Laurea in Lingue Straniere Moderne

Insegnamenti matricole

Nel corso di laurea potrai seguire questi insegnamenti a seconda del piano di studi che sceglierai. Cliccando su ciascuno, si aprirà una breve scheda descrittiva.

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Insegnamento LINGUISTICA GENERALE A
Codice L0092
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
Testi di riferimento Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. (For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia), acquisendo familiarità con la terminologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina, e dimostrare la capacità di adoperare la terminologia tecnica in modo appropriato • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrotando la lettura della manualistica tecnica.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni orali ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare dall’italiano. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Esercitazione sulle trascrizioni IPA • unità didattica 6: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 7: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 8: Regole di formazione di parola • unità didattica 9: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 10: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 11: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 12: Esercitazioni di sintassi • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Il lessico • unità didattica 15: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 16: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 17: Altre caratteristiche semiotiche della lingua • unità didattica 18: Esercitazioni al test
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0092 LINGUISTICA GENERALE A
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0092 LINGUISTICA GENERALE A
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA PER LINGUE E COMPARATISTICA
Codice L1282
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TESIO Giovanni
Docenti Tesio Giovanni
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA, L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti LA POESIA DEL NOVECENTO TRA TRADIZIONE E SPERIMENTALISMO PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE. PARTE MONOGRAFICA: IL CRONOTOPO DELL’INCONTRO FRA DESTINO, CASO E CAOS.
Testi di riferimento -Giovanni Tesio, "I più amati", Novara, Interlinea, 2011 -Giovanni Tesio, "La poesia ai margini", Novara, Interlinea, 2014 -dispense Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: 1) NIKOLAJ GOGOL’, Nevskij Prospekt ”, in ID., Racconti di Pietroburgo, Milano: Rizzoli; oppure EDGAR ALLAN POE, “L’uomo della folla”, in ID., I racconti 1831-1849, Torino: Einaudi, 1983. 2) ITALO CALVINO, “L’avventura di un soldato”; oppure “L’avventura di un viaggiatore”; oppure “L’avventura di un lettore”; oppure “L’avventura di una moglie”, in ID., Gli amori difficili, Milano, Mondadori, 2012. 3) STEFANO BENNI, “Coincidenze”, in ID., L’ultima lacrima. Milano: Feltrinelli; oppure HARUKI MURAKAMI, “Vedendo una ragazza perfetta al 100%, in una bella mattina di aprile”, in ID., L’elefante scomparso e altri racconti, Torino: Einaudi. 4) PINA PAONE, Dentro agli attimi del possibile. Passanti letterati dall’Ottocento a oggi, Milano, Ledizioni, 2015. Film ETTORE SCOLA, Una giornata particolare (1977). STEVEN SPIELBERG, The Terminal (2004). Integrazioni per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BACHTIN, Le forme del tempo e del cronotopo nel romanzo, in ID., Estetica e romanzo, Torino, Einaudi, 1988. ROMANO LUPERINI, L’incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino nell’uomo occidentale. Bari: Laterza, 2007
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità di leggere un testo poetico nella sua collocabilità storica, di individuarne gli elementi costitutivi e di intenderne la complessità, che preservi da una conoscenza di tipo puramente impressionistico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere le specificità di un testo e di individuarne la rilevanza intertestuale • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di formulare dei giudizi critici strutturati, articolati e gerarchizzati • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi appropriatamente rifuggendo dalla corriva elementarità del "mi piace"/ "non mi piace" • obiettivi - capacità di studio: Capacità di applicarsi in uno studio non banalizzante • obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: analisi delle funzioni del cronotopo dell’incontro nella strutturazione di alcune trame narrative e poetiche dall'Ottocento a oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei partic
Prerequisiti Conoscenze di base acquisite nella scuola media superiore frequentata Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Metodi didattici Fondamentalmente lezioni frontali, mirate all'uso della parola come strumento fondamentale, nella diffidenza da sempre confermata per gli strumenti di ausilio che promettono più di quanto possano mantenere Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo vorranno potranno da soli o in gruppo presentare alla classe un testo o un film in programma.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il modulo si propone di tracciare per passaggi essenziali un quadro generale della poesia del Novecento, muovendosi dagli albori primo-novecenteschi (e anche dalle soglie otto-novecentesche) per arrivare - attraverso le avanguardie storica - al détours tra le due guerre e dell'immediato dopoguerra fino a toccare la polemica avanguardistico-sperimentale degli anni sessanta e successive propaggini "restaurative" La parte istituzionale del corso intende offrire gli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi del testo narrativo, con particolare attenzione alle proposte più recenti. La parte monografica intende esaminare e comparare alcuni esempi dall'Ottocento a oggi di rappresentazione narrativa e poetica del cronotopo dell’incontro e dei suoi possibili effetti su vicende e destini dei personaggi e sugli snodi portanti dell’intreccio. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Cronotopo e cronotopi • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Il cronotopo dell'incontro nella letteratura premoderna.Romano Luperini, L'incontro e il caso • unità didattica 4: Esempi di analisi temporale. Il passante nella letteratura premoderna. Pina Paone, Dentro agli attimi del possibile • unità didattica 5: Il narratore. Gradi di presenza. Esempi. Baudelaire, À une passante; Nikolaj Gogol', Nevskij Prospekt • unità didattica 6: Il punto di vista. Gradi di presenza. Esempi. Poe, L'uomo della folla. • unità didattica 11: Proiezione del film • unità didattica 14: Proiezione del film • unità didattica 15: Commento del film discussione, chiusura del corso.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP005LETTERATURA ITALIANA PER LINGUE I L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA Tesio Giovanni
LP006LETTERATURE COMPARATE A L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE Sini Stefania Irene
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Insegnamento STORIA MODERNA A
Codice L0030
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente tramite la frequenza del laboratorio
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. Il corso sarà basato su lezioni frontali. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secoli • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione e disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia dalle guerre di religione alla crisi dello stato rinascimentale • unità didattica 11: La civiltà olandese del 600 • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del 600 in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel 700 dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del 700 • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP041 STORIA MODERNA A
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA A
Codice L0032
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento 1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella della storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che da dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali con l'ausilio di materiale audiovisivo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Inteoduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni storiografiche a confronto
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA D'EUROPA
Codice L0689
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo poliico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Polanyi K., La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca, Einaudi 2000; Romeo R., Risorgimento e capitalismo, Laterza 1998 (ed edizioni sucecssive) Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso sarà basato su lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà della storia europea dal punto di vista sociale, istituzionale, politico ed economico - con particolare attenzione ai suoi rapporti con il resto del mondo - nel periodo dall'età napoleonica e della prima rivoluzione industriale sino alla fine dell'Ottocento. Il corso sarà basato su lezioni frontali • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-243) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice L0109
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA PARABOLA DELL'ANTROPOLOGIA: DAL SELVAGGIO VITTORIANO AL MIGRANTE GLOBALE
Testi di riferimento P.Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine. ed. Delll'Orso 2015 (eccetto cap. 3) P.Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2014 un libro a scelta dalla lista fornita a inizio corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze di base storiche, teoriche e metodologiche attinenti alla disciplina, in particolare in relazione all'articolazione interna della disciplina e ai principali temi di ricerca sviluppatisi nel corso del 900. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la la capacità di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici e focalizzare lo specifico contributo di ognuno contestualizzandolo nella storia della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: acquisire la caapcità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica allo scopo di ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni la frequenza alle lezioni è indispensabile.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Nel corso viene analizzato il concetto antropologico di cultura e vengono espsote le principali tematiche dell'antropologia del Novecento: tabù dell'incesto, scambi matrimoniali, scambi cerimoniali, reciprocità, feste ridistributive, culto degli antenati, sciamanesimo, stregoneria e fattucchieria. • unità didattica 1: Il concetto di cultura • unità didattica 2: la filogenesi umana • unità didattica 3: Il tabù dell'incesto • unità didattica 4: Lo scambio delle donne • unità didattica 5: La reciprocità e gli scambi cerimoniali • unità didattica 6: Il culto degli antenati • unità didattica 7: Lo sciamanesimo • unità didattica 8: Stregoneria e fattucchieria • unità didattica 9: L'identità etnica • unità didattica 10: Antropologia della globalizzazione
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A
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Insegnamento ETNOLOGIA A
Codice L0045
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento bibliografia: 1. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). 2. Cappelletto F. (2009) (a cura di), Vivere l’etnografia, Firenze, SEID. 3. Bravo G.L. (a cura di) (2013), Prima etnografia d'Italia. Gli studi di folklore tra '800 e '900 nel quadro europeo, Milano, FrancoAngeli.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità a svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. Viaggio di studio a Expo2015 (Milano).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso programma generale Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Fondamenti della disciplina. • unità didattica 2: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 3: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 4: Artigiani e operai. Arte. • unità didattica 5: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 6: La ricerca etnografica: saper osservare. • unità didattica 7: La nascita degli studi di tradizioni popolari in Italia.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0045 ETNOLOGIA A
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Insegnamento GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
Codice L0006
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AFFERNI Raffaella
Docenti Afferni Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti GEOGRAFIE DELLE ECONOMIE GLOBALI
Testi di riferimento Alberto VANOLO, Geografia economica del sistema-mondo. Territori e reti nello scenario globale, Terza Edizione, UTET, Novara, 2010 – Capitoli 4, 5, 6, 7 e 8. Alberto VANOLO, Gli spazi economici della globalizzazione. Geografie del commercio internazionale, UTET, Novara, 2007 – Capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6. I seguenti articoli tratti dalla rivista Geotema, n.35-36 “2009 Anno Internazionale delle Fibre Naturali”, Pàtron editore, 2010: 1) Rota F.S., Il distretto di Biella. Strategie aziendali e politiche territoriali per la valorizzazione della produzione tessile-laniera, pp. 68-72 2) Santini A., L’acqua: elemento imprescindibile e vantaggio competitivo per il polo laniero di Biella e della Valsesia, pp. 78-82 3) Brunetti A., I fattori di localizzazione per lo sviluppo dell’industria tessile laniera nel Biellese, pp. 132-135 Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare gli articoli di Geotema.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di organizzare spazialmente fatti, luoghi, informazioni con particolare riferimento alle attività economiche e ai loro impatti territoriali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di comprendere in modo dettagliato l’andamento dell’economia mondiale ed europea ed il ruolo acquisito dai processi di globalizzazione in atto • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche che causano le differenze territoriali nel mondo globale • obiettivi - abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geografia economica e politica" • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; lezioni on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete – della Facoltà
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento alle prospettive ed approcci della ricerca contemporanea. Il corso affronterà i seguenti temi: l’importanza economica della questione ambientale, le determinanti della localizzazione della popolazione e delle attività produttive, le caratteristiche e lo sviluppo dell’organizzazione industriale e del commercio. Il corso cercherà inoltre di fornire una migliore comprensione dei processi di globalizzazione, multinazionalizzazione ed internazionalizzazione dell’economia, nonché degli effetti derivanti dall’integrazione economica in regioni dai forti squilibri territoriali. • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Economia e ambiente • unità didattica 3: Dinamiche demografiche e sviluppo economico • unità didattica 4: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario. Parte I • unità didattica 5: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario. Parte II • unità didattica 6: La transizione al capitalismo avanzato. L’emergere delle imprese multinazionali • unità didattica 7: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale: i processi di globalizzazione • unità didattica 8: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale: i processi di internazionalizzazione • unità didattica 9: Le Information and Communication Technologies come fattori geografici di sviluppo economico • unità didattica 10: Le esposizioni universali ed ExpoMilano2015 • unità didattica 11: La geografia del commercio internazionale e la rivoluzione dell’e-commerce • unità didattica 12: I nodi della globalizzazione: lo sviluppo urbano e le trasformazioni degli spazi urbani • unità didattica 13: Le reti mondiali di città e le città globali • unità didattica 14: L’organizzazione degli spazi turistici • unità didattica 15: Crescita, sviluppo e divari regionali. Forze globali e differenze territoriali nello sviluppo ineguale
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0006 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0006 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I
Codice L0924
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0925LETTERATURA FRANCESE I A L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE Cecchetti Dario
L0926LETTERATURA FRANCESE I B L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE Mastroianni Michele
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I
Codice L0927
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0928LETTERATURA SPAGNOLA I A L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA Aladro Font Jorge
L0929LETTERATURA SPAGNOLA I B L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA Martin Moran Jose' Manuel
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA I
Codice L0935
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0936LETTERATURA TEDESCA I A L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA Massino Guido
L0937LETTERATURA TEDESCA I B L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA Schiavoni Giulio Cesare
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Insegnamento LETTERATURE ANGLOFONE II
Codice L0943
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE, L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Inglese Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA CULTURA LETTERARIA INGLESE DEL NOVECENTO: LUOGHI, STORIE, IDENTITÀ L'IMMAGINAZIONE SCIENTIFICA NELLA LETTERATURA NORDAMERICANA: IDEE, NARRAZIONI, CULTURE E SOCIETÀ NEL XX SECOLO
Testi di riferimento The Norton Anthology of English Literature, vol. F: the 20th century; A. Marzola, Englishness. Percorsi nella cultura britannica del Novecento, Carocci, 1999; M. Pugh, Storia della Gran Bretagna 1789-1990, Carocci, 1997. La bibliografia dettagliata sarà fornita prima dell'inizio del corso su Dir
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle principali articolazioni della produzione letteraria inglese del Novecento e del contesto storico-culturale in cui si sviluppa. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di abilità analitiche relative a testi narrativi, poetici e argomentativi: riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei legami culturali, discorsivi, filosofici e metodologici che hanno collegato l'immaginazione scientifica e letteraria nel corso della letteratura nordamericana del Novecento • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Analisi retorica e utilizzo dei concetti individuati nel modulo nella lettura di testi narrativi in inglese • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di analizzare e spiegare il testo in relazione alle chiavi interpretative individuate nel corso del del modulo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di criticare e discutere i testi argomentando le proprie interpretazioni, sia in forma orale che scritta • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura analitica di narrativa in lingua inglese e di argomentare utilizzando i concetti critici individuati nel corso del modulo
Prerequisiti Nessuno Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari Didattica frontale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso si propone come introduzione alla produzione culturale inglese del Novecento, assumendo come proprio filo conduttore l’analisi di una serie di luoghi (geografici, immaginari, metaforici) attorno ai quali si articola il discorso letterario. Attraverso una rassegna di autori e testi significativi, di cui verrà preso in esame il rapporto con il contesto storico, politico e sociale, intende fornire gli strumenti di base per analizzare testi narrativi, poetici e saggistici e per comprenderne la rilevanza in relazione alle modalità di costruzione e rappresentazione dell’identità culturale inglese contemporanea. • unità didattica 1: (Imaginary) homelands (Thomas Hardy, W. B. Yeats, Rupert Brooke, Edward Thomas, Isaac Rosenberg) • unità didattica 2: Rooms (T.S. Eliot, Katherine Mansfield, Virginia Woolf, Doris Lessing) • unità didattica 3: Into the wild (Joseph Conrad, E. M. Forster, Paul Muldoon, Seamus Heaney, S. Rushdie) Le unità didattiche saranno organizzate intorno ad alcuni concetti fondamentali che consentono di vedere continuità e discontinuità tra la storia del pensiero scientifico novecentesco e l'immaginazione letteraria nordamericana, con particolare riferimento al problema del rapporto tra processi mentali, costrutti spaziotemporali, comunicazione e estetica. Il corso ambisce a mettere in relazione le idee scientifiche con le forme letterarie e i contesti culturali di produzione e ricezione. Le unità didattiche saranno organizzate intorno ad alcuni concetti fondamentali che consentono di vedere continuità e discontinuità tra la storia del pensiero scientifico novecentesco e l'immaginazione letteraria nordamericana, con particolare riferimento al problema del rapporto tra processi mentali, costrutti spaziotemporali, comunicazione e estetica. 1. Energia, comunicazione e coscienza. Short selections from William James, Henry James, Sigmund Freud, Gertrude Stein. 2. Time Warps - Dilatazioni e contrazioni spaziotemporali -- Short selections from Henry Bergson, Albert Einstein, Alfred North Whitehead, William Faulkner, W.C. Williams, H.G. Wells. 3. Entropia I e Informazione. Short selections from John Clark Maxwell; Claude Shannon; Warren WEaver; Thomas Pynchon, "Entropy"; Donald Barthelme, "The Explanation” (from City Life, 1970) Robert Coover, “Morris in Chain” (from Pricksongs and Descants, 1973); Isaac Asimov, "The Last Question" 4. Genetica e biopolitica; Genetics and biopolitics. Selections from Dawkins, Margulis, Steve Tomasula, Phil K. Dick. • unità didattica 1: Energia, comunicazione e coscienza • unità didattica 2: Time Warps - Dilatazioni e contrazioni spaziotemporali • unità didattica 3: Entropia I e Informazione I • unità didattica 4: Informazione II, Genetica e Biopolitica
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0942LETTERATURA NORDAMERICANA I A L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE Iuli Maria Cristina
L0941LETTERATURA INGLESE I A L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE Pomare' Detto Montin Carla
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Insegnamento LETTERATURE ANGLOFONE IV
Codice L0947
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico IULI Maria Cristina
Docenti Iuli Maria Cristina
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE, L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0128LETTERATURA NORDAMERICANA I A L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE Iuli Maria Cristina
L1273LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE Paci Francesca Romana
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Insegnamento LINGUA FRANCESE
Codice L0173
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
CFU 6
Ore di studio individuale 14
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI I
Testi di riferimento Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Testo di riferimento da utilizzare per tutta la durata del triennio.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello di competenza linguistica B1 del Framework • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio:
Prerequisiti Livello A1 Framework (utilizzatore elementare)
Metodi didattici Lezioni frontali con l'aiuto di supporto audiovisivo
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prima prova scritta: test di grammatica (/30). E' necessario superare la prova di grammatica con un voto minimo di 18/30 per accedere alla seconda prova scritta (dettato / 10; comprensione-espressione / 20). Il voto globale della prova scritta corrisponde alla media della prima e della seconda prova. E' necessario ottenere una media di 18/30 per presentarsi alla prova orale. La prova orale consiste nella presentazione del lavoro obbligatorio monitorato durante l'anno accademico. I punti supplementari conferiti al termine della prova orale possono essere al massimo 3.
Programma esteso Grammatica dal livello A1 al livello B1 (2 ore settimanali). Introduzione all'API (Alphabet Phonétique International), trascrizione fonetica, lavoro sulla pronuncia, ortografia, preparazione alla prova del dettato (2 ore sett.). Espressione / comprensione scritta e orale (2 ore sett.). Un dossier di civiltà (Les régions de France) costituisce una ricerca obbligatoria a carico di ogni singolo studente in vista della prova orale.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0173 LINGUA FRANCESE - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA INGLESE
Codice L0176
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol, Ellard Michael
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA
Codice L0179
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Campos Cabrero Sonia, Jimenez Climent Carlos Alberto
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
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Insegnamento LINGUA TEDESCA
Codice L0174
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di studio individuale 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUA FRANCESE II
Codice L1198
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI II LE LEXIQUE FRANÇAIS: UNE APPROCHE DIACHRONIQUE ET MORPHOLOGIQUE
Testi di riferimento - Prosecuzione del manuale adoperato per Lingua francese esercitazioni I: Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Per gli studenti non frequentanti: V. Bazou, C. Brillant, R. Racine, J. Schenker, "Le Nouvel Edito B2", Livre + CD + DVD, Paris, Didier, 2010 Henriette Walter, "Le français dans tous les sens", Paris, Laffont, 1988 (da procurarsi). - Jean-Benoit Nadeau, Julie Barlow, "Le français, quelle histoire", SW Télémaque, 2011. - Hélène Huot, "La morphologie", Paris, A. Colin, 2005.
Prerequisiti Per gli studenti iscritti al secondo anno del Corso di Studio in Lingue straniere Moderne, superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I Superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I anno o livello di competenza linguistica B1 del Cadre Européen de Référence.
Metodi didattici Lezioni frontali con supporto di strumenti audiovisivi Lezioni frontali, con supporto di documenti audiovisivi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati Prova scritta e prova orale. La prova scritta verte su questioni di morfologia (test su 120 punti, voto su 30); la prova orale verte sulla lettura critica dei capitoli 1 e 5 del saggio di H. Walter "Le français dans tous les sens" (v. bibliografia), voto su 30. Un lavoro obbligatorio verrà assegnato all'inizio del corso. Il voto finale è costituito dalla media delle due prove. Saranno reperibili su DIR informazioni dettagliate riguardanti la modalità delle verifiche, nonché esempi di prove scritte.
Programma esteso 1. Studio della morfosintassi livello II (2 ore settimanali) 2. Espressione / comprensione scritta e orale livello II (2 ore sett.) 3. Approfondimento della fonologia, preparazione alla prova del dettato livello II, studio di idiomatismi (2 ore sett.). Coordinamento della trascrizione di reportages audiovisivi, svolta dallo studente, attività obbligatoria per sostenere la prova orale. Il modulo si propone, in una prima sequenza didattica, di osservare e spiegare i meccanismi morfologici in atto nella creazione del lessico francese, in una seconda sequenza, di riflettere sul fenomeno della polisemia. Oltre ad arricchire il bagaglio lessicale dello studente, il corso punta ad un utilizzo più duttile dell’espressione scritta in francese. Dopo una presentazione di tipo diacronico, verranno presi in esame i punti seguenti: il fenomeno dei “doublets”, che testimonia la coesistenza di un processo di formazione popolare e dotto; l’antonomasia; la formazione della parola composta, sia di natura popolare che di origine greco latina, ivi comprese le forme ibride;la derivazione (préfixation, suffixation, dérivés parasynthétiques, nominalisation à suffixe zéro, verbes factitifs et fréquentatifs). A questa parte di lessicologia farà seguito, in una prospettiva semantica, una riflessione sui fenomeni dell’omografia, omofonia, omonimia e paronomasia. Il corpus illustrativo sarà costituito da brani tratti dal musical di R. Cocciante “Notre Dame de Paris" tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, sequenze di vari adattamenti cinematografici, testi di cantautori quali Jean Ferrat, poesie di Aragon, Guillevic, Tardieu.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0043LINGUISTICA FRANCESE A L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence
LE0039LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene, Vitroni Laurence
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento LINGUA FRANCESE II: LINGUISTICA FRANCESE A
Codice LE0043
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LE LEXIQUE FRANÇAIS: UNE APPROCHE DIACHRONIQUE ET MORPHOLOGIQUE
Testi di riferimento Per gli studenti iscritti al corso di studio triennale in Lingue Straniere Moderne: Henriette Walter, "Le français dans tous les sens", Paris, Laffont, 1988 (da procurarsi). - Jean-Benoit Nadeau, Julie Barlow, "Le français, quelle histoire", SW Télémaque, 2011. - Hélène Huot, "La morphologie", Paris, A. Colin, 2005. Per gli studenti iscritti al corso di studio magistrale in Lingue Culture Turismo (LM49) : Domitille Hatuel, "Tourisme en action", ELI- La Spiga, 2015 (da procurarsi).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le grandi tappe storiche della creazione e dell'evoluzione del lessico francese. Essere in grado di riflettere su vari fenomeni fonologici e semantici, distinguere i vari meccanismi morfologici in atto nella creazione del lessico francese. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuare e collocare nella giusta tipologia descrittiva, in un corpus orale o scritto, i fenomeni linguistici analizzati. Dare la definizione dei fenomeni linguistici trattati durante il corso e proporne esempi pertinenti • obiettivi - espressione di giudizi: Essere capace di formulare conclusioni personali riguardo alla creazione e all'evoluzione del lessico francese, anche in una prospettiva comparatista rispetto all'italiano. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Essere in grado di presentare in modo sintetico le caratteristiche principali della costruzione e dell'evoluzione del lessico francese, utilizzando nel modo adeguato la terminologia acquisita. • obiettivi - capacità di studio: Leggere in modo autonomo e con senso critico il testo teorico attinente all'argomento trattato. Usare DIR in modo autonomo e costante. Svolgere gli esercizi di applicazione assegnati durante il corso nonché il lavoro obbligatorio in vista della prova orale.
Prerequisiti Superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I anno o livello di competenza linguistica B1 del Cadre Européen de Référence.
Metodi didattici Lezioni frontali, con supporto di documenti audiovisivi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta e prova orale separate. La prova scritta verte su questioni di morfologia (test su 120 punti, voto su 30); la prova orale (voto su 30), verte, per gli studenti della laurea triennale in Lingue Culture Turismo, sulla lettura critica dei capitoli 1 e 5 del saggio di H. Walter "Le français dans tous les sens" (v. bibliografia), e su questioni trattate durante il corso. Per gli studenti iscritti alla laurea magistrale in Lingue Culture Turismo (Laurea 49), verte invece sulla lettura critica del manuale di D. Hatuelle, "Tourisme en action" (v. bibliografia). Un lavoro obbligatorio verrà assegnato a tutti gli studenti all'inizio del corso. Il voto finale è costituito dalla media delle due prove. Saranno reperibili su DIR informazioni dettagliate riguardanti la modalità delle verifiche, nonché esempi di prove scritte.
Programma esteso Il modulo si propone, in una prima sequenza didattica, di osservare e spiegare i meccanismi morfologici in atto nella creazione del lessico francese, in una seconda sequenza, di riflettere sul fenomeno della polisemia. Oltre ad arricchire il bagaglio lessicale dello studente, il corso punta ad un utilizzo più duttile dell’espressione scritta in francese. Dopo una presentazione di tipo diacronico, verranno presi in esame i punti seguenti: il fenomeno dei “doublets”, che testimonia la coesistenza di un processo di formazione popolare e dotto; l’antonomasia; la formazione della parola composta, sia di natura popolare che di origine greco latina, ivi comprese le forme ibride;la derivazione (préfixation, suffixation, dérivés parasynthétiques, nominalisation à suffixe zéro, verbes factitifs et fréquentatifs). A questa parte di lessicologia farà seguito, in una prospettiva semantica, una riflessione sui fenomeni dell’omografia, omofonia, omonimia e paronomasia. Il corpus illustrativo sarà costituito da brani tratti dal musical di R. Cocciante “Notre Dame de Paris" tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, sequenze di vari adattamenti cinematografici, testi di cantautori quali Jean Ferrat, poesie di Aragon, Guillevic, Tardieu.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L1199 LINGUISTICA FRANCESE A - VERCELLI
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento LINGUA FRANCESE II: LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Codice LE0039
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene, Vitroni Laurence
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUA INGLESE II
Codice L1200
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese Inglese Inglese
Contenuti LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO (BUSINESS ENGLISH) LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO (GENERAL ENGLISH) DISCOVERING CONTEMPORARY ENGLISH: MORPHO-SYNTACTIC AND LEXICAL ASPECTS
Testi di riferimento Keynote Advanced - National Geographic Learning/ Cengage Learning ISBN-13: 978-1-305-57834-0 WORKBOOK - Paula Mulanovic Keynote Advanced - National Geographic Learning/ Cengage Learning ISBN-13: 978-1-305-88062-7 STUDENT'S BOOK - Lewis Lansford,Paul Dummett, Helen Stepheson G. Ridinger, TRANSLATION TECHNIQUES, Arcipelago Editore (Milano). CV writing dispensa. Summary writing dispensa. Handout e altro materiale integrativo saranno messi a disposizione degli studenti su DIR e costituiranno parte integrante del corso da portare all'esame. PER STUDENTI NON-FREQUENTANTI: Paul Emmerson, BUSINESS VOCABULARY BUILDER - INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN-9780230716841. Paul Emmerson, BUSINESS GRAMMAR BUILDER - INTERMEDIATE TO UPPER INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN 9780230732544. M. Vince, Language Practice New Edition C1 Student's Book Pack with Macmillan Practice Online and Answer Key. ISBN 9780230463813. A. Mignani, TEN WOMEN, TEN STORIES, book and CD, Cideb. ISBN 978-88-775-4749-1. Dorothy Zemach and Lisa Rumisek, ACADEMIC WRITING: FROM PARAGRAPH TO ESSAY, Macmillan, ISBN 978-1-4050-8606-6 G. Dowling, A STUDY OF THE ENGLISH VERB FOR ITALIANS, Supernova (Padova). ISBN:8888548246 or ISBN-13: 9788888548241. G. Ridinger, TRANSLATION TECHNIQUES, Arcipelago Editore (Milano). Ridinger and Baseotto, LISTENING COMPREHENSION PRACTICE, Arcipelago Editore (Milano). CV writing dispensa. Ulteriore materiale su paragraph/essay writing, reading comprehension e linguaggio accademico saranno messi a disposizione degli studenti su DIR e costituiranno parte integrante del corso da portare all'esame. PER STUDENTI NON-FREQUENTANTI: Clandfield Lindsay, Jeffries Amanda, McAvoy J., Pickering Kate, Benne Robb, GLOBAL: UPPER-INTERMEDIATE - Student’s book + workbook + Ebook, Macmillan. ISBN 9780230441156. Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). Biber, Douglas, Stig Johansson, Geoffrey Leech, Susan Conrad and Edward Finegan (1999) The Longman grammar of spoken and written English. London: Longman. (SELECTED CHAPTERS). Ulteriore supporto per revisione ed esercizi: D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426) Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione di alcuni aspetti legati alla morfosintassi e lessico della lingua inglese. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare la lingua inglese a diversi livelli della morfologia, sintassi e semantica. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi sulla complessità morfosintattica e lessicale di testi di genere diverso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità utilizzare una lingua complessa ed elaborata dal punto di vista morfosintattico e lessicale. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso.
