Laurea Magistrale in Filologia Moderna, Classica E Comparata

Didattica erogata

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Insegnamento PROVA FINALE
Codice L0346
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 24
Ore di lezione 240
Ore di studio individuale 360
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A
Codice L0534
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LA TRAGEDIA FRANCESE DEL RINASCIMENTO: "IMITATIO" O "INVENTIO"?
Testi di riferimento bibliografia: Testi critici: - Ch. Mazouer, Le théâtre français de la Renaissance, Paris, Champion, 2013 (2a edizione); M. Mastroianni, Le Antigoni sofoclee del Rinascimento francese, Firenze, Olschki, 2004; M. Mastroianni, Lungo i sentieri del tragico. La rielaborazione teatrale in Francia fra Rinascimento e Barocco, Vercelli, Edizioni Mercurio, 2009; La tragédie et son modèle à l'époque de la Renaissance entre France, Italie et Espagne, études réunies et présentées par M. Mastroianni, Torino, Rosenberg ("Biblioteca di Studi Francesi"), 2015; M. Mastroianni, Trois interpretationes de l’«  Antigone  » de Sophocle. Gentien Hervet (1541), Georges Rataller (1550) et Jean Lalemant (1557), 21 (2015), pp. 61-77; F. Lestringant-J. Rieu-A. Tarrete, Littérature française du XVIe siècle, Paris, PUF, 2000. - R. Crescenzo, Histoire de la littérature française du XVIe siècle, Paris, Champion, 2001. Testi teatrali: - Calvy de La Fontaine, L'Antigone de Sophoclés, a cura di M. Mastroianni, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2000. - G. Bochetel, La tragedie d'Euripide, nomee Hecuba, a cura di F. Fassina, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2014. - R. Garnier, Les Juifves. Tragedie, édition critique par S. Lardon, Paris, Champion, 2004 (2ème édition). - R. BRISSET, Hercule furieux, édition critique par M. Mastroianni, dans Théâtre français de la Renaissance. La tragédie à l'époque d'Henri IV, Paris-Firenze, P.U.F. -Olschki, 18. III, 1, vol. I (in corso di stampa); - Pierre Matthieu, La Guisiade, texte édité par Tran-Thi-Chat-Thiet et Gabriela Cultrera, présenté par Mariangela Miotti, dans Théâtre français de la Renaissance, fondé par Enea Balmas et Michel Dassonville, dirigé par Nerina Clerici Balmas, Anna Bettoni, Rosanna G Pierre orris Camos, Mariangela Miotti, La tragédie à l’époque d’Henri III, vol. 5 (1586-1589), Firenze-Paris, Olschki-P.U.F., 2009, pp. 397-522.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione e conoscenza dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche e discussione critica • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni storico-filologiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazione collettiva con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate • obiettivi - capacità di studio: Approfondimenti e ricerche bibliografiche individuali e guidate
Prerequisiti Buona conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Interazione continua
Altre informazioni Ulteriori informazioni bibliografiche saranno date ad inizio corso. Saranno distribuite fotocopie di testi ad integrazione del materiale bibliografico
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale La tragedia rinascimentale e il modello classico • unità didattica 1: Inquadramento storico-politico • unità didattica 2: Problemi storiografici e filologici • unità didattica 3: Il dibattito sulla Tragedia rinascimentale francese • unità didattica 4: Analisi linguistiche e ideologiche delle pièces
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA
Codice L0698
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti HENRY BAUCHAU. ELABORAZIONE POETICA E TEORIA DELLA SCRITTURA
Testi di riferimento bibliografia: Testi critici: M. WATTHEE-DELMOTTE, Henry Bauchau. Sous l'éclat de la Sibylle, Le Méjan, Actes Sud, 2013. M. MASTROIANNI, «La Déchirure» di Henry Bauchau. Una rappresentazione della madre: allegoria dell’incontro e spazio di elaborazione poetica, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2013. M. MASTROIANNI, Henry Bauchau teorico: riflessioni metaletterarie tra scrittura poetica, sogno e psicanalisi, in AA.VV., De l'ordre et de l'aventure. Hommage à Giovanni Dotoli, sous la direction de A. Rey-P. Brunel, Ph. Desan, J. Prouvost, Paris, Hermann, 2014, pp. 441-458. M. MASTROIANNI, D’une poétique paradoxale autour d’un insaisissable Protée? Henry Bauchau, écrivain dans le monde, in AA.VV., Henry Bauchau, écrire pour habiter le monde, «Colloque international de l’Université Cergy-Pontoise (8-10 mars 2007)», sous la direction de M. Watthee-Delmotte et C. Mayaux, Saint-Denis, Presses Universitaires de Vincennes, 2009, pp. 325-346. M. MASTROIANNI, Un écrit inédit d’Henry Bauchau: la ‘traduction’ d’une idée préliminaire pour Œdipe sur la route, «Revue Internationale Henry Bauchau. L’écriture à l’écoute», 4 (2011-2012), pp. 130-146 M. MASTROIANNI, Simmetrie e intertestualità teoretiche. Henry Bauchau fra dinamiche di elaborazione poetica e stilemi teologici, «Studi Francesi», 155 (2008), pp. 336-359. Opere: H. BAUCHAU, Oedipe sur la route, Bruxelles, Labor ("Babel"), 1992; H. BAUCHAU, Antigone, Bruxelles, Labor ("Babel"), 1999; H. BAUCHAU, La Déchirure, H. BAUCHAU, L'enfant bleu, Bruxelles, Actes Sud, 2004; H. BAUCHAU, Déluge, Bruxelles, Actes Sud, 2010.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche storico-testuali e discussione critica • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni storiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazione collettiva con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate • obiettivi - capacità di studio: Approfondimenti e ricerche bibliografiche individuali e guidate
Prerequisiti Buona conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Interazioni continue con il docente
Altre informazioni Il modulo è rivolto, in particolare, agli studenti della Laurea Magistrale in Lingue, Culture e Turismo. Gli studenti del percorso turistico-economico (LM49) che non avessero adeguate conoscenze della lingua francese possono però frequentare il corso di letteratura francese I A (triennale), che sarà in italiano.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Studio della poetica di Henry Bauchau. Conoscenza dei testi. • unità didattica 1: Inquadramento sotico-letterario • unità didattica 2: Il Romanzo del Novecento: le filières • unità didattica 3: Presentazione dell'autore • unità didattica 4: Problematiche estetiche • unità didattica 5: Presentazione dei testi: letture analitiche e questioni teoriche
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A
Codice L1098
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento spagnolo
Contenuti LA POESÍA DEL BARROCO. GÓNGORA Y QUEVEDO
Testi di riferimento Bibliografia consigliata Ponce Cárdenas, Jesús (ed.), Desviada luz: antología gongorina para el siglo XXI, Madrid, Fragua : Delirio, 2014. Juan Matas Caballero, José María Micó Juan y Jesús Ponce Cárdenas, El duque de Lerma: poder y literatura en el Siglo de Oro, Madrid, Centro de Estudios Europa Hispánica, 2011. Carrillo Alonso, Antonio, Fernando de Herrera, Góngora y Soto de Rojas: su relación con la lírica arabigoandaluza, Sevilla, Diputación de Sevilla, 2008. Pueyo Zoco, Víctor, Góngora: hacia una poética histórica, Vilassar de Dalt, Ediciones de Intervención Cultural, D.L. 2014.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni de
Prerequisiti Discreta conoscenza della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Si cercherà di approfondire la polemica tra concettismo e culteranismo attraverso la lettura e l’analisi delle poesie di Góngora e di Quevedo. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora, Madrid, Cátedra. Francisco Delicado, La lozana andaluza, Madrid, Cátedra. Luis de Góngora, Soledades, Madrid, Castalia. Francisco de Quevedo, Sueños, Madrid, Cátedra. Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, Madrid, Castalia
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I B
Codice L1099
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento spagnolo
Contenuti LA POESÍA DEL BARROCO. GÓNGORA Y QUEVEDO
Testi di riferimento Bibliografia consigliata Ponce Cárdenas, Jesús (ed.), Desviada luz: antología gongorina para el siglo XXI, Madrid, Fragua : Delirio, 2014. Juan Matas Caballero, José María Micó Juan y Jesús Ponce Cárdenas, El duque de Lerma: poder y literatura en el Siglo de Oro, Madrid, Centro de Estudios Europa Hispánica, 2011. Carrillo Alonso, Antonio, Fernando de Herrera, Góngora y Soto de Rojas: su relación con la lírica arabigoandaluza, Sevilla, Diputación de Sevilla, 2008. Pueyo Zoco, Víctor, Góngora: hacia una poética histórica, Vilassar de Dalt, Ediciones de Intervención Cultural, D.L. 2014.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni de
Prerequisiti Discreta conoscenza della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Si cercherà di approfondire la polemica tra concettismo e culteranismo attraverso la lettura e l’analisi delle poesie di Góngora e di Quevedo. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora, Madrid, Cátedra. Francisco Delicado, La lozana andaluza, Madrid, Cátedra. Luis de Góngora, Soledades, Madrid, Castalia. Francisco de Quevedo, Sueños, Madrid, Cátedra. Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, Madrid, Castalia
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA
Codice L0521
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMARE' DETTO MONTIN Carla
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti TURISMO E LETTERATURA
Testi di riferimento James Buzard, The Beaten Track: European Tourism, Literature, and the Ways to ‘Culture’ 1800-1918, Oxford, Clarendon Press 2001 ISBN 0-19-812276-4 Nicola J. Watson (ed.), Literary Tourism and Nineteenth-Century Culture, Basingstoke, Palgrave-Macmillan 2009 ISBN 978-0-230-22281-6 Peter Hulme and Tim Youngs (eds), The Cambridge Companion to Travel Writing, Cambridge, CUP, 2013 [2002] ISBN 978-0-521-78652-2 Luigi Marfè, Oltre la ‘fine dei viaggi’. I resoconti dell’altrove nella letteratura contemporanea, Firenze, Olschki, 2009 ISBN 978-88-222-5924-0
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza degli snodi principali nell'evoluzione del turismo come pratica socialmente determinata e dei generi nei quali trova espressione. Comprensione delle modalità con cui il discorso letterario si rapporta al fenomeno del turismo a partire dal primo Ottocento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite. Familiarità con i metodi della ricerca bibliografica. Saper redigere un breve saggio che approf
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e attività seminariali di lettura di testi primari
Altre informazioni Si consiglia agli studenti della classe LM49 di contattare la docente al momento della compilazione del piano di studio, per valutare la scelta fra questo insegnamento e l'insegnamento di Cultura inglese in base a interessi e competenze.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Il corso prenderà in esame alcuni aspetti dell’interazione fra il discorso letterario in ambito anglofono e lo sviluppo del turismo come pratica culturale storicamente determinata, soffermandosi in particolare su: • Il modello del Grand Tour e le sue modificazioni ottocentesche (Lord Byron, Childe Harold’s Pilgrimage; Charles Dickens, Pictures from Italy) • Il ruolo giocato dal turismo nel processo di (auto)rappresentazione e costruzione dell’identità culturale (E.M. Forster, Room with a View) • Le dicotomie viaggiatore-turista, turismo-antiturismo e la nozione di autenticità ad esse connessa (Bruce Chatwin, In Patagonia) • Le forme della narrazione—resoconti di viaggio, guide turistiche, diari, pubblicazioni periodiche • Il fenomeno del turismo letterario • unità didattica 1: Il modello del Grand Tour: origini, caratteristiche, rese letterarie • unità didattica 2: L'evoluzione del Grand Tour dopo le guerre napoleoniche • unità didattica 3: Lord Byron, Childe Harold's Pilgrimage e il modello del turismo letterario • unità didattica 4: Lord Byron e il suo editore John Murray: da Childe Harold alla guida turistica • unità didattica 5: Murray e Baedeker • unità didattica 6: Charles Dickens, Pictures from Italy • unità didattica 7: Turismo e antiturismo • unità didattica 8: E.M. Forster, Room with a View. Cenni a Where Angels Fear to Tread • unità didattica 9: Viaggiatori e turisti nel Novecento: la fine dei viaggi? • unità didattica 10: Bruce Chatwin, In Patagonia • unità didattica 11: Il turismo letterario oggi
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA
Codice L0528
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Pustianaz Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti INTRODUZIONE AI PERFORMANCE STUDIES ATTRAVERSO ESEMPI DI PERFORMANCE E LIVE ART BRITANNICI (1960-2015)
Testi di riferimento * Joe Kelleher, The Illuminated Theatre. Studies in the Suffering of Images (Routledge 2014) * Alan Read, Theatre in the Expanded Field Seven Approaches to Performance (Bloomsbury 2014) * Nicholas Ridout, Passionate Amateurs: Theatre, Communism, and Love (Michigan UP 2013) * Adrian Kear, Theatre and Event, (Palgrave Macmillan 2013)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei principali elementi per "leggere" un testo performativo. Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro sperimentale britannico del dopoguerra, approfondendo esempi specifici di importanti compagnie e performers. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi del teatro e della performance contemporanea, verbali e non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi performativi. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi performativi, anche attraverso la loro documentazione indiretta (registrazioni, immagini...). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro e performance contemporanei a partire dall'esperienza diretta di visione "dal vivo". Saper presentare "case studies" utilizzando vari tipi di documentazione di eventi performativi. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, basandosi su fonti eterogenee.
Prerequisiti Livello di inglese B2/C1
Metodi didattici Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il modulo offre una metodologia di base per la "lettura" del testo performativo; presenta una panoramica dello sviluppo del teatro e della performance in Gran Bretagna, dal dopoguerra a oggi, concentrandosi poi sull'attività di compagnie e di performer contemporanei. Gli studenti avranno la possibilità di discutere materiale di documentazione visivo. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A
Codice L0511
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano-tedesco
Contenuti IMMAGINI DELL'ITALIA NELLA LETTERATURA TEDESCA
Testi di riferimento W. Goethe, Wilhelm Meisters Lehrjahre. Text und Kommentar; tr. it Wilhelm Meister. Gli anni dell'apprendistato, Adelphi (sarà indicata una scelta di pagine da portare all'esame) j. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno (Aus dem Leben eines Taugenichts), edizione BUR con testo tedesco a fronte. H. Hesse, Italien, Suhrkamp H. Hesse, Mit Hermann Hesse durch Italien. Ein Reisebegleiter durch Oberitalien, Insel Verlag H. Hesse, Dall’Italia, Mondadori H. Hesse, Dall'Italia e racconti italiani, Newton Compton J. Roth, Werke, Das journalistische Werk, vol.2, Kiepenheuer & Witsch, i saggi che saranno analizzati si trovano in traduzione italiana in J. Roth, La quarta Italia, Castelvecchi. Thomas Mann, Mario und der Zauberer, Fischer, tr. it. in Thomas Mann, Cane e padrone-Disordine e dolore precoce-Mario e il mago, Mondadori Thomas Mann, La morte a Venezia, Einaudi, edizione con testo tedesco a fronte Franz Kafka, Reisetagebücher. Originalfassung. Mit parallel geführten Aufzeichnungen von Max Brod im Anhang, tr. it Kafka Diari di viaggio, in F. Kafka, Confessioni e diari, Meridiani Mondadori Klaus Wagenbach Mein Italien, kreuz und quer, Klaus Wagenbach Verlag, 2007
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità di cogliere i temi centrali delle opere analizzate; saper leggere, comprendere e tradurre i testi in originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Porre i temi trattati in relazione con il contesto storico e culturale dell'epoca • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di elaborare le informazioni ricevute durante il corso; saper fare considerazioni critiche, anche personali, sull'autore e sulle opere prese in esame. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esporre con chiarezza gli argomenti studiati, con riferimenti al contesto storico, letterario e biografico. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare la capacità di analisi dei temi centrali del corso. Per gli studenti del corso magistrale in Lingue dimostrare di saper tradurre e commentare i testi letti in tedesco.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Analisi dell'immagine dell'Italia in opere significative della letteratura tedesca dall'epoca di Goethe fino a Thomas Mann. Lettura, analisi e traduzione di testi letterari di Goethe, Eichendorff, Hesse, Kafka, Joseph Roth, Thomas Mann. • unità didattica 1: Il mito dell'Italia nell'epoca di Goethe • unità didattica 2: Il mito romantico dell'Italia in Goethe • unità didattica 3: Goethe. La figura di Mignon nel Wilhelm Meister • unità didattica 4: Goethe, Il viaggio in Italia • unità didattica 5: Eichendorff. L'Italia in "Aus dem Leben eines Taugenichts" • unità didattica 6: Eichendorff • unità didattica 7: Hesse • unità didattica 8: Hesse • unità didattica 9: Thomas Mann • unità didattica 10: Thomas Mann • unità didattica 11: Joseph Roth • unità didattica 12: Joseph Roth • unità didattica 13: Kafka • unità didattica 14: Kafka • unità didattica 15: Conslusioni
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA B
Codice L0512
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano-tedesco
Contenuti IMMAGINI DELL'ITALIA NELLA LETTERATURA TEDESCA
Testi di riferimento W. Goethe, Wilhelm Meisters Lehrjahre. Text und Kommentar; tr. it Wilhelm Meister. Gli anni dell'apprendistato, Adelphi (sarà indicata una scelta di pagine da portare all'esame) j. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno (Aus dem Leben eines Taugenichts), edizione BUR con testo tedesco a fronte. H. Hesse, Italien, Suhrkamp H. Hesse, Mit Hermann Hesse durch Italien. Ein Reisebegleiter durch Oberitalien, Insel Verlag H. Hesse, Dall’Italia, Mondadori H. Hesse, Dall'Italia e racconti italiani, Newton Compton J. Roth, Werke, Das journalistische Werk, vol.2, Kiepenheuer & Witsch, i saggi che saranno analizzati si trovano in traduzione italiana in J. Roth, La quarta Italia, Castelvecchi. Thomas Mann, Mario und der Zauberer, Fischer, tr. it. in Thomas Mann, Cane e padrone-Disordine e dolore precoce-Mario e il mago, Mondadori Thomas Mann, La morte a Venezia, Einaudi, edizione con testo tedesco a fronte Franz Kafka, Reisetagebücher. Originalfassung. Mit parallel geführten Aufzeichnungen von Max Brod im Anhang, tr. it Kafka Diari di viaggio, in F. Kafka, Confessioni e diari, Meridiani Mondadori Klaus Wagenbach Mein Italien, kreuz und quer, Klaus Wagenbach Verlag, 2007
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità di cogliere i temi centrali delle opere analizzate; saper leggere, comprendere e tradurre i testi in originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Porre i temi trattati in relazione con il contesto storico e culturale dell'epoca • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di elaborare le informazioni ricevute durante il corso; saper fare considerazioni critiche, anche personali, sull'autore e sulle opere prese in esame. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esporre con chiarezza gli argomenti studiati, con riferimenti al contesto storico, letterario e biografico. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare la capacità di analisi dei temi centrali del corso. Per gli studenti del corso magistrale in Lingue dimostrare di saper tradurre e commentare i testi letti in tedesco.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Analisi dell'immagine dell'Italia in opere significative della letteratura tedesca dall'epoca di Goethe fino a Thomas Mann. Lettura, analisi e traduzione di testi letterari di Goethe, Eichendorff, Hesse, Kafka, Joseph Roth, Thomas Mann. • unità didattica 1: Il mito dell'Italia nell'epoca di Goethe • unità didattica 2: Il mito romantico dell'Italia in Goethe • unità didattica 3: Goethe. La figura di Mignon nel Wilhelm Meister • unità didattica 4: Goethe, Il viaggio in Italia • unità didattica 5: Eichendorff. L'Italia in "Aus dem Leben eines Taugenichts" • unità didattica 6: Eichendorff • unità didattica 7: Hesse • unità didattica 8: Hesse • unità didattica 9: Thomas Mann • unità didattica 10: Thomas Mann • unità didattica 11: Joseph Roth • unità didattica 12: Joseph Roth • unità didattica 13: Kafka • unità didattica 14: Kafka • unità didattica 15: Conslusioni
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
Codice L1162
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BATTEZZATO LUIGI
Docenti Battezzato Luigi
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ERODOTO: STORIOGRAFIA E NARRAZIONE. Libri 1-2
Testi di riferimento bibliografia: (1) Erodoto, Le storie. Libro I. La Lidia e la Persia, a cura di D. Asheri, Milano, Fondazione Valla, 1988 (euro 27). ISBN-13: 978-8804306665 (più volte ristampato) Erodoto, Le storie. Libro II. L’Egitto, a cura di A. B. Lloyd (a cura di), A. Fraschetti (Traduttore), Milano, Fondazione Valla, 1989 (euro 27). 978-8804323747 più volte ristampato) (3) A. C. Cassio (a cura di), Storia delle lingue letterarie greche, pp. 400, euro 28, Le Monnier Università/Mondadori Education, Firenze-Milano 2008, ISBN 978-88-00-20461-3 (sezioni indicate a lezione: introduzione; lingua dell'epica); (4) Antonietta Porro, Walter Lapini, Claudio Bevegni, Claudia Laffi, Francesca Razzetti, Letteratura greca, Storia, autori, testi, Da Platone all'età tardoantica, ISBN-13: 9788820132989 € 32,601 OPPURE: A. Lesky, Storia della letteratura greca. Vol. 3: L'ellenismo, Il saggiatore 1996 OPPURE altro manuale liceale da concordare con il docente (Volume sull'ellenismo). Chi ha già portato un volume sull'ellenismo, legga 5 capitoli a scelta da Marco Fantuzzi-Richard Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro Magno ad Augusto. Roma-Bari: Editori Laterza, 2002. Pp. x, 600. ISBN 88-420-6537-4. EUR 48.00. Altri testi di riferimento: G. Wilson, Herodotea: Studies on the Text of Herodotus, ISBN 978-0-19-967286-8 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 50 sterline Herodoti Historiae, Libri V-IX, Edited by N. G. Wilson, Oxford Classical Texts, ISBN 978-0-19-956071-4 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 40 sterline Herodoti Historiae, Libri I-IV, Edited by N. G. Wilson, Oxford Classical Texts, ISBN 978-0-19-956070-7 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 40 sterline La malignità di Erodoto. Testo greco. Traduzione italiana a fronte, – 30 set 2004 di Plutarco (Autore), M. Grimaldi (a cura di), D'Auria M. (2004), Collana: Corpus Plutarchi moralium, ISBN-10: 8870922421 Euro 30.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dell'opera di Erodoto nel suo contesto letterario, linguistico e culturale; approfondimento della conoscenza della lingua greca nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; conoscenza dei problemi fondamentali dello sviluppo della lingua della storiografia classica • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di analizzare le caratteristiche linguistiche e letterarie di un testo di storiografia greca; capacità di porle in relazione con le caratteristiche linguistiche e letterarie del genere letterario nel suo sviluppo storico. Capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di testi della storiografia greca. Acquisizione della capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo di storiografia greca; capacità di interpretare un apparato critico e di discutere problemi filologici. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di affrontare lo studio di testi letterari in lingua greca, utilizzando gli strumenti di base (grammatiche, dizionari, commenti) e avanzati (articoli specialistici, pubblicazioni in lingue straniere, edizioni critiche) per risolvere difficoltà morfologiche, sintattiche, storiche e di contenuto. Capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico della letteratura greca. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale, e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomamente nel tempo
Prerequisiti Conoscenza universitaria della lingua greca antica. Aver acquisito almeno 6 cfu in esami del settore L-FIL-LET/02 con lettura di testi in lingua originale nel triennio.
Metodi didattici Lezione frontale; discussione in classe.
Altre informazioni Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR)
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in una verifica orale articolata in tre fasi: traduzione e commento linguistico, filologico e letterario di due sezioni di testo greco, con lettura ed elementi di discussione dell’evoluzione della lingua greca (60% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di problemi di storia della letteratura greca (20% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di interpretazioni moderne della letteratura greca, con particolare riferimento a uno o più saggi critici (20 % del peso nella valutazione dell’esame).
Programma esteso programma generale Erodoto e la nascita della storiografia greca. • unità didattica 1: La lingua di Erodoto • unità didattica 2: Lettura di passi dell'opera di Erodoto, con commento filologico, linguistico, letterario e storiografico • unità didattica 3: Erodoto e la nascita della storiografia greca
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
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Insegnamento LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
Codice L1163
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TABACCO Raffaella
Docenti Tabacco Raffaella, Paniagua Aguilar David
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROSATORI PROFANI DELLA TARDA ANTICHITÀ.
Testi di riferimento bibliografia: - Fabio Gasti, Profilo storico della letteratura tardolatina, Pavia University press 2013. - Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi (DigilibLT: http://digiliblt.lett.unipmn.it/) - Marina Scialuga, Introduzione allo studio della Filologia classica, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2003.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei generi della prosa latina tardoantica e dei loro caratteri; approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardo in lingua originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di porre in relazione i tratti contenutistici e stilistici principali di un testo latino tardoantico in lingua originale con le caratteristiche linguistiche e contenutistiche del genere letterario nel suo sviluppo storico. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso e delle riflessioni maturate su di essi, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali gli studenti non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico di Roma antica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, insieme alle proprie riflessioni, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomame
Prerequisiti Conoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale.
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; didattica in rete.
Altre informazioni Destinazione: il corso è rivolto agli studenti delle lauree magistrali della Facoltà che abbiano già sostenuto moduli triennali di Letteratura latina.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà in forma orale per la parte di lezioni delle prof. Tabacco, in forma scritta per la parte di lezioni del prof. Paniagua: - la prof. Tabacco presenterà allo studente uno dei testi esaminati durante il corso chiedendone la traduzione e l'analisi dell'apparato critico, con inquadramento all'interno dei problemi della tradizione dei testi antichi - il prof. Paniagua presenterà una prova scritta consistente in un breve testo da tradurre e in alcune domande relative al tema dell'enciclopedismo latino.
Programma esteso Le lezioni saranno destinate all'illustrazione delle principali linee di sviluppo della storia letteraria tardo antica con particolare attenzione ai generi della prosa non cristiana. Parte delle lezioni sarà dedicata a fornire nozioni di filologia classica (prof. Tabacco). Sarà poi analizzata una serie di testi significativi in lingua originale, che verranno via via indicati, allo scopo di illustrare opere di carattere enciclopedico (lezioni tenute dal prof. David Paniagua, Visiting Professor dell'Università di Salamanca: Ampelio, ps. Censorino, Solino, Agostino, Marziano Capella, Boezio, Cassiodoro). Dalla lettura e dall'analisi linguistica di tali passi si trarrà spunto per affrontare il tema dell’evoluzione storica della lingua latina dall’epoca classica all’epoca tardoantica.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
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Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
Codice L1004
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MANETTI Roberta
Docenti Manetti Roberta
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ORIGINI E SVILUPPI DELLA LIRICA E DELLA NARRATIVA NEL MEDIOEVO
Testi di riferimento bibliografia: Guilhem de PEITIEUSduc d’Aquitaine prince du trobar. TROBADAS tenues à Bordeaux (Lormont) les 20-21 septembre 2013 et à Poitiers les 12-13 septembre 2014. CAHIERS DE CARREFOUR VENTADOUR 2015, Sous l’égide de l’association internationale d’études occitanes (AIEO), Éditeur Carrefour Ventadour avec le concours de l’État - Ministère de la Culture et de la Communication DRAC Limousin et la Région Limousin. © Carrefour Ventadour 2015 Les poesies i les melodies del trobador Gaucelm Faidit, Edició i traducció a cura d’Antoni Rossell, Cabrera de Mar, Galerada, 2013 ISBN: 978-84-96786-07-3 Arnaut Daniel, Canzoni, Nuova edizione a cura di Maurizio Perugi, Collana: Corpus des Troubadours, 05, Sottocollana: Éditions, 02, Dante Alighieri, Vita nuova, Rime, A cura di Donato Pirovano e Marco Grimaldi, Introduzione di Enrico Malato, tomo I, Roma, Salerno Editrice, 2015 Riccardo Viel, I gallicismi della Divina Commedia, Prefazione di Luciano Formisano, Roma, Aracne, 2014 (Orizzonti medievali, 5)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita della storia della disciplina e delle tecniche di edizione critica; buona conoscenza della suddivisione dialettale dell’area gallo-romanza e italiana; nozioni lessicali, grammaticali, metriche; nozioni sulla tradizione manoscritta; capacità di comprendere e interpretare a più livelli i testi presentati a lezione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre commentare a tutti i livelli i testi presentati a lezione; capacità di produrre l’edizione critica di un testo a partire dalle riproduzioni dei manoscritti, utilizzando le competenze acquisite durante il corso • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in piccoli gruppi; saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti prerequisiti: Le competenze corrispondenti a quelle fornite nel modulo A di filologia romanza del triennio (contattare la docente all'indirizzo robmanetti@gmail.com per l'indicazione di eventuali letture propedeutiche, se non si fossero seguiti i moduli)
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento controllo dell'apprendimento (in itinere): Verifiche scritte e orali sui singoli argomenti durante le lezioni. modalità d'esame (prova conclusiva): Esame_orale
Programma esteso programma generale Il modulo si incentra sulle origini della lirica romanza e della narrativa. Sono previste esercitazioni scritte (ricostruzione del testo critico e commento a tutti i livelli di una lirica assegnata dalla docente). Ampio spazio sarà dedicato all’illustrazione della tradizione manoscritta e dei metodi editoriali, ma anche delle interpretazioni correnti e di quelle meno vulgate dei testi.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1004 FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
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Insegnamento GLOTTOLOGIA AVANZATA
Codice L1015
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti IL MUTAMENTO LINGUISTICO: CASI STUDIO.
Testi di riferimento (1). Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015 (solo i due saggi seguenti: Gaetano Berruto, Le regole in linguistica, pp. 43-62; Maria Napoli, Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico, pp. 119-136); (2). Edoardo Vineis, Latino, in Anna Giacalone Ramat e Paolo Ramat, Le lingue Indoeuropee, Il Mulino, Bologna, 1993, pp. 289-342 (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione). (3). Altra bibliografia rilevante verrà fornita a lezione e/o caricata sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la conoscenza di alcuni mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e semantici relativi a specifici casi studio trattati a lezione, in riferimento, in particolare, alla diacronia del latino e delle lingue romanze. Attraverso l’indagine di dati empirici dovrà inoltre aver consolidato la capacità di comprensione dei principali meccanismi che regolano il mutamento linguistico, e la conoscenza dei metodi di analisi delle varie forme di mutamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare il metodo storico-comparativo e il metodo ricostruttivo all’analisi di fenomeni diacronici specifici. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di elaborare un giudizio autonomo relativamente a singoli casi studio, sia per ciò che riguarda specifiche ipotesi di ricostruzione linguistica che la valutazione del ruolo giocato da diversi fattori in tali casi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
Prerequisiti Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso prende in esame diversi casi studio di mutamento linguistico, che riguardano prevalentemente la diacronia del latino (quindi, in particolare, il suo rapporto con l’indoeuropeo ricostruito e le altre lingue indoeuropee) e le lingue romanze. Tali casi studio saranno il punto di partenza per riflettere sui meccanismi del mutamento in diversi ambiti (fonetico-fonologico, sintattico, morfologico e semantico), sulla pluralità di fattori che possono entrare in gioco nei processi diacronici e sulle eventuali cause determinanti il mutamento stesso.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1002 GLOTTOLOGIA AVANZATA
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Insegnamento LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Codice L1085
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA
Testi di riferimento Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci - Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. - Hopper P. e Traugott E. (1993), Grammaticalization,Cambridge, CUP. Solo alcuni cap.: I, II, III, parte del cap.V - Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. - Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati • obiettivi - espressione di giudizi: riconoscimento delle strutture analizzate e implicazioni • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese).
Prerequisiti Basi della linguistica. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche
Metodi didattici Lezioni frontali, seminario
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso tratterà alcuni processi di mutamento semantico sia sul piano sincronico (confronto tra diverse lingue moderne) che diacronico (dall’Indoeuropeo alle lingue romanze) con particolare attenzione alla perdita di significato di una voce lessicale (desemantizzazione) e al processo per cui le voci lessicali si trasformano in elementi grammaticali per assolvere nuove funzioni linguistiche (grammaticalizzazione). Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Il quadro teorico di riferimento su cui saranno condotte le analisi è quello della linguistica cognitiva - di cui si affronteranno le basi teoriche - che privilegia il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica, vale a dire che gli aspetti della forma linguistica conseguono da aspetti del significato.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Codice L1176
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ETNOLINGUISTICA, SOCIOLINGUISTICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE.
Testi di riferimento BETTONI, C. Usare un’altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-4) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; L’analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi;). - CARDONA, G.R. Introduzione all’etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all’interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali. - HUDSON, R. Sociolinguistica. Bologna, il Mulino, cap.III “Lingua, cultura, pensiero”. - DURANTI, A. Antropologia del linguaggio. Roma, Meltemi, 2000, cap. II “Teorie della cultura”. bibliography: (For foreign students only) - Duranti, A. Linguistic Anthropology, Cambridge, Cambridge University Press -Foley, W.A. Anthropological Linguistics: an Introduction, Malden: Oxford, Blackwell.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico che dal punto di vista della etnolinguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacità di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
Prerequisiti Avere già sostenuto "Linguistica Generale A" o "Fondamenti di Linguistica"
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso affronterà temi quali la relatività linguistica e la relatività culturale nella doppia prospettiva della sociolinguistica e della etnolinguistica. La nozione di "comunità di parlanti" nasce ad esempio in ambito sociolinguistico, ma non può prescindere dalle agnizioni della etnolinguistica, che a sua volta oggi si avvantaggia anche dei metodi di ricerca della prima disciplina citata. Allo stesso modo la formazione di stereotipi sociali, che molto spesso si fondano su argomenti linguistici, finisce per radicare la diseguaglianza linguistica e, ancora più, la diseguaglianza comunicativa, nel problema della autopercezione del parlante della propria identità etnolinguistica. All'interno di questo quadro, il corso presenterà anche le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Codice LE0029
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LANA Maurizio
Docenti Lana Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Testi di riferimento definita durante il corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni; • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reprite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni_orali_e_pratiche
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: presentazione del corso • unità didattica 2: definizioni di information literacy • unità didattica 3: definizioni di information literacy (2) • unità didattica 4: definizione del problema informativo • unità didattica 5: individuazione delle fonti di informazione • unità didattica 6: formulazione della ricerca • unità didattica 7: valutazione delgi esiti • unità didattica 8: pubblicazione degli esiti • unità didattica 9: metodo SEWCOM[6] (Seach the Web with Concept Maps) • unità didattica 10: metodo BIG6TM • unità didattica 11: modello di Davidson e Stenberg: problem solving e pensiero analogico • unità didattica 12: licenze CC e diritto d'autore • unità didattica 13: linguaggio di ricerca di Google • unità didattica 14: formati bibliografici • unità didattica 15: riassunto conclusivo dei temi del corso
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
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Insegnamento PALEOGRAFIA
Codice L0155
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GANDINO Germana
Docenti Gandino Germana
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
Testi di riferimento Per i frequentanti, gli appunti delle lezioni. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: P. Cammarosano, L'edizione dei documenti medievali. Una guida pratica, Trieste, Cerm, 2011; A. Petrucci, Le scritture ultime. Ideologia della morte e strategie dello scrivere nella tradizione occidentale, Torino, Einaudi, 1995; Libri e lettori nel medioevo. Guida storica e critica, a cura di G. Cavallo, Roma-Bari, Laterza, 1977; J. Goody, Il potere della tradizione scritta, Torino, Bollati Boringhieri, 2002; J. Goody, La logica della scrittura e l'organizzazione della società, Torino, Einaudi, 1988; M. T. Clanchy, From Memory to Written Record, Oxford-Cambridge, Blackwell, 1993; G. R. Cardona, Antropologia della scrittura, Torino, Loescher, 1981.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
Prerequisiti conoscenza di base della lingua latina.
Metodi didattici Lezioni orali con esercizi.
Modalità di verifica dell'apprendimento nel corso del modulo si discuterà insieme dei contenuti proposti. Modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età medievale.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0155 PALEOGRAFIA
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Insegnamento STORIA GRECA MAGISTRALE
Codice L1169
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANOTTI Gabriella
Docenti Vanotti Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiana
Contenuti ASPETTI DELLA STORIOGRAFIA GRECA ANTICA DA ERODOTO A DIODORO
Testi di riferimento M. Bettalli, Introduzione alla storiografia greca, Carocci Inoltre, su indicazione della docente, saranno esaminati contributi dai seguenti testi: Eforo di Cuma : nella storia della storiografia Greca (1, 2) Macchiaroli Editore, Napoli 2013-2014 Thucydides and Herodotus, E Foster and D. Lateiner (ed.), Oxford 2012
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende avviare a una conoscenza approfondita di alcuni significativi storici greci, facendo riferimento, in modo critico, ai loro testi, che saranno vagliati durante il corso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Arrivare ad elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare le testimonianze storiche, inquadrandole criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper vagliare e discutere le testimonianze storiografiche,utilizzando un linguaggio tecnico idoneo • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire in modo totalmente autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche
Prerequisiti Aver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati lavori seminariali. Inoltre sono previste lezioni tenute da docenti specialisti esterni al dipartimento
Altre informazioni La partecipazione ai seminari e alle lezioni è assai vivamente consigliata, risultando fondamentale per la preparazione dell'esame
Modalità di verifica dell'apprendimento Sono previste esposizioni scritte e orali dei lavori seminariali modalità d'esame: Esame_orale
Programma esteso Il modulo intende analizzare personalità e opere di alcuni significativi storici greci, fra cui Erodoto, Tucidide, Senofonte, Eforo, Teopompo, Timeo e altri, partendo dall'esame delle testimonianze e dei testi a noi pervenuti
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA (1777) - L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE
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Insegnamento STORIA ROMANA MAGISTRALE
Codice L1079
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti L'ETÀ DI AUGUSTO
Testi di riferimento Studenti frequentanti: W. ECK, Augusto e il suo tempo, Il Mulino, Bologna 2010; S. Mazzarino, L'Impero romano, Laterza, Bari, vol. I (esclusa la parte terza da pag. 281 in poi). Studenti non frequentanti: oltre ai volumi prima indicati, Augusto Fraschetti, Roma e il principe, Laterza, Roma-Bari 2005.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende analizzare la figura di Ottaviano Augusto, seguendo le vicende storiche che lo portarono alla conquista del potere e indagando la sua complessa costruzione di un nuovo ordine costituzionale, destinato a durare nei secoli successivi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare e con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, religiose, militari e giuridiche utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Prerequisiti Non sono richiesti particolari prerequisiti.
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutoriato on line.
Altre informazioni Consigliata la frequenza delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Non sono previsti controlli in itinere. Esame orale
Programma esteso Nel corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche, sia letterarie, sia religiose, sia giuridiche, le vicende della conquista del potere da parte di Ottaviano Augusto e della sua successiva costruzione di un nuovo ordine costituzionale, con particolare attenzione ai profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere i profili di continuità tra l'età repubblicana e quella del principato, inaugurata appunto da Augusto.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE
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Insegnamento ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M
Codice L1063
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DESTEFANIS ELEONORA
Docenti Destefanis Eleonora
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CANTIERI, MAESTRANZE, PRODUZIONI PER L’ARCHITETTURA IN ETÀ MEDIEVALE: LE FONTI ARCHEOLOGICHE.
Testi di riferimento H. Gittos, "Liturgy, Architecture, and Sacred Places in Anglo-Saxon England", Oxford 2015; "Rural churches in transformation and the creation of the medieval landscape", Hortus Artium Medievalium, 14, 2008; "Le Sanctuaire et ses aménagements", Hortus Artium Medievalium 15, 2009; “Archeologia Medievale”, XXXV, 2008 (articoli: G. P. Brogiolo, Aspetti e prospettive di ricerca sulle architetture altomedievali tra VII e X secolo, pp. 9-22; G. Bianchi, Costruire in pietra nella Toscana medievale, pp. 23-38)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei principali aspetti relativi all’organizzazione dei cantieri e delle produzioni di materiali per l’architettura in età medievale, con particolare riguardo alle problematiche dell’archeologia dell’architettura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di inquadrare i problemi legati ai cantieri di età medievale, alle tematiche e ai metodi dell’archeologia dell’architettura, agli approcci dell’archeologia delle produzioni di materiali legati all’architettura • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale, di sviluppare un’analisi argomentata ed una riflessione mirata sulle evidenze materiali di volta in volta esaminate, di collocarle in un contesto più ampio, di inserire la fonte archeologica nell’ambiente che la esprime nei suoi diversi aspetti (politico, culturale, artistico); capacità di vagliare criticamente contributi scientifici e dati documentari sul tema in oggetto • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo, in forma orale e scritta, attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica, nel confronto tra le diverse posizioni critiche. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula, della bibliografia e dell’approccio diretto con i materiali
Prerequisiti Conoscenza delle tematiche di base dell'archeologia medievale
Metodi didattici Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è finalizzato all'apprendimento dei temi legati ai cantieri medievali, alle tecniche costruttive, ai materiali impiegati e ai metodi di studio e di approccio alle costruzioni medievali, particolarmente l'archeologia dell'architettura.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M
Codice L1051
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ARCHITETTURA E ARTI IN ETÀ CAROLINGIA.
Testi di riferimento P. Skubiszewski, Le civiltà dell'Occidente. L'arte europea dal VI al IX secolo, Torino, UTET, 1995 (presso la Biblioteca del DISUM); J.-P. Caillet, L'art carolingien, Paris, 2005; G. Ciotta, La cultura architettonica carolingia. Da Pipino III a Carlo il Grosso (751-888), Milano, Franco Angeli, 2012; . Gaehde, F. Mütherich, Carolingian Painting by Gaehde, New York, Braziller, 1977; J. Hubert, J. Porcher, W. F. Volbach, L’impero Carolingio, Milano, Rizzoli, 1968 (presso la Biblioteca del DISUM); C. Tosco, La trattatistica architettonica nell'età carolingia, in "Bollettino d'Arte", 98 (1996), pp. 17-34 (è possibile effettuarne il downolad dal sito: https://www.academia.edu/5165044/Tosco_-_La_trattatistica_architettonica_nelletà_carolingia). Altra bibliografia e materiale di supporto verranno forniti nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti esaminati alle varie aree geografiche del territorio sotto l'influenza dei sovrani carolingi. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti di pittura, scultura, miniatura e oreficeria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare le principali caratteristiche dell'arte del periodo carolingio. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
Prerequisiti Aver sostenuto un esame di di Storia dell'Arte Medievale A
Metodi didattici Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Altre informazioni E' prevista una visita all'Archivio Capitolare del Duomo di Vercelli, per esaminare alcuni codici miniati carolingi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il corso esaminerà la situazione dell'arte in Europa nella seconda metà dell'VIII secolo, e in particolare dell'Italia a partire dalla caduta del Regno Longobardo, mettendo in evidenza, anche con il supporto delle fonti, le modalità di formazione di un'architettura e di un'arte che si possano definire "carolingie". Verranno esaminati vari contesti architettonici e artistici almeno fino alla fine del IX secolo, in una prospettiva europea. • unità didattica 1: Le premesse. L'arte in Italia sotto il dominio longobardo. • unità didattica 2: Le premesse. L'arte in Europa tra VII e VIII secolo. • unità didattica 3: Carlo Magno. • unità didattica 4: Architettura • unità didattica 5: Pittura e scultura • unità didattica 6: Miniatura • unità didattica 7: Arti suntuarie
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Codice L1012
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TESIO Giovanni
Docenti Tesio Giovanni
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PRIMO LEVI TESTIMONE E SCRITTORE
Testi di riferimento - Primo Levi, "Se questo è un uomo", a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola, 1992 - Primo levi, "La chiave a stella", a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola, 1992 Ma questa bibliografia minima andrà integrata con le bigliografie specifiche che il docente preparerà e fornirà - in base al tema da sviluppare - per ogni gruppo che si costituirà all'inizio delle lezioni della prima parte del secondo semestre
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità critica di entrare nella complessità del mondo di uno scrittore come Primo Levi, analizzandone gli elementi della poetica e indagando i tratti fondamentali della sua lingua e del suo stile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di stabilire un itinerario delle opere nel loro svolgimento individuandone i tratti più significativi e i nodi più complessi • obiettivi - espressione di giudizi: Superare i facili impressionismi per comprendere che il giudizio su un'opera non è solo dato dall'adesione emotiva ma da una ben più complessa trama di elementi costitutivi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi con puntualità e pertinenza • obiettivi - capacità di studio: Capacità di condurre sullo scrittore una relazione anche scritta e di saperne poi riferire anche oralmente in modo adeguato.
Prerequisiti Conoscenze acquisite durante il corso di Laurea Triennale
Metodi didattici Lezioni frontali e relazioni di gruppo articolate secondo un metodo di tipo seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il modulo si propone di far conoscere l'opera di Primo Levi tenendo cosnto, sì, del suo valore testimoniale, ma molto di più del suo valore letterario, nella convinzione motivata che Levi sia tratti uno "scrittore di scrittura", che è andato molto oltre i suoi iniziali stimoli
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE
Codice L1005
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA LINGUA ITALIANA IN CUCINA: I TEMI DELL'EXPO 2015 VISTI DALLO STORICO DELLA LINGUA ITALIANA.
Prerequisiti Avere sostenuto un esame di storia della lingua italiana durante la laurea triennale.
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Storia della lingua italiana della cucina e del vino.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento ETNOLOGIA MAGISTRALE
Codice L1181
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
Testi di riferimento 1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Buttitta I. (2013), Continuità delle forme e mutamento dei sensi. Ricerche e analisi sul simbolismo festivo, Roma, Bonanno Editore (esclusi i capitoli 3, 4 e 8).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze di base inerenti lo studio, la valorizzazione e la comunicazione dei patrimoni culturali etnoantropologici (materiali e immateriali) nella società del presente. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di individuare i patrimoni etnoantropologici materiali e immateriali e saper descrivere e analizzare le principali modalità di valorizzazione e comunicazione adottate nei casi considerati. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e valutare un dato di cultura etnoantropologica a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, viaggio di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni etnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. • unità didattica 1: Il patrimonio culturale etnoantropologico fra tradizione e postmodernità. • unità didattica 2: Patrimoni culturali e territori. • unità didattica 3: Studiare, valorizzare e restituire i patrimoni etnoantropologici. • unità didattica 4: I musei etnografici. • unità didattica 5: I sistemi festivi.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0046 ETNOLOGIA B
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Insegnamento STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Codice L0699
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti RAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO
Prerequisiti Aver sostenuto gli esami di Storia Medievale A e B RAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO Students will learn how to analyze texts in several Medieval languages in order to realize how medieval writers and their public conceived Reason and Nature, and what place those concepts had in the medieval world view.
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni Il corso richiede la presenza obbligatoria e una partecipazione attiva.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
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Insegnamento STORIA MODERNA MAGISTRALE
Codice L1009
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti SECOLARIZZAZIONE E MODERNITÀ TRA FINE 700 E INIZIO 800.
Testi di riferimento bibliografia: Di seguito è la bibliografia di orientamento che sarà presentata a lezione. Hunter Ian, Secularization: The Birth of a Modern Combat Concept, Modern Intellectual History 12, 1 (2015), 1-32 Chadwick O., Società e pensiero laico: le radici della secolarizzazione nella mentalità europea dell'Ottocento, Torino: Società editrice internazionale, 1989 (ed. orig. 1975) De Certeau M., Du système religieux à l’éthique des lumières 17e – 18e siècles, in ricerche di storia sociale e religiosa 2, 1972, 31-94 Gauchet M., Le désenchantement du monde: une histoire politique de la religion, Paris: Gallimard, 1985 (trad. it. Torino : Einaudi, 1992) Menozzi D., La chiesa cattolica e la secolarizzazione, Torino: Einaudi, 1993 Taylor C., L'età secolare, Milano: Feltrinelli, 2009 (ed. orig. 2007) Broers M., The Politics of Religion in Napoleonic Italy: The War against God 1801-1814, London; New York: Routledge 2002. Chartier R., Le origini culturali della rivoluzione francese, Bari: Laterza 1989 Thomas K., Religion and the Decline of Magic. Studies in popular beliefs in sixteenth and seventeenth century England, London, Weidenfeld and Nicolson 1971
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza critica del tema della secolarizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: analisi contestualizzata delle fonti • obiettivi - espressione di giudizi: scrittura di un paper originale • obiettivi - abilità nella comunicazione: presentazione efficace dei risultati della ricerca • obiettivi - capacità di studio: essere in grado di analizzare il tema del corso criticamente e sulla base delle fonti messe a disposizione durante le lezioni
Prerequisiti Possono iscriversi gli studenti che hanno già sostenuto l'esame di storia moderna A triennale o l'esame di storia d'Europa triennale
Metodi didattici discussione di testi a lezione. La frequenza è data per scontata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso analisi storica della discussione sui rapporti tra religione e politica tra fine 700 e inizio 800.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Codice L0359
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DANTINI Michele
Docenti Dantini Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/03 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L'IMPRESSIONISMO FRANCESE: MANET, MONET, RENOIR, CÉZANNE, DEGAS. LE ORIGINI, L'EREDITÁ IN SEURAT, VAN GOGH E GAUGUIN E I RAPPORTI CON LE AVANGUARDIE EUROPEE DEL XX SECOLO (FAUVISMO FRANCESE, CUBISMO, FUTURISMO ITALIANO, ESPRESSIONISMO TEDESCO)
Testi di riferimento Due testi a scelta: John Rewald, Storia dell'impressionismo, Sansoni, Firenze 1976 (da cercare in biblioteca) Michele Dantini, Macchina e stella, Johan & Levi, Milano 2014 Meyer Shapiro, L'impressionismo, Einaudi Torino 2008 Michele Dantini, Geopolitiche dell'arte, Marinotti, Milano 2012
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso mette a disposizione degli studenti strumenti e competenze utili a comprendere l'arte contemporanea nelle sue origini e negli sviluppi più recenti; e a considerare le opere d'arte nel loro rapporto con la storia culturale, la storia delle classi dirigenti, la storia della mentalitá e dei movimenti. Senza presupporre conoscenze particolari, mira a procurare una conoscenza ampia e non banale dei principali artisti e movimenti della tradizione moderna e contemporanea - una conoscenza che può essere ulteriormente estesa e approfondita integrando questo corso di "Storia dell'arte contemporanea" con il corso in "Istituzioni di storia dell'arte contemporanea" o l'altro in "Arte e politiche culturali", strettamente affini per propositi, indirizzi e metodi ma differenti per tema, epoche di riferimento e cronologie, concepiti come le parti di un intero (la grande storia dell'arte europea [americana] moderna e contemporanea). • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Prontezza nel comprendere un'opera d'arte e capacitá di ricondurla al contesto; vivacitá di interpretazione e distacco critico dal "luogo comune" manualistico. Acutezza nel riconoscere affinitá e differenze tra artisti racolti sotto un'unica etichetta storico-artistico ("impressionismo"). • obiettivi - espressione di giudizi: L'attitudine a giudicare in modo perpicace, originale e fondato è tra gli obbiettivi prioritari del corso. Attraverso una rinnovata comprensione delle opere e del loro contesto storico e sociale gli studenti giungono a possedere una maggiore maturitá di giudizio su opere, artisti e movimenti che hanno contribuito in modo potente alla storia dell'arte e della cultura del Novecento. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Attraverso ripetute e attente letture di opere gli studenti giungono a maturare una propria sensibilitá, un proprio linguaggio e una propria esperienza delle stesse. Discussioni, laboratori, visite e esercizi di social media editing stimolano inoltre a parlare in modo intuitivo, pertinente e diretto delle opere, innovando le capacitá di comunicazione. • obiettivi - capacità di studio: Miglioramento delle capacitá di analisi, indagine e discussione. Miglioramento delle capacitá di sguardo critico e attenzione.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, workshops, visita di mostre e musei di arte contemporanea
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Un'accurata ricostruzione dell'attivitá di Manet, Monet, Degas e Cézanne attraverso un'ampia antologia di immagini proiettate a lezione, discusse e interpretate; l'analisi di testi poetici e letterari e confronti spesso rivelativi e sorprendenti con maestri del passato recente e lontano - da Ingres a Delacroix, da Corot a Courbet per giungere sino a Tiepolo, Chardin, Watteau, Rubens, Poussin, Tiziano.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUISTICA APPLICATA B MAGISTRALE
Codice L1177
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ETNOLINGUISTICA, SOCIOLINGUISTICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE.
Testi di riferimento BETTONI, C. Usare un’altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-4) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; L’analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi;). - CARDONA, G.R. Introduzione all’etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all’interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali. - HUDSON, R. Sociolinguistica. Bologna, il Mulino, cap.III “Lingua, cultura, pensiero”. - DURANTI, A. Antropologia del linguaggio. Roma, Meltemi, 2000, cap. II “Teorie della cultura”. bibliography: (For foreign students only) - Duranti, A. Linguistic Anthropology, Cambridge, Cambridge University Press -Foley, W.A. Anthropological Linguistics: an Introduction, Malden: Oxford, Blackwell.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico che dal punto di vista della etnolinguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacità di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
Prerequisiti Avere già sostenuto "Linguistica Generale A" o "Fondamenti di Linguistica"
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso affronterà temi quali la relatività linguistica e la relatività culturale nella doppia prospettiva della sociolinguistica e della etnolinguistica. La nozione di "comunità di parlanti" nasce ad esempio in ambito sociolinguistico, ma non può prescindere dalle agnizioni della etnolinguistica, che a sua volta oggi si avvantaggia anche dei metodi di ricerca della prima disciplina citata. Allo stesso modo la formazione di stereotipi sociali, che molto spesso si fondano su argomenti linguistici, finisce per radicare la diseguaglianza linguistica e, ancora più, la diseguaglianza comunicativa, nel problema della autopercezione del parlante della propria identità etnolinguistica. All'interno di questo quadro, il corso presenterà anche le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Codice LE0032
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti DALLA A ALLA Z. LESSICO RAGIONATO PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA
Testi di riferimento ATTENZIONE, bibliografia non definitiva. L'Arte (critica e conservazione), dizionario a cura di Roberto Cassanelli, Alessandro Conti, Michael Ann Holly, Adalgisa Lugli, Jaka Book, Milano 1993 (voci indicate a lezione); Luigi Grassi - Mario Pepe, Dizionario di Arte. Termini, movimenti e stili dall'antichità a oggi, UTET Libreria, Torino 1995 ed edizioni successive (voci indicate a lezione). Cennino Cennini, Il libro dell’arte, Vicenza 2003 ed edizioni successive (parti indicate a lezione). Lo Studente leggerà i proemi delle Vite di Giorgio Vasari: G. Vasari, Le Vite, consultabile in una edizione a scelta dello Studente (almeno l’edizione Giuntina del 1568). L’edizione consigliata per questa opera è la seguente: Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti pittori scultori e archiettori nelle redazioni del 1550 e 1568, testo a cura di Rosanna Bettarini, commento secolare a cura di Paola Barocchi, Sansoni Editore, Firenze 1966-1987. Un’ottima edizione della edizione del 1550 della Vite del Vasari è quella a cura di Aldo Galli e Luciano Bellosi, 2 volumi, Einaudi Tascabili (entrambe Biblioteca DSU). Barbara Agosti, Giorgio Vasari. Luoghi e tempi della Vite, Officina Libraria, Milano 2013. Alessandro Nova, “Piero di Cosimo, le Vite di Vasari e i limiti di un sistema teleologico”, in: Piero di Cosimo 1462-1522. Pittore eccentrico fra Rinascimento e Maniera, catalogo della mostra (Firenze 2015), a cura di E. Capretti, A. Forlani Tempesti, S. Padovani, D. Parenti, Firenze 2015, pp. 64-75. Per le singole voci alfabetiche affrontate a lezione, la specifica bibliografia verrà fornita volta per volta. Per chi non avesse una buona conoscenza di base, almeno a livello scolastico, si consiglia la lettura del seguente manuale: P.L. De Vecchi − E. Cerchiari (a cura di), I tempi dell’Arte, Bompiani, Milano 1999 ed edizioni successive, volume 2, tomo I. Studenti non frequentanti concorderanno il programma con la Docente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione tematica della Storia dell'Arte Moderna dal XV al XVIII secolo dimostrando di comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti secondo le linee di sviluppo di alcuni temi e concetti portanti e ricorrenti. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper inquadrare e leggere un'opera d'arte non solo secondo categorie quali la biografia dell'artista, la cronologia, ma anche in un contesto tematico complesso ed articolato, individuandone significati, funzione e rilievo storico e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte e del contesto culturale che lo ha generato, recepito, tramandato. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna.
Prerequisiti Adeguata conoscenza dei fondamenti della Storia dell'Arte Moderna. Conoscenza almeno manualistica di Storia Moderna e di Letteratura. E' consigliato e preferibile che lo Studente abbia GIA' SEGUITO IL CORSO DI STORIA DELL'ARTE MODERNA.
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@unipmn.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum. La frequenza al corso è raccomandata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è di tipo avanzato e ha come prerequisito una buona conoscenza manualistica della Storia dell'Arte Moderna. Prevede che lo Studente affronti la disciplina secondo lemmi tematici tra cui, ad esempio: A=Antico, B=Bottega, C=Copia, D=Disegno. Si tratta dei concetti e dei temi fondamentali della Storia dell'Arte Moderna. La trattazione ha perciò un andamento di tipo saggistico e si articolerà attraverso una serie di esempi e casi di studio che avranno sempre come oggetto l'artista, la produzione artistica e la ricezione dell'opera d'arte nella interazione con fonti, documenti, bibliografia. Il corso approfondirà in particolare il lessico impiegato da Cristoforo Landino e da Giorgio Vasari nelle loro trattazione degli artisti del Rinascimento.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Codice L0515
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONELLI MADDALENA
Docenti Bonelli Maddalena
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA CAUSALITÀ ANTICA
Testi di riferimento Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi 2011; M. Bonelli, Leggere il “Fedone” di Platone, Carocci 2015; Aristotele, Fisica, a cura di R. Radice, Bompiani 2011. Una dispensa di una cinquantina di pagine sarà disponibile alla fine del corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire conoscenza e comprensione di alcuni contenuti e metodi della filosofia antica, con particolare riferimento alla tematica della causalità. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisire il metodo argomentativo filosofico e esercitarlo. • obiettivi - espressione di giudizi: analizzare i concetti chiave connessi alla tematica della causalità. • obiettivi - abilità nella comunicazione: definire chiaramente concetti filosofici e usarli nelle argomentazioni con chiarezza e rigore. • obiettivi - capacità di studio: leggere e interpretare i testi antichi, collocandoli in contesto storico-filosofico appropriato.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso La nostra concezione di causa, che risale agli Stoici, coincide con un principio attivo che deve agire su una materia, che si configura così come un principio passivo. E’ questa la causa che verrà criticata da David Hume, e che farà scorrere fiumi di inchiostro nella filosofia moderna e contemporanea. Tale concezione, però, costituisce solo l’ultima tappa di una riflessione che parte dai Presocratici, e che continua, anche dopo gli Stoici, conservando una sorta di ambiguità interessante e proficua tra la concezione di causa come principio attivo, e quella di causa come risposta alla domanda “perché?”. Alla luce di questa oscillazione, dopo una parte introduttiva sui Presocratici, verranno analizzati passi sulla causalità tratti dal Fedone di Platone e dal secondo libro della Fisica di Aristotele.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA (1777) - L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
Codice L1011
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FAZZI Dario
Docenti Fazzi Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti THE "ROOSEVELTIAN" CENTURY: THE RISE OF THE U.S. AS A GLOBAL POWER IN THE XX CENTURY
Testi di riferimento The instructor will provide students with the following readings: • Michael Patrick Cullinane, “A (Near) Great President: Theodore Roosevelt as the First Modern President," in Michael Patrick Cullinane, Clare Frances Elliot (eds.), Perspectives on Presidential Leadership: An International View of the White House (New York: Routledge, 2014), 73-90. • Gary Murphy, “Theodore Roosevelt, Presidential Power and the Regulation of the Market,” in Serge Ricard (ed.), A Companion to Theodore Roosevelt (Chichester: Blackwell Publishing, 2011), 154-172. • Kathleen M. Dalton, "Theodore Roosevelt's Contradictory Legacies: From Imperialist Nationalism to Advocacy of a Progressive Welfare State," in Serge Ricard (ed.), A Companion to Theodore Roosevelt (Chichester: Blackwell Publishing, 2011), 502-520. • Allida M. Black, Casting Her Own Shadow: Eleanor Roosevelt and the Shaping of the Postwar Liberalism (New York: Columbia University Press, 1996), 51-84. • Carl Cavanagh Hodge, “A Whiff of Cordite: Theodore Roosevelt and the Transoceanic Naval Arms Race, 1897–1909,” in Giles Scott-Smith, ed., The Legacies of Theodore Roosevelt, Special Issue of Diplomacy & Statecraft, Vol. 19, No. 4, December 2008, 712-731. • Mark A. Stoler, "FDR and the Origins of the National Security Establishment," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 63-90. • David Kennedy "What the New Deal Did," Political Science Quarterly 124 (2009): 251-268. • Warren F. Kimball, "The Sheriffs: FDR's Postwar War," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 91-122. • Walter LaFeber, "FDR's Worldviews, 1941-1945," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 215-226. • Randall B. Woods, "FDR and the New Economic Order," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 175-192. • Mary Ann Glendon, A World Made New: Eleanor Roosevelt and the Universal Declaration of Human Rights (New York: Random House, 2001), 173-192.
Obiettivi formativi By the end of the course students are expected to identify the common element lying behind the idea of the Rooseveltian Century, and will be asked to further elaborate on that concept and its historical legacy in a short final paper (2,000-2,500 words).
Prerequisiti Good knowledge of Contemporay/Modern History; Basic knowledge of U.S. and International History of the XX Century; Good command of the English language.
Metodi didattici Classes will be held in the form of seminars, discussions will be encouraged, and participation in the debates will be assessed as well. The criteria followed to assess final paper will be: originality of topic; connection to theme of course; quality of research question (domain, method, sources); validity of conclusion; structure; and narrative. Participation will be assessed on the basis of the ability to answer and raise questions and foster further discussions. The final grade will be determined: - 25% the participation in the debates; - 75% by the final paper.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso This course aims to provide students with an alternative perspective on the history of the United States and its rise as a global power in the twentieth century. The course will scrutinize both the stunning transformation of the American democracy at home and the progressive consolidation of the American hegemony abroad through the lenses of Theodore, Franklin, and Eleanor Roosevelt, three leading Americans whose political contributions reveal the sometimes reluctant, sometimes proactive steps towards the U.S. entanglement in world issues. The course will show that, altogether, the three Roosevelts have contributed to reshaping the relationship between governments and citizens profoundly: by relying on their ability to campaign, mobilize consensus, and master the mass media of their eras, the three Roosevelts paved indeed the way for the consolidation of new ideals and principles such as economic equality, environmental safeguard, social security, and human rights. Internationally, they sought to foster a world order based on multilateral diplomacy and mutual recognition of interests, rights, and obligations. In order to fully grasp the breadth of the Roosevelts' collective impact on the U.S. and international history, the course will focus on seven factors where such an influence has been particularly evident: Power; Security; Reform; Leadership; World Order; Economy; and eventually Freedom. The broadcast of some of the most recent documentaries on the Roosevelts, and in particular parts of the popular 2014 PBS series on them, will help students to reconstruct the Roosevelts' personal biographies and connect them with their broader contemporary historical background. • unità didattica 1: The Rooseveltian Century • unità didattica 2: The Rooseveltian Power • unità didattica 3: The Rooseveltian Reformism • unità didattica 4: The Rooseveltian Security • unità didattica 5: The Rooseveltian Leadership • unità didattica 6: The Rooseveltian World Order • unità didattica 7: The Rooseveltian Economy • unità didattica 8: The Rooseveltian Freedoms • unità didattica 9: The Rooseveltian Legacy
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A
Codice L0534
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LA TRAGEDIA FRANCESE DEL RINASCIMENTO: "IMITATIO" O "INVENTIO"?
Testi di riferimento bibliografia: Testi critici: - Ch. Mazouer, Le théâtre français de la Renaissance, Paris, Champion, 2013 (2a edizione); M. Mastroianni, Le Antigoni sofoclee del Rinascimento francese, Firenze, Olschki, 2004; M. Mastroianni, Lungo i sentieri del tragico. La rielaborazione teatrale in Francia fra Rinascimento e Barocco, Vercelli, Edizioni Mercurio, 2009; La tragédie et son modèle à l'époque de la Renaissance entre France, Italie et Espagne, études réunies et présentées par M. Mastroianni, Torino, Rosenberg ("Biblioteca di Studi Francesi"), 2015; M. Mastroianni, Trois interpretationes de l’«  Antigone  » de Sophocle. Gentien Hervet (1541), Georges Rataller (1550) et Jean Lalemant (1557), 21 (2015), pp. 61-77; F. Lestringant-J. Rieu-A. Tarrete, Littérature française du XVIe siècle, Paris, PUF, 2000. - R. Crescenzo, Histoire de la littérature française du XVIe siècle, Paris, Champion, 2001. Testi teatrali: - Calvy de La Fontaine, L'Antigone de Sophoclés, a cura di M. Mastroianni, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2000. - G. Bochetel, La tragedie d'Euripide, nomee Hecuba, a cura di F. Fassina, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2014. - R. Garnier, Les Juifves. Tragedie, édition critique par S. Lardon, Paris, Champion, 2004 (2ème édition). - R. BRISSET, Hercule furieux, édition critique par M. Mastroianni, dans Théâtre français de la Renaissance. La tragédie à l'époque d'Henri IV, Paris-Firenze, P.U.F. -Olschki, 18. III, 1, vol. I (in corso di stampa); - Pierre Matthieu, La Guisiade, texte édité par Tran-Thi-Chat-Thiet et Gabriela Cultrera, présenté par Mariangela Miotti, dans Théâtre français de la Renaissance, fondé par Enea Balmas et Michel Dassonville, dirigé par Nerina Clerici Balmas, Anna Bettoni, Rosanna G Pierre orris Camos, Mariangela Miotti, La tragédie à l’époque d’Henri III, vol. 5 (1586-1589), Firenze-Paris, Olschki-P.U.F., 2009, pp. 397-522.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione e conoscenza dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche e discussione critica • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni storico-filologiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazione collettiva con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate • obiettivi - capacità di studio: Approfondimenti e ricerche bibliografiche individuali e guidate
Prerequisiti Buona conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Interazione continua
Altre informazioni Ulteriori informazioni bibliografiche saranno date ad inizio corso. Saranno distribuite fotocopie di testi ad integrazione del materiale bibliografico
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale La tragedia rinascimentale e il modello classico • unità didattica 1: Inquadramento storico-politico • unità didattica 2: Problemi storiografici e filologici • unità didattica 3: Il dibattito sulla Tragedia rinascimentale francese • unità didattica 4: Analisi linguistiche e ideologiche delle pièces
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE B SPECIALISTICA
Codice L0698
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti HENRY BAUCHAU. ELABORAZIONE POETICA E TEORIA DELLA SCRITTURA
Testi di riferimento bibliografia: Testi critici: M. WATTHEE-DELMOTTE, Henry Bauchau. Sous l'éclat de la Sibylle, Le Méjan, Actes Sud, 2013. M. MASTROIANNI, «La Déchirure» di Henry Bauchau. Una rappresentazione della madre: allegoria dell’incontro e spazio di elaborazione poetica, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2013. M. MASTROIANNI, Henry Bauchau teorico: riflessioni metaletterarie tra scrittura poetica, sogno e psicanalisi, in AA.VV., De l'ordre et de l'aventure. Hommage à Giovanni Dotoli, sous la direction de A. Rey-P. Brunel, Ph. Desan, J. Prouvost, Paris, Hermann, 2014, pp. 441-458. M. MASTROIANNI, D’une poétique paradoxale autour d’un insaisissable Protée? Henry Bauchau, écrivain dans le monde, in AA.VV., Henry Bauchau, écrire pour habiter le monde, «Colloque international de l’Université Cergy-Pontoise (8-10 mars 2007)», sous la direction de M. Watthee-Delmotte et C. Mayaux, Saint-Denis, Presses Universitaires de Vincennes, 2009, pp. 325-346. M. MASTROIANNI, Un écrit inédit d’Henry Bauchau: la ‘traduction’ d’une idée préliminaire pour Œdipe sur la route, «Revue Internationale Henry Bauchau. L’écriture à l’écoute», 4 (2011-2012), pp. 130-146 M. MASTROIANNI, Simmetrie e intertestualità teoretiche. Henry Bauchau fra dinamiche di elaborazione poetica e stilemi teologici, «Studi Francesi», 155 (2008), pp. 336-359. Opere: H. BAUCHAU, Oedipe sur la route, Bruxelles, Labor ("Babel"), 1992; H. BAUCHAU, Antigone, Bruxelles, Labor ("Babel"), 1999; H. BAUCHAU, La Déchirure, H. BAUCHAU, L'enfant bleu, Bruxelles, Actes Sud, 2004; H. BAUCHAU, Déluge, Bruxelles, Actes Sud, 2010.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza e comprensione dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche storico-testuali e discussione critica • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni storiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazione collettiva con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate • obiettivi - capacità di studio: Approfondimenti e ricerche bibliografiche individuali e guidate
Prerequisiti Buona conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Interazioni continue con il docente
Altre informazioni Il modulo è rivolto, in particolare, agli studenti della Laurea Magistrale in Lingue, Culture e Turismo. Gli studenti del percorso turistico-economico (LM49) che non avessero adeguate conoscenze della lingua francese possono però frequentare il corso di letteratura francese I A (triennale), che sarà in italiano.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Studio della poetica di Henry Bauchau. Conoscenza dei testi. • unità didattica 1: Inquadramento sotico-letterario • unità didattica 2: Il Romanzo del Novecento: le filières • unità didattica 3: Presentazione dell'autore • unità didattica 4: Problematiche estetiche • unità didattica 5: Presentazione dei testi: letture analitiche e questioni teoriche
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I A
Codice L1098
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento spagnolo
Contenuti LA POESÍA DEL BARROCO. GÓNGORA Y QUEVEDO
Testi di riferimento Bibliografia consigliata Ponce Cárdenas, Jesús (ed.), Desviada luz: antología gongorina para el siglo XXI, Madrid, Fragua : Delirio, 2014. Juan Matas Caballero, José María Micó Juan y Jesús Ponce Cárdenas, El duque de Lerma: poder y literatura en el Siglo de Oro, Madrid, Centro de Estudios Europa Hispánica, 2011. Carrillo Alonso, Antonio, Fernando de Herrera, Góngora y Soto de Rojas: su relación con la lírica arabigoandaluza, Sevilla, Diputación de Sevilla, 2008. Pueyo Zoco, Víctor, Góngora: hacia una poética histórica, Vilassar de Dalt, Ediciones de Intervención Cultural, D.L. 2014.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni de
Prerequisiti Discreta conoscenza della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Si cercherà di approfondire la polemica tra concettismo e culteranismo attraverso la lettura e l’analisi delle poesie di Góngora e di Quevedo. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora, Madrid, Cátedra. Francisco Delicado, La lozana andaluza, Madrid, Cátedra. Luis de Góngora, Soledades, Madrid, Castalia. Francisco de Quevedo, Sueños, Madrid, Cátedra. Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, Madrid, Castalia
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Insegnamento LETTERATURA SPAGNOLA SPECIALISTICA I B
Codice L1099
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARTIN MORAN Jose' Manuel
Docenti Martin Moran Jose' Manuel
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento spagnolo
Contenuti LA POESÍA DEL BARROCO. GÓNGORA Y QUEVEDO
Testi di riferimento Bibliografia consigliata Ponce Cárdenas, Jesús (ed.), Desviada luz: antología gongorina para el siglo XXI, Madrid, Fragua : Delirio, 2014. Juan Matas Caballero, José María Micó Juan y Jesús Ponce Cárdenas, El duque de Lerma: poder y literatura en el Siglo de Oro, Madrid, Centro de Estudios Europa Hispánica, 2011. Carrillo Alonso, Antonio, Fernando de Herrera, Góngora y Soto de Rojas: su relación con la lírica arabigoandaluza, Sevilla, Diputación de Sevilla, 2008. Pueyo Zoco, Víctor, Góngora: hacia una poética histórica, Vilassar de Dalt, Ediciones de Intervención Cultural, D.L. 2014.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lettura analitica e inquadramento storico-letterario di alcuni testi della letteratura spagnola. Conoscenza della critica letteraria sulla poesia barocca. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione di un metodo di analisi di un testo poetico. Acquisizione della capacità critica per valutare l’aderenza di una data opera al codice del genere e del movimento letterario in cui si iscrive. • obiettivi - espressione di giudizi: Valutazione del grado di adesione dell’opera trattata al canone letterario in prospettiva diacronica. Identificazione nel testo, a partire dall'analisi delle tecniche letterarie, delle caratteristiche strutturali che lo legano al canone precedente e quelle che annunciano quello successivo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper esporre e argomentare il proprio giudizio su basi teorico pratiche. Saper esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper riconoscere le caratteristiche di un movimento letterario in un testo a partire dell’analisi delle tecniche stilistiche. Saper articolare l’evoluzione di un genere letterario in rapporto alle spinte propulsive del canone e agli influssi esterni de
Prerequisiti Discreta conoscenza della letteratura spagnola.
Metodi didattici Lezioni frontali, esempi di analisi del testo. Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Si cercherà di approfondire la polemica tra concettismo e culteranismo attraverso la lettura e l’analisi delle poesie di Góngora e di Quevedo. Il modulo si compone di 2 parti: A. CORSO MONOGRAFICO B. PARTE ISTITUZIONALE Lettura analitica del testo e inquadramento storico-letterario dell’autore delle seguenti opere: Gonzalo de Berceo, Milagros de Nuestra Señora, Madrid, Cátedra. Francisco Delicado, La lozana andaluza, Madrid, Cátedra. Luis de Góngora, Soledades, Madrid, Castalia. Francisco de Quevedo, Sueños, Madrid, Cátedra. Garcilaso de la Vega, Poesías castellanas completas, Madrid, Castalia
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE A SPECIALISTICA
Codice L0521
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico POMARE' DETTO MONTIN Carla
Docenti Pomare' Detto Montin Carla
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti TURISMO E LETTERATURA
Testi di riferimento James Buzard, The Beaten Track: European Tourism, Literature, and the Ways to ‘Culture’ 1800-1918, Oxford, Clarendon Press 2001 ISBN 0-19-812276-4 Nicola J. Watson (ed.), Literary Tourism and Nineteenth-Century Culture, Basingstoke, Palgrave-Macmillan 2009 ISBN 978-0-230-22281-6 Peter Hulme and Tim Youngs (eds), The Cambridge Companion to Travel Writing, Cambridge, CUP, 2013 [2002] ISBN 978-0-521-78652-2 Luigi Marfè, Oltre la ‘fine dei viaggi’. I resoconti dell’altrove nella letteratura contemporanea, Firenze, Olschki, 2009 ISBN 978-88-222-5924-0
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza degli snodi principali nell'evoluzione del turismo come pratica socialmente determinata e dei generi nei quali trova espressione. Comprensione delle modalità con cui il discorso letterario si rapporta al fenomeno del turismo a partire dal primo Ottocento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti con particolare attenzione alla loro dimensione linguistica e al rapporto testo/contesto. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di individuazione dei dati utili a formulare opinioni e valutazioni personali, motivate e oggettivamente fondate, sui fenomeni culturali affrontati. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni relative alle tematiche trattate, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di analisi e sintesi critica dei testi proposti e loro utilizzo nell’approccio a nuovi testi. Capacità di autovalutazione delle competenze acquisite. Familiarità con i metodi della ricerca bibliografica. Saper redigere un breve saggio che approf
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali e attività seminariali di lettura di testi primari
Altre informazioni Si consiglia agli studenti della classe LM49 di contattare la docente al momento della compilazione del piano di studio, per valutare la scelta fra questo insegnamento e l'insegnamento di Cultura inglese in base a interessi e competenze.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Il corso prenderà in esame alcuni aspetti dell’interazione fra il discorso letterario in ambito anglofono e lo sviluppo del turismo come pratica culturale storicamente determinata, soffermandosi in particolare su: • Il modello del Grand Tour e le sue modificazioni ottocentesche (Lord Byron, Childe Harold’s Pilgrimage; Charles Dickens, Pictures from Italy) • Il ruolo giocato dal turismo nel processo di (auto)rappresentazione e costruzione dell’identità culturale (E.M. Forster, Room with a View) • Le dicotomie viaggiatore-turista, turismo-antiturismo e la nozione di autenticità ad esse connessa (Bruce Chatwin, In Patagonia) • Le forme della narrazione—resoconti di viaggio, guide turistiche, diari, pubblicazioni periodiche • Il fenomeno del turismo letterario • unità didattica 1: Il modello del Grand Tour: origini, caratteristiche, rese letterarie • unità didattica 2: L'evoluzione del Grand Tour dopo le guerre napoleoniche • unità didattica 3: Lord Byron, Childe Harold's Pilgrimage e il modello del turismo letterario • unità didattica 4: Lord Byron e il suo editore John Murray: da Childe Harold alla guida turistica • unità didattica 5: Murray e Baedeker • unità didattica 6: Charles Dickens, Pictures from Italy • unità didattica 7: Turismo e antiturismo • unità didattica 8: E.M. Forster, Room with a View. Cenni a Where Angels Fear to Tread • unità didattica 9: Viaggiatori e turisti nel Novecento: la fine dei viaggi? • unità didattica 10: Bruce Chatwin, In Patagonia • unità didattica 11: Il turismo letterario oggi
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Insegnamento LETTERATURA INGLESE B SPECIALISTICA
Codice L0528
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Pustianaz Marco
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/10 - LETTERATURA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti INTRODUZIONE AI PERFORMANCE STUDIES ATTRAVERSO ESEMPI DI PERFORMANCE E LIVE ART BRITANNICI (1960-2015)
Testi di riferimento * Joe Kelleher, The Illuminated Theatre. Studies in the Suffering of Images (Routledge 2014) * Alan Read, Theatre in the Expanded Field Seven Approaches to Performance (Bloomsbury 2014) * Nicholas Ridout, Passionate Amateurs: Theatre, Communism, and Love (Michigan UP 2013) * Adrian Kear, Theatre and Event, (Palgrave Macmillan 2013)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei principali elementi per "leggere" un testo performativo. Conoscere le principali aree di creazione artistica nell'ambito del teatro sperimentale britannico del dopoguerra, approfondendo esempi specifici di importanti compagnie e performers. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Apprendere a decodificare i linguaggi del teatro e della performance contemporanea, verbali e non verbali. Applicare tali strumenti alla descrizione di eventi performativi. • obiettivi - espressione di giudizi: Imparare a interpretare criticamente la visione di eventi performativi, anche attraverso la loro documentazione indiretta (registrazioni, immagini...). • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sperimentare forme di documentazione di spettacoli di teatro e performance contemporanei a partire dall'esperienza diretta di visione "dal vivo". Saper presentare "case studies" utilizzando vari tipi di documentazione di eventi performativi. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare una più attenta sensibilità allo studio del teatro e delle arti performative, basandosi su fonti eterogenee.
Prerequisiti Livello di inglese B2/C1
Metodi didattici Lezioni frontali; visione di materiali video con discussione in classe
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_separati
Programma esteso Il modulo offre una metodologia di base per la "lettura" del testo performativo; presenta una panoramica dello sviluppo del teatro e della performance in Gran Bretagna, dal dopoguerra a oggi, concentrandosi poi sull'attività di compagnie e di performer contemporanei. Gli studenti avranno la possibilità di discutere materiale di documentazione visivo. Il modulo prevede obbligatoriamente la visione di due spettacoli consigliati dal docente.
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA A
Codice L0511
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano-tedesco
Contenuti IMMAGINI DELL'ITALIA NELLA LETTERATURA TEDESCA
Testi di riferimento W. Goethe, Wilhelm Meisters Lehrjahre. Text und Kommentar; tr. it Wilhelm Meister. Gli anni dell'apprendistato, Adelphi (sarà indicata una scelta di pagine da portare all'esame) j. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno (Aus dem Leben eines Taugenichts), edizione BUR con testo tedesco a fronte. H. Hesse, Italien, Suhrkamp H. Hesse, Mit Hermann Hesse durch Italien. Ein Reisebegleiter durch Oberitalien, Insel Verlag H. Hesse, Dall’Italia, Mondadori H. Hesse, Dall'Italia e racconti italiani, Newton Compton J. Roth, Werke, Das journalistische Werk, vol.2, Kiepenheuer & Witsch, i saggi che saranno analizzati si trovano in traduzione italiana in J. Roth, La quarta Italia, Castelvecchi. Thomas Mann, Mario und der Zauberer, Fischer, tr. it. in Thomas Mann, Cane e padrone-Disordine e dolore precoce-Mario e il mago, Mondadori Thomas Mann, La morte a Venezia, Einaudi, edizione con testo tedesco a fronte Franz Kafka, Reisetagebücher. Originalfassung. Mit parallel geführten Aufzeichnungen von Max Brod im Anhang, tr. it Kafka Diari di viaggio, in F. Kafka, Confessioni e diari, Meridiani Mondadori Klaus Wagenbach Mein Italien, kreuz und quer, Klaus Wagenbach Verlag, 2007
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità di cogliere i temi centrali delle opere analizzate; saper leggere, comprendere e tradurre i testi in originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Porre i temi trattati in relazione con il contesto storico e culturale dell'epoca • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di elaborare le informazioni ricevute durante il corso; saper fare considerazioni critiche, anche personali, sull'autore e sulle opere prese in esame. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esporre con chiarezza gli argomenti studiati, con riferimenti al contesto storico, letterario e biografico. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare la capacità di analisi dei temi centrali del corso. Per gli studenti del corso magistrale in Lingue dimostrare di saper tradurre e commentare i testi letti in tedesco.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Analisi dell'immagine dell'Italia in opere significative della letteratura tedesca dall'epoca di Goethe fino a Thomas Mann. Lettura, analisi e traduzione di testi letterari di Goethe, Eichendorff, Hesse, Kafka, Joseph Roth, Thomas Mann. • unità didattica 1: Il mito dell'Italia nell'epoca di Goethe • unità didattica 2: Il mito romantico dell'Italia in Goethe • unità didattica 3: Goethe. La figura di Mignon nel Wilhelm Meister • unità didattica 4: Goethe, Il viaggio in Italia • unità didattica 5: Eichendorff. L'Italia in "Aus dem Leben eines Taugenichts" • unità didattica 6: Eichendorff • unità didattica 7: Hesse • unità didattica 8: Hesse • unità didattica 9: Thomas Mann • unità didattica 10: Thomas Mann • unità didattica 11: Joseph Roth • unità didattica 12: Joseph Roth • unità didattica 13: Kafka • unità didattica 14: Kafka • unità didattica 15: Conslusioni
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Insegnamento LETTERATURA TEDESCA SPECIALISTICA B
Codice L0512
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSINO Guido
Docenti Massino Guido
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano-tedesco
Contenuti IMMAGINI DELL'ITALIA NELLA LETTERATURA TEDESCA
Testi di riferimento W. Goethe, Wilhelm Meisters Lehrjahre. Text und Kommentar; tr. it Wilhelm Meister. Gli anni dell'apprendistato, Adelphi (sarà indicata una scelta di pagine da portare all'esame) j. von Eichendorff, Vita di un perdigiorno (Aus dem Leben eines Taugenichts), edizione BUR con testo tedesco a fronte. H. Hesse, Italien, Suhrkamp H. Hesse, Mit Hermann Hesse durch Italien. Ein Reisebegleiter durch Oberitalien, Insel Verlag H. Hesse, Dall’Italia, Mondadori H. Hesse, Dall'Italia e racconti italiani, Newton Compton J. Roth, Werke, Das journalistische Werk, vol.2, Kiepenheuer & Witsch, i saggi che saranno analizzati si trovano in traduzione italiana in J. Roth, La quarta Italia, Castelvecchi. Thomas Mann, Mario und der Zauberer, Fischer, tr. it. in Thomas Mann, Cane e padrone-Disordine e dolore precoce-Mario e il mago, Mondadori Thomas Mann, La morte a Venezia, Einaudi, edizione con testo tedesco a fronte Franz Kafka, Reisetagebücher. Originalfassung. Mit parallel geführten Aufzeichnungen von Max Brod im Anhang, tr. it Kafka Diari di viaggio, in F. Kafka, Confessioni e diari, Meridiani Mondadori Klaus Wagenbach Mein Italien, kreuz und quer, Klaus Wagenbach Verlag, 2007
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità di cogliere i temi centrali delle opere analizzate; saper leggere, comprendere e tradurre i testi in originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Porre i temi trattati in relazione con il contesto storico e culturale dell'epoca • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di elaborare le informazioni ricevute durante il corso; saper fare considerazioni critiche, anche personali, sull'autore e sulle opere prese in esame. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Sapere esporre con chiarezza gli argomenti studiati, con riferimenti al contesto storico, letterario e biografico. • obiettivi - capacità di studio: Sviluppare la capacità di analisi dei temi centrali del corso. Per gli studenti del corso magistrale in Lingue dimostrare di saper tradurre e commentare i testi letti in tedesco.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Analisi dell'immagine dell'Italia in opere significative della letteratura tedesca dall'epoca di Goethe fino a Thomas Mann. Lettura, analisi e traduzione di testi letterari di Goethe, Eichendorff, Hesse, Kafka, Joseph Roth, Thomas Mann. • unità didattica 1: Il mito dell'Italia nell'epoca di Goethe • unità didattica 2: Il mito romantico dell'Italia in Goethe • unità didattica 3: Goethe. La figura di Mignon nel Wilhelm Meister • unità didattica 4: Goethe, Il viaggio in Italia • unità didattica 5: Eichendorff. L'Italia in "Aus dem Leben eines Taugenichts" • unità didattica 6: Eichendorff • unità didattica 7: Hesse • unità didattica 8: Hesse • unità didattica 9: Thomas Mann • unità didattica 10: Thomas Mann • unità didattica 11: Joseph Roth • unità didattica 12: Joseph Roth • unità didattica 13: Kafka • unità didattica 14: Kafka • unità didattica 15: Conslusioni
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Insegnamento LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
Codice L1162
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BATTEZZATO LUIGI
Docenti Battezzato Luigi
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ERODOTO: STORIOGRAFIA E NARRAZIONE. Libri 1-2
Testi di riferimento bibliografia: (1) Erodoto, Le storie. Libro I. La Lidia e la Persia, a cura di D. Asheri, Milano, Fondazione Valla, 1988 (euro 27). ISBN-13: 978-8804306665 (più volte ristampato) Erodoto, Le storie. Libro II. L’Egitto, a cura di A. B. Lloyd (a cura di), A. Fraschetti (Traduttore), Milano, Fondazione Valla, 1989 (euro 27). 978-8804323747 più volte ristampato) (3) A. C. Cassio (a cura di), Storia delle lingue letterarie greche, pp. 400, euro 28, Le Monnier Università/Mondadori Education, Firenze-Milano 2008, ISBN 978-88-00-20461-3 (sezioni indicate a lezione: introduzione; lingua dell'epica); (4) Antonietta Porro, Walter Lapini, Claudio Bevegni, Claudia Laffi, Francesca Razzetti, Letteratura greca, Storia, autori, testi, Da Platone all'età tardoantica, ISBN-13: 9788820132989 € 32,601 OPPURE: A. Lesky, Storia della letteratura greca. Vol. 3: L'ellenismo, Il saggiatore 1996 OPPURE altro manuale liceale da concordare con il docente (Volume sull'ellenismo). Chi ha già portato un volume sull'ellenismo, legga 5 capitoli a scelta da Marco Fantuzzi-Richard Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro Magno ad Augusto. Roma-Bari: Editori Laterza, 2002. Pp. x, 600. ISBN 88-420-6537-4. EUR 48.00. Altri testi di riferimento: G. Wilson, Herodotea: Studies on the Text of Herodotus, ISBN 978-0-19-967286-8 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 50 sterline Herodoti Historiae, Libri V-IX, Edited by N. G. Wilson, Oxford Classical Texts, ISBN 978-0-19-956071-4 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 40 sterline Herodoti Historiae, Libri I-IV, Edited by N. G. Wilson, Oxford Classical Texts, ISBN 978-0-19-956070-7 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 40 sterline La malignità di Erodoto. Testo greco. Traduzione italiana a fronte, – 30 set 2004 di Plutarco (Autore), M. Grimaldi (a cura di), D'Auria M. (2004), Collana: Corpus Plutarchi moralium, ISBN-10: 8870922421 Euro 30.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dell'opera di Erodoto nel suo contesto letterario, linguistico e culturale; approfondimento della conoscenza della lingua greca nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; conoscenza dei problemi fondamentali dello sviluppo della lingua della storiografia classica • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di analizzare le caratteristiche linguistiche e letterarie di un testo di storiografia greca; capacità di porle in relazione con le caratteristiche linguistiche e letterarie del genere letterario nel suo sviluppo storico. Capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di testi della storiografia greca. Acquisizione della capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo di storiografia greca; capacità di interpretare un apparato critico e di discutere problemi filologici. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di affrontare lo studio di testi letterari in lingua greca, utilizzando gli strumenti di base (grammatiche, dizionari, commenti) e avanzati (articoli specialistici, pubblicazioni in lingue straniere, edizioni critiche) per risolvere difficoltà morfologiche, sintattiche, storiche e di contenuto. Capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico della letteratura greca. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale, e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomamente nel tempo
Prerequisiti Conoscenza universitaria della lingua greca antica. Aver acquisito almeno 6 cfu in esami del settore L-FIL-LET/02 con lettura di testi in lingua originale nel triennio.
Metodi didattici Lezione frontale; discussione in classe.
Altre informazioni Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR)
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in una verifica orale articolata in tre fasi: traduzione e commento linguistico, filologico e letterario di due sezioni di testo greco, con lettura ed elementi di discussione dell’evoluzione della lingua greca (60% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di problemi di storia della letteratura greca (20% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di interpretazioni moderne della letteratura greca, con particolare riferimento a uno o più saggi critici (20 % del peso nella valutazione dell’esame).
Programma esteso programma generale Erodoto e la nascita della storiografia greca. • unità didattica 1: La lingua di Erodoto • unità didattica 2: Lettura di passi dell'opera di Erodoto, con commento filologico, linguistico, letterario e storiografico • unità didattica 3: Erodoto e la nascita della storiografia greca
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
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Insegnamento LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
Codice L1163
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TABACCO Raffaella
Docenti Tabacco Raffaella, Paniagua Aguilar David
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROSATORI PROFANI DELLA TARDA ANTICHITÀ.
Testi di riferimento bibliografia: - Fabio Gasti, Profilo storico della letteratura tardolatina, Pavia University press 2013. - Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi (DigilibLT: http://digiliblt.lett.unipmn.it/) - Marina Scialuga, Introduzione allo studio della Filologia classica, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2003.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei generi della prosa latina tardoantica e dei loro caratteri; approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardo in lingua originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di porre in relazione i tratti contenutistici e stilistici principali di un testo latino tardoantico in lingua originale con le caratteristiche linguistiche e contenutistiche del genere letterario nel suo sviluppo storico. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso e delle riflessioni maturate su di essi, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali gli studenti non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico di Roma antica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, insieme alle proprie riflessioni, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomame
Prerequisiti Conoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale.
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; didattica in rete.
Altre informazioni Destinazione: il corso è rivolto agli studenti delle lauree magistrali della Facoltà che abbiano già sostenuto moduli triennali di Letteratura latina.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà in forma orale per la parte di lezioni delle prof. Tabacco, in forma scritta per la parte di lezioni del prof. Paniagua: - la prof. Tabacco presenterà allo studente uno dei testi esaminati durante il corso chiedendone la traduzione e l'analisi dell'apparato critico, con inquadramento all'interno dei problemi della tradizione dei testi antichi - il prof. Paniagua presenterà una prova scritta consistente in un breve testo da tradurre e in alcune domande relative al tema dell'enciclopedismo latino.
Programma esteso Le lezioni saranno destinate all'illustrazione delle principali linee di sviluppo della storia letteraria tardo antica con particolare attenzione ai generi della prosa non cristiana. Parte delle lezioni sarà dedicata a fornire nozioni di filologia classica (prof. Tabacco). Sarà poi analizzata una serie di testi significativi in lingua originale, che verranno via via indicati, allo scopo di illustrare opere di carattere enciclopedico (lezioni tenute dal prof. David Paniagua, Visiting Professor dell'Università di Salamanca: Ampelio, ps. Censorino, Solino, Agostino, Marziano Capella, Boezio, Cassiodoro). Dalla lettura e dall'analisi linguistica di tali passi si trarrà spunto per affrontare il tema dell’evoluzione storica della lingua latina dall’epoca classica all’epoca tardoantica.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
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Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
Codice L1004
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MANETTI Roberta
Docenti Manetti Roberta
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ORIGINI E SVILUPPI DELLA LIRICA E DELLA NARRATIVA NEL MEDIOEVO
Testi di riferimento bibliografia: Guilhem de PEITIEUSduc d’Aquitaine prince du trobar. TROBADAS tenues à Bordeaux (Lormont) les 20-21 septembre 2013 et à Poitiers les 12-13 septembre 2014. CAHIERS DE CARREFOUR VENTADOUR 2015, Sous l’égide de l’association internationale d’études occitanes (AIEO), Éditeur Carrefour Ventadour avec le concours de l’État - Ministère de la Culture et de la Communication DRAC Limousin et la Région Limousin. © Carrefour Ventadour 2015 Les poesies i les melodies del trobador Gaucelm Faidit, Edició i traducció a cura d’Antoni Rossell, Cabrera de Mar, Galerada, 2013 ISBN: 978-84-96786-07-3 Arnaut Daniel, Canzoni, Nuova edizione a cura di Maurizio Perugi, Collana: Corpus des Troubadours, 05, Sottocollana: Éditions, 02, Dante Alighieri, Vita nuova, Rime, A cura di Donato Pirovano e Marco Grimaldi, Introduzione di Enrico Malato, tomo I, Roma, Salerno Editrice, 2015 Riccardo Viel, I gallicismi della Divina Commedia, Prefazione di Luciano Formisano, Roma, Aracne, 2014 (Orizzonti medievali, 5)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita della storia della disciplina e delle tecniche di edizione critica; buona conoscenza della suddivisione dialettale dell’area gallo-romanza e italiana; nozioni lessicali, grammaticali, metriche; nozioni sulla tradizione manoscritta; capacità di comprendere e interpretare a più livelli i testi presentati a lezione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre commentare a tutti i livelli i testi presentati a lezione; capacità di produrre l’edizione critica di un testo a partire dalle riproduzioni dei manoscritti, utilizzando le competenze acquisite durante il corso • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in piccoli gruppi; saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti prerequisiti: Le competenze corrispondenti a quelle fornite nel modulo A di filologia romanza del triennio (contattare la docente all'indirizzo robmanetti@gmail.com per l'indicazione di eventuali letture propedeutiche, se non si fossero seguiti i moduli)
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento controllo dell'apprendimento (in itinere): Verifiche scritte e orali sui singoli argomenti durante le lezioni. modalità d'esame (prova conclusiva): Esame_orale
Programma esteso programma generale Il modulo si incentra sulle origini della lirica romanza e della narrativa. Sono previste esercitazioni scritte (ricostruzione del testo critico e commento a tutti i livelli di una lirica assegnata dalla docente). Ampio spazio sarà dedicato all’illustrazione della tradizione manoscritta e dei metodi editoriali, ma anche delle interpretazioni correnti e di quelle meno vulgate dei testi.
Insegnamento mutuante in FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1004 FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
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Insegnamento GLOTTOLOGIA AVANZATA
Codice L1015
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti IL MUTAMENTO LINGUISTICO: CASI STUDIO.
Testi di riferimento (1). Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015 (solo i due saggi seguenti: Gaetano Berruto, Le regole in linguistica, pp. 43-62; Maria Napoli, Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico, pp. 119-136); (2). Edoardo Vineis, Latino, in Anna Giacalone Ramat e Paolo Ramat, Le lingue Indoeuropee, Il Mulino, Bologna, 1993, pp. 289-342 (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione). (3). Altra bibliografia rilevante verrà fornita a lezione e/o caricata sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la conoscenza di alcuni mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e semantici relativi a specifici casi studio trattati a lezione, in riferimento, in particolare, alla diacronia del latino e delle lingue romanze. Attraverso l’indagine di dati empirici dovrà inoltre aver consolidato la capacità di comprensione dei principali meccanismi che regolano il mutamento linguistico, e la conoscenza dei metodi di analisi delle varie forme di mutamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare il metodo storico-comparativo e il metodo ricostruttivo all’analisi di fenomeni diacronici specifici. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di elaborare un giudizio autonomo relativamente a singoli casi studio, sia per ciò che riguarda specifiche ipotesi di ricostruzione linguistica che la valutazione del ruolo giocato da diversi fattori in tali casi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
Prerequisiti Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso prende in esame diversi casi studio di mutamento linguistico, che riguardano prevalentemente la diacronia del latino (quindi, in particolare, il suo rapporto con l’indoeuropeo ricostruito e le altre lingue indoeuropee) e le lingue romanze. Tali casi studio saranno il punto di partenza per riflettere sui meccanismi del mutamento in diversi ambiti (fonetico-fonologico, sintattico, morfologico e semantico), sulla pluralità di fattori che possono entrare in gioco nei processi diacronici e sulle eventuali cause determinanti il mutamento stesso.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1002 GLOTTOLOGIA AVANZATA
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Insegnamento PALEOGRAFIA
Codice L0155
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GANDINO Germana
Docenti Gandino Germana
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/09 - PALEOGRAFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti STORIA, FORME, USI DELLA SCRITTURA.
Testi di riferimento Per i frequentanti, gli appunti delle lezioni. I non frequentanti concorderanno con la docente un programma all'interno della seguente bibliografia: P. Cammarosano, L'edizione dei documenti medievali. Una guida pratica, Trieste, Cerm, 2011; A. Petrucci, Le scritture ultime. Ideologia della morte e strategie dello scrivere nella tradizione occidentale, Torino, Einaudi, 1995; Libri e lettori nel medioevo. Guida storica e critica, a cura di G. Cavallo, Roma-Bari, Laterza, 1977; J. Goody, Il potere della tradizione scritta, Torino, Bollati Boringhieri, 2002; J. Goody, La logica della scrittura e l'organizzazione della società, Torino, Einaudi, 1988; M. T. Clanchy, From Memory to Written Record, Oxford-Cambridge, Blackwell, 1993; G. R. Cardona, Antropologia della scrittura, Torino, Loescher, 1981.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscere le diverse modalità di rappresentazione del linguaggio con mezzi grafici; accostarsi alla paleografia latina e in particolare alle scritture medievali; conoscere ambienti e protagonisti della storia della scrittura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di ricostruire adeguatamente le fasi dei sistemi di rappresentazione del linguaggio; capacità di collocare nel contesto le diverse scritture; capacità di leggere e trascrivere semplici testi. • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare in modo appropriato il significato delle diverse scritture; saper valutare persistenze e innovazioni. • obiettivi - abilità nella comunicazione: partecipare attivamente, con osservazioni pertinenti, al modulo; saper esprimere in modo appropriato il percorso svolto. • obiettivi - capacità di studio: saper organizzare i materiali oggetto di studio in modo critico e consapevole; essere in grado di approfondire eventuali aspetti anche costruendo una bibliografia essenziale.
Prerequisiti conoscenza di base della lingua latina.
Metodi didattici Lezioni orali con esercizi.
Modalità di verifica dell'apprendimento nel corso del modulo si discuterà insieme dei contenuti proposti. Modalità d'esame (prova conclusiva): Esame orale
Programma esteso il corso si propone di fornire una conoscenza adeguata degli sviluppi storici dei sistemi di scrittura e di far conoscere protagonisti e ambienti di produzione delle scritture. Il corso propone inoltre l'approccio a semplici testi di età medievale.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0155 PALEOGRAFIA
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Insegnamento STORIA GRECA MAGISTRALE
Codice L1169
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VANOTTI Gabriella
Docenti Vanotti Gabriella
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiana
Contenuti ASPETTI DELLA STORIOGRAFIA GRECA ANTICA DA ERODOTO A DIODORO
Testi di riferimento M. Bettalli, Introduzione alla storiografia greca, Carocci Inoltre, su indicazione della docente, saranno esaminati contributi dai seguenti testi: Eforo di Cuma : nella storia della storiografia Greca (1, 2) Macchiaroli Editore, Napoli 2013-2014 Thucydides and Herodotus, E Foster and D. Lateiner (ed.), Oxford 2012
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il modulo intende avviare a una conoscenza approfondita di alcuni significativi storici greci, facendo riferimento, in modo critico, ai loro testi, che saranno vagliati durante il corso. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Arrivare ad elaborare sui temi proposti idee originali, adatte a un contesto di ricerca • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare le testimonianze storiche, inquadrandole criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper vagliare e discutere le testimonianze storiografiche,utilizzando un linguaggio tecnico idoneo • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire in modo totalmente autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche
Prerequisiti Aver sostenuto il corso di Storia greca triennale e possibilmente di Storia romana triennale
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali e studio individuale di bibliografia specialistica segnalata dalla docente. Saranno avviati lavori seminariali. Inoltre sono previste lezioni tenute da docenti specialisti esterni al dipartimento
Altre informazioni La partecipazione ai seminari e alle lezioni è assai vivamente consigliata, risultando fondamentale per la preparazione dell'esame
Modalità di verifica dell'apprendimento Sono previste esposizioni scritte e orali dei lavori seminariali modalità d'esame: Esame_orale
Programma esteso Il modulo intende analizzare personalità e opere di alcuni significativi storici greci, fra cui Erodoto, Tucidide, Senofonte, Eforo, Teopompo, Timeo e altri, partendo dall'esame delle testimonianze e dei testi a noi pervenuti
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA (1777) - L1169 STORIA GRECA MAGISTRALE
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Insegnamento STORIA ROMANA MAGISTRALE
Codice L1079
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti L'ETÀ DI AUGUSTO
Testi di riferimento Studenti frequentanti: W. ECK, Augusto e il suo tempo, Il Mulino, Bologna 2010; S. Mazzarino, L'Impero romano, Laterza, Bari, vol. I (esclusa la parte terza da pag. 281 in poi). Studenti non frequentanti: oltre ai volumi prima indicati, Augusto Fraschetti, Roma e il principe, Laterza, Roma-Bari 2005.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende analizzare la figura di Ottaviano Augusto, seguendo le vicende storiche che lo portarono alla conquista del potere e indagando la sua complessa costruzione di un nuovo ordine costituzionale, destinato a durare nei secoli successivi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare e con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, religiose, militari e giuridiche utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Prerequisiti Non sono richiesti particolari prerequisiti.
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutoriato on line.
Altre informazioni Consigliata la frequenza delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Non sono previsti controlli in itinere. Esame orale
Programma esteso Nel corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche, sia letterarie, sia religiose, sia giuridiche, le vicende della conquista del potere da parte di Ottaviano Augusto e della sua successiva costruzione di un nuovo ordine costituzionale, con particolare attenzione ai profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere i profili di continuità tra l'età repubblicana e quella del principato, inaugurata appunto da Augusto.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE
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Insegnamento ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M
Codice L1063
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DESTEFANIS ELEONORA
Docenti Destefanis Eleonora
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti CANTIERI, MAESTRANZE, PRODUZIONI PER L’ARCHITETTURA IN ETÀ MEDIEVALE: LE FONTI ARCHEOLOGICHE.
Testi di riferimento H. Gittos, "Liturgy, Architecture, and Sacred Places in Anglo-Saxon England", Oxford 2015; "Rural churches in transformation and the creation of the medieval landscape", Hortus Artium Medievalium, 14, 2008; "Le Sanctuaire et ses aménagements", Hortus Artium Medievalium 15, 2009; “Archeologia Medievale”, XXXV, 2008 (articoli: G. P. Brogiolo, Aspetti e prospettive di ricerca sulle architetture altomedievali tra VII e X secolo, pp. 9-22; G. Bianchi, Costruire in pietra nella Toscana medievale, pp. 23-38)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza dei principali aspetti relativi all’organizzazione dei cantieri e delle produzioni di materiali per l’architettura in età medievale, con particolare riguardo alle problematiche dell’archeologia dell’architettura. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di inquadrare i problemi legati ai cantieri di età medievale, alle tematiche e ai metodi dell’archeologia dell’architettura, agli approcci dell’archeologia delle produzioni di materiali legati all’architettura • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di esprimere giudizi critici a seguito di un’acquisizione ragionata di elementi di inquadramento generale, di sviluppare un’analisi argomentata ed una riflessione mirata sulle evidenze materiali di volta in volta esaminate, di collocarle in un contesto più ampio, di inserire la fonte archeologica nell’ambiente che la esprime nei suoi diversi aspetti (politico, culturale, artistico); capacità di vagliare criticamente contributi scientifici e dati documentari sul tema in oggetto • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di sintetizzare puntualmente lo stato delle conoscenze su un argomento dato; capacità di organizzare un ragionamento coerente e di esprimerlo, in forma orale e scritta, attraverso una presentazione chiara ed argomentata, con consequenzialità logica ed uso della terminologia specifica, nel confronto tra le diverse posizioni critiche. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di organizzare lo studio in maniera coerente, in particolare nel rapporto lezioni/lavoro personale, nel quadro di una rielaborazione dei concetti appresi in aula, della bibliografia e dell’approccio diretto con i materiali
Prerequisiti Conoscenza delle tematiche di base dell'archeologia medievale
Metodi didattici Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è finalizzato all'apprendimento dei temi legati ai cantieri medievali, alle tecniche costruttive, ai materiali impiegati e ai metodi di studio e di approccio alle costruzioni medievali, particolarmente l'archeologia dell'architettura.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0140 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE I M
Codice L1051
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMARTIRE Saverio
Docenti Lomartire Saverio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ARCHITETTURA E ARTI IN ETÀ CAROLINGIA.
Testi di riferimento P. Skubiszewski, Le civiltà dell'Occidente. L'arte europea dal VI al IX secolo, Torino, UTET, 1995 (presso la Biblioteca del DISUM); J.-P. Caillet, L'art carolingien, Paris, 2005; G. Ciotta, La cultura architettonica carolingia. Da Pipino III a Carlo il Grosso (751-888), Milano, Franco Angeli, 2012; . Gaehde, F. Mütherich, Carolingian Painting by Gaehde, New York, Braziller, 1977; J. Hubert, J. Porcher, W. F. Volbach, L’impero Carolingio, Milano, Rizzoli, 1968 (presso la Biblioteca del DISUM); C. Tosco, La trattatistica architettonica nell'età carolingia, in "Bollettino d'Arte", 98 (1996), pp. 17-34 (è possibile effettuarne il downolad dal sito: https://www.academia.edu/5165044/Tosco_-_La_trattatistica_architettonica_nelletà_carolingia). Altra bibliografia e materiale di supporto verranno forniti nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Avere una buona conoscenza dei principali complessi architettonici e artistici del periodo preso in considerazione e delle fonti ad essi relative. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper ricondurre le caratteristiche dei manufatti esaminati alle varie aree geografiche del territorio sotto l'influenza dei sovrani carolingi. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper giudicare gli elementi formali caratterizzanti dei complessi edilizi e dei manufatti di pittura, scultura, miniatura e oreficeria. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare le principali caratteristiche dell'arte del periodo carolingio. • obiettivi - capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
Prerequisiti Aver sostenuto un esame di di Storia dell'Arte Medievale A
Metodi didattici Lezioni, seminari ed esercitazioni, visite di studio a musei e a mostre.
Altre informazioni E' prevista una visita all'Archivio Capitolare del Duomo di Vercelli, per esaminare alcuni codici miniati carolingi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il corso esaminerà la situazione dell'arte in Europa nella seconda metà dell'VIII secolo, e in particolare dell'Italia a partire dalla caduta del Regno Longobardo, mettendo in evidenza, anche con il supporto delle fonti, le modalità di formazione di un'architettura e di un'arte che si possano definire "carolingie". Verranno esaminati vari contesti architettonici e artistici almeno fino alla fine del IX secolo, in una prospettiva europea. • unità didattica 1: Le premesse. L'arte in Italia sotto il dominio longobardo. • unità didattica 2: Le premesse. L'arte in Europa tra VII e VIII secolo. • unità didattica 3: Carlo Magno. • unità didattica 4: Architettura • unità didattica 5: Pittura e scultura • unità didattica 6: Miniatura • unità didattica 7: Arti suntuarie
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
Codice L1011
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FAZZI Dario
Docenti Fazzi Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti THE "ROOSEVELTIAN" CENTURY: THE RISE OF THE U.S. AS A GLOBAL POWER IN THE XX CENTURY
Testi di riferimento The instructor will provide students with the following readings: • Michael Patrick Cullinane, “A (Near) Great President: Theodore Roosevelt as the First Modern President," in Michael Patrick Cullinane, Clare Frances Elliot (eds.), Perspectives on Presidential Leadership: An International View of the White House (New York: Routledge, 2014), 73-90. • Gary Murphy, “Theodore Roosevelt, Presidential Power and the Regulation of the Market,” in Serge Ricard (ed.), A Companion to Theodore Roosevelt (Chichester: Blackwell Publishing, 2011), 154-172. • Kathleen M. Dalton, "Theodore Roosevelt's Contradictory Legacies: From Imperialist Nationalism to Advocacy of a Progressive Welfare State," in Serge Ricard (ed.), A Companion to Theodore Roosevelt (Chichester: Blackwell Publishing, 2011), 502-520. • Allida M. Black, Casting Her Own Shadow: Eleanor Roosevelt and the Shaping of the Postwar Liberalism (New York: Columbia University Press, 1996), 51-84. • Carl Cavanagh Hodge, “A Whiff of Cordite: Theodore Roosevelt and the Transoceanic Naval Arms Race, 1897–1909,” in Giles Scott-Smith, ed., The Legacies of Theodore Roosevelt, Special Issue of Diplomacy & Statecraft, Vol. 19, No. 4, December 2008, 712-731. • Mark A. Stoler, "FDR and the Origins of the National Security Establishment," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 63-90. • David Kennedy "What the New Deal Did," Political Science Quarterly 124 (2009): 251-268. • Warren F. Kimball, "The Sheriffs: FDR's Postwar War," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 91-122. • Walter LaFeber, "FDR's Worldviews, 1941-1945," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 215-226. • Randall B. Woods, "FDR and the New Economic Order," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 175-192. • Mary Ann Glendon, A World Made New: Eleanor Roosevelt and the Universal Declaration of Human Rights (New York: Random House, 2001), 173-192.
Obiettivi formativi By the end of the course students are expected to identify the common element lying behind the idea of the Rooseveltian Century, and will be asked to further elaborate on that concept and its historical legacy in a short final paper (2,000-2,500 words).
Prerequisiti Good knowledge of Contemporay/Modern History; Basic knowledge of U.S. and International History of the XX Century; Good command of the English language.
Metodi didattici Classes will be held in the form of seminars, discussions will be encouraged, and participation in the debates will be assessed as well. The criteria followed to assess final paper will be: originality of topic; connection to theme of course; quality of research question (domain, method, sources); validity of conclusion; structure; and narrative. Participation will be assessed on the basis of the ability to answer and raise questions and foster further discussions. The final grade will be determined: - 25% the participation in the debates; - 75% by the final paper.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso This course aims to provide students with an alternative perspective on the history of the United States and its rise as a global power in the twentieth century. The course will scrutinize both the stunning transformation of the American democracy at home and the progressive consolidation of the American hegemony abroad through the lenses of Theodore, Franklin, and Eleanor Roosevelt, three leading Americans whose political contributions reveal the sometimes reluctant, sometimes proactive steps towards the U.S. entanglement in world issues. The course will show that, altogether, the three Roosevelts have contributed to reshaping the relationship between governments and citizens profoundly: by relying on their ability to campaign, mobilize consensus, and master the mass media of their eras, the three Roosevelts paved indeed the way for the consolidation of new ideals and principles such as economic equality, environmental safeguard, social security, and human rights. Internationally, they sought to foster a world order based on multilateral diplomacy and mutual recognition of interests, rights, and obligations. In order to fully grasp the breadth of the Roosevelts' collective impact on the U.S. and international history, the course will focus on seven factors where such an influence has been particularly evident: Power; Security; Reform; Leadership; World Order; Economy; and eventually Freedom. The broadcast of some of the most recent documentaries on the Roosevelts, and in particular parts of the popular 2014 PBS series on them, will help students to reconstruct the Roosevelts' personal biographies and connect them with their broader contemporary historical background. • unità didattica 1: The Rooseveltian Century • unità didattica 2: The Rooseveltian Power • unità didattica 3: The Rooseveltian Reformism • unità didattica 4: The Rooseveltian Security • unità didattica 5: The Rooseveltian Leadership • unità didattica 6: The Rooseveltian World Order • unità didattica 7: The Rooseveltian Economy • unità didattica 8: The Rooseveltian Freedoms • unità didattica 9: The Rooseveltian Legacy
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
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Insegnamento Filosofia della scienza
Codice LE0058
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BENZI MARGHERITA
Docenti Benzi Margherita
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/02 - LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti OGGETTIVITÀ, PLURALISMO E RELATIVISMO NELLE SCIENZE
Testi di riferimento bibliografia: 1. Samir Okasha, Il mio primo libro di filosofia della scienza, Einaudi, Torino 2006 o successive. 2. Buzzoni M., Filosofia della scienza, La Scuola, Brescia 2008, capitolo 6: La svolta relativistica e relative letture antologiche (= estratti di Kuhn e Feyerabend nel volume in questione), capitolo 11. 3. Una lettura a scelta tra -Buzzoni M., op.cit., capitolo 7 e relative letture antologiche (= estratto di Lakatos nel volume in questione) -Buzzoni M., op.cit., capitolo 8 e relative antologiche (= estratti di Bloor e Latour) - eventuale materiale su DIR
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza generale di temi, problemi e metodi di lavoro della filosofia della scienza contemporanea; analisi di alcuni degli aspetti più rilevanti del dibattito attuale su relativismo, pluralismo e realismo scientifico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di estendere le riflessioni e le conoscenze acquisite ad altre tematiche (ad es., questioni sociali ) o altri campi disciplinari. • obiettivi - espressione di giudizi: Sia il lavoro svolto in classe, sia quello individuale mirano a rafforzare la capacità di ricostruire puntualmente le argomentazioni altrui, di vagliarle criticamente e di produrre valutazioni coerenti, suffragate da buone ragioni e chiare. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimere in maniera sintetica argomentazioni coerenti, pertinenti e persuasive. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di individuare la struttura argomentativa di un testo, le tesi fondamentali che esso presenta e le ragioni addotte.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici lezioni, discussione seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale Il corso è suddiviso in due parti: la prima parte è un corso di base di filosofia della scienza e consiste in un’introduzione ai principali tipi di ragionamento scientifico, ai tratti fondamentali del metodo scientifico e alle tematiche classiche di teoria scientifica, confronto tra teorie, conferma e falsificazione. La seconda parte presenterà il dibattito sulla ‘svolta relativistica’ a partire dalle tesi sul “carico di teoria” dei dati sino al dibattito contemporaneo sulla disunità della scienza. Ci chiederemo in particolare se ed eventualmente come l’aspirazione della scienza all’oggettività possa convivere con una pluralità di valori e di prospettive, e se ammettere il pluralismo nella scienza equivalga necessariamente ad assumere una posizione di relativismo epistemico.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA E COMUNICAZIONE (1724) - LE0058 Filosofia della scienza
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Insegnamento STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
Codice L0515
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONELLI MADDALENA
Docenti Bonelli Maddalena
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-FIL/07 - STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA CAUSALITÀ ANTICA
Testi di riferimento Platone, Fedone, a cura di F. Trabattoni, Einaudi 2011; M. Bonelli, Leggere il “Fedone” di Platone, Carocci 2015; Aristotele, Fisica, a cura di R. Radice, Bompiani 2011. Una dispensa di una cinquantina di pagine sarà disponibile alla fine del corso.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire conoscenza e comprensione di alcuni contenuti e metodi della filosofia antica, con particolare riferimento alla tematica della causalità. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: acquisire il metodo argomentativo filosofico e esercitarlo. • obiettivi - espressione di giudizi: analizzare i concetti chiave connessi alla tematica della causalità. • obiettivi - abilità nella comunicazione: definire chiaramente concetti filosofici e usarli nelle argomentazioni con chiarezza e rigore. • obiettivi - capacità di studio: leggere e interpretare i testi antichi, collocandoli in contesto storico-filosofico appropriato.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso La nostra concezione di causa, che risale agli Stoici, coincide con un principio attivo che deve agire su una materia, che si configura così come un principio passivo. E’ questa la causa che verrà criticata da David Hume, e che farà scorrere fiumi di inchiostro nella filosofia moderna e contemporanea. Tale concezione, però, costituisce solo l’ultima tappa di una riflessione che parte dai Presocratici, e che continua, anche dopo gli Stoici, conservando una sorta di ambiguità interessante e proficua tra la concezione di causa come principio attivo, e quella di causa come risposta alla domanda “perché?”. Alla luce di questa oscillazione, dopo una parte introduttiva sui Presocratici, verranno analizzati passi sulla causalità tratti dal Fedone di Platone e dal secondo libro della Fisica di Aristotele.
Insegnamento mutuato da FILOSOFIA (1777) - L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA
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Insegnamento STORIA MODERNA MAGISTRALE
Codice L1009
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti SECOLARIZZAZIONE E MODERNITÀ TRA FINE 700 E INIZIO 800.
Testi di riferimento bibliografia: Di seguito è la bibliografia di orientamento che sarà presentata a lezione. Hunter Ian, Secularization: The Birth of a Modern Combat Concept, Modern Intellectual History 12, 1 (2015), 1-32 Chadwick O., Società e pensiero laico: le radici della secolarizzazione nella mentalità europea dell'Ottocento, Torino: Società editrice internazionale, 1989 (ed. orig. 1975) De Certeau M., Du système religieux à l’éthique des lumières 17e – 18e siècles, in ricerche di storia sociale e religiosa 2, 1972, 31-94 Gauchet M., Le désenchantement du monde: une histoire politique de la religion, Paris: Gallimard, 1985 (trad. it. Torino : Einaudi, 1992) Menozzi D., La chiesa cattolica e la secolarizzazione, Torino: Einaudi, 1993 Taylor C., L'età secolare, Milano: Feltrinelli, 2009 (ed. orig. 2007) Broers M., The Politics of Religion in Napoleonic Italy: The War against God 1801-1814, London; New York: Routledge 2002. Chartier R., Le origini culturali della rivoluzione francese, Bari: Laterza 1989 Thomas K., Religion and the Decline of Magic. Studies in popular beliefs in sixteenth and seventeenth century England, London, Weidenfeld and Nicolson 1971
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza critica del tema della secolarizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: analisi contestualizzata delle fonti • obiettivi - espressione di giudizi: scrittura di un paper originale • obiettivi - abilità nella comunicazione: presentazione efficace dei risultati della ricerca • obiettivi - capacità di studio: essere in grado di analizzare il tema del corso criticamente e sulla base delle fonti messe a disposizione durante le lezioni
Prerequisiti Possono iscriversi gli studenti che hanno già sostenuto l'esame di storia moderna A triennale o l'esame di storia d'Europa triennale
Metodi didattici discussione di testi a lezione. La frequenza è data per scontata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso analisi storica della discussione sui rapporti tra religione e politica tra fine 700 e inizio 800.
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE
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Insegnamento STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Codice L0699
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti RAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO
Prerequisiti Aver sostenuto gli esami di Storia Medievale A e B RAGIONE E NATURA NEL MEDIOEVO Students will learn how to analyze texts in several Medieval languages in order to realize how medieval writers and their public conceived Reason and Nature, and what place those concepts had in the medieval world view.
Metodi didattici lezioni_orali
Altre informazioni Il corso richiede la presenza obbligatoria e una partecipazione attiva.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Insegnamento mutuato da FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
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Insegnamento ETNOLOGIA MAGISTRALE
Codice L1181
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PORPORATO Davide
Docenti Porporato Davide
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I PATRIMONI CULTURALI ETNOANTROPOLOGICI
Testi di riferimento 1. Bonato L., Viazzo P. P. (a cura di) (2013), Antropologia e beni culturali nelle alpi. Studiare, valorizzare, restituire, Alessandria, Edizioni dell'Orso. 2. Buttitta I. (2013), Continuità delle forme e mutamento dei sensi. Ricerche e analisi sul simbolismo festivo, Roma, Bonanno Editore (esclusi i capitoli 3, 4 e 8).
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso ha l’obiettivo di fornire le competenze di base inerenti lo studio, la valorizzazione e la comunicazione dei patrimoni culturali etnoantropologici (materiali e immateriali) nella società del presente. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Essere in grado di individuare i patrimoni etnoantropologici materiali e immateriali e saper descrivere e analizzare le principali modalità di valorizzazione e comunicazione adottate nei casi considerati. • obiettivi - espressione di giudizi: Riconoscere e valutare un dato di cultura etnoantropologica a partire dal quadro teorico, metodologico e tecnico appreso nel corso. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper comunicare le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire gli argomenti trattati nel corso accostandosi alla letteratura etnologica e alla ricerca di terreno.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, viaggio di studio.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso Il corso affronterà questioni teoriche, metodologiche e tecniche connesse ai patrimoni etnoantropologici con specifico riferimento ai temi del riconoscimento, del recupero e della comunicazione. Si darà particolare rilievo ai temi della salvaguardia e della valorizzazione di quei patrimoni culturali (materiali e immateriali) che caratterizzano la società postmoderna. • unità didattica 1: Il patrimonio culturale etnoantropologico fra tradizione e postmodernità. • unità didattica 2: Patrimoni culturali e territori. • unità didattica 3: Studiare, valorizzare e restituire i patrimoni etnoantropologici. • unità didattica 4: I musei etnografici. • unità didattica 5: I sistemi festivi.
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - L0046 ETNOLOGIA B
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Insegnamento LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE
Codice L1005
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti LA LINGUA ITALIANA IN CUCINA: I TEMI DELL'EXPO 2015 VISTI DALLO STORICO DELLA LINGUA ITALIANA.
Prerequisiti Avere sostenuto un esame di storia della lingua italiana durante la laurea triennale.
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Storia della lingua italiana della cucina e del vino.
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Insegnamento STORIA DELL'ARTE MODERNA
Codice L0625
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAMBRANO Patrizia
Docenti Zambrano Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Testi di riferimento STUDENTI FREQUENTANTI Parte I. MANUALE di STORIA DELL'ARTE MODERNA: E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. 2, tomo I. Parte II. SAGGI, SCHEDE, FONTI, DOCUMENTI. Indicazioni di bibliografia di inquadramento generale verranno date all'inizio del corso. Materiali di studio verranno resi disponibili nel corso delle lezioni. Studenti NON FREQUENTANTI: E. Cerchiari − P.L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edizioni): volume 2, tomo I, volume 2, tomo II.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico nelle sue forme moderne dal XV al XVIII secolo comprendendone i codici rappresentativi e iconografici ed individuandone i principali protagonisti anche secondo alcune linee di sviluppo tematico. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito culturale e cronologico di un'opera d'arte così da potere leggere ed interpretare l'opera nei suoi significati, nella sua funzione e nella sua dimensione storica e sociale. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito italiano ed europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare ad un gruppo di studiosi, di studenti, di visitatori, i caratteri e i contenuti salienti di un'opera d'arte. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la lettura e la decodifica di una rappresentazione figurativa o di un contesto storico artistico di età moderna
Prerequisiti E' utile la conoscenza almeno manualistica delle principali vicende della Storia dell'Arte Medievale e Moderna (secoli XIV-XVIII), della Storia Moderna e della Storia della Letteratura italiana.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminari, visite a musei e monumenti. Il corso prevede una serie di visite a siti e monumenti, musei ed edifici di culto che sono da considerarsi parte integrante del corso stesso. Date ed orari delle visite verranno concordati a lezione o tramite forum D.I.R.
Altre informazioni L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@unipmn.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di studi Umanistici, Piazza Sant'Eusebio 5, Vercelli. Tutti gli Studenti interessati a ricevere informazioni e aggiornamenti sono invitati ad iscriversi al corso su D.I.R. ed a partecipare al forum.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso è volto a creare una base di conoscenza disciplinare. Le lezioni seguiranno perciò le linee del manuale di Storia dell'Arte Moderna individuandone i principali nodi tematici, biografici e cronologici di maggior rilievo, con particolare attenzione al Rinascimento italiano.
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II
Codice LE0117
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TESIO Giovanni
Docenti Tesio Giovanni
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti SEBASTIANO VASSALLI, SCRITTORE DI STORIE E DI STORIA
Testi di riferimento -Sebastiano Vassalli-Giovanni Tesio, "Un nulla pieno di storie", Novara, Interlinea, 2010 -"La Chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli", a cura di Roberto Cicala e Giovanni Tesio, Novara, Interlinea, 2003 - In verità non si tratta che di due testi iniziali, perché poi verrà predisposta (vedi anche le indicazioni in Letteratura Italiana Magistrale I) una specifica bibliografia per ogni gruppo, che verrà formato all'inizio delle lezioni e che dovrà condurre una ricerca definita su un tema legato all'opera di Vassalli, producendo una relazione scrtitta, che sarà riferita da ogni singolo gruppo (nella seconda parte del secondo semestre) ai colleghi del corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità critica di entrare nella complessità del mondo di uno scrittore come Sebastiano Vassalli, analizzandone gli elementi essenziali della poetica e indagando i tratti fondamentali della sua lingua e del suo stile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Vedere Letteratura Italiana Magistrale I • obiettivi - espressione di giudizi: Idem • obiettivi - abilità nella comunicazione: Idem • obiettivi - capacità di studio: Idem
Prerequisiti Conoscenze acquisite durante il corso di Laurea Triennale
Metodi didattici Lezioni frontali e relazioni di gruppo articolate secondo un metodo di tipo seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il corso si propone di far conoscere l'opera di Sebastiano Vassalli nella complessa articolazione dei suo svolgimento, ma ad un tempo di fornire gli elementi di metodo necessari - più in generale - per affrontare adeguatamente i nodi e gli snodi di una scrittura che si è dipanata lungo un ampio arco di sviluppo storico, coinvolgendo una "visione del mondo" (la storia, vedi Duby, come narrazione) legata, sì, alla storia come tale, ma ancor più alle storie che la rendono narrabile
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Codice L1012
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TESIO Giovanni
Docenti Tesio Giovanni
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PRIMO LEVI TESTIMONE E SCRITTORE
Testi di riferimento - Primo Levi, "Se questo è un uomo", a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola, 1992 - Primo levi, "La chiave a stella", a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola, 1992 Ma questa bibliografia minima andrà integrata con le bigliografie specifiche che il docente preparerà e fornirà - in base al tema da sviluppare - per ogni gruppo che si costituirà all'inizio delle lezioni della prima parte del secondo semestre
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità critica di entrare nella complessità del mondo di uno scrittore come Primo Levi, analizzandone gli elementi della poetica e indagando i tratti fondamentali della sua lingua e del suo stile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di stabilire un itinerario delle opere nel loro svolgimento individuandone i tratti più significativi e i nodi più complessi • obiettivi - espressione di giudizi: Superare i facili impressionismi per comprendere che il giudizio su un'opera non è solo dato dall'adesione emotiva ma da una ben più complessa trama di elementi costitutivi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi con puntualità e pertinenza • obiettivi - capacità di studio: Capacità di condurre sullo scrittore una relazione anche scritta e di saperne poi riferire anche oralmente in modo adeguato.
Prerequisiti Conoscenze acquisite durante il corso di Laurea Triennale
Metodi didattici Lezioni frontali e relazioni di gruppo articolate secondo un metodo di tipo seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto_e_orale_congiunti
Programma esteso Il modulo si propone di far conoscere l'opera di Primo Levi tenendo cosnto, sì, del suo valore testimoniale, ma molto di più del suo valore letterario, nella convinzione motivata che Levi sia tratti uno "scrittore di scrittura", che è andato molto oltre i suoi iniziali stimoli
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
Codice LE0029
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LANA Maurizio
Docenti Lana Maurizio
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/08 - ARCHIVISTICA, BIBLIOGRAFIA E BIBLIOTECONOMIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti COMPETENZA INFORMATIVA: IDENTIFICARE, INDIVIDUARE, VALUTARE, ORGANIZZARE, UTILIZZARE E COMUNICARE LE INFORMAZIONI
Testi di riferimento definita durante il corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: capire come e dove trovare le informazioni; • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper gestire e usare le informazioni reperite • obiettivi - espressione di giudizi: saper valutare le informazioni reprite • obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare le informazioni in modo corretto ed efficace
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni_orali_e_pratiche
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso il corso affronterà la tematica dell'information literacy come parte del più ampio contesto della biblioteconomia e come effetto di un disallineamento tra alfabetizzazione e acculturazione al mondo della stampa, e e alfabetizzazione al mondo digitale • unità didattica 1: presentazione del corso • unità didattica 2: definizioni di information literacy • unità didattica 3: definizioni di information literacy (2) • unità didattica 4: definizione del problema informativo • unità didattica 5: individuazione delle fonti di informazione • unità didattica 6: formulazione della ricerca • unità didattica 7: valutazione delgi esiti • unità didattica 8: pubblicazione degli esiti • unità didattica 9: metodo SEWCOM[6] (Seach the Web with Concept Maps) • unità didattica 10: metodo BIG6TM • unità didattica 11: modello di Davidson e Stenberg: problem solving e pensiero analogico • unità didattica 12: licenze CC e diritto d'autore • unità didattica 13: linguaggio di ricerca di Google • unità didattica 14: formati bibliografici • unità didattica 15: riassunto conclusivo dei temi del corso
Insegnamento mutuato da LETTERE (1722) - LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA
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Insegnamento LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Codice L1176
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ETNOLINGUISTICA, SOCIOLINGUISTICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE.
Testi di riferimento BETTONI, C. Usare un’altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-4) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; L’analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi;). - CARDONA, G.R. Introduzione all’etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all’interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali. - HUDSON, R. Sociolinguistica. Bologna, il Mulino, cap.III “Lingua, cultura, pensiero”. - DURANTI, A. Antropologia del linguaggio. Roma, Meltemi, 2000, cap. II “Teorie della cultura”. bibliography: (For foreign students only) - Duranti, A. Linguistic Anthropology, Cambridge, Cambridge University Press -Foley, W.A. Anthropological Linguistics: an Introduction, Malden: Oxford, Blackwell.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico che dal punto di vista della etnolinguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacità di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
Prerequisiti Avere già sostenuto "Linguistica Generale A" o "Fondamenti di Linguistica"
Metodi didattici Lezioni orali
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso affronterà temi quali la relatività linguistica e la relatività culturale nella doppia prospettiva della sociolinguistica e della etnolinguistica. La nozione di "comunità di parlanti" nasce ad esempio in ambito sociolinguistico, ma non può prescindere dalle agnizioni della etnolinguistica, che a sua volta oggi si avvantaggia anche dei metodi di ricerca della prima disciplina citata. Allo stesso modo la formazione di stereotipi sociali, che molto spesso si fondano su argomenti linguistici, finisce per radicare la diseguaglianza linguistica e, ancora più, la diseguaglianza comunicativa, nel problema della autopercezione del parlante della propria identità etnolinguistica. All'interno di questo quadro, il corso presenterà anche le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante.
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento PROVA FINALE
Codice L0346
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 24
Ore di lezione 240
Ore di studio individuale 360
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione G
Stampa
Insegnamento GEOGRAFIA SPECIALISTICA
Codice L0677
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BRUSA Carlo Angelo
Docenti Brusa Carlo Angelo
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/01 - GEOGRAFIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti AMBIENTE, ALIMENTAZIONE, SVILUPPO: LA GEOGRAFIA UMANA NELL’ANNO DI EXPO 2015
Testi di riferimento AIME M., PAPOTTI D., L’altro e l’altrove. Antropologia, geografia e turismo, Torino, Einaudi, 2012 MASCIA M., TINTORI C., Nutrire il pianeta?, Milano, Bruno Mondadori, 2015
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisire approfonditamente mappe cognitive che consentano di organizzare spazialmente fatti, luoghi informazioni. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper "leggere" in ciò che si vive e si osserva il ruolo della dimensione spaziale e saper insegnare questa peculiare metodologia di "lettura" con esempi collegati principalmente al territorio di provenienza degli studenti. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper esprimere giudizi critici - anche a livello didattico - circa le dinamiche naturali (desertificazione, riscaldamento globale ecc.) e antropiche (globalizzazione, migrazioni ecc.) che causano le differenze e gli squilibri territoriali nel mondo d'oggi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Introduzione al linguaggio della "geograficità" e al suo insegnamento • obiettivi - capacità di studio: Capacità di accostarsi alla letteratura geografica e agli strumenti per l'insegnamento della disciplina
Prerequisiti Padronanza delle basi della geografia antropica ed economica
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni L’esame consiste in una prova scritta con domande aperte, di durata variabile (orientativamente di un’ora), eventualmente integrata da un colloquio orale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_scritto
Programma esteso Nutrire il pianeta. Energia per la vita (6 ore). Il cibo un problema cruciale per la popolazione mondiale (6 ore). Ambiente, alimentazione, economia, geopolitica e modelli migratori mondiali (6 ore). Processi migratori nell'Italia di oggi (6 ore). Problemi attuali nella ricerca e nella didattica della geografia umana I: alimentazione, migrazioni, turismo e crisi economica (6 ore). Problemi attuali nella ricerca e nella didattica della geografia umana II: il progetto educativo di Expo 2015 e la Carta di Milano (6 ore)
Insegnamento mutuato da
Stampa
Insegnamento RICOSTRUZIONE LINGUISTICA
Codice L1108
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MANETTI Roberta
Docenti Manetti Roberta
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA, L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti IL MUTAMENTO LINGUISTICO: CASI STUDIO. ORIGINI E SVILUPPI DELLA LIRICA E DELLA NARRATIVA NEL MEDIOEVO
Testi di riferimento (1). Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015 (solo i due saggi seguenti: Gaetano Berruto, Le regole in linguistica, pp. 43-62; Maria Napoli, Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico, pp. 119-136); (2). Edoardo Vineis, Latino, in Anna Giacalone Ramat e Paolo Ramat, Le lingue Indoeuropee, Il Mulino, Bologna, 1993, pp. 289-342 (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione). (3). Altra bibliografia rilevante verrà fornita a lezione e/o caricata sul DIR. Guilhem de PEITIEUSduc d’Aquitaine prince du trobar. TROBADAS tenues à Bordeaux (Lormont) les 20-21 septembre 2013 et à Poitiers les 12-13 septembre 2014. CAHIERS DE CARREFOUR VENTADOUR 2015, Sous l’égide de l’association internationale d’études occitanes (AIEO), Éditeur Carrefour Ventadour avec le concours de l’État - Ministère de la Culture et de la Communication DRAC Limousin et la Région Limousin. © Carrefour Ventadour 2015 Les poesies i les melodies del trobador Gaucelm Faidit, Edició i traducció a cura d’Antoni Rossell, Cabrera de Mar, Galerada, 2013 ISBN: 978-84-96786-07-3 Arnaut Daniel, Canzoni, Nuova edizione a cura di Maurizio Perugi, Collana: Corpus des Troubadours, 05, Sottocollana: Éditions, 02, Dante Alighieri, Vita nuova, Rime, A cura di Donato Pirovano e Marco Grimaldi, Introduzione di Enrico Malato, tomo I, Roma, Salerno Editrice, 2015 Riccardo Viel, I gallicismi della Divina Commedia, Prefazione di Luciano Formisano, Roma, Aracne, 2014 (Orizzonti medievali, 5)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la conoscenza di alcuni mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e semantici relativi a specifici casi studio trattati a lezione, in riferimento, in particolare, alla diacronia del latino e delle lingue romanze. Attraverso l’indagine di dati empirici dovrà inoltre aver consolidato la capacità di comprensione dei principali meccanismi che regolano il mutamento linguistico, e la conoscenza dei metodi di analisi delle varie forme di mutamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare il metodo storico-comparativo e il metodo ricostruttivo all’analisi di fenomeni diacronici specifici. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di elaborare un giudizio autonomo relativamente a singoli casi studio, sia per ciò che riguarda specifiche ipotesi di ricostruzione linguistica che la valutazione del ruolo giocato da diversi fattori in tali casi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche. titolo: ORIGINI E SVILUPPI DELLA LIRICA E DELLA NARRATIVA NEL MEDIOEVO • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita della storia della disciplina e delle tecniche di edizione critica; buona conoscenza della suddivisione dialettale dell’area gallo-romanza e italiana; nozioni lessicali, grammaticali, metriche; nozioni sulla tradizione manoscritta; capacità di comprendere e interpretare a più livelli i testi presentati a lezione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre commentare a tutti i livelli i testi presentati a lezione; capacità di produrre l’edizione critica di un testo a partire dalle riproduzioni dei manoscritti, utilizzando le competenze acquisite durante il corso • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in piccoli gruppi; saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia. Le competenze corrispondenti a quelle fornite nel modulo A di filologia romanza del triennio (contattare la docente all'indirizzo robmanetti@gmail.com per l'indicazione di eventuali letture propedeutiche, se non si fossero seguiti i moduli)
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Lezioni frontali; esercitazioni
Altre informazioni Nessuna Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail alla docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico (molti dei titoli indicati in bibliografia sono strumenti da consultare in biblioteca).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso Il corso prende in esame diversi casi studio di mutamento linguistico, che riguardano prevalentemente la diacronia del latino (quindi, in particolare, il suo rapporto con l’indoeuropeo ricostruito e le altre lingue indoeuropee) e le lingue romanze. Tali casi studio saranno il punto di partenza per riflettere sui meccanismi del mutamento in diversi ambiti (fonetico-fonologico, sintattico, morfologico e semantico), sulla pluralità di fattori che possono entrare in gioco nei processi diacronici e sulle eventuali cause determinanti il mutamento stesso. Il modulo si incentra sulle origini della lirica romanza e della narrativa. Sono previste esercitazioni scritte (ricostruzione del testo critico e commento a tutti i livelli di una lirica assegnata dalla docente). Ampio spazio sarà dedicato all’illustrazione della tradizione manoscritta e dei metodi editoriali, ma anche delle interpretazioni correnti e di quelle meno vulgate dei testi.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
L1002GLOTTOLOGIA AVANZATA L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Napoli Maria
L1036FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Manetti Roberta
Stampa
Insegnamento METODOLOGIE LINGUISTICHE
Codice L1090
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA, L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti ETNOLINGUISTICA, SOCIOLINGUISTICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE. ORIGINI E SVILUPPI DELLA LIRICA E DELLA NARRATIVA NEL MEDIOEVO
Testi di riferimento BETTONI, C. Usare un’altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-4) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; L’analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi;). - CARDONA, G.R. Introduzione all’etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all’interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali. - HUDSON, R. Sociolinguistica. Bologna, il Mulino, cap.III “Lingua, cultura, pensiero”. - DURANTI, A. Antropologia del linguaggio. Roma, Meltemi, 2000, cap. II “Teorie della cultura”. Guilhem de PEITIEUSduc d’Aquitaine prince du trobar. TROBADAS tenues à Bordeaux (Lormont) les 20-21 septembre 2013 et à Poitiers les 12-13 septembre 2014. CAHIERS DE CARREFOUR VENTADOUR 2015, Sous l’égide de l’association internationale d’études occitanes (AIEO), Éditeur Carrefour Ventadour avec le concours de l’État - Ministère de la Culture et de la Communication DRAC Limousin et la Région Limousin. © Carrefour Ventadour 2015 Les poesies i les melodies del trobador Gaucelm Faidit, Edició i traducció a cura d’Antoni Rossell, Cabrera de Mar, Galerada, 2013 ISBN: 978-84-96786-07-3 Arnaut Daniel, Canzoni, Nuova edizione a cura di Maurizio Perugi, Collana: Corpus des Troubadours, 05, Sottocollana: Éditions, 02, Dante Alighieri, Vita nuova, Rime, A cura di Donato Pirovano e Marco Grimaldi, Introduzione di Enrico Malato, tomo I, Roma, Salerno Editrice, 2015 Riccardo Viel, I gallicismi della Divina Commedia, Prefazione di Luciano Formisano, Roma, Aracne, 2014 (Orizzonti medievali, 5)
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico che dal punto di vista della etnolinguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacità di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscenza approfondita della storia della disciplina e delle tecniche di edizione critica; buona conoscenza della suddivisione dialettale dell’area gallo-romanza e italiana; nozioni lessicali, grammaticali, metriche; nozioni sulla tradizione manoscritta; capacità di comprendere e interpretare a più livelli i testi presentati a lezione. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di leggere, tradurre commentare a tutti i livelli i testi presentati a lezione; capacità di produrre l’edizione critica di un testo a partire dalle riproduzioni dei manoscritti, utilizzando le competenze acquisite durante il corso • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di interpretare e valutare le edizioni critiche esistenti di testi romanzi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper lavorare in piccoli gruppi; saper esprimere le proprie conoscenze e comunicare i problemi che si presentano e le loro soluzioni, con terminologia appropriata • obiettivi - capacità di studio: Saper compiere ricerche letterarie, grammaticali, lessicografiche e storiche in biblioteca e in rete.
Prerequisiti Avere già sostenuto "Linguistica Generale A" o "Fondamenti di Linguistica" Le competenze corrispondenti a quelle fornite nel modulo A di filologia romanza del triennio (contattare la docente all'indirizzo robmanetti@gmail.com per l'indicazione di eventuali letture propedeutiche, se non si fossero seguiti i moduli)
Metodi didattici Lezioni orali Lezioni frontali; esercitazioni
Altre informazioni Nessuna Utile, per facilitare la preparazione dei materiali di esercitazione seminariale, comunicare in anticipo per e-mail alla docente l’intenzione di iscriversi al modulo. Raccomandato contattare per e-mail la docente prima di effettuare qualsiasi acquisto di materiale bibliografico (molti dei titoli indicati in bibliografia sono strumenti da consultare in biblioteca).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame_orale
Programma esteso Il corso affronterà temi quali la relatività linguistica e la relatività culturale nella doppia prospettiva della sociolinguistica e della etnolinguistica. La nozione di "comunità di parlanti" nasce ad esempio in ambito sociolinguistico, ma non può prescindere dalle agnizioni della etnolinguistica, che a sua volta oggi si avvantaggia anche dei metodi di ricerca della prima disciplina citata. Allo stesso modo la formazione di stereotipi sociali, che molto spesso si fondano su argomenti linguistici, finisce per radicare la diseguaglianza linguistica e, ancora più, la diseguaglianza comunicativa, nel problema della autopercezione del parlante della propria identità etnolinguistica. All'interno di questo quadro, il corso presenterà anche le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante. Il modulo si incentra sulle origini della lirica romanza e della narrativa. Sono previste esercitazioni scritte (ricostruzione del testo critico e commento a tutti i livelli di una lirica assegnata dalla docente). Ampio spazio sarà dedicato all’illustrazione della tradizione manoscritta e dei metodi editoriali, ma anche delle interpretazioni correnti e di quelle meno vulgate dei testi.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP033LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Castagneto Marina
LP034FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Manetti Roberta
Stampa
Insegnamento LINGUAGGI E CULTURE
Codice L1286
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA IL MUTAMENTO LINGUISTICO: CASI STUDIO.
