di riduzione, cenni di elettrochimica, elettrolisi, pile. I principi della termodinamica e la loro applicazione alle reazioni chimiche. Entalpia, entropia e energia libera. Equilibri chimici. Costante di equilibrio, influenza della temperatura, principio di Le Chatelier. Principi di cinetica chimica, velocità di reazione, ordine di reazione. Soluzioni, definizione, principali espressioni della concentrazione, solubilità. Autoprotolisi dell’acqua, pH. Acidi, basi, sali, soluzioni tampone, ioni complessi. Principi di stechiometria e applicazioni al calcolo degli equilibri in soluzione. Chimica degli elementi: diffusione in natura ed estrazione, proprietà, impieghi industriali e rilevanza biologica. Principi di radiochimica e reazioni nucleari, applicazioni alla medicina.
Risultati di apprendimento attesiLo studente deve conoscere i concetti fondamentali della chimica (struttura della materia, atomi/molecole, mole, legami e interazioni, reazioni, passaggi di stato, soluzioni, equilibrio chimico (pH, solubilità, complessazione), principi base di cinetica, termodinamica, elettrochimica e chimica nucleare. Deve comprendere come questi concetti si applicano al mondo reale e all’esperienza pratica e che queste nozioni rappresentano la base per una serie di insegnamenti successivi del CdS. Lo studente deve saper applicare le conoscenze base di chimica generale per riconoscere, classificare sostanze chimiche e saper prevedere qualitativamente e quantitativamente il loro comportamento in diverse situazioni. Lo studente deve essere autonomo nell’identificare i composti chimici e i fenomeni che li coinvolgono, nello scegliere nel proprio bagaglio di conoscenze il necessario per prevederne il decorso e nel giudicarne le conseguenze pratiche. La chimica ha un linguaggio scientifico ben definito, che lo studente deve padroneggiare per poter comunicare efficacemente. Lo studente deve conoscere in dettaglio la nomenclatura delle sostanze chimiche e la terminologia necessaria per descriverne le proprietà e le trasformazioni. Lo studente dovrà impiegare i principi di chimica generale acquisiti durante il corso come base per l’apprendimento delle conoscenze dei successivi insegnamenti in ambito chimico e biologico.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoANATOMIA UMANA
CodiceF0489
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBOSETTI Michela
DocentiBOSETTI Michela
CFU7
Ore di lezione48
Ore di studio individuale115
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiGeneralità: cenni storici, tecniche di studio dell’anatomia, i microscopi, piani anatomici e terminologia anatomica. Anatomia microscopica: tessuti epiteliali, connettivi, muscolari e nervoso. Ossa muscoli ed articolazioni principali. Il sangue ed organi emopoietici e linfatici. Il cuore: configurazione esterna ed interna, i vasi principali della circolazione sistemica. Anatomia funzionale del sistema circolatorio: la circolazione nell' adulto e nel feto. La cute ed annessi cutanei. Anatomia macroscopica microscopica e funzionale del sistema nervoso centrale (midollo spinale, tronco cerebrale, diencefalo, telencefalo e cervelletto) e periferico (generalità dei grossi plessi nervosi e dei nervi cranici); le meningi ed il liquido cefalo-rachidiano; le principali vie della motilità e della sensibilità; generalità del sistema nervoso simpatico. Anatomia funzionale e microanatomia degli apparati viscerali: respiratorio, digerente, urinifero e genitale. Anatomia funzionale e microanatomia del sistema endocrino.
Testi di riferimento- Anatomia Umana-Fondamenti di autori vari Edi-ermes - Anatomia Umana di Saladin PICCIN ed. - Anatomia di Seeley SORBONA ed. - Principi di Anatomia Umana di Tortora e Nielsen Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativiConoscenza della morfologia del corpo umano, a livello macroscopico, microscopico e funzionale. Localizzazione topografica degli organi e riconoscimento microscopico di tessuti e organi.
PrerequisitiNO
Metodi didatticiLezione frontale in aula con supporto immagini, video e plastico del corpo umano (scheletro e organi). Lezioni in laboratorio con attività pratica di preparazione dei campioni biologici per osservazioni microscopiche. Studio dei vetrini con riconoscimento tessuti e organi.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta in itinere, in Febbraio (non obbligatoria) con domande a risposta multipla relative agli argomenti: Generalità e terminologia medica; Anatomia microscopica; Apparato tegumentario; Ossa-Articolazioni-Muscoli; Cardio-Circolatorio. La prova verrà valutata in trentesimi e considerata come un terzo dell'esame. In caso di non superamento della prova in itinere, gli argomenti sopra elencati verranno chiesti con il resto del programma all'esame Orale. Esame orale: valutazione delle conoscenze acquisite e della capacità di utilizzare tali conoscenze con abilità comunicativa ed utilizzando idonea terminologia medica per descrivere la struttura anatomica richiesta. La valutazione della familiarità acquisita nella descrizione della struttura microscopica dell'organo permetterà di dimostrare le conoscenze funzionali della struttura anatomica presa in esame. Oltre a verificare la capacità di descrivere una struttura anatomica verrà verificata la capacità di collegare vari argomenti in modo razionale e non solo mnemonico.
Programma esteso- ANATOMIA GENERALE: nozioni di anatomia generale sistematica e topografica; termini di posizione e movimento; organi cavi e organi pieni, terminologia medica. - ANATOMIA MICROSCOPICA: tecniche di studio; tessuti epiteliali, tessuti connettivi, il sangue e gli organi emolinfopoietici, tessuti muscolari; la cute ed annessi cutanei. - OSTEOARTROMIOLOGIA: generalità di anatomia delle ossa, muscoli ed articolazioni. - APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO: configurazione esterna ed interna del cuore; valvole cardiache e scheletro del cuore; la circolazione nell' adulto e la circolazione fetale; aorta e rami arteriosi; la vena porta. - SISTEMA NERVOSO: il tessuto nervoso; generalità di anatomia funzionale del sistema nervoso centrale, periferico e del sistema nervoso autonomo; le cavità del sistema nervoso centrale, il liquido cefalo-rachidiano e la circolazione liquorale, la barriera ematoencefalica, le meningi. Midollo spinale, tronco encefalico, nuclei propri e dei nervi encefalici, telencefalo; le principali vie motorie e sensitive. - APPARATO DIGERENTE: generalità di anatomia funzionale; cavità orale, esofago, stomaco, fegato, pancreas esocrino, intestino. - APPARATO RESPIRATORIO: generalità di anatomia funzionale; cavità nasale, laringe, trachea, albero bronchiale, alveolo polmonare; generalità sulle pleure. - APPARATO UROGENITALE: generalità di anatomia funzionale; rene, nefrone e vie escretrici. Utero, tube uterine, gonadi, vie spermatiche. - SISTEMA ENDOCRINO: generalità di anatomia funzionale; ipotalamo, ipofisi, tiroide, surrene, pancreas endocrino, ovaio, testicolo, apparato iuxtaglomerulare.
Risultati di apprendimento attesiCapacità di applicare le conoscenze acquisite per descrivere con autonomia ed abilità comunicativa, utilizzando idonea terminologia, gli organi e gli apparati sia da un punto di vista macroscopico sia da un punto di vista topografico. Capacità di applicare le conoscenze microscopiche acquisite per comprendere e descrivere l'anatomia funzionale.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoBIOLOGIA ANIMALE E VEGETALE
CodiceF0487
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMORO Laura
DocentiMORO Laura
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiCaratteristiche delle macromolecole biologiche (proteine, lipidi, carboidrati e acidi nucleici) DNA organizzazione, replicazione e riparo Trascrizione e traduzione dell’informazione genetica Struttura e funzione della cellula Comunicazione cellulare Confronto tra cellule animali e vegetali
Testi di riferimentoBiologia molecolare della cellula, Alberts, Zanichelli L’essenziale di Biologia molecolare della cellula, Alberts, Zanichelli Biologia cellulare e molecolare, Karp, Edises Il mondo della cellula, Becker, Edises Biologia Vegetale, Longo, UTET Biologia vegetale, Pupillo, Zanichelli Biologia delle piante, Raven, Zanichelli
Obiettivi formativiIl corso si prefigge di fornire le conoscenze di base sull'organizzazione strutturale delle cellule eucarioti animali e vegetali, sui processi cellulari e sui rapporti intercellulari, sui meccanismi dell’espressione e trasmissione dell’informazione genetica. Il corso si prefigge inoltre di far acquisire allo studente adeguate competenze per la gestione e la comunicazione dell'informazione, necessarie per intraprendere studi successivi.
Prerequisitinessuno
Metodi didatticiLezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame, svolto al computer. Le domande, relative agli argomenti riportati nel programma, prevedono una affermazione/quesito seguito da tre-cinque opzioni di risposta. A ogni risposta esatta viene attribuito un punteggio positivo, mentre non vengono attribuiti punteggi negativi a risposte sbagliate (sono fissati 2 appelli per sessione nei mesi di febbraio, giugno-luglio, settembre).
Programma esteso• Le macromolecole biologiche: gli acidi nucleici DNA e RNA, gli aminoacidi e le proteine, i lipidi e i carboidrati. • DNA: struttura a doppia elica. Livelli di organizzazione del DNA nella cellula: cromatina nucleare e struttura dei cromosomi. La duplicazione del DNA. Meccanismi di controllo della fedeltà di copiatura del messaggio genetico. Le mutazioni: importanza nella patologia e nell'evoluzione. • Definizione molecolare di gene. • La trascrizione e la maturazione degli RNA. • L'operone del lattosio come esempio paradigmatico di regolazione genica nei procarioti. • La regolazione dell’espressione genica negli eucarioti. • Il codice genetico e le sue caratteristiche. • La sintesi delle proteine. • Le basi cromosomiche e molecolari dell’ereditarietà. Il concetto di allele. Genotipo, fenotipo e loro interazioni. • Cenni sulle mappe cromosomiche e sulle malattie genetiche umane più diffuse. • La membrana: l'organizzazione del doppio strato fosfolipidico, le proteine e gli zuccheri di membrana. • I meccanismi di trasporto delle piccole molecole: caratteristiche di permeabilità del doppio strato lipidico, proteine canale e proteine vettore, trasporto passivo e trasporto attivo • Reticolo endoplasmatico rugoso e apparato di Golgi: sintesi delle proteine da secernere, sequenze segnale, glicosilazione e maturazione delle proteine nel Golgi. Esocitosi ed endocitosi. • Reticolo endoplasmatico liscio. • Lisosomi e perossisomi. • Mitocondri. • Principi generali di comunicazione cellulare. Proprietà dei recettori e generazione di messaggi intracellulari. • La matrice extracellulare: glucosamminoglicani, proteoglicani, proteine strutturali e proteine adesive • Il citoscheletro: microfilamenti contrattili di actina e miosina, filamenti intermedi, microtubuli • Le fasi del ciclo cellulare e la mitosi. Il controllo del ciclo cellulare. • Confronto tra organismi animali e vegetali. • Caratteristiche generali della cellula vegetale: dimensioni, forma, organizzazione, parete, plastidi, vacuolo. • Parete: formazione della parete, costituzione chimica della parete, parete primaria e secondaria, modificazioni della parete cellulare. Importanza della parete nel controllo della pressione osmotica (v. anche vacuolo), differenze con la cellula animale. • Plastidi: i plastidi nella cellula meristematica, differenziamento, forme ed interconversioni fra i plastidi, ipotesi sull’origine dei plastidi. I plastidi nella cellula adulta: cloroplasti, leucoplasti, cromoplasti. • Vacuolo: il vacuolo nella cellula meristematica, differenziamento, il vacuolo nella cellula adulta. Importanza del vacuolo nel controllo della pressione osmotica. • Crescita e sviluppo della cellula vegetale. Caratteristiche della cellula meristematica e della cellula adulta. Accrescimento per divisione e per distensione, la differenziazione. • I tessuti vegetali. • La fotosintesi: fase oscura e fase luminosa • Ormoni vegetali: auxina, citochinine, gibberelline, etilene ed acido abscissico.
Risultati di apprendimento attesiConoscenza e capacità di comprensione, analisi critica e lessico della biologia molecolare e cellulare Al termine del corso lo studente acquisirà strumenti per: 1) Comprendere i principi e le metodologie della biologia molecolare e cellulare 2) Comprendere i meccanismi molecolari dell'espressione e funzione genica 3) Comprendere l'organizzazione e il funzionamento delle cellule eucariote
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoChimica analitica e metodologie in analisi dei medicinali
CodiceFA0003
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDEL GROSSO Erika
DocentiDEL GROSSO Erika
CFU5
Ore di lezione24
Ore di studio individuale77
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPrincipali nozioni statistiche di elaborazione dei dati ottenuti da analisi chimiche in generale. Principi teorici e pratici di analisi gravimetrica (filtrazione e cristallizzazione) e volumetrica (equilibri chimici in soluzione: acido/base, redox, precipitimetrici, complessometrici).
Testi di riferimento• D. S. Hage, J. D. Carr, “Chimica analitica e analisi quantitativa”, Casa Editrice Piccin, edizione italiana • Aràneo, “Chimica analitica Qualitativa”, Casa editrice Ambrosiana Milano; • D.C. Harris, Chimica Analitica quantitativa, Zanichelli; • D.C. Harris, Elementi di Chimica Analitica, Zanichelli; • Skoog and West, Chimica analitica, EdiSES ; • Vogel, Analisi chimica quantitativa, Casa Editrice Ambrosiana; • Tutti i testi di chimica generale
Obiettivi formativiIl corso si propone di dare allo studente le prime nozioni riguardanti: 1. il trattamento dei dati analitici, 2. le principali tecniche utilizzate nei laboratori chimici; 3. la comprensione delle caratteristiche chimiche delle soluzioni
PrerequisitiNon sono previsti prerequisiti specifici sebbene la conoscenza delle nozioni di base delle principali reazioni chimiche e della chimica generale risultano molto importanti.
Metodi didatticiIl corso prevede sia una didattica frontale (lezioni in aula), una didattica attiva (esercitazioni in aula ). Sperimentazione didattica innovativa: esercitazioni di laboratorio simulate. Inoltre, per la coorte 2018/19 si selezioneranno casualmente 50 studenti a cui verrà consentito l’accesso ad un nuovo strumento didattico che consiste in esercitazioni simulate al computer. Queste simulazioni consentono di affrontare in maniera autonoma e interattiva diverse esperienze di laboratorio inerenti il programma del corso.
Altre informazioniRelativamente alla sperimentazione di didattica innovativa, gli studenti che usufruiranno del sussidio verranno sottoposti a sondaggio anonimo per avere un feedback sull’utilità dello strumento didattico fornito.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta: domande VERO-FALSO; domande aperte; problemi. Prova orale: da sostenere SOLO se ritenuta necessaria dalla docente (prevede l'approfondimento di alcuni temi risultati al limite della sufficienza nella prova scritta)
Programma estesoPARTE A: Introduzione alla chimica analitica Il processo analitico. Campione e campionamento. Trattamento del campione. Caratteristiche fondamentali di un metodo analitico. Unità e concentrazioni. Normalità. Formalità. Composizione percentuale. Parti per milione. Cenni di statistica per la chimica analitica. Precisione e accuratezza. Tipi di errori. Distribuzione normale. Curva gaussiana e probabilità. Cifre significative e arrotondamenti. PARTE B: Equilibri chimici in soluzione. Richiami sull’Eq. chimico. Trattamento Sistematico dell’Eq. Principi di analisi gravimetrica e Principi di analisi volumetrica (titolazioni). Equilibri di precipitazione. Richiami sulla teoria di solubilità (Prodotto di solubilità. Effetto ione-comune. Attività). Elementi di analisi gravimetrica e titolazioni per precipitazione. Curve di titolazione. Determinazione del punto finale. Equilibri acido-base. Richiami di teoria acido-base. Teoria di Bronsted-Lowry. Ruolo del solvente e proprietà dei solventi. Reazione di proteolisi dell'acqua, prodotto ionico dell'acqua, Kw e pKw. Costanti di dissociazione di acidi e basi Ka, Kb, pKa e pKb e relazione con Kw. Acidi e basi forti. Acidi e basi deboli. Tamponi ed Equazione di Henderson-Hasselbalch. Acidi e basi diprotici. Acidi e basi poliprotici. Calcolo del pH. Titolazioni acido-base. Di acido forte con base forte. Di acido debole con base forte. Di base debole con acido forte. Curve di titolazione. Determinazione del punto finale. Equilibri di ossido-riduzione. Richiami di teoria di ossido-riduzione (Agenti ossidanti e riducenti. Serie elettrochimica. Bilanciamento delle reazioni. Fondamenti di elettrochimica e potenziometria. Potenziali standard. Costanti di equilibrio. Principali elettrodi di riferimento e di misura). Titolazioni di ossidoriduzione. Comuni reagenti redox. Curve di titolazione. Equilibri di formazione di complessi. I composti di coordinazione e le caratteristiche dei leganti. Principali chelanti utilizzati in chimica analitica. Costanti di formazione e di instabilità. Titolazioni con EDTA. Curve di titolazione. Indicatori.
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente dovrà aver acquisito le principali nozioni teoriche di base dei contenuti del corso e dovrà avere acquisito la capacità di risolvere problemi di: - stechiometria - statistica - espressione della concentrazione - equilibri in soluzione acquosa e diluizione - misura del pH - preparazione di tamponi e misura del pH di tamponi - solubilità - analisi quantitativa sia volumetrica che gravimetrica Relativamente alla sperimentazione di didattica innovativa, verrà analizzato da parte del docente il rendimento del gruppo di studenti che ha partecipato alla stessa confrontandolo con il restante.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoChimica organica I
CodiceFA0005
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMINASSI Alberto
DocentiMINASSI Alberto
CFU5
Ore di lezione40
Ore di studio individuale85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiConcetti di base della chimica organica. Struttura e nomenclatura dei principali composti organici. Stereochimica (parte 1). Sostanze organiche naturali.
Testi di riferimentoBrown; Chimica Organica, EdiSES McMurry; Chimica Organica, Zanichelli Clayden, Greeves, Warren, Wothers; Fondamenti di Chimica Organica, Zanichelli
Obiettivi formativiConoscenza della struttura delle molecole organiche e dei principali gruppi funzionali. Padronanza della nomenclatura di uso comune e della nomenclatura IUPAC. Capacità di analizzare molecole complesse riconoscendone gruppi funzionali e strutture base.
PrerequisitiConoscenza dei concetti base di chimica generale.
Metodi didatticiLezioni frontali in aula. Copia dei lucidi/dispense impiegate durante le lezioni del corso, disponibili sul sito. Esercizi e temi di esame svolti degli anni precedenti.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta con 5 esercizi di chimica organica (nomenclatura IUPAC (2 esercizi), sostanze naturali, stereochimica, riconoscimento di gruppi funzionali). Eventuale prova orale ad integrazione della prova scritta.
Programma estesoCFU 1 Elementi di base per la chimica organica: atomi, molecole, legame, ibridizzazione, struttura delle molecole, risonanza, elettronegatività. CFU 2 Radicali strutturali e gruppi funzionali: struttura, definizione. CFU 3 Nomenclatura 1. Nomenclatura IUPAC. Nozioni base, catene, anelli, bicicli. CFU 4 Stereochimica. Stereoisomeria cis-trans in sistemi ciclici. Stereoisomeria E-Z in alcheni. CFU 5 Nomenclatura 2. Sistemi aromatici, eterociclici, sostanze naturali.
Risultati di apprendimento attesile nozioni preliminari per poter affrontare il corso di chimica organica 2, ed approfondire le caratteristiche chimiche dei principali gruppi funzionali delle molecole organiche
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoFISICA
CodiceF0339
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoARCIDIACONO Roberta
DocentiARCIDIACONO Roberta
CFU5
Ore di lezione24
Ore di studio individuale77
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)FIS/07 - FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso copre i seguenti argomenti: Introduzione su grandezze fisiche e richiami di matematica Meccanica: Cinematica, Dinamica del punto (cenni ai sistemi complessi), Statica Elettricita' e Magnetismo Onde, Acustica e Ottica Fluidostatica e Fluidodinamica Radioattività Interazione radiazione-materia
Testi di riferimentoGiancoli, “Fisica. Principi e applicazioni” CEA Giambattista, "Fisica generale - Principi e applicazioni" McGraw-Hill Scannicchio, “Fisica Biomedica” EdiSES J.W. Kane, M.M. Sternheim, Fisica biomedica , Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali
Obiettivi formativiLo studente dovrà acquisire una solida conoscenza dei fondamenti di Fisica Generale, con cenni alla fisica moderna. Questa conoscenza e' la base per poter comprendere parte dei fenomeni e meccanismi alla base della chimica e del funzionamento delle diverse strumentazioni utilizzate. Lo studente dovrà acquisire la capacità di analisi e risoluzione di problemi di fisica di livello medio/semplice. Allo studente viene anche richiesta abilita' nel comunicare in maniera appropriata i concetti appresi.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLa modalità di erogazione del corso è tradizionale, con lezioni frontali e esercitazioni collettive. Gli argomenti del corso sono trattati con l’ausilio di diapositive e occasionalmente di video o applicazioni multimediali. Ampio spazio viene dato all'analisi e risoluzione di problemi di fisica. Una serie di esercizi da svolgere a casa viene proposta per incentivare la partecipazione degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta parziale facoltativa su cinematica/dinamica (3 gruppi di esercizi/domande da svolgere in circa 30/40 minuti). Esame scritto finale, con esercizi e domande aperte o a scelta multipla di teoria. Lo scritto finale completo consiste di 5 gruppi di esercizi/domande da svolgere in circa 50-70 minuti. Esame orale facoltativo.
Programma estesoIntroduzione su grandezze fisiche e richiami di matematica Angoli. Funzioni trigonometriche. Coordinate cartesiane. Vettori. Algebra vettoriale. Grandezze fisiche fondamentali e derivate. Leggi fisiche. Unità di misura. Il sistema internazionale. Conversione di unità di misura. Cifre significative. Notazione scientifica. Meccanica Sistemi di riferimento. Velocità e accelerazione. Traiettoria. Diagramma orario. Moto rettilineo, moto uniforme, moto uniformemente accelerato. Caduta di un grave. Moto parabolico. Moto circolare. Massa. Principi della dinamica. Le forze fondamentali. Attrito statico e dinamico. Lavoro, energia cinetica. Forze conservative e energia potenziale. Energia meccanica e sua conservazione. Lavoro delle forze non conservative. Potenza. Moto armonico semplice. Forze elastiche, energia potenziale elastica. Oscillazioni smorzate e oscillazioni forzate. Impulso e quantità di moto. Conservazione della quantità di moto; urti elastici ed anelastici. Moto dei corpi rigidi: velocità ed accelerazione angolare. Momento di una forza. Momento d'inerzia. Momento angolare e sua conservazione. Condizioni di equilibrio di un corpo rigido. Baricentro. Leve. Elettricita' e magnetismo Carica elettrica, legge di Coulomb, campo elettrico e teorema di Gauss. Esempi di campi elettrici generati da diverse distribuzioni di carica. Energia potenziale elettrostatica e potenziale. Linee equipotenziali. L’elettronvolt. Dipolo elettrico. Momento di dipolo. Potenziale di un dipolo elettrico. Dipolo in campo elettrico uniforme. Conduttori ed isolanti. Polarizzazione di un dielettrico. Capacità elettrica ed energia immagazzinata in un condensatore. Rigidità elettrica. Condensatori in serie e in parallelo. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e resistività. Prima e seconda legge di Ohm. Resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica. Effetto Joule. Cenni su circuiti in corrente continua e in corrente alternata.Campo magnetico. Forza di Lorentz. Spettrometro di massa. Forza magnetica su un filo percorso da corrente. Campi magnetici prodotti da correnti: filo rettilineo, spira e solenoide. Forza tra due fili paralleli percorsi da correnti. Dipolo magnetico. Momento di dipolo magnetico di una carica orbitante. Flusso del campo magnetico. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Onde elettromagnetiche, lo spettro e la luce visibile. Effetto fotoelettrico. Natura corpuscolare delle onde elettromagnetiche. Il fotone. Generazione di raggi X. Il tubo radiogeno. Onde, acustica e ottica Proprietà delle onde. Velocità di un'onda in un mezzo. Riflessione e rifrazione. Interferenza. Diffrazione. Onde stazionarie. Il suono; velocità, timbro, tono, intensità. Sensazione sonora e decibel. Colonna d’aria con una o entrambe le estremità aperte. Effetto Doppler per le onde sonore. Flussimetro Doppler. Riflessione totale, diffusione e dispersione della luce. Esperimento di Young. Diffrazione da singola fenditura. Reticolo di diffrazione. Diffrazione dei raggi X. Fluidi Pressione, densità. Principio di Pascal. Legge di Stevino. Pressione idrostatica. Pressione atmosferica. Legge di Archimede e galleggiamento. Portata. Equazione di continuità. Equazione di Bernoulli. Viscosità. Legge di Hagen-Poiseuille. Resistenza idrodinamica; resistenze in serie e in parallelo. Flusso laminare e turbolento; velocità critica. Legge di Stokes. Velocità di sedimentazione. Radioattività Cenni alla struttura del nucleo atomico. Proprietà dei nuclei: dimensioni, massa ed energia di legame. Curva di stabilità, nuclei stabili e instabili. Decadimento alfa, beta e gamma. Legge del decadimento radioattivo; vita media e tempo di dimezzamento. Attività. Interazione radiazione-materia Cenni sull’interazione di particelle cariche, fotoni e neutroni con la materia. Effetti biologici della radiazione. Dose assorbita, EBR e dose equivalente.
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente deve aver acquisito la conoscenza dei concetti di base della fisica generale (e parte della fisica moderna). Deve altresì dimostrare di saper comprendere e analizzare le problematiche relative a concetti
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoIGIENE
CodiceF0042
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBARONE ADESI Francesco
DocentiBARONE ADESI Francesco
CFU5
Ore di lezione40
Ore di studio individuale85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)MED/42 - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPrincipi generali di igiene; Metodi epidemiologici per la sanità pubblica; Epidemiologia delle malattie infettive e parassitarie; Epidemiologia delle malattie cronico-degenerative. I determinanti di salute prossimali e distali; Effetti sulla salute di alcuni stili di vita; prevenzione primaria, secondaria e terziaria; La valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari; Il processo di sviluppo e approvazione dei farmaci; Le reazioni avverse ai farmaci e la farmacovigilanza; la medicina basata sulle prove di efficacia. La programmazione ed organizzazione dei sistemi sanitari.
Testi di riferimentoFaggiano, Donato, Barbone. Manuale di Epidemiologia per la sanità pubblica. Centro Scientifico Editore. 2005 Barbuti, Fara, Giammanco. Igiene e medicina preventiva. Monduzzi Editore. 2008 Rothman. Epidemiology: An Introduction. Oxford press. Versione italiana: Rothman. Epidemiologia. Idelson – Gnocchi
Obiettivi formativiCONOSCENZA E COMPRENSIONE conoscere le più importanti fonti di dati epidemiologici comprendere le caratteristiche dei principali tipi di studi epidemiologici conoscere le principali fonti di distorsione negli studi epidemiologici comprendere i principi su cui si basa la valutazione della causalità in Medicina conoscere le caratteristiche delle revisioni sistematiche della letteratura conoscere i più importanti determinanti di salute a livello italiano e globale conoscere le differenze tra prevenzione primaria, secondaria e terziaria conoscere gli aspetti fondamentali del processo di scoperta e sviluppo dei farmaci comprendere gli aspetti fondamentali dell’Evidence based-medicine conoscere gli aspetti fondamentali dell’organizzazione dei sistemi sanitari. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Essere in grado di calcolare le più importanti misure di frequenza e associazione Essere in grado di calcolare sensibilità, specificità e valori predittivi di un test clinico essere in grado di interpretare i risultati di una meta-analisi
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali
Altre informazioniNessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame scritto con domande a risposta multipla, domande aperte ed esercizi numerici. In particolare, le domande aperte e gli esercizi numerici valutano la capacità di calcolare le misure epidemiologiche fondamentali e la capacità di interpretare i risultati di una meta-analisi.
Programma estesoPrincipi generali di igiene Definizione di Igiene e Sanità Pubblica. Concetto di salute e sua evoluzione. Metodi epidemiologici per la sanità pubblica Introduzione alla statistica sanitaria (fonti e modalità di raccolta dei dati; elaborazione e presentazione dei dati epidemiologici. Significato di alcuni indicatori dello stato di salute: incidenza, mortalità, prevalenza, sopravvivenza. Misure di frequenza e associazione). Gli studi epidemiologici: clinical trial, studi di coorte, caso controllo, trasversali e descrittivi. Fonti di incertezza negli studi epidemiologici: ruolo del caso, bias e confondimento. Modificazione di effetto. Inferenza causale in epidemiologia. Revisioni sistematiche, meta-analisi, linee guida. Epidemiologia delle malattie infettive e parassitarie. Epidemiologia delle malattie cronico-degenerative. Introduzione alla farmaco-epidemiologia. I determinanti di salute Determinanti di salute prossimali e distali. Effetti sulla salute di alcuni stili di vita (fumo, alcol, alimentazione, obesità, attività fisica). Gli interventi di prevenzione Prevenzione primaria, secondaria, terziaria. Strategie preventive verso gli individui e verso le popolazioni. Le vaccinazioni. Lo screening. La valutazione dell’efficacia degli interventi sanitari Il processo di approvazione dei farmaci. Le reazioni avverse ai farmaci e la farmacovigilanza. la medicina basata sulle prove di efficacia. Il disease mongering. La programmazione ed organizzazione dei sistemi sanitari Organizzazione sanitaria; il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.); l’aziendalizzazione del S.S.N.; le Aziende Sanitarie Locali ed Ospedaliere.
Risultati di apprendimento attesiConoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione di conoscenze sulle più importanti fonti di dati epidemiologici, le principali fonti di distorsione negli studi epidemiologici, le caratteristiche delle revisioni sistematiche della letteratura, i più importanti determinanti di salute a livello italiano e globale, le differenze tra prevenzione primaria, secondaria e terziaria, gli aspetti fondamentali del processo di scoperta e sviluppo dei farmaci, gli aspetti fondamentali dell’organizzazione dei sistemi sanitari. Comprensione dei principi su cui si basa la valutazione della causalità in Medicina , gli aspetti fondamentali dell’Evidence based-medicine. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di calcolare le più importanti misure di frequenza e associazione, Essere in grado di calcolare sensibilità, specificità e valori predittivi di un test clinico, essere in grado di interpretare i risultati di una meta-analisi.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoLINGUA INGLESE
CodiceFA0050
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU3
Ore di lezione24
Ore di studio individuale51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoE - Prova finale e lingua straniera
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneGiudizio finale
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoMATEMATICA E STATISTICA
CodiceF0338
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRINALDI Maurizio
DocentiRINALDI Maurizio
CFU7
Ore di lezione48
Ore di studio individuale115
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiFunzioni Derivate Integrali Statistica descrittiva Probabilità Test statistici Basi di R
Testi di riferimentoSergio Invernizzi, Maurizio Rinaldi, Federico Comoglio, Moduli di Matematica e Statistica con l'uso di R Zanichelli Editore, Bologna 2018
Obiettivi formativi+ Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti di Matematica e Statistica propedeutici agli altri corsi del Corso di Laurea. Il corso si propone inoltre di fornire agli studenti i metodi fondamentali del calcolo differenziale e integrale e i rudimenti di probabilità e statistica necessari per la comprensione di modelli matematici e per affrontare l'analisi statistica di risultati sperimentali. In particolare si utilizzano anche opportuni strumenti informatici per poter affrontare concretamente l'elaborazione dei dati. In tal senso il corso prevede 1 CFU di Laboratorio informatico dedicato all'apprendimento del software libero ed open source R. + Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi ricorrere alla matematica e alla statistica anche in situazioni esterne al corso. + Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. + Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i concetti fondamentali appresi in modo semplice ma chiaro ed efficace. + Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
PrerequisitiLo studente deve possedere le conoscenze di base della materia acquisibili in un normale istituto superiore. In particolare: operazioni aritmetiche, potenze, piano cartesiano, equazioni di retta, parabola e circonferenza, angoli, misura in gradi e radianti, funzioni circolari, formule fondamentali di geometria piana e solida. In caso di non superamento del test dei saperi minimi lo studente deve seguire il precorso (elementi propedeutici di matematica) e superarne la verifica finale.
Metodi didatticiIl corso è erogato frontalmente in aula e in Laboratorio Informatico.
Altre informazioniIl materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono reperibili sul DIR https://www.dir.uniupo.it/course/view.php?id=49 La chiave di iscrizione viene data a lezione.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva finale su computer (eventualmente suddivisa in 2 parti) e quiz online durante il corso. I quiz online vertono sui singoli argomenti, la prova finale può contenere domande su tutti gli argomenti del corso. La valutazione finale assegna un peso del 20% ai quiz online e del 80% alla prova finale. I quiz online possono essere sostituiti con una prova orale.
Programma estesoCredito 1[Funzioni] Il concetto di funzione. Dominio e codominio. Composizione di funzioni. Funzioni invertibili e funzione inversa. Funzioni circolari inverse. Logaritmi, esponenziali e potenze. Credito 2[Derivate] Introduzione e significato della derivata Significato geometrico della derivata. Determinazione grafica della derivata (zoom). Approssimazione della derivata in un punto tramite quoziente di Newton e regola dei tre punti. Derivata per funzioni tabulate. La funzione derivata. Regole di derivazione Derivata della somma, del prodotto, di funzioni composte, del reciproco e del quoziente. Derivata della funzione inversa. Applicazioni delle derivate Funzioni crescenti-decrescenti. Massimi e minimi di funzioni. Determinazione con la derivata di massimi e minimi. Derivata seconda e studio della concavità- convessità di un grafico. Credito 3 [Integrali e area] Integrazione numerica L’integrale definito per funzioni positive su intervalli finiti. I metodi di calcolo. Integrazione numerica con il metodo dei rettangoli ed il metodo dei trapezi. Integrazione stocastica con il metodo Montecarlo. Integrazione esatta Il teorema fondamentale del calcolo. Integrale indefinito e antiderivate. Determinazione delle antiderivate. Area fra due curve. Estensioni del concetto di integrale Integrali per funzioni non sempre positive. Inversione degli estremi di integrazione. Statistica Credito 4 [Dati statistici] Introduzione. Dati sperimentali e simulazione. Simulazione del lancio di un dado equo. Una variabile Unità statistiche, campione di osservazione, popolazione, variabile. Rappresentazioni di una sola variabile. Rappresentazioni numeriche strutturate: riordinamento crescente, frequenze assolute, frequenze relative. Variabili continue e discrete. Visualizzazioni: diagrammi a colonna, areogrammi e boxplot. Uso del simbolo di sommatoria e sue propriet`a. Indicatori statistici. Indicatori di centralità (media, mediana), indicatori di dispersione (estensione, quartili, varianza campionaria e deviazione standard). Indicatori per dati ripetuti. Credito 5 [Statistica a variabile doppia] Due variabili Rappresentazione di due variabili. Diagramma a dispersione (scatter plot). Regressione lineare (nuvole di punti, retta di regressione sulle X, retta di regressione sulle Y, correlazione lineare e covarianza). Applicazioni della regressione lineare. Le leggi potenza e leggi esponenziali. Cambio di variabili per ricondursi a relazioni lineari. Credito 6 [Probabilità] La concezione frequentista della probabilità. Sistemi completi di eventi. Unione e intersezione di eventi. Regola di Bayes. Calcoli di probabilità e applicazioni della regola di Bayes. Variabili aleatorie e densità di probabilità per variabili discrete e per variabili continue. Valore atteso e deviazione standard di una popolazione. Formule per il valore atteso e la varianza.Variabili normali. Ricostruzione della probabilità P {a < X < b} per una variabile normale. Variabili standard. Credito 7 [Test statistici] Stima dei parametri statistici Criteri di attendibilità. Livello di fiducia e affidabilità. Stime puntuali ed intervallari. Stima intervallare della media di una popolazione normale. I test t di Student ad un campione e a due campioni (dati appaiati). Test chiquadro di adeguamento e di indipendenza.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoMicrobiologia generale
CodiceFA0004
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2018/2019
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFRACCHIA Letizia
DocentiFRACCHIA Letizia
CFU7
Ore di lezione56
Ore di studio individuale119
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si compone fondamentalmente di due parti. Nella prima parte, svolta durante il primo semestre, sono descritte in maniera approfondita la struttura e le funzioni della cellula procariotica, quali le componenti di superficie, le inclusioni cellulari, i meccanismi di locomozione. Sono inoltre trattati la struttura del DNA batterico, la sua duplicazione ed espressione ed i meccanismi di trasferimento genico orizzontale. Successivamente, il corso approfondisce gli spetti cinetici della crescita dei batteri in coltura chiusa, gli effetti ambientali sullo sviluppo microbico, e le esigenze nutrizionali dei batteri. Vengono, inoltre, descritte le principali tecniche di coltivazione dei microrganismi in laboratorio, le principali metodiche di conta microbica e di controllo della crescita microbica Nella seconda parte del corso, svolta durante il secondo semestre, vengono affrontate e descritte le caratteristiche di base del metabolismo microbico, con particolare attenzione alla respirazione aerobia ed anaerobia ed alle principali fermentazioni microbiche. Successivamente, una parte del corso è dedicata alla descrizione di base della struttura e dei cicli replicativi dei principali virus batterici e animali. Infine, l’ultima parte è incentrata sulle interazioni uomo-microrganismo, i fattori di virulenza e la colonizzazione dell’ospite, vengono fornite nozioni di base sui meccanismi di difesa aspecifica e specifica dell’ospite, sull'immunizzazione attiva artificiale, sui farmaci antimicrobici (meccanismi di azione e resistenza).