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno) Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno) Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico. Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico. Lezioni frontali, materiale su DIR
Altre informazioni MODALITA’ D’ESAME L’esame finale è costituito da quattro parti: 1- Prova di lettura/comprensione e traduzione (reading comprehension/grammar and translation). La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi di natura commerciale, finanziaria, legale, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese con particolare attenzione alle interazioni in ambito aziendale. La prova prevede diversi tipi di attività, fra le quali multiple choice, collocations and phrases, True/False, gap-filling, form-filling, sentence transformation, find the mistake, ecc.. Verranno inoltre valutate le abilità di traduzione dall'italiano all'inglese. 2- Prova di scrittura (writing). Agli studenti sarà richiesto di riassumere (summary writing) un testo tratto da un articolo su temi di carattere commerciale, al fine di valutare la capacità di comprensione delle informazioni principali e le abilità di sintesi, nonché la padronanza della grammatica, del lessico specifico, dell’ortografia e l’uso della punteggiatura. 3- Prova di ascolto (listening). Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci, telefonate, business meeting, transazioni commerciali. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 4- Prova orale (oral). Gli studenti dovranno essere in grado di esprimere giudizi e preferenze a partire dai contenuti dei testi analizzati a lezione o distribuiti attraverso DIR. La prova orale prevede infine la simulazione di un colloquio di lavoro in inglese (job interview project): gli studenti dovranno preparare il proprio curriculum vitae e una lettera di presentazione illustrando le proprie qualifiche, il percorso formativo, le esperienze lavorative pregresse e le problematiche relative al mondo del lavoro. - Il voto finale è il risultato della media dei voti ottenuti nelle singole prove (in trentesimi). - Per accedere alla prova orale (oral) gli studenti devono aver superato le prove di reading comprehension/grammar - translation, writing e listening con una valutazione di almeno 18/30. - Le quattro prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. L'esame prevede la risposta in inglese ad alcuni quesiti di natura teorica e lo svolgimento di alcuni esercizi di classificazione e analisi linguistica. La prova scritta ha la durata di circa 2 ore. Il modulo di Linguistica inglese A è integrato al modulo di Lingua inglese esercitazioni II anno nel corso di Lingua inglese II (12 CFU) e verrà pertanto registrato dopo il superamento degli esami finali di entrambi i moduli.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati Scritto_e_orale_separati Esame_scritto
Programma esteso Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni. Il corso include inoltre il Job Interview Project. Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni. A partire dalle nozioni di registro e genere testuale il corso prenderà in esame alcuni aspetti strutturali del sistema linguistico inglese, con particolare attenzione alla morfosintassi e al lessico: - Parsing, riconoscimento parti del discorso. - Regole di formazione delle parole (derivazione, composizione, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identificazione e analisi di sintagmi semplici e complessi (pre- e post-modificazione). - Le clausole (clausole semplici e complesse, ellissi, minor ed embedded clauses). - Le relazioni lessicali (sinonimia, antonimia, iperonimia, iponomia, meronimia). - Le nozioni di collocation and colligation. - Unità lessicali semplici e complesse (binomials, idioms, proverbs). - La metafora. - Accenni alla variazione sociolinguistica dell’inglese.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0045LINGUISTICA INGLESE A L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Formentelli Maicol
LE0040LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Della Chiara Sandra, Ridinger Gayle Mary, Formentelli Maicol, Ellard Michael, Cavallari Dario
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA II
Codice L1202
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo e Italiano Spagnolo e Italiano
Contenuti LINGUA SPAGNOLA ESERCITAZIONI II LINGÜÍSTICA CONTRASTIVA: ESPAÑOL E ITALIANO
Testi di riferimento Sueña 3 Libro del Alumno (nivel avanzado) Anaya, ISBN 978-84-667-6368-4 + Cuaderno de ejercicios ISBN 978-84-667-6369-1; M. de Castro, Aprendizaje del léxico, Madrid, Edelsa, 2001; RAE, Ortografía básica de la Lengua Española, Madrid, Espasa, 2012; G. Vázquez, La destreza oral, Madrid, Edelsa, 2001; J. Fernandez, R. Fente, J. Siles, Curso intensivo de espanol, Madrid, SGEL, 1990 Letture obbligatorie/visione di film in lingua originale (indicati nel corso dell'anno) in vista del colloquio orale Manuel Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza, 2013. ISBN 9788842050513 Real Academia Española, Nueva Gramática de la lengua española. Manual, Espasa, Madrid, 2010, ISBN 9788467032819 Real Academia Española, Ortografía básica de la lengua española, Espasa, 2012, ISBN 9788467005004 Materiali sul DIR durante il corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungere una competenza linguistica intermedia (livello B2 del Quadro Comune Europeo) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper utilizzare gli strumenti morfologici e sintattici di base, adeguati al livello sopra indicato • obiettivi - espressione di giudizi: Saper riconoscere i dati (grammaticali, comunicativi, pragmatici) necessari alla comunicazione interlinguistica nell'ambito del livello sopra indicato • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper interagire con relativa scioltezza e spontaneità, su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento d’attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni, in conformità con il livello sopra indicato • obiettivi - capacità di studio: Saper usare i manuali (le grammatiche e gli eserciziari), e saper utilizzare per lo studio varie tipologie testali (orali o scritte), recuperabili anche in Rete • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sicura conoscenza della fonologia, morfologia e sintassi spagnole, sia a partire da concreti esempi d'uso, sia a livello astratto; elementi di linguistica contrastiva di spagnolo e italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà linguistica in ambito spagnolo, anche contrastivamente rispetto alla lingua italiana • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi motivati sulle caratteristiche grammaticali della lingua spagnola standard (e principali varianti standard), rispetto alle forme non standard, e rispetto all'italiano • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere in maniera precisa i principali concetti linguistici relativi all'analisi contrastiva spagnolo-italiano, e di descrivere con lessico appropriato i fenomeni studiati • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare con profitto i manuali e i materiali didattici, offerti sul Dir ed esaminati in aula
Prerequisiti Aver superato le PROVE delle Esercitazioni di Lingua spagnola del I anno (o di livello analogo) Per potersi presentare all'ESAME si devono superare le esercitazioni di Lingua spagnola I anno. È preferibile aver già sostenuto anche il modulo di Linguistica generale e possedere una buona conoscenza dell'analisi linguistica e grammaticale
Metodi didattici Esercitazioni con lezione frontale, esercizi pratici, studio individuale. Materiali on-line attraverso il servizio DIR Lezione frontale, Servizio DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati Esame scritto. Domande a risposta aperta/chiusa, sui principali temi affrontati durante il corso, anche a partire da esempi linguistici concreti
Programma esteso Grammatica spagnola, esercizi di espressione e comprensione, orale e scritta, argomenti di civiltà iberica Contenuti grammaticali: condizionale di tutti i verbi regolari e irregolari; revisione dei verbi irregolari; completamento dello studio della morfologia verbale regolare e irregolare; uso del futuro, del condizionale, dell’imperativo affermativo e negativo; congiunzioni e locuzioni avversative; frasi dubitative ed esclamative; uso del congiuntivo; periodo ipotetico e frasi condizionali; discorso diretto e indiretto (uso di tempi e modi); subordinate sostantive, interrogative indirette, finali, temporali, causali, concessive e relative; reggenze preposizionali dei principali verbi spagnoli; forma passiva e forma impersonale; perifrasi verbali con infinito, participio, gerundio. Analisi contrastiva spagnolo/italiano: fonologia, morfologia e sintassi. Aspetti dialettali, socio- e storicolinguistici.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0044LINGUISTICA SPAGNOLA A L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea
LE0041LINGUA SPAGNOLA A ESERCITAZIONE II ANNO L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Jimenez Climent Carlos Alberto
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA II: LINGUISTICA SPAGNOLA A
Codice LE0044
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo e Italiano
Contenuti LINGÜÍSTICA CONTRASTIVA: ESPAÑOL E ITALIANO
Testi di riferimento Manuel Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza, 2013. ISBN 9788842050513 Real Academia Española, Nueva Gramática de la lengua española. Manual, Espasa, Madrid, 2010, ISBN 9788467032819 Real Academia Española, Ortografía básica de la lengua española, Espasa, 2012, ISBN 9788467005004 Materiali sul DIR durante il corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sicura conoscenza della fonologia, morfologia e sintassi spagnole, sia a partire da concreti esempi d'uso, sia a livello astratto; elementi di linguistica contrastiva di spagnolo e italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà linguistica in ambito spagnolo, anche contrastivamente rispetto alla lingua italiana • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi motivati sulle caratteristiche grammaticali della lingua spagnola standard (e principali varianti standard), rispetto alle forme non standard, e rispetto all'italiano • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere in maniera precisa i principali concetti linguistici relativi all'analisi contrastiva spagnolo-italiano, e di descrivere con lessico appropriato i fenomeni studiati • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare con profitto i manuali e i materiali didattici, offerti sul Dir ed esaminati in aula
Prerequisiti Per potersi presentare all'ESAME si devono superare le esercitazioni di Lingua spagnola I anno. È preferibile aver già sostenuto anche il modulo di Linguistica generale e possedere una buona conoscenza dell'analisi linguistica e grammaticale
Metodi didattici Lezione frontale, Servizio DIR
Altre informazioni /
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. Domande a risposta aperta/chiusa, sui principali temi affrontati durante il corso, anche a partire da esempi linguistici concreti
Programma esteso Analisi contrastiva spagnolo/italiano: fonologia, morfologia e sintassi. Aspetti dialettali, socio- e storicolinguistici.
Insegnamento mutuante in LINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - LE0044 LINGUISTICA SPAGNOLA A - VERCELLI
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LE0044 LINGUISTICA SPAGNOLA A - VERCELLI
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L1203 LINGUISTICA SPAGNOLA A - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA II: LINGUA SPAGNOLA A ESERCITAZIONE II ANNO
Codice LE0041
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Jimenez Climent Carlos Alberto
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUA TEDESCA II
Codice L1204
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano Tedesco e Italiano
Contenuti CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B2 INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA DEL TEDESCO TRA DIACRONIA E SINCRONIA
Testi di riferimento Dreyer-Schmitt, Lehr – und Übungsbuch der deutschen Grammatik,Hueber-Verlag - testi forniti dall'insegnante C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. Stricker, Stefanie et al. (2016). Sprachhistorisches Arbeitsbuch zur deutschen Gegenwartssprache. Heidelberg: Universitaetsverlag.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: l corso si propone di ampliare le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di vario contenuto e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l'obiettivo di fornire solide conoscenze di base per l'analisi linguistica del tedesco dal punto di vista sia sincronico che diacronico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso il corso gli studenti potranno sviluppare competenze per identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua tedesca. Le conoscenze acquisite potranno essere sfruttate e applicate concretamente nella produzione scritta e orale. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno la capicità di esaminare e valutare i tratti caratteristici della lingua tedesca in prospettiva sincronica, con uno sguardo alle manifestazioni linguistiche del tedesco contemporaneo, e in prospettiva diacronica, in modo da identificare i mutamenti della lingua attraverso il tempo che hanno condotto agli usi linguistici odierni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'analisi delle strutture morfo-sintattiche, lessicali e per mezzo di un approccio pragmatico, il corso mira a rafforzare le capacità comunicative degli studenti nell'ambito della produzione sia orale che scritta. • obiettivi - capacità di studio: Il corso mira a potenziare le capacità di studio e riflessione linguistica degli studenti.
Prerequisiti Conoscenze di base di lingua tedesca Conoscenza di base della lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali, esercizi Lezioni frontali a carattere seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prova scritta che consta di varie parti (esercizi di grammatica e comprensione del testo) Prova orale con lettura e commento orale di un testo; domande orali di carattere generale Esame_scritto
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura La prima parte del corso offre un'introduzione alla linguistica sincronica della lingua tedesca, concentrandosi in modo particolare sulla fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, lessico e pragmatica del tedesco. La seconda parte propone una descrizione diacronica del tedesco, con particolare attenzione ai momenti storico-linguistici più significativi.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0042LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva, Peemoller Tanja Margot
LE0046LINGUISTICA TEDESCA A L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Ravetto Miriam
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Insegnamento FILOLOGIA GERMANICA
Codice L0353
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAFFAGHELLO CRISTINA
Docenti Raffaghello Cristina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/15 - FILOLOGIA GERMANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CIVILTÀ GERMANICHE: STORIA, LINGUA, CULTURA DELLE POPOLAZIONI GERMANICHE TRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO
Testi di riferimento Vittoria Dolcetti Corazza - Renato Gendre, Moduli di filologia germanica. 1. Filologia germanica, Edizioni Dell'Orso, Alessandria 2000. Riguardo alla parte linguistica, saranno distribuite le schede fornite dalla Docente durante il corso. Gli studenti non frequentanti potranno richiedere le schede alla Docente via e-mail. Inoltre, per approfondimenti, si può consultare: M. Saibene-M. Buzzoni, Manuale di linguistica germanica, Cisalpino, Milano 2006.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Far conoscere agli studenti la formazione delle civiltà e delle lingue germaniche nel corso dei secoli, con particolare riferimento alla tarda antichità e al medioevo. Particolare attenzione sarà rivolta alle vicende storiche di cui le popolazioni germaniche furono protagoniste; alla formazione delle loro lingue, alle manifestazioni della loro civiltà, ai documenti letterari che produssero. Inoltre, particolare attenzione sarà dedicata alla conversione al Cristianesimo delle popolazioni germaniche. Dal punto di vista linguistico, ci si concentrerà sul passaggio da indoeuropeo a germanico e da quest'ultimo alle lingue germaniche, quindi sulle modalità della loro formazione ed evoluzione. Inoltre si indagherà in particolar modo sul passaggio dalle fasi antiche delle lingue germaniche maggiormente conosciute (soprattutto l'inglese antico e l'alto tedesco antico) alle fasi medie e moderne. In questo modo, analizzando l'origine e lo sviluppo delle lingue, si spiegheranno le differenze e le somiglianze tra le lingue che sono riscontrabili ancora oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Gli studenti avranno la possibilità di soffermarsi sulle forme linguistiche germaniche in uso nelle lingue moderne e comprendere la loro origine nonché le cause delle loro peculiarità. • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: Confrontando le forme linguistiche moderne delle lingue germaniche, man mano che gli studenti procederanno nello studio della parte linguistica, riusciranno a comprenderne le ragioni delle loro attestazioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame sarà scritto e prevederà un questionario (composto da dieci domande aperte) riguardante la storia, la linguistica e la letteratura svolte durante il corso. Ciascun studente avrà un'ora e mezza di tempo per svolgere la prova.
Programma esteso Definizioni e significati di filologia e filologo nel corso dei secoli. La storia della filologia germanica. Gli studi di filologia germanica in Italia. L’indoeuropeo e le lingue indoeuropee. Le vicende storiche di cui le popolazioni germaniche furono protagoniste, la classificazione delle lingue germaniche. Il passaggio dall’indoeuropeo al germanico. La fonologia, il consonantismo e il vocalismo. La morfologia: il sistema nominale (la declinazione dei sostantivi e degli aggettivi), i pronomi i numerali e il sistema verbale. Il lessico del germanico. La produzione letteraria nelle lingue germaniche antiche. Il germanico orientale: il gotico e il gotico di Crimea. Il germanico occidentale: l’anglosassone, l’inglese medio e l’inglese moderno. L’alto tedesco antico, l’alto tedesco medio e il tedesco moderno; il basso tedesco antico e medio, lo jiddish o ebreo tedesco; il nederlandese e il frisone. Il germanico settentrionale: l’islandese, il norvegese, il danese, lo svedese e il feroese. Le modalità di lavoro degli scribi negli scriptoria medievali. Il corso si conclude con la visita all’Archivio e Biblioteca Capitolare di Vercelli per analizzare il Vercelli Book e il codice di leggi longobarde.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0353 FILOLOGIA GERMANICA - VERCELLI
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Insegnamento LINGUISTICA GENERALE B
Codice L0093
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ETNOLINGUISTICA, SOCIOLINGUISTICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE
Testi di riferimento BETTONI, C. Usare un’altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-4) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; L’analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi;). - CARDONA, G.R. Introduzione all’etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all’interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali. - HUDSON, R. Sociolinguistica. Bologna, il Mulino, cap.III “Lingua, cultura, pensiero”. - DURANTI, A. Antropologia del linguaggio. Roma, Meltemi, 2000, cap. II “Teorie della cultura”.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico che dal punto di vista della etnolinguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacità di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
Prerequisiti (per gli studenti di Lingue Straniere Moderne): avere già superato l'esame di Linguistica Generale A. Nessun prerequisito per gli studenti iscritti ad altri corsi di laurea.
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale, che consisterà in tre domande, ognuna su un diverso libro indicato nella bibliografia del corso. La prima domanda riguarderà un argomento a scelta libera dello studente.
Programma esteso Il corso affronterà temi quali la relatività linguistica e la relatività culturale nella doppia prospettiva della sociolinguistica e della etnolinguistica. La nozione di "comunità di parlanti" nasce ad esempio in ambito sociolinguistico, ma non può prescindere dalle agnizioni della etnolinguistica, che a sua volta oggi si avvantaggia anche dei metodi di ricerca della prima disciplina citata. Allo stesso modo la formazione di stereotipi sociali, che molto spesso si fondano su argomenti linguistici, finisce per radicare la diseguaglianza linguistica e, ancora più, la diseguaglianza comunicativa, nel problema della autopercezione del parlante della propria identità etnolinguistica. All'interno di questo quadro, il corso presenterà anche le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0093 LINGUISTICA GENERALE B - VERCELLI
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Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA A
Codice L0053
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MANTOVANI DARIO
Docenti Mantovani Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Forme e generi nella letteratura romanza medievale: l’epica delle origini
Testi di riferimento Si raccomanda, prima di effettuare qualsiasi acquisto (eccezion fatta per il manuale di Renzi e Andreose), di contattare il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Lorenzo Renzi – Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2015. AA.VV., La letteratura francese medievale, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2014 (solo i capp. 2, 3 e 4). Jean-Claude Schmitt, Il gesto nel Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1990. Maria Luisa Meneghetti, Le origini delle letterature medievali romanze, Roma-Bari, Laterza, 1997. Alberto Limentani – Marco Infurna, L’epica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007. La canzone di Guglielmo, a c. di Andrea Fassò (Biblioteca Medievale 47), Roma, Carocci, 2015. La Chanson de Roland, introduzione di Cesare Segre, a c. di Mario Bensi, Milano, BUR Classici, 2015. Fondamenti di critica testuale, a c. di Alfredo Stussi, Bologna, Il Mulino, 2006.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni dei principali testi epici (in particolare, la Chanson de Roland e la Chanson de Guillaume); nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo, con particolare attenzione all’epica e al romanzo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale ed eventuali attività di gruppo.
Altre informazioni Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail il docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico, a parte il manuale di Linguistica romanza (Renzi-Andreose)
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella seconda parte del II semestre; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. Esso prevede una presentazione dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari affrontati a lezione. Sarà tracciato un profilo di storia delle letterature romanze del Medioevo, con particolare attenzione al genere epico e al suo rapporto (in evoluzione nel corso del XII secolo) con il romanzo. Saranno tradotti e commentati brani di testi epici francesi medievali, in particolare dalla Chanson de Roland e dalla Chanson de Guillaume.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP018 FILOLOGIA ROMANZA A - VERCELLI
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Insegnamento GLOTTOLOGIA
Codice L0094
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione). Fanno parte integrante del programma d'esame le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà impadronirsi della metodologia della linguistica storico-comparativa e sviluppare la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento a lingue antiche e moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie, ai suoi principi teorici, e di applicare le nozioni più astratte al ragionamento su dati da diverse lingue relativi a fenomeni di mutamento.
Prerequisiti E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR)
Altre informazioni Altre informazioni verranno fornite a lezione.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Domande sulle nozioni di base e sugli aspetti storici e metodologici della disciplina (ad es., origini del metodo storico-comparativo; classificazione genealogica, relazioni e differenze con la tipologia ecc.); 2) Domande su fenomeni riconducibili ad almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi; 3) Somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la comprensione delle leggi fonetiche studiate; 4) Domande su almeno un aspetto di natura teorica relativo alla disciplina.
Programma esteso Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • unità didattica 2: Classificazione genealogica delle lingue: la famiglia indoeuropea • unità didattica 3: Classificazione tipologica delle lingue • unità didattica 4: Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • unità didattica 5: Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • unità didattica 6: Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • unità didattica 7: Il mutamento sintattico: la rianalisi • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale: cause e meccanismi • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE A
Codice L0095
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAPRA Umberto
Docenti Capra Umberto
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/02 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti TEMI E METODOLOGIE DI BASE DELLA DIDATTICA DELLE LINGUE
Testi di riferimento Per l’esame: Capra U., 2005, Tecnologie per l’apprendimento linguistico, Carocci, Roma;Larsen-Freeman D.,Anderson M. 2011, Techniques and Principles in Language Teaching, 3a ed., Oxford U.P., Oxford. Soprattutto per le studentesse e gli studenti che non abbiano l’inglese nel proprio curriculum, quest'ultimo volume può essere sostituito da: Balboni P., 2012, Le sfide di Babele: insegnare le lingue nelle società complesse, 3a ed.,UTET DeAgostini, Novara.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Introduzione alle teorie sull’apprendimento linguistico e alle pratiche dell'insegnamento delle lingue moderne, viste dalla prospettiva attuale del loro insegnamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di collocare, almeno per tratti fondamentali, una attività o una tecnica di didattica delle lingue in un appropriato contesto storico-metodologico. Capacità di individuare opzioni tecniche e didattiche appropriate per determinati scopi dell’insegnamento e bisogni di apprendimento. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di analizzare e discutere di temi relativi alla didattica delle lingue in modo informato, con adeguata competenza specifica e atteggiamento riflessivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo collaborativo e di fare della della cooperazione tra pari un modello di esperienza verso la riflessività professionale. • obiettivi - capacità di studio: Sapere porre in relazione letture e studio teorico con riflessioni su esperienze e osservazioni dirette, in situazioni autentiche e simulate. Graduale acquisizione dello specifico linguaggio tecnico di base.
Prerequisiti Esperienza scolastica di apprendimento di almeno una lingua moderna diversa dalla propria nazionale; capacità di integrare le lezioni e il lavoro in classe con la lettura personale di testi accademici e tecnici (saggi, articoli, manuali).
Metodi didattici Lezioni frontali, anche con supporto multimediale; esercitazioni ed esperienze di carattere seminariale: la frequenza è quindi fondamentale. Chi, per lavoro o altre ragioni, non potesse frequentare con ragionevole regolarità, è invitato a prendere contatto con il docente all’inizio del corso per concordare un percorso di studio individualizzato. Supporto e informazione on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete - del Dipartimento, con diari delle lezioni, copie scaricabili dei materiali usati e delle registrazioni audio delle lezioni.
Altre informazioni Viene effettuata la registrazione audio delle lezioni: è importante la disponibilità di un'aula con una acustica decente.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale: al/la esaminando/a sarà chiesto di descrivere e commentare uno o più metodi didattici descritti in Larsen-Freeman D.,Anderson M. 2011 (se è questo il testo scelto) oppure di delineare e discutere uno o più temi temi e le relative argomentazioni fondamentali da Balboni P., 2012 e successivamente (per tutti) da Capra U., 2005, sempre chiedendo di inquadrarne la discussione in rapporto con i temi trattati durante le lezioni e nel materiale di supporto. Alla fine del corso sarà stato effettuato un test facoltativo a scelta multipla limitato alla componente informativa e nozionistica delle lezioni; chi lo affronta, supera e decide di utilizzarne la valutazione non viene più sondato su tali aspetti con domande specifiche durante l'esame orale. Il risultato del test pesa, se accettato, per il 25% circa del voto finale. Chi non ha svolto o superato o accettato il test compensa con domande specifiche nell'orale. Valutazione e conseguente voto complessivo sulla base del raggiungimento degli obiettivi sopra elencati.
Programma esteso ’apprendimento/acquisizione di una lingua; lingua materna/non materna; ipotesi teoriche sull’apprendimento di una lingua non materna;accenno ai contributi della neurolinguistica; storia recente della didattica linguistica (metodi, approcci, tecniche e problemi); organizzazione dei corsi (curricolo e sillabo); introduzione al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0095 DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE A - VERCELLI
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Insegnamento LINGUISTICA FRANCESE A
Codice L1199
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LE LEXIQUE FRANÇAIS: UNE APPROCHE DIACHRONIQUE ET MORPHOLOGIQUE
Testi di riferimento Henriette Walter, "Le français dans tous les sens", Paris, Laffont, 1988 (da procurarsi). - Jean-Benoit Nadeau, Julie Barlow, "Le français, quelle histoire", SW Télémaque, 2011. - Hélène Huot, "La morphologie", Paris, A. Colin, 2005.
Prerequisiti Superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I anno o livello di competenza linguistica B1 del Cadre Européen de Référence.
Metodi didattici Lezioni frontali, con supporto di documenti audiovisivi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta e prova orale. La prova scritta verte su questioni di morfologia (test su 120 punti, voto su 30); la prova orale verte sulla lettura critica dei capitoli 1 e 5 del saggio di H. Walter "Le français dans tous les sens" (v. bibliografia), voto su 30. Un lavoro obbligatorio verrà assegnato all'inizio del corso. Il voto finale è costituito dalla media delle due prove. Saranno reperibili su DIR informazioni dettagliate riguardanti la modalità delle verifiche, nonché esempi di prove scritte.
