Laurea Magistrale in Filologia Moderna, Classica E Comparata

Insegnamenti matricole

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Insegnamento APPRENDIMENTO LINGUISTICO
Codice L1084
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA
Testi di riferimento bibliografia: Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci - Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. - Hopper P. e Traugott E. (1993), Grammaticalization,Cambridge, CUP. Solo alcuni cap.: I, II, III, parte del cap.V - Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. - Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati • obiettivi - espressione di giudizi: riconoscimento delle strutture analizzate e implicazioni • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Prerequisiti Basi della linguistica. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche
Metodi didattici Lezioni frontali, seminario
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso tratterà alcuni processi di mutamento semantico sia sul piano sincronico (confronto tra diverse lingue moderne) che diacronico (dall’Indoeuropeo alle lingue romanze) con particolare attenzione alla perdita di significato di una voce lessicale (desemantizzazione) e al processo per cui le voci lessicali si trasformano in elementi grammaticali per assolvere nuove funzioni linguistiche (grammaticalizzazione). Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Il quadro teorico di riferimento su cui saranno condotte le analisi è quello della linguistica cognitiva - di cui si affronteranno le basi teoriche - che privilegia il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica, vale a dire che gli aspetti della forma linguistica conseguono da aspetti del significato.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0019LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Ferrari Giacomo
LP035LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Castagneto Marina
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Insegnamento LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
Codice L1162
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BATTEZZATO LUIGI
Docenti Battezzato Luigi
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ERODOTO: STORIOGRAFIA E NARRAZIONE. Libri 1-2
Testi di riferimento bibliografia: (1) Erodoto, Le storie. Libro I. La Lidia e la Persia, a cura di D. Asheri, Milano, Fondazione Valla, 1988 (euro 27). ISBN-13: 978-8804306665 (più volte ristampato) Erodoto, Le storie. Libro II. L’Egitto, a cura di A. B. Lloyd (a cura di), A. Fraschetti (Traduttore), Milano, Fondazione Valla, 1989 (euro 27). 978-8804323747 più volte ristampato) (3) A. C. Cassio (a cura di), Storia delle lingue letterarie greche, pp. 400, euro 28, Le Monnier Università/Mondadori Education, Firenze-Milano 2008, ISBN 978-88-00-20461-3 (sezioni indicate a lezione: introduzione; lingua dell'epica); (4) Antonietta Porro, Walter Lapini, Claudio Bevegni, Claudia Laffi, Francesca Razzetti, Letteratura greca, Storia, autori, testi, Da Platone all'età tardoantica, ISBN-13: 9788820132989 € 32,601 OPPURE: A. Lesky, Storia della letteratura greca. Vol. 3: L'ellenismo, Il saggiatore 1996 OPPURE altro manuale liceale da concordare con il docente (Volume sull'ellenismo). Chi ha già portato un volume sull'ellenismo, legga 5 capitoli a scelta da Marco Fantuzzi-Richard Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro Magno ad Augusto. Roma-Bari: Editori Laterza, 2002. Pp. x, 600. ISBN 88-420-6537-4. EUR 48.00. Altri testi di riferimento: G. Wilson, Herodotea: Studies on the Text of Herodotus, ISBN 978-0-19-967286-8 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 50 sterline Herodoti Historiae, Libri V-IX, Edited by N. G. Wilson, Oxford Classical Texts, ISBN 978-0-19-956071-4 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 40 sterline Herodoti Historiae, Libri I-IV, Edited by N. G. Wilson, Oxford Classical Texts, ISBN 978-0-19-956070-7 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 40 sterline La malignità di Erodoto. Testo greco. Traduzione italiana a fronte, – 30 set 2004 di Plutarco (Autore), M. Grimaldi (a cura di), D'Auria M. (2004), Collana: Corpus Plutarchi moralium, ISBN-10: 8870922421 Euro 30.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dell'opera di Erodoto nel suo contesto letterario, linguistico e culturale; approfondimento della conoscenza della lingua greca nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; conoscenza dei problemi fondamentali dello sviluppo della lingua della storiografia classica • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di analizzare le caratteristiche linguistiche e letterarie di un testo di storiografia greca; capacità di porle in relazione con le caratteristiche linguistiche e letterarie del genere letterario nel suo sviluppo storico. Capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di testi della storiografia greca. Acquisizione della capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo di storiografia greca; capacità di interpretare un apparato critico e di discutere problemi filologici. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di affrontare lo studio di testi letterari in lingua greca, utilizzando gli strumenti di base (grammatiche, dizionari, commenti) e avanzati (articoli specialistici, pubblicazioni in lingue straniere, edizioni critiche) per risolvere difficoltà morfologiche, sintattiche, storiche e di contenuto. Capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico della letteratura greca. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale, e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomamente nel tempo
Prerequisiti Conoscenza universitaria della lingua greca antica. Aver acquisito almeno 6 cfu in esami del settore L-FIL-LET/02 con lettura di testi in lingua originale nel triennio.
Metodi didattici Lezione frontale; discussione in classe.
Altre informazioni Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR)
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in una verifica orale articolata in tre fasi: traduzione e commento linguistico, filologico e letterario di due sezioni di testo greco, con lettura ed elementi di discussione dell’evoluzione della lingua greca (60% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di problemi di storia della letteratura greca (20% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di interpretazioni moderne della letteratura greca, con particolare riferimento a uno o più saggi critici (20 % del peso nella valutazione dell’esame).
Programma esteso programma generale Erodoto e la nascita della storiografia greca. • unità didattica 1: La lingua di Erodoto • unità didattica 2: Lettura di passi dell'opera di Erodoto, con commento filologico, linguistico, letterario e storiografico • unità didattica 3: Erodoto e la nascita della storiografia greca
Insegnamento mutuante in FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Codice L0993
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TESIO Giovanni
Docenti Tesio Giovanni
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANA
Contenuti PRIMO LEVI TESTIMONE E SCRITTORE SEBASTIANO VASSALLI, SCRITTORE DI STORIE E DI STORIA
Testi di riferimento - Primo Levi, "Se questo è un uomo", a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola, 1992 - Primo levi, "La chiave a stella", a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola, 1992 Ma questa bibliografia minima andrà integrata con le bigliografie specifiche che il docente preparerà e fornirà - in base al tema da sviluppare - per ogni gruppo che si costituirà all'inizio delle lezioni della prima parte del secondo semestre -Sebastiano Vassalli-Giovanni Tesio, "Un nulla pieno di storie", Novara, Interlinea, 2010 -"La Chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli", a cura di Roberto Cicala e Giovanni Tesio, Novara, Interlinea, 2003 - In verità non si tratta che di due testi iniziali, perché poi verrà predisposta (vedi anche le indicazioni in Letteratura Italiana Magistrale I) una specifica bibliografia per ogni gruppo, che verrà formato all'inizio delle lezioni e che dovrà condurre una ricerca definita su un tema legato all'opera di Vassalli, producendo una relazione scrtitta, che sarà riferita da ogni singolo gruppo (nella seconda parte del secondo semestre) ai colleghi del corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità critica di entrare nella complessità del mondo di uno scrittore come Primo Levi, analizzandone gli elementi della poetica e indagando i tratti fondamentali della sua lingua e del suo stile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di stabilire un itinerario delle opere nel loro svolgimento individuandone i tratti più significativi e i nodi più complessi • obiettivi - espressione di giudizi: Superare i facili impressionismi per comprendere che il giudizio su un'opera non è solo dato dall'adesione emotiva ma da una ben più complessa trama di elementi costitutivi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi con puntualità e pertinenza • obiettivi - capacità di studio: Capacità di condurre sullo scrittore una relazione anche scritta e di saperne poi riferire anche oralmente in modo adeguato. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità critica di entrare nella complessità del mondo di uno scrittore come Sebastiano Vassalli, analizzandone gli elementi essenziali della poetica e indagando i tratti fondamentali della sua lingua e del suo stile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Vedere Letteratura Italiana Magistrale I • obiettivi - espressione di giudizi: Idem • obiettivi - abilità nella comunicazione: Idem • obiettivi - capacità di studio: Idem
Prerequisiti Conoscenze acquisite durante il corso di Laurea Triennale
Metodi didattici Lezioni frontali e relazioni di gruppo articolate secondo un metodo di tipo seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso Il modulo si propone di far conoscere l'opera di Primo Levi tenendo cosnto, sì, del suo valore testimoniale, ma molto di più del suo valore letterario, nella convinzione motivata che Levi sia tratti uno "scrittore di scrittura", che è andato molto oltre i suoi iniziali stimoli Il corso si propone di far conoscere l'opera di Sebastiano Vassalli nella complessa articolazione dei suo svolgimento, ma ad un tempo di fornire gli elementi di metodo necessari - più in generale - per affrontare adeguatamente i nodi e gli snodi di una scrittura che si è dipanata lungo un ampio arco di sviluppo storico, coinvolgendo una "visione del mondo" (la storia, vedi Duby, come narrazione) legata, sì, alla storia come tale, ma ancor più alle storie che la rendono narrabile
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP031LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA Tesio Giovanni
LE0116LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA Tesio Giovanni
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Insegnamento LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
Codice L1163
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TABACCO Raffaella
Docenti Tabacco Raffaella, Paniagua Aguilar David
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROSATORI PROFANI DELLA TARDA ANTICHITÀ.
Testi di riferimento bibliografia: - Fabio Gasti, Profilo storico della letteratura tardolatina, Pavia University press 2013. - Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi (DigilibLT: http://digiliblt.lett.unipmn.it/) - Marina Scialuga, Introduzione allo studio della Filologia classica, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2003.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei generi della prosa latina tardoantica e dei loro caratteri; approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardo in lingua originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di porre in relazione i tratti contenutistici e stilistici principali di un testo latino tardoantico in lingua originale con le caratteristiche linguistiche e contenutistiche del genere letterario nel suo sviluppo storico. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso e delle riflessioni maturate su di essi, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali gli studenti non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico di Roma antica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, insieme alle proprie riflessioni, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomame
Prerequisiti Conoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale.
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; didattica in rete.
Altre informazioni Destinazione: il corso è rivolto agli studenti delle lauree magistrali della Facoltà che abbiano già sostenuto moduli triennali di Letteratura latina.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà in forma orale per la parte di lezioni delle prof. Tabacco, in forma scritta per la parte di lezioni del prof. Paniagua: - la prof. Tabacco presenterà allo studente uno dei testi esaminati durante il corso chiedendone la traduzione e l'analisi dell'apparato critico, con inquadramento all'interno dei problemi della tradizione dei testi antichi - il prof. Paniagua presenterà una prova scritta consistente in un breve testo da tradurre e in alcune domande relative al tema dell'enciclopedismo latino.
Programma esteso Le lezioni saranno destinate all'illustrazione delle principali linee di sviluppo della storia letteraria tardo antica con particolare attenzione ai generi della prosa non cristiana. Parte delle lezioni sarà dedicata a fornire nozioni di filologia classica (prof. Tabacco). Sarà poi analizzata una serie di testi significativi in lingua originale, che verranno via via indicati, allo scopo di illustrare opere di carattere enciclopedico (lezioni tenute dal prof. David Paniagua, Visiting Professor dell'Università di Salamanca: Ampelio, ps. Censorino, Solino, Agostino, Marziano Capella, Boezio, Cassiodoro). Dalla lettura e dall'analisi linguistica di tali passi si trarrà spunto per affrontare il tema dell’evoluzione storica della lingua latina dall’epoca classica all’epoca tardoantica.
Insegnamento mutuante in FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
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Insegnamento LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A
Codice L0990
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti DUE MANUALI DI GRAMMATICA E CINQUANT'ANNI DI STORIA LINGUISTICA ITALIANA. LA LINGUA ITALIANA IN CUCINA: I TEMI DELL'EXPO 2015 VISTI DALLO STORICO DELLA LINGUA ITALIANA.
Testi di riferimento I due libri in adozione, che saranno letti in classe, sono: a) Bruno Migliorini – Gianfranco Folena, Piccola guida di ortografia, ristampa anastatica dell’edizione 1955, Saggio introduttivo di Claudio Marazzini, Firenze, Apice Libri, 2015, pp. XL – 76. b) Vittorio Coletti, Grammatica dell'italiano adulto, Bologna, Il Mulino, 2015, pp, 223. Gli studenti che perdono lezioni per valide ragioni, studieranno in aggiunta per l'esame il seguente libro: Luca Serianni, Prima lezione di grammatica, Bari, Laterza, 2006, pp. 176.
Prerequisiti Avere sostenuto nella laurea triennale un esame di Storia della lingua italiana.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Lettura di due manuali di grammatica, l'uno degli anni '50 del Novecento, uno contemporaneo. Storia della lingua italiana della cucina e del vino.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP029LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA Marazzini Claudio
LP030GRAMMATICA ITALIANA MAGISTRALE L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA Marazzini Claudio
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Insegnamento LINGUAGGI E CULTURE
Codice L1286
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA IL MUTAMENTO LINGUISTICO: CASI STUDIO.
Testi di riferimento Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci - Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. - Hopper P. e Traugott E. (1993), Grammaticalization,Cambridge, CUP. Solo alcuni cap.: I, II, III, parte del cap.V - Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. - Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente. (1). Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015 (solo i due saggi seguenti: Gaetano Berruto, Le regole in linguistica, pp. 43-62; Maria Napoli, Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico, pp. 119-136); (2). Edoardo Vineis, Latino, in Anna Giacalone Ramat e Paolo Ramat, Le lingue Indoeuropee, Il Mulino, Bologna, 1993, pp. 289-342 (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione). (3). Altra bibliografia rilevante verrà fornita a lezione e/o caricata sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati • obiettivi - espressione di giudizi: riconoscimento delle strutture analizzate e implicazioni • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese) • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la conoscenza di alcuni mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e semantici relativi a specifici casi studio trattati a lezione, in riferimento, in particolare, alla diacronia del latino e delle lingue romanze. Attraverso l’indagine di dati empirici dovrà inoltre aver consolidato la capacità di comprensione dei principali meccanismi che regolano il mutamento linguistico, e la conoscenza dei metodi di analisi delle varie forme di mutamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare il metodo storico-comparativo e il metodo ricostruttivo all’analisi di fenomeni diacronici specifici. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di elaborare un giudizio autonomo relativamente a singoli casi studio, sia per ciò che riguarda specifiche ipotesi di ricostruzione linguistica che la valutazione del ruolo giocato da diversi fattori in tali casi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
Prerequisiti Basi della linguistica. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminario Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame orale
Programma esteso Il corso tratterà alcuni processi di mutamento semantico sia sul piano sincronico (confronto tra diverse lingue moderne) che diacronico (dall’Indoeuropeo alle lingue romanze) con particolare attenzione alla perdita di significato di una voce lessicale (desemantizzazione) e al processo per cui le voci lessicali si trasformano in elementi grammaticali per assolvere nuove funzioni linguistiche (grammaticalizzazione). Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Il quadro teorico di riferimento su cui saranno condotte le analisi è quello della linguistica cognitiva - di cui si affronteranno le basi teoriche - che privilegia il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica, vale a dire che gli aspetti della forma linguistica conseguono da aspetti del significato. • unità didattica 1: Linguistica cognitiva, un nome molte anime • unità didattica 2: Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana • unità didattica 3: La reazione al formalismo chomnskyano • unità didattica 4: Aderenza tra forma e contenuto • unità didattica 5: Grammatica cognitiva • unità didattica 6: Il construzionismo e la grammatica cognitiva estrema (Croft) • unità didattica 7: La metafora come generatore di significati e immagini • unità didattica 8: Le metafore di base: tempo e spazio • unità didattica 9: Importanza dello spazio nel linguaggio • unità didattica 10: Spazio ed • unità didattica 11: Lo spazio e il • unità didattica 12: Il • unità didattica 13: Lo spazio ed il • unità didattica 14: Universalismo e relativismo linguistico • unità didattica 15: La grammaticalizzazione processo storico e visione sincronica • unità didattica 16: Sintassi, semantica e pragmatica • unità didattica 17: predisposizione del materiale per il seminario conclusivo • unità didattica 18: Seminario conclusivo Il corso prende in esame diversi casi studio di mutamento linguistico, che riguardano prevalentemente la diacronia del latino (quindi, in particolare, il suo rapporto con l’indoeuropeo ricostruito e le altre lingue indoeuropee) e le lingue romanze. Tali casi studio saranno il punto di partenza per riflettere sui meccanismi del mutamento in diversi ambiti (fonetico-fonologico, sintattico, morfologico e semantico), sulla pluralità di fattori che possono entrare in gioco nei processi diacronici e sulle eventuali cause determinanti il mutamento stesso.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0018LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Ferrari Giacomo
LP021GLOTTOLOGIA AVANZATA L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Napoli Maria
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Insegnamento METODOLOGIE LINGUISTICHE
Codice L1090
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA, L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP033LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Castagneto Marina
LP034FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Manetti Roberta
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento RICOSTRUZIONE LINGUISTICA: GLOTTOLOGIA AVANZATA
Codice L1002
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti IL MUTAMENTO LINGUISTICO: CASI STUDIO.
