Laurea in Lettere

Didattica erogata

Stampa
Insegnamento STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B
Codice L0546
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CORSO DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA - II PARTE
Testi di riferimento C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, con la collaborazione di Ludovica Maconi, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 398 [I ed. 2010]. Gli studenti che per valide ragioni non possono seguire il corso, porteranno in aggiunta il seguente libro: C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web. Otto secoli di dibattiti sull'italiano, Roma, Carocci Editore, 2013, pp. 333.
Prerequisiti Conoscenza elementare della letteratura italiana e della storia d'Italia.
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Storia della lingua italiana in età moderna.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Codice L0243
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Testi di riferimento Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici
Prerequisiti Non sono richiesti particolari prerequisiti.
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line.
Altre informazioni E' consigliata la frequenza.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica. La repressione criminale.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0243 STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Stampa
Insegnamento LETTERATURA LATINA C
Codice L0690
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TABACCO Raffaella
Docenti Tabacco Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti GLI EPISTOLARI IN ROMA TRA VITA E LETTERATURA
Testi di riferimento - G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia - A. BARCHIESI, A. LA PENNA, G. MAZZOLI, E. NARDUCCI, La prosa latina. Forme, autori, problemi, a cura di F .MONTANARI, Roma, Carocci. - JEAN PIERRE DE GIORGIO, L’écriture de soi à Rome. Autour de la correspondance de Cicéron, Éditions Latomus (Collection Latomus, 347), Bruxelles 2015 - Gaston Boissier, Cicerone e i suoi amici : studio sulla società romana del tempo di Cesare, introduzione di Emanuele Narducci, Milano, BUR, 1988
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico dell'epistolografia in Roma antica, con attenzione particolare agli epistolari ciceroniani; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare i caratteri contenutistici e stilistici di un testo di prosa epistolare e di porli in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo prosastico in latino e le principali figure retoriche in esso presenti e di porle in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuare in un testo appartenente a un determinato genere prosastico i caratteri tipici del genere letterario e di valutarne gli elementi di originalità. Capacità di operare confronti tra testi diversi. Capacità di riconoscere e apprezzare in un testo le finalità connesse alle scelte formali dell'autore. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo chiaro e ordinato i concetti e i dati appresi, dimostrando la padronanza di una terminologia specifica nell’affrontare questioni di storia letteraria, di linguistica e stilistica. Capacità di tradurre con scioltezza i testi presi in esame, dimostrando di sapersi orientare nelle strutture linguistiche, evitando ripetizioni mnemoniche. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati.
Prerequisiti Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in prosa.
Metodi didattici Lezioni frontali; didattica in rete
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico del genere epistolografico nella latinità classica. Saranno letti passi significativi in lingua originale delle lettere di Cicerone, Seneca, Plinio il giovane, Frontone, Simmaco.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA B
Codice L0185
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINI Stefania Irene
Docenti Sini Stefania Irene
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti RITMI, METRI E FORME DELLA POESIA ITALIANA
Testi di riferimento PIETRO G. BELTRAMI, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino; GIANFRANCA LAVEZZI, I numeri della poesia. Guida alla metrica italiana, Roma Carocci, 2006; DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia Inferno, Purgatorio, Paradiso (i canti oggetto di studio verranno indicati durante il corso). Edizioni consigliate: Bosco-Reggio (Firenze-Milano, Le Monnier), Chiavacci-Leonardi (Milano, Mondadori), Pasquini-Quaglio (Milano, Garzanti). FRANCESCO PETRARCA, Canzoniere, Edizione commentata a cura di Marco Santagata, Milano, Mondadori, 2014 (i componimenti oggetto di studio verranno indicati durante il corso). Altri materiali saranno presentati durante il corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei fondamenti della metrica italiana, dei principali ritmi, versi e forme della poesia italiana e della loro collocazione nei sistemi letterari dal Trecento alla modernità, a oggi. Conoscenza degli episodi essenziali caratterizzanti la svolta storica dell’avvento del verso libero. Conoscenza di alcuni canti della Divina Commedia, con particolare attenzione agli aspetti metrici, ritmici, stilistici e retorici. Conoscenza di alcuni componimenti del Canzoniere di Petrarca, con particolare attenzione agli aspetti metrici, ritmici, stilistici e retorici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo poetico, con particolare attenzione agli aspetti metrici, retorici, stilistici. Saper riconoscere i versi italiani e i loro principali modelli ritmici. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente, identificandone le specificità metriche, ritmiche, stilistiche e di genere. Acquisizione della capacità di descrivere la vitalità storica delle forme poetiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti
Prerequisiti Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Metodi didattici Lezioni frontali, letture dei testi, discussioni. Prove di composizione di versi. Gli studenti che lo vorranno potranno, da soli o in gruppo, presentare alla classe uno o più testi in programma.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto o orale a scelta. Domande sulla metrica, sui versi, sulle forme strofiche e poetice. Analisi di un canto di Dante o di un componimento di Petrarca
Programma esteso Il corso intende presentare gli elementi fondamentali della versificazione italiana dal Trecento a oggi, con particolare attenzione agli aspetti ritmici e alle peculiarità stilistiche dei versi e delle forme principali, nella loro evoluzione e in considerazione della loro collocazione all’interno dei sistemi letterari e delle tradizioni poetiche. Verrà tracciato inoltre un percorso storiografico atto a descrivere e motivare i cambiamenti profondi avvenuti in queste tradizioni dopo l’avvento del verso libero. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla metrica • unità didattica 2: Metro e ritmo, prosodia. Il sillabismo. L'accento. La rima. Il verso italiano • unità didattica 3: I principali versi italiani. Esempi. • unità didattica 4: L'endecasillabo. I modelli ritmici dell'endecasillabo. Esempi. Composizione. • unità didattica 5: Il sonetto. Esempi. Composizione. • unità didattica 6: Il sonetto nella storia. Il petrarchismo italiano ed europeo. Il sonetto da Foscolo a Saba a Zanzotto a Boccardi. • unità didattica 7: La terzina dantesca. Esempi. Composizione. • unità didattica 8: La terzina dantesca nella storia. Esempi. La terzina di Pascoli. La terzina di Pasolini. • unità didattica 9: La canzone petrarchesca. Esempi. La sestina lirica. Esempi. • unità didattica 10: La canzone petrarchesca nella storia. Leopardi. • unità didattica 11: Canzoni leopardiane. La canzone libera. • unità didattica 12: L’avvento del verso libero. La metrica liberata. • unità didattica 13: Metrica barbara e verso anisosillabico. Esempi. • unità didattica 14: Verso e oralità. Melodica del verso. Intonazione. Le proposte dei Formalisti russi. • unità didattica 15: Verso e visività. La poesia per gioco. Conclusioni.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0185 LETTERATURA ITALIANA B
Stampa
Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA A
Codice L0053
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MANETTI Roberta
Docenti Manetti Roberta
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti DAL LATINO ALLE LINGUE ROMANZE - LA NASCITA DELLE LETTERATURE ROMANZE (CON INTRODUZIONE ALLA CRITICA DEL TESTO)
Testi di riferimento bibliografia: Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci Appendix Probi (GL IV 193-204), Edizione critica a cura di Stefano Asperti e Marina Passalacqua Beatrice Solla, Il canzoniere Occitano L. Biblioteca Apostolica Vaticana Vat. lat. 3206, Modena, Mucchi, 2015 Stefano Resconi, Il canzoniere trobadorico U. Fonti, canone, stratigrafia linguistica, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2014 Tristano e Isotta di Thomas, revisione del testo, traduzione e note a cura di Francesca Gambino, Modena, Mucchi, 2014. Nuove prospettive sulla tradizione della «Commedia». Seconda serie (2008-2013), a cura di Elisabetta Tonello e Paolo Trovato, libreriauniversitaria.it edizioni, 2013 (Storie e linguaggi). David Trotter (ed.), Manuel de philologie de l'édition, De Gruyter, 2015 (si raccomanda di contattare la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto, a parte quello del manuale di Charmaine Lee: per ulteriori informazioni scrivere robmanetti@gmail.com)
Obiettivi formativi obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini; nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti no
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Introduzione allo studio dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari suddetti.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Codice L0183
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Testi di riferimento G.Berruto, Corso elementare di linguistica generale, UTET.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire conoscenze elementari dei concetti fondamentali di linguistica e comunicazione e degli aspetti tecnici a livello fonetico, morfologico, sintattico, semantico e pragmatico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: essere in grado di compiere semplici trascrizioni ed analisi fonetiche, analisi morfologiche di parole appartenenti anche a lingue sconosciute e analisi sintattiche di semplici frasi italiane. • obiettivi - espressione di giudizi: esprimere giudizi generici sugli aspetti linguistici di semplici enunciati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esplicitare i criteri delle analisi di cui sopra • obiettivi - capacità di studio: approfondimento a livelli superiori dei concetti espressi durante il corso.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, Esercitazioni, Semplici elaborazioni in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso fornirà conoscenze di base dei livelli principali di analisi linguistica, concetti basilari, fonetica, morfologia, sintassi,semantica e pragmatica. Gli studenti dovranno acquisire anche capacità pratiche di compiere semplici analisi di piccoli campioni linguistici. • unità didattica 1: Uomo e comunicazione; che cosa è la comunicazione, i livelli di analisi linguistica • unità didattica 2: Concetti fondamentali in linguistica • unità didattica 3: La segmentazione fonetica • unità didattica 4: fonetica e fonologia • unità didattica 5: elementi soprasegmentali • unità didattica 6: la formazione delle parole; morfologia • unità didattica 7: elementi di morfologia • unità didattica 8: la sintassi: prospettiva strutturale e funzionale • unità didattica 9: il funzionalismo e la linguistica di Halliday • unità didattica 10: la linguistica strutturale: Harris e il distribuzionalismo • unità didattica 11: Le grammatiche chomskiane • unità didattica 12: semantica: il lessico e la frase • unità didattica 13: semantica lessicale • unità didattica 14: semantica frasale e pragmatica, la visione cognitiva • unità didattica 15: aspetti di pragmatica • unità didattica 16: Esercitazione: la trascrizione fonetica • unità didattica 17: Esercitazione: analisi morfologica • unità didattica 18: Esercitazione: analisi sintattica
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento GLOTTOLOGIA
Codice L0094
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essersi impadronito della metodologia della linguistica storico-comparativa e aver sviluppato la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie (in particolare, quella storico-comparativa), ai principi teorici che costituiscono il suo fondamento
Prerequisiti E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico (grammaticalizzazione e analogia); mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la nozione di mutamento linguistico • unità didattica 2: Classificazione genealogica vs. tipologica delle lingue. La famiglia indo-europea • unità didattica 3: Tipologia e universali • unità didattica 4: Il mutamento fonetico-fonologico: tipi di mutamento. • unità didattica 5: Il sistema consonantico e vocalico dell' indo-europeo • unità didattica 6: Il mutamento morfologico • unità didattica 7: Il mutamento sintattico • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento FILOSOFIA MORALE A
Codice L0207
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMA Iolanda
Docenti Poma Iolanda
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti IL SOGGETTO, L'ALTRO. GABRIEL MARCEL, EMMANUEL LEVINAS
Testi di riferimento bibliografia: Per la parte introduttiva sulla disciplina, il testo di Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006. Brani tratti da: Gabriel Marcel, Essere e Avere, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1999; Gabriel Marcel, Homo viator, Borla, Roma 1980; Gabriel Marcel, La dignità umana e le sue radici esistenziali, Studium, Roma 2012. Per la bibliografia di Levinas all'inizio del corso verrà proposta una raccolta di saggi tratti da testi diversi. Per gli studenti che seguono il corso da 9 crediti, il programma è integrato da: Iolanda Poma, Gabriel marcel. La soglia invisibile, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2008; E. Levinas, G. Marcel, P. Ricoeur, Il pensiero dell'altro, Edizioni Lavoro, Roma 2010. altre eventuali letture saranno indicate a inizio corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi e interagendo nella discussione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi
Prerequisiti Non sono richiesti prerequisiti
Metodi didattici Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Dopo una parte introduttiva sui nuclei tematici fondamentali della disciplina, il corso si sofferma sul pensiero di Gabriel Marcel e di Emmanuel Levinas, per ciò che riguarda la concezione relazionale del soggetto e l'esperienza dell'alterità, nella loro dimensione costitutivamente etico-pratica.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0207 FILOSOFIA MORALE A
Stampa
Insegnamento FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Codice L1180
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANO Maurizio
Docenti Pagano Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ERMENEUTICA DELLE CIVILTÀ ANTICHE: MITO E RELIGIONE, DIRITTO E POLITICA
Testi di riferimento K. JASPERS, Origine e senso della storia, Mimesis, Milano - Udine 2014. J. ASSMANN, Dio e gli dei. Egitto, Israele e la nascita del monoteismo, il Mulino, Bologna 2009. J. ASSMANN, Memoria culturale, Scrittura, ricordo e identità politica nelle grandi civiltà antiche, Einaudi, Torino 1997. F. JULLIEN, Logos e Tao. Parlare senza parole, Roma - Bari, Laterza 2008.
Metodi didattici lezioni_orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Nel contesto del confronto tra le culture che domina la nostra epoca, torna d'attualità la tesi di Karl Jaspers sull'età assiale, ossia sul processo attraverso cui, tra l'800 e il 200 a. C., le grandi culture dell'umanità hanno sviluppato, in modo parallelo e indipendente, la loro forma matura. Il corso prende in considerazione i casi dell'Egitto, della Cina e della Grecia.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Stampa
Insegnamento GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Codice L0005
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AFFERNI Raffaella
Docenti Afferni Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LE COMPONENTI ECONOMICHE, SOCIALI, POLITICHE DELL’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
Testi di riferimento bibliografia: Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare il capitolo 8.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: capacità di interpretare i caratteri e i segni della globalizzazione alle diverse scale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di cogliere le caratteristiche delle relazioni economiche, sociali e politiche presenti sul territorio • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche, sociali e politiche che condizionano l’organizzazione del territorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di analizzare il linguaggio della comunicazione geo-cartografica • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore-
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; lezioni on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso programma generale Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento a prospettive e approcci della ricerca contemporanea. Il corso utilizzerà il linguaggio e gli strumenti di un sapere che, di fronte alle nuove sfide conoscitive, si caratterizza per apertura concettuale e pluralismo teorico • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Il sistema mondo • unità didattica 3: Crescita, sviluppo e divari regionali • unità didattica 4: C’era una volta la Triade • unità didattica 5: L’emergere dei BRICS • unità didattica 6: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale • unità didattica 7: I processi di globalizzazione • unità didattica 8: La geografia del commercio internazionale • unità didattica 9: La rivoluzione dell’e-commerce • unità didattica 10: I nodi della globalizzazione: lo sviluppo urbano • unità didattica 11: Le esposizioni universali ed ExpoMilano2015 • unità didattica 12: Le trasformazioni degli spazi urbani • unità didattica 13: Le reti mondiali di città e le città globali • unità didattica 14: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi • unità didattica 15: Il divenire dell’impresa globale
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0188 ECONOMIA POLITICA B
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0188 ECONOMIA POLITICA B
Stampa
Insegnamento ETNOLOGIA A
Codice L0045
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento bibliografia: 1. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). 2. Cappelletto F. (2009) (a cura di), Vivere l’etnografia, Firenze, SEID. 3. Bravo G.L. (a cura di) (2013), Prima etnografia d'Italia. Gli studi di folklore tra '800 e '900 nel quadro europeo, Milano, FrancoAngeli.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità a svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. Viaggio di studio a Expo2015 (Milano).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso programma generale Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Fondamenti della disciplina. • unità didattica 2: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 3: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 4: Artigiani e operai. Arte. • unità didattica 5: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 6: La ricerca etnografica: saper osservare. • unità didattica 7: La nascita degli studi di tradizioni popolari in Italia.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0045 ETNOLOGIA A
Stampa
Insegnamento LINGUA FRANCESE NON SPECIALISTI
Codice L0560
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Perrin Anne Francoise
CFU 3
Ore di lezione 18
Ore di studio individuale 57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI
Testi di riferimento Giuseppe Vietri, "Fiches de Grammaire", Torino, Edisco Editrice, 2010.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l'occupazione, lo sport). • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in attività semplici e di abitudine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Saper descrivere in termini semplici aspetti della propria vita, dell’ambiente circostante; saper esprimere bisogni immediati. • obiettivi - capacità di studio: Usare in modo adeguato il manuale nonché i vari supporti didattici forniti. Essere in grado di studiare in modo regolare e costante.
Prerequisiti Nessuno. Corso rivolto ai principianti assoluti.
Metodi didattici Lezione frontale con ausilio di strumenti audiovisivi
Altre informazioni Le prove d'esame delle sessioni passate e il programma dettagliato di grammatica saranno reperibili su DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Attività mirate al raggiungimento del livello A2 del Framework: Introduzione alla fonologia della lingua francese, studio delle strutture morfosintattiche nonché del lessico di base, avviamento alla comprensione di testi scritti semplici, avviamento all'espressione scritta (lettere, brevi resoconti, dialoghi, presentazioni).
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0173 LINGUA FRANCESE
Stampa
Insegnamento STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Codice L0019
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti CORSO DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA. PRIMA PARTE
Testi di riferimento Il manuale di riferimento è il seguente: C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, con la collaborazione di Ludovica Maconi, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 398. Si stabilisce fin d'ora che gli studenti che per valide ragioni non frequentano il corso porteranno in aggiunta il seguente libro: - Luca Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Bari, Laterza, 2015.
Prerequisiti Conoscenza di base della letteratura italiana e della storia d'Italia.
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso La storia della lingua italiana nel periodo più antico.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LINGUA SPAGNOLA NON SPECIALISTI
Codice L0565
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Campos Cabrero Sonia
CFU 3
Ore di lezione 18
Ore di studio individuale 57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Spagnolo e Italiano
Contenuti LINGUA SPAGNOLA - ESERCITAZIONI NON SPECIALISTI (ALTRI CDS)
Testi di riferimento M.ª Ángeles lvarez Martínez, M.ª Luisa Gómez Sacristán, Nuria Pérez De la Cruz, Sueña 1 Nivel Inicial Libro del Alumno Anaya 2006 + Sueña 1 Nivel Inicial Cuaderno de Ejercicios Anaya 2006
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello A2, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Esercitazioni, esercizi pratici, studio individuale. Materiali on-line attraverso il servizio DIR.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Grammaticha spagnola, esercitazioni pratiche Contenuti grammaticali: fonetica, regole di accentazione e divisione sillabica; articoli determinativi ed indeterminativi; formazione del plurale di sostantivi e aggettivi; uso di ser, estar, haber e tener; aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali; la comparazione; tutti i tempi dell’indicativo dei verbi regolari e irregolari; uso delle più frequenti preposizioni; forme d’obbligo personali e impersonali; morfologia del gerundio; perifrasi con l’infinito e il gerundio; participi passati regolari e irregolari; imperativo affermativo dei verbi regolari e irregolari
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0179 LINGUA SPAGNOLA
Stampa
Insegnamento LETTERATURA E SPETTACOLO TEATRALE
Codice L1275
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese e Italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO ATTRAVERSO LA LETTURA DI TESTI DRAMMATICI INGLESI CONTEMPORANEI (1960-2015) E LA VISIONE DI MATERIALI.
Testi di riferimento *Mireia Aragay-Enric Monforte, Ethical Speculations in Contemporary British Theatre , (Palgrave Macmillan 2014) * David Lane, Contemporary British Drama (Edinburgh UP 2010) * Deirdre Osborne, Lynette Goddard, Mary Brewer (a cura di), Modern and Contemporary Black British Drama (Palgrave Macmillan 2014) * Bojana Cvejic, Choreographing Problems. Expressive Concepts in Contemporary Dance and Performance (Palgrave Macmillan 2015)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro britannico del dopoguerra. Rendere più fluida e aperta la definizione di teatro attraverso la contaminazione contemporanea con altri linguaggi artistici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi misti del teatro contemporaneo, compresi quelli non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi teatrali interpretandoli in relazione alla cultura nel suo complesso. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi teatrali, anche attraverso la loro documentazione indiretta (registrazioni, immagini...), tenendo conto della soggettività dell'esperienza. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro contemporanei e darne conto utilizzando media diversi. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, a partire da fonti eterogenee. Collegare lo studio della storia del teatro contemporaneo all'esperienza dell' evento performativo.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe; scrittura di memorie e relazioni su argomenti dati; attività pratiche di lettura scenica.
Altre informazioni Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prendere contatto con il docente all'inizio delle lezioni. Saranno anche illustrate le variazioni di programma per gli studenti che mutuano Letteratura e spettacolo teatrale da questo modulo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il modulo presenterà materiali che illustrano le principali esperienze del teatro di ricerca e delle arti performative britanniche, da Beckett sino a oggi. Per teatro di ricerca si intenderà ogni forma di teatro che espande la definizione e le convenzioni del "dramma" o del teatro "testuale" realistico o psicologico. Molto del materiale presentato sarà di natura visiva e introdurrà il lavoro delle più importanti compagnie e dei più importanti autori contemporanei. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0472 LETTERATURA INGLESE III ANNO A
Stampa
Insegnamento LINGUA TEDESCA NON SPECIALISTI
Codice L0570
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
CFU 3
Ore di studio individuale 57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano
Contenuti CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B1
Testi di riferimento Funk / Kuhn, Studio 21 (A1). Das Deutschbuch, Berlin, Cornelsen. Bruno/Franch, Deutsche Grammatik, 2° ed., Torino, Il Capitello testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: ll corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito e potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre brevi testi scritti e orali e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere in lingua tedesca brevi messaggi. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Prima dell'inizio delle lezioni è previsto un test di orientamento che permetterà di valutare il livello iniziale di conoscenza della lingua. Il primo anno prevede due corsi paralleli per gli studenti principianti e per quelli che presentano conoscenze di base.
Metodi didattici Lezioni frontali, esercizi
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento PROVA FINALE
Codice L0346
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 12
Ore di lezione 120
Ore di studio individuale 180
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Stampa
Insegnamento ETNOLOGIA B
Codice L0046
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI.