Testi di riferimento- Brock. Biologia dei microrganismi. Microbiologia generale, ambientale e industriale. 14/Ed. Madigan - Martinko - Stahl - Bender – Buckley. PEARSON ISBN 9788891900944 + Brock- Biologia dei Microrganismi (Volume 3 Microbiologia Biomedica), 2012 Casa Editrice Ambrosiana -Dehò- Galli - Biologia dei Microrganismi – Seconda Edizione 2014 Casa Editrice Ambrosiana – Distribuzione esclusiva Zanichelli -Nicola Carlone – Microbiologia farmaceutica. Seconda Edizione Casa Editrice EdiSES
Obiettivi formativiL’insegnamento si prefigge di fornire allo studente gli elementi sufficienti e le conoscenze di base per comprendere la biologia del mondo dei microrganismi sotto l’aspetto dell’organizzazione cellulare, metabolico e genetico, le peculiarità di tali aspetti e le analogie rispetto agli altri esseri viventi. Il corso si propone, inoltre, di dare allo studente conoscenze riguardanti le interazioni positive e le interazioni dannose tra microrganismo e ospite, l’azione patogena dei microrganismi in generale e di alcuni importanti patogeni in particolare e, inoltre, dei meccanismi di difesa aspecifica e specifica dell’ospite. Verranno anche studiati la struttura ed i meccanismi di replicazione dei virus batterici (batteriofagi) e animali. Infine, il corso si prefigge di far acquisire agli studenti una adeguata conoscenza dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici.
PrerequisitiConoscenze di base della struttura e delle principali funzioni della cellula eucariota e procariota
Metodi didatticiIl corso prevede lezioni frontali in aula con proiezione di diapositive. Alcune tematiche saranno inoltre approfondite con la visione di filmati in inglese e in italiano. Argomenti di particolare interesse e attualità verranno approfonditi con la lettura in aula di pubblicazioni scientifiche o articoli divulgativi in lingua inglese.
Altre informazioniE’ possibile consultare le diapositive delle lezioni e materiale supplementare sul sito della Didattica in Rete dell’Ateneo: https://www.dir.uniupo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame si compone di una prova scritta costituita da domande a risposta multipla (con una sola risposta vera), a risposte vero/falso, con parole omesse, ad associazione di parole e domande a risposta aperta breve riguardanti tutti gli argomenti trattati. Le domande saranno equamente distribuite sulle due parti principali del corso, la prima riguardante struttura, funzioni, crescita e coltivazione dei microrganismi, la seconda riguardante metabolismo, interazione microrganismo/ospite, virus, farmaci antimicrobici. In particolare, una parte delle domande sarà mirata alla valutazione delle conoscenze e delle nozioni acquisite dallo studente durante il corso, un’altra parte valuterà la capacità di applicare tali conoscenze, l’autonomia di giudizio e di analisi critica tramite la risoluzione di quesiti di tipo tecnico/diagnostico simili a quelli svolti in aula. Per le domande a risposta aperta breve verrà anche valutata la capacità di rispondere ai quesiti utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico e microbiologico adeguato. Il punteggio attribuito a ciascuna domanda dipenderà dalla difficoltà della domanda stessa e verrà specificato nel testo dell’esame. Alle domande non risposte o errate verrà attribuito un punteggio di 0. Il voto finale sarà dato dalla somma dei punteggi relativi a ciascuna domanda.
Programma esteso- Struttura e funzioni della cellula batterica Morfologia strutturale e dimensioni della cellula batterica La membrana cellulare: struttura, funzione, Sistemi di trasporto Struttura della parete cellulare dei batteri Gram-positivi e Gram-negativi La colorazione di Gram - La locomozione microbica Flagelli, Motilità per scivolamento, Chemiotassi, fototassi e altre tassie -Le strutture di superficie e le inclusioni cellulari Fimbrie, pili, capsule, materiali di riserva, inclusioni citoplasmatiche, vescicole gassose, le endospore - Il metabolismo microbico: La glicolisi La respirazione e la catena di trasporto degli elettroni La forza proton-motrice La respirazione aerobia e anaerobia Le fermentazioni Il ciclo dell’acido citrico L’anabolismo: biosintesi dei monomeri chiave Biosintesi del peptidoglicano - La struttura del DNA e la sua replicazione - La nutrizione microbica: tipi di nutrizione tra i batteri - Effetti ambientali sulla crescita microbica Temperatura, pH, ossigeno - La coltura di microrganismi in laboratorio Concetti di sterilizzazione e disinfezione I terreni di coltura complessi, selettivi e/o differenziali e sterilizzazione in autoclave La tecnica asettica (isolamento in coltura pura) Identificazione di un ceppo batterico tramite metodi biochimici - La crescita microbica La scissione binaria Il ciclo di crescita di una popolazione batterica (la curva di crescita) Le colture in continuo: il chemostato La misurazione diretta della crescita microbica: la conta vitale I metodi indiretti (valutazione della torbidità) Valutazione della massa microbica, analisi chimica di un costituente cellulare. - Principi di biologia molecolare dei microrganismi La sintesi e il processamento dell’RNA, la sintesi delle proteine - Genetica dei microrganismi La trasformazione La trasduzione generalizzata e specializzata I plasmidi La coniugazione I ceppi Hfr e la mobilitazione del cromosoma -Controllo della crescita microbica Sterilizzazione e disinfezione: metodi chimici e fisici per il controllo della crescita microbica - Elementi di virologia Virus e virioni Proprietà generali dei virus (struttura e classificazione virale) I batteriofagi: i batteriofagi virulenti (il fago T4), i batteriofagi temperati (il fago lambda) I virus animali: i retrovirus, i virus a DNA, i virus a RNA(+), i virus a RNA(-) Crescita e quantificazione dei virus batterici ed animali - Interazioni uomo-microrganismo Interazioni positive e dannose tra microrganismi e uomo Fattori di virulenza e tossine (esotossine ed endotossine) - Difese aspecifiche dell’ospite - Difese specifiche dell’ospite: la risposta immune La risposta immunitaria Antigeni, cellule T e immunità cellulare Anticorpi e immunità L’immunità umorale e l’immunità cellulo-mediata - L’immunizzazione attiva artificiale I vaccini - L’immunizzazione passiva artificiale (cenni) I sieri immuni, le immunoglobuline - I farmaci antimicrobici Lo spettro di attività antimicrobica I meccanismi di azione dei farmaci antimicrobici Panoramica dei farmaci antimicrobici più utilizzati I meccanismi di resistenza ai farmaci antimicrobici
Risultati di apprendimento attesiCONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenze teoriche e capacità di comprensione relative alla biologia dei microrganismi, in particolare alla struttura e funzioni dei componenti delle cellule procariotiche, alla genetica dei microrganismi, alla conoscenza di base delle più rilevanti classi di reazioni del metabolismo microbico. Verranno inoltre acquisite conoscenze in merito all'interazione dei microrganismi con l’ambiente naturale; in particolare verranno compresi gli effetti di fattori fisici, chimici e nutrizionali sulla crescita microbica e la risposta ad eventuali stress abiotici. Un ulteriore obiettivo formativo del corso è quello di far acquisire allo studente la comprensione dei principali meccanismi di interazione microrganismo/ospite, dei fenomeni alla base della patogenicità microbica e della resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni; verranno inoltre acquisite conoscenze di base relative ai principali meccanismi d’azione delle più importanti classi di farmaci antimicrobici ed ai meccanismi di resistenza messi in atto dai microrganismi patogeni. Il corso prevede, inoltre, approfondimenti teorici relativi alla manipolazione dei microrganismi (isolamento, propagazione in coltura, terreni selettivi e differenziali, conservazione e concetto di sterilità), al controllo della loro crescita (metodi di sterilizzazione, trattamento con agenti disinfettanti), alla diagnostica, alla loro quantificazione ed identificazione, anche tramite la risoluzione di brevi esercizi e problemi in aula. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente acquisirà, infine, sia le conoscenze teoriche sia gli strumenti relativi all'applicazione di alcune delle principali metodologie per la coltivazione, enumerazione ed identificazione dei microrganismi, e sarà in grado risolvere problemi relativi al conteggio microbico, all’identificazione batterica e alla preparazione di terreni di coltura e soluzioni di uso microbiologico. AUTONOMIA DI GIUDIZIO E ABILITA’ COMUNICATIVE: per ultimo, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio relativa ai diversi argomenti trattati, cognizione delle possibili applicazioni e ricadute di quanto appreso in ambito microbiologico e competenze riguardanti la comunicazione verbale e scritta mediante l’utilizzo di un linguaggio tecnico-scientifico appropriato ed una terminologia microbiologica corretta.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoAnalisi dei medicinali I
CodiceFA0011
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDEL GROSSO Erika
DocentiDEL GROSSO Erika, APRILE Silvio
CFU5
Ore di lezione24
Ore di studio individuale77
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-L
Cognomi M-Z
Chiudi scheda insegnamento
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
InsegnamentoAnalisi dei medicinali I
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDEL GROSSO Erika
DocentiDEL GROSSO Erika
Anno2
PartizioneCognomi A-L
Frequenza obbligatoriaSi
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiAnalisi quantitativa dei farmaci attraverso le titolazioni + esperienze di titolazione in laboratorio
Testi di riferimento* E. Abignente, D. Melisi, M.G. Rimoli, “Principi diAnalisi quantitativa dei medicinali”, Loghìa. * D. S. Hage, J. D. Carr, “Chimica analitica e analisi quantitativa”, Casa Editrice Piccin, edizione italiana * Vogel, “ Analisi chimica quantitativa”, Casa Editrice Ambrosiana * D.C. Harris, “Chimica Analitica Quantitativa”, Zanichelli. * Skoog and West, “Chimica Analitica”, EdiSES * F.Savelli-O. Bruno, “Analisi chimico farmaceutica”, Casa editrice Piccin Padova * D.L. Pavia, G.M. Lampman, G.S. Kriz, “Il laboratorio di chimica organica”, Edizioni Sorbona Milano
Obiettivi formativiIl corso si propone di dare allo studente le nozioni riguardanti le principali tecniche di analisi quantitativa non strumentale utilizzate nei laboratori chimici. Alla parte teorica seguiranno esercitazioni pratiche con lo scopo di approfondire gli argomenti trattati e di permettere allo studente di acquisire le necessarie manualità.
PrerequisitiNon sono previsti prerequisiti specifici sebbene la conoscenza delle nozioni di base delle principali reazioni chimiche e della chimica generale risultano molto importanti. E' necessario comunque per seguire l'intero corso e sostenere poi l'esame essere in regola con le propedeuticità previste dal piano di studi.
Metodi didatticiIl corso prevede sia una didattica frontale (lezioni in aula), una didattica attiva (esercitazioni in aula ed esercitazioni pratiche in laboratorio) ed una didattica interattiva sperimentale (esercitazioni su piattaforma DIR sempre disponibili e fruibili in qualsiasi momento)
Altre informazioniNessuno
Modalità di verifica dell'apprendimentoA. Valutazione in itinere durante le lezioni di laboratorio (max 2 pti) B. Prova scritta su tutto il programma svolto, sia teorico che pratico (domande vero-falso, domande aperte, problemi). La durata massima della prova scritta sarà di 2 h C. E' prevista una prova orale SOLO se la somma della valutazione della prova scritta (almeno pari a 16/30) e la valutazione del laboratorio risulta inferiore a 18/30. La valutazione finale sarà calcolata come (A+B);qualora lo studente dovesse sostenere la prova orale allora la valutazione sarà calcolata come ((B+C)/2)+A
Programma esteso• Analisi quantitativa: generalità, tipologie di analisi in campo farmaceutico, fasi di un metodo analitico, modi di esprimere la concentrazione. Cifre significative. Determinazione della massa: bilance tecniche ed analitiche. Metodi di espressione della concentrazione. • Analisi volumetrica: determinazione del volume: metodologia e strumentazione (buretta, matraccio tarato, pipette graduate, beute, becher e cilindri). Concetto di titolazione (titolazione diretta e titolazione indiretta). Soluzioni standard e standard primari. Determinazione della fine di una titolazione: punto di equivalenza, punto finale ed errore della titolazione. Concetto di indicatore. Reazioni chimiche delle titolazioni. • Titolazioni acido-base: curve di titolazione: influenza della concentrazione del titolante, dell'analita e della pKa. Titolanti utilizzati in acidimetria: HCl, H2SO4, HClO4; standard primari: Na2CO3, HgO, Tris. Titolanti utilizzati in alcalimetria: KOH, NaOH; standard primari: KHIO3,: ftalato acido di potassio e acido benzoico. Determinazione del punto finale; teoria degli indicatori: intervallo di viraggio, indicatori monocolori (fenolftaleina) e bicolori (metilarancio). Dosamenti mediante titolazioni acido-base: acido acetico, acido benzoico, acido citrico, acido tartarico, acido salicilico, acido lattico, ammoniaca conc., sodio carbonato, efedrina; analisi di miscele contenenti CO32-, HCO3-, OH-. • Titolazioni redox: curve di titolazione: effetto della concentrazione del titolante, dell'analita e del potenziale; determinazione del punto finale: metodi potenziometrici e indicatori redox (ferroina). Permanganatometria: soluzioni standard di KMnO4: preparazione, stabilità, standardizzazione, reazioni analitiche del KMnO4. Metodi iodimetrici: preparazione e standardizzazione delle soluzioni di I2 (uso della salda d'amido come indicatore), KIO3. Metodi iodometrici (determinazione dell’ipoclorito). Cerimetria: soluzioni di Cerio IV: preparazione, stabilità standardizzazione, reazioni analitiche. Bromometria: KBrO3; carattestiche, impieghi ed indicatori. Agenti Riducenti: sale di Mohr, sodio tiosolfato, Ferro elettrolitico, amalgama di zinco. Dosamenti mediante titolazioni basate su reazioni redox: H2O2, Sali ferrosi, Sali di calcio, acido ascorbico, cloro attivo negli ipocloriti, cloramina T, paracetamolo, menadione, fenolo, isoniazide. • Titolazioni precipitimetriche: curve di titolazione: influenza della concentrazione del titolante, dell'analita e della Kps. Determinazione del punto finale: impiego di indicatori cromatici: metodi argentometrici: Mohr, Vohlard, Fajans. Dosamentimediante titolazioni precipitimetriche: Alogenuri, clorobutanolo. • Titolazioni complessometriche: leganti e chelanti; titolazioni con EDTA: costanti di formazione, costante di stabilità, costante di stabilità condizionale; complessanti ausiliari, curve di titolazione. Tecniche di titolazione complessometriche. Metodi per la determinazione del punto finale: indicatori metallocromici (Nero eriocromo T, muresside). Dosamenti per via complessometrica: sali di calcio inorganici, calcio lattato; sali inorganici di magnesio, zinco, alluminio; durezza delle acque potabili. Esercitazioni di laboratorio (2 cfu, 24 ore) PREPARAZIONE DI SOLUZIONI STANDARD A TITOLO NOTO STANDARDIZZAZIONE DI UNA SOLUZIONE DI IDROSSIDO DI SODIO PURIFICAZIONE DI UN CAMPIONE DI ACIDO BENZOICO DETERMINAZIONE DELLA PUREZZA DELL'ACIDO BENZOICO DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DEI CLORURI MEDIANTE ARGENTOMETRIA SECONDO MOHR DETERMINAZIONE DELL' ACIDO ACETICO DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DELL’ACQUA OSSIGENATA DETERMINAZIONE DEL CLORO ATTIVO NELLE SOLUZIONI DI IPOCLORITO DETERMINAZIONE CHELOMETRICA DELLA DUREZZA DELL'ACQUA
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente dovrà aver acquisito la manualità per svolgere una titolazione (tecnica ancor oggi valutata nella prova per l'abilitazione all'esercizio della professione) e dovrà saper risolvere problemi di analisi quantitativa di medicinali.
Chiudi scheda insegnamento
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
InsegnamentoAnalisi dei medicinali I
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDEL GROSSO Erika
DocentiAPRILE Silvio
Anno2
PartizioneCognomi M-Z
Frequenza obbligatoriaSi
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiAnalisi quantitativa dei farmaci attraverso le titolazioni + esperienze di titolazione in laboratorio
Testi di riferimento* E. Abignente, D. Melisi, M.G. Rimoli, “Principi diAnalisi quantitativa dei medicinali”, Loghìa. * D. S. Hage, J. D. Carr, “Chimica analitica e analisi quantitativa”, Casa Editrice Piccin, edizione italiana * Vogel, “ Analisi chimica quantitativa”, Casa Editrice Ambrosiana * D.C. Harris, “Chimica Analitica Quantitativa”, Zanichelli. * Skoog and West, “Chimica Analitica”, EdiSES * F.Savelli-O. Bruno, “Analisi chimico farmaceutica”, Casa editrice Piccin Padova * D.L. Pavia, G.M. Lampman, G.S. Kriz, “Il laboratorio di chimica organica”, Edizioni Sorbona Milano
Obiettivi formativiIl corso si propone di dare allo studente le nozioni riguardanti le principali tecniche di analisi quantitativa non strumentale utilizzate nei laboratori chimici. Alla parte teorica seguiranno esercitazioni pratiche con lo scopo di approfondire gli argomenti trattati e di permettere allo studente di acquisire le necessarie manualità.
PrerequisitiNon sono previsti prerequisiti specifici sebbene la conoscenza delle nozioni di base delle principali reazioni chimiche e della chimica generale risultano molto importanti. E' necessario comunque per seguire l'intero corso e sostenere poi l'esame essere in regola con le propedeuticità previste dal piano di studi.
Metodi didatticiIl corso prevede sia una didattica frontale (lezioni in aula), una didattica attiva (esercitazioni in aula ed esercitazioni pratiche in laboratorio) ed una didattica interattiva sperimentale (esercitazioni su piattaforma DIR sempre disponibili e fruibili in qualsiasi momento)
Altre informazioniNessuno
Modalità di verifica dell'apprendimentoA. Valutazione in itinere durante le lezioni di laboratorio (max 2 pti) B. Prova scritta su tutto il programma svolto, sia teorico che pratico (domande vero-falso, domande aperte, problemi). La durata massima della prova scritta sarà di 2 h C. E' prevista una prova orale SOLO se la somma della valutazione della prova scritta (almeno pari a 16/30) e la valutazione del laboratorio risulta inferiore a 18/30. La valutazione finale sarà calcolata come (A+B);qualora lo studente dovesse sostenere la prova orale allora la valutazione sarà calcolata come ((B+C)/2)+A
Programma esteso• Analisi quantitativa: generalità, tipologie di analisi in campo farmaceutico, fasi di un metodo analitico, modi di esprimere la concentrazione. Cifre significative. Determinazione della massa: bilance tecniche ed analitiche. Metodi di espressione della concentrazione. • Analisi volumetrica: determinazione del volume: metodologia e strumentazione (buretta, matraccio tarato, pipette graduate, beute, becher e cilindri). Concetto di titolazione (titolazione diretta e titolazione indiretta). Soluzioni standard e standard primari. Determinazione della fine di una titolazione: punto di equivalenza, punto finale ed errore della titolazione. Concetto di indicatore. Reazioni chimiche delle titolazioni. • Titolazioni acido-base: curve di titolazione: influenza della concentrazione del titolante, dell'analita e della pKa. Titolanti utilizzati in acidimetria: HCl, H2SO4, HClO4; standard primari: Na2CO3, HgO, Tris. Titolanti utilizzati in alcalimetria: KOH, NaOH; standard primari: KHIO3,: ftalato acido di potassio e acido benzoico. Determinazione del punto finale; teoria degli indicatori: intervallo di viraggio, indicatori monocolori (fenolftaleina) e bicolori (metilarancio). Dosamenti mediante titolazioni acido-base: acido acetico, acido benzoico, acido citrico, acido tartarico, acido salicilico, acido lattico, ammoniaca conc., sodio carbonato, efedrina; analisi di miscele contenenti CO32-, HCO3-, OH-. • Titolazioni redox: curve di titolazione: effetto della concentrazione del titolante, dell'analita e del potenziale; determinazione del punto finale: metodi potenziometrici e indicatori redox (ferroina). Permanganatometria: soluzioni standard di KMnO4: preparazione, stabilità, standardizzazione, reazioni analitiche del KMnO4. Metodi iodimetrici: preparazione e standardizzazione delle soluzioni di I2 (uso della salda d'amido come indicatore), KIO3. Metodi iodometrici (determinazione dell’ipoclorito). Cerimetria: soluzioni di Cerio IV: preparazione, stabilità standardizzazione, reazioni analitiche. Bromometria: KBrO3; carattestiche, impieghi ed indicatori. Agenti Riducenti: sale di Mohr, sodio tiosolfato, Ferro elettrolitico, amalgama di zinco. Dosamenti mediante titolazioni basate su reazioni redox: H2O2, Sali ferrosi, Sali di calcio, acido ascorbico, cloro attivo negli ipocloriti, cloramina T, paracetamolo, menadione, fenolo, isoniazide. • Titolazioni precipitimetriche: curve di titolazione: influenza della concentrazione del titolante, dell'analita e della Kps. Determinazione del punto finale: impiego di indicatori cromatici: metodi argentometrici: Mohr, Vohlard, Fajans. Dosamentimediante titolazioni precipitimetriche: Alogenuri, clorobutanolo. • Titolazioni complessometriche: leganti e chelanti; titolazioni con EDTA: costanti di formazione, costante di stabilità, costante di stabilità condizionale; complessanti ausiliari, curve di titolazione. Tecniche di titolazione complessometriche. Metodi per la determinazione del punto finale: indicatori metallocromici (Nero eriocromo T, muresside). Dosamenti per via complessometrica: sali di calcio inorganici, calcio lattato; sali inorganici di magnesio, zinco, alluminio; durezza delle acque potabili. Esercitazioni di laboratorio (2 cfu, 24 ore) PREPARAZIONE DI SOLUZIONI STANDARD A TITOLO NOTO STANDARDIZZAZIONE DI UNA SOLUZIONE DI IDROSSIDO DI SODIO PURIFICAZIONE DI UN CAMPIONE DI ACIDO BENZOICO DETERMINAZIONE DELLA PUREZZA DELL'ACIDO BENZOICO DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DEI CLORURI MEDIANTE ARGENTOMETRIA SECONDO MOHR DETERMINAZIONE DELL' ACIDO ACETICO DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DELL’ACQUA OSSIGENATA DETERMINAZIONE DEL CLORO ATTIVO NELLE SOLUZIONI DI IPOCLORITO DETERMINAZIONE CHELOMETRICA DELLA DUREZZA DELL'ACQUA
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente dovrà aver acquisito la manualità per svolgere una titolazione (tecnica ancor oggi valutata nella prova per l'abilitazione all'esercizio della professione) e dovrà saper risolvere problemi di analisi quantitativa di medicinali.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoBiochimica
CodiceFA0007
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRIZZI Menico
DocentiRIZZI Menico
CFU7
Ore di lezione56
Ore di studio individuale119
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano con diapositive in Inglese
Contenuti- Proteine. - Lipidi - Carboidrati - Enzimi -Aspetti termodinamici del metabolismo - Metabolismo dei carboidrati - Ossidazioni biologiche - Metabolismo dei lipidi  - Metabolismo degli aminoacidi - Metabolismo dei nucleotidi
Testi di riferimento- Donald Voet, Judith G. Voet Charlotte W. Pratt FONDAMENTI DI BIOCHIMICA Terza edizione Italiana 2013, Zanichelli Editore ISBN 9788808175441 - David L. Nelson, Michael M. Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER 2006, Zanichelli Editore ISBN 978-8808-19774-0 - Thomas M: Devlin BIOCHIMICA con aspetti clinico-farmaceutici 2013, EdiSES srl ISBN: 978 8879 597 807
Obiettivi formativiIl Corso mira a fornire le conoscenze necessarie a comprendere: (1) la struttura, la funzione e la relazione struttura-funzione nelle macromolecole biologiche e (2) le principali vie metaboliche attraverso lo studio delle reazioni enzimatiche, dei bilanci energetici e dei meccanismi di regolazione. L’obiettivi primario del corso è quello di generare una capacità di visione del metabolismo come processo integrato e comprendere le basi molecolari delle malattie e le strategie per il loro trattamento farmacologico. Il risultato finale a cui il corso mira a sviluppare negli studenti una visione globale del metabolismo nel contesto cellulare e di organo in condizioni fisiologiche per comprendere gli effetti di un trattamento farmacologico in un contesto di sistema complesso. Ciò al fine di contribuire a sviluppare una visione critica del processo di scoperta di farmaci. Attenzione è inoltre dedicata ad aspetti di nomenclatura e proprietà di linguaggio biochimico, al fine di sviluppare una capacità comunicativa appropriata ad inserirsi in un contesto lavorativo, quello della scoperta, sviluppo e distribuzione dei farmaci, caratterizzato da elevata multidisciplinarietà.
PrerequisitiLa conoscenza dei principi basilari di biologia generale, chimica-fisica, chimica generale ed inorganica e chimica organica è essenziale. È quindi consigliato che lo studente abbia superato gli esami di Biologia generale e di Chimica generale ed inorganica ed abbia frequentato il corso di Chimica Organica, prima di seguire il corso di Biochimica e sostenere l’esame.
Metodi didatticiLezioni tradizionali ex-cathedra. Al termine di un macro-argomento trattato da una serie di lezioni , viene svolta in aula una azione di tutorato basata su colloqui con gli studenti che non mirano a ribadire i concetti e le informazioni già presentate durante le singole lezioni, ma a consentire sia al docente che agli studenti di valutare il livello di apprendimento raggiunto e di sviluppare capacità di valutazione critica delle conoscenze acquisite.
Altre informazioniNA
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta seguita da esame orale. Durante la prova scritta verranno poste quattro domande che potranno riguardare qualsiasi argomento trattato nel corso ma con due domande specificatamente dedicate ad argomenti del metabolismo centrale. Le formule chimiche dei metaboliti coinvolti, le reazioni enzimatiche e la loro regolazione sono richieste in ogni prova di esame. L’accesso alla discussione orale è strettamente vincolato al superamento della prova scritta con una votazione uguale o superiore a 18/30. Durante la prova orale, partendo dalle domande dell’esame scritto verrà valutata la capacità dello studente di mettere in collegamento, con senso critico, argomenti diversi e di comprendere la logica globale del metabolismo oltre che alla capacità di esprimersi con linguaggio tecnico preciso e chiaro.
Programma esteso- Proteine: gli aminoacidi: caratteristiche chimiche e struttura. Livelli di organizzazione delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria e strutture sopramolecolari. I fattori che determinano la struttura secondaria e terziaria delle proteine. Il processo di folding. Il sistema GroEL:GroES. Esempi di relazione struttura-funzione in proteine: la mioglobina e l'emoglobina e il trasporto di ossigeno. Teoria della co-operatività. - Lipidi: classificazione, struttura e proprietà. - Carboidrati: classificazione; struttura e funzione; glicoproteine. - Enzimi: struttura e classificazione degli enzimi. Coenzimi e cofattori.Teoria della catalisi. Cinetica enzimatica. Inibizione enzimatica. Regolazione dell'attività enzimatica. Esempi di proteine catalitiche. -Aspetti termodinamici del metabolismo: i fosfo-composti ad alto contenuto energetico. L'ATP e le razioni di trasferimento di gruppi fosfato. Le reazioni di ossido riduzione nei sistemi biologici: il NAD(P) e il FAD. - Metabolismo dei carboidrati: Glicolisi. Fermentazione alcolica e omolattica. Regolazione della glicolisi. Degradazione del glicogeno. Gluconeogenesi. Processi ossidativi: ossidazione del piruvato, ciclo dell'acido citrico. Regolazione del ciclo dell’acido cictrico. Meccanismo catalitico nella piruvato deidrogenasi. - Ossidazioni biologiche: Catena respiratoria: trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa. FoF1 ATP sintasi: struttura e meccanismo catalitico. - Metabolismo dei lipidi: trasporto e attivazione. Il processo della beta-ossidazione. Corpi chetonici. Biosintesi di acidi grassi: acido grasso sintasi.  - Metabolismo degli aminoacidi. Ossidazione degli amminoacidi e ciclo dell’urea. - Metabolismo dei nucleotidi. Sintesi delle basi puriniche. Sintesi delle basi pirimidiniche. Formazione dei deossiribonucleotidi. Degradazione dei nucleotidi.
Risultati di apprendimento attesiCon il superamento dell’esame lo Studente avrà acquisito sia una dettagliata conoscenza degli specifici temi trattati che una ampia visione del metabolismo, in termini di interconnessione e regolazione. Lo Studente sarà quindi in grado di comprenderete possibili reazioni che il metabolismo sviluppa in seguito ad uno stimolo, sia endogeno che esogeno. In dettaglio lo Studente sarà in grado di comprendere: 1) la struttura chimica delle principali macromolecole biologiche; 2) le basi molecolari e gli effetti del concetto di relazione struttura-funzione nelle macromolecole biologiche; 3) gli specifici passaggi enzimatici dei cammini metabolici; 4) la regolazione e la gerarchia della regolazione nei cammini metabolici; 5) il calcolo del bilancio energetico nei cammini metabolici; 6) l’interconnessione, in particolare riguardo alla regolazione, dei diversi metabolismi. Inoltre, lo Studente padroneggerà la terminologia biochimica. Globalmente, tali capacità e conoscenze costituiranno le basi per comprendere e correttamente comunicare all’interno di un ambiente ampiamente multidisciplinare come quello della scoperta dei farmaci, la comprensione profonda e critica del meccanismo di azione dei farmaci.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoChimica organica II
CodiceFA0006
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMINASSI Alberto
DocentiMINASSI Alberto
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno2
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiStereochimica (parte 2). Reattività dei principali gruppi funzionali dei composti alifatici, dei composti aromatici e dei principali sistemi eterociclici, delle principali classi di sostanze organiche naturali
Testi di riferimentochimica organica, bruno botta, edi-ermes chimica organica, peter vollhardt, Zanichelli chimica organica, Brown, Foote, Inverson Edises chimica organica, John McMurry, piccin
Obiettivi formativiConoscenza delle stereochimica delle sostanze organiche, con particolare riferimento a centri stereogenici R/S. individuare e analizzare i vari centri stereogenici presenti nella molecola. Conoscenza del chimismo dei principali gruppi funzionali, dei composti aromatici ed eterociclici e delle principali classi di sostanze naturali. capacità di analizzare e riconoscere i vari gruppi funzionali presenti nella molecola e valutarne la reattività nelle diverse condizioni di reazione.
PrerequisitiEsami propedeutici Chimica generale ed inorganica e Chimica organica 1.
Metodi didatticiLezioni frontali in aula. Copia dei lucidi/dispense impiegate durante le lezioni del corso, disponibili sul sito. Esercizi e temi di esame svolti degli anni precedenti.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta con esercizi di chimica organica, dove verrà valutata la conoscenza della reattività dei vari gruppi funzionali analizzati durante il corso e la capacità dello studente di applicare queste conoscenze alla sintesi guidata di molecole target. Eventuale prova orale ad integrazione della prova scritta
Programma estesoCFU 1 Simmetria: elementi e operazioni. Chiralità. Regole CIP e descrittori R/S. Enantiomeri e diastereomeri. Risoluzione di stereoisomeri. Attività ottica ed eccesso enantiomerico. Esercizi relativi. CFU 2-7 Reazioni chimiche: classificazione, metrica chimica, mappatura atomica, stechiometria di reazioni organiche. Reazioni e principali metodi di preparazione di: - Alcani e cicloalcani - Alcheni, dieni, alchini - Alogenoalcani e principali reagenti organometallici - Alcooli, eteri, tioli, tioeteri - Composti carbonilici: aldeidi e chetoni - Derivati carbossilici: acidi carbossilici, esteri, ammidi, acilalogenuri, anidridi e nitrili - Ammine - Composti aromatici - Composti eterociclici Esercizi relativi CFU 8 Cenni di reattività delle sostanze organiche naturali: lipidi, amminoacidi, carboidrati. Terpeni e regola isoprenica. Esercizi relativi.