Testi di riferimento 1). Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015 (solo i due saggi seguenti: Gaetano Berruto, Le regole in linguistica, pp. 43-62; Maria Napoli, Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico, pp. 119-136); (2). Edoardo Vineis, Latino, in Anna Giacalone Ramat e Paolo Ramat, Le lingue Indoeuropee, Il Mulino, Bologna, 1993, pp. 289-342 (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione). (3). Altra bibliografia rilevante verrà fornita a lezione e/o caricata sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la conoscenza di alcuni mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e semantici relativi a specifici casi studio trattati a lezione, in riferimento, in particolare, alla diacronia del latino e delle lingue romanze. Attraverso l’indagine di dati empirici dovrà inoltre aver consolidato la capacità di comprensione dei principali meccanismi che regolano il mutamento linguistico, e la conoscenza dei metodi di analisi delle varie forme di mutamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare il metodo storico-comparativo e il metodo ricostruttivo all’analisi di fenomeni diacronici specifici. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di elaborare un giudizio autonomo relativamente a singoli casi studio, sia per ciò che riguarda specifiche ipotesi di ricostruzione linguistica che la valutazione del ruolo giocato da diversi fattori in tali casi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
Prerequisiti Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Altre informazioni Tutti gli studenti interessati ad approfondire la loro conoscenza di aspetti legati alle metodologie e alle problematiche della linguistica storica, e ad applicare tale conoscenza all’analisi di dati empirici. L'esame si integra con “Filologia romanza magistrale” a formare il modulo “Ricostruzione linguistica” (12 cfu, codice L1108), e con “Linguistica cognitiva magistrale” a formare il modulo “Linguaggi e culture” (12 cfu, codice L1286).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Agli studenti verrà chiesto di esporre e commentare alcune delle letture fatte, e di analizzare alcuni tra i dati linguistici specifici esaminati durante il corso.
Programma esteso Il corso prende in esame diversi casi studio di mutamento linguistico, che riguardano prevalentemente la diacronia del latino (quindi, in particolare, il suo rapporto con l’indoeuropeo ricostruito e le altre lingue indoeuropee) e le lingue romanze. Tali casi studio saranno il punto di partenza per riflettere sui meccanismi del mutamento in diversi ambiti (fonetico-fonologico, sintattico, morfologico e semantico), sulla pluralità di fattori che possono entrare in gioco nei processi diacronici e sulle eventuali cause determinanti il mutamento stesso.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA (1777) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA
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Insegnamento STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Codice L0699
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti DUE CODICI DI LEGGI DELL'ALTO MEDIOEVO: L'EDITTO DI ROTARI E IL CORANO
Testi di riferimento Le leggi dei Longobardi Storia, memoria e diritto di un popolo germanico. A cura di Claudio Azzara e Stefano Gasparri. Testo latino e traduzione italiana a fronte, Roma, Viella, 2005 Il Corano (qualsiasi traduzione integrale italiana)
Prerequisiti Nessun prerequisito.
Metodi didattici Seminario. Il seminario richiederà frequenza regolare e partecipazione degli studenti alla lettura e analisi dei testi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Insegnamento mutuante in FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
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Insegnamento STORIA MODERNA MAGISTRALE
Codice L1009
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti SECOLARIZZAZIONE E MODERNITÀ TRA FINE 700 E INIZIO 800.
Testi di riferimento bibliografia: Di seguito è la bibliografia di orientamento che sarà presentata a lezione. Hunter Ian, Secularization: The Birth of a Modern Combat Concept, Modern Intellectual History 12, 1 (2015), 1-32 Chadwick O., Società e pensiero laico: le radici della secolarizzazione nella mentalità europea dell'Ottocento, Torino: Società editrice internazionale, 1989 (ed. orig. 1975) De Certeau M., Du système religieux à l’éthique des lumières 17e – 18e siècles, in ricerche di storia sociale e religiosa 2, 1972, 31-94 Gauchet M., Le désenchantement du monde: une histoire politique de la religion, Paris: Gallimard, 1985 (trad. it. Torino : Einaudi, 1992) Menozzi D., La chiesa cattolica e la secolarizzazione, Torino: Einaudi, 1993 Taylor C., L'età secolare, Milano: Feltrinelli, 2009 (ed. orig. 2007) Broers M., The Politics of Religion in Napoleonic Italy: The War against God 1801-1814, London; New York: Routledge 2002. Chartier R., Le origini culturali della rivoluzione francese, Bari: Laterza 1989 Thomas K., Religion and the Decline of Magic. Studies in popular beliefs in sixteenth and seventeenth century England, London, Weidenfeld and Nicolson 1971
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza critica del tema della secolarizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: analisi contestualizzata delle fonti • obiettivi - espressione di giudizi: scrittura di un paper originale • obiettivi - abilità nella comunicazione: presentazione efficace dei risultati della ricerca • obiettivi - capacità di studio: essere in grado di analizzare il tema del corso criticamente e sulla base delle fonti messe a disposizione durante le lezioni
Prerequisiti Possono iscriversi gli studenti che hanno già sostenuto l'esame di storia moderna A triennale o l'esame di storia d'Europa triennale
Metodi didattici discussione di testi a lezione. La frequenza è data per scontata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso analisi storica della discussione sui rapporti tra religione e politica tra fine 700 e inizio 800.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA (1777) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE
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Insegnamento STORIA ROMANA MAGISTRALE
Codice L1079
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti L'ETÀ DI AUGUSTO
Testi di riferimento Studenti frequentanti: W. ECK, Augusto e il suo tempo, Il Mulino, Bologna 2010; S. Mazzarino, L'Impero romano, Laterza, Bari, vol. I (esclusa la parte terza da pag. 281 in poi). Studenti non frequentanti: oltre ai volumi prima indicati, Augusto Fraschetti, Roma e il principe, Laterza, Roma-Bari 2005.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende analizzare la figura di Ottaviano Augusto, seguendo le vicende storiche che lo portarono alla conquista del potere e indagando la sua complessa costruzione di un nuovo ordine costituzionale, destinato a durare nei secoli successivi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare e con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, religiose, militari e giuridiche utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Prerequisiti Non sono richiesti particolari prerequisiti.
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutoriato on line.
Altre informazioni Consigliata la frequenza delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Non sono previsti controlli in itinere. Esame orale
Programma esteso Nel corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche, sia letterarie, sia religiose, sia giuridiche, le vicende della conquista del potere da parte di Ottaviano Augusto e della sua successiva costruzione di un nuovo ordine costituzionale, con particolare attenzione ai profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere i profili di continuità tra l'età repubblicana e quella del principato, inaugurata appunto da Augusto.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA (1777) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
Codice L1011
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FAZZI Dario
Docenti Fazzi Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti THE "ROOSEVELTIAN" CENTURY: THE RISE OF THE U.S. AS A GLOBAL POWER IN THE XX CENTURY
Testi di riferimento The instructor will provide students with the following readings: • Michael Patrick Cullinane, “A (Near) Great President: Theodore Roosevelt as the First Modern President," in Michael Patrick Cullinane, Clare Frances Elliot (eds.), Perspectives on Presidential Leadership: An International View of the White House (New York: Routledge, 2014), 73-90. • Gary Murphy, “Theodore Roosevelt, Presidential Power and the Regulation of the Market,” in Serge Ricard (ed.), A Companion to Theodore Roosevelt (Chichester: Blackwell Publishing, 2011), 154-172. • Kathleen M. Dalton, "Theodore Roosevelt's Contradictory Legacies: From Imperialist Nationalism to Advocacy of a Progressive Welfare State," in Serge Ricard (ed.), A Companion to Theodore Roosevelt (Chichester: Blackwell Publishing, 2011), 502-520. • Allida M. Black, Casting Her Own Shadow: Eleanor Roosevelt and the Shaping of the Postwar Liberalism (New York: Columbia University Press, 1996), 51-84. • Carl Cavanagh Hodge, “A Whiff of Cordite: Theodore Roosevelt and the Transoceanic Naval Arms Race, 1897–1909,” in Giles Scott-Smith, ed., The Legacies of Theodore Roosevelt, Special Issue of Diplomacy & Statecraft, Vol. 19, No. 4, December 2008, 712-731. • Mark A. Stoler, "FDR and the Origins of the National Security Establishment," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 63-90. • David Kennedy "What the New Deal Did," Political Science Quarterly 124 (2009): 251-268. • Warren F. Kimball, "The Sheriffs: FDR's Postwar War," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 91-122. • Walter LaFeber, "FDR's Worldviews, 1941-1945," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 215-226. • Randall B. Woods, "FDR and the New Economic Order," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 175-192. • Mary Ann Glendon, A World Made New: Eleanor Roosevelt and the Universal Declaration of Human Rights (New York: Random House, 2001), 173-192.
Obiettivi formativi By the end of the course students are expected to identify the common element lying behind the idea of the Rooseveltian Century, and will be asked to further elaborate on that concept and its historical legacy in a short final paper (2,000-2,500 words).
Prerequisiti Good knowledge of Contemporay/Modern History; Basic knowledge of U.S. and International History of the XX Century; Good command of the English language.
Metodi didattici Classes will be held in the form of seminars, discussions will be encouraged, and participation in the debates will be assessed as well. The criteria followed to assess final paper will be: originality of topic; connection to theme of course; quality of research question (domain, method, sources); validity of conclusion; structure; and narrative. Participation will be assessed on the basis of the ability to answer and raise questions and foster further discussions. The final grade will be determined: - 25% the participation in the debates; - 75% by the final paper.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso This course aims to provide students with an alternative perspective on the history of the United States and its rise as a global power in the twentieth century. The course will scrutinize both the stunning transformation of the American democracy at home and the progressive consolidation of the American hegemony abroad through the lenses of Theodore, Franklin, and Eleanor Roosevelt, three leading Americans whose political contributions reveal the sometimes reluctant, sometimes proactive steps towards the U.S. entanglement in world issues. The course will show that, altogether, the three Roosevelts have contributed to reshaping the relationship between governments and citizens profoundly: by relying on their ability to campaign, mobilize consensus, and master the mass media of their eras, the three Roosevelts paved indeed the way for the consolidation of new ideals and principles such as economic equality, environmental safeguard, social security, and human rights. Internationally, they sought to foster a world order based on multilateral diplomacy and mutual recognition of interests, rights, and obligations. In order to fully grasp the breadth of the Roosevelts' collective impact on the U.S. and international history, the course will focus on seven factors where such an influence has been particularly evident: Power; Security; Reform; Leadership; World Order; Economy; and eventually Freedom. The broadcast of some of the most recent documentaries on the Roosevelts, and in particular parts of the popular 2014 PBS series on them, will help students to reconstruct the Roosevelts' personal biographies and connect them with their broader contemporary historical background. • unità didattica 1: The Rooseveltian Century • unità didattica 2: The Rooseveltian Power • unità didattica 3: The Rooseveltian Reformism • unità didattica 4: The Rooseveltian Security • unità didattica 5: The Rooseveltian Leadership • unità didattica 6: The Rooseveltian World Order • unità didattica 7: The Rooseveltian Economy • unità didattica 8: The Rooseveltian Freedoms • unità didattica 9: The Rooseveltian Legacy
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA (1777) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
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Insegnamento LETTERATURA GRECA MAGISTRALE A
Codice L0999
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Battezzato Luigi
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ILIADE: IL LIBRO 24
Testi di riferimento (1) Omero, Iliade, a cura di G. Cerri, BUR (più volte ristampato), euro 20, ISBN 978-8817172738 (o, in alternativa, altre edizioni con testo a fronte, da concordare con il docente) (2) Piero Boitani, L'ombra di Ulisse. Bologna: Il Mulino, ISBN-13: 978-8815234995, euro 13 (per intero) o Bruno Snell, La cultura greca e le origini del pensiero europeo, Torino, Einaudi, 2002, euro 24 (capitoli 1-7, 9, 14, 16) o B. Williams, Vergogna e necessità, Bologna, Il Mulino 2007, ISBN 978-88-15-12043-4, euro 25 (per intero, tranne appendici) o saggi scelti da Douglas L. Cairns, Oxford Readings in Homer's Iliad, Oxford University Press 2002, ISBN 978-0-19-872182-6, £50.00 oppure saggi distibuiti a lezione dal docente. (3) A. C. Cassio, Storia delle lingue letterarie greche, Firenze, ed. Le Monnier Università, seconda edizione 2016, ISBN 9788800745796, euro 32 (sezioni indicate a lezione: introduzione; lingua dell'epica); (4) Antonietta Porro, Walter Lapini, Claudio Bevegni, Claudia Laffi, Francesca Razzetti, Letteratura greca, Storia, autori, testi, Da Platone all'età tardoantica, ISBN-13: 9788820132989 € 32,601 OPPURE: A. Lesky, Storia della letteratura greca. Vol. 3: L'ellenismo, Il saggiatore 1996 OPPURE altro manuale liceale da concordare con il docente (Volume sull'ellenismo). Chi ha già portato un volume sull'ellenismo, legga 5 capitoli a scelta da Marco Fantuzzi-Richard Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro Magno ad Augusto. Roma-Bari: Editori Laterza, 2002. Pp. x, 600. ISBN 88-420-6537-4. EUR 48.00. Altri testi di riferimento: Homerus: Homers Ilias, Gesamtkommentar, Ed. by Latacz, Joachim / Bierl, Anton: Brügger, C. Band VIII: Vierundzwanzigster Gesang. Faszikel 1: Text und Übersetzung + Faszikel 2 Kommentar. Berlin, Boston: De Gruyter. Fasz. 1: ca. 48 S.; Fasz. 2: ca. 226 S. November 2009. ISBN: 978-3-11-020652-4; M. C. Martinelli, Gli strumenti del poeta. Elementi di metrica greca, Bologna, Cappelli 1997, euro 23, spec. pp. 15-67 (capitoli 1-3 e parte del 4 capitolo)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dell'epica arcaica, tramite lo studio di ampie sezioni di Omero in lingua originale; approfondimento della conoscenza della lingua, della metrica e dei problemi filologici dell'epica greca arcaica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di ideare e organizzare argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione linguistica, letteraria, metrica e filologica di testi dell'epica greca arcaica. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa la loro interpretazione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo efficace i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi anche da non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire le conoscenze e le competenze apprese in modo da proseguire con alto grado di autonomia nello studio di altri testi analoghi.
Prerequisiti Conoscenza universitaria della lingua greca antica. Aver acquisito almeno 6 cfu in esami del settore L-FIL-LET/02 con lettura di testi in lingua originale nel triennio.
Metodi didattici Lezione frontale; discussione in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in una verifica orale del programma d'esame articolata in tre fasi: traduzione e commento linguistico, filologico e letterario di un testo greco, con lettura metrica ed elementi di discussione dell’evoluzione della lingua greca (60% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di problemi di storia della letteratura greca (20% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di interpretazioni moderne della letteratura greca, con particolare riferimento a uno o più saggi critici (20 % del peso nella valutazione dell’esame).
Programma esteso Letteratura greca: approfondimento delle conoscenze di lingua, letteratura e filologia greca tramite lo studio del libro 24 dell'Iliade. • unità didattica 1: La lingua di Omero • unità didattica 2: La metrica di Omero • unità didattica 3: Manoscritti, edizioni e scoli all'Iliade di Omero • unità didattica 4: La struttura narrativa dell'Iliade e la libertà degli eroi • unità didattica 5: Iliade 24: lettura e analisi critica
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0999 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE A - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A
Codice L1007
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TABACCO Raffaella
Docenti Tabacco Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ALESSANDRO MAGNO FRA STORIA E ROMANZO NEL IV-V SECOLO D.C.
Testi di riferimento Fabio Gasti, Profilo storico della letteratura tardolatina, Pavia University press 2013. Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi (DigilibLT: http://digiliblt.lett.unipmn.it/) Averil Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza del genere della prosa storica latina tardoantica e dei suoi caratteri con particolare riferimento alle storie romanzate di Alessandro Magno; approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardo in lingua originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di porre in relazione i tratti contenutistici e stilistici principali di un testo latino tardoantico in lingua originale con le caratteristiche linguistiche e contenutistiche del genere letterario nel suo sviluppo storico. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso e delle riflessioni maturate su di essi, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali gli studenti non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico di Roma antica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, insieme alle proprie riflessioni, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomamente nel tempo sulle tematiche affrontate.
Prerequisiti Conoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale.
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; didattica in rete.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Saranno fatte tre domande: 1) lettura, traduzione e analisi grammaticale-sintattica di uno dei testi latini da portare all'esame 2) inquadramento del passo all'interno delle tematiche illustrate a lezione e approfondimento di qualche aspetto della tradizione storico-romanzesca su Alessandro Magno. 3) una domanda relativa alla parte istituzionale sulla prosa latina tardoantica di carattere profano. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande (compresa la lettura metrica).