Testi di riferimento bibliografia: 1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Buttitta I. (2013), Continuità delle forme e mutamento dei sensi. Ricerche e analisi sul simbolismo festivo, Roma, Bonanno Editore (esclusi i capitoli 3, 4 e 8).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze di base inerenti lo studio, la valorizzazione e la comunicazione dei patrimoni culturali etnoantropologici (materiali e immateriali) nella società del presente. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di individuare i patrimoni etnoantropologici materiali e immateriali e saper descrivere e analizzare le principali modalità di valorizzazione e comunicazione adottate nei casi considerati. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e valutare un dato di cultura etnoantropologica a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, viaggio di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso programma generale Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni etnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. • unità didattica 1: Il patrimonio culturale etnoantropologico fra tradizione e postmodernità. • unità didattica 2: Patrimoni culturali e territori. • unità didattica 3: Studiare, valorizzare e restituire i patrimoni etnoantropologici. • unità didattica 4: I musei etnografici. • unità didattica 5: I sistemi festivi.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0046 ETNOLOGIA B
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0046 ETNOLOGIA B
FILOSOFIA (1777) - L0046 ETNOLOGIA B
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1181 ETNOLOGIA MAGISTRALE
Stampa
Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice L0109
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA PARABOLA DELL'ANTROPOLOGIA: DAL SELVAGGIO VITTORIANO AL MIGRANTE GLOBALE
Testi di riferimento P.Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine. ed. Delll'Orso 2015 (eccetto cap. 3) P.Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2014 un libro a scelta dalla lista fornita a inizio corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze di base storiche, teoriche e metodologiche attinenti alla disciplina, in particolare in relazione all'articolazione interna della disciplina e ai principali temi di ricerca sviluppatisi nel corso del 900. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la la capacità di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici e focalizzare lo specifico contributo di ognuno contestualizzandolo nella storia della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: acquisire la caapcità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica allo scopo di ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni la frequenza alle lezioni è indispensabile.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Nel corso viene analizzato il concetto antropologico di cultura e vengono espsote le principali tematiche dell'antropologia del Novecento: tabù dell'incesto, scambi matrimoniali, scambi cerimoniali, reciprocità, feste ridistributive, culto degli antenati, sciamanesimo, stregoneria e fattucchieria. • unità didattica 1: Il concetto di cultura • unità didattica 2: la filogenesi umana • unità didattica 3: Il tabù dell'incesto • unità didattica 4: Lo scambio delle donne • unità didattica 5: La reciprocità e gli scambi cerimoniali • unità didattica 6: Il culto degli antenati • unità didattica 7: Lo sciamanesimo • unità didattica 8: Stregoneria e fattucchieria • unità didattica 9: L'identità etnica • unità didattica 10: Antropologia della globalizzazione
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Stampa
Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice L0110
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I RITI DEL POTERE
Testi di riferimento bibliografia: P. Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, ed. Dell'Orso 2015, (cap. 7, 8) P.Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2014 (chi sostiene anche l'esame di Antropologia Culturale A deve concordare un altro testo) un libro a scelta dalla lista che verrà distribuita nella prima lezione
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze in un campo specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione dei dati etnografici dimostrando di saper applicare ad essi diverse griglie teoriche. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre la differenza fra diversi approcci teorici e di analizzare lo specifico contributo di ognuno contestualizzandol onella storia della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso utilizzando il lessico tecnico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica per ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è indispensabile.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Perchè esistono i rituali' Perché i rituali sono usati dal potere nelle comunità primitive, nelle antiche civiltà e negli Stati contemporanei? Nel corso vengono dapprima esplorate le componenti emotive, cognitive e sociali dei rituali e poi analizzate le molteplici funzioni che il rito svolge in rapporto all'autorità. • unità didattica 1: I rituali prima dell'Uomo • unità didattica 2: I primi rituali umani • unità didattica 3: Le funzioni dei riti associati al otere • unità didattica 4: La competizione rituale per il potere • unità didattica 5: Ascesa al trono e incoronazione • unità didattica 6: La regalità sacra • unità didattica 7: I funerali regali • unità didattica 8: Le celebrazioni del potere • unità didattica 9: Uccisioni rituali • unità didattica 10: sacrifici umani
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Stampa
Insegnamento FILOSOFIA TEORETICA
Codice L0271
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GHISLERI LUCA
Docenti Ghisleri Luca
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti VERITÀ ED ERMENEUTICA
Testi di riferimento Appunti delle lezioni; Antologia di testi di Schleiermacher, Dilthey, Heidegger, Ricoeur e Pareyson fornita dal docente; H.-G. Gadamer, tr. it. Verità e metodo, Bompiani, Milano 1989 (VI edizione); D. Di Cesare, Gadamer, Il Mulino, Bologna 2007; Pensare l’Assoluto. Analogia, simbolo e paradosso tra metafisica ed ermeneutica (a cura di L. Ghisleri), Studium, Roma 2014.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende introdurre gli studenti alla lettura e alla comprensione dell’opera di H.-G. Gadamer "Verità e metodo", che verrà anche considerata in rapporto ad alcune tra le principali teorie ermeneutiche prospettate nell’Ottocento e nel Novecento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di orientarsi nel dibattito sulle principali questioni riguardanti l’ermeneutica contemporanea. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di comprendere un testo di ermeneutica filosofica, essendo in grado di formulare un giudizio fondato e autonomo intorno ad esso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo corretto e preciso gli argomenti affrontati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di affrontare in modo autonomo un testo di ermeneutica filosofica.
Prerequisiti Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento.
Metodi didattici Lezioni frontali e seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Verranno presentate le principali questioni affrontate nelle tre parti di "Verità e metodo", dedicate rispettivamente ai temi dell’arte, della tradizione e del linguaggio. Per mostrare in modo adeguato la posizione di Gadamer si analizzeranno anche brani tratti da scritti di Schleiermacher, Dilthey e Heidegger, autori con cui egli si confronta ampiamente, nonché testi di Ricoeur e di Pareyson che articolano la loro concezione ermeneutica in modo autonomo rispetto a quella gadameriana. Si considererà infine il nesso tra l’ermeneutica e la metafisica alla luce delle nozioni di simbolo, analogia e paradosso. • unità didattica 1: L’arte • unità didattica 2: La tradizione in rapporto a Schleiermacher, Dilthey e Heidegger • unità didattica 3: Il linguaggio • unità didattica 4: Le prospettive ermeneutiche di Ricoeur e Pareyson • unità didattica 5: Ermeneutica e metafisica alla luce del rapporto tra analogia, simbolo e paradosso
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0271 FILOSOFIA TEORETICA
Stampa
Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice L0806
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANINI Gianenrico
Docenti Paganini Gianenrico
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiana
Contenuti INTRODUZIONE ALL'ILLUMINISMO
Testi di riferimento Gianni Paganini, Introduzione alle filosofie clandestine, Editore Laterza (per intero) Gianni Paganini, Hume, Rizzoli-Corriere della Sera (disponibile anche come e-book) David Hume, Dialoghi sulla religione naturale, BUR Classici, Rizzoli (testo inglese a fronte) G. Paganini e E. Tortarolo, Illuminismo, Bollati-Boringhieri (4 capitoli a scelta dello studente) Per chi porta solo 6 crediti, tutta la biblografia eccetto l'ultimo testo
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona comprensone delle principali correnti dell'Illuminismo inglese e frances • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprendere il senso filosofico e storico delle alternative di pensiero entro l'Illuminismo • obiettivi - espressione di giudizi: Analizzare i concetti chiave dell'empirismo inglese e francese, con riferimento al tema della religione e della natura umana • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esprimere i termini storicamente e filosoficamente corretti i concetti chiave sviluppati dall'Illuminismo inglese e francese • obiettivi - capacità di studio: Leggere e interpretare i testi del corso, collocandoli nella prospettiva storico-filosofica appropriata
Prerequisiti Conoscenza basilare della storia della filosofia anteriore al 1700
Metodi didattici Lezioni e seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Introduzione all'Illuminismo
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA
Stampa
Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice L0904
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONAZZI MAURO
Docenti Bonazzi Mauro
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti FELICITÀ E VIRTÙ NELL'ETICA NICOMACHEA DI ARISTOTELE
Testi di riferimento Per la prima parte (3CFU): Filosofia antica, a cura di M. Bonazzi, R.L. Cardullo, G. Casertano, E. Spinelli, F. Trabattoni, Milano, Cortina. E' possibile concordare con il docente l'uso di manuali di livello universitario; non è invece consentito l'uso di manuali di Liceo. Per la seconda parte (6CFU): Aristotele, Etica nicomachea, a cura di M. Zannata, Milano, BUR. Sono ammesse anche altre traduzioni, previa conferma da parte del docente
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia antica. Maturare la capacità di leggere in modo critico il testo di uno dei più grandi filosofi dell'antichità • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero antico. Sapere applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici antichi • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese, così da poter formulare giudizi autonomi e motivati sui temi in questione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero dei più importanti filosofi antichi, ricostruendo la struttura argomentata dei loro testi • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto e orale separati
Programma esteso Il corso si articola in due parti. La prima parte (3CFU), di carattere istituzionale, offrirà un'introduzione alle vicende e agli autori più significativi del pensiero filosofico greco e romano. Nella seconda parte (6CFU) ci si concentrerà sull'Etica nicomachea di Aristotele per ricostruire la sua nozione di felicità.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Stampa
Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice L0906
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BIANCHI Luca Maria
Docenti Bianchi Luca Maria
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti FILOSOFIA E FELICITÀ (PER TUTTI?): UNA LETTURA DEL "CONVIVIO" DI DANTE.
Testi di riferimento Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi in traduzione italiana: T8, T20, T21, T22, T23, T39, T47, T50, T51, T60, T63. E’ possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori ecc.). Per la seconda parte (6 CFU): 1: Dante, Convivio (indicazioni sulle edizioni e sulle sezioni esaminate verranno fornite durante il corso). 2: R. Imbach, Dante, la filosofia e i laici, Marietti, Genova-Milano 2003, pp. 5-149. 3. Un testo a scelta fra: a) B. Nardi, Dal ‘Convivio’ alla ‘Commedia’ (Sei saggi danteschi), Istituto Storico italiano per il Medioevo, Roma 1960 (rist. anast. 1992), pp. 37-150; b) E. Gilson, Dante e la filosofia, Jaca Book, Milano 1987, pp. 83-149; c) P. Falzone, Desiderio della scienza e desiderio di Dio nel Convivio di Dante (Istituto Italiano per gli studi filosofici), Napoli, Il Mulino, 2010, pp. 101-277.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente un testo classico di uno dei massimi autori della cultura medievale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della filosofia antica.
Metodi didattici Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Non sono previste prove in itinere. modalità d'esame (prova conclusiva): Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso si articola in due parti. La prima parte (3 CFU), di carattere istituzionale, offrirà un’introduzione alle vicende e agli autori più significativi del pensiero filosofico e teologico del medioevo latino, soffermandosi su Severino Boezio, Giovanni Scoto Eriugena, Anselmo d’Aosta, la 'rinascita del XII secolo', l’introduzione di Aristotele nel mondo latino, Alberto Magno, Bonaventura da Bagnoregio, Sigieri di Brabante e Boezio di Dacia, Tommaso d’Aquino, la condanna del 1277, Giovanni Duns Scoto, Guglielmo di Ockham. La seconda parte (6 CFU) presenterà il "Convivio" dantesco non come un testo divulgativo, ma come un’opera filosofica originale che offre una rilettura innovativa di alcuni dei problemi maggiormente dibattuti dai pensatori scolastici durante gli ultimi decenni del Duecento. Particolare attenzione verrà riservata alla trattazione dantesca del rapporto fra felicità e vita filosofica.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Stampa
Insegnamento LINGUA INGLESE NON SPECIALISTI
Codice L0552
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol, Prudente Teresa
CFU 3
Ore di lezione 18
Ore di studio individuale 57
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI I ANNO (CDS LETTERE, FILOSOFIA E COMUNICAZIONE)
Testi di riferimento P. Kerr and C. Jones, STRAIGHTFORWARD INTERMEDIATE B1+, Macmillan, Student’s book (2nd edition), ISBN 978-0-230-42447-0, and workbook with answer key (second edition), ISBN 978-0-230-42326-8. Michael Vince, Simon Clarke, MACMILLAN ENGLISH GRAMMAR IN CONTEXT. INTERMEDIATE - Student's book with keys + CD-ROM, Macmillan. ISBN-978-1-4050-7143-7. (facoltativo per esercizi di grammatica aggiuntivi) Michael Vince, Grazia Cerulli NEW INSIDE GRAMMAR A1-B2, Macmillan. ISBN 9780230717473.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
Prerequisiti Ingresso al livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo – Oxford English Testing
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Altre informazioni MODALITA’ D’ESAME: L’esame finale è costituito da quattro parti: 1- Prova di lettura e comprensione. La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese. 2- Prova di scrittura. Agli studenti sarà richiesto di scrivere testi non complessi (lettere, e-mail, racconti brevi) in inglese, al fine di valutare la padronanza della grammatica, del lessico, dell’ortografia e l’uso della punteggiatura. 3- Prova di ascolto. Sarà richiesta la comprensione di materiale registrato/dal vivo, quale annunci e dialoghi scanditi a velocità moderata. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere le informazioni sui fatti, nonché determinare gli atteggiamenti e le intenzioni dei parlanti. 4- Prova orale. Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione; gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio ed esprimere giudizi e preferenze a partire dai contenuti dei testi analizzati a lezione o forniti attraverso DIR. - La tipologia di prova varia in base al numero di crediti da conseguire e secondo lo schema seguente: 3 CFU (reading comprehension/grammar + writing); 6 CFU (reading comprehension/grammar + writing + listening + oral). - Il voto finale è il risultato della media dei voti ottenuti nelle singole prove (in trentesimi). - Per accedere alla prova orale (oral) gli studenti devono aver superato le prove di reading comprehension/grammar, writing e listening con una valutazione di almeno 18/30. - Tutte le prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. - Gli studenti che svolgono almeno 20 ore di studio individuale (grammatica o attività di ascolto) in laboratorio nell’anno accademico di riferimento hanno diritto a un punto extra alla prova orale; è necessario presentare una documentazione che comprovi il numero di ore effettivamente svolte in laboratorio (chiedere presso il laboratorio linguistico). - Per ulteriori informazioni contattare il prof. Formentelli durante l’orario di ricevimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0176 LINGUA INGLESE
Stampa
Insegnamento LETTERATURA GRECA C
Codice L0710
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GRAZIOSI Barbara
Docenti Graziosi Barbara, Mendez Dosuna Julian Victor
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINGUA E LETTERATURA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento Libri di testo: (1) Allen, W. S. 1987. Vox Graeca. A Guide to the Pronunciation of Classical Greek (3ª ed.). Cambridge: Cambridge University Press. (2) Cassio, A. C. 2008: Storia delle lingue letterarie greche. Firenze: Le Monnier. (3) Di Benedetto, V. (2010), Omero: Odissea, Milano (BUR) (4) Omero, Odissea, libri 5-8, a cura di J. B. Hainsworth e G. A. Privitera,Milano: Mondadori 2015, ISBN 978-8804648727 (euro 10,20) Altri libri di riferimento Lingua greca: Bakker, E. J. (ed.). 2010. A Companion to the Ancient Greek Language, Oxford: Wiley-Blackwell. Buck, C. D. 1955. The Greek dialects. Grammar, selected inscriptions, glossary, Chicago: The University of Chicago Press. Devine, A. M. y L. D. Stephens. 1994. The Prosody of Greek Speech, New York, Oxford: Oxford University Press Lejeune, M. 1972. Phonétique historique du mycénien et du grec ancien, Paris: Klincksieck. Méndez Dosuna, J. 2008. «Fonética», F. R. Adrados et al. (eds.), Veinte años de Filología griega (1984-2004), pp. 313-341, Madrid: C.S.I.C. Probert, Ph. 2006. «Phonology», Ancient Greek Accentuation. Synchronic Patterns, Frequency Effects, and Prehistory, Oxford: Oxford University Press. Probert, Ph. 2010. «Phonology», en Bakker (ed.), pp. 85-103. Rau, J. 2010. «Greek and Proto-Indo-European», en Bakker (ed.), pp. 171-188. Sihler, A. L. 1995. New Comparative Grammar of Greek and Latin. New York, Oxford: Oxford University Press Omero: Edizioni: Allen, T. (1917), Homeri Opera, Oxford van Thiel, H. (1991), Homeri Odyssea , Hildesheim von der Mühll, P. (1962), Homeri Odyssea, Basel (Berlin; New York 2010) Commenti: Garvie, A. F. (1994), Homer: Odyssey VI-VIII , Cambridge Ancient commentaries: Dindorf, G. (1855) Scholia Graeca in Homeri Odysseam, Oxford (see: https://archive.org/details/scholiagrcainho01homegoog ) Pontani, F. (2007), Scholia Gaeca in Homeri Odysseam , vol. 1: α-β, Roma, Pontani, F. (2011), Scholia Gaeca in Homeri Odysseam , vol. 2: γ-δ, Roma (ISBN 9788884984463) Concordanze: Dunbar, H. (1971), A Complete Concordance to the Odyssey of Homer , Hildesheim Prendergast G. (1962), A Complete Concordance to the Iliad, Hindesheim Tre studi sui commenti classici: Dickie, E. (2007), Ancient Greek Scholarship, Oxford Gibson, R. K. and Kraus, C. eds. (2002), The Classical Commentary, Leiden 2002, ISBN 9789004121539 Most, G., ed. (1999) Commentaries – Kommentare, Göttingen 1999, ISBN 978-3525259030
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza di elementi di base dello studio della lingua greca antica e dell’epica arcaica; conoscenza di sezioni dell’epica arcaica in lingua originale; approfondimento della conoscenza della lingua greca nella sue strutture fonetiche, morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; conoscenza dei problemi fondamentali dello sviluppo della lingua greca antica. La parte sull'epica si concentrar sul libro 6 dell'odissea e sui commenti antichi e moderni su questo libro; sulla storia dei commenti ai testi classici e sulle principali questioni teoriche sollevate dalla scrittura di commenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di analizzare le caratteristiche linguistiche e letterarie di un testo di epica greca arcaica; capacità di porle in relazione con le caratteristiche linguistiche e letterarie del genere letterario nel suo sviluppo storico. Capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di testi greci. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare altri testi greci appartenenti allo stesso genere letterario, leggendoli in originale; capacità di formulare valutazioni circa i loro caratteri nello sviluppo letterario e linguistico della letteratura greca. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di affrontare lo studio di testi letterari in lingua greca, utilizzando gli strumenti di base (grammatiche, dizionari, commenti) per risolvere difficoltà morfologiche, sintattiche, storiche e di contenuto. Capacità di appropriarsi dei concetti
Prerequisiti Conoscenza liceale della lingua greca antica. Sono richieste conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore.
Metodi didattici Lezione frontale; discussione in classe.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il libro 6 dell'Odissea e l'epica greca (i commenti antichi e moderni all'Odissea; la storia dei commenti ai testi classici; questioni teoriche sollevate dalla scrittura di commenti). La lingua greca antica (breve introduzione ai dialetti del greco antico; la fonetica del greco antico; la rappresentazione grafica del greco antico; l’accento greco). • unità didattica 1: Il libro 6 dell'Odissea: analisi letteraria e linguistica. • unità didattica 2: La lingua greca antica: breve introduzione ai dialetti del greco antico; la fonetica del greco antico; la rappresentazione grafica del greco antico; l’accento greco).
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento GRAMMATICA ITALIANA A
Codice L0088
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CORSO DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA. PRIMA PARTE
Testi di riferimento Sarà indicata all'inizio del corso. Il manuale di riferimento è il seguente: C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, con la collaborazione di Ludovica Maconi, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 398. Si stabilisce fin d'ora che gli studenti che per valide ragioni non frequentano il corso porteranno in aggiunta il seguente libro: - Luca Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Bari, Laterza, 2015.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso La storia della lingua italiana nel periodo più antico.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Codice L0499
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BATTEZZATO LUIGI
Docenti Battezzato Luigi
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento (1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://ebook.illibraio.it/servizi/ecommerce/edigita/indice.aspx?s=fonte+muse) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, The Gods of Olympus: A History, Metropolitan Books 2014, ISBN 978-0805091571, Euro 18.50 (una traduzione italiana è in preparazione). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia); acquisizione della conoscenza dei principali miti greci a cui le opere letterarie in programma fanno riferimento; conoscenza generale del contesto storico e geografico e delle modalità di performance dei testi; conoscenza dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati (in particolare epica, tragedia, commedia) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di una conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia); acquisizione della conoscenza dei principali miti greci a cui le opere letterarie in programma fanno riferimento; conoscenza generale del contesto storico e geografico e delle modalità di performance dei testi; conoscenza dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati (in particolare epica, tragedia, commedia). • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di analizzare il contenuto di un testo poetico greco arcaico o classico in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. Capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nel campo di studi affrontato. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati
Prerequisiti Sono richieste conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore
Metodi didattici Lezione frontale, discussione in classe.
Altre informazioni Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR)
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”).
Programma esteso Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento PALEOGRAFIA
Codice L0155
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GANDINO Germana
Docenti Gandino Germana
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
Testi di riferimento Per i frequentanti, gli appunti delle lezioni. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: P. Cammarosano, L'edizione dei documenti medievali. Una guida pratica, Trieste, Cerm, 2011; A. Petrucci, Le scritture ultime. Ideologia della morte e strategie dello scrivere nella tradizione occidentale, Torino, Einaudi, 1995; Libri e lettori nel medioevo. Guida storica e critica, a cura di G. Cavallo, Roma-Bari, Laterza, 1977; J. Goody, Il potere della tradizione scritta, Torino, Bollati Boringhieri, 2002; J. Goody, La logica della scrittura e l'organizzazione della società, Torino, Einaudi, 1988; M. T. Clanchy, From Memory to Written Record, Oxford-Cambridge, Blackwell, 1993; G. R. Cardona, Antropologia della scrittura, Torino, Loescher, 1981.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
Prerequisiti conoscenza di base della lingua latina.
Metodi didattici Lezioni orali con esercizi.
