Laurea in Lingue Straniere Moderne

Didattica erogata

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Insegnamento LETTERATURA INGLESE III ANNO A
Codice L0472
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e inglese, a seconda delle competenze in lingua degli studenti in classe.
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO ATTRAVERSO LA LETTURA DI TESTI DRAMMATICI INGLESI CONTEMPORANEI (1960-2015)
Testi di riferimento La bibliografia seguente indica testi per ulteriore approfondimento, utili anche per la stesura dei paper. Bibliografia: Mireia Aragay-Enric Monforte, Ethical Speculations in Contemporary British Theatre , (Palgrave Macmillan 2014) * David Lane, Contemporary British Drama (Edinburgh UP 2010) * Deirdre Osborne, Lynette Goddard, Mary Brewer (a cura di), Modern and Contemporary Black British Drama (Palgrave Macmillan 2014) * Bojana Cvejic, Choreographing Problems. Expressive Concepts in Contemporary Dance and Performance (Palgrave Macmillan 2015)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro britannico del dopoguerra. Rendere più fluida e aperta la definizione di teatro attraverso la contaminazione contemporanea con altri linguaggi artistici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi misti del teatro contemporaneo, compresi quelli non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi teatrali interpretandoli in relazione alla cultura nel suo complesso. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi teatrali, anche attraverso la loro documentazione indiretta (registrazioni, immagini...), tenendo conto della soggettività dell'esperienza. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro contemporanei e darne conto utilizzando media diversi. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, a partire da fonti eterogenee. Collegare lo studio della storia del teatro contemporaneo all'esperienza dell' evento performativo.
Prerequisiti Nessun prerequisito
Metodi didattici Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe; scrittura di memorie e relazioni su argomenti dati; attività pratiche di lettura scenica.
Altre informazioni Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prendere contatto con il docente all'inizio delle lezioni. Saranno anche illustrate le variazioni di programma per gli studenti che mutuano Letteratura e spettacolo teatrale da questo modulo e che potranno leggere testi in italiano.
Modalità di verifica dell'apprendimento Per i frequentanti (80% delle lezioni): un paper scritto (in inglese, 10 cartelle di 2000 battute) di analisi di un testo teatrale a scelta dello studente da una lista di titoli pubblicati sul DIR. Un breve colloquio orale per discutere tutti gli elaborati scritti. Per tutti gli altri: oltre al paper scritto di cui sopra, un colloquio orale (30 minuti) sui testi letti in classe. Per tutti: due memorie (min. 4 cartelle) su spettacoli indicati dal docente, che gli studenti dovranno andare a vedere. Gli elaborati scritti dovranno essere spediti via mail al docente almeno una settimana prima dell'esame. Per gli studenti che mutuano Letteratura e spettacolo teatrale i testi da leggere possono essere sostituiti con testi in italiano. Il paper scritto può essere redatto in italiano. Tutto il resto è uguale.
Programma esteso Il modulo presenterà materiali che illustrano le principali esperienze del teatro di ricerca e delle arti performative britanniche, da Beckett sino a oggi. Per teatro di ricerca si intenderà ogni forma di teatro che espande la definizione e le convenzioni del "dramma" o del teatro "testuale" realistico o psicologico. Parte del materiale presentato sarà di natura visiva e introdurrà il lavoro delle più importanti compagnie e dei più importanti autori contemporanei. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente.
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L1275 LETTERATURA E SPETTACOLO TEATRALE
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L1275 LETTERATURA E SPETTACOLO TEATRALE
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0472 LETTERATURA INGLESE III ANNO A
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA B ESERCITAZIONE III ANNO
Codice L0562
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda
CFU 6
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo
Contenuti LINGUA SPAGNOLA ESERCITAZIONI III
Testi di riferimento Testi generali: Prisma C1 : Libro del alumno y cuaderno de recursos y ejercicios. Editorial Edunumen; I. Bosque, Repaso de sintaxis tradicional: ejercicios de autocomprobación. Madrid, Arco/Libros, 1996; L. Ruiz Gurillo, Ejercicios de fraseología, Madrid, Arco/Libros, 2002; F. Castro, Uso de la gramática española, Madrid, Edelsa, 1996 (Nivel superior); M. Bordonaba, R. Rodríguez, B. Romero, Escribir y algo más. De la comprensión oral y escrita a la expresión oral y escrita, Torino, Paravia, 1999; L. Gómez Torrego, Grámatica didáctica del español, Zanichelli, Bologna, 20028. Testi per l’approfondimento dello spagnolo commerciale, giuridico e amministrativo: Emilio Iriarte Romero, Emilia Núñez Pérez, EMPRESA SIGLO XXI: el español en el ámbito profesional. Español con fines específicos, Madrid, Editorial Edinumen, 2009; Maria José Pareja, Manual para la preparación del Certificado Superior del Español de los Negocios, Madrid, Cámara de Comercio-Editorial Edinumen, 2005; M.G. Piemonti, Dizionario Giuridico Italiano-Spagnolo/Español -Italiano, Milano, Giuffrè 2001; J. Gómez de Enterría, La comunicación escrita en la empresa, Arco/Libros, Cámara de Madrid, 2002; M.A. Palomino, Técnicas de correo comercial, Madrid, Edelsa, 1997. M. De Prada, M. Bovet, Hablando de negocios (nueva edición), Madrid, Edelsa, 1998; J. Gómez de Enterría, Correspondencia comercial en español, Madrid, SGEL, 1990; P. Faggion, Corrispondenza Commerciale & Privata Spagnola, Vallardi Garzanti, Milano 1994; M. Fernández Martínez, Diccionario Jurídico, Elcano (Navarra), Editorial Aranzadi, 2001; Diccionario Empresarial, Madrid, LID, 1997; Diccionario Jurídico Espasa, Madrid, Espasa, 1994.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Competenza linguistica intermedio-avanzata (almeno il livello C1.1) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Possedere e saper applicare gli strumenti linguistici (forme verbali, strutture sintattici, scelte lessicali, strategie retoriche), propri della lingua spagnola per il livello sopra indicato • obiettivi - espressione di giudizi: Saper riconoscere i dati (linguistici, grammaticali, comunicativi, pragmatici) necessari alla comunicazione interlinguistica nell'ambito del livello sopra indicato • obiettivi - abilità nella comunicazione: Essere in grado di interagire con scioltezza con i parlanti nativi e saper produrre testi dettagliati, fluenti, efficaci, secondo quanto previsto nel livello di competenza indicato • obiettivi - capacità di studio: Saper usare i manuali (le grammatiche e gli eserciziari), e saper utilizzare per lo studio tipologie testuali (orali o scritte), di livello avanzato (anche recuperabili in Rete). Testualità che posso variare dall'ambito letterario a quello dei linguaggi
Prerequisiti Aver già superato il modulo di Linguistica spagnola A e le Esercitazioni di Lingua Spagnola del II anno (ossia l'integrato di Lingua spagnola II)
Metodi didattici Lezioni frontali Materiali on-line attraverso il servizio DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Controllo dell'apprendimento (in itinere): Verifiche in classe e a casa sui singoli argomenti trattati: controlli grammaticali (con esercizi), prove di componimento, comprensione orale e traduzione. Attività di autoapprendimento presso il Centro Linguistico Modalità d'esame (prova conclusiva): Scritto e orale separati
Programma esteso Grammatica spagnola, esercizi di espressione e comprensione, orale e scritta. Contenuti grammaticali: genere e numero dei sostantivi; la persona verbale; uso e valori di tempi e modi verbali; discorso diretto e indiretto nei registri formale e colloquiale; locuzioni e uso dei modi nelle costruzioni condizionali; uso dei modi nelle costruzioni avversative e concessive; l’uso dei modi nelle costruzioni modali; l’espressione dei rapporti di tempo; locuzioni e uso dei modi nelle proposizioni causali, consecutive e finali; perifrasi con l’infinito, participio e gerundio; la congettura (locuzioni e uso dei tempi); valenze d’uso di ser e estar. Fraseologia e lessico dei linguaggi speciali, secondo il curriculum, in funzione della traduzione (dallo spagnolo all’italiano e dall’italiano allo spagnolo) o stesura di varie tipologie testuali: testi espositivi, amministrativi, economici, giuridici eccetera.
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Insegnamento LINGUISTICA SPAGNOLA B
Codice L1211
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo
Contenuti TRADUCICIÓN ESPAÑOL-ITALIANO
Testi di riferimento M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza (ultima edizione). M. Moliner, Diccionario de uso del español, Madrid, Gredos; Diccionario Salamanca de la lengua española, Santillana, Madrid, 1996; DRAE (on line). AAVV, Diccionario de sinónimos y antónimos, Madrid, Espasa-Calpe, 2003;
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Perfezionare la conoscenza della sintassi spagnola in prospettiva contrastiva, tra spagnolo e italiano; conoscere teoria e tecnica della traduzione dallo spagnolo all'italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà della lingua spagnola, in ambito sintattico e contrastivamente rispetto alla lingua italiana; saper usare tali conoscenze in funzione di una buona traduzione interlinguistica • obiettivi - espressione di giudizi: aper giudicare consapevolmente la propria (e altrui) attività traduttoria. Saper riflettere su caratteristiche e particolarità dei due idiomi coinvolti nel processo traduttorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di tradurre correttamente, e in buon italiano, testi spagnoli di varie tipologie, sapendone cogliere, e riprodurre, le specificità espressive e comunicative • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare i manuali, i dizionari e i materiali didattici offerti sul Dir ed esaminati in aula. Capacità di affrontare, in modo consapevole e con approccio versatile nuove testualità da tradurre
Prerequisiti Per potersi presentare all'ESAME di Linguistica spagnola B bisogna aver concluso l'ESAME integrato di Lingua spagnola II
Metodi didattici Lezione fontale, studio individuale, materiali on-line sul servizio DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Sintassi contrastiva spagnolo/italiano Traduttologia e pratica traduttiva su differenti testualità
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Insegnamento LINGUA INGLESE B ESERCITAZIONI III ANNO
Codice L0550
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Ridinger Gayle Mary, Formentelli Maicol, Della Chiara Sandra
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUA TEDESCA B ESERCITAZIONE III ANNO
Codice L0567
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco
Contenuti CORSO DI TEDESCO, LIVELLO B2,C1
Testi di riferimento Testi di attualità (articoli di giornali, pagine internet) - testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di approfondire le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di articolati testi scritti e orali. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di varia natura e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. Deve, inoltre, sapere valutare le difficoltà insite nella produzione orale e scritta in lingua straniera, individuando metodologie atte a superarle. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca, sfruttando diverse sfumature stilistiche a seconda della situazione comunicativa. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Buone conoscenze lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali, DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE III ANNO A
Codice L0466
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CECCHETTI Dario
Docenti Cecchetti Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA III ANNO A
Codice L0476
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Contenuti EN EL ORIGEN DE LA NOVELA MODERNA. EL MODELO DEL “QUIJOTE”
Testi di riferimento Bibliografia consigliata: Frago Gracia, Juan Antonio, Don Quijote: lengua y sociedad, Madrid, Arco/Libros, 2015. Juliá, Mercedes, Don Quijote y la narrativa posmoderna, Cádiz, Universidad de Cádiz, 2010. Márquez Villanueva, Francisco, Moros, moriscos y turcos de Cervantes, Barcelona, Edicions Bellaterra, 2010. Teijeiro Fuentes, Miguel Ángel, Cervantes: camina e inventa : (un recorrido literario por la España cervantina), Cáceres, Universidad de Extremadura, Servicio de Publicaciones, 2014.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sul Chisciotte. Comprensione dell'innovazione narrativa introdotta dal Chisciotte, in rapporto alla tradizione. Comparazione del codice narrativo del Chisciotte con quello del romanzo moderno. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo narrativo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche narrative, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche narrative. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini. Utilizzo del DIR come strumento di diffusione delle dispense.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il Chisciotte è considerato dalla critica come il primo romanzo moderno, anche se appare evidente il suo debito con la narrativa anteriore, come il romanzo di avventure o il romanzo picaresco. La capacità di Cervantes di raccogliere e superare i codici letterari all’uso possibilità il doppio ancoraggio della sua narrazione: da un lato, annuncia la narrativa contemporanea (“tutto si trova già nel Chisciotte”), dall’altro, sale sulla cima del romanzo idealista anteriore (“Il Chisciotte è il miglior romanzo cavalleresco”). Con la polemica tra vecchi e nuovi codici Cervantes apre il genere letterario del romanzo al confronto tra le diverse prospettive sul mondo, perennemente presenti nel continuo dialogo dei due protagonisti. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Lazarillo de Tormes, Madrid, Castalia. Pedro Calderón de la Barca, La vida es sueño, Madrid, Cátedra. Miguel de Cervantes, Don Quijote de la Mancha, Madrid, Cátedra. Félix Lope de Vega, Novelas a Marcia Leonarda, Madrid, Cátedra; o Madrid, Aguilar.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0475 LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A
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Insegnamento SCUOLA DI SCRITTURA
Codice L0130
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIORDANO MARIA LUISA
Docenti Giordano Maria Luisa
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti SCUOLA DI SCRITTURA
Testi di riferimento R. Gualdo, L. Raffaelli, S. Telve, Scrivere all’università. Pianificare e realizzare testi efficaci, Roma, Carocci, 2014. - R. Lesina, Il nuovo manuale di Stile, Bologna, Zanichelli, 2009 (capitoli 2-6, 9, 13-16, appendice A). - L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, il Mulino, 2012. Programma d’esame da 3 crediti • R. Gualdo, L. Raffaelli, S. Telve, Scrivere all’università. Pianificare e realizzare testi efficaci, Roma, Carocci, 2014. • R. Lesina, Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti, relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea, Bologna, Zanichelli, 2009, solo i capitoli 13-14 (Citazioni e Note) e l’Appendice A. • L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, il Mulino, 2012, solo i capitoli II-V (Il testo e i suoi requisiti fondamentali, L’allestimento della pagina scritta, Il riassunto, La parafrasi).
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso esercitazioni su varie tipologie di testi scientifici e pratici (tesine e tesi di laurea, lettere, e-mail, curriculum vitae); pianificazione e strutturazione del testo; bibliografie e norme di citazione delle fonti; strumenti informatici per studi umanistici (programmi di videoscrittura e risorse online); risoluzione dei più comuni dubbi grammaticali; norme di impaginazione e convenzioni grafiche; revisione e correzione di bozze.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0130 SCUOLA DI SCRITTURA
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Insegnamento PROVA FINALE
Codice L0346
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
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Insegnamento LINGUA FRANCESE B ESERCITAZIONI III ANNO
Codice L0557
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
CFU 6
Ore di studio individuale 14
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI III
Prerequisiti Superamento dell'esame integrato di lingua francese II. Livello di competenza linguistica B2 del Framework
Metodi didattici Lezione frontale, con il supporto di documenti audiovisivi
Altre informazioni La prova scritta comporta due parti autonome: 1. Traduzione 2. Riassunto/tema. Modalità della prova scritta: 1- Durata della prova: 4 ore per la traduzione; 4 ore per il riassunto/tema 2- Strutturazione della prova e modalità di valutazione: a- Riassunto: voto su 20; b- Tema: voto su 10; c- Traduzione: voto su 30. Valutazione finale espressa in trentesimi. Voto minimo per accedere alla prova orale: 18/30. II- Modalità della prova orale: 1- Durata della prova: 15 minuti circa. 2- Strutturazione della prova e modalità di valutazione : presentazione e discussione dell'attività obbligatoria svolta dallo studente (trascrizione di reportages audiovisivi scelti dallo studente, tratto generalmente da un argomento attinente alla civiltà francese, corretto dall'insegnante); Valutazione finale data in trentesimi così ottenuta: voto complessivo della prova scritta + un massimo di 3 punti conferiti per la prova orale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso prepara alle tecniche seguenti: 1. Traduzione dall'italiano al francese di testi in prosa. 2. Riassunto di articoli tratti dalla stampa o dalla saggistica francese, attinenti all'attualità e alla civiltà francese contemporanea 3. Composizione scritta, in stretto collegamento con gli argomenti affrontati nell'ambito del punto 2, con un ripasso di punti grammaticali mirati. Nota bene: Il corso di traduzione (due ore settimanali) si ramifica in due corsi indipendenti: traduzione di testi contemporanei, letterari, giornalistici, di saggistica (tenuto dalla Dott.ssa L. Vitroni) oppure traduzione / redazione di lettere commerciali (corso tenuto da un Esperto Linguistico a contratto). Il corso di compte-rendu/rédaction (due ore settimanali, tenuto da Mme Vitroni), è invece rivolto a tutti gli studenti iscritti al corso.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA III ANNO A
Codice L0480
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCHIAVONI Giulio Cesare
Docenti Schiavoni Giulio Cesare
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti LA NARRATIVA REALISTA E NATURALISTA
Testi di riferimento Bibliografia consigliata Caudet Roca, Francisco, El parto de la modernidad: la novela española en los siglos XIX y XX, Madrid, Ediciones de la Torre, 2002. Dorca, Antonio, Volverás a la región. El cronotopo idílico en la novela española del siglo XIX, Madrid - Frankfurt am Main, Iberoamericana – Vervuert, 2004. Gullón, Germán, La novela del XIX: estudio sobre su evolución formal, Amsterdam. Rodopi, 1990. Klosinska Nachin, Agnieszka, Monólogo interior en la novela española. Tecnica narrativa y visión del mundo, Lodz, Wydawnictwo Uniwesytety Lódzkiego, 2001.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell’800, con particolare riguardo all’evoluzione del romanzo. Conoscenza della critica letteraria sulla nascita e lo sviluppo del realismo nella letteratura spagnola. Conoscenza delle principali teorie letterarie riguardanti il concetto di realismo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un romanzo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. Analisi di un romanzo della seconda metà dell’800. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione di un romanzo al canone realista. Distinzione tra romanzo realista e naturalista a partire dall'analisi delle tecniche narrative. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in gruppo, Saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione collettiva, Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo, a partire dell’analisi delle tecniche narrative Saper elaborare una relazione scritta sull’analisi compiuta e i risultati ottenuti.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura europea.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Esposizione del lavoro di gruppo, con discussione collettiva dei risultati raggiunti. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni Il presente modulo si integra con Letteratura Spagnola IA nel corso integrato Letteratura Spagnola I (Letteratura Spagnola IA + Letteratura Spagnola IB)
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il corso offrirà un panorama del romanzo spagnolo della seconda metà dell’800. Sulla base delle teorie sul concetto di realismo, si cercherà di distinguere tra i diversi movimenti letterari che percorrono la narrativa di fine 800, soffermandosi anche sull'analisi delle tecniche e della struttura narrativa di quattro campioni. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: P. A. de Alarcón, Il cappello a tre punte, Milano, TEA G. A. Bécquer, Leggende, Roma-Napoli, Theoria J. Valera, Pepita Jiménez, Milano, Fabbri J. M. de Pereda, Sotileza, Milano, Mondadori E. Pardo Bazán, Signorotti di Galizia, Torino, Utet Ulteriori attività didattiche Lavoro di gruppo consistente nell'analisi di un romanzo, relazione scritta e presentazione dei risultati
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice L0109
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA PARABOLA DELL'ANTROPOLOGIA: DAL SELVAGGIO VITTORIANO AL MIGRANTE GLOBALE
Testi di riferimento P.Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine. ed. Delll'Orso 2015 (eccetto cap. 3) P.Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2014 un libro a scelta dalla lista fornita a inizio corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze di base storiche, teoriche e metodologiche attinenti alla disciplina, in particolare in relazione all'articolazione interna della disciplina e ai principali temi di ricerca sviluppatisi nel corso del 900. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la la capacità di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici e focalizzare lo specifico contributo di ognuno contestualizzandolo nella storia della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: acquisire la caapcità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica allo scopo di ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni la frequenza alle lezioni è indispensabile.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Nel corso viene analizzato il concetto antropologico di cultura e vengono espsote le principali tematiche dell'antropologia del Novecento: tabù dell'incesto, scambi matrimoniali, scambi cerimoniali, reciprocità, feste ridistributive, culto degli antenati, sciamanesimo, stregoneria e fattucchieria. • unità didattica 1: Il concetto di cultura • unità didattica 2: la filogenesi umana • unità didattica 3: Il tabù dell'incesto • unità didattica 4: Lo scambio delle donne • unità didattica 5: La reciprocità e gli scambi cerimoniali • unità didattica 6: Il culto degli antenati • unità didattica 7: Lo sciamanesimo • unità didattica 8: Stregoneria e fattucchieria • unità didattica 9: L'identità etnica • unità didattica 10: Antropologia della globalizzazione
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A
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Insegnamento GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
Codice L0006
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AFFERNI Raffaella
Docenti Afferni Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti GEOGRAFIE DELLE ECONOMIE GLOBALI
Testi di riferimento Alberto VANOLO, Geografia economica del sistema-mondo. Territori e reti nello scenario globale, Terza Edizione, UTET, Novara, 2010 – Capitoli 4, 5, 6, 7 e 8. Alberto VANOLO, Gli spazi economici della globalizzazione. Geografie del commercio internazionale, UTET, Novara, 2007 – Capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6. I seguenti articoli tratti dalla rivista Geotema, n.35-36 “2009 Anno Internazionale delle Fibre Naturali”, Pàtron editore, 2010: 1) Rota F.S., Il distretto di Biella. Strategie aziendali e politiche territoriali per la valorizzazione della produzione tessile-laniera, pp. 68-72 2) Santini A., L’acqua: elemento imprescindibile e vantaggio competitivo per il polo laniero di Biella e della Valsesia, pp. 78-82 3) Brunetti A., I fattori di localizzazione per lo sviluppo dell’industria tessile laniera nel Biellese, pp. 132-135 Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare gli articoli di Geotema.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di organizzare spazialmente fatti, luoghi, informazioni con particolare riferimento alle attività economiche e ai loro impatti territoriali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di comprendere in modo dettagliato l’andamento dell’economia mondiale ed europea ed il ruolo acquisito dai processi di globalizzazione in atto • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche che causano le differenze territoriali nel mondo globale • obiettivi - abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geografia economica e politica" • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; lezioni on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete – della Facoltà
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento alle prospettive ed approcci della ricerca contemporanea. Il corso affronterà i seguenti temi: l’importanza economica della questione ambientale, le determinanti della localizzazione della popolazione e delle attività produttive, le caratteristiche e lo sviluppo dell’organizzazione industriale e del commercio. Il corso cercherà inoltre di fornire una migliore comprensione dei processi di globalizzazione, multinazionalizzazione ed internazionalizzazione dell’economia, nonché degli effetti derivanti dall’integrazione economica in regioni dai forti squilibri territoriali. • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Economia e ambiente • unità didattica 3: Dinamiche demografiche e sviluppo economico • unità didattica 4: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario. Parte I • unità didattica 5: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario. Parte II • unità didattica 6: La transizione al capitalismo avanzato. L’emergere delle imprese multinazionali • unità didattica 7: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale: i processi di globalizzazione • unità didattica 8: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale: i processi di internazionalizzazione • unità didattica 9: Le Information and Communication Technologies come fattori geografici di sviluppo economico • unità didattica 10: Le esposizioni universali ed ExpoMilano2015 • unità didattica 11: La geografia del commercio internazionale e la rivoluzione dell’e-commerce • unità didattica 12: I nodi della globalizzazione: lo sviluppo urbano e le trasformazioni degli spazi urbani • unità didattica 13: Le reti mondiali di città e le città globali • unità didattica 14: L’organizzazione degli spazi turistici • unità didattica 15: Crescita, sviluppo e divari regionali. Forze globali e differenze territoriali nello sviluppo ineguale
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0006 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
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Insegnamento FILOLOGIA GERMANICA
Codice L0353
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAFFAGHELLO CRISTINA
Docenti Raffaghello Cristina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/15 - FILOLOGIA GERMANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ASPETTI LINGUISTICI E CULTURALI DELLE POPOLAZIONI GERMANICHE
Testi di riferimento bibliografia: - VITTORIA DOLCETTI CORAZZA/RENATO GENDRE, MODULI DI FILOLOGIA GERMANICA, 1. FILOLOGIA GERMANICA, ED. DELL'ORSO, ALESSANDRA 2000 - ANNA MARIA LUISELLI FADDA, TRADIZIONI MANOSCRITTE E CRITICA DEL TESTO NEL MEDIOEVO GERMANICO, LATERZA, ROMA/BARI 1994 VERRANNO DISTRUIBUITE ALCUNE FOTOCOPIE DURANTE LE LEZIONI A SUPPORTO DELL'ATTIVITA' SVOLTA, SOPRATTUTTO RELATIVAMENTE ALLA PARTE LINGUISTICA. GLI STUDENTI CHE NON POTRANNO FREQUENTARE IL CORSO POTRANNO RICHIEDERLE ALLA DOCENTE VIA E-MAIL
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: ACQUISIRE UNA CONOSCENZA APPROFONDITA DELL'ORIGINE E DELLO SVILUPPO DELLE LINGUE GERMANICHE STORICHE NONCHE' DELLA CIVILTA' DELLE POPOLAZIONI GERMANICHE. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: ALLA FINE DEL CORSO GLI STUDENTI SARANNO IN GRADO DI COMPRENDERE LE DIFFERENZE TRA LE LINGUE GERMANICHE, COME ANCHE LE CARATTERISTICHE COMUNI CHE LE LEGANO TRA LORO, RISCONTRABILI ANCORA AI GIORNI NOSTRI. INOLTRE GLI STUDENTI SARANNO IN GRADO DI CONOSCERE GLI ASPETTI CULTURALI DEI GERMANI E I RAPPORTI CHE ESSI INTRECCIARONO CON LE ALTRE POPOLAZIONI.