Programma esteso Le lezioni saranno destinate all'illustrazione delle principali linee di sviluppo della storia letteraria tardo antica con particolare attenzione ai generi della prosa non cristiana. Parte delle lezioni sarà dedicata a fornire nozioni di filologia classica. Sarà poi analizzata una serie di testi significativi in lingua originale, che verranno via via indicati, allo scopo di illustrare le opere su Alessandro Magno del IV-V secolo. Dalla lettura e dall'analisi linguistica di tali passi si trarrà spunto per affrontare il tema dell’evoluzione storica della lingua latina dall’epoca classica all’epoca tardoantica.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1007 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A - VERCELLI
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Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
Codice L1004
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Morosini Roberta
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Origini e sviluppi della tradizione romanza di Alessandro.
Testi di riferimento (si raccomanda di contattare la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto, a parte quello del manuale di Charmaine Lee: per ulteriori informazioni scrivere a roberta.morosini@gmail.com) L. Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2010 seconda edizione (solo le parti indicate dalla docente). Le Roman d’Alexandre di Alexandre de Bernay, (XII sec.), con testo francese a fronte, a cura di Marco Infurna e Mario Mancini, Milano, BUR Rizzoli, 2014. Il Libro del Cavaliere Errante (Testo italiano e francese) a cura di M. Piccat, Araba Fenice, 2008. R, Fajen, Malinconia di un lignaggio. Lo Chevalier Errant nel castello della Manta, «Romania», 118, 2000, pp. 105-137. Perché Alexandro cercò molti istrani paesi. I viaggi di Alessandro e la malattia di Aristotele. La crisi della conoscenza dall’Alexandreis di Quilichino di Spoleto (1236) al Triompho Magno di Domenico Falugio (1521), in Sindbad Mediterraneo. Per una topografia della memoria da Oriente e Occidente, a cura di R. Morosini e C. Lee, Lecce, Pensa Multimedia, 2013, pp. 157- 227. A companion to Alexander Literature in the Middle Ages, a cura di D. Zuwiyya, Leida, Brill, 2011 (capitoli riguardanti la tradizione romanza e orientale) Medioevo romanzo e orientale. Il viaggio dei testi, a cura di A. Pioletti e F. Rizzo Nervo, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1999. Gosman Martin, La Légende d’Alexandre le Grand dans la littérature française du douzième siècle, Rodopi, 1997. Immagini e miti nello Chevalier Errant di Tommaso III di Salluzzo. Atti del convegno (Torino, 27 settembre 2008), R. Comba; M. Piccat. Ulteriore bibliografia sarà indicata durante le lezioni.
Obiettivi formativi Conoscenze e comprensione Conoscenza approfondita della storia della disciplina e delle tecniche di edizione critica; buona conoscenza della suddivisione dialettale dell’area gallo-romanza e italiana; nozioni lessicali, grammaticali, metriche; nozioni sulla tradizione manoscritta; capacità di comprendere e interpretare a più livelli i testi presentati a lezione. Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione Capacità di leggere, tradurre commentare a tutti i livelli i testi presentati a lezione; capacità di produrre l’edizione critica di un testo a partire dalle riproduzioni dei manoscritti, utilizzando le competenze acquisite durante il corso Espressione giudizi Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Abilità nella comunicazione Saper lavorare in piccoli gruppi; saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata Capacità di studio Saper compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti Le competenze corrispondenti a quelle fornite nei moduli A e B di filologia romanza del triennio (contattare la docente all'indirizzo roberta.morosini@gmail.com per l'indicazione di eventuali letture propedeutiche, se non si fossero seguiti i moduli).
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale ed attività di gruppo.
Altre informazioni Modulo monografico destinato agli studenti del corso di laurea magistrale. Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail alla docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico (molti dei titoli indicati in bibliografia sono strumenti da consultare in biblioteca).
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifiche scritte e orali sui singoli argomenti durante le lezioni. Esercitazioni durante il corso; esposizione e discussione di relazioni orali; saggi di edizione a partire da riproduzioni di manoscritti. Esame orale finale. L’esame verterà su tutte le parti del programma; allo studente sarà richiesta proprietà di linguaggio e capacità logico-argomentativa; lo studente procurerà di colmare eventuali lacune concernenti le nozioni di base che si danno per acquisite al termine degli studi secondari.
Programma esteso Il modulo si incentra sulla diffusione, tra testo e immagine, in area romanza delle leggende di Alessandro Magno. Ampio spazio sarà dedicato all’illustrazione della tradizione manoscritta e dei metodi editoriali, e a quella iconografica, ma anche delle interpretazioni correnti e di quelle meno vulgate dei testi. Il viaggio dei testi, da Oriente a Occidente. Il Roman d’Alexandre nella tradizione mediolatina e romanza. Nuove prospettive di studi. Traveling literature and the journey of Texts, from East to West. The Medieval Alexander Romance: Studies and New Perspectives. Programma del corso Il modulo (il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo), introduce al viaggio dei testi, e delle immagini, riguardanti le leggende di Alessandro Magno, da Oriente a Occidente. Il corso propone la lettura filologica, close reading, e il commento linguistico dei principali testi letterari in lingua romanza su Alessandro, dal XII - Roman d’Alexandre di Bernay- al XIV sec.; dal castigliano Libre de Alexandre, fino all’Istoria Alexandri di Domenico Scolari e all’Alexandreida in rima dello Pseudo-Jacopo (stampata a Vercelli nel 1500), avvalendosi anche di strumenti di critica e di teoria della letteratura. Verranno pertanto sviluppate, mediante esercitazioni in classe, scritte e orali, le abilità di close reading, filologico e linguistico, ma anche di critica del testo. A tal fine verranno assegnate letture e impartite lezioni di critica e teoria della letteratura, per discutere e sviluppare nuove prospettive di ricerca e di studio del repertorio letterario in lingua romanza. Il corso concepito per gli studenti della Magistrale, studierà i materiali alessandrini all’interno della tradizione del roman d’aventure con particolare attenzione a Le Chevalier Errant (fine XIV sec.) di Tommaso III marchese di Salluzzo che ha ispirato l’affresco dei Nove Prodi, tra cui Alessandro, sulle pareti della sala baronale del Castello della Manta.
Insegnamento mutuante in FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1004 FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE - VERCELLI
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Insegnamento ARTE E POLITICHE CULTURALI
Codice LE0118
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANNUGLI Antonio
Docenti Vannugli Antonio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CONTENUTO GENERALE DEL MODULO: Cosa cercavano in Italia i visitatori stranieri, fossero essi artisti, scrittori, filosofi o aristocratici? Quali erano le loro aspettative, e in quale misura la realtà vi corrispondeva, al di là dell’eredità classica e moderna, del paesaggio e dei luoghi comuni del quotidiano?
Testi di riferimento BIBLIOGRAFIA E TESTI DI RIFERIMENTO: F. Zeri, La percezione visiva dell’Italia e degli Italiani, Einaudi, Torino 1976 e 1989; A. Brilli, Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale, Pizzi, Cinisello Balsamo 1987, Silvana, Cinisello Balsamo 1989, e Il Mulino, Bologna 2006; A. Brilli, Quando viaggiare era un’arte. Il romanzo del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 1995; A. Brilli, Un paese di romantici briganti. Gli Italiani nell’immaginario del Grand Tour, Il Mulino, Bologna 2003; A. Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi, Il Mulino, Bologna 2014; J. Black, Italy and the Grand Tour, Yale U.P., New Haven 2003; C. De Seta, L’Italia del Grand Tour. Da Montaigne a Goethe, Electa, Napoli 1992; C. De Seta, L’Italia nello specchio del Grand Tour, Rizzoli, Milano 2014; Grand Tour. Il fascino dell’Italia nel XVIII secolo, catalogo della mostra di Roma a cura di A. Wilton e I. Bergamini, Skira, Milano 1997; Grand Tour. Viaggi narrati e dipinti, a cura di C. De Seta, Electa, Napoli 2001; Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, catalogo della mostra di Genova a cura di G. Marcenaro e P. Boragina, Electa, Milano 2001. Inoltre, un’antologia di brani dai diari di viaggio di Montaigne, Symonds, Brosses, Lalande, Sade, Cochin, Montesquieu, Goethe, Chateaubriand, Stendhal e altri.
Obiettivi formativi OBIETTIVI: TITOLO DEL MODULO: L’IMMAGINE DELL’ITALIA NELL’EUROPA DI ANTICO REGIME E L’ESPERIENZA DEL GRAND TOUR OBIETTIVI: CONOSCENZE E COMPRENSIONE: Conoscere quale fu immagine dell’Italia e degli Italiani nella cultura delle altre nazioni europee, nonché i luoghi prediletti e le aspettative dei viaggiatori stranieri in Italia. Comprenderne quindi l’evoluzione nel tempo, il grado di obiettività dei giudizi e l’instaurarsi di distorsioni e luoghi comuni. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Saper leggere e interpretare criticamente diari e resoconti di viaggio in Italia, così come immagini delle realtà urbane e del paesaggio italiano realizzate da artisti stranieri o destinate a un pubblico straniero. OBIETTIVI: ESPRESSIONE DI GIUDIZI: Dopo averne definito i caratteri costitutivi fondamentali, saper valutare le trasformazioni dell’immagine dell’Italia agli occhi dei viaggiatori stranieri tra il tardo Rinascimento e l’Ottocento, nonché la distanza tra la realtà e le loro aspettative e i loro pregiudizi. OBIETTIVI: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE: Apprendere a parafrasare, riassumere e commentare con proprietà ed efficacia i contenuti e i punti di vista della letteratura di viaggio europea dedicata all’Italia, così come a descrivere le caratteristiche costitutive della veduta e del paesaggio italiano nell’immaginazione degli artisti d’oltralpe attraverso le loro opere. OBIETTIVI: CAPACITÀ DI STUDIO: L’obiettivo è di imparare da un lato a leggere e interpretare una fonte periegetica o un memoriale di viaggio, dall’altro a misurare, nel patrimonio di immagini dell’Italia e degli Italiani realizzate tra la fine del XVI e il XIX secolo, i mutevoli gradi di equilibrio tra riproduzione della realtà e rappresentazioni dell’immaginazione.
Prerequisiti Buona conoscenza della storia política e culturale europea tra il Cinquecento e l’età napoleonica (1527-1815)
Metodi didattici Insegnamento orale, sopralluoghi a musei ed eventualmente mostre. Lezioni frontali orali, con osservazione e commento di immagini digitali e lettura di testi critici.
Altre informazioni Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a contattare il docente almeno un mese prima dell’esame per concordare i testi di studio e per ricevere eventuali materiali su supporto elettronico. In caso di mancata iscrizione agli appelli d’esame per via telematica, saranno ammessi a sostenere la prova SOLO coloro che avranno, con almeno tre giorni di anticipo, contattato il docente di persona oppure inviato un sms al telefono cellulare 349/8395631 oppure inviato un messaggio al suo indirizzo di posta elettronica. Non saranno ammesse eccezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento MODALITÀ DI ESAME - PROVA FINALE: Orale, costituito da tre o quattro domande, almeno due delle quali di carattere generale sui contenuti del corso e almeno una riguardante l’analisi e il commento di opere d’arte attraverso l’osservazione di immagini digitali sul computer. Saranno oggetto di valutazione la buona conoscenza delle costanti e degli slittamenti della visione dell’Italia e dei suoi abitanti agli occhi del mondo occidentale tra i secoli XVI e XIX; la capacità di analizzare dal punto di vista geo-topografico ed emotivo alcuni paesaggi, vedute o scene di figura di artisti non italiani dei secoli presi in considerazione, mostrate attraverso fotografie, nonché di commentare brevi brani di letteratura periegetica parimenti di autori stranieri; di scindere nel giudizio le sincere aspirazioni a una visione obbiettiva da pregiudizi e luoghi comuni, nella loro evoluzione attraverso il tempo e nella diversità dei Paesi di provenienza degli osservatori; di saper raccontare con empatia intellettuale ed umana aspettative, entusiasmi, illusioni e delusioni di almeno un viaggiatore in Italia durante l’età moderna; di affrontare con sufficienti coordinate, grazie alle conoscenze e agli strumenti acquisiti attraverso lo studio, la visione di ulteriori immmagini e la lettura critica di ulteriori testi della letteratura di viaggio. SUPPORTI ALLA DIDATTICA: Impianto di amplificazione audio e proiettore video digitale. STRUMENTI E MATERIALI DI CONSUMO: Uso del PC e di una penna di memoria.
Programma esteso UNITÀ DIDATTICHE: UD 1: L’immagine dell’Italia e degli Italiani durante l’Età Moderna ORE 6 UD 2: La preistoria del Grand Tour: viaggi di artisti stranieri in Italia tra Cinque e Seicento ORE 6 UD 3: Il Viaggio in Italia di Michel de Montaigne ORE 6 UD 4: Tra libertini, monsù e milordi: l’Italia e il Grand Tour tra Sei e Settecento ORE 6 UD 5: Vedutismo e paesaggio italiano nella pittura europea tra Sei e Settecento ORE 6 UD 6: L’influsso del Romanticismo nel Grand Tour ORE 6
Insegnamento mutuante in
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Insegnamento GLOTTOLOGIA AVANZATA
Codice L1015
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti IL VERBO: CATEGORIE IN DIACRONIA
Testi di riferimento (1) Mario Squartini, Il verbo, 2015, Roma, Carocci Editore; (2) Joan Bybee, Language change, 2015, Cambridge, Cambridge University Press (limitatamente a: pp. 117-138 (cap. 6), 139-160 (cap. 7), 178-187 (cap. 8)); (3) Giorgio Francesco Arcodia e Caterina Mauri, La diversità linguistica, 2016, Roma, Carocci (limitatamente ai capitoli 3 e 5, pp. 54-67, 81-96); (4) Joan Bybee, Revere Perkins e William Pagliuca, The Evolution of Grammar. Tense, aspect and modality in the languages of the world, 1994, Chicago, The University of Chicago Press (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione: ulteriori informazioni su questo testo verranno fornite durante il corso). Altro materiale bibliografico di approfondimento verrà indicato a lezione. Fanno parte integrante del programma anche tutte le slides delle lezioni caricate sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente si confronterà con i meccanismi che regolano l’evoluzione di alcune categorie del verbo e con i relativi metodi di analisi, attraverso esempi tratti da varie lingue del mondo e in particolare dalle lingue della famiglia indoeuropea e romanza. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare i metodi appresi, in particolare quello storico-comparativo, all’analisi di fenomeni diacronici specifici relativi al verbo. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà riuscire ad elaborare un giudizio autonomo relativamente ai dati empirici esaminati, per ciò che riguarda sia il funzionamento delle categorie linguistiche in sincronia sia, principalmente, la loro evoluzione in diacronia. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
Prerequisiti Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR)
Altre informazioni Altre informazioni rilevanti verranno fornite a lezione e attraverso il DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in un esame orale, che prevede: 1) Domande sulle nozioni sia sincroniche sia diacroniche apprese dallo studente (con riferimento in particolare ai testi studiati); 2) Analisi e commento di dati empirici su cui testare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite.
Programma esteso Il corso analizza alcune categorie linguistiche tipicamente legate al verbo, quali tempo, aspetto, modo e voce, ma anche fenomeni correlati come struttura argomentale dei verbi, ruolo semantico degli argomenti, ordine sintattico della frase. L’analisi di tali categorie e fenomeni prenderà in considerazione anche aspetti sincronici, per concentrarsi in modo particolare sui meccanismi e cause che ne determinano l’evoluzione diacronica, con esempi e casi studio tratti da varie lingue (in particolare, quelle della famiglia indoeuropea e romanza). L’esame di dati empirici si svolgerà parallelamente ad una riflessione su aspetti teorici e metodologici relativi allo studio del mutamento nell’ambito della linguistica storica.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Codice L1176
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINGUA, VARIETÀ LINGUISTICHE E DIALETTI
Testi di riferimento De Blasi, N. Geografia e storia dell'italiano regionale, Bologna, il Mulino (capp. 1, 3 e 4). Fanciullo, F. (2015) Prima lezione di dialettologia, Roma-Bari, Laterza (capp. 2,3) Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Fondamenti di dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza (capp. 1,4). Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Introduzione alla dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza: cap.1 (1.1, 1.2, 1.3, 1.4); cap.2 (2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.4.1, 2.4.2, 2.5, 2.6); cap. 3 (tutto), cap. 4 (tutto), cap.5 (5.4). Loporcaro, M. Profilo linguistico dei dialetti italiani, Bari, Laterza: cap.1 (tutto); cap.2 (2.1, 2.2, 2.4); cap.4 (4.1, 4.1.1, 4.1.2, 4.2. 4.2.2, 4.2.3, 4.2.5, 4.4, 4.5, 4.5.1, 4.5.2, 4.5.3, 4.6, 4.7). Sobrero, A; Miglietta, A. Introduzione alla linguistica italiana. Roma-Bari, Laterza, 2006 (II parte, cap. 3, par. 4.1, cap. 11). Hudson, R.A. Sociolinguistica. Bologna, il Mulino, 1998 (cap. 2) Sobrero, A. (a cura di) Introduzione all’italiano contemporaneo. Vol. II: la variazione e gli usi. Roma-Bari, Laterza, 2006 (capp. "La varietà del repertorio" di Gaetano Berruto; "Varietà diamesiche, diastratiche e diafasiche" di Gaetano Berruto; "Varietà regionali" di Tullio Telmon; “Italiano e dialetti” di Corrado Grassi; "Italiano fuori di Italia" di Camilla Bettoni).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le basi teoriche fondamentali di sociolinguistica e di dialettologia presentate nel corso • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere i fenomeni e le caratteristiche linguistiche che caratterizzano uno specifico dialetto, una specifica varietà (sul livello fonetico e fonologico, morfologico, lessicale, semantico, sintattico, ma anche pragmatico e testuale), valutando le stesse caratteristiche nel quadro di un continuum sociolinguistico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare le variabili linguistiche che presenta un testo, anche mai analizzato precedentemente, argomentando la sua posizione all’interno del continuum socio-pragmatico dell’italiano (o di uno specifico dialetto dell'italiano). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando la terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici e della loro applicazione.