Modalità di verifica dell'apprendimento nel corso del modulo si discuterà insieme dei contenuti proposti. Modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età medievale.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0155 PALEOGRAFIA
Stampa
Insegnamento BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Codice LE0029
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LANA Maurizio
Docenti Lana Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Testi di riferimento definita durante il corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni; • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reprite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni_orali_e_pratiche
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: presentazione del corso • unità didattica 2: definizioni di information literacy • unità didattica 3: definizioni di information literacy (2) • unità didattica 4: definizione del problema informativo • unità didattica 5: individuazione delle fonti di informazione • unità didattica 6: formulazione della ricerca • unità didattica 7: valutazione delgi esiti • unità didattica 8: pubblicazione degli esiti • unità didattica 9: metodo SEWCOM[6] (Seach the Web with Concept Maps) • unità didattica 10: metodo BIG6TM • unità didattica 11: modello di Davidson e Stenberg: problem solving e pensiero analogico • unità didattica 12: licenze CC e diritto d'autore • unità didattica 13: linguaggio di ricerca di Google • unità didattica 14: formati bibliografici • unità didattica 15: riassunto conclusivo dei temi del corso
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Stampa
Insegnamento LINGUISTICA GENERALE A
Codice L0092
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
Testi di riferimento Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. (For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia), acquisendo familiarità con la terminologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina, e dimostrare la capacità di adoperare la terminologia tecnica in modo appropriato • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrotando la lettura della manualistica tecnica.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni orali ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare dall’italiano. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Esercitazione sulle trascrizioni IPA • unità didattica 6: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 7: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 8: Regole di formazione di parola • unità didattica 9: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 10: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 11: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 12: Esercitazioni di sintassi • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Il lessico • unità didattica 15: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 16: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 17: Altre caratteristiche semiotiche della lingua • unità didattica 18: Esercitazioni al test
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0092 LINGUISTICA GENERALE A
Stampa
Insegnamento ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice L0073
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DESTEFANIS ELEONORA
Docenti Destefanis Eleonora
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Testi di riferimento bibliografia: A. Chavarria Arnau, "Archeologia delle chiese. Dalle origini all'anno Mille", Roma 2009; "Lezioni di archeologia cristiana", a cura di F. Bisconti, O. Brandt,Città del Vaticano 2014; Acta XV Congressus Internationalis Archaeologiae Christianae, "Episcopus, Civitas, Territorium" (Toledo 8-12 settembre 2018), Città del Vaticano 2013; P. Pensabene, Roma su Roma. Reimpiego architettonico, recupero dell’antico e trasformazioni urbane tra il III e il XIII secolo, [Monumenti di antichità cristiana ser. II, vol. XXII, Città del Vaticano 2015].
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo Studente dovrà conoscere: le problematiche della disciplina, nel suo rapporto con l’archeologia classica da un lato, l’archeologia medievale dall’altro, con particolare riferimento al dibattito storiografico in corso; le tematiche fondamentali dell’archeologia tardoantica e le principali evidenze archeologiche nell’orizzonte mediterraneo e europeo; dovrà aver compreso: i principi e i metodi dell’indagine archeologica, dal recupero dei dati alla loro interpretazione e contestualizzazione storica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprensione della natura e delle problematiche dell’evidenza archeologica; saper applicare i concetti generali a nuovi dati in ordine alla loro classificazione, interpretazione, contestualizzazione • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale; capacità di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Padronanza del linguaggio specifico delle discipline archeologiche e capacità di esporre in modo appropriato e coerente i dati archeologici, le loro problematiche, le possibili interpretazioni. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere e comprendere autonomamente testi specialistici; “leggere” e comprendere i materiali grafici e iconografici; organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale
Prerequisiti prerequisiti: Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia del periodo tardoantico, tale da consentire un inquadramento ed una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso
Metodi didattici Lezioni frontali, visite a Musei e siti, studio individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Programma esteso programma generale Archeologia Tardoantica. Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi (trasformazione delle città e delle campagne, problemi di urbanistica e di architettura, topografia cristiana, lineamenti di iconografia) e metodi della disciplina, per il periodo compreso tra il IV ed il VI secolo. • unità didattica 1: Storia della disciplina • unità didattica 2: Urbanistica tardoantica • unità didattica 3: Le trasformazioni delle campagne • unità didattica 4: La topografia cristiana • unità didattica 5: Iconografia cristiana e profana
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0073 ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Stampa
Insegnamento STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice L0049
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
Testi di riferimento Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Prerequisiti Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Altre informazioni È richiesta la conoscenza dei Musei della città di Vercelli, con particolare riferimento ai manufatti di età medievale in essa conservati. Tale conoscenza potrà essere argomento d'esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi, • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice L0359
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DANTINI Michele
Docenti Dantini Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L'IMPRESSIONISMO FRANCESE: MANET, MONET, RENOIR, CÉZANNE, DEGAS. LE ORIGINI, L'EREDITÁ IN SEURAT, VAN GOGH E GAUGUIN E I RAPPORTI CON LE AVANGUARDIE EUROPEE DEL XX SECOLO (FAUVISMO FRANCESE, CUBISMO, FUTURISMO ITALIANO, ESPRESSIONISMO TEDESCO)
Testi di riferimento Due testi a scelta: John Rewald, Storia dell'impressionismo, Sansoni, Firenze 1976 (da cercare in biblioteca) Michele Dantini, Macchina e stella, Johan & Levi, Milano 2014 Meyer Shapiro, L'impressionismo, Einaudi Torino 2008 Michele Dantini, Geopolitiche dell'arte, Marinotti, Milano 2012
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso mette a disposizione degli studenti strumenti e competenze utili a comprendere l'arte contemporanea nelle sue origini e negli sviluppi più recenti; e a considerare le opere d'arte nel loro rapporto con la storia culturale, la storia delle classi dirigenti, la storia della mentalitá e dei movimenti. Senza presupporre conoscenze particolari, mira a procurare una conoscenza ampia e non banale dei principali artisti e movimenti della tradizione moderna e contemporanea - una conoscenza che può essere ulteriormente estesa e approfondita integrando questo corso di "Storia dell'arte contemporanea" con il corso in "Istituzioni di storia dell'arte contemporanea" o l'altro in "Arte e politiche culturali", strettamente affini per propositi, indirizzi e metodi ma differenti per tema, epoche di riferimento e cronologie, concepiti come le parti di un intero (la grande storia dell'arte europea [americana] moderna e contemporanea). • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Prontezza nel comprendere un'opera d'arte e capacitá di ricondurla al contesto; vivacitá di interpretazione e distacco critico dal "luogo comune" manualistico. Acutezza nel riconoscere affinitá e differenze tra artisti racolti sotto un'unica etichetta storico-artistico ("impressionismo"). • obiettivi - espressione di giudizi: L'attitudine a giudicare in modo perpicace, originale e fondato è tra gli obbiettivi prioritari del corso. Attraverso una rinnovata comprensione delle opere e del loro contesto storico e sociale gli studenti giungono a possedere una maggiore maturitá di giudizio su opere, artisti e movimenti che hanno contribuito in modo potente alla storia dell'arte e della cultura del Novecento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso ripetute e attente letture di opere gli studenti giungono a maturare una propria sensibilitá, un proprio linguaggio e una propria esperienza delle stesse. Discussioni, laboratori, visite e esercizi di social media editing stimolano inoltre a parlare in modo intuitivo, pertinente e diretto delle opere, innovando le capacitá di comunicazione. • obiettivi - capacità di studio: Miglioramento delle capacitá di analisi, indagine e discussione. Miglioramento delle capacitá di sguardo critico e attenzione.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, workshops, visita di mostre e musei di arte contemporanea
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Un'accurata ricostruzione dell'attivitá di Manet, Monet, Degas e Cézanne attraverso un'ampia antologia di immagini proiettate a lezione, discusse e interpretate; l'analisi di testi poetici e letterari e confronti spesso rivelativi e sorprendenti con maestri del passato recente e lontano - da Ingres a Delacroix, da Corot a Courbet per giungere sino a Tiepolo, Chardin, Watteau, Rubens, Poussin, Tiziano.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice L0769
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DANTINI Michele
Docenti Dantini Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti HENRI MATISSE, PABLO PICASSO, MARCEL DUCHAMP: COME CAMBIA L'ARTE DEL NOVECENTO E QUALI SONO LE CONTINUITÁ CON L'ARTE DEL PASSATO
Testi di riferimento bibliografia: Michele Dantini, Geopolitiche dell'arte, Marinotti, Milano 2012 Michele Dantini, Macchina e stella, Johan & Levi, Milano 2014
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso mette a disposizione degli studenti strumenti e competenze utili a comprendere l'arte contemporanea; e a considerare le opere d'arte nel loro rapporto con la storia culturale, la storia delle classi dirigenti, la storia della mentalitá e dei movimenti. Senza presupporre conoscenze particolari, mira a estendere una conoscenza ampia e non banale dei principali artisti e movimenti della tradizione modernista - una conoscenza che può essere ulteriormente estesa e approfondita integrando questo corso di "Istituzioni di storia dell'arte contemporanea" con il corso in "Storia dell'arte contemporanea" e|o l'altro in "Arte e politiche culturali", strettamente affini per propositi, indirizzi e metodi ma differenti per tema, epoche di riferimento e cronologie, concepiti come le parti di un intero (la grande storia dell'arte europea [americana] moderna e contemporanea) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Prontezza nel comprendere un'opera d'arte e capacitá di ricondurla al contesto; vivacitá di interpretazione e distacco critico dal "luogo comune" manualistico. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una rinnovata comprensione delle opere e del loro contesto storico e sociale gli studenti giungono a possedere una maggiore maturitá di giudizio su opere, artisti e movimenti che hanno contribuito in modo potente alla storia dell'arte e della cultura del Novecento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso ripetute e attente letture di opere gli studenti giungono a maturare una propria sensibilitá, un proprio linguaggio e una propria esperienza delle stesse. Discussioni, laboratori, visite e esercizi di social media editing stimolano inoltre a parlare in modo intuitivo, pertinente e diretto delle opere, innovando le capacitá di comunicazione. • obiettivi - capacità di studio: Miglioramento delle capacitá di analisi, indagine e discussione. Miglioramento delle capacitá di sguardo critico e attenzione.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, workshops, visita di mostre e musei di arte contemporanea
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Un'accurata ricostruzione dell'attivitá di Matisse, Picasso e Duchamp attraverso un'ampia antologia di immagini proiettate a lezione, discusse e interpretate; discussione di testi poetici e letterari e confronti spesso rivelativi e sorprendenti con maestri del passato
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Stampa
Insegnamento METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Codice L0124
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO Claudio
Docenti Rosso Claudio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Stampa
Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA D
Codice L0843
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
Testi di riferimento Il programma d'esame consiste in parti dei seguenti volumi che verranno successivamente indicate dal docente: Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 (o edizioni successive) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 (o edizioni successive) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: stimolare la capacità di individuare nessi causali e relazioni spaziali e temporali tra periodi e luoghi diversi, divergenti di eventi e processi storici • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: offrire elementi fondamentali di storiografia utili a saper leggere criticamente documenti e fonti originali • obiettivi - espressione di giudizi: In particolare, fornire le conoscenze fattuali fondamentali e accennare le principali interpretazioni storiografiche a proposito del ruolo delle relazioni trans-atlantiche nel mondo contemporaneo, lungo un arco di tempo che parte dalle rivoluzioni atlantiche e si chiude con la fine della guerra fredda. Si intende porre particolare attenzione non solo ai rapporti tra stati, ma anche alla dimensione transnazionale degli scambi di merci, persone, idee tra le due sponde dell'oceano. L'obiettivo principale è sottolineare la pervasività del quadro internazionale per realtà nazionali, regionali e locali lungo un arco di tempo che ha visto una accelerazione decisiva della globalizzazione economica, socio-culturale e politico-diplomatica.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso Il corso offre un quadro approfondito dell'evoluzione del rapporto tra gli Stati Uniti e l'Europa dalla fondazione della repubblica americana alla fine della guerra fredda. Si prenderanno in considerazione sia la dimensione internazionale dei rapporti tra stati, sia la dimensione transnazionale dei flussi di merci, persone e idee nel mondo atlantico. Verranno affrontati tre temi principali: 1) l'interazione tra la dimensione interna e la crescente influenza internazionale degli Stati Uniti 2) l'evoluzione dell'idea di libertà come elemento decisivo dell'identità nazionale amerciana 3) il rapporto tra la ideali e interessi nella determinazione della politica estera degli Stati Uniti • unità didattica 1: Rivoluzione, indipendenza, costituzione. Gli Stati Uniti come esperimento repubblicano nel quadro transatlantico • unità didattica 2: America v. Europa: eccezionalismo, isolazionismo, internazionalismo • unità didattica 3: Gli Stati Uniti, la Restaurazione europea, le indipendenze latinoamericane: la dottrina Monroe (1823) • unità didattica 4: Il 1848. Europa e Americhe tra opposizione ideologica e integrazione del mondo atlantico • unità didattica 5: L'impero americano I: espansione continentale, egemonia emisferica e "destino manifesto" • unità didattica 6: Imperialismo transatlantico. Stati Uniti e potenze europee nel Sud globale tra fine 800 e inizio 900
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA D'EUROPA
Codice L0689
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo poliico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Polanyi K., La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca, Einaudi 2000; Romeo R., Risorgimento e capitalismo, Laterza 1998 (ed edizioni sucecssive) Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso sarà basato su lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà della storia europea dal punto di vista sociale, istituzionale, politico ed economico - con particolare attenzione ai suoi rapporti con il resto del mondo - nel periodo dall'età napoleonica e della prima rivoluzione industriale sino alla fine dell'Ottocento. Il corso sarà basato su lezioni frontali • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-243) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA
Stampa
Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA A
Codice L0032
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento 1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella della storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che da dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali con l'ausilio di materiale audiovisivo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Inteoduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni storiografiche a confronto
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA F
Codice LE0010
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
Testi di riferimento Il programma d'esame consiste in parti dei seguenti volumi che verranno successivamente indicate dal docente: Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 (o edizioni successive) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 (o edizioni successive) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: stimolare la capacità di individuare nessi causali e relazioni spaziali e temporali tra periodi e luoghi diversi, divergenti di eventi e processi storici • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: offrire elementi fondamentali di storiografia utili a saper leggere criticamente documenti e fonti originali • obiettivi - espressione di giudizi: In particolare, fornire le conoscenze fattuali fondamentali e accennare le principali interpretazioni storiografiche a proposito del ruolo delle relazioni trans-atlantiche nel mondo contemporaneo, lungo un arco di tempo che parte dalle rivoluzioni atlantiche e si chiude con la fine della guerra fredda. Si intende porre particolare attenzione non solo ai rapporti tra stati, ma anche alla dimensione transnazionale degli scambi di merci, persone, idee tra le due sponde dell'oceano. L'obiettivo principale è sottolineare la pervasività del quadro internazionale per realtà nazionali, regionali e locali lungo un arco di tempo che ha visto una accelerazione decisiva della globalizzazione economica, socio-culturale e politico-diplomatica.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il corso offre un quadro approfondito dell'evoluzione del rapporto tra gli Stati Uniti e l'Europa dalla fondazione della repubblica americana alla fine della guerra fredda. Si prenderanno in considerazione sia la dimensione internazionale dei rapporti tra stati, sia la dimensione transnazionale dei flussi di merci, persone e idee nel mondo atlantico. Verranno affrontati tre temi principali: 1) l'interazione tra la dimensione interna e la crescente influenza internazionale degli Stati Uniti 2) l'evoluzione dell'idea di libertà come elemento decisivo dell'identità nazionale amerciana 3) il rapporto tra la ideali e interessi nella determinazione della politica estera degli Stati Uniti • unità didattica 1: Rivoluzione, indipendenza, costituzione. Gli Stati Uniti come esperimento repubblicano nel quadro transatlantico • unità didattica 2: America v. Europa: eccezionalismo, isolazionismo, internazionalismo • unità didattica 3: Gli Stati Uniti, la Restaurazione europea, le indipendenze latinoamericane: la dottrina Monroe (1823) • unità didattica 4: Il 1848. Europa e Americhe tra opposizione ideologica e integrazione del mondo atlantico • unità didattica 5: L'impero americano I: espansione continentale, egemonia emisferica e "destino manifesto" • unità didattica 6: Imperialismo transatlantico. Stati Uniti e potenze europee nel Sud globale tra fine 800 e inizio 900
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA B
Codice L0072
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZOPPI Carlo
Docenti Zoppi Carlo
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/07 - ARCHEOLOGIA CLASSICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE GRECA DI ETÀ ARCAICA E CLASSICA
Testi di riferimento bibliografia: Bibliografia Un volume a scelta tra quelli di seguito elencati: - J. Boardman (a cura di), Storia Oxford dell’arte classica, Roma-Bari, Laterza, 2014, da p. 1 sino al capitolo sull’arte macedone escluso; - G. Bejor, M. Castoldi, C. Lambrugo, Arte greca. Dal decimo al primo secolo a.C., Milano, Mondadori Università, 2013. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare il programma di esame con uno dei seguenti volumi: - M. Torelli, Dei e artigiani. Archeologia delle colonie greche di Occidente, Roma-Bari, Laterza, 2011; - E. Greco, Archeologia della Grecità occidentale 1: La Magna Grecia, Bologna, 2008.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la terminologia propria della storia dell’arte greca, conoscere le nozioni fondamentali affrontate nel corso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper individuare i diversi stili propri dell’arte greca. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare il perché dell’impiego di un particolare stile, immagine e planimetria nei diversi periodi e nelle diverse aree geografiche in cui si articola l’arte greca. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere le proprie conoscenze utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire tematiche di storia dell’arte greca partendo dalle basi teoriche acquisite durante le lezioni.
Prerequisiti Conoscenza di base della storia greca di età arcaica e classica.
Metodi didattici Lezioni frontali.
Altre informazioni E’ consigliata la frequenza
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Fondamenti di architettura e arte greca nei periodi arcaico e classico. Templi, santuari, scultura e ceramica.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Codice L0140
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DESTEFANIS ELEONORA
Docenti Destefanis Eleonora
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti titolo: FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Testi di riferimento bibliografia: G.P. Brogiolo, "Le origini della città medievale", Mantova 2011; "Hortus Artium Medievalium" 20, 2014, I, "Redefining urban space in late Antiquity and the Middle Ages / Artistic transfers in the Middle Ages"; II, "The (R)evolution in Christian Religious Architecture and Liturgy / Images of Christianity and the (Re)making of Christian Identity"; "Archeologia Medievale", numero speciale, "Quarant’anni di Archeologia Medievale in Italia. La rivista, i temi, la teoria e i metodi", Firenze 2014. Altra bibliografia ed ulteriori precisazioni saranno forniti all'inizio del corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di base della storia della disciplina e dei suoi principali filoni tematici (sviluppo e trasformazioni in ambito urbano e rurale, evoluzione e dinamiche nell’organizzazione insediativa, riti e pratiche funerarie, produzioni e commerci); comprensione e valutazione delle metodologie di indagine adottate in ambito medievistico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di inquadramento dei principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale; capacità di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di scegliere gli strumenti di studio più adeguati.
Prerequisiti prerequisiti: Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, tale da consentire un inquadramento ed una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Metodi didattici Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale
Altre informazioni Mutua Archeologia Medievale IM (magistrale)
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Programma esteso programma generale Corso finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, processi insediativi, produzioni e commerci), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Stampa
Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Codice LE0032
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti DALLA A ALLA Z. LESSICO RAGIONATO PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA
Testi di riferimento ATTENZIONE, bibliografia non definitiva. L'Arte (critica e conservazione), dizionario a cura di Roberto Cassanelli, Alessandro Conti, Michael Ann Holly, Adalgisa Lugli, Jaka Book, Milano 1993 (voci indicate a lezione); Luigi Grassi - Mario Pepe, Dizionario di Arte. Termini, movimenti e stili dall'antichità a oggi, UTET Libreria, Torino 1995 ed edizioni successive (voci indicate a lezione). Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e archiettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. Un’ottima edizione della edizione del 1550 della Vite del Vasari è quella a cura di Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 volumi, Einaudi Tascabili (entrambe Biblioteca DSU). Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013. Alessandro Nova, “Piero di Cosimo, le Vite di Vasari e i limiti di un sistema teleologico”, in: Piero di Cosimo 1462-1522. Pittore eccentrico fra Rinascimento e Maniera, catalogo della mostra (Firenze 2015), a cura di E. Capretti, A. Forlani Tempesti, S. Padovani, D. Parenti, Firenze 2015, pp. 64-75. Per le singole voci alfabetiche affrontate a lezione, la specifica bibliografia verrà fornita volta per volta. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura del seguente manuale: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Studenti non frequentanti concorderanno il programma con la Docente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione tematica della Storia dell'Arte Moderna dal XV al XVIII secolo dimostrando di comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti secondo le linee di sviluppo di alcuni temi e concetti portanti e ricorrenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper inquadrare e leggere un'opera d'arte non solo secondo categorie quali la biografia dell'artista, la cronologia, ma anche in un contesto tematico complesso ed articolato, individuandone significati, funzione e rilievo storico e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte e del contesto culturale che lo ha generato, recepito, tramandato. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Prerequisiti Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e di Letteratura. E' consigliato e preferibile che lo Studente abbia GIA' SEGUITO IL CORSO DI STORIA DELL'ARTE MODERNA.
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@unipmn.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum. La frequenza al corso è raccomandata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è di tipo avanzato e ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna. Prevede che lo Studente affronti la disciplina secondo lemmi tematici tra cui, ad esempio: A=Antico, B=Bottega, C=Copia, D=Disegno. Si tratta dei concetti e dei temi fondamentali della Storia dell'Arte Moderna. La trattazione ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articolerà attraverso una serie di esempi e casi di studio che avranno sempre come oggetto l'artista, la produzione artistica e la ricezione dell'opera d'arte nella interazione con fonti, documenti, bibliografia. Il corso approfondirà in particolare il lessico impiegato da Cristoforo Landino e da Giorgio Vasari nelle loro trattazione degli artisti del Rinascimento.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA ROMANA
Codice L0736
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente; è prevista la frequenza di alcune lezioni tenute da docenti ospiti. Sarà attivato un tutorato on line.
