Laurea in Filosofia E Comunicazione

Insegnamenti matricole

Nel corso di laurea potrai seguire questi insegnamenti a seconda del piano di studi che sceglierai. Cliccando su ciascuno, si aprirà una breve scheda descrittiva.

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Insegnamento FILOSOFIA POLITICA
Codice L0905
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALEOTTI Anna Elisabetta
Docenti Galeotti Anna Elisabetta
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA POLITICA NORMATIVA
Testi di riferimento bibliografia: 1. Dispense della docente rese disponibili sul dir. 2. N.Bobbio-M.Bovero, Società e stato nella filosofia moderna, parte prima 3. Will Kymlicka Introduzione alla filosofia politica (capitoli 1, 2, 3, 5.). 4. V.Ottonelli, a cura di, Leggere Rawls, Il Mulino (cap.1, 2) 5. Ronald Dworkin, Virtù sovrana (cap.2: Eguaglianza di risorse) 6. Robert Nozick, Anarchia, Stato e Utopia (cap.2 e cap.7) 7. M.Walzer, Sfere di giustizia, Introduzione e cap.1 8. John Rawls, Il diritto dei popoli, Comunità, (introduzione e cap.1)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di familiarizzare gli studenti con le basi della disciplina e con le argomentazioni appropriate. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Gli studenti saranno incoraggiati a ricostruire i ragionamenti e gli argomenti svolti nel corso, sia attraverso la discussione in classe, sia nelle prove in itinere e nei lavori seminariali. • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti dovrebbero arrivare a esprimere dei giudizi ponderati sugli argomenti studiati e discussi • • obiettivi - abilità nella comunicazione: Le capacità di comunicazione degli studenti saranno promosse e testate attraverso diverse prove in itinere per quanto riguarda l'esposizione scritta e nella discussione guidata del seminario • obiettivi - capacità di studio: Per poter realizzare gli obiettivi di apprendimento e di capacità espositive e giudizio critico, gli studenti dovranno studiare volta a volta durante il corso. Il seminario prevede delle letture settimanali necessarie per partecipare attivamente alla discussione.
Prerequisiti Competenze logico-linguistiche e storiche acquisite alla scuola superiore
Metodi didattici metodi didattici: Il corso si compone di due parti. La prima consiste nel modulo base, corrispondente a 6 CFU, per un totale di 36 ore in classe. La seconda in un seminario di approfondimento corrispondente a 3 CFU e 18 ore per un totale di 18 ore in classe. Corso e seminario si svolgeranno parallelamente, rispettivamente due incontri settimanali il corso (lunedì e martedì) e un incontro settimanale il seminario (mercoledì). Il seminario comincerà nella terza settimana di lezione, in modo che in classe si siano già affrontati gli argomenti oggetto delle letture. Gli studenti di altri corsi di laurea avranno così la possibilità di frequentare solamente il corso e ottenere i 6 crediti previsti.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati
Programma esteso programma generale Si intende presentare agli studenti la filosofia politica di tradizione normativa. Verranno affrontati i concetti fondamentali (politica, autorità, stato etc.) e le principali questioni della disciplina, a partire dalla risposta alla sfida anarchica e all’obbligo politico. Poi verranno presentate le principali tradizioni contemporanee di filosofia politica normativa (contrattualismo, libertarismo, comunitarismo e liberismo). • unità didattica 1: Che cos'è la politica • unità didattica 2: Le due tradizioni della filosofia politica • unità didattica 3: La filosofia politica normativa e la sfida anarchica • unità didattica 4: Modelli di giustificazione dell'obbligo politico • unità didattica 5: Scomposizione del modello del contratto sociale • unità didattica 6: Il contratto sociale di Thomas Hobbes • unità didattica 7: Il contratto sociale di John Locke • unità didattica 8: Dal Contratto sociale al contrattualismo di John Rawls • unità didattica 9: La giustizia come equità • unità didattica 10: I due principi di giustizia in Teoria della giustizia • unità didattica 11: L' eguaglianza di risorse in Ronald Dworkin • unità didattica 12: Utilitarismo • unità didattica 13: La teoria di Robert Nozick, Anarchia Stato e Utopia • unità didattica 14: La teoria pluralistica di Michael Walzer • unità didattica 15: La giustizia globale • unità didattica 16: lezione conclusiva
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0905 FILOSOFIA POLITICA
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice L0906
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BIANCHI Luca Maria
Docenti Bianchi Luca Maria
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti FILOSOFIA E FELICITÀ (PER TUTTI?): UNA LETTURA DEL "CONVIVIO" DI DANTE.
Testi di riferimento Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi in traduzione italiana: T8, T20, T21, T22, T23, T39, T47, T50, T51, T60, T63. E’ possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori ecc.). Per la seconda parte (6 CFU): 1: Dante, Convivio (indicazioni sulle edizioni e sulle sezioni esaminate verranno fornite durante il corso). 2: R. Imbach, Dante, la filosofia e i laici, Marietti, Genova-Milano 2003, pp. 5-149. 3. Un testo a scelta fra: a) B. Nardi, Dal ‘Convivio’ alla ‘Commedia’ (Sei saggi danteschi), Istituto Storico italiano per il Medioevo, Roma 1960 (rist. anast. 1992), pp. 37-150; b) E. Gilson, Dante e la filosofia, Jaca Book, Milano 1987, pp. 83-149; c) P. Falzone, Desiderio della scienza e desiderio di Dio nel Convivio di Dante (Istituto Italiano per gli studi filosofici), Napoli, Il Mulino, 2010, pp. 101-277.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente un testo classico di uno dei massimi autori della cultura medievale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della filosofia antica.
Metodi didattici Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Non sono previste prove in itinere. modalità d'esame (prova conclusiva): Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso si articola in due parti. La prima parte (3 CFU), di carattere istituzionale, offrirà un’introduzione alle vicende e agli autori più significativi del pensiero filosofico e teologico del medioevo latino, soffermandosi su Severino Boezio, Giovanni Scoto Eriugena, Anselmo d’Aosta, la 'rinascita del XII secolo', l’introduzione di Aristotele nel mondo latino, Alberto Magno, Bonaventura da Bagnoregio, Sigieri di Brabante e Boezio di Dacia, Tommaso d’Aquino, la condanna del 1277, Giovanni Duns Scoto, Guglielmo di Ockham. La seconda parte (6 CFU) presenterà il "Convivio" dantesco non come un testo divulgativo, ma come un’opera filosofica originale che offre una rilettura innovativa di alcuni dei problemi maggiormente dibattuti dai pensatori scolastici durante gli ultimi decenni del Duecento. Particolare attenzione verrà riservata alla trattazione dantesca del rapporto fra felicità e vita filosofica.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice L0904
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONAZZI MAURO
Docenti Bonazzi Mauro
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti FELICITÀ E VIRTÙ NELL'ETICA NICOMACHEA DI ARISTOTELE
Testi di riferimento Per la prima parte (3CFU): Filosofia antica, a cura di M. Bonazzi, R.L. Cardullo, G. Casertano, E. Spinelli, F. Trabattoni, Milano, Cortina. E' possibile concordare con il docente l'uso di manuali di livello universitario; non è invece consentito l'uso di manuali di Liceo. Per la seconda parte (6CFU): Aristotele, Etica nicomachea, a cura di M. Zannata, Milano, BUR. Sono ammesse anche altre traduzioni, previa conferma da parte del docente
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia antica. Maturare la capacità di leggere in modo critico il testo di uno dei più grandi filosofi dell'antichità • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero antico. Sapere applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici antichi • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese, così da poter formulare giudizi autonomi e motivati sui temi in questione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero dei più importanti filosofi antichi, ricostruendo la struttura argomentata dei loro testi • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto e orale separati
Programma esteso Il corso si articola in due parti. La prima parte (3CFU), di carattere istituzionale, offrirà un'introduzione alle vicende e agli autori più significativi del pensiero filosofico greco e romano. Nella seconda parte (6CFU) ci si concentrerà sull'Etica nicomachea di Aristotele per ricostruire la sua nozione di felicità.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
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Insegnamento STORIA MEDIEVALE C
Codice L0122
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GANDINO Germana
Docenti Gandino Germana
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DI VERCELLI NEL MEDIOEVO
Testi di riferimento Per i frequentanti: gli appunti delle lezioni. Per i non frequentanti: A. Barbero, Signorie e comunità rurali nel Vercellese fra crisi del districtus cittadino e nascita dello stato principesco: ; G. Gandino, Cultura dotta e cultura folklorica a Vercelli nel secolo X, in Ead., Contemplare l'ordine. Intellettuali e potenti dell'alto medioevo, Napoli, Liguori, 2004, pp. 115-139; G. Gandino, Orizzonti politici ed esperienze culturali dei vescovi di Vercelli tra i secoli IX e XI, in Ead., Contemplare l'ordine. Intellettuali e potenti dell'alto medioevo, Napoli, Liguori, 2004, pp. 65-81; P. Grillo, Il comune di Vercelli nel secolo XII: dalle origini alla lega lombarda: < http://rm.univr.it/biblioteca/volumi/vercelli/Grillo.pdf>
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscere la storia insediativa, istituzionale, politica e culturale di Vercelli e del Vercellese dalla tarda antichità al basso medioevo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di comprendere, sulla lunga durata, le diverse fasi che caratterizzarono il territorio. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il contesto storico; saper valutare le persistenze e le innovazioni sulla lunga durata. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con domande pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso interpretativo svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico; compiere collegamenti e interferenze sul percorso svolto anche in connessione con le proprie conoscenze. objectives: Acquiring an adeguate knowledge of the history of Vercelli and of its territory in the Middle Ages.
Prerequisiti Non sono richiesti prerequisiti
Metodi didattici lezioni orali.
Altre informazioni Il modulo prevede visite guidate all'abbazia di S. Andrea, al Museo Leone e alla Biblioteca Capitolare.
Modalità di verifica dell'apprendimento Nel corso del modulo si discuterà insieme dei contenuti proposti. Esame orale
Programma esteso Vercelli e il suo territorio in età romana; il sistema stradale; il ruolo dell’episcopato da Eusebio ai vescovi dei secoli X-XI; vicende insediative tra alto e basso medioevo; la costruzione della signoria episcopale; la dialettica tra vescovo e comune; la tradizione culturale vercellese e l’università; l’organizzazione del territorio: i borghi franchi; dal comune alla signoria; il Piemonte orientale tra Visconti e Savoia; l’abbazia di S. Andrea, il Museo Leone e i manoscritti della Biblioteca Capitolare (visita guidata).
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0122 STORIA MEDIEVALE C
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Insegnamento FILOSOFIA MORALE A
Codice L0207
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMA Iolanda
Docenti Poma Iolanda
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti IL SOGGETTO, L'ALTRO. GABRIEL MARCEL, EMMANUEL LEVINAS
Testi di riferimento bibliografia: Per la parte introduttiva sulla disciplina, il testo di Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006. Brani tratti da: Gabriel Marcel, Essere e Avere, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1999; Gabriel Marcel, Homo viator, Borla, Roma 1980; Gabriel Marcel, La dignità umana e le sue radici esistenziali, Studium, Roma 2012. Per la bibliografia di Levinas all'inizio del corso verrà proposta una raccolta di saggi tratti da testi diversi. Per gli studenti che seguono il corso da 9 crediti, il programma è integrato da: Iolanda Poma, Gabriel marcel. La soglia invisibile, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2008; E. Levinas, G. Marcel, P. Ricoeur, Il pensiero dell'altro, Edizioni Lavoro, Roma 2010. altre eventuali letture saranno indicate a inizio corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi e interagendo nella discussione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi
Prerequisiti Non sono richiesti prerequisiti
Metodi didattici Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Dopo una parte introduttiva sui nuclei tematici fondamentali della disciplina, il corso si sofferma sul pensiero di Gabriel Marcel e di Emmanuel Levinas, per ciò che riguarda la concezione relazionale del soggetto e l'esperienza dell'alterità, nella loro dimensione costitutivamente etico-pratica.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0207 FILOSOFIA MORALE A
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0207 FILOSOFIA MORALE A
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0907 FILOSOFIA MORALE A
FILOSOFIA (1777) - L0516 FILOSOFIA MORALE SPECIALISTICA
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Insegnamento STORIA GRECA
Codice L0139
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANOTTI Gabriella
Docenti Vanotti Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: - Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna - D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma Per i non frequentanti è obbligatoria anche la prepararazione del testo di G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Nell'uso del manuale lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
Prerequisiti Non è richiesto nessun prerequisito specifico
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0971 STORIA GRECA
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Insegnamento STORIA ROMANA
Codice L0736
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente; è prevista la frequenza di alcune lezioni tenute da docenti ospiti. Sarà attivato un tutorato on line.
Altre informazioni E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L1256 STORIA ROMANA
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Insegnamento STORIA MODERNA A
Codice L0030
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente tramite la frequenza del laboratorio
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. Il corso sarà basato su lezioni frontali. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secoli • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione e disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia dalle guerre di religione alla crisi dello stato rinascimentale • unità didattica 11: La civiltà olandese del 600 • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del 600 in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel 700 dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del 700 • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP041 STORIA MODERNA A
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Insegnamento METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Codice L0124
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO Claudio
Docenti Rosso Claudio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA A
Codice L0032
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento 1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella della storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che da dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali con l'ausilio di materiale audiovisivo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Inteoduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni storiografiche a confronto
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA D'EUROPA
Codice L0689
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo poliico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Polanyi K., La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca, Einaudi 2000; Romeo R., Risorgimento e capitalismo, Laterza 1998 (ed edizioni sucecssive) Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso sarà basato su lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà della storia europea dal punto di vista sociale, istituzionale, politico ed economico - con particolare attenzione ai suoi rapporti con il resto del mondo - nel periodo dall'età napoleonica e della prima rivoluzione industriale sino alla fine dell'Ottocento. Il corso sarà basato su lezioni frontali • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-243) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA
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Insegnamento ESTETICA
Codice LE0069
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MORANI Roberto
Docenti Morani Roberto
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/04 - ESTETICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA NOSTALGIA DELLA GRECIA NELL’IDEALISMO TEDESCO: SCHILLER, HÖLDERLIN, HEGEL
Testi di riferimento bibliografia: F. Schiller, Sulla poesia ingenua e sentimentale, Aesthetica, Milano 2014; F. Hölderlin, Scritti di estetica, SE, Milano 2004; G.W.F. Hegel, L’arte nell’Enciclopedia, ETS, Pisa 2009. Ulteriori riferimenti bibliografici verranno forniti a lezione.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: L’obiettivo del corso è di conoscere e di comprendere le ragioni della centralità dell’ideale di bellezza greco nell’estetica dell’idealismo tedesco, in particolare nelle concezioni filosofiche di Schiller, Hölderlin e Hegel • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare criticamente i nodi teorici centrali delle concezioni idealistiche ponendoli in dialogo con l’attuale dibattito estetico • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di comprendere testi fondamentali dell’estetica moderna e saper esprimere valutazioni autonome su di essi, attraverso l’esame e il confronto di differenti linee interpretative • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere chiaramente e di esporre correttamente gli argomenti affrontati a lezione • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad affrontare i testi classici del pensiero filosofico
Prerequisiti prerequisiti: Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Metodi didattici lezioni frontali orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso programma generale generale Il corso intende esaminare la funzione centrale che l’immagine mitica della Grecia svolge nelle concezioni estetiche di Schiller, Hölderlin, Hegel. In particolare verrà considerata la querelle tra antico e moderno che ha alimentato il dibattito filosofico tra la fine del diciottesimo secolo e l’inizio del diciannovesimo.
Insegnamento mutuante in
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Insegnamento GLOTTOLOGIA
Codice L0094
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essersi impadronito della metodologia della linguistica storico-comparativa e aver sviluppato la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie (in particolare, quella storico-comparativa), ai principi teorici che costituiscono il suo fondamento
Prerequisiti E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico (grammaticalizzazione e analogia); mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la nozione di mutamento linguistico • unità didattica 2: Classificazione genealogica vs. tipologica delle lingue. La famiglia indo-europea • unità didattica 3: Tipologia e universali • unità didattica 4: Il mutamento fonetico-fonologico: tipi di mutamento. • unità didattica 5: Il sistema consonantico e vocalico dell' indo-europeo • unità didattica 6: Il mutamento morfologico • unità didattica 7: Il mutamento sintattico • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Codice L0183
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Testi di riferimento G.Berruto, Corso elementare di linguistica generale, UTET.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire conoscenze elementari dei concetti fondamentali di linguistica e comunicazione e degli aspetti tecnici a livello fonetico, morfologico, sintattico, semantico e pragmatico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: essere in grado di compiere semplici trascrizioni ed analisi fonetiche, analisi morfologiche di parole appartenenti anche a lingue sconosciute e analisi sintattiche di semplici frasi italiane. • obiettivi - espressione di giudizi: esprimere giudizi generici sugli aspetti linguistici di semplici enunciati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esplicitare i criteri delle analisi di cui sopra • obiettivi - capacità di studio: approfondimento a livelli superiori dei concetti espressi durante il corso.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, Esercitazioni, Semplici elaborazioni in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso fornirà conoscenze di base dei livelli principali di analisi linguistica, concetti basilari, fonetica, morfologia, sintassi,semantica e pragmatica. Gli studenti dovranno acquisire anche capacità pratiche di compiere semplici analisi di piccoli campioni linguistici. • unità didattica 1: Uomo e comunicazione; che cosa è la comunicazione, i livelli di analisi linguistica • unità didattica 2: Concetti fondamentali in linguistica • unità didattica 3: La segmentazione fonetica • unità didattica 4: fonetica e fonologia • unità didattica 5: elementi soprasegmentali • unità didattica 6: la formazione delle parole; morfologia • unità didattica 7: elementi di morfologia • unità didattica 8: la sintassi: prospettiva strutturale e funzionale • unità didattica 9: il funzionalismo e la linguistica di Halliday • unità didattica 10: la linguistica strutturale: Harris e il distribuzionalismo • unità didattica 11: Le grammatiche chomskiane • unità didattica 12: semantica: il lessico e la frase • unità didattica 13: semantica lessicale • unità didattica 14: semantica frasale e pragmatica, la visione cognitiva • unità didattica 15: aspetti di pragmatica • unità didattica 16: Esercitazione: la trascrizione fonetica • unità didattica 17: Esercitazione: analisi morfologica • unità didattica 18: Esercitazione: analisi sintattica
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA DEL PENSIERO POLITICO
Codice LE0065
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SILVESTRINI Gabriella
Docenti Silvestrini Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti SOVRANITA' E COSTITUZIONE
Testi di riferimento Per i frequentanti l'esame verterà sui materiali distribuiti a lezione e inseriti sulla pagina D.I.R. del corso. Per i non frequentanti per la parte da 6 CFU il testo d'esame è: R. Gherardi, La politica e gli Stati. Problemi e figure del pensiero occidentale, Roma, Carocci, 2011. Coloro che sostengono l'esame da 9 CFU devono portare anche UNO a scelta dei tre testi seguenti: M. Fioravanti, Costituzione, Bologna il Mulino, 1999 O. de Gouges, La musa barbara. Scritti politici (1788-1793), a cura di F. Zanelli Quarantini, Milano, Medusa, 2009 M. Wollstonecraft, I diritti delle donne, a cura di F. Ruggieri, Roma, Edizioni Q., 2008
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza introduttiva alla disciplina della storia del pensiero politico, dei principali autori e delle principali correnti del pensiero politico moderno e contemporaneo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di comprensione dei differenti contesti del discorso politico, contestualizzare le fonti e ricostruire in modo critico linguaggi e tradizioni. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di analizzare criticamente i testi oggetto di studio, di collocarli nei contesti storici di riferimento e di metterne in luce la struttura argomentata. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi correttamente, sia nella formulazione di domande sia nella presentazione di argomentazioni scritte e orali. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzare criticamente gli argomenti di studio e di costruire mappe concettuali che consentano la memorizzazione e la rielaborazione delle conoscenze.