Prerequisiti Avere già sostenuto un esame di "Linguistica generale A" o di "Fondamenti di Linguistica"
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il programma del corso verterà sul continuum sociolinguistico di lingue, varietà linguistiche e dialetti. Una particolare attenzione verrà data alla situazione italiana, e ci si soffermerà sulle diverse caratteristiche delle varietà regionali, di varietà di italiano al confine fra lingua e dialetti (italiano colloquiale trascurato, italiano popolare, italiano degli emigranti) e dei dialetti italiani: la loro storia, diffusione, classificazione, il loro uso (attraverso una descrizione della sociolinguistica e della pragmatica del dialetto, sia rurale che urbano).
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento PALEOGRAFIA
Codice L0155
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GANDINO Germana
Docenti Gandino Germana
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
Testi di riferimento per i frequentanti, gli appunti delle lezioni. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: B. Bischoff, Paleografia latina. Antichità e Medioevo, Padova 1991; G. Cencetti, Paleografia latina, Roma 1978; G. Cencetti, Lineamenti di storia della scrittura latina, Bologna 1997; P. Cherubini – A. Pratesi, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010; A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma 1992.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
Prerequisiti conoscenza di base della lingua latina.
Metodi didattici lezioni orali con esercizi.
Altre informazioni È prevista una visita guidata alla Biblioteca e Archivio Capitolare, per vedere alcuni manoscritti ivi conservati.
Modalità di verifica dell'apprendimento l'esame è orale e verte sugli argomenti svolti. Nel corso dell'esame verranno mostrati esempi di grafie: si inviterà lo studente a leggere e a illustrarne il tipo.
Programma esteso il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età medievale.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0155 PALEOGRAFIA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA GRECA MAGISTRALE
Codice L1169
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANOTTI Gabriella
Docenti Vanotti Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti La Sicilia greca
Testi di riferimento Bibliografia di riferimento: M. Dreher, La Sicilia antica, Il Mulino Bologna; S. De Vido, Le guerre di Sicilia, Carocci Roma; L. Braccesi G. Millino, La Sicilia greca, Carocci Roma
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende avviare a una conoscenza approfondita di alcuni significativi eventi storici relativi alla Siciliagreca, facendo riferimento, in modo critico, alle fonti antiche, che saranno lette e vagliate durante il corso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Arrivare ad elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare le testimonianze storiche, inquadrandole criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper vagliare e discutere le testimonianze storiografiche,utilizzando un linguaggio tecnico idoneo • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire in modo totalmente autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche
Prerequisiti Aver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
Metodi didattici metodi di insegnamento: lezioni orali e laboratori. Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati lavori seminariali. Sono previste anche lezioni tenute da docenti specialisti esterni al dipartimento.
Altre informazioni La partecipazione alle lezioni e agli eventuali seminari è vivamente consigliata, risultando indispensabile per la preparazione dell'esame. E' in preparazione la creazione di un laboratorio di epigrafia classica (nozioni elementari)
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolge in forma orale; le domande vanno ad accertare la conoscenza completa della disciplina, le capacità dello studente di discuterne e di argomentare in forma critica su vari aspetti di essa. A richiesta dello studente, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descriverne in forma chiara e critica i contenuti appresi.
Programma esteso Il corso intende ripercorrere la storia della Sicilia greca dall'VIII secolo a.C. (epoca in cui furono fondate le prime colonie elleniche in Sicilia) fino alla caduta della tirannide dei due Dionisii, con l'arrivo nell'isola di Dione e di Timoleonte, nella seconda metà del IV secolo, attraverso la lettura e l'analisi delle fonti storiche antiche.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA (1777) - L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE - VERCELLI
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE - VERCELLI
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Insegnamento STORIA ROMANA MAGISTRALE
Codice L1079
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L'ETÀ GIUSTINIANEA
Testi di riferimento Per i frequentanti, oltre al materiale che verrà distribuito via via durante le lezioni: M. Maier, Giustiniano, Il Mulino, Bologna, 2007; R. Bonini, Introduzione all'età giustinianea, Pàtron, Bologna. Per i non frequentanti, oltre ai due volumi indicati per i frequentanti: A. Cameron, Il tardo impero romano, Il Mulino, Bologna 1995.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende analizzare le dinamiche sociali, politiche, militari e giuridiche del regno di Giustiniano (527-565 d.C.), per l'importanza cruciale che esso ebbe quale cerniera tra il mondo antico e quello medioevale, sia in Oriente, sia in Occidente. L’approfondimento delle tematiche verrà condotto attraverso l’esame diretto delle fonti documentarie antiche, così da contribuire a un più maturo approccio alle questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo relative al passaggio tra mondo antico e mondo medioevale e basandosi sull'apparato delle fonti documentarie. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare e con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, militari e giuridiche utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutoriato on line.
Altre informazioni E' consigliata la frequenza delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Studenti frequentanti: verranno proposte tre domande, la prima su un argomento trattato nel libro di Maier, la seconda su un argomento trattato nel libro di Bonini, la terza su una fonte illustrata e commentata a lezione (si ricorda che tutte le fonti affrontate a lezione saranno messe a disposizione degli studenti sul DIR). Studenti non frequentanti: tre domande: la prima su un argomento trattato nel libro di Cameron, la seconda su un argomento trattato nel libro di Maier, la terza su un argomento trattato nel libro di Bonini.
Programma esteso Durante il corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche, sia letterarie, sia giuridiche, le vicende del regno di Giustiniano, con particolare attenzione ai profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere i profili di continuità con l'esperienza tardoantica precedente e i collegamenti con le esperienze storiche successive, sia in Occidente, sia in Oriente.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE - VERCELLI
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Insegnamento ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M
Codice L1063
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DESTEFANIS ELEONORA
Docenti Destefanis Eleonora
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CANTIERI, MAESTRANZE, PRODUZIONI PER L’ARCHITETTURA IN ETÀ MEDIEVALE: LE FONTI ARCHEOLOGICHE.
Testi di riferimento - G.P. BROGIOLO, Aspetti e prospettive di ricerca sulle architetture altomedievali tra VII e X secolo, in “Archeologia Medievale”, XXXV, 2008, pp. 9-22. - A. CAGNANA, Maestranze e opere murarie nell’alto medioevo: tradizioni locali, magistri itineranti, importazione di tecniche, in “Archeologia Medievale”, XXXV, 2008, pp. 39-53. - F.R. STASOLLA, L’organizzazione dei cantieri monastici, in Cantieri e maestranze nell’Italia medievale, Atti del Convegno di Studio (Chieti-San Salvo, 16-18 maggio 2008), Spoleto 2010, pp. 73-95. - G. BIANCHI, Cantieri monastici, cantieri curtensi e cantieri castrensi tra altomedioevo e secoli centrali nella Toscana meridionale, in Cantieri e maestranze nell’Italia medievale, Atti del Convegno di Studio (Chieti-San Salvo, 16-18 maggio 2008), Spoleto 2010, pp. 449-479. - C. TOSCO, I muri del Romanico: un esame delle fonti dell’XI secolo, in Tecniche murarie e cantieri del Romanico nell’Italia settentrionale, a cura di G.P. Brogiolo, G. Gentilini, supplemento a “Archeologia dell’Architettura”, XVII (2012), pp. 70-79 . - G.P. BROGIOLO, A. CAGNANA, Archeologia dell’architettura. Metodi e interpretazioni, Firenze 2012.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei principali aspetti relativi all’organizzazione dei cantieri e delle produzioni di materiali per l’architettura in età medievale, con particolare riguardo alle problematiche dell’archeologia dell’architettura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di inquadrare i problemi legati ai cantieri di età medievale, alle tematiche e ai metodi dell’archeologia dell’architettura, agli approcci dell’archeologia delle produzioni di materiali legati all’architettura • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di sviluppare un’analisi argomentata delle evidenze materiali esaminate, di collocarle in un contesto più ampio (politico, culturale, artistico); capacità di vagliare criticamente contributi scientifici e dati documentari sul tema in oggetto • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di sintetizzare lo stato delle conoscenze su un argomento dato, di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo, in forma orale e scritta, attraverso una presentazione argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula, della bibliografia e dell’approccio diretto con i materiali
Prerequisiti Conoscenza delle tematiche di base dell'archeologia medievale
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Programma esteso Il corso è finalizzato all'apprendimento dei temi legati ai cantieri medievali, alle tecniche costruttive, ai materiali impiegati e ai metodi di studio e di approccio alle costruzioni medievali, particolarmente l'archeologia dell'architettura.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M
Codice L1051
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ARCHITETTURA E ARTE DELL'ETÀ LONGOBARDA IN ITALIA (SECOLI VII-X).
Testi di riferimento ATTENZIONE. Di seguito vengono indicati i volumi dai quali saranno tratti alcuni saggi (obbligatori e/o facoltativi) che costruiranno materia d'esame. Ulteriore bibliografia verrà comunicata nel corso delle lezioni. Il futuro dei Longobardi. L’Italia e la costruzione dell’Europa di Carlo Magno, Catalogo della mostra (Brescia, 18 giugno al 19 novembre 2000), a cura di Carlo Bertelli e Gian pietro Brogiolo, Milano, Skir, 2000. I Longobardi. Dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Catalogo della Mostra, a cura di Gian Pietro Brogiolo, Alexandra Chavarría Arnau, (Torino settembre 2007 - gennaio 2008), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007. L’VIII Secolo: un secolo inquieto, Atti del Convegno internazionale di studi (Cividale del Friuli, Chiesa di Santa Maria dei Battuti, 4-7 dicembre 2008), a cura di Valentino Pace, Cividale, Comune di Cividale del Friuli, 2010. CAROLA JÄGGI, Il tempietto di Cividale nell’ambito dell’architettura altomedievale in Italia, in Paolo Diacono e il Friuli altomedievale (secc. VI-X), XIV Congresso Internazionale di Studi sull’Alto Medioevo (Cividale-Bottenicco di Moimacco, 24-29 settembre 1999), Spoleto, CISAM, 2001, pp. 407-428. SAVERIO LOMARTIRE, Riflessioni sulla diffusione del tipo Dreiapsiden-Saalkirche nell’architettura lombarda dell’altomedioevo, in Atti del Convegno internazionale L’édifice de culte entre les périodes paléochretienne et carolingienne (Poreč, 17-21 maggio 2002), “Hortus Artium Medieaevalium. Journal of the International Research Center for Late Antique and Middle Ages”, 9 (2003), pp. 417-432. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del 19° Congresso internazionale di studi sull’alto medioevo (Como-Varese, 23-25 ottobre 2008), Spoleto CISAM 2009, pp. 151-209 (le parti da leggere saranno comunicate in un secondo tempo). MARIA LETIZIA CASATI, Scultura medievale per l’arredo liturgico a Como, con contributi di HANS RUDOLF SENNHAUSER e KATHRIN ROTH-RUBI, Como, Musei Civici, 2014. Lucca e l’Europa: un’idea di Medioevo: 5.-11. secolo, Catalogo della Mostra (Lucca, Fondazione Ragghianti, 25 settembre 2010-9 gennaio 2011), Lucca, Edizioni Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2010. Castelseprio e Torba: sintesi delle ricerche e aggiornamenti, a cura di Paola Marina De Marchi, Mantova, SAP, 2013. Dalla corte regia al monastero di San Salvatore – Santa Giulia di Brescia, a cura di Gian Pietro Brogiolo con Francesca Morandini, Mantova, SAP, 2014. Laura Chinellato, Arte longobarda in Friuli. L'ara di Ratchis a Cividale, Udine 2016.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti e dei monumenti esaminati all'evoluzione del linguaggio artistico e architettonico precedente e seguente. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti di pittura, scultura, miniatura e oreficeria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: aper illustrare le principali caratteristiche della produzione architettonica e artistica del periodo longobardo. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
Prerequisiti Aver seguito il corso di Storia dell'Arte Medievale A.
Metodi didattici Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Altre informazioni Oltre alla visita di studio programmata potranno essere concordate visite ad altri contesti monumentali (Brescia, Castelseprio - Torba), sulla base del numero delle adesioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale, della durata minima di venti minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici tramite riconoscimento delle immagini di un manuale e capacità descrittiva delle stesse, oltre a capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici de periodo di riferimento.
Programma esteso L'età longobarda verrà esaminata sotto gli aspetti dell'architettura e dell'arte sulla base delle diverse fonti: storico-letterarie, documentarie, archeologiche, oltre che sullo studio dei manufatti ancor oggi esistenti. È prevista la visita ad uno o più siti e monumenti e ad una Mostra in programma nella primavera del 2017 a Pavia. • unità didattica 1: Premessa metodologica. 1. • unità didattica 2: La situazione dell'arte in Italia dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Il regno ostrogoto e le manifestazioni artistiche a Ravenna, Milano, Roma. • unità didattica 3: I longobardi in Italia. Primi insediamenti. Cultura materiale, abitazioni. Il problema dell'edilizia religiosa. • unità didattica 4: Fonti per l'arte dell'età longobarda: Paolo Diacono e l'Historia Langobardorum. • unità didattica 5: Le prime sedi del potere e le fondazioni ecclesiastiche e monastiche sotto Teodolinda e Agilulfo. • unità didattica 6: Milano sotto Agilulfo. La reggia di Teodolinda a Monza. Il problema del primitivo • unità didattica 7: La pittura in Italia tra VI e X secolo: problemi di fondo. • unità didattica 8: Roma, Santa Maria Antiqua: le varie fasi pittoriche in rapporto alla situazione dell'Italia. • unità didattica 9: La miniatura tra VII e IX secolo. Bobbio e altri centri scrittorii. L'influenza irlandese. • unità didattica 10: La scultura dell'età longobarda. • unità didattica 11: L'oreficeria e le armi. • unità didattica 12: Casi studio: San Salvatore di Brescia e Tempietto Longobardo e altri contesti artistici di Cividale del Friuli. • unità didattica 13: La capitale Pavia: problemi di documentazione e di lettura dei manufatti testimoniati o conservati. • unità didattica 14: Il Sud. Spoleto - Benevento - Salerno. Gli inizi di San Vincenzo al Volturno. • unità didattica 15: Il problema di Castelseprio alla luce degli studi più recenti. • unità didattica 16: Visita di studio
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0050 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Codice L1012
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIBELLINI CECILIA
Docenti Gibellini Cecilia
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti DISCORSI PERSUASIVI NELLA LETTERATURA ITALIANA. DALLE ORIGINI AL RINASCIMENTO.
Testi di riferimento Sarà allestita una dispensa articolata in due parti: la prima conterrà i testi che verranno commentati ed esaminati durante le lezioni, la seconda alcune pagine critiche funzionali all’approfondimento e allo studio per l’esame finale. La dispensa sarà disponibile alcuni giorni prima dell’inizio delle lezioni (fissato per giovedì 19 gennaio) presso la Copisteria Lisa (via Galileo Ferraris 76). Gli studenti sono invitati a procurarsi la propria copia della dispensa per tempo, in modo da esserne provvisti già per la prima lezione.
Obiettivi formativi obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza e approfondimento di alcuni testi di primaria importanza della Letteratura italiana dalle Origini al Rinascimento attraverso la prospettiva dell’uso della retorica e delle forme del discorso persuasivo. obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di esaminare i testi letterari secondo una prospettiva mirata, cogliendone gli elementi distintivi, collocandoli adeguatamente nel contesto storico e inquadrandoli all’interno dei generi e delle poetiche. obiettivi - espressione di giudizi: capacità di cogliere gli elementi distintivi di testi diversi e di discuterne affinità e diversità in un ampio circuito di riferimenti comparativi. obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di esprimersi correttamente nel riferire forme e contenuti dei testi analizzati. obiettivi - capacità di studio: capacità di cogliere gli elementi essenziali della materia proposta con un congruo tempo di riflessione e con un’adeguata applicazione mentale.
Prerequisiti Conoscenze storico-letterarie e critiche di base fornite dalla scuola superiore frequentata e consolidate durante la Laurea triennale.
Metodi didattici Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Altre informazioni Altre informazioni verranno fornite a lezione. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale prevede un esame orale, strutturato nel modo seguente: 1) Lettura e commento di un passo e sua contestualizzazione (con opportuni riferimenti all’autore e all’opera a cui appartiene: genere, struttura, aspetti contenutistici e formali); 2) Riferimenti ad altri testi letterari collegabili, per analogia o contrasto, al testo esaminato, in riferimento soprattutto al taglio del corso, ovvero ai modi e agli usi della retorica; 3) Riferimenti alle (eventuali) pagine critiche relative al testo stesso o ai problemi sollevati dalla sua analisi e commento.
Programma esteso Il Corso prende in esame – all’interno di opere di primaria importanza della letteratura italiana – alcuni modelli di discorsi, argomentazioni e dialoghi che rivelano il potere e l’efficacia persuasoria della parola: lo scopo è di evidenziare le tecniche retoriche di cui si avvale l’arte della persuasione. I due moduli di Letteratura italiana magistrale I e II sono dedicati a due aree cronologiche e culturali distinte, ma con unità di argomento e di metodo. Unità didattica 1: Le origini della retorica. Caratteristiche del discorso persuasivo. Il paradigma antico: l’Encomio di Elena di Gorgia. Unità didattica 2: Forme e tòpoi della persuasione amorosa nel Medioevo: Andrea Cappellano, passi dal De amore; il genere del contrasto: Raimbaut de Vaqueiras, Domna, tant vos ai preiada; Cielo d’Alcamo, Rosa fresca aulentissima. Unità didattica 3: Discorsi persuasivi nella Commedia di Dante: Inferno II (Dante e Virgilio); Inferno V (Francesca); Inferno XXVI (Ulisse); Inferno XXVII (Guido da Montefeltro). Unità didattica 4: Dialogo interiore e autoanalisi nel Secretum di Petrarca: Secretum, Proemio; Libro II, 13-14; Libro III, 3-5 e 8-9. Unità didattica 5: Manovre e discorsi persuasivi nel Decameron: le novelle della beffa della gentildonna al frate (III 3); del Zima (III 5); di Ferondo e il Purgatorio (III 8); di Nastagio degli Onesti (V 8). Unità didattica 6: L’arte di sedurre una monaca: Masuccio Salernitano, Il Novellino, II.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE
Codice L1005
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti IL DIBATTITO LINGUISTICO NEL RINASCIMENTO DOPO BEMBO
Testi di riferimento - Discussioni linguistiche del Cinquecento, a cura di Mario Pozzi, Torino, Utet, 1988. - C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web, Roma, Carocci, 2013, pp. 45-119.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere il dibattito del Rinascimento sulla lingua italiana e capirne i fondamenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Valutare il peso e il valore dei dibattiti sulla lingua italiana. • obiettivi - espressione di giudizi: Descrivere i dibattiti rinascimentali sulla lingua e cogliere la loro base storica e la loro logica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre i problemi dei dibattiti linguistici. • obiettivi - capacità di studio: Saper utilizzare appieno il testo dei dibattiti rinascimentali e comprenderne il significato.
Prerequisiti Avere sostenuto l'esame di "Storia della lingua italiana" triennale (da 12 CFU).
Metodi didattici Lezione orale, utilizzazione dei manuali indicati, riferimenti a esempi di attualità tratti dalla Rete e dai giornali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia.
Programma esteso Sarà descritto il quadro generale dei dibattiti cinquecenteschi, anche in riferimento alle tesi fondamentali delle "Prose della volgar lingua". Quindi si passerà alla lettura di alcuni testi integrali. E' prevista la lettura del "Dialogo delle lingue" di Sperone Speroni, e di passi dal "Dialogo della volgar lingua" di Pierio Valeriano. Saranno letti anche passi di Ludovico Castelvetro, Bendetto Varchi e Stefano Guazzo.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento ETNOLOGIA MAGISTRALE
Codice L1181
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento 1. Clemente P., Mugnaini F. (a cura di) (2001), Oltre il folklore. Tradizioni popolari e antropologia nella società contemporanea, Roma, Carocci. 2. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità di svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali.
Altre informazioni Gli studenti che hanno già sostenuto Etnologia A e inseriscono ETNOLOGIA MAGISTRALE nel piano di studi devono concordare con il docente il programma d'esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova d'esame si struttura nel seguente modo: - La conoscenza del volume "Italiani all’alba del nuovo millennio" sarà valutata mediante un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare il test è di trenta minuti. - La restante parte del programma sarà valutata con prova scritta o orale a scelta dello studente. Nella prova scritta il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su quattro argomenti definiti dal docente. Il tempo concesso per completare la prova è di 60 minuti.
Programma esteso Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Folklore e cultura di massa. • unità didattica 2: Oralità e scrittura. • unità didattica 3: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 4: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 5: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 6: Artigiani e operai. Arte.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0045 ETNOLOGIA A - VERCELLI
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Insegnamento STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Codice L0699
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti La Cronaca di Salimbene da Parma
Testi di riferimento Salimbene de Adam da Parma, Cronica, a cura di G. Scalia, Parma, MUP, 2007
Obiettivi formativi Gli studenti impareranno a leggere e comprendere una cronaca latina del Medioevo e a ricavarne informazioni scientifiche. Ci si attende che siano in grado di applicare tali conoscenze in qualunque occasione in cui la vita possa porli davanti a una sfida di questo genere; di formulare ed esprimere un giudizio critico e consapevole in proposito; e di comunicare le loro conoscenze nella propria lingua materna.
Prerequisiti Laurea triennale
Metodi didattici Il corso avrà carattere seminariale, il che significa che ci si siederà tutti insieme attorno a un tavolo leggendo il testo e discutendolo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame orale, è la sola prova conclusiva e consiste in un colloquio che verte sui temi trattati in classe e sulla bibliografia assegnata dal docente.
Programma esteso Il corso sarà dedicato alla lettura della cronaca di Salimbene nel testo latino originale, e allo sforzo di ricavarne in modo critico informazioni sulla società urbana, la Chiesa e la cultura nell'Italia del XIII secolo.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA - VERCELLI
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Insegnamento STORIA MODERNA MAGISTRALE
Codice L1009
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti IL RINASCIMENTO ITALIANO E LA FIRENZE DI MACHIAVELLI
Testi di riferimento Machiavelli, Il Principe, e brani tratti da I Discorsi sopra la prima Deca e La mandragola, qualunque edizione. Un testo a scelta tra: Connell, William J., Machiavelli nel Rinascimento italiano, Angeli, 2015 Corrado Vivanti, Machiavelli. I tempi della politica, Donzelli 2008 Lisa Jardine, Affari di genio. Una storia del Rinascimento europeo, Carocci 2011 John Najemi, Storia di Firenze 1200-1575, Einaudi 2014
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza critica del tema • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: analisi contestualizzata delle fonti • obiettivi - espressione di giudizi: scrittura di un paper originale da discutere in sede di esame • obiettivi - abilità nella comunicazione: presentazione efficace dei risultati della ricerca • obiettivi - capacità di studio: capacità di studio: essere in grado di analizzare il tema del corso criticamente e sulla base delle fonti messe a disposizione durante le lezioni
Prerequisiti Avere già superato un esame di Storia moderna A o di Storia d'Europa.
Metodi didattici lezioni seminariali
Altre informazioni Il corso è seminariale e presuppone avere superato un esame di storia moderna o storia d'Europa. E' riservato agli studenti iscritti a un corso di studio magistrale che si impegnano a frequentare con costanza le lezioni. Chi ha dubbi su come interpretare queste indicazioni è pregato di contattare il docente prima dell'inizio delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli studenti dovranno preparare una relazione scritta di circa 15.000 caraetteri su un argomento trattato a lezione. La relazione sarà discussa in sede di esame insieme ai testi di Machiavelli e un testo scelto dalla lista della bibliografia
Programma esteso La storia del Rinascimento con particolare riferimento all'opera di Machiavelli e alla storia di Firenze nel periodo dal 400 alla fine del 500. • unità didattica 1: L'Italia nel 400. Economia, geografia, società, chiesa e religione popolare • unità didattica 2: L'Italia e la politica della penisola. Gli stati regionali. • unità didattica 3: Mutamenti politici e culturali nel 400 • unità didattica 4: Firenze e i Medici • unità didattica 5: Le donne e il Rinascimento • unità didattica 6: Machiavelli e il Principe • unità didattica 7: Machiavelli e la storia di Firenze • unità didattica 8: Machiavelli e la religione. Discorsi e Mandragola • unità didattica 9: Forme di umanesimo nell'età di Machiavelli. Guicciardini • unità didattica 10: L'Umanesimo europeo. Erasmo da Rotterdam • unità didattica 11: Le corti europee. Le arti e il patronage. Il cortegiano • unità didattica 12: La Controriforma e Machiavelli all'Indice • unità didattica 13: La fine del Rinascimento?
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE - VERCELLI
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Insegnamento METODI PER L'ANALISI STORICA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice LE0135
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORRE Angelo
Docenti Torre Angelo
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PATRIMONI CULTURALI LAICI ED ECCLESIASTICI IN ETÀ MODERNA
Testi di riferimento Richard Goldthwaite, Ricchezza e domanda nel mercato dell'arte in Italia dal Trecento al Seicento : la cultura materiale e le origini del consumismo, Unicopli, Milano 1995; Angelo Torre, Il consumo di devozioni. Religione e comunità nelle campagne di ancien régime, Marsilio, Venezia 1995; Norbert Elias, La società di corte, Il Mulino, Bologna 2006; James Ackerman, La villa : forma e ideologia, Comunità, 2000.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere e applicare le categorie interpretative relative alla formazione dei patrimoni culturali alla storia della società moderna • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: sapere interpretare criticamente la formazione delle categorie sopra delineate; • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare ed argomentare le problematiche connesse alla storia dei patrimoni culturali nella società moderna • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comprendere e trasmettere anche in maniera divulgativa la complessità dei patrimoni culturali della storia società moderna • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare testi e fonti idonee alla ricostruzione storica di tematiche relative alla storia dei patrimoni culturali di età moderna
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso intende esplorare le condizioni sociali, politiche e culturali nelle quali si è formato, in Italia, il patrimonio culturale laico ed ecclesiastico tra Rinascimento ed età moderna. A questo fine prenderà in esame le dinamiche che hanno caratterizzato la formazione della parrocchia, rurale e urbana, nelle sue articolazioni interne ed esterne e nel suo funzionamento istituzionale. Inoltre si occuperà della formazione del patrimonio culturale di matrice laica, e lo esaminerà da una pluralità di punti di vista: il consumo e la domanda di arte, la socialità e la villa, la corte.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Codice L0515
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONELLI MADDALENA
Docenti Bonelli Maddalena
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA METAFISICA ANTICA
Testi di riferimento Platone, La Repubblica, a cura di M. Vegetti, BUR, Milano 2007, libro VII, pp. 154-191; 841-925 Aristotele: Metafisica, a cura di G. Reale, Milano 1994, M. Vegetti, "Dialettica", in Platone, La Repubblica, a cura di M. Vegetti, vol. V, Bibliopolis, Napoli 2003, pp. 405-433. P.-L. Donini, La metafisica di Aristotele. Introduzione alla lettura, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1995.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire conoscenza e comprensione di alcuni contenuti e metodi della filosofia antica, con particolare riferimento al tema della metafisica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire il metodo argomentativo filosofico ed esercitarlo. • obiettivi - espressione di giudizi: Analizzare i concetti chiave connessi alla tematica della metafisica antica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Definire chiaramente concetti filosofici e usarli nelle argomentazioni con chiarezza e rigore. • obiettivi - capacità di studio: Leggere e interpretare i testi antichi, collocandoli in contesto storico-filosofico appropriato.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale
Programma esteso Il corso si propone di considerare quella parte della filosofia antica che tanta importanza ha avuto nello sviluppo della filosofia moderna e contemporanea: la metafisica. Seguendo il “programma metafisico” tracciato da Aristotele nella Metafisica, secondo cui esso si articolerebbe in 1) scienza delle cause, 2) scienza della sostanza, 3) ontologia, 4) teologia, ricercheremo le origini e gli sviluppi di ogni sezione, con particolare riferimento all’ontologia.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA (1777) - L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA - VERCELLI
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Insegnamento Filosofia della scienza
Codice LE0058
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BENZI MARGHERITA
Docenti Benzi Margherita
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PLURALISMO E RELATIVISMO NELLA SCIENZA
Testi di riferimento 1. Samir Okasha, Il mio primo libro di filosofia della scienza, Einaudi, Torino 2006 o successive. 2. Buzzoni M., Filosofia della scienza, La Scuola, Brescia 2008, capitolo 6: La svolta relativistica e relative letture antologiche (= estratti di Kuhn e Feyerabend nel volume in questione), capitolo 11. 3. Una lettura a scelta tra -Buzzoni M., op.cit., capitolo 7 e relative letture antologiche (= estratto di Lakatos nel volume in questione) -Buzzoni M., op.cit., capitolo 8 e relative antologiche (= estratti di Bloor e Latour) - letture alternative possono essere concordate con la docente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza generale dei temi, problemi e metodi di lavoro della filosofia della scienza contemporanea; analisi di alcuni aspetti del dibattito attuale su relativismo, pluralismo e realismo scientifico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di estendere le riflessioni e le conoscenze acquisite ad altre tematiche (ad es. questioni sociali) o ad altri campi disciplinari. • obiettivi - espressione di giudizi: Sia il lavoro svolto in classe sia quello individuale mirano a rafforzare la capacità di ricostruire puntualmente le argomentazioni altrui, di vagliarle criticamente e di produrre valutazioni coerenti, suffragate da buone ragioni ed espresse chiaramente. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere in maniera sintetica argomentazioni coerenti, pertinenti e persuasive. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di individuare la struttura argomentativa di un test, le tesi fondamentali che esso presenta e le ragioni adottate.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni orali, discussioni seminariali
Altre informazioni Eventuale materiale integrativo potrà essere inserito sul DIR durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame, in forma orale, consiste nella discussione di almeno tre argomenti del corso. E' cura della docente pubblicare sul DIR una lista di possibili domande, in modo che gli studenti si possano fare un'idea su come si svolge l'esame. L'esame ha una durata minima di 20 minuti. Per quanto riguarda la parte seminariale del corso, lo studente può presentare un saggio scritto su argomento concordato con il docente. Gli studenti che hanno sostenuto in passato esami di filosofia della scienza devono concordare un programma avanzato con la docente.
Programma esteso Il corso è suddiviso in due parti: la prima parte è un corso di base di filosofia della scienza e consiste in un’introduzione ai principali tipi di ragionamento scientifico, ai tratti fondamentali del metodo scientifico e alle tematiche classiche di teoria scientifica, confronto tra teorie, conferma e falsificazione. La seconda parte presenterà il dibattito sulla ‘svolta relativistica’ a partire dalle tesi sul “carico di teoria” dei dati sino al dibattito contemporaneo sulla disunità della scienza. Ci chiederemo in particolare se ed eventualmente come l’aspirazione della scienza all’oggettività possa convivere con una pluralità di valori e di prospettive, e se ammettere il pluralismo nella scienza equivalga necessariamente ad assumere una posizione di relativismo epistemico.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - LE0058 Filosofia della scienza - VERCELLI
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
Codice L1011
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti LA GUERRA FREDDA: CONCETTUALIZZAZIONI, NARRAZIONI, INTERPRETAZIONI
Testi di riferimento 1) Anders Stephanson, Destino manifesto. L'espansionismo americano e l'impero del bene, Milano, Feltrinelli, 2004 2) saggi indicati dal docente durante il modulo
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso fornisce una conoscenza della guerra fredda come evento storico e come costruzione culturale, con particolare riferimento alla sua dimensione ideologica: identità/alterità, scontro di civiltà, the West v. "the rest" • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: lettura critica dei grandi nodi dell'attualità globale alla luce dell'evoluzione del sistema internazionale dal 1945 in poi • obiettivi - espressione di giudizi: formulazione di una interpretazione informata e approfondita del sistema internazionale dal 1945 in poi
Prerequisiti buona conoscenza dei principali eventi e tendenze della storia contemporanea
Metodi didattici Il corso avrà carattere seminariale, sarà quindi basato sulla discussione in classe di materiale via via assegnato dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimento stesura di un paper su argomento concordato con il docente
Programma esteso Attraverso l'analisi della maggiori interpretazioni storiografiche e narrazioni (teoriche, letterarie e cinematografiche) della guerra fredda, il corso offre uno sguardo innovativo alla contrappoizione bipolare dal 1945 al 1989, con particolare attenzione a temi come identità/alterità, lo "scontro di civiltà", le relazioni tra l'Occidente e il resto del mondo
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE - VERCELLI
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Insegnamento PROVA FINALE
Codice L0346
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 24
Ore di lezione 240
Ore di studio individuale 360
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
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Insegnamento TEMI, FONTI, RISORSE PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Codice LE0092
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 2
Ore di lezione 12
Ore di studio individuale 38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti TEMI, FONTI E RISORSE PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Testi di riferimento Un sussidio bibliografico verrà indicato all'inizio del corso, mentre le fonti e le risorse librarie e/o online saranno illustrate nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Saper comprendere i caratteri specifici della disciplina • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper condurre lo studio e/o la ricerca (anche ai fini della redazione di un saggio scritto) su temi di argomento medievistico applicato alla storia delle arti e dell'architettura. Avere consapevolezza circa le fonti e le risorse bibliografiche ed online. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper consultare ed elaborare i dati diretti, oltre che dalle fonti e dalla bibliografia, per arrivare ad una corretta comprensione e valutazione del monumento/manufatto. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare i dati salienti di un monumento/manufatto dando conto della complessità di un approccio scientifico. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di integrare la lettura diretta del monumento con quella delle fonti e della letteratura specifica.