Altre informazioni E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L1256 STORIA ROMANA
Stampa
Insegnamento STORIA MEDIEVALE A
Codice L0037
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA FRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO
Testi di riferimento Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Obiettivi formativi Gli studenti sono tenuti a ottenere una solida conoscenza nonché di raggiungere una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea attraverso il passaggio cruciale dalla tarda antichità al Medioevo , come pure di alcune nozioni di dibattito scientifico pertinente . Essi dovrebbero essere in grado di applicare tali conoscenze e la comprensione in ogni occasione in cui la vita li chiama a sfidarsi. Essi dovrebbero essere in grado di formulare ed esprimere il proprio giudizio informato allora . Essi dovrebbero essere in grado di comunicare la suddetta conoscenza e la comprensione nella loro lingua madre . Va da sé che ci si aspetta di essere in grado di capire e imparare le lezioni che verranno insegnate e dei testi che saranno incaricati di studiare .
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Nell'insegnamento umanistico da sempre consistite e consisterà in un semplice, ma articolato flusso di parole dal professore , destinato a offrire le informazioni essenziali del pubblico , nonché per stimolare una risposta critica . Questo si chiama una "lezione " . Attività didattica di questo corso saranno conformi al modello suddetto
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel passaggio dal tardoantico all’Alto Medioevo: la diffusione del Cristianesimo e la nascita della Chiesa, le invasioni barbariche, la formazione dei regni romano-barbarici, la crisi del latifondo e dell’economia schiavistica, la diffusione dei vincoli clientelari.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0974 STORIA MEDIEVALE A
Stampa
Insegnamento STORIA MEDIEVALE B
Codice L0038
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA NEL PIENO E TARDO MEDIOEVO
Testi di riferimento TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi Gli studenti sono tenuti a ottenere una solida conoscenza nonché di raggiungere una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea attraverso l'Alto e Basso Medio Evo, nonché di alcune nozioni di dibattito scientifico pertinente . Essi dovrebbero essere in grado di applicare tali conoscenze e la comprensione in ogni occasione in cui la vita li chiama a sfidarsi . Essi dovrebbero essere in grado di formulare ed esprimere il proprio giudizio informato . Essi dovrebbero essere in grado di comunicare la suddetta conoscenza e la comprensione nella loro lingua madre . Va da sé che ci si aspetta di essere in grado di capire e imparare le lezioni che verranno insegnate e dei testi che saranno incaricati di studiare .
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Nell'insegnamento umanistico da sempre consiste e consisterà in un semplice, ma articolato flusso di parole dal professore , destinato a offrire le informazioni essenziali del pubblico , nonché per stimolare una risposta critica . Questo si chiama una "lezione " . Attività didattica di questo corso saranno conformi al modello suddetto .
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0975 STORIA MEDIEVALE B
Stampa
Insegnamento STORIA GRECA
Codice L0139
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANOTTI Gabriella
Docenti Vanotti Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: - Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna - D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma Per i non frequentanti è obbligatoria anche la prepararazione del testo di G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Nell'uso del manuale lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
Prerequisiti Non è richiesto nessun prerequisito specifico
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0971 STORIA GRECA
Stampa
Insegnamento STORIA MODERNA A
Codice L0030
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente tramite la frequenza del laboratorio
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. Il corso sarà basato su lezioni frontali. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secoli • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione e disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia dalle guerre di religione alla crisi dello stato rinascimentale • unità didattica 11: La civiltà olandese del 600 • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del 600 in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel 700 dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del 700 • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP041 STORIA MODERNA A
Stampa
Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice L0625
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Testi di riferimento STUDENTI FREQUENTANTI Parte I. MANUALE di STORIA DELL'ARTE MODERNA: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. 2, tomo I. Parte II. SAGGI, SCHEDE, FONTI, DOCUMENTI. Indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio verranno resi disponibili nel corso delle lezioni. Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edizioni): volume 2, tomo I, volume 2, tomo II.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna
Prerequisiti E' utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@unipmn.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LETTERATURE COMPARATE A
Codice L0090
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINI Stefania Irene
Docenti Sini Stefania Irene
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE. PARTE MONOGRAFICA: IL CRONOTOPO DELL’INCONTRO FRA DESTINO, CASO E CAOS.
Testi di riferimento Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: 1) NIKOLAJ GOGOL’, Nevskij Prospekt ”, in ID., Racconti di Pietroburgo, Milano: Rizzoli; oppure EDGAR ALLAN POE, “L’uomo della folla”, in ID., I racconti 1831-1849, Torino: Einaudi, 1983. 2) ITALO CALVINO, “L’avventura di un soldato”; oppure “L’avventura di un viaggiatore”; oppure “L’avventura di un lettore”; oppure “L’avventura di una moglie”, in ID., Gli amori difficili, Milano, Mondadori, 2012. 3) STEFANO BENNI, “Coincidenze”, in ID., L’ultima lacrima. Milano: Feltrinelli; oppure HARUKI MURAKAMI, “Vedendo una ragazza perfetta al 100%, in una bella mattina di aprile”, in ID., L’elefante scomparso e altri racconti, Torino: Einaudi. 4) PINA PAONE, Dentro agli attimi del possibile. Passanti letterati dall’Ottocento a oggi, Milano, Ledizioni, 2015. Film ETTORE SCOLA, Una giornata particolare (1977). STEVEN SPIELBERG, The Terminal (2004). Integrazioni per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BACHTIN, Le forme del tempo e del cronotopo nel romanzo, in ID., Estetica e romanzo, Torino, Einaudi, 1988. ROMANO LUPERINI, L’incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino nell’uomo occidentale. Bari: Laterza, 2007
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: analisi delle funzioni del cronotopo dell’incontro nella strutturazione di alcune trame narrative e poetiche dall'Ottocento a oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei partic
Prerequisiti Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Metodi didattici Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo vorranno potranno da soli o in gruppo presentare alla classe un testo o un film in programma.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso La parte istituzionale del corso intende offrire gli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi del testo narrativo, con particolare attenzione alle proposte più recenti. La parte monografica intende esaminare e comparare alcuni esempi dall'Ottocento a oggi di rappresentazione narrativa e poetica del cronotopo dell’incontro e dei suoi possibili effetti su vicende e destini dei personaggi e sugli snodi portanti dell’intreccio. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Cronotopo e cronotopi • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Il cronotopo dell'incontro nella letteratura premoderna.Romano Luperini, L'incontro e il caso • unità didattica 4: Esempi di analisi temporale. Il passante nella letteratura premoderna. Pina Paone, Dentro agli attimi del possibile • unità didattica 5: Il narratore. Gradi di presenza. Esempi. Baudelaire, À une passante; Nikolaj Gogol', Nevskij Prospekt • unità didattica 6: Il punto di vista. Gradi di presenza. Esempi. Poe, L'uomo della folla. • unità didattica 11: Proiezione del film • unità didattica 14: Proiezione del film • unità didattica 15: Commento del film discussione, chiusura del corso.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Codice L0349
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti TECNICHE DELLA PITTURA MURALE E SU TAVOLA DAL MEDIOEVO AL RINASCIMENTO
Testi di riferimento P. e L. Mora – P. Philippot, La conservazione delle pitture murali, Bologna, Editrice compositori, 2001 - Le tecniche artistiche, a cura di C. Maltese, Milano, Mursia, 1973 e successive edizioni; - Teophilus monacus, De Diversis Artibus, (Traduzione italiana: Teofilo, Sulle diverse arti, a cura di Michelino Grandieri, Bari 2005); - Cennino Cennini, Il libro dell’Arte, a cura di Fabio Frezzato, Vicenza, Neri Pozza, 2003. - G. Vasari, Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori ed architetti, Firenze, Lorenzo Torrentino, 1550: Introduzione. De la pittura, capp. XV-XXXV, (ed. a cura di Luciano Bellosi e Aldo Rossi, Torino, Einaudi, 1997 – “I tascabili”, n. 72, pp. 58-88). Altra bibliografia di riferimento sarà fornita nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere lo sviluppo delle tecniche pittoriche attraverso lo studio delle fonti, l'osservazione diretta dei manufatti pittorici, la bibliografia specialistica. Comprendere la relazione tra studio delle tecniche e studio stilistico-formale. Conoscenza del lessico speciale riferito alle tecniche della pittura, ai supporti e ai materiai pittorici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper individuare i principali elementi che permettano di definire la tecnica impiegata per un determinato dipinto in relazione al dato cronologico. Saper comprendere i principali problemi conservativi impliciti nell'uso delle diverse tecniche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare la coerenza delle tecniche impiegate rispetto ai dati crono-stilistici di un'opera, facendo riferimento alla trattatistica e al lessico proprio della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere in modo chiaro e articolato l'evolversi delle diverse tecniche pittoriche, anche in funzione dei problemi conservativi connessi. • obiettivi - capacità di studio: Saper integrare i dati esecutivi di ogni opera pittorica e i dati desunti dalla trattatistica nota. Saper comprendere la terminologia scientifica specifica.
Prerequisiti Avere sostenuto almeno un esame di Archeologia o Storia dell'Arte.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti.
Altre informazioni Gli studenti che non possano frequentare le lezioni frontali sono pregati di mettersi in contatto con il docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'eventuale controllo dell'apprendimento in itinere avviene a livello di gruppo ed è affidato alla discussione in aula, stimolata e controllata dal docente attraverso richieste di lettura e interpretazione del materiale illustrativo mostrato nel corso delle lezioni. Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale della durata minima di venti minuti.
Programma esteso Il corso intende fornire le basi per la conoscenza delle tecniche pittoriche nel periodo indicato, a partire sia dalla trattatistica coeva, sia dall'osservazione diretta dei manufatti. Sarà dato particolare rilievo anche ai problemi relativi alla conservazione e al restauro. • unità didattica 1: Propedeutica: importanza dello studio delle tecniche artistiche ai fini della caratterizzazione formale e stilistica delle opere d'arte e ai fini della conservazione • unità didattica 2: Illustrazione generale e lettura commentata delle principali fonti con supporto di illustrazioni integrative • unità didattica 3: Tecnologia dei materiali e progressivo affinamento delle tecniche esecutive • unità didattica 4: Strumentazione di supporto al riconoscimento dei materiali e delle tecnologie
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0349 STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Stampa
Insegnamento STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO
Codice L0918
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA, L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: - Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna - D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma Per i non frequentanti è obbligatoria anche la prepararazione del testo di G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Nell'uso del manuale lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Prerequisiti Non è richiesto nessun prerequisito specifico Non sono richiesti particolari prerequisiti
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente; è prevista la frequenza di alcune lezioni tenute da docenti ospiti. Sarà attivato un tutorato on line.
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame_orale
Programma esteso E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: - Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna - D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma Per i non frequentanti è obbligatoria anche la prepararazione del testo di G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L1256STORIA ROMANA L-ANT/03 - STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano
L0971STORIA GRECA L-ANT/02 - STORIA GRECA Vanotti Gabriella
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA ROMANA
Codice L1256
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Prerequisiti Non sono richiesti particolari prerequisiti
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente; è prevista la frequenza di alcune lezioni tenute da docenti ospiti. Sarà attivato un tutorato on line.
Altre informazioni E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L1256 STORIA ROMANA
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA GRECA
Codice L0971
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANOTTI Gabriella
Docenti Vanotti Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento ' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: - Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna - D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma Per i non frequentanti è obbligatoria anche la prepararazione del testo di G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Nell'uso del manuale lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
Prerequisiti Non è richiesto nessun prerequisito specifico
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0971 STORIA GRECA
Stampa
Insegnamento ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Codice L1194
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE, L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Testi di riferimento Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento. G.P. Brogiolo, "Le origini della città medievale", Mantova 2011; "Hortus Artium Medievalium" 20, 2014, I, "Redefining urban space in late Antiquity and the Middle Ages / Artistic transfers in the Middle Ages"; II, "The (R)evolution in Christian Religious Architecture and Liturgy / Images of Christianity and the (Re)making of Christian Identity"; "Archeologia Medievale", numero speciale, "Quarant’anni di Archeologia Medievale in Italia. La rivista, i temi, la teoria e i metodi", Firenze 2014. Altra bibliografia ed ulteriori precisazioni saranno forniti all'inizio del corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di base della storia della disciplina e dei suoi principali filoni tematici (sviluppo e trasformazioni in ambito urbano e rurale, evoluzione e dinamiche nell’organizzazione insediativa, riti e pratiche funerarie, produzioni e commerci); comprensione e valutazione delle metodologie di indagine adottate in ambito medievistico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di inquadramento dei principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale; capacità di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di scegliere gli strumenti di studio più
Prerequisiti Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, tale da consentire un inquadramento ed una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre. Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale
Altre informazioni È richiesta la conoscenza dei Musei della città di Vercelli, con particolare riferimento ai manufatti di età medievale in essa conservati. Tale conoscenza potrà essere argomento d'esame. nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame_orale
Programma esteso Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi, • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. Corso finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, processi insediativi, produzioni e commerci), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0016STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE Lomartire Saverio
LE0017ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE Destefanis Eleonora
Stampa
Insegnamento STORIA MEDIEVALE
Codice L0973
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA FRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA NEL PIENO E TARDO MEDIOEVO
Testi di riferimento Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio. TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi Gli studenti sono tenuti a ottenere una solida conoscenza nonché di raggiungere una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea attraverso il passaggio cruciale dalla tarda antichità al Medioevo , come pure di alcune nozioni di dibattito scientifico pertinente . Essi dovrebbero essere in grado di applicare tali conoscenze e la comprensione in ogni occasione in cui la vita li chiama a sfidarsi. Essi dovrebbero essere in grado di formulare ed esprimere il proprio giudizio informato allora . Essi dovrebbero essere in grado di comunicare la suddetta conoscenza e la comprensione nella loro lingua madre . Va da sé che ci si aspetta di essere in grado di capire e imparare le lezioni che verranno insegnate e dei testi che saranno incaricati di studiare . Gli studenti sono tenuti a ottenere una solida conoscenza nonché di raggiungere una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea attraverso l'Alto e Basso Medio Evo, nonché di alcune nozioni di dibattito scientifico pertinente . Essi dovrebbero essere in grado di applicare tali conoscenze e la comprensione in ogni occasione in cui la vita li chiama a sfidarsi . Essi dovrebbero essere in grado di formulare ed esprimere il proprio giudizio informato . Essi dovrebbero essere in grado di comunicare la suddetta conoscenza e la comprensione nella loro lingua madre . Va da sé che ci si aspetta di essere in grado di capire e imparare le lezioni che verranno insegnate e dei testi che saranno incaricati di studiare .
Prerequisiti Nessuno Nessuno
Metodi didattici Nell'insegnamento umanistico da sempre consistite e consisterà in un semplice, ma articolato flusso di parole dal professore , destinato a offrire le informazioni essenziali del pubblico , nonché per stimolare una risposta critica . Questo si chiama una "lezione " . Attività didattica di questo corso saranno conformi al modello suddetto . Nell'insegnamento umanistico da sempre consiste e consisterà in un semplice, ma articolato flusso di parole dal professore , destinato a offrire le informazioni essenziali del pubblico , nonché per stimolare una risposta critica . Questo si chiama una "lezione " . Attività didattica di questo corso saranno conformi al modello suddetto .
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame_orale
Programma esteso Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel passaggio dal tardoantico all’Alto Medioevo: la diffusione del Cristianesimo e la nascita della Chiesa, le invasioni barbariche, la formazione dei regni romano-barbarici, la crisi del latifondo e dell’economia schiavistica, la diffusione dei vincoli clientelari. Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0974STORIA MEDIEVALE A M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
L0975STORIA MEDIEVALE B M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE Barbero Alessandro
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento STORIA MEDIEVALE A
Codice L0974
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA FRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO
Testi di riferimento Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Obiettivi formativi Gli studenti sono tenuti a ottenere una solida conoscenza nonché di raggiungere una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea attraverso il passaggio cruciale dalla tarda antichità al Medioevo , come pure di alcune nozioni di dibattito scientifico pertinente . Essi dovrebbero essere in grado di applicare tali conoscenze e la comprensione in ogni occasione in cui la vita li chiama a sfidarsi . Essi dovrebbero essere in grado di formulare ed esprimere il proprio giudizio informato . Essi dovrebbero essere in grado di comunicare la suddetta conoscenza e la comprensione nella loro lingua madre . Va da sé che ci si aspetta di essere in grado di capire e imparare le lezioni che verranno insegnate e dei testi che saranno incaricati di studiare .
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Nell'insegnamento umanistico da sempre consistite e consisterà in un semplice, ma articolato flusso di parole dal professore , destinato a offrire le informazioni essenziali del pubblico , nonché per stimolare una risposta critica . Questo si chiama una "lezione " . Attività didattica di questo corso saranno conformi al modello suddetto .
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel passaggio dal tardoantico all’Alto Medioevo: la diffusione del Cristianesimo e la nascita della Chiesa, le invasioni barbariche, la formazione dei regni romano-barbarici, la crisi del latifondo e dell’economia schiavistica, la diffusione dei vincoli clientelari.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0974 STORIA MEDIEVALE A
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento STORIA MEDIEVALE B
Codice L0975
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA NEL PIENO E TARDO MEDIOEVO
Testi di riferimento TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi Gli studenti sono tenuti a ottenere una solida conoscenza nonché di raggiungere una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea attraverso l'Alto e Basso Medio Evo, nonché di alcune nozioni di dibattito scientifico pertinente . Essi dovrebbero essere in grado di applicare tali conoscenze e la comprensione in ogni occasione in cui la vita li chiama a sfidarsi . Essi dovrebbero essere in grado di formulare ed esprimere il proprio giudizio informato . Essi dovrebbero essere in grado di comunicare la suddetta conoscenza e la comprensione nella loro lingua madre . Va da sé che ci si aspetta di essere in grado di capire e imparare le lezioni che verranno insegnate e dei testi che saranno incaricati di studiare .
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Nell'insegnamento umanistico da sempre consiste e consisterà in un semplice, ma articolato flusso di parole dal professore , destinato a offrire le informazioni essenziali del pubblico , nonché per stimolare una risposta critica . Questo si chiama una "lezione " . Attività didattica di questo corso saranno conformi al modello suddetto .
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0975 STORIA MEDIEVALE B
Stampa
Insegnamento STORIA MODERNA
Codice L1182
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo poliico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Polanyi K., La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca, Einaudi 2000; Romeo R., Risorgimento e capitalismo, Laterza 1998 (ed edizioni sucecssive) Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente tramite la frequenza del laboratorio • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali Il corso sarà basato su lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto Esame_scritto
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. Il corso sarà basato su lezioni frontali. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secoli • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione e disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia dalle guerre di religione alla crisi dello stato rinascimentale • unità didattica 11: La civiltà olandese del 600 • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del 600 in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel 700 dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del 700 • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza Il corso tratterà della storia europea dal punto di vista sociale, istituzionale, politico ed economico - con particolare attenzione ai suoi rapporti con il resto del mondo - nel periodo dall'età napoleonica e della prima rivoluzione industriale sino alla fine dell'Ottocento. Il corso sarà basato su lezioni frontali. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-243) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP041STORIA MODERNA A M-STO/02 - STORIA MODERNA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
LP042STORIA D'EUROPA M-STO/02 - STORIA MODERNA Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento STORIA MODERNA A
Codice LP041
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente tramite la frequenza del laboratorio
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. Il corso sarà basato su lezioni frontali. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secoli • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione e disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia dalle guerre di religione alla crisi dello stato rinascimentale • unità didattica 11: La civiltà olandese del 600 • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del 600 in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel 700 dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del 700 • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP041 STORIA MODERNA A
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento STORIA MODERNA: STORIA D'EUROPA
Codice LP042
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo poliico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Polanyi K., La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca, Einaudi 2000; Romeo R., Risorgimento e capitalismo, Laterza 1998 (ed edizioni sucecssive) Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso sarà basato su lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà della storia europea dal punto di vista sociale, istituzionale, politico ed economico - con particolare attenzione ai suoi rapporti con il resto del mondo - nel periodo dall'età napoleonica e della prima rivoluzione industriale sino alla fine dell'Ottocento. Il corso sarà basato su lezioni frontali. • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-243) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA
Stampa
Insegnamento ELEMENTI DI LINGUISTICA
Codice LE0004
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti FONDAMENTI DI LINGUISTICA INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento G.Berruto, Corso elementare di linguistica generale, UTET. (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire conoscenze elementari dei concetti fondamentali di linguistica e comunicazione e degli aspetti tecnici a livello fonetico, morfologico, sintattico, semantico e pragmatico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: essere in grado di compiere semplici trascrizioni ed analisi fonetiche, analisi morfologiche di parole appartenenti anche a lingue sconosciute e analisi sintattiche di semplici frasi italiane. • obiettivi - espressione di giudizi: esprimere giudizi generici sugli aspetti linguistici di semplici enunciati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esplicitare i criteri delle analisi di cui sopra • obiettivi - capacità di studio: approfondimento a livelli superiori dei concetti espressi durante il corso. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essersi impadronito della metodologia della linguistica storico-comparativa e aver sviluppato la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie (in particolare, quella storico-comparativa), ai principi teorici che costituiscono il suo fondamento
Prerequisiti nessuno E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Metodi didattici Lezioni frontali, Esercitazioni, Semplici elaborazioni in classe. Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Altre informazioni nessuna nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto Esame_orale
Programma esteso Il corso fornirà conoscenze di base dei livelli principali di analisi linguistica, concetti basilari, fonetica, morfologia, sintassi,semantica e pragmatica. Gli studenti dovranno acquisire anche capacità pratiche di compiere semplici analisi di piccoli campioni linguistici. • unità didattica 1: Uomo e comunicazione; che cosa è la comunicazione, i livelli di analisi linguistica • unità didattica 2: Concetti fondamentali in linguistica • unità didattica 3: La segmentazione fonetica • unità didattica 4: fonetica e fonologia • unità didattica 5: elementi soprasegmentali • unità didattica 6: la formazione delle parole; morfologia • unità didattica 7: elementi di morfologia • unità didattica 8: la sintassi: prospettiva strutturale e funzionale • unità didattica 9: il funzionalismo e la linguistica di Halliday • unità didattica 10: la linguistica strutturale: Harris e il distribuzionalismo • unità didattica 11: Le grammatiche chomskiane • unità didattica 12: semantica: il lessico e la frase • unità didattica 13: semantica lessicale • unità didattica 14: semantica frasale e pragmatica, la visione cognitiva • unità didattica 15: aspetti di pragmatica • unità didattica 16: Esercitazione: la trascrizione fonetica • unità didattica 17: Esercitazione: analisi morfologica • unità didattica 18: Esercitazione: analisi sintattica Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico (grammaticalizzazione e analogia); mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la nozione di mutamento linguistico • unità didattica 2: Classificazione genealogica vs. tipologica delle lingue. La famiglia indo-europea • unità didattica 3: Tipologia e universali • unità didattica 4: Il mutamento fonetico-fonologico: tipi di mutamento. • unità didattica 5: Il sistema consonantico e vocalico dell' indo-europeo • unità didattica 6: Il mutamento morfologico • unità didattica 7: Il mutamento sintattico • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0008FONDAMENTI DI LINGUISTICA L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Ferrari Giacomo
LP023GLOTTOLOGIA L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Napoli Maria
Stampa
Insegnamento LABORATORIO DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice LE0195
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DANTINI Michele
Docenti Dantini Michele
CFU 2
Ore di lezione 12
Ore di studio individuale 38
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROGETTO DI LABORATORIO
Testi di riferimento Da concordare con gli studenti
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sviluppare competenze digitali nell'ambito della critica d'arte e della comunicazione culturale
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Discussione collettiva in classe
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il laboratorio sviluppa una finzione redazionale a fini didattici. Visitate una o più mostri da concordare in aula, gli studenti simulano il numero zero di una rivista di arte contemporanea che appare su Twitter.