Risultati di apprendimento attesiLo studente sia in grado di applicare i concetti appresi durante le lezioni frontali, in processi sintetici di molecole di importanza farmaceutica
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoFISIOLOGIA GENERALE
CodiceF0485
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDISTASI Carla
DocentiDISTASI Carla, LIM Dmitry
CFU9
Ore di lezione72
Ore di studio individuale153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Sedi e/o partizioni
Cognomi A-L
Cognomi M-Z
Chiudi scheda insegnamento
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
InsegnamentoFISIOLOGIA GENERALE
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDISTASI Carla
DocentiDISTASI Carla
Anno2
PartizioneCognomi A-L
Frequenza obbligatoriaSi
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso tratta i principi di funzionamento del corpo umano a tutti i livelli descrivendo i concetti di base della fisiologia cellulare, dell’omeostasi e dei meccanismi di controllo che operano nei mammiferi. Sono presentate le basi della fisiologia del corpo umano quali le funzioni cellulari che operano nel trasporto di membrana e nella comunicazione cellulare, l’attività elettrica cellulare, la contrazione muscolare ed infine le funzioni del sistema nervoso, endocrino, digestivo, cardiovascolare, respiratorio e urinario nell’uomo
Testi di riferimento1) D’ANGELO, PERES A. Fisiologia, volume unico (edizione 2011) , Edi-ermes 2) SILVERTHORN DU, Fisiologia Umana,Pearson 3) STANFIELD C.L. Fisiologia (edizione 2012), EdiSes 4) PURVES D et al. NEUROSCIENZE (quarta edizione italiana) ZANICHELLI
Obiettivi formativiIl corso intende fornire i fondamenti della fisiologia cellulare e della fisiologia di organi e sistemi. Gli studenti acquisiranno le conoscenze e la capacità di comprensione dei meccanismi associati al funzionamento delle cellule, dei tessuti, degli organi e degli apparati nell'organismo umano. Saranno in grado di esporre, con una buona padronanza del linguaggio scientifico, i contenuti del corso in modo logico e completo, effettuando collegamenti tra i vari argomenti e di applicare le conoscenze acquisite in ambito farmacologico e tecnologico, per raggiungere la comprensione dell'azione dei farmaci e delle biomolecole
PrerequisitiNozioni di base di Anatomia umana, Biologia, Fisica e Chimica
Metodi didatticiLezioni frontali in aula
Altre informazioniAnatomia Umana è propedeutica alla Fisiologia Generale
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'apprendimento sarà verificato attraverso una prova scritta che si svolgerà in un’aula informatica e che sarà articolata in 30 domande a risposta chiusa e una domanda aperta. Le tipologie di domande più frequenti sono domande a risposta multipla, domande Vero/Falso, domande a completamento e domande a corrispondenze. Il test permetterà di valutare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite e l'abilità dello studente di comunicare correttamente con un linguaggio scientifico. Criteri di valutazione della prova scritta: Domande vero/falso: 1 punto per risposta corretta; -1 punto per risposta sbagliata; 0 punti non risposta. Domande a scelta multipla: 1 punto per risposta corretta; - 0.5 punto per risposta sbagliata se la domanda permette di scegliere fra tre opzioni, -0.33 fra quattro, -0.25 fra cinque, ecc.; 0 punti non risposta. Domanda aperta: 0-3 punti. Domanda a corrispondenza: 1 punto per risposta corretta; se la risposta è solo parzialmente corretta sarà assegnato un punteggio < 1 in misura proporzionale alle corrispondenze corrette; 0 punti non risposta. Gli studenti che superano l’esame scritto (votazione minima: 18/30) possono o accettare il voto o chiedere di sostenere un esame orale (opzionale) che sarà valutato in trentesimi. In questo caso, la votazione finale sarà la media aritmetica delle votazioni dell’esame scritto e dell’esame orale.
Programma estesoLe membrane cellulari: lipidi e proteine di membrana. Il movimento attraverso le membrane cellulari. Trasporto passivo: la diffusione attraverso il doppio strato lipidico. Trasporto mediato da proteine di membrana. Diffusione facilitata. Trasporto attivo primario e secondario. Cotrasporto e controtrasporto. Endocitosi e esocitosi. Osmosi. Osmolarità e tonicità. Le giunzioni intercellulari: comunicanti e serrate. Trasporto di ioni e di acqua attraverso gli epiteli. Il potenziale di membrana a riposo. Proprietà elettriche passive di membrana. Potenziali graduati e propagazione elettrotonica. Le basi molecolari del potenziale d’azione: I canali ionici voltaggio-dipendenti. I canali del sodio del potassio e del calcio: proprietà e relazioni fra struttura molecolare e funzione. Struttura del neurone. Propagazione degli impulsi nervosi: la conduzione saltatoria. Le sinapsi elettriche e chimiche. La natura quantica del rilascio di neurotrasmettitore e il ruolo del calcio. Potenziali post-sinaptici eccitatori e inibitori. Canali ionici attivati da neurotrasmettitori: recettori ionotropici e metabotropici. Relazioni fra struttura e funzione dei recettori-canale. La modulazione della trasmissione: i sistemi di secondi messaggeri. L’integrazione sinaptica. Plasticità e facilitazione sinaptica. Proprietà generali dei sistemi sensoriali: recettori, trasduzione sensoriale, vie sensoriali, codificazione ed elaborazione dello stimolo I recettori somatosensoriali. Tatto. Temperatura. Nocicezione: meccanismi periferici. Neuropeptidi e dolore. Il muscolo scheletrico: struttura e funzione. La contrazione muscolare: slittamento dei ponti trasversi e curva tensione-lunghezza, il ruolo del calcio e dell’ATP. L’accoppiamento eccitazione-contrazione: i tubuli T, il reticolo sarcoplasmatico e il ruolo del calcio intracellulare. Scossa singola e tetano. Il muscolo cardiaco: contrazione e potenziali d’azione cardiaci. Il muscolo liscio: contrazione e regolazione neuroormonale dei muscoli vasali e viscerali. Il sistema nervoso centrale. Il midollo spinale. L’encefalo. Le funzioni cerebrali. I riflessi autonomi. Unità motoria. I riflessi somatici. Il controllo integrato del movimento corporeo. Il sistema nervoso autonomo. Gli ormoni: sintesi, rilascio e meccanismo d’azione. Il sistema ipotalamo-ipofisario. Le ghaindole surrenali. Ormoni della midollare e azione delle catecolamine. Ormoni della corticale: glucocorticoidi, mineralcorticoidi e steroidi sessuali. La tiroide e gli ormoni tiroidei. Il pancreas endocrino: l’insulina, il glucagone e la somatostatina. Gli ormoni sessuali. Metabolismo del calcio e del fosfato: il paratormone, la calcitonina e la vitamina D. I fattori di crescita. Fisiologia dell’apparato digerente. La motilità gastrointestinale. Peristalsi e segmentazione Organizzazione dei circuiti nervosi alla base della motilità gastrointestinale. Secrezione gastrointestinale. Secrezione salivare, gastrica, pancreatica, biliare e intestinale. Digestione e assorbimento di carboidrati, lipidi e proteine. Assorbimento delle vitamine, di elettroliti e minerali. Assorbimento dell’acqua. Fisiologia del fegato. Il sangue: composizione, emostasi e coagulazione. Le parti costituenti il circolo. Il miocardio: attività elettrica e contrattile del miocardio, ciclo cardiaco e regolazione della attività cardiaca. L’ elettrocardiogramma. Flusso sanguigno e controllo della pressione arteriosa. La resistenza a livello delle arteriole. La microcircolazione e i capillari. I vasi linfatici. Le vene. I barocettori e il controllo della pressione arteriosa. Struttura e funzione del sistema respiratorio. Le leggi dei gas. La ventilazione. Lo scambio gassoso nei polmoni. Il trasporto dei gas nel sangue. Il trasporto di ossigeno. L’emoglobina. La curva di dissociazione ossigeno-emoglobina. Fattori che influenzano il legame ossigeno-emoglobina. Il trasporto della CO2. Regolazione della ventilazione. Struttura del rene: il nefrone e il circolo renale. L’ultrafiltrazione. Formazione e composizione dell’urina: meccanismi molecolari di riassorbimento e di secrezione. Escrezione e clearance renale. Meccanismi di concentrazione dell’urea. L’ansa di Henle e il meccanismo di moltiplicazione controcorrente. La macula densa e il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Regolazione del volume plasmatico e del liquido extracellulare: l’ADH, i volumocettori e gli osmocettori. Regolazione del pH plasmatico: secrezione di H+, riassorbimento e formazione di HCO3-. Alterazione dell’equilibrio acido-base, stati di alcalosi e acidosi, tamponi fosfato e ammonio.
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base su come funzionano cellule, organi e sistemi. Lo studente sarà quindi in grado di affrontare lo studio a livello molecolare, cellulare e integrativo della patologia e della farmacologia, in quanto sarà capace di comprendere l’origine di disfunzioni e malattie e il razionale delle terapie farmacologiche ad esse associate.
Chiudi scheda insegnamento
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
InsegnamentoFISIOLOGIA GENERALE
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoLIM Dmitry
DocentiLIM Dmitry
Anno2
PartizioneCognomi M-Z
Frequenza obbligatoriaSi
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso tratta i principi di funzionamento del corpo umano a tutti i livelli descrivendo i concetti di base della fisiologia cellulare, dell’omeostasi e dei meccanismi di controllo che operano nei mammiferi. Sono presentate le basi della fisiologia del corpo umano quali le funzioni cellulari che operano nel trasporto di membrana e nella comunicazione cellulare, l’attività elettrica cellulare, la contrazione muscolare ed infine le funzioni del sistema nervoso, endocrino, digestivo, cardiovascolare, respiratorio e urinario nell’uomo
Testi di riferimento1) D’ANGELO, PERES A. Fisiologia, volume unico (edizione 2011) , Edi-ermes 2) SILVERTHORN DU, Fisiologia Umana,Pearson 3) STANFIELD C.L. Fisiologia (edizione 2012), EdiSes 4) PURVES D et al. NEUROSCIENZE (quarta edizione italiana) ZANICHELLI
Obiettivi formativiIl corso intende fornire i fondamenti della fisiologia cellulare e della fisiologia di organi e sistemi. Gli studenti acquisiranno le conoscenze e la capacità di comprensione dei meccanismi associati al funzionamento delle cellule, dei tessuti, degli organi e degli apparati nell'organismo umano. Saranno in grado di esporre, con una buona padronanza del linguaggio scientifico, i contenuti del corso in modo logico e completo, effettuando collegamenti tra i vari argomenti e di applicare le conoscenze acquisite in ambito farmacologico e tecnologico, per raggiungere la comprensione dell'azione dei farmaci e delle biomolecole
PrerequisitiNozioni di base di Anatomia umana, Biologia, Fisica e Chimica
Metodi didatticiLezioni frontali in aula
Altre informazioniAnatomia Umana è propedeutica alla Fisiologia Generale
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'apprendimento sarà verificato attraverso una prova scritta che si svolgerà in un’aula informatica e che sarà articolata in 30 domande a risposta chiusa e una domanda aperta. Le tipologie di domande più frequenti sono domande a risposta multipla, domande Vero/Falso, domande a completamento e domande a corrispondenze. Il test permetterà di valutare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite e l'abilità dello studente di comunicare correttamente con un linguaggio scientifico. Criteri di valutazione della prova scritta: Domande vero/falso: 1 punto per risposta corretta; -1 punto per risposta sbagliata; 0 punti non risposta. Domande a scelta multipla: 1 punto per risposta corretta; - 0.5 punto per risposta sbagliata se la domanda permette di scegliere fra tre opzioni, -0.33 fra quattro, -0.25 fra cinque, ecc.; 0 punti non risposta. Domanda aperta: 0-3 punti. Domanda a corrispondenza: 1 punto per risposta corretta; se la risposta è solo parzialmente corretta sarà assegnato un punteggio < 1 in misura proporzionale alle corrispondenze corrette; 0 punti non risposta. Gli studenti che superano l’esame scritto (votazione minima: 18/30) possono o accettare il voto o chiedere di sostenere un esame orale (opzionale) che sarà valutato in trentesimi. In questo caso, la votazione finale sarà la media aritmetica delle votazioni dell’esame scritto e dell’esame orale.
Programma estesoLe membrane cellulari: lipidi e proteine di membrana. Il movimento attraverso le membrane cellulari. Trasporto passivo: la diffusione attraverso il doppio strato lipidico. Trasporto mediato da proteine di membrana. Diffusione facilitata. Trasporto attivo primario e secondario. Cotrasporto e controtrasporto. Endocitosi e esocitosi. Osmosi. Osmolarità e tonicità. Le giunzioni intercellulari: comunicanti e serrate. Trasporto di ioni e di acqua attraverso gli epiteli. Il potenziale di membrana a riposo. Proprietà elettriche passive di membrana. Potenziali graduati e propagazione elettrotonica. Le basi molecolari del potenziale d’azione: I canali ionici voltaggio-dipendenti. I canali del sodio del potassio e del calcio: proprietà e relazioni fra struttura molecolare e funzione. Struttura del neurone. Propagazione degli impulsi nervosi: la conduzione saltatoria. Le sinapsi elettriche e chimiche. La natura quantica del rilascio di neurotrasmettitore e il ruolo del calcio. Potenziali post-sinaptici eccitatori e inibitori. Canali ionici attivati da neurotrasmettitori: recettori ionotropici e metabotropici. Relazioni fra struttura e funzione dei recettori-canale. La modulazione della trasmissione: i sistemi di secondi messaggeri. L’integrazione sinaptica. Plasticità e facilitazione sinaptica. Proprietà generali dei sistemi sensoriali: recettori, trasduzione sensoriale, vie sensoriali, codificazione ed elaborazione dello stimolo I recettori somatosensoriali. Tatto. Temperatura. Nocicezione: meccanismi periferici. Neuropeptidi e dolore. Il muscolo scheletrico: struttura e funzione. La contrazione muscolare: slittamento dei ponti trasversi e curva tensione-lunghezza, il ruolo del calcio e dell’ATP. L’accoppiamento eccitazione-contrazione: i tubuli T, il reticolo sarcoplasmatico e il ruolo del calcio intracellulare. Scossa singola e tetano. Il muscolo cardiaco: contrazione e potenziali d’azione cardiaci. Il muscolo liscio: contrazione e regolazione neuroormonale dei muscoli vasali e viscerali. Il sistema nervoso centrale. Il midollo spinale. L’encefalo. Le funzioni cerebrali. I riflessi autonomi. Unità motoria. I riflessi somatici. Il controllo integrato del movimento corporeo. Il sistema nervoso autonomo. Gli ormoni: sintesi, rilascio e meccanismo d’azione. Il sistema ipotalamo-ipofisario. Le ghaindole surrenali. Ormoni della midollare e azione delle catecolamine. Ormoni della corticale: glucocorticoidi, mineralcorticoidi e steroidi sessuali. La tiroide e gli ormoni tiroidei. Il pancreas endocrino: l’insulina, il glucagone e la somatostatina. Gli ormoni sessuali. Metabolismo del calcio e del fosfato: il paratormone, la calcitonina e la vitamina D. I fattori di crescita. Fisiologia dell’apparato digerente. La motilità gastrointestinale. Peristalsi e segmentazione Organizzazione dei circuiti nervosi alla base della motilità gastrointestinale. Secrezione gastrointestinale. Secrezione salivare, gastrica, pancreatica, biliare e intestinale. Digestione e assorbimento di carboidrati, lipidi e proteine. Assorbimento delle vitamine, di elettroliti e minerali. Assorbimento dell’acqua. Fisiologia del fegato. Il sangue: composizione, emostasi e coagulazione. Le parti costituenti il circolo. Il miocardio: attività elettrica e contrattile del miocardio, ciclo cardiaco e regolazione della attività cardiaca. L’ elettrocardiogramma. Flusso sanguigno e controllo della pressione arteriosa. La resistenza a livello delle arteriole. La microcircolazione e i capillari. I vasi linfatici. Le vene. I barocettori e il controllo della pressione arteriosa. Struttura e funzione del sistema respiratorio. Le leggi dei gas. La ventilazione. Lo scambio gassoso nei polmoni. Il trasporto dei gas nel sangue. Il trasporto di ossigeno. L’emoglobina. La curva di dissociazione ossigeno-emoglobina. Fattori che influenzano il legame ossigeno-emoglobina. Il trasporto della CO2. Regolazione della ventilazione. Struttura del rene: il nefrone e il circolo renale. L’ultrafiltrazione. Formazione e composizione dell’urina: meccanismi molecolari di riassorbimento e di secrezione. Escrezione e clearance renale. Meccanismi di concentrazione dell’urea. L’ansa di Henle e il meccanismo di moltiplicazione controcorrente. La macula densa e il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Regolazione del volume plasmatico e del liquido extracellulare: l’ADH, i volumocettori e gli osmocettori. Regolazione del pH plasmatico: secrezione di H+, riassorbimento e formazione di HCO3-. Alterazione dell’equilibrio acido-base, stati di alcalosi e acidosi, tamponi fosfato e ammonio.
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base su come funzionano cellule, organi e sistemi. Lo studente sarà quindi in grado di affrontare lo studio a livello molecolare, cellulare e integrativo della patologia e della farmacologia, in quanto sarà capace di comprendere l’origine di disfunzioni e malattie e il razionale delle terapie farmacologiche ad esse associate.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoFarmacologia e farmacognosia + Piante medicinali
CodiceFA0049
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoLOMBARDI Grazia
DocentiLOMBARDI Grazia, FALLARINI Silvia, POLLASTRO Federica
CFU14
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Anno2
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl Corso è strutturato in una sezione (4 CFU) di Farmacologia generale, che tratta i concetti generali sui farmaci, sulla Farmacodinamica e sulla Farmacocinetica. I fattori che determinano la variabilità nella risposta ad un farmaco, i meccanismi di possibile interazione fra farmaci, gli effetti dannosi dei farmaci, le reazioni abnormi alla somministrazione dei farmaci, ed alcuni principi di Farmacogenetica e Farmacovigilanza vengono altresì svolti in questa parte del Corso. La seconda parte del Corso (5 CFU; Farmacognosia) è inerente allo studio di principi generali ed alla trattazione sistematica di alcuni principi attivi naturali.
Testi di riferimentoH.P. Rang, M.M. Dale, J.M. Ritter, Farmacologia, Ed. Casa Editrice Elsevier-MassonB.G. Katzung, Farmacologia Generale e Clinica, Ed. PiccinMichelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whalen, Basi della Farmacologia, Ed. ZanichelliGoodman & Gilman Le basi farmacologiche della Terapia. Il Manuale, Ed. ZanichelliA. Bruni, Farmacognosia generale e applicata, Ed. PiccinTrease, W.C. Evans, Pharmacognosy, Ed. ElsevierDewick P.M., Chimica, Biosintesi e bioattività delle sostanze naturali, Ed. PiccinE. Ragazzi, Farmacognosia minerale, Ed. CEDAM
Obiettivi formativiIl Corso si propone di fare acquisire agli studenti una conoscenza approfondita di argomenti di Farmacologia Generale e Farmacognosia. A tal fine il Corso sarà strutturato in una sezione (4 CFU) di Farmacologia generale, che tratta i fondamentali parametri dell’azione dei farmaci; una sezione (5 CFU), di Farmacognosia, inerente allo studio di principi generali ed alla trattazione sistematica di alcuni principi attivi naturali.
PrerequisitiSi consiglia vivamente di avere superato gli esami di Biologia, Biochimica, Fisiologia, Patologia.
Metodi didatticiLe lezioni saranno tenute nei periodi ottobre – gennaio e marzo –giugno. Seminari su argomenti di specifico interesse saranno costantemente organizzati.
Altre informazioniIl docente riceverà gli studenti tutti i giorni su appuntamento per eventuali chiarimenti.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta con quiz e/o domande aperte a risposta multipla, con eventuale integrazione di colloquio orale.Di norma gli esami si tengono nelle sessioni seguenti 3 sessioni: 1-28 febbraio, 15 giugno-10 agosto, 20 agosto-30 settembre con almeno due appelli per sessione. Appelli straordinari potranno essere concessi a richiesta agli studenti dell’ultimo anno o a quelli ripetenti che non hanno insegnamenti da frequentare.
Programma estesoFARMACOLOGIA GENERALE (4 CFU)Introduzione alla materia, generalità sui farmaciFarmacodinamica:interazioni farmaco-recettore; teorie recettoriali; curve concentrazione-risposta; agonisti, antagonisti, agonisti parziali, agonisti inversi;significato di specificità, misure di potenza, efficacia ed affinità di un farmaco; concentrazione efficace 50; indice terapeuticostruttura e funzione dei recettori a proteine G, dei recettori-canale, dei recettori intra-cellulari e dei recettori con attività enzimatica intrinsecameccanismi di trasduzione recettoriale Farmacocinetica:proprietà chimico-fisiche dei farmaci; passaggio dei farmaci attraverso le membrane cellularivie di somministrazione dei farmaci; biodisponibilità processi di assorbimento dei farmaci attraverso le membrane cellularilegame farmaco-proteinedistribuzione dei farmaci nell'organismovolume apparente di distribuzionebiotrasformazione e di bioattivazioneprocessi di eliminazione dei farmaci; concetto di clearancecinetiche di eliminazione; emivita plasmaticaFattori che determinano la variabilità nella risposta ad un farmacoMeccanismi di possibile interazione fra farmaci di carattere chimico-fisico, cinetico, farmacodinamico e funzionaleEffetti dannosi dei farmaci: dose tossica 50Reazioni abnormi alla somministrazione dei farmaciPrincipi di Farmacogenetica e FarmacovigilanzaFARMACOGNOSIA (5 CFU)Definizione di droga. Biogenesi di composti farmacologicamente attivi: principali vie biosintetiche. Fattori genetici ed ecologici che influenzano il contenuto in principi attivi di una droga. Colture cellulari come metodica di studio delle vie biosintetiche e come fonte di principi attivi. Preparazione, conservazione, riconoscimento e controllo di qualità, purezza ed attività delle droghe.Farmaci di origine vegetale usati nelle affezioni del:Sistema nervoso centrale e periferico: neurostimolanti e tonici (cocaina, metilxantine), neurodepressori (crisina, acido valerianico), antidepressivi (iperico), analgesici (morfina)Sistema cardio-vascolare: cardiotonici (digossina), vasocostrittori (alcaloidi dell’ergot), anti-ipertensivi (reserpina)Sistema respiratorio: bechici (codeina) antiasmatici (efedrina)Sistema gastroenterico: stomatici (azuleni), eupeptici (capsaicina), antispastici (atropina) Sistema uro-genitale: anti-androgeni (estratto di Serenoa Repens), antisettici vie urinarie (arbutina)Farmaci di origine vegetale, animale e minerale: ormoni, vitamine, antibiotici, alogeni, metalli, metalli alcalini, metalloidi, non-metalli
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
FA0044 Farmacologia e farmacognosia BIO/14 - FARMACOLOGIA LOMBARDI Grazia
FA0045 Piante medicinali BIO/15 - BIOLOGIA FARMACEUTICA FALLARINI Silvia, POLLASTRO Federica
Chiudi scheda insegnamento
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
InsegnamentoFarmacologia e farmacognosia
CodiceFA0044
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoLOMBARDI Grazia
DocentiLOMBARDI Grazia
CFU9
Ore di lezione72
Ore di studio individuale153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoAnnuale
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneGiudizio finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl Corso è strutturato in una sezione (4 CFU) di Farmacologia generale ed una (5CFU) di Farmacognosia. Durante il Corso lo studente acquisirà specifiche competenze circa le modalità di applicazione di conoscenze farmacologiche e svilupperà autonomia di giudizio, abilità comunicativa, e capacità di apprendimento. Nella prima parte del Corso verranno trattati i principi che regolano l’attività dei farmaci, la Farmacodinamica e la Farmacocinetica. I fattori che determinano la variabilità nella risposta ad un farmaco, i meccanismi di possibile interazione fra farmaci, gli effetti dannosi dei farmaci, le reazioni abnormi alla somministrazione dei farmaci, ed alcuni principi di Farmacogenetica e Farmacovigilanza vengono altresì svolti. La seconda parte del Corso sarà inerente alla trattazione sistematica di alcuni principi naturali usati in terapia.
Testi di riferimentoH.P. Rang, M.M. Dale, J.M. Ritter, Farmacologia, Ed. Casa Editrice Elsevier-Masson B.G. Katzung, Farmacologia Generale e Clinica, Ed. Piccin Michelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whalen, Basi della Farmacologia, Ed. Zanichelli Goodman & Gilman Le basi farmacologiche della Terapia. Il Manuale, Ed. Zanichelli A. Bruni, Farmacognosia generale e applicata, Ed. Piccin Trease, W.C. Evans, Pharmacognosy, Ed. Elsevier Dewick P.M., Chimica, Biosintesi e bioattività delle sostanze naturali, Ed. Piccin E. Ragazzi, Farmacognosia minerale, Ed. CEDAM
Obiettivi formativiIl Corso si propone di fare acquisire agli studenti una conoscenza approfondita di argomenti di Farmacologia Generale e Farmacognosia. A tal fine il Corso sarà strutturato in una sezione (4 CFU) di Farmacologia generale, che tratta i fondamentali parametri dell’azione dei farmaci; una sezione (5 CFU), di Farmacognosia, inerente allo studio di principi generali ed alla trattazione sistematica di alcuni principi attivi naturali.
PrerequisitiSi consiglia vivamente di avere superato gli esami di Biologia, Biochimica, Fisiologia, Patologia.
Metodi didatticiLe lezioni saranno tenute nei periodi ottobre – gennaio e marzo –giugno. Gli studenti saranno costantemente stimolati a partecipare alla lezione con domande ed osservazioni al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi preposti. Seminari su argomenti di specifico interesse saranno altresì costantemente organizzati.
Altre informazioniIl docente riceverà gli studenti tutti i giorni su appuntamento per eventuali chiarimenti
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta con domande aperte a risposta multipla, con eventuale integrazione di colloquio orale. Le domande saranno strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi preposti.
Programma esteso• Introduzione alla materia, generalità sui farmaci • Farmacodinamica: 1. interazioni farmaco-recettore; 2. teorie recettoriali; curve concentrazione-risposta; agonisti, antagonisti, agonisti parziali, agonisti inversi; 3. significato di specificità, misure di potenza, efficacia ed affinità di un farmaco; concentrazione efficace 50; indice terapeutico 4. struttura e funzione dei recettori a proteine G, dei recettori-canale, dei recettori intra-cellulari e dei recettori con attività enzimatica intrinseca 5. meccanismi di trasduzione recettoriale • Farmacocinetica: 1. proprietà chimico-fisiche dei farmaci; passaggio dei farmaci attraverso le membrane cellulari 2. vie di somministrazione dei farmaci; biodisponibilità 3. processi di assorbimento dei farmaci attraverso le membrane cellulari 4. legame farmaco-proteine 5. distribuzione dei farmaci nell'organismo 6. volume apparente di distribuzione 7. biotrasformazione e di bioattivazione 8. processi di eliminazione dei farmaci; concetto di clearance 9. cinetiche di eliminazione; emivita plasmatica • Fattori che determinano la variabilità nella risposta ad un farmaco • Meccanismi di possibile interazione fra farmaci di carattere chimico-fisico, cinetico, farmacodinamico e funzionale • Effetti dannosi dei farmaci: dose tossica 50 • Reazioni abnormi alla somministrazione dei farmaci • Principi di Farmacogenetica e Farmacovigilanza FARMACOGNOSIA (5 CFU) • Definizione di droga. Biogenesi di composti farmacologicamente attivi: principali vie biosintetiche. • Fattori genetici ed ecologici che influenzano il contenuto in principi attivi di una droga. • Colture cellulari come metodica di studio delle vie biosintetiche e come fonte di principi attivi. • Preparazione, conservazione, riconoscimento e controllo di qualità, purezza ed attività delle droghe. • Farmaci di origine vegetale usati nelle affezioni del: a. Sistema nervoso centrale e periferico: neurostimolanti e tonici (cocaina, metilxantine), neurodepressori (crisina, acido valerianico), antidepressivi (iperico), analgesici (morfina) b. Sistema cardio-vascolare: cardiotonici (digossina), vasocostrittori (alcaloidi dell’ergot), anti-ipertensivi (reserpina) c. Sistema respiratorio: bechici (codeina) antiasmatici (efedrina) d. Sistema gastroenterico: stomatici (azuleni), eupeptici (capsaicina), antispastici (atropina) e. Sistema uro-genitale: anti-androgeni (estratto di Serenoa Repens), antisettici vie urinarie (arbutina) • Farmaci di origine vegetale, animale e minerale: ormoni, vitamine, antibiotici, alogeni, metalli, metalli alcalini, metalloidi, non-metalli
Risultati di apprendimento attesiPer l’acquisizione del livello minimo di apprendimento lo studente dovrà possedere una sufficiente: 1) conoscenza delle basi farmacologiche della terapia e dei principali meccanismi d’azione che sottendono l’attività dei farmaci; 2) competenza per poter applicare le conoscenze teoriche acquisite ed identificare i dati e gli strumenti necessari per la realizzazione di un progetto; 3) abilità nella presentazione dei risultati, lettura dei testi, comprensione della terminologia specifica. Per l’acquisizione del livello avanzato lo studente dovrà essere in grado di: 1) proporre nuovi progetti e metodologie innovative; 2) interfacciare con i colleghi della stessa o di altre discipline; 3) modificare l’iter progettuale per il raggiungimento degli obiettivi preposti.
Chiudi scheda insegnamento
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
InsegnamentoPiante medicinali
CodiceFA0045
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFALLARINI Silvia
DocentiFALLARINI Silvia, POLLASTRO Federica
CFU5
Ore di lezione40
Ore di studio individuale85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/15 - BIOLOGIA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneGiudizio finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiModulo A Il modulo A del corso di Piante Medicinali ha come argomenti anatomia, biologia, fisiologia, caratterizzazione delle piante superiori e la definizione dei loro metaboliti secondari. Caratterizzazione sistematica di funghi, licheni e felci. Modulo B Il modulo B del corso di Piante Medicinali è basato su: - descrizione botanica e caratterizzazione delle principali angiosperme di interesse farmacologico, - conoscenza dei loro utilizzi in medicina tradizionale, - conoscenza della loro droga, - conoscenza dei principali principi attivi contenuti nelle loro droghe, - effetti terapeutici e tossicologici di tali principi attivi e loro applicazione in campo farmacologico
Testi di riferimentoBiologia e Botanica Farmaceutica - Senatore (Piccin) Chimica e Farmacologia delle Piante Medicinali - Perdetti (Studio Edizioni) Manuale di botanica farmaceutica –Maugini (Piccin
Obiettivi formativiModulo A Alla fine del corso gli studenti dovranno aver acquisito le conoscenze e la terminologia necessarie alla descrizione botanica e alla classificazione delle piante medicinali. Dovranno dimostrare di essere a conoscenza dei loro impieghi in medicina tradizionale, delle loro droghe, dei loro principi attivi, dei relativi target, degli effetti farmacologici e/o tossicologici e delle applicazioni farmacologiche. Gli studenti, inoltre, dovranno dimostrare di aver sviluppato capacità di linguaggio, terminologia corretta, essere in grado di identificare le piante medicinali più adatte in base all'attività terapeutica richiesta.
PrerequisitiSi consiglia di avere superato l’esame di Biologia vegetale
Metodi didatticiLezioni orali con utilizzo di campioni botanici e supporto di computer: proiezione di slide. Le slide saranno messe a disposizione degli studenti.
Altre informazioniLezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta o orale se necessario con domande aperte, domande a scelta multipla o con risposta precisa e sintetica. Oggetto di domande sarà tutto il materiale spiegato a lezione. Al fine di superare la prova, lo studente dovrà dimostrare di conoscere la descrizione botanica delle piante, la loro droga, i principi attivi, i loro target farmacologici e/o la tossicologia e i loro utilizzi in campo tradizionale e farmaceutico. Linguaggio e terminologia deve essere appropriato.
Programma estesoModulo A Aspetti storici Biologia e fisiologia delle piante superiori - La cellula vegetale - I tessuti vegetali - Gli organi vegetali - Cellule epidermiche modificate - Strutture secretorie esterne ed interne - Gli organi riproduttori Anatomia delle piante superiori - Radice ed organi sotterranei - Fusto - Foglie - Fiori - Frutti e semi Stimoli che influenzano la produzione di metaboliti secondari Principi attivi vegetali Alcaloidi, composti fenolici, flavonoidi, tannini, glucosidi, terpenoidi, steroidi, oli essenziali, mucillagini, amari ed iridoidi Droghe - Raccolta delle droghe - Preparazioni Botanica Sistematica Funghi Licheni Felci Modulo B Di ogni pianta presente nel seguente elenco verrà spiegato nel dettaglio: descrizione della famiglia di appartenenza, descrizione botanica della singola pianta, uso in medicina tradizionale (qualora presente), identificazione e descrizione della droga, principi attivi presenti, effetti farmacologici e/o tossicologici dei principi attivi e loro target e applicazioni farmacologiche. Fagacee: Castanea sativa Juglandacee: Juglans regia Salicacee: Salix alba, Populus alba Cannabacee: Cannabis sativa, Humulus lupulus Ranuncolacee: Aconitum napellus Lauracee: Laurus nobilis, Cinnamomum camphora, Cinnamomum zeylanycum Euphorbiacee: Ricino communis, Euphorbia pulcherrima, Euphorbia resinifera Brassicacee o Cruciferee: Brassica nigra, Brassica oleracea Rosacee e sottofamiglie: Fragaria vesca, Crataegus monogyna Leguminose: Tamarindus indica, Carrube, Glycine max, Glycyrrhiza glabra Umbellifere: Daucus carota, Petroselinum sativum, Pimpinella anisum, Centella asiatica, Cicuta virosa, Conium maculatum, Oenanthe crocata, Angelica archangelica Ericacee: Vaccinium myrtillus Rubiacee: Coffea arabica, Ilex paraguariensis Teacee: Camellia sinensis Apocinacee: Nerium oleander, Catharanthus roseus (Pervinca), Strofanto, Rauwolfia Oleacee: Olea europea Linacee: Linum usitatissimum Labiatee: Mentha piperita, Salvia officinalis, Salvia sclarea, Lavandula angustifolia, Melissa officinalis Araliacee: Panax giseng, Hedera helix, Elaeis guineensis, Serenoa repens Gentianacee: Genziana lutea Solanacee: Solanum tuberosum, Solanum lycopersicum, Solanum melongena, Atropa belladonna, Datura stramonium, Hyoscyamus niger, Mandragora autumnalis, Capsicum Composite: Matricaria chamomilla, Tanacetum parthenium, Taraxacum officinalis, Artemisia absinthium, Artemisia umbelliformis, Artemisia annua, Cynara scolymus, Lactuga sativa, Helichrysum italicum, Silybum marianum, Arnica montana, Echinacea purpurea Hypericacee: Hypericum perforatum Myrtacee: Myrto communis, Melaleuca alternifolia (tea tree) Scrophularaiacee: Digitalis purpurea, Digitalis lanata Papaveracee: Papaver somniferum Crassulacee: Rhodiola rosea Valerainacee: Valeriana officinalis Cucurbitacee: Cucurbita maxima Vitacee: Vitis vinifera Malvacee: Malva sylvestris Pedaliacee: Harpagophytum procumbens Burseracee: Boswellia sacra, Boswellia serrata Liliacee: Allium cepa, Allium sativum, Colchicum autumnale, Convallaria majalis, Aloe vera Graminacee: Triticum aestivum, Oryza sativa, Avena sativa, Zea mays, Triticum spelta Zingiberacee: Zingiber officinalis, Curcuma longa
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente avrà una buona conoscenza della biologia vegetale e delle piante medicinali utilizzate per la preparazione di fitoterapici e di prodotti erboristici attualmente in commercio. Conoscerà le loro principali applicazioni, controindicazioni o effetti tossicologici e sarà in grado di consigliare e guidare alla scelta di un rimedio erboristico o fitoterapico.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoOrganizzazione dell'azienda farmacia e farmacoeconomia
CodiceFA0012
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoJOMMI Claudio
DocentiJOMMI Claudio
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPrimo blocco. Il SSN e la regolazione del mercato farmaceutico Secondo blocco Le aziende in cui operano i farmacisti: le farmacie aperte al pubblico, le imprese e le aziende sanitarie. Gli aspetti economico-gestionali. Discussioni di casi su marketing e logistica applicati alla farmacia aperta al pubblico. Terzo blocco La valutazione economica applicata ai farmaci. Teoria ed applicazioni a casi concreti. Quarto blocco Gli indicatori di spesa e consumo dei farmaci
Testi di riferimentoPer il blocco 1: Gianfrate F, Il mercato dei farmaci tra salute e business, Franco Angeli Editore, 2014 ed altre letture. Per il blocco 2: Maggi D (a cura di), Economia dell'azienda farmacia e del settore farmaceutico, Egea, Milano Per il blocco 3: Mennini FS, Cicchetti A, Fattore G, Russo P. La Valutazione Economica dei Programmi Sanitari. Il Pensiero Scientifico ed. 2011. Terza Edizione. Per il blocco 4 verranno suggerite specifiche letture. I lucidi presentati a lezione vengono caricati sul sito dedicato al Corso, accessibile agli studenti
Obiettivi formativiConoscere l'ambiente regolatorio di riferimento delle farmacie e delle imprese farmaceutiche, i processi di innovazione in campo farmaceutico, le problematiche di gestione di una farmacia aperta al pubblico e la valutazione comparativa dei farmaci dal punto di vista economico. Saper applicare le conoscenze a casi concreti di valutazione economica dei farmaci, di marketing e logistica in farmacia. Sviluppare autonomia di giudizio e capacità di comunicazione attraverso i lavori di gruppo
PrerequisitiNessuna
Metodi didatticiIl corso è composto da lezioni tradizionali, esercitazioni e discussione di casi / documenti. E’ prevista inoltre la realizzazione di un lavoro di gruppo. L’oggetto e le modalità organizzative del lavoro di gruppo verranno presentate all’inizio del corso. E’ fondamentale una partecipazione attiva degli studenti a tutte le attività, in particolare al lavoro di gruppo, che rientrerà, insieme alle prove scritte, nella valutazione finale dello studente.