Prerequisiti NESSUNO
Metodi didattici RIGUARDO ALLA LINGUISTICA, SARANNO EFFETTUATI DEGLI ESEMPI NONCHE' DEI CONFRONTI TRA LE FORME DELLE FASI ANTICHE DELLE LINGUE CON QUELLE ESISTENTI OGGI NELLE FASI MODERNE.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso programma generale ORIGINE E STORIA DELLA DISCIPLINA. L'INDOEUROPEO E LE LINGUE INDOEUROPEE, TRA CUI IL GERMANICO. LA CLASSIFICAZIONE DELLE LINGUE GERMANICHE ALLA LUCE DLLE VICENDE STORICHE DI CUI I GERMANI FURONO PROTAGONISTI. LA LINGUISTICA: IL PASSAGGIO DA INDOEUROPEO A GERMANICO; IL CAMBIAMENTO DI ACCENTO, IL SISTEMA VOCALICO E IL SISTEMA CONSONANTICO; LA MORFOLOGIA, LA DECLINAZIONE NOMINALE E AGGETTIVALE, LA FORMAZIONE DEL COMPARATIVO; I NUMERALI; IL SISTEMA VERBALE; IL LESSICO (I PRESTITI LATINI IN GERMANICO E I PRESTITI GERMANICI IN ITALIANO). LA PRODUZIONE LETERARIA IN GOTICO, INGLESE ANTICO E MEDIO, IN ALTO TEDESCO ANTICO E MEDIO, IN BASSO TEDESCO ANTICO E MEDIO, IN YDDISH, IN NEDERLANDESE E FRISONE NONCHE' NELLE LINGUE SCANDINAVE (ANTICO ISLANDESE, ANTICO NORVEGESE, ANTICO SVEDESE E ANTICO DANESE). L'ATTIVITA' NEGLI SCRIPTORIA MEDIEVALI. VISITA ALL'ARCHIVIO CAPITOLARE DI VERCELLI PER ANALIZZARE IL VERCELLI BOOK E IL CODICE DI LEGGI LONGOABRDE. LEZIONE DI RIPASSO. • unità didattica 1: ORIGINE E STORIA DELLA DISCIPLINA. L'INDOEUROPEO E IL GERMANICO • unità didattica 2: LA CLASSIFICAZIONE DELLE LINGUE GERMANICHE ALLA LUCE DELLE VICENDE STORICHE DI CUI I GERMANI FURONO PROTAGONISTI. • unità didattica 3: INIZIO DELLA PARTE LINGUISTICA. IL PASSAGGIO DA INDOEUROPEO A GERMANICO: IL CAMBIAMENTO D'ACCENTO. L'APOFONIA • unità didattica 4: IL VOCALISMO DELL'INDOEUROPEO E DEL GERMANICO: LE VOCALI BREVI, LUNGHE E I DITTONGHI. LE VOCALI IN POSIZIONE FINALE • unità didattica 5: LA METAFONIA E LA FRATTURA. IL SISTEMA CONSONANTICO DELL'INDOEUROPEO E DEL GERMANICO • unità didattica 6: LA PRIMA ROTAZIONE CONSONANTICA, LA LEGGE DI VERNER, LA SECONDA ROTAZIONE CONSONANTICA • unità didattica 7: LE CONSONANTI IN POSIZIONE FINALE. LE SONANTI. INIZIO DELLA MORFOLOGIA: LA DECLINAZIONE NOMINALE (DIFFERENZE TRA INDOEUROPEO E GERMANCIO) • unità didattica 8: I SOSTANTIVI FORTI, DEBOLI E ATEMATICI. LA DECLINAZIONE AGGETTIVALE: GLI AGGETTIVI FORTI E DEBOLI. • unità didattica 9: FORMAZIONE DEL COMPARATIVO E DEL SUPERALTIVO. IL SISTEMA VERBALE (DIFFERENZE TRA INDOEUROPEO E GERMANICO). I VERBI FORTI E DEBOLI • unità didattica 10: I VERBI PRETERITO-PRESENTI E ATEMATICI. IL LESSICO DEL GERMANICO (CARATTERISTICHE COMUNI E DIFFERENZE TRA INDOEURPEO E GERMANICO). I PRESTITI LATINI IN GERMANICO E I PRESTITI GERMANICI IN ITALIANO • unità didattica 11: INIZIO PARTE LETTERARIA. IL GOTICO E ULFILA (LETTURA, TRADUZIONE E COMMENTO LINGUISTICO DELL'ARRESTO DI GESU') • unità didattica 12: L'INGLESE ANTICO (POESIA E PROSA) E L'INGLESE MEDIO (LETTURA, TRADUZIONE E COMMENTO DELL'INNO DI CAEDMON, ALCUNE SEZIONI DELLA CRONACA ANGLOSASSONE E DEL PROLOGO DEI RACCONTI DI CANTERBURY) • unità didattica 13: L'ALTO TEDESCO ANTICO E L'ALTO TEDESCO MEDIO (LETTURA, TRADUZIONE E COMMENTO LINGUISTICO DEL CARME DI ILDEBRANDO) • unità didattica 14: IL BASSO TEDESOC ANTICO E IL BASSO TEDESCO MEDIO. LO YDDISH, IL NEDERLANDESE E IL FRISONE • unità didattica 15: IL NORDICO ANTICO (ISLANDESE O NORRENO, NORVEGESE, SVEDESE, DANESE E FEROESE) • unità didattica 16: L'ATTIVITA' NELGI SCIRPTORIA MEDIEVALI (COME VENIVA PREPARATO UN CODICE, GLI STRUMENTI AD USO DEI MONACI SCRIBI) • unità didattica 17: VISITA ALL'ARCHIVIO CAPITOLARE DI VERCELLI. ANALISI DEL VERCELLI BOOìK E DEL CODICE LONGOABRDO DI LEGGI • unità didattica 18: RIPASSO
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0353 FILOLOGIA GERMANICA
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA A ESERCITAZIONE II ANNO
Codice L0561
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Jimenez Climent Carlos Alberto
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Codice L0549
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Ridinger Gayle Mary, Formentelli Maicol, Della Chiara Sandra, Ellard Michael
CFU 6
Ore di lezione 96
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Codice L0556
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
CFU 6
Ore di lezione 136
Ore di studio individuale 14
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI II
Testi di riferimento Prosecuzione del manuale adoperato per Lingua francese esercitazioni I: Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Per gli studenti non frequentanti: V. Bazou, C. Brillant, R. Racine, J. Schenker, "Le Nouvel Edito B2", Livre + CD + DVD, Paris, Didier, 2010
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello di competenza linguistica B2 del Framework
Prerequisiti Per gli studenti iscritti al secondo anno del Corso di Studio in Lingue straniere Moderne, superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I
Metodi didattici Lezioni frontali con supporto di strumenti audiovisivi
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prima prova scritta: test di grammatica (/30). E' necessario superare la prova di grammatica con un voto minimo di 18/30 per accedere alla seconda prova scritta (dettato / 10; comprensione-espressione / 20). Il voto globale della prova scritta corrisponde alla media della prima e della seconda prova. E' necessario ottenere una media di 18/30 per presentarsi alla prova orale. La prova orale consiste nella presentazione del lavoro obbligatorio monitorato durante l'anno accademico. I punti supplementari conferiti al termine della prova orale possono essere al massimo 3.
Programma esteso 1. Studio della morfosintassi livello II (2 ore settimanali) 2. Espressione / comprensione scritta e orale livello II (2 ore sett.) 3. Approfondimento della fonologia, preparazione alla prova del dettato livello II, studio di idiomatismi (2 ore sett.). Coordinamento della trascrizione di reportages audiovisivi, svolta dallo studente, attività obbligatoria per sostenere la prova orale.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURE COMPARATE A
Codice L0090
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINI Stefania Irene
Docenti Sini Stefania Irene
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE. PARTE MONOGRAFICA: IL CRONOTOPO DELL’INCONTRO FRA DESTINO, CASO E CAOS.
Testi di riferimento Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: 1) NIKOLAJ GOGOL’, Nevskij Prospekt ”, in ID., Racconti di Pietroburgo, Milano: Rizzoli; oppure EDGAR ALLAN POE, “L’uomo della folla”, in ID., I racconti 1831-1849, Torino: Einaudi, 1983. 2) ITALO CALVINO, “L’avventura di un soldato”; oppure “L’avventura di un viaggiatore”; oppure “L’avventura di un lettore”; oppure “L’avventura di una moglie”, in ID., Gli amori difficili, Milano, Mondadori, 2012. 3) STEFANO BENNI, “Coincidenze”, in ID., L’ultima lacrima. Milano: Feltrinelli; oppure HARUKI MURAKAMI, “Vedendo una ragazza perfetta al 100%, in una bella mattina di aprile”, in ID., L’elefante scomparso e altri racconti, Torino: Einaudi. 4) PINA PAONE, Dentro agli attimi del possibile. Passanti letterati dall’Ottocento a oggi, Milano, Ledizioni, 2015. Film ETTORE SCOLA, Una giornata particolare (1977). STEVEN SPIELBERG, The Terminal (2004). Integrazioni per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BACHTIN, Le forme del tempo e del cronotopo nel romanzo, in ID., Estetica e romanzo, Torino, Einaudi, 1988. ROMANO LUPERINI, L’incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino nell’uomo occidentale. Bari: Laterza, 2007
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: analisi delle funzioni del cronotopo dell’incontro nella strutturazione di alcune trame narrative e poetiche dall'Ottocento a oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei partic
Prerequisiti Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Metodi didattici Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo vorranno potranno da soli o in gruppo presentare alla classe un testo o un film in programma.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso La parte istituzionale del corso intende offrire gli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi del testo narrativo, con particolare attenzione alle proposte più recenti. La parte monografica intende esaminare e comparare alcuni esempi dall'Ottocento a oggi di rappresentazione narrativa e poetica del cronotopo dell’incontro e dei suoi possibili effetti su vicende e destini dei personaggi e sugli snodi portanti dell’intreccio. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Cronotopo e cronotopi • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Il cronotopo dell'incontro nella letteratura premoderna.Romano Luperini, L'incontro e il caso • unità didattica 4: Esempi di analisi temporale. Il passante nella letteratura premoderna. Pina Paone, Dentro agli attimi del possibile • unità didattica 5: Il narratore. Gradi di presenza. Esempi. Baudelaire, À une passante; Nikolaj Gogol', Nevskij Prospekt • unità didattica 6: Il punto di vista. Gradi di presenza. Esempi. Poe, L'uomo della folla. • unità didattica 11: Proiezione del film • unità didattica 14: Proiezione del film • unità didattica 15: Commento del film discussione, chiusura del corso.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA INGLESE III
Codice L1208
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese Inglese Inglese
Contenuti ENGLISH IN THE WORLD: NATIONAL AND INTERNATIONAL VARIETIES OF ENGLISH LINGUA INGLESE B ESERCITAZIONI III ANNO (BUSINESS ENGLISH) LINGUA INGLESE ESERCITAZIONI III ANNO (GENERAL ENGLISH)
Testi di riferimento - Jenkins, Jennifer (2015) Global Englishes: A Resource Book for Students. 3rd edition. Routledge ISBN 978-0-415-63844-9. - Gramley & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (Chapters 10 to 14). Formentelli Maicol (2012) English Lingua Franca: Reality or fiction? Assessing the debate on the status of English as language of global communication. Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata XLI, pp. 19-48, ISSN: 0390-6809. Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR. Martin Lisboa and Michael Handford, BUSINESS ADVANTAGE ADVANCED, Cambridge University Press - Student's book ISBN-9780521181846 + Study book ISBN-9781107637832. Alice Oshima, Anne Hogue, Linda Butler, WRITING ACADEMIC ENGLISH – LEVEL 4, The Longman Academic Writing Series, Longman. ISBN: 9780131523593. G. Ridinger, TRANSLATION TECHNIQUES, Arcipelago Editore (Milano). English Presentation Project dispensa. Report Writing dispensa. Business English Translation dispensa. Handout e altro materiale integrativo saranno messi a disposizione degli studenti su DIR e costituiranno parte integrante del corso da portare all'esame. PER STUDENTI NON-FREQUENTANTI: Paul Emmerson, BUSINESS VOCABULARY BUILDER - INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN-9780230716841. Paul Emmerson, BUSINESS GRAMMAR BUILDER - INTERMEDIATE TO UPPER INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN 9780230732544. P. Gardner, NEW DIRECTIONS (2nd edition), Cambridge University Press. ISBN:9978-0-521-54172-5. G. Dowling, A STUDY OF THE ENGLISH VERB FOR ITALIANS, Supernova (Padova). ISBN:8888548246 or ISBN-13: 9788888548241 G. Ridinger, TRANSLATION TECHNIQUES, Arcipelago Editore (Milano). Essay Writing dispensa. Short story dispensa. Ulteriore materiale sarà messo a disposizione degli studenti su DIR e costituirà parte integrante del corso da portare all'esame.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione dei principali temi legati allo status delle varietà di inglese nel mondo e al dibattito dell'inglese come lingua franca internazionale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare le principali varietà di inglese nel mondo e il loro uso in vari ambiti comunicativi. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi sul recente dibattito sulle varietà di inglese nel mondo e sull'uso dell'inglese come lingua franca internazionale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità utilizzare una lingua complessa ed elaborata per affrontare discussioni su temi di carattere sociolinguistico e di politiche linguistiche. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico.
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del II anno (Lingua inglese esercitazioni II anno + Linguistica inglese A). Superamento dell'esame propedeutico del II anno (Lingua inglese esercitazioni II anno + Linguistica inglese A) Superamento dell'esame propedeutico del II anno (Lingua inglese esercitazioni II anno + Linguistica inglese A)
Metodi didattici Lezioni frontali, materiale su DIR Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico. Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico.
Altre informazioni Il modulo di Linguistica inglese B è integrato al modulo di Lingua inglese esercitazioni III anno nel corso di Lingua inglese III (12 CFU) e verrà pertanto registrato dopo il superamento degli esami finali di entrambi i moduli. MODALITA’ D’ESAME L’esame finale è costituito da tre parti: 1- Prova di lettura-comprensione e traduzione (reading-comprehension and translation). La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi di natura commerciale, finanziaria, legale, nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese con particolare attenzione alle interazioni in ambito aziendale. La prova si completa con un esercizio di traduzione di un testo dall’italiano all’inglese. 2- Prova di scrittura (writing). Agli studenti sarà richiesto di produrre un report (report writing) a partire da alcune informazioni contestuali e linee guida di carattere commerciale, al fine di valutare la capacità di comprensione delle informazioni principali e le abilità di commento critico, nonché la padronanza della grammatica, del lessico specifico, dell’ortografia e l’uso della punteggiatura. La prova prevede inoltre la capacità di leggere e comprendere grafici e di descriverne l’informazione. 3- Prova orale (oral). Agli studenti sarà richiesto di interagire in una conversazione ricreando una situazione di natura commerciale. La prova prevederà inoltre la discussione dei testi analizzati a lezione (presenti sui libri di testo o disponibili su DIR) e di tre articoli a scelta tratti da quotidiani e riviste specialistiche in inglese al fine di valutare le capacità di esprimere giudizi e preferenze a partire da testi di tipo economico e commerciale. - Il voto finale è il risultato della media dei voti ottenuti nelle singole prove (in trentesimi). - Per accedere alla prova orale (oral) gli studenti devono aver superato le prove di reading comprehension/translation e writing con una valutazione di almeno 18/30. - Le tre prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. - Per ulteriori informazioni contattare la dott.ssa Della Chiara (sandra.dellachiara@uniupo.it) o il prof. Formentelli durante l’orario di ricevimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto Scritto_e_orale_separati Scritto_e_orale_separati
Programma esteso A partire da una definizione preliminare del concetto di Standard English, durante il corso verrà affrontato il recente dibattito sullo status di varietà dell'inglese parlato in diverse aree del mondo (World Englishes). Si prenderanno in particolare in esame le principali varietà di inglese nei loro tratti linguistici distintivi e le varietà emergenti di inglese come lingua seconda e lingua straniera. Verrà infine discusso il ruolo dell'inglese come lingua franca della comunicazione internazionale. Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni. Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP009LINGUISTICA INGLESE B L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Formentelli Maicol
LP010LINGUA INGLESE B ESERCITAZIONI III ANNO L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Ridinger Gayle Mary, Formentelli Maicol, Della Chiara Sandra
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Insegnamento LINGUA TEDESCA III
Codice L1212
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano Tedesco
Contenuti GESPROCHENES DEUTSCH: INTRODUZIONE AL TEDESCO PARLATO CORSO DI TEDESCO, LIVELLO B2,C1
Testi di riferimento Imo, Wolfgang, 2013, Sprache in Interaktion, Berlin, De Gruyter. Moraldo, Sandro (a cura di), 2011, Deutsch aktuell, Roma, Carocci. Dittmar, Norbert, 2010, Beschreibungen für gesprochenes Deutsch auf dem Prüfstand, Frankfurt, Lang. Günthner, Susanne (a cura di), 2006, Konstruktionen in der Interaktion, Berlin, De Gruyter. Schwitalla, Johannes, 2012, Gesprochenes Deutsch: eine Einführung, Berlin, Schmidt. testi di attualità (articoli di giornali, pagine internet) - testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni necessarie per poter individuare e analizzare in modo adeguato i fenomeni e la manifestazioni più rilevanti del tedesco parlato. Il modulo mira a fornire, inoltre, la terminologia scientifica adeguata a descrivere tali fenomeni. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente potrà acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da applicare le conoscenze della materia del modulo per mettere a confronto le manifestazioni linguistiche della produzione orale e scritta e per riconoscere le peculiarità del parlato all'interno di attestazioni autentiche (diverse forme di oralità e diversi generi comunicativi). • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare e commentare in modo adeguato le peculiarità della lingua tedesca parlata. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il modulo si propone di fornire le competenze necessarie per interagire con esperti dell’ambito di studio trattato. In secondo luogo, il modulo permette di acquisire competenze attive relativamente al tema trattato. Lo studente, infatti, potrà utilizzare concretamente le strutture descritte e trattate a lezione all'interno dei suoi messaggi orali in tedesco, manifestando così maggiore fluidità e spontaneità nella sua produzione orale. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche sulla base di esempi particolari e di analisi di aspetti significativi nel settore linguistico in esame. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso si propone di approfondire le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di articolati testi scritti e orali. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di varia natura e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. Deve, inoltre, sapere valutare le difficoltà insite nella produzione orale e scritta in lingua straniera, individuando metodologie atte a superarle. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca, sfruttando diverse sfumature stilistiche a seconda della situazione comunicativa. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Buona conoscenza del tedesco Buone conoscenze lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali a carattere seminariale Lezioni frontali, DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto Scritto_e_orale_separati
Programma esteso l corso descrive ed esamina le caratteristiche della lingua tedesca parlata, in modo da fornire agli studenti gli strumenti per operare una riflessione consapevole sulle strutture principali del tedesco parlato. In primo luogo, si proporrà una definizione di gesprochene Sprache e si rifletterà sul rapporto tra produzione scritta e orale. In secondo luogo, anche facendo riferimento ai più recenti studi nell’ambito dell’analisi conversazionale, si individueranno, le peculiarità del parlato a livello morfosintattico e con riferimento ai modi di formulazione, alle espressioni individuabili nella produzione orale. Lo studio sarà condotto attraverso l'osservazione e l'analisi di numerosi testi autentici di carattere monologico e dialogico. Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP013LINGUISTICA TEDESCA B L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Ravetto Miriam
LP014LINGUA TEDESCA B ESERCITAZIONI III ANNO L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
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Insegnamento LINGUISTICA GENERALE B
Codice L0093
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINGUE, DIALETTI E VARIETÀ
Testi di riferimento De Blasi, N. Geografia e storia dell'italiano regionale, Bologna, il Mulino (alcuni capitoli); Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Fondamenti di dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza (alcuni capitoli); Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Introduzione alla dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza (alcuni capitoli); Loporcaro, M. Profilo linguistico dei dialetti italiani, Bari, Laterza (alcuni capitoli); Sobrero, A; Miglietta, A. Introduzione alla linguistica italiana. Roma-Bari, Laterza, 2006 (II parte, cap. 1-8; 10-11).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le basi teoriche fondamentali di sociolinguistica e di dialettologia presentate nel corso • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere i fenomeni e le caratteristiche linguistiche che caratterizzano uno specifico dialetto, una specifica varietà o uno specifico registro (sul livello fonetico e fonologico, morfologico, lessicale, semantico, sintattico, ma anche pragmatico e testuale), valutando le stesse caratteristiche nel quadro di un continuum sociolinguistico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare le variabili linguistiche che presenta un testo, anche mai analizzato precedentemente, argomentando la sua posizione all’interno del continuum socio-pragmatico dell’italiano (o di uno specifico dialetto dell'italiano). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando la terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici e della loro applicazione.
Prerequisiti (per gli studenti di Lingue Straniere Moderne): avere già superato l'esame di Linguistica Generale A
Metodi didattici lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il programma del corso verterà sulle varietà del repertorio linguistico: lingue, dialetti, registri, stili comunicativi, mescolanze di varietà, e sulla dipendenza delle varietà linguistiche da alcune variabili sociolinguistiche (nel caso dei gerghi, della lingua dei giovani, delle varietà di lingua maschili e femminili). Una particolare attenzione verrà data alla situazione italiana, e ci si soffermerà sulle diverse caratteristiche delle varietà regionali e dei dialetti italiani: la loro storia, diffusione, classificazione, il loro uso (attraverso una descrizione della sociolinguistica e della pragmatica del dialetto).
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0093 LINGUISTICA GENERALE B
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA A
Codice L0032
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento 1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella della storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che da dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali con l'ausilio di materiale audiovisivo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Inteoduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni storiografiche a confronto
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA FRANCESE III
Codice L1206
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese Francese
Contenuti AUTOUR DU FRANÇAIS NON CONVENTIONNEL LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI III
Testi di riferimento Prosecuzione del manuale adottato nell'ambito del corso di Linguistica francese A: H. Walter, Le français dans tous les sens, Paris, Laffont, 1988. Per gli studenti non frequentanti: Laurence Audéoud, Le lexique non conventionnel. Autour de corpus écrits, Vercelli, Edizioni Mercurio, 2011.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello C1 del Framework
Prerequisiti Superamento dell'esame di Lingua francese II. Livello di competenza linguistica B2 del Cadre Européen de Référence. Superamento dell'esame integrato di lingua francese II. Livello di competenza linguistica B2 del Framework
Metodi didattici Lezioni frontali, con l'utilizzo di documenti audiovisivi. Lezione frontale, con il supporto di documenti audiovisivi
Altre informazioni Nessuna La prova scritta comporta due parti autonome: 1. Traduzione 2. Riassunto/tema. Modalità della prova scritta: 1- Durata della prova: 4 ore per la traduzione; 4 ore per il riassunto/tema 2- Strutturazione della prova e modalità di valutazione: a- Riassunto: voto su 20; b- Tema: voto su 10; c- Traduzione: voto su 30. Valutazione finale espressa in trentesimi. Voto minimo per accedere alla prova orale: 18/30. II- Modalità della prova orale: 1- Durata della prova: 15 minuti circa. 2- Strutturazione della prova e modalità di valutazione : presentazione e discussione dell'attività obbligatoria svolta dallo studente (trascrizione di reportages audiovisivi scelti dallo studente, tratto generalmente da un argomento attinente alla civiltà francese, corretto dall'insegnante); Valutazione finale data in trentesimi così ottenuta: voto complessivo della prova scritta + un massimo di 3 punti conferiti per la prova orale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il corso B si propone di illustrare le varie manifestazioni del francese detto “non conventionnel” mettendo a confronto i modelli imposti dalla norma e la molteplicità delle realizzazioni linguistiche nella Francia Métropolitaine, a livello morfosintattico, fonologico e soprattutto lessicale. Dopo una descrizione del fenomeno dell’abbreviazione (apocope, aferesi, sigle e acronimi) largo spazio sarà dato all’argot, in una prospettiva sia diacronica che sincronica, al francese "branché" nonché alla lingua giovanile delle banlieues (FCC, verlan et veul). Si procederà quindi all’illustrazione del discusso "franglais". Questi argomenti saranno tutti spunti per un’applicazione immediata da parte dello studente sotto forma di ricerca personale sulla base di un corpus reperito nella stampa francese odierna (Nouvel Observateur, Avantages), nonché sui testi delle canzoni di Renaud Séchan e di Stromaé. Al corso teorico si affiancherà un’illustrazione dei fenomeni descritti mediante la visione di tre film: "Les choristes" e "Faubourg 36" di C. Barratier, "Entre les murs" di L. Cantet. Il corso prepara alle tecniche seguenti: 1. Traduzione dall'italiano al francese di testi in prosa. 2. Riassunto di articoli tratti dalla stampa o dalla saggistica francese, attinenti all'attualità e alla civiltà francese contemporanea 3. Composizione scritta, in stretto collegamento con gli argomenti affrontati nell'ambito del punto 2, con un ripasso di punti grammaticali mirati. Nota bene: Il corso di traduzione (due ore settimanali) si ramifica in due corsi indipendenti: traduzione di testi contemporanei, letterari, giornalistici, di saggistica (tenuto dalla Dott.ssa L. Vitroni) oppure traduzione commerciale (corso tenuto da un Esperto Linguistico a contratto). Il corso di compte-rendu/rédaction (due ore settimanali, tenuto da Mme Vitroni), è invece rivolto a tutti gli studenti iscritti al corso.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP007LINGUISTICA FRANCESE B L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence
LP008LINGUA FRANCESE B ESERCITAZIONI III ANNO L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento LINGUA FRANCESE III: LINGUISTICA FRANCESE B
Codice LP007
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti AUTOUR DU FRANÇAIS NON CONVENTIONNEL
Testi di riferimento Prosecuzione del manuale adottato nell'ambito del corso di Linguistica francese A: H. Walter, Le français dans tous les sens, Paris, Laffont, 1988. Per gli studenti non frequentanti: Laurence Audéoud, Le lexique non conventionnel. Autour de corpus écrits, Vercelli, Edizioni Mercurio, 2011
Prerequisiti Superamento dell'esame di Lingua francese II. Livello di competenza linguistica B2 del Cadre Européen de Référence.
Metodi didattici Lezioni frontali, con l'utilizzo di documenti audiovisivi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati
Programma esteso Il corso B si propone di illustrare le varie manifestazioni del francese detto “non conventionnel” mettendo a confronto i modelli imposti dalla norma e la molteplicità delle realizzazioni linguistiche nella Francia Métropolitaine, a livello morfosintattico, fonologico e soprattutto lessicale. Dopo una descrizione del fenomeno dell’abbreviazione (apocope, aferesi, sigle e acronimi) largo spazio sarà dato all’argot, in una prospettiva sia diacronica che sincronica, al francese "branché" nonché alla lingua giovanile delle banlieues (FCC, verlan et veul). Si procederà quindi all’illustrazione del discusso "franglais". Questi argomenti saranno tutti spunti per un’applicazione immediata da parte dello studente sotto forma di ricerca personale sulla base di un corpus reperito nella stampa francese odierna (Nouvel Observateur, Avantages), nonché sui testi delle canzoni di Renaud Séchan e di Stromaé. Al corso teorico si affiancherà un’illustrazione dei fenomeni descritti mediante la visione di tre film: "Les choristes" e "Faubourg 36" di C. Barratier, "Entre les murs" di L. Cantet.