Stampa
Insegnamento GEOGRAFIA
Codice L0976
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUSA Carlo Angelo
Docenti Brusa Carlo Angelo
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LE COMPONENTI AMBIENTALI, CULTURALI, ECONONOMICO-SOCIALI E STORICHE DELL’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE LA GEOGRAFIA UMANA PER LO STUDIO DEL MONDO ATTUALE
Testi di riferimento DAGRADI P., CENCINI C., Compendio di Geografia umana, Bologna, Patron, ultima edizione FRÉMONT A., Vi piace la geografia?, Roma, Carocci, ultima edozione, trad. a cura di D. Gavinelli MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015 MINCA C., COLOMBINO A., Breve manuale di geografia umana, Padova, Cedam, 2013.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Essere in grado di cogliere i caratteri dell’organizzazione sociale ed economica della superficie terrestre • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di comprendere i principali caratteri e dinamiche del territorio dalla scala locale a quella globale • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi sullo sviluppo sostenibile in base ai principi di integrità ecosistemica, efficienza economica e integrità sociale • obiettivi - abilità nella comunicazione: Introduzione al linguaggio della "geograficità" • obiettivi - capacità di studio: Capacità di accostarsi alla letteratura geografica e alla cartografia • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire mappe cognitive che consentano di comprendere il ruolo dell’uomo nell’organizzazione del territorio dal “vicino” e dai luoghi dell’esperienza quotidiana al “lontano” • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper "leggere" il ruolo della dimensione spaziale in ciò che si vive e si osserva (il peso della distanza su fatti ed eventi) • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi circa le dinamiche naturali e antropiche che causano le differenze territoriali • obiettivi - abilità nella comunicazione: Approfondimenti del linguaggio della "geograficità" • obiettivi - capacità di studio: Capacità di accostarsi alla letteratura geografico-antropica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore.
Metodi didattici Lezioni frontali ed eventuali lezioni itineranti; lettura di carte geografiche
Modalità di verifica dell'apprendimento Test scritto della durata di due ore eventualmente integrato da un colloquio. La prova consiste in domande aperte sui temi trattati a lezione e sui contenuti dei testi proposti in bibliografia.
Programma esteso Partendo dallo sviluppo del pensiero geografico internazionale dell'Ottocento (6 ore di lezione) e da quello della prima metà del Novecento (6 ore di lezione), si esaminerà il rapporto uomo-ambiente con i connessi problemi di degrado ambientale (6 ore di lezione). Si passerà poi ad analizzare l'influenza nell'organizzazione del territorio dei fattori culturali (6 ore di lezione), di quelli storico-sociali (6 ore di lezione) e di quelli economico-politici (6 ore di lezione). La geografia umana nel mondo d’oggi (6 ore di lezione). Paesaggi, spazio vissuto e spazio alienato (6 ore di lezione). La geografia sociale e la geografia culturale (6 ore di lezione). Territori, "geografie", cittadinanza (6 ore di lezione). La città e la campagna ieri e oggi (6 ore di lezione). L'eredità di “Expo 2015: nutrire il pianeta, energia per la vita, la "Carta di Milano" (6 ore di lezione).
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0919GEOGRAFIA A M-GGR/01 - GEOGRAFIA Brusa Carlo Angelo
L0977GEOGRAFIA UMANA M-GGR/01 - GEOGRAFIA Brusa Carlo Angelo
Stampa
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA A
Codice L0184
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TESIO Giovanni
Docenti Tesio Giovanni
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA POESIA DEL NOVECENTO TRA TRADIZIONE E SPERIMENTALISMO
Testi di riferimento -Giovanni Tesio, "I più amati", Novara, Interlinea, 2011 -Giovanni Tesio, "La poesia ai margini", Novara, Interlinea, 2014 -dispense
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità di leggere un testo poetico nella sua collocabilità storica, di individuarne gli elementi costitutivi e di intenderne la complessità, che preservi da una conoscenza di tipo puramente impressionistico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere le specificità di un testo e di individuarne la rilevanza intertestuale • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di formulare dei giudizi critici strutturati, articolati e gerarchizzati • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi appropriatamente rifuggendo dalla corriva elementarità del "mi piace"/ "non mi piace" • obiettivi - capacità di studio: Capacità di applicarsi in uno studio non banalizzante
Prerequisiti Conoscenze di base acquisite nella scuola media superiore frequentata
Metodi didattici Fondamentalmente lezioni frontali, mirate all'uso della parola come strumento fondamentale, nella diffidenza da sempre confermata per gli strumenti di ausilio che promettono più di quanto possano mantenere
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il modulo si propone di tracciare per passaggi essenziali un quadro generale della poesia del Novecento, muovendosi dagli albori primo-novecenteschi (e anche dalle soglie otto-novecentesche) per arrivare - attraverso le avanguardie storica - al détours tra le due guerre e dell'immediato dopoguerra fino a toccare la polemica avanguardistico-sperimentale degli anni sessanta e successive propaggini "restaurative"
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA B
Codice L0185
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINI Stefania Irene
Docenti Sini Stefania Irene
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti RITMI, METRI E FORME DELLA POESIA ITALIANA
Testi di riferimento PIETRO G. BELTRAMI, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino; GIANFRANCA LAVEZZI, I numeri della poesia. Guida alla metrica italiana, Roma Carocci, 2006; DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia Inferno, Purgatorio, Paradiso (i canti oggetto di studio verranno indicati durante il corso). Edizioni consigliate: Bosco-Reggio (Firenze-Milano, Le Monnier), Chiavacci-Leonardi (Milano, Mondadori), Pasquini-Quaglio (Milano, Garzanti). FRANCESCO PETRARCA, Canzoniere, Edizione commentata a cura di Marco Santagata, Milano, Mondadori, 2014 (i componimenti oggetto di studio verranno indicati durante il corso). Altri materiali saranno presentati durante il corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei fondamenti della metrica italiana, dei principali ritmi, versi e forme della poesia italiana e della loro collocazione nei sistemi letterari dal Trecento alla modernità, a oggi. Conoscenza degli episodi essenziali caratterizzanti la svolta storica dell’avvento del verso libero. Conoscenza di alcuni canti della Divina Commedia, con particolare attenzione agli aspetti metrici, ritmici, stilistici e retorici. Conoscenza di alcuni componimenti del Canzoniere di Petrarca, con particolare attenzione agli aspetti metrici, ritmici, stilistici e retorici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo poetico, con particolare attenzione agli aspetti metrici, retorici, stilistici. Saper riconoscere i versi italiani e i loro principali modelli ritmici. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente, identificandone le specificità metriche, ritmiche, stilistiche e di genere. Acquisizione della capacità di descrivere la vitalità storica delle forme poetiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, il genere, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti
Prerequisiti Elementi di base di storia della Letteratura italiana
Metodi didattici Lezioni frontali, letture dei testi, discussioni. Prove di composizione di versi. Gli studenti che lo vorranno potranno, da soli o in gruppo, presentare alla classe uno o più testi in programma.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto o orale a scelta. Domande sulla metrica, sui versi, sulle forme strofiche e poetice. Analisi di un canto di Dante o di un componimento di Petrarca
Programma esteso Il corso intende presentare gli elementi fondamentali della versificazione italiana dal Trecento a oggi, con particolare attenzione agli aspetti ritmici e alle peculiarità stilistiche dei versi e delle forme principali, nella loro evoluzione e in considerazione della loro collocazione all’interno dei sistemi letterari e delle tradizioni poetiche. Verrà tracciato inoltre un percorso storiografico atto a descrivere e motivare i cambiamenti profondi avvenuti in queste tradizioni dopo l’avvento del verso libero. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla metrica • unità didattica 2: Metro e ritmo, prosodia. Il sillabismo. L'accento. La rima. Il verso italiano • unità didattica 3: I principali versi italiani. Esempi. • unità didattica 4: L'endecasillabo. I modelli ritmici dell'endecasillabo. Esempi. Composizione. • unità didattica 5: Il sonetto. Esempi. Composizione. • unità didattica 6: Il sonetto nella storia. Il petrarchismo italiano ed europeo. Il sonetto da Foscolo a Saba a Zanzotto a Boccardi. • unità didattica 7: La terzina dantesca. Esempi. Composizione. • unità didattica 8: La terzina dantesca nella storia. Esempi. La terzina di Pascoli. La terzina di Pasolini. • unità didattica 9: La canzone petrarchesca. Esempi. La sestina lirica. Esempi. • unità didattica 10: La canzone petrarchesca nella storia. Leopardi. • unità didattica 11: Canzoni leopardiane. La canzone libera. • unità didattica 12: L’avvento del verso libero. La metrica liberata. • unità didattica 13: Metrica barbara e verso anisosillabico. Esempi. • unità didattica 14: Verso e oralità. Melodica del verso. Intonazione. Le proposte dei Formalisti russi. • unità didattica 15: Verso e visività. La poesia per gioco. Conclusioni.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0185 LETTERATURA ITALIANA B
Stampa
Insegnamento GRAMMATICA ITALIANA A
Codice L0088
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CORSO DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA. PRIMA PARTE
Testi di riferimento Sarà indicata all'inizio del corso. Il manuale di riferimento è il seguente: C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, con la collaborazione di Ludovica Maconi, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 398. Si stabilisce fin d'ora che gli studenti che per valide ragioni non frequentano il corso porteranno in aggiunta il seguente libro: - Luca Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Bari, Laterza, 2015.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso La storia della lingua italiana nel periodo più antico.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento INTRODUZIONE ALLA CIVILTA' LETTERARIA GRECA
Codice L0499
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BATTEZZATO LUIGI
Docenti Battezzato Luigi
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti MITO E POESIA NELLA GRECIA ANTICA
Testi di riferimento (1) Omero, Odissea, a cura di F. Ferrari, UTET Libreria; in alternativa Omero, Odissea, a cura di V. Di Benedetto, BUR (2) Il teatro greco. Tragedie. Radici BUR. ISBN 88-17-00971-7; in alternativa I tragici greci. Eschilo, Sofocle, Euripide (a cura di F.M. Pontani e altri), ISBN 978-8854117112 Newton Compton 2010, euro 14. (3) Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, BUR. (4) A. Capra, F. Conca, G. Lozza, A. Pizzone, G. Zanetto, Alla fonte delle Muse. Introduzione alla civiltà greca, Bollati Boringhieri 2007, ISBN 978-88-339-1737-5 (ora disponibile solo come e-book: http://ebook.illibraio.it/servizi/ecommerce/edigita/indice.aspx?s=fonte+muse) (studiare le pp. 81-142 e due capitoli a scelta della parte terza) o in alternativa Franco Montanari, Prima lezione di letteratura greca, Laterza, ISBN-13: 978-8842068914, euro 12 (per intero) o in alternativa Andrea Rodighiero, La tragedia greca, Il Mulino, Bologna 2013, ISBN-13: 978-8815244659, euro 15, pp. 1-150 o in alternativa Barbara Graziosi, The Gods of Olympus: A History, Metropolitan Books 2014, ISBN 978-0805091571, Euro 18.50 (una traduzione italiana è in preparazione). Ulteriore testo di riferimento: Aristofane, La festa delle donne, a cura di G. Paduano, BUR (esiste una traduzione senza note disponibile on line: http://www.filosofico.net/aristoffestadem42.htm)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia); acquisizione della conoscenza dei principali miti greci a cui le opere letterarie in programma fanno riferimento; conoscenza generale del contesto storico e geografico e delle modalità di performance dei testi; conoscenza dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati (in particolare epica, tragedia, commedia) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di una conoscenza di base dei generi della poesia greca arcaica e classica (epica, lirica, tragedia, commedia); acquisizione della conoscenza dei principali miti greci a cui le opere letterarie in programma fanno riferimento; conoscenza generale del contesto storico e geografico e delle modalità di performance dei testi; conoscenza dell'interpretazione aristotelica dei generi trattati (in particolare epica, tragedia, commedia). • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità di analizzare il contenuto di un testo poetico greco arcaico o classico in traduzione italiana, con particolare attenzione ai miti, al contesto storico, alle modalità di performance. Capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nel campo di studi affrontato. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità, sulla base dei testi presi in esame durante il corso, di raccogliere i dati necessari per interpretare (in traduzione) altri testi greci appartenenti agli stessi generi letterari. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati
Prerequisiti Sono richieste conoscenze informatiche di base (navigazione internet; utilizzo di file inseriti su DIR); buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza di nozioni essenziali di storia antica e di geografia del Mediterraneo impartite nella scuola superiore
Metodi didattici Lezione frontale, discussione in classe.
Altre informazioni Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR)
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in una verifica orale che verterà sui seguenti punti: verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla trattazione del mito in opere appartenenti a diversi generi letterari (domanda tipo: “come viene presentato il mito in una delle opere letterarie in programma?”); verifica della conoscenza di dati essenziali relativi alla storia letteraria (domanda tipo: “in che contesto storico, geografico e di performance fu presentata al pubblico antico una delle opere letterarie in programma?”); verifica della comprensione delle teorie letterarie antiche discusse in classe (domanda tipo: “come definisce Aristotele la tragedia/l’epica/l’arte/la storiografia/l’unità dell’opera d’arte/la catarsi/la pietà e la paura/la colpa tragica?”); verifica della capacità di formulare giudizi sulle opere in programma, sulla base delle teorie letterarie discusse in classe e sui saggi in programma d’esame (domanda tipo: “le sembra che la teoria aristotelica renda conto in maniera soddisfacente dei problemi interpretativi di una delle opere letterarie in programma?”).
Programma esteso Introduzione alla civiltà letteraria greca tramite la lettura in traduzione italiana e l'interpretazione di alcuni testi fondamentali: Omero, Odissea (canti 8-12), antologia della lirica greca (con riferimento a Saffo e Pindaro), Eschilo (Agamennone, Prometeo), Sofocle (Edipo Re, Antigone), Euripide (Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti), Aristofane (La festa delle donne), Aristotele (Poetica). • unità didattica 1: Omero • unità didattica 2: Esiodo, Saffo, Pindaro • unità didattica 3: Introduzione al teatro greco • unità didattica 4: Eschilo: Agamennone, Prometeo • unità didattica 5: Sofocle: Edipo Re, Antigone • unità didattica 6: Euripide: Medea, Ippolito, Eracle, Baccanti • unità didattica 7: Aristofane: La festa delle donne • unità didattica 8: Aristotele: La Poetica
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LETTERATURA LATINA C
Codice L0690
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TABACCO Raffaella
Docenti Tabacco Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti GLI EPISTOLARI IN ROMA TRA VITA E LETTERATURA
Testi di riferimento - G. GARBARINO, Letteratura latina, volume unico, Torino, Paravia - A. BARCHIESI, A. LA PENNA, G. MAZZOLI, E. NARDUCCI, La prosa latina. Forme, autori, problemi, a cura di F .MONTANARI, Roma, Carocci. - JEAN PIERRE DE GIORGIO, L’écriture de soi à Rome. Autour de la correspondance de Cicéron, Éditions Latomus (Collection Latomus, 347), Bruxelles 2015 - Gaston Boissier, Cicerone e i suoi amici : studio sulla società romana del tempo di Cesare, introduzione di Emanuele Narducci, Milano, BUR, 1988
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei caratteri e dello sviluppo storico dell'epistolografia in Roma antica, con attenzione particolare agli epistolari ciceroniani; approfondimento delle conoscenza della lingua latina nelle sue strutture morfologiche e sintattiche. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare i caratteri contenutistici e stilistici di un testo di prosa epistolare e di porli in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. Capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo prosastico in latino e le principali figure retoriche in esso presenti e di porle in relazione con le caratteristiche del genere letterario a cui appartengono. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuare in un testo appartenente a un determinato genere prosastico i caratteri tipici del genere letterario e di valutarne gli elementi di originalità. Capacità di operare confronti tra testi diversi. Capacità di riconoscere e apprezzare in un testo le finalità connesse alle scelte formali dell'autore. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo chiaro e ordinato i concetti e i dati appresi, dimostrando la padronanza di una terminologia specifica nell’affrontare questioni di storia letteraria, di linguistica e stilistica. Capacità di tradurre con scioltezza i testi presi in esame, dimostrando di sapersi orientare nelle strutture linguistiche, evitando ripetizioni mnemoniche. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di studiare autonomamente e di usare gli strumenti bibliografici indicati.
Prerequisiti Padronanza della morfologia e della sintassi della lingua latina a livello di scuola secondaria superiore. Conoscenza dello sviluppo storico della letteratura latina con particolare attenzione alla produzione in prosa.
Metodi didattici Lezioni frontali; didattica in rete
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Nel corso delle lezioni sarà seguito lo sviluppo storico del genere epistolografico nella latinità classica. Saranno letti passi significativi in lingua originale delle lettere di Cicerone, Seneca, Plinio il giovane, Frontone, Simmaco.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA A
Codice L0053
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MANETTI Roberta
Docenti Manetti Roberta
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti DAL LATINO ALLE LINGUE ROMANZE - LA NASCITA DELLE LETTERATURE ROMANZE (CON INTRODUZIONE ALLA CRITICA DEL TESTO)
Testi di riferimento bibliografia: Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci Appendix Probi (GL IV 193-204), Edizione critica a cura di Stefano Asperti e Marina Passalacqua Beatrice Solla, Il canzoniere Occitano L. Biblioteca Apostolica Vaticana Vat. lat. 3206, Modena, Mucchi, 2015 Stefano Resconi, Il canzoniere trobadorico U. Fonti, canone, stratigrafia linguistica, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2014 Tristano e Isotta di Thomas, revisione del testo, traduzione e note a cura di Francesca Gambino, Modena, Mucchi, 2014. Nuove prospettive sulla tradizione della «Commedia». Seconda serie (2008-2013), a cura di Elisabetta Tonello e Paolo Trovato, libreriauniversitaria.it edizioni, 2013 (Storie e linguaggi). David Trotter (ed.), Manuel de philologie de l'édition, De Gruyter, 2015 (si raccomanda di contattare la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto, a parte quello del manuale di Charmaine Lee: per ulteriori informazioni scrivere robmanetti@gmail.com)
Obiettivi formativi obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini; nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti no
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Introduzione allo studio dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari suddetti.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento GLOTTOLOGIA
Codice L0094
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essersi impadronito della metodologia della linguistica storico-comparativa e aver sviluppato la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie (in particolare, quella storico-comparativa), ai principi teorici che costituiscono il suo fondamento
Prerequisiti E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico (grammaticalizzazione e analogia); mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la nozione di mutamento linguistico • unità didattica 2: Classificazione genealogica vs. tipologica delle lingue. La famiglia indo-europea • unità didattica 3: Tipologia e universali • unità didattica 4: Il mutamento fonetico-fonologico: tipi di mutamento. • unità didattica 5: Il sistema consonantico e vocalico dell' indo-europeo • unità didattica 6: Il mutamento morfologico • unità didattica 7: Il mutamento sintattico • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LINGUISTICA GENERALE A
Codice L0092
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA GENERALE
Testi di riferimento Berruto, Gaetano/ Cerruti, M., La Linguistica. Un corso introduttivo, Torino, UTET, 2011, (capp.1-6). - Luraghi, Silvia/ Thornton, Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci. (For foreigner students only, instead of the previous bibliography in Italian): Yule, G. The study of language, Cambridge, Cambridge University Press.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere le basi teoriche della disciplina, articolata nei suoi diversi livelli (fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, semantica, tipologia), acquisendo familiarità con la terminologia linguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere negli enunciati linguistici (proposti in diverse lingue del mondo) i fenomeni e le caratteristiche linguistiche presentate teoricamente. Sapere trascrivere parole, sintagmi ed enunciati in IPA (alfabeto fonetico internazionale), sapere segmentare un enunciato in morfemi, riconoscendone il tipo, sapere affrontare l'analisi sintattica di semplici enunciati in italiano secondo le regole della grammatica generativo-trasformazionale, sapere riconoscere la tipologia morfologica e sintattica di una lingua, anche sconosciuta. • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere riconoscere quali fenomeni linguistici operano negli esempi proposti. Sapere affrontare un'analisi linguistica in modo autonomo • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere la propria conoscenza della disciplina, e dimostrare la capacità di adoperare la terminologia tecnica in modo appropriato • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire lo studio della linguistica generale, affrotando la lettura della manualistica tecnica.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni orali ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il modulo prevede un’introduzione alle discipline linguistiche e alle nozioni di lingua e segno linguistico. Saranno approfonditi i livelli d’analisi di fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, tipologia morfologica e sintattica. Si faranno esempi da diverse lingue europee e non, ma in particolare dall’italiano. • unità didattica 1: Presentazione della disciplina • unità didattica 2: Fonetica: nozioni generali. L'apparato fonatorio • unità didattica 3: Trascrizione IPA: le vocali • unità didattica 4: Trascrizione IPA: le consonanti • unità didattica 5: Esercitazione sulle trascrizioni IPA • unità didattica 6: Fonologia: fonemi, struttura sillabica • unità didattica 7: Morfologia: nozione di morfema e sua tipologizzazione • unità didattica 8: Regole di formazione di parola • unità didattica 9: Sintassi: Elementi minimi di grammatica generativo-trasformazionale. Principi e parametri • unità didattica 10: La nozione di sintagma. La frase come sintagma. Esempi di analisi • unità didattica 11: Funzioni sintattiche, ruoli semantici. Organizzazione pragmatico-informativa della frase • unità didattica 12: Esercitazioni di sintassi • unità didattica 13: Le lingue del mondo: classificazione genetica, areale, tipologica • unità didattica 14: Il lessico • unità didattica 15: Il significato e l'uso delle parole e delle frasi: semantica e pragmatica • unità didattica 16: Caratteristiche semiotiche della lingua; iconicità e arbitrarietà • unità didattica 17: Altre caratteristiche semiotiche della lingua • unità didattica 18: Esercitazioni al test
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0092 LINGUISTICA GENERALE A
Stampa
Insegnamento BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Codice LE0029
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LANA Maurizio
Docenti Lana Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Testi di riferimento definita durante il corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni; • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reprite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni_orali_e_pratiche
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto: 10 domande a risposta aperta
Programma esteso il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: presentazione del corso • unità didattica 2: definizioni di information literacy • unità didattica 3: definizioni di information literacy (2) • unità didattica 4: definizione del problema informativo • unità didattica 5: individuazione delle fonti di informazione • unità didattica 6: formulazione della ricerca • unità didattica 7: valutazione delgi esiti • unità didattica 8: pubblicazione degli esiti • unità didattica 9: metodo SEWCOM[6] (Seach the Web with Concept Maps) • unità didattica 10: metodo BIG6TM • unità didattica 11: modello di Davidson e Stenberg: problem solving e pensiero analogico • unità didattica 12: licenze CC e diritto d'autore • unità didattica 13: linguaggio di ricerca di Google • unità didattica 14: formati bibliografici • unità didattica 15: riassunto conclusivo dei temi del corso
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Stampa
Insegnamento PALEOGRAFIA
Codice L0155
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GANDINO Germana
Docenti Gandino Germana
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
Testi di riferimento Per i frequentanti, gli appunti delle lezioni. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: P. Cammarosano, L'edizione dei documenti medievali. Una guida pratica, Trieste, Cerm, 2011; A. Petrucci, Le scritture ultime. Ideologia della morte e strategie dello scrivere nella tradizione occidentale, Torino, Einaudi, 1995; Libri e lettori nel medioevo. Guida storica e critica, a cura di G. Cavallo, Roma-Bari, Laterza, 1977; J. Goody, Il potere della tradizione scritta, Torino, Bollati Boringhieri, 2002; J. Goody, La logica della scrittura e l'organizzazione della società, Torino, Einaudi, 1988; M. T. Clanchy, From Memory to Written Record, Oxford-Cambridge, Blackwell, 1993; G. R. Cardona, Antropologia della scrittura, Torino, Loescher, 1981.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
Prerequisiti conoscenza di base della lingua latina.