Programma esteso Il modulo si propone, in una prima sequenza didattica, di osservare e spiegare i meccanismi morfologici in atto nella creazione del lessico francese, in una seconda sequenza, di riflettere sul fenomeno della polisemia. Oltre ad arricchire il bagaglio lessicale dello studente, il corso punta ad un utilizzo più duttile dell’espressione scritta in francese. Dopo una presentazione di tipo diacronico, verranno presi in esame i punti seguenti: il fenomeno dei “doublets”, che testimonia la coesistenza di un processo di formazione popolare e dotto; l’antonomasia; la formazione della parola composta, sia di natura popolare che di origine greco latina, ivi comprese le forme ibride;la derivazione (préfixation, suffixation, dérivés parasynthétiques, nominalisation à suffixe zéro, verbes factitifs et fréquentatifs). A questa parte di lessicologia farà seguito, in una prospettiva semantica, una riflessione sui fenomeni dell’omografia, omofonia, omonimia e paronomasia. Il corpus illustrativo sarà costituito da brani tratti dal musical di R. Cocciante “Notre Dame de Paris" tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, sequenze di vari adattamenti cinematografici, testi di cantautori quali Jean Ferrat, poesie di Aragon, Guillevic, Tardieu.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LE0043 LINGUISTICA FRANCESE A - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Codice L0556
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene, Vitroni Laurence
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUA FRANCESE
Codice L0173
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene, Vitroni Laurence
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
Stampa
Insegnamento LINGUA SPAGNOLA
Codice L0179
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Campos Cabrero Sonia, Jimenez Climent Carlos Alberto
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
Stampa
Insegnamento LINGUA SPAGNOLA A ESERCITAZIONE II ANNO
Codice L0561
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Jimenez Climent Carlos Alberto
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUISTICA SPAGNOLA A
Codice L1203
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo e Italiano
Contenuti LINGÜÍSTICA CONTRASTIVA: ESPAÑOL E ITALIANO
Testi di riferimento Manuel Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza, 2013. ISBN 9788842050513 Real Academia Española, Nueva Gramática de la lengua española. Manual, Espasa, Madrid, 2010, ISBN 9788467032819 Real Academia Española, Ortografía básica de la lengua española, Espasa, 2012, ISBN 9788467005004 Materiali sul DIR durante il corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sicura conoscenza della fonologia, morfologia e sintassi spagnole, sia a partire da concreti esempi d'uso, sia a livello astratto; elementi di linguistica contrastiva di spagnolo e italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà linguistica in ambito spagnolo, anche contrastivamente rispetto alla lingua italiana • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi motivati sulle caratteristiche grammaticali della lingua spagnola standard (e principali varianti standard), rispetto alle forme non standard, e rispetto all'italiano • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere in maniera precisa i principali concetti linguistici relativi all'analisi contrastiva spagnolo-italiano, e di descrivere con lessico appropriato i fenomeni studiati • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare con profitto i manuali e i materiali didattici, offerti sul Dir ed esaminati in aula
Prerequisiti Per potersi presentare all'ESAME si devono superare le esercitazioni di Lingua spagnola I anno. È preferibile aver già sostenuto anche il modulo di Linguistica generale e possedere una buona conoscenza dell'analisi linguistica e grammaticale
Metodi didattici Lezione frontale, Servizio DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. Domande a risposta aperta/chiusa, sui principali temi affrontati durante il corso, anche a partire da esempi linguistici concreti
Programma esteso Analisi contrastiva spagnolo/italiano: fonologia, morfologia e sintassi. Aspetti dialettali, socio- e storicolinguistici.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LE0044 LINGUISTICA SPAGNOLA A - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Codice L0549
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Della Chiara Sandra, Ridinger Gayle Mary, Formentelli Maicol, Ellard Michael, Cavallari Dario
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese Inglese
Contenuti LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO (BUSINESS ENGLISH) LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO (GENERAL ENGLISH)
Testi di riferimento Keynote Advanced - National Geographic Learning/ Cengage Learning ISBN-13: 978-1-305-57834-0 WORKBOOK - Paula Mulanovic Keynote Advanced - National Geographic Learning/ Cengage Learning ISBN-13: 978-1-305-88062-7 STUDENT'S BOOK - Lewis Lansford,Paul Dummett, Helen Stepheson G. Ridinger, TRANSLATION TECHNIQUES, Arcipelago Editore (Milano). CV writing dispensa. Summary writing dispensa. Handout e altro materiale integrativo saranno messi a disposizione degli studenti su DIR e costituiranno parte integrante del corso da portare all'esame. PER STUDENTI NON-FREQUENTANTI: Paul Emmerson, BUSINESS VOCABULARY BUILDER - INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN-9780230716841. Paul Emmerson, BUSINESS GRAMMAR BUILDER - INTERMEDIATE TO UPPER INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN 9780230732544. M. Vince, Language Practice New Edition C1 Student's Book Pack with Macmillan Practice Online and Answer Key. ISBN 9780230463813. A. Mignani, TEN WOMEN, TEN STORIES, book and CD, Cideb. ISBN 978-88-775-4749-1. Dorothy Zemach and Lisa Rumisek, ACADEMIC WRITING: FROM PARAGRAPH TO ESSAY, Macmillan, ISBN 978-1-4050-8606-6 G. Dowling, A STUDY OF THE ENGLISH VERB FOR ITALIANS, Supernova (Padova). ISBN:8888548246 or ISBN-13: 9788888548241. G. Ridinger, TRANSLATION TECHNIQUES, Arcipelago Editore (Milano). Ridinger and Baseotto, LISTENING COMPREHENSION PRACTICE, Arcipelago Editore (Milano). CV writing dispensa. Ulteriore materiale su paragraph/essay writing, reading comprehension e linguaggio accademico saranno messi a disposizione degli studenti su DIR e costituiranno parte integrante del corso da portare all'esame. PER STUDENTI NON-FREQUENTANTI: Clandfield Lindsay, Jeffries Amanda, McAvoy J., Pickering Kate, Benne Robb, GLOBAL: UPPER-INTERMEDIATE - Student’s book + workbook + Ebook, Macmillan. ISBN 9780230441156.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno) Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno)
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico. Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Altre informazioni MODALITA’ D’ESAME L’esame finale è costituito da quattro parti: 1- Prova di lettura/comprensione e traduzione (reading comprehension/grammar and translation). La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi di natura commerciale, finanziaria, legale, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese con particolare attenzione alle interazioni in ambito aziendale. La prova prevede diversi tipi di attività, fra le quali multiple choice, collocations and phrases, True/False, gap-filling, form-filling, sentence transformation, find the mistake, ecc.. Verranno inoltre valutate le abilità di traduzione dall'italiano all'inglese. 2- Prova di scrittura (writing). Agli studenti sarà richiesto di riassumere (summary writing) un testo tratto da un articolo su temi di carattere commerciale, al fine di valutare la capacità di comprensione delle informazioni principali e le abilità di sintesi, nonché la padronanza della grammatica, del lessico specifico, dell’ortografia e l’uso della punteggiatura. 3- Prova di ascolto (listening). Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci, telefonate, business meeting, transazioni commerciali. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 4- Prova orale (oral). Gli studenti dovranno essere in grado di esprimere giudizi e preferenze a partire dai contenuti dei testi analizzati a lezione o distribuiti attraverso DIR. La prova orale prevede infine la simulazione di un colloquio di lavoro in inglese (job interview project): gli studenti dovranno preparare il proprio curriculum vitae e una lettera di presentazione illustrando le proprie qualifiche, il percorso formativo, le esperienze lavorative pregresse e le problematiche relative al mondo del lavoro. - Il voto finale è il risultato della media dei voti ottenuti nelle singole prove (in trentesimi). - Per accedere alla prova orale (oral) gli studenti devono aver superato le prove di reading comprehension/grammar - translation, writing e listening con una valutazione di almeno 18/30. - Le quattro prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni. Il corso include inoltre il Job Interview Project. Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUISTICA INGLESE A
Codice L1201
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti DISCOVERING CONTEMPORARY ENGLISH: MORPHO-SYNTACTIC AND LEXICAL ASPECTS
Testi di riferimento Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). Biber, Douglas, Stig Johansson, Geoffrey Leech, Susan Conrad and Edward Finegan (1999) The Longman grammar of spoken and written English. London: Longman. (SELECTED CHAPTERS). Ulteriore supporto per revisione ed esercizi: D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426) Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione di alcuni aspetti legati alla morfosintassi e lessico della lingua inglese. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare la lingua inglese a diversi livelli della morfologia, sintassi e semantica. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi sulla complessità morfosintattica e lessicale di testi di genere diverso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità utilizzare una lingua complessa ed elaborata dal punto di vista morfosintattico e lessicale. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso.
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Metodi didattici Lezioni frontali, materiale su DIR
Altre informazioni L'esame prevede la risposta in inglese ad alcuni quesiti di natura teorica e lo svolgimento di alcuni esercizi di classificazione e analisi linguistica. La prova scritta ha la durata di circa 2 ore. Il modulo di Linguistica inglese A è integrato al modulo di Lingua inglese esercitazioni II anno nel corso di Lingua inglese II (12 CFU) e verrà pertanto registrato dopo il superamento degli esami finali di entrambi i moduli
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso A partire dalle nozioni di registro e genere testuale il corso prenderà in esame alcuni aspetti strutturali del sistema linguistico inglese, con particolare attenzione alla morfosintassi e al lessico: - Parsing, riconoscimento parti del discorso. - Regole di formazione delle parole (derivazione, composizione, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identificazione e analisi di sintagmi semplici e complessi (pre- e post-modificazione). - Le clausole (clausole semplici e complesse, ellissi, minor ed embedded clauses). - Le relazioni lessicali (sinonimia, antonimia, iperonimia, iponomia, meronimia). - Le nozioni di collocation and colligation. - Unità lessicali semplici e complesse (binomials, idioms, proverbs). - La metafora. - Accenni alla variazione sociolinguistica dell’inglese.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA INGLESE
Codice L0176
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol, Ellard Michael
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
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Insegnamento LINGUA TEDESCA
Codice L0174
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva, Peemoller Tanja Margot
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano
Contenuti CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B1
Testi di riferimento Funk / Kuhn, Studio 21 (A1). Das Deutschbuch, Berlin, Cornelsen. Bruno/Franch, Deutsche Grammatik, 2° ed., Torino, Il Capitello testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: ll corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito e potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre brevi testi scritti e orali e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere in lingua tedesca brevi messaggi. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Prima dell'inizio delle lezioni è previsto un test di orientamento che permetterà di valutare il livello iniziale di conoscenza della lingua. Il primo anno prevede due corsi paralleli per gli studenti principianti e per quelli che presentano conoscenze di
Metodi didattici Lezioni frontali, esercizi
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prova scritta che consta di varie parti (esercizi di grammatica e comprensione del testo) Prova orale con lettura e commento orale di un testo; domande orali di carattere generale
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
Stampa
Insegnamento LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO
Codice L0566
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano
Contenuti CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B2
Testi di riferimento Dreyer-Schmitt, Lehr – und Übungsbuch der deutschen Grammatik,Hueber-Verlag - testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: l corso si propone di ampliare le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di vario contenuto e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Conoscenze di base di lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali, esercizi
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prova scritta che consta di varie parti (esercizi di grammatica e comprensione del testo) Prova orale con lettura e commento orale di un testo; domande orali di carattere generale
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUISTICA TEDESCA A
Codice L1205
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Tedesco
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA DEL TEDESCO TRA DIACRONIA E SINCRONIA
Testi di riferimento C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. Stricker, Stefanie et al. (2016). Sprachhistorisches Arbeitsbuch zur deutschen Gegenwartssprache. Heidelberg: Universitaetsverlag.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l'obiettivo di fornire solide conoscenze di base per l'analisi linguistica del tedesco dal punto di vista sia sincronico che diacronico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso il corso gli studenti potranno sviluppare competenze per identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua tedesca. Le conoscenze acquisite potranno essere sfruttate e applicate concretamente nella produzione scritta e orale. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno la capicità di esaminare e valutare i tratti caratteristici della lingua tedesca in prospettiva sincronica, con uno sguardo alle manifestazioni linguistiche del tedesco contemporaneo, e in prospettiva diacronica, in modo da identificare i mutamenti della lingua attraverso il tempo che hanno condotto agli usi linguistici odierni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'analisi delle strutture morfo-sintattiche, lessicali e per mezzo di un approccio pragmatico, il corso mira a rafforzare le capacità comunicative degli studenti nell'ambito della produzione sia orale che scritta. • obiettivi - capacità di studio: Il corso mira a potenziare le capacità di studio e riflessione linguistica degli studenti.
Prerequisiti Conoscenza di base della lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali a carattere seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso La prima parte del corso offre un'introduzione alla linguistica sincronica della lingua tedesca, concentrandosi in modo particolare sulla fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, lessico e pragmatica del tedesco. La seconda parte propone una descrizione diacronica del tedesco, con particolare attenzione ai momenti storico-linguistici più significativi.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURE COMPARATE A
Codice L0090
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINI Stefania Irene
Docenti Sini Stefania Irene
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: VOCI DELLA RIVOLUZIONE RUSSA
Testi di riferimento Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: - MICHAIL BULGAKOV, La guardia bianca, Milano, feltrinelli - VLADIMIR MAJAKOVSKIJ, Ode alla rivoluzione, Firenze, Passigli - BORIS PASTERNAK, Il Dottor Živago, Milano, Feltrinelli Film: - NIKITA MICHALKOV, Schiava d'amore (1975) - WARREN BEATTY, Reds (1981) Integrazione per studenti non frequentanti - JOHN REEDS, Dieci giorni che sconvolsero il mondo, Milano, Rizzoli.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: conoscenza di alcune opere letterarie che documentano la svolta epocale della Rivoluzione russa del 1917 e su di essa riflettono attraverso le proprie specifiche scelte estetiche, diegetiche, compositive. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei particolari.
Prerequisiti Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Metodi didattici Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni.
Altre informazioni Si richiede aula di capienza adeguata al numero degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto o orale a scelta. Domande su teoria e metodologia narrativa (parte istituzionale); Lettura e analisi narratologica dei testi; loro commento e interpretazione alla luce delle questioni affrontate durante il corso nella parte monografica.
Programma esteso La parte istituzionale del corso intende offrire gli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi del testo narrativo, con particolare attenzione alle proposte più recenti. La parte monografica intende esaminare e comparare alcuni esempi di rappresentazione narrativa e poetica della Rivoluzione russa del 1917, con i suoi effetti su vicende e destini dei personaggi finzionali e sugli snodi portanti dell’intreccio. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Ordine • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Durata e frequenza. Voce. Autore, narratore, autore implicito. Lettore narratario, lettore implicito • unità didattica 4: Modo, prospettiva. Focalizzazioni. Distanza narrativa. Discorso indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. • unità didattica 5: Teorie del personaggio. John Reed, Dieci giorni che sconvolsero il mondo. • unità didattica 6: Vladimir Majakovskij, Ode alla rivoluzione • unità didattica 7: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 8: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 9: Michail Bulgakov, La guardia bianca • unità didattica 10: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 11: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 12: Boris Pasternak, Doktor Živago. • unità didattica 13: Proiezione del film di Nikita Michalkov, Schiava d'amore • unità didattica 14: Proiezione della prima parte del film di Warren Beatty, Reds. • unità didattica 15: Proiezione della seconda parte del film di Warren Beatty, Reds. Discussione e conclusione del corso.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LP006 LETTERATURE COMPARATE A - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I ANNO A
Codice L0463
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CECCHETTI Dario
Docenti Cecchetti Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti IL COMICO NEL TEATRO FRANCESE
Testi di riferimento Per un’inquadratura leggere (e studiare): - M. Mastroianni, Il Seicento. La Commedia, in L. Sozzi (dir.), Storia europea delle letteratura francese, Torino, Einaudi, 2013, vol. I, pp. 339-374 (in particolare pp. 350-367). - H. Gidel, Le Vaudeville, Paris, P.U.F. (coll. «Que sais-je?»), 1986. Testi da analizzare: - Molière, Monsieur de Pourceaugnac (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio) - Molière, Le Bourgeois gentilhomme (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - E. Scribe, Bataille de dames (i testi saranno a disposizione presso l'Università) - E. Scribe, Les rubans d'Yvonne (i testi saranno a disposizione presso l'Università) - E. Scribe, Le nouveau Pourceaugnac (i testi saranno a disposizione presso l'Università) - E. Labiche, Un chapeau de paille d'Italie (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - E. Labiche, Le voyage de Monsieur Perrichon (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - E. Labiche, Le prix Martin (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - G. Feydeau, Le dindon (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - G. Feydeau, Un fil à la patte (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - G. Feydeau, La Dame de chez Maxim (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) * Lettura obbligatoria delle due commedie di Molière, di due commedie (a scelta) di Scribe, di due commedie (a scelta) di Labiche, di due commedie (a scelta) di Feydeau.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze del contesto storico-culturale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lettura degli autori e delle opere attraverso l'assimilazione di tali conoscenze • obiettivi - espressione di giudizi: Minima capacità critica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Chiarezza espositiva • obiettivi - capacità di studio: Assimilazione ed elaborazione dei contenuti proposti
Prerequisiti Conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Interazioni continue
Altre informazioni Altre indicazioni, anche di carattere bibliografico, saranno date durante il corso
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame sarà così strutturato: 1) una domanda concernente la storia del vaudeville e dei suoi antecedenti nella commedia di Molière 2) in qualche domanda concernente i testi da analizzare, al fine di dimostrarne l'effettiva lettura e comprensione.
Programma esteso Sviluppo della concezione de teatro comico, insistendo in modo particolare sulla forma del Vaudeville • unità didattica 1: Presentazione del contesto storico-culturale • unità didattica 2: Molière: vita e opere • unità didattica 3: Scribe: vita e opere • unità didattica 4: Labisce: vita e opere • unità didattica 5: Feydeau: vita e opere • unità didattica 6: Lettura, traduzione e commento dei testi
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I ANNO B
Codice L0464
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LA POÉSIE DU XXE SIÈCLE EN FRANCE. POUR UNE INTRODUCTION À APOLLINAIRE.
Testi di riferimento MANUALE DI RIFERIMENTO: - P. BRUNEL et alii, Histoire de la littérature française. XIX et XX siècle, Paris, Bordas, 1986 (continue ristampe). TESTO DI CRITICA LETTERARIA: - A. CLANCER, Guillaume Apollinaire. Les incertitudes de l'identité, Paris, L'Harmattan, 2006. OPERE: - G. APOLLINAIRE, Alcools, Paris, Gallimard ("Poésie"), 2006. - G. APOLLINAIRE, Calligrammes, Paris, Gallimard ("Poésie"), 2006.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei maggiori eventi storici e letterari • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle tematiche discusse • obiettivi - espressione di giudizi: Minima capacità critica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esposizione chiara • obiettivi - capacità di studio: Rilevare le problematiche pù importanti. Elaborazione delle stesse
Prerequisiti Conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Studio e inquadramento dei maggiori eventi storico-letterari del Novecento francese; prospettive critiche a partire dall'analisi dei testi
Altre informazioni Ulteriori informazioni saranno date durante il corso
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolge in francese. Si tratta di una prova orale. Le domande verteranno su: 1) inquadramento del periodo. 2) maggiori autori del Novecento francese. 3) lettura di almeno un testo. 4) traduzione e analisi testuale.
Programma esteso Inquadramento storico del periodo e introduzione all'opera e all'estetica dell'autore. • unità didattica 1: Inquadramento storico-culturale del Novecento francese • unità didattica 2: Introduzione alla poesia francese del primo Novecento • unità didattica 3: Vita e opere di Apollinaire • unità didattica 4: Analisi di Alcools e Calligrammes
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LETTERATURA FRANCESE II ANNO A
Codice L0465
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti A POÉSIE DU XXE SIÈCLE EN FRANCE. POUR UNE INTRODUCTION À APOLLINAIRE.
Testi di riferimento MANUALE DI RIFERIMENTO: - P. BRUNEL et alii, Histoire de la littérature française. XIX et XX siècle, Paris, Bordas, 1986 (continue ristampe). TESTO DI CRITICA LETTERARIA: - A. CLANCER, Guillaume Apollinaire. Les incertitudes de l'identité, Paris, L'Harmattan, 2006. OPERE: - G. APOLLINAIRE, Alcools, Paris, Gallimard ("Poésie"), 2006. - G. APOLLINAIRE, Calligrammes, Paris, Gallimard ("Poésie"), 2006.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei maggiori eventi storici e letterari • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle tematiche discusse • obiettivi - espressione di giudizi: Minima capacità critica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esposizione chiara • obiettivi - capacità di studio: Rilevare le problematiche pù importanti. Elaborazione delle stesse
Prerequisiti Conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Conoscenza della lingua francese
Altre informazioni Ulteriori informazioni saranno date durante il corso
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolge in francese. Si tratta di una prova orale. Le domande verteranno su: 1) inquadramento del periodo. 2) maggiori autori del Novecento francese. 3) lettura di almeno un testo. 4) traduzione e analisi testuale.
Programma esteso Inquadramento storico del periodo e introduzione all'opera e all'estetica dell'autore. • unità didattica 1: Inquadramento storico-culturale del Novecento francese • unità didattica 2: Introduzione alla poesia francese del primo Novecento • unità didattica 3: Vita e opere di Apollinaire • unità didattica 4: Analisi di Alcools e Calligrammes
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO A
Codice L0473
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TRAMBAIOLI Marcella
Docenti Trambaioli Marcella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A: IL TEATRO SPAGNOLO PRIMA E DOPO LA GUERRA CIVILE: FRA IMPEGNO E AVANGUARDIA
Testi di riferimento Testi critici: -Francisco Ruiz Ramón, Historia del Teatro Español, Siglo XX, Madrid, Cátedra: “Valle-Inclán (1866-1936) y su teatro en libertad”, pp. 93-142; «Ramón Gómez de la Serna», pp. 155-161; «Max Aub, testigo», 245-269; «Alberti», pp. 209-224. -Cardona, Rodolfo, Zahareas, Anthony N., Visión del esperpento, Madrid, Castalia, 1982, selezione. -Silvia Monti, Sala d’attesa. Il teatro incompiuto di Max Aub, Roma, Bulzoni Editore; selezione. -Marcella Trambaioli, “El desconfiado prodigioso” y “Jácara del avaro” de Max Aub: estilización del teatro clásico y magisterio de Valle-Inclán, in Max Aub de la farsa a la tragedia Actas de las Jornadas de estudio, a cura di Silvia Monti, Verona, Edizioni Fiorini, 2004, pp. 17-33. -G. Torres Nebrera, «Introducción», Alberti, Noche de guerra... -A. Muñoz-Alonso López, «Introducción», Teatro español de vanguardia, Madrid, Clásicos Castalia, pp. 9-72. I testi, primari e critici, sono disponibili in dispensa in pdf sul DIR: B. STORIA DELLA LETTERATURA Gli studenti dovranno dimostrare conoscenza del periodo letterario corrispondente: Ottocento e Novecento -lo studio si baserà su una selezione in dispensa pdf dei seguenti testi: M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000; M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002; Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, selezione [dispensa in pdf].
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell'800 e 900, in particolare del teatro del periodo delle avanguardie, prima e dopo la guerra civile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di un testo determinato al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive analisi di testi teatrali di alcuni dei maggiori autori dell'epoca corrispondente • obiettivi - espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione di un testo al movimento e genere corrispondente • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione letteraria saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle formule stilistiche e retoriche, della struttura e caratteristiche drammaturgiche
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura e del teatro europei dell'800 e 900, in particolare l'epoca delle avanguardie
Metodi didattici lezioni frontali, analisi testuale
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale, domande sulla storia della letteratura del periodo corrispondente, e analisi testuale
Programma esteso Oltre ad un panorama della scena teatrale fra 800 e 900, si cercherà di approfondire il rapporto del teatro con la convulsa realtà storica della Spagna del ‘900, prima e dopo la guerra civile, attraverso la lettura integrale e l’inquadramento storico-letterario di 4 testi: -Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia -Ramón Gómez de la Serna, Los medios seres -Max Aub, El desconfiado prodigioso -Rafael Alberti, Noche de guerra en el paseo del Prado
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO B
Codice L0474
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA NARRATIVA REALISTA E NATURALISTA
Testi di riferimento Bibliografia consigliata Gómez-Ferrer Morant, Guadalupe, Vida, literatura e historia en la España de la Restauración, Madrid, Editorial Complutense, 2008. Jiménez Fraud, Alberto, Juan Valera y la generación de 1868, A Coruña, Fundación Jiménez Cossío, 2006. López, Ignacio-Javier, La novela ideológica (1875-1880): la literatura de ideas en la España de la Restauración, Madrid, Ediciones de la Torre, 2014. Siviero, Donatella, Personaggi perduti aspetti del romanzo spagnolo tra Otto e Novecento, Napoli, Tullio Pironti, 2009.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell’800, con particolare riguardo all’evoluzione del romanzo. Conoscenza della critica letteraria sulla nascita e lo sviluppo del realismo nella letteratura spagnola. Conoscenza delle principali teorie letterarie riguardanti il concetto di realismo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un romanzo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione di un romanzo al canone realista. Distinzione tra romanzo realista e naturalista a partire dall'analisi delle tecniche narrative. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e difendere il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo, a partire dell’analisi delle tecniche narrative. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni no
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale della durata di una ventina di minuti, in italiano. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere l'evoluzione del romanzo nella seconda metà dell'800, di saper inquadrare nella storia della letteratura i diversi autori trattati, di aver acquisito la capacità di analisi di un testo, giudizio del medesimo ed esposizione dei risultati del proprio lavoro.
Programma esteso Il corso offrirà un panorama del romanzo spagnolo della seconda metà dell’800. Sulla base delle teorie sul concetto di realismo, si cercherà di distinguere tra i diversi movimenti letterari che percorrono la narrativa di fine 800, soffermandosi anche sull'analisi delle tecniche e della struttura narrativa di quattro campioni. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: P. A. de Alarcón, Il cappello a tre punte, Milano, TEA J. Valera, Pepita Jiménez, Milano, Fabbri J. M. de Pereda, Sotileza, Milano, Mondadori E. Pardo Bazán, Signorotti di Galizia, Torino, Utet
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A
Codice L0475
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo
Contenuti EN EL ORIGEN DE LA NOVELA MODERNA. EL MODELO DEL “QUIJOTE”
Testi di riferimento Bibliografia consigliata: Alvar Ezquerra, Alfredo (ed.), Vida y sociedad en tiempos del Quijote, Barcelona, Madrid, Lunwerg, 2012. Gracia, Jordi, Miguel de Cervantes. La conquista de la ironía, Madrid, Taurus, 2016. Rodriguez de la Flor, Fernando, Barroco: representacion e ideologia en el mundo hispanico (1580-1680), Madrid, Cátedra, 2002. Baras Escolá, Alfredo (ed.), Miguel de Cervantes, Entremeses, edición, estudio y notas de A. Baras Escolá, Madrid, RAE, 2012.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della critica letteraria sul Chisciotte. Comprensione dell'innovazione narrativa introdotta dal Chisciotte, in rapporto alla tradizione. Comparazione del codice narrativo del Chisciotte con quello del romanzo moderno. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo narrativo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche narrative, delle caratteristiche strutturali che lo legano al codice precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche narrative. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni no
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale della durata di una ventina di minuti, in spagnolo. Lo studente dovrà dimostrare di saper inquadrare nella storia della letteratura i diversi autori e opere trattati, di aver acquisito la capacità di analisi di un testo, giudizio del medesimo ed esposizione dei risultati del proprio lavoro
Programma esteso Il Chisciotte è considerato dalla critica come il primo romanzo moderno, anche se appare evidente il suo debito con la narrativa anteriore, come il romanzo di avventure o il romanzo picaresco. Con la polemica tra vecchi e nuovi codici Cervantes apre il genere letterario del romanzo al confronto tra le diverse prospettive sul mondo, perennemente presenti nel continuo dialogo dei due protagonisti. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Lazarillo de Tormes, Madrid, Castalia. Pedro Calderón de la Barca, La vida es sueño, Madrid, Cátedra. Miguel de Cervantes, Don Quijote de la Mancha, Madrid, Cátedra. Félix Lope de Vega, Novelas a Marcia Leonarda, Madrid, Cátedra; o Madrid, Aguilar.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0475 LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE I ANNO A
Codice L0470
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMARE' DETTO MONTIN Carla
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Inglese
Contenuti INTRODUZIONE ALLA CULTURA LETTERARIA INGLESE DEL NOVECENTO: LUOGHI, NARRAZIONI, IDENTITÀ
Testi di riferimento The Norton Anthology of English Literature, vol. F: the 20th century; A. Marzola, Englishness. Percorsi nella cultura britannica del Novecento, Carocci, 1999; M. Pugh, Storia della Gran Bretagna 1789-1990, Carocci, 1997; Higgins, Smith, Storey, The Cambridge Companion to Modern British Culture, CUP, 2010.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle principali articolazioni della produzione letteraria inglese del Novecento e del contesto storico-culturale in cui si sviluppa. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di abilità analitiche relative a testi narrativi, poetici e argomentativi: riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta, della durata di due ore, articolata in due parti. La prima parte prevede una serie di domande di carattere fattuale sui testi in programma, di cui verranno forniti esempi nel corso delle lezioni (reperibili anche sull'area DIR del corso). La seconda parte consiste in domande aperte su aspetti specifici dei tre blocchi tematici in programma.