Prerequisiti Non sono richiesti prerequisiti
Metodi didattici Lezioni frontali, lettura e commento di testi, relazioni da parte degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento el corso delle lezioni saranno proposte discussioni sui temi presentati e una simulazione della prova scritta finale.
Programma esteso Il corso è suddiviso in due parti, rispettivamente da 6 CFU (36 ore di lezione) e da 3 CFU (18 ore di lezione). Nella prima parte, di carattere istituzionale, si prenderanno in considerazione alcuni autori classici del pensiero politico moderno e contemporaneo, assumendo come prospettiva di lettura il rapporto fra sovranità e costituzione, potere sovrano e legge. In particolare si prenderanno in esame le tensioni che attraversano questo rapporto, e soprattutto la tensione fra universalismo e particolarismo dei diritti. Nella seconda parte del corso verranno approfonditi alcuni testi presi in esame nella prima parte, focalizzando l'attenzione sulla questione dei diritti delle donne.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento Filosofia della scienza
Codice LE0058
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BENZI MARGHERITA
Docenti Benzi Margherita
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti OGGETTIVITÀ, PLURALISMO E RELATIVISMO NELLE SCIENZE
Testi di riferimento bibliografia: 1. Samir Okasha, Il mio primo libro di filosofia della scienza, Einaudi, Torino 2006 o successive. 2. Buzzoni M., Filosofia della scienza, La Scuola, Brescia 2008, capitolo 6: La svolta relativistica e relative letture antologiche (= estratti di Kuhn e Feyerabend nel volume in questione), capitolo 11. 3. Una lettura a scelta tra -Buzzoni M., op.cit., capitolo 7 e relative letture antologiche (= estratto di Lakatos nel volume in questione) -Buzzoni M., op.cit., capitolo 8 e relative antologiche (= estratti di Bloor e Latour) - eventuale materiale su DIR
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza generale di temi, problemi e metodi di lavoro della filosofia della scienza contemporanea; analisi di alcuni degli aspetti più rilevanti del dibattito attuale su relativismo, pluralismo e realismo scientifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di estendere le riflessioni e le conoscenze acquisite ad altre tematiche (ad es., questioni sociali ) o altri campi disciplinari. • obiettivi - espressione di giudizi: Sia il lavoro svolto in classe, sia quello individuale mirano a rafforzare la capacità di ricostruire puntualmente le argomentazioni altrui, di vagliarle criticamente e di produrre valutazioni coerenti, suffragate da buone ragioni e chiare. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere in maniera sintetica argomentazioni coerenti, pertinenti e persuasive. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di individuare la struttura argomentativa di un testo, le tesi fondamentali che esso presenta e le ragioni addotte.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni, discussione seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Il corso è suddiviso in due parti: la prima parte è un corso di base di filosofia della scienza e consiste in un’introduzione ai principali tipi di ragionamento scientifico, ai tratti fondamentali del metodo scientifico e alle tematiche classiche di teoria scientifica, confronto tra teorie, conferma e falsificazione. La seconda parte presenterà il dibattito sulla ‘svolta relativistica’ a partire dalle tesi sul “carico di teoria” dei dati sino al dibattito contemporaneo sulla disunità della scienza. Ci chiederemo in particolare se ed eventualmente come l’aspirazione della scienza all’oggettività possa convivere con una pluralità di valori e di prospettive, e se ammettere il pluralismo nella scienza equivalga necessariamente ad assumere una posizione di relativismo epistemico.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - LE0058 Filosofia della scienza
FILOSOFIA (1777) - L0872 FILOSOFIA DELLA SCIENZA SPECIALISTICA
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0058 Filosofia della scienza
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice L0625
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Testi di riferimento STUDENTI FREQUENTANTI Parte I. MANUALE di STORIA DELL'ARTE MODERNA: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. 2, tomo I. Parte II. SAGGI, SCHEDE, FONTI, DOCUMENTI. Indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio verranno resi disponibili nel corso delle lezioni. Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edizioni): volume 2, tomo I, volume 2, tomo II.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna
Prerequisiti E' utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@unipmn.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
Codice L0142
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARIOTTI SERGIO ENRICO
Docenti Ariotti Sergio Enrico
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CINEMA E MASSE. BENJAMIN E IL CINEMA DEGLI ANNI '30.
Programma esteso La tesi di fondo di fondo di Benjamin nella sua nota opera L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica è che la grande popolarità della fotografia e del cinema sia da giudicare positivamente. Due arti che smarrendo, in quanto riproducibili, la sacralità elitaria della pittura e del teatro guadagnano in efficacia educativa. Negli anni trenta del novecento questa prerogativa diventa un’arma a doppio taglio. Anche al servizio delle dittature.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0142 STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0142 STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA I
Codice L0744
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TESIO Giovanni
Docenti Tesio Giovanni
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CUORE, CORPO, TESTA: UN PROGRAMMA LETTERARIO PER FARE GLI ITALIANI (E ANCHE TUTTI GLI ALTRI). I. CUORE DI EDMONDO DE AMICIS
Testi di riferimento E. De Amicis, Cuore, Mondadori 2011 P. Boero, G. Genovesi, Cuore. De Amicis tra critica e utopia, Angeli ed., Milano 2009
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire nozioni fondamentali sui testi in esame e strumenti critici comparativi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: applicare metodi di analisi del testo nel confronto • obiettivi - espressione di giudizi: essere in grado di utilizzare autonomamente e critticamente le metodologie apprese • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre in modo chiaro e argomentato le nozioni e i percorsi operativi appresi • obiettivi - capacità di studio: sviluppare capacità di studio ben organizzato e di riflessione su ciò che si è imparato
Prerequisiti Conoscenza della Letteratura italiana a livello scolastico superiore
Metodi didattici Lezioni frontali e lezioni seminariali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Si prenderà in esame l'opera di De Amicis, Cuore, come testo postunitario, creato in funzione di un progetto didattico e culturale destinato ai nuovi cittadini dell'Italia unita e votato a un successo clamoroso fino alla metà del Novecento e oltre. Si verificheranno le caratteristiche di un'identità italiana reale e/o auspicata, per confrontarle con quelle emergenti in altre opere dello scrittore e se ne proporrà un bilancio letterario e critico
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA II
Codice L0909
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZACCARIA Giuseppe
Docenti Zaccaria Giuseppe
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano titolo:
Contenuti MANZONI E IL PROBLEMA DEL ROMANZO
Testi di riferimento A, Manzoni Promessi sposi. Dal "Fermo e lucia" paginre disponibili in fotocopia. Le pagine critiche e metodologiche e relative all'argomento verranno indicate all'inzio del corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione dei testi degli autori presentati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper impostare un problema critico tenendo presente movimenti e correnti letterarie • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare i testi in base ai diversi livelli della costituzione dell'opera • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere e comunicare i problemi metodologici collegati ai testi. • obiettivi - capacità di studio: Sapersi confrontare con un gruppo di lavoro partendo dal testo letterario
Prerequisiti onoscenza della storia letteraria fornita nelle scuole superiori
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso L' origine e i modelli del romanzo europeo. Il romanticismo Manzoni e il romanzo storico, dal "Fermo e Lucia" ai "Promessi Sposi"
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA FRANCESE
Codice L0173
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise
CFU 6
Ore di studio individuale 74
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI I
Testi di riferimento Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Testo di riferimento da utilizzare per tutta la durata del triennio.
Obiettivi formativi - Lingua francese Esercitazioni 1 anno: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze del corso universitario. - Mutuazione Lingua francese non specialisti: • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l'occupazione, lo sport). • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di utilizzare gli strumenti morfologici e sintattici di base, adeguati al livello A2. Comprendere frasi ed espressioni relative ad ambiti di immediata rilevanza. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e giudicare i dati grammaticali, comunicativi e pragmatici necessari alla comunicazione interlinguistica nell'ambito del livello A2. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Saper descrivere in termini semplici aspetti della propria vita, dell’ambiente circostante; saper esprimere bisogni immediati. • obiettivi - capacità di studio: Usare in modo adeguato il manuale nonché i vari supporti didattici forniti. Essere in grado di studiare in modo regolare e costante.
Prerequisiti - Lingua francese esercitazioni 1 anno: Livello A1 Framework (utilizzatore elementare). - Lingua francese non specialisti: nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali con l'aiuto di supporto audiovisivo
Altre informazioni Il servizio DIR fornirà programma dettagliato, istruzioni per il lavoro obbligatorio, esempi di prove scritte d'esame, schede di esercizi.
Modalità di verifica dell'apprendimento - Lingua francese esercitazioni 1 anno: prova orale e prova scritta separate. Prima prova scritta: test di grammatica (/30). Bisogna superare la prova di grammatica con un voto minimo di 18/30 per accedere alla seconda prova scritta (dettato / 10; comprensione-espressione / 20). Il voto della prova scritta corrisponde alla media della prima e della seconda prova. E' necessario ottenere una media di 18/30 per presentarsi alla prova orale. La prova orale consiste nella presentazione del lavoro obbligatorio monitorato durante l'anno accademico. I punti supplementari conferiti possono essere al massimo 3. - Lingua francese non specialisti: prova scritta.
Programma esteso - Lingua francese esercitazioni 1 anno : Grammatica dal livello A1 al livello B1. Introduzione all'API (Alphabet Phonétique International), trascrizione fonetica, lavoro sulla pronuncia, ortografia, preparazione alla prova del dettato. Espressione / comprensione scritta e orale. Un dossier di civiltà (Les régions de France) costituisce una ricerca obbligatoria a carico di ogni singolo studente in vista della prova orale. - Lingua francese non specialisti: Attività mirate al raggiungimento del livello A2 del Framework: Introduzione alla fonologia della lingua francese, studio delle strutture morfosintattiche nonché del lessico di base, avviamento alla comprensione di testi scritti semplici, avviamento all'espressione scritta (lettere, brevi resoconti, dialoghi, presentazioni).
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0560 LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
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Insegnamento LINGUA INGLESE
Codice L0176
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol, Prudente Teresa
CFU 6
Ore di studio individuale 86
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI I ANNO (CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
Testi di riferimento P. Kerr and C. Jones, STRAIGHTFORWARD INTERMEDIATE B1+, Macmillan, Student’s book (2nd edition), ISBN 978-0-230-42447-0, and workbook with answer key (second edition), ISBN 978-0-230-42326-8. Michael Vince, Simon Clarke, MACMILLAN ENGLISH GRAMMAR IN CONTEXT. INTERMEDIATE - Student's book with keys + CD-ROM, Macmillan. ISBN-978-1-4050-7143-7. (facoltativo per esercizi di grammatica aggiuntivi) Michael Vince, Grazia Cerulli NEW INSIDE GRAMMAR A1-B2, Macmillan. ISBN 9780230717473.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
Prerequisiti Ingresso al livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo – Oxford English Testing
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati
Programma esteso Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0552 LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI
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Insegnamento LINGUA TEDESCA
Codice L0174
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di studio individuale 78
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Tedesco - Italiano
Contenuti CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B1
Testi di riferimento Funk / Kuhn, Studio 21 (A1). Das Deutschbuch, Berlin, Cornelsen. Bruno/Franch, Deutsche Grammatik, 2° ed., Torino, Il Capitello testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: ll corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito e potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre brevi testi scritti e orali e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere in lingua tedesca brevi messaggi. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Prima dell'inizio delle lezioni è previsto un test di orientamento che permetterà di valutare il livello iniziale di conoscenza della lingua. Il primo anno prevede due corsi paralleli per gli studenti principianti e per quelli che presentano conoscenze di base.
Metodi didattici Lezioni frontali, esercizi
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA
Codice L0179
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia
CFU 6
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Spagnolo/Italiano
Contenuti LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
Testi di riferimento M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Esercitazioni, esercizi pratici, studio individuale. Materiali on-line attraverso il servizio DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento controllo dell'apprendimento (in itinere): Verifiche in classe e a casa sui singoli argomenti/temi trattati. Controlli grammaticali con esercizi. Eventuale autoapprendimento presso il Centro Linguistico. modalità d'esame (prova conclusiva): Scritto e orale separati
Programma esteso Grammatica spagnola, esercitazioni pratiche Contenuti grammaticali: fonetica, regole di accentazione e divisione sillabica; articoli determinativi ed indeterminativi; formazione del plurale di sostantivi e aggettivi; uso di ser, estar, haber e tener; aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali; la comparazione; tutti i tempi dell’indicativo dei verbi regolari e irregolari; uso delle più frequenti preposizioni; forme d’obbligo personali e impersonali; morfologia del gerundio; perifrasi con l’infinito e il gerundio; participi passati regolari e irregolari; imperativo affermativo dei verbi regolari e irregolari
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0565 LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI
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Insegnamento LABORATORIO DI FILOSOFIA MODERNA
Codice LE0066
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MORI Gianluca
Docenti Mori Gianluca
CFU 3
Ore di studio individuale 60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Laboratorio di filosofia moderna
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Insegnamento LABORATORIO DI FILOSOFIA MEDIEVALE
Codice LE0080
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BIANCHI Luca Maria
Docenti Bianchi Luca Maria
CFU 3
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LETTURA DEL "DE AETERNITATE MUNDI" DI TOMMASO D'AQUINO.
Prerequisiti Nessuno
Programma esteso programma generale Il laboratorio offrirà una lettura approfondita della trattato sull’eternità del mondo di Tommaso d’Aquino.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA (1777) - LE0080 LABORATORIO DI FILOSOFIA MEDIEVALE
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Insegnamento LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT
Codice L1161
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco, Audeoud Laurence, Sgotto Mario
CFU 6
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento ITA/ENG/SPA/FRA/TED
Contenuti ESERCITAZIONI DI TEATRO IN LINGUA STRANIERA
Testi di riferimento La seguente bibliografia va intesa come possibile approfondimento dei temi legati all'uso del teatro nell'apprendimento delle lingue straniere, e come lettura di testi teatrali contemporanei in lingua inglese. Bibliografia: Colleen Ryan, Nicoletta Marini-Maio, Dramatic Interactions: Teaching Languages, Literatures, and Cultures through Theater. Theoretical Approaches and Classroom Practices, (Cambridge Scholars Publishing 2011) Nicoletta Marini-Maio and Colleen Ryan-Scheutz, Set the Stage! Teaching Italian through Theater (Yale UP, 2010) Aleks, Sierz , a cura di, Contemporary English Plays Eden’s Empire; Alaska; Shades; A Day at the Racists; The Westbridge (Bloomsbury 2015) AAVV, Six Ensemble Plays for Young Actors East End Tales; The Odyssey; The Playground; Stuff I Buried in a Small Town; Sweetpeter; Wan2tlk? (Bloomsbury 2014)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione degli elementi fondamentali dell'espressione teatrale, verbale e non verbale; apprendimento delle strutture grammaticali e della fonetica della lingua straniera scelta attraverso la messa in pratica autoriflessiva. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di espressione corporea e verbale integrando metodologie di improvvisazione, memorizzazione e ripetizione in contesto • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di giudicare l'efficacia comunicativa ed espressiva della propria e altrui realizzazione teatrale e linguistica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di relazionarsi con il gruppo e realizzazione di efficaci strategie comunicative finalizzata allo spettacolo finale aperto al pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Abilità di lavorare in gruppo e per il gruppo; memorizzazione del testo; capacità di risoluzione creativa dei problemi, anche attraverso l'improvvisazione.
Prerequisiti Le esercitazioni laboratoriali sono rivolte agli studenti del corso di laurea in Lingue e a tutti gli studenti di altri corsi di Laurea in possesso di competenze a livello almeno elementare della lingua scelta (inglese, francese, tedesco, spagnolo)
Metodi didattici Laboratorio pratico; strategie di improvvisazione e auto-apprendimento; lavoro di gruppo sia sotto direzione sia autonomo.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto_e_prova_pratica. La prova scritta consiste nella stesura di una relazione sull'esperienza illustrando tutti gli aspetti come da modello. La prova pratica consiste nella performance pubblica dello spettacolo preparato nelle prove.