Metodi didattici Lezioni orali con esercizi.
Modalità di verifica dell'apprendimento nel corso del modulo si discuterà insieme dei contenuti proposti. Modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età medievale.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0155 PALEOGRAFIA
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0155 PALEOGRAFIA
Stampa
Insegnamento STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B
Codice L0546
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CORSO DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA - II PARTE
Testi di riferimento C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, con la collaborazione di Ludovica Maconi, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 398 [I ed. 2010]. Gli studenti che per valide ragioni non possono seguire il corso, porteranno in aggiunta il seguente libro: C. Marazzini, Da Dante alle lingue del Web. Otto secoli di dibattiti sull'italiano, Roma, Carocci Editore, 2013, pp. 333.
Prerequisiti Conoscenza elementare della letteratura italiana e della storia d'Italia.
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Storia della lingua italiana in età moderna.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Codice L0019
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti CORSO DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA. PRIMA PARTE
Testi di riferimento Il manuale di riferimento è il seguente: C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, con la collaborazione di Ludovica Maconi, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 398. Si stabilisce fin d'ora che gli studenti che per valide ragioni non frequentano il corso porteranno in aggiunta il seguente libro: - Luca Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Bari, Laterza, 2015.
Prerequisiti Conoscenza di base della letteratura italiana e della storia d'Italia.
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso La storia della lingua italiana nel periodo più antico.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice L0073
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DESTEFANIS ELEONORA
Docenti Destefanis Eleonora
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Testi di riferimento bibliografia: A. Chavarria Arnau, "Archeologia delle chiese. Dalle origini all'anno Mille", Roma 2009; "Lezioni di archeologia cristiana", a cura di F. Bisconti, O. Brandt,Città del Vaticano 2014; Acta XV Congressus Internationalis Archaeologiae Christianae, "Episcopus, Civitas, Territorium" (Toledo 8-12 settembre 2018), Città del Vaticano 2013; P. Pensabene, Roma su Roma. Reimpiego architettonico, recupero dell’antico e trasformazioni urbane tra il III e il XIII secolo, [Monumenti di antichità cristiana ser. II, vol. XXII, Città del Vaticano 2015].
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo Studente dovrà conoscere: le problematiche della disciplina, nel suo rapporto con l’archeologia classica da un lato, l’archeologia medievale dall’altro, con particolare riferimento al dibattito storiografico in corso; le tematiche fondamentali dell’archeologia tardoantica e le principali evidenze archeologiche nell’orizzonte mediterraneo e europeo; dovrà aver compreso: i principi e i metodi dell’indagine archeologica, dal recupero dei dati alla loro interpretazione e contestualizzazione storica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprensione della natura e delle problematiche dell’evidenza archeologica; saper applicare i concetti generali a nuovi dati in ordine alla loro classificazione, interpretazione, contestualizzazione • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale; capacità di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Padronanza del linguaggio specifico delle discipline archeologiche e capacità di esporre in modo appropriato e coerente i dati archeologici, le loro problematiche, le possibili interpretazioni. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere e comprendere autonomamente testi specialistici; “leggere” e comprendere i materiali grafici e iconografici; organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale
Prerequisiti prerequisiti: Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia del periodo tardoantico, tale da consentire un inquadramento ed una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso
Metodi didattici Lezioni frontali, visite a Musei e siti, studio individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Programma esteso programma generale Archeologia Tardoantica. Il corso è finalizzato all'apprendimento dei principali temi (trasformazione delle città e delle campagne, problemi di urbanistica e di architettura, topografia cristiana, lineamenti di iconografia) e metodi della disciplina, per il periodo compreso tra il IV ed il VI secolo. • unità didattica 1: Storia della disciplina • unità didattica 2: Urbanistica tardoantica • unità didattica 3: Le trasformazioni delle campagne • unità didattica 4: La topografia cristiana • unità didattica 5: Iconografia cristiana e profana
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0073 ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Stampa
Insegnamento ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Codice L0140
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DESTEFANIS ELEONORA
Docenti Destefanis Eleonora
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti titolo: FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Testi di riferimento bibliografia: G.P. Brogiolo, "Le origini della città medievale", Mantova 2011; "Hortus Artium Medievalium" 20, 2014, I, "Redefining urban space in late Antiquity and the Middle Ages / Artistic transfers in the Middle Ages"; II, "The (R)evolution in Christian Religious Architecture and Liturgy / Images of Christianity and the (Re)making of Christian Identity"; "Archeologia Medievale", numero speciale, "Quarant’anni di Archeologia Medievale in Italia. La rivista, i temi, la teoria e i metodi", Firenze 2014. Altra bibliografia ed ulteriori precisazioni saranno forniti all'inizio del corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di base della storia della disciplina e dei suoi principali filoni tematici (sviluppo e trasformazioni in ambito urbano e rurale, evoluzione e dinamiche nell’organizzazione insediativa, riti e pratiche funerarie, produzioni e commerci); comprensione e valutazione delle metodologie di indagine adottate in ambito medievistico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di inquadramento dei principali fenomeni trattati durante il corso, tanto in termini cronologici quanto in un più ampio contesto storico, religioso, culturale. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale; capacità di vagliare la bibliografia proposta e di discutere, attraverso argomentazioni scientificamente valide, le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula e della bibliografia di supporto; capacità di scegliere gli strumenti di studio più adeguati.
Prerequisiti prerequisiti: Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, tale da consentire un inquadramento ed una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Metodi didattici Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale
Altre informazioni Mutua Archeologia Medievale IM (magistrale)
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Durante la prova d'esame sarà richiesto allo studente di dar prova di conoscere i quadri generali relativi ai diversi temi affrontati a lezione (contestualizzazione storica e storiografica dei diversi problemi) e il riconoscimento con commento di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Programma esteso programma generale Corso finalizzato all'apprendimento dei principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, processi insediativi, produzioni e commerci), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1063 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M
Stampa
Insegnamento STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Codice L0049
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO
Testi di riferimento Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD). Altri testi utili: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento. Comprendere i codici rappresentativi e iconografici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale.
Prerequisiti Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Altre informazioni È richiesta la conoscenza dei Musei della città di Vercelli, con particolare riferimento ai manufatti di età medievale in essa conservati. Tale conoscenza potrà essere argomento d'esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi, • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice L0625
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Testi di riferimento STUDENTI FREQUENTANTI Parte I. MANUALE di STORIA DELL'ARTE MODERNA: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. 2, tomo I. Parte II. SAGGI, SCHEDE, FONTI, DOCUMENTI. Indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio verranno resi disponibili nel corso delle lezioni. Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edizioni): volume 2, tomo I, volume 2, tomo II.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna
Prerequisiti E' utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@unipmn.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Codice LE0032
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti DALLA A ALLA Z. LESSICO RAGIONATO PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA
Testi di riferimento ATTENZIONE, bibliografia non definitiva. L'Arte (critica e conservazione), dizionario a cura di Roberto Cassanelli, Alessandro Conti, Michael Ann Holly, Adalgisa Lugli, Jaka Book, Milano 1993 (voci indicate a lezione); Luigi Grassi - Mario Pepe, Dizionario di Arte. Termini, movimenti e stili dall'antichità a oggi, UTET Libreria, Torino 1995 ed edizioni successive (voci indicate a lezione). Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e archiettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. Un’ottima edizione della edizione del 1550 della Vite del Vasari è quella a cura di Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 volumi, Einaudi Tascabili (entrambe Biblioteca DSU). Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013. Alessandro Nova, “Piero di Cosimo, le Vite di Vasari e i limiti di un sistema teleologico”, in: Piero di Cosimo 1462-1522. Pittore eccentrico fra Rinascimento e Maniera, catalogo della mostra (Firenze 2015), a cura di E. Capretti, A. Forlani Tempesti, S. Padovani, D. Parenti, Firenze 2015, pp. 64-75. Per le singole voci alfabetiche affrontate a lezione, la specifica bibliografia verrà fornita volta per volta. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura del seguente manuale: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Studenti non frequentanti concorderanno il programma con la Docente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione tematica della Storia dell'Arte Moderna dal XV al XVIII secolo dimostrando di comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti secondo le linee di sviluppo di alcuni temi e concetti portanti e ricorrenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper inquadrare e leggere un'opera d'arte non solo secondo categorie quali la biografia dell'artista, la cronologia, ma anche in un contesto tematico complesso ed articolato, individuandone significati, funzione e rilievo storico e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte e del contesto culturale che lo ha generato, recepito, tramandato. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Prerequisiti Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e di Letteratura. E' consigliato e preferibile che lo Studente abbia GIA' SEGUITO IL CORSO DI STORIA DELL'ARTE MODERNA.
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@unipmn.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum. La frequenza al corso è raccomandata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è di tipo avanzato e ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna. Prevede che lo Studente affronti la disciplina secondo lemmi tematici tra cui, ad esempio: A=Antico, B=Bottega, C=Copia, D=Disegno. Si tratta dei concetti e dei temi fondamentali della Storia dell'Arte Moderna. La trattazione ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articolerà attraverso una serie di esempi e casi di studio che avranno sempre come oggetto l'artista, la produzione artistica e la ricezione dell'opera d'arte nella interazione con fonti, documenti, bibliografia. Il corso approfondirà in particolare il lessico impiegato da Cristoforo Landino e da Giorgio Vasari nelle loro trattazione degli artisti del Rinascimento.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice L0769
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DANTINI Michele
Docenti Dantini Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti HENRI MATISSE, PABLO PICASSO, MARCEL DUCHAMP: COME CAMBIA L'ARTE DEL NOVECENTO E QUALI SONO LE CONTINUITÁ CON L'ARTE DEL PASSATO
Testi di riferimento bibliografia: Michele Dantini, Geopolitiche dell'arte, Marinotti, Milano 2012 Michele Dantini, Macchina e stella, Johan & Levi, Milano 2014
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso mette a disposizione degli studenti strumenti e competenze utili a comprendere l'arte contemporanea; e a considerare le opere d'arte nel loro rapporto con la storia culturale, la storia delle classi dirigenti, la storia della mentalitá e dei movimenti. Senza presupporre conoscenze particolari, mira a estendere una conoscenza ampia e non banale dei principali artisti e movimenti della tradizione modernista - una conoscenza che può essere ulteriormente estesa e approfondita integrando questo corso di "Istituzioni di storia dell'arte contemporanea" con il corso in "Storia dell'arte contemporanea" e|o l'altro in "Arte e politiche culturali", strettamente affini per propositi, indirizzi e metodi ma differenti per tema, epoche di riferimento e cronologie, concepiti come le parti di un intero (la grande storia dell'arte europea [americana] moderna e contemporanea) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Prontezza nel comprendere un'opera d'arte e capacitá di ricondurla al contesto; vivacitá di interpretazione e distacco critico dal "luogo comune" manualistico. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una rinnovata comprensione delle opere e del loro contesto storico e sociale gli studenti giungono a possedere una maggiore maturitá di giudizio su opere, artisti e movimenti che hanno contribuito in modo potente alla storia dell'arte e della cultura del Novecento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso ripetute e attente letture di opere gli studenti giungono a maturare una propria sensibilitá, un proprio linguaggio e una propria esperienza delle stesse. Discussioni, laboratori, visite e esercizi di social media editing stimolano inoltre a parlare in modo intuitivo, pertinente e diretto delle opere, innovando le capacitá di comunicazione. • obiettivi - capacità di studio: Miglioramento delle capacitá di analisi, indagine e discussione. Miglioramento delle capacitá di sguardo critico e attenzione.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, workshops, visita di mostre e musei di arte contemporanea
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Un'accurata ricostruzione dell'attivitá di Matisse, Picasso e Duchamp attraverso un'ampia antologia di immagini proiettate a lezione, discusse e interpretate; discussione di testi poetici e letterari e confronti spesso rivelativi e sorprendenti con maestri del passato
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Stampa
Insegnamento STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice L0359
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DANTINI Michele
Docenti Dantini Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L'IMPRESSIONISMO FRANCESE: MANET, MONET, RENOIR, CÉZANNE, DEGAS. LE ORIGINI, L'EREDITÁ IN SEURAT, VAN GOGH E GAUGUIN E I RAPPORTI CON LE AVANGUARDIE EUROPEE DEL XX SECOLO (FAUVISMO FRANCESE, CUBISMO, FUTURISMO ITALIANO, ESPRESSIONISMO TEDESCO)
Testi di riferimento Due testi a scelta: John Rewald, Storia dell'impressionismo, Sansoni, Firenze 1976 (da cercare in biblioteca) Michele Dantini, Macchina e stella, Johan & Levi, Milano 2014 Meyer Shapiro, L'impressionismo, Einaudi Torino 2008 Michele Dantini, Geopolitiche dell'arte, Marinotti, Milano 2012
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso mette a disposizione degli studenti strumenti e competenze utili a comprendere l'arte contemporanea nelle sue origini e negli sviluppi più recenti; e a considerare le opere d'arte nel loro rapporto con la storia culturale, la storia delle classi dirigenti, la storia della mentalitá e dei movimenti. Senza presupporre conoscenze particolari, mira a procurare una conoscenza ampia e non banale dei principali artisti e movimenti della tradizione moderna e contemporanea - una conoscenza che può essere ulteriormente estesa e approfondita integrando questo corso di "Storia dell'arte contemporanea" con il corso in "Istituzioni di storia dell'arte contemporanea" o l'altro in "Arte e politiche culturali", strettamente affini per propositi, indirizzi e metodi ma differenti per tema, epoche di riferimento e cronologie, concepiti come le parti di un intero (la grande storia dell'arte europea [americana] moderna e contemporanea). • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Prontezza nel comprendere un'opera d'arte e capacitá di ricondurla al contesto; vivacitá di interpretazione e distacco critico dal "luogo comune" manualistico. Acutezza nel riconoscere affinitá e differenze tra artisti racolti sotto un'unica etichetta storico-artistico ("impressionismo"). • obiettivi - espressione di giudizi: L'attitudine a giudicare in modo perpicace, originale e fondato è tra gli obbiettivi prioritari del corso. Attraverso una rinnovata comprensione delle opere e del loro contesto storico e sociale gli studenti giungono a possedere una maggiore maturitá di giudizio su opere, artisti e movimenti che hanno contribuito in modo potente alla storia dell'arte e della cultura del Novecento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso ripetute e attente letture di opere gli studenti giungono a maturare una propria sensibilitá, un proprio linguaggio e una propria esperienza delle stesse. Discussioni, laboratori, visite e esercizi di social media editing stimolano inoltre a parlare in modo intuitivo, pertinente e diretto delle opere, innovando le capacitá di comunicazione. • obiettivi - capacità di studio: Miglioramento delle capacitá di analisi, indagine e discussione. Miglioramento delle capacitá di sguardo critico e attenzione.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, workshops, visita di mostre e musei di arte contemporanea
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Un'accurata ricostruzione dell'attivitá di Manet, Monet, Degas e Cézanne attraverso un'ampia antologia di immagini proiettate a lezione, discusse e interpretate; l'analisi di testi poetici e letterari e confronti spesso rivelativi e sorprendenti con maestri del passato recente e lontano - da Ingres a Delacroix, da Corot a Courbet per giungere sino a Tiepolo, Chardin, Watteau, Rubens, Poussin, Tiziano.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA GRECA
Codice L0139
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANOTTI Gabriella
Docenti Vanotti Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DEI GRECI
Testi di riferimento E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: - Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna - D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma Per i non frequentanti è obbligatoria anche la prepararazione del testo di G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Nell'uso del manuale lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato
Prerequisiti Non è richiesto nessun prerequisito specifico
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Storia dei Greci dalle origini alla formazione dei regni ellenistici (per conoscere la storia degli eventi, delle istituzioni e delle trasformazioni sociali della Grecia antica, metropolitana e coloniale, dalla nascita della polis al suo dissolvimento dopo le conquiste di Alessandro Magno)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0971 STORIA GRECA
Stampa
Insegnamento STORIA ROMANA
Codice L0736
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente; è prevista la frequenza di alcune lezioni tenute da docenti ospiti. Sarà attivato un tutorato on line.
Altre informazioni E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L1256 STORIA ROMANA
Stampa
Insegnamento STORIA MEDIEVALE A
Codice L0037
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA FRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO
Testi di riferimento Students are expected to work on several texts, both didactic and scientific in character. The complete list is available here: TEXT 1 (online): A. Barbero, Età di mezzo e secoli bui, in Lo spazio letterario del Medioevo, 2. Il Medioevo volgare, III: La ricezione del testo, Roma 2003, pp. 505-526. TEXT 2: S. Gasparri, Tardoantico e alto Medioevo: metodologie di ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 27-56. TEXTS 3 - 4 (online): A. Barbero, La cristianizzazione; Id., Vescovi e monaci. TEXT 5 (online): A. Barbero, I regni romano-barbarici, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 167-212. TEXT 6: G. Petralia, A proposito dell'immortalità di "Maometto e Carlomagno" (o di Costantino), in "Storica", 1 (1995), pp. 37-87. TEXT 7: C. Wickham, Sul mutamento sociale ed economico di lungo periodo in Occidente (400-800), in “Storica”, 23 (2002), pp. 7-27. TEXT 8: D. Vera, Le forme del lavoro rurale: aspetti della trasformazione dell’Europa romana fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, in Morfologie sociali e culturali in Europa fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Spoleto 1998 (Settimane, XLV), pp. 293-338. TEXT 9 (online): A. Barbero, Il mondo rurale e il sistema curtense TEXT 10 (online): A. Barbero, L'impero bizantino. TEXT 11 (online): A. Barbero, La nascita dell'Islam e le conquiste arabe TEXT 12 (online): A. Barbero, La rinascita dell’impero, da Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp. 82-112. TEXT 13 (online): A. Barbero, Vassallaggio e beneficio.
Obiettivi formativi Gli studenti sono tenuti a ottenere una solida conoscenza nonché di raggiungere una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea attraverso il passaggio cruciale dalla tarda antichità al Medioevo , come pure di alcune nozioni di dibattito scientifico pertinente . Essi dovrebbero essere in grado di applicare tali conoscenze e la comprensione in ogni occasione in cui la vita li chiama a sfidarsi. Essi dovrebbero essere in grado di formulare ed esprimere il proprio giudizio informato allora . Essi dovrebbero essere in grado di comunicare la suddetta conoscenza e la comprensione nella loro lingua madre . Va da sé che ci si aspetta di essere in grado di capire e imparare le lezioni che verranno insegnate e dei testi che saranno incaricati di studiare .