Programma esteso Il corso si propone come introduzione alla produzione culturale inglese del Novecento, assumendo come proprio filo conduttore l’analisi di una serie di luoghi (geografici, immaginari, metaforici) attorno ai quali si articola il discorso letterario. Attraverso una rassegna di autori e testi significativi, di cui verrà preso in esame il rapporto con il contesto storico, politico e sociale, intende fornire gli strumenti di base per analizzare testi narrativi, poetici e saggistici e per comprenderne la rilevanza in relazione alle modalità di costruzione e rappresentazione dell’identità culturale britannica contemporanea. • unità didattica 1: (Imaginary) homelands (Thomas Hardy, W. B. Yeats, Rupert Brooke, Edward Thomas, Isaac Rosenberg) • unità didattica 2: Rooms (Katherine Mansfield, Virginia Woolf, Doris Lessing) • unità didattica 3: Into the wild (Joseph Conrad, E. M. Forster, Paul Muldoon, Seamus Heaney, S. Rushdie)
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE
Codice L0946
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PACI Francesca Romana
Docenti Paci Francesca Romana
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti THE EMPIRE WRITES BACK: INTRODUCTION TO POST-COLONIAL LITERATURES
Testi di riferimento Brani e saggi scelti dalla lista che segue: Ashcroft, Griffiths, Tiffin, The Empire Writes Back, London-New York, Routledge. Ashcroft, Griffiths, Tiffin eds., The Postcolonial Studies Reader, London-New York, Routledge. Ashcroft, Griffiths, Tiffin eds, Post-Colonial Studies, The Key Concepts, London-New York, Routledge. Edward W. Said, Culture and Imperialism, London, Vintage. M.R. Dolce, Le letterature in inglese e il canone, Pensa, Lecce, 2004. Homi K. Bhabha ed., Nation and Narration, London-New York, Routledge. John Thieme ed., The Arnold Anthology of Post-Colonial Literatures, London, Arnold. Marin Meredith, The State of Africa – A History of Fifty Years of Independence, London, Free Press. Inoltre gli studenti dovranno leggere tre o più opere, a loro scelta, tra quelle degli autori che saranno trattati durante il corso, l’elenco dei quali verrà presentato e commentato lezione per lezione con gli studenti stessi, mentre una lista ragionata sarà distribuita in classe (vedi, qui, la voce ‘Programma generale’).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una visione generale dei percorsi rappresentativi delle Letterature Post-Coloniali in inglese (cenni sulle parallele letterature francofone, ispanofone e lusofone) dalle prime manifestazioni durante il periodo del dominio coloniale alla definizione di letteratura nazionale con l’indipendenza. Conseguenze socioculturali dei fenomeni storici. Elementi e problemi economico-culturali della globalizzazione. Conoscenza essenziale della teoria letteraria post-coloniale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: lo studente deve mostrare di conoscere il disegno generale dei paesi ex-coloniali e dei rapporti culturali e letterari con i paesi colonizzatori prima e dopo l’indipendenza. • obiettivi - espressione di giudizi: lo studente deve saper individuare gli elementi caratterizzanti la cultura e letteratura dei paesi postcoloniali. • obiettivi - abilità nella comunicazione: lo studente deve saper scegliere e esporre con chiarezza il quadro generale; usare il linguaggio critico generale e specifico; proporre personali percorsi di approfondimento. • obiettivi - capacità di studio: conoscenza degli strumenti di ricerca e organizzazione del lavoro.
Prerequisiti Conoscenza della lingua inglese equivalente al livello europeo B2.
Metodi didattici lezioni orali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale sono separati. Per la parte scritta agli studenti sarà richiesta la produzione personale (domestica) di un paper su un argomento a loro scelta, purché tra quelli trattati durante le lezioni. Uno style-sheet, contenente dettagliate istruzioni pertinenti alla stesura del paper, sarà distribuito agli studenti durante le lezioni. Il paper dovrà pervenire al professore qualche giorno prima dell’esame per consentirne la lettura. Verrà poi commentato durante la parte orale dell’esame stesso.
Programma esteso Origine delle colonie e loro distribuzione geografica; classificazione di base delle colonie nei rapporti con la madrepatria. Popolazioni locali e migrazione dai paesi colonizzatori verso le colonie. Evoluzione di rapporti socio-economici-culturali. Prime produzioni letterarie. Nazione, bilinguismo, multiculturalismo, transculturalismo; fenomeni di ghettizzazione e rigetto, assimilazioni; problemi del multiculturalismo. Dal canone inglese alla formazione di un nuovo canone. Enfasi sul crescente transculturalismo e ibridismo in relazione a continui flussi migratori. Letture selezionate di accompagnamento a quanto sopra. Una lista di scrittori post-coloniali, selezionati per paese/paesi, sarà data agli studenti durante le prime lezioni. Alcune parti del programma saranno adattabili agli interessi individuali degli studenti.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE II ANNO A
Codice L0471
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMARE' DETTO MONTIN Carla
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento inglese
Contenuti INTRODUZIONE A SHAKESPEARE
Testi di riferimento Stephen Greenblatt (ed.), The Norton Shakespeare, Third edition, New York, Norton, 2015, ISBN 978-0-393-93499-1; Margreta De Grazia, Stanley Wells, The New Cambridge Companion to Shakespeare Studies, Cambridge, CUP, 2010, ISBN 9780521713931; Franco Marenco, La parola in scena, UTET libreria, 2004; Frank Kermode, The Age of Shakespeare, Londra, Phoenix, 2004.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita del quadro storico di riferimento, dell’articolazione del discorso teatrale shakespeariano e del realtivo dibattito critico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. Consapevolezza della specificità della drammaturgia shakespeariana e capacità di valutarne criticamente il rapporto con la tradizione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e attività seminariali di lettura di testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale, della durata di 30 minuti circa, distinto in due parti: 1) verifica della conoscenza del quadro di riferimento generale; 2) discussione dei testi shakespeariani in programma
Programma esteso Il modulo si propone come introduzione alla produzione drammatica di Shakespeare, che verrà inquadrata nel contesto politico e culturale dell'Inghilterra rinascimentale. La prima parte, di carattere generale, si soffermerà in particolare sulle modalità di rappresentazione, uso e trasmissione dei testi teatrali shakespeariani, e sarà seguita da un blocco di lezioni dedicate a Richard III, Romeo and Juliet, The Tempest. • unità didattica 1: Shakespeare and early-modern England • unità didattica 2: Shakespeare and the theatre • unità didattica 3: Shakespeare's history plays: Richard III • unità didattica 4: Shakespeare's tragedies: Romeo and Juliet • unità didattica 5: Shakespeare's romances: The Tempest
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0471 LETTERATURA INGLESE II ANNO A - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA NORDAMERICANA II ANNO A
Codice L0482
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Iuli Maria Cristina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Inglese
Contenuti A NEW WORLD? TRANSATLANTIC AMERICA FROM COLUMBUS TO PYNCHON
Testi di riferimento Cristoforo Colombo, "Prima Relazione del Viaggio nel Nuovo Mondo" (selezione) 1493 William Carlos Williams, "In the American Grain" (Selezione) 1925 Olaudah Equiano, or Gustavus Vassa the African "The Interesting Narrative of the Life of Olaudah Equiano, or Gustavus Vassa the African, written by himself" (1789) Jack London, "White Fang" (1906) Thomas Pynchon "MAson&Dixon" (1998) Laila Lalami "The Moor's Account" (2014) Films: Terence Malik "A New World" Alejandro González Iñárritu, "The Revenant"
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della formazione degli Stati Uniti a partire dalla colonizzazione transatlantica del continente nordamericano, a partire da una serie di narrazioni che hanno messo in scena momenti "fondativi" della nascita dell'"America" • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Analisi retorica e capacità di applicare i concetti e le conoscenze affrontate nel modulo su testi letterari in inglese • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di formulare giudizi e argomentazioni relative al materiale affrontato nel corso • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di argomentare e discutere i testi sia in forma scritta che nella discussione orale • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analizzare, comprendere, studiare, sintetizzare e valutare criticamente i testi oggetto del corso.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni Frontali; Film da vedere individualmente e commento in classe
Altre informazioni Si consiglia di leggere i romanzi (almeno Pynchon e London) prima dell'inizio del corso
Modalità di verifica dell'apprendimento Testo scritto; prova orale solo sulla traduzione di testi selezionati
Programma esteso Nascita degli Stati Uniti a partire dalla "scoperta" e colonizzazione del continente nordamericano. Il corso ambisce a mettere in evidenza l'emergere del continente nordamericano come effetto di relazioni culturali, materiali, economiche, scientifiche, di potere che hanno definito la storia transatlantica a partire dalla "scoperta" dell'America di Cristoforo Colombo
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA I ANNO A
Codice L0477
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LETTERATURA TEDESCA DEL NOVECENTO
Testi di riferimento Programma d'esame 1)Hugo von Hofmannsthal, Lettera di Lord Chandos, BUR 2) Gerog Trakl, Poesie, Garzanti, 15 liriche a scelta 3) Franz Kafka, La metamorfosi , Garzanti 4) Stefan Zweig, Il mondo di ieri, Mondadori. 5) Thomas Mann, Tonio Kröger, Einaudi. ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, capitoli VI e VII e VIII (maggiori informazioni saranno date durante il corso)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione delle tematiche, del contesto storico, culturale ed estetico delle opere analizzate nel corso • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare le tematiche delle opere trattate e porle in relazione con il contesto storico-letterario • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere con molta attenzione le opere, di stabilire correlazioni fra di esse, di recuperare autonomamente le informazioni storiche e culturali
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni orali Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Lettura e analisi di alcune delle opere più significative della letteratura tedesca del Novecento • unità didattica 1: Introduzione • unità didattica 2: La letteratura viennese a inizio Novecento • unità didattica 3: Hugo von Hofmannsthal • unità didattica 4: Hugo von Hofmannsthal • unità didattica 5: L'espressionismo • unità didattica 6: Georg Trakl • unità didattica 7: Georg Trakl • unità didattica 8: Franz Kafka • unità didattica 9: Franz Kafka • unità didattica 10: Franz Kafka • unità didattica 11: Stefan Zweig • unità didattica 12: Stefan Zweig • unità didattica 13: Thomas Mann • unità didattica 14: Thomas Mann • unità didattica 15: Thomas Mann
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA I ANNO B
Codice L0478
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCHIAVONI Giulio Cesare
Docenti Schiavoni Giulio Cesare
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIE DI PASSIONE NELLA NARRATIVA TEDESCA
Testi di riferimento Durante il Corso si analizzeranno – sulla base dell'edizione italiana e con l' 'assaggio' di alcune pagine dell'originale tedesco - in particolare i seguenti testi” letterari: • - Johann Wolfgang Goethe, “I dolori del giovane Werther” (1774; ed. it. Rizzoli, oppure Mondadori, oppure Feltrinelli) e Id., “Le affinità elettive” (1808; ed. it. Rizzoli); - Friedrich de La Motte-Fouqué, “Ondina” (1811; ed. it. Einaudi); - Theodor Fontane, “Effi Briest” (1896; ed. it. Garzanti, oppure Feltrinelli); - Robert Musil, “I turbamenti del giovane Törless” (1905, ed. it. Mondadori, oppure Garzanti, oppure Einaudi); - Heinrich Mann, “Professor Unrat (L'Angelo Azzurro)” (1905; ed. it. Mondadori, Milano 2015), oppure Einaudi; - Markus Werner, “Terraferma” (1996; ed. it. Einaudi, Torino 1998). • In tedesco si consigliano: - J.W. Goethe, “Die Leiden des junger Werther, mit Materialien”, Klett Verlag, Stuttgart; - Th. Fontane, “Effi Briest, mit Materialien”, Klett Verlag, Stuttgart; - R. Musil, “Die Verwirrungen des Jüngling Törless”, Rowohlt; H. Mann, “Professor Unrat, oder Das Ende eines Tyrannen,” Claassen Verlag); M. Werner, .... • Letture critiche consigliate: - • • Guido Davico Bonino (a cura di), “Il racconto dell’amore. Cento storie di passione nel romanzo moderno”, Einaudi, Torino 2006; Giorgio Manacorda, “Materialismo e masochismo. Il ‘Werther’, Foscolo e Leopardi”, Artemide, Roma 2001; Giuliano Baioni, “Il giovane Goethe”, Einaudi, Torino 1996; Giuliano Baioni, “Classicismo e rivoluzione”, Einaudi, Torino; Giulio Schiavoni, “Walter Benjamin. Il figlio della felicità”, nuova ed. Mimesis, Milano 2016, pp. 82-90; Rita Svandrlik (a cura di), “Il riso di Ondina. Immagini mitiche del femminile nella letteratura tedesca”, QuattroVenti, Urbino 1992; Autori Vari, “Melusina. Mito e leggenda di una donna serpente”, Utopia, Roma 1986; Claudia Stockinger, "Das dramatische Werk Friedrich de la Motte Fouqués. Ein Beitrag zur Geschichte des romantischen Dramas", Tübingen, Niemeyer, 2000; Elena Pulcini, “Amour-Passion e amore coniugale”, Marsilio, Venezia 1990; Tony Tanner, “L'adulterio nel romanzo. Contratto e trasgressione”, Marietti, Genova 1990; Giusi Liebmann Parrinello, “La funzione della figura femminile nei romanzi di Theodor Fontane”, La Sapienza, Roma 1985; Christian Grawe, “Führer durch Fontanes Romane. Ein Lexikon der Personen, Schauplätze und Kunstwerke”, Reclam, Stuttgart 1996; Christian Grawe und Helmuth Nuernberger (Hrg.), “Fontane-Handbuch”, Stuttgart-Kroener 2000; Paul Watzlawick, “Istruzioni per rendersi infelici”, ed. it. Feltrinelli, Milano 2013; Giorgio Abraham, “Il bene dentro”, ed. it. Frassinelli, Torino 1986; Michael Argyle, “Psicologia delle felicità”, ed. it. Cortina, Milano 1988; Francesco Cavalli-Sforza, “La scienza delle felicità: ragioni e valori”, Mondadori, Milano 1997; Mariagrazia Contini, “Figure di felicità, orizzonti di senso”, La Nuova Italia, Forenze 1993²; Salvatore Natoli, “La felicità. Saggio di teoria degli affetti”, Feltrinelli, Milano 1994.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze dei caratteri fondamentali della cultura, della storia e della letteratura mitteleuropea in lingua tedesca tra la fine del Settecento e la seconda metà del XX secolo • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare ai testi presi in esame le conoscenze generali acquisite sul periodo storico e filosofico-letterario, in particolare in riferimento alla storia tedesca. • obiettivi - espressione di giudizi: Individuare le tematiche portanti e innovative nelle opere analizzate, ma anche di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esporre con chiarezza e precisione i concetti di fondo trattati durante il corso e la trama delle opere lette rimanendo fedeli ai testi. • obiettivi - capacità di studio: Leggere con attenzione le opere prese in esame, di stabilire correlazioni fra di esse, di recuperare autonomamente le informazioni storiche e culturali necessarie a chiarire il contesto in cui i vari testi si collocano.
Prerequisiti Sono auspicabili conoscenze di base del tedesco, ai fini della comprensione di alcuni passi in originale che si prevede di presentare durante il Corso.
Metodi didattici lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Insieme all'inquadramento storico-culturale dei singoli autori affrontati (Goethe, La Motte- Fouqué, Fontane, Musil, Heinrich Mann e Werner), si approfondiranno alcuni loro testi narrativi, evidenziando le tecniche stilistiche in essi adottate e mettendo a fuoco in particolare i temi della passione amorosa e della ricerca di felicità, a confronto con le norme sociali e con il costume dell'epoca, confronto che sovente si risolve in termini distruttivi per i protagonisti.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA II ANNO A
Codice L0479
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LETTERATURA TEDESCA DEL NOVECENTO
Testi di riferimento Programma d'esame 1)Hugo von Hofmannsthal, Lettera di Lord Chandos, BUR 2) Gerog Trakl, Poesie, Garzanti, 15 liriche a scelta 3) Franz Kafka, La metamorfosi , Garzanti 4) Stefan Zweig, Il mondo di ieri, Mondadori. 5) Thomas Mann, Tonio Kröger, Einaudi. ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, capitoli VI e VII e VIII (maggiori informazioni saranno date durante il corso)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione delle tematiche, del contesto storico, culturale ed estetico delle opere analizzate nel corso • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare le tematiche delle opere trattate e porle in relazione con il contesto storico-letterario • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere con molta attenzione le opere, di stabilire correlazioni fra di esse, di recuperare autonomamente le informazioni storiche e culturali
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni orali Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Lettura e analisi di alcune delle opere più significative della letteratura tedesca del Novecento • unità didattica 1: Introduzione • unità didattica 2: La letteratura viennese a inizio Novecento • unità didattica 3: Hugo von Hofmannsthal • unità didattica 4: Hugo von Hofmannsthal • unità didattica 5: L'espressionismo • unità didattica 6: Georg Trakl • unità didattica 7: Georg Trakl • unità didattica 8: Franz Kafka • unità didattica 9: Franz Kafka • unità didattica 10: Franz Kafka • unità didattica 11: Stefan Zweig • unità didattica 12: Stefan Zweig • unità didattica 13: Thomas Mann • unità didattica 14: Thomas Mann • unità didattica 15: Thomas Mann
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice L0769
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANNUGLI Antonio
Docenti Vannugli Antonio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L’ARTE IN ITALIA E IN EUROPA DAL NEOCLASSICISMO AL NOVECENTO
Testi di riferimento Giulio Carlo Argan, L’arte moderna 1770-1970, Firenze 1970; Corrado Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino 1960; per consultazione, le monografie sugli artisti dei secoli XIX e XX della serie dei Classici dell’arte Rizzoli, Milano 1966-1981. Ulteriore bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i principali artisti e movimenti artistici del periodo trattato e le principali tematiche oggetto delle rappresentazioni artistiche. Comprendere i rapporti tra le arti figurative e la cultura generale contemporanea e le motivazioni sottese alla creazione artistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper collocare nel tempo e ricondurre nel contesto di un movimento artistico-culturale le singole opere d’arte. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una migliore conoscenza della produzione artística, acquisire una più profonda consapevolezza critica della storia e della cultura europea dall’inizio dell’Ottocento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: : Imparare a descrivere un’opera d’arte con proprietà di linguaggio, distinguendo i vari livelli di lettura e interpretazione tra formale o preiconografica, iconografica e iconologica, e sapendo operare in autonomia collegamenti con il contesto geografico e culturale di appartenenza. • obiettivi - capacità di studio: Distinguere i concetti essenziali degli argomenti d’esame e saperli elaborare criticamente, alla luce della posizione degli autori e del tempo in cui sono stati espressi, in modo da saper cogliere la continua evoluzione dell’interpretazione delle opere e dei fatti artistici del passato nell’avanzare del tempo.
Prerequisiti Conoscenza di base della storia política e culturale europea tra la Rivoluzione Francese e il periodo tra le due Guerre Mondiali
Metodi didattici Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre.
Altre informazioni Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Si valuteranno la conoscenza di base dei più importanti artisti e movimenti italiani ed europei dei secoli XIX e XX, anche in rapporto alle coeve espressioni letterarie, teatrali e musicali e più in generale al pensiero del tempo; la capacità di riferire a un dato periodo e ambito culturale alcune opere d’arte proposte attraverso fotografie; di avvalersi dello studio compiuto per riflettere in modo più maturo e articolato sulla storia, specie del modo occidentale, degli ultimi due secoli; di saper analizzare lo stile, l’iconografia e le finalità delle opere d’arte del periodo studiato usando una terminologia chiara e corretta; e di sapersi orientare nella prospettiva di approfondire gli studi sulle correnti dell’arte otto-novecentesca e i loro esponenti, anche di secondo piano.
Programma esteso Fondamenti della storia dell’arte europea tra la fine del Settecento e i movimenti novecenteschi, attraverso l’analisi delle opere. Protagonisti e correnti, moventi e tematiche. • unità didattica 1: Neoclassicismo e Romanticismo • unità didattica 2: Il Realismo e i Macchiaioli • unità didattica 3: Impressionismo e Postimpressionismo • unità didattica 4: Il Simbolismo e l’Art Noveau • unità didattica 5: Le avanguardie storiche del Novecento • unità didattica 6: Il Novecento tra il ritorno alla figurazione e l’astrattismo
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA - VERCELLI
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA - VERCELLI
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA E SPETTACOLO TEATRALE
Codice L1275
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Pustianaz Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Inglese
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO ATTRAVERSO LA LETTURA DI TESTI DRAMMATICI INGLESI CONTEMPORANEI (1960-2015)
Testi di riferimento * Marco De Marinis, In cerca dell’attore. Un bilancio del Novecento teatrale, Bulzoni 2000 * Sue-Ellen Case, Feminist and queer performance: critical strategies, Palgrave Macmillan 2009 * Marco De Marinis, Capire il teatro. Lineamenti di una nuova teatrologia, Bulzoni 2008 * Annamaria Cascetta, Ingresso a teatro. Guida all'analisi della drammaturgia, Le Lettere 2003 Le letture dei testi saranno indicate a inizio del corso e pubblicate sull'area DIR del modulo, a cui si fa riferimento per ogni indicazione più dettagliata.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro britannico del dopoguerra. Rendere più fluida e aperta la definizione di teatro attraverso la contaminazione contemporanea con altri linguaggi artistici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi misti del teatro contemporaneo, compresi quelli non verbali. Applicare tali strumenti alla lettura di testi teatrali interpretandoli in relazione alla cultura nel suo complesso. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi teatrali, anche attraverso la loro documentazione, tenendo conto della soggettività dell'esperienza. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro contemporanei e darne conto utilizzando in primo luogo la scrittura. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, a partire da fonti eterogenee. Collegare lo studio della storia del teatro contemporaneo all'esperienza dell'evento performativo.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe; scrittura di memorie e relazioni su argomenti dati; attività pratiche di lettura scenica.
Altre informazioni Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prendere contatto con il docente all'inizio delle lezioni. Saranno anche illustrate le variazioni di programma per gli studenti che mutuano Letteratura e spettacolo teatrale da questo modulo e che potranno leggere testi in italiano.
Modalità di verifica dell'apprendimento Per i frequentanti (80% delle lezioni): un paper scritto (in inglese, 10 cartelle di 2000 battute) di analisi di un testo teatrale a scelta dello studente da una lista di titoli pubblicati sul DIR. Un breve colloquio orale per discutere tutti gli elaborati scritti. Per tutti gli altri: oltre al paper scritto di cui sopra, un colloquio orale (30 minuti) sui testi letti in classe. Per tutti: due memorie (min. 4 cartelle) su spettacoli indicati dal docente. Gli elaborati scritti dovranno essere spediti via mail al docente almeno una settimana prima dell'esame. Per gli studenti che mutuano Letteratura e spettacolo teatrale i testi da leggere possono essere sostituiti con testi in italiano. Il paper scritto può essere redatto in italiano. Tutto il resto è uguale.
Programma esteso Il modulo presenterà materiali che illustrano le principali esperienze del teatro di ricerca da Beckett sino a oggi e introdurrà il lavoro delle più importanti compagnie o dei più importanti autori contemporanei. Per teatro di ricerca si intenderà ogni forma di teatro che espande la definizione e le convenzioni del "dramma" o del teatro "testuale" realistico o psicologico. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0472 LETTERATURA INGLESE III ANNO A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
Codice L0142
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Ariotti Sergio Enrico
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Dal découpage classico al “montaggio proibito”
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Orale
Programma esteso Per Pudovkin e Ejzenstejn il montaggio era, nel cinema, l’atto creativo fondamentale, più della ripresa, più della recitazione stessa. Entrambi i registi russi ereditavano dall’americano Griffith una regola precisa nell’accostamento delle inquadrature, dei campi lunghi, medi, dei primi piani, dei dettagli, dei controcampi. Una regola di narrazione filmica che essi, peraltro, vollero trasformare. Ne nacque anche il cosiddetto montaggio dialettico. Per alcuni decenni della storia del cinema molti registi hanno privilegiato le formule del montaggio, cioè una grammatica consolidata, a tutto il resto. Fu la Nouvelle vague francese a contestare e ridimensionare in modo decisivo l’importanza del montaggio classico, definito nel frattempo come “invisibile”, e del montaggio dialettico. Il teorico Andrè Bazin esaltò il piano sequenza come vera antitesi del montaggio, da lui ritenuto falsificatorio. Il corso individua alcuni grandi registi, alcuni grandi film, alcune correnti, alcune teorie, proprio per raccontare questo percorso.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0142 STORIA E CRITICA DEL CINEMA A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA D'EUROPA
Codice L0689
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni
Modalità di verifica dell'apprendimento l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
Programma esteso Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA A
Codice L0032
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento 1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: programmmazione dell'attività di studionel tempo, in base ai temi trattati e ai materiali utilizzati a lezione come complemento dei libri di testo
Prerequisiti conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
Metodi didattici lezione frontale con utilizzo di materiale audio-video
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto: saggio breve, test con domande a risposta aperta e chiusa
Programma esteso Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0032 STORIA CONTEMPORANEA A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice L0625
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
Testi di riferimento E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno resi disponibili durante il corso. Bibliografia per Studenti che non potranno frequentare il corso regolarmente: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I e tomo II.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Prerequisiti È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame orale, della durata minima di circa trenta minuti, è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente. Le visite svolte durante il corso sono da considerare parte integrante del programma e sono argomento di esame.
Programma esteso Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento HISTORY OF EUROPEAN TERRITORIES
Codice LE0130
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FRANZINETTI Guido
Docenti Franzinetti Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti HISTORY OF EUROPEAN TERRITORIES, 1870-1991
Testi di riferimento The general textbook for reference throughout the course is H. James, Europe Reborn: 1914-2000 (London: Longman, 2003). The main content of the course will be conveyed, however, through the actual lectures and materials distributed electronically (articles and source materials). STUDENTS ARE ADVISED TO CONSULT THE LECTURER BEFORE ORDERING ANY BOOKS.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Understanding the basic phases of European History, 1870-1991 • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Ability to contextualise the basic issues of Contemporary European History (1870-1991) • obiettivi - espressione di giudizi: Ability to assess problems of European History • obiettivi - abilità nella comunicazione: Ability to follow lectures in English • obiettivi - capacità di studio: Ability to study English language textbooks and texts
Prerequisiti Basic knowledge of Modern European History (up to 1870)
Metodi didattici Lectures; discussions.