Insegnamento mutuante in
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA III
Codice L1210
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo Spagnolo
Contenuti TRADUCICIÓN ESPAÑOL-ITALIANO LINGUA SPAGNOLA ESERCITAZIONI III
Testi di riferimento M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza (ultima edizione). M. Moliner, Diccionario de uso del español, Madrid, Gredos; Diccionario Salamanca de la lengua española, Santillana, Madrid, 1996; DRAE (on line). AAVV, Diccionario de sinónimos y antónimos, Madrid, Espasa-Calpe, 2003; Testi generali: Prisma C1 : Libro del alumno y cuaderno de recursos y ejercicios. Editorial Edunumen; I. Bosque, Repaso de sintaxis tradicional: ejercicios de autocomprobación. Madrid, Arco/Libros, 1996; L. Ruiz Gurillo, Ejercicios de fraseología, Madrid, Arco/Libros, 2002; F. Castro, Uso de la gramática española, Madrid, Edelsa, 1996 (Nivel superior); M. Bordonaba, R. Rodríguez, B. Romero, Escribir y algo más. De la comprensión oral y escrita a la expresión oral y escrita, Torino, Paravia, 1999; L. Gómez Torrego, Grámatica didáctica del español, Zanichelli, Bologna, 20028. Testi per l’approfondimento dello spagnolo commerciale, giuridico e amministrativo: Emilio Iriarte Romero, Emilia Núñez Pérez, EMPRESA SIGLO XXI: el español en el ámbito profesional. Español con fines específicos, Madrid, Editorial Edinumen, 2009; Maria José Pareja, Manual para la preparación del Certificado Superior del Español de los Negocios, Madrid, Cámara de Comercio-Editorial Edinumen, 2005; M.G. Piemonti, Dizionario Giuridico Italiano-Spagnolo/Español -Italiano, Milano, Giuffrè 2001; J. Gómez de Enterría, La comunicación escrita en la empresa, Arco/Libros, Cámara de Madrid, 2002; M.A. Palomino, Técnicas de correo comercial, Madrid, Edelsa, 1997. M. De Prada, M. Bovet, Hablando de negocios (nueva edición), Madrid, Edelsa, 1998; J. Gómez de Enterría, Correspondencia comercial en español, Madrid, SGEL, 1990; P. Faggion, Corrispondenza Commerciale & Privata Spagnola, Vallardi Garzanti, Milano 1994; M. Fernández Martínez, Diccionario Jurídico, Elcano (Navarra), Editorial Aranzadi, 2001; Diccionario Empresarial, Madrid, LID, 1997; Diccionario Jurídico Espasa, Madrid, Espasa, 1994.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Perfezionare la conoscenza della sintassi spagnola in prospettiva contrastiva, tra spagnolo e italiano; conoscere teoria e tecnica della traduzione dallo spagnolo all'italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà della lingua spagnola, in ambito sintattico e contrastivamente rispetto alla lingua italiana; saper usare tali conoscenze in funzione di una buona traduzione interlinguistica • obiettivi - espressione di giudizi: aper giudicare consapevolmente la propria (e altrui) attività traduttoria. Saper riflettere su caratteristiche e particolarità dei due idiomi coinvolti nel processo traduttorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di tradurre correttamente, e in buon italiano, testi spagnoli di varie tipologie, sapendone cogliere, e riprodurre, le specificità espressive e comunicative • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare i manuali, i dizionari e i materiali didattici offerti sul Dir ed esaminati in aula. Capacità di affrontare, in modo consapevole e con approccio versatile nuove testualità da tradurre • obiettivi - conoscenze e comprensione: Competenza linguistica intermedio-avanzata (almeno il livello C1.1) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Possedere e saper applicare gli strumenti linguistici (forme verbali, strutture sintattici, scelte lessicali, strategie retoriche), propri della lingua spagnola per il livello sopra indicato • obiettivi - espressione di giudizi: Saper riconoscere i dati (linguistici, grammaticali, comunicativi, pragmatici) necessari alla comunicazione interlinguistica nell'ambito del livello sopra indicato • obiettivi - abilità nella comunicazione: Essere in grado di interagire con scioltezza con i parlanti nativi e saper produrre testi dettagliati, fluenti, efficaci, secondo quanto previsto nel livello di competenza indicato • obiettivi - capacità di studio: Saper usare i manuali (le grammatiche e gli eserciziari), e saper utilizzare per lo studio tipologie testuali (orali o scritte), di livello avanzato (anche recuperabili in Rete). Testualità che posso variare dall'ambito letterario a quello dei linguaggi
Prerequisiti Per potersi presentare all'ESAME di Linguistica spagnola B bisogna aver concluso l'ESAME integrato di Lingua spagnola II Aver già superato il modulo di Linguistica spagnola A e le Esercitazioni di Lingua Spagnola del II anno (ossia l'integrato di Lingua spagnola II)
Metodi didattici Lezione fontale, studio individuale, materiali on-line sul servizio DIR Lezioni frontali Materiali on-line attraverso il servizio DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Sintassi contrastiva spagnolo/italiano Traduttologia e pratica traduttiva su differenti testualità Grammatica spagnola, esercizi di espressione e comprensione, orale e scritta. Contenuti grammaticali: genere e numero dei sostantivi; la persona verbale; uso e valori di tempi e modi verbali; discorso diretto e indiretto nei registri formale e colloquiale; locuzioni e uso dei modi nelle costruzioni condizionali; uso dei modi nelle costruzioni avversative e concessive; l’uso dei modi nelle costruzioni modali; l’espressione dei rapporti di tempo; locuzioni e uso dei modi nelle proposizioni causali, consecutive e finali; perifrasi con l’infinito, participio e gerundio; la congettura (locuzioni e uso dei tempi); valenze d’uso di ser e estar. Fraseologia e lessico dei linguaggi speciali, secondo il curriculum, in funzione della traduzione (dallo spagnolo all’italiano e dall’italiano allo spagnolo) o stesura di varie tipologie testuali: testi espositivi, amministrativi, economici, giuridici eccetera.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP011LINGUISTICA SPAGNOLA B L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea
LP012LINGUA SPAGNOLA B ESERCITAZIONI III ANNO L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda
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Insegnamento LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO
Codice L0566
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di lezione 96
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco - Italiano
Contenuti CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B2
Testi di riferimento Dreyer-Schmitt, Lehr – und Übungsbuch der deutschen Grammatik,Hueber-Verlag - testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: l corso si propone di ampliare le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di vario contenuto e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Conoscenze di base di lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali, esercizi
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE II ANNO A
Codice L0465
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO ROMANTICO
Testi di riferimento Testi da analizzare: - Victor HUGO, Hernani (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théatre) - Victor HUGO, Lucrèce Borgia (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alexandre DUMAS, Antony (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de MUSSET, On ne badine pas avec l’amour (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de MUSSET, Lorenzaccio (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de VIGNY, Chatterton (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) Per un’inquadratura leggere: - Florence NAUGRETTE, Le Théâtre romantique. Histoire, écriture, mise en scène, Paris, Seuil (coll. Points, 2001).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia letteraria e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sviluppo di capacità critiche • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessione sui testi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sviluppo di un discorso interpretativo • obiettivi - capacità di studio: Capacità di sintesi
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Introduzione alle problematiche generali del teatro del I Ottocento
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A
Codice L0475
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Contenuti EN EL ORIGEN DE LA NOVELA MODERNA. EL MODELO DEL “QUIJOTE”
Testi di riferimento Bibliografia consigliata: Frago Gracia, Juan Antonio, Don Quijote: lengua y sociedad, Madrid, Arco/Libros, 2015. Juliá, Mercedes, Don Quijote y la narrativa posmoderna, Cádiz, Universidad de Cádiz, 2010. Márquez Villanueva, Francisco, Moros, moriscos y turcos de Cervantes, Barcelona, Edicions Bellaterra, 2010. Teijeiro Fuentes, Miguel Ángel, Cervantes: camina e inventa : (un recorrido literario por la España cervantina), Cáceres, Universidad de Extremadura, Servicio de Publicaciones, 2014.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sul Chisciotte. Comprensione dell'innovazione narrativa introdotta dal Chisciotte, in rapporto alla tradizione. Comparazione del codice narrativo del Chisciotte con quello del romanzo moderno. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo narrativo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche narrative, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche narrative. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini. Utilizzo del DIR come strumento di diffusione delle dispense.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il Chisciotte è considerato dalla critica come il primo romanzo moderno, anche se appare evidente il suo debito con la narrativa anteriore, come il romanzo di avventure o il romanzo picaresco. La capacità di Cervantes di raccogliere e superare i codici letterari all’uso possibilità il doppio ancoraggio della sua narrazione: da un lato, annuncia la narrativa contemporanea (“tutto si trova già nel Chisciotte”), dall’altro, sale sulla cima del romanzo idealista anteriore (“Il Chisciotte è il miglior romanzo cavalleresco”). Con la polemica tra vecchi e nuovi codici Cervantes apre il genere letterario del romanzo al confronto tra le diverse prospettive sul mondo, perennemente presenti nel continuo dialogo dei due protagonisti. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Lazarillo de Tormes, Madrid, Castalia. Pedro Calderón de la Barca, La vida es sueño, Madrid, Cátedra. Miguel de Cervantes, Don Quijote de la Mancha, Madrid, Cátedra. Félix Lope de Vega, Novelas a Marcia Leonarda, Madrid, Cátedra; o Madrid, Aguilar.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0475 LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A
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Insegnamento LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE
Codice L0946
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PACI Francesca Romana
Docenti Paci Francesca Romana
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE II ANNO A
Codice L0471
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMARE' DETTO MONTIN Carla
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento inglese
Contenuti LETTERATURA E CULTURA INGLESE DALL’ETÀ ELISABETTIANA ALLA RESTAURAZIONE
Testi di riferimento The Norton Anthology of English Literature, vol. B: the 16th century/the early 17th century; Jason Scott-Warren, Early Modern English Literature, Oxford, Blackwell, 2005; L.M. Crisafulli, Manuale di Letteratura e cultura inglese, Bologna, Bononia U.P., 2009
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle principali linee di sviluppo della produzione letteraria inglese della prima età moderna, vista nei suoi rapporti con il contesto storico-culturale di riferimento • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di orientarsi nel panorama di autori e generi della letteratura inglese del XVI e XVII secolo. Capacità di analisi di un testo letterario in termini di tema, struttura, tecniche stilistiche • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e letture in classe di testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. L’esame prevede l’accertamento della conoscenza della storia della cultura inglese nel XVI e XVII secolo e verte sui testi discussi a lezione, di cui viene richiesta la lettura, comprensione e inquadramento nel contesto storico, di genere e di produzione. La durata media dell’esame è 30 minuti. Nella valutazione si terrà conto del grado di raggiungimento dei seguenti obiettivi: • Conoscenza delle principali linee di sviluppo della produzione letteraria inglese della prima età moderna, vista nei suoi rapporti con il contesto storico-culturale di riferimento. • Capacità di orientarsi nel panorama di autori e generi della letteratura inglese del XVI e XVII secolo. Capacità di analisi di un testo letterario in termini di tema, struttura, tecniche stilistiche. • Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati.
Programma esteso Il modulo propone un percorso nella storia letteraria e culturale inglese del Cinque e Seicento, passandone in rassegna i principali autori e movimenti attraverso la presentazione, analisi e commento di testi significativi. • unità didattica 1: Introduction to the sixteenth century • unità didattica 2: Love and subjectivity (Wyatt, Surrey, Marlowe, Raleigh, Spenser, Shakespeare) • unità didattica 3: New worlds (More, Drayton, Hariot) • unità didattica 4: The representation of power (Elizabeth I, Mary Queen of Scots, Shakespeare) • unità didattica 5: Introduction to the early seventeenth century - Debate, dissent, and revolution (Milton) • unità didattica 6: The material world (Donne, Marvell, Herrick) • unità didattica 7: Writing women (Lanyer, Philips, Cavendish)
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0471 LETTERATURA INGLESE II ANNO A
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Insegnamento STORIA D'EUROPA
Codice L0689
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo poliico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Polanyi K., La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca, Einaudi 2000; Romeo R., Risorgimento e capitalismo, Laterza 1998 (ed edizioni sucecssive) Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso sarà basato su lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà della storia europea dal punto di vista sociale, istituzionale, politico ed economico - con particolare attenzione ai suoi rapporti con il resto del mondo - nel periodo dall'età napoleonica e della prima rivoluzione industriale sino alla fine dell'Ottocento. Il corso sarà basato su lezioni frontali • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-243) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA
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Insegnamento LETTERATURA NORDAMERICANA II ANNO A
Codice L0482
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Iuli Maria Cristina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA II ANNO A
Codice L0479
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO DI BRECHT
Testi di riferimento Per l’esame è richiesta la lettura dei testi: a) B. Brecht, L’opera da tre soldi, Einaudi (con testo a fronte) B. Brecht, Vita di Galileo, Einaudi B. Brecht, una scelta dagli Scritti teatrali, Einaudi. b) L. Mittner, Storia della letteratura tedesca, Einaudi, vol. III, Dal fine secolo alla sperimentazione, le parti dedicate a Brecht. Altre indicazioni verranno date durante il corso. Per chi volesse approfondire l’argomento: Furio Jesi, Bertolt Brecht, La nuova Italia 1973 Frederic Ewen, Bertolt Brecht. La vita, l’opera i tempi, Feltrinelli 2005. B. Brecht, Poesie, vol. I a cura di L. Forte, Einaudi 1999 B. Brecht, Poesie, vol. II a cura di L. Forte, Einaudi 2005
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei caratteri generali del teatro di Brecht e del contesto storico e culturale delle opere prese in esame • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare ai testi le conoscenze generali acquisite sul periodo storico e letterario in questione • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esporre con chiarezza e precisione il contenuto delle opere analizzate e i concetti di fondo trattati durante il corso. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere con molta attenzione le opere, di stabilire correlazioni fra di esse, di recuperare, anche autonomamente, le informazioni storiche e culturali necessarie.
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il modulo si divide in due parti: a) Lettura e analisi dell'Opera da tre soldi (Die Dreigroschenoper) e Vita di Galileo (Leben des Galilei) b) Teoria e prassi teatrale in Brecht (a cura della dott.ssa Eloisa Perone)
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice L0769
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DANTINI Michele
Docenti Dantini Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti HENRI MATISSE, PABLO PICASSO, MARCEL DUCHAMP: COME CAMBIA L'ARTE DEL NOVECENTO E QUALI SONO LE CONTINUITÁ CON L'ARTE DEL PASSATO
Testi di riferimento bibliografia: Michele Dantini, Geopolitiche dell'arte, Marinotti, Milano 2012 Michele Dantini, Macchina e stella, Johan & Levi, Milano 2014
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso mette a disposizione degli studenti strumenti e competenze utili a comprendere l'arte contemporanea; e a considerare le opere d'arte nel loro rapporto con la storia culturale, la storia delle classi dirigenti, la storia della mentalitá e dei movimenti. Senza presupporre conoscenze particolari, mira a estendere una conoscenza ampia e non banale dei principali artisti e movimenti della tradizione modernista - una conoscenza che può essere ulteriormente estesa e approfondita integrando questo corso di "Istituzioni di storia dell'arte contemporanea" con il corso in "Storia dell'arte contemporanea" e|o l'altro in "Arte e politiche culturali", strettamente affini per propositi, indirizzi e metodi ma differenti per tema, epoche di riferimento e cronologie, concepiti come le parti di un intero (la grande storia dell'arte europea [americana] moderna e contemporanea) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Prontezza nel comprendere un'opera d'arte e capacitá di ricondurla al contesto; vivacitá di interpretazione e distacco critico dal "luogo comune" manualistico. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una rinnovata comprensione delle opere e del loro contesto storico e sociale gli studenti giungono a possedere una maggiore maturitá di giudizio su opere, artisti e movimenti che hanno contribuito in modo potente alla storia dell'arte e della cultura del Novecento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso ripetute e attente letture di opere gli studenti giungono a maturare una propria sensibilitá, un proprio linguaggio e una propria esperienza delle stesse. Discussioni, laboratori, visite e esercizi di social media editing stimolano inoltre a parlare in modo intuitivo, pertinente e diretto delle opere, innovando le capacitá di comunicazione. • obiettivi - capacità di studio: Miglioramento delle capacitá di analisi, indagine e discussione. Miglioramento delle capacitá di sguardo critico e attenzione.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, workshops, visita di mostre e musei di arte contemporanea
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Un'accurata ricostruzione dell'attivitá di Matisse, Picasso e Duchamp attraverso un'ampia antologia di immagini proiettate a lezione, discusse e interpretate; discussione di testi poetici e letterari e confronti spesso rivelativi e sorprendenti con maestri del passato
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
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Insegnamento LETTERATURA E SPETTACOLO TEATRALE
Codice L1275
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese e Italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO ATTRAVERSO LA LETTURA DI TESTI DRAMMATICI INGLESI CONTEMPORANEI (1960-2015) E LA VISIONE DI MATERIALI.
Testi di riferimento *Mireia Aragay-Enric Monforte, Ethical Speculations in Contemporary British Theatre , (Palgrave Macmillan 2014) * David Lane, Contemporary British Drama (Edinburgh UP 2010) * Deirdre Osborne, Lynette Goddard, Mary Brewer (a cura di), Modern and Contemporary Black British Drama (Palgrave Macmillan 2014) * Bojana Cvejic, Choreographing Problems. Expressive Concepts in Contemporary Dance and Performance (Palgrave Macmillan 2015)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro britannico del dopoguerra. Rendere più fluida e aperta la definizione di teatro attraverso la contaminazione contemporanea con altri linguaggi artistici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi misti del teatro contemporaneo, compresi quelli non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi teatrali interpretandoli in relazione alla cultura nel suo complesso. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi teatrali, anche attraverso la loro documentazione indiretta (registrazioni, immagini...), tenendo conto della soggettività dell'esperienza. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro contemporanei e darne conto utilizzando media diversi. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, a partire da fonti eterogenee. Collegare lo studio della storia del teatro contemporaneo all'esperienza dell' evento performativo.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe; scrittura di memorie e relazioni su argomenti dati; attività pratiche di lettura scenica.
Altre informazioni Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prendere contatto con il docente all'inizio delle lezioni. Saranno anche illustrate le variazioni di programma per gli studenti che mutuano Letteratura e spettacolo teatrale da questo modulo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il modulo presenterà materiali che illustrano le principali esperienze del teatro di ricerca e delle arti performative britanniche, da Beckett sino a oggi. Per teatro di ricerca si intenderà ogni forma di teatro che espande la definizione e le convenzioni del "dramma" o del teatro "testuale" realistico o psicologico. Molto del materiale presentato sarà di natura visiva e introdurrà il lavoro delle più importanti compagnie e dei più importanti autori contemporanei. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0472 LETTERATURA INGLESE III ANNO A
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Insegnamento STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
Codice L0142
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARIOTTI SERGIO ENRICO
Docenti Ariotti Sergio Enrico
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CINEMA E MASSE. BENJAMIN E IL CINEMA DEGLI ANNI '30.
Programma esteso La tesi di fondo di fondo di Benjamin nella sua nota opera L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica è che la grande popolarità della fotografia e del cinema sia da giudicare positivamente. Due arti che smarrendo, in quanto riproducibili, la sacralità elitaria della pittura e del teatro guadagnano in efficacia educativa. Negli anni trenta del novecento questa prerogativa diventa un’arma a doppio taglio. Anche al servizio delle dittature.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0142 STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
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Insegnamento FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Codice L1180
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANO Maurizio
Docenti Pagano Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ERMENEUTICA DELLE CIVILTÀ ANTICHE: MITO E RELIGIONE, DIRITTO E POLITICA
Testi di riferimento K. JASPERS, Origine e senso della storia, Mimesis, Milano - Udine 2014. J. ASSMANN, Dio e gli dei. Egitto, Israele e la nascita del monoteismo, il Mulino, Bologna 2009. J. ASSMANN, Memoria culturale, Scrittura, ricordo e identità politica nelle grandi civiltà antiche, Einaudi, Torino 1997. F. JULLIEN, Logos e Tao. Parlare senza parole, Roma - Bari, Laterza 2008.
Metodi didattici lezioni_orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Nel contesto del confronto tra le culture che domina la nostra epoca, torna d'attualità la tesi di Karl Jaspers sull'età assiale, ossia sul processo attraverso cui, tra l'800 e il 200 a. C., le grandi culture dell'umanità hanno sviluppato, in modo parallelo e indipendente, la loro forma matura. Il corso prende in considerazione i casi dell'Egitto, della Cina e della Grecia.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
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Insegnamento ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO
Codice L0364
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CORSARO ANDREA
Docenti Corsaro Andrea
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO
Testi di riferimento Iudica Giovanni – Zatti Paolo Linguaggio e regole del diritto privato, nuovo manuale per i corsi universitari, Cedam, Padova, 2009. Il programma è lo stesso per i frequentanti ed i non frequentanti Modulo A: Cap. 1,2,3, 19, 20, 21, 22, 23, 24 (tranne par 3.1, subfornitura e 7), 25 (tranne par. 4), 26 (solo par. 1, 3, 5 e 6). Modulo B: Cap. 4, 5, 6, 7, 11, 14, 30, 33, 43 e 47. Sono inoltre disponibili sul sito DIR collegamenti ai testi giuridici di riferimento (Costituzione, Codice Civile ed altri) che gli studenti sono invitati a consultare, a supporto dello studio della materia.
Obiettivi formativi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscenza dei principi generali del diritto privato, delle fonti, dei principi costituzionali e delle evoluzioni giurisprudenziali; - Acquisizione di corretta terminologia giuridica nell’esprimersi; - Apprendimento dell’uso dei codici in particolare il Codice Civile e capacità di orientamento e di coordinamento delle norme; - Comprensione delle problematiche giuridiche sottese alla realtà quotidiana. • obiettivi - espressione di giudizi:
Prerequisiti NESSUNO
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni L’esame consisterà in una prova orale, per la verifica dell’acquisizione del metodo di studio delle materie giuridiche e dell’apprendimento delle strutture di base del diritto privato affrontate nel programma. Gli studenti del corso di comunicazione dovranno sostenere i due moduli di esame congiuntamente. supporti alla didattica: A mezzo di esercitazioni di classe su casi pratici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Programma del modulo A – Introduzione al diritto privato. Fonti del diritto ed interpretazione della legge – Il contratto - Alcuni principali modelli contrattuali: compravendita, locazione, mediazione, agenzia merchandising, ecc. Programma del Modulo B – Soggetti: persone fisiche e persone giuridiche – Cenni sulla proprietà ed il possesso - Responsabilità civile – La concorrenza – La tutela del consumatore – Cenni di procedura civile
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0364 ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO
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Insegnamento ECONOMIA POLITICA B
Codice L0188
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AFFERNI Raffaella
Docenti Afferni Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LE COMPONENTI ECONOMICHE, SOCIALI, POLITICHE DELL’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
Testi di riferimento bibliografia: Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare il capitolo 8.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: capacità di interpretare i caratteri e i segni della globalizzazione alle diverse scale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di cogliere le caratteristiche delle relazioni economiche, sociali e politiche presenti sul territorio • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche, sociali e politiche che condizionano l’organizzazione del territorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di analizzare il linguaggio della comunicazione geo-cartografica • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore-
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; lezioni on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso programma generale Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento a prospettive e approcci della ricerca contemporanea. Il corso utilizzerà il linguaggio e gli strumenti di un sapere che, di fronte alle nuove sfide conoscitive, si caratterizza per apertura concettuale e pluralismo teorico • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Il sistema mondo • unità didattica 3: Crescita, sviluppo e divari regionali • unità didattica 4: C’era una volta la Triade • unità didattica 5: L’emergere dei BRICS • unità didattica 6: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale • unità didattica 7: I processi di globalizzazione • unità didattica 8: La geografia del commercio internazionale • unità didattica 9: La rivoluzione dell’e-commerce • unità didattica 10: I nodi della globalizzazione: lo sviluppo urbano • unità didattica 11: Le esposizioni universali ed ExpoMilano2015 • unità didattica 12: Le trasformazioni degli spazi urbani • unità didattica 13: Le reti mondiali di città e le città globali • unità didattica 14: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi • unità didattica 15: Il divenire dell’impresa globale
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
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Insegnamento STORIA DELL'IMPRESA
Codice L0362
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORRE Angelo
Docenti Torre Angelo
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/12 - STORIA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Contenuti INTERPRETAZIONI STORICHE DEL GLOBALE
Testi di riferimento bibliografia: Wallerstein, Immanuel, Il sistema mondiale dell’economia moderna, Bologna, Il Mulino, 1978-1995; North, Douglass e Thomas, Robert P., L’evoluzione economica del mondo occidentale, Milano, Mondadori, 1973; Pomeranz, Kenneth, La grande divergenza, Bologna, il Mulino, 2004; Studi postcoloniali: R. Guha Ropnik, G.C. Spivak (a cura di), Subaltern Studies. Modernità e (post)colonialismo, Ombre Corte, 2002; Chakrabarty, Dipesh, Provincializzare l’Europa, Meltemi 2004. Cultural Studies Hunt, Lynn, La storia culturale nell’età globale, Pisa, ETS, 2008; Oltre la microstoria Giochi di scala. La microstoria alla prova dell’esperienza, a cura di Jacques Revel, Viella, Roma 2006; Microstoria. A venticinque anni da ‘L’eredità immateriale’, a cura di P. Lanaro, Angeli, Milano 2011. New Microhistory Zemon Davis, Natalie, La doppia vita di Leone l'Africano, Roma, Laterza, 2008; Colley, Linda, L’odissea di Elisabeth Marsh. Sogni e avventure di una viaggiatrice instancabile, Einaudi, Torino 2010; Trivellato, Francesca, The familiarity of strangers : the Sephardic diaspora, Livorno, and cross-cultural trade in the early modern period, New Haven – London, Yale University press, 2009; Rotschild, Emma, The inner life of Empire, Princeton, P.U.P., 2011; Pescador, Juan Javier, The New World Inside a Basque Viillage, Nevada UP, 2004; Scott, James C., The art of not being governed : an anarchist history of Upland Southeast Asia, Yale University Press, 2009. bibliography: Wallerstein, Immanuel, Il sistema mondiale dell’economia moderna, Bologna, Il Mulino, 1978-1995; North, Douglass e Thomas, Robert P., L’evoluzione economica del mondo occidentale, Milano, Mondadori, 1973; Pomeranz, Kenneth, La grande divergenza, Bologna, il Mulino, 2004; Studi postcoloniali: R. Guha Ropnik, G.C. Spivak (a cura di), Subaltern Studies. Modernità e (post)colonialismo, Ombre Corte, 2002; Chakrabarty, Dipesh, Provincializzare l’Europa, Meltemi 2004. Cultural Studies Hunt, Lynn, La storia culturale nell’età globale, Pisa, ETS, 2008; Oltre la microstoria Giochi di scala. La microstoria alla prova dell’esperienza, a cura di Jacques Revel, Viella, Roma 2006;Zemon Davis, Natalie, La doppia vita di Leone l'Africano, Roma, Laterza, 2008; Colley, Linda, L’odissea di Elisabeth Marsh. Sogni e avventure di una viaggiatrice instancabile, Einaudi, Torino 2010; Trivellato, Francesca, The familiarity of strangers : the Sephardic diaspora, Livorno, and cross-cultural trade in the early modern period, New Haven – London, Yale University press, 2009; Rotschild, Emma, The inner life of Empire, Princeton, P.U.P., 2011; Pescador, Juan Javier, The New World Inside a Basque Viillage, Nevada UP, 2004; Scott, James C., The art of not being governed : an anarchist history of Upland Southeast Asia, Yale University Press, 2009. programma generale Il corso intende prendere in considerazione le ricerche e le proposte metodologiche della macrostoria che hanno animato il panorama storiografico dell’ultimo terzo del Novecento: dalle storiografie della “economia-mondo”, della nuova storia economica istituzionale (New Institutional Economics) a quelle della storia mondo o della storia globale, dalle critiche dei gender studies e dei cultural studies a quelle degli studi post-coloniali e dei “subaltern studies”. Intende poi confrontarle con le prospettive di analisi che caratterizzano oggi i lavori della cosiddetta “global microhistory”. content: The course aims to present the different interpretations of "macrohistory" which were proposed in the last third of the 20th century: from the so-called world-economies to the New Institutional Economics and its historical outcomes, from "world history" to "global history". Also the critiques expressed by gender and cuiltural studies, as well as by the post-colonial and "subaltern" studies will be taken into consideration. Finally, the course will present the analytical perspectives of the so-called "global microhistory".
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento ETNOLOGIA B
Codice L0046
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI.
Testi di riferimento bibliografia: 1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Buttitta I. (2013), Continuità delle forme e mutamento dei sensi. Ricerche e analisi sul simbolismo festivo, Roma, Bonanno Editore (esclusi i capitoli 3, 4 e 8).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze di base inerenti lo studio, la valorizzazione e la comunicazione dei patrimoni culturali etnoantropologici (materiali e immateriali) nella società del presente. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di individuare i patrimoni etnoantropologici materiali e immateriali e saper descrivere e analizzare le principali modalità di valorizzazione e comunicazione adottate nei casi considerati. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e valutare un dato di cultura etnoantropologica a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, viaggio di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso programma generale Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni etnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. • unità didattica 1: Il patrimonio culturale etnoantropologico fra tradizione e postmodernità. • unità didattica 2: Patrimoni culturali e territori. • unità didattica 3: Studiare, valorizzare e restituire i patrimoni etnoantropologici. • unità didattica 4: I musei etnografici. • unità didattica 5: I sistemi festivi.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0046 ETNOLOGIA B
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Insegnamento LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT
Codice L1161
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco, Audeoud Laurence, Sgotto Mario
CFU 6
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento ITA/ENG/SPA/FRA/TED
Contenuti ESERCITAZIONI DI TEATRO IN LINGUA STRANIERA
Testi di riferimento La seguente bibliografia va intesa come possibile approfondimento dei temi legati all'uso del teatro nell'apprendimento delle lingue straniere, e come lettura di testi teatrali contemporanei in lingua inglese. Bibliografia: Colleen Ryan, Nicoletta Marini-Maio, Dramatic Interactions: Teaching Languages, Literatures, and Cultures through Theater. Theoretical Approaches and Classroom Practices, (Cambridge Scholars Publishing 2011) Nicoletta Marini-Maio and Colleen Ryan-Scheutz, Set the Stage! Teaching Italian through Theater (Yale UP, 2010) Aleks, Sierz , a cura di, Contemporary English Plays Eden’s Empire; Alaska; Shades; A Day at the Racists; The Westbridge (Bloomsbury 2015) AAVV, Six Ensemble Plays for Young Actors East End Tales; The Odyssey; The Playground; Stuff I Buried in a Small Town; Sweetpeter; Wan2tlk? (Bloomsbury 2014)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione degli elementi fondamentali dell'espressione teatrale, verbale e non verbale; apprendimento delle strutture grammaticali e della fonetica della lingua straniera scelta attraverso la messa in pratica autoriflessiva. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di espressione corporea e verbale integrando metodologie di improvvisazione, memorizzazione e ripetizione in contesto • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di giudicare l'efficacia comunicativa ed espressiva della propria e altrui realizzazione teatrale e linguistica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di relazionarsi con il gruppo e realizzazione di efficaci strategie comunicative finalizzata allo spettacolo finale aperto al pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Abilità di lavorare in gruppo e per il gruppo; memorizzazione del testo; capacità di risoluzione creativa dei problemi, anche attraverso l'improvvisazione.
Prerequisiti Le esercitazioni laboratoriali sono rivolte agli studenti del corso di laurea in Lingue e a tutti gli studenti di altri corsi di Laurea in possesso di competenze a livello almeno elementare della lingua scelta (inglese, francese, tedesco, spagnolo)
Metodi didattici Laboratorio pratico; strategie di improvvisazione e auto-apprendimento; lavoro di gruppo sia sotto direzione sia autonomo.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto_e_prova_pratica. La prova scritta consiste nella stesura di una relazione sull'esperienza illustrando tutti gli aspetti come da modello. La prova pratica consiste nella performance pubblica dello spettacolo preparato nelle prove.
Programma esteso programma generale Modulo di esercitazioni con numero programmato: massimo quindici studenti. Il modulo è composto dai seguenti laboratori, non scindibili: 1. Propedeutica teatrale (Mario Sgotto) 30 ore. 2) Laboratorio di teatro in lingua straniera: 30 ore
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L1161 LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT
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Insegnamento GRAMMATICA ITALIANA A
Codice L0088
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CORSO DI BASE DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA. PRIMA PARTE
Testi di riferimento Sarà indicata all'inizio del corso. Il manuale di riferimento è il seguente: C. Marazzini, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti. Seconda edizione, con la collaborazione di Ludovica Maconi, Bologna, il Mulino, 2015, pp. 398. Si stabilisce fin d'ora che gli studenti che per valide ragioni non frequentano il corso porteranno in aggiunta il seguente libro: - Luca Serianni, Prima lezione di storia della lingua italiana, Bari, Laterza, 2015.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso La storia della lingua italiana nel periodo più antico.
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice L0625
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Testi di riferimento STUDENTI FREQUENTANTI Parte I. MANUALE di STORIA DELL'ARTE MODERNA: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. 2, tomo I. Parte II. SAGGI, SCHEDE, FONTI, DOCUMENTI. Indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio verranno resi disponibili nel corso delle lezioni. Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edizioni): volume 2, tomo I, volume 2, tomo II.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna
Prerequisiti E' utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@unipmn.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento GLOTTOLOGIA
Codice L0094
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essersi impadronito della metodologia della linguistica storico-comparativa e aver sviluppato la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie (in particolare, quella storico-comparativa), ai principi teorici che costituiscono il suo fondamento
Prerequisiti E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico (grammaticalizzazione e analogia); mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la nozione di mutamento linguistico • unità didattica 2: Classificazione genealogica vs. tipologica delle lingue. La famiglia indo-europea • unità didattica 3: Tipologia e universali • unità didattica 4: Il mutamento fonetico-fonologico: tipi di mutamento. • unità didattica 5: Il sistema consonantico e vocalico dell' indo-europeo • unità didattica 6: Il mutamento morfologico • unità didattica 7: Il mutamento sintattico • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE A
Codice L0095
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAPRA Umberto
Docenti Capra Umberto
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/02 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti TEMI E METODOLOGIE DI BASE DELLA DIDATTICA DELLE LINGUE
Testi di riferimento bibliografia: Per l’esame: Capra U., 2005, Tecnologie per l’apprendimento linguistico, Carocci, Roma;Larsen-Freeman D.,Anderson M. 2011, Techniques and Principles in Language Teaching, 3a ed., Oxford U.P., Oxford. Soprattutto per le studentesse e gli studenti che non abbiano l’inglese nel proprio curriculum, quest'ultimo volume può essere sostituito da: Balboni P., 2012, Le sfide di Babele: insegnare le lingue nelle società complesse, 3a ed.,UTET DeAgostini, Novara.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Introduzione alle teorie sull’apprendimento linguistico e alle pratiche dell'insegnamento delle lingue moderne, viste dalla prospettiva attuale del loro insegnamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di collocare, almeno per tratti fondamentali, una attività o una tecnica di didattica delle lingue in un appropriato contesto storico-metodologico. Capacità di individuare opzioni tecniche e didattiche appropriate per determinati scopi dell’insegnamento e bisogni di apprendimento. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di analizzare e discutere di temi relativi alla didattica delle lingue in modo informato, con adeguata competenza specifica e atteggiamento riflessivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo collaborativo e di fare della della cooperazione tra pari un modello di esperienza verso la riflessività professionale. • obiettivi - capacità di studio: Sapere porre in relazione letture e studio teorico con riflessioni su esperienze e osservazioni dirette, in situazioni autentiche e simulate. Graduale acquisizione dello specifico linguaggio tecnico di base.
Prerequisiti prerequisiti: Esperienza scolastica di apprendimento di almeno una lingua moderna diversa dalla propria nazionale; capacità di integrare le lezioni e il lavoro in classe con la lettura personale di testi accademici e tecnici (saggi, articoli, manuali), quali quelli indicati nella bibliografia consigliata; saranno ovviamente utili nozioni e competenze eventualmente acquisite nei moduli di ‘Linguistica generale’.
Metodi didattici Lezioni frontali, anche con supporto multimediale; esercitazioni ed esperienze di carattere seminariale: la frequenza è quindi fondamentale. Chi, per lavoro o altre ragioni, non potesse frequentare con ragionevole regolarità, è invitato a prendere contatto con il docente all’inizio del corso per concordare un percorso di studio individualizzato. Supporto e informazione on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete - del Dipartimento, con diari delle lezioni, copie scaricabili dei materiali usati e delle registrazioni audio delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale: al/la esaminando/a sarà chiesto di descrivere e commentare uno o più metodi didattici descritti in Larsen-Freeman D.,Anderson M. 2011 (se è questo il testo scelto) oppure di delineare e discutere uno o più temi temi e le relative argomentazioni fondamentali da Balboni P., 2012 e successivamente (per tutti) da Capra U., 2005, sempre chiedendo di inquadrarne la discussione in rapporto con i temi trattati durante le lezioni e nel materiale di supporto. Alla fine del corso sarà stato effettuato un test facoltativo a scelta multipla limitato alla componente informativa e nozionistica delle lezioni; chi lo affronta, supera e decide di utilizzarne la valutazione non viene più sondato su tali aspetti con domande specifiche durante l'esame orale. Il risultato del test pesa, se accettato, per il 25% circa del voto finale. Chi non ha svolto o superato o accettato il test compensa con domande specifiche nell'orale. Valutazione e conseguente voto complessivo sulla base del raggiungimento degli obiettivi sopra elencati.
Programma esteso programma generale L’apprendimento/acquisizione di una lingua; lingua materna/non materna; ipotesi teoriche sull’apprendimento di una lingua non materna;accenno ai contributi della neurolinguistica; storia recente della didattica linguistica (metodi, approcci, tecniche e problemi); organizzazione dei corsi (curricolo e sillabo); introduzione al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0095 DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE A
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Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA A
Codice L0053
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MANETTI Roberta
Docenti Manetti Roberta
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti DAL LATINO ALLE LINGUE ROMANZE - LA NASCITA DELLE LETTERATURE ROMANZE (CON INTRODUZIONE ALLA CRITICA DEL TESTO)
Testi di riferimento bibliografia: Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci Appendix Probi (GL IV 193-204), Edizione critica a cura di Stefano Asperti e Marina Passalacqua Beatrice Solla, Il canzoniere Occitano L. Biblioteca Apostolica Vaticana Vat. lat. 3206, Modena, Mucchi, 2015 Stefano Resconi, Il canzoniere trobadorico U. Fonti, canone, stratigrafia linguistica, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2014 Tristano e Isotta di Thomas, revisione del testo, traduzione e note a cura di Francesca Gambino, Modena, Mucchi, 2014. Nuove prospettive sulla tradizione della «Commedia». Seconda serie (2008-2013), a cura di Elisabetta Tonello e Paolo Trovato, libreriauniversitaria.it edizioni, 2013 (Storie e linguaggi). David Trotter (ed.), Manuel de philologie de l'édition, De Gruyter, 2015 (si raccomanda di contattare la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto, a parte quello del manuale di Charmaine Lee: per ulteriori informazioni scrivere robmanetti@gmail.com)
Obiettivi formativi obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini; nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti no
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Introduzione allo studio dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari suddetti.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento ETNOLOGIA A
Codice L0045
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento bibliografia: 1. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). 2. Cappelletto F. (2009) (a cura di), Vivere l’etnografia, Firenze, SEID. 3. Bravo G.L. (a cura di) (2013), Prima etnografia d'Italia. Gli studi di folklore tra '800 e '900 nel quadro europeo, Milano, FrancoAngeli.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità a svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. Viaggio di studio a Expo2015 (Milano).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso programma generale Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Fondamenti della disciplina. • unità didattica 2: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 3: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 4: Artigiani e operai. Arte. • unità didattica 5: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 6: La ricerca etnografica: saper osservare. • unità didattica 7: La nascita degli studi di tradizioni popolari in Italia.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0045 ETNOLOGIA A
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Insegnamento LINGUA FRANCESE II
Codice L1198
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI II LE LEXIQUE FRANÇAIS: UNE APPROCHE DIACHRONIQUE ET MORPHOLOGIQUE
Testi di riferimento - Prosecuzione del manuale adoperato per Lingua francese esercitazioni I: Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Per gli studenti non frequentanti: V. Bazou, C. Brillant, R. Racine, J. Schenker, "Le Nouvel Edito B2", Livre + CD + DVD, Paris, Didier, 2010 Henriette Walter, Le français dans tous les sens, Paris, Laffont, 1988.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello di competenza linguistica B2 del Framework
Prerequisiti Per gli studenti iscritti al secondo anno del Corso di Studio in Lingue straniere Moderne, superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I Superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I anno (livello di competenza linguistica B1 del Cadre Européen de Référence).
Metodi didattici Lezioni frontali con supporto di strumenti audiovisivi Lezioni frontali, con supporto di documenti audiovisivi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati Scritto_e_orale_separati
Programma esteso 1. Studio della morfosintassi livello II (2 ore settimanali) 2. Espressione / comprensione scritta e orale livello II (2 ore sett.) 3. Approfondimento della fonologia, preparazione alla prova del dettato livello II, studio di idiomatismi (2 ore sett.). Coordinamento della trascrizione di reportages audiovisivi, svolta dallo studente, attività obbligatoria per sostenere la prova orale. Il modulo si propone, in una prima sequenza didattica, di osservare e spiegare i meccanismi morfologici in atto nella creazione del lessico francese, in una seconda sequenza, di riflettere sul fenomeno della sinonimia e della polisemia. Oltre ad arricchire il bagaglio lessicale dello studente, il corso punta ad un utilizzo più duttile dell’espressione scritta in francese. Dopo una presentazione di tipo diacronico, verranno presi in esame i punti seguenti: il fenomeno dei “doublets”, che testimonia la coesistenza di un processo di formazione popolare e dotto; l’antonomasia; la formazione della parola composta, sia di natura popolare che di origine greco latina, ivi comprese le forme ibride;la derivazione (préfixation, suffixation, dérivés parasynthétiques, nominalisation à suffixe zéro, verbes factitifs et fréquentatifs). A questa parte di lessicologia farà seguito, in una prospettiva semantica, una riflessione sui fenomeni dell’omografia, omofonia, omonimia e paronomasia. Il corpus illustrativo sarà costituito da testi di canzoni francesi, brani tratti dal musical “Les Misérables” (di Claude-Michel Schonberg e Alain Boublil) tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, nonché sequenze di vari adattamenti cinematografici.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0043LINGUISTICA FRANCESE A L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence
LE0039LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
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Insegnamento LINGUA INGLESE II
Codice L1200
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese Inglese Inglese
Contenuti LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO (BUSINESS ENGLISH) LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO (GENERAL ENGLISH) ELEMENTI DI MORFOSINTASSI E LESSICO DELLA LINGUA INGLESE
Testi di riferimento Martin Lisboa and Michael Handford, BUSINESS ADVANTAGE ADVANCED, Cambridge University Press - Student's book ISBN-9780521181846 + Study book ISBN-9781107637832. Alice Oshima, Anne Hogue, Linda Butler, WRITING ACADEMIC ENGLISH – LEVEL 4, The Longman Academic Writing Series, Longman. ISBN: 9780131523593. G. Ridinger, TRANSLATION TECHNIQUES, Arcipelago Editore (Milano). CV writing dispensa. Summary writing dispensa. Business English translation dispensa Handout e altro materiale integrativo saranno messi a disposizione degli studenti su DIR e costituiranno parte integrante del corso da portare all'esame. PER STUDENTI NON-FREQUENTANTI: Paul Emmerson, BUSINESS VOCABULARY BUILDER - INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN-9780230716841. Paul Emmerson, BUSINESS GRAMMAR BUILDER - INTERMEDIATE TO UPPER INTERMEDIATE (Second Edition), Macmillan. ISBN 9780230732544. M. Vince, Language Practice New Edition C1 Student's Book Pack with Macmillan Practice Online and Answer Key. ISBN 9780230463813. A. Mignani, TEN WOMEN, TEN STORIES, book and CD, Cideb. ISBN 978-88-775-4749-1. Dorothy Zemach and Lisa Rumisek, ACADEMIC WRITING: FROM PARAGRAPH TO ESSAY, Macmillan, ISBN 978-1-4050-8606-6 G. Dowling, A STUDY OF THE ENGLISH VERB FOR ITALIANS, Supernova (Padova). ISBN:8888548246 or ISBN-13: 9788888548241. G. Ridinger, TRANSLATION TECHNIQUES, Arcipelago Editore (Milano). Ridinger and Baseotto, LISTENING COMPREHENSION PRACTICE, Arcipelago Editore (Milano). CV writing dispensa. Ulteriore materiale su paragraph/essay writing, reading comprehension e linguaggio accademico saranno messi a disposizione degli studenti su DIR e costituiranno parte integrante del corso da portare all'esame. PER STUDENTI NON-FREQUENTANTI: Clandfield Lindsay, Jeffries Amanda, McAvoy J., Pickering Kate, Benne Robb, GLOBAL: UPPER-INTERMEDIATE - Student’s book + workbook + Ebook, Macmillan. ISBN 9780230441156. Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). Biber, Douglas, Stig Johansson, Geoffrey Leech, Susan Conrad and Edward Finegan (1999) The Longman grammar of spoken and written English. London: Longman. (SELECTED CHAPTERS). Ulteriore supporto per revisione ed esercizi: D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426) Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - conoscenze e comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - espressione di giudizi: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - abilità nella comunicazione: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - capacità di studio: In conformità con il Quadro di Riferimento Europeo al livello B2/C1, adattato alle esigenze universitarie e al dominio culturale del curriculum specifico. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione di alcuni aspetti legati alla morfosintassi e lessico della lingua inglese. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare la lingua inglese a diversi livelli della morfologia, sintassi e semantica. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi sulla complessità morfosintattica e lessicale di testi di genere diverso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità utilizzare una lingua complessa ed elaborata dal punto di vista morfosintattico e lessicale. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso.
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno) Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno) uperamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Metodi didattici Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico. Lezioni frontali, studio individuale e auto-apprendimento presso il laboratorio linguistico. Lezioni frontali, materiale su DIR
Altre informazioni MODALITA’ D’ESAME L’esame finale è costituito da quattro parti: 1- Prova di lettura /comprensione e traduzione (reading comprehension/grammar and translation). La prova di lettura attesta la capacità degli studenti di leggere e di comprendere testi estratti da manifesti, brochure, quotidiani e riviste, opere letterarie nonché la conoscenza del lessico e della grammatica della lingua inglese in vari ambiti di interazione sociale. La prova prevede diversi tipi di attività, fra le quali multiple choice, collocations and phrases, True/False, gap-filling, form-filling, sentence transformation, find the mistake, etc.. Verranno inoltre valutate le abilità di traduzione dall'italiano all'inglese. 2- Prova di scrittura (writing). Agli studenti sarà richiesto di scrivere brevi testi (paragraph writing), al fine di valutare la padronanza della grammatica, del lessico specifico, dell’ortografia, l’uso della punteggiatura, la coerenza e la coesione testuale, l’organizzazione logica delle idee e la chiarezza espositiva. 3- Prova di ascolto (listening). Sarà richiesta la comprensione di estratti di lezioni accademiche in inglese (academic lectures) registrate dal vivo o simulate. Gli studenti dovranno riuscire a cogliere i contenuti principali, le opinioni espresse e i punti di vista del parlante. 4- Prova orale (oral). Gli studenti dovranno essere in grado di affrontare un colloquio esprimendo giudizi a partire dai testi contenuti nel course book e degli articoli forniti attraverso il servizio DIR. Agli studenti sarà inoltre richiesto di fare un’analisi linguistica dei racconti letti e analizzati in classe. La prova orale prevede infine la presentazione da parte degli studenti del proprio curriculum vitae precedentemente redatto in inglese (job interview project). - Il voto finale è il risultato della media dei voti ottenuti nelle singole prove (in trentesimi). - Per accedere alla prova orale (oral) gli studenti devono aver superato le prove di reading comprehension/grammar, writing e listening con una valutazione di almeno 18/30. - Le quattro prove vanno sostenute nello stesso appello, pena annullamento delle prove stesse. - Per ulteriori informazioni contattare la dott.ssa Ridinger (gayle.ridinger@uniupo.it) o il prof. Formentelli durante l’orario di ricevimento. Il modulo di Linguistica inglese A è integrato al modulo di Lingua inglese esercitazioni II anno nel corso di Lingua inglese II (12 CFU) e verrà pertanto registrato dopo il superamento degli esami finali di entrambi i moduli.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati Scritto_e_orale_separati Esame_scritto
Programma esteso Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni. Il corso include inoltre il Job Interview Project Il corso si baserà sui libri di testo elencati in bibliografia e sul materiale aggiuntivo distribuito durante le lezioni. A partire dalle nozioni di registro e genere testuale il corso prenderà in esame alcuni aspetti strutturali del sistema linguistico inglese, con particolare attenzione alla morfosintassi e al lessico: - Parsing, riconoscimento parti del discorso. - Regole di formazione delle parole (derivazione, composizione, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identificazione e analisi di sintagmi semplici e complessi (pre- e post-modificazione). - Le clausole (clausole semplici e complesse, ellissi, minor ed embedded clauses). - Le relazioni lessicali (sinonimia, antonimia, iperonimia, iponomia, meronimia). - Le nozioni di collocation and colligation. - Unità lessicali semplici e complesse (binomials, idioms, proverbs). - La metafora. - Accenni alla variazione sociolinguistica dell’inglese.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0045LINGUISTICA INGLESE A L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Formentelli Maicol
LE0040LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Ridinger Gayle Mary, Formentelli Maicol, Della Chiara Sandra, Ellard Michael
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA II
Codice L1202
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo e Italiano Spagnolo e Italiano
Contenuti LINGUA SPAGNOLA ESERCITAZIONI II LINGÜÍSTICA CONTRASTIVA: ESPAÑOL E ITALIANO. LO SPAGNOLO COLLOQUIALE
Testi di riferimento Prisma Fusión B1+B2 Edinumen. A. Jiménez y J.M. Fernández, Elementos de gramática española, Torino, Petrini, 2004; M. de Castro, Aprendizaje del léxico, Madrid, Edelsa, 2001; RAE, Ortografía básica de la Lengua Española, Madrid, Espasa, 2012; G. Vázquez, La destreza oral, Madrid, Edelsa, 2001; J. Fernandez, R. Fente, J. Siles, Curso intensivo de espanol, Madrid, SGEL, 1990 Manuel Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza, 2013. ISBN 9788842050513 Real Academia Española, Nueva Gramática de la lengua española. Manual, Espasa, Madrid, 2010, ISBN 9788467032819 Real Academia Española, Ortografía básica de la lengua española, Espasa, 2012, ISBN 9788467005004 Materiali sul DIR durante il corso. Antonio Briz Gómez, EL ESPAÑOL COLOQUIAL EN LA CONVERSACION, Ariel. Barcelona, 2001
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungere una competenza linguistica intermedia (livello B2 del Quadro Comune Europeo) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper utilizzare gli strumenti morfologici e sintattici di base, adeguati al livello sopra indicato • obiettivi - espressione di giudizi: Saper riconoscere i dati (grammaticali, comunicativi, pragmatici) necessari alla comunicazione interlinguistica nell'ambito del livello sopra indicato • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper interagire con relativa scioltezza e spontaneità, su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento d’attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni, in conformità con il livello sopra indicato • obiettivi - capacità di studio: Saper usare i manuali (le grammatiche e gli eserciziari), e saper utilizzare per lo studio varie tipologie testali (orali o scritte), recuperabili anche in Rete • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sicura conoscenza della fonologia, morfologia e sintassi spagnole, sia a partire da concreti esempi d'uso, sia a livello astratto; elementi di linguistica contrastiva di spagnolo e italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà linguistica in ambito spagnolo, anche contrastivamente rispetto alla lingua italiana • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi motivati sulle caratteristiche grammaticali della lingua spagnola standard, rispetto alle forme non standard, e rispetto all'italiano • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere in maniera precisa i principali concetti linguistici relativi all'analisi contrastiva spagnolo-italiano, e di descrivere con lessico appropriato i fenomeni studiati • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare con profitto i manuali e i materiali didattici, offerti sul Dir ed esaminati in aula
Prerequisiti Aver superato le PROVE delle Esercitazioni di Lingua spagnola del I anno (o di livello analogo) Per potersi presentare all'ESAME di Linguistica spagnola A si devono superare le esercitazioni di Lingua spagnola I anno. È preferibile aver già sostenuto anche il modulo di Linguistica generale. Buona conoscenza della terminologia linguistica e dell'analisi grammaticale
Metodi didattici Esercitazioni con lezione frontale, esercizi pratici, studio individuale. Materiali on-line attraverso il servizio DIR Lezione frontale Servizio DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati Esame_scritto
Programma esteso Grammatica spagnola, esercizi di espressione e comprensione, orale e scritta, argomenti di civiltà iberica Contenuti grammaticali: condizionale di tutti i verbi regolari e irregolari; revisione dei verbi irregolari; completamento dello studio della morfologia verbale regolare e irregolare; uso del futuro, del condizionale, dell’imperativo affermativo e negativo; congiunzioni e locuzioni avversative; frasi dubitative ed esclamative; uso del congiuntivo; periodo ipotetico e frasi condizionali; discorso diretto e indiretto (uso di tempi e modi); subordinate sostantive, interrogative indirette, finali, temporali, causali, concessive e relative; reggenze preposizionali dei principali verbi spagnoli; forma passiva e forma impersonale; perifrasi verbali con infinito, participio, gerundio. Analisi contrastiva spagnolo/italiano: fonologia, morfologia e sintassi. Aspetti dialettali, socio- e storicolinguistici.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0044LINGUISTICA SPAGNOLA A L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea
LE0041LINGUA SPAGNOLA A ESERCITAZIONE II ANNO L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Jimenez Climent Carlos Alberto
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Insegnamento LINGUA TEDESCA II
Codice L1204
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco e Italiano Tedesco e Italiano
Contenuti CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B2 INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA DEL TEDESCO TRA DIACRONIA E SINCRONIA
Testi di riferimento Dreyer-Schmitt, Lehr – und Übungsbuch der deutschen Grammatik,Hueber-Verlag - testi forniti dall'insegnante C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. P. Vogel, Sprachgeschichte, Heidelberg, Winter Verlag, 2012.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: l corso si propone di ampliare le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di vario contenuto e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l'obiettivo di fornire solide conoscenze di base per l'analisi linguistica del tedesco dal punto di vista sia sincronico che diacronico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso il corso gli studenti potranno sviluppare competenze per identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua tedesca. Le conoscenze acquisite potranno essere sfruttate e applicate concretamente nella produzione scritta e orale. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno la capicità di esaminare e valutare i tratti caratteristici della lingua tedesca in prospettiva sincronica, con uno sguardo alle manifestazioni linguistiche del tedesco contemporaneo, e in prospettiva diacronica, in modo da identificare i mutamenti della lingua attraverso il tempo che hanno condotto agli usi linguistici odierni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'analisi delle strutture morfo-sintattiche, lessicali e per mezzo di un approccio pragmatico, il corso mira a rafforzare le capacità comunicative degli studenti nell'ambito della produzione sia orale che scritta. • obiettivi - capacità di studio: Il corso mira a potenziare le capacità di studio e riflessione linguistica degli studenti.
Prerequisiti Conoscenze di base di lingua tedesca Conoscenza di base della lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali, esercizi Lezioni frontali a carattere seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati Esame_scritto
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura La prima parte del corso offre un'introduzione alla linguistica sincronica della lingua tedesca, concentrandosi in modo particolare sulla fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, lessico e pragmatica del tedesco. La seconda parte propone una descrizione diacronica del tedesco, con particolare attenzione ai momenti storico-linguistici più significativi.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0042LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
LE0046LINGUISTICA TEDESCA A L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Ravetto Miriam
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Insegnamento LINGUA FRANCESE
Codice L0173
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
CFU 6
Ore di studio individuale 14
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI I
Testi di riferimento Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Testo di riferimento da utilizzare per tutta la durata del triennio.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello di competenza linguistica B1 del Framework • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio:
Prerequisiti Livello A1 Framework (utilizzatore elementare)
Metodi didattici Lezioni frontali con l'aiuto di supporto audiovisivo
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prima prova scritta: test di grammatica (/30). E' necessario superare la prova di grammatica con un voto minimo di 18/30 per accedere alla seconda prova scritta (dettato / 10; comprensione-espressione / 20). Il voto globale della prova scritta corrisponde alla media della prima e della seconda prova. E' necessario ottenere una media di 18/30 per presentarsi alla prova orale. La prova orale consiste nella presentazione del lavoro obbligatorio monitorato durante l'anno accademico. I punti supplementari conferiti al termine della prova orale possono essere al massimo 3.
Programma esteso Grammatica dal livello A1 al livello B1 (2 ore settimanali). Introduzione all'API (Alphabet Phonétique International), trascrizione fonetica, lavoro sulla pronuncia, ortografia, preparazione alla prova del dettato (2 ore sett.). Espressione / comprensione scritta e orale (2 ore sett.). Un dossier di civiltà (Les régions de France) costituisce una ricerca obbligatoria a carico di ogni singolo studente in vista della prova orale.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0173 LINGUA FRANCESE
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Insegnamento LINGUISTICA FRANCESE A
Codice L1199
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LE LEXIQUE FRANÇAIS: UNE APPROCHE DIACHRONIQUE ET MORPHOLOGIQUE
Testi di riferimento Henriette Walter, Le français dans tous les sens, Paris, Laffont, 1988. Per gli studenti iscritti alla LM49: Domitille Hatuel, Tourisme en action, Eli-Bordas, 2015
Prerequisiti Superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I anno (livello di competenza linguistica B1 del Cadre Européen de Référence).
Metodi didattici Lezioni frontali, con supporto di documenti audiovisivi.
Altre informazioni Attivazione DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Controllo dell'apprendimento (in itinere): Esercizi corretti in classe, analisi del corpus corrette dal docente. modalità d'esame (prova conclusiva): Scritto e orale separati
Programma esteso Il modulo si propone, in una prima sequenza didattica, di osservare e spiegare i meccanismi morfologici in atto nella creazione del lessico francese, in una seconda sequenza, di riflettere sul fenomeno della sinonimia e della polisemia. Oltre ad arricchire il bagaglio lessicale dello studente, il corso punta ad un utilizzo più duttile dell’espressione scritta in francese. Dopo una presentazione di tipo diacronico, verranno presi in esame i punti seguenti: il fenomeno dei “doublets”, che testimonia la coesistenza di un processo di formazione popolare e dotto; l’antonomasia; la formazione della parola composta, sia di natura popolare che di origine greco latina, ivi comprese le forme ibride;la derivazione (préfixation, suffixation, dérivés parasynthétiques, nominalisation à suffixe zéro, verbes factitifs et fréquentatifs). A questa parte di lessicologia farà seguito, in una prospettiva semantica, una riflessione sui fenomeni dell’omografia, omofonia, omonimia e paronomasia. Il corpus illustrativo sarà costituito da testi di canzoni francesi, brani tratti dal musical “Les Misérables” (di Claude-Michel Schonberg e Alain Boublil) tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, nonché sequenze di vari adattamenti cinematografici.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LE0043 LINGUISTICA FRANCESE A
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA
Codice L0179
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Campos Cabrero Sonia, Jimenez Climent Carlos Alberto
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
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Insegnamento LINGUISTICA SPAGNOLA A
Codice L1203
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e spagnolo
Contenuti LINGÜÍSTICA CONTRASTIVA: ESPAÑOL E ITALIANO. LO SPAGNOLO COLLOQUIALE
Testi di riferimento Manuel Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza, 2013. ISBN 9788842050513 Real Academia Española, Nueva Gramática de la lengua española. Manual, Espasa, Madrid, 2010, ISBN 9788467032819 Real Academia Española, Ortografía básica de la lengua española, Espasa, 2012, ISBN 9788467005004 Materiali sul DIR durante il corso. Antonio Briz Gómez, EL ESPAÑOL COLOQUIAL EN LA CONVERSACION, Ariel. Barcelona, 2001
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sicura conoscenza della fonologia, morfologia e sintassi spagnole, sia a partire da concreti esempi d'uso, sia a livello astratto; elementi di linguistica contrastiva di spagnolo e italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà linguistica in ambito spagnolo, anche contrastivamente rispetto alla lingua italiana • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi motivati sulle caratteristiche grammaticali della lingua spagnola standard, rispetto alle forme non standard, e rispetto all'italiano • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere in maniera precisa i principali concetti linguistici relativi all'analisi contrastiva spagnolo-italiano, e di descrivere con lessico appropriato i fenomeni studiati • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare con profitto i manuali e i materiali didattici, offerti sul Dir ed esaminati in aula
Prerequisiti Per potersi presentare all'ESAME di Linguistica spagnola A si devono superare le esercitazioni di Lingua spagnola I anno. È preferibile aver già sostenuto anche il modulo di Linguistica generale. Buona conoscenza della terminologia linguistica e dell'analisi grammaticale
Metodi didattici Lezione frontale Servizio DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Analisi contrastiva spagnolo/italiano: fonologia, morfologia e sintassi. Aspetti dialettali, socio- e storicolinguistici.
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Insegnamento LINGUA INGLESE
Codice L0176
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol, Ellard Michael
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
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Insegnamento LINGUISTICA INGLESE A
Codice L1201
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti ELEMENTI DI MORFOSINTASSI E LESSICO DELLA LINGUA INGLESE
Testi di riferimento Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). Biber, Douglas, Stig Johansson, Geoffrey Leech, Susan Conrad and Edward Finegan (1999) The Longman grammar of spoken and written English. London: Longman. (SELECTED CHAPTERS). Ulteriore supporto per revisione ed esercizi: D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426) Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione di alcuni aspetti legati alla morfosintassi e lessico della lingua inglese. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare la lingua inglese a diversi livelli della morfologia, sintassi e semantica. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi sulla complessità morfosintattica e lessicale di testi di genere diverso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità utilizzare una lingua complessa ed elaborata dal punto di vista morfosintattico e lessicale. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso.
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Metodi didattici Lezioni frontali, materiale su DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso A partire dalle nozioni di registro e genere testuale il corso prenderà in esame alcuni aspetti strutturali del sistema linguistico inglese, con particolare attenzione alla morfosintassi e al lessico: - Parsing, riconoscimento parti del discorso. - Regole di formazione delle parole (derivazione, composizione, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identificazione e analisi di sintagmi semplici e complessi (pre- e post-modificazione). - Le clausole (clausole semplici e complesse, ellissi, minor ed embedded clauses). - Le relazioni lessicali (sinonimia, antonimia, iperonimia, iponomia, meronimia). - Le nozioni di collocation and colligation. - Unità lessicali semplici e complesse (binomials, idioms, proverbs). - La metafora. - Accenni alla variazione sociolinguistica dell’inglese.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA TEDESCA
Codice L0174
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di studio individuale 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUISTICA TEDESCA A
Codice L1205
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e tedesco
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA DEL TEDESCO TRA DIACRONIA E SINCRONIA
Testi di riferimento C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. P. Vogel, Sprachgeschichte, Heidelberg, Winter Verlag, 2012.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l'obiettivo di fornire solide conoscenze di base per l'analisi linguistica del tedesco dal punto di vista sia sincronico che diacronico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso il corso gli studenti potranno sviluppare competenze per identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua tedesca. Le conoscenze acquisite potranno essere sfruttate e applicate concretamente nella produzione scritta e orale. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno la capicità di esaminare e valutare i tratti caratteristici della lingua tedesca in prospettiva sincronica, con uno sguardo alle manifestazioni linguistiche del tedesco contemporaneo, e in prospettiva diacronica, in modo da identificare i mutamenti della lingua attraverso il tempo che hanno condotto agli usi linguistici odierni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'analisi delle strutture morfo-sintattiche, lessicali e per mezzo di un approccio pragmatico, il corso mira a rafforzare le capacità comunicative degli studenti nell'ambito della produzione sia orale che scritta. • obiettivi - capacità di studio: Il corso mira a potenziare le capacità di studio e riflessione linguistica degli studenti.
Prerequisiti Conoscenza di base della lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali a carattere seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso La prima parte del corso offre un'introduzione alla linguistica sincronica della lingua tedesca, concentrandosi in modo particolare sulla fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, lessico e pragmatica del tedesco. La seconda parte propone una descrizione diacronica del tedesco, con particolare attenzione ai momenti storico-linguistici più significativi.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I ANNO A
Codice L0463
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CECCHETTI Dario
Docenti Cecchetti Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I ANNO B
Codice L0464
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO ROMANTICO
Testi di riferimento Testi da analizzare: - Victor HUGO, Hernani (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théatre) - Victor HUGO, Lucrèce Borgia (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alexandre DUMAS, Antony (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de MUSSET, On ne badine pas avec l’amour (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de MUSSET, Lorenzaccio (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de VIGNY, Chatterton (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) Per un’inquadratura leggere: - Florence NAUGRETTE, Le Théâtre romantique. Histoire, écriture, mise en scène, Paris, Seuil (coll. Points, 2001).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia letteraria e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sviluppo di capacità critiche • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessione sui testi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sviluppo di un discorso interpretativo • obiettivi - capacità di studio: Capacità di sintesi
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Introduzione alle problematiche generali del teatro del I Ottocento
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO A
Codice L0473
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALADRO FONT Jorge
Docenti Aladro Font Jorge
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A
Testi di riferimento bibliografia: dispensa in formato pdf scaricabile da DIR: M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000, pp. 3-48, 59-90, 109-132, 151-165, 175-203, 229-236, 261-283, 335-345, 397-404, 450-479, 484-508. M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002, pp. 3-17, 27-38, 54-79, 91-101, 109-114, 129-149, 157-160, 171-272, 311-314, 443-459, 462-482, 500-510. Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, pp. 17-45, 49-59, 67-71, 109-112, 121-122, 153-158, 209-211.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell'800 e del 900 • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di un testo determinato al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive analisi di testi prosa, teatro e poesia di alcuni dei maggiori autori corrispondenti • obiettivi - espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione di un testo al movimento e al genere corrispondente • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre e difendere il propio giudizio in una discussione letteraria saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle tecniche narrative, delle formule stilistiche e retoriche, della struttura e caratteristiche drammaturgiche
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura europea
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi testuale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Si cercherà di approfondire lo studio della storia letteraria dell’Ottocento e del Novecento attraverso la lettura analitica di una selezione antologica dei testi indicati di seguito che sarà disponibile in formato pdf scaricabile da DIR: José de Larra, “La sociedad” José Zorrilla, Don Juan Tenorio José de Espronceda, Liriche (“Canción del pirata”, “El verdugo”) Gustavo Adolfo Bécquer, Rimas (I, V, XXIV) Benito Pérez Galdós, Tristana Rubén Darío, “Sonatina” Antonio Machado, Campos de Castilla (“Orillas del Duero”) Miguel de Unamuno, Nebbia. Ramón del Valle-Inclán, Luci di Bohemia Federico García Lorca, Nozze di sangue. Federico García Lorca, Poema del Cante Jondo, Romancero Gitano, Poeta en Nueva York Camilo José Cela, La famiglia di Pascual Duarte.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO B
Codice L0474
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE I ANNO A
Codice L0470
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Inglese
Contenuti INTRODUZIONE ALLA CULTURA LETTERARIA INGLESE DEL NOVECENTO: LUOGHI, STORIE, IDENTITÀ
Testi di riferimento The Norton Anthology of English Literature, vol. F: the 20th century; A. Marzola, Englishness. Percorsi nella cultura britannica del Novecento, Carocci, 1999; M. Pugh, Storia della Gran Bretagna 1789-1990, Carocci, 1997.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle principali articolazioni della produzione letteraria inglese del Novecento e del contesto storico-culturale in cui si sviluppa. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di abilità analitiche relative a testi narrativi, poetici e argomentativi: riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il corso si propone come introduzione alla produzione culturale inglese del Novecento, assumendo come proprio filo conduttore l’analisi di una serie di luoghi (geografici, immaginari, metaforici) attorno ai quali si articola il discorso letterario. Attraverso una rassegna di autori e testi significativi, di cui verrà preso in esame il rapporto con il contesto storico, politico e sociale, intende fornire gli strumenti di base per analizzare testi narrativi, poetici e saggistici e per comprenderne la rilevanza in relazione alle modalità di costruzione e rappresentazione dell’identità culturale inglese contemporanea. • unità didattica 1: (Imaginary) homelands (Thomas Hardy, W. B. Yeats, Rupert Brooke, Edward Thomas, Isaac Rosenberg) • unità didattica 2: Rooms (T.S. Eliot, Katherine Mansfield, Virginia Woolf, Doris Lessing) • unità didattica 3: Into the wild (Joseph Conrad, E. M. Forster, Paul Muldoon, Seamus Heaney, S. Rushdie)
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA I ANNO A
Codice L0477
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO DI BRECHT
Testi di riferimento Per l’esame è richiesta la lettura dei testi: a) B. Brecht, L’opera da tre soldi, Einaudi (con testo a fronte) B. Brecht, Vita di Galileo, Einaudi B. Brecht, una scelta dagli Scritti teatrali, Einaudi. b) L. Mittner, Storia della letteratura tedesca, Einaudi, vol. III, Dal fine secolo alla sperimentazione, le parti dedicate a Brecht. Altre indicazioni verranno date durante il corso. Per chi volesse approfondire l’argomento: Furio Jesi, Bertolt Brecht, La nuova Italia 1973 Frederic Ewen, Bertolt Brecht. La vita, l’opera i tempi, Feltrinelli 2005. B. Brecht, Poesie, vol. I a cura di L. Forte, Einaudi 1999 B. Brecht, Poesie, vol. II a cura di L. Forte, Einaudi 2005
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei caratteri generali del teatro di Brecht e del contesto storico e culturale delle opere prese in esame • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare ai testi le conoscenze generali acquisite sul periodo storico e letterario in questione • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esporre con chiarezza e precisione il contenuto delle opere analizzate e i concetti di fondo trattati durante il corso. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere con molta attenzione le opere, di stabilire correlazioni fra di esse, di recuperare, anche autonomamente, le informazioni storiche e culturali necessarie.
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il modulo si divide in due parti: a) Lettura e analisi dell'Opera da tre soldi (Die Dreigroschenoper) e Vita di Galileo (Leben des Galilei) b) Teoria e prassi teatrale in Brecht (a cura della dott.ssa Eloisa Perone)
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA I ANNO B
Codice L0478
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCHIAVONI Giulio Cesare
Docenti Schiavoni Giulio Cesare
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede VERCELLI
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti LA NARRATIVA REALISTA E NATURALISTA
Testi di riferimento Bibliografia consigliata Caudet Roca, Francisco, El parto de la modernidad: la novela española en los siglos XIX y XX, Madrid, Ediciones de la Torre, 2002. Dorca, Antonio, Volverás a la región. El cronotopo idílico en la novela española del siglo XIX, Madrid - Frankfurt am Main, Iberoamericana – Vervuert, 2004. Gullón, Germán, La novela del XIX: estudio sobre su evolución formal, Amsterdam. Rodopi, 1990. Klosinska Nachin, Agnieszka, Monólogo interior en la novela española. Tecnica narrativa y visión del mundo, Lodz, Wydawnictwo Uniwesytety Lódzkiego, 2001.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell’800, con particolare riguardo all’evoluzione del romanzo. Conoscenza della critica letteraria sulla nascita e lo sviluppo del realismo nella letteratura spagnola. Conoscenza delle principali teorie letterarie riguardanti il concetto di realismo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un romanzo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. Analisi di un romanzo della seconda metà dell’800. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione di un romanzo al canone realista. Distinzione tra romanzo realista e naturalista a partire dall'analisi delle tecniche narrative. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in gruppo, Saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione collettiva, Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo, a partire dell’analisi delle tecniche narrative Saper elaborare una relazione scritta sull’analisi compiuta e i risultati ottenuti.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura europea.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Esposizione del lavoro di gruppo, con discussione collettiva dei risultati raggiunti. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni Il presente modulo si integra con Letteratura Spagnola IA nel corso integrato Letteratura Spagnola I (Letteratura Spagnola IA + Letteratura Spagnola IB)
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il corso offrirà un panorama del romanzo spagnolo della seconda metà dell’800. Sulla base delle teorie sul concetto di realismo, si cercherà di distinguere tra i diversi movimenti letterari che percorrono la narrativa di fine 800, soffermandosi anche sull'analisi delle tecniche e della struttura narrativa di quattro campioni. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: P. A. de Alarcón, Il cappello a tre punte, Milano, TEA G. A. Bécquer, Leggende, Roma-Napoli, Theoria J. Valera, Pepita Jiménez, Milano, Fabbri J. M. de Pereda, Sotileza, Milano, Mondadori E. Pardo Bazán, Signorotti di Galizia, Torino, Utet Ulteriori attività didattiche Lavoro di gruppo consistente nell'analisi di un romanzo, relazione scritta e presentazione dei risultati
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA FRANCESE II
Codice L1198
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI II LE LEXIQUE FRANÇAIS: UNE APPROCHE DIACHRONIQUE ET MORPHOLOGIQUE
Testi di riferimento - Prosecuzione del manuale adoperato per Lingua francese esercitazioni I: Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Per gli studenti non frequentanti: V. Bazou, C. Brillant, R. Racine, J. Schenker, "Le Nouvel Edito B2", Livre + CD + DVD, Paris, Didier, 2010 Henriette Walter, Le français dans tous les sens, Paris, Laffont, 1988.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello di competenza linguistica B2 del Framework
Prerequisiti Per gli studenti iscritti al secondo anno del Corso di Studio in Lingue straniere Moderne, superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I Superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I anno (livello di competenza linguistica B1 del Cadre Européen de Référence).
Metodi didattici Lezioni frontali con supporto di strumenti audiovisivi Lezioni frontali, con supporto di documenti audiovisivi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati Scritto_e_orale_separati
Programma esteso 1. Studio della morfosintassi livello II (2 ore settimanali) 2. Espressione / comprensione scritta e orale livello II (2 ore sett.) 3. Approfondimento della fonologia, preparazione alla prova del dettato livello II, studio di idiomatismi (2 ore sett.). Coordinamento della trascrizione di reportages audiovisivi, svolta dallo studente, attività obbligatoria per sostenere la prova orale. Il modulo si propone, in una prima sequenza didattica, di osservare e spiegare i meccanismi morfologici in atto nella creazione del lessico francese, in una seconda sequenza, di riflettere sul fenomeno della sinonimia e della polisemia. Oltre ad arricchire il bagaglio lessicale dello studente, il corso punta ad un utilizzo più duttile dell’espressione scritta in francese. Dopo una presentazione di tipo diacronico, verranno presi in esame i punti seguenti: il fenomeno dei “doublets”, che testimonia la coesistenza di un processo di formazione popolare e dotto; l’antonomasia; la formazione della parola composta, sia di natura popolare che di origine greco latina, ivi comprese le forme ibride;la derivazione (préfixation, suffixation, dérivés parasynthétiques, nominalisation à suffixe zéro, verbes factitifs et fréquentatifs). A questa parte di lessicologia farà seguito, in una prospettiva semantica, una riflessione sui fenomeni dell’omografia, omofonia, omonimia e paronomasia. Il corpus illustrativo sarà costituito da testi di canzoni francesi, brani tratti dal musical “Les Misérables” (di Claude-Michel Schonberg e Alain Boublil) tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, nonché sequenze di vari adattamenti cinematografici.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0043LINGUISTICA FRANCESE A L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence
LE0039LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento LINGUA FRANCESE II: LINGUISTICA FRANCESE A
Codice LE0043
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LE LEXIQUE FRANÇAIS: UNE APPROCHE DIACHRONIQUE ET MORPHOLOGIQUE
Testi di riferimento Henriette Walter, Le français dans tous les sens, Paris, Laffont, 1988. Per gli studenti iscritti alla LM49: Domitille Hatuel, Tourisme en action, Eli-Bordas, 2015
Prerequisiti Superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I anno (livello di competenza linguistica B1 del Cadre Européen de Référence).
Metodi didattici Lezioni frontali, con supporto di documenti audiovisivi.
Altre informazioni Attivazione DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Controllo dell'apprendimento (in itinere): Esercizi corretti in classe, analisi del corpus corrette dal docente. modalità d'esame (prova conclusiva): Scritto e orale separati
Programma esteso Il modulo si propone, in una prima sequenza didattica, di osservare e spiegare i meccanismi morfologici in atto nella creazione del lessico francese, in una seconda sequenza, di riflettere sul fenomeno della sinonimia e della polisemia. Oltre ad arricchire il bagaglio lessicale dello studente, il corso punta ad un utilizzo più duttile dell’espressione scritta in francese. Dopo una presentazione di tipo diacronico, verranno presi in esame i punti seguenti: il fenomeno dei “doublets”, che testimonia la coesistenza di un processo di formazione popolare e dotto; l’antonomasia; la formazione della parola composta, sia di natura popolare che di origine greco latina, ivi comprese le forme ibride;la derivazione (préfixation, suffixation, dérivés parasynthétiques, nominalisation à suffixe zéro, verbes factitifs et fréquentatifs). A questa parte di lessicologia farà seguito, in una prospettiva semantica, una riflessione sui fenomeni dell’omografia, omofonia, omonimia e paronomasia. Il corpus illustrativo sarà costituito da testi di canzoni francesi, brani tratti dal musical “Les Misérables” (di Claude-Michel Schonberg e Alain Boublil) tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, nonché sequenze di vari adattamenti cinematografici.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L1199 LINGUISTICA FRANCESE A
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA II
Codice L1202
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0044LINGUISTICA SPAGNOLA A L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea
LE0041LINGUA SPAGNOLA A ESERCITAZIONE II ANNO L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Jimenez Climent Carlos Alberto
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Insegnamento LINGUA INGLESE II
Codice L1200
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0045LINGUISTICA INGLESE A L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Formentelli Maicol
LE0040LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE Ridinger Gayle Mary, Formentelli Maicol, Della Chiara Sandra, Ellard Michael
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Insegnamento LINGUA TEDESCA II
Codice L1204
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0042LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
LE0046LINGUISTICA TEDESCA A L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA Ravetto Miriam
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Insegnamento FILOLOGIA GERMANICA
Codice L0353
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAFFAGHELLO CRISTINA
Docenti Raffaghello Cristina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/15 - FILOLOGIA GERMANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ASPETTI LINGUISTICI E CULTURALI DELLE POPOLAZIONI GERMANICHE
Testi di riferimento bibliografia: - VITTORIA DOLCETTI CORAZZA/RENATO GENDRE, MODULI DI FILOLOGIA GERMANICA, 1. FILOLOGIA GERMANICA, ED. DELL'ORSO, ALESSANDRA 2000 - ANNA MARIA LUISELLI FADDA, TRADIZIONI MANOSCRITTE E CRITICA DEL TESTO NEL MEDIOEVO GERMANICO, LATERZA, ROMA/BARI 1994 VERRANNO DISTRUIBUITE ALCUNE FOTOCOPIE DURANTE LE LEZIONI A SUPPORTO DELL'ATTIVITA' SVOLTA, SOPRATTUTTO RELATIVAMENTE ALLA PARTE LINGUISTICA. GLI STUDENTI CHE NON POTRANNO FREQUENTARE IL CORSO POTRANNO RICHIEDERLE ALLA DOCENTE VIA E-MAIL
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: ACQUISIRE UNA CONOSCENZA APPROFONDITA DELL'ORIGINE E DELLO SVILUPPO DELLE LINGUE GERMANICHE STORICHE NONCHE' DELLA CIVILTA' DELLE POPOLAZIONI GERMANICHE. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: ALLA FINE DEL CORSO GLI STUDENTI SARANNO IN GRADO DI COMPRENDERE LE DIFFERENZE TRA LE LINGUE GERMANICHE, COME ANCHE LE CARATTERISTICHE COMUNI CHE LE LEGANO TRA LORO, RISCONTRABILI ANCORA AI GIORNI NOSTRI. INOLTRE GLI STUDENTI SARANNO IN GRADO DI CONOSCERE GLI ASPETTI CULTURALI DEI GERMANI E I RAPPORTI CHE ESSI INTRECCIARONO CON LE ALTRE POPOLAZIONI.
Prerequisiti NESSUNO
Metodi didattici RIGUARDO ALLA LINGUISTICA, SARANNO EFFETTUATI DEGLI ESEMPI NONCHE' DEI CONFRONTI TRA LE FORME DELLE FASI ANTICHE DELLE LINGUE CON QUELLE ESISTENTI OGGI NELLE FASI MODERNE.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso programma generale ORIGINE E STORIA DELLA DISCIPLINA. L'INDOEUROPEO E LE LINGUE INDOEUROPEE, TRA CUI IL GERMANICO. LA CLASSIFICAZIONE DELLE LINGUE GERMANICHE ALLA LUCE DLLE VICENDE STORICHE DI CUI I GERMANI FURONO PROTAGONISTI. LA LINGUISTICA: IL PASSAGGIO DA INDOEUROPEO A GERMANICO; IL CAMBIAMENTO DI ACCENTO, IL SISTEMA VOCALICO E IL SISTEMA CONSONANTICO; LA MORFOLOGIA, LA DECLINAZIONE NOMINALE E AGGETTIVALE, LA FORMAZIONE DEL COMPARATIVO; I NUMERALI; IL SISTEMA VERBALE; IL LESSICO (I PRESTITI LATINI IN GERMANICO E I PRESTITI GERMANICI IN ITALIANO). LA PRODUZIONE LETERARIA IN GOTICO, INGLESE ANTICO E MEDIO, IN ALTO TEDESCO ANTICO E MEDIO, IN BASSO TEDESCO ANTICO E MEDIO, IN YDDISH, IN NEDERLANDESE E FRISONE NONCHE' NELLE LINGUE SCANDINAVE (ANTICO ISLANDESE, ANTICO NORVEGESE, ANTICO SVEDESE E ANTICO DANESE). L'ATTIVITA' NEGLI SCRIPTORIA MEDIEVALI. VISITA ALL'ARCHIVIO CAPITOLARE DI VERCELLI PER ANALIZZARE IL VERCELLI BOOK E IL CODICE DI LEGGI LONGOABRDE. LEZIONE DI RIPASSO. • unità didattica 1: ORIGINE E STORIA DELLA DISCIPLINA. L'INDOEUROPEO E IL GERMANICO • unità didattica 2: LA CLASSIFICAZIONE DELLE LINGUE GERMANICHE ALLA LUCE DELLE VICENDE STORICHE DI CUI I GERMANI FURONO PROTAGONISTI. • unità didattica 3: INIZIO DELLA PARTE LINGUISTICA. IL PASSAGGIO DA INDOEUROPEO A GERMANICO: IL CAMBIAMENTO D'ACCENTO. L'APOFONIA • unità didattica 4: IL VOCALISMO DELL'INDOEUROPEO E DEL GERMANICO: LE VOCALI BREVI, LUNGHE E I DITTONGHI. LE VOCALI IN POSIZIONE FINALE • unità didattica 5: LA METAFONIA E LA FRATTURA. IL SISTEMA CONSONANTICO DELL'INDOEUROPEO E DEL GERMANICO • unità didattica 6: LA PRIMA ROTAZIONE CONSONANTICA, LA LEGGE DI VERNER, LA SECONDA ROTAZIONE CONSONANTICA • unità didattica 7: LE CONSONANTI IN POSIZIONE FINALE. LE SONANTI. INIZIO DELLA MORFOLOGIA: LA DECLINAZIONE NOMINALE (DIFFERENZE TRA INDOEUROPEO E GERMANCIO) • unità didattica 8: I SOSTANTIVI FORTI, DEBOLI E ATEMATICI. LA DECLINAZIONE AGGETTIVALE: GLI AGGETTIVI FORTI E DEBOLI. • unità didattica 9: FORMAZIONE DEL COMPARATIVO E DEL SUPERALTIVO. IL SISTEMA VERBALE (DIFFERENZE TRA INDOEUROPEO E GERMANICO). I VERBI FORTI E DEBOLI • unità didattica 10: I VERBI PRETERITO-PRESENTI E ATEMATICI. IL LESSICO DEL GERMANICO (CARATTERISTICHE COMUNI E DIFFERENZE TRA INDOEURPEO E GERMANICO). I PRESTITI LATINI IN GERMANICO E I PRESTITI GERMANICI IN ITALIANO • unità didattica 11: INIZIO PARTE LETTERARIA. IL GOTICO E ULFILA (LETTURA, TRADUZIONE E COMMENTO LINGUISTICO DELL'ARRESTO DI GESU') • unità didattica 12: L'INGLESE ANTICO (POESIA E PROSA) E L'INGLESE MEDIO (LETTURA, TRADUZIONE E COMMENTO DELL'INNO DI CAEDMON, ALCUNE SEZIONI DELLA CRONACA ANGLOSASSONE E DEL PROLOGO DEI RACCONTI DI CANTERBURY) • unità didattica 13: L'ALTO TEDESCO ANTICO E L'ALTO TEDESCO MEDIO (LETTURA, TRADUZIONE E COMMENTO LINGUISTICO DEL CARME DI ILDEBRANDO) • unità didattica 14: IL BASSO TEDESOC ANTICO E IL BASSO TEDESCO MEDIO. LO YDDISH, IL NEDERLANDESE E IL FRISONE • unità didattica 15: IL NORDICO ANTICO (ISLANDESE O NORRENO, NORVEGESE, SVEDESE, DANESE E FEROESE) • unità didattica 16: L'ATTIVITA' NELGI SCIRPTORIA MEDIEVALI (COME VENIVA PREPARATO UN CODICE, GLI STRUMENTI AD USO DEI MONACI SCRIBI) • unità didattica 17: VISITA ALL'ARCHIVIO CAPITOLARE DI VERCELLI. ANALISI DEL VERCELLI BOOìK E DEL CODICE LONGOABRDO DI LEGGI • unità didattica 18: RIPASSO
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0353 FILOLOGIA GERMANICA
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Insegnamento LINGUISTICA GENERALE B
Codice L0093
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINGUE, DIALETTI E VARIETÀ
Testi di riferimento De Blasi, N. Geografia e storia dell'italiano regionale, Bologna, il Mulino (alcuni capitoli); Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Fondamenti di dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza (alcuni capitoli); Grassi, C.; Sobrero, A.A.; Telmon, T. Introduzione alla dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza (alcuni capitoli); Loporcaro, M. Profilo linguistico dei dialetti italiani, Bari, Laterza (alcuni capitoli); Sobrero, A; Miglietta, A. Introduzione alla linguistica italiana. Roma-Bari, Laterza, 2006 (II parte, cap. 1-8; 10-11).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le basi teoriche fondamentali di sociolinguistica e di dialettologia presentate nel corso • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapere riconoscere i fenomeni e le caratteristiche linguistiche che caratterizzano uno specifico dialetto, una specifica varietà o uno specifico registro (sul livello fonetico e fonologico, morfologico, lessicale, semantico, sintattico, ma anche pragmatico e testuale), valutando le stesse caratteristiche nel quadro di un continuum sociolinguistico • obiettivi - espressione di giudizi: Sapere valutare le variabili linguistiche che presenta un testo, anche mai analizzato precedentemente, argomentando la sua posizione all’interno del continuum socio-pragmatico dell’italiano (o di uno specifico dialetto dell'italiano). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando la terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici e della loro applicazione.
Prerequisiti (per gli studenti di Lingue Straniere Moderne): avere già superato l'esame di Linguistica Generale A
Metodi didattici lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il programma del corso verterà sulle varietà del repertorio linguistico: lingue, dialetti, registri, stili comunicativi, mescolanze di varietà, e sulla dipendenza delle varietà linguistiche da alcune variabili sociolinguistiche (nel caso dei gerghi, della lingua dei giovani, delle varietà di lingua maschili e femminili). Una particolare attenzione verrà data alla situazione italiana, e ci si soffermerà sulle diverse caratteristiche delle varietà regionali e dei dialetti italiani: la loro storia, diffusione, classificazione, il loro uso (attraverso una descrizione della sociolinguistica e della pragmatica del dialetto).
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0093 LINGUISTICA GENERALE B
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Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA A
Codice L0053
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MANETTI Roberta
Docenti Manetti Roberta
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti DAL LATINO ALLE LINGUE ROMANZE - LA NASCITA DELLE LETTERATURE ROMANZE (CON INTRODUZIONE ALLA CRITICA DEL TESTO)
Testi di riferimento Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci Appendix Probi (GL IV 193-204), Edizione critica a cura di Stefano Asperti e Marina Passalacqua Beatrice Solla, Il canzoniere Occitano L. Biblioteca Apostolica Vaticana Vat. lat. 3206, Modena, Mucchi, 2015 Stefano Resconi, Il canzoniere trobadorico U. Fonti, canone, stratigrafia linguistica, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2014 Tristano e Isotta di Thomas, revisione del testo, traduzione e note a cura di Francesca Gambino, Modena, Mucchi, 2014. Nuove prospettive sulla tradizione della «Commedia». Seconda serie (2008-2013), a cura di Elisabetta Tonello e Paolo Trovato, libreriauniversitaria.it edizioni, 2013 (Storie e linguaggi). David Trotter (ed.), Manuel de philologie de l'édition, De Gruyter, 2015 (si raccomanda di contattare la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto, a parte quello del manuale di Charmaine Lee: per ulteriori informazioni scrivere robmanetti@gmail.com)
Obiettivi formativi i - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle fasi fondamentali dell’evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare; lettura, traduzione e commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini; nozioni di storia delle letterature romanze fino al XII secolo; conoscenza, per sommi capi, della storia della disciplina e dei principali metodi di edizione critica attualmente in uso; capacità di leggere e analizzare l’edizione critica di un testo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre e commentare a tutti i livelli alcuni dei principali documenti delle origini romanze; saper riconoscere le varie tipologie di edizione dei testi • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. Capacità di individuare con esattezza la lingua o il dialetto in cui sono scritti. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper individuare i principali strumenti della disciplina e saperli utilizzare; compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail alla docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico a parte il manuale: Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci (quello da 192 pp, non quello da 100)
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Introduzione allo studio dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino volgare, esemplificata attraverso la lettura e il commento linguistico di alcuni dei principali documenti delle origini. Verranno inoltre letti e commentati alcuni testi letterari e impartite alcune nozioni di base di critica del testo, con esame di edizioni critiche dei testi letterari suddetti.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA DEI PAESI DI LINGUA INGLESE
Codice L0946
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PACI Francesca Romana
Docenti Paci Francesca Romana
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice L0769
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DANTINI Michele
Docenti Dantini Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti HENRI MATISSE, PABLO PICASSO, MARCEL DUCHAMP: COME CAMBIA L'ARTE DEL NOVECENTO E QUALI SONO LE CONTINUITÁ CON L'ARTE DEL PASSATO
Testi di riferimento bibliografia: Michele Dantini, Geopolitiche dell'arte, Marinotti, Milano 2012 Michele Dantini, Macchina e stella, Johan & Levi, Milano 2014
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso mette a disposizione degli studenti strumenti e competenze utili a comprendere l'arte contemporanea; e a considerare le opere d'arte nel loro rapporto con la storia culturale, la storia delle classi dirigenti, la storia della mentalitá e dei movimenti. Senza presupporre conoscenze particolari, mira a estendere una conoscenza ampia e non banale dei principali artisti e movimenti della tradizione modernista - una conoscenza che può essere ulteriormente estesa e approfondita integrando questo corso di "Istituzioni di storia dell'arte contemporanea" con il corso in "Storia dell'arte contemporanea" e|o l'altro in "Arte e politiche culturali", strettamente affini per propositi, indirizzi e metodi ma differenti per tema, epoche di riferimento e cronologie, concepiti come le parti di un intero (la grande storia dell'arte europea [americana] moderna e contemporanea) • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Prontezza nel comprendere un'opera d'arte e capacitá di ricondurla al contesto; vivacitá di interpretazione e distacco critico dal "luogo comune" manualistico. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso una rinnovata comprensione delle opere e del loro contesto storico e sociale gli studenti giungono a possedere una maggiore maturitá di giudizio su opere, artisti e movimenti che hanno contribuito in modo potente alla storia dell'arte e della cultura del Novecento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso ripetute e attente letture di opere gli studenti giungono a maturare una propria sensibilitá, un proprio linguaggio e una propria esperienza delle stesse. Discussioni, laboratori, visite e esercizi di social media editing stimolano inoltre a parlare in modo intuitivo, pertinente e diretto delle opere, innovando le capacitá di comunicazione. • obiettivi - capacità di studio: Miglioramento delle capacitá di analisi, indagine e discussione. Miglioramento delle capacitá di sguardo critico e attenzione.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, workshops, visita di mostre e musei di arte contemporanea
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Un'accurata ricostruzione dell'attivitá di Matisse, Picasso e Duchamp attraverso un'ampia antologia di immagini proiettate a lezione, discusse e interpretate; discussione di testi poetici e letterari e confronti spesso rivelativi e sorprendenti con maestri del passato
Insegnamento mutuante in LETTERE (1722) - L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0769 ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
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Insegnamento FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
Codice L1180
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PAGANO Maurizio
Docenti Pagano Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ERMENEUTICA DELLE CIVILTÀ ANTICHE: MITO E RELIGIONE, DIRITTO E POLITICA
Testi di riferimento K. JASPERS, Origine e senso della storia, Mimesis, Milano - Udine 2014. J. ASSMANN, Dio e gli dei. Egitto, Israele e la nascita del monoteismo, il Mulino, Bologna 2009. J. ASSMANN, Memoria culturale, Scrittura, ricordo e identità politica nelle grandi civiltà antiche, Einaudi, Torino 1997. F. JULLIEN, Logos e Tao. Parlare senza parole, Roma - Bari, Laterza 2008.
Metodi didattici lezioni_orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Nel contesto del confronto tra le culture che domina la nostra epoca, torna d'attualità la tesi di Karl Jaspers sull'età assiale, ossia sul processo attraverso cui, tra l'800 e il 200 a. C., le grandi culture dell'umanità hanno sviluppato, in modo parallelo e indipendente, la loro forma matura. Il corso prende in considerazione i casi dell'Egitto, della Cina e della Grecia.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1180 FILOSOFIA DELLA COMUNICAZIONE
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Insegnamento ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO
Codice L0364
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CORSARO ANDREA
Docenti Corsaro Andrea
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO
Testi di riferimento Iudica Giovanni – Zatti Paolo Linguaggio e regole del diritto privato, nuovo manuale per i corsi universitari, Cedam, Padova, 2009. Il programma è lo stesso per i frequentanti ed i non frequentanti Modulo A: Cap. 1,2,3, 19, 20, 21, 22, 23, 24 (tranne par 3.1, subfornitura e 7), 25 (tranne par. 4), 26 (solo par. 1, 3, 5 e 6). Modulo B: Cap. 4, 5, 6, 7, 11, 14, 30, 33, 43 e 47. Sono inoltre disponibili sul sito DIR collegamenti ai testi giuridici di riferimento (Costituzione, Codice Civile ed altri) che gli studenti sono invitati a consultare, a supporto dello studio della materia.
Obiettivi formativi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscenza dei principi generali del diritto privato, delle fonti, dei principi costituzionali e delle evoluzioni giurisprudenziali; - Acquisizione di corretta terminologia giuridica nell’esprimersi; - Apprendimento dell’uso dei codici in particolare il Codice Civile e capacità di orientamento e di coordinamento delle norme; - Comprensione delle problematiche giuridiche sottese alla realtà quotidiana. • obiettivi - espressione di giudizi:
Prerequisiti NESSUNO
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni L’esame consisterà in una prova orale, per la verifica dell’acquisizione del metodo di studio delle materie giuridiche e dell’apprendimento delle strutture di base del diritto privato affrontate nel programma. Gli studenti del corso di comunicazione dovranno sostenere i due moduli di esame congiuntamente. supporti alla didattica: A mezzo di esercitazioni di classe su casi pratici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Programma del modulo A – Introduzione al diritto privato. Fonti del diritto ed interpretazione della legge – Il contratto - Alcuni principali modelli contrattuali: compravendita, locazione, mediazione, agenzia merchandising, ecc. Programma del Modulo B – Soggetti: persone fisiche e persone giuridiche – Cenni sulla proprietà ed il possesso - Responsabilità civile – La concorrenza – La tutela del consumatore – Cenni di procedura civile
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0364 ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO
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Insegnamento ECONOMIA POLITICA B
Codice L0188
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AFFERNI Raffaella
Docenti Afferni Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LE COMPONENTI ECONOMICHE, SOCIALI, POLITICHE DELL’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
Testi di riferimento bibliografia: Vanolo Alberto, Bignante Elisa, Celata Filippo, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Novara, 2014. Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare il capitolo 8.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: capacità di interpretare i caratteri e i segni della globalizzazione alle diverse scale • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di cogliere le caratteristiche delle relazioni economiche, sociali e politiche presenti sul territorio • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche, sociali e politiche che condizionano l’organizzazione del territorio • obiettivi - abilità nella comunicazione: capacità di analizzare il linguaggio della comunicazione geo-cartografica • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore-
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; lezioni on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso programma generale Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento a prospettive e approcci della ricerca contemporanea. Il corso utilizzerà il linguaggio e gli strumenti di un sapere che, di fronte alle nuove sfide conoscitive, si caratterizza per apertura concettuale e pluralismo teorico • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Il sistema mondo • unità didattica 3: Crescita, sviluppo e divari regionali • unità didattica 4: C’era una volta la Triade • unità didattica 5: L’emergere dei BRICS • unità didattica 6: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale • unità didattica 7: I processi di globalizzazione • unità didattica 8: La geografia del commercio internazionale • unità didattica 9: La rivoluzione dell’e-commerce • unità didattica 10: I nodi della globalizzazione: lo sviluppo urbano • unità didattica 11: Le esposizioni universali ed ExpoMilano2015 • unità didattica 12: Le trasformazioni degli spazi urbani • unità didattica 13: Le reti mondiali di città e le città globali • unità didattica 14: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi • unità didattica 15: Il divenire dell’impresa globale
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0005 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA A
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Insegnamento ETNOLOGIA B
Codice L0046
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI.
Testi di riferimento bibliografia: 1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Buttitta I. (2013), Continuità delle forme e mutamento dei sensi. Ricerche e analisi sul simbolismo festivo, Roma, Bonanno Editore (esclusi i capitoli 3, 4 e 8).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze di base inerenti lo studio, la valorizzazione e la comunicazione dei patrimoni culturali etnoantropologici (materiali e immateriali) nella società del presente. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di individuare i patrimoni etnoantropologici materiali e immateriali e saper descrivere e analizzare le principali modalità di valorizzazione e comunicazione adottate nei casi considerati. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e valutare un dato di cultura etnoantropologica a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, viaggio di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso programma generale Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni etnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. • unità didattica 1: Il patrimonio culturale etnoantropologico fra tradizione e postmodernità. • unità didattica 2: Patrimoni culturali e territori. • unità didattica 3: Studiare, valorizzare e restituire i patrimoni etnoantropologici. • unità didattica 4: I musei etnografici. • unità didattica 5: I sistemi festivi.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0046 ETNOLOGIA B
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Insegnamento GLOTTOLOGIA
Codice L0094
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA STORICA
Testi di riferimento (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Nicola Grandi, Fondamenti di Tipologia Linguistica, Carocci Editore, Roma, 2014 (nuova edizione).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una formazione di base nell’ambito della linguistica storica. Comprensione dei principali meccanismi che regolano l'evoluzione diacronica delle lingue. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Alla fine del corso lo studente dovrà essersi impadronito della metodologia della linguistica storico-comparativa e aver sviluppato la capacità di applicare le nozioni basilari della linguistica a fenomeni diacronici, distinguendo tra distinte tipologie di mutamento. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi di valutazione su dati empirici da una prospettiva diacronica, in riferimento sia a lingue antiche che moderne. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà saper discutere dei vari aspetti della disciplina con competenza, servendosi della specifica terminologia scientifica in modo coerente e appropriato. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di studiare aspetti relativi alla storia della disciplina, alle sue metodologie (in particolare, quella storico-comparativa), ai principi teorici che costituiscono il suo fondamento
Prerequisiti E’ un requisito utile ma non obbligatorio la conoscenza delle nozioni di base della linguistica generale, acquisita attraverso l’esame di “Fondamenti di Linguistica” o di “Linguistica Generale A”.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso introduce gli studenti alla Linguistica Storica, con particolare attenzione al metodo storico-comparativo (esemplificato attraverso dati tratti soprattutto dall’ambito indoeuropeo e romanzo). I principali temi trattati vertono su: parentela linguistica, famiglie linguistiche e variazione tipologica; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico (grammaticalizzazione e analogia); mutamento semantico-lessicale; mutamento sintattico; teorie del mutamento. • unità didattica 1: Introduzione: la nozione di mutamento linguistico • unità didattica 2: Classificazione genealogica vs. tipologica delle lingue. La famiglia indo-europea • unità didattica 3: Tipologia e universali • unità didattica 4: Il mutamento fonetico-fonologico: tipi di mutamento. • unità didattica 5: Il sistema consonantico e vocalico dell' indo-europeo • unità didattica 6: Il mutamento morfologico • unità didattica 7: Il mutamento sintattico • unità didattica 8: Il mutamento semantico-lessicale • unità didattica 9: Interlinguistica: il contatto tra lingue • unità didattica 10: Aspetti teorici del mutamento linguistico
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE A
Codice L0095
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAPRA Umberto
Docenti Capra Umberto
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/02 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti TEMI E METODOLOGIE DI BASE DELLA DIDATTICA DELLE LINGUE
Testi di riferimento bibliografia: Per l’esame: Capra U., 2005, Tecnologie per l’apprendimento linguistico, Carocci, Roma;Larsen-Freeman D.,Anderson M. 2011, Techniques and Principles in Language Teaching, 3a ed., Oxford U.P., Oxford. Soprattutto per le studentesse e gli studenti che non abbiano l’inglese nel proprio curriculum, quest'ultimo volume può essere sostituito da: Balboni P., 2012, Le sfide di Babele: insegnare le lingue nelle società complesse, 3a ed.,UTET DeAgostini, Novara.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Introduzione alle teorie sull’apprendimento linguistico e alle pratiche dell'insegnamento delle lingue moderne, viste dalla prospettiva attuale del loro insegnamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di collocare, almeno per tratti fondamentali, una attività o una tecnica di didattica delle lingue in un appropriato contesto storico-metodologico. Capacità di individuare opzioni tecniche e didattiche appropriate per determinati scopi dell’insegnamento e bisogni di apprendimento. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di analizzare e discutere di temi relativi alla didattica delle lingue in modo informato, con adeguata competenza specifica e atteggiamento riflessivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo collaborativo e di fare della della cooperazione tra pari un modello di esperienza verso la riflessività professionale. • obiettivi - capacità di studio: Sapere porre in relazione letture e studio teorico con riflessioni su esperienze e osservazioni dirette, in situazioni autentiche e simulate. Graduale acquisizione dello specifico linguaggio tecnico di base.
Prerequisiti prerequisiti: Esperienza scolastica di apprendimento di almeno una lingua moderna diversa dalla propria nazionale; capacità di integrare le lezioni e il lavoro in classe con la lettura personale di testi accademici e tecnici (saggi, articoli, manuali), quali quelli indicati nella bibliografia consigliata; saranno ovviamente utili nozioni e competenze eventualmente acquisite nei moduli di ‘Linguistica generale’.
Metodi didattici Lezioni frontali, anche con supporto multimediale; esercitazioni ed esperienze di carattere seminariale: la frequenza è quindi fondamentale. Chi, per lavoro o altre ragioni, non potesse frequentare con ragionevole regolarità, è invitato a prendere contatto con il docente all’inizio del corso per concordare un percorso di studio individualizzato. Supporto e informazione on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete - del Dipartimento, con diari delle lezioni, copie scaricabili dei materiali usati e delle registrazioni audio delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale: al/la esaminando/a sarà chiesto di descrivere e commentare uno o più metodi didattici descritti in Larsen-Freeman D.,Anderson M. 2011 (se è questo il testo scelto) oppure di delineare e discutere uno o più temi temi e le relative argomentazioni fondamentali da Balboni P., 2012 e successivamente (per tutti) da Capra U., 2005, sempre chiedendo di inquadrarne la discussione in rapporto con i temi trattati durante le lezioni e nel materiale di supporto. Alla fine del corso sarà stato effettuato un test facoltativo a scelta multipla limitato alla componente informativa e nozionistica delle lezioni; chi lo affronta, supera e decide di utilizzarne la valutazione non viene più sondato su tali aspetti con domande specifiche durante l'esame orale. Il risultato del test pesa, se accettato, per il 25% circa del voto finale. Chi non ha svolto o superato o accettato il test compensa con domande specifiche nell'orale. Valutazione e conseguente voto complessivo sulla base del raggiungimento degli obiettivi sopra elencati.
Programma esteso programma generale L’apprendimento/acquisizione di una lingua; lingua materna/non materna; ipotesi teoriche sull’apprendimento di una lingua non materna;accenno ai contributi della neurolinguistica; storia recente della didattica linguistica (metodi, approcci, tecniche e problemi); organizzazione dei corsi (curricolo e sillabo); introduzione al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0095 DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE A
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I ANNO A
Codice L0463
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CECCHETTI Dario
Docenti Cecchetti Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I ANNO B
Codice L0464
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO ROMANTICO
Testi di riferimento Testi da analizzare: - Victor HUGO, Hernani (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théatre) - Victor HUGO, Lucrèce Borgia (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alexandre DUMAS, Antony (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de MUSSET, On ne badine pas avec l’amour (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de MUSSET, Lorenzaccio (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de VIGNY, Chatterton (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) Per un’inquadratura leggere: - Florence NAUGRETTE, Le Théâtre romantique. Histoire, écriture, mise en scène, Paris, Seuil (coll. Points, 2001).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia letteraria e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sviluppo di capacità critiche • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessione sui testi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sviluppo di un discorso interpretativo • obiettivi - capacità di studio: Capacità di sintesi
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Introduzione alle problematiche generali del teatro del I Ottocento
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE II ANNO A
Codice L0465
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO ROMANTICO
Testi di riferimento Testi da analizzare: - Victor HUGO, Hernani (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théatre) - Victor HUGO, Lucrèce Borgia (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alexandre DUMAS, Antony (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de MUSSET, On ne badine pas avec l’amour (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de MUSSET, Lorenzaccio (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) - Alfred de VIGNY, Chatterton (ed. consigliata: Gallimard, coll. Folio-théâtre) Per un’inquadratura leggere: - Florence NAUGRETTE, Le Théâtre romantique. Histoire, écriture, mise en scène, Paris, Seuil (coll. Points, 2001).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia letteraria e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sviluppo di capacità critiche • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessione sui testi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sviluppo di un discorso interpretativo • obiettivi - capacità di studio: Capacità di sintesi
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Introduzione alle problematiche generali del teatro del I Ottocento
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO A
Codice L0473
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALADRO FONT Jorge
Docenti Aladro Font Jorge
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti LETTERATURA SPAGNOLA MODERNA E CONTEMPORANEA A
Testi di riferimento bibliografia: dispensa in formato pdf scaricabile da DIR: M. G. Profeti [a cura di], L’età moderna della letteratura spagnola. L’Ottocento. Firenze, La Nuova Italia, 2000, pp. 3-48, 59-90, 109-132, 151-165, 175-203, 229-236, 261-283, 335-345, 397-404, 450-479, 484-508. M. G. Profeti [a cura di], L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2002, pp. 3-17, 27-38, 54-79, 91-101, 109-114, 129-149, 157-160, 171-272, 311-314, 443-459, 462-482, 500-510. Valeria Scorpioni Coggiola, Tempo di silenzio e tempo di parola, Torino, Il Segnalibro, 1995, pp. 17-45, 49-59, 67-71, 109-112, 121-122, 153-158, 209-211.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell'800 e del 900 • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo letterario acquisizione della capacità critica per valutare l'aderenza di un testo determinato al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive analisi di testi prosa, teatro e poesia di alcuni dei maggiori autori corrispondenti • obiettivi - espressione di giudizi: valutazione del grado di adesione di un testo al movimento e al genere corrispondente • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper esporre e difendere il propio giudizio in una discussione letteraria saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dall'analisi delle tecniche narrative, delle formule stilistiche e retoriche, della struttura e caratteristiche drammaturgiche
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura europea
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi testuale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Si cercherà di approfondire lo studio della storia letteraria dell’Ottocento e del Novecento attraverso la lettura analitica di una selezione antologica dei testi indicati di seguito che sarà disponibile in formato pdf scaricabile da DIR: José de Larra, “La sociedad” José Zorrilla, Don Juan Tenorio José de Espronceda, Liriche (“Canción del pirata”, “El verdugo”) Gustavo Adolfo Bécquer, Rimas (I, V, XXIV) Benito Pérez Galdós, Tristana Rubén Darío, “Sonatina” Antonio Machado, Campos de Castilla (“Orillas del Duero”) Miguel de Unamuno, Nebbia. Ramón del Valle-Inclán, Luci di Bohemia Federico García Lorca, Nozze di sangue. Federico García Lorca, Poema del Cante Jondo, Romancero Gitano, Poeta en Nueva York Camilo José Cela, La famiglia di Pascual Duarte.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I ANNO B
Codice L0474
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LETTERATURA INGLESE I ANNO A
Codice L0470
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e Inglese
Contenuti INTRODUZIONE ALLA CULTURA LETTERARIA INGLESE DEL NOVECENTO: LUOGHI, STORIE, IDENTITÀ
Testi di riferimento The Norton Anthology of English Literature, vol. F: the 20th century; A. Marzola, Englishness. Percorsi nella cultura britannica del Novecento, Carocci, 1999; M. Pugh, Storia della Gran Bretagna 1789-1990, Carocci, 1997.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle principali articolazioni della produzione letteraria inglese del Novecento e del contesto storico-culturale in cui si sviluppa. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di abilità analitiche relative a testi narrativi, poetici e argomentativi: riconoscimento delle caratteristiche formali e del rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e attività di lettura in classe di testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il corso si propone come introduzione alla produzione culturale inglese del Novecento, assumendo come proprio filo conduttore l’analisi di una serie di luoghi (geografici, immaginari, metaforici) attorno ai quali si articola il discorso letterario. Attraverso una rassegna di autori e testi significativi, di cui verrà preso in esame il rapporto con il contesto storico, politico e sociale, intende fornire gli strumenti di base per analizzare testi narrativi, poetici e saggistici e per comprenderne la rilevanza in relazione alle modalità di costruzione e rappresentazione dell’identità culturale inglese contemporanea. • unità didattica 1: (Imaginary) homelands (Thomas Hardy, W. B. Yeats, Rupert Brooke, Edward Thomas, Isaac Rosenberg) • unità didattica 2: Rooms (T.S. Eliot, Katherine Mansfield, Virginia Woolf, Doris Lessing) • unità didattica 3: Into the wild (Joseph Conrad, E. M. Forster, Paul Muldoon, Seamus Heaney, S. Rushdie)
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE II ANNO A
Codice L0471
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMARE' DETTO MONTIN Carla
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento inglese
Contenuti LETTERATURA E CULTURA INGLESE DALL’ETÀ ELISABETTIANA ALLA RESTAURAZIONE
Testi di riferimento The Norton Anthology of English Literature, vol. B: the 16th century/the early 17th century; Jason Scott-Warren, Early Modern English Literature, Oxford, Blackwell, 2005; L.M. Crisafulli, Manuale di Letteratura e cultura inglese, Bologna, Bononia U.P., 2009
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza delle principali linee di sviluppo della produzione letteraria inglese della prima età moderna, vista nei suoi rapporti con il contesto storico-culturale di riferimento • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di orientarsi nel panorama di autori e generi della letteratura inglese del XVI e XVII secolo. Capacità di analisi di un testo letterario in termini di tema, struttura, tecniche stilistiche • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e letture in classe di testi primari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. L’esame prevede l’accertamento della conoscenza della storia della cultura inglese nel XVI e XVII secolo e verte sui testi discussi a lezione, di cui viene richiesta la lettura, comprensione e inquadramento nel contesto storico, di genere e di produzione. La durata media dell’esame è 30 minuti. Nella valutazione si terrà conto del grado di raggiungimento dei seguenti obiettivi: • Conoscenza delle principali linee di sviluppo della produzione letteraria inglese della prima età moderna, vista nei suoi rapporti con il contesto storico-culturale di riferimento. • Capacità di orientarsi nel panorama di autori e generi della letteratura inglese del XVI e XVII secolo. Capacità di analisi di un testo letterario in termini di tema, struttura, tecniche stilistiche. • Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati.
Programma esteso Il modulo propone un percorso nella storia letteraria e culturale inglese del Cinque e Seicento, passandone in rassegna i principali autori e movimenti attraverso la presentazione, analisi e commento di testi significativi. • unità didattica 1: Introduction to the sixteenth century • unità didattica 2: Love and subjectivity (Wyatt, Surrey, Marlowe, Raleigh, Spenser, Shakespeare) • unità didattica 3: New worlds (More, Drayton, Hariot) • unità didattica 4: The representation of power (Elizabeth I, Mary Queen of Scots, Shakespeare) • unità didattica 5: Introduction to the early seventeenth century - Debate, dissent, and revolution (Milton) • unità didattica 6: The material world (Donne, Marvell, Herrick) • unità didattica 7: Writing women (Lanyer, Philips, Cavendish)
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0471 LETTERATURA INGLESE II ANNO A
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Insegnamento LETTERATURA NORDAMERICANA II ANNO A
Codice L0482
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Iuli Maria Cristina
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/11 - LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA E SPETTACOLO TEATRALE
Codice L1275
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/05 - DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese e Italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO ATTRAVERSO LA LETTURA DI TESTI DRAMMATICI INGLESI CONTEMPORANEI (1960-2015) E LA VISIONE DI MATERIALI.
Testi di riferimento *Mireia Aragay-Enric Monforte, Ethical Speculations in Contemporary British Theatre , (Palgrave Macmillan 2014) * David Lane, Contemporary British Drama (Edinburgh UP 2010) * Deirdre Osborne, Lynette Goddard, Mary Brewer (a cura di), Modern and Contemporary Black British Drama (Palgrave Macmillan 2014) * Bojana Cvejic, Choreographing Problems. Expressive Concepts in Contemporary Dance and Performance (Palgrave Macmillan 2015)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro britannico del dopoguerra. Rendere più fluida e aperta la definizione di teatro attraverso la contaminazione contemporanea con altri linguaggi artistici. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi misti del teatro contemporaneo, compresi quelli non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi teatrali interpretandoli in relazione alla cultura nel suo complesso. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi teatrali, anche attraverso la loro documentazione indiretta (registrazioni, immagini...), tenendo conto della soggettività dell'esperienza. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro contemporanei e darne conto utilizzando media diversi. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, a partire da fonti eterogenee. Collegare lo studio della storia del teatro contemporaneo all'esperienza dell' evento performativo.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe; scrittura di memorie e relazioni su argomenti dati; attività pratiche di lettura scenica.
Altre informazioni Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prendere contatto con il docente all'inizio delle lezioni. Saranno anche illustrate le variazioni di programma per gli studenti che mutuano Letteratura e spettacolo teatrale da questo modulo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il modulo presenterà materiali che illustrano le principali esperienze del teatro di ricerca e delle arti performative britanniche, da Beckett sino a oggi. Per teatro di ricerca si intenderà ogni forma di teatro che espande la definizione e le convenzioni del "dramma" o del teatro "testuale" realistico o psicologico. Molto del materiale presentato sarà di natura visiva e introdurrà il lavoro delle più importanti compagnie e dei più importanti autori contemporanei. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0472 LETTERATURA INGLESE III ANNO A
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Insegnamento LINGUA FRANCESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Codice L0556
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
CFU 6
Ore di studio individuale 14
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI II
Testi di riferimento Prosecuzione del manuale adoperato per Lingua francese esercitazioni I: Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Per gli studenti non frequentanti: V. Bazou, C. Brillant, R. Racine, J. Schenker, "Le Nouvel Edito B2", Livre + CD + DVD, Paris, Didier, 2010
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello di competenza linguistica B2 del Framework
Prerequisiti Per gli studenti iscritti al secondo anno del Corso di Studio in Lingue straniere Moderne, superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I
Metodi didattici Lezioni frontali con supporto di strumenti audiovisivi
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prima prova scritta: test di grammatica (/30). E' necessario superare la prova di grammatica con un voto minimo di 18/30 per accedere alla seconda prova scritta (dettato / 10; comprensione-espressione / 20). Il voto globale della prova scritta corrisponde alla media della prima e della seconda prova. E' necessario ottenere una media di 18/30 per presentarsi alla prova orale. La prova orale consiste nella presentazione del lavoro obbligatorio monitorato durante l'anno accademico. I punti supplementari conferiti al termine della prova orale possono essere al massimo 3.
Programma esteso 1. Studio della morfosintassi livello II (2 ore settimanali) 2. Espressione / comprensione scritta e orale livello II (2 ore sett.) 3. Approfondimento della fonologia, preparazione alla prova del dettato livello II, studio di idiomatismi (2 ore sett.). Coordinamento della trascrizione di reportages audiovisivi, svolta dallo studente, attività obbligatoria per sostenere la prova orale.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURE COMPARATE A
Codice L0090
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SINI Stefania Irene
Docenti Sini Stefania Irene
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/14 - CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PARTE ISTITUZIONALE: TEORIE E ANALISI DELLA NARRAZIONE. PARTE MONOGRAFICA: IL CRONOTOPO DELL’INCONTRO FRA DESTINO, CASO E CAOS.