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Nell'insegnamento umanistico da sempre consistite e consisterà in un semplice, ma articolato flusso di parole dal professore , destinato a offrire le informazioni essenziali del pubblico , nonché per stimolare una risposta critica . Questo si chiama una "lezione " . Attività didattica di questo corso saranno conformi al modello suddetto
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel passaggio dal tardoantico all’Alto Medioevo: la diffusione del Cristianesimo e la nascita della Chiesa, le invasioni barbariche, la formazione dei regni romano-barbarici, la crisi del latifondo e dell’economia schiavistica, la diffusione dei vincoli clientelari.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0974 STORIA MEDIEVALE A
Stampa
Insegnamento STORIA MEDIEVALE B
Codice L0038
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROBLEMI DELLA CIVILTÀ EUROPEA NEL PIENO E TARDO MEDIOEVO
Testi di riferimento TEXT 1 C. Wickham, Fonti archeologiche – fonti storiche: un dialogo complesso, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, diretta da A. Barbero, IV. Il Medioevo (secoli V-XV), a cura di S. Carocci, IX: Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma 2007, pp. 15-49 TEXT 2 P. Corrao, Pieno e basso Medioevo: metodologie della ricerca e modelli interpretativi, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 361-406 TEXT 3 (online), A. Barbero, La mutazione feudale TEXT 4, (online), A. Barbero, Il decollo dell’Occidente TEXT 5, G. Petralia, Crescita ed espansione, in Storia Medievale, Roma 1998 (Manuali Donzelli), pp. 291-317 TEXT 6, (online), A. Barbero, La riforma della Chiesa TEXT 7, A. Paravicini Bagliani, Il papato da Leone IX a Bonifacio VIII. Centralità e universalità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 553-584 TEXT 8, L. Baietto, L’impero romano-germanico, ivi, pp. 587-623 TEXT 9, (online), A. Barbero, L’origine del Comuni TEXT 10, (online), A. Barbero, Le crociate TEXT 11, (online), A. Barbero, Feudo e signoria TEXT 12, (online), A. Barbero, Dal comune alla signoria TEXT 13, (online), A. Barbero, La vita religiosa TEXT 14, A. Esch, Le origini dell’università, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, cit., VIII: Popoli, poteri, dinamiche, Roma 2006, pp. 709-728 TEXT 15, (online), A. Barbero, La crisi del Trecento TEXT 16, (online), A. Barbero, La rinascita dello stato
Obiettivi formativi Gli studenti sono tenuti a ottenere una solida conoscenza nonché di raggiungere una comprensione critica dei principali problemi nello sviluppo della civiltà europea attraverso l'Alto e Basso Medio Evo, nonché di alcune nozioni di dibattito scientifico pertinente . Essi dovrebbero essere in grado di applicare tali conoscenze e la comprensione in ogni occasione in cui la vita li chiama a sfidarsi . Essi dovrebbero essere in grado di formulare ed esprimere il proprio giudizio informato . Essi dovrebbero essere in grado di comunicare la suddetta conoscenza e la comprensione nella loro lingua madre . Va da sé che ci si aspetta di essere in grado di capire e imparare le lezioni che verranno insegnate e dei testi che saranno incaricati di studiare .
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Nell'insegnamento umanistico da sempre consiste e consisterà in un semplice, ma articolato flusso di parole dal professore , destinato a offrire le informazioni essenziali del pubblico , nonché per stimolare una risposta critica . Questo si chiama una "lezione " . Attività didattica di questo corso saranno conformi al modello suddetto .
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso analizzerà le maggiori trasformazioni che investono l’Occidente nel corso del pieno e tardo Medioevo: la mutazione feudale, la riforma gregoriana, la nascita dei comuni, il movimento crociato, la diffusione di una nuova religiosità popolare e dei movimenti ereticali, la rinascita dello stato.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0975 STORIA MEDIEVALE B
Stampa
Insegnamento METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Codice L0124
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSO Claudio
Docenti Rosso Claudio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, METODI E OBIETTIVI DELLA RICERCA STORICA
Testi di riferimento I frequentanti si prepareranno sugli appunti delle lezioni e su due a scelta dei seguenti testi: Marc Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino 1969 o edizioni successive; Peter Burke, Storia e teoria sociale, Il Mulino, Bologna 1995; Scipione Guarracino, Le età della storia. Bruno Mondadori, Milano 2001; Peter Burke, Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci, Roma 2002; Marcello Mustè, La storia: teoria e metodi, Carocci, Roma 2005; Prima lezione di metodo storico, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, Roma-Bari 2010; Pietro Rossi, ll senso della storia, ll Mulino, Bologna 2012; Francesco Benigno, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia, Viella, Roma 2013; Sandro Rogari, La scienza storica, Utet, Torino 2013; Walter Panciera e Andrea Zannini, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Le Monnier, Firenze 2013. I non frequentanti prepareranno tre dei testi in elenco, uno dei quali sarà obbligatoriamente Marc Bloch, Apologia della storia.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprendere la dimensione storica delle discipline umanistiche • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere identificare nei testi storici le tracce del lavoro storiografico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare il rigore e la scientificità dei testi storici • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere comunicare anche ai non specialisti i requisiti minimi di un approccio corretto e rigoroso alla conoscenza del passato • obiettivi - capacità di studio: Sapere ricercare correttamente informazioni storiche; saper leggere adeguatamente un testo storico
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso I grandi momenti della storia della storiografia. Ricerca e interpretazione. Le periodizzazioni. La storia fra scienza e narrazione. I rapporti causa-effetto. Le fonti della storia. I luoghi della ricerca: archivi, biblioteche, Internet
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0124 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA A
Stampa
Insegnamento STORIA MODERNA A
Codice L0030
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente tramite la frequenza del laboratorio
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. Il corso sarà basato su lezioni frontali. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secoli • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione e disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia dalle guerre di religione alla crisi dello stato rinascimentale • unità didattica 11: La civiltà olandese del 600 • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del 600 in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel 700 dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del 700 • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP041 STORIA MODERNA A
Stampa
Insegnamento STORIA D'EUROPA
Codice L0689
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo poliico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Polanyi K., La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca, Einaudi 2000; Romeo R., Risorgimento e capitalismo, Laterza 1998 (ed edizioni sucecssive) Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso sarà basato su lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà della storia europea dal punto di vista sociale, istituzionale, politico ed economico - con particolare attenzione ai suoi rapporti con il resto del mondo - nel periodo dall'età napoleonica e della prima rivoluzione industriale sino alla fine dell'Ottocento. Il corso sarà basato su lezioni frontali • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-243) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA
Stampa
Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA A
Codice L0032
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento 1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella della storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che da dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali con l'ausilio di materiale audiovisivo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Inteoduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni storiografiche a confronto
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA D
Codice L0843
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LE RELAZIONI TRANSATLANTICHE NEL MONDO CONTEMPORANEO, 1776-1989
Testi di riferimento Il programma d'esame consiste in parti dei seguenti volumi che verranno successivamente indicate dal docente: Guido Formigoni, Storia della politica internazionale nell'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2006 (o edizioni successive) Mario Del Pero, Libertà e Impero. L'America e il mondo, 1776-2006, Roma, Laterza, 2008 (o edizioni successive) Marco Mariano, L'America nell'"Occidente". Storia della dottrina Monroe, 1823-1963, Roma, Carocci, 2013
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: stimolare la capacità di individuare nessi causali e relazioni spaziali e temporali tra periodi e luoghi diversi, divergenti di eventi e processi storici • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: offrire elementi fondamentali di storiografia utili a saper leggere criticamente documenti e fonti originali • obiettivi - espressione di giudizi: In particolare, fornire le conoscenze fattuali fondamentali e accennare le principali interpretazioni storiografiche a proposito del ruolo delle relazioni trans-atlantiche nel mondo contemporaneo, lungo un arco di tempo che parte dalle rivoluzioni atlantiche e si chiude con la fine della guerra fredda. Si intende porre particolare attenzione non solo ai rapporti tra stati, ma anche alla dimensione transnazionale degli scambi di merci, persone, idee tra le due sponde dell'oceano. L'obiettivo principale è sottolineare la pervasività del quadro internazionale per realtà nazionali, regionali e locali lungo un arco di tempo che ha visto una accelerazione decisiva della globalizzazione economica, socio-culturale e politico-diplomatica.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso Il corso offre un quadro approfondito dell'evoluzione del rapporto tra gli Stati Uniti e l'Europa dalla fondazione della repubblica americana alla fine della guerra fredda. Si prenderanno in considerazione sia la dimensione internazionale dei rapporti tra stati, sia la dimensione transnazionale dei flussi di merci, persone e idee nel mondo atlantico. Verranno affrontati tre temi principali: 1) l'interazione tra la dimensione interna e la crescente influenza internazionale degli Stati Uniti 2) l'evoluzione dell'idea di libertà come elemento decisivo dell'identità nazionale amerciana 3) il rapporto tra la ideali e interessi nella determinazione della politica estera degli Stati Uniti • unità didattica 1: Rivoluzione, indipendenza, costituzione. Gli Stati Uniti come esperimento repubblicano nel quadro transatlantico • unità didattica 2: America v. Europa: eccezionalismo, isolazionismo, internazionalismo • unità didattica 3: Gli Stati Uniti, la Restaurazione europea, le indipendenze latinoamericane: la dottrina Monroe (1823) • unità didattica 4: Il 1848. Europa e Americhe tra opposizione ideologica e integrazione del mondo atlantico • unità didattica 5: L'impero americano I: espansione continentale, egemonia emisferica e "destino manifesto" • unità didattica 6: Imperialismo transatlantico. Stati Uniti e potenze europee nel Sud globale tra fine 800 e inizio 900
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice L0109
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA PARABOLA DELL'ANTROPOLOGIA: DAL SELVAGGIO VITTORIANO AL MIGRANTE GLOBALE
Testi di riferimento P.Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine. ed. Delll'Orso 2015 (eccetto cap. 3) P.Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2014 un libro a scelta dalla lista fornita a inizio corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze di base storiche, teoriche e metodologiche attinenti alla disciplina, in particolare in relazione all'articolazione interna della disciplina e ai principali temi di ricerca sviluppatisi nel corso del 900. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la la capacità di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici e focalizzare lo specifico contributo di ognuno contestualizzandolo nella storia della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: acquisire la caapcità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica allo scopo di ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni la frequenza alle lezioni è indispensabile.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Nel corso viene analizzato il concetto antropologico di cultura e vengono espsote le principali tematiche dell'antropologia del Novecento: tabù dell'incesto, scambi matrimoniali, scambi cerimoniali, reciprocità, feste ridistributive, culto degli antenati, sciamanesimo, stregoneria e fattucchieria. • unità didattica 1: Il concetto di cultura • unità didattica 2: la filogenesi umana • unità didattica 3: Il tabù dell'incesto • unità didattica 4: Lo scambio delle donne • unità didattica 5: La reciprocità e gli scambi cerimoniali • unità didattica 6: Il culto degli antenati • unità didattica 7: Lo sciamanesimo • unità didattica 8: Stregoneria e fattucchieria • unità didattica 9: L'identità etnica • unità didattica 10: Antropologia della globalizzazione
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Stampa
Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Codice L0110
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I RITI DEL POTERE
Testi di riferimento bibliografia: P. Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine, ed. Dell'Orso 2015, (cap. 7, 8) P.Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2014 (chi sostiene anche l'esame di Antropologia Culturale A deve concordare un altro testo) un libro a scelta dalla lista che verrà distribuita nella prima lezione
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze in un campo specifico dell'antropologia sia a livello di materiale etnografico che di teorie esplicative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di superare il livello della mera descrizione dei dati etnografici dimostrando di saper applicare ad essi diverse griglie teoriche. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di esporre la differenza fra diversi approcci teorici e di analizzare lo specifico contributo di ognuno contestualizzandol onella storia della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisire la capacità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso utilizzando il lessico tecnico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica per ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è indispensabile.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Perchè esistono i rituali' Perché i rituali sono usati dal potere nelle comunità primitive, nelle antiche civiltà e negli Stati contemporanei? Nel corso vengono dapprima esplorate le componenti emotive, cognitive e sociali dei rituali e poi analizzate le molteplici funzioni che il rito svolge in rapporto all'autorità. • unità didattica 1: I rituali prima dell'Uomo • unità didattica 2: I primi rituali umani • unità didattica 3: Le funzioni dei riti associati al otere • unità didattica 4: La competizione rituale per il potere • unità didattica 5: Ascesa al trono e incoronazione • unità didattica 6: La regalità sacra • unità didattica 7: I funerali regali • unità didattica 8: Le celebrazioni del potere • unità didattica 9: Uccisioni rituali • unità didattica 10: sacrifici umani
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0110 ANTROPOLOGIA CULTURALE B
Stampa
Insegnamento ETNOLOGIA A
Codice L0045
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento bibliografia: 1. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). 2. Cappelletto F. (2009) (a cura di), Vivere l’etnografia, Firenze, SEID. 3. Bravo G.L. (a cura di) (2013), Prima etnografia d'Italia. Gli studi di folklore tra '800 e '900 nel quadro europeo, Milano, FrancoAngeli.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità a svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. Viaggio di studio a Expo2015 (Milano).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso programma generale Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Fondamenti della disciplina. • unità didattica 2: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 3: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 4: Artigiani e operai. Arte. • unità didattica 5: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 6: La ricerca etnografica: saper osservare. • unità didattica 7: La nascita degli studi di tradizioni popolari in Italia.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0045 ETNOLOGIA A
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0045 ETNOLOGIA A
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0045 ETNOLOGIA A
FILOSOFIA (1777) - L0045 ETNOLOGIA A
Stampa
Insegnamento ETNOLOGIA B
Codice L0046
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI.
Testi di riferimento bibliografia: 1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Buttitta I. (2013), Continuità delle forme e mutamento dei sensi. Ricerche e analisi sul simbolismo festivo, Roma, Bonanno Editore (esclusi i capitoli 3, 4 e 8).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze di base inerenti lo studio, la valorizzazione e la comunicazione dei patrimoni culturali etnoantropologici (materiali e immateriali) nella società del presente. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di individuare i patrimoni etnoantropologici materiali e immateriali e saper descrivere e analizzare le principali modalità di valorizzazione e comunicazione adottate nei casi considerati. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e valutare un dato di cultura etnoantropologica a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, viaggio di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso programma generale Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni etnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. • unità didattica 1: Il patrimonio culturale etnoantropologico fra tradizione e postmodernità. • unità didattica 2: Patrimoni culturali e territori. • unità didattica 3: Studiare, valorizzare e restituire i patrimoni etnoantropologici. • unità didattica 4: I musei etnografici. • unità didattica 5: I sistemi festivi.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0046 ETNOLOGIA B
Stampa
Insegnamento FILOSOFIA TEORETICA
Codice L0271
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GHISLERI LUCA
Docenti Ghisleri Luca
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/01 - FILOSOFIA TEORETICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti VERITÀ ED ERMENEUTICA
Testi di riferimento Appunti delle lezioni; Antologia di testi di Schleiermacher, Dilthey, Heidegger, Ricoeur e Pareyson fornita dal docente; H.-G. Gadamer, tr. it. Verità e metodo, Bompiani, Milano 1989 (VI edizione); D. Di Cesare, Gadamer, Il Mulino, Bologna 2007; Pensare l’Assoluto. Analogia, simbolo e paradosso tra metafisica ed ermeneutica (a cura di L. Ghisleri), Studium, Roma 2014.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende introdurre gli studenti alla lettura e alla comprensione dell’opera di H.-G. Gadamer "Verità e metodo", che verrà anche considerata in rapporto ad alcune tra le principali teorie ermeneutiche prospettate nell’Ottocento e nel Novecento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di orientarsi nel dibattito sulle principali questioni riguardanti l’ermeneutica contemporanea. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di comprendere un testo di ermeneutica filosofica, essendo in grado di formulare un giudizio fondato e autonomo intorno ad esso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo corretto e preciso gli argomenti affrontati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di affrontare in modo autonomo un testo di ermeneutica filosofica.
Prerequisiti Sono richieste le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso ai corsi del Dipartimento.
Metodi didattici Lezioni frontali e seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Verranno presentate le principali questioni affrontate nelle tre parti di "Verità e metodo", dedicate rispettivamente ai temi dell’arte, della tradizione e del linguaggio. Per mostrare in modo adeguato la posizione di Gadamer si analizzeranno anche brani tratti da scritti di Schleiermacher, Dilthey e Heidegger, autori con cui egli si confronta ampiamente, nonché testi di Ricoeur e di Pareyson che articolano la loro concezione ermeneutica in modo autonomo rispetto a quella gadameriana. Si considererà infine il nesso tra l’ermeneutica e la metafisica alla luce delle nozioni di simbolo, analogia e paradosso. • unità didattica 1: L’arte • unità didattica 2: La tradizione in rapporto a Schleiermacher, Dilthey e Heidegger • unità didattica 3: Il linguaggio • unità didattica 4: Le prospettive ermeneutiche di Ricoeur e Pareyson • unità didattica 5: Ermeneutica e metafisica alla luce del rapporto tra analogia, simbolo e paradosso
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0271 FILOSOFIA TEORETICA
Stampa
Insegnamento FILOSOFIA MORALE A
Codice L0207
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMA Iolanda
Docenti Poma Iolanda
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/03 - FILOSOFIA MORALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti IL SOGGETTO, L'ALTRO. GABRIEL MARCEL, EMMANUEL LEVINAS
Testi di riferimento bibliografia: Per la parte introduttiva sulla disciplina, il testo di Aldo Masullo, Filosofia morale, Editori Riuniti, Roma 2006. Brani tratti da: Gabriel Marcel, Essere e Avere, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1999; Gabriel Marcel, Homo viator, Borla, Roma 1980; Gabriel Marcel, La dignità umana e le sue radici esistenziali, Studium, Roma 2012. Per la bibliografia di Levinas all'inizio del corso verrà proposta una raccolta di saggi tratti da testi diversi. Per gli studenti che seguono il corso da 9 crediti, il programma è integrato da: Iolanda Poma, Gabriel marcel. La soglia invisibile, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2008; E. Levinas, G. Marcel, P. Ricoeur, Il pensiero dell'altro, Edizioni Lavoro, Roma 2010. altre eventuali letture saranno indicate a inizio corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza di testi classici del pensiero contemporaneo e orientamento intorno ai problemi e alle tematiche principali della filosofia morale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di affrontare testi filosofici e di connetterli al percorso teorico-concettuale della disciplina. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esporre e di discutere la posizione degli Autori, utilizzando in modo appropriato i concetti fondamentali della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di affrontare in modo appropriato la materia, articolando gli interventi e interagendo nella discussione. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi, sintesi e comprensione interpretativa dei testi
Prerequisiti Non sono richiesti prerequisiti
Metodi didattici Esposizione frontale, analisi e commento dei testi, discussioni di gruppo, seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Dopo una parte introduttiva sui nuclei tematici fondamentali della disciplina, il corso si sofferma sul pensiero di Gabriel Marcel e di Emmanuel Levinas, per ciò che riguarda la concezione relazionale del soggetto e l'esperienza dell'alterità, nella loro dimensione costitutivamente etico-pratica.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0207 FILOSOFIA MORALE A
Stampa
Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA
Codice L0806
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANINI Gianenrico
Docenti Paganini Gianenrico
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiana
Contenuti INTRODUZIONE ALL'ILLUMINISMO
Testi di riferimento Gianni Paganini, Introduzione alle filosofie clandestine, Editore Laterza (per intero) Gianni Paganini, Hume, Rizzoli-Corriere della Sera (disponibile anche come e-book) David Hume, Dialoghi sulla religione naturale, BUR Classici, Rizzoli (testo inglese a fronte) G. Paganini e E. Tortarolo, Illuminismo, Bollati-Boringhieri (4 capitoli a scelta dello studente) Per chi porta solo 6 crediti, tutta la biblografia eccetto l'ultimo testo
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona comprensone delle principali correnti dell'Illuminismo inglese e frances • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Comprendere il senso filosofico e storico delle alternative di pensiero entro l'Illuminismo • obiettivi - espressione di giudizi: Analizzare i concetti chiave dell'empirismo inglese e francese, con riferimento al tema della religione e della natura umana • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esprimere i termini storicamente e filosoficamente corretti i concetti chiave sviluppati dall'Illuminismo inglese e francese • obiettivi - capacità di studio: Leggere e interpretare i testi del corso, collocandoli nella prospettiva storico-filosofica appropriata
Prerequisiti Conoscenza basilare della storia della filosofia anteriore al 1700
Metodi didattici Lezioni e seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Introduzione all'Illuminismo
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0806 STORIA DELLA FILOSOFIA
Stampa
Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Codice L0904
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONAZZI MAURO
Docenti Bonazzi Mauro
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti FELICITÀ E VIRTÙ NELL'ETICA NICOMACHEA DI ARISTOTELE
Testi di riferimento Per la prima parte (3CFU): Filosofia antica, a cura di M. Bonazzi, R.L. Cardullo, G. Casertano, E. Spinelli, F. Trabattoni, Milano, Cortina. E' possibile concordare con il docente l'uso di manuali di livello universitario; non è invece consentito l'uso di manuali di Liceo. Per la seconda parte (6CFU): Aristotele, Etica nicomachea, a cura di M. Zannata, Milano, BUR. Sono ammesse anche altre traduzioni, previa conferma da parte del docente
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia antica. Maturare la capacità di leggere in modo critico il testo di uno dei più grandi filosofi dell'antichità • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero antico. Sapere applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici antichi • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese, così da poter formulare giudizi autonomi e motivati sui temi in questione • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero dei più importanti filosofi antichi, ricostruendo la struttura argomentata dei loro testi • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo con una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto e orale separati
Programma esteso Il corso si articola in due parti. La prima parte (3CFU), di carattere istituzionale, offrirà un'introduzione alle vicende e agli autori più significativi del pensiero filosofico greco e romano. Nella seconda parte (6CFU) ci si concentrerà sull'Etica nicomachea di Aristotele per ricostruire la sua nozione di felicità.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0904 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Stampa
Insegnamento LETTERATURE COMPARATE A
Codice L0090
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINI Stefania Irene
Docenti Sini Stefania Irene
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE. PARTE MONOGRAFICA: IL CRONOTOPO DELL’INCONTRO FRA DESTINO, CASO E CAOS.