Modalità di verifica dell'apprendimento Oral exam
Programma esteso Overview of European History (1870-1991) • unità didattica 1: 1870 and after: General Introduction to Contemporary European History • unità didattica 2: 1870-1914: key turning-points • unità didattica 3: The Great War and its aftermath (1914-1923) • unità didattica 4: The Communist Experiment, part I (1917-1945) • unità didattica 5: Interwar Europe (1919-1938) • unità didattica 6: The Great Crash: economic, social and political consequences • unità didattica 7: Tecond World War (1939-1945) • unità didattica 8: The aftermath of War (1945-1948) • unità didattica 9: The Cold War System (1948-1955) • unità didattica 10: End of Empires: European Decolonization (1947-1962) • unità didattica 11: Consolidation of Communist Eastern Europe (1956-1968) • unità didattica 12: Western Europe in the 1960s (1958-1970) • unità didattica 13: European Consolidation (1970-1975) • unità didattica 14: Global and European Turning-Points (1991-1979). The Second Cold War (1979-1985) • unità didattica 15: The End of the Cold War (1985-1991)
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Codice L1180
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANO Maurizio
Docenti Pagano Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA QUESTIONE DELL'UNIVERSALITÀ NEL CONTESTO DEL PLURALISMO CULTURALE
Testi di riferimento D. M. ARMSTRONG, Nominalismo e realismo. Universali e realismo scientifico, in Ritorno alla metafisica, Bompiani, Milano 2012, pp. 1-619. E. CASSIRER, Filosofia delle forme simboliche, vol. I, Il linguaggio, La Nuova Italia, Firenze 1961, rist. Pgreco, Milano. F. JULLIEN, L'universale e il comune, Laterza, Roma - Bari 2010. J. HABERMAS, L'inclusione dell'altro. Studi di teoria politica, Feltrinelli, Milano 1998. J. HABERMAS, Dall'impressione sensibile all'espressione simbolica, Laterza, Roma - Bari 2009. E. LACLAU, La ragione populista, Laterza, Roma - Bari 2008.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere l’importanza dei rapporti tra le culture e conoscere la riflessione filosofica sulla questione dell'universalità • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare ad analizzare e a valutare criticamente i problemi teorici e pratici connessi al confronto tra le culture • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere valutazioni fondate e approfondite intorno al problema dei rapporti interculturali • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali del dibattito sui rapporti interculturali e sulla questione dell'universalità • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le diverse prospettive che il corso presenta relativamente alla questione dell'universalità nel contesto del pluralismo culturale
Prerequisiti Conoscenza di base della storia della filsoofia
Metodi didattici Lezioni orali e discussioni con approfondimento seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova orale, con domande aperte sui temi fondamentali del corso e sui testi inclusi nel programma d'esame
Programma esteso Nell'orizzonte del mondo contemporaneo, fortemente segnato dal fenomeno del confronto tra le culture, torna d'attualità l'interesse per la questione dell'universale e del suo rapporto con le differenze e con le dimensioni particolare e singolare dell'esperienza. Il corso presenta i fondamenti teorici dell'argomento e lo sviluppa poi lungo due direttrici diverse ma collegate: da una parte il tema della comunicazione e del confronto tra le culture, dall'altra la questione politica del rapporto tra l'istanza di universalità e di uguaglianza e la realtà della crescente diseguaglianza che affligge il mondo di oggi.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE - VERCELLI
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Insegnamento ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO
Codice L0364
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CORSARO ANDREA
Docenti Corsaro Andrea
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO
Testi di riferimento Iudica Giovanni – Zatti Paolo Linguaggio e regole del diritto privato, nuovo manuale per i corsi universitari, Cedam, Padova, 2009. Il programma è lo stesso per i frequentanti ed i non frequentanti Modulo A: Cap. 1,2,3, 19, 20, 21, 22, 23, 24 (tranne par 3.1, subfornitura e 7), 25 (tranne par. 4), 26 (solo par. 1, 3, 5 e 6). Modulo B: Cap. 4, 5, 6, 7, 11, 14, 30, 33, 43 e 47. Sono inoltre disponibili sul sito DIR collegamenti ai testi giuridici di riferimento (Costituzione, Codice Civile ed altri) che gli studenti sono invitati a consultare, a supporto dello studio della materia.
Obiettivi formativi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscenza dei principi generali del diritto privato, delle fonti, dei principi costituzionali e delle evoluzioni giurisprudenziali; - Acquisizione di corretta terminologia giuridica nell’esprimersi; - Apprendimento dell’uso dei codici in particolare il Codice Civile e capacità di orientamento e di coordinamento delle norme; - Comprensione delle problematiche giuridiche sottese alla realtà quotidiana. • obiettivi - espressione di giudizi:
Prerequisiti NESSUNO
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni L’esame consisterà in una prova orale, per la verifica dell’acquisizione del metodo di studio delle materie giuridiche e dell’apprendimento delle strutture di base del diritto privato affrontate nel programma. Gli studenti del corso di comunicazione dovranno sostenere i due moduli di esame congiuntamente. supporti alla didattica: A mezzo di esercitazioni di classe su casi pratici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Programma del modulo A – Introduzione al diritto privato. Fonti del diritto ed interpretazione della legge – Il contratto - Alcuni principali modelli contrattuali: compravendita, locazione, mediazione, agenzia merchandising, ecc. Programma del Modulo B – Soggetti: persone fisiche e persone giuridiche – Cenni sulla proprietà ed il possesso - Responsabilità civile – La concorrenza – La tutela del consumatore – Cenni di procedura civile
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0364 ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO - VERCELLI
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Insegnamento ECONOMIA POLITICA B
Codice L0188
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRERO Mario
Docenti Ferrero Mario
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti Principi, metodi e risultati fondamentali della microeconomia
Testi di riferimento G. Mankiw, L'Essenziale di Economia, 6a ed., Zanichelli 2016
Obiettivi formativi Imparare l'approccio economico ai problemi di scelta individuale e collettiva
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto a fine corso
Programma esteso Il programma copre i primi 16 capitoli del manuale di Mankiw. Gli argomenti principali sono i seguenti: L'approccio economico e i principi dell'economia. Interdipendenza e benefici dello scambio. Domanda, offerta, elasticità e determinazione dei prezzi di mercato. L'intervento pubblico nei mercati concorrenziali: controllo dei prezzi e tasse. Surplus dei consumatori e dei produttori, benessere sociale ed efficienza del mercato. Esternalità, beni pubblici e risorse collettive. Costi di produzione, offerta dell'impresa, ed equilibrio del mercato concorrenziale. Forme di mercato non concorrenziali: monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio. Le politiche anti-monopolistiche.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0188 ECONOMIA POLITICA B - VERCELLI
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0188 ECONOMIA POLITICA B - VERCELLI
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice L0109
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ANTROPOLOGIA DELLA GLOBALIZZAZIONE
Testi di riferimento 1) appunti del corso 2) P.Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Il Segnalibro, Torino 2008, cap. 1,2,1011 3) P.Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri, Roma 2005 P.Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, L'Harmattan, Torino 2000
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze in un settore specifico e recente dell'antropologia, sia a livello di campi di indagine che di modelli teorici • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e focalizzare gli specifici contributi di ognuno di essi contestualizzandoli nella storia della disciplina • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica per ampliare le conoscenze oltre il livello delle nozioni di base
Metodi didattici lezioni orali
Altre informazioni richiesta la frequenza
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Analisi del contributo dato dall'antropologia culturale all'interpretazione dei nuovi scenari e delle dinamiche culturali innescate dalla globalizzazione, con particolare riferimento al risveglio dei nazionalismi su base etnica, ai problemi e ai conflitti generati dai flussi migratori verso l'Europa alla mercificazione delle culture extraeuropee e ai flussi turistici
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A - VERCELLI
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Insegnamento ETNOLOGIA A
Codice L0045
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Obiettivo del modulo è di introdurre gli studenti alla conoscenza critica delle scienze demoetnoantropologiche. In particolare lo studente dovrà riconoscere le principali categorie etnoantropologiche e le metodologie per l’indagine sul terreno e d’archivio. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di recuperare le fonti etnoantropologiche. Capacità di elaborare questionari e di applicare le corrette metodologie per il trattamento critico delle diverse fonti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà riconoscere le principali categorie etnoantropologiche e le metodologie per l’indagine sul terreno e d’archivio.
Metodi didattici Lezioni frontali, viaggio di studio.
Altre informazioni a prova d’esame sarà orale e verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni. Saranno inoltre, valutate le attività di ricerca individuale e di gruppo condotte su terreni antropologici.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso G. L. Bravo, Italiani. Racconto etnografico, Roma, Meltemi, 2001 (esclusi i capitoli 1, 2 e 3). Un volume a scelta tra: - P. Grimaldi, Il calendario rituale contadino. Il tempo della festa fra tradizione e complessità sociale, Milano, Angeli, 1993. - D. Porporato (a cura di), Archiviare la tradizione. Beni culturali e sistemi multimediali, Torino, Omega Edizioni, 2001. - G.L. Bravo, La complessità della tradizione, Milano, Angeli, 2005.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0045 ETNOLOGIA A - VERCELLI
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Insegnamento GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
Codice L0006
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AFFERNI Raffaella
Docenti Afferni Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti GEOGRAFIE DELLE ECONOMIE GLOBALI
Testi di riferimento Alberto VANOLO, Geografia economica del sistema-mondo. Territori e reti nello scenario globale, Terza Edizione, UTET, Novara, 2010 – Capitoli 4, 5, 6, 7 e 8. Alberto VANOLO, Gli spazi economici della globalizzazione. Geografie del commercio internazionale, UTET, Novara, 2007 – Capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6. I seguenti articoli tratti dalla rivista Geotema, n.35-36 “2009 Anno Internazionale delle Fibre Naturali”, Pàtron editore, 2010: 1) Rota F.S., Il distretto di Biella. Strategie aziendali e politiche territoriali per la valorizzazione della produzione tessile-laniera, pp. 68-72 2) Santini A., L’acqua: elemento imprescindibile e vantaggio competitivo per il polo laniero di Biella e della Valsesia, pp. 78-82 3) Brunetti A., I fattori di localizzazione per lo sviluppo dell’industria tessile laniera nel Biellese, pp. 132-135 Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare gli articoli di Geotema.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di organizzare spazialmente fatti, luoghi, informazioni con particolare riferimento alle attività economiche e ai loro impatti territoriali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di comprendere in modo dettagliato l’andamento dell’economia mondiale ed europea ed il ruolo acquisito dai processi di globalizzazione in atto • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche che causano le differenze territoriali nel mondo globale • obiettivi - abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geografia economica e politica" • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; lezioni on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete – della Facoltà
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento alle prospettive ed approcci della ricerca contemporanea. Il corso affronterà i seguenti temi: l’importanza economica della questione ambientale, le determinanti della localizzazione della popolazione e delle attività produttive, le caratteristiche e lo sviluppo dell’organizzazione industriale e del commercio. Il corso cercherà inoltre di fornire una migliore comprensione dei processi di globalizzazione, multinazionalizzazione ed internazionalizzazione dell’economia, nonché degli effetti derivanti dall’integrazione economica in regioni dai forti squilibri territoriali.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0006 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELL'IMPRESA
Codice L0362
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORRE Angelo
Docenti Torre Angelo
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/12 - STORIA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE IN PROSPETTIVA GLOBALE
Testi di riferimento P. Malanima, L’economia preindustriale: mille anni, dal 9.al 18. secolo, Milano, B. Mondadori 1997.R.C.Allen, Storia Economica Globale, Bologna, Il Mulino, 2013; E.A. Wrigley, La rivoluzione industriale in Inghilterra, Bologna, Il Mulino, 1992; K.Pomeranz, La grande divergenza. La Cina, l’Europa e la nascita dell’economia mondiale moderna Bologna, Il Mulino, 2004; M. Carmagnani, Le isole del lusso: prodotti esotici, nuovi consumi e cultura economica europea, 1650-1800,Torino, Utet, 2010.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere e applicare le categorie interpretative relative alla storia della società moderna • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapere interpretare criticamente la formazione delle categorie sopra delineate • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare ed argomentare le problematiche connesse alla storia della società moderna • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità della storia società moderna • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica di tematiche relative alla storia economica e sociale
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezione orale frontale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale vertente su problemi generali di ciascuno dei libri indicati nel programma d'esame
Programma esteso Il corso intende avvicinare gli studenti alle problematiche della storia economica e sociale attraverso l’illustrazione delle dinamiche locali e globali che hanno caratterizzato la Rivoluzione Industriale. A questo scopo il corso partirà dalla lettura delle trasformazioni della società agraria europea durante l’età moderna e studierà le implicazioni della rivoluzione energetica di fine secolo XVIII. Successivamente prenderà in esame le critiche a questo modello interpretativo avanzate dagli studi sulla nascita della economia globale in età moderna e contemporanea
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LABORATORIO DI INTRODUZIONE AGLI STUDI DI GENERE E QUEER
Codice LE0071
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano. La possibilità di usare l'Inglese verrà valutata nel caso di partecipazione di studenti stranieri Erasmus e nel caso di competenze sufficienti di inglese da parte di tutti gli studenti del seminario.
Contenuti GENERE E SESSUALITÀ IN PROSPETTIVA CRITICA OGGI
Testi di riferimento * Giuseppe Burgio, Adolescenza e violenza. Il bullismo omofobico come formazione alla maschilità, Mimesis 2012 * Louis-Georges Tin, L’invenzione della cultura eterosessuale, Editore duepunti 2010 * Beatriz Preciado, Testo tossico. Sesso, droghe e biopolitiche nell'era farmacopornografica, Fandango 2015 * Restaino-Cavarero, Le filosofie femministe, Bruno Mondadori 2002 Le letture dei testi da discutere durante il laboratorio saranno indicate a inizio del corso e pubblicate sull'area DIR del modulo, a cui si fa riferimento per ogni indicazione più dettagliata.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza storica e metodologica dei concetti e delle pratiche intorno al femminismo e alle sessualità a partire dagli anni Settanta a oggi, in particolare in relazione ai temi del corpo e della performance di genere. Essere in grado di porre collegamenti tra dibattiti teorici, pratiche quotidiane, politiche intersecando vari ambiti e mettendoli in relazione con la contemporaneità. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di porre collegamenti tra dibattiti teorici, pratiche artistiche, e politiche dei corpi intersecando vari ambiti e mettendoli in relazione con la contemporaneità. • obiettivi - espressione di giudizi: Essere in grado di leggere criticamente testi e immagini mettendo in luce le presupposizioni di genere e di eterocentrismo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Essere in grado di articolare differenze di posizioni nei temi trattati sia oralmente che in relazioni scritte. • obiettivi - capacità di studio: Lettura di saggi critici e visione di contributi visivi con la guida del docente e capacità di discussione di gruppo e partecipazione attiva
Prerequisiti Conoscenza dell'inglese preferibile, ma non necessaria, nell'eventualità di leggere testi non tradotti in italiano. Il syllabus è comunque completo con i soli testi in italiano.
Metodi didattici Lezioni frontali, discussioni seminariali, visione di film
Modalità di verifica dell'apprendimento Per chi ha frequentato e partecipato attivamente ad almeno l'80% degli incontri un paper scritto su argomento di approfondimento concordato con il docente (in italiano, lunghezza 10 cartelle di 2000 battute). Al colloquio orale verrà discusso brevemente l'elaborato scritto. Per tutti gli altri (con frequenza minima del 50%), oltre al paper di cui sopra, è necessario che lo studente carichi sull'area DIR del modulo un breve scritto di commento per ogni testo discusso in classe; il colloquio orale (15 minuti) verterà in questo caso, oltre che sul paper, in modo generale sui temi del laboratorio.
Programma esteso Il laboratorio intende presentare un quadro introduttivo dei dibattiti culturali, artistici e politici legati allo sviluppo del movimento femminista e dell'attivismo GLBTQ, le loro ricadute in un ampio spettro di discipline e la loro influenza nella vita quotidiana, nei media, nell'arte.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LE0071 LABORATORIO DI INTRODUZIONE AGLI STUDI DI GENERE E QUEER - VERCELLI
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Insegnamento SCUOLA DI SCRITTURA
Codice L0130
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIORDANO MARIA LUISA
Docenti Giordano Maria Luisa
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti SCUOLA DI SCRITTURA
Testi di riferimento Riccardo Gualdo, Lucia Raffaelli, Stefano Telve, Scrivere all’università. Pianificare e realizzare testi efficaci, Roma, Carocci, 2014. - Luca Cignetti, Simone Fornara, Il piacere di scrivere. Guida all’italiano del terzo millennio, Roma, Carocci, 2014. - I materiali integrativi disponibili sul DIR.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Strumenti informatici per studi umanistici (programmi di videoscrittura e risorse online); il processo di scrittura: ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo; bibliografie e norme di citazione delle fonti; risoluzione dei più comuni dubbi linguistici; la funzione e gli usi dei segni di interpunzione; la scelta delle parole; norme di impaginazione e convenzioni grafiche; esercitazioni su varie tipologie di testi scientifici e pratici (tesine e tesi di laurea, lettere, e-mail, curriculum vitae).
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0130 SCUOLA DI SCRITTURA - VERCELLI
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Insegnamento LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT - INGLESE
Codice LE0082
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco, Ridinger Gayle Mary, Sgotto Mario
CFU 6
Ore di studio individuale 107
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT -FRANCESE
Codice LE0083
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Audeoud Laurence, Sgotto Mario
CFU 6
Ore di studio individuale 108
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento francese
Contenuti LABORATORIO DI TEATRO IN INGLESE: TILLIT FRANCAIS
Obiettivi formativi Comprensione degli elementi fondamentali dell'espressione teatrale, verbale e non verbale; apprendimento delle strutture grammaticali e della fonetica della lingua straniera scelta. Capacità di espressione corporea e verbale integrando metodologie di improvvisazione, memorizzazione e ripetizione in contesto Capacità di giudicare l'efficacia comunicativa ed espressiva della propria e altrui realizzazione teatrale e linguistica Capacità di relazionarsi con il gruppo e realizzazione di efficaci strategie comunicative finalizzata allo spettacolo finale aperto al pubblico. Abilità di lavorare in gruppo e per il gruppo; memorizzazione del testo; capacità di risoluzione creativa dei problemi, anche attraverso l'improvvisazione.
Prerequisiti Esercitazioni laboratoriali rivolte agli studenti del corso di laurea in Lingue e a tutti gli studenti di altri corsi di Laurea in possesso di competenze a livello almeno elementare della lingua scelta francese. Nessun prerequisito di esperienze teatrali. Numero massimo di partecipanti: 15.
Metodi didattici Laboratorio pratico; improvvisazione e auto-apprendimento; lavoro di gruppo con supervisione e in autonomia.
Altre informazioni Il laboratorio in lingua francese comincerà nel secondo semestre. Si ricorda che è obbligatorio partecipare al workshop preliminare che si svolgerà nel primo semestre.
Modalità di verifica dell'apprendimento Relazione scritta e prova pratica (spettacolo finale)
Programma esteso Il laboratorio prevede una parte di propedeutica teatrale (8 ore con Mario Sgotto), una parte di improvvisazioni e giochi teatrali e linguistici (con la consulenza registica di Mario Sgotto), una parte di prova per la performance finale.
Insegnamento mutuante in
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Insegnamento LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT - TEDESCO
Codice LE0085
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Pustianaz Marco, Reinhardt Michaela, Sgotto Mario
CFU 6
Ore di studio individuale 106
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Tedesco
Contenuti LABORATORIO DI TEATRO IN TEDESCO: TILLIT DEUTSCH
Testi di riferimento – Huber, Ruth (2003): Im Haus der Sprache wohnen. Wahrnehmung und Theater im Fremdsprachenunterricht. Niemeyer. Tübingen. – Sabanis, Michaela (2013) Fremdsprachenunterricht und Neurowissenschaften. Narr. Tübingen. – Nix, Christoph (2016): Theater_Macht_Politik. Zur Situation des deutschsprachigen Theaters im 21. Jahrhundert. Verlag Theater der Zeit. Berlin. – Lehmann, Hans Thies (2016) Brecht lesen. Verlag Theater der Zeit. Berlin
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione degli elementi fondamentali dell'espressione teatrale, verbale e non verbale; apprendimento delle strutture grammaticali e della fonetica della lingua straniera scelta attraverso la messa in pratica autoriflessiva. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di espressione corporea e verbale integrando metodologie di improvvisazione, memorizzazione e ripetizione in contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di giudicare l'efficacia comunicativa ed espressiva della propria e altrui realizzazione teatrale e linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di relazionarsi con il gruppo e realizzazione di efficaci strategie comunicative finalizzata allo spettacolo finale aperto al pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Abilità di lavorare in gruppo e per il gruppo; memorizzazione del testo; capacità di risoluzione creativa dei problemi, anche attraverso l'improvvisazione.
Prerequisiti Esercitazioni laboratoriali rivolte agli studenti del corso di laurea in Lingue e a tutti gli studenti di altri corsi di Laurea in possesso di competenze a livello almeno elementare della lingua scelta. Nessun prerequisito di esperienze teatrali.
Metodi didattici Laboratorio pratico; strategie di improvvisazione e auto-apprendimento; lavoro di gruppo sia sotto direzione sia autonomo.
Modalità di verifica dell'apprendimento Relazione scritta e prova pratica (spettacolo finale).
Programma esteso Il laboratorio prevede una parte di propedeutica teatrale, una parte di improvvisazioni e giochi teatrali e linguistici, una parte di prova per la performance finale.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - LE0085 LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT - TEDESCO - VERCELLI
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Insegnamento STORIA MODERNA A
Codice L0030
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Rosso Claudio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0030 STORIA MODERNA A - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I
Codice L0924
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Francese
Contenuti IL COMICO NEL TEATRO FRANCESE LA POÉSIE DU XXE SIÈCLE EN FRANCE. POUR UNE INTRODUCTION À APOLLINAIRE.
Testi di riferimento Per un’inquadratura leggere (e studiare): - M. Mastroianni, Il Seicento. La Commedia, in L. Sozzi (dir.), Storia europea delle letteratura francese, Torino, Einaudi, 2013, vol. I, pp. 339-374 (in particolare pp. 350-367). - H. Gidel, Le Vaudeville, Paris, P.U.F. (coll. «Que sais-je?»), 1986. Testi da analizzare: - Molière, Monsieur de Pourceaugnac (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio) - Molière, Le Bourgeois gentilhomme (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - E. Scribe, Bataille de dames (i testi saranno a disposizione presso l'Università) - E. Scribe, Les rubans d'Yvonne (i testi saranno a disposizione presso l'Università) - E. Scribe, Le nouveau Pourceaugnac (i testi saranno a disposizione presso l'Università) - E. Labiche, Un chapeau de paille d'Italie (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - E. Labiche, Le voyage de Monsieur Perrichon (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - E. Labiche, Le prix Martin (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - G. Feydeau, Le dindon (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - G. Feydeau, Un fil à la patte (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) - G. Feydeau, La Dame de chez Maxim (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-théâtre) * Lettura obbligatoria delle due commedie di Molière, di due commedie (a scelta) di Scribe, di due commedie (a scelta) di Labiche, di due commedie (a scelta) di Feydeau. MANUALE DI RIFERIMENTO: - P. BRUNEL et alii, Histoire de la littérature française. XIX et XX siècle, Paris, Bordas, 1986 (continue ristampe). TESTO DI CRITICA LETTERARIA: - A. CLANCER, Guillaume Apollinaire. Les incertitudes de l'identité, Paris, L'Harmattan, 2006. OPERE: - G. APOLLINAIRE, Alcools, Paris, Gallimard ("Poésie"), 2006. - G. APOLLINAIRE, Calligrammes, Paris, Gallimard ("Poésie"), 2006.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze del contesto storico-culturale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lettura degli autori e delle opere attraverso l'assimilazione di tali conoscenze • obiettivi - espressione di giudizi: Minima capacità critica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Chiarezza espositiva • obiettivi - capacità di studio: Assimilazione ed elaborazione dei contenuti proposti • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei maggiori eventi storici e letterari • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle tematiche discusse • obiettivi - espressione di giudizi: Minima capacità critica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esposizione chiara • obiettivi - capacità di studio: Rilevare le problematiche pù importanti. Elaborazione delle stesse
Prerequisiti Conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Interazioni continue Studio e inquadramento dei maggiori eventi storico-letterari del Novecento francese; prospettive critiche a partire dall'analisi dei testi
Altre informazioni Altre indicazioni, anche di carattere bibliografico, saranno date durante il corso Ulteriori informazioni saranno date durante il corso
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame sarà così strutturato: 1) una domanda concernente la storia del vaudeville e dei suoi antecedenti nella commedia di Molière 2) in qualche domanda concernente i testi da analizzare, al fine di dimostrarne l'effettiva lettura e comprensione. L'esame si svolge in francese. Si tratta di una prova orale. Le domande verteranno su: 1) inquadramento del periodo. 2) maggiori autori del Novecento francese. 3) lettura di almeno un testo. 4) traduzione e analisi testuale.
Programma esteso Sviluppo della concezione de teatro comico, insistendo in modo particolare sulla forma del Vaudeville • unità didattica 1: Presentazione del contesto storico-culturale • unità didattica 2: Molière: vita e opere • unità didattica 3: Scribe: vita e opere • unità didattica 4: Labisce: vita e opere • unità didattica 5: Feydeau: vita e opere • unità didattica 6: Lettura, traduzione e commento dei testi Inquadramento storico del periodo e introduzione all'opera e all'estetica dell'autore. • unità didattica 1: Inquadramento storico-culturale del Novecento francese • unità didattica 2: Introduzione alla poesia francese del primo Novecento • unità didattica 3: Vita e opere di Apollinaire • unità didattica 4: Analisi di Alcools e Calligrammes
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0925LETTERATURA FRANCESE I A L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE Cecchetti Dario
L0926LETTERATURA FRANCESE I B L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE Mastroianni Michele
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I
Codice L0927
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A: IL TEATRO SPAGNOLO PRIMA E DOPO LA GUERRA CIVILE: FRA IMPEGNO E AVANGUARDIA LA NARRATIVA REALISTA E NATURALISTA
Testi di riferimento Testi critici: -Francisco Ruiz Ramón, Historia del Teatro Español, Siglo XX, Madrid, Cátedra: “Valle-Inclán (1866-1936) y su teatro en libertad”, pp. 93-142; «Ramón Gómez de la Serna», pp. 155-161; «Max Aub, testigo», 245-269; «Alberti», pp. 209-224. -Cardona, Rodolfo, Zahareas, Anthony N., Visión del esperpento, Madrid, Castalia, 1982, selezione. -Silvia Monti, Sala d’attesa. Il teatro incompiuto di Max Aub, Roma, Bulzoni Editore; selezione. -Marcella Trambaioli, “El desconfiado prodigioso” y “Jácara del avaro” de Max Aub: estilización del teatro clásico y magisterio de Valle-Inclán, in Max Aub de la farsa a la tragedia Actas de las Jornadas de estudio, a cura di Silvia Monti, Verona, Edizioni Fiorini, 2004, pp. 17-33. -G. Torres Nebrera, «Introducción», Alberti, Noche de guerra... -A. Muñoz-Alonso López, «Introducción», Teatro español de vanguardia, Madrid, Clásicos Castalia, pp. 9-72. I testi, primari e critici, sono disponibili in dispensa in pdf sul DIR: B. STORIA DELLA LETTERATURA Gli studenti dovranno dimostrare conoscenza del periodo letterario corrispondente: Ottocento e Novecento -lo studio si baserà su una selezione in dispensa pdf dei seguenti testi: M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000; M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002; Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, selezione [dispensa in pdf]. Bibliografia consigliata Gómez-Ferrer Morant, Guadalupe, Vida, literatura e historia en la España de la Restauración, Madrid, Editorial Complutense, 2008. Jiménez Fraud, Alberto, Juan Valera y la generación de 1868, A Coruña, Fundación Jiménez Cossío, 2006. López, Ignacio-Javier, La novela ideológica (1875-1880): la literatura de ideas en la España de la Restauración, Madrid, Ediciones de la Torre, 2014. Siviero, Donatella, Personaggi perduti aspetti del romanzo spagnolo tra Otto e Novecento, Napoli, Tullio Pironti, 2009.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell'800 e 900, in particolare del teatro del periodo delle avanguardie, prima e dopo la guerra civile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di un testo determinato al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive analisi di testi teatrali di alcuni dei maggiori autori dell'epoca corrispondente • obiettivi - espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione di un testo al movimento e genere corrispondente • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione letteraria saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle formule stilistiche e retoriche, della struttura e caratteristiche drammaturgiche • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell’800, con particolare riguardo all’evoluzione del romanzo. Conoscenza della critica letteraria sulla nascita e lo sviluppo del realismo nella letteratura spagnola. Conoscenza delle principali teorie letterarie riguardanti il concetto di realismo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un romanzo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione di un romanzo al canone realista. Distinzione tra romanzo realista e naturalista a partire dall'analisi delle tecniche narrative. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e difendere il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo, a partire dell’analisi delle tecniche narrative. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura e del teatro europei dell'800 e 900, in particolare l'epoca delle avanguardie Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali, analisi testuale Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale, domande sulla storia della letteratura del periodo corrispondente, e analisi testuale Esame orale della durata di una ventina di minuti, in italiano. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere l'evoluzione del romanzo nella seconda metà dell'800, di saper inquadrare nella storia della letteratura i diversi autori trattati, di aver acquisito la capacità di analisi di un testo, giudizio del medesimo ed esposizione dei risultati del proprio lavoro.