Testi di riferimento Parte istituzionale: PAOLO GIOVANNETTI, Il racconto. Letteratura, cinema, televisone, Roma, Carocci, 2012. Parte monografica: 1) NIKOLAJ GOGOL’, Nevskij Prospekt ”, in ID., Racconti di Pietroburgo, Milano: Rizzoli; oppure EDGAR ALLAN POE, “L’uomo della folla”, in ID., I racconti 1831-1849, Torino: Einaudi, 1983. 2) ITALO CALVINO, “L’avventura di un soldato”; oppure “L’avventura di un viaggiatore”; oppure “L’avventura di un lettore”; oppure “L’avventura di una moglie”, in ID., Gli amori difficili, Milano, Mondadori, 2012. 3) STEFANO BENNI, “Coincidenze”, in ID., L’ultima lacrima. Milano: Feltrinelli; oppure HARUKI MURAKAMI, “Vedendo una ragazza perfetta al 100%, in una bella mattina di aprile”, in ID., L’elefante scomparso e altri racconti, Torino: Einaudi. 4) PINA PAONE, Dentro agli attimi del possibile. Passanti letterati dall’Ottocento a oggi, Milano, Ledizioni, 2015. Film ETTORE SCOLA, Una giornata particolare (1977). STEVEN SPIELBERG, The Terminal (2004). Integrazioni per gli studenti non frequentanti: MICHAIL BACHTIN, Le forme del tempo e del cronotopo nel romanzo, in ID., Estetica e romanzo, Torino, Einaudi, 1988. ROMANO LUPERINI, L’incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino nell’uomo occidentale. Bari: Laterza, 2007
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Parte istituzionale: conoscenza dei fondamenti della teoria della narrazione e degli strumenti di analisi del testo narrativo con particolare attenzione alle proposte più recenti. Parte monografica: analisi delle funzioni del cronotopo dell’incontro nella strutturazione di alcune trame narrative e poetiche dall'Ottocento a oggi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione degli strumenti di analisi del testo letterario, in particolare narrativo. Acquisizione della capacità di confrontare opere di tradizioni letterarie differenti contestualizzandole storicamente e culturalmente e identificandone le specificità stilistiche e di genere. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione dell’opera in quanto oggetto estetico stratificato da considerarsi nel suo contesto d’origine, nei suoi principali elementi strutturali e compositivi e nella sua vitalità storica e multiculturale. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare con chiarezza ed efficacia argomentativa, avvalendosi della terminologia adeguata, i risultati delle letture svolte a un interlocutore singolo o in pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Saper leggere e analizzare un’opera letteraria, riconoscendone l’appartenenza storica, le strategie espressive e le tecniche caratterizzanti. Sapersi muovere di fronte a un testo tra comprensione sintetica dell’insieme e articolazione analitica dei partic
Prerequisiti Elementi di base di storia della letteratura italiana, europea ed extraeuropea
Metodi didattici Lezioni frontali, letture dei testi, proiezione di film, discussioni. Gli studenti che lo vorranno potranno da soli o in gruppo presentare alla classe un testo o un film in programma.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso La parte istituzionale del corso intende offrire gli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi del testo narrativo, con particolare attenzione alle proposte più recenti. La parte monografica intende esaminare e comparare alcuni esempi dall'Ottocento a oggi di rappresentazione narrativa e poetica del cronotopo dell’incontro e dei suoi possibili effetti su vicende e destini dei personaggi e sugli snodi portanti dell’intreccio. • unità didattica 1: Introduzione al corso. Introduzione alla narratologia • unità didattica 2: L'analisi del racconto, fabula e intreccio, storia e racconto. Cronotopo e cronotopi • unità didattica 3: Le dimensioni temporali tra storia e racconto. Il cronotopo dell'incontro nella letteratura premoderna.Romano Luperini, L'incontro e il caso • unità didattica 4: Esempi di analisi temporale. Il passante nella letteratura premoderna. Pina Paone, Dentro agli attimi del possibile • unità didattica 5: Il narratore. Gradi di presenza. Esempi. Baudelaire, À une passante; Nikolaj Gogol', Nevskij Prospekt • unità didattica 6: Il punto di vista. Gradi di presenza. Esempi. Poe, L'uomo della folla. • unità didattica 11: Proiezione del film • unità didattica 14: Proiezione del film • unità didattica 15: Commento del film discussione, chiusura del corso.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A
Codice L0475
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Contenuti EN EL ORIGEN DE LA NOVELA MODERNA. EL MODELO DEL “QUIJOTE”
Testi di riferimento Bibliografia consigliata: Frago Gracia, Juan Antonio, Don Quijote: lengua y sociedad, Madrid, Arco/Libros, 2015. Juliá, Mercedes, Don Quijote y la narrativa posmoderna, Cádiz, Universidad de Cádiz, 2010. Márquez Villanueva, Francisco, Moros, moriscos y turcos de Cervantes, Barcelona, Edicions Bellaterra, 2010. Teijeiro Fuentes, Miguel Ángel, Cervantes: camina e inventa : (un recorrido literario por la España cervantina), Cáceres, Universidad de Extremadura, Servicio de Publicaciones, 2014.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sul Chisciotte. Comprensione dell'innovazione narrativa introdotta dal Chisciotte, in rapporto alla tradizione. Comparazione del codice narrativo del Chisciotte con quello del romanzo moderno. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo narrativo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche narrative, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche narrative. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini. Utilizzo del DIR come strumento di diffusione delle dispense.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il Chisciotte è considerato dalla critica come il primo romanzo moderno, anche se appare evidente il suo debito con la narrativa anteriore, come il romanzo di avventure o il romanzo picaresco. La capacità di Cervantes di raccogliere e superare i codici letterari all’uso possibilità il doppio ancoraggio della sua narrazione: da un lato, annuncia la narrativa contemporanea (“tutto si trova già nel Chisciotte”), dall’altro, sale sulla cima del romanzo idealista anteriore (“Il Chisciotte è il miglior romanzo cavalleresco”). Con la polemica tra vecchi e nuovi codici Cervantes apre il genere letterario del romanzo al confronto tra le diverse prospettive sul mondo, perennemente presenti nel continuo dialogo dei due protagonisti. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Lazarillo de Tormes, Madrid, Castalia. Pedro Calderón de la Barca, La vida es sueño, Madrid, Cátedra. Miguel de Cervantes, Don Quijote de la Mancha, Madrid, Cátedra. Félix Lope de Vega, Novelas a Marcia Leonarda, Madrid, Cátedra; o Madrid, Aguilar.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0475 LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A
LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0476 LETTERATURA SPAGNOLA III ANNO A
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA I ANNO A
Codice L0477
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO DI BRECHT
Testi di riferimento Per l’esame è richiesta la lettura dei testi: a) B. Brecht, L’opera da tre soldi, Einaudi (con testo a fronte) B. Brecht, Vita di Galileo, Einaudi B. Brecht, una scelta dagli Scritti teatrali, Einaudi. b) L. Mittner, Storia della letteratura tedesca, Einaudi, vol. III, Dal fine secolo alla sperimentazione, le parti dedicate a Brecht. Altre indicazioni verranno date durante il corso. Per chi volesse approfondire l’argomento: Furio Jesi, Bertolt Brecht, La nuova Italia 1973 Frederic Ewen, Bertolt Brecht. La vita, l’opera i tempi, Feltrinelli 2005. B. Brecht, Poesie, vol. I a cura di L. Forte, Einaudi 1999 B. Brecht, Poesie, vol. II a cura di L. Forte, Einaudi 2005
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei caratteri generali del teatro di Brecht e del contesto storico e culturale delle opere prese in esame • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare ai testi le conoscenze generali acquisite sul periodo storico e letterario in questione • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esporre con chiarezza e precisione il contenuto delle opere analizzate e i concetti di fondo trattati durante il corso. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere con molta attenzione le opere, di stabilire correlazioni fra di esse, di recuperare, anche autonomamente, le informazioni storiche e culturali necessarie.
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il modulo si divide in due parti: a) Lettura e analisi dell'Opera da tre soldi (Die Dreigroschenoper) e Vita di Galileo (Leben des Galilei) b) Teoria e prassi teatrale in Brecht (a cura della dott.ssa Eloisa Perone)
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA I ANNO B
Codice L0478
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCHIAVONI Giulio Cesare
Docenti Schiavoni Giulio Cesare
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti LA NARRATIVA REALISTA E NATURALISTA
Testi di riferimento Bibliografia consigliata Caudet Roca, Francisco, El parto de la modernidad: la novela española en los siglos XIX y XX, Madrid, Ediciones de la Torre, 2002. Dorca, Antonio, Volverás a la región. El cronotopo idílico en la novela española del siglo XIX, Madrid - Frankfurt am Main, Iberoamericana – Vervuert, 2004. Gullón, Germán, La novela del XIX: estudio sobre su evolución formal, Amsterdam. Rodopi, 1990. Klosinska Nachin, Agnieszka, Monólogo interior en la novela española. Tecnica narrativa y visión del mundo, Lodz, Wydawnictwo Uniwesytety Lódzkiego, 2001.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola dell’800, con particolare riguardo all’evoluzione del romanzo. Conoscenza della critica letteraria sulla nascita e lo sviluppo del realismo nella letteratura spagnola. Conoscenza delle principali teorie letterarie riguardanti il concetto di realismo. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un romanzo. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. Analisi di un romanzo della seconda metà dell’800. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione di un romanzo al canone realista. Distinzione tra romanzo realista e naturalista a partire dall'analisi delle tecniche narrative. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in gruppo, Saper esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione collettiva, Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo, a partire dell’analisi delle tecniche narrative Saper elaborare una relazione scritta sull’analisi compiuta e i risultati ottenuti.
Prerequisiti Conoscenze di base della storia della letteratura europea.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Esposizione del lavoro di gruppo, con discussione collettiva dei risultati raggiunti. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni Il presente modulo si integra con Letteratura Spagnola IA nel corso integrato Letteratura Spagnola I (Letteratura Spagnola IA + Letteratura Spagnola IB)
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il corso offrirà un panorama del romanzo spagnolo della seconda metà dell’800. Sulla base delle teorie sul concetto di realismo, si cercherà di distinguere tra i diversi movimenti letterari che percorrono la narrativa di fine 800, soffermandosi anche sull'analisi delle tecniche e della struttura narrativa di quattro campioni. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: P. A. de Alarcón, Il cappello a tre punte, Milano, TEA G. A. Bécquer, Leggende, Roma-Napoli, Theoria J. Valera, Pepita Jiménez, Milano, Fabbri J. M. de Pereda, Sotileza, Milano, Mondadori E. Pardo Bazán, Signorotti di Galizia, Torino, Utet Ulteriori attività didattiche Lavoro di gruppo consistente nell'analisi di un romanzo, relazione scritta e presentazione dei risultati
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA II ANNO A
Codice L0479
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti INTRODUZIONE AL TEATRO DI BRECHT
Testi di riferimento Per l’esame è richiesta la lettura dei testi: a) B. Brecht, L’opera da tre soldi, Einaudi (con testo a fronte) B. Brecht, Vita di Galileo, Einaudi B. Brecht, una scelta dagli Scritti teatrali, Einaudi. b) L. Mittner, Storia della letteratura tedesca, Einaudi, vol. III, Dal fine secolo alla sperimentazione, le parti dedicate a Brecht. Altre indicazioni verranno date durante il corso. Per chi volesse approfondire l’argomento: Furio Jesi, Bertolt Brecht, La nuova Italia 1973 Frederic Ewen, Bertolt Brecht. La vita, l’opera i tempi, Feltrinelli 2005. B. Brecht, Poesie, vol. I a cura di L. Forte, Einaudi 1999 B. Brecht, Poesie, vol. II a cura di L. Forte, Einaudi 2005
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei caratteri generali del teatro di Brecht e del contesto storico e culturale delle opere prese in esame • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di applicare ai testi le conoscenze generali acquisite sul periodo storico e letterario in questione • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità d'individuare le tematiche portanti nelle opere analizzate e di esprimere un giudizio personale sulle opere stesse. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esporre con chiarezza e precisione il contenuto delle opere analizzate e i concetti di fondo trattati durante il corso. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di leggere con molta attenzione le opere, di stabilire correlazioni fra di esse, di recuperare, anche autonomamente, le informazioni storiche e culturali necessarie.
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il modulo si divide in due parti: a) Lettura e analisi dell'Opera da tre soldi (Die Dreigroschenoper) e Vita di Galileo (Leben des Galilei) b) Teoria e prassi teatrale in Brecht (a cura della dott.ssa Eloisa Perone)
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA SPAGNOLA A ESERCITAZIONE II ANNO
Codice L0561
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Jimenez Climent Carlos Alberto
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Stampa
Insegnamento LINGUA INGLESE A ESERCITAZIONI II ANNO
Codice L0549
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Ridinger Gayle Mary, Formentelli Maicol, Della Chiara Sandra, Ellard Michael
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LINGUA TEDESCA A ESERCITAZIONE II ANNO
Codice L0566
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Tedesco - Italiano
Contenuti CORSO DI TEDESCO GENERALE, LIVELLO B2
Testi di riferimento Dreyer-Schmitt, Lehr – und Übungsbuch der deutschen Grammatik,Hueber-Verlag - testi forniti dall'insegnante
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: l corso si propone di ampliare le conoscenze della grammatica, della cultura e della civiltà tedesca. Alla fine del corso lo studente deve aver potenziato la capacità di comprensione e di produzione di un testo scritto e orale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente deve acquisire gli strumenti conoscitivi e pratici in modo da poter comprendere e produrre testi scritti e orali di vario contenuto e utilizzare correttamente ed adeguatamente le regole grammaticali trattate così come le conoscenze relative a cultura e civiltà. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente deve dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie per valutare gli aspetti principali della cultura e della civiltà tedesca, confrontandoli con quelli della propria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per comunicare e scrivere adeguatamente in lingua tedesca. • obiettivi - capacità di studio: Il corso propone modalità di studio specifiche fornendo esempi testuali e osservando in modo adeguato le regole grammaticali.
Prerequisiti Conoscenze di base di lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali, esercizi
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati
Programma esteso Esercitazioni di comprensione ed espressione orale e scritta, di grammatica; argomenti di civiltà e cultura
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUISTICA FRANCESE A
Codice L1199
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LE LEXIQUE FRANÇAIS: UNE APPROCHE DIACHRONIQUE ET MORPHOLOGIQUE
Testi di riferimento Henriette Walter, Le français dans tous les sens, Paris, Laffont, 1988. Per gli studenti iscritti alla LM49: Domitille Hatuel, Tourisme en action, Eli-Bordas, 2015
Prerequisiti Superamento dell'esame di Lingua francese esercitazioni I anno (livello di competenza linguistica B1 del Cadre Européen de Référence).
Metodi didattici Lezioni frontali, con supporto di documenti audiovisivi.
Altre informazioni Attivazione DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Controllo dell'apprendimento (in itinere): Esercizi corretti in classe, analisi del corpus corrette dal docente. modalità d'esame (prova conclusiva): Scritto e orale separati
Programma esteso Il modulo si propone, in una prima sequenza didattica, di osservare e spiegare i meccanismi morfologici in atto nella creazione del lessico francese, in una seconda sequenza, di riflettere sul fenomeno della sinonimia e della polisemia. Oltre ad arricchire il bagaglio lessicale dello studente, il corso punta ad un utilizzo più duttile dell’espressione scritta in francese. Dopo una presentazione di tipo diacronico, verranno presi in esame i punti seguenti: il fenomeno dei “doublets”, che testimonia la coesistenza di un processo di formazione popolare e dotto; l’antonomasia; la formazione della parola composta, sia di natura popolare che di origine greco latina, ivi comprese le forme ibride;la derivazione (préfixation, suffixation, dérivés parasynthétiques, nominalisation à suffixe zéro, verbes factitifs et fréquentatifs). A questa parte di lessicologia farà seguito, in una prospettiva semantica, una riflessione sui fenomeni dell’omografia, omofonia, omonimia e paronomasia. Il corpus illustrativo sarà costituito da testi di canzoni francesi, brani tratti dal musical “Les Misérables” (di Claude-Michel Schonberg e Alain Boublil) tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo, nonché sequenze di vari adattamenti cinematografici.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - LE0043 LINGUISTICA FRANCESE A
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Insegnamento LINGUISTICA INGLESE A
Codice L1201
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti ELEMENTI DI MORFOSINTASSI E LESSICO DELLA LINGUA INGLESE
Testi di riferimento Jackson, Howard - Ze Amvela, Etienne (2007) Words, meaning and vocabulary: an introduction to modern English lexicology. 2nd Edition. London, New York: Cassell. ISBN: 9780826490186. Gramley S & Patzold (2004) A survey of modern English. 2nd Edition. London: Routledge. (SELECTED CHAPTERS). Biber, Douglas, Stig Johansson, Geoffrey Leech, Susan Conrad and Edward Finegan (1999) The Longman grammar of spoken and written English. London: Longman. (SELECTED CHAPTERS). Ulteriore supporto per revisione ed esercizi: D. Biber, S. Conrad, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English, Harlow: Pearson Education, 2002 (ISBN 9780582237261). S. Conrad, D. Biber, G. Leech: Longman Student Grammar of Spoken and Written English Workbook, Harlow: Pearson Education, 2002 (978-0582539426) Altre indicazioni bibliografiche verranno date a lezione e saranno disponibili su DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione di alcuni aspetti legati alla morfosintassi e lessico della lingua inglese. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analizzare la lingua inglese a diversi livelli della morfologia, sintassi e semantica. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi sulla complessità morfosintattica e lessicale di testi di genere diverso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità utilizzare una lingua complessa ed elaborata dal punto di vista morfosintattico e lessicale. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di utilizzare il lessico specifico, gli strumenti e le nozioni acquisite durante il corso nell’analisi di testi scritti e orali di genere diverso.
Prerequisiti Superamento dell'esame propedeutico del I anno (Lingua inglese esercitazioni I anno).
Metodi didattici Lezioni frontali, materiale su DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso A partire dalle nozioni di registro e genere testuale il corso prenderà in esame alcuni aspetti strutturali del sistema linguistico inglese, con particolare attenzione alla morfosintassi e al lessico: - Parsing, riconoscimento parti del discorso. - Regole di formazione delle parole (derivazione, composizione, conversion, clipping, blends, acronyms). - Identificazione e analisi di sintagmi semplici e complessi (pre- e post-modificazione). - Le clausole (clausole semplici e complesse, ellissi, minor ed embedded clauses). - Le relazioni lessicali (sinonimia, antonimia, iperonimia, iponomia, meronimia). - Le nozioni di collocation and colligation. - Unità lessicali semplici e complesse (binomials, idioms, proverbs). - La metafora. - Accenni alla variazione sociolinguistica dell’inglese.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUISTICA SPAGNOLA A
Codice L1203
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e spagnolo
Contenuti LINGÜÍSTICA CONTRASTIVA: ESPAÑOL E ITALIANO. LO SPAGNOLO COLLOQUIALE
Testi di riferimento Manuel Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Roma-Bari, Laterza, 2013. ISBN 9788842050513 Real Academia Española, Nueva Gramática de la lengua española. Manual, Espasa, Madrid, 2010, ISBN 9788467032819 Real Academia Española, Ortografía básica de la lengua española, Espasa, 2012, ISBN 9788467005004 Materiali sul DIR durante il corso. Antonio Briz Gómez, EL ESPAÑOL COLOQUIAL EN LA CONVERSACION, Ariel. Barcelona, 2001
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Sicura conoscenza della fonologia, morfologia e sintassi spagnole, sia a partire da concreti esempi d'uso, sia a livello astratto; elementi di linguistica contrastiva di spagnolo e italiano • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di cogliere la norma e la varietà linguistica in ambito spagnolo, anche contrastivamente rispetto alla lingua italiana • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi motivati sulle caratteristiche grammaticali della lingua spagnola standard, rispetto alle forme non standard, e rispetto all'italiano • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere in maniera precisa i principali concetti linguistici relativi all'analisi contrastiva spagnolo-italiano, e di descrivere con lessico appropriato i fenomeni studiati • obiettivi - capacità di studio: Capacità di usare con profitto i manuali e i materiali didattici, offerti sul Dir ed esaminati in aula
Prerequisiti Per potersi presentare all'ESAME di Linguistica spagnola A si devono superare le esercitazioni di Lingua spagnola I anno. È preferibile aver già sostenuto anche il modulo di Linguistica generale. Buona conoscenza della terminologia linguistica e dell'analisi grammaticale
Metodi didattici Lezione frontale Servizio DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Analisi contrastiva spagnolo/italiano: fonologia, morfologia e sintassi. Aspetti dialettali, socio- e storicolinguistici.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUISTICA TEDESCA A
Codice L1205
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e tedesco
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA DEL TEDESCO TRA DIACRONIA E SINCRONIA
Testi di riferimento C. Di Meola, Introduzione alla linguistica tedesca, Roma, Bulzoni 2007 o 2009. D. Mazza (a cura di), La lingua tedesca. Storia e testi. Roma, Carocci, 2013. E. Hentschel / T. Harden, Einführung in die germanistische Linguistik, Oxford, Peter Lang, 2014. P. Vogel, Sprachgeschichte, Heidelberg, Winter Verlag, 2012.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l'obiettivo di fornire solide conoscenze di base per l'analisi linguistica del tedesco dal punto di vista sia sincronico che diacronico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Attraverso il corso gli studenti potranno sviluppare competenze per identificare le principali caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua tedesca. Le conoscenze acquisite potranno essere sfruttate e applicate concretamente nella produzione scritta e orale. • obiettivi - espressione di giudizi: Attraverso il corso gli studenti acquisiranno la capicità di esaminare e valutare i tratti caratteristici della lingua tedesca in prospettiva sincronica, con uno sguardo alle manifestazioni linguistiche del tedesco contemporaneo, e in prospettiva diacronica, in modo da identificare i mutamenti della lingua attraverso il tempo che hanno condotto agli usi linguistici odierni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso l'analisi delle strutture morfo-sintattiche, lessicali e per mezzo di un approccio pragmatico, il corso mira a rafforzare le capacità comunicative degli studenti nell'ambito della produzione sia orale che scritta. • obiettivi - capacità di studio: Il corso mira a potenziare le capacità di studio e riflessione linguistica degli studenti.
Prerequisiti Conoscenza di base della lingua tedesca
Metodi didattici Lezioni frontali a carattere seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso La prima parte del corso offre un'introduzione alla linguistica sincronica della lingua tedesca, concentrandosi in modo particolare sulla fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, lessico e pragmatica del tedesco. La seconda parte propone una descrizione diacronica del tedesco, con particolare attenzione ai momenti storico-linguistici più significativi.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
Codice L0142
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARIOTTI SERGIO ENRICO
Docenti Ariotti Sergio Enrico
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/06 - CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CINEMA E MASSE. BENJAMIN E IL CINEMA DEGLI ANNI '30.
Programma esteso La tesi di fondo di fondo di Benjamin nella sua nota opera L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica è che la grande popolarità della fotografia e del cinema sia da giudicare positivamente. Due arti che smarrendo, in quanto riproducibili, la sacralità elitaria della pittura e del teatro guadagnano in efficacia educativa. Negli anni trenta del novecento questa prerogativa diventa un’arma a doppio taglio. Anche al servizio delle dittature.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0142 STORIA E CRITICA DEL CINEMA A
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Insegnamento STORIA DELL'IMPRESA
Codice L0362
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORRE Angelo
Docenti Torre Angelo
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/12 - STORIA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Contenuti INTERPRETAZIONI STORICHE DEL GLOBALE
Testi di riferimento bibliografia: Wallerstein, Immanuel, Il sistema mondiale dell’economia moderna, Bologna, Il Mulino, 1978-1995; North, Douglass e Thomas, Robert P., L’evoluzione economica del mondo occidentale, Milano, Mondadori, 1973; Pomeranz, Kenneth, La grande divergenza, Bologna, il Mulino, 2004; Studi postcoloniali: R. Guha Ropnik, G.C. Spivak (a cura di), Subaltern Studies. Modernità e (post)colonialismo, Ombre Corte, 2002; Chakrabarty, Dipesh, Provincializzare l’Europa, Meltemi 2004. Cultural Studies Hunt, Lynn, La storia culturale nell’età globale, Pisa, ETS, 2008; Oltre la microstoria Giochi di scala. La microstoria alla prova dell’esperienza, a cura di Jacques Revel, Viella, Roma 2006; Microstoria. A venticinque anni da ‘L’eredità immateriale’, a cura di P. Lanaro, Angeli, Milano 2011. New Microhistory Zemon Davis, Natalie, La doppia vita di Leone l'Africano, Roma, Laterza, 2008; Colley, Linda, L’odissea di Elisabeth Marsh. Sogni e avventure di una viaggiatrice instancabile, Einaudi, Torino 2010; Trivellato, Francesca, The familiarity of strangers : the Sephardic diaspora, Livorno, and cross-cultural trade in the early modern period, New Haven – London, Yale University press, 2009; Rotschild, Emma, The inner life of Empire, Princeton, P.U.P., 2011; Pescador, Juan Javier, The New World Inside a Basque Viillage, Nevada UP, 2004; Scott, James C., The art of not being governed : an anarchist history of Upland Southeast Asia, Yale University Press, 2009. bibliography: Wallerstein, Immanuel, Il sistema mondiale dell’economia moderna, Bologna, Il Mulino, 1978-1995; North, Douglass e Thomas, Robert P., L’evoluzione economica del mondo occidentale, Milano, Mondadori, 1973; Pomeranz, Kenneth, La grande divergenza, Bologna, il Mulino, 2004; Studi postcoloniali: R. Guha Ropnik, G.C. Spivak (a cura di), Subaltern Studies. Modernità e (post)colonialismo, Ombre Corte, 2002; Chakrabarty, Dipesh, Provincializzare l’Europa, Meltemi 2004. Cultural Studies Hunt, Lynn, La storia culturale nell’età globale, Pisa, ETS, 2008; Oltre la microstoria Giochi di scala. La microstoria alla prova dell’esperienza, a cura di Jacques Revel, Viella, Roma 2006;Zemon Davis, Natalie, La doppia vita di Leone l'Africano, Roma, Laterza, 2008; Colley, Linda, L’odissea di Elisabeth Marsh. Sogni e avventure di una viaggiatrice instancabile, Einaudi, Torino 2010; Trivellato, Francesca, The familiarity of strangers : the Sephardic diaspora, Livorno, and cross-cultural trade in the early modern period, New Haven – London, Yale University press, 2009; Rotschild, Emma, The inner life of Empire, Princeton, P.U.P., 2011; Pescador, Juan Javier, The New World Inside a Basque Viillage, Nevada UP, 2004; Scott, James C., The art of not being governed : an anarchist history of Upland Southeast Asia, Yale University Press, 2009. programma generale Il corso intende prendere in considerazione le ricerche e le proposte metodologiche della macrostoria che hanno animato il panorama storiografico dell’ultimo terzo del Novecento: dalle storiografie della “economia-mondo”, della nuova storia economica istituzionale (New Institutional Economics) a quelle della storia mondo o della storia globale, dalle critiche dei gender studies e dei cultural studies a quelle degli studi post-coloniali e dei “subaltern studies”. Intende poi confrontarle con le prospettive di analisi che caratterizzano oggi i lavori della cosiddetta “global microhistory”. content: The course aims to present the different interpretations of "macrohistory" which were proposed in the last third of the 20th century: from the so-called world-economies to the New Institutional Economics and its historical outcomes, from "world history" to "global history". Also the critiques expressed by gender and cuiltural studies, as well as by the post-colonial and "subaltern" studies will be taken into consideration. Finally, the course will present the analytical perspectives of the so-called "global microhistory".
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice L0625
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Testi di riferimento STUDENTI FREQUENTANTI Parte I. MANUALE di STORIA DELL'ARTE MODERNA: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. 2, tomo I. Parte II. SAGGI, SCHEDE, FONTI, DOCUMENTI. Indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio verranno resi disponibili nel corso delle lezioni. Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edizioni): volume 2, tomo I, volume 2, tomo II.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna
Prerequisiti E' utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@unipmn.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA INGLESE
Codice L0176
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FORMENTELLI MAICOL
Docenti Formentelli Maicol, Ellard Michael
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
Stampa
Insegnamento LINGUA TEDESCA
Codice L0174
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di studio individuale 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Stampa
Insegnamento LINGUA SPAGNOLA
Codice L0179
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALDISSERA Andrea
Docenti Baldissera Andrea, Lauroba Serra Yolanda, Campos Cabrero Sonia, Jimenez Climent Carlos Alberto
CFU 6
Ore di studio individuale 54
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
Stampa
Insegnamento LINGUA FRANCESE
Codice L0173
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence, Vitroni Laurence, Vialatte Elsa Huguette Marlene
CFU 6
Ore di studio individuale 14
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI I
Testi di riferimento Françoise Bidaud, "La nouvelle grammaire du français pour italophones", Torino, Utet, 2008. Testo di riferimento da utilizzare per tutta la durata del triennio.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Raggiungimento del livello di competenza linguistica B1 del Framework • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: • obiettivi - espressione di giudizi: • obiettivi - abilità nella comunicazione: • obiettivi - capacità di studio:
Prerequisiti Livello A1 Framework (utilizzatore elementare)
Metodi didattici Lezioni frontali con l'aiuto di supporto audiovisivo
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prima prova scritta: test di grammatica (/30). E' necessario superare la prova di grammatica con un voto minimo di 18/30 per accedere alla seconda prova scritta (dettato / 10; comprensione-espressione / 20). Il voto globale della prova scritta corrisponde alla media della prima e della seconda prova. E' necessario ottenere una media di 18/30 per presentarsi alla prova orale. La prova orale consiste nella presentazione del lavoro obbligatorio monitorato durante l'anno accademico. I punti supplementari conferiti al termine della prova orale possono essere al massimo 3.
Programma esteso Grammatica dal livello A1 al livello B1 (2 ore settimanali). Introduzione all'API (Alphabet Phonétique International), trascrizione fonetica, lavoro sulla pronuncia, ortografia, preparazione alla prova del dettato (2 ore sett.). Espressione / comprensione scritta e orale (2 ore sett.). Un dossier di civiltà (Les régions de France) costituisce una ricerca obbligatoria a carico di ogni singolo studente in vista della prova orale.
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0173 LINGUA FRANCESE
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Insegnamento STORIA MODERNA A
Codice L0030
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA MODERNA
Testi di riferimento 1. Carlo Capra, Storia moderna (1492-1848), Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2011 (ed edizioni successive) 2. Un testo a scelta tra i seguenti: Darnton R., Il grande affare dei lumi: storia editoriale dell'Encyclopédie, 1775-1800, Adelphi 2012; Davis N. Z., La doppia vita di Leone l'Africano, Laterza 2008; Fragnito G., La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura 1471-1605, il Mulino 2003; Garcia-Arenal M., Wingers A., L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Viella 2013; Morelli F., Il mondo atlantico. Una storia senza confini secoli XV-XIX, Carocci 2013; Po-Chia Hsia R., Un gesuita nella città proibita Matteo Ricci 1552-1610, il Mulino 2013; Tackett T., In nome del popolo sovrano. Alle origini della rivoluzione francese Carocci 2006; Venturi F., Settecento riformatore, Einaudi 1998; Subrahmanyam S., Mondi connessi. La storia oltre l'eurocentrismo secoli XVI-XVIII, Carocci 2014; Wachtel N., La logica dei roghi, UTET, Torino 2010; Capra C., Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Carocci, Roma 2014; Tortarolo E., L'invenzione della libertà di stampa. Censura e scrittori nel settecento, Carocci, Roma 2011
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia moderna individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente tramite la frequenza del laboratorio
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà dei principali temi della storia moderna politica, economica, sociale e istituzionale dalla fine del medioevo alla rivoluzione francese. Il corso sarà basato su lezioni frontali. • unità didattica 1: introduzione: ordine concettuale in processi convulsi, temporalità intrecciate, ambiti spaziali • unità didattica 2: Cambiamenti e percezione dei cambiamenti in Europa XV-XVI secoli • unità didattica 3: Cultura e istituzioni politico-religiose in Europa • unità didattica 4: Le Indie: le forme imperiali nel XVI secolo • unità didattica 5: La crisi religiosa e Lutero • unità didattica 6: Calvinismo in religione e in politica • unità didattica 7: Controriforma, confessionalizzazione e disciplinamento • unità didattica 8: L'Italia nella prima età moderna • unità didattica 9: Le isole britanniche tra insularità e proiezione all'esterno • unità didattica 10: La Francia dalle guerre di religione alla crisi dello stato rinascimentale • unità didattica 11: La civiltà olandese del 600 • unità didattica 12: Dallo stato militare-fiscale all'assolutismo e dalla repubblica all'oligarchia in età moderna • unità didattica 13: La crisi del 600 in Europa e nel mondo • unità didattica 14: Imperi atlantici e schiavismo mondiale • unità didattica 15: Idee e socialità nel 700 dell'illuminismo • unità didattica 16: La crisi del sistema europeo nella seconda metà del 700 • unità didattica 17: La rivoluzione francese • unità didattica 18: La prima rivoluzione industriale e la grande divergenza
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP041 STORIA MODERNA A
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA A
Codice L0032
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARIANO Marco
Docenti Mariano Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA STORIA CONTEMPORANEA: LE PAROLE-CHIAVE DEL 900
Testi di riferimento 1) Paolo Viola, Storia moderna e contemporanea. Il novecento, Torino, Eiunaudi, 2000 (o altre edizioni) 2) Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia Contemporanea. Il 900 Milano, Bruno Mondadori, 2010 (o altre edizioni) NB entrambi i testi, non un testo a scelta
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Orientarsi nella della storia contemporanea, sia dal punto di vista cronologico che da dal punto di vista geografico, individuando gli snodi tematici e i nessi causali fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Leggere testi e documenti della storia contemporanea sapendoli collocare nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Leggere e assimilare criticamente un manuale di storia contemporanea di livello universitario, con particolare attenzione ai nessi con i temi trattati a lezione
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali con l'ausilio di materiale audiovisivo
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il modulo ha per oggetto la storia dell'Italia e dell'Europa contemporanea a partire dalla fine dell'ottocento, con particolare riferimento alla storia politica e istituzionale e alle relazioni internazionali e transanazionali nell'economia e nella cultura. E' strutturato tematicamente in base a "parole-chiave" (stato-nazione e impero, totalitarismi, guerra totale, società di massa) che durante il modulo vengono discusse sia nella loro accezione teorica, sia nella loro applicazione empirica. • unità didattica 1: Inteoduzione. La storia contemporanea: periodizzazione e definizione del campo • unità didattica 2: Lo stato-nazione come concetto strumento di analisi • unità didattica 3: Affermazione e crisi dello stato nazionale nel novecento • unità didattica 4: Il totalitarismo come concetto e strumento di analisi • unità didattica 5: Il totalitarismo come sperienza storica: il fascismo in Italia • unità didattica 6: Il totalitarismo come esperienza storica: il nazismo in Germania • unità didattica 7: Il totalitarismo come esperienza storica: lo stalinismo in Unione Sovietica • unità didattica 8: La guerra totale come concetto e strumento di analisi • unità didattica 9: La guerra totale come esperienza storica: la • unità didattica 10: La guerra totale come esperienza storica: la seconda guerra mondiale • unità didattica 11: La guerra totale come esperienza storica: minaccia nucleare e guerra fredda • unità didattica 12: La società di massa come concetto e strumento di analisi • unità didattica 13: La società di massa come esperienza storica: l'America degli anni venti • unità didattica 14: La società di massa come esperienza storica: l'Europa del secondo dopoguerra • unità didattica 15: Conclusione: interpretazioni storiografiche a confronto
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA D'EUROPA
Codice L0689
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA STORIA EUROPEA DELL'800 NEL CONTESTO MONDIALE
Testi di riferimento 1. Alberto Mario Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Laterza 2012 2. Karl Marx - Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista, qualunque edizione, consigliata quella Torino, Einaudi 1998 (con un saggio di Bruno Bongiovanni) 3. Un testo a scelta tra i seguenti: Baily C., La nascita del mondo moderno 1780-1914, Torino, Einaudi 2007 ed edizioni seguenti, Riall L., La rivolta. Bronte 1860, Laterza 2012, Isabella M., Il Risorgimento in esilio, Laterza 2011; Viarengo A., Cavour, Salerno 2011; Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo poliico e movimento di massa in Germania (1812-1933), il Mulino 2009; Polanyi K., La grande trasformazione. Le origini economiche e politiche della nostra epoca, Einaudi 2000; Romeo R., Risorgimento e capitalismo, Laterza 1998 (ed edizioni sucecssive) Landes D., Prometeo liberato. Trasformazioni tecnologiche e sviluppo industriale nell'Europa occidentale dal 1750 ai giorni nostri, Einaudi 1978 (ed edizioni successive)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conseguire nel corso delle lezioni e attraverso l'apprendimento individuale la capacità di Orientarsi nello spazio-tempo della storia dell'800 individuando gli snodi tematici fondamentali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di leggere testi e documenti della storia moderna interpretandoli nel loro contesto culturale, sociale e istituzionale • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di interpretare temi e problemi della storia moderna con la consapevolezza della storicità dell'interpretazione storica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper presentare in un breve testo scritto temi e problemi fondamentali della storia moderna con proprietà di linguaggio storiografico e saper rispondere a quesiti specifici sia per iscritto sia oralmente • obiettivi - capacità di studio: Sapere leggere e assimilare criticamente un manuale di storia moderna di livello universitario e avvicinarsi alla letteratura specialistica di testi monografici anche attraverso la mediazione del docente
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso sarà basato su lezioni frontali.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso tratterà della storia europea dal punto di vista sociale, istituzionale, politico ed economico - con particolare attenzione ai suoi rapporti con il resto del mondo - nel periodo dall'età napoleonica e della prima rivoluzione industriale sino alla fine dell'Ottocento. Il corso sarà basato su lezioni frontali • unità didattica 1: presentazione e rivoluzione industriale (Banti, 3-28) • unità didattica 2: rivoluzione francese e l’Europa: la modernità politica della rivoluzione e della controrivoluzione (Banti, 49-101) • unità didattica 3: Napoleone: impero e resistenze (Banti 102-124) • unità didattica 4: l’Europa dopo il 1815 e la Restaurazione (Banti 125-146) • unità didattica 5: le rivoluzione del 1820-31 in Europa e America (Banti 147-164) • unità didattica 6: La questione nazionale in Italia e la diaspora politica (Banti 165-180) • unità didattica 7: La questione sociale. Cartismo e socialismo in Europa (Banti 251-266) • unità didattica 8: Marx il Manifesto • unità didattica 9: il 1848-49 in Europa : aspetti costituzionali e diplomatico-militari • unità didattica 10: il 1848 in Italia • unità didattica 11: il decennio di preparazione in Italia • unità didattica 12: L'unificazione italiana 1859-1870 • unità didattica 13: La Francia nel seconda impero e l'unificazione della Germania • unità didattica 14: La costruzione della democrazia in America • unità didattica 15: Colonialismo e imperialismo nel secondo Ottocento • unità didattica 16: I problemi dell'Italia unita • unità didattica 17: La società di massa della seconda metà dell’800 (Banti, 376-243) • unità didattica 18: La politica europea della modernità: movimento socialista e i partiti politici e sindacali (Banti, 400-433)
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LP042 STORIA D'EUROPA
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Insegnamento ETNOLOGIA A
Codice L0045
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento bibliografia: 1. Bravo G.L. (2013), Italiani all’alba del nuovo millennio, Milano, FrancoAngeli (esclusi i capitoli 1 e 2). 2. Cappelletto F. (2009) (a cura di), Vivere l’etnografia, Firenze, SEID. 3. Bravo G.L. (a cura di) (2013), Prima etnografia d'Italia. Gli studi di folklore tra '800 e '900 nel quadro europeo, Milano, FrancoAngeli.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze di base inerenti la disciplina: le principali tematiche indagate, gli strumenti teorici e metodologici. In particolare sarà discusso il quadro etnologico italiano. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di approfondire gli argomenti trattati durante il corso. Capacità a svolgere ricerche bibliografiche e di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali. Viaggio di studio a Expo2015 (Milano).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso programma generale Il modulo intende fornire un profilo di alcune categorie etnologiche con particolare riferimento ai tratti culturali e sociali della società italiana. Verranno inoltre analizzati i principali processi culturali di trasformazione e di contaminazione che hanno caratterizzato il passaggio dalla società tradizionale a quella contemporanea. • unità didattica 1: Fondamenti della disciplina. • unità didattica 2: Chi sono gli italiani? Carattere nazionale e sistemi di valori. • unità didattica 3: Contadini, pastori, pescatori. • unità didattica 4: Artigiani e operai. Arte. • unità didattica 5: Processi identitari fra contemporaneità e tradizioni. • unità didattica 6: La ricerca etnografica: saper osservare. • unità didattica 7: La nascita degli studi di tradizioni popolari in Italia.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0045 ETNOLOGIA A
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Insegnamento GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
Codice L0006
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AFFERNI Raffaella
Docenti Afferni Raffaella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti GEOGRAFIE DELLE ECONOMIE GLOBALI
Testi di riferimento Alberto VANOLO, Geografia economica del sistema-mondo. Territori e reti nello scenario globale, Terza Edizione, UTET, Novara, 2010 – Capitoli 4, 5, 6, 7 e 8. Alberto VANOLO, Gli spazi economici della globalizzazione. Geografie del commercio internazionale, UTET, Novara, 2007 – Capitoli 1, 2, 3, 4, 5 e 6. I seguenti articoli tratti dalla rivista Geotema, n.35-36 “2009 Anno Internazionale delle Fibre Naturali”, Pàtron editore, 2010: 1) Rota F.S., Il distretto di Biella. Strategie aziendali e politiche territoriali per la valorizzazione della produzione tessile-laniera, pp. 68-72 2) Santini A., L’acqua: elemento imprescindibile e vantaggio competitivo per il polo laniero di Biella e della Valsesia, pp. 78-82 3) Brunetti A., I fattori di localizzazione per lo sviluppo dell’industria tessile laniera nel Biellese, pp. 132-135 Gli studenti che seguono il corso da 5 crediti sono esentati dal preparare gli articoli di Geotema.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di organizzare spazialmente fatti, luoghi, informazioni con particolare riferimento alle attività economiche e ai loro impatti territoriali • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di comprendere in modo dettagliato l’andamento dell’economia mondiale ed europea ed il ruolo acquisito dai processi di globalizzazione in atto • obiettivi - espressione di giudizi: saper esprimere giudizi circa le dinamiche economiche che causano le differenze territoriali nel mondo globale • obiettivi - abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della "geografia economica e politica" • obiettivi - capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografico-economica e geopolitica
Prerequisiti Conoscenze geografiche di base fornite dalla scuola superiore
Metodi didattici Lezioni frontali in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese; lettura delle carte geografiche; lezioni on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete – della Facoltà
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il corso è finalizzato a fornire una introduzione alla geografia economica con riferimento alle prospettive ed approcci della ricerca contemporanea. Il corso affronterà i seguenti temi: l’importanza economica della questione ambientale, le determinanti della localizzazione della popolazione e delle attività produttive, le caratteristiche e lo sviluppo dell’organizzazione industriale e del commercio. Il corso cercherà inoltre di fornire una migliore comprensione dei processi di globalizzazione, multinazionalizzazione ed internazionalizzazione dell’economia, nonché degli effetti derivanti dall’integrazione economica in regioni dai forti squilibri territoriali. • unità didattica 1: Introduzione alla geografia economica e principali concetti e significati • unità didattica 2: Economia e ambiente • unità didattica 3: Dinamiche demografiche e sviluppo economico • unità didattica 4: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario. Parte I • unità didattica 5: L’organizzazione territoriale degli spazi produttivi: il primario, il secondario e il terziario. Parte II • unità didattica 6: La transizione al capitalismo avanzato. L’emergere delle imprese multinazionali • unità didattica 7: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale: i processi di globalizzazione • unità didattica 8: Le dinamiche geografiche dell’economia mondiale: i processi di internazionalizzazione • unità didattica 9: Le Information and Communication Technologies come fattori geografici di sviluppo economico • unità didattica 10: Le esposizioni universali ed ExpoMilano2015 • unità didattica 11: La geografia del commercio internazionale e la rivoluzione dell’e-commerce • unità didattica 12: I nodi della globalizzazione: lo sviluppo urbano e le trasformazioni degli spazi urbani • unità didattica 13: Le reti mondiali di città e le città globali • unità didattica 14: L’organizzazione degli spazi turistici • unità didattica 15: Crescita, sviluppo e divari regionali. Forze globali e differenze territoriali nello sviluppo ineguale
Insegnamento mutuato da LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0006 GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA B
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Insegnamento ANTROPOLOGIA CULTURALE A
Codice L0109
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SCARDUELLI Pietro Giuseppe Tomaso
Docenti Scarduelli Pietro Giuseppe Tomaso
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA PARABOLA DELL'ANTROPOLOGIA: DAL SELVAGGIO VITTORIANO AL MIGRANTE GLOBALE
Testi di riferimento P.Scarduelli, Antropologia. Orizzonti e campi d'indagine. ed. Delll'Orso 2015 (eccetto cap. 3) P.Scarduelli, I riti del potere, Carocci 2014 un libro a scelta dalla lista fornita a inizio corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire competenze di base storiche, teoriche e metodologiche attinenti alla disciplina, in particolare in relazione all'articolazione interna della disciplina e ai principali temi di ricerca sviluppatisi nel corso del 900. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisire la capacità di descrivere in modo appropriato i dati etnografici interpretandoli alla luce dei quadri teorici. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisire la la capacità di esporre le differenze fra i diversi approcci teorici e focalizzare lo specifico contributo di ognuno contestualizzandolo nella storia della disciplina. • obiettivi - abilità nella comunicazione: acquisire la caapcità di esporre in modo fluido e articolato con un linguaggio appropriato e preciso, utilizzando il lessico tecnico della disciplina. • obiettivi - capacità di studio: Acquisire la capacità di fare autonomamente ricerca bibliografica allo scopo di ampliare le proprie conoscenze oltre il livello delle nozioni di base.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni la frequenza alle lezioni è indispensabile.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Nel corso viene analizzato il concetto antropologico di cultura e vengono espsote le principali tematiche dell'antropologia del Novecento: tabù dell'incesto, scambi matrimoniali, scambi cerimoniali, reciprocità, feste ridistributive, culto degli antenati, sciamanesimo, stregoneria e fattucchieria. • unità didattica 1: Il concetto di cultura • unità didattica 2: la filogenesi umana • unità didattica 3: Il tabù dell'incesto • unità didattica 4: Lo scambio delle donne • unità didattica 5: La reciprocità e gli scambi cerimoniali • unità didattica 6: Il culto degli antenati • unità didattica 7: Lo sciamanesimo • unità didattica 8: Stregoneria e fattucchieria • unità didattica 9: L'identità etnica • unità didattica 10: Antropologia della globalizzazione
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L0109 ANTROPOLOGIA CULTURALE A
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Insegnamento SCUOLA DI SCRITTURA
Codice L0130
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIORDANO MARIA LUISA
Docenti Giordano Maria Luisa
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti SCUOLA DI SCRITTURA
Testi di riferimento R. Gualdo, L. Raffaelli, S. Telve, Scrivere all’università. Pianificare e realizzare testi efficaci, Roma, Carocci, 2014. - R. Lesina, Il nuovo manuale di Stile, Bologna, Zanichelli, 2009 (capitoli 2-6, 9, 13-16, appendice A). - L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, il Mulino, 2012. Programma d’esame da 3 crediti • R. Gualdo, L. Raffaelli, S. Telve, Scrivere all’università. Pianificare e realizzare testi efficaci, Roma, Carocci, 2014. • R. Lesina, Il nuovo manuale di stile. Guida alla redazione di documenti, relazioni, articoli, manuali, tesi di laurea, Bologna, Zanichelli, 2009, solo i capitoli 13-14 (Citazioni e Note) e l’Appendice A. • L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, il Mulino, 2012, solo i capitoli II-V (Il testo e i suoi requisiti fondamentali, L’allestimento della pagina scritta, Il riassunto, La parafrasi).
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso esercitazioni su varie tipologie di testi scientifici e pratici (tesine e tesi di laurea, lettere, e-mail, curriculum vitae); pianificazione e strutturazione del testo; bibliografie e norme di citazione delle fonti; strumenti informatici per studi umanistici (programmi di videoscrittura e risorse online); risoluzione dei più comuni dubbi grammaticali; norme di impaginazione e convenzioni grafiche; revisione e correzione di bozze.
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L0130 SCUOLA DI SCRITTURA
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Insegnamento LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT
Codice L1161
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PUSTIANAZ Marco
Docenti Pustianaz Marco, Audeoud Laurence, Sgotto Mario
CFU 6
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento F
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento ITA/ENG/SPA/FRA/TED
Contenuti ESERCITAZIONI DI TEATRO IN LINGUA STRANIERA
Testi di riferimento La seguente bibliografia va intesa come possibile approfondimento dei temi legati all'uso del teatro nell'apprendimento delle lingue straniere, e come lettura di testi teatrali contemporanei in lingua inglese. Bibliografia: Colleen Ryan, Nicoletta Marini-Maio, Dramatic Interactions: Teaching Languages, Literatures, and Cultures through Theater. Theoretical Approaches and Classroom Practices, (Cambridge Scholars Publishing 2011) Nicoletta Marini-Maio and Colleen Ryan-Scheutz, Set the Stage! Teaching Italian through Theater (Yale UP, 2010) Aleks, Sierz , a cura di, Contemporary English Plays Eden’s Empire; Alaska; Shades; A Day at the Racists; The Westbridge (Bloomsbury 2015) AAVV, Six Ensemble Plays for Young Actors East End Tales; The Odyssey; The Playground; Stuff I Buried in a Small Town; Sweetpeter; Wan2tlk? (Bloomsbury 2014)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione degli elementi fondamentali dell'espressione teatrale, verbale e non verbale; apprendimento delle strutture grammaticali e della fonetica della lingua straniera scelta attraverso la messa in pratica autoriflessiva. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di espressione corporea e verbale integrando metodologie di improvvisazione, memorizzazione e ripetizione in contesto • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di giudicare l'efficacia comunicativa ed espressiva della propria e altrui realizzazione teatrale e linguistica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di relazionarsi con il gruppo e realizzazione di efficaci strategie comunicative finalizzata allo spettacolo finale aperto al pubblico. • obiettivi - capacità di studio: Abilità di lavorare in gruppo e per il gruppo; memorizzazione del testo; capacità di risoluzione creativa dei problemi, anche attraverso l'improvvisazione.
Prerequisiti Le esercitazioni laboratoriali sono rivolte agli studenti del corso di laurea in Lingue e a tutti gli studenti di altri corsi di Laurea in possesso di competenze a livello almeno elementare della lingua scelta (inglese, francese, tedesco, spagnolo)
Metodi didattici Laboratorio pratico; strategie di improvvisazione e auto-apprendimento; lavoro di gruppo sia sotto direzione sia autonomo.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto_e_prova_pratica. La prova scritta consiste nella stesura di una relazione sull'esperienza illustrando tutti gli aspetti come da modello. La prova pratica consiste nella performance pubblica dello spettacolo preparato nelle prove.
Programma esteso programma generale Modulo di esercitazioni con numero programmato: massimo quindici studenti. Il modulo è composto dai seguenti laboratori, non scindibili: 1. Propedeutica teatrale (Mario Sgotto) 30 ore. 2) Laboratorio di teatro in lingua straniera: 30 ore
Insegnamento mutuante in LINGUE STRANIERE MODERNE (1723) - L1161 LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - L1161 LABORATORIO DI TEATRO IN LINGUA TILLIT
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE I
Codice L0924
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Francese
Contenuti IL TEATRO DI JEAN ANOUILH BAUDELAIRE E "LES FLEURS DU MAL"
Testi di riferimento Testi da analizzare: - Le voyageur sans Bagages (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-Théâtre); - *Le bal des voleurs (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio); - La sauvage (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-Théâtre); - Antigone (ed. consigliata: Paris, La table ronde, coll. La petite vermillon); - *L'invitation au château (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio-Théâtre); - La répétition ou l'amour puni (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio); - Ornifle (ed. consigliata: Paris, Gallimard, coll. Folio); - Becket ou l'Honneur de Dieu (ed. consigliata: Paris, Gallimard) * Lettura facoltativa Per un'inquadratura generale: A. Viala, Le théâtre en France des origines à nos jours, Paris, PUF, 1997, pp. 379-449; A. Lagarde-L. Michard, XX siècle, Paris, Bordas, pp. 409-458, 636-697; L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese, Torino, einaudi, 2013, i capitoli concernenti il teatro dal Seicento al Novecento Per un inquadramento generale: - P. Brunel et alii, Histoire de la littérature française (XIX et XX siècle), Paris, Bordas, 2001. Testi critici: - J.-Y. Tadier, La création littéraire au XIX siècle, Paris, Armand Colin, 2011. - E. Adatte, "Les Fleurs du Mal et le Spleen de Paris". Essais sur le dépassement du réel, Paris, José Corti, 1986. - M. Blanco, Leggere Baudelaire, Roma, Carocci, 2013. - M.Modenesi - L. Nissim, "Au fond de l'inconnu pour trouver du nouveau". Antologia e saggi critici (Baudelaire, Mallarmé, Rimbaud), Milano, Mimesis, 2012. Edizione critica: Baudelaire, Les Fleurs du Mal, Texte présenté, établi et annoté par Claude Picots, Paris, Gallimard ("Poésie", 1996).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei maggiori eventi storici e letterari del Novecento • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche e delle tematiche discusse • obiettivi - espressione di giudizi: Minima capacità critica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esposizione chiara • obiettivi - capacità di studio: Rilevamento delle problematiche storico-critiche più importanti. Discussione e presentazione dei testi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei maggiori eventi storici e letterari dell'Ottocento francese • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche e delle tematiche discusse • obiettivi - espressione di giudizi: Minima capacità critica • obiettivi - abilità nella comunicazione: Esposizione chiara • obiettivi - capacità di studio: Rilevamento delle problematiche storico-critiche più importanti. Discussione e presentazione dei testi
Prerequisiti Conoscenza della lingua francese Conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Interazione continua Interazione continua
Altre informazioni Il corso è rivolto anche anche agli studenti del Corso Magistrale in Lingue, Culture e Turismo (LM49). Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente per discutere il programma Ulteriori informazioni bibliografiche saranno date durante il corso
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame_orale
Programma esteso Il teatro di Anouilh • unità didattica 1: Inquadramento del Novecento Francese • unità didattica 2: Introduzione agli autori più rappresentativi del secolo • unità didattica 3: Presentazione dei testi • unità didattica 4: Analisi, traduzione e commento Storia letteraria del XIX secolo e conoscenza delle "Fleurs du Mal" • unità didattica 1: Contestualizzazioni storiche • unità didattica 2: Contestualizzazioni storiografiche • unità didattica 3: Contestualizzazioni estivo-letterarie • unità didattica 4: Traduzione, analisi retoriche e ideologiche
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L0925LETTERATURA FRANCESE I A L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE Cecchetti Dario
L0926LETTERATURA FRANCESE I B L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE Mastroianni Michele
Stampa
Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA I
Codice L0927
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Spagnolo Italiano
Contenuti HISTORIA DEL CUENTO CORTO EN ESPAÑOL FEDERICO GARCÍA LORCA: POETA E DRAMMATURGO
Testi di riferimento Bibliografia consigliata -Marina, J.A. Teoría de la inteligencia creadora. Barcelona: Anagrama, 1993. -Rodari G. Gramática de la fantasía. Introducción al arte de contar historias. Planeta, Barcelona, 2008. -Propp V. Las raíces históricas del cuento. Fundamentos, Madrid, 1998. -Propp V. Morfología del cuento, las transformaciones de los cuentos maravillosos. Madrid: Fundamentos, 1977. Cortazar, Julio, "Algunos aspectos del cuento", en Obra Crítica. Alfaguara, 1994. Bibliografia consigliata R. Doménech, García Lorca y la tragedia española, Madrid, Fundamentos, 2008. M. E. Harretche, Federico García Lorca. Análisis de una revolución teatral, Madrid, Gredos, 2000. L. Fernández Cifuentes (ed.), Estudios sobre la poesía de Lorca, Madrid, Istmo, 2005. A. Soria Olmedo, Fábula de fuentes. Tradición y vida literaria en Federico García Lorca, Madrid, Publicaciones de la Residencia de Estudiantes, 2004.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: L’obiettivo del corso è lo studio dell’evoluzione del racconto in spagnolo dalle sue origini fino ai giorni nostri e vedere come le diverse epoche culturali si rispecchiano nelle trame. Dall’oralità medioevale fino al racconto moderno. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studio del racconto come genere e del contesto in cui nasce servirà allo studente per comprendere le diverse formazioni culturali dal punto di vista storico, politico e sociale. Si analizzerà anche il racconto come unità e come idea sviluppata in immagine nella cultura di massa (film, video, ecc.) • obiettivi - espressione di giudizi: Il corso serve ad avere una visione generale della storia del racconto nei suoi contesti culturali e sociali. La prima parte (“Storie”) consisterà in un introduzione storica del genere. La seconda parte (“Identità della lingua”) fornirà un’analisi testuale e linguistica dei testi. La terza parte (“Identità nella letteratura e nel cinema”) analizzerà i processo di produzione e circolazione dei significati che sono in rapporto con il concetto centrale del soggetto e delle sue identità collettive nella cornice della cultura in spagnolo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e difendere il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo, a partire dell’analisi delle tecniche narrative. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza della storia della letteratura spagnola del 900, con particolare riguardo all’evoluzione della poesia e del teatro. Conoscenza della critica letteraria sull’opera poetica e sull’opera teatrale di García Lorca. Conoscenza delle principali teorie letterarie riguardanti la poesia e il teatro. • obiettivi - capacità d