Programma esteso programma generale Modulo di esercitazioni con numero programmato: massimo quindici studenti. Il modulo è composto dai seguenti laboratori, non scindibili: 1. Propedeutica teatrale (Mario Sgotto) 30 ore. 2) Laboratorio di teatro in lingua straniera: 30 ore
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L1161 LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT
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Insegnamento FILOSOFIA TEORETICA
Codice L0271
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANO Maurizio
Docenti Pagano Maurizio
CFU 9
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 180
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO DI HEGEL
Testi di riferimento G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, trad. it. di G. Garelli, Einaudi, Torino 2008. - G. W. F. HEGEL, Fenomenologia dello spirito, Prefazione - Introduzione - Il sapere assoluto, a cura di M. Pagano, S.E.I., Torino 1996 (questo volume è esaurito, ma si trova nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Umanistici). - J. HYPPOLITE, Genesi e struttura della “Fenomenologia dello spirito”, La Nuova Italia, Firenze 1972, o Bompiani, Milano 2005, testo necessario per gli studenti che non frequentano (volume esaurito, ma disponibile in biblioteca). - Sostanza e soggetto. Studi sulla “Prefazione” alla Fenomenologia dello spirito di Hegel, a cura di G. Garelli e M. Pagano, Pendragon, Bologna 2016 (uscita prevista a settembre 2016). - R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014. - P. CODA, La percezione della forma, Città Nuova, Roma 2007. - G. GARELLI, Hegel e le incertezze del senso, ETS, Pisa 2012.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio di un suo testo particolarmente rilevante • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare a leggere un testo classico piuttosto complesso • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere valutazioni fondate intorno a un testo classico della tradizione filosofica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad affrontare un testo classico e particolarmente complesso del pensiero filosofico
Prerequisiti Buona conoscenza di base del pensiero filosofico
Metodi didattici Lezioni orali e discussioni con approfondimento seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale, ovviamente con domande sui contenuti del corso e sui testi in programma
Programma esteso Il corso offre un’introduzione alla Fenomenologia dello spirito, che è uno dei grandi classici del pensiero occidentale. Esso mira a una presentazione complessiva dell'opera; tuttavia, data la complessità del testo, ci si soffermerà in particolare sulle parti più note e rilevanti anche per la riflessione contemporanea, come la prefazione, le sezioni sull'autocoscienza e sullo spirito e il capitolo sul sapere assoluto. Per questa via il corso fornisce anche una buona base per la comprensione di tutto il pensiero di Hegel.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0271 FILOSOFIA TEORETICA - VERCELLI
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0271 FILOSOFIA TEORETICA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA
Codice L1179
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRACALETTI STEFANO
Docenti Bracaletti Stefano
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Filosofia, storia, economia. Il Modello marxiano di scienza sociale
Testi di riferimento Bibliografia orientativa (durante il corso e per l’esame verrà proposta una selezione di testi forniti dal docente) Marx, K., Per la crtica della filosofia del diritto di Hegel, in Opere filosofiche giovanili, Roma, Editori Riuniti Marx, K., Manoscritti economico filosofici del 1844, in Opere filosofiche giovanili, Roma, Editori Riuniti Marx, K., Engels F., L’ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti Marx, K., Lineamenti fondamentali della critica dell’economia politica, Torino, Einaudi Marx, K., Il capitale (a cura di D. Cantimori), Roma, Editori Riuniti Elster J., Making Sense of Marx, Cambridge, Cambridge University Press,1985 Cohen G.A., Karl Marx’s Theory of History, Princeton, Princeton University Press, 1978 I testi per la parte istituzionale saranno precisati all’inizio del corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: nella sua parte monografica, il corso cercherà di presentare in maniera critica e non dogmatica i punti chiave della filosofia e dell’analisi marxiana della società. Nella parte istituzionale verrà fornita una conoscenza di base della filosofia contemporanea dopo Kant nelle sue figure più rappresentative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisire in maniera non scolastica e saper discutere criticamente i concetti base del lessico marxiano. Essere in grado di orientarsi rispetto a correnti ed autori e della filosofia contemporanea e saperli esporre in maniera appropriata. Imparare ad analizzare e comprendere un testo complesso e di taglio non manualistico. • obiettivi - espressione di giudizi: sviluppare una capacità di giudizio e analisi personale. Imparare ad inquadrare una problematica teorica e ad argomentarla. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper discutere e presentare in maniera chiara concetti e teorie. Sviluppare capacità di identificare un problema teorico, precisione di linguaggio, coerenza argomentativa. • obiettivi - capacità di studio: sviluppare la capacità di lettura e analisi autonoma di un testo filosofico, saperlo contestualizzare e interpretare.
Prerequisiti Conoscenza base della storia della filosofia
Metodi didattici lezioni frontali e materiale disponibile sul DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale
Programma esteso Pur con una base storico testuale rigorosa L’approccio sarà prevalentemente per concetti. Dopo una breve analisi del rapporto di Marx con Hegel e una inquadramento storico delle opere più importanti, verranno presentate e analizzate tematiche quali lavoro alienato, modo di produzione, classe sociale, conflitto e mutamento sociale, forze produttive e rapporti di produzione, sfruttamento, nonché vari concetti più specificamente economici. Si cercherà di mettere in evidenza, dove possibile e pertinente, il loro collegamento a problematiche e suggestioni contemporanee.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1179 STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA
Codice L1178
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MORI Gianluca
Docenti Mori Gianluca
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CARTESIO E LA NASCITA DELLA METAFISICA MODERNA: DALLE REGULAE ALLE MEDITATIONES
Testi di riferimento Cartesio, Opere filosofiche, I, II (ed. Garin, Roma-Bari, Laterza, 1986); G. Mori, Cartesio (Roma, Carocci, 2010)
Obiettivi formativi Nella sua parte monografica, il corso ripercorre nelle sue varie fasi lo sviluppo del pensiero metafisico di Cartesio, dai primi scritti fino alle Meditationes, nel tentativo di metterne in evidenza i motivi di continuità ma anche le molte fratture, spesso irrisolte. La parte istituzionale è dedicata allo studio della filosofia moderna dal Rinascimento a Kant, con particolare attenzione alle figure di Bruno, Bacone, Cartesio, Hobbes, Locke, Malebranche, Spinoza, Leibniz, Hume, Kant
Prerequisiti Conoscenze base di storia della filosofia occidentale
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale orale o scritta per la parte istituzionale - Prova finale orale per la parte monografica
Programma esteso Nella sua parte monografica, il corso ripercorre nelle sue varie fasi lo sviluppo del pensiero metafisico di Cartesio, dai primi scritti fino alle Meditationes, nel tentativo di metterne in evidenza i motivi di continuità ma anche le molte fratture, spesso irrisolte. La parte istituzionale è dedicata allo studio della filosofia moderna dal Rinascimento a Kant, con particolare attenzione alle figure di Bruno, Bacone, Cartesio, Hobbes, Locke, Malebranche, Spinoza, Leibniz, Hume, Kant
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - LE0066 LABORATORIO DI FILOSOFIA MODERNA - VERCELLI
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1178 STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA - VERCELLI
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Insegnamento FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Codice L1180
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANO Maurizio
Docenti Pagano Maurizio
CFU 9
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 180
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA QUESTIONE DELL'UNIVERSALITÀ NEL CONTESTO DEL PLURALISMO CULTURALE
Testi di riferimento D. M. ARMSTRONG, Nominalismo e realismo. Universali e realismo scientifico, in Ritorno alla metafisica, Bompiani, Milano 2012, pp. 1-619. E. CASSIRER, Filosofia delle forme simboliche, vol. I, Il linguaggio, La Nuova Italia, Firenze 1961, rist. Pgreco, Milano. F. JULLIEN, L'universale e il comune, Laterza, Roma - Bari 2010. J. HABERMAS, L'inclusione dell'altro. Studi di teoria politica, Feltrinelli, Milano 1998. J. HABERMAS, Dall'impressione sensibile all'espressione simbolica, Laterza, Roma - Bari 2009. E. LACLAU, La ragione populista, Laterza, Roma - Bari 2008.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere l’importanza dei rapporti tra le culture e conoscere la riflessione filosofica sulla questione dell'universalità • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Imparare ad analizzare e a valutare criticamente i problemi teorici e pratici connessi al confronto tra le culture • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere valutazioni fondate e approfondite intorno al problema dei rapporti interculturali • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali del dibattito sui rapporti interculturali e sulla questione dell'universalità • obiettivi - capacità di studio: Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le diverse prospettive che il corso presenta relativamente alla questione dell'universalità nel contesto del pluralismo culturale
Prerequisiti Conoscenza di base della storia della filsoofia
Metodi didattici Lezioni orali e discussioni con approfondimento seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova orale, con domande aperte sui temi fondamentali del corso e sui testi inclusi nel programma d'esame
Programma esteso Nell'orizzonte del mondo contemporaneo, fortemente segnato dal fenomeno del confronto tra le culture, torna d'attualità l'interesse per la questione dell'universale e del suo rapporto con le differenze e con le dimensioni particolare e singolare dell'esperienza. Il corso presenta i fondamenti teorici dell'argomento e lo sviluppa poi lungo due direttrici diverse ma collegate: da una parte il tema della comunicazione e del confronto tra le culture, dall'altra la questione politica del rapporto tra l'istanza di universalità e di uguaglianza e la realtà della crescente diseguaglianza che affligge il mondo di oggi.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE - VERCELLI
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE - VERCELLI
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE - VERCELLI
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice L0109
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti DAL SELVAGGIO OTTOCENTESCO AL MIGRANTE GLOBALE: I GRANDI TEMI DELL'ANTROPOLOGIA DEL XIX AL XXI SECOLO
Testi di riferimento Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap. 3) Scarduelli, I riti del potere, Carocci Un libro a scelta da una lista che verrà distribuita all'inizio del corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire conoscenze di base storiche, tecniche e metodologiche attinenti alla disciplina, in particolare in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e focalizzare lo specifico contributo di ognuno di essi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerche bibliografiche allo scopo di ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni frequenza obbligatoria
Modalità di verifica dell'apprendimento prova orale con almeno una domanda su ognuno dei tre testi in programma
Programma esteso Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione dell'uomo , il tabù inccesto, lo scambio di donne , scambi cerimoniali, la reciprocità , culti degli antichi , sciamanesimo . Infine una breve presentazione della nuova prospettiva di ricerca sul mondo globale sarà definito .
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A - VERCELLI
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A - VERCELLI
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A - VERCELLI
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice L0110
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti I RITI DEL POTERE
Testi di riferimento Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi di indagine, Edizioni dell'Orso (solo i capp. 7 e 8) Scarduelli, i riti del potere, Carocci 2 a scelta dalla seguente lista: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Antropologia del rito, Bollati-Boringhieri Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Tambiah, Rituali e cultura, il Mulino Huntington & Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bellagamba, L'Africa e la stregoneria, Laterza Comba, Antropologia delle religioni, Laterza
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione dei dati etnografici dimostrando di saper applicare ad essi diverse griglie teoriche • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e di analizzare lo specifico contributo di ognuno di essi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica per ampliare le conoscenze oltre il livello di base
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni frequenza obbligatoria
Modalità di verifica dell'apprendimento prova orale con almeno una domanda su ognuno dei testi in programma
Programma esteso Perchè esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle altre specie e negli Ominidi si esploreranno le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e si analizzeranno le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, funzionare come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza. verranno esaminati vari casi etnografici.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B - VERCELLI
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B - VERCELLI
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE C
Codice L0705
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ANTROPOLOGIA DELLA RELIGIONE: OGGETTI SACRI, FETICCI, APPARIZIONI
Testi di riferimento Scarduelli, Orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (limitatamente ai capp. 7,8,11) Fabietti, Materia sacra, Cortina 2 libri a scelta dalla seguente lista: Scheid, Quando fare è credere. I riti sacrificali dei Romani, Laterza Ehrenreich, Riti di sangue, Feltrinelli Belting, Il culto delle immagini, Carocci Favole, Resti di umanità, Laterza Brivio, Il vodu in Africa, Viella Vernant, Mito e religione nella Grecia antica, Donzelli
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione dei dati etnografici dimostrando di saper applicare ad essi diverse griglie teoriche • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre le differenze fra diversi approcci teorici e di analizzare lo specifico contributo di ognuno di essi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisirre la capacità di esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica per ampliare le conoscenze oltre il livello di base
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni frequenza obbligatoria
Modalità di verifica dell'apprendimento prova orale con almeno una domanda su ognuno dei testi in programma
Programma esteso Verrà esaminato un aspetto specifico delle pratiche religiose: la loro materiaità, cioè il ruolo svolto da corpi, sostanze, oggetti come statue, feticci e immagini. Verranno analizzati i comportamenti dei credenti nel corso dei rituali e gli stati d'animo suscitati dalle pratiche rituali; verranno analizzati gli oggetti utilizzati e venerati dai credenti e le caratteristiche degli spazi sacri, il modo in cui attraverso gli oggetti prendono forma credenze e pratiche religiose.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0705 ANTROPOLOGIA CULTURALE C - VERCELLI
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Insegnamento ETNOLOGIA A
Codice L0045
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento 1. Clemente P., Mugnaini F. (a cura di) (2001), Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella società contemporanea, Roma, Carocci. 2. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità di svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Gli studenti che inseriscono la disciplina ETNOLOGIA MAGISTRALE nel piano di studi devono concordare con il docente il programma d'esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova d'esame si struttura nel seguente modo: - La conoscenza del volume "Italiani all’alba del nuovo millennio" sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. - La restante parte del programma sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella prova scritta il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova è di 60 minuti.
Programma esteso Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Folklore e cultura di massa. • unità didattica 2: Oralità e scrittura. • unità didattica 3: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 4: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 5: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 6: Artigiani e operai. Arte.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0045 ETNOLOGIA A - VERCELLI
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Insegnamento BIOETICA
Codice L0767
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SAVARINO Luca
Docenti Savarino Luca
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA BIOETICA
Testi di riferimento 1. G. BONIOLO, P. MAUGERI, Etica alle frontiere della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole, Milano, Mondadori, 2014 2. Un testo a scelta tra i seguenti: (A) – T.L. BEAUCHAMP, J. F. CHILDRESS, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere; (B) C. GILLIGAN, Con voce di donna. Etica e formazione della personalità, Milano, Feltrinelli; (C) A.R. JONSEN, S.E TOULMIN, The Abuse of Casuistry: A History of Moral Reasoning, University of California Press, 1988, (D) A. MACINTYRE, Dopo la virtù: saggio di teoria morale, Roma, Armando Editore, 2009; (E) P. SINGER, Etica pratica, Napoli, Liguori Editore, 1989. Per gli studenti che portano l'esame da 9 crediti, in aggiunta: H. JONAS, Tecnica, medicina ed etica, cap. I-II-III-X-XI-XII
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per comprendere e assimilare i concetti fondamentali del dibattito bioetico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di risolvere controversie relative ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità rielaborare e fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. Lettura e discussione di testi filosofici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. A metà del corso verrà effettuata una prova intermedia scritta.
Programma esteso La prima parte del corso sarà dedicata a una ricostruzione dei problemi e dei concetti fondamentali del dibattito bioetico contemporaneo. Nella seconda parte del corso verranno analizzati alcuni momenti fondamentali della riflessione novecentesca sui metodi della bioetica.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0767 BIOETICA - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA FRANCESE
Codice L0173
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise
CFU 6
Ore di studio individuale 74
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI I
Testi di riferimento Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Testo di riferimento da utilizzare per tutta la durata del triennio.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello di competenza linguistica B1 del Framework • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio:
Prerequisiti Livello A1 Framework (utilizzatore elementare)
Metodi didattici Lezioni frontali con l'aiuto di supporto audiovisivo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Grammatica dal livello A1 al livello B1 (2 ore settimanali). Introduzione all'API (Alphabet Phonétique International), trascrizione fonetica, lavoro sulla pronuncia, ortografia, preparazione alla prova del dettato (2 ore sett.). Espressione / comprensione scritta e orale (2 ore sett.). Un dossier di civiltà (Les régions de France) costituisce una ricerca obbligatoria a carico di ogni singolo studente in vista della prova orale.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0173 LINGUA FRANCESE - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA INGLESE
Codice L0176
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol, Ellard Michael
CFU 6
Ore di studio individuale 86
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI I ANNO (CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
Testi di riferimento L. Clanfield and R. Robb Benne, GLOBAL INTERMEDIATE COURSEBOOK, Macmillan, ISBN 978-0230033009. L. Clanfield and K. Pickering, GLOBAL INTERMEDIATE WORKBOOK with keys + CD-ROM, Macmillan, ISBN 978-0230430280. Michael Vince, Simon Clarke, MACMILLAN ENGLISH GRAMMAR IN CONTEXT. INTERMEDIATE - Student 's book with keys + CD-ROM, Macmillan. ISBN-978-1-4050-7143-7. (facoltativo per esercizi di grammatica aggiuntivi) Michael Vince, Grazia Cerulli NEW INSIDE GRAMMAR A1-B2, Macmillan. ISBN 9780230717473.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
Prerequisiti Ingresso al livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo – Oxford English Testing
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Altre informazioni MODALITA’ D’ESAME: L’esame finale è costituito da tre parti: 1- Prova di lettura e comprensione. La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese. Lo studente dovrà rispondere in forma scritta in inglese ad alcune domande aperte relative alla comprensione dei contenuti di un breve testo proposto. 2- Prova di ascolto. Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci e dialoghi scanditi a velocità moderata. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 3- Prova orale. Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione; gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio ed esprimere giudizi e preferenze. - La tipologia di prova varia in base al numero di crediti da conseguire e secondo lo schema seguente: 3 CFU (lettura e comprensione); 6 CFU (lettura e comprensione + ascolto + prova orale). - Per accedere alla prova orale gli studenti devono aver superato le prove di lettura e comprensione + ascolto con una valutazione di almeno 18/30. - Tutte le prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. Al superamento dell’esame gli studenti riceveranno una valutazione di idoneità.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0176 LINGUA INGLESE - VERCELLI
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Insegnamento LINGUA TEDESCA
Codice L0174
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva
CFU 6
Ore di studio individuale 78
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano
Contenuti CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B1
Testi di riferimento Funk / Kuhn, Studio 21 (A1). Das Deutschbuch, Berlin, Cornelsen. Bruno/Franch, Deutsche Grammatik, 2° ed., Torino, Il Capitello testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: ll corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito e potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre brevi testi scritti e orali e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere in lingua tedesca brevi messaggi. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Prima dell'inizio delle lezioni è previsto un test di orientamento che permetterà di valutare il livello iniziale di conoscenza della lingua. Il primo anno prevede due corsi paralleli per gli studenti principianti e per quelli che presentano conoscenze di
Metodi didattici Lezioni frontali, esercizi
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prova scritta che consta di varie parti (esercizi di grammatica e comprensione del testo) Prova orale con lettura e commento orale di un testo; domande orali di carattere generale
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA
Codice L0179
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia
CFU 6
Ore di studio individuale 90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Spagnolo e Italiano
Contenuti LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI (ALTRI CDS)
Testi di riferimento M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006 Letture obbligatorie/visione di film in lingua originale (indicati nel corso dell'anno) in vista del colloquio orale
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Esercitazioni, esercizi pratici, studio individuale. Materiali on-line attraverso il servizio DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Grammaticha spagnola, esercitazioni pratiche Contenuti grammaticali: fonetica, regole di accentazione e divisione sillabica; articoli determinativi ed indeterminativi; formazione del plurale di sostantivi e aggettivi; uso di ser, estar, haber e tener; aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali; la comparazione; tutti i tempi dell’indicativo dei verbi regolari e irregolari; uso delle più frequenti preposizioni; forme d’obbligo personali e impersonali; morfologia del gerundio; perifrasi con l’infinito e il gerundio; participi passati regolari e irregolari; imperativo affermativo dei verbi regolari e irregolari
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0179 LINGUA SPAGNOLA - VERCELLI
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Insegnamento LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT
Codice L1161
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Pustianaz Marco, Ridinger Gayle Mary, Sgotto Mario, Audeoud Laurence, Baldissera Andrea, Jimenez Climent Carlos Alberto, Reinhardt Michaela
CFU 6
Ore di studio individuale 107
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
Gruppo D
Gruppo E
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Insegnamento LABORATORIO DI FILOSOFIA MODERNA
Codice LE0066
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MORI Gianluca
Docenti Mori Gianluca
CFU 3
Ore di studio individuale 60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CARTESIO E LA NASCITA DELLA METAFISICA MODERNA: DALLE REGULAE ALLE MEDITATIONES
Testi di riferimento Cartesio, Opere filosofiche, I, II (ed. Garin, Roma-Bari, Laterza, 1986); G. Mori, Cartesio (Roma, Carocci, 2010)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Nella sua parte monografica, il corso ripercorre nelle sue varie fasi lo sviluppo del pensiero metafisico di Cartesio, dai primi scritti fino alle Meditationes, nel tentativo di metterne in evidenza i motivi di continuità ma anche le molte fratture, spesso irrisolte. La parte istituzionale è dedicata allo studio della filosofia moderna dal Rinascimento a Kant, con particolare attenzione alle figure di Bruno, Bacone, Cartesio, Hobbes, Locke, Malebranche, Spinoza, Leibniz, Hume, Kant • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio:
Prerequisiti Conoscenze base di storia della filosofia occidentale
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale orale o scritta per la parte istituzionale - Prova finale orale per la parte monografica
Programma esteso Nella sua parte monografica, il corso ripercorre nelle sue varie fasi lo sviluppo del pensiero metafisico di Cartesio, dai primi scritti fino alle Meditationes, nel tentativo di metterne in evidenza i motivi di continuità ma anche le molte fratture, spesso irrisolte. La parte istituzionale è dedicata allo studio della filosofia moderna dal Rinascimento a Kant, con particolare attenzione alle figure di Bruno, Bacone, Cartesio, Hobbes, Locke, Malebranche, Spinoza, Leibniz, Hume, Kant
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1178 STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA - VERCELLI
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Insegnamento LABORATORIO DI FILOSOFIA MEDIEVALE
Codice LE0080
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BIANCHI Luca Maria
Docenti Bianchi Luca Maria
CFU 3
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti La lettura dei libri dei filosofi”: le risposte alla sfida della filosofia greco-araba nel pensiero del XIII secolo
Testi di riferimento Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi raccolti nell’antologia in appendice al manuale: T8, T20, T21, T22, T23, T47, T50, T51, T63. E’ possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori ecc.). Per la seconda parte (6 CFU): Testi: 1) Alberto Magno: prologo alla Fisica e questioni sull’Etica Nicomachea, tr. it. di L. Bianchi, in Filosofia medievale, a cura di M. Bettetini, L. Bianchi, C. Marmo, P. Porro, Raffaello Cortina Editore, Milano 2004, pp. 235-245; 2) Tommaso d’Aquino, Commento a Boezio, q. 2 art. 1-4, tr. it. di P. Porro, in Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, Rusconi, Milano, pp. 116-151; 3) Bonaventura da Bagnoregio, Collationes in Hexaëmeron, VI, in Sermoni teologici. 1, tr. it. di P. Maranesi, Città Nuova, Roma 1994, pp. 150-165; 4) Ruggero Bacone, Lettera a Clemente IV, tr. it. in Ruggero Bacone, La scienza sperimentale. Lettera a Clemente IV, La scienza sperimentale, I segreti dell'arte della natura, a cura di F. Bottin, Rusconi, Milano 1990, pp. 81-128; 5) Pietro di Giovanni Olivi, La lettura dei libri dei filosofi, tr. it. in Scritti scelti, a cura di P. Vian, Città Nuova, Roma 1989, pp. 96-103. Studi: 1) L. Bianchi, “L’acculturazione filosofica dell’Occidente” e “Le università e il ‘decollo scientifico’ dell’Occidente”, in La filosofia nelle Università: secoli XIII-XIV, a cura di L. Bianchi, La Nuova Italia, Firenze 1997, pp. 1-61; 2) L. Sturlese, “Il razionalismo filosofico e scientifico di Alberto il Grande”, in Id., Storia della filosofia tedesca nel Medioevo. Il secolo XIII, Olschki, Firenze 1996, pp. 69-125; 3) F. Alessio, Introduzione a Ruggero Bacone, Laterza, Roma-Bari 1985, pp. 3-118. Tutti i testi e gli studi relativi alla seconda parte verranno forniti dal docente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero del XIII secolo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della filosofia antica.
Metodi didattici Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Non sono previste prove in itinere. Modalità d'esame (prova conclusiva): Orale
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE - VERCELLI
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Insegnamento FILOSOFIA POLITICA
Codice L0905
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALEOTTI Anna Elisabetta
Docenti Galeotti Anna Elisabetta
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA POLITICA
Testi di riferimento 1.Dispense della docente rese disponibili sul dir. 2.N.Bobbio-M.Bovero, Società e stato nella filosofia moderna, parte prima 3.Will Kymlicka Introduzione alla filosofia politica (capitoli 1, 2, 3, 5.). 4.V.Ottonelli, a cura di, Leggere Rawls, Il Mulino (cap.1, 2) 5.Ronald Dworkin, Virtù sovrana (cap.2: Eguaglianza di risorse) 6.Robert Nozick, Anarchia, Stato e Utopia (cap.2 e cap.7) 7.M.Walzer, Sfere di giustizia (Introduzione e cap.1) 8.John Rawls, Il diritto dei popoli, Comunità, (introduzione e cap.1)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di familiarizzare gli studenti con le basi della disciplina e con le argomentazioni appropriate. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Gli studenti saranno incoraggiati a ricostruire i ragionamenti e gli argomenti svolti nel corso, sia attraverso la discussione in classe, sia nelle prove in itinere e nei lavori seminariali. • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti dovrebbero arrivare a esprimere dei giudizi ponderati sugli argomenti studiati e discussi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Le capacità di comunicazione degli studenti saranno promosse e testate attraverso diverse prove in itinere per quanto riguarda l'esposizione scritta e nella discussione guidata del seminario. Gli scritti saranno oggetto di accurate supervisioni individuali per migliorare i risultati. • obiettivi - capacità di studio: Per poter realizzare gli obiettivi di apprendimento e di capacità espositive e giudizio critico, gli studenti dovranno studiare volta a volta durante il corso. Il seminario prevede delle letture settimanali necessarie per partecipare attivamente alla discussione.
Prerequisiti Competenze logico-linguistiche e storiche acquisite alla scuola superiore
Metodi didattici 1.Modulo Base. Per ogni lezione saranno pubblicate su DIR le domande rilevanti rispetto all’argomento trattato. Gli studenti potranno esercitarsi a rispondere su quelle stesse domande tra cui verranno scelte quelle per l’esame scritto che la docente caldeggia, o per l’esame orale nelle varie sessioni fissate. 2.Seminario. Gli studenti saranno invitati a fare a turno un resoconto della discussione in classe. La valutazione è basata sulla partecipazione attiva e sul resoconto.
Altre informazioni Per coloro che devono ottenere 9cfu, la valutazione complessiva comprenderà il voto della prova sul modulo, che conterà 2/3, e la valutazione del seminario, che conterà 1/3.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il modulo si divide in due parti: 1. Modulo base (6cfu), rivolto a tutti gli studenti della triennale di tutti i corsi di laurea. Consterà di due incontri settimanali per il primo trimestre. Il corso presenterà agli studenti la filosofia politica di tradizione normativa. Verranno affrontati i concetti fondamentali (politica, autorità, stato etc.) e le principali questioni della disciplina, a partire dalla risposta alla sfida anarchica e all’obbligo politico. Poi verranno presentate le principali tradizioni contemporanee di filosofia politica normativa (contrattualismo, libertarismo, comunitarismo e liberismo). 2. Seminario (3 cfu), rivolto ai soli studenti di filosofia e comunicazione. Consterà di un incontro settimanale nel primo trimestre. Il seminario consta di 10 incontri in cui verranno letti e discussi i testi presentati nel modulo base.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0905 FILOSOFIA POLITICA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA MEDIEVALE C
Codice L0122
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GANDINO Germana
Docenti Gandino Germana
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti VERCELLI NEL MEDIOEVO
Testi di riferimento Per i frequentanti: gli appunti delle lezioni. Per i non frequentanti: A. Barbero, Signorie e comunità rurali nel Vercellese fra crisi del districtus cittadino e nascita dello stato principesco: ; G. Gandino, Cultura dotta e cultura folklorica a Vercelli nel secolo X, in Ead., Contemplare l'ordine. Intellettuali e potenti dell'alto medioevo, Napoli, Liguori, 2004, pp. 115-139; G. Gandino, Orizzonti politici ed esperienze culturali dei vescovi di Vercelli tra i secoli IX e XI, in Ead., Contemplare l'ordine. Intellettuali e potenti dell'alto medioevo, Napoli, Liguori, 2004, pp. 65-81; P. Grillo, Il comune di Vercelli nel secolo XII: dalle origini alla lega lombarda: < http://rm.univr.it/biblioteca/volumi/vercelli/Grillo.pdf>
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscere la storia insediativa, istituzionale, politica e culturale di Vercelli e del Vercellese dalla tarda antichità al basso medioevo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di comprendere, sulla lunga durata, le diverse fasi che caratterizzarono il territorio. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il contesto storico; saper valutare le persistenze e le innovazioni sulla lunga durata. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con domande pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso interpretativo svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico; compiere collegamenti e interferenze sul percorso svolto anche in connessione con le proprie conoscenze.
Prerequisiti Non sono richiesti prerequisiti
Metodi didattici lezioni orali
Altre informazioni Il modulo prevede visite guidate all'abbazia di S. Andrea, al Museo Leone e alla Biblioteca Capitolare.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è orale con programmi differenziati per frequentanti e non frequentanti: i primi saranno sentiti su quanto spiegato a lezione; i secondi sulla bibliografia di riferimento.
Programma esteso Vercelli e il suo territorio in età romana; il sistema stradale; il ruolo dell’episcopato da Eusebio ai vescovi dei secoli X-XI; vicende insediative tra alto e basso medioevo; la costruzione della signoria episcopale; la dialettica tra vescovo e comune; la tradizione culturale vercellese e l’università; l’organizzazione del territorio: i borghi franchi; dal comune alla signoria.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0122 STORIA MEDIEVALE C - VERCELLI
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Insegnamento STORIA GRECA
Codice L0139
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANOTTI Gabriella
Docenti Vanotti Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
Prerequisiti Non è richiesto nessun prerequisito specifico
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Programma esteso Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0971 STORIA GRECA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA ROMANA
Codice L0736
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Altre informazioni E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti.
Programma esteso Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L1256 STORIA ROMANA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA MODERNA A
Codice L0030
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Rosso Claudio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0030 STORIA MODERNA A - VERCELLI
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Insegnamento METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Codice L0124
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO Claudio
Docenti Rosso Claudio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale
Programma esteso I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA A
Codice L0032
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento 1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio: programmmazione dell'attività di studionel tempo, in base ai temi trattati e ai materiali utilizzati a lezione come complemento dei libri di testo
Prerequisiti conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore
Metodi didattici lezione frontale con utilizzo di materiale audio-video
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto: saggio breve, test con domande a risposta aperta e chiusa
Programma esteso Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0032 STORIA CONTEMPORANEA A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA D'EUROPA
Codice L0689
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni
Modalità di verifica dell'apprendimento l'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta e in 5 quesiti a risposta chiusa. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia.
Programma esteso Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA - VERCELLI
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Insegnamento FILOSOFIA MORALE A
Codice L0207
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMA Iolanda
Docenti Poma Iolanda
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L'EMERGENZA ETICA NEL DISCORSO FILOSOFICO: PAUL RICOEUR, EMMANUEL LEVINAS
Testi di riferimento Per la parte introduttiva alla disciplina il testo di riferimento è Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006 (acquisto non obbligatorio). All'inizio del corso verrà messa a disposizione degli studenti una raccolta di saggi tratti dalle opere di P. Ricoeur e di E. Levinas; I. Poma, Le eresie della fenomenologia. Itinerario tra Merleau-Ponty, Ricoeur e Levinas, ESI, Napoli 1996. Altre letture verranno indicate per la parte seminariale.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi e interagendo nella discussione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi
Prerequisiti Non sono richiesti prerequisiti
Metodi didattici Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Altre informazioni corso si terrà nei giorni di LUNEDI' (16-18); GIOVEDI' (16-18); VENERDI' (16-18).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Dopo una parte introduttiva sui nuclei tematici fondamentali della disciplina, il corso si sofferma sul pensiero di Paul Ricoeur e di Emmanuel Levinas. Il tema dell'involontario in Ricoeur e l'esperienza dell'incontro traumatico con l'altro in Levinas sono in grado di sviluppare il loro comune riferimento alla fenomenologia husserliana verso un'apertura eminentemente etica.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0207 FILOSOFIA MORALE A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELLA SCIENZA
Codice L0672
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MONTI Maria Teresa
Docenti Monti Maria Teresa
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/05 - STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Lineamenti di storia delle scienze in età moderna
Testi di riferimento L. Geymonat (a cura di), Storia del pensiero filosofico e scientifico (Milano, Garzanti, ed. economica), vol. II, cap. I (pp. 7-26); cap. III (pp. 42-50); cap. VI, §§ 1-3 (pp. 76-85);§ 6 (pp. 91-93); capp. IX-X (pp. 132-151); sez. IV, cap. VIII (pp. 324-343); cap. XI, §§ 1-2; 4 (pp. 387-399; 426-435); cap. XV (pp. 508-527); vol. III, cap. IX (pp. 216-253). P. Rossi (a cura di), Dalla rivoluzione scientifica all’età dei Lumi, Milano, Tea, 2000, vol. I, pp. 163-227; 375-400; vol. II, pp. 567-644. M. Malpighi, Osservazioni anatomiche sui polmoni, in M. Malpighi, Opere scelte, a cura di L. Belloni, Torino, UTET, 1967, pp. 75-99.
Obiettivi formativi Conoscenza delle tappe fondamentali nella nascita della scienza moderna (XVI-XVIII secc.). Conseguimento delle seguenti capacità: comprensione guidata di testi scientifici moderni; confronto di modelli diversi di storiografia scientifica; analisi e sintesi di testi e studi con esposizioni scritte e orali chiare e coerenti.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali; lettura e commento di testi; verifiche scritte
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto con elaborazione di tracce sui temi principali del corso
Programma esteso Il corso si articola in due parti: la prima ricostruisce i lineamenti della storia delle scienze nella modernità; la seconda è dedicata alla lettura e al commento di testi che affrontano questioni nodali nello sviluppo delle discipline bio-mediche e fisico-matematiche. Nel caso specifico di quest’anno accademico saranno prese in esame le due epistole De pulmonibus (1661) di Marcello Malpighi (1628-1694).
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0672 STORIA DELLA SCIENZA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice L0806
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANINI Gianenrico
Docenti Paganini Gianenrico
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Filosofia morale e politica in Hobbes
Testi di riferimento Hobbes, Leviatano, Laterza Editore, parte I e II
Obiettivi formativi Apprendere la filsoofia politica e morale di Hobbes
Prerequisiti buona conoscenza della filosofia moderna
Metodi didattici Lezioni ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Orale
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA - VERCELLI
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA - VERCELLI
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Insegnamento BIOETICA
Codice L0767
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SAVARINO Luca
Docenti Savarino Luca
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Apprendimento della materia, capacità di esposizione e argomentazione, capacità di declinare le conoscenze in prospettiva didattica.
Contenuti INTRODUZIONE ALLA BIOETICA. PROBLEMI E METODI
Testi di riferimento 1. G. BONIOLO, P. MAUGERI, Etica alle frontiere della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole, Milano, Mondadori, 2014 2. Un testo a scelta tra i seguenti: (A) – T.L. BEAUCHAMP, J. F. CHILDRESS, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere; (B) C. GILLIGAN, Con voce di donna. Etica e formazione della personalità, Milano, Feltrinelli; (C) A.R. JONSEN, S.E TOULMIN, The Abuse of Casuistry: A History of Moral Reasoning, University of California Press, 1988, (D) A. MACINTYRE, Dopo la virtù: saggio di teoria morale, Roma, Armando Editore, 2009; (E) P. SINGER, Etica pratica, Napoli, Liguori Editore, 1989; (F) Ch. TAYLOR, Radici dell'Io, Milano, Feltrinelli; (G) Ch. Larmore, Pratiche dell'Io, Milano, Meltemi, 2006. Per gli studenti che portano l'esame da 9 crediti, in aggiunta: H. JONAS, Tecnica, medicina ed etica, Torino, Einaudi, cap. I-II-III-X-XI-XII
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fornire gli strumenti metodologici per comprendere e assimilare i concetti fondamentali del dibattito bioetico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di risolvere controversie relative ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità rielaborare e fornire giudizi autonomi in merito ai problemi principali del dibattito bioetico contemporaneo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di discutere posizioni filosofiche differenti in maniera critica. • obiettivi – trasmissione didattica: Conoscenza dei principali metodi per l’insegnamento della filosofia nella scuola secondaria superiore.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. Lettura di testi filosofici. Discussione delle principali metodologie per l'acquisizione e la trasmissione della conoscenze filosofiche (anche in prospettiva didattica)
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Prova intermedia scritta a metà del corso.
Programma esteso La prima parte del corso sarà dedicata a una ricostruzione dei problemi e dei concetti fondamentali del dibattito bioetico contemporaneo. Nella seconda parte del corso verranno analizzati alcuni momenti fondamentali della riflessione novecentesca sui metodi della bioetica.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0767 BIOETICA - VERCELLI
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Insegnamento ECONOMIA POLITICA B
Codice L0188
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRERO Mario
Docenti Ferrero Mario
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi raggiungere gli obiettivi formativi indicati sopra
Contenuti Principi, metodi e risultati fondamentali della microeconomia
Testi di riferimento G. Bertola, A. Lo Prete, Istituzioni di Economia, Il Mulino 2011
Obiettivi formativi Imparare l'approccio economico ai problemi di scelta individuale e collettiva
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni ed esercizi svolti in clase
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto a fine corso
Programma esteso Il programma copre i seguenti capitoli del manuale di Bertola - Lo Prete: 1, 2, 3, 4, 6 (par. 3.3), 7 (par. 1, 3, 4), 8 (par. 1, 2.1, 3), 10, 11. Gli argomenti principali sono i seguenti: L'approccio economico e i principi dell'economia. Il mercato concorrenziale: domanda, offerta, ed equilibrio. Scelta del consumatore: vincolo di bilancio, preferenze e utilità. Analisi della domanda: variazioni del reddito e dei prezzi. Preferenze rivelate (verrà fornito agli studenti un testo separato su questo). Surplus dei consumatori e dei produttori. Equilibrio concorrenziale, efficienza e benessere sociale. Potere di mercato, monopolio e benessere. L'intervento pubblico nei mercati: tasse, controllo dei prezzi, politiche antimonopolistiche, esternalità e beni pubblici. Offerta di lavoro, mercato del lavoro e disoccupazione. Decisioni di risparmio e mercati finanziari.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0188 ECONOMIA POLITICA B - VERCELLI
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Insegnamento LINGUISTICA TEDESCA A
Codice L1205
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA DEL TEDESCO TRA DIACRONIA E SINCRONIA
Testi di riferimento - C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. - D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. - E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. Stricker, Stefanie et al. (2016). - Theisen, Joachim, Kontrastive Linguistik: Eine Einführung, Narr 2016.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l'obiettivo di fornire solide conoscenze di base per l'analisi linguistica del tedesco dal punto di vista sia sincronico che diacronico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso il corso gli studenti potranno sviluppare competenze per identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua tedesca. Le conoscenze acquisite potranno essere sfruttate e applicate concretamente nella produzione scritta e orale. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno la capicità di esaminare e valutare i tratti caratteristici della lingua tedesca in prospettiva sincronica, con uno sguardo alle manifestazioni linguistiche del tedesco contemporaneo, e in prospettiva diacronica, in modo da identificare i mutamenti della lingua attraverso il tempo che hanno condotto agli usi linguistici odierni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'analisi delle strutture morfo-sintattiche, lessicali e per mezzo di un approccio pragmatico, il corso mira a rafforzare le capacità comunicative degli studenti nell'ambito della produzione sia orale che scritta. • obiettivi - capacità di studio: Il corso mira a potenziare le capacità di studio e riflessione linguistica degli studenti.
Prerequisiti Conoscenze di base di lingua tedesca (B1)
Metodi didattici Lezioni frontali a carattere seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto che è costituito da una serie di domande a risposta aperta sugli argomenti proposti durante il corso e da approfondire attraverso la bibliografia segnalata, e da alcuni esercizi pratici. Le capacità di identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche della lingua tedesca verranno verificate attraverso le domande aperte, nelle quali allo studente viene chiesto di descrivere e trattare fenomeni e tratti fonetici, morfologici, sintattici del tedesco e anche attraverso gli esercizi pratici, attraverso i quali lo studente dovrà identificare specifici fenomeni. La capacità di espressione di giudizi e di comunicazione verranno verificate con le domande a risposta aperta, in cui allo studente verrà chiesto di esprimersi, descrivendo e commentando fenomeni del tedesco in prospettiva sia sincronica che diacronica. La capacità di studiare in modo adeguato verrà verificata con la prova scritta e in modo particolare con le domande a risposta aperte, con le quali si potrà verificare se e come lo studente è in grado di creare collegamenti tra gli argomenti trattati e il grado di approfondimento nello studio.
Programma esteso La prima parte del corso offre un'introduzione alla linguistica sincronica della lingua tedesca, concentrandosi in modo particolare sulla fonetica e fonologia, morfologia, sintassi del tedesco. La seconda parte propone una descrizione diacronica del tedesco, con particolare attenzione ai momenti storico-linguistici più significativi.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LE0046 LINGUISTICA TEDESCA A - VERCELLI
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Insegnamento LINGUISTICA INGLESE A
Codice L1201
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti DISCOVERING CONTEMPORARY ENGLISH: MORPHO-SYNTACTIC AND LEXICAL ASPECTS
Testi di riferimento Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426). Douglas Biber and Susan Conrad (2009) Register, Genre, and Style. New York, NY: Cambridge University Press (SELECTED CHAPTERS). Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Obiettivi formativi Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso. Capacità di analizzare la lingua inglese a diversi livelli della morfologia, sintassi e semantica, e di esprimere giudizi sulla complessità morfosintattica e lessicale.
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Metodi didattici Lezioni frontali, analisi di testi, materiale audio e video, materiale su DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto L'esame prevede la risposta in inglese ad alcuni quesiti di natura teorica e lo svolgimento di alcuni esercizi di classificazione e analisi linguistica. La prova scritta ha la durata di circa 2 ore.
Programma esteso A partire dalle nozioni di registro e genere testuale il corso prenderà in esame alcuni aspetti strutturali del sistema linguistico inglese, con particolare attenzione alla morfosintassi e al lessico: - Parsing, riconoscimento parti del discorso. - Regole di formazione delle parole (derivazione, composizione, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identificazione e analisi di sintagmi semplici e complessi (pre- e post-modificazione). - Le clausole (clausole semplici e complesse, ellissi, minor ed embedded clauses). - Le relazioni lessicali (sinonimia, antonimia, iperonimia, iponomia, meronimia). - Le nozioni di collocation and colligation. - Unità lessicali semplici e complesse (binomials, idioms, proverbs). - La metafora. - Accenni alla variazione sociolinguistica dell’inglese.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA I ANNO A
Codice L0477
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi • Conoscenza dei testi analizzati • Capacità di delineare le linee di fondo dell'epoca storico-letteraria • Uso di un lessico appropriato e capacità di riassumere con chiarezza gli argomenti centrali • Capacità di applicare le conoscenze storico-letterarie all’analisi dei testi oggetto del corso
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LETTERATURA TEDESCA DELL’ OTTOCENTO
Testi di riferimento Per l’esame è richiesta la lettura dei testi: 1) J. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno, BUR 2) F. Grillparzer, Il povero suonatore, Marsilio G. 3) Büchner, Woyzeck, Garzanti 4) G. Keller, Romeo e Giulietta nel villaggio, edizione con testo a fronte, Marsilio 2003. 5) Per la storia della letteratura nel periodo trattato il testo di riferimento è ANTON REININGER (a cura di), Storia della Letteratura tedesca. Fra l’illuminismo e il postmoderno 1700-2000, Rosenberg & Sellier, Torino 2006, capitoli VI e VII e VIII (maggiori informazioni saranno date durante il corso).
Obiettivi formativi Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari dell'Ottocento. Capacità di leggere con attenzione le opere, di individuare le tematiche principali e di stabilire relazioni fra di esse, di recuperare anche autonomamente informazioni storiche e culturali sull'epoca trattata e sugli autori
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari
Altre informazioni Il presente modulo si integra con Lett. ted. I A nel corso di Letteratura tedesca I. Mutua inoltre Letteratura tedesca II A (L0479) e Cultura tedesca (LE056) per gli studenti della laurea magistrale LM49 (che dovranno prendere contatto con il docente per concordare, se necessario, letture alternative). Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale in tre parti. Esame orale. Una domanda verterà sulle conoscenze storico-letterarie dell'Ottocento in Germania e Austra. Due domande riguarderanno le opere trattate.
Programma esteso Il corso è un’introduzione alla letteratura tedesca dell’Ottocento e al suo contesto storico culturale articolato nelle seguenti unità: 1) J. von Eichendorff 2) F. Grillparzer 3) G. Büchner 4) G. Keller.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE III ANNO A
Codice L0472
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMARE' DETTO MONTIN Carla
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento inglese
Risultati di apprendimento attesi Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) - conoscere le articolazioni del dibattito critico sulle origini del romanzo e i tratti distintivi del genere romanzo - conoscere il ruolo del romanzo nella cultura inglese fra sette e ottocento - conoscere i principali mutamenti politici, economici e sociali del periodo (COMPETENZE) - saper analizzare e sintetizzare i testi in programma con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto (ABILITÀ TRASVERSALI) - saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare: - una visione organica dei temi affrontati a lezione, unita ad articolate capacità di sintesi e di analisi; - la capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, unita a un'ottima padronanza espressiva; - la capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti, anche oltre le indicazioni fornite e lezione e nel programma d'esame
Contenuti WOMEN AND THE NOVEL: 1660-1830
Testi di riferimento •Marina MacKay, The Cambridge Introduction to the Novel, CUP, 2011 •Michael McKeon (ed.), Theory of the Novel, Johns Hopkins UP, 2000, pp. 282-399 (Michael McKeon, ‘Generic Transformation and Social Change: Rethinking the Rise of the Novel’); pp. 363-381 (Ian Watt, from The Rise of the Novel); pp. 467-475 (Nancy Armstrong, from Desire and Domestic Fiction). •Janet Todd, The Sign of Angelica: Women, Writing and fiction 1660-1800, Virago, 1989 •Nancy Armstrong, Desire and Domestic Fiction: A Political History of the Novel, OUP, 1987
Obiettivi formativi Conoscenza del contesto storico-letterario del periodo considerato e del dibattito critico sulla cosiddetta 'nascita del romanzo', con particolare attenzione allo sviluppo della scrittura femminile.
Prerequisiti Conoscenza della lingua inglese a livello B1
Metodi didattici Lezioni frontali e attività seminariali di lettura dei testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale della durata di circa 30 minuti, che prevede l'accertamento della conoscenza degli argomenti/testi/autori in programma. Gli elementi che concorreranno alla valutazione sono: - la conoscenza dei testi primari; - la conoscenza dei contesti storico-culturali relativi ai testi trattati; - l'efficacia dell'esposizione orale in termini di organizzazione del discorso, accuratezza e pertinenza delle risposte rispetto alle domande. Sarà valutata come eccellente una prova orale che dimostri: una visione organica dei temi affrontati a lezione; articolate capacità di sintesi e di analisi; ottima padronanza espressiva; capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate. Sarà valutata come discreta una prova orale che dimostri: una conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia; linguaggio corretto ma non sempre appropriato. Sarà valutata come sufficiente una prova orale che dimostri: conoscenze minimali del programma d'esame; difficoltà nell'esposizione; difficoltà nel formulare opinioni personali e nell'andare oltre il semplice riassunto delle trame nella trattazione delle opere letterarie. Sarà valutata come insufficiente una prova orale che dimostri: importanti lacune formative; linguaggio inappropriato; incapacità di contestualizzazione; mancanza di orientamento all'interno del programma. Sarà inoltre valutata positivamente la partecipazione attiva alle lezioni.
Programma esteso ll corso è inteso come introduzione ai primi sviluppi del romanzo inglese e dei sottogeneri nei quali si articola. La prospettiva adottata privilegia la scrittura femminile, con particolare attenzione alle opere di Aphra Behn, Fanny Burney, Charlotte Bronte. Unità 1: Ian Watt e il dibattito critico sulla nascita del romanzo Unità 2: Donne e romanzo Unità 3: Aphra Behn, Oroonoko Unità 4: Fanny Burney, Evelina Unità 5: Charlotte Bronte, Jane Eyre
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0471 LETTERATURA INGLESE II ANNO A - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO A
Codice L0473
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TRAMBAIOLI Marcella
Docenti Trambaioli Marcella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A: IL TEATRO SPAGNOLO PRIMA E DOPO LA GUERRA CIVILE: FRA IMPEGNO E AVANGUARDIA
Testi di riferimento Testi critici: -Francisco Ruiz Ramón, Historia del Teatro Español, Siglo XX, Madrid, Cátedra: “Valle-Inclán (1866-1936) y su teatro en libertad”, pp. 93-142; «Ramón Gómez de la Serna», pp. 155-161; «Max Aub, testigo», 245-269; «Alberti», pp. 209-224. -Cardona, Rodolfo, Zahareas, Anthony N., Visión del esperpento, Madrid, Castalia, 1982, selezione. -Silvia Monti, Sala d’attesa. Il teatro incompiuto di Max Aub, Roma, Bulzoni Editore; selezione. -Marcella Trambaioli, “El desconfiado prodigioso” y “Jácara del avaro” de Max Aub: estilización del teatro clásico y magisterio de Valle-Inclán, in Max Aub de la farsa a la tragedia Actas de las Jornadas de estudio, a cura di Silvia Monti, Verona, Edizioni Fiorini, 2004, pp. 17-33. -G. Torres Nebrera, «Introducción», Alberti, Noche de guerra... -A. Muñoz-Alonso López, «Introducción», Teatro español de vanguardia, Madrid, Clásicos Castalia, pp. 9-72. I testi, primari e critici, sono disponibili in dispensa in pdf sul DIR: B. STORIA DELLA LETTERATURA Gli studenti dovranno dimostrare conoscenza del periodo letterario corrispondente: Ottocento e Novecento -lo studio si baserà su una selezione in dispensa pdf dei seguenti testi: M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000; M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002; Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, selezione [dispensa in pdf].
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell'800 e 900, in particolare del teatro del periodo delle avanguardie, prima e dopo la guerra civile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di un testo determinato al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive analisi di testi teatrali di alcuni dei maggiori autori dell'epoca corrispondente • obiettivi - espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione di un testo al movimento e genere corrispondente • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione letteraria saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle formule stilistiche e retoriche, della struttura e caratteristiche drammaturgiche
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura e del teatro europei dell'800 e 900, in particolare l'epoca delle avanguardie
Metodi didattici lezioni frontali, analisi testuale
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale, domande sulla storia della letteratura del periodo corrispondente, e analisi testuale
Programma esteso Oltre ad un panorama della scena teatrale fra 800 e 900, si cercherà di approfondire il rapporto del teatro con la convulsa realtà storica della Spagna del ‘900, prima e dopo la guerra civile, attraverso la lettura integrale e l’inquadramento storico-letterario di 4 testi: -Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia -Ramón Gómez de la Serna, Los medios seres -Max Aub, El desconfiado prodigioso -Rafael Alberti, Noche de guerra en el paseo del Prado
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0928 LETTERATURA SPAGNOLA I A - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I ANNO A
Codice L0463
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CECCHETTI Dario
Docenti Cecchetti Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza generale della storia della letteratura francese del Sei e dell'Ottocento e un approfondimento su Flaubert.
Contenuti Flaubert e il romanzo realista. Introduzione alla lettura di "Madame Bovary".
Testi di riferimento Testi da analizzare: - G. FLAUBERT, Madame Bovary, (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques 2004: texte intégral + dossier par Fr. Kerlouégan) - G. FLAUBERT, Écrire «Madame Bovary». Lettres, pages manuscrites, extraits, Paris, Gallimard, coll. Folioplus-classiques, 2009. Per un’inquadratura leggere (e studiare): L. AUDÉOUD, Métamorphoses du roman, Torino, Talía, 2001: i capitoli concernenti il romanzo nell’Ottocento. Per gli studenti non frequentanti si consiglia anche: P.-L. REY, «Madame Bovary» de Gustave Flaubert, Paris, Gallimard, coll. Foliothèque, 1996.
Obiettivi formativi Conoscenza dei maggiori eventi storico-letterari dell'Ottocento. Riflessioni sull'opera di Gustave Flaubert e sull’importanza dei suoi romanzi nel panorama letterario del XIX secolo in Francia. Analisi stilistico-retoriche e traduzione dei testi.
Prerequisiti Conoscenza della lingua francese.
Metodi didattici Lezioni frontali. Analisi testuali. Traduzione.
Altre informazioni Ulteriori informazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consisterà 1) in una domanda concernente la storia del romanzo francese nell’Ottocento 2) in qualche domanda concernente il testo da analizzare, al fine di dimostrarne l'effettiva lettura e comprensione
Programma esteso L’analisi del romanzo flaubertiano partirà da un breve panorama della questione del realismo nella letteratura dell’Ottocento francese. Metterà quindi in evidenza la struttura e le modalità del racconto; infine, illustrerà le pricipali tematiche di Madame Bovary. Una particolare attenzione sarà rivolta al contesto storico e sociale
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA I
Codice L0744
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIBELLINI CECILIA
Docenti Gibellini Cecilia
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L'Inferno di Dante e la letteratura italiana delle Origini e del Medioevo
Testi di riferimento 1) Un'edizione integrale e commentata dell'Inferno di Dante. Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: commento di E. Pasquini e A. Quaglio (Garzanti); oppure di A. Chiavacci Leonardi (Mondadori); oppure di S. Bellomo (Einaudi); oppure di U. Bosco e G. Reggio (Mondadori Education); oppure di V. Sermonti (Rizzoli). 2) Per la parte generale: una Storia e antologia della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo (fino a Boccaccio compreso). Nel caso che gli studenti non ne abbiano una a disposizione, consiglio una di queste: Vivo, scrivo (ed. La Scuola); Leggere il mondo (Bruno Mondadori); Storia e testi della letteratura italiana (Mondadori Education); Il filo rosso (Laterza). 3) A partire dalla metà di settembre sarà disponibile presso la copisteria "Lisa" di via Galileo Ferraris una dispensa contenente alcuni testi che saranno commentati durante le lezioni. Gli studenti sono invitati a procurarsela per tempo in modo da averla già a disposizione per la prima lezione. 4) Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per avere le indicazioni necessarie sulle letture integrative per la preparazione dell'esame.
Obiettivi formativi Conoscenze e comprensione: conoscenza della storia e dei testi della Letteratura italiana dalle Origini al Medioevo; conoscenza e approfondimento critico della Commedia di Dante e in particolare dell’Inferno. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e culturale e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. Espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità, diversità e problemi interpretativi in un ampio circuito di riferimenti comparativi. Abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. Capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Prerequisiti Conoscenza della storia della letteratura italiana nelle sue linee essenziali di sviluppo.
Metodi didattici Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Altre informazioni Per gli studenti di Lingue: il corso (Letteratura italiana per Lingue I) fornisce 6 CFU che vanno integrati con i 6 CFU del corso di Letterature comparate A (tenuto dalla professoressa Stefania Sini nel secondo semestre). Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale prevede un esame scritto, strutturato nel modo seguente: 1) Una serie di domande aperte o strutturate sulla parte generale: inquadramento di autori, testi e movimenti; presentazione di generi e temi letterari; riconoscimento di passi; presentazione e contestualizzazionedei testi (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartengono: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Parafrasi e commento di un passo dell'Inferno e sua contestualizzazione.
Programma esteso Lezioni di inquadramento storico-critico e metodologico sulla letteratura italiana medievale, con particolare riferimento ad alcune questioni e autori: la Scuola siciliana; i Siculo-toscani e il Dolce Stil Novo; Dante e la Vita Nuova; Petrarca; Boccaccio. Parte monografica su Dante: vita, opere, ideologia, poetica e stile. Le opere minori. La Commedia: genesi, fonti, struttura. L'Inferno: analisi dettagliata e commento di 10-15 canti (indicati via via durante le lezioni).
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0931 LETTERATURA ITALIANA I - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA II
Codice L0909
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINI Stefania Irene
Docenti Sini Stefania Irene
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. Valutazione dell’opera di Eco alla luce del suo contesto d’origine, dei suoi principali elementi strutturali e compositivi e della sua vitalità storica.
Contenuti UMBERTO ECO NARRATORE E TEORICO DELLA NARRAZIONE
Testi di riferimento - Umberto Eco, Il nome della rosa, Milano, Bompiani. - Umberto Eco, Il pendolo di Foucault, Milano, Bompiani. Umberto Eco, Sei passeggiate nei boschi narrativi, Milano, Bompiani. Altri materiali verranno indicati durante il corso. Integrazioni per studenti non frequentanti: - Umberto Eco, Numero zero, Milano, Bompiani. - Bruno Pischedda, Eco, Guida al Nome della rosa, Roma, Carocci.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dell'opera narrativa maggiore di Umberto Eco e della sua riflessione sulle forme e l'esperienza della narrazione. Acquisizione degli strumenti di analisi del testo narrativo, in particolare di metodi e prospettive indicate dalla riflessione di Umberto Eco. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera narrativa, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti.
Prerequisiti Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Metodi didattici Lezioni frontali, letture e analisi dei testi, discussioni. Gli studenti che lo desiderino possono presentare alla classe durante il corso, singolarmente o in gruppo, uno o più testi in programma. Si farà uso della piattaforma web Dir.
Altre informazioni Si richiede Pc e videoproiettore
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto o orale a scelta. Sia nella forma orale sia nella forma scritta l'esame si articola in due parti: 1) Una domanda che verte sull'analisi, l'interpretazione il commento di un brano tratto da uno dei romanzi di Umberto Eco alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso, con particolare riferimento alla teoria narrativa proposta da Umberto Eco. 2) Domande sugli strumenti teorici e metodologici proposti da Umberto Eco per l'analisi di un testo narrativo, alla luce delle questioni metodologiche e teoriche affrontate durante il corso.
Programma esteso • unità didattica 1: Introduzione al corso. La biografia Umberto Eco e il contesto storico della sua formazione e affermazione. Dall’estetica medievale alla semiotica. Teoria e critica militante. Opera aperta, Diario Minimo, Apocalittici e integrati. La comunicazione di massa. • unità didattica 2: Dallo strutturalismo alla teoria della ricezione: La struttura assente, il Trattato di semiotica generale, Lector in fabula. I limiti dell’interpretazione. • unità didattica 3: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Entrare nel bosco). Il nome della rosa. Introduzione. • unità didattica 4: Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 5: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi di Loisy). Il nome della rosa: lettura, analisi e commento. • unità didattica 6: Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 7: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Indugiare nel bosco). Il nome della rosa. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 8: Dall'osso sacro al cuore. Gli scritti politici di Umberto Eco intorno alla metà degli anni Settanta (lezione del Prof. Domenico Scarpa, Pisa/Torino, relatore ospite invitato). • unità didattica 9: Sei passeggiate nei boschi narrativi (I boschi possibili). Il pendolo di Foucault. Introduzione. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 10: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 11: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Lo strano caso di via Servandoni). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 12: Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 13: Sei passeggiate nei boschi narrativi (Protocolli fittizi). Il pendolo di Foucault. Lettura, analisi e commento. • unità didattica 14: L’ultimo romanzo: Numero Zero. • unità didattica 15: Conclusione del corso, discussione.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0185 LETTERATURA ITALIANA B - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA LATINA A
Codice L0061
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TABACCO Raffaella
Docenti Tabacco Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studenti acquisisca una buona competenza linguistica e letteraria sulla poesia latina, con particolare attenzione alla poesia epica e epica didascalica. La lettura critica di passi dei Fasti di Ovidio deve condurre a una conoscenza dei temi del calendario romano e delle tradizioni di Roma, come vengono lette nel I secolo a.C. Gli studenti devono acquisire la capacità di declinare queste conoscenze in prospettiva didattica.
Contenuti Le tradizioni di Roma e un poeta dissacrante: i Fasti di Ovidio. Metodi didattici per l'insegnamento del latino nelle scuole secondarie.
Testi di riferimento La poesia latina, a cura di F. Montanari, Carocci Editore; Ovidio, I Fasti, Biblioteca Universale Rizzoli, Collana Classici greci e latini
Obiettivi formativi Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico della poesia epica in Roma antica, con attenzione particolare all'epica didascalica e ai Fasti di Ovidio; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. Acquisizione delle nozioni di prosodia e metrica necessarie per la lettura del distico elegiaco. Conoscenza dei metodi didattici per la trasmissione di queste conoscenze nell'insegnamento secondario superiore.
Prerequisiti Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in poesia.
Metodi didattici Lezioni frontali; didattica in rete
Altre informazioni Il modulo di Didattica del latino (2 cfu) è mutuato da Letteratura latina A con programma ridotto e in parte diverso, da controllare sulla D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà in forma orale. Per verificare la conoscenza delle nozioni di prosodia e metrica sarà richiesta la lettura metrica di un passo tra quelli da portare all'esame (15% del voto). La traduzione e l'analisi grammaticale-sintattica del passo consentiranno di accertare le competenze morfologiche e sintattiche della lingua latina (50% del voto). L'inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e l'approfondimento di qualche aspetto della storia della poesia in Roma consentiranno di accertare le conoscenze storico letterarie richieste e la capacità di esporle in modo adatto all'insegnamento nelle scuole secondarie superiori (35% del voto). Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti linguistici, letterari, filologici e di applicazione didattica, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
Programma esteso Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico dei generi poetici della latinità classica con particolare attenzione alla poesia epica. Saranno letti passi significativi in lingua originale. Sarà richiesta la conoscenza degli elementi essenziali della prosodia e della metrica latina, a cui saranno dedicate apposite lezioni. Saranno indicate le principali metodologie didattiche per l'insegnamento di questi temi nella scuola secondaria superiore.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Codice L0499
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BATTEZZATO LUIGI
Docenti Battezzato Luigi
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere della civiltà letteraria greca antica appartenenti a diversi generi letterari; conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria greca antica; comprensione delle teorie letterarie della Grecia antica discusse in classe; capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame
Contenuti MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento (1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://www.mondadoristore.it/Alla-fonte-delle-muse-Aglae-Pizzone-Andrea-Capra-Fabrizio-Conca-Giuseppe-Lozza-Giuseppe-Zanetto/eai978883397195/) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, Gli dèi dell’Olimpo: Storia di una sopravvivenza, UTET, ISBN 9788851123611, euro 20 (per intero). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia), dei principali miti greci, del contesto di performance dei testi, e dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di un testo della poesia greca arcaica e classica, anche sulla base delle teorizzazioni antiche sulla poetica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi poetici greci arcaici o classici in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato e comprensibile a non specialisti, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati • obiettivi - capacità di studio: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari
Prerequisiti Conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
Metodi didattici Lezione frontale, discussione in classe.
Altre informazioni Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”) (40% del peso sul voto d’esame); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”) (20% del peso sul voto d’esame); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”) (20% del peso sul voto d’esame). La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e dei concetti in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
Programma esteso Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
Codice L0142
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARIOTTI SERGIO ENRICO
Docenti Ariotti Sergio Enrico
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Capacità di riconoscere il montaggio classico, il montaggio dialettico, il "montaggio proibito" (espressione con cui Bazin si riferiva al piano sequenza), avvicinarsi alla critica e all'analisi filmica.
Contenuti Corso dedicato al cosiddetto piano-sequenza da Orson Welles a oggi come pretesto per una riflessione più generale sulla storia del cinema.
Testi di riferimento Appunti sul DIR Bertetto P. (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Utet Torino, 2003 Appunti delle lezioni disponibili a fine corso Gavin Millar, Karel Reisz, la tecnica del linguaggio cinematografico, Lindau, Torino 2001
Obiettivi formativi Fornire strumenti per orientarsi nella storia del cinema e proporre qualche approccio alla critica cinematografica. A partire dalla grammatica delle immagini.
Prerequisiti Reale curiosità per il cinema. Andare a vedere film.
Metodi didattici Lezione frontale con l'ausilio costante di proiezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Discussioni durante il corso. All'esame verifiche orali.
Programma esteso Il piano sequenza così come lo teorizzò Andre Bazin è un'inquadratura che da sola svolge il ruolo di un'intera scena prescindendo dal concatenamento con altre inquadrature, ovverosia dalle regole del découpage classico. Il primo regista che utilizzò in modo consapevole il piano sequenza (in combinazione con la rivalutazione della profondità di campo) è stato, forse, Orson Welles, nel 1941, con Citizen Kane. Successivamente diversi registi adoperarono questa tecnica, questa forma linguistica del cinema, in modo più o meno duraturo, attribuendole maggiore o minore importanza. Per qualcuno significò far sfoggio di puro virtuosismo professionale, è il caso di Hitchcock in Rope del 1948, per altri l'inclusione di piani sequenza nei loro film fu un indizio stilistico, estetico, forte, quasi un segnale "ideologico". Vale per alcuni autori della Nouvelle Vague e in particolare per Godard.  Fu proprio la Nouvelle Vague a studiare e concepire praticamente l'alterità radicale tra piano sequenza e montaggio tradizionale. Un'alterità appena intuita dal Neorealismo, da Zavattini e De Sica. Ci sono stati nella storia del cinema anche dei forzati del piano sequenza: ad esempio il Sokurov dell'Arca Russa o, in tempi recentissimi, Sebastian Schipper, che ha firmato il film Victoria, un unico piano sequenza girato in una mattinata. Ma non è di loro, delle loro acrobazie con la macchina da presa, che il corso si occupa, se non sporadicamente. Esso vuole piuttosto esaminare il senso, la forza espressiva, di alcuni storici piani sequenza. Ne sono stati scelti una decina, tratti da film di Welles, Godard, Jankso, Straub, Antonioni, Scola, Anghelopulos, Scorsese, De Palma, Tarantino. Tutti piani sequenza di evidente valore artistico.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0142 STORIA E CRITICA DEL CINEMA A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice L0625
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenze: conoscere i contenuti del manuale di Storia dell’Arte Moderna per i secoli XV e XVI, ovvero conoscere le figure dei principali artisti, delle opere e dell'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo; conoscere, anche se a livello di base, il lessico disciplinare utile alla lettura delle fonti e dei documenti relativi alle opere d’arte ed agli artisti. Competenze: sapere conoscere e riconoscere artisti ed opere d’arte, saperne qualificarne storicamente i contesti di origine, sapere riconoscere tecnica e stile delle opere. Sapere analizzare, leggere e comprendere l’opera d’arte all’interno del sistema storico che la ha prodotta. Sapere utilizzare le conoscenze acquisite al fine di trasmettere e divulgare, in ambiti non specialistici, i fondamentali lineamenti delle opere d’arte e dei contesti storico-artistici studiati. Abilità trasversali: - saper dedurre il ruolo storico-culturale di un’opera d’arte e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo per i secoli XV e XVI. - saper illustrare ad un gruppo ascoltatori non specialisti, utilizzando linguaggio e lessico disciplinare, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. - saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e attraverso lo studio della bibliografia, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico-artistico di età moderna.
Contenuti FONDAMENTI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA
Testi di riferimento Studenti frequentanti: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): vol. 2, tomo I. Lo Studente potrà eventualmente utilizzare altri manuali già in suo possesso, prendendo accordi con la Docente. Ulteriori indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. ATTENZIONE: ulteriori materiali di studio su singoli temi affrontati a lezione verranno indicati (ed eventualmente resi disponibili) durante il corso. Bibliografia per Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano (Bompiani), 1999 (e successive edizioni): volume 2, tomo I; Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263 (Biblioteca DISUM); Gaudenzio Ferrari. La Crocifissione del Sacro Monte di Varallo, a cura di Elena De Filippis, Torino (Umberto Allemandi & C.) 2006, pp. 1-120 (Biblioteca DISUM = 700.D.759.51.GAUF.1).
Obiettivi formativi L’insegnamento si propone, attraverso un percorso che segua gli svolgimenti indicati dalla manualistica, di condurre lo studente a conoscere i principali artisti, le opere e l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVI secolo in modo da sapere identificare ambiti culturali e cronologie, iconografie, generi della storia dell’arte nella prima età moderna. Nello svolgimento delle lezioni non potrà essere trascurato il contesto storico e sociale italiano ed europeo in cui l’opera d’arte originò. Il corso intende inoltre dotare gli studenti di un lessico di base per la storia dell’arte (tecniche artistiche, restauro, fonti), utile a comunicare in modo appropriato quanto acquisito.
Prerequisiti È utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, San Giuseppe, Piazza Sant'Eusebio 5, III piano, studio 19. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento avviene mediante un esame orale della durata di circa trenta minuti. L’esame mira a valutare le capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso, di verificare l’autonomia di giudizio, la capacità di impiegare il lessico disciplinare e l’abilità comunicativa. Consiste in un colloquio, articolato in 4-5 domande e verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata*. Le visite svolte durante il corso sono parte integrante del programma e sono argomento di esame. Nel corso dell’esame è consigliabile avere con sé le immagini del corso. Le domande hanno come tema le principali figure degli artisti, le loro opere ed i fenomeni storico-artistici di riferimento (e.g. cultura prospettica, le botteghe degli artisti, lo ‘Stile internazionale’), la storia ed i contesti di riferimento. La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali presentate a lezione e nei testi indicati nella bibliografia* (18 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico e di operare associazioni e collegamenti (6 punti su 30); 3) capacità di organizzare in modo discorsivo la conoscenza e di esprimerla, in maniera efficace e lineare, impiegando il lessico disciplinare, ove opportuno (6 punti su 30). *(Per gli Studenti non frequentanti, solo sulla bibliografia assegnata).
Programma esteso Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare della Storia dell’Arte Moderna. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano. Lezioni 1-5: introduzione alla materia tramite breve excursus sulle principali tecniche della pittura nei secoli XV e XVI. Lezione 6: le strutture narrative della storiografia storico artistica. Lezioni 7-10: lo “Stile internazionale” in Europa e in Italia come campione di studio (metodo e analisi delle opere). Lezioni 11-17: la primavera del Rinascimento. Analisi delle figure dei principali artisti del primo Rinascimento e lettura delle opere. Lezione 18: I generi della pittura; approfondimento sulla nascita del ritratto nel XV secolo.
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice L0049
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi 1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo (60% della valutazione). 2 - Saper illustrare in modo sintetico ma esauriente i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo (40% della valutazione).
Contenuti LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
Testi di riferimento Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Prerequisiti Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Altre informazioni Sono previste, ove possibile, uscite e visite di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. In particolare verrà dato il seguente peso alla verifica del predetti raggiungimento degli obiettivi formativi: 1. 20%; 2. 20%; 3. 40%; 4 10%; 5. 10%.
Programma esteso Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini.
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Insegnamento LINGUISTICA GENERALE A
Codice L0092
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi • CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia). • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. Sapere insegnare le nozioni di base della linguistica. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • ABILITA' COMUNICATIVE: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina usando la terminologia linguistica appropriata. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrontando la lettura della manualistica tecnica.
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
Testi di riferimento Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2017 (nuova edizione), (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. -Fiorentino, G. (a cura di) Perchè la grammatica? la didattica dell'italiano tra scuola e università, Roma, Carocci, 2010 (cap. 9 "La grammatica a scuola: prassi didattica, strumenti di lavoro e acquisizione di conoscenze).
Obiettivi formativi Conoscere la linguistica allo scopo di potere analizzare somiglianze e differenze di struttura tra le lingue, soprattutto tra le lingue insegnate nel CdS. Sapere proporre le nozioni di linguistica sul piano didattico. Porre lo studente nelle condizioni di applicare le nozioni e le metodologie apprese nell'analisi di dati.
Prerequisiti Conoscere le nozioni di base di grammatica.
Metodi didattici Lezioni frontali e studio individuale. Saranno previste delle esercitazioni svolte da un tutor sui diversi livelli della analisi linguistica per aiutare gli studenti nell'apprendimento ed a raggiungere le abilità di uso del linguaggio tecnico della linguistica. E' inoltre previsto lo svolgimento in aula di una simulazione di esame, con correzioni esplicative dalla griglia di valutazione.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto: La prova finale ha la durata di due ore, ed è volta a verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi. Il test scritto consta di circa 12 domande, ovvero in una o due domande per ognuna delle seguenti sezioni: 1) le caratteristiche semiotiche del sistema linguistico; 2) fonetica; 3) fonologia, 4) morfologia; 5) semantica, 6) sintassi, 7) tipologia linguistica. Tra le altre domande, agli studenti sarà richiesto di trascrivere in Alfabeto Fonetico Internazionale una frase o un sintagma in Italiano e in un'altra lingua a scelta dello studente (inglese, francese, tedesco); dovranno inoltre segmentare in morfemi una frase in Italiano e costruire il diagramma ad albero di una frase in Italiano secondo il modello della Grammatica generativa. Dovranno inoltre riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di due lingue a loro ignote sulla base di esempi proposti. Le risposte aperte permetteranno anche di verificare il corretto uso del metalinguaggio della linguistica. Per ognuna delle domande viene assegnato un punteggio che può essere ottenuto in tutto o in parte: l'esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. La lode verrà assegnata sulla base della valutazione della accuratezza e di capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare da inglese, francese, spagnolo e tedesco. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 6: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 7: Regole di formazione di parola • unità didattica 8: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 9: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 10: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 11: Il lessico • unità didattica 12: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 15: Usi didattici della linguistica. Esercitazioni al test e simulazione di svolgimento di un test di esame.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0092 LINGUISTICA GENERALE A - VERCELLI
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Insegnamento ETNOLOGIA A
Codice L0045
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici. Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Contenuti LINEAMENTI DI ETNOLOGIA.
Testi di riferimento A) Bravo Gian Luigi (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). B) Teti Vito (2017), Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli. C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
Obiettivi formativi • Obiettivi - conoscenze e comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni concetti teorici della disciplina e dei campi d’indagine della ricerca etnografica. Comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione e modernità; persistenza e riproposta della tradizione; oralità e scrittura; spopolamento e ritorno. • Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti. • Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici. • Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un breve elaborato scritto le tematiche etnologiche affrontate con una terminologia appropriata. • Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
Prerequisiti I prerequisiti richiesti sono quelli accertati attraverso i test di valutazione delle competenze in ingresso dei corsi di laurea.
Metodi didattici Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici.
Altre informazioni Il modulo di Etnologia magistrale è mutuato da Etnologia A. Mail del docente: davide.porporato@uniupo.it. Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli. Ricevimento: mercoledì 9.00-10.30. Tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi all'area DIR del corso (www.dir.uniupo.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.Prima parte. La conoscenza del volume "Bravo G.L., 2013, Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2)" e la prima parte delle slide sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette. Seconda parte. La conoscenza del volume “Teti V., 2017, Quel che resta. L’Italia dei paesi, tra abbandoni e ritorni, Roma, Donzelli” e la seconda parte delle slide sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nel corso dell’esame il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su tre argomenti definiti dal docente, le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30. La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove. Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri: - Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze. - Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze. - Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze. - Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
Programma esteso Il corso è così articolato: origini della disciplina; la nozione di cultura in senso antropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; la creatività; l'approccio comparativo; relativismo culturale ed etnocentrismo; familismo amorale; flussi e dinamiche migratorie in specifici contesti dell'Italia; forme del recupero identitario; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; chi sono gli italiani (contadini, pastori, pescatori, artigiani e operai); la casa, la vita in famiglia e i suoi cicli; l'appartenenza alla comunità locale; fra contemporaneità e tradizioni; spopolamento e abbandono; le strategie della memoria; la nostalgia dell’emigrante; la fine del paese.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0045 ETNOLOGIA A - VERCELLI
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE C
Codice L0705
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti La materialità del culto religioso: oggeti sacri, feticci, apparizioni.
Testi di riferimento Fabietti, Materia sacra, Cortina 2 libri a scelta fra: Scheid, Quando fare è credere. I riti sacrificali dei Romani, Laterza Ehrenreich, Riti di sangue, Feltrinelli Favole, Resti di umanità, Laterza (fuori stampa, reperibile solo nelle biblioteche) Brivio, Il vodu in Africa, Viella Vernant, Mito e religione nella Grecia antia, Donzelli Boyer, E l'uomo creò gli dei, Odoya
Obiettivi formativi Acquisire competenze in un settore specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative suprando il livello della mera descrizione dei dati etnografici. Acquisire la capacità di elaborare teoricamente i dati e di cogliere la differenza fra diverse prospettive teoriche, analizzando lo specifico contributo di ciascuna di esse. Saper esporre in modo articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Nessuna verifica in itinere. Solo un esame finale orale.
Programma esteso Un aspetto specifico delle pratiche religiose è costituito dalla loro materialità, cioè dal ruolo svolto da corpi, sostanze, oggetti (statue, feticci, immagini). In relazione a questa dimensione materiale possono essere analizzati i comportamenti dei credenti nel corso dei rituali e gli stati d'animo suscitati da tali pratiche. Possono essere analizzate anche le caratteristiche e l'uso degli oggetti venerati dai credenti e le caratteristiche degli spazi sacri, il modo in cui attraverso gli oggetti prendono forma pratiche e credenze religiose.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0705 ANTROPOLOGIA CULTURALE C - VERCELLI
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA A
Codice L0032
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Acquisizione di conoscenze relative alla storia contemporanea. Abilità di applicazione di queste conoscenze nella soluzione di quesiti che richiedono una rapida e lucida capacità di cogliere nessi temporali, spaziali, causali.
Contenuti INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento 1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Einaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di conoscenze e nozioni di base circa eventi processi e soggetti della storia del secolo scorso, con particolare riferimento a: stato-nazione e imperi, totalitarismi, società di massa, guerra totale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Interpretare testi e documenti della storia contemporanea sapendoli decodificare e collocare nel contesto culturale, sociale e istituzionale che li ha prodotti • obiettivi - espressione di giudizi: saper utilizzare la conoscenza storica del mondo contemporaneo come strumento critico di orientamento nel e interpretazione del presente • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di organizzare un discorso coerente, efficace e focalizzato lungo l'asse diacronico e quello sincronico • obiettivi - capacità di studio: programmazione e organizzazione dell'attività di studio nel tempo, con particolare attenzione alla valorizzazione delle connessioni tra materiali diversi (libri di testo, materiali audio/video complementari utilizzati a lezione)
Prerequisiti conoscenze storiche di base a livello di liceo/scuola superiore; conoscenze informatiche di base
Metodi didattici lezione frontale con spazio alla discussione; utilizzo sistematico di materiale audio-video; discussione di fonti e documenti
Altre informazioni per ogni lezione è disponibile su DIR materiale appositamente preparato dal docente (mappe, immagini, documenti scritti, spezzoni di documenti video)
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è scritto, della durata di 2 ore e si articola in due parti: 3 domande generali con risposta aperta e 15 domande specifiche con risposta chiusa/scelta multipla. L'obiettivo è verificare sia le conoscenze e competenze acquisite durante il corso, sia la la capacità di applicazione delle stesse. In particolare, si intende verificare con la prima parte (15 punti su 30) la capacità espositiva e comunicativa e con la prima parte (15 punti su 30) la capacità di apprendimento, non che la sua applicazione di fronte a quesiti che richiedono la capacità di cogliere in tempi brevi i nessi cronologici e spaziali
Programma esteso Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Introduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la prima guerra mondiale • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni del novecento a confronto
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Codice L0124
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO Claudio
Docenti Rosso Claudio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Consapevolezza della dimensione storica del sapere e familiarità coi metodi, le pratiche e le regole della ricerca storica, della comunicazione storica e della didattica della storia.
Contenuti STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato; sapere insegnare la storia nelle scuole medie superiori e inferiori • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni orali riferite sia alla metodologia della ricerca sia alla didattica della storia nelle scuole medie inferiori e superiori
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale con riferimento sia ai problemi metodologici della ricerca sia ai problemi della didattica storica
Programma esteso I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. La storia nella scuola. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LE0283 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA MODERNA A
Codice L0030
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO Claudio
Docenti Rosso Claudio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento esame scritto; lo studente dovrà svolgere tre argomenti su nodi fondamentali del programma
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secolo • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione, disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia nei secoli XVI e XVII • unità didattica 11: La civiltà olandese del Seicento • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del Seicento in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel Settecento dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del Settecento • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0030 STORIA MODERNA A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA D'EUROPA
Codice L0689
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Fornire una preparazione basata sul pensiero critico e analitico e mettere in condizione di dare giudizi informati sul passato come base per un giudizio sul presente.
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 ed edizioni seguenti 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., Garibaldi. L'invenzione di un eroe, Laterza 2007; Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Burstin H., Antropologia della rivoluzione francese, Laterza 2015; Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive); Enrico Francia, 1848. La rivoluzione del Risorgimento, il MUlino 2012.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia dell'800 interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni
Altre informazioni Discussione sui metodi didattici adatti alla scuola secondaria.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste 1. in una prova scritta su due domande a risposta aperta (a scelta su tre) da svolgere in classe, in una domanda obbligata a risposta aperta. Ciascuna risposta aperta è valutata sino a 5 punti su 30. 2. 10 quesiti a risposta chiusa; per ogni risposta esatta 1/2 su 30. 3. Per completare la prova è richiesta una relazione da svolgere a casa di 10.000 caratteri riassuntiva e valutativa di una monografia a scelta tra quelle indicate nella lista della bibliografia. Questa relazione è valutata sino a 10 punti su 30, con la possibilità di assegnare la lode in caso di punteggio pieno ed eccellente relazione sulla monografia.
Programma esteso Un'ampia panoramica dello svolgimento dei principali problemi ed eventi nel periodo tra 1815 e 1870. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-400) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA MEDIEVALE A
Codice L0037
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
Contenuti I principali problemi del periodo altomedievale
Testi di riferimento Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia altomedievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso Unità didattica I. Il concetto di medioevo; la sua formazione storica. Fonti e metodologia. TESTO 1 (in rete) A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526 TESTO 2 S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56 Unità didattica II. Il Cristianesimo e la sua evoluzione da Costantino a Teodosio; le controversie teologiche; la formazione dell’episcopato e il monachesimo TESTI 3 e 4 (dispense in rete) A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci Unità didattica III. Invasioni barbariche ed etnogenesi; i meccanismi di conversione delle gentes; organizzazione dei regni romano-barbarici, leges, fusione etnica. TESTO 5 (in rete) A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212 Unità didattica IV. La transizione economica dall’Antichità al medioevo. TESTO 6 G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87 TESTO 7 C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27 Unità didattica V. Stratificazione sociale, economia rurale e sistema curtense TESTO 8 D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338 TESTO 9 (dispensa in rete) A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense Unità didattica VI. Bisanzio TESTO 10 (dispensa in rete) A. Barbero, L'impero bizantino Unità didattica VII. L’Islam TESTO 11 (dispensa in rete) A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe Unità didattica VIII. L’impero di Carlo Magno TESTO 12 (in rete) A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112 Unità didattica IX. Il feudalesimo e la dissoluzione dell’impero carolingio TESTO 13 (dispensa in rete) A. Barbero, Vassallaggio e beneficio
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0974 STORIA MEDIEVALE A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA MEDIEVALE B
Codice L0038
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione: - conoscere le nozioni di base della storia d'Europa durante il periodo trattato - conoscere e comprendere i principali nodi problematici della storia del periodo trattato Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: - saper applicare il metodo appreso all'analisi delle fonti Autonomia di giudizi: - riconoscere collegamenti e influenze reciproche tra gli eventi Abilità comunicative: - sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica
Contenuti I principali problemi del periodo bsssomedievale
Testi di riferimento Il programma d'esame è costituito dalle dispense pubblicate sul DIR, integrate da alcuni articoli scientifici egualmente indicati sul DIR.
Obiettivi formativi L’obiettivo primario è far acquisire allo studente una formazione di base nell’ambito della storia medievale (compresa l'analisi delle fonti), al fine di analizzare e comprendere i problemi più importanti della storia d'Europa nel periodo considerato. Un ulteriore obiettivo è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese all'analisi delle fonti finalizzata alla ricerca storica.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. Nel corso delle lezioni è previsto anche il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la lettura e commento di fonti scritte.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso un esame che prevede domande sui principali problemi trattati nel corso, al fine di verificare l'apprendimento delle nozioni di base, e soprattutto l'acquisizione di una capacità critica nell'analisi dei problemi e nell'impiego delle fonti. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo analitico. La formulazione del voto complessivo terrà in conto l'uso della terminologia scientifica appropriata e la capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta.
Programma esteso Unità didattica I. Il Basso Medioevo: questioni metodologiche TESTO B1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49, 35 pp. TESTO B2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406, 46 pp. Unità didattica II Mutazione feudale e incastellamento TESTO B3 (Dispensa in rete), A. Barbero, La mutazione feudale, 13 pp. Unità didattica III Il decollo economico e demografico TESTO B4, (Dispensa in rete), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente, 12 pp. TESTO B5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 27 pp. Unità didattica IV Riforma della Chiesa e lotta tra papato e impero TESTO B6, (Dispensa in rete), A. Barbero, La riforma della Chiesa, 22 pp. TESTO B7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 31 pp. TESTO B8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 36 pp. Unità didattica V L’origine dei Comuni TESTO B9, (Dispensa in rete), A. Barbero, L’origine del Comuni,15 pp. Unità didattica VI Le Crociate TESTO B10, (Dispensa in rete), A. Barbero, Le crociate, 13 pp. Unità didattica VII Il regime feudale-signorile, la società feudale e la condizione contadina TESTO B11, (Dispensa in rete), A. Barbero, Feudo e signoria, 16 pp. Unità didattica VIII Dal comune alla Signoria TESTO B12, (Dispensa in rete), A. Barbero, Dal comune alla signoria, 17 pp. Unità didattica IX Religiosità popolare, ordini mendicanti, movimenti ereticali TESTO B13, (Dispensa in rete), A. Barbero, La vita religiosa, 15 pp. Unità didattica X La nascita dell’Università TESTO B14, A. Esch, Elementi di una nuova dinamica: Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728, 20 pp. Unità didattica XI La crisi del Trecento Testo B15, (Dispensa in rete), A. Barbero, La crisi del Trecento,14 pp. Unità didattica XII Lo stato del XIV e XV secolo Testo B16, (Dispensa in rete), A. Barbero, La rinascita dello stato, 15 pp.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0975 STORIA MEDIEVALE B - VERCELLI
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Insegnamento STORIA GRECA
Codice L0139
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANOTTI Gabriella
Docenti Vanotti Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi conoscere e comprendere i fatti storici; conoscere e comprendere le principali fonti storiografiche inerenti ai fatti storici esaminati saperne giudicare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato, adatto anche a un eventuale contesto didattico.
Contenuti STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: -M. Bettalli A. D'Agata L. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna -D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma. Per i non frequentanti è obbligatoria anche la preparazione del testo di G. Poma, Le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi • Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti a comprendere anche questioni di metodo storiografico • Il modulo intende rendere gli studenti capaci di esprimere giudizi in modo autonomo sui fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche e moderne • Il modulo intende fornire le capacità di raccontare, anche in un contesto didattico, un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • Attraverso lo studio del manuale e l'ascolto delle lezioni lo studente dovrà dimostrare di avere compreso un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni di chiara fama, ospiti del dipartimento
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame, della durata di circa 25 minuti, solitamente si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la comprensione delle più importanti tematiche da parte dello studente, che ne dovrà saper discutere in modo autonomo, utilizzando un linguaggio appropriato. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta.
Programma esteso Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0971 STORIA GRECA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA ROMANA
Codice L0736
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. Capacità di collocare i fatti storici relativi a Roma antica all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Contenuti STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2016. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: l modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivo un tutorato on line.
Altre informazioni Lectures, seminars, online tutorials.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Studenti frequentanti: saranno proposte, in linea di massima, tre domande: la prima sull'età monarchica e quella repubblicana sino alle guerre puniche comprese, la seconda sul periodo compreso dalla fine delle guerre puniche sino alla crisi del terzo secolo, la terza sull'età tardoantica, da Diocleziano a Giustiniano. Sarà data particolare rilevanza agli argomenti approfonditi a lezione, la cui documentazione (in particolare quella attinente alle fonti commentate) sarà messa a disposizione sul DIR. Studenti non frequentanti: una delle tre domande verterà sui contenuti del libro di G. Alfoeldy; la distribuzione temporale delle tre domande sarà analoga a quella degli studenti frequentanti. A richiesta dello studente, sia frequentante che non frequentante, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma critica i contenuti.
Programma esteso Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L1256 STORIA ROMANA - VERCELLI
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Insegnamento Filosofia della scienza
Codice LE0058
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MEINI Cristina
Docenti Meini Cristina
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Una filosofia della scienza: la filosofia della psicologia. Il corso esamina il caso di studio della formazione dell'identità personale.
Testi di riferimento M. Di Francesco (1998) L'io e i suoi sé, Raffaello Cortina, Milano (alcuni capitoli) M. Marraffa, C. Meini (2016), L'identità personale, Carocci, Roma (tutto il libro) Eventuale altro materiale didattico sarà fornito durante il corso
Obiettivi formativi Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Nel primo appello sarà data la possibilità di scegliere tra esami scritti e orali Gli appelli successivi saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
Programma esteso Il corso è dedicato alla filosofia di una particolare: la psicologia, e specialmente la psicologia dell'identità personale. vedremo come la filosofia aiuti ad affrontare più criticamente temi complessi e delicati come il ruolo tra conscio e inconscio, la fragilità del sé, ecc.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - LE0058 Filosofia della scienza - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0058 Filosofia della scienza - VERCELLI
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Insegnamento PROVA FINALE
Codice L0346
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 9
Ore di lezione 90
Ore di studio individuale 135
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice L0359
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANNUGLI Antonio
Docenti Vannugli Antonio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Una buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; saper scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; saper esporre con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; essere in grado di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, l'osservazione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio.
Contenuti Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
Testi di riferimento F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992 e 2001; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
Obiettivi formativi OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Mostrare quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Delinearne quindi l’evoluzione nel tempo, valutare il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Fornire gli strumenti basilari per leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Insegnare a valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Insegnare a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: Dare da un lato gli strumenti per leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro per misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
Prerequisiti Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
Metodi didattici Insegnamento orale ed eventualmente visita a mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Altre informazioni Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno una delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno due riguardanti l’analisi e il commento di una fonte letteraria e di alcune opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer.
Programma esteso UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante la prima età Moderna ORE 6 UD 2: L'immagine dell'Italia e degli Italiani nel Settecento e nell'Ottocento fino all'alba del Novecento ORE 6 UD 3: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LE0181 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA - VERCELLI
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Insegnamento FILOSOFIA TEORETICA
Codice L0271
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANO Maurizio
Docenti Pagano Maurizio
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscere alcune tappe fondamentali del pensiero moderno e l’interpretazione che ne dà Hegel. Imparare ad analizzare e a valutare criticamente le questioni che nascono da questo confronto. Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia.
Contenuti Titolo del corso: Hegel interprete della filosofia moderna. Nella filosofia di Hegel il pensiero teorico si lega strettamente all’analisi dello sviluppo storico che l’ha preceduto. La sua diagnosi dell’epoca moderna ha avuto una larga influenza sul pensiero successivo. Il corso presenta la sua interpretazione della filosofia moderna e fornisce così anche strumenti per riflettere sulle modalità di insegnamento della storia della filosofia.
Testi di riferimento G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009. G. W. F. HEGEL, Lezioni sulla storia della filosofia, vol. 3/2, Pgreco, Milano 2015. G. W. F. HEGEL, Introduzione alla storia della filosofia, Introd. di L. Pareyson, Laterza, Bari. A. SABETTI, Hegel e il problema della filosofia come storia, Liguori, Napoli 1967. R. BODEI, La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel, il Mulino, Bologna 2014
Obiettivi formativi 1) conoscenze e comprensione Conoscere i temi centrali del pensiero di Hegel attraverso lo studio del suo confronto con la filosofia moderna 2) capacità di applicare le conoscenze e la comprensione Saper riflettere criticamente su come si può interpretare e insegnare la storia della filosofia Saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della storia della filosofia 3) espressione di giudizi Imparare a valutare il modo in cui un filosofo interpreta i pensatori che l’hanno preceduto 4) abilità nella comunicazione Saper individuare ed esprimere con chiarezza alcuni nodi fondamentali della riflessione filosofica 5) capacità di studio Imparare ad affrontare un tema classico e particolarmente importante del pensiero filosofico
Prerequisiti Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento
Metodi didattici Lezioni e seminari
Altre informazioni Una parte dei testi indicati sarà oggetto di approfondimento seminariale. Gli studenti che vorranno presentare una relazione fruiranno di una diminuzione nel programma d'esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0271 FILOSOFIA TEORETICA - VERCELLI
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Insegnamento FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Codice L1180
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MEINI Cristina
Docenti Meini Cristina
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso è diviso in due parti. Parte 1: L’origine, la natura e le peculiarità della comunicazione umana, anche nell'ambito dell'insegnamento. Parte 2: Introduzione alla teoria dell’argomentazione
Testi di riferimento T. Scott-Phillips (2017), Di' quello che hai in mente, Carocci, Roma. A. Iacona (2005), L'argomentazione, Einaudi, Torino. Eventuali altri testi saranno forniti dalla docente.
Obiettivi formativi Accrescere la consapevolezza di un tema centrale nel dibattito culturale contemporaneo, rendendo lo studente capace di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite anche in un contesto didattico. Migliorare le capacità argomentative.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Nei primi due appelli si potrà scegliere tra esame scritto o orale (in alternativa). I successivi appelli saranno orali. Le domande saranno a risposta aperta. L'esame è orientato a verificare l'acquisizione delle nozioni trasmesse attraverso il corso e la capacità di comunicarle, nonché la capacità di analizzare e istituire autonomamente collegamenti fondamentali tra i diversi temi trattati.
Programma esteso Nella prima parte si esaminerà il tema della natura del linguaggio e della comunicazione umani, delle loro origini e caratteristiche peculiari, da un punto di vista della filosofia delle scienze cognitive. La seconda parte è dedicata a un'introduzione alla teoria dell'argomentazione.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA
Codice L1179
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRACALETTI STEFANO
Docenti Bracaletti Stefano
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti fenomenologia e teoria sociale
Testi di riferimento Bibliografia orientativa A. schütz, La fenomenologia del mondo sociale, Il mulino, Bologna 1972 P. L. Berger, T. Luckmann, La realtà come costruzione sociale, Il mulino, Bologna 1969 I testi per la parte istituzionale saranno precisati all’inizio del corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: nella sua parte monografica, il corso cercherà di presentare in maniera critica i punti chiave della fenomenologia nelle sue applicazioni all'analisi della società. Nella parte istituzionale verrà fornita una conoscenza di base della filosofia contemporanea dopo Kant nelle sue figure più rappresentative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisire in maniera non scolastica e saper discutere criticamente i concetti esposti a lezione. Essere in grado di orientarsi rispetto a correnti ed autori e della filosofia contemporanea e saperli esporre in maniera appropriata. Imparare ad analizzare e comprendere un testo complesso e di taglio non manualistico. • obiettivi - espressione di giudizi: sviluppare una capacità di giudizio e analisi personale. Imparare ad inquadrare una problematica teorica e ad argomentarla. • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper discutere e presentare in maniera chiara concetti e teorie. Sviluppare capacità di identificare un problema teorico, precisione di linguaggio, coerenza argomentativa. • obiettivi - capacità di studio: sviluppare la capacità di lettura e analisi autonoma di un testo filosofico, saperlo contestualizzare e interpretare.
Prerequisiti Conoscenza base della storia della filosofia
Metodi didattici lezioni frontali e materiale disponibile sul DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale
Programma esteso Dopo un breve introduzione ai concetti di base della fenomenologia il corso analizzerà i suoi sviluppi nelle scienze sociali. La costruzione sociale della realtà e la definizione della situazione. Il concetto di significato dal punto di vista sociologico. I concetti base della fenomenologia sociale. Reciprocità di prospettive. Oggettività e non ingannevolezza delle apparenze. Tipizzazioni. Realizzabilità e intenzionalità diretta a un fine. Fondo di conoscenza di senso comune. Sviluppi e applicazioni. L'etnometodologia: le procedure del ragionamento di senso comune. Possibilità e limiti delle forme di costruttivismo sociale.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1179 STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA
Codice L1178
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MORI Gianluca
Docenti Mori Gianluca
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Metamorfosi della causalità: Malebranche, Hume, Kant
Testi di riferimento D. Hume, Trattato sulla natura umana (ed. Laterza)
Obiettivi formativi Fornire competenze adeguate nell'analisi dei testi della filosofia moderna con particolare riferimento alla tradizione di pensiero che va da Cartesio a Kant
Prerequisiti Conoscenza generale della filosofia moderna, 1500-1800
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova in itinere scritta ed esame finale orale
Programma esteso Il corso affronterà il problema della nozione di causalità, partendo dalla tradizione cartesiana (Cartesio, Malebranche) fino a Kant, soffermandosi in particolare sulla posizioni critica di David Hume.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1178 STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA - VERCELLI
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Insegnamento FILOSOFIA POLITICA
Codice L0905
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GALEOTTI Anna Elisabetta
Docenti Galeotti Anna Elisabetta
CFU 9
Ore di lezione 54
Ore di studio individuale 171
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SPS/01 - FILOSOFIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA POLITICA
Testi di riferimento 1.Dispense della docente rese disponibili sul dir. 2.N.Bobbio-M.Bovero, Società e stato nella filosofia moderna, parte prima 3.Will Kymlicka Introduzione alla filosofia politica (capitoli 1, 2, 3, 5.). 4.V.Ottonelli, a cura di, Leggere Rawls, Il Mulino (cap.1, 2) 5.Ronald Dworkin, Virtù sovrana (cap.2: Eguaglianza di risorse) 6.Robert Nozick, Anarchia, Stato e Utopia (cap.2 e cap.7) 7.M.Walzer, Sfere di giustizia (Introduzione e cap.1) 8.John Rawls, Il diritto dei popoli, Comunità, (introduzione e cap.1)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di familiarizzare gli studenti con le basi della disciplina e con le argomentazioni appropriate. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Gli studenti saranno incoraggiati a ricostruire i ragionamenti e gli argomenti svolti nel corso, sia attraverso la discussione in classe, sia nelle prove in itinere e nei lavori seminariali. • obiettivi - espressione di giudizi: Gli studenti dovrebbero arrivare a esprimere dei giudizi ponderati sugli argomenti studiati e discussi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Le capacità di comunicazione degli studenti saranno promosse e testate attraverso diverse prove in itinere per quanto riguarda l'esposizione scritta e nella discussione guidata del seminario. Gli scritti saranno oggetto di accurate supervisioni individuali per migliorare i risultati. • obiettivi - capacità di studio: Per poter realizzare gli obiettivi di apprendimento e di capacità espositive e giudizio critico, gli studenti dovranno studiare volta a volta durante il corso. Il seminario prevede delle letture settimanali necessarie per partecipare attivamente alla discussione.
Prerequisiti Competenze logico-linguistiche e storiche acquisite alla scuola superiore
Metodi didattici 1.Modulo Base. Per ogni lezione saranno pubblicate su DIR le domande rilevanti rispetto all’argomento trattato. Gli studenti potranno esercitarsi a rispondere su quelle stesse domande tra cui verranno scelte quelle per l’esame scritto che la docente caldeggia, o per l’esame orale nelle varie sessioni fissate. 2.Seminario. Gli studenti saranno invitati a fare a turno un resoconto della discussione in classe. La valutazione è basata sulla partecipazione attiva e sul resoconto.
Altre informazioni Per coloro che devono ottenere 9cfu, la valutazione complessiva comprenderà il voto della prova sul modulo, che conterà 2/3, e la valutazione del seminario, che conterà 1/3.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il modulo si divide in due parti: 1. Modulo base (6cfu), rivolto a tutti gli studenti della triennale di tutti i corsi di laurea. Consterà di due incontri settimanali per il primo trimestre. Il corso presenterà agli studenti la filosofia politica di tradizione normativa. Verranno affrontati i concetti fondamentali (politica, autorità, stato etc.) e le principali questioni della disciplina, a partire dalla risposta alla sfida anarchica e all’obbligo politico. Poi verranno presentate le principali tradizioni contemporanee di filosofia politica normativa (contrattualismo, libertarismo, comunitarismo e liberismo). 2. Seminario (3 cfu), rivolto ai soli studenti di filosofia e comunicazione. Consterà di un incontro settimanale nel primo trimestre. Il seminario consta di 10 incontri in cui verranno letti e discussi i testi presentati nel modulo base.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0905 FILOSOFIA POLITICA - VERCELLI
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice L0109
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti Dallo studio ottocentesco dei 'selvaggi' all'antropologia della contemporaneità.
Testi di riferimento Scarduelli, Antropologia. orizzonti e campi d'indagine, Edizioni dell'Orso (eccetto cap.3) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis Un libro a scelta fra: Scarduelli, Per un'antropologia del XXI secolo, Squilibri Scarduelli, La costruzione dell'etnicità, l'Harmattan Fabietti, L'identità etnica, Carocci Lévi-strauss, Razza e storia, Einaudi Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, il Saggiatore Geertz, Interpretazione di culture, il Mulino Harris, Cannibali e re, Feltrinelli Evans-Pritchard, I Nuer, Angeli Evans-pritchard, Stregoneria, oracoli e magia fa gli Azande, Cortina Leach, Sistemi politici birmani, Cortina Allovio, Pigmei, europei e altri selvaggi, Laterza Favole, Isole di creatività culturale, Laterza
Obiettivi formativi Acquisire conoscenze di base sulla storia, le tecniche e le metodologie della disciplina, in relazione alla sua articolazione interna in campi di ricerca e ai loro contenuti. Acquisire la capacità di esporre in modo adeguato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. nonchè di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici. Sviluppare la capacità di utilizare il lessico tecnico della disciplina e di fare autonomamnte ricerche bibliografiche.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento nessuna verifica in itinere
Programma esteso Il corso introduce alla comprensione del concetto antropologico di cultura e offre una rassegna dei principali oggetti d'indagine dell'antropologia del Novecento: l'evoluzione della specie umana, il tabù dell'incesto, lo scambio delle donne e i matrimoni preferenziali, gli scambi cerimoniali, le feste ridistributive, il culto degli antenati, lo sciamanesimo. Il corso si conclude con una breve presentazione delle nuove prospettive di ricerca sul mondo globalizzato.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A - VERCELLI
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice L0110
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti Riti e cerimoniali del potere dagli antichi regni agli Stati moderni.
Testi di riferimento 1) Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2) Scarduelli, Antropologia del nazionalismo, Mimesis (chi sostiene anche l'esame di Antropologia culturale A col programma 17-18 sostituisce questo testo con un secondo libro a scelta) 3) uno a scelta fra: Scarduelli, Sciamani, stregoni, sacerdoti, Sellerio Scarduelli, Gli Aztechi e il sacrificio umano, Loescher Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza Huntington e Metcalf, Celebrazioni della morte, il Mulino Bloch, Da preda a cacciatore, Cortina
Obiettivi formativi Acquisire competenze in un settore specifico dellantropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative; acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione etnografica applicando al materiale specifiche griglie teoriche, dimostrando di essere in grado di cogliere le differenze fra di esse. Saper esporre in modo fluido e articolato, con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Nessuna prova in itinere. Esame finale da sostenere oralmente.
Programma esteso Perché esistono i rituali? Perché il rito è uno strumento usato dal potere? Partendo dai comportamenti rituali nelle alte specie e negli Ominidi si possono esplorare le componenti emotive, cognitive e sociali dei riti umani e analizzare le molteplici funzioni che il rito svolge in relazione al potere: legittimare l'autorità, costruirla, strutturare la competizione per la conquista del potere, agire come meccanismo di controllo dei conflitti, far esplodere la violenza.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B - VERCELLI
Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 LE0069 ESTETICA Morani Roberto M-FIL/04 Tutti 6
1 L0207 FILOSOFIA MORALE A Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti VERCELLI 9
1 L0207 FILOSOFIA MORALE A Poma Iolanda M-FIL/03 Tutti 9
1 L0905 FILOSOFIA POLITICA Galeotti Anna Elisabetta SPS/01 Tutti VERCELLI 9
1 L0905 FILOSOFIA POLITICA Galeotti Anna Elisabetta SPS/01 Tutti 9
1 L0905 FILOSOFIA POLITICA Galeotti Anna Elisabetta SPS/01 Tutti VERCELLI 9
1 L0183 FONDAMENTI DI LINGUISTICA Ferrari Giacomo L-LIN/01 Tutti 6
1 LE0058 Filosofia della scienza Benzi Margherita M-FIL/02 Tutti 6
1 L0094 GLOTTOLOGIA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti 6
1 LE0080 LABORATORIO DI FILOSOFIA MEDIEVALE Bianchi Luca Maria M-FIL/08 Tutti 3
1 LE0080 LABORATORIO DI FILOSOFIA MEDIEVALE Bianchi Luca Maria M-FIL/08 Tutti VERCELLI 3
1 LE0066 LABORATORIO DI FILOSOFIA MODERNA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti VERCELLI 3
1 LE0066 LABORATORIO DI FILOSOFIA MODERNA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti 3
1 L1161 LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT Pustianaz Marco, Ridinger Gayle Mary, Sgotto Mario, Audeoud Laurence, Baldissera Andrea, Jimenez Climent Carlos Alberto, Reinhardt Michaela NN Tutti VERCELLI 6
1 L1161 LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT Pustianaz Marco, Audeoud Laurence, Sgotto Mario NN Tutti 6
1 L0744 LETTERATURA ITALIANA I Tesio Giovanni L-FIL-LET/10 Tutti 6
1 L0909 LETTERATURA ITALIANA II Zaccaria Giuseppe L-FIL-LET/10 Tutti 6
1 L0173 LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise L-LIN/04 Tutti VERCELLI 6
1 L0173 LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise L-LIN/04 Tutti 6
1 L0176 LINGUA INGLESE Formentelli Maicol, Ellard Michael L-LIN/12 Tutti VERCELLI 6
1 L0176 LINGUA INGLESE Formentelli Maicol, Prudente Teresa L-LIN/12 Tutti 6
1 L0179 LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia L-LIN/07 Tutti 6
1 L0179 LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia L-LIN/07 Tutti VERCELLI 6
1 L0174 LINGUA TEDESCA Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam, Stueckel Eva L-LIN/14 Tutti VERCELLI 6
1 L0174 LINGUA TEDESCA Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam L-LIN/14 Tutti 6
1 L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti 6
1 L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
1 L0032 STORIA CONTEMPORANEA A Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
1 L0032 STORIA CONTEMPORANEA A Mariano Marco M-STO/04 Tutti 6
1 L0689 STORIA D'EUROPA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
1 L0689 STORIA D'EUROPA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti 6
1 LE0065 STORIA DEL PENSIERO POLITICO Silvestrini Gabriella SPS/02 Tutti 6
1 L0625 STORIA DELL'ARTE MODERNA Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti 6
1 L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA Bonazzi Mauro M-FIL/07 Tutti 9
1 L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE Bianchi Luca Maria M-FIL/08 Tutti 9
1 L0142 STORIA E CRITICA DEL CINEMA A Ariotti Sergio Enrico L-ART/06 Tutti 6
1 L0139 STORIA GRECA Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti 6
1 L0139 STORIA GRECA Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
1 L0122 STORIA MEDIEVALE C Gandino Germana M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
1 L0122 STORIA MEDIEVALE C Gandino Germana M-STO/01 Tutti 6
1 L0030 STORIA MODERNA A Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti 6
1 L0030 STORIA MODERNA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
1 L0736 STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti 6
1 L0736 STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0705 ANTROPOLOGIA CULTURALE C Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0767 BIOETICA Savarino Luca M-FIL/03 Tutti VERCELLI 9
2 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE Pagano Maurizio M-FIL/05 Tutti VERCELLI 9
2 L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE Meini Cristina M-FIL/05 Tutti VERCELLI 9
2 L0271 FILOSOFIA TEORETICA Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 9
2 L0271 FILOSOFIA TEORETICA Pagano Maurizio M-FIL/01 Tutti VERCELLI 9
2 L1179 STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA Bracaletti Stefano M-FIL/06 Tutti VERCELLI 9
2 L1179 STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA Bracaletti Stefano M-FIL/06 Tutti VERCELLI 9
2 L1178 STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti VERCELLI 9
2 L1178 STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA Mori Gianluca M-FIL/06 Tutti VERCELLI 9
3 L0705 ANTROPOLOGIA CULTURALE C Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0767 BIOETICA Savarino Luca M-FIL/03 Tutti VERCELLI 9
3 L0188 ECONOMIA POLITICA B Ferrero Mario SECS-P/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0045 ETNOLOGIA A Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
3 LE0058 Filosofia della scienza Meini Cristina M-FIL/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0499 INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0463 LETTERATURA FRANCESE I ANNO A Cecchetti Dario L-LIN/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0472 LETTERATURA INGLESE III ANNO A Pomare' Detto Montin Carla L-LIN/10 Tutti VERCELLI 6
3 L0744 LETTERATURA ITALIANA I Gibellini Cecilia L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6
3 L0909 LETTERATURA ITALIANA II Sini Stefania Irene L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6
3 L0061 LETTERATURA LATINA A Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0473 LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO A Trambaioli Marcella L-LIN/05 Tutti VERCELLI 6
3 L0477 LETTERATURA TEDESCA I ANNO A Massino Guido L-LIN/13 Tutti VERCELLI 6
3 L0092 LINGUISTICA GENERALE A Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
3 L1201 LINGUISTICA INGLESE A Formentelli Maicol L-LIN/12 Tutti 6
3 L1205 LINGUISTICA TEDESCA A Ravetto Miriam L-LIN/14 Tutti VERCELLI 6
3 L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti 9
3 L0032 STORIA CONTEMPORANEA A Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
3 L0689 STORIA D'EUROPA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0359 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
3 L0049 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0625 STORIA DELL'ARTE MODERNA Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA Paganini Gianenrico M-FIL/06 Tutti VERCELLI 9
3 L0672 STORIA DELLA SCIENZA Monti Maria Teresa M-STO/05 Tutti VERCELLI 9
3 L0142 STORIA E CRITICA DEL CINEMA A Ariotti Sergio Enrico L-ART/06 Tutti VERCELLI 6
3 L0139 STORIA GRECA Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0037 STORIA MEDIEVALE A Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0038 STORIA MEDIEVALE B Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
3 L0030 STORIA MODERNA A Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
3 L0736 STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
Dati aggiornati al: 09/07/2019, 13:56