Programma esteso Oltre ad un panorama della scena teatrale fra 800 e 900, si cercherà di approfondire il rapporto del teatro con la convulsa realtà storica della Spagna del ‘900, prima e dopo la guerra civile, attraverso la lettura integrale e l’inquadramento storico-letterario di 4 testi: -Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia -Ramón Gómez de la Serna, Los medios seres -Max Aub, El desconfiado prodigioso -Rafael Alberti, Noche de guerra en el paseo del Prado Il corso offrirà un panorama del romanzo spagnolo della seconda metà dell’800. Sulla base delle teorie sul concetto di realismo, si cercherà di distinguere tra i diversi movimenti letterari che percorrono la narrativa di fine 800, soffermandosi anche sull'analisi delle tecniche e della struttura narrativa di quattro campioni. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: P. A. de Alarcón, Il cappello a tre punte, Milano, TEA J. Valera, Pepita Jiménez, Milano, Fabbri J. M. de Pereda, Sotileza, Milano, Mondadori E. Pardo Bazán, Signorotti di Galizia, Torino, Utet
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0928LETTERATURA SPAGNOLA I A L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA Trambaioli Marcella
L0929LETTERATURA SPAGNOLA I B L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA Martin Moran Jose' Manuel
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA I
Codice L0935
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LETTERATURA TEDESCA DEL NOVECENTO STORIE DI PASSIONE NELLA NARRATIVA TEDESCA
Testi di riferimento Programma d'esame 1)Hugo von Hofmannsthal, Lettera di Lord Chandos, BUR 2) Gerog Trakl, Poesie, Garzanti, 15 liriche a scelta 3) Franz Kafka, La metamorfosi , Garzanti 4) Stefan Zweig, Il mondo di ieri, Mondadori. 5) Thomas Mann, Tonio Kröger, Einaudi. ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, capitoli VI e VII e VIII (maggiori informazioni saranno date durante il corso) Durante il Corso si analizzeranno – sulla base dell'edizione italiana e con l' 'assaggio' di alcune pagine dell'originale tedesco - in particolare i seguenti testi” letterari: • - Johann Wolfgang Goethe, “I dolori del giovane Werther” (1774; ed. it. Rizzoli, oppure Mondadori, oppure Feltrinelli) e Id., “Le affinità elettive” (1808; ed. it. Rizzoli); - Friedrich de La Motte-Fouqué, “Ondina” (1811; ed. it. Einaudi); - Theodor Fontane, “Effi Briest” (1896; ed. it. Garzanti, oppure Feltrinelli); - Robert Musil, “I turbamenti del giovane Törless” (1905, ed. it. Mondadori, oppure Garzanti, oppure Einaudi); - Heinrich Mann, “Professor Unrat (L'Angelo Azzurro)” (1905; ed. it. Mondadori, Milano 2015), oppure Einaudi; - Markus Werner, “Terraferma” (1996; ed. it. Einaudi, Torino 1998). • In tedesco si consigliano: - J.W. Goethe, “Die Leiden des junger Werther, mit Materialien”, Klett Verlag, Stuttgart; - Th. Fontane, “Effi Briest, mit Materialien”, Klett Verlag, Stuttgart; - R. Musil, “Die Verwirrungen des Jüngling Törless”, Rowohlt; H. Mann, “Professor Unrat, oder Das Ende eines Tyrannen,” Claassen Verlag); M. Werner, .... • Letture critiche consigliate: - • • Guido Davico Bonino (a cura di), “Il racconto dell’amore. Cento storie di passione nel romanzo moderno”, Einaudi, Torino 2006; Giorgio Manacorda, “Materialismo e masochismo. Il ‘Werther’, Foscolo e Leopardi”, Artemide, Roma 2001; Giuliano Baioni, “Il giovane Goethe”, Einaudi, Torino 1996; Giuliano Baioni, “Classicismo e rivoluzione”, Einaudi, Torino; Giulio Schiavoni, “Walter Benjamin. Il figlio della felicità”, nuova ed. Mimesis, Milano 2016, pp. 82-90; Rita Svandrlik (a cura di), “Il riso di Ondina. Immagini mitiche del femminile nella letteratura tedesca”, QuattroVenti, Urbino 1992; Autori Vari, “Melusina. Mito e leggenda di una donna serpente”, Utopia, Roma 1986; Claudia Stockinger, "Das dramatische Werk Friedrich de la Motte Fouqués. Ein Beitrag zur Geschichte des romantischen Dramas", Tübingen, Niemeyer, 2000; Elena Pulcini, “Amour-Passion e amore coniugale”, Marsilio, Venezia 1990; Tony Tanner, “L'adulterio nel romanzo. Contratto e trasgressione”, Marietti, Genova 1990; Giusi Liebmann Parrinello, “La funzione della figura femminile nei romanzi di Theodor Fontane”, La Sapienza, Roma 1985; Christian Grawe, “Führer durch Fontanes Romane. Ein Lexikon der Personen, Schauplätze und Kunstwerke”, Reclam, Stuttgart 1996; Christian Grawe und Helmuth Nuernberger (Hrg.), “Fontane-Handbuch”, Stuttgart-Kroener 2000; Paul Watzlawick, “Istruzioni per rendersi infelici”, ed. it. Feltrinelli, Milano 2013; Giorgio Abraham, “Il bene dentro”, ed. it. Frassinelli, Torino 1986; Michael Argyle, “Psicologia delle felicità”, ed. it. Cortina, Milano 1988; Francesco Cavalli-Sforza, “La scienza delle felicità: ragioni e valori”, Mondadori, Milano 1997; Mariagrazia Contini, “Figure di felicità, orizzonti di senso”, La Nuova Italia, Forenze 1993²; Salvatore Natoli, “La felicità. Saggio di teoria degli affetti”, Feltrinelli, Milano 1994.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione delle tematiche, del contesto storico, culturale ed estetico delle opere analizzate nel corso • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare le tematiche delle opere trattate e porle in relazione con il contesto storico-letterario • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere con molta attenzione le opere, di stabilire correlazioni fra di esse, di recuperare autonomamente le informazioni storiche e culturali • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenze dei caratteri fondamentali della cultura, della storia e della letteratura mitteleuropea in lingua tedesca tra la fine del Settecento e la seconda metà del XX secolo • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare ai testi presi in esame le conoscenze generali acquisite sul periodo storico e filosofico-letterario, in particolare in riferimento alla storia tedesca. • obiettivi - espressione di giudizi: Individuare le tematiche portanti e innovative nelle opere analizzate, ma anche di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esporre con chiarezza e precisione i concetti di fondo trattati durante il corso e la trama delle opere lette rimanendo fedeli ai testi. • obiettivi - capacità di studio: Leggere con attenzione le opere prese in esame, di stabilire correlazioni fra di esse, di recuperare autonomamente le informazioni storiche e culturali necessarie a chiarire il contesto in cui i vari testi si collocano.
Prerequisiti Nessuno Sono auspicabili conoscenze di base del tedesco, ai fini della comprensione di alcuni passi in originale che si prevede di presentare durante il Corso.
Metodi didattici lezioni orali Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale Esame orale
Programma esteso Lettura e anlisi di alcune delle opere più significative della letteratura tedesca del Novecento • unità didattica 1: Introduzione • unità didattica 2: La letteratura viennese a inizio Novecento • unità didattica 3: Hugo von Hofmannsthal • unità didattica 4: Hugo von Hofmannsthal • unità didattica 5: L'espressionismo • unità didattica 6: Georg Trakl • unità didattica 7: Georg Trakl • unità didattica 8: Franz Kafka • unità didattica 9: Franz Kafka • unità didattica 10: Franz Kafka • unità didattica 11: Stefan Zweig • unità didattica 12: Stefan Zweig • unità didattica 13: Thomas Mann • unità didattica 14: Thomas Mann • unità didattica 15: Thomas Mann Insieme all'inquadramento storico-culturale dei singoli autori affrontati (Goethe, La Motte- Fouqué, Fontane, Musil, Heinrich Mann e Werner), si approfondiranno alcuni loro testi narrativi, evidenziando le tecniche stilistiche in essi adottate e mettendo a fuoco in particolare i temi della passione amorosa e della ricerca di felicità, a confronto con le norme sociali e con il costume dell'epoca, confronto che sovente si risolve in termini distruttivi per i protagonisti.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0936LETTERATURA TEDESCA I A L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA Massino Guido
L0937LETTERATURA TEDESCA I B L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA Schiavoni Giulio Cesare
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Insegnamento LETTERATURE ANGLOFONE II
Codice L0943
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE, L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0942LETTERATURA NORDAMERICANA I A L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE Iuli Maria Cristina
L0941LETTERATURA INGLESE I A L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE Pomare' Detto Montin Carla
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Insegnamento LETTERATURE ANGLOFONE IV
Codice L0947
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico IULI Maria Cristina
Docenti Iuli Maria Cristina
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE, L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Inglese Inglese
Contenuti A NEW WORLD? TRANSATLANTIC AMERICA FROM COLUMBUS TO PYNCHON THE EMPIRE WRITES BACK: INTRODUCTION TO POST-COLONIAL LITERATURES
Testi di riferimento Cristoforo Colombo, "Prima Relazione del Viaggio nel Nuovo Mondo" (selezione) 1493 William Carlos Williams, "In the American Grain" (Selezione) 1925 Olaudah Equiano, or Gustavus Vassa the African "The Interesting Narrative of the Life of Olaudah Equiano, or Gustavus Vassa the African, written by himself" (1789) Jack London, "White Fang" (1906) Thomas Pynchon "MAson&Dixon" (1998) Laila Lalami "The Moor's Account" (2014) Films: Terence Malik "A New World" Alejandro González Iñárritu, "The Revenant" Brani e saggi scelti dalla lista che segue: Ashcroft, Griffiths, Tiffin, The Empire Writes Back, London-New York, Routledge. Ashcroft, Griffiths, Tiffin eds., The Postcolonial Studies Reader, London-New York, Routledge. Ashcroft, Griffiths, Tiffin eds, Post-Colonial Studies, The Key Concepts, London-New York, Routledge. Edward W. Said, Culture and Imperialism, London, Vintage. M.R. Dolce, Le letterature in inglese e il canone, Pensa, Lecce, 2004. Homi K. Bhabha ed., Nation and Narration, London-New York, Routledge. John Thieme ed., The Arnold Anthology of Post-Colonial Literatures, London, Arnold. Marin Meredith, The State of Africa – A History of Fifty Years of Independence, London, Free Press. Inoltre gli studenti dovranno leggere tre o più opere, a loro scelta, tra quelle degli autori che saranno trattati durante il corso, l’elenco dei quali verrà presentato e commentato lezione per lezione con gli studenti stessi, mentre una lista ragionata sarà distribuita in classe (vedi, qui, la voce ‘Programma generale’).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della formazione degli Stati Uniti a partire dalla colonizzazione transatlantica del continente nordamericano, a partire da una serie di narrazioni che hanno messo in scena momenti "fondativi" della nascita dell'"America" • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Analisi retorica e capacità di applicare i concetti e le conoscenze affrontate nel modulo su testi letterari in inglese • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di formulare giudizi e argomentazioni relative al materiale affrontato nel corso • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di argomentare e discutere i testi sia in forma scritta che nella discussione orale • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analizzare, comprendere, studiare, sintetizzare e valutare criticamente i testi oggetto del corso. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una visione generale dei percorsi rappresentativi delle Letterature Post-Coloniali in inglese (cenni sulle parallele letterature francofone, ispanofone e lusofone) dalle prime manifestazioni durante il periodo del dominio coloniale alla definizione di letteratura nazionale con l’indipendenza. Conseguenze socioculturali dei fenomeni storici. Elementi e problemi economico-culturali della globalizzazione. Conoscenza essenziale della teoria letteraria post-coloniale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: lo studente deve mostrare di conoscere il disegno generale dei paesi ex-coloniali e dei rapporti culturali e letterari con i paesi colonizzatori prima e dopo l’indipendenza. • obiettivi - espressione di giudizi: lo studente deve saper individuare gli elementi caratterizzanti la cultura e letteratura dei paesi postcoloniali. • obiettivi - abilità nella comunicazione: lo studente deve saper scegliere e esporre con chiarezza il quadro generale; usare il linguaggio critico generale e specifico; proporre personali percorsi di approfondimento. • obiettivi - capacità di studio: conoscenza degli strumenti di ricerca e organizzazione del lavoro.
Prerequisiti Nessuno Conoscenza della lingua inglese equivalente al livello europeo B2.
Metodi didattici Lezioni Frontali; Film da vedere individualmente e commento in classe lezioni orali.
Altre informazioni Si consiglia di leggere i romanzi (almeno Pynchon e London) prima dell'inizio del corso
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto; prova orale solo sulla traduzione di testi selezionati Scritto e orale sono separati. Per la parte scritta agli studenti sarà richiesta la produzione personale (domestica) di un paper su un argomento a loro scelta, purché tra quelli trattati durante le lezioni. Uno style-sheet, contenente dettagliate istruzioni pertinenti alla stesura del paper, sarà distribuito agli studenti durante le lezioni. Il paper dovrà pervenire al professore qualche giorno prima dell’esame per consentirne la lettura. Verrà poi commentato durante la parte orale dell’esame stesso.
Programma esteso Nascita degli Stati Uniti a partire dalla "scoperta" e colonizzazione del continente nordamericano. Il corso ambisce a mettere in evidenza l'emergere del continente nordamericano come effetto di relazioni culturali, materiali, economiche, scientifiche, di potere che hanno definito la storia transatlantica a partire dalla "scoperta" dell'America di Cristoforo Colombo Origine delle colonie e loro distribuzione geografica; classificazione di base delle colonie nei rapporti con la madrepatria. Popolazioni locali e migrazione dai paesi colonizzatori verso le colonie. Evoluzione di rapporti socio-economici-culturali. Prime produzioni letterarie. Nazione, bilinguismo, multiculturalismo, transculturalismo; fenomeni di ghettizzazione e rigetto, assimilazioni; problemi del multiculturalismo. Dal canone inglese alla formazione di un nuovo canone. Enfasi sul crescente transculturalismo e ibridismo in relazione a continui flussi migratori. Letture selezionate di accompagnamento a quanto sopra. Una lista di scrittori post-coloniali, selezionati per paese/paesi, sarà data agli studenti durante le prime lezioni. Alcune parti del programma saranno adattabili agli interessi individuali degli studenti.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0128LETTERATURA NORDAMERICANA I A L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE Iuli Maria Cristina
L1273LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE Paci Francesca Romana
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Insegnamento LINGUA INGLESE III
Codice L1208
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti WORLD ENGLISHES: NATIONAL AND INTERNATIONAL VARIETIES OF ENGLISH LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (GENERAL ENGLISH) LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (BUSINESS ENGLISH)
Testi di riferimento LINGUISTICA INGLESE B - Jenkins, Jennifer (2015) Global Englishes: A Resource Book for Students. 3rd edition. Routledge ISBN 978-0-415-63844-9. - Gramley & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (Chapters 10 to 14). Formentelli Maicol (2017) Taking Stance in English as a Lingua Franca: Managing Interpersonal Relations in Academic Lectures. Newcastle upon Tyne: Cambridge Scholars Press. (SELECTED CHAPTERS). Formentelli Maicol (2012) English Lingua Franca: Reality or fiction? Assessing the debate on the status of English as language of global communication. Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata XLI, pp. 19-48, ISSN: 0390-6809. Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (GENERAL ENGLISH) P. Gardner, NEW DIRECTIONS (2nd edition), Cambridge University Press. ISBN:9978-0-521-54172-5. G. Dowling, A STUDY OF THE ENGLISH VERB FOR ITALIANS, Supernova (Padova). ISBN:8888548246 or ISBN-13: 9788888548241 G. Ridinger, TRANSLATION TECHNIQUES, Arcipelago Editore (Milano). Essay Writing dispensa. Short story dispensa. Ulteriore materiale sarà messo a disposizione degli studenti su DIR e costituirà parte integrante del corso da portare all'esame. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (BUSINESS ENGLISH) Business Benchmark Upper Intermediate - Student's book ISBN- 978 1107 680982 Business Benchmark Upper Intermediate - Personal study book ISBN - 978 1107 686601. Language Practice for Advanced 4th Edition Student's Book and MPO with key Pack (new edition 2014) by Michael Vince ISBN - 978-0-230-46381-3 Alice Oshima, Anne Hogue, Linda Butler, WRITING ACADEMIC ENGLISH – LEVEL 4, The Longman Academic Writing Series, Longman. ISBN: 9780131523593. Report Writing dispensa. Handout e altro materiale integrativo saranno messi a disposizione degli studenti su DIR e costituiranno parte integrante del corso da portare all'esame. PER STUDENTI NON-FREQUENTANTI (fortemente consigliati i seguenti volumi): Paul Emmerson, BUSINESS VOCABULARY BUILDER - INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN-9780230716841. Paul Emmerson, BUSINESS GRAMMAR BUILDER - INTERMEDIATE TO UPPER INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN 9780230732544.
Obiettivi formativi LINGUISTICA INGLESE B Conoscenza e comprensione dei principali temi legati allo status delle varietà di inglese nel mondo e al dibattito dell'inglese come lingua franca internazionale. Capacità utilizzare una lingua complessa ed elaborata per affrontare discussioni su temi di carattere sociolinguistico e di politiche linguistiche. Capacità di analizzare le principali varietà di inglese nel mondo e il loro uso in vari ambiti comunicativi. Capacità di esprimere giudizi sul recente dibattito sulle varietà di inglese nel mondo e sull'uso dell'inglese come lingua franca internazionale. Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (GENERAL ENGLISH) In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (BUSINESS ENGLISH) In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del II anno (Lingua inglese esercitazioni II anno + Linguistica inglese A).
Metodi didattici LINGUISTICA INGLESE B Lezioni frontali, analisi di testi, materiale audio e video, materiale su DIR. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (GENERAL ENGLISH) Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (BUSINESS ENGLISH) Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Modalità di verifica dell'apprendimento LINGUISTICA INGLESE B Esame scritto L'esame scritto della durata di circa 2 ore prevede la risposta in inglese di alcune domande aperte di natura teorica sui temi affrontati in classe. Possono inoltre essere previsti brevi esercizi di analisi linguistica a partire da dati linguistici e testi. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (GENERAL ENGLISH) L’esame finale è costituito da tre parti: 1- Prova di academic English e traduzione (academic English/translation). La prova prevede una verifica della conoscenza dei termini di registro academico, giornalistico, o letterario, e dei loro sinonimi. Inoltre la prova prevede la traduzione di un testo dall'italiano all'inglese. 2- Prova di scrittura (writing). Agli studenti sarà richiesto di scrivere un saggio di tipo descrittivo, argomentativo o comparativo (essay writing), al fine di valutare la padronanza della grammatica, del lessico specifico, dell’ortografia, l’uso della punteggiatura, la coerenza e la coesione testuale, l’organizzazione logica delle idee e la chiarezza espositiva. 3- Prova orale (oral). Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione nella quale esprimono giudizi e preferenze; in particolare sarà richiesta una discussione critica su temi di attualità o letteratura a partire dai contenuti dei testi analizzati a lezione o assegnati attraverso DIR. Il voto finale è il risultato della media dei voti ottenuti nelle singole prove (in trentesimi). - Per accedere alla prova orale (oral) gli studenti devono aver superato le prove di academic English/translation e writing con una valutazione di almeno 18/30. - Le tre prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (BUSINESS ENGLISH) L’esame finale è costituito da tre parti: 1- Prova di lettura-comprensione e traduzione (reading-comprehension and translation). La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi di natura commerciale, finanziaria, legale, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese con particolare attenzione alle interazioni in ambito aziendale. La prova si completa con un esercizio di traduzione di un breve testo. 2- Prova di scrittura (writing). Agli studenti sarà richiesto di produrre un report (report writing) a partire da alcune informazioni contestuali e linee guida di carattere commerciale, al fine di valutare la capacità di comprensione delle informazioni principali e le abilità di commento critico, nonché la padronanza della grammatica, del lessico specifico, dell’ortografia e l’uso della punteggiatura. La prova prevede inoltre la capacità di leggere e comprendere grafici e di descriverne l’informazione. 3- Prova orale (oral). Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione ricreando una situazione di natura commerciale. La prova prevederà inoltre la discussione dei testi analizzati a lezione (presenti sui libri di testo o disponibili su DIR) e di tre articoli a scelta tratti da quotidiani e riviste specialistiche in inglese al fine di valutare le capacità di esprimere giudizi e preferenze a partire da testi di tipo economico e commerciale. - Il voto finale è il risultato della media dei voti ottenuti nelle singole prove (in trentesimi). - Per accedere alla prova orale (oral) gli studenti devono aver superato le prove di reading comprehension/translation e writing con una valutazione di almeno 18/30. - Le tre prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse.
Programma esteso LINGUISTICA INGLESE B A partire da una definizione preliminare del concetto di Standard English, durante il corso verrà affrontato il recente dibattito sullo status di varietà dell'inglese parlato in diverse aree del mondo (World Englishes). Si prenderanno in particolare in esame le principali varietà di inglese nei loro tratti linguistici distintivi e le varietà emergenti di inglese come lingua seconda e lingua straniera. Verrà infine discusso il ruolo dell'inglese come lingua franca della comunicazione internazionale. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (GENERAL ENGLISH) Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni. LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (BUSINESS ENGLISH) Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP009LINGUISTICA INGLESE B L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Formentelli Maicol
LP010LINGUA INGLESE B ESERCITAZIONI III ANNO L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Della Chiara Sandra, Formentelli Maicol, Stan Irina Suzana, Laczek Marcin, Ridinger Gayle Mary
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Insegnamento LINGUA INGLESE III: LINGUISTICA INGLESE B
Codice LP009
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti WORLD ENGLISHES: NATIONAL AND INTERNATIONAL VARIETIES OF ENGLISH
Testi di riferimento - Jenkins, Jennifer (2015) Global Englishes: A Resource Book for Students. 3rd edition. Routledge ISBN 978-0-415-63844-9. - Gramley & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (Chapters 10 to 14). Formentelli Maicol (2017) Taking Stance in English as a Lingua Franca: Managing Interpersonal Relations in Academic Lectures. Newcastle upon Tyne: Cambridge Scholars Press. (SELECTED CHAPTERS). Formentelli Maicol (2012) English Lingua Franca: Reality or fiction? Assessing the debate on the status of English as language of global communication. Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata XLI, pp. 19-48, ISSN: 0390-6809. Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Obiettivi formativi Conoscenza e comprensione dei principali temi legati allo status delle varietà di inglese nel mondo e al dibattito dell'inglese come lingua franca internazionale. Capacità utilizzare una lingua complessa ed elaborata per affrontare discussioni su temi di carattere sociolinguistico e di politiche linguistiche. Capacità di analizzare le principali varietà di inglese nel mondo e il loro uso in vari ambiti comunicativi. Capacità di esprimere giudizi sul recente dibattito sulle varietà di inglese nel mondo e sull'uso dell'inglese come lingua franca internazionale. Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del II anno (Lingua inglese esercitazioni II anno + Linguistica inglese A).
Metodi didattici Lezioni frontali, analisi di testi, materiale audio e video, materiale su DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto L'esame scritto della durata di circa 2 ore prevede la risposta in inglese di alcune domande aperte di natura teorica sui temi affrontati in classe. Possono inoltre essere previsti brevi esercizi di analisi linguistica a partire da dati linguistici e testi.
Programma esteso A partire da una definizione preliminare del concetto di Standard English, durante il corso verrà affrontato il recente dibattito sullo status di varietà dell'inglese parlato in diverse aree del mondo (World Englishes). Si prenderanno in particolare in esame le principali varietà di inglese nei loro tratti linguistici distintivi e le varietà emergenti di inglese come lingua seconda e lingua straniera. Verrà infine discusso il ruolo dell'inglese come lingua franca della comunicazione internazionale.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LP009 LINGUISTICA INGLESE B - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA INGLESE III: LINGUA INGLESE B ESERCITAZIONI III ANNO
Codice LP010
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Della Chiara Sandra, Formentelli Maicol, Stan Irina Suzana, Laczek Marcin, Ridinger Gayle Mary
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUA TEDESCA III
Codice L1212
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano Tedesco
Contenuti LA FRASEOLOGIA DEL TEDESCO: STUDIO E ANALISI DI DIVERSE COSTRUZIONI IDIOMATICHE CORSO DI TEDESCO, LIVELLO B2,C1
Testi di riferimento urger, Harald (2015). Phraseologie: Eine Einfuehrung am Beispiel des Deutschen. Berlin: Schmidt. Handschuhmacher, Sylvia (2014). Aspekte der Phraseologie Italienisch-Deutsch kontrastiv. Hamburg: Kovac. Komenda-Earle, Barbara (2015). Sprachhistorische Entwicklungsprozesse der Idiomatik. Baltmannsweiler: Schneider. Di Meola, Claudio (2015). Deutsch kontrastiv aus italienischer Hinsicht: Phraseologie, Temporalitaet, Pragmatik. Frankfurt/Main: Lang. testi di attualità (articoli di giornali, pagine internet) - testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sapere identificare i vari tipi di fraseologismi, individuando e commentando le loro caratteristiche sintattiche, il loro valore semantico, le loro peculiarità lessicali e grammaticali. Osservare l'uso di vari tipi di fraseologismi all'interno dei testi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo fornisce agli studenti le competenze necessarie per la valutazione dell'uso e delle frequenza delle forme fraseologiche del tedesco in vari tipi di testo. • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo fornisce agli studenti le competenze necessarie per valutare gli usi idiomatici del tedesco anche attraverso il confronto con altri idiomi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Grazie ai materiali e alle informazioni che il modulo fornisce, gli studenti verranno a conoscenza di svariati usi fraseologichi che potranno usare nella loro produzione scritta e orale. • obiettivi - capacità di studio: Il modulo fornisce allo studente i materiali utili anche per uno studio e approfondimento individuale • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di approfondire le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di articolati testi scritti e orali. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di varia natura e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. Deve, inoltre, sapere valutare le difficoltà insite nella produzione orale e scritta in lingua straniera, individuando metodologie atte a superarle. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca, sfruttando diverse sfumature stilistiche a seconda della situazione comunicativa. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Buona conoscenza del tedesco e dei concetti linguistici di base Buone conoscenze lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali Esercizi Uso di materiali scaricabili da DIR Lezioni frontali, DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto con esercizi pratici e domande aperte Scritto e orale separati. Prova scritta che consta di varie parti (esercizi di grammatica, comprensione del testo, traduzione) Prova orale con lettura e commento orale di un testo; domande orali di carattere generale
Programma esteso Il modulo si propone di fornire una definizione di fraseologismo e mira ad analizzare i vari tipi di forme idiomatiche nella lingua tedesca, attraverso l'osservazione di usi autentici. Le locuzioni idiomatiche verranno osservate principalmente dalla prospettiva sintattica, semantico-lessicale e pragmatica e da un punto di vista sia sincronico che diacronico. Si prenderanno in esame espressioni con diverso grado di idiomaticità, come ad esempio proverbi, frasi fatte, collocazioni, Funktionsverbgefuege ecc. Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP013LINGUISTICA TEDESCA B L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Ravetto Miriam
LP014LINGUA TEDESCA B ESERCITAZIONI III ANNO L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva
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Insegnamento LINGUA TEDESCA III: LINGUISTICA TEDESCA B
Codice LP013
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano
Contenuti IL LESSICO DEL TEDESCO
Testi di riferimento M. Teresa Bianco, Introduzione al lessico del tedesco. Bari, Edizioni B. A. Graphis, 2004. C. Di Meola, La linguistica tedesca. Roma, Bulzoni, 2004 U. Hass, P. Storjohann, Handbuch Wort und Wortschatz, de Gruyter 2015.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sapere identificare le diverse forme lessicali, individuando e commentando le loro caratteristiche caratteristiche, il loro valore semantico, le loro peculiarità. Osservare l'uso di varie forme lessicali all'interno dei testi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo fornisce agli studenti le competenze necessarie per la valutazione dell'uso e delle frequenza di diverse forme lessicali del tedesco in vari tipi di testo. • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo fornisce agli studenti le competenze necessarie per valutare gli usi lessicali del tedesco anche attraverso il confronto con altri idiomi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Grazie ai materiali e alle informazioni che il modulo fornisce, gli studenti potranno ampliare le loro conoscenze lessicali e migliorare di conseguenza le loro abilità comunicative. • obiettivi - capacità di studio: Il modulo fornisce allo studente i materiali utili anche per uno studio e approfondimento individuale
Prerequisiti Buona conoscenza del tedesco e dei concetti linguistici di base (B2)
Metodi didattici Lezioni frontali Esercizi Uso di materiali scaricabili da DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto con esercizi pratici e domande aperte. Tra le domande proposte sarà presente un quesito in tedesco. La capacità di identificare le diverse forme lessicali del tedesco, il loro valore semantico e i loro tratti peculiari viene verificata sulla base degli esercizi pratici e delle risposte alle domande aperte, nelle quali agli studenti verrà richiesto di commentare in modo approfondito varo fenomeni lessicali, riportando anche esempi concreti. La capacità di esprimere giudizi viene verificata attraverso le domande aperte, nelle quali allo studente verrà richiesto di commentare e descrivere singoli fenomeni e tratti lessicali, confrontandoli anche con gli usi attestati in altri idiomi (ad es. italiano). La capacità di usare in modo appropriato la terminologia scientifica appropriata verrà verificata nella formulazione delle risposte aperte da parte dello studente. La capacità di studio verrà verificata attraverso le domande a risposta aperta, nel rispondere alle quali lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di creare collegamenti tra gli argomenti proposti e di sapere usare in modo critico e approfondito la bibliografia consigliata.
Programma esteso l modulo si propone di presentare sia i concetti fondamentali del lessico e della lessicologia che le influenze del lessico sulla grammatica, sulla sintassi e sulla semantica. Si approfondiranno i tratti caratteristici del lessico tedesco, che saranno messi a confronto con gli usi attestati in altri idiomi, in modo particolare in italiano. Si tratteranno, inoltre, i rapporti semantici tra lessemi e alcuni aspetti relativi alla lessicografia e alla tipologia dei dizionari.
Insegnamento mutuante in
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Insegnamento LINGUA TEDESCA III: LINGUA TEDESCA B ESERCITAZIONI III ANNO
Codice LP014
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva
CFU 6
Ore di studio individuale 38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco
Contenuti CORSO DI TEDESCO, LIVELLO B2-C1
Testi di riferimento testi di attualità (articoli di giornali, pagine internet) - testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di approfondire le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di articolati testi scritti e orali. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di varia natura e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. Deve, inoltre, sapere valutare le difficoltà insite nella produzione orale e scritta in lingua straniera, individuando metodologie atte a superarle. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca, sfruttando diverse sfumature stilistiche a seconda della situazione comunicativa. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Buone conoscenze lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali, DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prova scritta che consta di varie parti (esercizi di grammatica, comprensione del testo, traduzione) Prova orale con lettura e commento orale di un testo; domande orali di carattere generale. La capacità di comprensione di testi scritti e orali e la capacità di usare ed applicare le regole grammaticali acquisite durante il corso viene verificata attraverso la prova scritta, che consiste nella lettura di un testo breve in lingua tedesca e nella risposta ad alcuni quesiti, e con la prova orale, nella quale gli studenti dovranno leggere un testo ed esporlo oralmente. La capacità di leggere, comprendere e produrre testi di diversi generi viene verificata sia con la prova scritta che orale. Nell'ambito di queste prove allo studente vengono proposti, di volta in volta, diversi generi testuali (giornalistico, narrativo-letterario, specialistico ecc.). La capacità di esprimere giudizi viene valutata con l'esposizione orale. Nella prova orale allo studente viene richiesto di esprimersi brevemente su aspetti della cultura tedesca e confrontarli con la propria.
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LP014 LINGUA TEDESCA B ESERCITAZIONI III ANNO - VERCELLI
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0567 LINGUA TEDESCA B ESERCITAZIONE III ANNO
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Insegnamento LINGUA FRANCESE III
Codice L1206
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese Francese
Contenuti LE FRANÇAIS CONTEMPORAIN NON CONVENTIONNEL LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI III
Testi di riferimento - Prosecuzione del manuale adottato nell'ambito del corso di Linguistica francese A: H. Walter, "Le français dans tous les sens", Paris, Laffont, 1988. - Per gli studenti non frequentanti: Laurence Audéoud, "Le lexique non conventionnel. Autour de corpus écrits", Vercelli, Edizioni Mercurio, 2011. - Dizionario di riferimento: J.-P. Colin; J.-P- Mével; C. Leclère, "Dictionnaire et de l'argot populaire", Paris, Larousse, 2010.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello C1 del Framework
Prerequisiti Superamento dell'esame integrato di Lingua francese II (raggiungimento del ivello di competenza linguistica B2 del Cadre Européen de Référence). Superamento dell'esame integrato di lingua francese II. Livello di competenza linguistica B2 del Framework
Metodi didattici Lezioni frontali, con l'utilizzo di documenti audiovisivi. Lezione frontale, con il supporto di documenti audiovisivi
Altre informazioni Nessuna La prova scritta comporta due parti autonome: 1. Traduzione 2. Riassunto/tema. Modalità della prova scritta: 1- Durata della prova: 4 ore per la traduzione; 4 ore per il riassunto/tema 2- Strutturazione della prova e modalità di valutazione: a- Riassunto: voto su 20; b- Tema: voto su 10; c- Traduzione: voto su 30. Valutazione finale espressa in trentesimi. Voto minimo per accedere alla prova orale: 18/30. II- Modalità della prova orale: 1- Durata della prova: 15 minuti circa. 2- Strutturazione della prova e modalità di valutazione : presentazione e discussione dell'attività obbligatoria svolta dallo studente (trascrizione di reportages audiovisivi scelti dallo studente, tratto generalmente da un argomento attinente alla civiltà francese, corretto dall'insegnante); Valutazione finale data in trentesimi così ottenuta: voto complessivo della prova scritta + un massimo di 3 punti conferiti per la prova orale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta + prova orale. La prova scritta verte su questioni di morfologia (test su 120 punti, voto su 30); la prova orale verte sulla lettura critica dei capitoli 2,3 e 6 del saggio di H. Walter "Le français dans tous les sens" (v. bibliografia), voto su 30. Un lavoro individuale obbligatorio verrà assegnato all'inizio del corso. Il voto finale dell'esame è costituito dalla media delle due prove. Saranno reperibili su DIR informazioni dettagliate riguardanti la modalità delle verifiche, nonché esempi di prove scritte Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso B si propone di illustrare le varie manifestazioni del francese detto “non conventionnel” mettendo a confronto i modelli imposti dalla norma e la molteplicità delle realizzazioni linguistiche nella Francia Métropolitaine, a livello morfosintattico, fonologico e soprattutto lessicale. Dopo una descrizione del fenomeno dell’abbreviazione (apocope, aferesi, sigle e acronimi) largo spazio sarà dato all’argot, in una prospettiva sia diacronica che sincronica, al francese "branché" nonché alla lingua giovanile delle banlieues (FCC, verlan et veul). Si procederà quindi all’illustrazione del discusso "franglais". Questi argomenti saranno tutti spunti per un’applicazione immediata da parte dello studente sotto forma di ricerca personale sulla base di un corpus reperito nella stampa francese odierna (Nouvel Observateur, Avantages), nonché sui testi delle canzoni di Stromaé e Soprano. Al corso teorico si affiancherà un’illustrazione dei fenomeni descritti mediante la visione di tre pellicole e l'analisi di ogni corpus: "Qu'est-ce qu'on a fait au bon Dieu" di P. de Chauveron, "Intouchables" di E. Toledo e N. Nakache, "Le Dieu du carnage" (pièce teatrale di Yasmina Reza, adattamento cinematografico di R. Polanski). Il corso prepara alle tecniche seguenti: 1. Traduzione dall'italiano al francese di testi in prosa. 2. Riassunto di articoli tratti dalla stampa o dalla saggistica francese, attinenti all'attualità e alla civiltà francese contemporanea 3. Composizione scritta, in stretto collegamento con gli argomenti affrontati nell'ambito del punto 2, con un ripasso di punti grammaticali mirati. Nota bene: Il corso di traduzione (due ore settimanali) si ramifica in due corsi indipendenti: traduzione di testi contemporanei, letterari, giornalistici, di saggistica (tenuto dalla Dott.ssa L. Vitroni) oppure traduzione commerciale (corso tenuto da un Esperto Linguistico a contratto). Il corso di compte-rendu/rédaction (due ore settimanali, tenuto da Mme Vitroni), è invece rivolto a tutti gli studenti iscritti al corso.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP007LINGUISTICA FRANCESE B L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence
LP008LINGUA FRANCESE B ESERCITAZIONI III ANNO L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
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Insegnamento LINGUA FRANCESE III: LINGUISTICA FRANCESE B
Codice LP007
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Risultati di apprendimento attesi Approfondimento della competenza linguistica (livello B2-C1) con un'attenzione particolare alla comprensione scritta e orale in particolare modo in un contesto di variazione diastratica e generazionale. Maggiore consapevolezza delle variazioni linguistiche e delle loro implicazioni sociali. Buona capacità critica nell'affrontare il tema della diversità della lingua francese.
Contenuti LE FRANÇAIS CONTEMPORAIN NON CONVENTIONNEL
Testi di riferimento - Prosecuzione del manuale adottato nell'ambito del corso di Linguistica francese A: H. Walter, "Le français dans tous les sens", Paris, Laffont, 1988. - Per gli studenti non frequentanti: Laurence Audéoud, "Le lexique non conventionnel. Autour de corpus écrits", Vercelli, Edizioni Mercurio, 2011. - Dizionario di riferimento: J.-P. Colin; J.-P- Mével; C. Leclère, "Dictionnaire et de l'argot populaire", Paris, Larousse, 2010.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire il concetto di variazione linguistica ed essere in grado di analizzarlo in varie situazioni di comunicazione. Capire i fenomeni morfosintattici e lessicali inerenti al registro informale nella lingua francese contemporanea. Riflettere sul fenomeno dei neologismi lessicali e semantici. Avere un quadro chiaro della situazione del francese colloquiale contemporaneo, nelle sue molteplici declinazioni. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuare e collocare nella giusta tipologia descrittiva, in un corpus orale o scritto, i fenomeni linguistici analizzati. Dare la definizione di questi fenomeni e proporne esempi pertinenti. • obiettivi - espressione di giudizi: Confrontare la variazione diastratica in francese e in italiano. Trarre conclusioni personali sulla lingua francese informale contemporanea. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Utilizzare in modo adeguato la terminologia acquisita per descrivere i fenomeni da analizzare. Esporre una breve sintesi dei fenomeni sociolinguistici analizzati durante il corso. • obiettivi - capacità di studio: Leggere con profitto testi teorici attinenti all'argomento trattato. Usare DIR in modo autonomo e costante. Svolgere gli esercizi di applicazione nonché la ricerca obbligatoria in vista della prova orale. Procedere in modo autonomo allo spoglio e all’analisi di un corpus scritto tratto da una rivista contemporanea, con l’aiuto degli strumenti teorici acquisiti
Prerequisiti Superamento dell'esame integrato di Lingua francese II (raggiungimento del livello di competenza linguistica B2 del Cadre Européen de Référence).
Metodi didattici Lezioni frontali, con l'utilizzo di documenti audiovisivi. Attivazione servizio DIR.
Altre informazioni Il servizio DIR fornirà programma dettagliato del corso, modalità della prova scritta e della prova orale, istruzioni per il lavoro obbligatorio, esempi di prove d'esame, schede di esercizi, correzioni, materiale didattico, registro delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta + prova orale. La prova scritta verte su questioni di morfologia (test su 120 punti, voto su 30); la prova orale verte sulla lettura critica dei capitoli 2,3 e 6 del saggio di H. Walter "Le français dans tous les sens" (v. bibliografia), voto su 30. Un lavoro individuale obbligatorio verrà assegnato all'inizio del corso. Il voto finale dell'esame è costituito dalla media delle due prove. Saranno reperibili su DIR informazioni dettagliate riguardanti la modalità delle verifiche, nonché esempi di prove scritte
Programma esteso Il corso B si propone di illustrare le varie manifestazioni del francese detto “non conventionnel” mettendo a confronto i modelli imposti dalla norma e la molteplicità delle realizzazioni linguistiche nella Francia Métropolitaine, a livello morfosintattico, fonologico e soprattutto lessicale. Dopo una descrizione del fenomeno dell’abbreviazione (apocope, aferesi, sigle e acronimi) largo spazio sarà dato all’argot, in una prospettiva sia diacronica che sincronica, al francese "branché" nonché alla lingua giovanile delle banlieues (FCC, verlan, veul). Si procederà quindi all’illustrazione del discusso "franglais". Questi argomenti saranno tutti spunti per un’applicazione immediata da parte dello studente sotto forma di ricerca personale sulla base di un corpus reperito nella stampa francese odierna (L'Obs, Avantages), nonché sui testi delle canzoni di Stromaé e Soprano. Al corso teorico si affiancherà un’illustrazione dei fenomeni descritti mediante la visione di due pellicole "Les choristes" e "Faubourg 36" di Christophe Barratier e l'analisi dello script.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LP007 LINGUISTICA FRANCESE B - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA III
Codice L1210
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP011LINGUISTICA SPAGNOLA B L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea
LP012LINGUA SPAGNOLA B ESERCITAZIONI III ANNO L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Jimenez Climent Carlos Alberto
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA III: LINGUISTICA SPAGNOLA B
Codice LP011
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo
Contenuti TRADUCCIÓN ESPAÑOL-ITALIANO
Testi di riferimento M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza (ultima edizione). M. Moliner, Diccionario de uso del español, Madrid, Gredos; Diccionario Salamanca de la lengua española, Santillana, Madrid, 1996; DRAE (on line). AAVV, Diccionario de sinónimos y antónimos, Madrid, Espasa-Calpe, 2003
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Perfezionare la conoscenza della sintassi spagnola in prospettiva contrastiva, tra spagnolo e italiano; conoscere teoria e tecnica della traduzione dallo spagnolo all'italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà della lingua spagnola, in ambito sintattico e contrastivamente rispetto alla lingua italiana; saper usare tali conoscenze in funzione di una buona traduzione interlinguistica • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare consapevolmente la propria (e altrui) attività traduttoria. Saper riflettere su caratteristiche e particolarità dei due idiomi coinvolti nel processo traduttorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di tradurre correttamente, e in buon italiano, testi spagnoli di varie tipologie, sapendone cogliere, e riprodurre, le specificità espressive e comunicative • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare i manuali, i dizionari e i materiali didattici offerti sul Dir ed esaminati in aula. Capacità di affrontare, in modo consapevole e con approccio versatile nuove testualità da tradurre
Prerequisiti Per potersi presentare all'ESAME di Linguistica spagnola B bisogna aver concluso l'ESAME integrato di Lingua spagnola II
Metodi didattici lezioni_orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto (2h). Domande aperte su temi di sintassi spagnola (da esporre sinteticamente e con precisione linguistica) e traduzione di un breve testo dallo spagnolo. Allo scopo di valutare le seguenti capacità: consapevolezza teorica del fatto (norma, eccezione) linguistico, e sua formulazione; analisi del testo composto nell'idioma straniero e sua riproposizione in lingua italiana, con particolare attenzione agli aspetti contrastivi.
Programma esteso Sintassi contrastiva spagnolo/italiano Traduttologia e pratica traduttiva su differenti testualità
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LP011 LINGUISTICA SPAGNOLA B - VERCELLI
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L1211 LINGUISTICA SPAGNOLA B - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA III: LINGUA SPAGNOLA B ESERCITAZIONI III ANNO
Codice LP012
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Jimenez Climent Carlos Alberto
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento GLOTTOLOGIA
Codice L0094
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: - conoscere i principi teorici e i metodi costitutivi della linguistica storica - conoscere la storia della disciplina - conoscere le nozioni di base della tipologia linguistica - conoscere le specificità dei vari tipi di mutamento linguistico Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo comparativo - saper ricostruire una radice indo-europea applicando le leggi fonetiche studiate - saper distinguere e descrivere tipologie diverse di mutamento Autonomia di giudizi: - formulare giudizi di valutazione su dati diacronici Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma Capacità di apprendimento: - coniugare l’apprendimento di nozioni astratte con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue antiche e moderne
Contenuti Introduzione alla Linguistica Storica
Testi di riferimento (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione); (4) Le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR fanno parte integrante del programma d'esame.
Obiettivi formativi L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della linguistica storica (che ne includa principi fondamentali, metodi e storia), al fine di analizzare e comprendere i meccanismi più importanti che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue, con particolare riferimento alla famiglia Indo-Europea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento su dati empirici relativi a fenomeni di mutamento di varia natura.
Prerequisiti E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche: (i) il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il commento di dati linguistici; (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati (a) alla applicazione del metodo comparativo e di ricostruzione; (b) all’analisi di diversi tipi di mutamento.
Altre informazioni Nell'a.a. 2017/2018 l'esame di Sociolinguistica sarà mutuato da Glottologia: gli studenti interessati a concordare un programma sono invitati a scrivere alla docente per email.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici (ad es., origini e peculiarità del metodo comparativo; principi di classificazione genealogica; rami della famiglia indo-europea; cause del mutamento linguistico); Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica (ad es., l’ordine delle parole e la distinzione in tipi sintattici); Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la capacità di applicare empiricamente il metodo comparativo; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi a sua scelta da lingue antiche o moderne. Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo comparativo e di ricostruzione. La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso Il corso introduce gli studenti alla linguistica storica, con particolare attenzione al metodo comparativo e alla ricostruzione linguistica. I dati linguistici sono tratti soprattutto ma non solo dall’ambito indoeuropeo. I principali temi trattati vertono su: classificazione genealogica e famiglie linguistiche; variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento • Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo • Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea • Unità didattica 4. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali • Unità didattica 5. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico • Unità didattica 6. Ricostruzione del sistema consonantico e vocalico dell'indoeuropeo: leggi fonetiche • Unità didattica 7. Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione • Unità didattica 8. Il mutamento sintattico: la rianalisi • Unità didattica 9. Il mutamento semantico: cause e meccanismi • Unità didattica 10. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento • Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico: conclusioni
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUISTICA GENERALE B
Codice L0093
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi • CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi della linguistica della variazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere nei segmenti di conversazione proposti i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Dovranno possedere le nozioni di base di didattica della linguistica della variazione e della lingua parlata. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere affrontare un'analisi sociolinguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica della variazione.
Contenuti La lingua come sistema di varietà linguistiche: linguaggi specialistici, registri, stili comunicativi, gerghi, mescolanze di varietà
Testi di riferimento SOBRERO, A. (a cura di)Introduzione all’italiano contemporaneo. Vol. II: la variazione e gli usi. Roma-Bari, Laterza, 2006 (capp. "La varietà del repertorio" di Gaetano Berruto; "Varietà diamesiche, diastratiche e diafasiche" di Gaetano Berruto; "Varietà regionali" di Tullio Telmon; "Lingue speciali" di Alberto A.Sobrero). SOBRERO, A; MIGLIETTA, A. Introduzione alla linguistica italiana. Roma-Bari, Laterza, 2006 (II parte, cap. 1-7). BAZZANELLA, C. Le Facce del Parlare. Un approccio pragmatico all’italiano parlato, Scandicci, La Nuova Italia, 2001 (Parte I: capp.1-3; parte seconda: capp. 5-8) - GUALDO, R.; TELVE, S. Linguaggi specialistici dell'italiano, Roma, Carocci, 2011 (capp. 1,4,5). BETTONI, C. Usare un'altra lingua, Roma, Laterza, 2006 (cap.6: Apprendimento e insegnamento).
Obiettivi formativi Fornire allo studente gli strumenti minimi dell’analisi linguistica e di sociolinguistica della variazione per la ricerca su campo. Preparare gli studenti alla didattica della lingua parlata.
Prerequisiti Per gli studenti iscritti al corso di laurea in lingue: Avere già superato l’esame di Linguistica Generale A o di Fondamenti di Linguistica.
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Sarà posta una domanda su ciascuno dei testi di riferimento indicati
Programma esteso Il programma del corso verterà sulla presentazione dei principali temi della linguistica della variazione, con attenzione particolare, ma non esclusiva, alla situazione italiana. In particolar modo ci si soffermerà sulla variazione linguistica, e sui suoi diversi assi di variazione: l'asse diamesico (analizzando il continuum tra lingua scritta e lingua parlata), l'asse diafasico (dai registri più formali a quelli più informali, prestando attenzione agli stili comunicativi,ai gerghi, alla lingua dei giovani e alle peculiarità di alcuni linguaggi specialistici come le lingue della medicina e della economia) l'asse diastratico (analizzando la covariazione tra elementi linguistici e strati sociali). Verrà prestata particolare attenzione alla presentazione delle caratteristiche della lingua parlata ed al suo insegnamento. • unità didattica 1:Le varietà del repertorio degli italiani; • unità didattica 2: Varietà diamesiche, diastratiche e diafasciche; • unità didattica 3: l'italiano popolare; • unità didattica 4: varietà regionali settentrionali; • unità didattica 5: varietà regionali toscana e mediana; • unità didattica 6: varietà regionali meridionali e sarda; • unità didattica 7: Registri e sottocodici: i linguaggi specialistici; • unità didattica 8: il linguaggio della medicina; • unità didattica 9: il linguaggio della economia; • unità didattica 10: Lingua parlata, contesto e deissi; • unità didattica 11: l'avvicendamento dei turni conversazionali; • unità didattica 12: i tempi del parlare; • unità didattica 13: meccanismi di focalizzazione nel parlato; • unità didattica 14: i segnali discorsivi; • unità didattica 15: didattica della lingua parlata.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0093 LINGUISTICA GENERALE B - VERCELLI
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Insegnamento DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE A
Codice L0095
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico REINHARDT Michaela
Docenti Reinhardt Michaela
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/02 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti TEMI E METODOLOGIE DI BASE DELLA DIDATTICA DELLE LINGUE
Testi di riferimento Per l’esame: Capra U., 2005, Tecnologie per l’apprendimento linguistico, Carocci, Roma; Larsen-Freeman D., Anderson M., 2011, Techniques and Principles in Language Teaching, 3a ed., Oxford U.P., Oxford. Soprattutto per le studentesse e gli studenti che non abbiano l’inglese nel proprio curriculum, quest'ultimo volume può essere sostituito da: Balboni P., 2012, Le sfide di Babele: insegnare le lingue nelle società complesse, 3a ed., UTET DeAgostini, Novara.
Obiettivi formativi • conoscenze e comprensione: Introduzione alle teorie sull’apprendimento linguistico e alle pratiche dell'insegnamento delle lingue moderne, viste dalla prospettiva attuale del loro insegnamento. • capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di collocare, almeno per tratti fondamentali, una attività o una tecnica di didattica delle lingue in un appropriato contesto storico-metodologico. Capacità di individuare opzioni tecniche e didattiche appropriate per determinati scopi dell’insegnamento e bisogni di apprendimento. • espressione di giudizi: Capacità di analizzare e discutere di temi relativi alla didattica delle lingue in modo informato, con adeguata competenza specifica e atteggiamento riflessivo. • abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo collaborativo e di fare della cooperazione tra pari un modello di esperienza verso la riflessività professionale. • capacità di studio: Sapere porre in relazione letture e studio teorico con riflessioni su esperienze e osservazioni dirette, in situazioni autentiche e simulate. Graduale acquisizione dello specifico linguaggio tecnico di base.
Prerequisiti Esperienza scolastica di apprendimento di almeno una lingua moderna diversa dalla propria nazionale; capacità di integrare le lezioni e il lavoro in classe con la lettura personale di testi accademici e tecnici (saggi, articoli, manuali).
Metodi didattici Lezioni frontali, anche con supporto multimediale; esercitazioni ed esperienze di carattere seminariale: la frequenza è quindi fondamentale. Chi, per lavoro o altre ragioni, non potesse frequentare con ragionevole regolarità, è invitato a prendere contatto con il docente all’inizio del corso per concordare un percorso di studio individualizzato. Supporto e informazione on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete - del Dipartimento, con diari delle lezioni e copie scaricabili dei materiali usati.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale: al/la esaminando/a sarà chiesto di descrivere e commentare uno o più metodi didattici descritti in Larsen-Freeman D.,Anderson M. 2011 (se è questo il testo scelto) oppure di delineare e discutere uno o più temi e le relative argomentazioni fondamentali da Balboni P., 2012 e successivamente (per tutti) da Capra U., 2005, sempre chiedendo di inquadrarne la discussione in rapporto con i temi trattati durante le lezioni e nel materiale di supporto. Alla fine del corso sarà stato effettuato un test facoltativo a scelta multipla limitato alla componente informativa e nozionistica delle lezioni; chi lo affronta, supera e decide di utilizzarne la valutazione non viene più sondato su tali aspetti con domande specifiche durante l'esame orale. Il risultato del test pesa, se accettato, per il 25% circa del voto finale. Chi non ha svolto o superato o accettato il test compensa con domande specifiche nell'orale. Valutazione e conseguente voto complessivo sulla base del raggiungimento degli obiettivi sopra elencati.
Programma esteso L’apprendimento/acquisizione di una lingua; lingua materna/non materna; ipotesi teoriche sull'apprendimento di una lingua non materna; accenno ai contributi della neurolinguistica; storia recente della didattica linguistica (metodi, approcci, tecniche e problemi); organizzazione dei corsi (curricolo e sillabo); introduzione al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0095 DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE A - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Codice L0556
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene, Vitroni Laurence
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUA FRANCESE B ESERCITAZIONI III ANNO
Codice L0557
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA A ESERCITAZIONE II ANNO
Codice L0561
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Jimenez Climent Carlos Alberto, Lauroba Serra Yolanda
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA B ESERCITAZIONE III ANNO
Codice L0562
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Jimenez Climent Carlos Alberto, Lauroba Serra Yolanda
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUISTICA SPAGNOLA B
Codice L1211
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo
Contenuti TRADUCCIÓN ESPAÑOL-ITALIANO
Testi di riferimento M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza (ultima edizione). M. Moliner, Diccionario de uso del español, Madrid, Gredos; Diccionario Salamanca de la lengua española, Santillana, Madrid, 1996; DRAE (on line). AAVV, Diccionario de sinónimos y antónimos, Madrid, Espasa-Calpe, 2003
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Perfezionare la conoscenza della sintassi spagnola in prospettiva contrastiva, tra spagnolo e italiano; conoscere teoria e tecnica della traduzione dallo spagnolo all'italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà della lingua spagnola, in ambito sintattico e contrastivamente rispetto alla lingua italiana; saper usare tali conoscenze in funzione di una buona traduzione interlinguistica • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare consapevolmente la propria (e altrui) attività traduttoria. Saper riflettere su caratteristiche e particolarità dei due idiomi coinvolti nel processo traduttorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di tradurre correttamente, e in buon italiano, testi spagnoli di varie tipologie, sapendone cogliere, e riprodurre, le specificità espressive e comunicative • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare i manuali, i dizionari e i materiali didattici offerti sul Dir ed esaminati in aula. Capacità di affrontare, in modo consapevole e con approccio versatile nuove testualità da tradurre
Prerequisiti Per potersi presentare all'ESAME di Linguistica spagnola B bisogna aver concluso l'ESAME integrato di Lingua spagnola II
Metodi didattici lezioni_orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto (2h). Domande aperte su temi di sintassi spagnola (da esporre sinteticamente e con precisione linguistica) e traduzione di un breve testo dallo spagnolo. Allo scopo di valutare le seguenti capacità: consapevolezza teorica del fatto (norma, eccezione) linguistico, e sua formulazione; analisi del testo composto nell'idioma straniero e sua riproposizione in lingua italiana, con particolare attenzione agli aspetti contrastivi.
Programma esteso Sintassi contrastiva spagnolo/italiano Traduttologia e pratica traduttiva su differenti testualità
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LP011 LINGUISTICA SPAGNOLA B - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Codice L0549
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Della Chiara Sandra, Formentelli Maicol, Ellard Michael, Cavallari Dario, Laczek Marcin, Ridinger Gayle Mary
CFU 6
Ore di studio individuale 38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUA INGLESE B ESERCITAZIONI III ANNO
Codice L0550
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Della Chiara Sandra, Formentelli Maicol, Stan Irina Suzana, Laczek Marcin, Ridinger Gayle Mary
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUA TEDESCA B ESERCITAZIONE III ANNO
Codice L0567
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva
CFU 6
Ore di studio individuale 38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco
Contenuti CORSO DI TEDESCO, LIVELLO B2-C1
Testi di riferimento testi di attualità (articoli di giornali, pagine internet) - testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di approfondire le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di articolati testi scritti e orali. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di varia natura e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. Deve, inoltre, sapere valutare le difficoltà insite nella produzione orale e scritta in lingua straniera, individuando metodologie atte a superarle. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca, sfruttando diverse sfumature stilistiche a seconda della situazione comunicativa. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Buone conoscenze lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali, DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prova scritta che consta di varie parti (esercizi di grammatica, comprensione del testo, traduzione) Prova orale con lettura e commento orale di un testo; domande orali di carattere generale. La capacità di comprensione di testi scritti e orali e la capacità di usare ed applicare le regole grammaticali acquisite durante il corso viene verificata attraverso la prova scritta, che consiste nella lettura di un testo breve in lingua tedesca e nella risposta ad alcuni quesiti, e con la prova orale, nella quale gli studenti dovranno leggere un testo ed esporlo oralmente. La capacità di leggere, comprendere e produrre testi di diversi generi viene verificata sia con la prova scritta che orale. Nell'ambito di queste prove allo studente vengono proposti, di volta in volta, diversi generi testuali (giornalistico, narrativo-letterario, specialistico ecc.). La capacità di esprimere giudizi viene valutata con l'esposizione orale. Nella prova orale allo studente viene richiesto di esprimersi brevemente su aspetti della cultura tedesca e confrontarli con la propria.
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LP014 LINGUA TEDESCA B ESERCITAZIONI III ANNO - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO
Codice L0566
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Ravetto Miriam, Stueckel Eva, Reinhardt Michaela
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo B
Gruppo A
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Insegnamento LINGUISTICA TEDESCA B
Codice LE0074
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano
Contenuti IL LESSICO DEL TEDESCO
Testi di riferimento M. Teresa Bianco, Introduzione al lessico del tedesco. Bari, Edizioni B. A. Graphis, 2004. C. Di Meola, La linguistica tedesca. Roma, Bulzoni, 2004 U. Hass, P. Storjohann, Handbuch Wort und Wortschatz, de Gruyter 2015.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sapere identificare le diverse forme lessicali, individuando e commentando le loro caratteristiche caratteristiche, il loro valore semantico, le loro peculiarità. Osservare l'uso di varie forme lessicali all'interno dei testi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo fornisce agli studenti le competenze necessarie per la valutazione dell'uso e delle frequenza di diverse forme lessicali del tedesco in vari tipi di testo. • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo fornisce agli studenti le competenze necessarie per valutare gli usi lessicali del tedesco anche attraverso il confronto con altri idiomi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Grazie ai materiali e alle informazioni che il modulo fornisce, gli studenti potranno ampliare le loro conoscenze lessicali e migliorare di conseguenza le loro abilità comunicative. • obiettivi - capacità di studio: Il modulo fornisce allo studente i materiali utili anche per uno studio e approfondimento individuale
Prerequisiti Buona conoscenza del tedesco e dei concetti linguistici di base (B2)
Metodi didattici Lezioni frontali Esercizi Uso di materiali scaricabili da DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto con esercizi pratici e domande aperte. Tra le domande proposte sarà presente un quesito in tedesco. La capacità di identificare le diverse forme lessicali del tedesco, il loro valore semantico e i loro tratti peculiari viene verificata sulla base degli esercizi pratici e delle risposte alle domande aperte, nelle quali agli studenti verrà richiesto di commentare in modo approfondito varo fenomeni lessicali, riportando anche esempi concreti. La capacità di esprimere giudizi viene verificata attraverso le domande aperte, nelle quali allo studente verrà richiesto di commentare e descrivere singoli fenomeni e tratti lessicali, confrontandoli anche con gli usi attestati in altri idiomi (ad es. italiano). La capacità di usare in modo appropriato la terminologia scientifica appropriata verrà verificata nella formulazione delle risposte aperte da parte dello studente. La capacità di studio verrà verificata attraverso le domande a risposta aperta, nel rispondere alle quali lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di creare collegamenti tra gli argomenti proposti e di sapere usare in modo critico e approfondito la bibliografia consigliata.
Programma esteso l modulo si propone di presentare sia i concetti fondamentali del lessico e della lessicologia che le influenze del lessico sulla grammatica, sulla sintassi e sulla semantica. Si approfondiranno i tratti caratteristici del lessico tedesco, che saranno messi a confronto con gli usi attestati in altri idiomi, in modo particolare in italiano. Si tratteranno, inoltre, i rapporti semantici tra lessemi e alcuni aspetti relativi alla lessicografia e alla tipologia dei dizionari.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LP013 LINGUISTICA TEDESCA B - VERCELLI
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Insegnamento FILOLOGIA GERMANICA
Codice L0353
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAFFAGHELLO CRISTINA
Docenti Raffaghello Cristina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/15 - FILOLOGIA GERMANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Buona preparazine linguistica e storico culturale inerente al mondo germanico e alle espressioni della loro civiltà.
Contenuti Definizione e storia della disciplina. La classificazione delle lingue germaniche e le vicende storiche di cui i Germani furono protagonisti. Il germanico ricostruito (parte linguistica). La produzione letteraria delle civiltà germaniche. Gli scriptoria medievali e gli scribi. Visita all'Archivio e Biblioteca Capitolare. Lezione di riepilogo.
Testi di riferimento Vittoria Dolcetti Corazza/Renato Gendre, Moduli di Filologia germanica. 1. Filologia germanica. Ed. Dell'Orso, 2000. Durante il corso saranno distribuiti handout a supporto dell'attività didattica svolta. Gli handout saranno anche messi a disposizione in rete.
Obiettivi formativi Fornire agli studenti una buona preparazione inerente alla storia e alle lingue delle popolazioni germaniche nonché alle espressioni delle loro civiltà dai punti di vista letterario, religioso e giuridico. Inoltre verranno acquisite le conoscenze dell'origine e della formazione delle lingue germaniche antiche e i loro sviluppi nelle lingue moderne.
Prerequisiti Nessuno.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Altre informazioni La frequenza non è obbligatoria; tuttavia si raccomanda di assistere alle lezioni relative all'origine e allo sviluppo delle lingue germaniche (il germanico ricostruito) per facilitare l'apprendimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento A seguito della parte linguistica, saranno effettuati test di apprendimento.
Programma esteso 1. Definizione e storia della disciplina (i primi studiosi che si occuparono di civiltà germaniche e i loro successori). 2. L'origine e la storia delle popolazioni germaniche. 3. La classificazione delle lingue germaniche. 4. Il passaggio da indoeuropeo a germanico e la formazione delle lingue germaniche (cambiamento d'accento; consonantismo (I e II rotazione consonantica, legge di Verner; vocalismo, vocali semplici e dittonghi, metafonia e frattura, vocali in posizione finale). 5. La morfologia il passaggio da indoeuropeo a germanico riguardo a: sostantivi, aggettivi, verbi forti e deboli, atematici e preterito-presenti. 6.Il lessico del germanico (prestiti celtici e latini; i prestiti germanici in italiano). 7.Le modalità di lavoro negli scriptoria medievali. Preparazione dei codici. 8.Visita all'Archivio e Biblioteca Capitolare: il Vercelli book e il codice di leggi longobarde. 8.Riepilogo finale.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0353 FILOLOGIA GERMANICA - VERCELLI
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Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA A
Codice L0053
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MANTOVANI DARIO
Docenti Mantovani Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. Abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. Capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Contenuti La poesia dei trovatori: temi, forme, generi, tradizione manoscritta
Testi di riferimento Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006. Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992. Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008. Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Feno-meni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25. Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003. Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188. Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM. Lucia Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza della storia della letteratura provenzale, dagli albori alla decadenza; conoscenza della grammatica storica della lingua provenzale; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni testi delle origini e di alcuni testi rappresentativi della tradizione lirica trobadorica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di leggere, tradurre, commentare, comprendere e analizzare approfonditamente i testi analizzati durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità al fine di collocarli nel panorama storico-letterario; chiarirne, inoltre, la natura linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: nell’esposizione orale, capacità di esprimersi con chiarezza e rigore, impiegando il linguaggio specifico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: utilizzo opportuno e autonomo della bibliografia di supporto, saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti Conoscenze di base fornite dalla scuola superiore. Se non si è studiato latino alle superiori, è consigliabile aver già frequentato o frequentare in contemporanea il corso di lingua latina di base.
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale; eventuali lezioni seminariali e conferenze.
Altre informazioni Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail al docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Si raccomanda, come già segnalato supra, di contattare per e-mail il docente per eventuali dubbi relativi al reperimento o all’acquisto del materiale bibliografico.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. La capacità di leggere, tradurre e commentare correttamente i testi proposti, nonché quella di offrirne un inquadramento storico-letterario, è considerata una capacità essenziale per il superamento dell’esame.
Programma esteso Il modulo, a carattere seminariale, si svolgerà nella prima parte del II semestre, il giovedì e il venerdì dalle ore 16 alle ore 18; il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo o contattando il docente all’indirizzo dario.mantovani@uniupo.it. La bibliografia di riferimento del corso sarà messa a disposizione degli studenti presso la biblioteca del Dipartimento o, ove possibile, attraverso gli strumenti di Didattica In Rete (DIR). Ulteriori indicazioni operative e altri materiali relativi al corso saranno forniti a lezione o attraverso la DIR. Per qualsiasi dubbio relativo al reperimento o all’acquisto dei materiali, nonché relativo all’organizzazione del corso, è sempre possibile contattare il docente al suo indirizzo elettronico. Il corso traccerà un profilo di storia della tradizione lirica trobadorica, dagli albori fino alla decadenza; sarà inoltre tracciato un profilo storico-linguistico dell’area occitanica, con particolare attenzione alla partizione dialettale della Francia meridionale; sarà, quindi, tracciato un profilo di grammatica storica del provenzale antico; saranno illustrate le caratteristiche formali e le modalità di versificazione della poesia dei trovatori, e sarà delineato nel dettaglio il sistema dei generi poetici che è alla base di questa tradizione lirica. Gli studenti triennalisti di Lettere e Lingue, frequentanti e non frequentanti, studieranno: Pietro G. Beltrami, La filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2016 (in particolare, i capp. dall’1 al 6 della parte III del volume, alle pp. 199-285). Luciano Formisano, La lirica romanza nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2012. Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010 (i soli capp. Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. Gli studenti della laurea magistrale, frequentanti e non frequentanti, stu-dieranno invece: A. D’Agostino, Capitoli di Filologia testuale, Milano, CUEM, 2006 (le pp. 71-267, di cui si studieranno le sole definizioni, senza la discussione analitica degli esempî). Martin de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a c. di Massimo Bonafin, Macerata, EUM, 2010 (i soli capp. Versificazione, pp. 63-78; Generi condizionati dalla versificazione, pp. 79-84; Generi condizionati dal contenuto, pp. 85-107; Poesia feudale, pp. 127-155). Maria Luisa Meneghetti, Il pubblico dei trovatori, Torino, Einaudi, 1992: il cap. 2 (Le variabili della ricezione: trasmissione, pubblico, performance nel primo secolo della poesia trobadorica), alle pp. 25-69 oppure il cap. 5 (La ricezione mediata dei testi lirici: struttura e prospettiva ideologica nelle vidas e nelle razos), alle pp. 177-208. Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Roma, Gruppo Editoriale Internazionale, 1992. N.B.: del volume di Roncaglia si richiede una lettura orientativa, utile ad offrire allo studente un supporto grammaticale per l’indagine linguistica dei testi e per la loro traduzione. A lezione, saranno lette, tradotte e commentate nel dettaglio poesie di trovatori, nonché le vidas di alcuni di questi trovatori; i testi in questione saranno pubblicati a breve sulla DIR. Gli studenti non frequentanti di qualsiasi corso di laurea, triennale o magistrale, integreranno il programma con la preparazione dei seguenti materiali [n.b.: per ciascuno dei testi trobadorici indicati, si fornisce anzitutto testo, traduzione e commento, quindi una sintetica bibliografia utile all’inquadramento storico letterario del testo; agli studenti non frequentanti sarà analogamente richiesta la capacità di leggere, tradurre e commentare i testi indicati, nonché la capacità di inquadrarli dal punto di vista storico-letterario; tutti i materiali sottoindicati saranno messi a disposizione degli studenti attraverso la DIR]: Marcabru, L’autrer jost’una sebissa (introduzione, testo, traduzione e commento in Dario Mantovani, Ans am ieu lo chant e.l ris, Milano, CUEM, 2008, pp. 41-56) [Nicolò Pasero, Pastora contro cavaliere, Marcabruno contro Guglielmo IX. Fenomeni di intertestualità in L’autrier jost’una sebissa (BdT 293.30), in «Cultura Neolatina» XLIII (1983), pp. 9-25] Bernart de Ventadorn, Can vei la lauzeta mover (testo, traduzione e commento in Bernart de Ventadorn, Canzoni, a c. di Mario Mancini, Roma, Carocci, 2003, pp. 130-133 e 158-159) [Lucia Lazzerini, L’ “allodoletta” e il suo archetipo. La rielaborazione di temi mistici nella lirica trobadorica e nello Stil novo, in Sotto il segno di Dante. Scritti in onore di Francesco Mazzoni, Firenze, Le Lettere, 1998, pp. 165-188] Arnaut Daniel, Lo ferm voler qu’el cor m’intra (testo, traduzione e commento in Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante. La sestina lirica da Arnaut Daniel a Dante Alighieri, Milano, CUEM, pp. 93-137) [Lucia Lazzerini, Arnaut Daniel e l’eccellenza formale del canto d’amore, in Ead., Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2001, pp. 114-121; e Alfonso D’Agostino, Il pensiero dominante, cit., pp. 31-60 (rispettivamente, i capp. I.3 e I.4)]
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURE COMPARATE A
Codice L0090
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINI Stefania Irene
Docenti Sini Stefania Irene
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Conoscenza dell'opera narrativa di Michail Bulgakov.
Contenuti PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE PARTE MONOGRAFICA: L'OPERA NARRATIVA DI MICHAIL BULGAKOV
Testi di riferimento Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: - MICHAIL BULGAKOV, Uova fatali, Cuore di cane, Milano, Garzanti; MICHAIL BULGAKOV, Il Maestro e Margherita, Milano, Garzanti. Film: Alex Hardcastle (regia di), Appunti di un giovane medico (serie televisiva) oppure Vladimir Bortko (regia di), Master i Margarita (serie tv) Integrazione per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BULGAKOV, Appunti di un giovane medico, Milsano, Rizzoli (o altre edizioni) oppure MICHAIL BULGAKOV, Appunti sui polsini, Milano Rizzoli (o altre edizioni). MARIETTA ČUDAKOVA, Michail Bulgakov, Cronaca di una vita, Bologna, Odoya, 2013
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: conoscenza di alcune opere narrative di Michail Bulgakov • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei particolari.
Prerequisiti Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Metodi didattici Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo desiderano possono, da soli o in gruppo, presentare alla classe un testo o un film o una parte del programma. Si farà uso della piattaforma Didattica in Rete (DIR)
Altre informazioni Si richiede aula di capienza adeguata al numero degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame consisterà di due parti: 1) Una o più domande sulla teoria e metodologia narrativa (parte istituzionale); 2) Lettura e analisi narratologica e stilistica di un passo dai testi di Bulgakov e dal film; commento e interpretazione alla luce delle questioni affrontate durante il corso nella parte monografica.
Programma esteso •unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Ordine • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Durata e frequenza. Voce. Autore, narratore, autore implicito. Lettore, narratario, lettore implicito • unità didattica 4: Modo, prospettiva. Focalizzazioni. Camera eye. Distanza narrativa. Discorso indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. • unità didattica 5: Teorie del personaggio. Cenni di teoria della ricezione. Michail Bulgakov: biografia e contesto storico. • unità didattica 6: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 7: Michail Bulgakov, Cuore di cane. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 8: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 9: Michail Bulgakov, Uova fatali. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 10: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 11: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 12: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 13: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 14: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. • unità didattica 15: Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita. Lettura, analisi, commento. Discussione e conclusione del corso.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE III ANNO A
Codice L0466
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CECCHETTI Dario
Docenti Cecchetti Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza generale della storia della letteratura francese del Sei e dell'Ottocento e un approfondimento su Flaubert.
Contenuti Flaubert e il romanzo realista. Introduzione alla lettura di "Madame Bovary".
Testi di riferimento Testi da analizzare: - G. FLAUBERT, Madame Bovary, (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques 2004: texte intégral + dossier par Fr. Kerlouégan) - G. FLAUBERT, Écrire «Madame Bovary». Lettres, pages manuscrites, extraits, Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques, 2009. Per un’inquadratura leggere (e studiare): L. AUDÉOUD, Métamorphoses du roman, Torino, Talía, 2001: i capitoli concernenti il romanzo nell’Ottocento. Per gli studenti non frequentanti si consiglia anche: P.-L. REY, «Madame Bovary» de Gustave Flaubert, Paris, Gallimard, coll. Foliothèque, 1996.
Obiettivi formativi Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari dell'Ottocento. Riflessioni sull'opera di Gustave Flaubert e sull’importanza dei suoi romanzi nel panorama letterario del XIX secolo in Francia. Analisi stilistico-retoriche e traduzione dei testi.
Prerequisiti Conoscenza della lingua francese.
Metodi didattici Lezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Altre informazioni Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consisterà 1) in una domanda concernente la storia del romanzo francese nell’Ottocento 2) in qualche domanda concernente il testo da analizzare, al fine di dimostrarne l'effettiva lettura e comprensione
Programma esteso L’analisi del romanzo flaubertiano partirà da un breve panorama della questione del realismo nella letteratura dell’Ottocento francese. Metterà quindi in evidenza la struttura e le modalità del racconto; infine, illustrerà le pricipali tematiche di Madame Bovary. Una particolare attenzione sarà rivolta al contesto storico e sociale
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE II ANNO A
Codice L0465
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Audeoud Laurence, Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Risultati di apprendimento attesi Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza generale della storia della letteratura francese del Sei e dell'Ottocento e un approfondimento su Perrault.
Contenuti Il corso mira a un inquadramento storico-letterario del Seicento francese, periodo in cui si collocano i Contes di Charles Perrault. La prospettiva che si intende perseguire è relativa al ruolo di Perrault in Francia, in particolare all’interno della querelle des Anciens et des Modernes.
Testi di riferimento D. Cecchetti – M. Mastroianni, Il Seicento, in Storia europea della letteratura francese, Torino, Eiunaudi, 2013, pp. 239-485; D. Moncond’huy, Histoire de la littérature française du XVIIe siècle, Paris, Champion, 2005; P. Brunel et Alii, Histoire de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIe siècle, Paris, Bordas, 1986; M. Simonsen, Le conte populaire, Paris, P.U.F., 1981; Ch. Perrault, Contes, édition critique de Jean-Pierre Collinet, Paris, Gallimard (folio classique), 1981.
Obiettivi formativi Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari del Seicento. Riflessioni sulla poetica di Charles Perrault e sull’importanza dei Contes nel panorama letterario del XVII secolo in Francia. Analisi stilistico-retoriche e traduzione dei testi, alla luce della tradizione classica e del dibattito sulla nozione di moderno, di cui i Contes sono espressione.
Prerequisiti Conoscenza della lingua francese.
Metodi didattici Lezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Altre informazioni Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Una domanda verterà sulle conoscenze storico-letterarie del candidato, relativamente al Seicento francese. Una domanda concernerà il ruolo di Charles Perrault all’interno dei grandi dibattiti teorici del secolo. Un’ultima domanda riguarderà il commento e la traduzione di un passo significativo di un conte preso in esame durante il corso.
Programma esteso Il programma comprende lo studio dei manuali indicati, con riferimento particolare ai capitoli e alle questioni estetico-poetiche che saranno presentati e discussi durante il corso. Saranno oggetto di riflessione approfondimenti relativi all’importanza di Charles Perrault in Francia e al suo rapporto con la tradizione popolare da un lato e con la cultura preziosa e galante dall’altro.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA III ANNO A
Codice L0476
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TRAMBAIOLI Marcella
Docenti Trambaioli Marcella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo
Contenuti Letteratura spagnola del Siglo de Oro: Lope de Vega y la Comedia Nueva
Testi di riferimento Testi primary; -Fuenteovejuna, a cura di Juan María Marín, Madrid, Cátedra -El perro del hortelano, a cura di Mauro Armiño, Madrid, Cátedra -El caballero de Olmedo, a cura di Francisco Rico, Madrid, Cátedra. Saggi critici: -Francisco Ruiz Ramón, «El teatro nacional del Siglo de Oro», in Historia del teatro español (desde sus orígenes hasta 1900), Madrid, Cátedra, pp. 127-174. -Maria Grazia Profeti, Introduzione allo studio del teatro spagnolo, Firenze, La casa Usher, 1994, pp. 73-230. -Lope de Vega, El Arte Nuevo de hacer comedias en este tiempo, Madrid, CSIC, 1971. -Jesús Cañas Murillo, «El tema de la jerarquización social y su tratamiento dramático en Fuente Ovejuna de Lope de Vega», Anuario Lope de Vega, III, 1996, pp. 25-35. -María Grazia Profeti, «Prólogo», Lope de Vega, Fuenteovejuna, in Parte XII, vol. II, Barcelona, PROLOPE, 2013, pp. 831-852. -Frida Weber de Kurlat, «El perro del hortelano, comedia palatina», NRFH, XXIV, 1975, pp. 339-363. -Milagros Torres, «Paradojas de Diana», Studia Aurea. Actas del III Congreso de la AISO, II, Teatro, a cura di I. Arellano, M.C. Pinillos, F. Serralta, M. Vitse, GRISO-LEMSO, 1996, pp. 395-404. -Pilar Nieva de la Paz, «Pilar Miró ante el teatro clásico», ALEC, 26.1, 2001, pp. 255-275. -Esther Fernández, Cristina Martínez-Carazo, «Mirar y desear: la construcción del personaje femenino en El perro del hortelano de Lope de Vega y de Pilar Miró», Bulletin of Spanish Studies, vol. LXXXIII, n. 3, 2006, pp. 315-328. -Ignacio Arellano, Historia del teatro español del siglo XVII, Madrid, Cátedra: «Dos tragedias excepcionales, Lope» (pp. 199-208). -Joaquín Casalduero, «Sentido y forma de El caballero de Olmedo», NRFH, XXIV, 1975, pp. 318-328. -Ignacio Arellano, «Estructura dramática y responsabilidad. De Nuevo sobre la interpretación de El caballero de Olmedo, de Lope de Vega. (Notas para una síntesis», in En torno al teatro del Siglo de Oro. XV Jornadas de teatro del Siglo de Oro, a cura di I. Pardo Molina e A. Serrano, Almería, Instituto de Estudios Almerienses, Diputación de Almería, 2001, pp. 95-113. -Marcella Trambaioli, «Un esempio di tragedia “a la española” di Lope de Vega: El caballero de Olmedo», in Testi, tradizioni, attraversamenti, Padova University Press. Parte istituzionale: B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, ed. E. L. Rivers, Madrid, Castalia Francisco de Quevedo, Sueños, Madrid, Cátedra. Lope de Vega, Novelas a Marcia Leonarda, Madrid, Cátedra. Un’opera a scelta.
Obiettivi formativi Conoscenza della storia del teatro spagnolo del 500-600; capacità di applicare le conoscenze e la comprensione dei testi, acquisizione di un metodo di analisi di un testo teatrale, acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di un testo determinato al codice del genere teatrale e del movimento artistico in cui si iscrive, analisi di testi di teatro; espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione di un testo al movimento e al genere corrispondente; abilità nella comunicazione: saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione letteraria, saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata; capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle tecniche teatrali, delle formule stilistiche e retoriche, della struttura e caratteristiche drammaturgiche
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura e del teatro spagnoli
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi testuale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale e un lavoro scritto
Programma esteso Lope de Vega y la Comedia Nueva Partendo dal panorama del teatro prelopista, si cercherà di definire la formula della comedia barocca attraverso l’analisi di tre pièces del suo creatore, Lope de Vega, appartenenti rispettivamente a tre sottogeneri drammatici significativi (dramma rurale, commedia palatina e tragedia ‘a la española’): -Fuenteovejuna, a cura di Juan María Marín, Madrid, Cátedra -El perro del hortelano, a cura di Mauro Armiño, Madrid, Cátedra -El caballero de Olmedo, a cura di Francisco Rico, Madrid, Cátedra
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0476 LETTERATURA SPAGNOLA III ANNO A - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A
Codice L0475
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo
Contenuti EN EL ORIGEN DE LA NOVELA MODERNA. EL MODELO DEL “QUIJOTE”
Testi di riferimento Bibliografia consigliata: Bobes Naves, Maria del Carmen, Realidad, literatura y conocimiento en la novela de Cervantes, Madrid, Arco libros, 2012. Dopico Black, Georgina (ed.), USA Cervantes. 39 cervantinos en Estados Unidos, Madrid, CSIC, 2009. Ruiz Perez, Pedro, Cervantes: los viajes y los días, Sial, 2016. Ruiz Pérez, Pedro, La distinción cervantina, Alcalá, Centro de Estudio Cervantinos, 2006.
Obiettivi formativi Conoscenze e comprensione Conoscenza della critica letteraria sul Chisciotte. Comprensione dell'innovazione narrativa introdotta dal Chisciotte, in rapporto alla tradizione. Comparazione del codice narrativo del Chisciotte con quello del romanzo moderno. Capacità di applicare le conoscenze Acquisizione di un metodo di analisi di un testo narrativo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. Espresione di giudizi Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche narrative, delle caratteristiche strutturali che lo legano al codice precedente e quelle che annunciano quello successivo. Abilità nella comunicazione Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. Capacità di studio Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche narrative. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di