Altre informazioniNessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa valutazione avverrà sulla base di: • due prove scritte parziali, una sugli argomenti della prima parte, una sugli argomenti della seconda parte. La suddivisione del corso nelle due parti verrà comunicata all'inizio del corso stesso (80% della valutazione finale, di cui 40% per la prima prova scritta e 40% per la seconda); tutti gli argomenti verranno inclusi e la prova scritta sarà composta da domande aperte ed esercitazioni • risultati del lavoro di gruppo. La valutazione dell’esito del lavoro di gruppo si baserà sull’elaborato scritto (documento Word, Max 10 cartelle + Presentazione .ppt, Max 15 Slides). L’elaborato scritto (documento word e presentazione .ppt) dovrà essere stampato e presentato al docente il giorno della discussione, ovvero l’ultimo giorno di lezione, con indicazione nel primo foglio di Nome, Cognome e Numero di Matricola di tutti i partecipanti al gruppo. In caso di mancata consegna dell’elaborato scritto, non verrà attribuito alcun voto ai partecipanti al lavoro di gruppo. Le modalità di formazione dei gruppi, di presentazione degli esiti del lavoro di gruppo e gli obblighi di presenza minima dei componenti verranno comunicati durante il corso (20% della valutazione finale); • qualora uno studente decida di non partecipare al lavoro di gruppo, provvederà ad effettuare un lavoro individuale concordato con il docente. I risultati del lavoro individuale (documento Word, Max 10 cartelle) dovrà essere consegnato al momento della prova scritta. In caso contrario, lo studente non potrà sostenerla. Si segnala che • la prima prova scritta parziale verrà effettuata durante il corso e potrà essere ripetuta durante gli appelli di Febbraio 2019. Dagli appelli successivi (ovvero da Giugno 2019) è possibile, per coloro che non hanno sostenuto la prima prova parziale, sostenere solo la prova completa; • la seconda prova scritta parziale (40% della valutazione complessiva) potrà essere sostenuta negli appelli di Giugno, Luglio e Settembre 2019. Negli appelli successivi si potrà sostenere solo la prova generale ed il voto acquisito nella prima prova parziale verrà perso; • il voto del lavoro di gruppo / individuale verrà considerato, ai fini della valutazione complessiva (20% della valutazione finale), anche negli appelli successivi; • non è necessario ottenere la sufficienza in una delle prove scritte. Il voto insufficiente verrà comunque preso in considerazione nella media finale; • qualora si intendesse rinunciare ai voti parziali e sostenere la prova generale, è necessario comunicarlo prima dell’inizio delle prove di valutazione. In questo caso verrà consegnato il testo di esame per la prova generale; • è possibile ripetere le prove negli appelli successivi a quelli in cui si è sostenuto l’esame.
Programma estesoPrimo blocco: il SSN e la regolazione del mercato farmaceutico Il Servizio Sanitario Nazionale. Il mercato dei farmaci. La Ricerca e Sviluppo di un farmaco: analisi dal punto di vita economico-gestionale. I brevetti. La regolazione del mercato farmaceutico: Autorizzazione all'Immissione in Commercio, Rimborsabilità, Prezzi, Distribuzione, Politiche regionali e locali. Secondo blocco Le aziende in cui operano i farmacisti: le farmacie aperte al pubblico, le imprese e le aziende sanitarie. Gli aspetti economico-gestionali. - Cosa sono un’azienda ed un impresa e relative funzioni - Il marketing: teoria ed applicazione a casi concreti - Il sistema di rilevazione dei fatti economici (contabilità) - L'analisi dei costi - La logistica e la supply chain: teoria ed applicazione a casi concreti Terzo blocco La valutazione economica, applicata ai farmaci Introduzione all'Health Technology Assessment, definizione e valutazione di efficacia e costi; valutazioni economiche; utilizzo delle valutazioni economiche nei processi decisionali; analisi di impatto sul budget; esercitazioni su valutazioni economiche Quarto blocco Gli indicatori di spesa e consumo dei farmaci
Risultati di apprendimento attesiAvere la capacità di comprendere come l'ambiente influenzi la perfomance della aziende in cui opera il neolaureato in farmacia e sapere come aggiornarsi sull'evoluzione di tale ambiente. Applicare gli strumenti operativi per rendere efficiente ed efficacie la gestione delle farmacie aperte al pubblico e delle imprese farmaceutiche. Saper effettuare analisi di costo-efficacia e budget impact. Sapere lavorare in gruppo sulla soluzione di business case
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoStatistica con R
CodiceFA0078
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRINALDI Maurizio
DocentiRINALDI Maurizio
CFU2
Ore di studio individuale26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl software R e suo uso nella rappresentazione grafica e statistica dei dati.
Testi di riferimentoTutto il materiale di riferimento è pubblicato sul sito DIR
Obiettivi formativi• Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di arricchire la conoscenza teorica di elementi di statistica e probabilità con strumenti di calcolo e di analisi dati adeguati. Si mostra inoltre come visualizzare i risultati. Come strumento scelto utilizza il software libero ed open source R. * Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. *Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. *Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i risultati di un’analisi dati sia a livello numerico che grafico. *Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
PrerequisitiLo studente deve possedere le conoscenze di base di matematica e di statistica.
Metodi didatticiIl corso è erogato in Laboratorio Informatico
Altre informazioniTutto il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono pubblicate sul sito DIR https://www.dir.uniupo.it/enrol/index.php?id=219
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva finale su computer e quiz online in itinere. Entrambi contribuiscono al voto finale in rapporto 7/3
Programma estesoIl software R. Operazioni elementari. Funzioni e grafici. Import, export in R. I pacchetti di R. Strutture di dati. Matrici, liste, array. I dataframe. Lavorare con i dati: selezione di elementi, operatori logici. Cicli for e condizionali. Dati mancanti. Pacchetti grafici addizionali: ggplot2. Retta di regressione e curve di regressione. Anova. Modelli di farmacocinetica. Clustering. Simulazioni.
Risultati di apprendimento attesiCi si attende che lo studente -sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. - sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. -acquisisca la capacità di esprimere i risultati di un'analisi dati sia a livello numerico che grafico. -acquisica la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0078 Statistica con R - NOVARA
FARMACIA (1506) - FA0078 Statistica con R - NOVARA
FARMACIA (1506) - FA0078 Statistica con R - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
Insegnamento-CHIMICA FARMACEUTICA I
CodiceF0412
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPIRALI Tracey
DocentiSORBA Giovanni, PIRALI Tracey
CFU10
Ore di lezione80
Ore di studio individuale170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiModulo A Definizione di chimica farmaceutica. Fase Farmaceutica Vie di somministrazione dei farmaci: via enterale, via parenterale, altre vie. Fase Farmacocinetica Assorbimento. Distribuzione. Eliminazione: Metabolismo. Escrezione. Fase Farmacodinamica Legami coinvolti nell’interazione con il sito d’azione. Ruolo della stereochimica nell’interazione al sito d’azione. I possibili target di un farmaco. I recettori come target del farmaco. Gli enzimi come target del farmaco. Miscellanea. Drug discovery Hit compound e lead compound. Individuare il hit e lead compound. Individuare molecole drug-like. Drug design Ottimizzare l’interazione con il target. Ottimizzare l’accesso al target. Drug development Cenno a trial preclinici e clinici. Esercitazioni. Modulo B Farmaci Chemioterapici: 1) C. Antiprotozoari; 2) C. Antibatterici; 3) Antibiotici; 4) C. Antivirali; 5) C. Antitumorali; 6) C. Antimicotici e Antielmintici.
Testi di riferimentoA. Gasco, F. Gualtieri, C. Melchiorre Chimica Farmaceutica (I Eds.) Casa Editrice Ambrosiana; W. Foye, Principi di Chimica Farmaceutica, Piccin; (VI Eds.); Wilson and Gisvold, Chimica Farmaceutica (I Eds.) Casa Editrice Ambrosiana; G.L. Patrick Introduzione alla Chimica Farmaceutica (edizione integrata) EdiSES; E. Stevens, Medicinal Chemistry: The Modern Drug Discovery Process, Pearson.
Obiettivi formativiL’obbiettivo del modulo A è quello di introdurre lo studente ai principi base della chimica farmaceutica, mentre il modulo B ha lo scopo di illustrare allo studente i principali farmaci utilizzati in chemioterapia e si integra con il successivo corso di Chimica Farmaceutica 2 per la trattazione delle principali classi di farmaci. Gli obbiettivi specifici del corso del suo complesso, classificati secondo i criteri di Dublino, sono i seguenti: 1. Conoscenze e capacità di comprensione. Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà i concetti base della chimica farmaceutica, in particolare il percorso seguito dal farmaco nell'organismo, dalla fase farmaceutica alla fase farmacodinamica. Lo studente verrà inoltre istruito sulle strategie alla base del drug discovery, del drug design e del drug development. Lo studente conoscerà e comprenderà i principali farmaci utilizzati in chemioterapia. 2. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. Sia per i farmaci trattati specificamente che per composti analoghi, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite al riconoscimento delle strutture, alla discussione delle loro proprietà chimiche e chimico-fisiche, del loro meccanismo d’azione e delle relazioni tra la struttura e l’attività biologica, delle proprietà metaboliche e alla proposta di possibili vie di sintesi per la loro produzione. 3. Gestione delle conoscenze acquisite al fine dell'espressione di giudizi relativi a relazioni struttura-attività, metabolismo e tossicità correlata, produzione, interazioni tra farmaci. Inoltre, allo studente verranno forniti gli strumenti necessari per applicare queste capacità alla valutazione critica di testi ed articoli di chimica farmaceutica. 4. Abilità nella comunicazione, nel sapere illustrare, anche in modo originale, un argomento trattato a lezione, saper rispondere adeguatamente a domande, critiche, suggerimenti. 5. Capacità di apprendere e imparare a gestire in modo dinamico e il più possibile autonomo il proprio insieme di conoscenze sulla chimica dei farmaci.
PrerequisitiLa propedeuticità prevista da regolamento è Chimica Organica II. E’ consigliata allo studente una buona conoscenza di microbiologia, biologia generale, biochimica, farmacologia generale, fisiologia umana.
Metodi didatticiIl corso consiste in lezioni frontali con il supporto di slide che vengono fornite agli studenti all'inizio del corso. Si presenteranno gli argomenti sia generali che specifici del corso, fornendo le nozioni essenziali per la comprensione dell'argomento trattato e, anche cercando di aprire discussioni con gli studenti, illustrando come raggiungere competenze, trasferibili da una classe all'altra di farmaci, sulla previsione delle proprietà chimiche e chimico-fisiche dei farmaci partendo dalla loro struttura, sull'individuazione degli elementi strutturali fondamentali per il meccanismo d'azione dei farmaci, sulla presenza di gruppi allertanti che possono portare a fenomeni di tossicità. Al termine del modulo A verranno anche svolti esercizi alla lavagna in preparazione allo svolgimento dell'esame.
Modalità di verifica dell'apprendimentoModulo A L’esame consiste in una prova scritta di 15 domande. 10 domande sono a carattere teorico e coprono il programma affrontato da un punto di vista nozionistico. 5 domande vertono invece su una molecola di farmaco di cui viene fornita dal docente la struttura chimica e riguardo alla quale occorre sapere identificare centri acidi, basici, stereogenici, interazioni intermolecolari, possibili reazioni metaboliche, rispetto o meno della regola di Lipinski, etc. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà rispondere in maniera corretta ad almeno 9 domande sulle 15 proposte. Modulo B L'esame consiste in una prova scritta di 3 domande con discussione orale. Queste mirano ad accertare sia la preparazione in merito ai contenuti del corso sia la capacità di applicare tali contenuti ai farmaci chemioterapici, prevedendo il riconoscimento della struttura di un farmaco chemioterapico, il riconoscimento in tale struttura di gruppi funzionali, di centri acidi, basici, stereogenici, le reazioni del metabolismo, le vie di sintesi per la preparazione, etc. Attraverso tali verifiche, verrà accertato che lo studente abbia raggiunto gli obbiettivi di conoscenza e comprensione dei contenuti, la capacità di esporli in modo chiaro e corretto, la capacità di applicare conoscenze e competenze acquisite a problemi specifici riguardanti aspetti chimico-farmaceutici sulle classi di farmaci trattati. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà rispondere in maniera corretta ad almeno 2 domande sulle 3 proposte.
Programma estesoModulo A Definizione di chimica farmaceutica Fase Farmaceutica Vie di somministrazione dei farmaci: via enterale, via parenterale, altre vie. Fase Farmacocinetica Assorbimento. Meccanismi di assorbimento. Trasporto passivo. Coefficiente di ripartizione. Legge di Fick. Equazione di Henderson-Hasselbach. Trasporto per coppia ionica. Trasporto carrier-mediato. Trasporto vescicolare. Trasporto convettivo. L’assorbimento nella via di somministrazione orale: metabolismo di primo passaggio. Distribuzione. Legame con le proteine plasmatiche. Fenomeni di accumulo. Barriera ematoencefalica. Placenta. Eliminazione. Escrezione renale. Metabolismo di fase I e di fase II. Effetti del metabolismo. Soft e hard drugs. Parametri farmacocinetici. Curva concentrazione plasmatica-tempo. Clearance. Tempo di emivita. Biodisponibilità. Volume apparente di distribuzione. Fattori che influenzano la farmacocinetica. Fase Farmacodinamica Legami coinvolti nell’interazione con il sito d’azione. Legame covalente. Legame ionico. Interazione dipolo-dipolo e ione-dipolo. Legame a idrogeno. Legame alogeno. Trasferimento di carica. Interazioni di van der Waals. Interazioni idrofobiche. Interazioni pi greco-pi greco. Ruolo della stereochimica nell’interazione al sito d’azione. Modello del contatto a tre punti. Regola di Pfeiffer. Eutomero, distomero, rapporto eudismico. Chiral switch. Metodi per l’ottenimento di farmaci enantiomericamente puri. I possibili target di un farmaco. Farmaci strutturalmente specifici e aspecifici. I recettori come target del farmaco: teorie recettoriali, come progettare agonisti, antagonisti, modulatori allosterici, agonisti inversi. Gli enzimi come target del farmaco: inibitori che agiscono sul sito attivo, inibitori reversibili competitivi, non competitivi, irreversibili, analoghi dello stato di transizione, inibitori per suicidio. Miscellanea: farmaci diretti alle proteine di trasporto, farmaci diretti alle proteine di struttura, farmaci che interferiscono con le interazioni proteina-proteina, farmaci diretti ai lipidi Drug discovery Hit compound e lead compound. Scegliere la malattia, il target, il test biologico. High-throughput screening, screening per NMR, virtual screening. Sintesi parallela e combinatoriale. Individuare il lead compound: prodotti naturali, serendipity, modifiche del ligando naturale, farmaci me-too, SOSA approach, screening di librerie di composti, de novo drug design, fragment-based drug design. Come individuare molecole drug-like. Regola di Lipinski e di Veber. Drug design Ottimizzare l’interazione con il target: relazioni struttura-attività, isosteria e bioisosteria, bioisosteri classici e non classici, identificazione del farmacoforo, varie strategie di drug design (estensione della struttura, estensione/contrazione di catena, omologia, vinilogia, benzologia, espansione/contrazione d’anello, variazioni d’anello, fusione di anelli, semplificazione della struttura, irrigidimento della struttura, bloccanti conformazionali, twin drug e ibridi). Ottimizzare l’accesso al target: migliorare le proprietà idrofobiche/idrofiliche, rendere il farmaco più o meno resistente alla degradazione chimica o enzimatica, prodrug, mutue prodrug. Drug development Cenno a trial preclinici e clinici. Esercitazioni alla lavagna con esempi di molecole di farmaco (riconoscimento gruppi funzionali, centri acidi, basici, stereogenici, possibili interazioni intermolecolari, possibili reazioni metaboliche, etc.) Modulo B Farmaci chemioterapici: Richiamo di alcuni concetti di parassitologia, vari tipi di tossicità, principi di tossicità selettiva, resistenza, sinergismo. Chemioterapici Antiprotozoari: tripanocidi, antiamebici, antimalarici, cenni ai farmaci usati nelle Leishmaniasi, tricomoniasi, giardiasi, coccidiosi. Chemioterapici Antibatterici: antitubercolari; antileprotici; sulfamidici; nitroderivati; chinoloni, ossazolidinoni. Antibiotici: generalità, vari tipi di classificazione principali antibiotici utilizzati in terapia: β-lattamine; tetracicline; aminoglicosidi; macrolidi; lincomicine; antibiotici polipeptidici; antibiotici vari. Chemioterapici Antivirali: generalità, principali farmaci usati, farmaci anti-AIDS. Chemioterapici Antitumorali: generalità, farmaci che agiscono sugli acidi nucleici, agenti alchilanti, prodotti naturali, enzimi, antimetaboliti, antibiotici, steroidi, farmaci vari. Chemioterapici Antimicotici e antielmintici: generalità, principali farmaci usati. Antisettici e Disinfettanti.
Risultati di apprendimento attesiLo studente al termine del modulo A avrà appreso i principi base della chimica farmaceutica, dagli aspetti farmacocinetici a quelli farmacodinamici, aspetti che verranno declinati nel successivo modulo B e nel corso di Chimica Farmaceutica 2 quando verranno trattate le varie classi di farmaci. Sarà inoltre grado di applicare tali principi generali ad una molecola di farmaco della quale sarà in grado di valutare aspetti chimici, metabolici, di drug-likeness. Avrà inoltre appreso il ruolo della chimica farmaceutica nel percorso di drug discovery e di drug design e le strategie che possono essere messe in atto per migliorare le proprietà di una molecola in termini farmacocinetici e farmacodinamici.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoAnalisi dei medicinali II
CodiceFA0015
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGALLI Ubaldina
DocentiGALLI Ubaldina
CFU8
Ore di lezione40
Ore di studio individuale124
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiAnalisi chimica qualitativa di farmaci inorganici: analisi per via secca, analisi per via umida per l’identificazione di cationi e anioni. Analisi chimica qualitativa di farmaci organici e metallorganici: analisi elementare, saggi di solubilità, reazioni di riconoscimento dei principali gruppi funzionali. Determinazione di alcune costanti chimico fisiche. Cromatografia su strato sottile. Metodi estrattivi nell’analisi dei farmaci. Spettrofotometria Infrarossa. Spettrofotometria UV-Visibile
Testi di riferimento“Farmacopea Ufficiale europea” “Analisi Chimico Farmaceutica” F. Savelli – O. Bruno, Piccin Editore “Analisi Farmaceutica” David G. Watson, Edises Editore “Analisi Farmaceutica Qualitativa” A. Carta Edises Editore
Obiettivi formativiIl corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base per l’identificazione di composti di interesse farmaceutico attraverso le metodiche analitiche previste dalla Farmacopea Ufficiale Italiana e Farmacopea Ufficiale Europea
PrerequisitiAnalisi dei Medicinali I (entro 30 Settembre)
Metodi didatticiLezioni frontali in aula e lezioni pratiche in laboratorio, frequenza obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimentoE’ prevista una prova scritta in itinere obbligatoria che precede l’ingresso al laboratorio. La prova scritta si svolgerà nel mese di Febbraio e riguarderà tutti gli argomenti trattati durante le lezioni teoriche. Nella prova scritta saranno formulate 30 domande: molte a risposta multipla ed alcune a risposta aperta. Lo studente che nella prova scritta avrà ottenuto una votazione uguale o superiore a 18/30 frequenterà il laboratorio e otterrà una valutazione delle analisi effettuate. La valutazione finale terrà conto sia del voto ottenuto nella prova scritta che del risultato delle analisi svolte durante le esercitazioni di laboratorio. Il voto sarà registrato al primo appello disponibile. Lo studente, che nella prova scritta avrà ottenuto una votazione inferiore a 18/30, avrà la possibilità di sostenere una seconda prova scritta nello stesso mese. Qualora l’esito della seconda prova risulterà ancora insufficiente, lo studente sarà comunque ammesso a frequentare il laboratorio ma dovrà sostenere una prova scritta e una prova orale.
Programma estesoANALISI CHIMICA QUALITATIVA: prelievo e omogeneizzazione del campione, analisi preliminari: aspetto, colore, odore, determinazione della natura organica, inorganica, metallorganica mediante prova di calcinazione su coccio; analisi per via secca (saggio alla fiamma e prove di riscaldamento in tubicino). Analisi chimica qualitativa di sostanze inorganiche: - dissoluzione, misura del pH , eventuale fusione - analisi per via umida: identificazione di cationi e anioni presenti in campioni di farmaci inorganici attraverso reazioni chimiche caratteristiche descritte in Farmacopea, con particolare riferimento ai seguenti cationi (Ammonio, Alluminio, Argento, Bismuto, Calcio, Litio, Magnesio, Potassio, Sodio, Zinco) e anioni (Carbonati, Bicarbonati, Cloruri, Fosfati, Ioduri, Nitrati, Solfati, Borati, Fluoruri, Tiosolfati). Analisi chimica qualitativa di sostanze organiche e metallorganiche: - analisi elementare: Saggio di Lassaigne ricerca azoto, zolfo, alogeni e fosforo - analisi per via secca (saggio alla fiamma per i composti metallorganici) - saggi di solubilità in acqua, solventi organici, basi diluite, acidi diluiti, acido solforico conc. - reazioni di riconoscimento dei principali gruppi funzionali: alcheni, alchini, idrocarburi aromatici, alogenuri alchilici, alcoli, fenoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, alogenuri acilici, anidridi, esteri, ammidi, nitrili, ammine e sali di ammonio, nitro-composti, solfonammidi, amminoacidi, carboidrati -utilizzo della Farmacopea: esempi di riconoscimento di alcuni farmaci organici e metallorganici: acido acetilsalicilico, acido salicilico, bismuto salicilato, clorobutanolo, esilresorcina, glucosio, fruttosio, saccarosio, benzocaina, procaina cloridrato, sulfatiazolo - Determinazione d costanti chimico fisiche: intervallo di fusione, potere rotatorio specifico. CROMATOGRAFIA SU STRATO SOTTILE (TLC): metodologia, applicazioni, calcolo dell’Rf, sistemi di rivelazione, TLC bidimensionale, TLC preparativa. SPETTROFOTOMETRIA INFRAROSSA: teoria, strumentazione, applicazioni, interpretazione degli spettri. SPETTROFOTOMETRIA UV-Visibile: legge di Lambert-Beer, fenomeno dell’assorbimento delle radiazioni UV-Visibile, strumentazione. Applicazioni della spettrofotometria UV-Visibile nell’analisi farmaceutica, analisi qualitativa, analisi quantitativa (varie metodiche); metodo per la determinazione quantitativa di due sostanze in soluzione. METODI ESTRATTIVI NELL’ANALISI DEI FARMACI tecnica dell’estrazione con solvente: scopi, scelta del solvente, modalità di estrazione con imbuto separatore, lavaggio delle fasi, anidrificazione e concentrazione. Formazione di emulsioni: prevenzione e rimedi. Metodi di estrazione: solvente/soluzione acquosa, solvente/soluzione acquosa acida, solvente/soluzione acquosa basica. Estrattori in continuo liquido-liquido per solventi più densi dell’acqua; estrattori in continuo liquido-liquido per solventi meno densi dell’acqua; estrattori in continuo solido-liquido: Soxhlet. ESERCITAZIONI DI LABORATORIO: Prove di calcinazione di farmaci, saggio di Lassaigne e analisi elementare. Conferma di farmaci inorganici noti e successiva identificazione di farmaci inorganici incogniti. Conferma secondo F.U. di 10 farmaci (organici, inorganici e metallorganici). Purificazione di un farmaco presente in una miscela mediante tecnica dell’estrazione con solvente. Identificazione di tre farmaci via Spettrofotometria UV-Visibile secondo Farmacopea Ufficiale e determinazione quantitativa di un principio attivo in una forma farmaceutica.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoBIOLOGIA MOLECOLARE
CodiceF0595
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMIGGIANO Riccardo
DocentiMIGGIANO Riccardo
CFU5
Ore di lezione40
Ore di studio individuale85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiDalla scoperta del DNA al codice genetico e struttura degli acidi nucleici Organizzazione, struttura ed evoluzione di geni, cromosomi e genomi Replicazione e mantenimento del genoma Trascrizione e sue regolazioni Processamento e maturazione dell'RNA Traduzione e sue regolazioni Modificazioni genomiche, epigenetiche e post-traduzionali Approcci , tecniche e modelli in Biologia Molecolare
Testi di riferimentoAmaldi, et al. Biologia molecolare, 2nd ed. Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione Zanichelli ISBN: 9788808185679 Watson, et al. DNA ricombinante, 2nd ed. (3rd US ed.) Zanichelli ISBN 978-88-08-06623-7
Obiettivi formativiIl Corso di “Biologia Molecolare” descrive, a livello molecolare, i principali fenomeni biologici che avvengono nella cellula, attraverso lo studio di DNA, RNA, proteine ed altre macromolecole coinvolte nella trasmissione, nell’espressione e nell’elaborazione dell’informazione genetica. Viene dato ampio spazio all’illustrazione delle tecniche di base attualmente utilizzate nel campo della biologia molecolare, così come all’analisi dei sistemi modello più consolidati. La finalità del Corso consiste nello stimolare la capacità dello Studente di condurre un’analisi integrata dei molteplici aspetti della biologia della cellula in condizioni fisiologiche e patologiche
PrerequisitiSi richiede una adeguata conoscenza della biologia della cellula eucariotica e della biochimica delle proteine.
Metodi didatticiDidattica frontale (lezioni e seminari) ed esercitazioni di tipo “laboratorio virtuale”
Modalità di verifica dell'apprendimentoScritto. Un test mediamente si compone di: domande a risposta multipla, ciascuna contenente 4 affermazioni di tipo "Vero/Falso"; un esercizio in cui si chiede allo Studente di illustrare uno specifico fenomeno/meccanismo biologico (e.g. "Illustrare il meccanismo della reazione catalizzata dalla DNA ligasi"); una domanda aperta di più ampio respiro, su uno degli argomenti svolti (e.g. "L'evoluzione dei Progetti Genoma").
Programma esteso-Introduzione al corso -La tecnologia di base per la realizzazione di molecole di DNA ricombinante: endonucleasi di restrizione, enzimi di modificazione e vettori. La reazione di polimerizzazione a catena (PCR). Costruzione di genoteche. Sequenziamento del DNA: metodo di Sanger e sua automazione. -Struttura degli acidi nucleici ed organizzazione dei genomi eucariotici. -Elementi trasponibili. -Replicazione del DNA e controllo della replicazione nel ciclo cellulare -Mutazioni del DNA e meccanismi di riparazione del DNA (DSBR, HR e NHEJ). -Ricombinazione del DNA. -Trascrizione del DNA/sintesi dell'RNA. L'unità di trascrizione. Le RNA polimerasi eucariotiche. I promotori ed i fattori di trascrizione. Modificatori e rimodellatori della cromatina ed effetti sul tasso di trascrizione dei geni. -Processamento dell'RNA: capping, poliadenilazione e splicing; la biogenesi del rRNA; il rimodellamento dei tRNA; editing dell'RNA -Il traffico nucleo-citoplasmatico: i segnali di localizzazione nucleare e di esporto; attività di importine ed esportine; il ciclo di RAN; l'esporto dell'mRNA. -Il processo della traduzione/sintesi proteica: aspetti comuni e differenze nella sintesi di proteine con petide segnale. -Regolazione della traduzione: elementi di risposta nell'RNA non tradotto; modulazione dei fattori di inizio; degradazione del'RNA codificante e di quello non-senso. -Modificazioni post-traduzionali: proteolisi sequenza specifica; fosforilazione; acetilazione; glicosilazione; lipidazione; ubiquitinazione e sumoilazione. -Topogenesi, indirizzamento e smistamento delle proteine -Comunicazione intercellulare e trasduzione del segnale: modalità della comunicazione; caratteristiche e proprietà della trasduzione; classi di ligandi e di recettori; secondi messaggeri, mediatori/selettori ed effettori. Caratteristiche delle reti di trasduzione del segnale. Esempi di vie di trasduzione del segnale. - Metodi di rivelazione usati in biologia molecolare: isotopi radioattivi, colorimetria, chemiluminescenza, fluorescenza. Sonde di DNA marcato per l'identificazione di sequenze specifiche di DNA (Southern blot e FISH). - Strategia per il sequenziamento dei genomi: frammentazione e clonaggio in vettori ad alta capacità (Cosmidi, YAC e BAC). - Generazione di anticorpi monoclonali: ottenimento degli ibridomi. Antibody Phage Display. - Cenni sull’analisi delle proteine. Studio della localizzazione sub-cellulare delle proteine. - Citometria a flusso: principio ed applicazioni della dispersione della luce; associazione con la fluorescenza per la tipizzazione delle cellule. -Gli organismi modello. - Genesi di topi knock-out: selezione positiva/negativa. Analisi del fenotipo in topi transgenici. La clonazione: metodologie e deduzioni sulla totipotenza dei genomi. - Colture artificiali di cellule animali: concetti di base.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoElementi di spettroscopia NMR
CodiceFA0058
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPANZA Luigi
DocentiPANZA Luigi
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIntroduzione ai metodi spettroscopici di analisi. Cenni di Spettroscopia infrarossa (IR) Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR)
Testi di riferimentoSlides fornite dal docente M. Hesse, H. Meier, B. Zeeh, Metodi spetroscopici in chimica organica, Edises
Obiettivi formativiFornire agli studenti la conoscenza di base della spettroscopia IR e NMR e gli elementi fondamentali per l'identificazione di sostanze organiche.
PrerequisitiConoscenza della struttura delle principali classi di composti organici
Metodi didatticiLezione frontale con ausili multimediali ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimentoColloquio orale in cui si propongono una serie di spettri IR e NMR tramite i quali identificare la struttura di un semplice composto organico
Programma estesoCenni di Spettroscopia infrarossa (IR) - Caratteristiche di uno spettrofotometro IR tradizionale e in trasformata di Fourier (FT-IR). L’oscillatore armonico. Anarmonicità e quantizzazione. Tipi di vibrazioni. Strumentazione e preparazione del campione. Lo spettro infrarosso e le vibrazioni caratteristiche dei principali gruppi funzionali. Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) - Lo spin nucleare. Teoria della spettroscopia NMR, con particolare riguardo alle tecniche a impulsi in trasformata di Fourier. Parametri spettrali: chemical shift, struttura fine, integrazione dei segnali. 1H NMR protonico. Spettri del primo ordine. Cenni sui sistemi di spin. Relazione tra struttura e chemical shift. Simmetria, chiralità e spettro NMR. 13C NMR: caratteristiche del nucleo di 13C. Spettri disaccoppiati, off-resonance, DEPT e APT. Relazione tra struttura e chemical shift.
Risultati di apprendimento attesiGli studenti devono conoscere le principali caratteristiche delle spettroscopie illustrate. Devono inoltre dimostrare di saper utilizzale le conoscenze acquisite per la determinazione strutturale di semplici composti organici.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0058 Elementi di spettroscopia NMR - NOVARA
FARMACIA (1506) - FA0058 Elementi di spettroscopia NMR - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoFITOCHIMICA E LABORATORIO DI PREPARAZIONI ERBORISTICHE
CodiceFA0051
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPOLLASTRO Federica
DocentiPOLLASTRO Federica
CFU8
Ore di lezione56
Ore di studio individuale132
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno3
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiDefinizione e caratterizzazione piante medicinali ed officinali. Controlli richiesti sulla materia prima. Classi di metaboliti secondari e loro biosintesi. Tecniche estrattive purificative di composti naturali: quali sono, come funzionano, criteri di scelta ed applicazione. Principali strumentazioni richieste in fitochimica e criteri di utilizzo. Principali preparazioni galeniche.
Testi di riferimentoCHIMICA, BIOSINTESI E BIOATTIVITA’ DELLE SOSTANZE NATURALI DEWICK, P.M.; PICCIN MANUALE DELL’ERBORISTA BIOSINTESI, ESTRAZIONE ED IDENTIFICAZIONE DELLE SOSTANZE DI ORIGINE VEGETALE MORELLI, I.; FLAMINI, G.; PISTELLI, L.; TECNICHE NUOVE
Obiettivi formativiLo studente dovrà essere in grado di definire le piante medicinali ed officinali. Conoscere i controlli richiesti per la loro validazione. Conoscere le classi e le principali vie biosintetiche dei metaboliti secondari delle piante officinali. Essere a conoscenza delle principali tecniche di estrazione e purificazione dei principi attivi da materiale vegetale, decidere autonomamente quali applicare in via teorica, i criteri di scelta e di applicazione. Conoscere il funzionamento dei principali strumenti utilizzati in un laboratorio fitochimico. Conoscere le principali preparazioni galeniche di piante officinali utilizzate nell'ambito farmaceutico ed erboristico. Avere ed utilizzare una corretta terminologia e capacità di linguaggio. Essere in grado di decidere autonomamente come ottenere preparati fitoterapici e valutare la buona qualità di un prodotto fitoterapico in base alla formulazione.
PrerequisitiBuona conoscenza delle piante medicinali, biologia vegetale e aver sostenuto l'esame di chimica organica prevista dall'ordinamento didattico.
Metodi didatticiLezioni frontali con supporto di computer ed osservazione di video, esercizi eseguiti in classe. Le slide relative al corso saranno disponibili sul sito dedicato prima dell'inizio del corso stesso. Verrà eseguita anche una presentazione delle attività pratiche che saranno svolte in laboratorio. Laboratorio pratico con lo svolgimento di tre esperienze basate su metodologie spiegate a lezione.
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva scritta o orale se necessario con domande aperte, a scelta multipla, esercizi di formulazione di tintura madre e di spettrometria di massa, vie biosintetiche con relative strutture, saggi fitochimici con indicazione di strutture e reattivi, definizioni e descrizioni inerenti tutto il materiale trattato durante le lezioni. Lo studente dovrà dimostrare di aver appreso la definizione e caratterizzazione delle piante officinali e medicinali, di conoscere i controlli relativi alle materie prime, le classi di metaboliti secondari e la loro biosintesi e chimica. Dovrà inoltre conoscere le principali tecniche purificative e decidere autonomamente per via teorica quali utilizzare in base ai criteri di scelta. Dovrà conoscere i principali strumenti analitici di un laboratorio fitochimico e i loro criteri di funzionamento, le principali preparazioni galeniche a base di piante medicinali ed officinali. Dovrà inoltre esprimersi con linguaggio e terminologia appropriata.
Programma esteso• Piante medicinali e Piante officinali: definizione e caratterizzazione • Controlli sulla materia prima richiesti. • Metaboliti secondari: alcaloidi, terpeni, fitocannabinoidi, composti fenolici e loro biosintesi • Tecniche puificative • Tecniche estrattive • Principali strumenti utilizzati per screening fitochimico e analisi • Preparazioni galeniche e criticità dei preparati omeopatici.