Testi di riferimento Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: 1) NIKOLAJ GOGOL’, Nevskij Prospekt ”, in ID., Racconti di Pietroburgo, Milano: Rizzoli; oppure EDGAR ALLAN POE, “L’uomo della folla”, in ID., I racconti 1831-1849, Torino: Einaudi, 1983. 2) ITALO CALVINO, “L’avventura di un soldato”; oppure “L’avventura di un viaggiatore”; oppure “L’avventura di un lettore”; oppure “L’avventura di una moglie”, in ID., Gli amori difficili, Milano, Mondadori, 2012. 3) STEFANO BENNI, “Coincidenze”, in ID., L’ultima lacrima. Milano: Feltrinelli; oppure HARUKI MURAKAMI, “Vedendo una ragazza perfetta al 100%, in una bella mattina di aprile”, in ID., L’elefante scomparso e altri racconti, Torino: Einaudi. 4) PINA PAONE, Dentro agli attimi del possibile. Passanti letterati dall’Ottocento a oggi, Milano, Ledizioni, 2015. Film ETTORE SCOLA, Una giornata particolare (1977). STEVEN SPIELBERG, The Terminal (2004). Integrazioni per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BACHTIN, Le forme del tempo e del cronotopo nel romanzo, in ID., Estetica e romanzo, Torino, Einaudi, 1988. ROMANO LUPERINI, L’incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino nell’uomo occidentale. Bari: Laterza, 2007
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: analisi delle funzioni del cronotopo dell’incontro nella strutturazione di alcune trame narrative e poetiche dall'Ottocento a oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei partic
Prerequisiti Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Metodi didattici Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo vorranno potranno da soli o in gruppo presentare alla classe un testo o un film in programma.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso La parte istituzionale del corso intende offrire gli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi del testo narrativo, con particolare attenzione alle proposte più recenti. La parte monografica intende esaminare e comparare alcuni esempi dall'Ottocento a oggi di rappresentazione narrativa e poetica del cronotopo dell’incontro e dei suoi possibili effetti su vicende e destini dei personaggi e sugli snodi portanti dell’intreccio. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Cronotopo e cronotopi • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Il cronotopo dell'incontro nella letteratura premoderna.Romano Luperini, L'incontro e il caso • unità didattica 4: Esempi di analisi temporale. Il passante nella letteratura premoderna. Pina Paone, Dentro agli attimi del possibile • unità didattica 5: Il narratore. Gradi di presenza. Esempi. Baudelaire, À une passante; Nikolaj Gogol', Nevskij Prospekt • unità didattica 6: Il punto di vista. Gradi di presenza. Esempi. Poe, L'uomo della folla. • unità didattica 11: Proiezione del film • unità didattica 14: Proiezione del film • unità didattica 15: Commento del film discussione, chiusura del corso.
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice L0906
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BIANCHI Luca Maria
Docenti Bianchi Luca Maria
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti FILOSOFIA E FELICITÀ (PER TUTTI?): UNA LETTURA DEL "CONVIVIO" DI DANTE.
Testi di riferimento Per la prima parte (3 CFU): C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 252-282, 284-291, 300-376, 384-391, 394-401. Costituiscono materia d’esame anche i seguenti testi in traduzione italiana: T8, T20, T21, T22, T23, T39, T47, T50, T51, T60, T63. E’ possibile concordare col docente l’uso di manuali di livello universitario (Gilson, Dal Pra, de Libera, ecc.); non è invece consentito l’uso di manuali di Liceo diversi da quello indicato (Abbagnano, Cambiano-Mori ecc.). Per la seconda parte (6 CFU): 1: Dante, Convivio (indicazioni sulle edizioni e sulle sezioni esaminate verranno fornite durante il corso). 2: R. Imbach, Dante, la filosofia e i laici, Marietti, Genova-Milano 2003, pp. 5-149. 3. Un testo a scelta fra: a) B. Nardi, Dal ‘Convivio’ alla ‘Commedia’ (Sei saggi danteschi), Istituto Storico italiano per il Medioevo, Roma 1960 (rist. anast. 1992), pp. 37-150; b) E. Gilson, Dante e la filosofia, Jaca Book, Milano 1987, pp. 83-149; c) P. Falzone, Desiderio della scienza e desiderio di Dio nel Convivio di Dante (Istituto Italiano per gli studi filosofici), Napoli, Il Mulino, 2010, pp. 101-277.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente un testo classico di uno dei massimi autori della cultura medievale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali, ricostruendo la struttura argomentativa dei loro testi. • obiettivi - capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della filosofia antica.
Metodi didattici Lezioni frontali e lettura in classe di testi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Non sono previste prove in itinere. modalità d'esame (prova conclusiva): Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso si articola in due parti. La prima parte (3 CFU), di carattere istituzionale, offrirà un’introduzione alle vicende e agli autori più significativi del pensiero filosofico e teologico del medioevo latino, soffermandosi su Severino Boezio, Giovanni Scoto Eriugena, Anselmo d’Aosta, la 'rinascita del XII secolo', l’introduzione di Aristotele nel mondo latino, Alberto Magno, Bonaventura da Bagnoregio, Sigieri di Brabante e Boezio di Dacia, Tommaso d’Aquino, la condanna del 1277, Giovanni Duns Scoto, Guglielmo di Ockham. La seconda parte (6 CFU) presenterà il "Convivio" dantesco non come un testo divulgativo, ma come un’opera filosofica originale che offre una rilettura innovativa di alcuni dei problemi maggiormente dibattuti dai pensatori scolastici durante gli ultimi decenni del Duecento. Particolare attenzione verrà riservata alla trattazione dantesca del rapporto fra felicità e vita filosofica.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0906 STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Stampa
Insegnamento GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Codice L0005
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AFFERNI Raffaella
Docenti Afferni Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LE COMPONENTI ECONOMICHE, SOCIALI, POLITICHE DELL’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
Testi di riferimento bibliografia: Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare il capitolo 8.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: capacità di interpretare i caratteri e i segni della globalizzazione alle diverse scale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di cogliere le caratteristiche delle relazioni economiche, sociali e politiche presenti sul territorio • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche, sociali e politiche che condizionano l’organizzazione del territorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di analizzare il linguaggio della comunicazione geo-cartografica • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore-
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; lezioni on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso programma generale Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento a prospettive e approcci della ricerca contemporanea. Il corso utilizzerà il linguaggio e gli strumenti di un sapere che, di fronte alle nuove sfide conoscitive, si caratterizza per apertura concettuale e pluralismo teorico • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Il sistema mondo • unità didattica 3: Crescita, sviluppo e divari regionali • unità didattica 4: C’era una volta la Triade • unità didattica 5: L’emergere dei BRICS • unità didattica 6: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale • unità didattica 7: I processi di globalizzazione • unità didattica 8: La geografia del commercio internazionale • unità didattica 9: La rivoluzione dell’e-commerce • unità didattica 10: I nodi della globalizzazione: lo sviluppo urbano • unità didattica 11: Le esposizioni universali ed ExpoMilano2015 • unità didattica 12: Le trasformazioni degli spazi urbani • unità didattica 13: Le reti mondiali di città e le città globali • unità didattica 14: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi • unità didattica 15: Il divenire dell’impresa globale
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
Stampa
Insegnamento GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
Codice L0006
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AFFERNI Raffaella
Docenti Afferni Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti GEOGRAFIE DELLE ECONOMIE GLOBALI
Testi di riferimento Alberto VANOLO, Geografia economica del sistema-mondo. Territori e reti nello scenario globale, Terza Edizione, UTET, Novara, 2010 – Capitoli 4, 5, 6, 7 e 8. Alberto VANOLO, Gli spazi economici della globalizzazione. Geografie del commercio internazionale, UTET, Novara, 2007 – Capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6. I seguenti articoli tratti dalla rivista Geotema, n.35-36 “2009 Anno Internazionale delle Fibre Naturali”, Pàtron editore, 2010: 1) Rota F.S., Il distretto di Biella. Strategie aziendali e politiche territoriali per la valorizzazione della produzione tessile-laniera, pp. 68-72 2) Santini A., L’acqua: elemento imprescindibile e vantaggio competitivo per il polo laniero di Biella e della Valsesia, pp. 78-82 3) Brunetti A., I fattori di localizzazione per lo sviluppo dell’industria tessile laniera nel Biellese, pp. 132-135 Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare gli articoli di Geotema.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di organizzare spazialmente fatti, luoghi, informazioni con particolare riferimento alle attività economiche e ai loro impatti territoriali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di comprendere in modo dettagliato l’andamento dell’economia mondiale ed europea ed il ruolo acquisito dai processi di globalizzazione in atto • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche che causano le differenze territoriali nel mondo globale • obiettivi - abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geografia economica e politica" • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; lezioni on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete – della Facoltà
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento alle prospettive ed approcci della ricerca contemporanea. Il corso affronterà i seguenti temi: l’importanza economica della questione ambientale, le determinanti della localizzazione della popolazione e delle attività produttive, le caratteristiche e lo sviluppo dell’organizzazione industriale e del commercio. Il corso cercherà inoltre di fornire una migliore comprensione dei processi di globalizzazione, multinazionalizzazione ed internazionalizzazione dell’economia, nonché degli effetti derivanti dall’integrazione economica in regioni dai forti squilibri territoriali. • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Economia e ambiente • unità didattica 3: Dinamiche demografiche e sviluppo economico • unità didattica 4: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario. Parte I • unità didattica 5: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario. Parte II • unità didattica 6: La transizione al capitalismo avanzato. L’emergere delle imprese multinazionali • unità didattica 7: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale: i processi di globalizzazione • unità didattica 8: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale: i processi di internazionalizzazione • unità didattica 9: Le Information and Communication Technologies come fattori geografici di sviluppo economico • unità didattica 10: Le esposizioni universali ed ExpoMilano2015 • unità didattica 11: La geografia del commercio internazionale e la rivoluzione dell’e-commerce • unità didattica 12: I nodi della globalizzazione: lo sviluppo urbano e le trasformazioni degli spazi urbani • unità didattica 13: Le reti mondiali di città e le città globali • unità didattica 14: L’organizzazione degli spazi turistici • unità didattica 15: Crescita, sviluppo e divari regionali. Forze globali e differenze territoriali nello sviluppo ineguale
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0006 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
Stampa
Insegnamento STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Codice L0243
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA DEL DIRITTO ROMANO
Testi di riferimento Luigi Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Il Mulino, Bologna 2009
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base della storia della costituzione romana, con particolare riguardo alle fonti del diritto e alla giurisprudenza. L'approfondimento di alcune tematiche sarà condotta con metodo seminariale, attraverso l'esame diretto delle fonti antiche. Sarà dato rilievo ad alcuni profili delle istituzioni romane che hanno influenzato, direttamente o indirettamente, i sistemi giuridici medievali, moderni e contemporanei. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i principali istituti della costituzione romana, delle vicende delle fonti del diritto e della giurisprudenza di Roma antica, collocandoli nel loro sviluppo storico. Saper impiegare un vocabolario giuridico di base, in riferimento agli istituti studiati. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire capacità di collegamento tra fatti storici propriamente detti e aspetti o fattori che connotano istituti giuridici. Acquisire consapevolezza degli aspetti di continuità o di discontinuità tra l'esperienza giuridica romana e quella delle epoche successive. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro il contenuto degli istituti giuspubblicistici oggetto del corso, sapendone comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche e sapendole collocare nel contesto storico di riferimento. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai principali istituti del diritto costituzionale romano, alla storia delle fonti del diritto romano e alla storia della giurisprudenza romana, acquisendo capacità di collegamento tra fatti storici
Prerequisiti Non sono richiesti particolari prerequisiti.
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, attività seminariale su materiale distribuito dal docente, tutoriato on line.
Altre informazioni E' consigliata la frequenza.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Le forme costituzionali dall'età dell'origine all'età tardoantica. La produzione del diritto dall'età dell'origine all'età tardoantica. La repressione criminale.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0243 STORIA DEL DIRITTO ROMANO A
Stampa
Insegnamento SOCIOLOGIA APPLICATA
Codice LE0106
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BULSEI Gian Luigi
Docenti Bulsei Gian Luigi
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti SOCIOLOGIA APPLICATA: INDIVIDUI, ORGANIZZAZIONI, TERRITORI
Testi di riferimento AMBROSINI M. – SCIOLLA L. (2015), Sociologia, Mondatori, Milano BULSEI G.L. (2012), La società diffusa. Organizzazioni e politiche locali, Carocci, Roma
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire nozioni fondamentali sulla disciplina ed i suoi principali campi d'indagine • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: applicare concetti e strumenti per l'analisi di strutture, organizzazioni e processi sociali • obiettivi - espressione di giudizi: essere in grado di utilizzare criticamente le conoscenze apprese per riflettere sui problemi delle società contemporanee • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre in modo chiaro e convincente le nozioni apprese e concettualizzare le proprie opinioni in merito • obiettivi - capacità di studio: sviluppare capacità di apprendimento e riflessione critica utili ad approfondire lo studio interdisciplinare di temi di rilevanza sociale
Metodi didattici Lezioni e attività seminariali
Modalità di verifica dell'apprendimento Le lezioni prevedono il diretto e continuo coinvolgimento dei partecipanti nel percorso didattico, con discussioni in aula e verifiche dell'apprendimento. Modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso Ad alcune lezioni introduttive dedicate all’esposizione dei concetti base per l’analisi di strutture e processi sociali (ruolo e status, ceto e classe, sistema e organizzazione, ecc.), seguirà un modulo applicativo sui sistemi locali come “luoghi” di interazione sociale e osservazione sociologica. • unità didattica 1: Introduzione al corso • unità didattica 2: Strutture e processi sociali: lo sguardo sociologico • unità didattica 3: Persone, organizzazioni, sistemi • unità didattica 4: La regolazione sociale dell'economia • unità didattica 5: Individui, famiglie, comunità • unità didattica 6: Valori, norme e socializzazione • unità didattica 7: I sistemi simbolici: culture, religioni, comunicazione • unità didattica 8: Ambiente e società • unità didattica 9: Formazioni sociali e territori amministrati • unità didattica 10: Organizzazioni nonprofit e sviluppo sostenibile • unità didattica 11: Le giurie di cittadini: uno strumento per le politiche urbane? • unità didattica 12: Una città sospesa: emergenza e ricostruzione dopo il terremoto dell’Aquila • unità didattica 13: Il caso Eternit: dramma collettivo, mobilitazione sociale, azione istituzionale (seminario) • unità didattica 14: Governare la società diffusa • unità didattica 15: La società che cambia: scenari globali e reti locali (lezione-discussione conclusiva)
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Codice L0349
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/04 - MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti TECNICHE DELLA PITTURA MURALE E SU TAVOLA DAL MEDIOEVO AL RINASCIMENTO
Testi di riferimento P. e L. Mora – P. Philippot, La conservazione delle pitture murali, Bologna, Editrice compositori, 2001 - Le tecniche artistiche, a cura di C. Maltese, Milano, Mursia, 1973 e successive edizioni; - Teophilus monacus, De Diversis Artibus, (Traduzione italiana: Teofilo, Sulle diverse arti, a cura di Michelino Grandieri, Bari 2005); - Cennino Cennini, Il libro dell’Arte, a cura di Fabio Frezzato, Vicenza, Neri Pozza, 2003. - G. Vasari, Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori ed architetti, Firenze, Lorenzo Torrentino, 1550: Introduzione. De la pittura, capp. XV-XXXV, (ed. a cura di Luciano Bellosi e Aldo Rossi, Torino, Einaudi, 1997 – “I tascabili”, n. 72, pp. 58-88). Altra bibliografia di riferimento sarà fornita nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere lo sviluppo delle tecniche pittoriche attraverso lo studio delle fonti, l'osservazione diretta dei manufatti pittorici, la bibliografia specialistica. Comprendere la relazione tra studio delle tecniche e studio stilistico-formale. Conoscenza del lessico speciale riferito alle tecniche della pittura, ai supporti e ai materiai pittorici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper individuare i principali elementi che permettano di definire la tecnica impiegata per un determinato dipinto in relazione al dato cronologico. Saper comprendere i principali problemi conservativi impliciti nell'uso delle diverse tecniche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare la coerenza delle tecniche impiegate rispetto ai dati crono-stilistici di un'opera, facendo riferimento alla trattatistica e al lessico proprio della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere in modo chiaro e articolato l'evolversi delle diverse tecniche pittoriche, anche in funzione dei problemi conservativi connessi. • obiettivi - capacità di studio: Saper integrare i dati esecutivi di ogni opera pittorica e i dati desunti dalla trattatistica nota. Saper comprendere la terminologia scientifica specifica.
Prerequisiti Avere sostenuto almeno un esame di Archeologia o Storia dell'Arte.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti.
Altre informazioni Gli studenti che non possano frequentare le lezioni frontali sono pregati di mettersi in contatto con il docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'eventuale controllo dell'apprendimento in itinere avviene a livello di gruppo ed è affidato alla discussione in aula, stimolata e controllata dal docente attraverso richieste di lettura e interpretazione del materiale illustrativo mostrato nel corso delle lezioni. Al termine del corso è prevista una prova di valutazione sotto forma di esame orale della durata minima di venti minuti.
Programma esteso Il corso intende fornire le basi per la conoscenza delle tecniche pittoriche nel periodo indicato, a partire sia dalla trattatistica coeva, sia dall'osservazione diretta dei manufatti. Sarà dato particolare rilievo anche ai problemi relativi alla conservazione e al restauro. • unità didattica 1: Propedeutica: importanza dello studio delle tecniche artistiche ai fini della caratterizzazione formale e stilistica delle opere d'arte e ai fini della conservazione • unità didattica 2: Illustrazione generale e lettura commentata delle principali fonti con supporto di illustrazioni integrative • unità didattica 3: Tecnologia dei materiali e progressivo affinamento delle tecniche esecutive • unità didattica 4: Strumentazione di supporto al riconoscimento dei materiali e delle tecnologie
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0349 STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Stampa
Insegnamento STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO
Codice L0918
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA, L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti STORIA DEI GRECI STORIA DI ROMA ANTICA
Testi di riferimento E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: - Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna - D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma Per i non frequentanti è obbligatoria anche la prepararazione del testo di G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna E' necessario lo studio del seguente manuale: A. Momigliano, Manuale di Storia romana (a cura di A. Mastrocinque), UTET Università, Torino 2011 o eventuale ediz. più recente. Per i non frequentanti lo studio del manuale va integrato con la lettura del volume di G. Alfoeldy, Storia sociale dell'antica Roma, nuova ediz., Il Mulino Bologna 2013. Altre eventuali indicazioni bibliografiche e altro materiale utile alla preparazione dell'esame potranno essere forniti durante le lezioni, anche tramite pubblicazione sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia greca, delle istituzioni delle principali poleis e delle loro dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, consentirà di preparare gli studenti ad affrontare questioni di metodo storiografico • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Il modulo intende condurre gli studenti alla conoscenza dei fatti storici, fornendo loro la capacità di saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche • obiettivi - espressione di giudizi: Il modulo intende rendere gli studenti capaci di valutare in modo autonomo i fatti storici, di giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto degli eventi nelle fonti storiografiche antiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo intende fornire le capacità di raccontare un fatto storico, di comunicarne le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato • obiettivi - capacità di studio: Nell'uso del manuale lo studente deve mostrare di saper comprendere un fatto storico, saperne valutare il significato politico, sociale, economico, inquadrandolo in un contesto di riferimento appropriato • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende fornire una conoscenza di base dei principali eventi della storia romana, delle istituzioni di Roma, delle sue dinamiche sociali e politiche. L’approfondimento di alcune tematiche, condotto attraverso l’analisi delle fonti documentarie antiche, intende avviare all’analisi di questioni di metodo storiografico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici relativi a Roma antica e saperli collocare all’interno di un corretto contesto cronologico, politico e sociale, facendo riferimento alle principali fonti storiografiche. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici antichi, saper giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche antiche. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro un fatto storico, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, economiche, utilizzando un linguaggio appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche relative ai fatti storici attraverso lo studio di manuali e di altri testi di riferimento, acquisendo capacità di apprendimento utili per intraprendere studi successivi.
Prerequisiti Non è richiesto nessun prerequisito specifico Non sono richiesti particolari prerequisiti
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale di manuali e altro materiale segnalato dalla docente, nonché la frequenza di eventuali lezioni pertinenti al modulo, tenute da docenti esterni, ospiti del dipartimento Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e studio individuale del manuale e altro materiale segnalato dal docente; è prevista la frequenza di alcune lezioni tenute da docenti ospiti. Sarà attivato un tutorato on line.
Altre informazioni La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata E' consigliata la frequenza alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame_orale
Programma esteso E' indispensabile lo studio di un manuale a scelta fra i seguenti: - Bettalli D'Agata Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma -A. Momigliano, Manuale di storia greca, UTET Università, Torino -L. Breglia, F. Guizzi, F. Raviola, Storia greca, Edises, Napoli -C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna - D. Musti, Introduzione alla storia greca, Laterza, Bari- Roma Per i non frequentanti è obbligatoria anche la prepararazione del testo di G. Poma, le istituzioni politiche della Grecia in età classica, il Mulino, Bologna Durante il corso saranno esaminati, attraverso l’analisi delle fonti letterarie antiche e del dibattito storiografico moderno, i fatti salienti della Storia di Roma dalle origini al VI secolo d.C. Particolare attenzione sarà riservata alla storia delle origini della città, al passaggio dalla monarchia alla repubblica, all’espansione di Roma in Italia e in Oriente, alle guerre civili, all'avvio del principato, alle successive dinastie imperiali (in particolare quelle giulio-claudia, flavia e antonina), alle riforme di Diocleziano, di Costantino e di Giustiniano.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L1256STORIA ROMANA L-ANT/03 - STORIA ROMANA Garbarino Paolo Luciano
L0971STORIA GRECA L-ANT/02 - STORIA GRECA Vanotti Gabriella
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento STORIA DEL MONDO ANTICO GRECO E ROMANO: STORIA ROMANA
Codice L1256
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LETTERE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento