Laurea magistrale in Filologia moderna, classica e comparata

Didattica erogata 2017/2018

Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU Anno
L1084 APPRENDIMENTO LINGUISTICO CASTAGNETO Marina, FERRARI Giacomo L-LIN/01 Tutti VERCELLI 12 1
L1084 APPRENDIMENTO LINGUISTICO FERRARI Giacomo, CASTAGNETO Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 12 1
L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B BATTEZZATO Luigi L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 6 1
L0993 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE SINI Stefania Irene L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 12 1
L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B TABACCO Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6 1
L1286 LINGUAGGI E CULTURE NAPOLI Maria, FERRARI Giacomo L-LIN/01 Tutti VERCELLI 12 1
L1286 LINGUAGGI E CULTURE NAPOLI Maria, FERRARI Giacomo L-LIN/01 Tutti VERCELLI 12 1
L0990 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A MARAZZINI Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 12 1
L1090 METODOLOGIE LINGUISTICHE CASTAGNETO Marina L-LIN/01, L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 12 1
L1090 METODOLOGIE LINGUISTICHE CASTAGNETO Marina L-LIN/01, L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 12 1
L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE MARIANO Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6 1
L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE MARIANO Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6 1
L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA BARBERO Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6 1
L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA BARBERO Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6 1
L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6 1
L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6 1
L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE GARBARINO Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6 1
L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE GARBARINO Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6 1
L1063 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M DESTEFANIS Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6 2
L1063 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M DESTEFANIS Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6 2
LE0118 ARTE E POLITICHE CULTURALI VANNUGLI Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6 2
LE0118 ARTE E POLITICHE CULTURALI VANNUGLI Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6 2
L1181 ETNOLOGIA MAGISTRALE PORPORATO Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6 2
L1181 ETNOLOGIA MAGISTRALE PORPORATO Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6 2
L1004 FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 6 2
L1004 FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 6 2
L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA NAPOLI Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6 2
L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA NAPOLI Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6 2
LE0091 LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE ZAMBRANO Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 3 2
L0698 LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA MASTROIANNI Michele L-LIN/03 Tutti VERCELLI 6 2
L0698 LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA MASTROIANNI Michele L-LIN/03 Tutti VERCELLI 6 2
L0534 LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A MASTROIANNI Michele L-LIN/03 Tutti VERCELLI 6 2
L0534 LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A MASTROIANNI Michele L-LIN/03 Tutti VERCELLI 6 2
L0999 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE A BATTEZZATO Luigi L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 6 2
L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B BATTEZZATO Luigi L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 6 2
L0521 LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA PUSTIANAZ Marco L-LIN/10 Tutti VERCELLI 6 2
L0521 LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA PUSTIANAZ Marco L-LIN/10 Tutti VERCELLI 6 2
L0528 LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA POMARE' DETTO MONTIN Carla L-LIN/10 Tutti VERCELLI 6 2
L0528 LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA POMARE' DETTO MONTIN Carla L-LIN/10 Tutti VERCELLI 6 2
L1012 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE SINI Stefania Irene L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6 2
L1012 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE SINI Stefania Irene L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6 2
L1007 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A TABACCO Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6 2
L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B TABACCO Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6 2
L1098 LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A MARTIN MORAN Jose' Manuel L-LIN/05 Tutti VERCELLI 6 2
L1098 LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A MARTIN MORAN Jose' Manuel L-LIN/05 Tutti VERCELLI 6 2
L1099 LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I B MARTIN MORAN Jose' Manuel L-LIN/05 Tutti VERCELLI 6 2
L0511 LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A L-LIN/13 Tutti VERCELLI 6 2
L0511 LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A L-LIN/13 Tutti VERCELLI 6 2
L0512 LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA B MASSINO Guido L-LIN/13 Tutti VERCELLI 6 2
L0512 LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA B MASSINO Guido L-LIN/13 Tutti VERCELLI 6 2
L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE CASTAGNETO Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6 2
L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE CASTAGNETO Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6 2
L1005 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE MARAZZINI Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6 2
L1005 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE MARAZZINI Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6 2
L0155 PALEOGRAFIA GANDINO Germana M-STO/09 Tutti VERCELLI 6 2
L0155 PALEOGRAFIA GANDINO Germana M-STO/09 Tutti VERCELLI 6 2
L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 24 2
L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 24 2
L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 24 2
L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE MARIANO Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6 2
L1051 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M LOMARTIRE Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6 2
L1051 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M LOMARTIRE Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6 2
L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6 2
L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6 2
L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE VANOTTI Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6 2
L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE VANOTTI Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6 2
L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA BARBERO Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6 2
L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6 2
L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE GARBARINO Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6 2
InsegnamentoAPPRENDIMENTO LINGUISTICO
CodiceL1084
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASTAGNETO Marina
CFU12
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
LE0019 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA FERRARI Giacomo
LP035 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA CASTAGNETO Marina

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InsegnamentoLINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
CodiceLE0019
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFERRARI Giacomo
DocentiFERRARI Giacomo
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0019 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoLINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
CodiceLP035
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASTAGNETO Marina
DocentiCASTAGNETO Marina
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPRAGMATICA INTERCULTURALE ED ETNOLINGUISTICA
Testi di riferimentoBETTONI, C. Usare un¡¯altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-5) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; La analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; Lingua nel contesto e lingua come contesto: il vocabolario di rispetto samoano). - CARDONA, G.R. Introduzione all¡¯etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all'interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico e strettamente linguistico sia dal punto di vista della antropologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacit¨¤ di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
PrerequisitiAvere già sostenuto Linguistica Generale A.
Metodi didatticiLezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Programma estesoIl corso presenterà le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Particolare attenzione verrà attribuita alle dinamiche di politeness al di fuori del contesto del mondo industriale, e si cercherà di dimostrare come il modello di Brown & Levinson (1978) costituisca davvero un universale per quanto riguarda la nozione di faccia positiva, mentre la nozione di faccia negativa si può considerare legata al nostro modo di produzione e sia di fatto molto rara su scala mondiale. Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoAPPRENDIMENTO LINGUISTICO
CodiceL1084
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU12
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
LE0019 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA FERRARI Giacomo
LP035 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA CASTAGNETO Marina

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InsegnamentoLINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
CodiceLE0019
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFERRARI Giacomo
DocentiFERRARI Giacomo
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
Insegnamento mutuante inFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0018 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0018 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0019 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoLINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
CodiceLP035
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASTAGNETO Marina
DocentiCASTAGNETO Marina
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPRAGMATICA INTERCULTURALE ED ETNOLINGUISTICA
Testi di riferimentoBETTONI, C. Usare un¡¯altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-5) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; La analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; Lingua nel contesto e lingua come contesto: il vocabolario di rispetto samoano). - CARDONA, G.R. Introduzione all¡¯etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all'interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico e strettamente linguistico sia dal punto di vista della antropologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacit¨¤ di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
PrerequisitiAvere già sostenuto Linguistica Generale A.
Metodi didatticiLezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Programma estesoIl corso presenterà le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Particolare attenzione verrà attribuita alle dinamiche di politeness al di fuori del contesto del mondo industriale, e si cercherà di dimostrare come il modello di Brown & Levinson (1978) costituisca davvero un universale per quanto riguarda la nozione di faccia positiva, mentre la nozione di faccia negativa si può considerare legata al nostro modo di produzione e sia di fatto molto rara su scala mondiale. Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
CodiceL1162
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBATTEZZATO Luigi
DocentiBATTEZZATO Luigi
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiL'Aiace di Sofocle: problemi di interpretazione letteraria, filologica e linguistica.
Testi di riferimento(1) Sofocle, Aiace-Elettra, a cura di M. P. Pattoni, BUR 1997, ISBN-13: 978-8817171113, 12 euro. Oppure P. J. Finglass (ed.) Sophocles: Ajax, Cambridge University Press ISBN-13: 978-1107676718 Euro 40 (2) Glenn W. Most-Leyla Ozbek (ed.), Staging Ajax's suicide, Pisa, Edizioni della Normale, ISBN 978-88-7642-567-7, euro 25 (cf. http://edizioni.sns.it/it/staging-ajax-s-suicide.html) (capitoli indicati a lezione) (3) A. C. Cassio, Storia delle lingue letterarie greche, Firenze, ed. Le Monnier Università, seconda edizione 2016, ISBN 9788800745796, euro 32 (lingua della tragedia). (4) V. Di Benedetto-E. Medda, La tragedia sulla scena. La tragedia greca in quanto spettacolo teatrale Copertina flessibile: 422 pagine Editore: Einaudi (9 luglio 2002) Collana: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie Lingua: Italiano ISBN-13: 978-8806163792 Oppure M. C. Nussbaum, La fragilità del bene. Fortuna ed etica nella tragedia e nella filosofia greca, Copertina flessibile: 832 pagine Editore: Il Mulino (27 gennaio 2011) Collana: Biblioteca paperbacks Lingua: Italiano ISBN-13: 978-8815147066 (sezioni indicate a lezione) Altri testi di riferimento: Lloyd-Jones, H.-Wilson, N. G., Sophoclis Fabulae, Oxonii 1990; H. Lloyd-Jones (ed. and tr.), Sophocles, vol. 1: Ajax, Electra, Oedipus Tyrannus, Cambridge, MA: Harvard University Press 1994 Risorse disponibili online: utilissima l'edizione Sophocles, Ajax, ed. by R. C. Jebb, Cambridge 1896, scaricabile al sito: https://ia700308.us.archive.org/17/items/sophoclesplaysa05campgoog/sophoclesplaysa05campgoog.pdf oppure dai link al pdf in https://ia700308.us.archive.org/17/items/sophoclesplaysa05campgoog/ http://archive.org/details/sophoclesplaysa05campgoog
Obiettivi formativi• obiettivo (a) - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza della tragedia greca, tramite lo studio di ampie sezioni di Sofocle in lingua originale; approfondimento della conoscenza della lingua, della metrica e dei problemi filologici della tragedia greca. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e organizzare argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione linguistica, letteraria, metrica e filologica di testi della tragedia greca. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo efficace i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi anche da non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire le conoscenze e le competenze apprese in modo da proseguire con alto grado di autonomia nello studio di altri testi analoghi.
PrerequisitiConoscenza universitaria della lingua greca antica. Aver acquisito almeno 6 cfu in esami del settore L-FIL-LET/02 con lettura di testi in lingua originale nel triennio. Conoscenze di base di informatica. Conoscenze di una lingua straniera europea a livello B1.
Metodi didatticiLezione frontale; discussione in classe.
Altre informazioniIl docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova finale consiste in una verifica orale del programma d'esame articolata in tre fasi: traduzione e commento linguistico, filologico e letterario di un testo greco, con lettura metrica ed elementi di discussione dell’evoluzione della lingua greca (60% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di problemi di storia della letteratura greca (20% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di interpretazioni moderne della letteratura greca, con particolare riferimento a uno o più saggi critici (20 % del peso nella valutazione dell’esame).
Programma estesoLetteratura greca: approfondimento delle conoscenze di lingua, letteratura e filologia greca tramite lo studio dell'Aiace di Sofocle • unità didattica 1: La lingua di Sofocle • unità didattica 2: La metrica di Sofocle • unità didattica 3: Manoscritti, edizioni e scoli di Sofocle • unità didattica 4: Sofocle, Aiace: lettura e analisi linguistica, filologica, metrica e letteraria
Insegnamento mutuante inFILOSOFIA (1777) - L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0999 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE A - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
CodiceL0993
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSINI Stefania Irene
CFU12
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
LP031 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA SINI Stefania Irene
LE0116 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA SINI Stefania Irene

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InsegnamentoLETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
CodiceLP031
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSINI Stefania Irene
DocentiSINI Stefania Irene
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiDALLA FIABA ALLO STORYTELLING: FORME E MODI DELL’ESPERIENZA NARRATIVA
Testi di riferimento- STEFANO CALABRESE, La fiction e la vita. Lettura, benessere, salute, Milano, Mimesis, 2017. - PAOLO GIOVANNETTI, Spettatori del Romanzo, Milano, Ledizioni, 2015. - CLAUDIO MARAZZINI, Le fiabe, Roma, Carocci, 2004. - Un’opera a scelta tra - ITALO CALVINO, Fiabe italiane - Lazarillo de Tormes, Milano Feltrinelli (o Milano Rizzoli) - DANIEL DEFOE, Il diario dell’anno della peste, Milano, Mondadori o Roma Elliot. - NIKOLAJ LESKOV, Il viaggiatore incantato, Milano, Adelphi. - ARTHUR SCHNITZLER, Doppio sogno, Milano, Adelphi. - ITALO CALVINO, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Torino, Einaudi. - SVETLANA ALEXIEVIČ, Una preghiera per Černobyl, Roma, E/O. Film Andy & Larry Wachowsky, Matrix (1998) Integrazione per studenti non frequentanti - ELEAZAR MELETINSKIJ, Archetipi Letterari, Macerata, Eum, 2015 oppure - ELENA FRATTO (ed), Narrative and Medicine, «Enthymema» 16 (2016) (http://riviste.unimi.it/index.php/enthymema)
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di alcuni esempi di forme narrative e di esperienza narrativa • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di alcune fondamentali nozioni di teoria ed estetica della letteratura e loro uso critico nell’analisi e nel commento di un testo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di letterature differenti contestualizzandole storicamente, geograficamente e culturalmente, e identificandone le diverse organizzazioni dell’intreccio, i sistemi dei personaggi, oltre che i principali connotati di genere e stile. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi, nei suoi legami con le opere di altre tradizioni letterarie e nella sua vitalità storica e interculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
PrerequisitiConoscenza acquisita nel triennio della storia della letteratura italiana, europea ed americana; nozioni di base di critica e teoria della letteratura
Metodi didatticiLezioni frontali, lettura e analisi dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o un film o una parte del programma.
Altre informazioniSi richiede Pc e videoproiettore
Modalità di verifica dell'apprendimentoScritto o orale a scelta. L'esame comprende una parte teorico-metodologica, riguardante i testi sulla teoria e gli strumenti della narrazione, e una parte di analisi, interpretazione e commento del testo letterario scelto e del film.
Programma esteso. • unità didattica 1: Introduzione al corso. • unità didattica 2: • unità didattica 3: • unità didattica 4: • unità didattica 5: • unità didattica 6: • unità didattica 7: • unità didattica 8: • unità didattica 9: • unità didattica 10: • unità didattica 11: • unità didattica 12: • unità didattica 13: • unità didattica 14: • unità didattica 15: Discussione, conclusione del corso.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1236 LETTERATURE COMPARATE MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II
CodiceLE0116
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSINI Stefania Irene
DocentiSINI Stefania Irene
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiDALLA FIABA ALLO STORYTELLING: FORME E MODI DELL’ESPERIENZA NARRATIVA
Testi di riferimento- STEFANO CALABRESE, La fiction e la vita. Lettura, benessere, salute, Milano, Mimesis, 2017. - PAOLO GIOVANNETTI, Spettatori del Romanzo, Milano, Ledizioni, 2015. - CLAUDIO MARAZZINI, Le fiabe, Roma, Carocci, 2004. - Un’opera a scelta tra - ITALO CALVINO, Fiabe italiane - Lazarillo de Tormes, Milano Feltrinelli (o Milano Rizzoli) - DANIEL DEFOE, Il diario dell’anno della peste, Milano, Mondadori o Roma Elliot. - NIKOLAJ LESKOV, Il viaggiatore incantato, Milano, Adelphi. - ARTHUR SCHNITZLER, Doppio sogno, Milano, Adelphi. - ITALO CALVINO, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Torino, Einaudi. - SVETLANA ALEXIEVIČ, Una preghiera per Černobyl, Roma, E/O. Film Andy & Larry Wachowsky, Matrix (1998) Integrazione per studenti non frequentanti - ELEAZAR MELETINSKIJ, Archetipi Letterari, Macerata, Eum, 2015 oppure - ELENA FRATTO (ed), Narrative and Medicine, «Enthymema» 16 (2016) (http://riviste.unimi.it/index.php/enthymema)
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di alcuni esempi di forme narrative e di esperienza narrativa • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di alcune fondamentali nozioni di teoria ed estetica della letteratura e loro uso critico nell’analisi e nel commento di un testo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di letterature differenti contestualizzandole storicamente, geograficamente e culturalmente, e identificandone le diverse organizzazioni dell’intreccio, i sistemi dei personaggi, oltre che i principali connotati di genere e stile. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi, nei suoi legami con le opere di altre tradizioni letterarie e nella sua vitalità storica e interculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
PrerequisitiConoscenza acquisita nel triennio della storia della letteratura italiana, europea ed americana; nozioni di base di critica e teoria della letteratura.
Metodi didatticiLezioni frontali, lettura e analisi dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o una parte del programma.
Altre informazioniSi richiede Pc e videoproiettore
Modalità di verifica dell'apprendimentoScritto o orale a scelta. L'esame comprende una parte teorico-metodologica, riguardante i testi sulla teoria e gli strumenti della narrazione, e una parte di analisi, interpretazione e commento del testo letterario scelto e del film.
Programma esteso• unità didattica 1: Introduzione al corso. • unità didattica 2: • unità didattica 3: • unità didattica 4: • unità didattica 5: • unità didattica 6: • unità didattica 7: • unità didattica 8: • unità didattica 9: • unità didattica 10: • unità didattica 11: • unità didattica 12: • unità didattica 13: • unità didattica 14: • unità didattica 15: Discussione, conclusione del corso.
Insegnamento mutuante inFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0117 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0117 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
CodiceL1163
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTABACCO Raffaella
DocentiTABACCO Raffaella
CFU6
Ore di lezione36
Ore di studio individuale114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLa poesia latina tardoantica
Testi di riferimentoFabio Gasti, Profilo storico della letteratura tardolatina, Pavia University press 2013
Obiettivi formativiAcquisizione di una buona conoscenza dei generi della poesia latina tardoantica e dei loro caratteri; approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardo in lingua originale; acquisizione della conoscenza della prosodia e della metrica latine tardoantiche.
PrerequisitiConoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale.
Metodi didatticiLezioni frontali; esercitazioni seminariali; didattica in rete.
Altre informazioniDestinazione: il corso è rivolto agli studenti delle lauree magistrali che abbiano già sostenuto moduli triennali di Letteratura latina.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame si svolgerà in forma orale. Per verificare la conoscenza delle nozioni di prosodia e metrica sarà richiesta la lettura metrica di un passo tra quelli da portare all'esame. La traduzione e l'analisi grammaticale-sintattica del passo consentiranno di accertare le competenze morfologiche e sintattiche della lingua latina. L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e l'approfondimento di qualche aspetto della storia della poesia tardoantica consentiranno di accertare le conoscenze storico letterarie richieste. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica).
Programma estesoNel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità tarda. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza della prosodia e della metrica latina.
Insegnamento mutuante inFILOSOFIA (1777) - L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1007 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B - VERCELLI

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InsegnamentoLINGUAGGI E CULTURE
CodiceL1286
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoNAPOLI Maria
CFU12
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
LE0018 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA FERRARI Giacomo
LP021 GLOTTOLOGIA AVANZATA L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA NAPOLI Maria

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InsegnamentoLINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
CodiceLE0018
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFERRARI Giacomo
DocentiFERRARI Giacomo
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0019 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoGLOTTOLOGIA AVANZATA
CodiceLP021
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoNAPOLI Maria
DocentiNAPOLI Maria
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiMutamento linguistico e teoria della grammaticalizzazione.
Testi di riferimento(1) Maria Napoli, "Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico", in Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015, pp. 119-136; (2) Joan Bybee, Language change, 2015, Cambridge, Cambridge University Press (limitatamente a: pp. 117-138 [cap. 6], 139-160 [cap. 7]; (3) Letture specifiche fornite a lezione; (4) Fanno parte integrante del programma anche tutte le slides delle lezioni caricate sul DIR; (5) Volumi per eventuali approfondimenti: 5.1. Adam Ledgeway & Ian Roberts, The Cambridge Handbook of Historical Syntax, Cambridge, Cambridge University Press, 2017; 5.2. Adam Ledgeway & Martin Maiden, The Oxford Guide to the Romance Languages. Oxford, Oxford University Press, 2016.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente approfondirà la sua conoscenza e comprensione dei principali processi che agiscono nel cambiamento linguistico, con particolare riferimento al fenomeno della grammaticalizzazione alle teorie più recenti su questo tema. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare quanto appreso all’analisi di casi studio tratti principalmente dalla storia delle lingue indo-europee e romanze, ma con attenzione anche alla diacronia di altre famiglie linguistiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà riuscire ad elaborare un giudizio autonomo relativamente ai dati empirici esaminati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere di fenomeni di mutamento linguistico e di grammaticalizzazione. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
PrerequisitiConoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didatticiLezioni frontali e didattica in rete (DIR). Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Altre informazioniAltre informazioni rilevanti verranno fornite a lezione e attraverso il DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova finale prevede un esame orale della durata di circa 20/30 minuti, volto a verificare l’acquisizione degli obiettivi formativi tramite: 1) domande sul mutamento linguistico e sulla grammaticalizzazione (con riferimento in particolare al contenuto dei testi in programma: 40% della valutazione); 2) discussione con terminologia appropriata di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso: 60% della valutazione).
Programma estesoEsame di casi studio di mutamento linguistico; esame di casi studio di grammaticalizzazione (sviluppo di fonti lessicali in categorie grammaticali nelle lingue del mondo); commento di testi relativi alle teorie più recenti sulla grammaticalizzazione.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI

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InsegnamentoLINGUAGGI E CULTURE
CodiceL1286
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoNAPOLI Maria
CFU12
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
LE0018 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA FERRARI Giacomo
LP021 GLOTTOLOGIA AVANZATA L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA NAPOLI Maria

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InsegnamentoLINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
CodiceLE0018
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoFERRARI Giacomo
DocentiFERRARI Giacomo
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0019 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoGLOTTOLOGIA AVANZATA
CodiceLP021
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoNAPOLI Maria
DocentiNAPOLI Maria
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiMutamento linguistico e teoria della grammaticalizzazione.
Testi di riferimento(1) Maria Napoli, "Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico", in Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015, pp. 119-136; (2) Joan Bybee, Language change, 2015, Cambridge, Cambridge University Press (limitatamente a: pp. 117-138 [cap. 6], 139-160 [cap. 7]; (3) Letture specifiche fornite a lezione; (4) Fanno parte integrante del programma anche tutte le slides delle lezioni caricate sul DIR; (5) Volumi per eventuali approfondimenti: 5.1. Adam Ledgeway & Ian Roberts, The Cambridge Handbook of Historical Syntax, Cambridge, Cambridge University Press, 2017; 5.2. Adam Ledgeway & Martin Maiden, The Oxford Guide to the Romance Languages. Oxford, Oxford University Press, 2016.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente approfondirà la sua conoscenza e comprensione dei principali processi che agiscono nel cambiamento linguistico, con particolare riferimento al fenomeno della grammaticalizzazione alle teorie più recenti su questo tema. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare quanto appreso all’analisi di casi studio tratti principalmente dalla storia delle lingue indo-europee e romanze, ma con attenzione anche alla diacronia di altre famiglie linguistiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà riuscire ad elaborare un giudizio autonomo relativamente ai dati empirici esaminati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere di fenomeni di mutamento linguistico e di grammaticalizzazione. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
PrerequisitiConoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didatticiLezioni frontali e didattica in rete (DIR). Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Altre informazioniAltre informazioni rilevanti verranno fornite a lezione e attraverso il DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova finale prevede un esame orale della durata di circa 20/30 minuti, volto a verificare l’acquisizione degli obiettivi formativi tramite: 1) domande sul mutamento linguistico e sulla grammaticalizzazione (con riferimento in particolare al contenuto dei testi in programma: 40% della valutazione); 2) discussione con terminologia appropriata di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso: 60% della valutazione).
Programma estesoEsame di casi studio di mutamento linguistico; esame di casi studio di grammaticalizzazione (sviluppo di fonti lessicali in categorie grammaticali nelle lingue del mondo); commento di testi relativi alle teorie più recenti sulla grammaticalizzazione.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI

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InsegnamentoLINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A
CodiceL0990
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARAZZINI Claudio
CFU12
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Fruizione insegnamentoInsegnamento obbligatorio
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano Italiano
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere il dibattito del Rinascimento sulla lingua italiana e capirne i fondamenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Valutare il peso e il valore dei dibattiti sulla lingua italiana. • obiettivi - espressione di giudizi: Descrivere i dibattiti rinascimentali sulla lingua e cogliere la loro base storica e la loro logica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre i problemi dei dibattiti linguistici. • obiettivi - capacità di studio: Saper utilizzare appieno il testo dei dibattiti rinascimentali e comprenderne il significato. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le regole della lingua italiana e capirne i fondamenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Valutare il peso e il valore delle regole grammaticali. • obiettivi - espressione di giudizi: Descrivere le norme e cogliere la loro base storica e logica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre i problemi della grammatica. • obiettivi - capacità di studio: Saper utilizzare appieno un testo grammaticale.
PrerequisitiAvere sostenuto l'esame di "Storia della lingua italiana" triennale (da 12 CFU). Aver sostenuto l'esame triennale di Storia della lingua italiana da 12 CFU.
Metodi didatticiLezione orale, utilizzazione dei manuali indicati, riferimenti a esempi di attualità tratti dalla Rete e dai giornali. Lezione orale, utilizzazione dei manuali indicati, riferimenti a esempi di attualità tratti dalla Rete e dai giornali.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
LP029 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA MARAZZINI Claudio
LP030 GRAMMATICA ITALIANA MAGISTRALE L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA MARAZZINI Claudio

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InsegnamentoLINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE
CodiceLP029
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARAZZINI Claudio
DocentiMARAZZINI Claudio
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLa lingua davanti al giudice. Principi e prassi di linguistica giuridica.
Testi di riferimentoL'italiano alla prova dell'internazionalizzazione, a cura di Maria Agostina Cabiddu, Milano, Guerini e associati, 2017. - C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web, Roma, Carocci, 2013, pp. 17 e ss..
Obiettivi formativi• obiettivo 1- conoscenze e comprensione generale: Conoscere e pesare nel modo giusto il significato sociale delle politiche linguistiche di una nazione. • obiettivo 2 - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Valutare l’impatto delle politiche linguistiche sulla società italiana ed europea di oggi, con prospettive sul futuro. • obiettivo 3 – Capacità di narrare e ordinare i dati e i fatti in maniera convincente. • obiettivo 4 - Abilità nella comunicazione. • obiettivo 5 - Capacità di studio a fini formativi.
PrerequisitiAvere sostenuto l'esame di "Storia della lingua italiana" triennale (da 12 CFU). Chi non fosse in possesso di questo requisito, dovrà concordare con il docente un programma apposito, diverso (in sostanza tornando al corso di tipo triennale, corso di base), perché il corso magistrale richiede necessariamente il possesso delle nozioni di base della storia della lingua italiana.
Metodi didatticiLezione orale, utilizzazione dei libri indicati. Materiali didattici saranno distribuiti durante le lezioni e collocati nella piattaforma DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata di ca. 20 minuti, si svolge in un dialogo orale con il docente. Ha come scopo l'accertamento della conoscenza dei testi letti e commentati a lezione, e richiede il possesso delle nozioni generali di Storia della lingua italiana. • obiettivo 1- conoscenze e comprensione generale:. I dati sulle controversie linguistiche andranno collegati alla storia della nazione italiana, al funzionamento del sistema giudiziario e scolastico. Per questo il corso tratterà anche nelle leggi italiane relative alla lingua, e dal tema della lingua nella Costituzione italiana e nelle varie costituzioni degli Stati europei. L’esaminatore, attraverso domande sulle norme di altri paesi diversi dall’Italia e con domande sulla Costituzione italiana, verificherà che il quadro nazionale e quello sovranazionale siano stati colti nelle loro interrelazioni, e anche nei loro eventuali conflitti, nonché nelle differenze evidenti. • obiettivo 2 - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il racconto dei fatti (vedi l’obiettivo 3) va completato con una visione più generale, spostando via via il discorso sui rapporti tra controversie di politica linguistica e storia linguistica nazionale ed europea. Per questa ragione sono richieste conoscenze preliminari, legate alle nozioni di storia linguistica impartite nella laurea triennale (prerequisito esplicito richiesto). • obiettivo 3 – espressione e narrazione dei fatti: verranno poste domande specifiche sui casi di politica linguistica che hanno prodotto controversie civili e giudiziarie. I fatti sono il punto di avvio dell’esame, da cui si prenderanno le mosse per verificare il raggiungimento di obiettivi più elaborati. Punto di riferimento a questo scopo sarà il libro adottato (vedi bibliografia), su cui saranno poste precise domande. La verifica sarà condotta attraverso l’analisi delle sentenze, in particolare attraverso la sentenza 42/2017 della Corte Costituzionale, a cui si farà costante riferimento, e la cui conoscenza perfetta è richiesta ai fini del superamento dell’esame • obiettivo 4 - abilità nella comunicazione: l’esposizione orale richiederà questa abilità, e il controllo passerà anche attraverso obiezioni del docente, destinate alla verifica della capacità dialettica dell’allievo, che deve essere comunque sostenuta dalla conoscenza dei dati illustrati nel corso e nella bibliografia indicata. • obiettivo 5 - capacità di studio a fini formativi: l’allievo deve utilizzare appieno la problematica linguistica in chiave civile, sulla base della già citata sentenza 42/2017 della Suprema Corte, confrontandola con gli articoli polemici usciti sui giornali (ad es. Sabino Cassese) e con la sentenza di I grado del TAR di Lombardia sulla lingua italiana nell’università e nella didattica avanzata. I confronti tra questi testi saranno richiesti nell’esame, per verificare la capacità di muoversi dal piano giuridico a quello civile e sociale.
Insegnamento mutuante inFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1005 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1005 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE - VERCELLI

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Mostra scheda insegnamento padre
InsegnamentoGRAMMATICA ITALIANA MAGISTRALE
CodiceLP030
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARAZZINI Claudio
DocentiMARAZZINI Claudio
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiPercorso attraverso la storia della grammatica italiana dal suo nascere fino alla modernità, alla ricerca della giusta definizione e considerazione della norma linguistica.
Testi di riferimento- S. Fornara, Breve storia della grammatica italiana, Roma, Carocci, 2005. - Ciro Trabalza. A cento anni dalla storia della grammatica italiana, atti della giornata di studio 18 settembre 2009, fascicolo speciale di "Studi di Grammatica Italiana" vol. XXVIII (2009), Firenze, Accademia della Crusca. - L. Renzi, Come cambia la lingua. L'italiano in movimento, Bologna, il Mulino, 2012. -
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le regole della lingua italiana e capirne i fondamenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Valutare il peso e il valore delle regole grammaticali. • obiettivi - espressione di giudizi: Descrivere le norme e cogliere la loro base storica e logica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre i problemi della grammatica. • obiettivi - capacità di studio: Saper utilizzare appieno un testo grammaticale.
PrerequisitiAver sostenuto l'esame triennale di Storia della lingua italiana da 12 CFU.
Metodi didatticiLezione orale, utilizzazione dei manuali indicati, riferimenti a esempi di attualità tratti dalla Rete e dai giornali.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata media di 20 minuti e prevede un massimo di tre domande, salvo casi eccezionali. La constatazione che esistono gravissime lacune può arrestare l'esame anche alla prima domanda. • obiettivo A- conoscenze e comprensione: Conoscere le regole della lingua italiana e capirne i fondamenti, cogliere la loro base storica e logica. Sarà assunta ad esempio una regola grammaticale, e lo studente la illustrerà dimostrando che questo obiettivo è stato raggiunto. Valore 25% • obiettivo B- capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Valutare il peso e il valore delle regole grammaticali. Questo obiettivo sarà verificato attraverso domande relative allo sviluppo storico della grammatica italiana, nelle diverse epoche e in base a diversi modelli normativi. Valore 25% • obiettivo C - abilità nella comunicazione: Saper esporre i problemi e la storia della grammatica. Il colloquio orale con il docente ha appunto lo scopo di mettere in luce questa capacità acquisita dallo studente, il quale dovrà essere in grado di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. Valore 25% • obiettivo D - capacità di studio: Saper utilizzare appieno e in maniera critica un testo grammaticale. La prova di questa capacità sarà fatta su di un testo grammaticale tra quelli utilizzati nel corso. Lo studente dovrà saper trovare la regola cercata e dovrà mostrare di averla intesa. Valore 25%
Insegnamento mutuante inFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1001 GRAMMATICA ITALIANA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoMETODOLOGIE LINGUISTICHE
CodiceL1090
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASTAGNETO Marina
CFU12
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
LP033 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA CASTAGNETO Marina
LP034 FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA

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InsegnamentoLINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
CodiceLP033
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASTAGNETO Marina
DocentiCASTAGNETO Marina
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPRAGMATICA INTERCULTURALE ED ETNOLINGUISTICA
Testi di riferimentoBETTONI, C. Usare un¡¯altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-5) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; La analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; Lingua nel contesto e lingua come contesto: il vocabolario di rispetto samoano). - CARDONA, G.R. Introduzione all¡¯etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all'interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico e strettamente linguistico sia dal punto di vista della antropologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacit¨¤ di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
PrerequisitiAvere già sostenuto Linguistica Generale A.
Metodi didatticiLezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Programma estesocorso presenterà le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Particolare attenzione verrà attribuita alle dinamiche di politeness al di fuori del contesto del mondo industriale, e si cercherà di dimostrare come il modello di Brown & Levinson (1978) costituisca davvero un universale per quanto riguarda la nozione di faccia positiva, mentre la nozione di faccia negativa si può considerare legata al nostro modo di produzione e sia di fatto molto rara su scala mondiale. Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoFILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
CodiceLP034
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiDA SUD-OVEST A NORD-EST E RITORNO (PASSANDO PER L’ITALIA?). SCAMBI LETTERARI FRA XII E XIII SECOLO IN AREA GALLOROMANZA, PARTENDO DAL ROMANZO JOUFROIS DE POITIERS.
Testi di riferimentoJaufre, a c. di Charmaine Lee, Roma, Carocci, 2006 (Biblioteca medievale, 105) R. Manetti, Flamenca. Romanzo occitano del XIII secolo, Modena, Mucchi, 2008. L’Aquitaine des littératures médiévales, Sous la direction de Jean-Yves Casanova & Valérie Fasseur, Paris, Presses de l'université Paris-Sorbonne, coll. "Cultures et civilisations médiévales", 2011 L'Entree d'Espagne. Chanson de geste Franco-Italienne, Premessa di M.Infurna. Firenze, Olschki Ed. 2007, 2 voll. cm.17x24, pp.CLVII-726 complessive, br. Coll.Biblioteca Mantovana,7. Ristampa anastatica dell'edizione di A.Thomas. Il testo del Joufroi de Poitiers sarà fornito direttamente dalla docente (sua edizione in fieri) Meschini,Marco. Innocenzo III e il "Negotium Pacis et Fidei" in linguadoca tra il 1198 e il 1215, Roma, Bardi Ed. - Accademia Naz.dei Lincei 2007, cm.16x24, pp.368-906, br. Coll.Atti dell'Accademia Naz.dei Lincei. Memorie. Serie IX, Vol.XX, Fasc.2. GALERAN DE BRETAGNE, Edition bilingue. Publication, traduction, présentation et notes par Jean Dufournet, Paris, Champion, 2009
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita della storia della disciplina e delle tecniche di edizione critica; buona conoscenza della suddivisione dialettale dell’area galloromanza; nozioni lessicali, grammaticali, metriche; nozioni sulla tradizione manoscritta della narrativa in versi; capacità di comprendere e interpretare a più livelli i testi presentati a lezione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre commentare a tutti i livelli i testi presentati a lezione; capacità di produrre l’edizione critica di un testo a partire dalle riproduzioni dei manoscritti, utilizzando le competenze acquisite durante il corso • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi narrativi romanzi, specialmente antico francesi e provenzali. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in piccoli gruppi; saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
PrerequisitiLe competenze corrispondenti a quelle fornite nei moduli A e B di filologia romanza del triennio (contattare la docente all'indirizzo robmanetti@gmail.com per l'indicazione di eventuali letture propedeutiche).
Metodi didatticiLezioni frontali, studio individuale ed attività di gruppo.
Altre informazioniUtile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail alla docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografic
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Programma estesoIl modulo, a carattere seminariale (distribuito su due trimestri, II e III; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o anche prima, contattando la docente via mail), parte dall’analisi di un curioso e divertente romanzo del XIII secolo in lingua d’oïl, ma con numerosi occitanismi, il cui protagonista si ispira palesemente alla figura del primo trovatore noto, Guglielmo conte di Poitiers e duca d’Aquitania. L’intersecarsi di elementi meridionali e settentrionali offre lo spunto per una panoramica sulla narrativa in versi e sulla lirica dei secoli XII e XIII in area galloromanza, con uno sguardo alla ricezione in Italia, nell’intento di mettere a fuoco il significato di certe evidenti interferenze. Oltre alla lettura e al commento di brani scelti tratti da varie opere durante le lezioni, è prevista la lettura integrale di alcuni testi a casa. Ampio spazio sarà dedicato all’illustrazione della tradizione manoscritta e dei metodi editoriali, ma anche delle interpretazioni correnti e di quelle meno vulgate dei testi; sono previste esercitazioni degli studenti su temi assegnati all’inizio del corso.
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - LE0215 FILOLOGIA ROMANZA A - VERCELLI

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InsegnamentoMETODOLOGIE LINGUISTICHE
CodiceL1090
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASTAGNETO Marina
CFU12
Tipo di insegnamentoAttività formativa integrata
Anno1
PeriodoAnnuale
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti
LP033 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA CASTAGNETO Marina
LP034 FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA

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InsegnamentoLINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
CodiceLP033
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASTAGNETO Marina
DocentiCASTAGNETO Marina
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPRAGMATICA INTERCULTURALE ED ETNOLINGUISTICA
Testi di riferimentoBETTONI, C. Usare un¡¯altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-5) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; La analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi; Lingua nel contesto e lingua come contesto: il vocabolario di rispetto samoano). - CARDONA, G.R. Introduzione all¡¯etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all'interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico e strettamente linguistico sia dal punto di vista della antropologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacit¨¤ di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
PrerequisitiAvere già sostenuto Linguistica Generale A.
Metodi didatticiLezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Programma estesocorso presenterà le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Particolare attenzione verrà attribuita alle dinamiche di politeness al di fuori del contesto del mondo industriale, e si cercherà di dimostrare come il modello di Brown & Levinson (1978) costituisca davvero un universale per quanto riguarda la nozione di faccia positiva, mentre la nozione di faccia negativa si può considerare legata al nostro modo di produzione e sia di fatto molto rara su scala mondiale. Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoFILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
CodiceLP034
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamentoModulo di sola Frequenza
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoPrimo Semestre
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiDA SUD-OVEST A NORD-EST E RITORNO (PASSANDO PER L’ITALIA?). SCAMBI LETTERARI FRA XII E XIII SECOLO IN AREA GALLOROMANZA, PARTENDO DAL ROMANZO JOUFROIS DE POITIERS.
Testi di riferimentoJaufre, a c. di Charmaine Lee, Roma, Carocci, 2006 (Biblioteca medievale, 105) R. Manetti, Flamenca. Romanzo occitano del XIII secolo, Modena, Mucchi, 2008. L’Aquitaine des littératures médiévales, Sous la direction de Jean-Yves Casanova & Valérie Fasseur, Paris, Presses de l'université Paris-Sorbonne, coll. "Cultures et civilisations médiévales", 2011 L'Entree d'Espagne. Chanson de geste Franco-Italienne, Premessa di M.Infurna. Firenze, Olschki Ed. 2007, 2 voll. cm.17x24, pp.CLVII-726 complessive, br. Coll.Biblioteca Mantovana,7. Ristampa anastatica dell'edizione di A.Thomas. Il testo del Joufroi de Poitiers sarà fornito direttamente dalla docente (sua edizione in fieri) Meschini,Marco. Innocenzo III e il "Negotium Pacis et Fidei" in linguadoca tra il 1198 e il 1215, Roma, Bardi Ed. - Accademia Naz.dei Lincei 2007, cm.16x24, pp.368-906, br. Coll.Atti dell'Accademia Naz.dei Lincei. Memorie. Serie IX, Vol.XX, Fasc.2. GALERAN DE BRETAGNE, Edition bilingue. Publication, traduction, présentation et notes par Jean Dufournet, Paris, Champion, 2009
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita della storia della disciplina e delle tecniche di edizione critica; buona conoscenza della suddivisione dialettale dell’area galloromanza; nozioni lessicali, grammaticali, metriche; nozioni sulla tradizione manoscritta della narrativa in versi; capacità di comprendere e interpretare a più livelli i testi presentati a lezione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre commentare a tutti i livelli i testi presentati a lezione; capacità di produrre l’edizione critica di un testo a partire dalle riproduzioni dei manoscritti, utilizzando le competenze acquisite durante il corso • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi narrativi romanzi, specialmente antico francesi e provenzali. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in piccoli gruppi; saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
PrerequisitiLe competenze corrispondenti a quelle fornite nei moduli A e B di filologia romanza del triennio (contattare la docente all'indirizzo robmanetti@gmail.com per l'indicazione di eventuali letture propedeutiche).
Metodi didatticiLezioni frontali, studio individuale ed attività di gruppo.
Altre informazioniUtile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail alla docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografic
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Programma estesoIl modulo, a carattere seminariale (distribuito su due trimestri, II e III; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o anche prima, contattando la docente via mail), parte dall’analisi di un curioso e divertente romanzo del XIII secolo in lingua d’oïl, ma con numerosi occitanismi, il cui protagonista si ispira palesemente alla figura del primo trovatore noto, Guglielmo conte di Poitiers e duca d’Aquitania. L’intersecarsi di elementi meridionali e settentrionali offre lo spunto per una panoramica sulla narrativa in versi e sulla lirica dei secoli XII e XIII in area galloromanza, con uno sguardo alla ricezione in Italia, nell’intento di mettere a fuoco il significato di certe evidenti interferenze. Oltre alla lettura e al commento di brani scelti tratti da varie opere durante le lezioni, è prevista la lettura integrale di alcuni testi a casa. Ampio spazio sarà dedicato all’illustrazione della tradizione manoscritta e dei metodi editoriali, ma anche delle interpretazioni correnti e di quelle meno vulgate dei testi; sono previste esercitazioni degli studenti su temi assegnati all’inizio del corso.
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - LE0215 FILOLOGIA ROMANZA A - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
CodiceL1011
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARIANO Marco
DocentiMARIANO Marco
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiLA GUERRA FREDDA: CONCETTUALIZZAZIONI, NARRAZIONI, INTERPRETAZIONI
Testi di riferimento1) Anders Stephanson, Destino manifesto. L'espansionismo americano e l'impero del bene, Milano, Feltrinelli, 2004 2) saggi indicati dal docente durante il modulo
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso fornisce una conoscenza della guerra fredda come evento storico e come costruzione culturale, con particolare riferimento alla sua dimensione ideologica: identità/alterità, scontro di civiltà, the West v. "the rest" • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: lettura critica dei grandi nodi dell'attualità globale alla luce dell'evoluzione del sistema internazionale dal 1945 in poi • obiettivi - espressione di giudizi: formulazione di una interpretazione informata e approfondita del sistema internazionale dal 1945 in poi
Prerequisitibuona conoscenza dei principali eventi e tendenze della storia contemporanea
Metodi didatticiIl corso avrà carattere seminariale, sarà quindi basato sulla discussione in classe di materiale via via assegnato dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimentostesura di un paper su argomento concordato con il docente
Programma estesoAttraverso l'analisi della maggiori interpretazioni storiografiche e narrazioni (teoriche, letterarie e cinematografiche) della guerra fredda, il corso offre uno sguardo innovativo alla contrappoizione bipolare dal 1945 al 1989, con particolare attenzione a temi come identità/alterità, lo "scontro di civiltà", le relazioni tra l'Occidente e il resto del mondo.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
CodiceL1011
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARIANO Marco
DocentiMARIANO Marco
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiLA GUERRA FREDDA: CONCETTUALIZZAZIONI, NARRAZIONI, INTERPRETAZIONI
Testi di riferimento1) Anders Stephanson, Destino manifesto. L'espansionismo americano e l'impero del bene, Milano, Feltrinelli, 2004 2) saggi indicati dal docente durante il modulo
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso fornisce una conoscenza della guerra fredda come evento storico e come costruzione culturale, con particolare riferimento alla sua dimensione ideologica: identità/alterità, scontro di civiltà, the West v. "the rest" • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: lettura critica dei grandi nodi dell'attualità globale alla luce dell'evoluzione del sistema internazionale dal 1945 in poi • obiettivi - espressione di giudizi: formulazione di una interpretazione informata e approfondita del sistema internazionale dal 1945 in poi
Prerequisitibuona conoscenza dei principali eventi e tendenze della storia contemporanea
Metodi didatticiIl corso avrà carattere seminariale, sarà quindi basato sulla discussione in classe di materiale via via assegnato dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimentostesura di un paper su argomento concordato con il docente
Programma estesoAttraverso l'analisi della maggiori interpretazioni storiografiche e narrazioni (teoriche, letterarie e cinematografiche) della guerra fredda, il corso offre uno sguardo innovativo alla contrappoizione bipolare dal 1945 al 1989, con particolare attenzione a temi come identità/alterità, lo "scontro di civiltà", le relazioni tra l'Occidente e il resto del mondo.
Insegnamento mutuante inFILOSOFIA (1777) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE - VERCELLI
FILOSOFIA (1777) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
CodiceL0699
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBARBERO Alessandro
DocentiBARBERO Alessandro
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiRAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO
PrerequisitiAver sostenuto gli esami di Storia Medievale A e B RAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO Students will learn how to analyze texts in several Medieval languages in order to realize how medieval writers and their public conceived Reason and Nature, and what place those concepts had in the medieval world view.
Metodi didatticilezioni_orali
Altre informazioniIl corso richiede la presenza obbligatoria e una partecipazione attiva.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
CodiceL0699
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBARBERO Alessandro
DocentiBARBERO Alessandro
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiRAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO
PrerequisitiAver sostenuto gli esami di Storia Medievale A e B RAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO Students will learn how to analyze texts in several Medieval languages in order to realize how medieval writers and their public conceived Reason and Nature, and what place those concepts had in the medieval world view.
Metodi didatticilezioni_orali
Altre informazioniIl corso richiede la presenza obbligatoria e una partecipazione attiva.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA MODERNA MAGISTRALE
CodiceL1009
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
DocentiTORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU6
Ore di lezione36
Ore di studio individuale114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiL'ETÀ DEL RINASCIMENTO IN EUROPA
Testi di riferimentoLisa Jardine, Affari di genio. Una storia del Rinascimento europeo, Roma, Carocci 2011
Prerequisitiaver sostenuto l'esame di storia moderna A (6CFU) o storia moderna triennale (12CFU)
Programma estesoun quadro dei diversi aspetti dell'età del Rinascimento (1400-1550) da diversi punti di vista: culturale, politica, sociale, diplomatica, economica.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA MODERNA MAGISTRALE
CodiceL1009
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
DocentiTORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU6
Ore di lezione36
Ore di studio individuale114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiL'ETÀ DEL RINASCIMENTO IN EUROPA
Testi di riferimentoLisa Jardine, Affari di genio. Una storia del Rinascimento europeo, Roma, Carocci 2011
Prerequisitiaver sostenuto l'esame di storia moderna A (6CFU) o storia moderna triennale (12CFU)
Programma estesoun quadro dei diversi aspetti dell'età del Rinascimento (1400-1550) da diversi punti di vista: culturale, politica, sociale, diplomatica, economica.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA ROMANA MAGISTRALE
CodiceL1079
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGARBARINO Paolo Luciano
DocentiGARBARINO Paolo Luciano
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiGiuliano l'Apostata
Testi di riferimentoStudenti frequentanti: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna, 2015. Per i non frequentanti, oltre ai due testi sopra indicati: A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna, 1993.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale ultimo tentativo della cultura religiosa pagana di resistere al Cristianesimo. L’approfondimento delle tematiche politiche, militari, religiose e culturali in genere verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLe strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutorato on line.
Altre informazioniE' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Studenti frequentanti: verranno proposte tre domande, la prima su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la seconda su un argomento trattato nel libro di Gnoli, la terza su una fonte illustrata e commentata a lezione (si ricorda che tutte le fonti affrontate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti sul DIR). Studenti non frequentanti: tre domande: la prima su un argomento trattato nel libro di Cameron, la seconda su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la terza su un argomento trattato nel libro di Gnoli.
Programma estesoDurante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche (specialmente Ammiano Marcellino), sia letterarie, sia filosofiche, le vicende della vita e del regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Si presterà particolare attenzione alla posizione filosofico-religiosa dell'imperatore e alle vicende militari che nel 363 hanno condotto alla sua morte durante la campagna contro la Persia. Saranno oggetto d'esame, in particolare, i profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere le complesse problematiche che stanno alla base del contrasto tra Cristianesimo e cultura pagana nell'età tardoantica.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA ROMANA MAGISTRALE
CodiceL1079
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2017/2018
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGARBARINO Paolo Luciano
DocentiGARBARINO Paolo Luciano
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno1
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiGiuliano l'Apostata
Testi di riferimentoStudenti frequentanti: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna, 2015. Per i non frequentanti, oltre ai due testi sopra indicati: A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna, 1993.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale ultimo tentativo della cultura religiosa pagana di resistere al Cristianesimo. L’approfondimento delle tematiche politiche, militari, religiose e culturali in genere verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLe strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutorato on line.
Altre informazioniE' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Studenti frequentanti: verranno proposte tre domande, la prima su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la seconda su un argomento trattato nel libro di Gnoli, la terza su una fonte illustrata e commentata a lezione (si ricorda che tutte le fonti affrontate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti sul DIR). Studenti non frequentanti: tre domande: la prima su un argomento trattato nel libro di Cameron, la seconda su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la terza su un argomento trattato nel libro di Gnoli.
Programma estesoDurante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche (specialmente Ammiano Marcellino), sia letterarie, sia filosofiche, le vicende della vita e del regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Si presterà particolare attenzione alla posizione filosofico-religiosa dell'imperatore e alle vicende militari che nel 363 hanno condotto alla sua morte durante la campagna contro la Persia. Saranno oggetto d'esame, in particolare, i profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere le complesse problematiche che stanno alla base del contrasto tra Cristianesimo e cultura pagana nell'età tardoantica.
Risultati di apprendimento attesiConoscenza delle dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.). Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Insegnamento mutuante inLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - LE0146 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI
LINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - LE0146 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOSOFIA (1777) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOSOFIA (1777) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOSOFIA (1777) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M
CodiceL1063
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDESTEFANIS Eleonora
DocentiDESTEFANIS Eleonora
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Testi di riferimento1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A - VERCELLI

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InsegnamentoARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M
CodiceL1063
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoDESTEFANIS Eleonora
DocentiDESTEFANIS Eleonora
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Testi di riferimento1. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. 2. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. 3. E. GIANNICHEDDA, Archeologia della produzione, in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 75-94. 4. G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in “Archeologia Medievale”, numero speciale (2014), Quarant’anni di archeologia medievale in Italia. La Rivista, i temi, la teoria, i metodi, pp. 157-172. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A - VERCELLI

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InsegnamentoARTE E POLITICHE CULTURALI
CodiceLE0118
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoVANNUGLI Antonio
DocentiVANNUGLI Antonio
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiCosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva, al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
Testi di riferimentoF. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
Obiettivi formativiConoscere quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Comprenderne quindi l’evoluzione nel tempo, il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Saper leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Dopo averne definito i caratteri costitutivi fondamentali, saper valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Apprendere a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: L’obiettivo è di imparare da un lato a leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro a misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
PrerequisitiBuona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
Metodi didatticiInsegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Altre informazioniGli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni. Il corso mutua Arte e Politiche Culturali per gli studenti delle Lauree Magistrali in Lingue, Culture, Turismo e Filologia Moderna Classica e Comparata.
Modalità di verifica dell'apprendimentoOrale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno un’adeguata conoscenza della produzione di Francesco Hayez e più in generale della pittura di storia in Italia e negli altri Paesi dell’Occidente durante il XIX secolo, con particolare riguardo alle tematiche politiche e religiose discusse nelle singole opere; la capacità di collocare in un periodo il più possibile preciso e in un dato ambito geografico-nazionale, soprattutto attraverso l’esame dell’iconografia, alcuni importanti dipinti raffigurati episodi cruciali di storia antica, medioevale e moderna tanto civile quanto religiosa, proposti attraverso fotografie; quella di operare motivati collegamenti tra il linguaggio figurativo e quelli letterario e musicale, in modo da formare giudizi sui motivi conduttori della cultura dell’Ottocento; quella di saper analizzare stile, tematica e quindi ideologia dei dipinti proposti con chiarezza ed esattezza di linguaggio tecnico, sapendo ben distinguere i vari livelli di lettura; e infine la capacità di procedere per approssimazioni progressive, anche attraversoi ricerche bibliografiche, verso l’individuazione e l’approfondimento di ulteriori tematiche che coinvolsero gli artisti del penultimo secolo. VERIFICHE – CONTROLLO DELL’APPRENDIMENTO – PROVE IN ITINERE: Non sono previste verifiche formali. Un controllo dell’apprendimento verrà effettuato verso metà corso, dedicando un’ora a discutere i temi trattati fino a quel momento.
Programma estesoUNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante l’Età Moderna ORE 6 UD 2: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 3: Il Viaggio in Italia di Michel de Montaigne ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: Vedutismo e paesaggio italiano nella pittura europea tra Sei e Settecento ORE 6 UD 6: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - LE0181 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA - VERCELLI

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InsegnamentoARTE E POLITICHE CULTURALI
CodiceLE0118
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoVANNUGLI Antonio
DocentiVANNUGLI Antonio
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiCosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva, al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
Testi di riferimentoF. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
Obiettivi formativiConoscere quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Comprenderne quindi l’evoluzione nel tempo, il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Saper leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Dopo averne definito i caratteri costitutivi fondamentali, saper valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Apprendere a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: L’obiettivo è di imparare da un lato a leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro a misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
PrerequisitiBuona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
Metodi didatticiInsegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Altre informazioniGli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni. Il corso mutua Arte e Politiche Culturali per gli studenti delle Lauree Magistrali in Lingue, Culture, Turismo e Filologia Moderna Classica e Comparata.
Modalità di verifica dell'apprendimentoOrale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno un’adeguata conoscenza della produzione di Francesco Hayez e più in generale della pittura di storia in Italia e negli altri Paesi dell’Occidente durante il XIX secolo, con particolare riguardo alle tematiche politiche e religiose discusse nelle singole opere; la capacità di collocare in un periodo il più possibile preciso e in un dato ambito geografico-nazionale, soprattutto attraverso l’esame dell’iconografia, alcuni importanti dipinti raffigurati episodi cruciali di storia antica, medioevale e moderna tanto civile quanto religiosa, proposti attraverso fotografie; quella di operare motivati collegamenti tra il linguaggio figurativo e quelli letterario e musicale, in modo da formare giudizi sui motivi conduttori della cultura dell’Ottocento; quella di saper analizzare stile, tematica e quindi ideologia dei dipinti proposti con chiarezza ed esattezza di linguaggio tecnico, sapendo ben distinguere i vari livelli di lettura; e infine la capacità di procedere per approssimazioni progressive, anche attraversoi ricerche bibliografiche, verso l’individuazione e l’approfondimento di ulteriori tematiche che coinvolsero gli artisti del penultimo secolo. VERIFICHE – CONTROLLO DELL’APPRENDIMENTO – PROVE IN ITINERE: Non sono previste verifiche formali. Un controllo dell’apprendimento verrà effettuato verso metà corso, dedicando un’ora a discutere i temi trattati fino a quel momento.
Programma estesoUNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante l’Età Moderna ORE 6 UD 2: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 3: Il Viaggio in Italia di Michel de Montaigne ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: Vedutismo e paesaggio italiano nella pittura europea tra Sei e Settecento ORE 6 UD 6: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - LE0181 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA - VERCELLI

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InsegnamentoETNOLOGIA MAGISTRALE
CodiceL1181
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPORPORATO Davide
DocentiPORPORATO Davide
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLINEAMENTI DI ETNOLOGIA. Il modulo intende fornire un profilo teorico e metodologico di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea.
Testi di riferimentoA) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
Obiettivi formativiLo studente deve acquisire le capacità di: a. individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica; b. analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; c. comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata; d. approfondire gli argomenti trattati durante il corso attraverso ricerche bibliografiche e di terreno.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici. Uscita didattica.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova d'esame si struttura nel seguente modo. La conoscenza del volume "Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. La restante parte del programma (Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; Slide proiettate durante le lezioni) sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella seconda parte dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Le prove d’esame saranno corrette entro una settimana. I risultati saranno comunicati individualmente tramite la piattaforma informatica d’Ateneo “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà, previo richiesta da inviare via mail, visionare le prove d’esame.
Programma estesoIl corso è così articolato: Ambiti e obiettivi della disciplina; Il concetto di cultura; I caratteri costitutivi di una cultura; Chi sono gli italiani; Contadini, pastori, pescatori; Artigiani e operai; La casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; L'appartenenza alla comunità locale; Fra contemporaneità e tradizioni; Spopolamento e abbandono; Le strategie della memoria; La nostalgia dell’emigrante; La fame nera; La fine del paese.
Insegnamento mutuato daLINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0045 ETNOLOGIA A - VERCELLI

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InsegnamentoETNOLOGIA MAGISTRALE
CodiceL1181
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPORPORATO Davide
DocentiPORPORATO Davide
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLINEAMENTI DI ETNOLOGIA. Il modulo intende fornire un profilo teorico e metodologico di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea.
Testi di riferimentoA) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
Obiettivi formativiLo studente deve acquisire le capacità di: a. individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica; b. analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; c. comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata; d. approfondire gli argomenti trattati durante il corso attraverso ricerche bibliografiche e di terreno.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici. Uscita didattica.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova d'esame si struttura nel seguente modo. La conoscenza del volume "Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. La restante parte del programma (Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli; Slide proiettate durante le lezioni) sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella seconda parte dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Le prove d’esame saranno corrette entro una settimana. I risultati saranno comunicati individualmente tramite la piattaforma informatica d’Ateneo “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà, previo richiesta da inviare via mail, visionare le prove d’esame.
Programma estesoIl corso è così articolato: Ambiti e obiettivi della disciplina; Il concetto di cultura; I caratteri costitutivi di una cultura; Chi sono gli italiani; Contadini, pastori, pescatori; Artigiani e operai; La casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; L'appartenenza alla comunità locale; Fra contemporaneità e tradizioni; Spopolamento e abbandono; Le strategie della memoria; La nostalgia dell’emigrante; La fame nera; La fine del paese.
Insegnamento mutuato daLINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0045 ETNOLOGIA A - VERCELLI

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InsegnamentoFILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
CodiceL1004
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - LE0215 FILOLOGIA ROMANZA A - VERCELLI

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InsegnamentoFILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
CodiceL1004
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - LE0215 FILOLOGIA ROMANZA A - VERCELLI

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InsegnamentoGLOTTOLOGIA AVANZATA
CodiceL1015
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoNAPOLI Maria
DocentiNAPOLI Maria
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiMutamento linguistico e teoria della grammaticalizzazione.
Testi di riferimento(1) Maria Napoli, "Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico", in Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015, pp. 119-136; (2) Joan Bybee, Language change, 2015, Cambridge, Cambridge University Press (limitatamente a: pp. 117-138 [cap. 6], 139-160 [cap. 7]; (3) Letture specifiche fornite a lezione; (4) Fanno parte integrante del programma anche tutte le slides delle lezioni caricate sul DIR; (5) Volumi per eventuali approfondimenti: 5.1. Adam Ledgeway & Ian Roberts, The Cambridge Handbook of Historical Syntax, Cambridge, Cambridge University Press, 2017; 5.2. Adam Ledgeway & Martin Maiden, The Oxford Guide to the Romance Languages. Oxford, Oxford University Press, 2016.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente approfondirà la sua conoscenza dei principali processi che agiscono nel cambiamento linguistico, con particolare riferimento al fenomeno della grammaticalizzazione alle teorie più recenti su questo tema, a cui verrà dedicato ampio spazio. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare i metodi appresi all’analisi di casi studio tratti principalmente dalla storia delle lingue indo-europee e romanze, ma con attenzione anche alla diacronia di altre famiglie linguistiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà riuscire ad elaborare un giudizio autonomo relativamente ai dati empirici esaminati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere di fenomeni di mutamento linguistico e di grammaticalizzazione. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
PrerequisitiConoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didatticiLezioni frontali e didattica in rete (DIR). Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Altre informazioniAltre informazioni rilevanti verranno fornite a lezione e attraverso il DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova finale consiste in un esame orale, che prevede: 1) Domande sulle nozioni apprese dallo studente (con riferimento in particolare ai testi in programma); 2) Analisi e commento di dati empirici su cui testare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso).
Programma estesoEsame di casi studio di mutamento linguistico; esami di casi studio di grammaticalizzazione: da fonti lessicali a categorie grammaticali nelle lingue del mondo; commento di testi relativi alle teorie più recenti sulla grammaticalizzazione.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI

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InsegnamentoGLOTTOLOGIA AVANZATA
CodiceL1015
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoNAPOLI Maria
DocentiNAPOLI Maria
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiMutamento linguistico e teoria della grammaticalizzazione.
Testi di riferimento(1) Maria Napoli, "Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico", in Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015, pp. 119-136; (2) Joan Bybee, Language change, 2015, Cambridge, Cambridge University Press (limitatamente a: pp. 117-138 [cap. 6], 139-160 [cap. 7]; (3) Letture specifiche fornite a lezione; (4) Fanno parte integrante del programma anche tutte le slides delle lezioni caricate sul DIR; (5) Volumi per eventuali approfondimenti: 5.1. Adam Ledgeway & Ian Roberts, The Cambridge Handbook of Historical Syntax, Cambridge, Cambridge University Press, 2017; 5.2. Adam Ledgeway & Martin Maiden, The Oxford Guide to the Romance Languages. Oxford, Oxford University Press, 2016.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente approfondirà la sua conoscenza e comprensione dei principali processi che agiscono nel cambiamento linguistico, con particolare riferimento al fenomeno della grammaticalizzazione alle teorie più recenti su questo tema. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare quanto appreso all’analisi di casi studio tratti principalmente dalla storia delle lingue indo-europee e romanze, ma con attenzione anche alla diacronia di altre famiglie linguistiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà riuscire ad elaborare un giudizio autonomo relativamente ai dati empirici esaminati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere di fenomeni di mutamento linguistico e di grammaticalizzazione. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
PrerequisitiConoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didatticiLezioni frontali e didattica in rete (DIR). Data la natura seminariale del corso, la frequenza è fortemente consigliata.
Altre informazioniAltre informazioni rilevanti verranno fornite a lezione e attraverso il DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova finale prevede un esame orale della durata di circa 20/30 minuti, volto a verificare l’acquisizione degli obiettivi formativi tramite: 1) domande sul mutamento linguistico e sulla grammaticalizzazione (con riferimento in particolare al contenuto dei testi in programma: 40% della valutazione); 2) discussione con terminologia appropriata di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso: 60% della valutazione).
Programma estesoEsame di casi studio di mutamento linguistico; esame di casi studio di grammaticalizzazione (sviluppo di fonti lessicali in categorie grammaticali nelle lingue del mondo); commento di testi relativi alle teorie più recenti sulla grammaticalizzazione.
Insegnamento mutuante inLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI
FILOSOFIA (1777) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0297 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LP021 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LP021 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1002 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1002 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA - VERCELLI

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InsegnamentoLABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE
CodiceLE0091
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoZAMBRANO Patrizia
DocentiZAMBRANO Patrizia
CFU3
Ore di lezione18
Ore di studio individuale57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoF - Stage e altre attività formative
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneGiudizio finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE
Testi di riferimentobibliografia: La bibliografia verrà fornita a lezione. È però utile raggiungere il sito web dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD = http://www.iccd.beniculturali.it/) del MIBACT e visionare materiali (schede e manuali) reperibili ai link che saranno preventivamente indicati dal docente su D.I.R. Materiali utili saranno pubblicati su D.I.R.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei caratteri fisici, materiali e storici di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di compilare una scheda di catalogo ed il modello di catalogazione ministeriale secondo gli standard ICCD. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di valutare e di scegliere l'adeguato modello di catalogazione in funzione del lavoro da svolgere e degli obiettivi scientifici di conoscenza e divulgazione da conseguire. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Abilità di illustrare speditamente e senza incertezze le modalità, le finalità e l'articolazione delle diverse forme della scheda di catalogo e di catalogazione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di conoscere, verificare, applicare i diversi modelli di schedatura e catalogazione delle opere d'arte nelle loro diverse tipologie.
PrerequisitiConoscenza della Storia dell'Arte Moderna. Gli studenti che intendano frequentare il Laboratorio devono pertanto avere già sostenuto almeno un esame di Storia dell’Arte Moderna.
Metodi didatticiUna serie di lezioni di due ore in classe illustrerà il tema del riconoscimento e della datazione dell'opera d'arte. Una parte delle lezioni sarà dedicata alla illustrazione della scheda di catalogo secondo i diversi modelli in uso (ICCD; CEI; ecc). Una serie di esercitazioni di carattere applicativo su opere d'arte custodite nei musei (e negli edifici di culto) del territorio, con cui il Laboratorio collabora da anni in campagne di catalogazione, si svolgeranno in parallelo onde verificare il modello della scheda e praticare un primo approccio alla catalogazione scientifica e professionale. L'esercitazione sul campo costituisce almeno un terzo delle ore di lezione previste e si svolge nell'ultima parte del corso.
Altre informazionialtre informazioni: Il Laboratorio è rivolto agli Studenti del Corso di Studio Triennale in LETTERE L-10 ((1722) ed a quelli della Laurea Magistrale in "Filologia Moderna, classica, comparata" (1779). La frequenza al Laboratorio è obbligatoria salvo diversi accordi presi con Patrizia Zambrano. L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli (terzo piano, studio n. 19). Per ricevere informazioni e aggiornamenti è consigliabile iscriversi al corso su D.I.R.. Per gli Studenti nella cui scheda di opzione il Laboratorio sia indicato con 2 CFU (III anno, coorte 2014-15) è possibile associare al Laboratorio la seguente attività: seminario "Esercitazioni pratiche di catalogazione delle opere d'arte" (1 CFU)", da scegliere nell'area "Crediti riservati dall'Ateneo alle attività art. 10, comma 5, lett. d".
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_scritto. Lo Studente preparerà una relazione scritta di circa 5 cartelle (10.000 battute) che presenterà via posta elettronica, in formato Word o PDF, al docente, 10 giorni prima dell'esame. Invierà altresì la versione finale della scheda O.A.-ICCD che sarà stata compilata durante il Laboratorio. La relazione (60% della valutazione) è volta a verificare, anche in base alle capacità espressive ed al corretto uso della lingua italiana nonché del lessico specialistico della catalogazione, la comprensione dei temi storici, metodologici e concettuali presentati e discussi a lezione. La scheda di catalogo (40% della valutazione) che lo studente presenterà è volta a verificare le capacità di applicare in termini operativi quanto previsto dalla normativa nazionale e quanto appreso durante le ore del Laboratorio e nel corso delle esercitazioni svolte sul campo. Il voto dell'esame è espresso in trentesimi.
Programma estesoprogramma generale Il Laboratorio mira a presentare agli Studenti uno degli aspetti più affascinanti della disciplina, ovvero la catalogazione e la schedatura delle opere d'arte nelle loro diverse tipologie e secondo i diversi modelli di lettura. Il Laboratorio presenterà dunque agli Studenti gli strumenti del mestiere dello storico dell'arte attraverso una serie di lezioni in aula ed una serie di esercitazioni in musei ed edifici di culto. La scelta del tipo di scheda, legata alla funzione ed alla finalità del lavoro, implica e presuppone infatti una approfondita conoscenza dell'opera d'arte nella sua dimensione materiale, fisica, storica, in rapporto con i documenti, le fonti, la bibliografia ed in considerazione del suo stato di conservazione, condizione primaria nella lettura e nella catalogazione dell'opera d'arte. Dal 2013 il Dipartimento di Studi Umanistici - UPO è Ente Schedatore del MIBACT ed in quanto tale è dotato di autonomia nella catalogazione delle opere d'arte. Sono pertanto attualmente in corso alcuni lavori di catalogazione (sistema SigecWEB) presso istituzioni del territorio. Il Laboratorio potrà perciò avvalersi anche dell'esperienza e del supporto dei catalogatori già in attività.
Risultati di apprendimento attesiRisultati di apprendimento attesi: Conoscenza dei principali sistemi di schedatura e catalogazione delle opere d’arte in uso in Italia. Acquisizione dell’abilità di schedare un’opera e compilare la scheda OA-ICCD (ad un livello almeno inventariale). Competenza nel valutare la tipologia di schedatura/catalogazione da intraprendere ed il modello di scheda da adottare.
Insegnamento mutuante inLETTERE (1722) - LE0091 LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA
CodiceL0698
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMASTROIANNI Michele
DocentiMASTROIANNI Michele
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoFrancese
ContenutiIl corso mira, in prospettiva diacronica, alla messa in luce di alcune evoluzioni d’ordine estetico e poetico intorno alla scrittura sul corpo e sulla malattia. Oggetto di analisi critiche saranno testi fondamentali che, a partire dal Rinascimento, mostrano come la scrittura del corpo passi a riflessione sul corpo, per giungere, dal Novecento in poi, a filosofia del dolore fisico e psichico generato dalla malattia.
Testi di riferimentoÉcriture et anatomie. Médecine, art, littérature, a cura di G. Dotoli, Fasano, Schena Editore, 2004; François Rabelais, Gargantua e Pantagruele, sotto la direzione di L. Sozzi, Milano, Bompiani, 2012; Jean-Baptiste Chassignet, Le Mespris de la vie et consolation contre la mort, Genève, Droz, 1967; Ronsard, Œuvres complètes, édition critique par J. Céard, D. Ménager, M. Simonin, Paris, Gallimard (Édition de la Pléiade), 1993, t. I e II; Molière, Les Fourberies de Scapin. L’Amour médecin. Le médecin malgré lui. Monsieur de Pourceaugnac, Paris, Gallimard (Folio classiques), 1978; Charles Baudelaire, Les Fleurs du Mal, Paris, Gallimard (Poésie), 1996; Henry Bauchau, L’Écriture à l’écoute, essais réunis et présentés par I. Gabolde, Le Méjan, Actes Sud, 2000; Daniel Pennac, Journal d’un corps, Paris, Gallimard, 2012.
Obiettivi formativiIl corso mira a un inquadramento storico e diacronico della scrittura sul corpo e sulla malattia. La prospettiva che si intende perseguire concerne l’evoluzione estetica di tale scrittura, nel suo passare dal descrittivismo medico-anatomico del Rinascimento alla riflessione sul corpo, nel Novecento e in epoca contemporanea, come sede di un dolore fisico e di un malessere psichico capace di generare complessi meccanismi di elaborazione poetica.
PrerequisitiBuona conoscenza della lingua francese.
Metodi didatticiLezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Altre informazioniUlteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Una domanda verterà sulle conoscenze storico-letterarie del candidato, relativamente al alla letteratura sul corpo e alle sue evoluzioni, dal Cinque al Novecento, alla contemporaneità. Una domanda concernerà l’individuazione e la discussione su aspetti poetici e di storia letteraria, relativamente alla scrittura sul corpo (differenze di genere letterario). Un’ultima domanda riguarderà il commento e la traduzione di un passo significativo di una delle opere inquadrate e analizzate durante il corso.
Programma estesoIl programma comprende lo studio dei testi critici di riferimento, necessari alla contestualizzazione storiografica e letteraria delle problematiche oggetto del corso. Il percorso diacronico, basato sulla presentazione critica e sull’analisi dei testi, mira a individuare le tappe fondamentali intorno alle quali, partendo dalla pratica anatomica sul corpo (dissezione) nel Cinquecento, si arriva alla formulazione, nel Novecento e nell’epoca contemporanea, di una scrittura filosofica sul corpo, profondamente influenzata dalla psicanalisi.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0698 LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA
CodiceL0698
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMASTROIANNI Michele
DocentiMASTROIANNI Michele
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoFrancese
ContenutiIl corso mira, in prospettiva diacronica, alla messa in luce di alcune evoluzioni d’ordine estetico e poetico intorno alla scrittura sul corpo e sulla malattia. Oggetto di analisi critiche saranno testi fondamentali che, a partire dal Rinascimento, mostrano come la scrittura del corpo passi a riflessione sul corpo, per giungere, dal Novecento in poi, a filosofia del dolore fisico e psichico generato dalla malattia.
Testi di riferimentoÉcriture et anatomie. Médecine, art, littérature, a cura di G. Dotoli, Fasano, Schena Editore, 2004; François Rabelais, Gargantua e Pantagruele, sotto la direzione di L. Sozzi, Milano, Bompiani, 2012; Jean-Baptiste Chassignet, Le Mespris de la vie et consolation contre la mort, Genève, Droz, 1967; Ronsard, Œuvres complètes, édition critique par J. Céard, D. Ménager, M. Simonin, Paris, Gallimard (Édition de la Pléiade), 1993, t. I e II; Molière, Les Fourberies de Scapin. L’Amour médecin. Le médecin malgré lui. Monsieur de Pourceaugnac, Paris, Gallimard (Folio classiques), 1978; Charles Baudelaire, Les Fleurs du Mal, Paris, Gallimard (Poésie), 1996; Henry Bauchau, L’Écriture à l’écoute, essais réunis et présentés par I. Gabolde, Le Méjan, Actes Sud, 2000; Daniel Pennac, Journal d’un corps, Paris, Gallimard, 2012.
Obiettivi formativiIl corso mira a un inquadramento storico e diacronico della scrittura sul corpo e sulla malattia. La prospettiva che si intende perseguire concerne l’evoluzione estetica di tale scrittura, nel suo passare dal descrittivismo medico-anatomico del Rinascimento alla riflessione sul corpo, nel Novecento e in epoca contemporanea, come sede di un dolore fisico e di un malessere psichico capace di generare complessi meccanismi di elaborazione poetica.
PrerequisitiBuona conoscenza della lingua francese.
Metodi didatticiLezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Altre informazioniUlteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Una domanda verterà sulle conoscenze storico-letterarie del candidato, relativamente al alla letteratura sul corpo e alle sue evoluzioni, dal Cinque al Novecento, alla contemporaneità. Una domanda concernerà l’individuazione e la discussione su aspetti poetici e di storia letteraria, relativamente alla scrittura sul corpo (differenze di genere letterario). Un’ultima domanda riguarderà il commento e la traduzione di un passo significativo di una delle opere inquadrate e analizzate durante il corso.
Programma estesoIl programma comprende lo studio dei testi critici di riferimento, necessari alla contestualizzazione storiografica e letteraria delle problematiche oggetto del corso. Il percorso diacronico, basato sulla presentazione critica e sull’analisi dei testi, mira a individuare le tappe fondamentali intorno alle quali, partendo dalla pratica anatomica sul corpo (dissezione) nel Cinquecento, si arriva alla formulazione, nel Novecento e nell’epoca contemporanea, di una scrittura filosofica sul corpo, profondamente influenzata dalla psicanalisi.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0698 LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A
CodiceL0534
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMASTROIANNI Michele
DocentiMASTROIANNI Michele
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoFrancese
ContenutiIl corso mira a un inquadramento storico e storiografico del Rinascimento francese, periodo in cui si colloca François Rabelais. La prospettiva che si intende perseguire concerne lo studio del ruolo di Rabelais in Francia – umanista ed erudito del XVI secolo – fra tensioni ideologiche e teologiche, filosofia, comicità e grottesco.
Testi di riferimentoF. Lestringant - J. Rieu - A. Tarrete, Littérature française du XVIe siècle, Paris, PUF, 2000; Ph. de Lajarte, L’Humaisme en France au XVIe siècle, Paris, Champion, 2009; M. Mastroianni, Traduzione e note a F. Rabelais, Il Terzo Libro, in Id., Gargantua e Pantagruele, Milano, Bompiani, 2012, pp. 719-1125 e 1989-2022; M. Huchon, Rabelais, Paris, Gallimard, 2011; M. Lazard, Rabelais et la Renaissance, Paris, PUF, 1979; AA.VV., L’année rabelaisienne (2017), Paris, Classiques Garnier, 2017; AA.VV., Rabelais et l’hybridité des récits rabelaisiens, Genève, Droz, 2017.
Obiettivi formativiConoscenza dei maggiori eventi storici del Cinquecento. Riflessioni sulla poetica di Rabelais e sulla nozione di savoir humaniste. Consapevolezza della lingua francese del Cinquecento.
PrerequisitiBuona conoscenza della lingua francese.
Metodi didatticiLezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Altre informazioniUlteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Una domanda verterà sulle conoscenze storiche del candidato, relativamente al Cinquecento. Una domanda concernerà il ruolo di Rabelais nella cultura francese dell’epoca. Un’ultima domanda riguarderà il commento e la traduzione di un passaggio di uno dei capitoli del Tiers Livre.
Programma estesoIl programma comprende lo studio dei manuali indicati, con riferimento particolare ai capitoli che saranno presentati e discussi durante il corso. Saranno oggetto di riflessione approfondimenti relativi al pensiero e all’opera di Rabelais (soprattutto relativamente al Tiers Livre), nonché alla nozione di comico cinquecentesca, a partire da alcuni importanti trattati teorici sul comico nel Cinquecento.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0534 LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A
CodiceL0534
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMASTROIANNI Michele
DocentiMASTROIANNI Michele
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoFrancese
ContenutiIl corso mira a un inquadramento storico e storiografico del Rinascimento francese, periodo in cui si colloca François Rabelais. La prospettiva che si intende perseguire concerne lo studio del ruolo di Rabelais in Francia – umanista ed erudito del XVI secolo – fra tensioni ideologiche e teologiche, filosofia, comicità e grottesco.
Testi di riferimentoF. Lestringant - J. Rieu - A. Tarrete, Littérature française du XVIe siècle, Paris, PUF, 2000; Ph. de Lajarte, L’Humaisme en France au XVIe siècle, Paris, Champion, 2009; M. Mastroianni, Traduzione e note a F. Rabelais, Il Terzo Libro, in Id., Gargantua e Pantagruele, Milano, Bompiani, 2012, pp. 719-1125 e 1989-2022; M. Huchon, Rabelais, Paris, Gallimard, 2011; M. Lazard, Rabelais et la Renaissance, Paris, PUF, 1979; AA.VV., L’année rabelaisienne (2017), Paris, Classiques Garnier, 2017; AA.VV., Rabelais et l’hybridité des récits rabelaisiens, Genève, Droz, 2017.
Obiettivi formativiConoscenza dei maggiori eventi storici del Cinquecento. Riflessioni sulla poetica di Rabelais e sulla nozione di savoir humaniste. Consapevolezza della lingua francese del Cinquecento.
PrerequisitiBuona conoscenza della lingua francese.
Metodi didatticiLezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Altre informazioniUlteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Una domanda verterà sulle conoscenze storiche del candidato, relativamente al Cinquecento. Una domanda concernerà il ruolo di Rabelais nella cultura francese dell’epoca. Un’ultima domanda riguarderà il commento e la traduzione di un passaggio di uno dei capitoli del Tiers Livre.
Programma estesoIl programma comprende lo studio dei manuali indicati, con riferimento particolare ai capitoli che saranno presentati e discussi durante il corso. Saranno oggetto di riflessione approfondimenti relativi al pensiero e all’opera di Rabelais (soprattutto relativamente al Tiers Livre), nonché alla nozione di comico cinquecentesca, a partire da alcuni importanti trattati teorici sul comico nel Cinquecento.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0534 LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA GRECA MAGISTRALE A
CodiceL0999
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBATTEZZATO Luigi
DocentiBATTEZZATO Luigi
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiILIADE: IL LIBRO 24
Testi di riferimento(1) Omero, Iliade, a cura di G. Cerri, BUR (più volte ristampato), euro 20, ISBN 978-8817172738 (o, in alternativa, altre edizioni con testo a fronte, da concordare con il docente) (2) Piero Boitani, L'ombra di Ulisse. Bologna: Il Mulino, ISBN-13: 978-8815234995, euro 13 (per intero) o Bruno Snell, La cultura greca e le origini del pensiero europeo, Torino, Einaudi, 2002, euro 24 (capitoli 1-7, 9, 14, 16) o B. Williams, Vergogna e necessità, Bologna, Il Mulino 2007, ISBN 978-88-15-12043-4, euro 25 (per intero, tranne appendici) o saggi scelti da Douglas L. Cairns, Oxford Readings in Homer's Iliad, Oxford University Press 2002, ISBN 978-0-19-872182-6, £50.00 oppure saggi distibuiti a lezione dal docente. (3) A. C. Cassio, Storia delle lingue letterarie greche, Firenze, ed. Le Monnier Università, seconda edizione 2016, ISBN 9788800745796, euro 32 (sezioni indicate a lezione: introduzione; lingua dell'epica); (4) Antonietta Porro, Walter Lapini, Claudio Bevegni, Claudia Laffi, Francesca Razzetti, Letteratura greca, Storia, autori, testi, Da Platone all'età tardoantica, ISBN-13: 9788820132989 € 32,601 OPPURE: A. Lesky, Storia della letteratura greca. Vol. 3: L'ellenismo, Il saggiatore 1996 OPPURE altro manuale liceale da concordare con il docente (Volume sull'ellenismo). Chi ha già portato un volume sull'ellenismo, legga 5 capitoli a scelta da Marco Fantuzzi-Richard Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro Magno ad Augusto. Roma-Bari: Editori Laterza, 2002. Pp. x, 600. ISBN 88-420-6537-4. EUR 48.00. Altri testi di riferimento: Homerus: Homers Ilias, Gesamtkommentar, Ed. by Latacz, Joachim / Bierl, Anton: Brügger, C. Band VIII: Vierundzwanzigster Gesang. Faszikel 1: Text und Übersetzung + Faszikel 2 Kommentar. Berlin, Boston: De Gruyter. Fasz. 1: ca. 48 S.; Fasz. 2: ca. 226 S. November 2009. ISBN: 978-3-11-020652-4; M. C. Martinelli, Gli strumenti del poeta. Elementi di metrica greca, Bologna, Cappelli 1997, euro 23, spec. pp. 15-67 (capitoli 1-3 e parte del 4 capitolo)
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dell'epica arcaica, tramite lo studio di ampie sezioni di Omero in lingua originale; approfondimento della conoscenza della lingua, della metrica e dei problemi filologici dell'epica greca arcaica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e organizzare argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione linguistica, letteraria, metrica e filologica di testi dell'epica greca arcaica. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa la loro interpretazione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo efficace i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi anche da non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire le conoscenze e le competenze apprese in modo da proseguire con alto grado di autonomia nello studio di altri testi analoghi.
PrerequisitiConoscenza universitaria della lingua greca antica. Aver acquisito almeno 6 cfu in esami del settore L-FIL-LET/02 con lettura di testi in lingua originale nel triennio.
Metodi didatticiLezione frontale; discussione in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova finale consiste in una verifica orale del programma d'esame articolata in tre fasi: traduzione e commento linguistico, filologico e letterario di un testo greco, con lettura metrica ed elementi di discussione dell’evoluzione della lingua greca (60% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di problemi di storia della letteratura greca (20% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di interpretazioni moderne della letteratura greca, con particolare riferimento a uno o più saggi critici (20 % del peso nella valutazione dell’esame).
Programma estesoLetteratura greca: approfondimento delle conoscenze di lingua, letteratura e filologia greca tramite lo studio del libro 24 dell'Iliade. • unità didattica 1: La lingua di Omero • unità didattica 2: La metrica di Omero • unità didattica 3: Manoscritti, edizioni e scoli all'Iliade di Omero • unità didattica 4: La struttura narrativa dell'Iliade e la libertà degli eroi • unità didattica 5: Iliade 24: lettura e analisi critica
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
CodiceL1162
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBATTEZZATO Luigi
DocentiBATTEZZATO Luigi
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiL'Aiace di Sofocle: problemi di interpretazione letteraria, filologica e linguistica.
Testi di riferimento(1) Sofocle, Aiace-Elettra, a cura di M. P. Pattoni, BUR 1997, ISBN-13: 978-8817171113, 12 euro. Oppure P. J. Finglass (ed.) Sophocles: Ajax, Cambridge University Press ISBN-13: 978-1107676718 Euro 40 (2) Glenn W. Most-Leyla Ozbek (ed.), Staging Ajax's suicide, Pisa, Edizioni della Normale, ISBN 978-88-7642-567-7, euro 25 (cf. http://edizioni.sns.it/it/staging-ajax-s-suicide.html) (capitoli indicati a lezione) (3) A. C. Cassio, Storia delle lingue letterarie greche, Firenze, ed. Le Monnier Università, seconda edizione 2016, ISBN 9788800745796, euro 32 (lingua della tragedia). (4) V. Di Benedetto-E. Medda, La tragedia sulla scena. La tragedia greca in quanto spettacolo teatrale Copertina flessibile: 422 pagine Editore: Einaudi (9 luglio 2002) Collana: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie Lingua: Italiano ISBN-13: 978-8806163792 Oppure M. C. Nussbaum, La fragilità del bene. Fortuna ed etica nella tragedia e nella filosofia greca, Copertina flessibile: 832 pagine Editore: Il Mulino (27 gennaio 2011) Collana: Biblioteca paperbacks Lingua: Italiano ISBN-13: 978-8815147066 (sezioni indicate a lezione) Altri testi di riferimento: Lloyd-Jones, H.-Wilson, N. G., Sophoclis Fabulae, Oxonii 1990; H. Lloyd-Jones (ed. and tr.), Sophocles, vol. 1: Ajax, Electra, Oedipus Tyrannus, Cambridge, MA: Harvard University Press 1994 Risorse disponibili online: utilissima l'edizione Sophocles, Ajax, ed. by R. C. Jebb, Cambridge 1896, scaricabile al sito: https://ia700308.us.archive.org/17/items/sophoclesplaysa05campgoog/sophoclesplaysa05campgoog.pdf oppure dai link al pdf in https://ia700308.us.archive.org/17/items/sophoclesplaysa05campgoog/ http://archive.org/details/sophoclesplaysa05campgoog
Obiettivi formativi• obiettivo (a) - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza della tragedia greca, tramite lo studio di ampie sezioni di Sofocle in lingua originale; approfondimento della conoscenza della lingua, della metrica e dei problemi filologici della tragedia greca. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e organizzare argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione linguistica, letteraria, metrica e filologica di testi della tragedia greca. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo efficace i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi anche da non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire le conoscenze e le competenze apprese in modo da proseguire con alto grado di autonomia nello studio di altri testi analoghi.
PrerequisitiConoscenza universitaria della lingua greca antica. Aver acquisito almeno 6 cfu in esami del settore L-FIL-LET/02 con lettura di testi in lingua originale nel triennio. Conoscenze di base di informatica. Conoscenze di una lingua straniera europea a livello B1.
Metodi didatticiLezione frontale; discussione in classe.
Altre informazioniIl docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimentoLa prova finale consiste in una verifica orale del programma d'esame articolata in tre fasi: traduzione e commento linguistico, filologico e letterario di un testo greco, con lettura metrica ed elementi di discussione dell’evoluzione della lingua greca (60% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di problemi di storia della letteratura greca (20% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di interpretazioni moderne della letteratura greca, con particolare riferimento a uno o più saggi critici (20 % del peso nella valutazione dell’esame).
Programma estesoLetteratura greca: approfondimento delle conoscenze di lingua, letteratura e filologia greca tramite lo studio dell'Aiace di Sofocle • unità didattica 1: La lingua di Sofocle • unità didattica 2: La metrica di Sofocle • unità didattica 3: Manoscritti, edizioni e scoli di Sofocle • unità didattica 4: Sofocle, Aiace: lettura e analisi linguistica, filologica, metrica e letteraria
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA
CodiceL0521
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPUSTIANAZ Marco
DocentiPUSTIANAZ Marco
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoInglese e italiano
ContenutiINTRODUZIONE AI PERFORMANCE STUDIES ATTRAVERSO ESEMPI DI TEATRO E LIVE ART BRITANNICI (1960-2017)
Testi di riferimentoSimon Shepherd, The Cambridge Introduction to Performance Theory (Cambridge UP) Palladini - Pustianaz, Lexicon for an Affective Archive (Intellect) Benford-Giannachi, Performing Mixed Reality (MIT Press) Alston, Beyond Immersive Theatre. Aesthetics, Politics and Productive Participation (Palgrave)
Obiettivi formativiAcquisire una nozione generale del concetto di "performance" e il suo utilizzo interdisciplinare nel corso del Novecento, in particolare a partire dagli anni Sessanta sino a oggi. Acquisire la differenza tra studi teatrali e studi performativi, ma anche la loro contaminazione nelle forme più recenti di teatro, ad esempio, post-drammatico, partecipativo, multimediale ecc. Apprendere a decodificare i linguaggi del teatro e della performance contemporanea, verbali e non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi performativi e alla loro discussione in un saggio argomentativo. Imparare a "vedere" criticamente eventi teatrali e performativi, sia attraverso la loro documentazione (registrazioni, immagini...), sia attraverso la visione dal vivo. Applicare il concetto di "archivio affettivo" per la scrittura di memorie relative alla visione di eventi live. Conoscere alcune delle principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro e della live art britannica del dopoguerra, con esempi specifici di importanti compagnie e performers.
PrerequisitiEnglish level B2 per gli studenti della magistrale LCT. Nessuno per gli studenti del modulo mutuato di Letteratura e spettacolo teatrale.
Metodi didatticiLezioni frontali e discussione in classe di materiali registrati.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame si svolge in forma scritta attraverso la stesura di un paper (in inglese per gli studenti del modulo magistrale, in italiano per gli altri) della lunghezza di 20.000 caratteri su un tema concordato con il docente. Si tratta di un saggio argomentativo che deve seguire le norme e convenzioni della scrittura accademica, incluso l'uso di bibliografia selezionata (minimo due fonti scientifiche), secondo linee guida fornite dal docente. Lo studente ha un massimo di due possibilità di riscrittura per raggiungere lo standard richiesto. L'esame orale (in italiano o in inglese a seconda della tipologia degli studenti) comprenderà la discussione della relazione e delle memorie teatrali (vedi oltre). Per tutti è obbligatoria la visione di due spettacoli concordati con il docente e la stesura di una memoria (4-5 pagine, in italiano) secondo le istruzioni date. Solo per gli studenti non frequentanti il colloquio orale prevede anche una domanda generale sugli argomenti del modulo. Testi e materiali oggetto del modulo saranno sia in inglese che in italiano, a seconda della tipologia di studenti.
Programma estesoIl modulo offre una introduzione e una metodologia di base per gli studi sul teatro e la performance, incentrati sulla nozione interdisciplinare di "performance"; presenta una campionatura di teatro e performance prodotti in Gran Bretagna, dal dopoguerra a oggi, per discutere concretamente i concetti sviluppati nella parte teorica. Gli studenti avranno la possibilità di discutere materiale di documentazione visivo. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente attraverso la scrittura di memorie come esempio di "archivio affettivo" dello spettatore. I materiali saranno sia in italiano che in inglese, rivolti alle due tipologie di studenti: Letteratura inglese A spec. e il modulo mutuato di Letteratura e spettacolo teatrale.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0521 LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA
CodiceL0521
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPUSTIANAZ Marco
DocentiPUSTIANAZ Marco
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoInglese e italiano
ContenutiINTRODUZIONE AI PERFORMANCE STUDIES ATTRAVERSO ESEMPI DI TEATRO E LIVE ART BRITANNICI (1960-2017)
Testi di riferimentoSimon Shepherd, The Cambridge Introduction to Performance Theory (Cambridge UP) Palladini - Pustianaz, Lexicon for an Affective Archive (Intellect) Benford-Giannachi, Performing Mixed Reality (MIT Press) Alston, Beyond Immersive Theatre. Aesthetics, Politics and Productive Participation (Palgrave)
Obiettivi formativiAcquisire una nozione generale del concetto di "performance" e il suo utilizzo interdisciplinare nel corso del Novecento, in particolare a partire dagli anni Sessanta sino a oggi. Acquisire la differenza tra studi teatrali e studi performativi, ma anche la loro contaminazione nelle forme più recenti di teatro, ad esempio, post-drammatico, partecipativo, multimediale ecc. Apprendere a decodificare i linguaggi del teatro e della performance contemporanea, verbali e non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi performativi e alla loro discussione in un saggio argomentativo. Imparare a "vedere" criticamente eventi teatrali e performativi, sia attraverso la loro documentazione (registrazioni, immagini...), sia attraverso la visione dal vivo. Applicare il concetto di "archivio affettivo" per la scrittura di memorie relative alla visione di eventi live. Conoscere alcune delle principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro e della live art britannica del dopoguerra, con esempi specifici di importanti compagnie e performers.
PrerequisitiEnglish level B2 per gli studenti della magistrale LCT. Nessuno per gli studenti del modulo mutuato di Letteratura e spettacolo teatrale.
Metodi didatticiLezioni frontali e discussione in classe di materiali registrati.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame si svolge in forma scritta attraverso la stesura di un paper (in inglese per gli studenti del modulo magistrale, in italiano per gli altri) della lunghezza di 20.000 caratteri su un tema concordato con il docente. Si tratta di un saggio argomentativo che deve seguire le norme e convenzioni della scrittura accademica, incluso l'uso di bibliografia selezionata (minimo due fonti scientifiche), secondo linee guida fornite dal docente. Lo studente ha un massimo di due possibilità di riscrittura per raggiungere lo standard richiesto. L'esame orale (in italiano o in inglese a seconda della tipologia degli studenti) comprenderà la discussione della relazione e delle memorie teatrali (vedi oltre). Per tutti è obbligatoria la visione di due spettacoli concordati con il docente e la stesura di una memoria (4-5 pagine, in italiano) secondo le istruzioni date. Solo per gli studenti non frequentanti il colloquio orale prevede anche una domanda generale sugli argomenti del modulo. Testi e materiali oggetto del modulo saranno sia in inglese che in italiano, a seconda della tipologia di studenti.
Programma estesoIl modulo offre una introduzione e una metodologia di base per gli studi sul teatro e la performance, incentrati sulla nozione interdisciplinare di "performance"; presenta una campionatura di teatro e performance prodotti in Gran Bretagna, dal dopoguerra a oggi, per discutere concretamente i concetti sviluppati nella parte teorica. Gli studenti avranno la possibilità di discutere materiale di documentazione visivo. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente attraverso la scrittura di memorie come esempio di "archivio affettivo" dello spettatore. I materiali saranno sia in italiano che in inglese, rivolti alle due tipologie di studenti: Letteratura inglese A spec. e il modulo mutuato di Letteratura e spettacolo teatrale.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0521 LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA
CodiceL0528
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPOMARE' DETTO MONTIN Carla
DocentiPOMARE' DETTO MONTIN Carla
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoinglese
ContenutiGrande Guerra e letteratura
Testi di riferimentoPaul Fussell, The Great War and Modern Memory, Oxford UP, 1975 Dorothy Goldman, Women Writers and the Great War, Twayne, 1995 Margaret R. Higonnet, Nurses at the Front: Writing the Wounds of the Great War, Northeastern UP, 2001 Alessandra Marzola, Guerra e identità, Carocci, 2005
Obiettivi formativiConoscenza del fenomeno storico del primo conflitto mondiale e del dibattito critico sulle sue rappresentazioni letterarie. Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto. Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Familiarità con i metodi della ricerca bibliografica. Saper redigere un breve saggio che approfondisca aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali e attività seminariali di lettura dei testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimentoPer l’esame orale è richiesta la stesura di una relazione su un testo a scelta dello studente. La relazione dovrà essere concordata con la docente e consegnata almeno una settimana prima dell’appello. L’esame orale comprenderà la discussione della relazione e l’accertamento della conoscenza degli argomenti svolti a lezione. La relazione concorrerà alla determinazione del voto finale nella misura del 50%. Nella valutazione si terrà conto del grado di raggiungimento dei seguenti obiettivi: • Conoscenza approfondita del quadro storico-letterario di riferimento • Abilità analitiche relative al testo narrativo: riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/rappresentazione/contesto. • Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati.
Programma estesoUnità 1: La Grande Guerra e la memoria moderna Unità 2: Rappresentazioni del fronte: i War Poets; Richard Aldington, Death of an Hero; Mary Borden, The Forbidden Zone Unità 3: Il fronte interno: Rebecca West, The Return of the Soldier; Unità 3: La rivisitazione del conflitto: Pat Barker, The Regeneration Trilogy
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0528 LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA
CodiceL0528
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoPOMARE' DETTO MONTIN Carla
DocentiPOMARE' DETTO MONTIN Carla
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoinglese
ContenutiGrande Guerra e letteratura
Testi di riferimentoPaul Fussell, The Great War and Modern Memory, Oxford UP, 1975 Dorothy Goldman, Women Writers and the Great War, Twayne, 1995 Margaret R. Higonnet, Nurses at the Front: Writing the Wounds of the Great War, Northeastern UP, 2001 Alessandra Marzola, Guerra e identità, Carocci, 2005
Obiettivi formativiConoscenza del fenomeno storico del primo conflitto mondiale e del dibattito critico sulle sue rappresentazioni letterarie. Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto. Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Familiarità con i metodi della ricerca bibliografica. Saper redigere un breve saggio che approfondisca aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali e attività seminariali di lettura dei testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimentoPer l’esame orale è richiesta la stesura di una relazione su un testo a scelta dello studente. La relazione dovrà essere concordata con la docente e consegnata almeno una settimana prima dell’appello. L’esame orale comprenderà la discussione della relazione e l’accertamento della conoscenza degli argomenti svolti a lezione. La relazione concorrerà alla determinazione del voto finale nella misura del 50%. Nella valutazione si terrà conto del grado di raggiungimento dei seguenti obiettivi: • Conoscenza approfondita del quadro storico-letterario di riferimento • Abilità analitiche relative al testo narrativo: riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/rappresentazione/contesto. • Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati.
Programma estesoUnità 1: La Grande Guerra e la memoria moderna Unità 2: Rappresentazioni del fronte: i War Poets; Richard Aldington, Death of an Hero; Mary Borden, The Forbidden Zone Unità 3: Il fronte interno: Rebecca West, The Return of the Soldier; Unità 3: La rivisitazione del conflitto: Pat Barker, The Regeneration Trilogy
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0528 LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
CodiceL1012
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSINI Stefania Irene
DocentiSINI Stefania Irene
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiDALLA FIABA ALLO STORYTELLING: FORME E MODI DELL’ESPERIENZA NARRATIVA
Testi di riferimento- STEFANO CALABRESE, La fiction e la vita. Lettura, benessere, salute, Milano, Mimesis, 2017. - PAOLO GIOVANNETTI, Spettatori del Romanzo, Milano, Ledizioni, 2015. - CLAUDIO MARAZZINI, Le fiabe, Roma, Carocci, 2004. - Un’opera a scelta tra - ITALO CALVINO, Fiabe italiane - Lazarillo de Tormes, Milano Feltrinelli (o Milano Rizzoli) - DANIEL DEFOE, Il diario dell’anno della peste, Milano, Mondadori o Roma Elliot. - NIKOLAJ LESKOV, Il viaggiatore incantato, Milano, Adelphi. - ARTHUR SCHNITZLER, Doppio sogno, Milano, Adelphi. - ITALO CALVINO, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Torino, Einaudi. - SVETLANA ALEXIEVIČ, Una preghiera per Černobyl, Roma, E/O. Film Andy & Larry Wachowsky, Matrix (1998) Integrazione per studenti non frequentanti - ELEAZAR MELETINSKIJ, Archetipi Letterari, Macerata, Eum, 2015 oppure - ELENA FRATTO (ed), Narrative and Medicine, «Enthymema» 16 (2016) (http://riviste.unimi.it/index.php/enthymema)
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di alcuni esempi di forme narrative e di esperienza narrativa • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di alcune fondamentali nozioni di teoria ed estetica della letteratura e loro uso critico nell’analisi e nel commento di un testo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di letterature differenti contestualizzandole storicamente, geograficamente e culturalmente, e identificandone le diverse organizzazioni dell’intreccio, i sistemi dei personaggi, oltre che i principali connotati di genere e stile. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi, nei suoi legami con le opere di altre tradizioni letterarie e nella sua vitalità storica e interculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
PrerequisitiConoscenza acquisita nel triennio della storia della letteratura italiana, europea ed americana; nozioni di base di critica e teoria della letteratura
Metodi didatticiLezioni frontali, lettura e analisi dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o un film o una parte del programma.
Altre informazioniSi richiede Pc e videoproiettore
Modalità di verifica dell'apprendimentoScritto o orale a scelta. L'esame comprende una parte teorico-metodologica, riguardante i testi sulla teoria e gli strumenti della narrazione, e una parte di analisi, interpretazione e commento del testo letterario scelto e del film.
Programma esteso. • unità didattica 1: Introduzione al corso. • unità didattica 2: • unità didattica 3: • unità didattica 4: • unità didattica 5: • unità didattica 6: • unità didattica 7: • unità didattica 8: • unità didattica 9: • unità didattica 10: • unità didattica 11: • unità didattica 12: • unità didattica 13: • unità didattica 14: • unità didattica 15: Discussione, conclusione del corso.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1236 LETTERATURE COMPARATE MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
CodiceL1012
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoSINI Stefania Irene
DocentiSINI Stefania Irene
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiDALLA FIABA ALLO STORYTELLING: FORME E MODI DELL’ESPERIENZA NARRATIVA
Testi di riferimento- STEFANO CALABRESE, La fiction e la vita. Lettura, benessere, salute, Milano, Mimesis, 2017. - PAOLO GIOVANNETTI, Spettatori del Romanzo, Milano, Ledizioni, 2015. - CLAUDIO MARAZZINI, Le fiabe, Roma, Carocci, 2004. - Un’opera a scelta tra - ITALO CALVINO, Fiabe italiane - Lazarillo de Tormes, Milano Feltrinelli (o Milano Rizzoli) - DANIEL DEFOE, Il diario dell’anno della peste, Milano, Mondadori o Roma Elliot. - NIKOLAJ LESKOV, Il viaggiatore incantato, Milano, Adelphi. - ARTHUR SCHNITZLER, Doppio sogno, Milano, Adelphi. - ITALO CALVINO, Se una notte d’inverno un viaggiatore, Torino, Einaudi. - SVETLANA ALEXIEVIČ, Una preghiera per Černobyl, Roma, E/O. Film Andy & Larry Wachowsky, Matrix (1998) Integrazione per studenti non frequentanti - ELEAZAR MELETINSKIJ, Archetipi Letterari, Macerata, Eum, 2015 oppure - ELENA FRATTO (ed), Narrative and Medicine, «Enthymema» 16 (2016) (http://riviste.unimi.it/index.php/enthymema)
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di alcuni esempi di forme narrative e di esperienza narrativa • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di alcune fondamentali nozioni di teoria ed estetica della letteratura e loro uso critico nell’analisi e nel commento di un testo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di letterature differenti contestualizzandole storicamente, geograficamente e culturalmente, e identificandone le diverse organizzazioni dell’intreccio, i sistemi dei personaggi, oltre che i principali connotati di genere e stile. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi, nei suoi legami con le opere di altre tradizioni letterarie e nella sua vitalità storica e interculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
PrerequisitiConoscenza acquisita nel triennio della storia della letteratura italiana, europea ed americana; nozioni di base di critica e teoria della letteratura
Metodi didatticiLezioni frontali, lettura e analisi dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o un film o una parte del programma.
Altre informazioniSi richiede Pc e videoproiettore
Modalità di verifica dell'apprendimentoScritto o orale a scelta. L'esame comprende una parte teorico-metodologica, riguardante i testi sulla teoria e gli strumenti della narrazione, e una parte di analisi, interpretazione e commento del testo letterario scelto e del film.
Programma esteso. • unità didattica 1: Introduzione al corso. • unità didattica 2: • unità didattica 3: • unità didattica 4: • unità didattica 5: • unità didattica 6: • unità didattica 7: • unità didattica 8: • unità didattica 9: • unità didattica 10: • unità didattica 11: • unità didattica 12: • unità didattica 13: • unità didattica 14: • unità didattica 15: Discussione, conclusione del corso.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1236 LETTERATURE COMPARATE MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA LATINA MAGISTRALE A
CodiceL1007
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTABACCO Raffaella
DocentiTABACCO Raffaella
CFU6
Ore di lezione36
Ore di studio individuale114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiALESSANDRO MAGNO FRA STORIA E ROMANZO NEL IV-V SECOLO D.C.
Testi di riferimentoFabio Gasti, Profilo storico della letteratura tardolatina, Pavia University press 2013. Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi (DigilibLT: http://digiliblt.lett.unipmn.it/) Averil Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza del genere della prosa storica latina tardoantica e dei suoi caratteri con particolare riferimento alle storie romanzate di Alessandro Magno; approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardo in lingua originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di porre in relazione i tratti contenutistici e stilistici principali di un testo latino tardoantico in lingua originale con le caratteristiche linguistiche e contenutistiche del genere letterario nel suo sviluppo storico. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso e delle riflessioni maturate su di essi, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali gli studenti non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico di Roma antica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, insieme alle proprie riflessioni, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomamente nel tempo sulle tematiche affrontate.
PrerequisitiConoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale.
Metodi didatticiLezioni frontali; esercitazioni seminariali; didattica in rete.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Saranno fatte tre domande: 1) lettura, traduzione e analisi grammaticale-sintattica di uno dei testi latini da portare all'esame 2) inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e approfondimento di qualche aspetto della tradizione storico-romanzesca su Alessandro Magno. 3) una domanda relativa alla parte istituzionale sulla prosa latina tardoantica di carattere profano. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica).
Programma estesoLe lezioni saranno destinate all'illustrazione delle principali linee di sviluppo della storia letteraria tardo antica con particolare attenzione ai generi della prosa non cristiana. Parte delle lezioni sarà dedicata a fornire nozioni di filologia classica. Sarà poi analizzata una serie di testi significativi in lingua originale, che verranno via via indicati, allo scopo di illustrare le opere su Alessandro Magno del IV-V secolo. Dalla lettura e dall'analisi linguistica di tali passi si trarrà spunto per affrontare il tema dell’evoluzione storica della lingua latina dall’epoca classica all’epoca tardoantica.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
CodiceL1163
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTABACCO Raffaella
DocentiTABACCO Raffaella
CFU6
Ore di lezione36
Ore di studio individuale114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLa poesia latina tardoantica
Testi di riferimentoFabio Gasti, Profilo storico della letteratura tardolatina, Pavia University press 2013
Obiettivi formativiAcquisizione di una buona conoscenza dei generi della poesia latina tardoantica e dei loro caratteri; approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardo in lingua originale; acquisizione della conoscenza della prosodia e della metrica latine tardoantiche.
PrerequisitiConoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale.
Metodi didatticiLezioni frontali; esercitazioni seminariali; didattica in rete.
Altre informazioniDestinazione: il corso è rivolto agli studenti delle lauree magistrali che abbiano già sostenuto moduli triennali di Letteratura latina.
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame si svolgerà in forma orale. Per verificare la conoscenza delle nozioni di prosodia e metrica sarà richiesta la lettura metrica di un passo tra quelli da portare all'esame. La traduzione e l'analisi grammaticale-sintattica del passo consentiranno di accertare le competenze morfologiche e sintattiche della lingua latina. L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e l'approfondimento di qualche aspetto della storia della poesia tardoantica consentiranno di accertare le conoscenze storico letterarie richieste. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica).
Programma estesoNel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità tarda. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza della prosodia e della metrica latina.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A
CodiceL1098
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARTIN MORAN Jose' Manuel
DocentiMARTIN MORAN Jose' Manuel
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoSpagnolo
ContenutiLa poesía del barroco. Góngora y Quevedo
Testi di riferimentoBibliografia consigliata • Díez Borque, José María, Heterodoxia, marginalidad y maravilla en los Siglos de Oro, Madrid, Visor, 2016. • García Aguilar, Ignacio, Poesía y edición en el Siglo de Oro, Calambur Editorial, 2009. • Luján Atienza, Ángel L., Las voces de Proteo. Teoría de la lírica y práctica poética del Siglo de Oro, Málaga, Universidad de Málaga, 2008. • Parodi, Alicia, Las ejemplares: una sola novela, Buenos Aires, Universidad de Buenos Aires, 2002.
Obiettivi formativiConoscenze e comprensione Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. Capacità di applicare le conoscenze Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. Espresione di giudizi Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. Abilità nella comunicazione Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. Capacità di studio Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura.
PrerequisitiDiscreta conoscenza della letteratura spagnola.
Metodi didatticiLezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini
Altre informazioniIl modulo mutua: • Letteratura Spagnola Specialistica B • Letteratura Spagnola Specialistica II A (contattare il docente)
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale della durata di una ventina di minuti, in spagnolo. Alla valutazione finale concorrerà in modo paritario la preparazione dello studente sui seguenti argomenti: • Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. • Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. • Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico.
Programma estesoSi cercherà di approfondire la polemica tra concettismo e culteranismo attraverso la lettura e l’analisi delle poesie di Góngora e di Quevedo. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: • Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora, Madrid, Cátedra. • Luis de Góngora, Soledades, Madrid, Castalia. • Francisco de Quevedo, Sueños, Madrid, Cátedra. • Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, Madrid, Castalia.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1098 LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A
CodiceL1098
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARTIN MORAN Jose' Manuel
DocentiMARTIN MORAN Jose' Manuel
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoSpagnolo
ContenutiLa poesía del barroco. Góngora y Quevedo
Testi di riferimentoBibliografia consigliata • Díez Borque, José María, Heterodoxia, marginalidad y maravilla en los Siglos de Oro, Madrid, Visor, 2016. • García Aguilar, Ignacio, Poesía y edición en el Siglo de Oro, Calambur Editorial, 2009. • Luján Atienza, Ángel L., Las voces de Proteo. Teoría de la lírica y práctica poética del Siglo de Oro, Málaga, Universidad de Málaga, 2008. • Parodi, Alicia, Las ejemplares: una sola novela, Buenos Aires, Universidad de Buenos Aires, 2002.
Obiettivi formativiConoscenze e comprensione Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. Capacità di applicare le conoscenze Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. Espresione di giudizi Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. Abilità nella comunicazione Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. Capacità di studio Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura.
PrerequisitiDiscreta conoscenza della letteratura spagnola.
Metodi didatticiLezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini
Altre informazioniIl modulo mutua: • Letteratura Spagnola Specialistica B • Letteratura Spagnola Specialistica II A (contattare il docente)
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale della durata di una ventina di minuti, in spagnolo. Alla valutazione finale concorrerà in modo paritario la preparazione dello studente sui seguenti argomenti: • Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. • Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. • Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico.
Programma estesoSi cercherà di approfondire la polemica tra concettismo e culteranismo attraverso la lettura e l’analisi delle poesie di Góngora e di Quevedo. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: • Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora, Madrid, Cátedra. • Luis de Góngora, Soledades, Madrid, Castalia. • Francisco de Quevedo, Sueños, Madrid, Cátedra. • Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, Madrid, Castalia.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1098 LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I B
CodiceL1099
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARTIN MORAN Jose' Manuel
DocentiMARTIN MORAN Jose' Manuel
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoSpagnolo
ContenutiLa poesía del barroco. Góngora y Quevedo
Testi di riferimentoBibliografia consigliata • Marín Cepeda, Patricia, En la concha de Venus amarrado, Madrid, Visor Libros, S.L., 2017. • Rivers, Elías L., El soneto español en el Siglo de Oro, Madrid, Akal, 2009. • Rivers, Elías L., Poesía lírica del Siglo de Oro, Madrid, Cátedra, 2008. • Ruiz Pérez, Pedro, Historia de la literatura española. 3. el siglo del arte nuevo 1598-1691, Madrid, Crítica, 2010.
Obiettivi formativiConoscenze e comprensione Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. Capacità di applicare le conoscenze Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. Espresione di giudizi Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. Abilità nella comunicazione Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. Capacità di studio Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura.
PrerequisitiDiscreta conoscenza della letteratura spagnola.
Metodi didatticiLezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini
Altre informazioniIl modulo è mutuato da: • Letteratura Spagnola Specialistica I A
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale della durata di una ventina di minuti, in spagnolo. Alla valutazione finale concorrerà in modo paritario la preparazione dello studente sui seguenti argomenti: • Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. • Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. • Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico.
Programma estesoOral examination of about twenty minutes in Italian. At final evaluation will contribute equally to the student training on the following topics: • Analytical reading and historical-literary framing of some texts of the Spanish literature. • Knowledge of literary criticism of Baroque poetry. • Acquiring a method of analyzing a poetic text. • Acquiring the critical ability to assess the adherence of a poetic text to the code of the genre and the literary movement in which it is included.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1098 LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A
CodiceL0511
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0511 LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A
CodiceL0511
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0511 LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA B
CodiceL0512
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMASSINO Guido
DocentiMASSINO Guido
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoAnnuale
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiFranz Kafka: America
Testi di riferimentoF. Kafka, America, Garzanti; per chi legge il tedesco: F. Kafka, Der Verschollene. Originalfassung, Fischer Taschenbuch. Letture critiche: G. Baioni, Kafka. Romanzo e parabola, Feltrinelli
Obiettivi formativiCapacità di leggere con attenzione le opere, di stabilire relazioni fra le principali tematiche, di recuperare, anche autonomamente, informazioni sul contesto storico e culturale e sull'autore.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali
Altre informazioniIl presente modulo si integra con il modulo di Letteratura Tedesca I A nel corso di Letteratura Tedesca I. Mutua inoltre Letteratura tedesca III anno A L0480
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale
Programma estesoLettura, traduzione e commento analitico del primo romanzo di Kafka, America (Der Verschollene), edizioni di riferimento Garzanti e Fischer, per il tedesco. È richiesta la lettura in tedesco di alcune parti del romanzo da concordare durante il corso.
Insegnamento mutuato daLINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0937 LETTERATURA TEDESCA I B - VERCELLI

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InsegnamentoLETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA B
CodiceL0512
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMASSINO Guido
DocentiMASSINO Guido
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoAnnuale
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiFranz Kafka: America
Testi di riferimentoF. Kafka, America, Garzanti; per chi legge il tedesco: F. Kafka, Der Verschollene. Originalfassung, Fischer Taschenbuch. Letture critiche: G. Baioni, Kafka. Romanzo e parabola, Feltrinelli
Obiettivi formativiCapacità di leggere con attenzione le opere, di stabilire relazioni fra le principali tematiche, di recuperare, anche autonomamente, informazioni sul contesto storico e culturale e sull'autore.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLezioni frontali
Altre informazioniIl presente modulo si integra con il modulo di Letteratura Tedesca I A nel corso di Letteratura Tedesca I. Mutua inoltre Letteratura tedesca III anno A L0480
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale
Programma estesoLettura, traduzione e commento analitico del primo romanzo di Kafka, America (Der Verschollene), edizioni di riferimento Garzanti e Fischer, per il tedesco. È richiesta la lettura in tedesco di alcune parti del romanzo da concordare durante il corso.
Insegnamento mutuato daLINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0937 LETTERATURA TEDESCA I B - VERCELLI

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InsegnamentoLINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
CodiceL1176
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASTAGNETO Marina
DocentiCASTAGNETO Marina
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’APPRENDIMENTO LINGUISTICO
Testi di riferimentoBettoni, Camilla "Imparare un’altra lingua", Bari, Laterza, 2001. -Bettoni, Camilla "Usare un'altra lingua", Bari, Laterza, 2006 (alcuni capitoli) -Chini, Marina "Che cos'è la linguistica acquisizionale", Roma, Carocci, 2005 (alcuni capp.). -Pallotti, Gabriele "La seconda lingua", Milano, Bompiani, 2000 (alcuni capitoli).
PrerequisitiAvere già sostenuto "Linguistica Generale A" o "Fondamenti di Linguistica"
Metodi didatticiLezioni orali
Altre informazioniPer gli studenti iscritti al corso di laurea in "Filologia moderna, classica e comparata", questo corso è parte del modulo integrato "Linguistica sincronica e diacronica" (Glottologia + Linguistica Applicata A Magistrale)
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale
Programma estesoQuesto corso si focalizzerà sulle strategie e sui processi di apprendimento di ogni lingua diversa dalla lingua madre. Si rivolge principalmente agli studenti di lingue, che dell’apprendimento linguistico hanno fatto una scelta professionalizzante, ma è consigliabile a chiunque abbia curiosità linguistiche. Vedremo come l’input linguistico sia strutturato, modificabile, negoziabile, e come venga contestualizzato per poter essere compreso. Vedremo come nel processo di apprendimento si proceda attraverso alcuni stadi costanti, sia per quanto riguarda il lessico, sia per quanto concerne le strutture morfo-sintattiche, indipendentemente da quale sia la lingua che stiamo apprendendo. Ma vedremo anche come la velocità di apprendimento e l’esito finale possano dipendere da alcune variabili: la somiglianza strutturale o la difformità con la lingua madre, l’ambiente linguistico che circonda l’apprendente, le sue caratteristiche individuali: motivazione, intelligenza, personalità più tendente alla introversione o alla estroversione, ed età. in merito al rapporto tra il fattore età e le possibilità di apprendimento saranno fornite alcune nozioni di base di neuro-linguistica sul rapporto tra lingua e strutture cerebrali.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoLINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
CodiceL1176
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoCASTAGNETO Marina
DocentiCASTAGNETO Marina
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiL’APPRENDIMENTO LINGUISTICO
Testi di riferimentoBettoni, Camilla "Imparare un’altra lingua", Bari, Laterza, 2001. -Bettoni, Camilla "Usare un'altra lingua", Bari, Laterza, 2006 (alcuni capitoli) -Chini, Marina "Che cos'è la linguistica acquisizionale", Roma, Carocci, 2005 (alcuni capp.). -Pallotti, Gabriele "La seconda lingua", Milano, Bompiani, 2000 (alcuni capitoli).
PrerequisitiAvere già sostenuto "Linguistica Generale A" o "Fondamenti di Linguistica"
Metodi didatticiLezioni orali
Altre informazioniPer gli studenti iscritti al corso di laurea in "Filologia moderna, classica e comparata", questo corso è parte del modulo integrato "Linguistica sincronica e diacronica" (Glottologia + Linguistica Applicata A Magistrale)
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale
Programma estesoQuesto corso si focalizzerà sulle strategie e sui processi di apprendimento di ogni lingua diversa dalla lingua madre. Si rivolge principalmente agli studenti di lingue, che dell’apprendimento linguistico hanno fatto una scelta professionalizzante, ma è consigliabile a chiunque abbia curiosità linguistiche. Vedremo come l’input linguistico sia strutturato, modificabile, negoziabile, e come venga contestualizzato per poter essere compreso. Vedremo come nel processo di apprendimento si proceda attraverso alcuni stadi costanti, sia per quanto riguarda il lessico, sia per quanto concerne le strutture morfo-sintattiche, indipendentemente da quale sia la lingua che stiamo apprendendo. Ma vedremo anche come la velocità di apprendimento e l’esito finale possano dipendere da alcune variabili: la somiglianza strutturale o la difformità con la lingua madre, l’ambiente linguistico che circonda l’apprendente, le sue caratteristiche individuali: motivazione, intelligenza, personalità più tendente alla introversione o alla estroversione, ed età. in merito al rapporto tra il fattore età e le possibilità di apprendimento saranno fornite alcune nozioni di base di neuro-linguistica sul rapporto tra lingua e strutture cerebrali.
Insegnamento mutuato daLINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoLINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE
CodiceL1005
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARAZZINI Claudio
DocentiMARAZZINI Claudio
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLa lingua davanti al giudice. Principi e prassi di linguistica giuridica.
Testi di riferimentoL'italiano alla prova dell'internazionalizzazione, a cura di Maria Agostina Cabiddu, Milano, Guerini e associati, 2017. - C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web, Roma, Carocci, 2013, pp. 17 e ss..
Obiettivi formativi• obiettivo 1- conoscenze e comprensione generale: Conoscere e pesare nel modo giusto il significato sociale delle politiche linguistiche di una nazione. • obiettivo 2 - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Valutare l’impatto delle politiche linguistiche sulla società italiana ed europea di oggi, con prospettive sul futuro. • obiettivo 3 – Capacità di narrare e ordinare i dati e i fatti in maniera convincente. • obiettivo 4 - Abilità nella comunicazione. • obiettivo 5 - Capacità di studio a fini formativi.
PrerequisitiAvere sostenuto l'esame di "Storia della lingua italiana" triennale (da 12 CFU). Chi non fosse in possesso di questo requisito, dovrà concordare con il docente un programma apposito, diverso (in sostanza tornando al corso di tipo triennale, corso di base), perché il corso magistrale richiede necessariamente il possesso delle nozioni di base della storia della lingua italiana.
Metodi didatticiLezione orale, utilizzazione dei libri indicati. Materiali didattici saranno distribuiti durante le lezioni e collocati nella piattaforma DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata di ca. 20 minuti, si svolge in un dialogo orale con il docente. Ha come scopo l'accertamento della conoscenza dei testi letti e commentati a lezione, e richiede il possesso delle nozioni generali di Storia della lingua italiana. • obiettivo 1- conoscenze e comprensione generale:. I dati sulle controversie linguistiche andranno collegati alla storia della nazione italiana, al funzionamento del sistema giudiziario e scolastico. Per questo il corso tratterà anche nelle leggi italiane relative alla lingua, e dal tema della lingua nella Costituzione italiana e nelle varie costituzioni degli Stati europei. L’esaminatore, attraverso domande sulle norme di altri paesi diversi dall’Italia e con domande sulla Costituzione italiana, verificherà che il quadro nazionale e quello sovranazionale siano stati colti nelle loro interrelazioni, e anche nei loro eventuali conflitti, nonché nelle differenze evidenti. • obiettivo 2 - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il racconto dei fatti (vedi l’obiettivo 3) va completato con una visione più generale, spostando via via il discorso sui rapporti tra controversie di politica linguistica e storia linguistica nazionale ed europea. Per questa ragione sono richieste conoscenze preliminari, legate alle nozioni di storia linguistica impartite nella laurea triennale (prerequisito esplicito richiesto). • obiettivo 3 – espressione e narrazione dei fatti: verranno poste domande specifiche sui casi di politica linguistica che hanno prodotto controversie civili e giudiziarie. I fatti sono il punto di avvio dell’esame, da cui si prenderanno le mosse per verificare il raggiungimento di obiettivi più elaborati. Punto di riferimento a questo scopo sarà il libro adottato (vedi bibliografia), su cui saranno poste precise domande. La verifica sarà condotta attraverso l’analisi delle sentenze, in particolare attraverso la sentenza 42/2017 della Corte Costituzionale, a cui si farà costante riferimento, e la cui conoscenza perfetta è richiesta ai fini del superamento dell’esame • obiettivo 4 - abilità nella comunicazione: l’esposizione orale richiederà questa abilità, e il controllo passerà anche attraverso obiezioni del docente, destinate alla verifica della capacità dialettica dell’allievo, che deve essere comunque sostenuta dalla conoscenza dei dati illustrati nel corso e nella bibliografia indicata. • obiettivo 5 - capacità di studio a fini formativi: l’allievo deve utilizzare appieno la problematica linguistica in chiave civile, sulla base della già citata sentenza 42/2017 della Suprema Corte, confrontandola con gli articoli polemici usciti sui giornali (ad es. Sabino Cassese) e con la sentenza di I grado del TAR di Lombardia sulla lingua italiana nell’università e nella didattica avanzata. I confronti tra questi testi saranno richiesti nell’esame, per verificare la capacità di muoversi dal piano giuridico a quello civile e sociale.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LP029 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoLINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE
CodiceL1005
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARAZZINI Claudio
DocentiMARAZZINI Claudio
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLa lingua davanti al giudice. Principi e prassi di linguistica giuridica.
Testi di riferimentoL'italiano alla prova dell'internazionalizzazione, a cura di Maria Agostina Cabiddu, Milano, Guerini e associati, 2017. - C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web, Roma, Carocci, 2013, pp. 17 e ss..
Obiettivi formativi• obiettivo 1- conoscenze e comprensione generale: Conoscere e pesare nel modo giusto il significato sociale delle politiche linguistiche di una nazione. • obiettivo 2 - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Valutare l’impatto delle politiche linguistiche sulla società italiana ed europea di oggi, con prospettive sul futuro. • obiettivo 3 – Capacità di narrare e ordinare i dati e i fatti in maniera convincente. • obiettivo 4 - Abilità nella comunicazione. • obiettivo 5 - Capacità di studio a fini formativi.
PrerequisitiAvere sostenuto l'esame di "Storia della lingua italiana" triennale (da 12 CFU). Chi non fosse in possesso di questo requisito, dovrà concordare con il docente un programma apposito, diverso (in sostanza tornando al corso di tipo triennale, corso di base), perché il corso magistrale richiede necessariamente il possesso delle nozioni di base della storia della lingua italiana.
Metodi didatticiLezione orale, utilizzazione dei libri indicati. Materiali didattici saranno distribuiti durante le lezioni e collocati nella piattaforma DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia. L'esame ha una durata di ca. 20 minuti, si svolge in un dialogo orale con il docente. Ha come scopo l'accertamento della conoscenza dei testi letti e commentati a lezione, e richiede il possesso delle nozioni generali di Storia della lingua italiana. • obiettivo 1- conoscenze e comprensione generale:. I dati sulle controversie linguistiche andranno collegati alla storia della nazione italiana, al funzionamento del sistema giudiziario e scolastico. Per questo il corso tratterà anche nelle leggi italiane relative alla lingua, e dal tema della lingua nella Costituzione italiana e nelle varie costituzioni degli Stati europei. L’esaminatore, attraverso domande sulle norme di altri paesi diversi dall’Italia e con domande sulla Costituzione italiana, verificherà che il quadro nazionale e quello sovranazionale siano stati colti nelle loro interrelazioni, e anche nei loro eventuali conflitti, nonché nelle differenze evidenti. • obiettivo 2 - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il racconto dei fatti (vedi l’obiettivo 3) va completato con una visione più generale, spostando via via il discorso sui rapporti tra controversie di politica linguistica e storia linguistica nazionale ed europea. Per questa ragione sono richieste conoscenze preliminari, legate alle nozioni di storia linguistica impartite nella laurea triennale (prerequisito esplicito richiesto). • obiettivo 3 – espressione e narrazione dei fatti: verranno poste domande specifiche sui casi di politica linguistica che hanno prodotto controversie civili e giudiziarie. I fatti sono il punto di avvio dell’esame, da cui si prenderanno le mosse per verificare il raggiungimento di obiettivi più elaborati. Punto di riferimento a questo scopo sarà il libro adottato (vedi bibliografia), su cui saranno poste precise domande. La verifica sarà condotta attraverso l’analisi delle sentenze, in particolare attraverso la sentenza 42/2017 della Corte Costituzionale, a cui si farà costante riferimento, e la cui conoscenza perfetta è richiesta ai fini del superamento dell’esame • obiettivo 4 - abilità nella comunicazione: l’esposizione orale richiederà questa abilità, e il controllo passerà anche attraverso obiezioni del docente, destinate alla verifica della capacità dialettica dell’allievo, che deve essere comunque sostenuta dalla conoscenza dei dati illustrati nel corso e nella bibliografia indicata. • obiettivo 5 - capacità di studio a fini formativi: l’allievo deve utilizzare appieno la problematica linguistica in chiave civile, sulla base della già citata sentenza 42/2017 della Suprema Corte, confrontandola con gli articoli polemici usciti sui giornali (ad es. Sabino Cassese) e con la sentenza di I grado del TAR di Lombardia sulla lingua italiana nell’università e nella didattica avanzata. I confronti tra questi testi saranno richiesti nell’esame, per verificare la capacità di muoversi dal piano giuridico a quello civile e sociale.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LP029 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoPALEOGRAFIA
CodiceL0155
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGANDINO Germana
DocentiGANDINO Germana
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLA SCRITTURA. STORIA, FORME, PRATICHE.
Testi di riferimentoper i frequentanti, gli appunti delle lezioni e i materiali caricati su DIR. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
Prerequisiticonoscenza di base della lingua latina.
Metodi didatticilezioni orali con esercizi.
Altre informazioniÈ prevista una visita guidata alla Biblioteca e Archivio Capitolare, per vedere alcuni manoscritti ivi conservati.
Modalità di verifica dell'apprendimentol'esame è orale e verte sugli argomenti trattati. Nel corso dell'esame verranno mostrati esempi di grafie: si inviterà lo studente a leggere e a illustrarne il tipo.
Programma estesoil corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età romana e medievale.
Risultati di apprendimento attesiadeguata conoscenza della storia della scrittura; informazioni di base circa la scrittura delle fonti medievali; leggere, trascrivere e analizzare testi semplici
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - L0155 PALEOGRAFIA - VERCELLI

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InsegnamentoPALEOGRAFIA
CodiceL0155
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGANDINO Germana
DocentiGANDINO Germana
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiLA SCRITTURA. STORIA, FORME, PRATICHE.
Testi di riferimentoper i frequentanti, gli appunti delle lezioni e i materiali caricati su DIR. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
Prerequisiticonoscenza di base della lingua latina.
Metodi didatticilezioni orali con esercizi.
Altre informazioniÈ prevista una visita guidata alla Biblioteca e Archivio Capitolare, per vedere alcuni manoscritti ivi conservati.
Modalità di verifica dell'apprendimentol'esame è orale e verte sugli argomenti trattati. Nel corso dell'esame verranno mostrati esempi di grafie: si inviterà lo studente a leggere e a illustrarne il tipo.
Programma estesoil corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età romana e medievale.
Risultati di apprendimento attesiadeguata conoscenza della storia della scrittura; informazioni di base circa la scrittura delle fonti medievali; leggere, trascrivere e analizzare testi semplici
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - L0155 PALEOGRAFIA - VERCELLI

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InsegnamentoPROVA FINALE
CodiceL0346
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2014/2015
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU24
Ore di lezione240
Ore di studio individuale360
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoE - Prova finale e lingua straniera
Anno2
PeriodoAnnuale
Tipo di valutazioneGiudizio finale

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InsegnamentoPROVA FINALE
CodiceL0346
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU24
Ore di lezione240
Ore di studio individuale360
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoE - Prova finale e lingua straniera
Anno2
PeriodoAnnuale
Tipo di valutazioneGiudizio finale

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InsegnamentoPROVA FINALE
CodiceL0346
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU24
Ore di lezione240
Ore di studio individuale360
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoE - Prova finale e lingua straniera
Anno2
PeriodoAnnuale
Tipo di valutazioneGiudizio finale

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InsegnamentoSTORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
CodiceL1011
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoMARIANO Marco
DocentiMARIANO Marco
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiSTORIA DELLO STATO SOCIALE CONTEMPORANEO
Testi di riferimentoGli studenti stabilmente frequentanti possono svolgere una relazione personale che, accanto alla conoscenza delle linee di fondo del tema,è completamente sostitutiva dell'esame tradizionale.La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti porteranno all'esame i seguenti due testi: Fulvio Conti,Gianni Silei,Breve storia dello stato sociale,Firenze,Carocci,2005 Gerhadt Ritter,Storia dello stato sociale,Bari,Laterza,2003.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo stato sociale è stato ed è una delle caratteristiche essenziali del 900, come "secolo dello stato".Il suo emergere nell'ultimo quarto dell'800 risponde alla elaborazione di concetti di dignità sociale e di un diritto socio-economico come categoria essenziale dei diritti della cittadinanza.Il dibattito sulla dignità sociale come diritto di cittadinanza o come rete di salvataggio dei deboli e dei marginali ha caratterizzato tutta la vita pubblica del 900.Lo stato sociale ha posto in essere interventi complessi, raggruppabili essenzialmente in due categorie: la sicurezza sociale, vale a dire una serie di misure volte ad affrontare i grandi rischi della vita moderna (malattia,invalidità,vecchiaia,disoccupazione) e a realizzare diritti fondamentali (alla casa, alla salute,all'istruzione, al posto di lavoro);d'altra parte lo stato socialòe ha messo in opera un tipo di politica economica che doveva rispondere a queste esigenze attraverso la crescita efconomica, il mercato regolato e il lavoro nell'impresa privata in una sintesi spesso choiamata "sistema misto".Con gli anni ottanta lo stato sociale e' stato messo in discussione e oggi si parla di crisi e ridefinizione dello "stato sociale"
PrerequisitiAvere superato in passato un esame di storia contemporanea di base (storia contemporanea A o D) o in caso contrario essere disponibili a integrare il programma del modulo con un manuale di storia contemporanea.
Metodi didatticiLezioni cattedratiche, relazioni degli studenti,letture e discussioni in classe.Gli studenti stabilmente frequentanti possono svolgere una relazione personale che, accanto alla conoscenza delle linee di fondo del tema,è completamente sostitutiva dell'esame tradizionale
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Programma estesoIl programma tratterà delle principali varianti di stato sociale che sono emerse nei paesi industriali avanzati del novecento, la loro ampiezza e radicalità nel porre limiti al mercato, e analizzerà altresi la periodizzazione otto-novecentesca dello stato sociale, vedendone le principali tappe di espansione (e più recentemente di crisi e riformulazione).Sarà data poi particolare importanza ad alcuni paesi che nella storia contemporanea sono venuti a incarnare gli esempi più importanti di stato sociale (Germania,Gran Bretagna,Stati Uniti,oltrechè Italia) e tratterà egualmente del paragone tra lo stato sociale dei paesi democratici e quello dei paesi totalitari.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M
CodiceL1051
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoLOMARTIRE Saverio
DocentiLOMARTIRE Saverio
CFU6
Ore di lezione36
Ore di studio individuale114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiBenedetto Antelami e gli artisti dell'area dei laghi lombardi tra XII e XIII secolo.
Testi di riferimentoIn FASE DI ELABORAZIONE
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti e dei monumenti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico e architettonico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti scultorei. • obiettivi - abilità nella comunicazione: aper illustrare le principali caratteristiche della produzione architettonica e artistica del periodo e degli artisti esaminati. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
PrerequisitiAver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A.
Metodi didatticiLezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Altre informazioniOltre alla visita di studio programmata potranno essere concordate visite ad altri contesti monumentali (Parma, Modena, Vercelli), sulla base del numero delle adesioni.
Modalità di verifica dell'apprendimentoAl termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
Programma estesoIN FASE DI ELABORAZIONE...
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - LE0175 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M
CodiceL1051
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoLOMARTIRE Saverio
DocentiLOMARTIRE Saverio
CFU6
Ore di lezione36
Ore di studio individuale114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiBenedetto Antelami e gli artisti dell'area dei laghi lombardi tra XII e XIII secolo.
Testi di riferimentoIn FASE DI ELABORAZIONE
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti e dei monumenti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico e architettonico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti scultorei. • obiettivi - abilità nella comunicazione: aper illustrare le principali caratteristiche della produzione architettonica e artistica del periodo e degli artisti esaminati. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
PrerequisitiAver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A.
Metodi didatticiLezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Altre informazioniOltre alla visita di studio programmata potranno essere concordate visite ad altri contesti monumentali (Parma, Modena, Vercelli), sulla base del numero delle adesioni.
Modalità di verifica dell'apprendimentoAl termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
Programma estesoIN FASE DI ELABORAZIONE...
Insegnamento mutuato daLETTERE (1722) - LE0175 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
CodiceL0515
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Insegnamento mutuato daFILOSOFIA (1777) - L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
CodiceL0515
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Insegnamento mutuato daFILOSOFIA (1777) - L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA GRECA MAGISTRALE
CodiceL1169
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2015/2016
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoVANOTTI Gabriella
DocentiVANOTTI Gabriella
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPericle e l'Atene periclea
Testi di riferimentoBibliografia di riferimento: V. Azoulay, Pericle, Einaudi Torino Plutarco, Vite parallele Pericle e Fabio Massimo BUR, Milano
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende avviare a una conoscenza approfondita di alcuni significativi storici greci, facendo riferimento, in modo critico, ai loro testi, che saranno vagliati durante il corso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Arrivare ad elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare le testimonianze storiche, inquadrandole criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper vagliare e discutere le testimonianze storiografiche,utilizzando un linguaggio tecnico idoneo • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire in modo totalmente autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche
PrerequisitiAver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
Metodi didatticimetodi di insegnamento: lezioni_orali_e_laboratorio metodi didattici: Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati lavori seminariali. Inoltre sono previste lezioni tenute da docenti specialisti esterni al dipartimento teaching activities: controllo dell'apprendimento (in itinere): i modalità d'esame (prova conclusiva): Esame_orale
Altre informazioniLa partecipazione alle lezioniai agli eventuali seminari è assai vivamente consigliata, risultando indispensabile per la preparazione dell'esame. E' in preparazione la creazione di un laboratorio di epigrafia (nozioni elementari)
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Programma estesoIl corso intende esaminare la figura di Pericle e il suo ruolo politico nella città di Atene e in Grecia nella seconda metà del V secolo a.C. fino allo scoppio della guerra del Peloponneso, attraverso l'analisi e la lettura delle fonti storiche e biografiche antiche, in particolare la Vita di Pericle di Plutarco.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA GRECA MAGISTRALE
CodiceL1169
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoVANOTTI Gabriella
DocentiVANOTTI Gabriella
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoC - Affine o integrativo
Anno2
PeriodoPrimo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiPericle e l'Atene periclea
Testi di riferimentoBibliografia di riferimento: V. Azoulay, Pericle, Einaudi Torino Plutarco, Vite parallele Pericle e Fabio Massimo BUR, Milano
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende avviare a una conoscenza approfondita di alcuni significativi storici greci, facendo riferimento, in modo critico, ai loro testi, che saranno vagliati durante il corso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Arrivare ad elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare le testimonianze storiche, inquadrandole criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper vagliare e discutere le testimonianze storiografiche,utilizzando un linguaggio tecnico idoneo • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire in modo totalmente autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche
PrerequisitiAver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
Metodi didatticimetodi di insegnamento: lezioni_orali_e_laboratorio metodi didattici: Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati lavori seminariali. Inoltre sono previste lezioni tenute da docenti specialisti esterni al dipartimento teaching activities: controllo dell'apprendimento (in itinere): i modalità d'esame (prova conclusiva): Esame_orale
Altre informazioniLa partecipazione alle lezioniai agli eventuali seminari è assai vivamente consigliata, risultando indispensabile per la preparazione dell'esame. E' in preparazione la creazione di un laboratorio di epigrafia (nozioni elementari)
Modalità di verifica dell'apprendimentoL'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Programma estesoIl corso intende esaminare la figura di Pericle e il suo ruolo politico nella città di Atene e in Grecia nella seconda metà del V secolo a.C. fino allo scoppio della guerra del Peloponneso, attraverso l'analisi e la lettura delle fonti storiche e biografiche antiche, in particolare la Vita di Pericle di Plutarco.
Risultati di apprendimento attesiconoscere in modo approfondito e comprendere in modo critico i fatti storici; saperne esprimere valutazioni complesse sul significato politico, sociale, economico dei fatti storici esaminati valutare e analizzare in modo critico le fonti storiografiche inerenti i fatti storici conoscere la bibliografia di riferimento e saperne discutere
Insegnamento mutuante inFILOSOFIA (1777) - L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOSOFIA (1777) - L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOSOFIA (1777) - L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
CodiceL0699
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoBARBERO Alessandro
DocentiBARBERO Alessandro
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoItaliano
ContenutiRAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO
PrerequisitiAver sostenuto gli esami di Storia Medievale A e B RAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO Students will learn how to analyze texts in several Medieval languages in order to realize how medieval writers and their public conceived Reason and Nature, and what place those concepts had in the medieval world view.
Metodi didatticilezioni_orali
Altre informazioniIl corso richiede la presenza obbligatoria e una partecipazione attiva.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame_orale
Insegnamento mutuante inFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA MODERNA MAGISTRALE
CodiceL1009
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoTORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
DocentiTORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
CFU6
Ore di lezione36
Ore di studio individuale114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoitaliano
ContenutiSecolarizzazione, rivoluzione, modernità
Testi di riferimentoIrene Gaddo-Edoardo Tortarolo, Secolarizzazione e modernità. Un quadro storico, Carocci 2017; Jonathan Israel, Una rivoluzione della mente. L'Illuminismo radicale e le origini intellettuali della democrazia moderna, Einaudi 2011
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza critica del tema • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: analisi contestualizzata delle fonti • obiettivi - espressione di giudizi: scrittura di un paper originale da discutere in sede di esame • obiettivi - abilità nella comunicazione: presentazione efficace dei risultati della ricerca • obiettivi - capacità di studio: capacità di studio: essere in grado di analizzare il tema del corso criticamente e sulla base delle fonti messe a disposizione durante le lezioni
PrerequisitiAvere già superato un esame di Storia moderna A o di Storia d'Europa.
Metodi didatticilezioni seminariali
Altre informazioniIl corso è seminariale e presuppone avere superato un esame di storia moderna o storia d'Europa. E' riservato agli studenti iscritti a un corso di studio magistrale che si impegnano a frequentare con costanza le lezioni e aprtecipare attivamente. Chi ha dubbi su come interpretare queste indicazioni è pregato di contattare il docente prima dell'inizio delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimentoA conclusione delle lezioni gli studenti che avranno seguito constantemente le discussioni presenteranno una relazione su un tema specifico concordato con il docente su un aspetto specifico del corso. La valutazione avverrà sulla base della discussione durante il corso e della oresentazione della relazione.
Insegnamento mutuante inFILOSOFIA (1777) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE - VERCELLI

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InsegnamentoSTORIA ROMANA MAGISTRALE
CodiceL1079
Anno Accademico2017/2018
Anno regolamento2016/2017
Corso di studio1779 - FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
CurriculumCORSO GENERICO
Responsabile didatticoGARBARINO Paolo Luciano
DocentiGARBARINO Paolo Luciano
CFU6
Ore di lezione30
Ore di studio individuale120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamentoAttività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamentoB - Caratterizzante
Anno2
PeriodoSecondo Semestre
SedeVERCELLI
Tipo di valutazioneVoto finale
Lingua di insegnamentoITALIANO
ContenutiGiuliano l'Apostata
Testi di riferimentoStudenti frequentanti: I. Tantillo, L'imperatore Giuliano, Laterza, Bari-Roma, 2001; T. Gnoli, Le guerre di Giuliano imperatore, Il Mulino, Bologna, 2015. Per i non frequentanti, oltre ai due testi sopra indicati: A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna, 1993.
Obiettivi formativi• obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale ultimo tentativo della cultura religiosa pagana di resistere al Cristianesimo. L’approfondimento delle tematiche politiche, militari, religiose e culturali in genere verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
PrerequisitiNessuno
Metodi didatticiLe strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutorato on line.
Altre informazioniE' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale. Studenti frequentanti: verranno proposte tre domande, la prima su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la seconda su un argomento trattato nel libro di Gnoli, la terza su una fonte illustrata e commentata a lezione (si ricorda che tutte le fonti affrontate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti sul DIR). Studenti non frequentanti: tre domande: la prima su un argomento trattato nel libro di Cameron, la seconda su un argomento trattato nel libro di Tantillo, la terza su un argomento trattato nel libro di Gnoli.
Programma estesoDurante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche (specialmente Ammiano Marcellino), sia letterarie, sia filosofiche, le vicende della vita e del regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Si presterà particolare attenzione alla posizione filosofico-religiosa dell'imperatore e alle vicende militari che nel 363 hanno condotto alla sua morte durante la campagna contro la Persia. Saranno oggetto d'esame, in particolare, i profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere le complesse problematiche che stanno alla base del contrasto tra Cristianesimo e cultura pagana nell'età tardoantica.
Risultati di apprendimento attesiConoscenza delle dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.). Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative all'età tardoantica e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare, anche con riferimento alla storia di lungo periodo. Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari, religiose e culturali utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Insegnamento mutuato daFILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI

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Dati aggiornati al: 17/08/2017, 18:26