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere le principali piante e i principi attivi su cui sono basate le preparazioni attualmente in commercio in ambito farmaceutico ed erboristico. Sarà in grado di decidere autonomamente le tecniche più appropriate per ottenere estratti, preparare fitoterapici e conservarli in condizioni adeguate. Inoltre sarà in grado di decidere autonomamente sulla buona qualità ed efficacia di un preparato fitoterapico o erboristico. Avrà la conoscenza delle piante utilizzate a livello industriale per ottenere principi attivi destinati alla produzione di farmaci.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoMicrobiologia applicata
CodiceFA0016
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFRACCHIA Letizia
DocentiFRACCHIA Letizia
CFU5
Ore di lezione40
Ore di studio individuale85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si compone di due parti. La prima parte tratta il controllo microbiologico dei prodotti farmaceutici, con particolare attenzione alla descrizione dei principali saggi e metodi per la valutazione della contaminazione microbica nei prodotti farmaceutici e per la determinazione di pirogeni nei prodotti iniettabili. Sono inoltre approfonditi i metodi di sterilizzazione dei prodotti farmaceutici, il campionamento e l’analisi di ambienti farmaceutici per minimizzare la sopravvivenza microbica e le caratteristiche microbiologiche e chimico/fisiche dell’acqua potabile e dell’acqua per utilizzi farmaceutici La seconda parte del corso riguarda la microbiologia industriale e tratta i processi fermentativi, il loro controllo e la loro regolazione, i terreni colturali e le materie prime utilizzate in ambito industriale. Vengono inoltre descritte le principali procedure per la selezione di microrganismi di interesse industriale e per l’ottenimento di metaboliti microbici con particolare attenzione agli aspetti cinetici dei processi microbiologici, alla valutazione dello sviluppo microbico ed ai principali metodi per isolamento dei prodotti di fermentazione (downstream) Infine, vengono presentati alcuni esempi di biomasse microbiche.
Testi di riferimentoMicrobiologia industriale. Matilde Manzoni Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia farmaceutica. Nicola Carlone –Seconda Edizione Casa Editrice EdiSES Handbook of microbiological quality control: pharmaceuticals and medical devices Edited by Rosamund M. Baird, Norman A. Hodges, Stephen P. Denyer. - New York: CRC Press, c2000.-XVI, 254 p.
Obiettivi formativiL'insegnamento si prefigge di fornire agli studenti un quadro teorico delle principali metodologie attualmente utilizzate nel controllo di qualità microbiologica dei prodotti farmaceutici. Verranno inoltre approfonditi gli aspetti fondamentali della microbiologia applicata relativi all'ottenimento di colture batteriche in fermentazione e all'isolamento dei prodotti finali. In particolare, al termine del corso gli studenti acquisiranno conoscenze relative a diversi aspetti della Microbiologia Applicata, tra cui: - Metodiche attualmente impiegate per il controllo microbiologica dei prodotti farmaceutici e competenze nell'analisi critica dei risultati; - Strategie e procedure per un corretto processo produttivo dei farmaci dal punto di vista microbiologico - Selezione, caratterizzazione e impiego di microrganismi per i processi industriali e produttivi; - Metodologie e tecnologie per l'ottimizzazione dei processi fermentativi. Obiettivo formativo del corso sarà anche quello di stimolare lo spirito critico degli studenti approfondendo in aula tematiche di attualità e fatti di cronaca inerenti la Microbiologia Applicata, e tramite la lettura e il commento di articoli scientifici.
PrerequisitiConoscenze inerenti alla struttura e alla funzione della cellula procariota, al metabolismo microbico, alle modalità di coltivazione e quantificazione delle colture microbiche. Tali conoscenze sono fornite attraverso l'insegnamento Microbiologia Generale che si tiene al primo anno.
Metodi didatticiIl corso prevede lezioni frontali in aula supportate dalla proiezione di diapositive. Alcune tematiche saranno inoltre approfondite con la visione di filmati in inglese e in italiano. Argomenti di particolare interesse e attualità verranno approfonditi con la lettura critica e il commento in aula di pubblicazioni scientifiche. Al termine di ogni parte del corso verranno effettuate esercitazioni in aula e lavori di gruppo o individuali (da svolgere a casa) quali ad esempio lo studio di casi.
Altre informazioniE’ possibile consultare le diapositive delle lezioni e materiale supplementare sul sito della Didattica in Rete dell’Ateneo: https://www.dir.uniupo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimentoDESCRIZIONE Esame scritto con tre domande a risposta aperta e 6 domande a risposta multipla. Le prime due domande saranno equamente distribuite sui due temi principali del corso. In particolare, saranno mirate alla valutazione delle conoscenze e delle nozioni acquisite dallo studente rispettivamente nell’ambito del controllo microbiologico dei prodotti farmaceutici e della microbiologia industriale. La capacità di applicare tali conoscenze verrà valutata tramite la risoluzione di un quesito in cui gli studenti dovranno selezionare criticamente e descrivere quali tecnologie e/o metodologie utilizzate comunemente in uno dei due ambiti sono necessarie per risolvere un problema di tipo tecnico/diagnostico. Le domande a risposta multipla saranno così distribuite: 3 sulla parte di microbiologia farmaceutica 3 sulla parte di microbiologia industriale Potranno essere delle seguenti tipologie: - Domanda a risposta multipla (con una sola risposta vera) - Domande vero/falso - Brevi problemi sul calcolo delle unità formanti colonia (CFU/mL) e preparazione di soluzioni per la microbiologia. METODO DI VALUTAZIONE Il punteggio attribuito a ciascuna domanda verrà specificato nel testo dell’esame. Domande relative a conoscenze e nozioni: 10 punti ciascuna Quesito applicativo di tipo tecnico/diagnostico: 6 punti Domande a risposta multipla: 1 punto ciascuna per un totale di 6 punti Il voto finale sarà dato dalla somma dei punteggi relativi a ciascuna domanda. Punteggio totale massimo 32 punti. Il raggiungimento di 31 punti si tradurrà nella votazione 30 e lode. Alle domande a risposta aperta o multipla non risposte o errate verrà attribuito un punteggio di 0. Verrà inoltre valutata la capacità di rispondere alle domande a risposta aperta utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato. TEMPO A DISPOSIZIONE: 70 minuti
Programma estesoControllo microbiologico dei prodotti farmaceutici • Principali metodi di sterilizzazione dei prodotti farmaceutici • Gli indicatori biologici di sterilizzazione • Saggi di sterilità per batteri e funghi • Validazione dei saggi di sterilità • Valutazione della contaminazione microbica nei prodotti non obbligatoriamente sterili: • I limiti microbici • Determinazione quantitativa (conta microbica totale, agar germi, filtrazione, Most Probable Number) • Validazione dei metodi qualitativi: terreni e ceppi microbici utilizzati per la validazione • Metodi per il rilevamento di microrganismi specifici (E. coli, Salmonella spp., S. aureus, P. aeruginosa, Clostridi) • Metodi rapidi automatizzati (impedometria, bioluminescenza) • Analisi e controllo di ambienti farmaceutici per minimizzare la sopravvivenza microbica. • Campionamenti e saggi per ambiente e strutture operative • Monitoraggio microbiologico dell’acqua potabile e dell’acqua per utilizzi farmaceutici • Limulus Amebocyte Lysate test (LAL) per determinazione di pirogeni in prodotti iniettabili Microbiologia industriale • Processi fermentativi • Accumuli metabolici di interesse industriale • Isolamento e selezione di microrganismi di interesse industriale (screening primario e secondario) • Procedure per l’ottenimento di metaboliti microbici • Terreni colturali e materie prime • Misure e regolazione nei processi fermentativi • Immobilizzazione di cellule microbiche • Aspetti cinetici dei processi microbiologici • Valutazione dello sviluppo microbico • Isolamento dei prodotti di fermentazione (downstream) • Biomasse microbiche
Risultati di apprendimento attesiCONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: lo studente acquisirà conoscenze e capacità di comprensione relative alle applicazioni delle metodiche utilizzate negli ambiti della microbiologia farmaceutica ed industriale. In particolare, lo studente conseguirà gli elementi conoscitivi teorici per valutare le caratteristiche microbiologiche dei prodotti farmaceutici non obbligatoriamente sterili, per conoscere, rilevare e quantificare la presenza di eventuali microrganismi patogeni in tali prodotti ed accertare la sterilità di quelli obbligatoriamente sterili nonché la presenza di endotossine batteriche, per valutare le caratteristiche igienico-organizzative degli ambienti farmaceutici. Inoltre, lo studente apprenderà delle principali tecnologie utilizzate per le trasformazioni microbiche in fermentatori e in bioreattori. In particolare, verrà a conoscenza delle principali tipologie di bioreattori, dei sistemi controllo e regolazione dei processi fermentativi, delle diverse tecniche di immobilizzazione di cellule microbiche e di isolamento dei prodotti di fermentazione e delle principali tipologie di biomasse. Particolare attenzione verrà posta all'approfondimento dell’aspetto biologico dei processi fermentativi. A tale proposito, lo studente acquisirà conoscenze in merito alle metodologie di isolamento e selezione di microrganismi di interesse industriale, all'utilizzo di substrati di crescita rinnovabili, alle cinetiche microbiche ed alle tecniche di quantificazione dello sviluppo microbico in ambito industriale. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: verranno forniti allo studente sia un quadro teorico sia gli strumenti relativi all'applicazione delle principali metodologie e processi microbiologici attualmente impiegati nei settori farmaceutico ed industriale col fine di conseguire la capacità di selezionare criticamente l’utilizzo delle tecnologie e delle metodologie descritte nei due ambiti e di sviluppare e approfondire ulteriori competenze nel settore microbiologico. AUTONOMIA DI GIUDIZIO E ABILITA’ COMUNICATIVE: al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di avere autonomia di giudizio, di essere in grado di analizzare criticità operative e di adottare misure di correzione appropriate nell’ambito microbiologico farmaceutico ed industriale e di aver acquisito competenze inerenti alla comunicazione verbale e scritta mediante l’utilizzo di un linguaggio tecnico-scientifico appropriato.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoPATOLOGIA (TERMINOLOGIA MEDICA)
CodiceF0417
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSICA Antonio
DocentiSICA Antonio, PORTA Chiara
CFU12
Ore di lezione96
Ore di studio individuale204
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoA - Base
Anno3
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiConoscenze di base dei meccanismi patogenetici; patologia cellulare, conoscenze di base del sistema immunitario innato e adattativo, conoscenze di base di oncologia, conoscenze di base di immunopatologia, fisiologia dei vasi e coagulazione; meccanismi promuoventi la sindrome metabolica
Testi di riferimentoLe basi patologiche delle malattie, Robbins, Cotran, Piccin editore Fondamenti di Immunologia ABBAS ABUL K.-LICHTMAN ANDREW H. Piccin editore Fondamenti di Immunologia ABBAS ABUL K.-LICHTMAN ANDREW H. Piccin editore
Obiettivi formativiAcquisire e comprendere le basi eziologiche e i meccanismi patologici che guidano lo sviluppo delle malattie attraverso lo studio dei meccanismi di adattamento, danno e morte cellulare, della risposta immunitaria (innata e acquisita). Acquisire conoscenze specifiche su meccanismi di cancerogenesi, microambiente e infiltrato tumorale, immunoterapia antitumorale, patologie croniche infiammatorie, immunodeficienze primarie e secondarie, autoimmunità, patologie auto-infiammatorie, sindromi metaboliche, ipercolesterolemia e aterosclerosi, emostasi e disordini emorragici. Sviluppare giudizio critico sulla materia, collegando logicamente tra loro concetti e conoscenze. Unire la capacità di apprendimento a quella divulgativa, ovvero sviluppare la capacità di discutere gli argomenti trattati in modo chiaro e fluente, utilizzando la terminologia appropriata. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Apprendimento e comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari alla base della patogenesi delle malattie e della terminologia medica usata per descriverli. Capacità di divulgare le conoscenze acquisite con proprietà lessicali specifiche. Applicazione delle conoscenze acquisite per poter 1) comprendere gli effetti terapeutici degli approcci farmacologici oggetto dei successivi corsi di studio, 2) leggere in modo autonomo e critico la letteratura 3) identificare nuovi potenziali bersagli terapeutici
PrerequisitiEsame propedeutico Biologia animale e vegetale Si consiglia di aver già seguito il corso di fisiologia
Metodi didatticiTradizionale: lezioni e seminari
Altre informazioniI primi due moduli saranno svolti dalla Dr. Chiara Porta
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame scritto e orale. L’esame scritto consiste in un test a risposta multipla. Il test è composto da circa 50 domande relative agli argomenti riportati nel programma a cui seguono 3-4 opzioni di risposta. Lo studente ha a disposizione 1 ora per completare la prova scritta. Chi risponde correttamente ad almeno il 70% delle domande (non vengono attribuiti punteggi negativi a risposte sbagliate) può accedere alla prova orale che si svolge il medesimo giorno e consiste in domande aperte volte a valutare la comprensione della materia unita alla capacità critica e divulgativa. Sono fissati 2 appelli per sessione nei mesi di febbraio, giugno-luglio, settembre.
Programma estesoMODULO 1: Adattamento, danno e morte cellulare Risposte cellulari e tissutali allo stress. Processi di morte cellulare: necrosi, apoptosi Processi degenerativi da accumulo. MODULO 2: Infiammazione e immunità innata Barriere fisiche e biologiche dell’immunità innata. Cellule dell’immunità innata: origine e funzione L’endotelio e il reclutamento leucocitario. Meccanismi di riconoscimento dei patogeni: struttura e signalling dei recettori TLR. Meccanismi di killing dei patogeni: la fagocitosi e gli intermedi reattivi dell’ossigeno. Mediatori solubili dell’immunità innata: le amine vasoattive e le citochine infiammatorie. Immunità innata e infiammazione come programmi trascrizionali. Il sistema del complemento. L’infiammazione cronica polarizzata e i granulomi. Riparo del danno: il tessuto di granulazione. Fibrosi e sclerosi. Le cellule dendritiche: dalla risposta immunitaria innata a quella adattativa. MODULO 3: Immunità acquisita Caratteristiche e fasi dell’immunità acquisita: specificità, memoria, tolleranza. Cenni alle funzioni dei linfociti. Tessuti linfoidi primari e secondari. I linfociti B: differenziamento, attivazione, maturazione. Gli anticorpi: struttura, classi, funzioni. I geni che codificano per le immunoglobuline e i meccanismi di generazione di variabilità. Risposta primaria e secondaria. Linfociti T: differenziamento, attivazione e maturazione. Il TCR: struttura, meccanismi di trasduzione del segnale, meccanismi di generazione della variabilità. Il complesso maggiore di istocompatibilità di classe I e II: struttura e funzione. Geni HLA: poligenia e polimorfismo; restrizione dell’MHC e accenno al rigetto del trapianto. Linfociti T citotossici: funzione e meccanismi di citotossicità. Linfociti T helper: funzioni e determinazione della scelta differenziativa. Sviluppo intratimico: selezione positiva e negativa. Meccanismi di tolleranza centrale e periferica MODULO 4: Principi di oncologia Definizione e criteri classificativi dei tumori Biologia della crescita tumorale Angiogenesi tumorale e metastasi Meccanismi di trasformazione neoplastica: cancerogenesi chimica e fisica Virus oncogeni. La cancerogenesi come processo multifasico Oncogeni: definizione e classificazione; loro ruolo nella trasformazione neoplastica Geni onco-soppressori: ruolo nella trasformazione neoplastica e nel controllo della crescita Geni che regolano l’apoptosi e la riparazione del DNA. Instabilità genetica. Alterazioni dello stato di metilazione Immunologia dei tumori Uso di cellule dendritiche in protocolli di vaccinazione MODULO 5: Immunopatologia Immunodeficienze congenite e acquisite. Reazioni di ipersensibilità di I, II, III e IV tipo. Patologie autoimmuni da autoanticorpi e cellulo-mediate. Tolleranza e rigetto dei trapianti d’organo Immunità mucosale e malattie infiammatorie intestinali (IBD) MODULO 6: Fisiopatologia dei vasi e della coagulazione Patogenesi e fattori di rischio dell’aterosclerosi Meccanismi di generazione e stabilizzazione della placca Complicanze dell’aterosclerosi: manifestazioni cliniche Malattie emorragiche. Trombosi: patogenesi manifestazioni cliniche Sindrome metabolica
Risultati di apprendimento attesiApprendimento e comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari alla base della patogenesi delle malattie e della terminologia medica usata per descriverli. Capacità di divulgare le conoscenze acquisite con proprietà lessicali specifiche. Applicazione delle conoscenze acquisite per poter 1) comprendere gli effetti terapeutici degli approcci farmacologici oggetto dei successivi corsi di studio, 2) leggere in modo autonomo e critico la letteratura 3) identificare nuovi potenziali bersagli terapeutici
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoProdotti alimentari
CodiceFA0014
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoARLORIO Marco
DocentiARLORIO Marco
CFU5
Ore di lezione40
Ore di studio individuale85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/10 - CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoIl corso sarà tenuto in Italiano; parte del materiale utilizzato dal docente sarà in lingua inlgese
Contenuti- Definizione di alimento, ingrediente, alimento trasformato, quadro normativo - Importanza degli alimenti nel comparto farmaceutico - Composizione chimica degli alimenti (per gruppi, componenti primari e composti minori) - Composti bioattivi negli alimenti e nutraceutica: esempi da alimenti vegetali, animali e fungini - Definizione di NOAEL e DGA, studi tossicologici e Risk Assessment - Additivi, Enzimi e aromi: quadro normativo, classificazioni ed esempi - I contaminanti degli alimenti: classificazione, esempi e casi studio - I residui negli alimenti: presidi fitofarmaceutici e farmaci veterinari - Alimenti e nutrizione moderna: significato - Cenni sui meccanismi di detossificazione
Testi di riferimentoAppunti e materiale fornito dal Docente Composizione chimica degli alimenti: *INTRODUZIONE ALLA CHIMICA DEGLI ALIMENTI. Martelli, M. Arlorio:. Edizioni CLU, 1996, Torino *CHIMICA DEGLI ALIMENTI, a cura di A. Martelli, P. Cabras. Piccin Editore, 2003 *P. Cappelli, V. Vannucchi: Chimica degli alimenti, Ed. Zanichelli Tossicologia e Tossicologia Alimentare: *TOSSICOLOGIA, a cura di C.G. Galli, E. Corsini, M. Marinovich. Piccin Editore, 2003 Per la normativa: Gazzette Ufficiali Italiana ed Europea (e supplementi) Per approfondimenti (Chimica degli Alimenti): *Belitz, Grosch, Schieberle “Food Chemistry”, Ed. Springer (IV Edition) Per approfondimenti (Tossicologia): Food Toxicology. W. Helferich, C. Winter Editor. CRC Press, Boca Raton Florida, 2001 Biotecnologie in campo alimentare: *C.Gigliotti, R.Verga: Biotecnologie Alimentari, Ed. Piccin Padova.
Obiettivi formativiIl corso si prefigge di fornire allo studente le conoscenze di base concernenti) i) la composizione chimico-nutrizionale degli alimenti e ii) la chimica e l’utilizzo dei principali additivi alimentari, dei coadiuvanti tecnologici e degli aromi. Si prenderanno in considerazione, inoltre, iii) i principali contaminanti (naturali e indotti dalle tecnologie) ed i residui di presidi veterinari/fitofarmaci negli alimenti, descrivendone brevemente strutture chimiche, aspetti tossicologici ed il “rischio alimentare” correlato. Altro obiettivo sarà trasferire un quadro di conoscenze generali sui principali aspetti normativi e regolatori vigenti (nazionali ed internazionali) in campo alimentare. Particolare enfasi sarà data alla descrizione delle principali bioattività “funzionali” degli alimenti e degli ingredienti utilizzabili nella formulazione di integratori alimentari e “nutraceutici”, al fine di fornire allo studente un’ampia conoscenza nel settore. Le conoscenze acquisite dal Corso saranno utili allo studente in Farmacia per gestire e dispensare alimenti, integratori alimentari e “prodotti dietetici” in Farmacia, nonché suggerire informazioni nutrizionali corrette al cliente che li utilizza, dimostrando autonomia di giudizio e abilità comunicative nel trasferimento delle informazioni chiave.
PrerequisitiNonostante non siano previste propedeuticità ufficiali, si consiglia l’acquisizione delle nozioni relative ai corsi di Chimica organica e Biochimica, fondamentali per la comprensioni delle lezioni di Prodotti alimentari.
Metodi didatticiIl metodo didattico utilizzato prevede lezioni ex-cathedra tenute dal Docente, completate dalla discussione in classe di casi studio particolari. La discussione dei casi studio, finalizzata a concretizzare la comprensione da parte dello studente delle tematiche in oggetto da parte in modo critico, permetterà allo stesso di applicare in autonomia le nozioni acquisite. Potranno essere organizzati Seminari specifici in collaborazione con Docenti ed esperti del settore.
Altre informazioniConsiderata la complessità delle tematiche trattate (che richiedono l’apprendimento preliminare di nozioni di chimica organica, biochimica, microbiologia) e il notevole impatto della conoscenza delle tematiche “food” in campo farmaceutico, per migliorare l’apprendimento il Docente cercherà di riprendere di volta in volta i concetti base utili alla comprensione delle tematiche del corso discusse in aula, auspicando un approccio interattivo con la classe. Il corso naturalmente prevede e richiede studio delle tematiche da parte degli studenti mediante approfondimenti fuori dalle ore di didattica previste.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa verifica dell’apprendimento si basa sull’elaborazione di una prova scritta che prevede: 1. la scrittura di formule di struttura dei composti analizzati durante il corso (l’elenco delle struttura da conoscere è scaricabile dal sito web del Dipartimento) 2. l’elaborazione di risposte a quesiti “aperti”, che vertono sulle tematiche trattate e 3. la risposta ad alcune domande a risposta multipla. La prima parte dello scritto (formule) permetterà al docente di valutare il grado di comprensione da parte dello studente sulle conoscenze relative alla “chimica” degli alimenti considerati nel corso. L’elaborazione dei quesiti aperti permetterà di comprendere la conoscenza generale e l’eventuale approfondimento apportato durante lo studio; infine, la risposta alle due domande a risposta multipla permetterà di valutare il grado di approfondimento da parte dello studente. E’ necessario superare la prima parte dello scritto (formule: 4 formule esatte su 6) giungendo così alla sufficienza per poter accedere alle parti 2 e 3 dello scritto e, quindi, alla valutazione generale della prova. Il calendario delle prove è pubblicato sul sito del Dipartimento. ATTENZIONE: solo i fuori corso/ripetenti o regolarmente iscritti al V anno potranno accedere agli appelli “speciali” dedicati fuori periodo di esame.
Programma estesoModulo “Chimica degli Alimenti” Definizioni: alimento, ingrediente, trattamento, normative vigenti. Alimenti nel campo “farmaceutico”. Proteine vegetali ed animali: definizione, proprietà e differenze. Soia e derivati. Ortofrutticoli: conservazione, ruolo dell’etilene, atmosfere modificate e protettive. Bevande analcoliche, succhi di frutta, nettari, marmellate e confetture. Cereali. Proteine dei cereali e celiachia. Cereali minori e pseudo-cereali. Farine, semole, pane e pasta, paste speciali; prodotti da forno. Amido, HGCS, HMCS, HFCS. Saccarosio. Miele. Esempi di composti bioattivi da frutta, verdura e cereali. Vino: vinificazione, composizione chimica, grado alcolico. Vini speciali, spumanti, acqueviti e liquori. Birra: malto d’orzo, luppolo, composti minori della birra. Alimenti nervini: cacao, caffè, the. Camomilla. Lipidi alimentari: classificazione, produzione, rettificazione, indurimento. Deterioramento: inacidimento e irrancidimento. Ossidazione e termo-ossidazione. Margarina, olio di oliva e altri oli da frutti e da semi. Latte: composizione, risanamenti e classificazioni. Latte HD, latti arricchiti. Latte concentrato e in polvere. Burro. Yogurt e altri latti fermentati. Formaggio, caseificazione, composizione, maturazione. Carne: classificazione e tipologie. Composti minori bioattivi della carne e significato nutrizionale. Omogeneizzati e liofilizzati di carni. Conserve e semi-conserve animali. Prodotti ittici: composizione e composti minori. Uova; struttura, classificazione e composizione. Ovoprodotti. Acqua: componente degli alimenti; acque potabili destinate al consumo umano e acque minerali naturali (cenni). Novel ingredients e novel foods; Integratori alimentari (definizioni e cenni di normativa). Modulo “Additivi, contaminanti e residui” Qualità e sicurezza degli alimenti. Valutazione del rischio, tossicità, NOAEL, DGA/ADI, tecnologia e campo d'impiego, lista positiva. Quadro Regolatorio. Coloranti: cassificazione ed esempi. Edulcoranti: di massa o sostitutivi: fruttosio, polialcoli; lev-0-cal; HGCS, HFCS, HMCS; sciroppi di glucosio idrogenati. Edulcoranti intensivi, sintetici e naturali: struttura, proprietà dolcificanti, caratteristiche tecnologiche, tossicità. Saccarina, ciclamati, acesulfame ed aspartame. Perillaideide, steviosidi, hernandulcina, glicirizzinati, diidrocalconi. Dolcificanti isovanillici, aminoacidi e peptidi. Proteine e glicoproteine vegetali (miraculina, taumatina, monellina, brazzeina). Miscele sinergiche. Altri Additivi (classificazioni ed esempi): conservanti, antimicrobici, acidificanti, antiossidanti (sintetici e naturali), stabilizzanti, addensanti, gelificanti. emulsionanti (lecitine, mono e digliceridi, esteri vari dei MAG e DAG, sucresteri, sucrogliceridi, esteri dei poligliceroli e del propilenglicole, lattilati. Glutammato monosodico, altri additivi. Coadiuvanti tecnologici. Solventi di estrazione nei prodotti alimentari. Aromi: classificazione, caratteristiche chimiche ed esempi di aromi di origine naturale e di sintesi. Enzimi alimentari (cenni). Aspetti igienico-tossicologici, contaminazione, classificazione delle sostanze indesiderabili. Fattori antinutrizionali. Inibitori enzimatici, lectine. Fattori antitiroidei: tiocianati, isotiocianati, glucosinolati della colza, tioossazolidine, goitrine, VOT. Glucosidi cianogenetici. Isoflavoni da soia. Saponine. Acido ossalico, acido fitico, antivitamine di origine vegetale ed animale. Tannini. Favismo. Amminoacidi tossici, alcaloidi (xantine). Composti tossici di oli essenziali. Ittiotossine, tossici da funghi (idrazine, tossine proteiche). Micotossine: classificazione, strutture chimiche, pericoli e prevenzione, limiti. Esempi di mocotossine negli alimenti. Tossine batteriche. Microorganismi patogeni e tossinfezioni alimentari. Allergeni alimentari: definizione e classificazione; etichettatura, normativa. SO2. Eczema del lattante. Reazioni pseudo-allergiche. Ammine biogene negli alimenti e nei prodotti fermentati. Cheese reaction avvelenamento sgombroide. Istamina nei pesci e prodotti ittici. Alcol etilico e metanolo (cenni). Parassitosi. Anisakis. Encefalopatie animali, trasmissibilità, normativa. Ccontaminanti “tecnologici” e “da processo”: prodotti di Maillard, composti imidazo-chinolinici (IQ), ammine eterocicliche, D-amminoacidi. Acrilamide e furano. 3-MPCD. 4-metilimidazolo. Acroleina, acidi grassi trans, lipoperossidi, prodotti di pirolisi, IPA. Nitrati e nitriti: metaemoglobinemia, nitrosammine. Contaminazione da metalli pesanti. Concetto di “residuo”. Residui di pesticidi: classificazione, aspetti tossicologici, trattamenti post-raccolta. Principali classi di insetticidi: organoclorurati, organofosforici, carbammati e composti naturali. Erbicidi e Fungicidi. Residui di sostanze usate in zootecnia, alimenti medicati ed integrati. Antibiotici: effetti allergenici e antibiotico-resistenza, chemioantibiotici a bassi dosaggi come auxinici. Residui di farmaci veterinari: anabolizzanti, naturali o endogeni, sintetici o esogeni. Composti stilbenici, tireostatici, estrogeni, androgeni, progestinici, beta-agonisti, trenbolone, zeranolo (RALs), ormoni della crescita (rBGH). Contaminanti ambientali: PCB, alogenoderivati, IPA. Contaminazione da radionuclidi. Cessioni da contenitori e da imballaggio: normativa, migrazione globale e prove di cessione. ITX, Bisfenolo A. Interferenti endocrini. Meccanismi naturali di difesa e detossificazione (cenni). Risorse web utili per la gestione del rischio e per la consultazione della normativa consolidate.
Risultati di apprendimento attesiAl termine del corso lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione delle conoscenze di base, nonché specifiche ed avanzate, relative alla composizione degli alimenti, ai principi fondamentali della loro produzione, al quadro regolatorio relativo. Inoltre, dovrà dimostrare una conoscenza approfondita dell’uso di additivi alimentari, enzimi ed aromi, così come dei principali gruppi di contaminanti degli alimenti. Dovrà saper pianificare la formulazione di un prodotto alimentare (alimento o integratore), nonché gestire la etichettatura degli stessi, eventualmente consigliando l’utilizzo di un particolare alimento ad un consumatore intollerante, allergico o soggetto a dieta particolare. Lo studente, infine, dovrà possedere le conoscenze utili a definire il profilo nutrizionale e calorico di un alimento e di un integratore alimentare, a complemento degli altri insegnamenti seguiti in ambito alimentare nel Corso di Studi. Lo studente dovrà saper esporre i temi con linguaggio tecnico appropriato, interfacciandosi con altre figure professionali (medici, dietologi, tecnologi farmaceutici e alimentari).
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoProdotti per l'alimentazione particolare e nuovi servizi in farmacia
CodiceFA0013
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTRAVAGLIA Fabiano
DocentiTRAVAGLIA Fabiano
CFU10
Ore di lezione80
Ore di studio individuale170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/10 - CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno3
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiProdotti per l’alimentazione particolare e nuovi servizi in farmacia Il programma del corso sarà suddiviso in tre parti principali: - Nozioni generali di nutrizione - Prodotti destinati ad un'alimentazione particolare e alimenti di uso corrente utili ai fini dietetici - Nuovi servizi alle farmacie. Legge 69/2009. Seminari e prove pratiche
Testi di riferimento- F. Evangelisti, P. Restani: Prodotti Dietetici, Ed. Piccin Padova - A. Zangara, E. Bianchi: Dietologia, Ed. Piccin Padova - G. Arienti: Le basi molecolari della nutrizione, Ed. Piccin Padova - P. Cabras, A. Martelli: Chimica degli alimenti, Ed. Piccin Padova - A. Raimondi, C. Lucas: Manuale di Scienza dell’alimentazione e Dietetica, Ed. Piccin Padova - F. Fidanza: Alimentazione e nutrizione umana, Ed. Gnocchi Napoli - Dispense del docente
Obiettivi formativiIl corso si propone di formare, nel futuro farmacista, la capacità di rispondere in modo chiaro e scientificamente valido alla richiesta, da parte del pubblico, di spiegazioni concernenti i servizi di analisi e i controlli effettuati presso le farmacie territoriali ed ospedaliere. Lo studente, inoltre, dovrà acquisire le conoscenze di base chimiche e biologiche relative agli alimenti e ai nutrienti in essi contenuti, propedeutiche all'apprendimento del significato nutrizionale dell’alimentazione.
PrerequisitiEsame propedeutico: Analisi dei medicinali I Si consiglia il parallelo apprendimento delle nozioni fondamentali di fisiologia, chimica organica e di biochimica.
Metodi didatticiPer quanto concerne il corso sarà effettuata della didattica frontale. Eventualmente, in accordo con le principali aziende del settore "point of care testing", saranno organizzati dei seminari didattici sulla strumentazione che può essere utilizzata in farmacia per i test di autodiagnosi.
Altre informazioniNessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoL’esame consiste in una prova scritta (indicativamente tra i 90 e i 120 minuti di durata) suddivisa in due sezioni: 1) Nutrizione con 27 domande (7 a scelta multipla e 20 aperte). 2) Nuovi servizi in farmacia sono previste 3 domande aperte. Questa tipologia di esame permette di verificare le conoscenze in particolare dei nuovi servizi in farmacia. Ogni domanda avrà indicato il relativo punteggio. Le domande sbagliate non determineranno perdita di punteggio.
Programma estesoI parte: presentazione corso e nozioni generali di nutrizione. - Carboidrati: proprietà chimico-fisiche, principali mono- oligo e polisaccaridi. Carboidrati non digeribili: fibra e prebiotici, strutture, ruolo fisiologico. Modifiche strutturali dei carboidrati dovute a trattamenti tecnologici e ricadute nutrizionali. Enzimi coinvolti nella chimica dei carboidrati. Edulcoranti naturali e di sintesi. Potere dolcificante. - Lipidi: trigliceridi e acidi grassi, proprietà chimico-fisiche, diffusione negli alimenti, ruolo biologico. Trasformazioni operate da agenti ambientali (ossigeno, luce, etc.) o tecnologici. Assorbimento, digestione, biosintesi e metabolismo degli acidi grassi: sali biliari e azione delle lipasi. Acidi grassi essenziali (EFA): sindromi da carenza. Fosfolipidi. Lipidi insaponificabili: steroli. Fitosteroli e colesterolo, differenze strutturali, diffusione negli alimenti. Classificazione e ruolo delle lipoproteine ai fini del trasporto e metabolismo del colesterolo. Principali alimenti lipidici d'uso corrente e integratori lipidici. Lipidi strutturati (MCT): assorbimento, impiego in nutrizione clinica. - Protidi e amminoacidi. Classificazione delle proteine: struttura, proprietà chimico-fisiche, ruolo biologico. Amminoacidi. Parametri di valutazione della qualità proteica. Amminoacidi essenziali. Proteina di riferimento. Indice Chimico e amminoacidi limitante. Influenza della reazione di Maillard sulla biodisponibilità degli amminoacidi essenziali. Amminoacidi semi essenziali. Principali fonti proteiche convenzionali e non convenzionali: aspetti tecnologici, impiego nei prodotti dietetici. Modificazioni indotte nelle proteine e negli amminoacidi da trattamenti tecnologici o di altra natura. - Sali minerali. Distribuzione dei fluidi corporei ed equilibri idrico-salini, diffusione negli alimenti e nell'organismo, ruolo biologico, fabbisogni, carenza, tossicità. Vitamine lipo- e idrosolubili: chimica, diffusione, fabbisogni, ruolo biologico, carenza, iperdosaggio. Equivalenza alimento-energia, quoziente respiratorio, metabolismo basale. Equivalenti calorici, concetto di nutriente. Linee guida per una corretta alimentazione, razione alimentare equilibrata. Alimentazione in condizioni fisiologiche particolari (infanzia, gravidanza, allattamento, obesità, attività sportiva, etc.). Approccio dietetico: basi scientifiche. La fibra alimentare: solubile ed insolubile. Proprietà nutrizionali. Teoria di Burkitt. L'alcol nella dieta, aspetti dietetici e tossicologici. Patologie correlate all'alimentazione. Principali manifestazioni patologiche correlate all'alimentazione: basi biochimiche, aspetti clinici, dietoterapia. Intolleranze congenite o acquisite, trofoallergie. Intolleranze alimentari da deficit enzimatici a nutrienti. Sindromi derivanti da disfunzioni di organi o apparati, da malassorbimento o mal digestione. Dislipidemie e patologie correlate. II parte: prodotti destinati ad un'alimentazione particolare e alimenti di uso corrente utili ai fini dietetici (integratori). Inquadramento normativo, composizione, destinazione d'uso e tipologie. 1) Gli integratori alimentari. I prodotti a base di erbe a finalità "salutistica". Criteri compositivi, limiti d'impiego. 2) Alimenti per la prima infanzia. Composizione del latte vaccino e del latte materno: differenze significative in nutrienti. Formule sostitutive del latte materno: latti per lattanti e formule di proseguimento. Prodotti per lo svezzamento e altri alimenti per la prima infanzia (prodotti a base di cereali, omogeneizzati, etc.). Criteri compositivi, aspetti tecnologici e normativi. 3) Prodotti per il controllo del peso. Criteri per la formulazione di diete ipocaloriche e dei prodotti sostitutivi, norme legislative. 4) Alimenti destinati a fini medici speciali. Nutrizione in condizioni di stress metabolico: calcolo del fabbisogno calorico e azotato. Fattore di stress. Nutrizione artificaile: principi fondamentali, applicabilità, sistemi di somministrazione. Diete enterali polimeriche, oligomeriche, diete semielementari ed elementari o specifiche per patologia. Nutrizione parenterale: criteri di applicabilità, limiti d'impiego: NPP e NPT. Uso degli amminoacidi in nutrizione clinica artificiale: miscele amminoacidiche generiche e speciali. Substrati energetici in NP. Emulsioni lipidiche. Le sacche pronte. Problematiche inerenti la NPT e di stabilità delle miscele per NP. Formule speciali per la prima infanzia o per neonati di basso peso o pretermine. Formule per lattanti con malattie metaboliche congenite. Prodotti speciali per turbe del metabolismo degli amminoacidi. Amminoacidi a catena ramificata: metabolismo, tipologie di prodotti. 5) Alimenti con scarso tenore di sodio. Sali iposodici e asodici. Composizione, limiti d'impiego. 6) Alimenti senza glutine. Composizione dei prodotti formulati in ambito nazionale o europeo, aspetti tecnologici, assistenza sanitaria. 7) Alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare. Integratori energetici o energetico-salini, integratori proteici e/o amminoacidici: composizione, differenza dai normali integratori. Ruolo biologico della carnitina, creatina, ornitina -chetoglutarato, taurina, BCAA. Linee guida ministeriali. 8) Alimenti per individui affetti dal metabolismo glucidico (diabete). III parte - Nuovi servizi alle farmacie, normativa di riferimento: legge 69/2009. - Principali test di autodiagnosi ematica: principi teorici, test glicemia, colesterolo, trigliceridi, acido urico, emoglobina, e test di autodiagnosi per la celiachia. - Etanolo: assorbimento, metabolismo, etilometri (chimici ed elettronici). - Pressione arteriosa: valori minimi e massimi, principali strumenti utilizzati per la misurazione, con esercitazioni, registrazione parametri e valutazione statistica. - Registrazione pratica della pressione arteriosa e valutazione statistica - Utilizzo dei principali sistemi di autoanalisi ematica utilizzati in farmacia - Seminari con esperti del settore farmaceutico e con farmacisti.
Risultati di apprendimento attesiÈ prevista la conoscenza dei principali alimenti a base proteica, lipidica e glucidica dal punto di vista nutrizionale, delle principali forme di intolleranze alimentari e delle caratteristiche degli alimenti destinati ad una alimentazione particolare, dei prodotti per l’infanzia, dei prodotti dietetici, degli integratori alimentari, dei nutraceutici e dei novel foods.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoStatistica con R
CodiceFA0078
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRINALDI Maurizio
DocentiRINALDI Maurizio
CFU2
Ore di studio individuale26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno3
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl software R e suo uso nella rappresentazione grafica e statistica dei dati.
Testi di riferimentoTutto il materiale di riferimento è pubblicato sul sito DIR
Obiettivi formativi• Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di arricchire la conoscenza teorica di elementi di statistica e probabilità con strumenti di calcolo e di analisi dati adeguati. Si mostra inoltre come visualizzare i risultati. Come strumento scelto utilizza il software libero ed open source R. * Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. *Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. *Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i risultati di un’analisi dati sia a livello numerico che grafico. *Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
PrerequisitiLo studente deve possedere le conoscenze di base di matematica e di statistica.
Metodi didatticiIl corso è erogato in Laboratorio Informatico
Altre informazioniTutto il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono pubblicate sul sito DIR https://www.dir.uniupo.it/enrol/index.php?id=219
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva finale su computer e quiz online in itinere. Entrambi contribuiscono al voto finale in rapporto 7/3
Programma estesoIl software R. Operazioni elementari. Funzioni e grafici. Import, export in R. I pacchetti di R. Strutture di dati. Matrici, liste, array. I dataframe. Lavorare con i dati: selezione di elementi, operatori logici. Cicli for e condizionali. Dati mancanti. Pacchetti grafici addizionali: ggplot2. Retta di regressione e curve di regressione. Anova. Modelli di farmacocinetica. Clustering. Simulazioni.
Risultati di apprendimento attesiCi si attende che lo studente -sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. - sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. -acquisisca la capacità di esprimere i risultati di un'analisi dati sia a livello numerico che grafico. -acquisica la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0078 Statistica con R - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoApprofondimenti in integrazione alimentare, nutraceutica e alimenti funzionali
CodiceFA0091
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoARLORIO Marco
DocentiARLORIO Marco
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/10 - CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoIl corso sarà tenuto in Italiano; parte del materiale utilizzato dal docente sarà in lingua inlgese
Contenuti- Quadro regolatorio EU e nazionale su integratori alimentari, botanicals, novel foods, alimenti arricchiti, etichetttura e nutritional/health claims - Definizione di bioattività e composti bioattivi - Esempi di studi nutraceutici, nutrigenetici e nutragenomici - Esempi di composti bioattivi - Botanicals - Classi di integratori alimentari - Claims correlati all’integrazione: esempi di etichette - Tecniche di estrazione/frazionamento/sanitizzazione alternative (cenni); formulazione degli integratori - Biodisponibilità - Food e ingredient design: strategie.
Testi di riferimentoAppunti e materiale fornito dal Docente; sitografia web utilizzabile (risorse Ministero Salute, EFSA; EU)
Obiettivi formativiObiettivo principale del corso è di completare le conoscenze già acquisite in campo alimentare nei corsi specifici, approfondendo con un approccio critico alcuni casi studio particolari. Si tratteranno in modo approfondito tematiche legate alla bioattività di composti già utilizzati a livello di formulazione di alimenti funzionali e di integratori alimentari. Saranno trattate in modo più approfondito le normative di riferimento su integratori alimentari, “nuovi ingredienti”, sull’etichettatura dei claims nutrizionali e sulla salute, sui “botanicals” e gli integratori erboristici. Saranno quindi considerati e discussi in classe alcuni casi studio relativi a pareri EFSA, così come alcuni esempi di etichettature di prodotti alimentari con connotazione “funzionale” e integratori alimentari, per migliorare la conoscenza degli studenti in quest’area.
PrerequisitiSi consiglia l’acquisizione delle nozioni relative ai corsi di Chimica organica, Biochimica, Prodotti Alimentari, Prodotti per l'alimentazione particolare e nuovi servizi in Farmacia.
Metodi didatticiIl metodo didattico utilizzato prevede lezioni ex-cathedra tenute dal Docente, completate dalla discussione in classe di casi studio particolari e dalla valutazione di etichette di prodotti/integratori alimentari. La discussione dei casi studio, finalizzata a concretizzare la comprensione delle tematiche in oggetto da parte dello studente in modo critico e autonomo, permetterà di sviluppare capacità di comprensione/compilazione di etichettatura e claims. Potranno essere organizzati Seminari specifici in collaborazione con Docenti ed esperti del settore.
Altre informazioniConsiderata la complessità delle tematiche e il notevole interesse dell'industria e degli enti regolatori alle tematiche del corso, il docente cercherà di trattare in modo discorsivo i casi studio, approfondendo gli aspetti più critici relativi alle tematiche, auspicando un'approccio interattivo con la classe. Saranno benvolute domande o suggerimenti da parte degli studenti, mirati ad approfondire le tematiche discusse in aula. Il corso prevede e richiede studio delle tematiche da parte degli studenti mediante approfondimenti fuori dalle ore di didattica previste.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa verifica dell’apprendimento si basa sull’elaborazione di una prova scritta che prevede: 1. risposte ad alcune domande a risposta multipla; 2. elaborazione di risposte a quesiti “aperti”, che vertono sulle tematiche trattate; 3. discussione di una etichetta di integratore/alimento.
Programma estesoQuadro regolatorio EU e nazionale correlato alla gestione di integratori alimentari, botanicals, novel foods, alimenti arricchiti, etichettatura e nutritional/health claims. Definizione della bioattività di componenti alimentari (anche da scarti, by products e biomasse), utilizzabili per formulare e produrre nuovi ingredienti innovativi, utilizzabili in alimenti funzionali o nella formulazione di nutraceutici, integratori e alimenti dedicati ad una alimentazione particolare (ADAP). Esempi di studi nutraceutici, nutrigenetici e nutragenomici. Esempi di composti bioattivi (resveratrolo, carotenoidi bioattivi, antociani, bioflavonoidi, beta glucani, lignani, alchilresorcinoli, molecole bioattive della soia e di altre leguminose, glucosamina, curcumina, glutatione e amminoacidi solforati, acido lipoico; ipericina/iperforina, policosanoli, astaxantina, Coenzima Q10, berberina, bromelina, melatonina, omega 3, DHA/EPA, prebiotici, carnitina, creatina, altri esempi di molecole di interesse nutraceutico-alimentare). Specie botaniche utilizzabili per la produzione di Integratori a connotazione erboristica, quadro regolatorio. Discussione sulle principali classi di integratori alimentari (integrazione di vitamine e minerali; mantenimento del normale quadro lipidico; stimolazione delle difese immunitarie; adattogeni, etc.) Dispositivi medici: definizione ed esempi applicativi. Claims correlati all’integrazione: esempi di etichette. Cenni sulle tecniche di estrazione/frazionamento alternative (enzimi, ultrasuoni e microonde, estrazioni con fluidi supercritici, uso di ionic liquids) e sulle tecniche sanitizzazione di ingredienti per integratori innovative (plasma freddo, tecniche ohmiche, altre tecniche). Nuovi approcci di formulazione: micro-incapsulazione, capsule per applicazioni particolari. Biodisponibilità: definizione e metodiche per la sua valutazione (Caco2; studi in vivo su animale e uomo); strategie per miglioramento della biodisponibilità di componenti bioattive. Food e ingredient design: strategie per la riduzione calorica; riduzione lipidica/zuccherina, riduzione del sale; “funzionalizzazione” di alimenti; valorizzazione di nuovi ingredienti. Alimenti funzionali, arricchiti: esempi di etichettatura e discussione di alcuni claims.
Risultati di apprendimento attesiAl termine del corso lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione di conoscenze avanzate e specifiche sugli alimenti funzionali, i novel foods, i botanicals e gli integratori alimentari. Conoscerà inoltre in dettaglio il quadro regolatorio relativo a etichettatura, integratori alimentari, alimenti arricchiti e botanicals, a livello nazionale ed europeo. Lo studente, infine, saprà gestire la etichettatura e la comprensione dei claims nutrizionali e salutistici, a completamento delle nozioni relative ai corsi seguiti in area alimentare.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0091 Approfondimenti in integrazione alimentare, nutraceutica e alimenti funzionali - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoApprofondimenti sui medicinali veterinari
CodiceFA0235
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMOREL Silvia
DocentiMOREL Silvia
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiL’insegnamento approfondisce le vie di somministrazione dei medicinali veterinari in relazione alle caratteristiche anatomiche e fisiologiche degli animali. Si valuteranno le principali forme farmaceutiche convenzionali e non convenzionali per migliorare l’aderenza alla terapia. Verranno ampliate le conoscenze riguardanti la normativa italiana ed europea relativa ai medicinali per animali DPA e non DPA.
Testi di riferimentoP. Colombo et al. Principi di tecnologie farmaceutiche. - Ed. Ambrosiana, Milano.M. Marchetti, P. Minghetti, Legislazione Farmaceutica - Ed. Ambrosiana, Milano Farmacopea Ufficiale Italiana in vigore Farmacopea Europea in vigore
Obiettivi formativiL’insegnamento approfondisce le conoscenze e facilita la comprensione relativa alla formulazione di farmaci veterinari illustrando la necessità della messa a punto di forme farmaceutiche specifiche, alla luce delle differenze anatomiche e fisiologiche che possono modificare la biodisponibilità dei medicinali nelle diverse specie. Vengono ampliati gli aspetti normativi del medicinale veterinario dalla distribuzione alla vendita al pubblico.
PrerequisitiSi consiglia una buona conoscenza dei corsi degli anni precedenti.
Metodi didatticiLe lezioni sono tenute nel II semestre con lezioni frontali; gli insegnamenti verranno erogati in modo da incentivare gli studenti ad assumere un ruolo attivo, contribuendo a stimolare lo spirito critico, l'autonomia e coinvolgendoli nei processi di apprendimento.
Altre informazioniLe lezioni possono essere integrate con seminari tenuti da specialisti esterni
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa valutazione finale del corso sarà scritta e/o orale con domande aperte su tutto il programma, secondo il calendario stabilito annualmente. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento. La prova orale si svolge, di norma, a distanza di qualche giorno dalla prova scritta; si compone di una prima parte nella quale viene discusso lo svolgimento della prova scritta e di una seconda parte nella quale vengono rivolte allo studente alcune domande sui principali argomenti trattati durante il corso. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento dell’esame, lo studente deve aver superato la prova scritta e deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di riconoscere gli errori commessi e deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma e una maggiore autonomia nell'individuazione degli errori e della loro correzione, portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell'insegnamento per affrontare una discussione approfondita su aspetti critici relativi agli argomenti trattati e di saper esporre le proprie conclusioni in modo chiaro e logico.
Programma estesoVie di somministrazione dei farmaci veterinari. Specie-specificità del medicinale veterinario. Differenze anatomiche e fisiologiche tra specie monogastriche e poligastriche, carnivori, onnivori ed erbivori.Forme farmaceutiche convenzionali per uso orale, preparati intraruminali a rilascio modificato, preparati per uso intramammario, preparazioni iniettabili convenzionali e a rilascio modificato, medicinali per applicazione cutanea e cerotti transdermici. DLvo 193/2006 e normativa europea. Verranno ampliate le conoscenze riguardanti la normativa relativa ai medicinali veterinari per animali DPA e non DPA.
Risultati di apprendimento attesiAl fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite relative ai medicinali veterinari, comprendendo l’importanza delle differenze anatomiche e fisiologiche che possono modificare la biodisponibilità dei medicinali nelle diverse specie e di saper applicare le conoscenze acquisite e comprendere l’importanza del medicinale veterinario in farmacia tenendo in considerazione la normativa italiana e comunitaria.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0235 Approfondimenti sui medicinali veterinari - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoBiochimica clinica
CodiceFA0020
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGARAVAGLIA Silvia
DocentiGARAVAGLIA Silvia
CFU5
Ore di lezione40
Ore di studio individuale85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno4
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso di BIOCHIICA CLINICA per studenti del 4° anno FARMACIA si propone di affrontare i principi e le caratteristiche delle metodologie fondamentali impiegate in un laboratorio di analisi di biochimica clinica. Più in particolare: • Introduzione alla Biochimica Clinica. • Principi e caratteristiche delle metodologie fondamentali impiegate in un laboratorio di analisi di biochimica clinica. • Tecniche elettroforetiche • Tecniche immunologiche e radioimmunologiche enzimatiche ed immunoenzimatiche. Con un approccio orientato all'analisi di casi clinici verranno illustrati i seguenti argomenti: • Regolazione del metabolismo dei substrati energetici; • Metabolismo del glicogeno e omeostasi del glucosio nel sangue; • Digestione e trasporto dei lipidi assunti con la dieta; • Assorbimento, sintesi, metabolismo e destino del colesterolo; • Integrazione del metabolismo glucidico e lipidico in condizioni fisiologiche e patologiche. • Azione degli ormoni che regolano il metabolismo energetico. • Proteine plasmatiche, coagulazione e fibrinolisi. • Enzimi della Lisi come marker funzionalità epatica e infarto del miocardio. • Analisi della funzionalità renale. • Emoglobinopatie. • Porfirie. • Marker tumorali • Ricerche specialistiche: la tubercolosi, malaria, virus.
Testi di riferimento- Gaw A. et al. “Biochimica clinica”, ELSEVIER-MASSON ISBN: 978821429576 - Luigi Spandrio "Biochimica Clinica Speciale", PICCIN ISBN: 8829917206
Obiettivi formativiIl corso si propone di approfondire la conoscenza di argomenti di biochimica di base inquadrandoli in una prospettiva medico-sanitaria e di descrivere i principi, le applicazioni e l’interpretazione dei risultati delle principali analisi biochimico cliniche. Inoltre è fortemente incoraggiato l’approfondimenti degli argomenti trattati con i dati più recenti pubblicati su riviste scientifiche di rilevanza internazionale e rintracciabili utilizzando il motore di ricerca “PubMed”.
PrerequisitiNessuna. Si richiede, tuttavia, una buona preparazione in biochimica
Metodi didatticiLezioni tradizionali ex-cathedra
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Durante la prova orale verrà valutata la capacità dello studente di mettere in collegamento argomenti diversi e di comprendere la logica globale del metabolismo in un’ottica medico-sanitaria. Inoltre verrà valutata la capacità di descrivere i principi, le applicazioni e l’interpretazione dei risultati delle principali analisi biochimico cliniche.
Programma estesoIntroduzione alla Biochimica Clinica. Definizione, il dato di laboratorio, espressione dei risultati biochimici. Principi e caratteristiche delle metodologie fondamentali impiegate in un laboratorio di analisi di biochimica clinica. Valore predittivo, variabilità preanalitica, variabilità analitica, variabilità postanalitica, classificazione degli errori di misura, interpretazione di un risultato biochimico-clinico. Tecniche elettroforetiche. Elettroforesi in matrici d'agarosio per l'analisi di acidi nucleici; SDS-PAGE ed isoelettrofocalizzazione di proteine; immunoriconoscimento su membrana mediante western blot. Tecniche immunologiche e radioimmunologiche enzimatiche ed immunoenzimatiche. ELISA e RIA, cinetica enzimatica, KM e Vmax. Regolazione del metabolismo dei substrati energetici. Glicolisi, Glicogenosintesi e –Glicogenoisi e Gluconeogenesi nei vari distretti del corpo. Metabolismo del glicogeno e omeostasi del glucosio nel sangue. Insulina, glucagone e altri ormoni coinvolti nel mantenimento della concentrazione plasmatica di glucosio. Metabolismo glucidico in condizioni patologiche Iperglicemia diabete tipo I e II, ipoglicemia e anoressia. Glicogenosi Azione degli ormoni che regolano il metabolismo energetico Funzionamento della Tiroide, T3 e T4. Ipotiroidismo e Ipertiroidismo. Digestione e trasporto dei lipidi assunti con la dieta Chilomicroni, VLDL, LDL e HDL Assorbimento, sintesi, metabolismo e destino del colesterolo HMCoA-reduttasi. Metabolismo lipidico in condizioni patologiche Dislipemie familiari e secondarie, e placca aterosclerotica. Proteine plasmatiche Albumina, Prealbumina, Proteine coinvolte nell’omeostasi del Ferro –Transferrina Ferritina Ceruloplasmina-. La proteina C Reattiva. Enzimi della Lisi come marker funzionalità epatica e infarto del miocardio. AST, ALT, GGT, ALP e CHE in epatiti, avvelenamento stasi biliare e cirrosi epatica. CK, Mioglobina, Troponine cardiache, hFABP e GPBB in Infarto del miocardio. Analisi della funzionalità renale. Analisi delle Urine, Ciclo dell’Urea, Metabolismo delle purine e delle pirimidine. Emoglobinopatie Talassemie e Varianti emoglobiniche. Porfirie Deficit ALA sintetasi, ADP, AIP, CEP, PCT, HCP, PV e EPP. Marker tumorali Marcatore tumorale, Cancer stem cells, Falsi negativi, Falsi positivi, Sensibilità, Specificità e Valore predittivo, curva ROC. PSA, CA-153, MCA, TPA, Citocheratina 19, NSE e tireoglobulina. Marker riscontrabili nelle urine. Prevenzione primaria secondaria e terziaria. Corsi Monotematici. Tubercolosi, Malaria e Virus.
Risultati di apprendimento attesiLo studente alla fine del corso avrà una visione globale del metabolismo centrale e i punti di contatto tar le diverse vie biosintetiche. In aggiunta sarà in grado di valutare le cause e gli effetti della variazione delle concentrazioni sia ematiche sia urinarie di diversi metaboliti.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoBiologia Strutturale
CodiceFA0092
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGARAVAGLIA Silvia
DocentiGARAVAGLIA Silvia
CFU5
Ore di lezione40
Ore di studio individuale85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso di BIOLOGIA STRUTTURALE viene erogato a studenti del 3° e 4° sia di FARMACIA sia di CTF come credito libero. Il corso si propone di fornire allo studente la conoscenza dei principi fondamentali della bio-cristallografia con enfasi sulle potenzialità ed i limiti. • Classificazione strutturale ed analisi di strutture proteiche. • Conoscenza delle relazioni struttura-funzione nella serie di proteine trattate nel corso. • Capacità di analisi critica di una struttura proteica determinata attraverso cristallografia a raggi-X • Capacità di analisi di strutture ed estrazioni di informazioni strutturali
Testi di riferimento• Gregory A. Petsko & Dagmar Ringe. “STRUTTURA E FUNZIONE DELLE PROTEINE” Zannichelli. ISBN: 9788808178961 • Andreas Liljas, lars Liljas, jure Piskur, Goran lindblom, Poul Nissen & Morten Kjeldgaard. “STRUCTURAL BIOLOGY” World Scientific. ISBN: 9788808182173
Obiettivi formativiIl corso si propone di trasmettere una conoscenza dei principi fondamentali della bio-cristallografia con enfasi sulle potenzialità ed i limiti. Inoltre darà agli studenti le nozioni base per la classificazione a livello strutturale di enzimi e l’analisi di strutture proteiche. Conoscenza delle relazioni struttura-funzione nella serie di proteine trattate nel corso. Capacità di analisi critica di una struttura proteica determinata attraverso cristallografia a raggi-X traendone informazioni sul funzionamento. Inoltre è fortemente incoraggiato l’approfondimenti degli argomenti trattati con i dati più recenti pubblicati su riviste scientifiche di rilevanza internazionale e rintracciabili utilizzando il motore di ricerca “PubMed”.
PrerequisitiNessuna. Si richiede, tuttavia, una buona preparazione in biochimica
Metodi didatticiLezioni tradizionali ex-cathedra
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Durante la prova orale verrà valutata la capacità dello studente di saper leggere e interpretare un articolo scientifico riguardante la struttura cristallografica di una proteina. Verrà inoltre valutata la conoscenza dei principi base della cristallografia di proteine.
Programma esteso• Tecniche di Cristallizzazione di Macromolecole Biologiche. • Diffrazione dei raggi-X (Il Sincrotrone). • Come si risolve una struttura tridimensionale di una Macromolecola Biologica. • Banche dati: il file formato PDB. • Visualizzazione ed analisi di strutture tridimensionali attraverso computer grafica • FOLDING -Dalla sequenza alla struttura tridimensionale-. Piccoli corsi monografici (3 ore per argomento): Contesto biologico e Relazione STRUTTURA-FUNZIONE: • ßMiosina/Actina • ATP-Sintetasi • RNA-Polimerasi • Malattie legate al folding • Virus -Interazione struttura-funzione farmaci anti-HIV-
Risultati di apprendimento attesiGli studenti alla fine del corso saranno in grado di leggere autonomamente e in modo critico letteratura scientifica riguardante lo studio delle relazioni struttura-funzione di una proteina, in particolare degli enzimi. In aggiunta gli studenti saranno in grado di andare ad analizzare nello specifico le interazioni degli enzimi con i proprio ligandi riuscendo a visualizzarli su programmi di grafica specifici.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0092 Biologia Strutturale - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoCHIMICA FARMACEUTICA II
CodiceF0413
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGROSA Giorgio
DocentiGROSA Giorgio
CFU8
Ore di lezione64
Ore di studio individuale136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno4
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
Contenuti• Farmaci che agiscono sulla cascata dell’acido arachidonico: antiinfiammatori non steroidei. • Farmaci che agiscono sul sistema degli ormoni steroidici: estrogeni, inibitori aromatasi, progestinici e androgeni. Glucocorticoidi e mineralocorticoidi. • Farmaci che agiscono sugli apparati cardiovascolare e renale: glicosidi cardiaci, antiaritmici, anticoagulanti, fibrinolitici, antiaggreganti, antianginosi e Ace-inibitori; diuretici. • Farmaci che agiscono sulle patologie del metabolismo: ipolipidemizzanti e antidiabetici. • Farmaci che agiscono sul sistema istaminergico: Antiistaminici H1 e antiistaminici H2 • Farmaci che agiscono sul SNC. Anestetici generali, sedativi-ipnotici, anticonvulsivanti, analgesici narcotici, neurolettici, antidepressivi, antiemetici e antiParkinson: • Farmaci del sistema adrenergico: agonisti ed antagonisti dei recettori alfa. Agonisti ed antagonisti dei recettori beta. • Farmaci del sistema colinergico: agonisti muscarinici e nicotinici. Inibitori dell’acetilcolinesterasi. Antagonisti muscarinici e nicotinici.
Testi di riferimento1) Foye-Lemke-Williams: Principi di Chimica Farmaceutica; Casa Editrice Piccin. 2) Merck Index 3) Gasco, F. Gualtieri, F. C. Melchiorre: Chimica Farmaceutica; Casa Editrice Ambrosiana
Obiettivi formativiAl termine del corso lo studente deve aver acquisito una buona conoscenza delle strutture e del meccanismo di azione dei farmaci delle classi previste dal programma del corso. Inoltre, lo studente deve aver acquisito la conoscenza delle relazioni struttura-attività e dei principali aspetti del metabolismo di alcuni dei farmaci trattati nel corso, con particolare riferimento alla formazione dei metaboliti reattivi.
PrerequisitiEsame propedeutico Chimica farmaceutica 1 Per la proficua frequenza del corso è richiesta la conoscenza degli argomenti trattati nei corsi di chimica organica e biochimica
Metodi didatticiNel corso delle lezioni, le classi di farmaci previste dal programma del corso verranno studiate sviluppando la struttura dei farmaci e del loro meccanismo di azione. Inoltre verranno trattati i principali aspetti del metabolismo dei farmaci che formano delle specie reattive e tossiche.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa valutazione dell’apprendimento consiste in una prova scritta e, a discrezione del docente, una orale. La parte scritta consiste in 17 quesiti (1,6 punti ciascuno anche con la valutazione parziale della risposta) più una domanda aperta il cui punteggio massimo ottenibile è di 4 punti. Nei 17 quesiti vengono generalmente richieste la formula di struttura, il meccanismo di azione e l’impiego terapeutico del farmaco oggetto del quesito. Ove applicabile, possono essere richiesti anche gli aspetti inerenti alle vie metaboliche del farmaco, in particolare quelle causa di tossicità. Nella domanda aperta, riferita ad una classe di farmaci, o parte di essa, allo studente è richiesto di trattare in modo completo l’argomento mettendo in evidenza tutti gli aspetti dei farmaci della classe trattati durante il corso, comprendenti le formule di struttura, il meccanismo di azione, l’impiego terapeutico, le SAR e il metabolismo. Alla parte orale si può accedere solo se il punteggio della parte scritta è superiore a 17. La parte orale, che verte su tutto il programma, si prefigge lo scopo di mettere in evidenza la capacità dello studente di comunicare in modo sintetico, ma appropriato, e con la corretta terminologia l’argomento richiesto.
Programma estesoFANS: Cascata dell’acido arachidonico; meccanismo d’azione e selettività COX1/COX2. Aspetti del metabolismo dei farmaci antiinfiammatori. Farmaci antiartritici e antigottosi: strutture e meccanismo di azione. Farmaci antiasmatici: strutture e meccanismo di azione Farmaci con struttura steroidea: vie biosintetiche degli ormoni; estrogeni: agonisti ed antagonisti; inibitori aromatasi. Agonisti ed antagonisti progestinici. Androgeni; anabolizzanti; antiandrogeni: inibitori dell’5-alfareduttasi. Steroidi antinfiammatori. Farmaci dell’apparato cardiovascolare: glicosidi cardiaci: struttura generale e meccanismo d’azione. Antiaritmici: strutture e meccanismo di azione. Anticoagulanti: strutture e meccanismo di azione. Fibrinolitici: attivatori del plasminogeno tissutale Antiaggreganti: struttura e meccanismo d’azione. Antianginosi: strutture e meccanismo di azione e SAR. Ace-Inibitori: I. Diuretici:classificazione dei farmaci, strutture e meccanismo d’azione. Ipolipidemizzanti: lipoproteine del sangue e biosintesi del colesterolo. Statine: meccanismo d’azione, SAR; fibrati. Antidiabetici: struture e meccanismo di azione. Antiistaminici: istamina; antagonisti H1. Antagonisti H2: inibitori della pompa protonica: struttura e meccanismo di attivazione Farmaci che agiscono sul SNC. Anestetici generali: strutture e meccanismo d’azione. Sedativi-Ipnotici: strutture e meccanismo d’azione e SAR: barbiturici, cloralio idrato; Benzodiazepine: strutture, meccanismo d’azione e SAR. Anticonvulsivanti: barbiturici , idantoine ossazolidindioni, succinimmidi, benzodiazepine. Analgesici narcotici: trasmissione peptidergica; alcaloidi dell’oppio; morfina: SAR e metabolismo. Neurolettici: dopamina e suoi recettori; fenotiazine, tioxanteni. Butirrofenoni, difenilbutilpiperidine, dibenzoazepine. Antidepressivi: Inibitori delle MAO irreversibili: meccanismo di inibizione delle idrazine, ciclopropilammine e propargilammine. Inibitori irreversibili non selettivi e selettivi, inibitori reversibili selettivi. Ciclo della serotonina. Inibitori della ricaptazione della serotonina e di altre ammine biogene: antidepressivi triciclici, con strutture tricicliche 6,6,6 e 6,7,6. Antiemetici: strutture e meccanismo di azione. Farmaci AntiParkinson: Levodopa ed inibitori della DOPA-decarbossilasi, inibitori delle COMT, inibitori delle MAO; agonisti recettori dopaminergici. Farmaci del sistema adrenergico: adrenalina e noradrenalina biosintesi e metabolismo. Agonisti ed antagonisti recettori . -agonisti non selettivi e 2-selettivi, -antagonisti non selettivi e 1 selettivi. Farmaci Sistema Colinergico: agonisti muscarinici e nicotinici. Inibitori dell’acetilcolinesterasi. Antagonisti muscarinici non selettivi e M1 selettivi. Antagonisti nicotinici: ganglioplegici e bloccanti neuromuscolari. Bloccanti neuromuscolari-pachicurari. Anestetici locali: strutture e meccanismo di azione.
Risultati di apprendimento attesiLo studente al termine del corso conoscerà le strutture, il meccanismo di azione e le relazioni struttura attività delle classi di farmaci previste nel programma. Inoltre,lo studente conoscerà anche gli aspetti relativi al metabolismo dei farmaci, con particolare riguardo ai casi in cui ad esso siano associati degli effetti avversi
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoElementi di cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa
CodiceFA0243
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDEL GROSSO Erika
DocentiDEL GROSSO Erika
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoSecondo Semestre
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoIl corso è erogato in lingua italiana ma eventuali approfondimenti e testi possono essere in lingua inglese
Contenuti* Cromatografia liquida (LC) * Spettrometria di massa (MS) * Accoppiamento LC-MS
Testi di riferimentoIl materiale didattico verrà fornito dalla docente ad inizio e durante il corso.
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire allo studente del corso di Farmacia le conoscenze di base della cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa al fine di renderlo consapevole dell'utilizzo di questa tecnica nell'ambito della Analisi Farmaceutica.
PrerequisitiNon sono previsti prerequisiti specifi
Metodi didatticiDurante il corso si svolgeranno lezioni frontali, lavori di gruppo, studio di casi. L'organizzazione effettiva del corso si delineerà nella sua completezza in funzione della numerosità degli studenti.
Altre informazioniNessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa verifica dell'apprendimento verterà sull'esposizione orale, singola o a gruppi in funzione del numero degli studenti, sugli argomenti e/o casi considerati durante le lezioni in aula.
Programma estesoCromatografia liquida (LC): fasi stazionarie e fasi mobili; metodi e meccanismi cromatografici; strumentazione HPLC Spettrometria di massa (MS): concetti di base, strumentazione e interpretazione degli spettri Accoppiamento LC-MS:storia, utilizzo, scopi e applicazioni con occhio critico alla letteratura scientifica
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente sarà in grado di spiegare criticamente l'applicazione LC-MS in ambito analitico farmaceutico.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0243 Elementi di cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoElementi di spettroscopia NMR
CodiceFA0058
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPANZA Luigi
DocentiPANZA Luigi
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIntroduzione ai metodi spettroscopici di analisi. Cenni di Spettroscopia infrarossa (IR) Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR)
Testi di riferimentoSlides fornite dal docente M. Hesse, H. Meier, B. Zeeh, Metodi spetroscopici in chimica organica, Edises
Obiettivi formativiFornire agli studenti la conoscenza di base della spettroscopia IR e NMR e gli elementi fondamentali per l'identificazione di sostanze organiche.
PrerequisitiConoscenza della struttura delle principali classi di composti organici
Metodi didatticiLezione frontale con ausili multimediali ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimentoColloquio orale in cui si propongono una serie di spettri IR e NMR tramite i quali identificare la struttura di un semplice composto organico
Programma estesoCenni di Spettroscopia infrarossa (IR) - Caratteristiche di uno spettrofotometro IR tradizionale e in trasformata di Fourier (FT-IR). L’oscillatore armonico. Anarmonicità e quantizzazione. Tipi di vibrazioni. Strumentazione e preparazione del campione. Lo spettro infrarosso e le vibrazioni caratteristiche dei principali gruppi funzionali. Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) - Lo spin nucleare. Teoria della spettroscopia NMR, con particolare riguardo alle tecniche a impulsi in trasformata di Fourier. Parametri spettrali: chemical shift, struttura fine, integrazione dei segnali. 1H NMR protonico. Spettri del primo ordine. Cenni sui sistemi di spin. Relazione tra struttura e chemical shift. Simmetria, chiralità e spettro NMR. 13C NMR: caratteristiche del nucleo di 13C. Spettri disaccoppiati, off-resonance, DEPT e APT. Relazione tra struttura e chemical shift.
Risultati di apprendimento attesiGli studenti devono conoscere le principali caratteristiche delle spettroscopie illustrate. Devono inoltre dimostrare di saper utilizzale le conoscenze acquisite per la determinazione strutturale di semplici composti organici.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0058 Elementi di spettroscopia NMR - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoFarmaci off-patent e farmaci innovativi tra sostenibilità ed innovazione
CodiceFA0239
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCONDORELLI Fabrizio
DocentiCONDORELLI Fabrizio
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiIl corso è incentrato sulla descrizione delle principi regolatori che regolano la sperimentazione e registrazione di farmaci equivalenti di molecole prodotte per sintesi chimica (generici) e di quelle prodotte mediante procedimenti biotecnologici (biosimilari). Sono affrontati inoltre gli aspetti farmacoeconomici nell'ottica della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Allo studente sono forniti inoltre degli spunti sulle nuove frontiere della terapia quali le terapie cellulari e quella genica, e come l''accesso a queste terapie si colleghi ad un adeguato impiego dei farmaci generici e biosimilari.
Testi di riferimentoLo studente è indirizzato alla consultazione di fonti ufficiali EMA o AIFA e della letteratura scientifica inerente gli argomenti trattati.
Obiettivi formativiConferire allo studente gli strumenti conoscitivi e metodologici per comprendere il valore del farmaco anche al di là dell’impatto clinico nell’ottica della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale
PrerequisitiNessuna propedeuticità obbligatoria; Si consiglia vivamente allo studente di aver superato i seguenti esami: biochimica, fisiologia, patologia generale, anatomia, biologia, nonché i vari corsi di farmacologia previsti dal piano di studi.