Prerequisiti Nessuno. E' consigliabile avere inserito nel piano di Studi l'esame di Storia dell'Arte medievale o avere interessi per discipline di ambito medievistico.
Metodi didattici Seminari, esercitazioni.
Altre informazioni Le lezioni si terranno presso il LASA (Laboratorio di Archeologia e Storia dell'Arte), in piazza Sant'Eusebio, 5, Vercelli. Poiché il modulo è carattere seminariale e pratico, ne è caldamente consigliata la frequenza.
Modalità di verifica dell'apprendimento Non è previsto un esame finale. La lezione finale comprenderà una parte dedicata alla verifica dell'apprendimento da parte di tutti gli studenti tramite attività pratiche (ricerca e utilizzo di risorse, prevalentemente online, lettura di brevi testi epigrafici) che verranno assegnate dal docente nelle lezioni precedenti.
Programma esteso Il modulo, a carattere seminariale, intende illustrare alcuni dei temi fondamentali della Storia dell'Arte Medievale e delle metodologie applicate allo studio della disciplina. Al tempo stesso, verrà rivolto uno sguardo ad ampio raggio sulle fonti e sulle risorse bibliografiche, tradizionali e/o online, utili allo studio e alla ricerca nel campo delle discipline che abbiano per oggetto lo studio delle testimonianze architettoniche ed artistiche europee dalla tarda Antichità agli inizi del Rinascimento. Sarà dedicata una parte della didattica ai problemi dell'epigrafia medievale, con esercizi di lettura. • unità didattica 1: Temi della storia dell'arte medievale • unità didattica 2: Fonti • unità didattica 3: Risorse bibliografiche • unità didattica 4: Ricercare e scrivere sulla Storia dell'Arte Medievale. Sussidi e suggerimenti • unità didattica 5: Epigrafia medievale: breve introduzione. • unità didattica 6: Epigrafia medievale: esempi ed esercizi di lettura.
Insegnamento mutuante in
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Insegnamento GEOGRAFIA SPECIALISTICA
Codice L0677
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUSA Carlo Angelo
Docenti Brusa Carlo Angelo
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti AMBIENTE, ALIMENTAZIONE, MIGRAZIONI, SVILUPPO: DALL'EREDITÀ DI EXPO 2015 AGLI ATTUALI TEMI CENTRALI DELLA RICERCA E DELL'INSEGNAMENTO DELLA GEOGRAFIA.
Testi di riferimento DE VECCHIS G., Insegnare geografia. Teoria, metodi, pratiche, Torino, Utet, 2016; MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015
Obiettivi formativi Gli studenti saranno invitati ad apprendere, riconoscere e interpretare i gravi problemi del mondo di oggi sollevati da “Expo 2015: nutrire il pianeta energia per la vita". Apprenderanno inoltre ad analizzare le relazioni, materiali e immateriali, in atto tra i diversi sistemi territoriali locali e globali in rapporto alle aree di partenza e di destinazione di materie prime, migranti e turisti. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire approfonditamente mappe cognitive che consentano di organizzare spazialmente fatti, luoghi informazioni • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper "leggere" in ciò che si vive e si osserva il ruolo della dimensione spaziale e saper insegnare questa peculiare metodologia di "lettura" con esempi collegati principalmente al territorio di provenienza degli studenti • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi critici - anche a livello didattico - circa le dinamiche naturali (desertificazione, riscaldamento globale ecc.) e antropiche (globalizzazione, migrazioni ecc.) che causano le differenze e gli squilibri territoriali nel mondo d'oggi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Introduzione al linguaggio della "geograficità" e al suo insegnamento • obiettivi - capacità di studio: Capacità di accostarsi alla letteratura geografica e agli strumenti per l'insegnamento della disciplina
Prerequisiti Padronanza delle basi della geografia antropica ed economica
Metodi didattici Lezioni frontali ed eventuali lezioni itineranti; lettura di carte geografiche
Modalità di verifica dell'apprendimento Test scritto della durata di un’ora eventualmente integrato da un colloquio. La prova consiste in domande aperte sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia.
Programma esteso Nutrire il pianeta. Energia per la vita (6 ore). Il cibo un problema cruciale per la popolazione mondiale (6 ore). Ambiente, alimentazione, economia, geopolitica e modelli migratori mondiali (6 ore). Processi migratori nell'Italia e nell'Europa di oggi (6 ore). Problemi attuali nella ricerca e nella didattica della geografia I: alimentazione, migrazioni, turismo e crisi economica (6 ore). Problemi attuali nella ricerca e nella didattica della geografia II: l'eredità del progetto educativo di Expo 2015 e la "Carta di Milano" (6 ore)
Insegnamento mutuante in
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A
Codice L0534
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LA POÉTIQUE DE LA RENAISSANCE ENTRE ART ET LITTÉRATURE
Testi di riferimento STUDI CRITICI: - D. ARAS, Le détail. Pour une histoire rapprochée de la peinture, Paris, Flammarion, 1992. - F. LESTRINGANT-J. RIEU- A. TARRETE, Littérature française du XVIe siècle, Paris, PUF, 2000. - M. MASTROIANNI, Jean-Baptiste Chassignet fra Manierismo e Barocco. Un'introduzione alla lettura del "Mespris de la vie et consolation contre la mort", Paris, Champion, 1998. OPERE: - J.-B. CHASSIGNET, Le Mespris de la vie et consolation contre la mort, par H.-J. Lope, Genève, Droz, 1967 (edizione reperibile anche su Gallica). - Ronsard, Les Amours et Folastries, Paris, Le livre de Poche, 1993. - J. GREVIN, La Gélodacrye, par M. Clément, Saint-Étienne, Publications de l'Université de Saint-Étienne, 2001. - J. DU BELLAY, Œuvres poétiques, par D. Aris et F. Joukovsky, Paris, Classiques Garnier, 1993-1996, t. I-II.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche e discussione critica • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni storico-filologiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazione collettiva con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate • obiettivi - capacità di studio: Approfondimenti e ricerche bibliografiche individuali e guidate
Prerequisiti Buona conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Inquadramento delle problematiche e analisi dei testi; discussioni critiche in prospettiva storico-filologica; analisi guidate; studio delle fonti e ricerca bibliografica individuale e guidata.
Altre informazioni Ulteriori indicazioni saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolge in francese. Si tratta di una prova orale. Le domande verteranno su: 1) inquadramento storico del periodo. 2) problematiche estetiche fra discorso poetico e discorso iconografico del Rinascimento francese. 3) lettura e traduzione di almeno un testo. 4) analisi linguistica e commento, in prospettiva storico-critica.
Programma esteso Saranno oggetto di lavoro e di analisi testi del Rinascimento, secondo una prospettiva di analisi volta a definire gli influssi dell'iconografia del XVI secolo sulla poesia coeva e dell'iconografia sulla poesia. • unità didattica 1: Inquadramento storico • unità didattica 2: Definizioni e storiografia: l'estetica del Rinascimento • unità didattica 3: Rapporti arte e letteratura • unità didattica 4: Analisi dei testi parallelamente alle analisi di alcuni pittori del Rinascimento altamente rappresentativi
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA
Codice L0698
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti ÉCRITURES SUR LA MÈRE EN FRANCE AU XXE SIÈCLE. PROBLÉMATIQUES DE GENRE ET DE FICTION POÉTIQUE.
Testi di riferimento TESTI CRITICI: - M. BORGOMANO-E. RAVOUX RALLO, La littérature française du XXe siècle, Paris, Colin, 1995, t. II. - PH. LEJEUNE, Le pacte autobiographique, Paris, Points, 1996 (nuova edizione rivista e aumentata). - La rappresentazione della madre nella letteratura francese del Novecento, a cura di D. Cecchetti e M. Mastroianni, "Studi francesi", 165 (settembre-dicembre 2011). OPERE: J. GUITTON, Portrait d’une mère, Paris, Aubier, 1941. G. BATAILLE, Ma mère, Paris, Pauvert Éditeur, 1966. S. de BEAUVOIR, Une mort très douce, Paris, Gallimard, 1964. E. ERNAUX, Une femme, Paris, Gallimard, 1987. H. BAUCHAU, La Déchirure, Bruxelles, Labor, 1998. N. CHÂTELET, La Dernière leçon, Paris, Seuil, 2004. R. BARTHES, Journal de deuil, Paris, Seuil/Imec, 2009. N. HUSTON, Bad Girl, Arles, Actes Sud, 2014. V. BÉROT, Des mots jamais dits, Paris, Buchet Chastel, 2015.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazioni delle problematiche storico-testuali e discussione critica • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni storiche Analisi storiografiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazioni con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate • obiettivi - capacità di studio: Ricerche bibliografiche autonome
Prerequisiti Buona conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Inquadramento delle problematiche e analisi dei testi; discussioni critiche in prospettiva storico-filologica; analisi guidate; studio delle fonti e ricerca bibliografica individuale e guidata.
Altre informazioni Ulteriori indicazioni saranno date durante il corso
Modalità di verifica dell'apprendimento Le domande verteranno su: 1) inquadramento storico-letterario del periodo. 2) problematiche estetiche e di genere poetico. 3) lettura di almeno un testo. 4) analisi linguistica e commento, in prospettiva storico-critica.
Programma esteso Saranno oggetto di lavoro e analisi testi e autori del Novecento e della contemporaneità, secondo una prospettiva critica volta a definire problematiche sul romanzo autobiografico e sulle sue relazioni con la nozione critica di finzione letteraria. • unità didattica 1: Inquadramento storico-letterario • unità didattica 2: Problemi di estetica letteraria • unità didattica 3: Autobiografia e narrazione • unità didattica 4: Autobiografia e finzione letteraria • unità didattica 5: Lettura e analisi dei testi
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A
Codice L1098
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo
Contenuti YO SOY OTRO: LA AUTOFICCIÓN EN LA FICCIÓN SENTIMENTAL Y LA LOZANA ANDALUZA
Testi di riferimento Bibliografia consigliata: Cortijo Ocaña, Antonio, La evolución genérica de la ficción sentimental de los siglos XV y XVI: género literario y contexto social, London, Tamesis, 2001 Imperiale, Louis, La Roma clandestina de Francisco Delicado y Pietro Aretino, New York Peter Lang, 1997. Jiménez Ruiz, José, Fronteras del romance sentimental, Málaga, Universidad de Málaga, 2002. Villagrá Terán, María Montserrat, La lozana andaluza: un retrato que parodia otro retrato: la literatura celestinesca en el siglo de los humanistas, la polifónica configuración de un género literario, Messina, Armando Siciliano, cop. 2012.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della storia della letteratura spagnola medioevale e del Quattrocento. Conoscenza delle principali teorie letterarie riguardanti il concetto di metafinzione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche narrative, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni della letteratura
Prerequisiti Discreta conoscenza della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale della durata di una ventina di minuti, in spagnolo. Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza della storia della letteratura spagnola medioevale e del Quattrocento, così come della critica letteraria sulle opere analizzate.
Programma esteso Un autore che inserisce se stesso come personaggio all’interno del proprio testo è fenomeno relativamente frequente nella letteratura spagnola tardo medioevale e rinascimentale. Il corso studierà le forme della autofinzione in tre testi del periodo indicato, alla ricerca delle cause storico-letterario che possono aver determinato tale fenomeno. Si studierà anche con particolare riguardo le implicazioni dell’autofinzione nella costituzione della figura dell’autore come effetto e funzione della dinamica identità – alterità – identificazione. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, Madrid, Castalia. Francisco Delicado, La lozana andaluza, Madrid, Cátedra. Juan Rodríguez de la Cámara, Siervo libre de amor, Madrid, Castalia. Diego de San Pedro, Cárcel de amor, Madrid, Castalia.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA
Codice L0521
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMARE' DETTO MONTIN Carla
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA CULTURA ROMANTICA INGLESE
Testi di riferimento The Broadview Anthology of British Literature, volume 4: The Age of Romanticism, Broadview Press, 2010, ISBN 9781551114040; Stuart Curran (a c. di), The Cambridge Companion to British Romanticism, Cambridge, C.U.P., 2010.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita del quadro storico di riferimento, dell’articolazione del discorso letterario e del dibattito critico sviluppatosi attorno alla definizione del romanticismo; capacità di analisi dei testi proposti con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Abilità analitiche relative alle diverse tipologie testuali affrontate (lirica, romanzo, saggio): riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. Consapevolezza della specificità del fenomeno romantico e capacità di valutarne criticamente il rapporto con la tradizione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite. Familiarità con i metodi della ricerca bibliografica. Saper redigere un breve saggio che approfondisca aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e attività seminariali di lettura di testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento Per sostenere l'esame è richiesta la stesura di una relazione che approfondisca aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione. La relazione dovrà essere concordata con la docente e dovrà essere consegnata almeno una settimana prima dell'appello. L'esame orale, della durata di circa 20 minuti, comprenderà la discussione della relazione e l'accertamento della conoscenza degli argomenti/testi/autori in programma.
Programma esteso Il modulo prenderà in esame alcune delle maggiori manifestazioni della cultura romantica in lingua inglese, proponendo percorsi di lettura nella produzione in poesia e in prosa del periodo, che privilegeranno le figure di William Blake, William Wordsworth, S. T. Coleridge, George Gordon Byron, Mary Shelley. • unità didattica 1: Romantic cultural geographies: chronological limits and historical contexts • unità didattica 2: Revolution, republicanism, liberalism • unità didattica 3: Romantic keywords: nature, childhood, imagination • unità didattica 4: The novel from Gothic to Jane Austen • unità didattica 5: Mary Shelley's Frankenstein • unità didattica 6: Celebrity culture: the case of Lord Byron
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA
Codice L0528
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti INTRODUZIONE AI PERFORMANCE STUDIES ATTRAVERSO ESEMPI DI PERFORMANCE E LIVE ART BRITANNICI (1960-2015)
Testi di riferimento * Alison Oddey - Christine A White, a cura di, Modes of Spectating, Intellect 2009 * Eirini Kartsaki, On Repetition. Writing, Performance and Art, Intellect 2016 * Patrick Duggan - Victor I. Ukaegbu, a cura di, Reverberations across Small-Scale British Theatre. Politics, Aesthetics and Forms, Intellect 2013 * Deirdre Heddon - Dominic Johnson, a cura di, It’s All Allowed, The Performances of Adrian Howells, Intellect 2016 Gli artisti, le performances e i video oggetto del modulo saranno indicati a inizio del corso e pubblicati sull'area DIR del modulo, a cui si fa riferimento per ogni indicazione più dettagliata.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei principali elementi per "leggere" un testo performativo. Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro sperimentale britannico del dopoguerra, approfondendo esempi specifici di importanti compagnie e performers. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi del teatro e della performance contemporanea, verbali e non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi performativi. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi performativi, anche attraverso la loro documentazione indiretta (registrazioni, immagini...). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro e performance contemporanei a partire dall'esperienza diretta di visione "dal vivo". Saper presentare "case studies" utilizzando vari tipi di documentazione di eventi performativi. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, basandosi su fonti eterogenee.
Prerequisiti Livello di inglese B2/C1
Metodi didattici Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimento Per i frequentanti (80% delle lezioni): un paper scritto (in inglese, 10 cartelle di 2000 battute) su un tema di approfondimento del modulo concordato con il docente. Un breve colloquio orale per discutere tutti gli elaborati scritti. Per tutti gli altri: oltre al paper scritto di cui sopra, un colloquio orale (30 minuti) sugli argomenti del modulo e i materiali caricati sul DIR. Per tutti: due memorie (min. 4 cartelle) su spettacoli indicati dal docente. Gli elaborati scritti dovranno essere caricati sul DIR almeno una settimana prima dell'esame.
Programma esteso Il modulo offre una metodologia di base per la "lettura" del testo performativo; presenta una panoramica dello sviluppo del teatro e della performance in Gran Bretagna, dal dopoguerra a oggi, concentrandosi poi sull'attività di compagnie e di performer contemporanei. Gli studenti avranno la possibilità di discutere materiale di documentazione visivo. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente.
Insegnamento mutuato da LINGUE, CULTURE, TURISMO (A002) - L0528 LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA - VERCELLI
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A
Codice L0511
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Tedesco
Contenuti GOETHE IN ITALIA
Testi di riferimento Goethe, Johann Wolfgang: Viaggio in Italia, Mondadori; ed. tedesca Goethe. Werke Bd11. I Autobiographische Schriften.Italienische Reise, Beck, 2002; Ifigenia in Tauride, testo tedesco a fronte, Marsilio; Torquato Tasso, testo tedesco a fronte, Marsilio. Indicazioni sulle letture critiche verranno date durante il cor6so.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità di cogliere i temi centrali delle opere analizzate; saper leggere, comprendere e tradurre i testi in originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Porre i temi trattati in relazione con il contesto storico e culturale dell'epoca • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di elaborare le informazioni ricevute durante il corso; saper fare considerazioni critiche, anche personali, sull'autore e sulle opere prese in esame. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esporre con chiarezza gli argomenti studiati, con riferimenti al contesto storico, letterario e biografico. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare la capacità di analisi dei temi centrali del corso. Per gli studenti del corso magistrale in Lingue dimostrare di saper tradurre e commentare i testi letti in tedesco.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni orali, lettura critica, traduzione e commento dei testi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Commento e lettura critica delle opere di Goethe Italienische Reise, Iphigenie auf Tauris e Torquato Tasso. • unità didattica 1: Introduzione • unità didattica 2: Italienische Reise • unità didattica 3: Italienische Reise • unità didattica 4: Italienische Reise • unità didattica 5: Italienische Reise • unità didattica 6: Italienische Reise • unità didattica 7: Italienische Reise • unità didattica 8: Iphigenie auf Tauris • unità didattica 9: Iphigenie auf Tauris • unità didattica 10: Iphigenie auf Tauris • unità didattica 11: Torquato Tasso • unità didattica 12: Torquato Tasso • unità didattica 13: Torquato Tasso • unità didattica 14: Torquato Tasso • unità didattica 15: Conclusioni
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA B
Codice L0512
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Tedesco
Contenuti GOETHE IN ITALIA
Testi di riferimento Goethe, Johann Wolfgang: Viaggio in Italia, Mondadori; ed. tedesca Goethe. Werke Bd11. I Autobiographische Schriften.Italienische Reise, Beck, 2002; Ifigenia in Tauride, testo tedesco a fronte, Marsilio; Torquato Tasso, testo tedesco a fronte, Marsilio. Indicazioni sulle letture critiche verranno date durante il cor6so.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità di cogliere i temi centrali delle opere analizzate; saper leggere, comprendere e tradurre i testi in originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Porre i temi trattati in relazione con il contesto storico e culturale dell'epoca • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di elaborare le informazioni ricevute durante il corso; saper fare considerazioni critiche, anche personali, sull'autore e sulle opere prese in esame. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esporre con chiarezza gli argomenti studiati, con riferimenti al contesto storico, letterario e biografico. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare la capacità di analisi dei temi centrali del corso. Per gli studenti del corso magistrale in Lingue dimostrare di saper tradurre e commentare i testi letti in tedesco.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni orali, lettura critica, traduzione e commento dei testi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Commento e lettura critica delle opere di Goethe Italienische Reise, Iphigenie auf Tauris e Torquato Tasso. • unità didattica 1: Introduzione • unità didattica 2: Italienische Reise • unità didattica 3: Italienische Reise • unità didattica 4: Italienische Reise • unità didattica 5: Italienische Reise • unità didattica 6: Italienische Reise • unità didattica 7: Italienische Reise • unità didattica 8: Iphigenie auf Tauris • unità didattica 9: Iphigenie auf Tauris • unità didattica 10: Iphigenie auf Tauris • unità didattica 11: Torquato Tasso • unità didattica 12: Torquato Tasso • unità didattica 13: Torquato Tasso • unità didattica 14: Torquato Tasso • unità didattica 15: Conclusioni
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA MAGISTRALE
Codice L1006
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO Claudio
Docenti Rosso Claudio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A - VERCELLI
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Insegnamento Italiano per studenti stranieri - Corso Base
Codice LE0250
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Mosca Monica
CFU 3
Ore di studio individuale 45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI,NOVARA,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Italiano come lingua straniera
Testi di riferimento ☐ Lecture notes prepared by the instructor: hand-out wall projected ☐ Italian textbook: Iacovoni G., Persiani N., Fiorentino B., Gramm.it, Grammatica italiana per stranieri con esercizi e testi autentici, Gruppo CSC
Obiettivi formativi Learning results / Educational objectives: In accodance with the European framework, the competences and communicational skills students are expected to acquire, in spoken and written modality, are as follows: - to talk about oneself including planning simple activities and express emotions and expectations - to master interactive situations, inclunding turn-taking, information exchange about familiar subjects, giving and receiving directions - to formulate descriptions of objects, persons, animals, places etc. - to tell stories, understand and express the temporal sequences, formulate indirect discourse - to ask, express, and motivate opinions; to refer others’ reasons - to refer about texts, studies, personal researches; to answer questions about studied subjects.
Prerequisiti No particular prerequisite is set, as also zero level students are expected. However, in order to better organize the teaching activity a placement test will be organized at the beginning of the course.
Metodi didattici Lectures on grammatical subjects and communication skill; use of audio-visual materials for listening, understanding, and summariztion; active in class practicing by guided conversations, public presentations; writing tests.
Modalità di verifica dell'apprendimento “in itinere” tests for speaking, listening, and writing. Final examination.
Programma esteso Phonetics, phonology, orthography: Relation between orthography and pronunciation; phonological distinctiions; double consonants; accents and graphic accents, Italian h, euphonic d, elision and apostrophe, simple intonation. Respectfull upper-case. Grammar: Nominal inflection (nouns and adjectives), irregular plurals, formation of feminines. Formatiion of adjectives; degree of adjectives. Determinate and indeterminate articles. Verbal inflection: present indicative, present progressive (stare + gerund), imperative, negative imperative, imperfect and compound pasts (inlcuding the choice of the auxiliary avere or essere), future; conditional, subjunctive; modal verbs. Personal pronouns, negative pronouns, pronominal adjectives (possessive, deictic, numerals etc.); clitic pronouns; neutral pronoun; locative ci; ne; impersonal si; indefinite pronouns; relative che, cui. Formation of the articulate prepositions. Formation of –mente adverbs. Syntax: Use of articles. Agreement (article noun, adjective noun, subject verb). Position of the adjectives. Improper prepositions; prepositional idioms; use of prepositions with nouns and with (infinitive) verbs. Position of the subject, position of the adjectives, and the adverbs. The simple sentence, declarative, interrogative, imperative, extended and ellyptic replies. Use of coordinative conjunctions; correlate conjunctions; subordinate conjunctions. Subordinate sentences functions. Presentative formula c’è. Sentences with modal verbs. Semantics: meaning of the principal prepositions; value and function of some subordinate conjunctions. Development of frequent lexicon knowledge. Special lexicon of the field of study (food, wine, related techniques). Discourse: the use of punctuation; anaphora; the use of textual connectives and discourse markers. Elliptic replies.
Sedi e/o partizioni Agenda web
ALESSANDRIA
NOVARA
VERCELLI
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Insegnamento Italiano per studenti stranieri - Corso Avanzato
Codice LE0251
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Mosca Monica
CFU 3
Ore di studio individuale 45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI,NOVARA,ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Contenuti PRODUZIONE: Durante il corso si lavorerà sia sulla produzione orale (argomenti correlati al contesto d'uso, esprimere la propria opinione in modo preciso ed approfondimento sullo "spazio linguistico italiano" inteso come varietà regionali della lingua), sia sulla produzione scritta (scrivere testi con un registro appropriato, scrivere testi con strutture linguistiche appropriate lavorando anche sulla funzione logica degli elementi). STRUTTURE GRAMMATICALI: Da un punto di vista grammaticale saranno ripresi i tempi verbali dell'indicativo, i pronomi e il sistema preposizionale; si lavorerà sul modo condizionale e congiuntivo e sulla struttura della frase. LESSICO E CULTURA: Le aree di maggior interesse lessicale saranno quelle del linguaggio specialistico, dei mass‐media e delle varietà dell'italiano. Durante il corso si approfondiranno tematiche culturali e civili della società italiana.
Testi di riferimento il materiale sarà fornito dalla docente attraverso la piattaforma web o in forma cartacea
Prerequisiti : Il corso di livello avanzato è destinato a studenti che hanno una competenza della lingua italiana almeno di livello pre‐intermedio/intermedio (B1/B2) , pertanto in grado di poter comprendere e comunicare in modo attivo ed autonomo su argomenti familiari o di interesse personale, ed in grado di produrre un testo scritto in forma semplice.
Sedi e/o partizioni Agenda web
ALESSANDRIA
NOVARA
VERCELLI
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Insegnamento LINGUAGGI E CULTURE
Codice L1286
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti IL VERBO: CATEGORIE IN DIACRONIA INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA
Testi di riferimento (1) Mario Squartini, Il verbo, 2015, Roma, Carocci Editore; (2) Joan Bybee, Language change, 2015, Cambridge, Cambridge University Press (limitatamente a: pp. 117-138 (cap. 6), 139-160 (cap. 7), 178-187 (cap. 8)); (3) Giorgio Francesco Arcodia e Caterina Mauri, La diversità linguistica, 2016, Roma, Carocci (limitatamente ai capitoli 3 e 5, pp. 54-67, 81-96); (4) Joan Bybee, Revere Perkins e William Pagliuca, The Evolution of Grammar. Tense, aspect and modality in the languages of the world, 1994, Chicago, The University of Chicago Press (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione: ulteriori informazioni su questo testo verranno fornite durante il corso). Altro materiale bibliografico di approfondimento verrà indicato a lezione. Fanno parte integrante del programma anche tutte le slides delle lezioni caricate sul DIR. Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci – Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. – Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente si confronterà con i meccanismi che regolano l’evoluzione di alcune categorie del verbo e con i relativi metodi di analisi, attraverso esempi tratti da varie lingue del mondo e in particolare dalle lingue della famiglia indoeuropea e romanza. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare i metodi appresi, in particolare quello storico-comparativo, all’analisi di fenomeni diacronici specifici relativi al verbo. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà riuscire ad elaborare un giudizio autonomo relativamente ai dati empirici esaminati, per ciò che riguarda sia il funzionamento delle categorie linguistiche in sincronia sia, principalmente, la loro evoluzione in diacronia. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Prerequisiti Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia. Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR) Lezioni frontali, seminari
Altre informazioni Altre informazioni rilevanti verranno fornite a lezione e attraverso il DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in un esame orale, che prevede: 1) Domande sulle nozioni sia sincroniche sia diacroniche apprese dallo studente (con riferimento in particolare ai testi studiati); 2) Analisi e commento di dati empirici su cui testare le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite. esame orale, esposizione seminariale
Programma esteso Il corso analizza alcune categorie linguistiche tipicamente legate al verbo, quali tempo, aspetto, modo e voce, ma anche fenomeni correlati come struttura argomentale dei verbi, ruolo semantico degli argomenti, ordine sintattico della frase. L’analisi di tali categorie e fenomeni prenderà in considerazione anche aspetti sincronici, per concentrarsi in modo particolare sui meccanismi e cause che ne determinano l’evoluzione diacronica, con esempi e casi studio tratti da varie lingue (in particolare, quelle della famiglia indoeuropea e romanza). L’esame di dati empirici si svolgerà parallelamente ad una riflessione su aspetti teorici e metodologici relativi allo studio del mutamento nell’ambito della linguistica storica. Il corso tratterà la rivoluzione cognitiva che si estende dalle scienze cognitive alla linguistica. Si descriveranno le principali fasi del processo cognitivo: percezione, categorizzazione, rappresentazione. Si illustreranno le principali teorie linguistico cognitive, diverse nella forma ma accomunate dal privilegiare il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica. Si tratterà la metafora cognitiva come costruttore di significato. Si esamineranno i principali progetti linguistico cognitivi (FrameNet, MetaNet, CMR) e le risorse necessarie. Si esamineranno le numerose teorie relative ai modelli dello spazio ed al linguaggio spaziale, includendo la tipologia linguistica che ne deriva. Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. • unità didattica 1: Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva • unità didattica 2: Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana • unità didattica 3: La reazione al formalismo chomskiano • unità didattica 4: La base della cognizione: percezione e “embodiment” • unità didattica 5: La categorizzazione; i prototipi di Rosch • unità didattica 6: La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames • unità didattica 7: Il progetto FrameNet • unità didattica 8: Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano • unità didattica 9: Grammatiche cognitive • unità didattica 10: La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato • unità didattica 11: I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. • unità didattica 12: Universalismo e relativismo • unità didattica 13: La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) • unità didattica 14: Il linguaggio spaziale • unità didattica 15: La grammaticalizzazione • unità didattica 16: Indagini sul campo relative al linguaggio spaziale • unità didattica 17: Materiali per il seminario finale • unità didattica 18: Seminario finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0018LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Ferrari Giacomo
LP021GLOTTOLOGIA AVANZATA L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Napoli Maria
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento LINGUAGGI E CULTURE: LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Codice LE0018
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Ferrari Giacomo, Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA
Testi di riferimento Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci – Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. – Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Prerequisiti Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale, esposizione seminariale
Programma esteso Il corso tratterà la rivoluzione cognitiva che si estende dalle scienze cognitive alla linguistica. Si descriveranno le principali fasi del processo cognitivo: percezione, categorizzazione, rappresentazione. Si illustreranno le principali teorie linguistico cognitive, diverse nella forma ma accomunate dal privilegiare il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica. Si tratterà la metafora cognitiva come costruttore di significato. Si esamineranno i principali progetti linguistico cognitivi (FrameNet, MetaNet, CMR) e le risorse necessarie. Si esamineranno le numerose teorie relative ai modelli dello spazio ed al linguaggio spaziale, includendo la tipologia linguistica che ne deriva. Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. • unità didattica 1: Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva • unità didattica 2: Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana • unità didattica 3: La reazione al formalismo chomskiano • unità didattica 4: La base della cognizione: percezione e “embodiment” • unità didattica 5: La categorizzazione; i prototipi di Rosch • unità didattica 6: La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames • unità didattica 7: Il progetto FrameNet • unità didattica 8: Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano • unità didattica 9: Grammatiche cognitive • unità didattica 10: La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato • unità didattica 11: I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. • unità didattica 12: Universalismo e relativismo • unità didattica 13: La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) • unità didattica 14: Il linguaggio spaziale • unità didattica 15: La grammaticalizzazione • unità didattica 16: Indagini sul campo relative al linguaggio spaziale • unità didattica 17: Materiali per il seminario finale • unità didattica 18: Seminario finale
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0019 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE - VERCELLI
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Insegnamento METODOLOGIE LINGUISTICHE
Codice L1090
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA, L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti LINGUA, VARIETÀ LINGUISTICHE E DIALETTI ORIGINI E SVILUPPI DELLA TRADIZIONE ROMANZA DI ALESSANDRO.
Testi di riferimento De Blasi, N. Geografia e storia dell'italiano regionale, Bologna, il Mulino (capp. 1, 3 e 4). Fanciullo, F. (2015) Prima lezione di dialettologia, Roma-Bari, Laterza (capp. 2,3) Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Fondamenti di dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza (capp. 1,4). Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Introduzione alla dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza: cap.1 (1.1, 1.2, 1.3, 1.4); cap.2 (2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.4.1, 2.4.2, 2.5, 2.6); cap. 3 (tutto), cap. 4 (tutto), cap.5 (5.4). Loporcaro, M. Profilo linguistico dei dialetti italiani, Bari, Laterza: cap.1 (tutto); cap.2 (2.1, 2.2, 2.4); cap.4 (4.1, 4.1.1, 4.1.2, 4.2. 4.2.2, 4.2.3, 4.2.5, 4.4, 4.5, 4.5.1, 4.5.2, 4.5.3, 4.6, 4.7). Sobrero, A; Miglietta, A. Introduzione alla linguistica italiana. Roma-Bari, Laterza, 2006 (II parte, cap. 3, par. 4.1, cap. 11). Hudson, R.A. Sociolinguistica. Bologna, il Mulino, 1998 (cap. 2) Sobrero, A. (a cura di) Introduzione all’italiano contemporaneo. Vol. II: la variazione e gli usi. Roma-Bari, Laterza, 2006 (capp. "La varietà del repertorio" di Gaetano Berruto; "Varietà diamesiche, diastratiche e diafasiche" di Gaetano Berruto; "Varietà regionali" di Tullio Telmon; “Italiano e dialetti” di Corrado Grassi; "Italiano fuori di Italia" di Camilla Bettoni). (si raccomanda di contattare la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto, a parte quello del manuale di Charmaine Lee: per ulteriori informazioni scrivere a roberta.morosini@gmail.com) L. Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi, 2010 seconda edizione (solo le parti indicate dalla docente). Le Roman d’Alexandre di Alexandre de Bernay, (XII sec.), con testo francese a fronte, a cura di Marco Infurna e Mario Mancini, Milano, BUR Rizzoli, 2014. Il Libro del Cavaliere Errante (Testo italiano e francese) a cura di M. Piccat, Araba Fenice, 2008. R, Fajen, Malinconia di un lignaggio. Lo Chevalier Errant nel castello della Manta, «Romania», 118, 2000, pp. 105-137. Perché Alexandro cercò molti istrani paesi. I viaggi di Alessandro e la malattia di Aristotele. La crisi della conoscenza dall’Alexandreis di Quilichino di Spoleto (1236) al Triompho Magno di Domenico Falugio (1521), in Sindbad Mediterraneo. Per una topografia della memoria da Oriente e Occidente, a cura di R. Morosini e C. Lee, Lecce, Pensa Multimedia, 2013, pp. 157- 227. A companion to Alexander Literature in the Middle Ages, a cura di D. Zuwiyya, Leida, Brill, 2011 (capitoli riguardanti la tradizione romanza e orientale) Medioevo romanzo e orientale. Il viaggio dei testi, a cura di A. Pioletti e F. Rizzo Nervo, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1999. Gosman Martin, La Légende d’Alexandre le Grand dans la littérature française du douzième siècle, Rodopi, 1997. Immagini e miti nello Chevalier Errant di Tommaso III di Salluzzo. Atti del convegno (Torino, 27 settembre 2008), R. Comba; M. Piccat. Ulteriore bibliografia sarà indicata durante le lezioni.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le basi teoriche fondamentali di sociolinguistica e di dialettologia presentate nel corso • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere i fenomeni e le caratteristiche linguistiche che caratterizzano uno specifico dialetto, una specifica varietà (sul livello fonetico e fonologico, morfologico, lessicale, semantico, sintattico, ma anche pragmatico e testuale), valutando le stesse caratteristiche nel quadro di un continuum sociolinguistico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare le variabili linguistiche che presenta un testo, anche mai analizzato precedentemente, argomentando la sua posizione all’interno del continuum socio-pragmatico dell’italiano (o di uno specifico dialetto dell'italiano). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando la terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici e della loro applicazione. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita della storia della disciplina e delle tecniche di edizione critica; buona conoscenza della suddivisione dialettale dell’area gallo-romanza e italiana; nozioni lessicali, grammaticali, metriche; nozioni sulla tradizione manoscritta; capacità di comprendere e interpretare a più livelli i testi presentati a lezione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre commentare a tutti i livelli i testi presentati a lezione; capacità di produrre l’edizione critica di un testo a partire dalle riproduzioni dei manoscritti, utilizzando le competenze acquisite durante il corso • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in piccoli gruppi; saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti Avere già sostenuto un esame di "Linguistica generale A" o di "Fondamenti di Linguistica" Le competenze corrispondenti a quelle fornite nei moduli A e B di filologia romanza del triennio (contattare la docente all'indirizzo roberta.morosini@gmail.com per l'indicazione di eventuali letture propedeutiche, se non si fossero seguiti i moduli).
Metodi didattici Lezioni orali Lezioni frontali, studio individuale ed attività di gruppo.
Altre informazioni Nessuna Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail alla docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico (molti dei titoli indicati in bibliografia sono strumenti da consultare in biblioteca).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale Esercitazioni durante il corso; esposizione e discussione di relazioni orali; saggi di edizione a partire da riproduzioni di manoscritti. Esame orale finale. L’esame verterà su tutte le parti del programma; allo studente sarà richiesta proprietà di linguaggio e capacità logico-argomentativa; lo studente procurerà di colmare eventuali lacune concernenti le nozioni di base che si danno per acquisite al termine degli studi secondari.
Programma esteso Il programma del corso verterà sul continuum sociolinguistico di lingue, varietà linguistiche e dialetti. Una particolare attenzione verrà data alla situazione italiana, e ci si soffermerà sulle diverse caratteristiche delle varietà regionali, di varietà di italiano al confine fra lingua e dialetti (italiano colloquiale trascurato, italiano popolare, italiano degli emigranti) e dei dialetti italiani: la loro storia, diffusione, classificazione, il loro uso (attraverso una descrizione della sociolinguistica e della pragmatica del dialetto, sia rurale che urbano). Il modulo si incentra sulla diffusione, tra testo e immagine, in area romanza delle leggende di Alessandro Magno. Ampio spazio sarà dedicato all’illustrazione della tradizione manoscritta e dei metodi editoriali, e a quella iconografica, ma anche delle interpretazioni correnti e di quelle meno vulgate dei testi. Il viaggio dei testi, da Oriente a Occidente. Il Roman d’Alexandre nella tradizione mediolatina e romanza. Nuove prospettive di studi. Il modulo (il calendario delle lezioni sarà comunicato all’inizio del modulo), introduce al viaggio dei testi, e delle immagini, riguardanti le leggende di Alessandro Magno, da Oriente a Occidente. Il corso propone la lettura filologica, close reading, e il commento linguistico dei principali testi letterari in lingua romanza su Alessandro, dal XII - Roman d’Alexandre di Bernay- al XIV sec.; dal castigliano Libre de Alexandre, fino all’Istoria Alexandri di Domenico Scolari e all’Alexandreida in rima dello Pseudo-Jacopo (stampata a Vercelli nel 1500), avvalendosi anche di strumenti di critica e di teoria della letteratura. Verranno pertanto sviluppate, mediante esercitazioni in classe, scritte e orali, le abilità di close reading, filologico e linguistico, ma anche di critica del testo. A tal fine verranno assegnate letture e impartite lezioni di critica e teoria della letteratura, per discutere e sviluppare nuove prospettive di ricerca e di studio del repertorio letterario in lingua romanza. Il corso concepito per gli studenti della Magistrale, studierà i materiali alessandrini all’interno della tradizione del roman d’aventure con particolare attenzione a Le Chevalier Errant (fine XIV sec.) di Tommaso III marchese di Salluzzo che ha ispirato l’affresco dei Nove Prodi, tra cui Alessandro, sulle pareti della sala baronale del Castello della Manta.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP033LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Castagneto Marina
LP034FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Morosini Roberta
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Insegnamento APPRENDIMENTO LINGUISTICO
Codice L1084
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti LINGUA, VARIETÀ LINGUISTICHE E DIALETTI INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA
Testi di riferimento De Blasi, N. Geografia e storia dell'italiano regionale, Bologna, il Mulino (capp. 1, 3 e 4). Fanciullo, F. (2015) Prima lezione di dialettologia, Roma-Bari, Laterza (capp. 2,3) Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Fondamenti di dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza (capp. 1,4). Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Introduzione alla dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza: cap.1 (1.1, 1.2, 1.3, 1.4); cap.2 (2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.4.1, 2.4.2, 2.5, 2.6); cap. 3 (tutto), cap. 4 (tutto), cap.5 (5.4). Loporcaro, M. Profilo linguistico dei dialetti italiani, Bari, Laterza: cap.1 (tutto); cap.2 (2.1, 2.2, 2.4); cap.4 (4.1, 4.1.1, 4.1.2, 4.2. 4.2.2, 4.2.3, 4.2.5, 4.4, 4.5, 4.5.1, 4.5.2, 4.5.3, 4.6, 4.7). Sobrero, A; Miglietta, A. Introduzione alla linguistica italiana. Roma-Bari, Laterza, 2006 (II parte, cap. 3, par. 4.1, cap. 11). Hudson, R.A. Sociolinguistica. Bologna, il Mulino, 1998 (cap. 2) Sobrero, A. (a cura di) Introduzione all’italiano contemporaneo. Vol. II: la variazione e gli usi. Roma-Bari, Laterza, 2006 (capp. "La varietà del repertorio" di Gaetano Berruto; "Varietà diamesiche, diastratiche e diafasiche" di Gaetano Berruto; "Varietà regionali" di Tullio Telmon; “Italiano e dialetti” di Corrado Grassi; "Italiano fuori di Italia" di Camilla Bettoni). Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci – Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. – Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le basi teoriche fondamentali di sociolinguistica e di dialettologia presentate nel corso • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere i fenomeni e le caratteristiche linguistiche che caratterizzano uno specifico dialetto, una specifica varietà (sul livello fonetico e fonologico, morfologico, lessicale, semantico, sintattico, ma anche pragmatico e testuale), valutando le stesse caratteristiche nel quadro di un continuum sociolinguistico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare le variabili linguistiche che presenta un testo, anche mai analizzato precedentemente, argomentando la sua posizione all’interno del continuum socio-pragmatico dell’italiano (o di uno specifico dialetto dell'italiano). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando la terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici e della loro applicazione. obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Prerequisiti Avere già sostenuto un esame di "Linguistica generale A" o di "Fondamenti di Linguistica" Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
Metodi didattici Lezioni orali Lezioni frontali, seminari
Altre informazioni supporti alla didattica: DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale esame orale, esposizione seminariale
Programma esteso Il programma del corso verterà sul continuum sociolinguistico di lingue, varietà linguistiche e dialetti. Una particolare attenzione verrà data alla situazione italiana, e ci si soffermerà sulle diverse caratteristiche delle varietà regionali, di varietà di italiano al confine fra lingua e dialetti (italiano colloquiale trascurato, italiano popolare, italiano degli emigranti) e dei dialetti italiani: la loro storia, diffusione, classificazione, il loro uso (attraverso una descrizione della sociolinguistica e della pragmatica del dialetto, sia rurale che urbano). Il corso tratterà la rivoluzione cognitiva che si estende dalle scienze cognitive alla linguistica. Si descriveranno le principali fasi del processo cognitivo: percezione, categorizzazione, rappresentazione. Si illustreranno le principali teorie linguistico cognitive, diverse nella forma ma accomunate dal privilegiare il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica. Si tratterà la metafora cognitiva come costruttore di significato. Si esamineranno i principali progetti linguistico cognitivi (FrameNet, MetaNet, CMR) e le risorse necessarie. Si esamineranno le numerose teorie relative ai modelli dello spazio ed al linguaggio spaziale, includendo la tipologia linguistica che ne deriva. Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. unità didattica 1: Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva • unità didattica 2: Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana • unità didattica 3: La reazione al formalismo chomskiano • unità didattica 4: La base della cognizione: percezione e “embodiment” • unità didattica 5: La categorizzazione; i prototipi di Rosch • unità didattica 6: La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames • unità didattica 7: Il progetto FrameNet • unità didattica 8: Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano • unità didattica 9: Grammatiche cognitive • unità didattica 10: La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato • unità didattica 11: I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. • unità didattica 12: Universalismo e relativismo • unità didattica 13: La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) • unità didattica 14: Il linguaggio spaziale • unità didattica 15: La grammaticalizzazione • unità didattica 16: Indagini sul campo relative al linguaggio spaziale • unità didattica 17: Materiali per il seminario finale • unità didattica 18: Seminario finale
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0019LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Ferrari Giacomo
LP035LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Castagneto Marina
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento APPRENDIMENTO LINGUISTICO: LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Codice LE0019
Anno Accademico 2016/2017
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Ferrari Giacomo, Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA
Testi di riferimento Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci – Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. – Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Prerequisiti Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari
Altre informazioni supporto alla didattica DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento esame orale, esposizione seminariale
Programma esteso Il corso tratterà la rivoluzione cognitiva che si estende dalle scienze cognitive alla linguistica. Si descriveranno le principali fasi del processo cognitivo: percezione, categorizzazione, rappresentazione. Si illustreranno le principali teorie linguistico cognitive, diverse nella forma ma accomunate dal privilegiare il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica. Si tratterà la metafora cognitiva come costruttore di significato. Si esamineranno i principali progetti linguistico cognitivi (FrameNet, MetaNet, CMR) e le risorse necessarie. Si esamineranno le numerose teorie relative ai modelli dello spazio ed al linguaggio spaziale, includendo la tipologia linguistica che ne deriva. Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. • unità didattica 1: Linguistica cognitiva, un nome molte anime; relazione con la scienza cognitiva • unità didattica 2: Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana • unità didattica 3: La reazione al formalismo chomskiano • unità didattica 4: La base della cognizione: percezione e “embodiment” • unità didattica 5: La categorizzazione; i prototipi di Rosch • unità didattica 6: La rappresentazione: spazi mentali, image schemas, frames • unità didattica 7: Il progetto FrameNet • unità didattica 8: Forma e contenuto; un approccio quasi-Saussuriano • unità didattica 9: Grammatiche cognitive • unità didattica 10: La teoria cognitiva della metafora; il linguaggio figurato • unità didattica 11: I maggiori progetti del settore: MML, MetaNet, CMR. • unità didattica 12: Universalismo e relativismo • unità didattica 13: La metafora fondamentale, lo spazio (e il tempo) • unità didattica 14: Il linguaggio spaziale • unità didattica 15: La grammaticalizzazione • unità didattica 16: Indagini sul campo relative al linguaggio spaziale • unità didattica 17: Materiali per il seminario finale • unità didattica 18: Seminario finale
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0019 LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE - VERCELLI
Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 L1084 APPRENDIMENTO LINGUISTICO Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 12
1 L1084 APPRENDIMENTO LINGUISTICO Ferrari Giacomo L-LIN/01 Tutti 12
1 L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti 6
1 L0993 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE Tesio Giovanni L-FIL-LET/10 Tutti 12
1 L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B Tabacco Raffaella, Paniagua Aguilar David L-FIL-LET/04 Tutti 6
1 L1286 LINGUAGGI E CULTURE Ferrari Giacomo L-LIN/01 Tutti 12
1 L1286 LINGUAGGI E CULTURE Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 12
1 L0990 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti 12
1 L1006 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA MAGISTRALE Rosso Claudio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
1 L1090 METODOLOGIE LINGUISTICHE Castagneto Marina L-LIN/01, L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 12
1 L1090 METODOLOGIE LINGUISTICHE Castagneto Marina L-LIN/01, L-FIL-LET/09 Tutti 12
1 L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE Fazzi Dario M-STO/04 Tutti 6
1 L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti 6
1 L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti 6
1 L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti 6
2 L1063 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti VERCELLI 6
2 LE0118 ARTE E POLITICHE CULTURALI Vannugli Antonio L-ART/03 Tutti VERCELLI 6
2 L1181 ETNOLOGIA MAGISTRALE Porporato Davide M-DEA/01 Tutti VERCELLI 6
2 L1004 FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE Morosini Roberta L-FIL-LET/09 Tutti VERCELLI 6
2 LE0058 Filosofia della scienza Benzi Margherita M-FIL/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0677 GEOGRAFIA SPECIALISTICA Brusa Carlo Angelo M-GGR/01 Tutti VERCELLI 6
2 L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA Napoli Maria L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 LE0251 Italiano per studenti stranieri - Corso Avanzato Mosca Monica L-LIN/01 Tutti VERCELLI, NOVARA, ALESSANDRIA 3
2 LE0250 Italiano per studenti stranieri - Corso Base Mosca Monica L-LIN/01 Tutti VERCELLI, NOVARA, ALESSANDRIA 3
2 L0698 LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA Mastroianni Michele L-LIN/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0534 LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A Mastroianni Michele L-LIN/03 Tutti VERCELLI 6
2 L0999 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE A Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0521 LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA Pomare' Detto Montin Carla L-LIN/10 Tutti VERCELLI 6
2 L0528 LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA Pustianaz Marco L-LIN/10 Tutti VERCELLI 6
2 L1012 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE Gibellini Cecilia L-FIL-LET/10 Tutti VERCELLI 6
2 L1007 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A Tabacco Raffaella L-FIL-LET/04 Tutti VERCELLI 6
2 L1098 LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A Martin Moran Jose' Manuel L-LIN/05 Tutti VERCELLI 6
2 L0511 LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A Massino Guido L-LIN/13 Tutti VERCELLI 6
2 L0512 LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA B Massino Guido L-LIN/13 Tutti VERCELLI 6
2 L1176 LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE Castagneto Marina L-LIN/01 Tutti VERCELLI 6
2 L1005 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti VERCELLI 6
2 LE0135 METODI PER L'ANALISI STORICA DEL PATRIMONIO CULTURALE Torre Angelo M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0155 PALEOGRAFIA Gandino Germana M-STO/09 Tutti VERCELLI 6
2 L0346 PROVA FINALE PROFIN_S Tutti VERCELLI 24
2 L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE Mariano Marco M-STO/04 Tutti VERCELLI 6
2 L1051 STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 6
2 L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA Bonelli Maddalena M-FIL/07 Tutti VERCELLI 6
2 L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE Vanotti Gabriella L-ANT/02 Tutti VERCELLI 6
2 L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti VERCELLI 6
2 L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti VERCELLI 6
2 L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti VERCELLI 6
2 LE0092 TEMI, FONTI, RISORSE PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE Lomartire Saverio L-ART/01 Tutti VERCELLI 2
Dati aggiornati al: 09/07/2019, 13:54