Metodi didatticiI contenuti del corso verranno veicolati attraverso presentazioni orali supportate da videoproeizioni esplicative degli argomenti trattati. Verrà stimolata la partecipazione attiva dello studente attraverso il richiamo di concetti già affrontati in altri corsi che abbiano attinenza con i vari aspetti del farmaco e del suo valore economico.
Altre informazionin.n.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame scritto.Allo studente sarà chiesto di produrre una breve tesina che tratti un argomento scelto in una rosa di 10 tematiche proposte alla fine del corso
Programma estesoFarmaci generici: principi sperimentali, regolatori e farmacoeconomiciFarmaci biosimilari: principi sperimentali regolatori e farmacoeconomiciTerapie innovative: definizione e sostenibilità
Risultati di apprendimento attesiIdealmente, lo studente al termine del corso dovrebbe essere in grado di conoscere e capire gli orientamenti farmacoterapeutici nelle principali malattie e di svolgere attività di controllo, di educazione sanitaria e consiliare nei confronti dell’utenza. Inoltre, dovrebbe possedere gli strumenti culturali che lo rendano in grado di seguire l’evoluzione di una disciplina in continuo e rapido rinnovamento.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0239 Farmaci off-patent e farmaci innovativi tra sostenibilità ed innovazione - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoFarmacologia, farmacoterapia e chemioterapia
CodiceFA0018
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCANONICO Pier Luigi
DocentiCANONICO Pier Luigi, CONDORELLI Fabrizio
CFU20
Ore di lezione160
Ore di studio individuale340
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno4
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiFarmacologia e farmacoterapia Principi generali della farmacologia. Principi generali della neurotrasmissione e farmaci che agiscono a livello sinaptico e giunzionale. Farmacologia dei disturbi neurologici e psichatrici. Anestesia e analgesia. Autacoidi e terapia dell’infiammazione. Farmaci cardiovascolari e renali. Farmaci dell’apparato gastrointestinale e dell’apparato respiratorio. Farmacologia endocrina e del metabolismo. Farmaci del sangue. Chemioterapia Il corso è incentrato sulla descrizione delle principali classe terapeutiche impiegate nel trattamento delle patologie oncologiche ed infettive.
Testi di riferimentoF. Rossi, V. Cuomo, C. Riccardi – Farmacologia, Edizioni Minerva Medica, Ultima edizione B.G. Katzung, S.B. Master, A.J. Trevor – Farmacologia Generale e Clinica, Piccin, Ultima edizione Goodman & Gilman – Le Basi Farmacologiche della Terapia. Il manuale, Zanichelli, ultima edizione H.P. Rang, M.M. Dale, J.M. Ritter, Farmacologia, Casa Editrice Ambrosiana, ultima edizione
Obiettivi formativiFarmacologia e farmacoterapia Obiettivo del corso è quello di preparare lo studente a capire i meccanismi generali che regolano il rapporto farmaco-organismo e l’azione dei farmaci nelle diverse patologie. Chemioterapia L’obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze fondamentali riguardo agli aspetti farmacocinetici, farmacodinamici e clinici delle molecole impiegate nella terapia di malattie oncologiche ed infettive, fornendo gli strumenti critici per la comprensione delle scelte terapeutiche.
PrerequisitiNessuna propedeuticità obbligatoria; Si consiglia vivamente allo studente di aver superato i seguenti esami: biochimica, fisiologia, patologia generale, anatomia, biologia
Metodi didatticiFarmacologia e farmacoterapia Lezioni frontali.Verrà stimolata la partecipazione attiva dello studente attraverso il richiamo di concetti già affrontati in altri corsi che abbiano attinenza con i vari aspetti del farmaco e della patologia. Chemioterapia I contenuti del corso verranno veicolati attraverso presentazioni orali supportate da videoproeizioni esplicative degli argomenti trattati. Verrà stimolata la partecipazione attiva dello studente attraverso il richiamo di concetti già affrontati in altri corsi che abbiano attinenza con i vari aspetti del farmaco e della patologia.
Altre informazioniNegli appelli di febbraio e settembre è possibile sostenere l'esame in una sola delle due date disponibili
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. L'esame orale si svolge rivolgendo allo studente alcune domande sugli argomenti indicati nel programma e trattati durante il corso. Per il superamento della verifica, lo studente deve aver dimostrato un sufficiente grado di conoscenza e di capacità associative delle varie tematiche; deve dimostrare di aver compreso e di conoscere i concetti più importanti degli argomenti trattati. Gradi superiori di conoscenza, comprensione e capacità di applicazione portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una valutazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare le proprie conoscenze per affrontare una discussione approfondita di aspetti critici relativi agli argomenti trattati.
Programma estesoFarmacologia e farmacoterapia Principi generali della farmacologia. Principi generali della neurotrasmissione e farmaci che agiscono a livello sinaptico e giunzionale – Introduzione alla neurotrasmissione ed alla farmacologia del sistema nervoso autonomo. Agonisti ed antagonisti serotoninergici e istaminergici. Farmaci che agiscono sulla giunzione neuromuscolare. Farmacologia dei disturbi neurologici e psichatrici – Farmaci antiparkinsoniani, antiepilettici, antiemicranici, concetti generali sui farmaci per le demenze, ansiolitici, antidepressivi, antipsicotici. Anestesia e analgesia – Sedativo-ipnotici, anestetici generali e locali, oppiacei, analgesici e terapia del dolore. Autacoidi e terapia dell’infiammazione – Istamina, chinine, prostaglandine. Farmaci antiinfiammatori non steroidei, terapia delle malattie autoimmunitarie. Farmaci cardiovascolari e renali – Farmaci cardiotonici, antiaritmici, farmaci dell’insufficienza coronarica, antiipertensivi, farmaci per la terapia dello shock. Diuretici. Farmaci dell’apparato gastrointestinale e dell’apparato respiratorio – Farmacoterapia dell’ulcera peptica. Farmaci che influenzano la motilità gastrointestinale (lassativi, purganti, antidiarroici), emetici ed antiemetici. Mucolitici, terapia dell’asma bronchiale e della BPCO. Farmacologia endocrina e del metabolismo – Ormoni ipotalamici e ipofisari e terapia delle malattie ipofisarie. Ormoni corticosurrenalici: i cortisonici, steroidi sessuali, gli anticoncezionali, gli ecbolici; antiandrogeni ed antiestrogeni. Terapia dell’osteoporosi. Farmaci tiroidei ed antitiroidei. Farmaci antidiabetici e antidislipidemici. Farmaci antigottosi. Farmaci del sangue. Chemioterapia Tumori e Tumorigenesi Regolazione del ciclo cellulare e principi di farmacoterapia Meccanismi di morte cellulare (apoptosi vs. necrosi) e principi di farmacoterapia Aspetti generali dei meccanismi di resistenza ai farmaci anti-tumorali Classi di Chemioterapici antineoplastici: -Anti-metaboliti -Agenti Alchilanti -Inibitori del fuso mitotico (anche di nuova generazione) -Inibitori delle topoisomerasi -Inibitori delle proteinchinasi -Anticorpi monoclonali -Approcci logici alla terapia oncologica -Terapie cellulari Chemioterapia anti-microbica -Principi generali -Chemioterapici antibatterici: • Farmaci attivi sulla parete batterica (inclusi anti-tubercolari) • Sulfamidici, trimetroprim-sulfametoxazolo • Chinoloni • Rifamicine • Inibitori della sintesi proteica -Chemioterapici antivirali
Risultati di apprendimento attesiIdealmente, lo studente al termine del corso dovrebbe essere in grado di conoscere e capire gli orientamenti farmacoterapeutici nelle principali malattie e di svolgere attività di controllo, di educazione sanitaria e consiliare nei confronti dell’utenza. Inoltre, dovrebbe possedere gli strumenti culturali che lo rendano in grado di seguire l’evoluzione di una disciplina in continuo e rapido rinnovamento.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoGenetica Molecolare
CodiceFA0236
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMORO Laura
DocentiMORO Laura
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiOrganizzazione del genoma umano. Trasmissione ereditaria di un singolo gene: mendeliana e non mendeliana. Instabilità del genoma umano e malattie dovute e a mutazioni geniche.
Testi di riferimentoMateriale fornito dal docente
Obiettivi formativiGli studenti devono acquisire conoscenze sui principi della trasmissione dei caratteri, sulle basi molecolari dell’ereditarietà, sull’organizzazione dei genomi, sul significato delle mutazioni e sui principali metodi di analisi del DNA.
PrerequisitiNo
Metodi didatticiLezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimentoTest con domande a scelta multipla
Programma estesoOrganizzazione del genoma umano: genoma nucleare e mitocondriale – organizzazione, distribuzione e funzione dei geni umani – DNA non codificante con ripetizioni in tandem o intersperse. Espressione genica: regolazione trascrizionale dell’espressione genica – regolazione post-trascrizionale – meccanismi epigenetici e controllo a distanza. Trasmissione ereditaria di un singolo gene: mendeliana e non mendeliana Instabilità del genoma umano: mutazioni cromosomiche e geniche – mutazioni somatiche e germinali. Effetti delle mutazioni. Malattie dovute e a mutazioni geniche: monogeniche autosomiche o associate all’X – dominanti e recessive – eredità Y-linked – mutazioni dinamiche. Esempi e metodi di analisi.
Risultati di apprendimento attesiCi si attende che gli studenti imparino le basi molecolari della trasmissione dei caratteri e le tecniche di analisi del DNA e loro applicazioni.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0236 Genetica Molecolare - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoPRODOTTI COSMETICI
CodiceF0203
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMOREL Silvia
DocentiMOREL Silvia
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento fornisce le conoscenze di base riguardanti le principali materie prime di interesse cosmetico, le forme cosmetiche più importanti, con attenzione alle diverse categorie di cosmetici ed ai controlli di stabilità sui prodotti finiti. Vengono esaminati alcuni aspetti relativi all’etichettatura e alla sicurezza d’uso.
Testi di riferimentoBovero A. Dermocosmetologia. Dall’inestetismo al trattamento cosmetico - Tecniche Nuove, Milano G. D’Agostini, Manuale del cosmetologo – Tecniche Nuove, Milano G. D’Agostinis - Le formule cosmetiche. Skin Care, protezione solare, decorativi, detergenza, estetica professionale, capelli, igiene orale, profumeria – Tecniche Nuove, Milano G. Penazzi, Come sono fatti i cosmetici - EDRA, Milano G. Penazzi, La pelle del bambino - Tecniche nuove, Milano
Obiettivi formativiIl corso è finalizzato a fornire allo studente le conoscenze di base e la comprensione dei prodotti cosmetici, la loro funzione e l'importanza degli ingredienti, sostanze funzionali ed eccipienti.
PrerequisitiSi consiglia una buona conoscenza dei corsi degli anni precedenti, in particolare chimica generale inorganica e organica, anatomia e fisiologia.
Metodi didatticiL'insegnamento è tenuto nel II semestre con lezioni frontali; gli insegnamenti verranno erogati in modo da incentivare gli studenti ad assumere un ruolo attivo, contribuendo a stimolare lo spirito critico, l'autonomia e coinvolgendoli nei processi di apprendimento.
Altre informazioniLe lezioni possono essere integrate con seminari tenuti da specialisti esterni.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa valutazione finale del corso sarà scritta e orale con domande aperte su tutto il programma, secondo il calendario stabilito annualmente. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento. La prova orale si svolge, di norma, a distanza di qualche giorno dalla prova scritta; si compone di una prima parte nella quale viene discusso lo svolgimento della prova scritta e di una seconda parte nella quale vengono rivolte allo studente alcune domande sui principali argomenti trattati durante il corso. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento dell’esame, lo studente deve aver superato la prova scritta e deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di riconoscere gli errori commessi e deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma e una maggiore autonomia nell'individuazione degli errori e della loro correzione, portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell'insegnamento per affrontare una discussione approfondita su aspetti critici relativi agli argomenti trattati e di saper esporre le proprie conclusioni in modo chiaro e logico.
Programma estesoDefinizione di prodotto cosmetico secondo la normativa vigente Funzioni del prodotto cosmetico e i principali bersagli La cute e gli annessi cutanei: funzioni e struttura Ingredienti cosmetici di base e sostanze funzionali Forme cosmetiche: classificazione, caratteristiche; controlli sul prodotto finito, etichettatura e sicurezza d'uso.
Risultati di apprendimento attesiAl fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare la conoscenza degli argomenti presentati a lezione
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - F0203 PRODOTTI COSMETICI - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoPolitiche farmaceutiche
CodiceFA0063
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU3
Ore di lezione24
Ore di studio individuale51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0063 Politiche farmaceutiche - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoReazioni multicomponente: meccanismi e applicazioni nella chimica farmaceutica
CodiceFA0090
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTRON Gian Cesare
DocentiTRON Gian Cesare
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si occupa di mostrare agli studenti la chimica delle reazioni multicomponente e il suo utilizzo in particolar modo nel campo della chimica farmaceutica. In particolare durante il corso verranno analizzate svariate reazioni multicomponente sia in base al loro meccanismo di reazione e alla possibilità di espandere la loro utilità attraverso strategie sintetiche mirate. Esempi di composti ottenuti tramite reazione multicomponente che mostrano attività biologica saranno discussi.
Testi di riferimentoAppunti delle lezioni
Obiettivi formativiGli obiettivi del corso di Reazioni multicomponente sono: fornire allo studente le conoscenze riguardanti le classiche reazioni multicomponente scoperte fino ad oggi e nel contempo definire le strategie generali per la scoperta di nuove reazioni multicomponente. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e valutare la possibilità di utilizzare una reazione multicomponente nella sintesi di una data molecola. Il corso darà le necessarie conoscenze per permettere allo studente di leggere criticamente libri e lavori scientifici centrati sulle reazioni multicomponente.
Metodi didatticiLezioni frontali in aula, frequenza obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimentoDiscussione orale su di un articolo scientifico precedentemente fornito allo studente.
Programma estesoObiettivi del corso ; Reazioni a 2 compontenti vs reazioni multicomponente; Sintesi di Strecker; Sintesi di Hantzch (diidropiridine e pirroli); Sintesi di Radziszewski; Sintesi di Bargellini; Sintesi di Biginelli; Sintesi di Guareschi; Sintesi di Mannich; Sintesi di Petasis; Sintesi di Betti; Sintesi di Bucherer-Bergs; Sintesi di Asinger; Sintesi di Gewald; Sintesi di Kabachnik-Fields; Sintesi di Yonemitsu; Sintesi di Povarov; Sintesi di Pauson-Khand; Sintesi di Dobner; Sintesi di Reissert; Sintesi di Willgerodt-Kindler; Gli isonitrili (reattività, orbitali molecolari, odore,preparazione; Gli isonitrili in natura; Sintesi di Passerini (meccanismo/ variazioni); Sintesi di Ugi (meccanismo / variazioni); Ugi interrotte; Strategie per incrementare la complessità strutturale a) reaz intramolecolare b) isonitrili funzionalizzati (isonitrili clevable; TosMic,) c) post-trasformazioni; d) unire due reazioni multicomponente e) PADAM e UDC; Altre reazioni degli isonitrili a) reazione di Nef b) reazione di Danishefsky c) reazione con DMAD; Applicazione di MCR nel drug discovery ; Applicazioni delle MCR nella sintesi totale;; Applicazioni di MCR nello scalaggio industriale.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0090 Reazioni multicomponente: meccanismi e applicazioni nella chimica farmaceutica - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoStatistica con R
CodiceFA0078
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRINALDI Maurizio
DocentiRINALDI Maurizio
CFU2
Ore di studio individuale26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl software R e suo uso nella rappresentazione grafica e statistica dei dati.
Testi di riferimentoTutto il materiale di riferimento è pubblicato sul sito DIR
Obiettivi formativi• Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di arricchire la conoscenza teorica di elementi di statistica e probabilità con strumenti di calcolo e di analisi dati adeguati. Si mostra inoltre come visualizzare i risultati. Come strumento scelto utilizza il software libero ed open source R. * Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. *Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. *Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i risultati di un’analisi dati sia a livello numerico che grafico. *Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
PrerequisitiLo studente deve possedere le conoscenze di base di matematica e di statistica.
Metodi didatticiIl corso è erogato in Laboratorio Informatico
Altre informazioniTutto il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono pubblicate sul sito DIR https://www.dir.uniupo.it/enrol/index.php?id=219
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva finale su computer e quiz online in itinere. Entrambi contribuiscono al voto finale in rapporto 7/3
Programma estesoIl software R. Operazioni elementari. Funzioni e grafici. Import, export in R. I pacchetti di R. Strutture di dati. Matrici, liste, array. I dataframe. Lavorare con i dati: selezione di elementi, operatori logici. Cicli for e condizionali. Dati mancanti. Pacchetti grafici addizionali: ggplot2. Retta di regressione e curve di regressione. Anova. Modelli di farmacocinetica. Clustering. Simulazioni.
Risultati di apprendimento attesiCi si attende che lo studente -sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. - sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. -acquisisca la capacità di esprimere i risultati di un'analisi dati sia a livello numerico che grafico. -acquisica la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0078 Statistica con R - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoTOSSICOLOGIA E FARMACOVIGILANZA
CodiceF0488
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFALLARINI Silvia
DocentiTERRAZZINO Salvatore, FALLARINI Silvia, CARGNIN Sarah
CFU10
Ore di lezione80
Ore di studio individuale170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno4
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiIl corso fornisce informazioni sui meccanismi con i quali sostanze chimiche o agenti fisici o biologici producono effetti dannosi sui sistemi viventi, al fine di valutare il grado di tossicità per poter definire il margine di sicurezza e l’entità del rischio derivante dall’esposizione
Testi di riferimento-Cassarett and Doull: Elementi di tossicologia, Casa Editrice Ambrosiana. - Walter Balduini, Lucio Costa: Tossicologia generale e applicata ai farmaci, Edizioni EDRA. - Galli, Corsini, Marinovich, "Tossicologia", Piccin.
Obiettivi formativiConoscenza dei meccanismi tossicodinamici e tossicocinetici che regolano gli effetti tossici prodotti da xenobiotici naturali e di sintesi, con particolare riguardo ai farmaci, e delle metodologie impiegate per la valutazione del rischio tossicologico da esposizione ad agenti tossici.
PrerequisitiNon vi sono propedeuticità ma la fruizione ottimale del corso richiede conoscenze base di anatomia, fisiologia, biochimica, farmacologia generale e farmacognosia
Metodi didatticiIl corso è strutturato in lezioni frontali in aula.
Altre informazioniIl materiale didattico presentato a lezione viene messo a disposizione dello studente in formato elettronico tramite la piattaforma DIR (Didattica in Rete, www.dir.uniupo.it)
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame consiste di una prova orale su argomenti trattati a lezione. Nella prova orale viene inoltre valutata la capacità dello studente di collegare fra di loro i vari argomenti trattati durante il Corso.
Programma estesoPrincipi generali di tossicologia; mutagenesi e cancerogenesi; tossicologia dello sviluppo; la tossicologia nello sviluppo dei farmaci; classificazione delle reazioni avverse da farmaci; le interazioni tra farmaci; le reazioni allergiche ai farmaci; la farmacogenetica; tossicità d’organo: risposte tossiche del fegato, risposte tossiche del rene; risposte tossiche del sistema respiratorio; tossicità sul sistema cardiovascolare; tossicità a carico del sistema endocrino; risposte tossiche del sistema immunitario; tossicità a carico del sistema nervoso; tossicologia clinica; tossicità delle sostanze d’abuso; tossicità di farmaci e sostanze impiegate a scopo diagnostico; tossicità dei farmaci chemioterapici e biotecnologici; tossicità dei prodotti fitoterapici, erboristici e integratori alimentari; tossicità alimentare; tossicità dei prodotti cosmetici; tossicità indotta da pesticidi; tossicità indotta da metalli; tossicità dei solventi organici; tossicità indotta da tossine vegetali e animali; farmacovigilanza, fitovigilanza e cosmetovigilanza
Risultati di apprendimento attesiCONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE Lo studente conosce concetti relativi -alla valutazione dei meccanismi molecolari e tossicocinetici che sottendono lo sviluppo di effetti tossici di xenobiotici; -ai principi generali che regolano la stima del rischio derivante dall'esposizione ad agenti chimici. Inoltre, lo studente ha conoscenze in merito alla sperimentazione preclinica necessaria per la caratterizzazione del profilo tossicologico di uno xenobiotico, con particolare riferimento all'immissione in commercio di nuovi farmaci. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Lo studente è in possesso degli strumenti per -comprendere e valutare il rischio/beneficio dei farmaci; -utilizzare le nozioni di tossicologia nel processo di ricerca e sviluppo del farmaco; CAPACITA' DI APPRENDIMENTO, AUTONOMIA DI GIUDIZIO, ABILITA' COMUNICATIVE Lo studente è in grado di discutere criticamente sui vari argomenti della materia, evitando la conoscenza mnemonica.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoTecnologia, legislazione e deontologia farmaceutiche I
CodiceFA0017
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMOREL Silvia
DocentiMOREL Silvia
CFU15
Ore di lezione120
Ore di studio individuale255
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno4
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso fornisce le basi riguardanti la progettazione, la formulazione e il controllo delle forme farmaceutiche nel rispetto della normativa vigente. Vengono forniti i fondamenti della legislazione nel settore del farmaco, nella distribuzione al pubblico dei medicinali per uso umano, veterinario e del parafarmaco; sono presi in considerazione alcuni aspetti normativi inerenti la responsabilità del farmacista in farmacia oltre alla funzione sociale della farmacia sul territorio. Sono date alcune nozioni di deontologia professionale.
Testi di riferimento- P. Colombo et al. Principi di tecnologie farmaceutiche. - Ed. Ambrosiana - Milano. - M. Amorosa - Principi di Tecnica Farmaceutica - Libreria Universitaria Tinarelli – Bologna - A.T. Florence, D. Attwood – le basi chimico-fisiche della tecnologia farmaceutica – EdiSES Milano - Aulton – Tecnologie farmaceutiche – Edra - Milano - Farmacopea Ufficiale Italiana in vigore - Farmacopea Europea in vigore - E. Ragazzi - Lezioni di Tecnica Farmaceutica - Ed. Cortina – Padova - Medicamenta - Cooperativa farmaceutica - Milano - P. Brusa, A. Germano – Prontuario pratico di galenica – Casa Editrice Ambrosiana - Milano - Morel et all. - Elementi di galenica con esercizi di tariffazione – Ed. Libreria Rescalli - Novara - M.Marchetti, P.Minghetti, Legislazione Farmaceutica - Ed. Ambrosiana – Milano - V. Tortorella, E. Novellino, V. Iadevaia, Tirocinio professionale in farmacia – Ed. Merqurio - Napoli - R.Cipollone, Dizionario giuridico della farmacia - Edittoriale Giornaleidea - G.D’Agostini, Manuale del cosmetologo – Tecniche Nuove – Milano - G.C. Pacenti, G.Nadin, W.Salemme, La farmacia dei servizi - Tecniche nuove – Milano - Q. Lombardo e coll., La nuova farmacia del decreto Monti - Tecniche nuove – Milano
Obiettivi formativiIl corso è finalizzato a fornire allo studente la conoscenza e la comprensione delle basi riguardanti la progettazione, la formulazione e il controllo delle forme farmaceutiche nel rispetto della normativa vigente. Inoltre, vengono illustrate i fondamenti della legislazione nel settore del farmaco, nella distribuzione al pubblico dei medicinali per uso umano e veterinario ed alcune nozioni di deontologia professionale.
PrerequisitiSi consiglia una buona conoscenza dei corsi degli anni precedenti, in particolare chimica generale inorganica e organica, anatomia e fisiologia.
Metodi didatticiL'insegnamento è tenuto durante tutto l’anno con lezioni frontali. Gli insegnamenti verranno erogati in modo da incentivare gli studenti ad assumere un ruolo attivo, contribuendo a stimolare lo spirito critico, l'autonomia e coinvolgendoli nei processi di apprendimento.
Altre informazioniLe lezioni possono essere integrate con seminari tenuti da specialisti esterni
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa valutazione finale del corso sarà scritta e orale con domande aperte su tutto il programma, secondo il calendario stabilito annualmente. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento. La prova orale si svolge, di norma, a distanza di qualche giorno dalla prova scritta; si compone di una prima parte nella quale viene discusso lo svolgimento della prova scritta e di una seconda parte nella quale vengono rivolte allo studente alcune domande sui principali argomenti trattati durante il corso. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento dell’esame, lo studente deve aver superato la prova scritta e deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di riconoscere gli errori commessi e deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma e una maggiore autonomia nell'individuazione degli errori e della loro correzione, portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell'insegnamento per affrontare una discussione approfondita su aspetti critici relativi agli argomenti trattati e di saper esporre le proprie conclusioni in modo chiaro e logico.
Programma estesoDefinizioni fondamentali: Dlvo 219/06 e aggiornamenti - glossario F.U. La Farmacopea Ufficiale Italiana. Le tabelle. La Farmacopea Europea. La Farmacopea Internazionale. La Farmacopea Americana. Le forme farmaceutiche: sistemi dispersi e controlli F.U. LADME. Le vie di somministrazione. Eccipienti, veicoli, additivi. Metrologia. Stabilità dei farmaci. Acqua. Solventi idrofili e solventi lipofili. Conservanti. Irrancidimento e uso degli antiossidanti. Polimorfismo e stabilità dei lipidi. I gas medicinali. Le schiume. Gli aerosol. Le forme farmaceutiche pressurizzate. Preparati per via inalatoria. Le soluzioni. Velocità di solubilizzazione dei farmaci. Proprietà colligative e soluzioni isoosmotiche e isotoniche. Colloidi. Emulsioni. Sospensioni. Microemulsioni. Cristalli liquidi. Sciroppi e uso degli edulcoranti. Idroliti. Alcooliti. Oleoliti e olii medicinali. Gocce. Preparazioni ottenute da droghe vegetali. Preparazioni parenterali. Reologia. Forme farmaceutiche semisolide. Sistematica degli eccipienti. Preparazioni dermatologiche. Preparazioni per uso oftalmico, nasale, auricolare. Suppositori. Polveri farmaceutiche: definizione e caratterizzazione. Preparazioni oromucosali. Preparazioni omeopatiche. Medicinali veterinari. Materiali di medicazione. Operazioni farmaceutiche: macinazione, essiccamento, separazione solido/liquido, miscelazione. Liofilizzazione. Sterilizzazione. Contenitori in vetro e in materiale plastico. Le norme legislative nazionali e sovranazionali. Il codice deontologico e le norme di buona pratica di farmacia. NBF e CQ. Norme di buona preparazione dei medicinali in farmacia. Organizzazioni sanitarie sovranazionali e nazionali. Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Consiglio Superiore di Sanità, Agenzia italiana del farmaco, Aziende Sanitarie Locali. L.833/78: istituzione del Servizio Sanitario Nazionale. PSN - PSR – LEA. Professioni e arti sanitarie. Ordini professionali. Abilitazione all’esercizio della professione. Iscrizione all’albo professionale e cancellazione. Responsabilità e poteri disciplinari dell’ordine. Responsabilità del farmacista. Organizzazioni professionali. Servizio farmaceutico. Classificazione amministrativa delle farmacie. L 248/2006. Distribuzione delle farmacie sul territorio (pianta organica). Assegnazioni delle sedi farmaceutiche. Conseguimento della titolarità. Apertura di sedi farmaceutiche. Vigilanza sul servizio farmaceutico. Ispezioni in farmacia. Testi, registri e documenti obbligatori. Codice comunitario dei medicinali per uso umano e dispensazione al pubblico. La ricetta medica per prescrizioni nell’ambito del SSN. Le note AIFA. Etichetta e foglietto illustrativo. Etichettatura dei cosmetici. Pubblicità. I farmaci generici/equivalenti in Italia e all'estero. Biosimilari. Sostanze stupefacenti e psicotrope (DPR 309/90 e successive modifiche): acquisto, custodia, vendita. La terapia del dolore (L.12/2001 e aggiornamenti). Veleni e sostanze tossiche. Registro copia veleni. Codice comunitario dei medicinali per uso veterinario. Medicinali omeopatici. Piante officinali e medicinali. I farmaci orfani. Medicinali off-label. Presidi medico-chirurgici e dispositivi medici. L.69/2009. Articoli sanitari. Cosmetici (regolamento 1223/2009/EU). Alimenti in farmacia (HACCP). Alcooli. Gas compressi. Ossigeno. Smaltimento dei rifiuti in farmacia. Medicinali scaduti, guasti, imperfetti. Farmacovigilanza. Cosmetovigilanza. Vigilanza sui dispositivi medici.
Risultati di apprendimento attesiAl fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare la conoscenza degli argomenti presentati a lezione.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoTecnologia, legislazione e deontologia farmaceutiche II
CodiceFA0019
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSEGALE Lorena
DocentiSEGALE Lorena
CFU10
Ore di lezione56
Ore di studio individuale158
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno4
PeriodoAnnuale
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIntroduzione Polveri farmaceutiche Granulati Compresse Capsule Sistemi ad unità multipla Sistemi terapeutici a rilascio modificato e per il direzionamento di farmaci Formulazioni pediatriche Preparazioni galeniche Esercitazioni di laboratorio galenico
Testi di riferimentoColombo, P et al.: Principi di tecnologie farmaceutiche. Ed. Ambrosiana. Aulton, ME and Taylor, KMG: Tecnologie farmaceutiche. Progettazione e allestimento dei medicinali, Ed. Edra. Minghetti, P; Marchetti, M.: Legislazione farmaceutica, Ed. Ambrosiana. Ansel HC et al. Principi di calcolo farmaceutico. Quindicesima edizione. Ed. Edra; Farmacopea Ufficiale Italiana edizione vigente; Farmacopea Europea edizione vigente. Bettiol F.: Manuale delle preparazioni galeniche. Ed. Tecniche nuove
Obiettivi formativiIl corso è suddiviso in due parti di cui una di lezioni teoriche ed una di esercitazioni pratiche in laboratorio relative all’allestimento, alla tariffazione e all’etichettatura di preparati galenici e alla spedizione di ricette. Il corso si propone di fornire le basi per la conoscenza teorica e la comprensione delle principali forme farmaceutiche solide convenzionali e non convenzionali, delle loro caratteristiche con riferimento alla loro formulazione, agli eccipienti, alle tecniche utilizzate per il loro ottenimento e ai controlli secondo le specifiche di Farmacopea. Inoltre, il corso si prefigge di fornire le conoscenze teoriche e pratiche per un corretto approccio alla preparazione e dispensazione dei medicinali galenici. Le conoscenze acquisite permettono allo studente di affrontare tutte le problematiche connesse con la veicolazione del farmaco in un’idonea forma farmaceutica (scelta di eccipienti e tecniche di preparazione più adeguate per lo sviluppo di una determinata forma di dosaggio) utilizzando il linguaggio tecnico specifico di questa disciplina. Il corso fornisce strumenti che permettono agli studenti di applicare le loro conoscenze di tipo tecnologico farmaceutico e la loro capacità di comprensione delle forme farmaceutiche in modo da affrontare in maniera professionale le problematiche negli ambiti lavorativi. Inoltre il corso fornisce agli studenti competenze per sostenere argomentazioni inerenti le problematiche della veicolazione del farmaco in diverse forme farmaceutiche e delle preparazioni galeniche nonché competenze di base per la gestione dell’attività professionale in farmacia.
PrerequisitiSi consiglia buona conoscenza dei corsi degli anni precedenti.
Metodi didatticiLezioni frontali per la parte di tecnologia farmaceutica e lezioni frontali e esercitazioni pratiche di laboratorio per la parte di galenica.
Modalità di verifica dell'apprendimentoScritto e/o orale e valutazione in itinere relativa alla parte pratica di laboratorio. Scritto: spedizione di una ricetta relativa ad una preparazione galenica e domande aperte inerenti gli argomenti riportati nel programma. Orale: verifica della capacità di sostenere argomentazioni inerenti le problematiche della veicolazione del farmaco in diverse forme farmaceutiche attraverso domande inerenti gli argomenti riportati nel programma. Valutazione in itinere: tariffazione ed etichettatura di una preparazione galenica. L'accesso alla prova orale è consentito solo in seguito al superamento della prova scritta.
Programma estesoIntroduzione: Principi di biofarmaceutica. Forme farmaceutiche convenzionali e non convenzionali. Cenni di preformulazione. Polveri farmaceutiche: Polveri come forme farmaceutiche. Granulati: Processo di granulazione, formulazione, controlli tecnologici. Compresse: Classificazione; eccipienti e formulazione; preparazione; rivestimento; controlli tecnologici. Capsule: Capsule dure e capsule molli; preparazione, formulazione e controlli tecnologici. Sistemi ad unità multipla: Microparticelle e pellets; preparazione, formulazione e controlli tecnologici. Sistemi terapeutici a rilascio modificato e per il direzionamento di farmaci: Forme farmaceutiche non convenzionali orali: caratteristiche, modalità di rilascio ed esempi. Sistemi reservoir, sistemi matriciali, pompe osmotiche, rilascio sito-specifico, cronorilascio e sistemi fast release. Sistemi transdermici. Sistemi intravaginali e intrauterini. Sistemi intraoculari. Formulazioni pediatriche. Preparazioni galeniche: La galenica; i galenici officinali e magistrali; tecniche di preparazione; tariffazione e etichettatura. Esercitazioni di laboratorio: allestimento e controllo di qualità di preparazioni galeniche magistrali e officinali (cartine, cialdini, capsule, supposte, ovuli, sciroppi, soluzioni, emulsioni, creme, geli, unguenti, paste). Composizione del prezzo ed etichettatura. Controllo di qualità di forme farmaceutiche solide (capsule e compresse) secondo quanto previsto dalla Farmacopea. Utilizzo di software per la gestione dell’attività professionale in farmacia.
Risultati di apprendimento attesiPer il raggiungimento di un livello di conoscenze e competenze considerabili sufficienti, lo studente è tenuto a conoscere le principali forme farmaceutiche solide convenzionali e non convenzionali, le tecniche di produzione e i procedimenti tecnologici deputati alla loro caratterizzazione secondo quanto previsto dalla Farmacopea Ufficiale Italiana ed Europea. È inoltre necessario che lo studente conosca dal punto di vista teorico e pratico le procedure e le metodiche da adottare per un corretto approccio alla preparazione e dispensazione dei medicinali galenici. Lo studente deve saper affrontare tutte le problematiche connesse alla veicolazione di un farmaco in un’idonea forma farmaceutica (spaziando dalla scelta degli eccipienti alle tecniche di preparazione più adeguate per lo sviluppo di una determinata forma di dosaggio) e deve essere in grado di sostenere con linguaggio tecnico, specifico di questa disciplina, argomentazioni inerenti la materia in oggetto. Inoltre, lo studente deve saper affrontare le problematiche connesse all’allestimento e dispensazione di preparazioni galeniche e deve avere competenze di base per la gestione dell’attività professionale in farmacia. Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze di tipo tecnologico farmaceutico in modo da affrontare in maniera professionale le problematiche negli ambiti lavorativi.
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoVISUALIZZAZIONE MOLECOLARE
CodiceFA0100
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMASSAROTTI Alberto
DocentiMASSAROTTI Alberto
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno4
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si propone di fornire allo studente le conoscenze fondamentali riguardanti la visualizzazione grafica di entità chimiche (proteine, molecole).
Testi di riferimentoDispense fornite a lezione.
Obiettivi formativi1. Conoscenze e capacità di comprensione. Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà i concetti base della visualizzazione molecolare, in particolare lo studente verrà istruito sulle tecniche utilizzate per supportare il drug design. 2. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite al riconoscimento delle strutture chimiche nello spazio 3D, alla discussione delle loro interazioni, e alla loro rappresentazione grafica. 3. Gestione delle conoscenze acquisite al fine dell'espressione di giudizi relativi alle strutture 3D di molecole e proteine. Inoltre, allo studente verranno forniti gli strumenti necessari per applicare queste capacità alla valutazione critica alle figure degli articoli scientifici. 4. Abilità nella comunicazione, nel sapere illustrare, anche in modo originale, una molecola o una proteina utilizzando i software trattati a lezione. 5. Capacità di apprendere e imparare a gestire in modo dinamico, e il più possibile autonomo, il proprio insieme di conoscenze sulla struttura di molecole e proteine.
PrerequisitiE’ consigliata allo studente una buona conoscenza di biologia generale, biochimica, farmacologia generale, e chimica farmaceutica.
Metodi didatticiIl corso consiste in lezioni frontali con il supporto di slide che vengono fornite agli studenti all'inizio del corso. Si presenteranno gli argomenti sia generali che specifici del corso, fornendo le nozioni essenziali per la comprensione dell'argomento trattato e, anche cercando di aprire discussioni con gli studenti. All’interno della pagina del corso sul D.I.R. (http://www.dir.uniupo.it) è attivo un forum per favorire la discussione condivisa (docente-studenti, studente-studenti) delle tematiche trattate nel corso.
Altre informazioniPer ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all'indirizzo http://www.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva pratica in aula informatica con discussione orale dei risultati: lo studente dovrà dimostrare di saper creare una visualizzazione molecolare utilizzando le tecniche affrontate nel corso.
Programma estesoIl corso di “Visualizzazione molecolare” è finalizzato a descrivere i programmi e le tecniche di interesse in campo scientifico per una corretta divulgazione di dati complessi quali le strutture molecolari. I temi trattati saranno i seguenti: • Storia della rappresentazione delle molecole • Database di riferimento per strutture di composti organici e proteine • Programmi più diffusi per la visualizzazione molecolare • Scaricare, caricare e visualizzazione base di un modello • Interazione con i modelli molecolari nello spazio virtuale • Misurazione delle caratteristiche molecolari • Proprietà superficiali • Analisi delle interazioni proteina-inibitore • Allineamento 3D di strutture • Creazione di immagini ad alta definizione • Gestione delle raffigurazioni multiple (o scene) • Creazione di animazioni • Editing molecolare • Scripting
Risultati di apprendimento attesiLo studente al termine del corso avrà appreso gli aspetti fondamentali necessari per rappresentare correttamente le strutture chimico-biologiche.
Insegnamento mutuante inFARMACIA (1506) - FA0100 VISUALIZZAZIONE MOLECOLARE - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoApprofondimenti in integrazione alimentare, nutraceutica e alimenti funzionali
CodiceFA0091
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoARLORIO Marco
DocentiARLORIO Marco
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/10 - CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoIl corso sarà tenuto in Italiano; parte del materiale utilizzato dal docente sarà in lingua inlgese
Contenuti- Quadro regolatorio EU e nazionale su integratori alimentari, botanicals, novel foods, alimenti arricchiti, etichetttura e nutritional/health claims - Definizione di bioattività e composti bioattivi - Esempi di studi nutraceutici, nutrigenetici e nutragenomici - Esempi di composti bioattivi - Botanicals - Classi di integratori alimentari - Claims correlati all’integrazione: esempi di etichette - Tecniche di estrazione/frazionamento/sanitizzazione alternative (cenni); formulazione degli integratori - Biodisponibilità - Food e ingredient design: strategie.
Testi di riferimentoAppunti e materiale fornito dal Docente; sitografia web utilizzabile (risorse Ministero Salute, EFSA; EU)
Obiettivi formativiObiettivo principale del corso è di completare le conoscenze già acquisite in campo alimentare nei corsi specifici, approfondendo con un approccio critico alcuni casi studio particolari. Si tratteranno in modo approfondito tematiche legate alla bioattività di composti già utilizzati a livello di formulazione di alimenti funzionali e di integratori alimentari. Saranno trattate in modo più approfondito le normative di riferimento su integratori alimentari, “nuovi ingredienti”, sull’etichettatura dei claims nutrizionali e sulla salute, sui “botanicals” e gli integratori erboristici. Saranno quindi considerati e discussi in classe alcuni casi studio relativi a pareri EFSA, così come alcuni esempi di etichettature di prodotti alimentari con connotazione “funzionale” e integratori alimentari, per migliorare la conoscenza degli studenti in quest’area.
PrerequisitiSi consiglia l’acquisizione delle nozioni relative ai corsi di Chimica organica, Biochimica, Prodotti Alimentari, Prodotti per l'alimentazione particolare e nuovi servizi in Farmacia.
Metodi didatticiIl metodo didattico utilizzato prevede lezioni ex-cathedra tenute dal Docente, completate dalla discussione in classe di casi studio particolari e dalla valutazione di etichette di prodotti/integratori alimentari. La discussione dei casi studio, finalizzata a concretizzare la comprensione delle tematiche in oggetto da parte dello studente in modo critico e autonomo, permetterà di sviluppare capacità di comprensione/compilazione di etichettatura e claims. Potranno essere organizzati Seminari specifici in collaborazione con Docenti ed esperti del settore.
Altre informazioniConsiderata la complessità delle tematiche e il notevole interesse dell'industria e degli enti regolatori alle tematiche del corso, il docente cercherà di trattare in modo discorsivo i casi studio, approfondendo gli aspetti più critici relativi alle tematiche, auspicando un'approccio interattivo con la classe. Saranno benvolute domande o suggerimenti da parte degli studenti, mirati ad approfondire le tematiche discusse in aula. Il corso prevede e richiede studio delle tematiche da parte degli studenti mediante approfondimenti fuori dalle ore di didattica previste.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa verifica dell’apprendimento si basa sull’elaborazione di una prova scritta che prevede: 1. risposte ad alcune domande a risposta multipla; 2. elaborazione di risposte a quesiti “aperti”, che vertono sulle tematiche trattate; 3. discussione di una etichetta di integratore/alimento.
Programma estesoQuadro regolatorio EU e nazionale correlato alla gestione di integratori alimentari, botanicals, novel foods, alimenti arricchiti, etichettatura e nutritional/health claims. Definizione della bioattività di componenti alimentari (anche da scarti, by products e biomasse), utilizzabili per formulare e produrre nuovi ingredienti innovativi, utilizzabili in alimenti funzionali o nella formulazione di nutraceutici, integratori e alimenti dedicati ad una alimentazione particolare (ADAP). Esempi di studi nutraceutici, nutrigenetici e nutragenomici. Esempi di composti bioattivi (resveratrolo, carotenoidi bioattivi, antociani, bioflavonoidi, beta glucani, lignani, alchilresorcinoli, molecole bioattive della soia e di altre leguminose, glucosamina, curcumina, glutatione e amminoacidi solforati, acido lipoico; ipericina/iperforina, policosanoli, astaxantina, Coenzima Q10, berberina, bromelina, melatonina, omega 3, DHA/EPA, prebiotici, carnitina, creatina, altri esempi di molecole di interesse nutraceutico-alimentare). Specie botaniche utilizzabili per la produzione di Integratori a connotazione erboristica, quadro regolatorio. Discussione sulle principali classi di integratori alimentari (integrazione di vitamine e minerali; mantenimento del normale quadro lipidico; stimolazione delle difese immunitarie; adattogeni, etc.) Dispositivi medici: definizione ed esempi applicativi. Claims correlati all’integrazione: esempi di etichette. Cenni sulle tecniche di estrazione/frazionamento alternative (enzimi, ultrasuoni e microonde, estrazioni con fluidi supercritici, uso di ionic liquids) e sulle tecniche sanitizzazione di ingredienti per integratori innovative (plasma freddo, tecniche ohmiche, altre tecniche). Nuovi approcci di formulazione: micro-incapsulazione, capsule per applicazioni particolari. Biodisponibilità: definizione e metodiche per la sua valutazione (Caco2; studi in vivo su animale e uomo); strategie per miglioramento della biodisponibilità di componenti bioattive. Food e ingredient design: strategie per la riduzione calorica; riduzione lipidica/zuccherina, riduzione del sale; “funzionalizzazione” di alimenti; valorizzazione di nuovi ingredienti. Alimenti funzionali, arricchiti: esempi di etichettatura e discussione di alcuni claims.
Risultati di apprendimento attesiAl termine del corso lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione di conoscenze avanzate e specifiche sugli alimenti funzionali, i novel foods, i botanicals e gli integratori alimentari. Conoscerà inoltre in dettaglio il quadro regolatorio relativo a etichettatura, integratori alimentari, alimenti arricchiti e botanicals, a livello nazionale ed europeo. Lo studente, infine, saprà gestire la etichettatura e la comprensione dei claims nutrizionali e salutistici, a completamento delle nozioni relative ai corsi seguiti in area alimentare.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0091 Approfondimenti in integrazione alimentare, nutraceutica e alimenti funzionali - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoApprofondimenti sui medicinali veterinari
CodiceFA0235
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMOREL Silvia
DocentiMOREL Silvia
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiL’insegnamento approfondisce le vie di somministrazione dei medicinali veterinari in relazione alle caratteristiche anatomiche e fisiologiche degli animali. Si valuteranno le principali forme farmaceutiche convenzionali e non convenzionali per migliorare l’aderenza alla terapia. Verranno ampliate le conoscenze riguardanti la normativa italiana ed europea relativa ai medicinali per animali DPA e non DPA.
Testi di riferimentoP. Colombo et al. Principi di tecnologie farmaceutiche. - Ed. Ambrosiana, Milano.M. Marchetti, P. Minghetti, Legislazione Farmaceutica - Ed. Ambrosiana, Milano Farmacopea Ufficiale Italiana in vigore Farmacopea Europea in vigore
Obiettivi formativiL’insegnamento approfondisce le conoscenze e facilita la comprensione relativa alla formulazione di farmaci veterinari illustrando la necessità della messa a punto di forme farmaceutiche specifiche, alla luce delle differenze anatomiche e fisiologiche che possono modificare la biodisponibilità dei medicinali nelle diverse specie. Vengono ampliati gli aspetti normativi del medicinale veterinario dalla distribuzione alla vendita al pubblico.
PrerequisitiSi consiglia una buona conoscenza dei corsi degli anni precedenti.
Metodi didatticiLe lezioni sono tenute nel II semestre con lezioni frontali; gli insegnamenti verranno erogati in modo da incentivare gli studenti ad assumere un ruolo attivo, contribuendo a stimolare lo spirito critico, l'autonomia e coinvolgendoli nei processi di apprendimento.
Altre informazioniLe lezioni possono essere integrate con seminari tenuti da specialisti esterni
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa valutazione finale del corso sarà scritta e/o orale con domande aperte su tutto il programma, secondo il calendario stabilito annualmente. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento. La prova orale si svolge, di norma, a distanza di qualche giorno dalla prova scritta; si compone di una prima parte nella quale viene discusso lo svolgimento della prova scritta e di una seconda parte nella quale vengono rivolte allo studente alcune domande sui principali argomenti trattati durante il corso. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento dell’esame, lo studente deve aver superato la prova scritta e deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di riconoscere gli errori commessi e deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma e una maggiore autonomia nell'individuazione degli errori e della loro correzione, portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell'insegnamento per affrontare una discussione approfondita su aspetti critici relativi agli argomenti trattati e di saper esporre le proprie conclusioni in modo chiaro e logico.
Programma estesoVie di somministrazione dei farmaci veterinari. Specie-specificità del medicinale veterinario. Differenze anatomiche e fisiologiche tra specie monogastriche e poligastriche, carnivori, onnivori ed erbivori.Forme farmaceutiche convenzionali per uso orale, preparati intraruminali a rilascio modificato, preparati per uso intramammario, preparazioni iniettabili convenzionali e a rilascio modificato, medicinali per applicazione cutanea e cerotti transdermici. DLvo 193/2006 e normativa europea. Verranno ampliate le conoscenze riguardanti la normativa relativa ai medicinali veterinari per animali DPA e non DPA.
Risultati di apprendimento attesiAl fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite relative ai medicinali veterinari, comprendendo l’importanza delle differenze anatomiche e fisiologiche che possono modificare la biodisponibilità dei medicinali nelle diverse specie e di saper applicare le conoscenze acquisite e comprendere l’importanza del medicinale veterinario in farmacia tenendo in considerazione la normativa italiana e comunitaria.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0235 Approfondimenti sui medicinali veterinari - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoBiologia Strutturale
CodiceFA0092
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGARAVAGLIA Silvia
DocentiGARAVAGLIA Silvia
CFU5
Ore di lezione40
Ore di studio individuale85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso di BIOLOGIA STRUTTURALE viene erogato a studenti del 3° e 4° sia di FARMACIA sia di CTF come credito libero. Il corso si propone di fornire allo studente la conoscenza dei principi fondamentali della bio-cristallografia con enfasi sulle potenzialità ed i limiti. • Classificazione strutturale ed analisi di strutture proteiche. • Conoscenza delle relazioni struttura-funzione nella serie di proteine trattate nel corso. • Capacità di analisi critica di una struttura proteica determinata attraverso cristallografia a raggi-X • Capacità di analisi di strutture ed estrazioni di informazioni strutturali
Testi di riferimento• Gregory A. Petsko & Dagmar Ringe. “STRUTTURA E FUNZIONE DELLE PROTEINE” Zannichelli. ISBN: 9788808178961 • Andreas Liljas, lars Liljas, jure Piskur, Goran lindblom, Poul Nissen & Morten Kjeldgaard. “STRUCTURAL BIOLOGY” World Scientific. ISBN: 9788808182173
Obiettivi formativiIl corso si propone di trasmettere una conoscenza dei principi fondamentali della bio-cristallografia con enfasi sulle potenzialità ed i limiti. Inoltre darà agli studenti le nozioni base per la classificazione a livello strutturale di enzimi e l’analisi di strutture proteiche. Conoscenza delle relazioni struttura-funzione nella serie di proteine trattate nel corso. Capacità di analisi critica di una struttura proteica determinata attraverso cristallografia a raggi-X traendone informazioni sul funzionamento. Inoltre è fortemente incoraggiato l’approfondimenti degli argomenti trattati con i dati più recenti pubblicati su riviste scientifiche di rilevanza internazionale e rintracciabili utilizzando il motore di ricerca “PubMed”.
PrerequisitiNessuna. Si richiede, tuttavia, una buona preparazione in biochimica
Metodi didatticiLezioni tradizionali ex-cathedra
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Durante la prova orale verrà valutata la capacità dello studente di saper leggere e interpretare un articolo scientifico riguardante la struttura cristallografica di una proteina. Verrà inoltre valutata la conoscenza dei principi base della cristallografia di proteine.
Programma esteso• Tecniche di Cristallizzazione di Macromolecole Biologiche. • Diffrazione dei raggi-X (Il Sincrotrone). • Come si risolve una struttura tridimensionale di una Macromolecola Biologica. • Banche dati: il file formato PDB. • Visualizzazione ed analisi di strutture tridimensionali attraverso computer grafica • FOLDING -Dalla sequenza alla struttura tridimensionale-. Piccoli corsi monografici (3 ore per argomento): Contesto biologico e Relazione STRUTTURA-FUNZIONE: • ßMiosina/Actina • ATP-Sintetasi • RNA-Polimerasi • Malattie legate al folding • Virus -Interazione struttura-funzione farmaci anti-HIV-
Risultati di apprendimento attesiGli studenti alla fine del corso saranno in grado di leggere autonomamente e in modo critico letteratura scientifica riguardante lo studio delle relazioni struttura-funzione di una proteina, in particolare degli enzimi. In aggiunta gli studenti saranno in grado di andare ad analizzare nello specifico le interazioni degli enzimi con i proprio ligandi riuscendo a visualizzarli su programmi di grafica specifici.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0092 Biologia Strutturale - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoElementi di cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa
CodiceFA0243
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDEL GROSSO Erika
DocentiDEL GROSSO Erika
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoSecondo Semestre
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoIl corso è erogato in lingua italiana ma eventuali approfondimenti e testi possono essere in lingua inglese
Contenuti* Cromatografia liquida (LC) * Spettrometria di massa (MS) * Accoppiamento LC-MS
Testi di riferimentoIl materiale didattico verrà fornito dalla docente ad inizio e durante il corso.
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire allo studente del corso di Farmacia le conoscenze di base della cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa al fine di renderlo consapevole dell'utilizzo di questa tecnica nell'ambito della Analisi Farmaceutica.
PrerequisitiNon sono previsti prerequisiti specifi
Metodi didatticiDurante il corso si svolgeranno lezioni frontali, lavori di gruppo, studio di casi. L'organizzazione effettiva del corso si delineerà nella sua completezza in funzione della numerosità degli studenti.
Altre informazioniNessuna
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa verifica dell'apprendimento verterà sull'esposizione orale, singola o a gruppi in funzione del numero degli studenti, sugli argomenti e/o casi considerati durante le lezioni in aula.
Programma estesoCromatografia liquida (LC): fasi stazionarie e fasi mobili; metodi e meccanismi cromatografici; strumentazione HPLC Spettrometria di massa (MS): concetti di base, strumentazione e interpretazione degli spettri Accoppiamento LC-MS:storia, utilizzo, scopi e applicazioni con occhio critico alla letteratura scientifica
Risultati di apprendimento attesiAlla fine del corso lo studente sarà in grado di spiegare criticamente l'applicazione LC-MS in ambito analitico farmaceutico.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0243 Elementi di cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoElementi di spettroscopia NMR
CodiceFA0058
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPANZA Luigi
DocentiPANZA Luigi
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIntroduzione ai metodi spettroscopici di analisi. Cenni di Spettroscopia infrarossa (IR) Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR)
Testi di riferimentoSlides fornite dal docente M. Hesse, H. Meier, B. Zeeh, Metodi spetroscopici in chimica organica, Edises
Obiettivi formativiFornire agli studenti la conoscenza di base della spettroscopia IR e NMR e gli elementi fondamentali per l'identificazione di sostanze organiche.
PrerequisitiConoscenza della struttura delle principali classi di composti organici
Metodi didatticiLezione frontale con ausili multimediali ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimentoColloquio orale in cui si propongono una serie di spettri IR e NMR tramite i quali identificare la struttura di un semplice composto organico
Programma estesoCenni di Spettroscopia infrarossa (IR) - Caratteristiche di uno spettrofotometro IR tradizionale e in trasformata di Fourier (FT-IR). L’oscillatore armonico. Anarmonicità e quantizzazione. Tipi di vibrazioni. Strumentazione e preparazione del campione. Lo spettro infrarosso e le vibrazioni caratteristiche dei principali gruppi funzionali. Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) - Lo spin nucleare. Teoria della spettroscopia NMR, con particolare riguardo alle tecniche a impulsi in trasformata di Fourier. Parametri spettrali: chemical shift, struttura fine, integrazione dei segnali. 1H NMR protonico. Spettri del primo ordine. Cenni sui sistemi di spin. Relazione tra struttura e chemical shift. Simmetria, chiralità e spettro NMR. 13C NMR: caratteristiche del nucleo di 13C. Spettri disaccoppiati, off-resonance, DEPT e APT. Relazione tra struttura e chemical shift.
Risultati di apprendimento attesiGli studenti devono conoscere le principali caratteristiche delle spettroscopie illustrate. Devono inoltre dimostrare di saper utilizzale le conoscenze acquisite per la determinazione strutturale di semplici composti organici.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0058 Elementi di spettroscopia NMR - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoFarmaci off-patent e farmaci innovativi tra sostenibilità ed innovazione
CodiceFA0239
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCONDORELLI Fabrizio
DocentiCONDORELLI Fabrizio
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiIl corso è incentrato sulla descrizione delle principi regolatori che regolano la sperimentazione e registrazione di farmaci equivalenti di molecole prodotte per sintesi chimica (generici) e di quelle prodotte mediante procedimenti biotecnologici (biosimilari). Sono affrontati inoltre gli aspetti farmacoeconomici nell'ottica della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Allo studente sono forniti inoltre degli spunti sulle nuove frontiere della terapia quali le terapie cellulari e quella genica, e come l''accesso a queste terapie si colleghi ad un adeguato impiego dei farmaci generici e biosimilari.
Testi di riferimentoLo studente è indirizzato alla consultazione di fonti ufficiali EMA o AIFA e della letteratura scientifica inerente gli argomenti trattati.
Obiettivi formativiConferire allo studente gli strumenti conoscitivi e metodologici per comprendere il valore del farmaco anche al di là dell’impatto clinico nell’ottica della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale
PrerequisitiNessuna propedeuticità obbligatoria; Si consiglia vivamente allo studente di aver superato i seguenti esami: biochimica, fisiologia, patologia generale, anatomia, biologia, nonché i vari corsi di farmacologia previsti dal piano di studi.
Metodi didatticiI contenuti del corso verranno veicolati attraverso presentazioni orali supportate da videoproeizioni esplicative degli argomenti trattati. Verrà stimolata la partecipazione attiva dello studente attraverso il richiamo di concetti già affrontati in altri corsi che abbiano attinenza con i vari aspetti del farmaco e del suo valore economico.
Altre informazionin.n.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame scritto.Allo studente sarà chiesto di produrre una breve tesina che tratti un argomento scelto in una rosa di 10 tematiche proposte alla fine del corso
Programma estesoFarmaci generici: principi sperimentali, regolatori e farmacoeconomiciFarmaci biosimilari: principi sperimentali regolatori e farmacoeconomiciTerapie innovative: definizione e sostenibilità
Risultati di apprendimento attesiIdealmente, lo studente al termine del corso dovrebbe essere in grado di conoscere e capire gli orientamenti farmacoterapeutici nelle principali malattie e di svolgere attività di controllo, di educazione sanitaria e consiliare nei confronti dell’utenza. Inoltre, dovrebbe possedere gli strumenti culturali che lo rendano in grado di seguire l’evoluzione di una disciplina in continuo e rapido rinnovamento.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0239 Farmaci off-patent e farmaci innovativi tra sostenibilità ed innovazione - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoGenetica Molecolare
CodiceFA0236
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMORO Laura
DocentiMORO Laura
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiOrganizzazione del genoma umano. Trasmissione ereditaria di un singolo gene: mendeliana e non mendeliana. Instabilità del genoma umano e malattie dovute e a mutazioni geniche.
Testi di riferimentoMateriale fornito dal docente
Obiettivi formativiGli studenti devono acquisire conoscenze sui principi della trasmissione dei caratteri, sulle basi molecolari dell’ereditarietà, sull’organizzazione dei genomi, sul significato delle mutazioni e sui principali metodi di analisi del DNA.
PrerequisitiNo
Metodi didatticiLezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimentoTest con domande a scelta multipla
Programma estesoOrganizzazione del genoma umano: genoma nucleare e mitocondriale – organizzazione, distribuzione e funzione dei geni umani – DNA non codificante con ripetizioni in tandem o intersperse. Espressione genica: regolazione trascrizionale dell’espressione genica – regolazione post-trascrizionale – meccanismi epigenetici e controllo a distanza. Trasmissione ereditaria di un singolo gene: mendeliana e non mendeliana Instabilità del genoma umano: mutazioni cromosomiche e geniche – mutazioni somatiche e germinali. Effetti delle mutazioni. Malattie dovute e a mutazioni geniche: monogeniche autosomiche o associate all’X – dominanti e recessive – eredità Y-linked – mutazioni dinamiche. Esempi e metodi di analisi.
Risultati di apprendimento attesiCi si attende che gli studenti imparino le basi molecolari della trasmissione dei caratteri e le tecniche di analisi del DNA e loro applicazioni.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0236 Genetica Molecolare - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoPRODOTTI COSMETICI
CodiceF0203
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMOREL Silvia
DocentiMOREL Silvia
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’insegnamento fornisce le conoscenze di base riguardanti le principali materie prime di interesse cosmetico, le forme cosmetiche più importanti, con attenzione alle diverse categorie di cosmetici ed ai controlli di stabilità sui prodotti finiti. Vengono esaminati alcuni aspetti relativi all’etichettatura e alla sicurezza d’uso.
Testi di riferimentoBovero A. Dermocosmetologia. Dall’inestetismo al trattamento cosmetico - Tecniche Nuove, Milano G. D’Agostini, Manuale del cosmetologo – Tecniche Nuove, Milano G. D’Agostinis - Le formule cosmetiche. Skin Care, protezione solare, decorativi, detergenza, estetica professionale, capelli, igiene orale, profumeria – Tecniche Nuove, Milano G. Penazzi, Come sono fatti i cosmetici - EDRA, Milano G. Penazzi, La pelle del bambino - Tecniche nuove, Milano
Obiettivi formativiIl corso è finalizzato a fornire allo studente le conoscenze di base e la comprensione dei prodotti cosmetici, la loro funzione e l'importanza degli ingredienti, sostanze funzionali ed eccipienti.
PrerequisitiSi consiglia una buona conoscenza dei corsi degli anni precedenti, in particolare chimica generale inorganica e organica, anatomia e fisiologia.
Metodi didatticiL'insegnamento è tenuto nel II semestre con lezioni frontali; gli insegnamenti verranno erogati in modo da incentivare gli studenti ad assumere un ruolo attivo, contribuendo a stimolare lo spirito critico, l'autonomia e coinvolgendoli nei processi di apprendimento.
Altre informazioniLe lezioni possono essere integrate con seminari tenuti da specialisti esterni.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa valutazione finale del corso sarà scritta e orale con domande aperte su tutto il programma, secondo il calendario stabilito annualmente. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento. La prova orale si svolge, di norma, a distanza di qualche giorno dalla prova scritta; si compone di una prima parte nella quale viene discusso lo svolgimento della prova scritta e di una seconda parte nella quale vengono rivolte allo studente alcune domande sui principali argomenti trattati durante il corso. La prova orale ha il duplice scopo di verificare il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e di valutare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento e l'abilità comunicativa. Per il superamento dell’esame, lo studente deve aver superato la prova scritta e deve dimostrare di conoscere e di aver compreso almeno i concetti fondamentali e i risultati più importanti a loro relativi; inoltre, adeguatamente stimolato, deve dimostrare di riconoscere gli errori commessi e deve essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile. Una più ampia conoscenza e comprensione dei contenuti del programma, che in particolare permetta allo studente di stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma e una maggiore autonomia nell'individuazione degli errori e della loro correzione, portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una votazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare in modo autonomo la propria conoscenza e comprensione dei contenuti dell'insegnamento per affrontare una discussione approfondita su aspetti critici relativi agli argomenti trattati e di saper esporre le proprie conclusioni in modo chiaro e logico.
Programma estesoDefinizione di prodotto cosmetico secondo la normativa vigente Funzioni del prodotto cosmetico e i principali bersagli La cute e gli annessi cutanei: funzioni e struttura Ingredienti cosmetici di base e sostanze funzionali Forme cosmetiche: classificazione, caratteristiche; controlli sul prodotto finito, etichettatura e sicurezza d'uso.
Risultati di apprendimento attesiAl fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare la conoscenza degli argomenti presentati a lezione
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - F0203 PRODOTTI COSMETICI - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoPolitiche farmaceutiche
CodiceFA0063
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU3
Ore di lezione24
Ore di studio individuale51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0063 Politiche farmaceutiche - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoReazioni multicomponente: meccanismi e applicazioni nella chimica farmaceutica
CodiceFA0090
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTRON Gian Cesare
DocentiTRON Gian Cesare
CFU2
Ore di lezione16
Ore di studio individuale34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si occupa di mostrare agli studenti la chimica delle reazioni multicomponente e il suo utilizzo in particolar modo nel campo della chimica farmaceutica. In particolare durante il corso verranno analizzate svariate reazioni multicomponente sia in base al loro meccanismo di reazione e alla possibilità di espandere la loro utilità attraverso strategie sintetiche mirate. Esempi di composti ottenuti tramite reazione multicomponente che mostrano attività biologica saranno discussi.
Testi di riferimentoAppunti delle lezioni
Obiettivi formativiGli obiettivi del corso di Reazioni multicomponente sono: fornire allo studente le conoscenze riguardanti le classiche reazioni multicomponente scoperte fino ad oggi e nel contempo definire le strategie generali per la scoperta di nuove reazioni multicomponente. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere e valutare la possibilità di utilizzare una reazione multicomponente nella sintesi di una data molecola. Il corso darà le necessarie conoscenze per permettere allo studente di leggere criticamente libri e lavori scientifici centrati sulle reazioni multicomponente.
Metodi didatticiLezioni frontali in aula, frequenza obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimentoDiscussione orale su di un articolo scientifico precedentemente fornito allo studente.
Programma estesoObiettivi del corso ; Reazioni a 2 compontenti vs reazioni multicomponente; Sintesi di Strecker; Sintesi di Hantzch (diidropiridine e pirroli); Sintesi di Radziszewski; Sintesi di Bargellini; Sintesi di Biginelli; Sintesi di Guareschi; Sintesi di Mannich; Sintesi di Petasis; Sintesi di Betti; Sintesi di Bucherer-Bergs; Sintesi di Asinger; Sintesi di Gewald; Sintesi di Kabachnik-Fields; Sintesi di Yonemitsu; Sintesi di Povarov; Sintesi di Pauson-Khand; Sintesi di Dobner; Sintesi di Reissert; Sintesi di Willgerodt-Kindler; Gli isonitrili (reattività, orbitali molecolari, odore,preparazione; Gli isonitrili in natura; Sintesi di Passerini (meccanismo/ variazioni); Sintesi di Ugi (meccanismo / variazioni); Ugi interrotte; Strategie per incrementare la complessità strutturale a) reaz intramolecolare b) isonitrili funzionalizzati (isonitrili clevable; TosMic,) c) post-trasformazioni; d) unire due reazioni multicomponente e) PADAM e UDC; Altre reazioni degli isonitrili a) reazione di Nef b) reazione di Danishefsky c) reazione con DMAD; Applicazione di MCR nel drug discovery ; Applicazioni delle MCR nella sintesi totale;; Applicazioni di MCR nello scalaggio industriale.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0090 Reazioni multicomponente: meccanismi e applicazioni nella chimica farmaceutica - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoStatistica con R
CodiceFA0078
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoRINALDI Maurizio
DocentiRINALDI Maurizio
CFU2
Ore di studio individuale26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoSecondo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl software R e suo uso nella rappresentazione grafica e statistica dei dati.
Testi di riferimentoTutto il materiale di riferimento è pubblicato sul sito DIR
Obiettivi formativi• Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di arricchire la conoscenza teorica di elementi di statistica e probabilità con strumenti di calcolo e di analisi dati adeguati. Si mostra inoltre come visualizzare i risultati. Come strumento scelto utilizza il software libero ed open source R. * Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. *Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. *Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i risultati di un’analisi dati sia a livello numerico che grafico. *Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
PrerequisitiLo studente deve possedere le conoscenze di base di matematica e di statistica.
Metodi didatticiIl corso è erogato in Laboratorio Informatico
Altre informazioniTutto il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono pubblicate sul sito DIR https://www.dir.uniupo.it/enrol/index.php?id=219
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva finale su computer e quiz online in itinere. Entrambi contribuiscono al voto finale in rapporto 7/3
Programma estesoIl software R. Operazioni elementari. Funzioni e grafici. Import, export in R. I pacchetti di R. Strutture di dati. Matrici, liste, array. I dataframe. Lavorare con i dati: selezione di elementi, operatori logici. Cicli for e condizionali. Dati mancanti. Pacchetti grafici addizionali: ggplot2. Retta di regressione e curve di regressione. Anova. Modelli di farmacocinetica. Clustering. Simulazioni.
Risultati di apprendimento attesiCi si attende che lo studente -sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. - sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. -acquisisca la capacità di esprimere i risultati di un'analisi dati sia a livello numerico che grafico. -acquisica la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0078 Statistica con R - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoTESI (PROVA FINALE)
CodiceF0421
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU20
Ore di studio individuale500
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoE - Prova finale e lingua straniera
Anno5
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoTIROCINIO PROFESSIONALE
CodiceF0068
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU30
Ore di studio individuale900
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Categoria insegnamentoS - Insegnamento di sede
Anno5
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneGiudizio finale
Chiudi scheda insegnamento
Stampa
InsegnamentoVISUALIZZAZIONE MOLECOLARE
CodiceFA0100
Anno Accademico2018/2019
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1506 - FARMACIA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMASSAROTTI Alberto
DocentiMASSAROTTI Alberto
CFU1
Ore di lezione8
Ore di studio individuale17
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamentoInsegnamento opzionale
Categoria insegnamentoD - A scelta dallo studente
Anno5
PeriodoPrimo Semestre
SedeNOVARA
Frequenza obbligatoriaSi
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiIl corso si propone di fornire allo studente le conoscenze fondamentali riguardanti la visualizzazione grafica di entità chimiche (proteine, molecole).
Testi di riferimentoDispense fornite a lezione.
Obiettivi formativi1. Conoscenze e capacità di comprensione. Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà i concetti base della visualizzazione molecolare, in particolare lo studente verrà istruito sulle tecniche utilizzate per supportare il drug design. 2. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione. Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite al riconoscimento delle strutture chimiche nello spazio 3D, alla discussione delle loro interazioni, e alla loro rappresentazione grafica. 3. Gestione delle conoscenze acquisite al fine dell'espressione di giudizi relativi alle strutture 3D di molecole e proteine. Inoltre, allo studente verranno forniti gli strumenti necessari per applicare queste capacità alla valutazione critica alle figure degli articoli scientifici. 4. Abilità nella comunicazione, nel sapere illustrare, anche in modo originale, una molecola o una proteina utilizzando i software trattati a lezione. 5. Capacità di apprendere e imparare a gestire in modo dinamico, e il più possibile autonomo, il proprio insieme di conoscenze sulla struttura di molecole e proteine.
PrerequisitiE’ consigliata allo studente una buona conoscenza di biologia generale, biochimica, farmacologia generale, e chimica farmaceutica.
Metodi didatticiIl corso consiste in lezioni frontali con il supporto di slide che vengono fornite agli studenti all'inizio del corso. Si presenteranno gli argomenti sia generali che specifici del corso, fornendo le nozioni essenziali per la comprensione dell'argomento trattato e, anche cercando di aprire discussioni con gli studenti. All’interno della pagina del corso sul D.I.R. (http://www.dir.uniupo.it) è attivo un forum per favorire la discussione condivisa (docente-studenti, studente-studenti) delle tematiche trattate nel corso.
Altre informazioniPer ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all'indirizzo http://www.dir.uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimentoProva pratica in aula informatica con discussione orale dei risultati: lo studente dovrà dimostrare di saper creare una visualizzazione molecolare utilizzando le tecniche affrontate nel corso.
Programma estesoIl corso di “Visualizzazione molecolare” è finalizzato a descrivere i programmi e le tecniche di interesse in campo scientifico per una corretta divulgazione di dati complessi quali le strutture molecolari. I temi trattati saranno i seguenti: • Storia della rappresentazione delle molecole • Database di riferimento per strutture di composti organici e proteine • Programmi più diffusi per la visualizzazione molecolare • Scaricare, caricare e visualizzazione base di un modello • Interazione con i modelli molecolari nello spazio virtuale • Misurazione delle caratteristiche molecolari • Proprietà superficiali • Analisi delle interazioni proteina-inibitore • Allineamento 3D di strutture • Creazione di immagini ad alta definizione • Gestione delle raffigurazioni multiple (o scene) • Creazione di animazioni • Editing molecolare • Scripting
Risultati di apprendimento attesiLo studente al termine del corso avrà appreso gli aspetti fondamentali necessari per rappresentare correttamente le strutture chimico-biologiche.
Insegnamento mutuato daFARMACIA (1506) - FA0100 VISUALIZZAZIONE MOLECOLARE - NOVARA
Chiudi scheda insegnamento
Dati aggiornati al: 25/09/2018, 15:41