Testi di riferimento Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci - Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. - Hopper P. e Traugott E. (1993), Grammaticalization,Cambridge, CUP. Solo alcuni cap.: I, II, III, parte del cap.V - Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. - Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente. (1). Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015 (solo i due saggi seguenti: Gaetano Berruto, Le regole in linguistica, pp. 43-62; Maria Napoli, Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico, pp. 119-136); (2). Edoardo Vineis, Latino, in Anna Giacalone Ramat e Paolo Ramat, Le lingue Indoeuropee, Il Mulino, Bologna, 1993, pp. 289-342 (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione). (3). Altra bibliografia rilevante verrà fornita a lezione e/o caricata sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati • obiettivi - espressione di giudizi: riconoscimento delle strutture analizzate e implicazioni • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese) • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la conoscenza di alcuni mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e semantici relativi a specifici casi studio trattati a lezione, in riferimento, in particolare, alla diacronia del latino e delle lingue romanze. Attraverso l’indagine di dati empirici dovrà inoltre aver consolidato la capacità di comprensione dei principali meccanismi che regolano il mutamento linguistico, e la conoscenza dei metodi di analisi delle varie forme di mutamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare il metodo storico-comparativo e il metodo ricostruttivo all’analisi di fenomeni diacronici specifici. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di elaborare un giudizio autonomo relativamente a singoli casi studio, sia per ciò che riguarda specifiche ipotesi di ricostruzione linguistica che la valutazione del ruolo giocato da diversi fattori in tali casi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
Prerequisiti Basi della linguistica. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminario Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame orale
Programma esteso Il corso tratterà alcuni processi di mutamento semantico sia sul piano sincronico (confronto tra diverse lingue moderne) che diacronico (dall’Indoeuropeo alle lingue romanze) con particolare attenzione alla perdita di significato di una voce lessicale (desemantizzazione) e al processo per cui le voci lessicali si trasformano in elementi grammaticali per assolvere nuove funzioni linguistiche (grammaticalizzazione). Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Il quadro teorico di riferimento su cui saranno condotte le analisi è quello della linguistica cognitiva - di cui si affronteranno le basi teoriche - che privilegia il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica, vale a dire che gli aspetti della forma linguistica conseguono da aspetti del significato. • unità didattica 1: Linguistica cognitiva, un nome molte anime • unità didattica 2: Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana • unità didattica 3: La reazione al formalismo chomnskyano • unità didattica 4: Aderenza tra forma e contenuto • unità didattica 5: Grammatica cognitiva • unità didattica 6: Il construzionismo e la grammatica cognitiva estrema (Croft) • unità didattica 7: La metafora come generatore di significati e immagini • unità didattica 8: Le metafore di base: tempo e spazio • unità didattica 9: Importanza dello spazio nel linguaggio • unità didattica 10: Spazio ed • unità didattica 11: Lo spazio e il • unità didattica 12: Il • unità didattica 13: Lo spazio ed il • unità didattica 14: Universalismo e relativismo linguistico • unità didattica 15: La grammaticalizzazione processo storico e visione sincronica • unità didattica 16: Sintassi, semantica e pragmatica • unità didattica 17: predisposizione del materiale per il seminario conclusivo • unità didattica 18: Seminario conclusivo Il corso prende in esame diversi casi studio di mutamento linguistico, che riguardano prevalentemente la diacronia del latino (quindi, in particolare, il suo rapporto con l’indoeuropeo ricostruito e le altre lingue indoeuropee) e le lingue romanze. Tali casi studio saranno il punto di partenza per riflettere sui meccanismi del mutamento in diversi ambiti (fonetico-fonologico, sintattico, morfologico e semantico), sulla pluralità di fattori che possono entrare in gioco nei processi diacronici e sulle eventuali cause determinanti il mutamento stesso.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0018LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Ferrari Giacomo
LP021GLOTTOLOGIA AVANZATA L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Napoli Maria
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Insegnamento APPRENDIMENTO LINGUISTICO
Codice L1084
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA ETNOLINGUISTICA, SOCIOLINGUISTICA E PRAGMATICA INTERCULTURALE
Testi di riferimento Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci - Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. - Hopper P. e Traugott E. (1993), Grammaticalization,Cambridge, CUP. Solo alcuni cap.: I, II, III, parte del cap.V - Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. - Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente. BETTONI, C. Usare un’altra lingua. Bari, Laterza, 2006 (capp. 1-4) -TURCHETTA, B. (a cura di) Introduzione alla linguistica antropologica. Milano, Mursia, 1996 (Introduzione; L’analisi dei modelli cognitivi in etnolinguistica; Un esempio di comunicazione linguistica orale: i nomi di cane presso i Kasina del Burkina Faso; Etnografia del parlato: per una linguistica della prassi;). - CARDONA, G.R. Introduzione all’etnolinguistica. Torino, Utet università, 2006 (Cap.1: Introduzione; cap. 3, par. 3.1: la comunità linguistica, par. 3.1.1: differenze linguistiche all’interno della comunità; cap.4, par.4.1: ambiente e strutture linguistiche, par. 4.2: linguaggio e visione del mondo, par. 4.3: etnoscienza e tassonomie, par. 4.4: un caso particolare: la visione del colore; cap.5, par.5.1, par. 5.2: interdizione; cap. 7, par. 7.4: generi, par. 7.5: eventi linguistici; cap.8, par. 8.1: teoria degli atti linguistici, par. 8.2: rapporti interpersonali. - HUDSON, R. Sociolinguistica. Bologna, il Mulino, cap.III “Lingua, cultura, pensiero”. - DURANTI, A. Antropologia del linguaggio. Roma, Meltemi, 2000, cap. II “Teorie della cultura”.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati • obiettivi - espressione di giudizi: riconoscimento delle strutture analizzate e implicazioni • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese) • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capire le dinamiche della conversazione e più in generale della comunicazione sia dal punto di vista pragmatico che dal punto di vista della etnolinguistica. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le dinamiche delle interazioni conversazionali attraverso l'analisi di una trascrizione pragmatica. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà sapere integrare tra loro nozioni provenienti da ambiti teorici diversi della linguistica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà sapere comunicare le nozioni teoriche apprese durante il corso utilizzando una terminologia tecnica appropriata. • obiettivi - capacità di studio: Lo studente dovrà sapere dimostrare la capacità di approfondire tematiche linguistiche, dimostrando capacità di analisi critica.
Prerequisiti Basi della linguistica. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche Avere già sostenuto "Linguistica Generale A" o "Fondamenti di Linguistica"
Metodi didattici Lezioni frontali, seminario Lezioni orali
Altre informazioni nessuna nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame_orale
Programma esteso Il corso tratterà alcuni processi di mutamento semantico sia sul piano sincronico (confronto tra diverse lingue moderne) che diacronico (dall’Indoeuropeo alle lingue romanze) con particolare attenzione alla perdita di significato di una voce lessicale (desemantizzazione) e al processo per cui le voci lessicali si trasformano in elementi grammaticali per assolvere nuove funzioni linguistiche (grammaticalizzazione). Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Il quadro teorico di riferimento su cui saranno condotte le analisi è quello della linguistica cognitiva - di cui si affronteranno le basi teoriche - che privilegia il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica, vale a dire che gli aspetti della forma linguistica conseguono da aspetti del significato. • unità didattica 1: Linguistica cognitiva, un nome molte anime • unità didattica 2: Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana • unità didattica 3: La reazione al formalismo chomnskyano • unità didattica 4: Aderenza tra forma e contenuto • unità didattica 5: Grammatica cognitiva • unità didattica 6: Il construzionismo e la grammatica cognitiva estrema (Croft) • unità didattica 7: La metafora come generatore di significati e immagini • unità didattica 8: Le metafore di base: tempo e spazio • unità didattica 9: Importanza dello spazio nel linguaggio • unità didattica 10: Spazio ed • unità didattica 11: Lo spazio e il • unità didattica 12: Il • unità didattica 13: Lo spazio ed il • unità didattica 14: Universalismo e relativismo linguistico • unità didattica 15: La grammaticalizzazione processo storico e visione sincronica • unità didattica 16: Sintassi, semantica e pragmatica • unità didattica 17: predisposizione del materiale per il seminario conclusivo • unità didattica 18: Seminario conclusivo Il corso affronterà temi quali la relatività linguistica e la relatività culturale nella doppia prospettiva della sociolinguistica e della etnolinguistica. La nozione di "comunità di parlanti" nasce ad esempio in ambito sociolinguistico, ma non può prescindere dalle agnizioni della etnolinguistica, che a sua volta oggi si avvantaggia anche dei metodi di ricerca della prima disciplina citata. Allo stesso modo la formazione di stereotipi sociali, che molto spesso si fondano su argomenti linguistici, finisce per radicare la diseguaglianza linguistica e, ancora più, la diseguaglianza comunicativa, nel problema della autopercezione del parlante della propria identità etnolinguistica. All'interno di questo quadro, il corso presenterà anche le tematiche principali di una disciplina relativamente nuova, ma destinata ad un forte sviluppo: la pragmatica interculturale, ovvero lo studio di ciò che accade nella conversazione quando i parlanti coinvolti appartengono a culture diverse. Per potersi capire, e scambiare così informazioni, è ovviamente indispensabile usare lo stesso codice linguistico, cioè parlare nella stessa lingua. Purtoppo, però, essere in grado di parlare la stessa lingua non è sufficiente: oltre alla competenza linguistica entra in gioco la competenza comunicativa, unico strumento che impedisca di fare gaffes in continuazione. Quando usa la sua lingua madre ogni parlante sa, ad esempio, in quali situazioni essere diretto o indiretto, se e quando sia lecito fare un complimento, interrompere il proprio interlocutore, o quando sia necessario passare agli insulti, e, in questo caso, come insultare. Un parlante di una L2 in cui abbia una forte competenza linguistica, ma non competenza comunicativa, non riuscirà a gestire le routines conversazionali e non riuscirà a raggiungere gli scopi comunicativi che si era prefissato. Poichè la competenza comunicativa di ogni parlante è strettamente legata alla sua cultura di provenienza, la pragmatica interculturale chiama in gioco la vexata quaestio del rapporto tra lingua, cultura, identità, per cui durante il corso sarà mostrato in che modo il bilinguismo e il biculturalismo del parlante possano portare (fino ad un certo punto) ad una doppia identità. Il corso verterà inoltre su una lettura in chiave etnolinguistica dei principali temi della Linguistica Applicata (nozione di contesto, teoria degli atti linguistici, dinamiche di politeness, gestione dialogica, etc.).La teoria degli atti linguistici, ad esempio, vagliata dal di fuori della prospettiva anglo-centrica in cui è stata concepita, verrà necessariamente rivisitata, soprattutto per quanto concerne i problemi della sincerità e della intenzionalità (cfr. Rosaldo 1982). Ci si soffermerà inoltre sugli eventi e generi più rituali nella conversazione (saluti, ringraziamenti, proverbi) mostrando come il trasferimento di informazione sia solo una delle funzioni della conversazione, e non necessariamente la più importante.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0019LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Ferrari Giacomo
LP035LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Castagneto Marina
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Insegnamento APPRENDIMENTO LINGUISTICO
Codice L1084
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA
Testi di riferimento bibliografia: Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci - Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. - Hopper P. e Traugott E. (1993), Grammaticalization,Cambridge, CUP. Solo alcuni cap.: I, II, III, parte del cap.V - Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. - Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati • obiettivi - espressione di giudizi: riconoscimento delle strutture analizzate e implicazioni • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese)
Prerequisiti Basi della linguistica. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche
Metodi didattici Lezioni frontali, seminario
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Il corso tratterà alcuni processi di mutamento semantico sia sul piano sincronico (confronto tra diverse lingue moderne) che diacronico (dall’Indoeuropeo alle lingue romanze) con particolare attenzione alla perdita di significato di una voce lessicale (desemantizzazione) e al processo per cui le voci lessicali si trasformano in elementi grammaticali per assolvere nuove funzioni linguistiche (grammaticalizzazione). Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Il quadro teorico di riferimento su cui saranno condotte le analisi è quello della linguistica cognitiva - di cui si affronteranno le basi teoriche - che privilegia il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica, vale a dire che gli aspetti della forma linguistica conseguono da aspetti del significato.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0019LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Ferrari Giacomo
LP035LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Castagneto Marina
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Insegnamento LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
Codice L1162
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BATTEZZATO LUIGI
Docenti Battezzato Luigi
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti ERODOTO: STORIOGRAFIA E NARRAZIONE. Libri 1-2
Testi di riferimento bibliografia: (1) Erodoto, Le storie. Libro I. La Lidia e la Persia, a cura di D. Asheri, Milano, Fondazione Valla, 1988 (euro 27). ISBN-13: 978-8804306665 (più volte ristampato) Erodoto, Le storie. Libro II. L’Egitto, a cura di A. B. Lloyd (a cura di), A. Fraschetti (Traduttore), Milano, Fondazione Valla, 1989 (euro 27). 978-8804323747 più volte ristampato) (3) A. C. Cassio (a cura di), Storia delle lingue letterarie greche, pp. 400, euro 28, Le Monnier Università/Mondadori Education, Firenze-Milano 2008, ISBN 978-88-00-20461-3 (sezioni indicate a lezione: introduzione; lingua dell'epica); (4) Antonietta Porro, Walter Lapini, Claudio Bevegni, Claudia Laffi, Francesca Razzetti, Letteratura greca, Storia, autori, testi, Da Platone all'età tardoantica, ISBN-13: 9788820132989 € 32,601 OPPURE: A. Lesky, Storia della letteratura greca. Vol. 3: L'ellenismo, Il saggiatore 1996 OPPURE altro manuale liceale da concordare con il docente (Volume sull'ellenismo). Chi ha già portato un volume sull'ellenismo, legga 5 capitoli a scelta da Marco Fantuzzi-Richard Hunter, Muse e modelli. La poesia ellenistica da Alessandro Magno ad Augusto. Roma-Bari: Editori Laterza, 2002. Pp. x, 600. ISBN 88-420-6537-4. EUR 48.00. Altri testi di riferimento: G. Wilson, Herodotea: Studies on the Text of Herodotus, ISBN 978-0-19-967286-8 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 50 sterline Herodoti Historiae, Libri V-IX, Edited by N. G. Wilson, Oxford Classical Texts, ISBN 978-0-19-956071-4 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 40 sterline Herodoti Historiae, Libri I-IV, Edited by N. G. Wilson, Oxford Classical Texts, ISBN 978-0-19-956070-7 | Hardback | July 2015 (estimated) Oxford University Press, 40 sterline La malignità di Erodoto. Testo greco. Traduzione italiana a fronte, – 30 set 2004 di Plutarco (Autore), M. Grimaldi (a cura di), D'Auria M. (2004), Collana: Corpus Plutarchi moralium, ISBN-10: 8870922421 Euro 30.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dell'opera di Erodoto nel suo contesto letterario, linguistico e culturale; approfondimento della conoscenza della lingua greca nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; conoscenza dei problemi fondamentali dello sviluppo della lingua della storiografia classica • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di analizzare le caratteristiche linguistiche e letterarie di un testo di storiografia greca; capacità di porle in relazione con le caratteristiche linguistiche e letterarie del genere letterario nel suo sviluppo storico. Capacità di ideare e sostenere argomentazioni per risolvere problemi nell'interpretazione di testi della storiografia greca. Acquisizione della capacità di individuare le strutture linguistiche di un testo di storiografia greca; capacità di interpretare un apparato critico e di discutere problemi filologici. • obiettivi - espressione di giudizi: Capacità di affrontare lo studio di testi letterari in lingua greca, utilizzando gli strumenti di base (grammatiche, dizionari, commenti) e avanzati (articoli specialistici, pubblicazioni in lingue straniere, edizioni critiche) per risolvere difficoltà morfologiche, sintattiche, storiche e di contenuto. Capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico della letteratura greca. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale, e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomamente nel tempo
Prerequisiti Conoscenza universitaria della lingua greca antica. Aver acquisito almeno 6 cfu in esami del settore L-FIL-LET/02 con lettura di testi in lingua originale nel triennio.
Metodi didattici Lezione frontale; discussione in classe.
Altre informazioni Il docente ha preparato materiali didattici, disponibili sul servizio informatico interno dell’ateneo (DIR)
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova finale consiste in una verifica orale articolata in tre fasi: traduzione e commento linguistico, filologico e letterario di due sezioni di testo greco, con lettura ed elementi di discussione dell’evoluzione della lingua greca (60% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di problemi di storia della letteratura greca (20% del peso nella valutazione dell’esame); discussione di interpretazioni moderne della letteratura greca, con particolare riferimento a uno o più saggi critici (20 % del peso nella valutazione dell’esame).
Programma esteso programma generale Erodoto e la nascita della storiografia greca. • unità didattica 1: La lingua di Erodoto • unità didattica 2: Lettura di passi dell'opera di Erodoto, con commento filologico, linguistico, letterario e storiografico • unità didattica 3: Erodoto e la nascita della storiografia greca
Insegnamento mutuante in FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B
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Insegnamento LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE
Codice L0993
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TESIO Giovanni
Docenti Tesio Giovanni
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANA
Contenuti PRIMO LEVI TESTIMONE E SCRITTORE SEBASTIANO VASSALLI, SCRITTORE DI STORIE E DI STORIA
Testi di riferimento - Primo Levi, "Se questo è un uomo", a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola, 1992 - Primo levi, "La chiave a stella", a cura di Giovanni Tesio, Milano, Einaudi Scuola, 1992 Ma questa bibliografia minima andrà integrata con le bigliografie specifiche che il docente preparerà e fornirà - in base al tema da sviluppare - per ogni gruppo che si costituirà all'inizio delle lezioni della prima parte del secondo semestre -Sebastiano Vassalli-Giovanni Tesio, "Un nulla pieno di storie", Novara, Interlinea, 2010 -"La Chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli", a cura di Roberto Cicala e Giovanni Tesio, Novara, Interlinea, 2003 - In verità non si tratta che di due testi iniziali, perché poi verrà predisposta (vedi anche le indicazioni in Letteratura Italiana Magistrale I) una specifica bibliografia per ogni gruppo, che verrà formato all'inizio delle lezioni e che dovrà condurre una ricerca definita su un tema legato all'opera di Vassalli, producendo una relazione scrtitta, che sarà riferita da ogni singolo gruppo (nella seconda parte del secondo semestre) ai colleghi del corso
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità critica di entrare nella complessità del mondo di uno scrittore come Primo Levi, analizzandone gli elementi della poetica e indagando i tratti fondamentali della sua lingua e del suo stile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di stabilire un itinerario delle opere nel loro svolgimento individuandone i tratti più significativi e i nodi più complessi • obiettivi - espressione di giudizi: Superare i facili impressionismi per comprendere che il giudizio su un'opera non è solo dato dall'adesione emotiva ma da una ben più complessa trama di elementi costitutivi • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di esprimersi con puntualità e pertinenza • obiettivi - capacità di studio: Capacità di condurre sullo scrittore una relazione anche scritta e di saperne poi riferire anche oralmente in modo adeguato. • obiettivi - conoscenze e comprensione: Capacità critica di entrare nella complessità del mondo di uno scrittore come Sebastiano Vassalli, analizzandone gli elementi essenziali della poetica e indagando i tratti fondamentali della sua lingua e del suo stile • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Vedere Letteratura Italiana Magistrale I • obiettivi - espressione di giudizi: Idem • obiettivi - abilità nella comunicazione: Idem • obiettivi - capacità di studio: Idem
Prerequisiti Conoscenze acquisite durante il corso di Laurea Triennale
Metodi didattici Lezioni frontali e relazioni di gruppo articolate secondo un metodo di tipo seminariale
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale congiunti
Programma esteso Il modulo si propone di far conoscere l'opera di Primo Levi tenendo cosnto, sì, del suo valore testimoniale, ma molto di più del suo valore letterario, nella convinzione motivata che Levi sia tratti uno "scrittore di scrittura", che è andato molto oltre i suoi iniziali stimoli Il corso si propone di far conoscere l'opera di Sebastiano Vassalli nella complessa articolazione dei suo svolgimento, ma ad un tempo di fornire gli elementi di metodo necessari - più in generale - per affrontare adeguatamente i nodi e gli snodi di una scrittura che si è dipanata lungo un ampio arco di sviluppo storico, coinvolgendo una "visione del mondo" (la storia, vedi Duby, come narrazione) legata, sì, alla storia come tale, ma ancor più alle storie che la rendono narrabile
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP031LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA Tesio Giovanni
LE0116LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA Tesio Giovanni
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Insegnamento LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
Codice L1163
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TABACCO Raffaella
Docenti Tabacco Raffaella, Paniagua Aguilar David
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti PROSATORI PROFANI DELLA TARDA ANTICHITÀ.
Testi di riferimento bibliografia: - Fabio Gasti, Profilo storico della letteratura tardolatina, Pavia University press 2013. - Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi (DigilibLT: http://digiliblt.lett.unipmn.it/) - Marina Scialuga, Introduzione allo studio della Filologia classica, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2003.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Acquisizione di una buona conoscenza dei generi della prosa latina tardoantica e dei loro caratteri; approfondimento della conoscenza della lingua latina nella sue strutture morfologiche e sintattiche in prospettiva storica; acquisizione della capacità di analizzare i tratti stilistici principali di un testo latino tardo in lingua originale. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Acquisizione della capacità di porre in relazione i tratti contenutistici e stilistici principali di un testo latino tardoantico in lingua originale con le caratteristiche linguistiche e contenutistiche del genere letterario nel suo sviluppo storico. • obiettivi - espressione di giudizi: Acquisizione della capacità, sulla base dell'analisi dei testi presi in esame durante il corso e delle riflessioni maturate su di essi, di accostarsi autonomamente ad altri testi coevi appartenenti agli stessi generi letterari, testi sui quali gli studenti non hanno ancora informazioni complete, e di formulare valutazioni circa i caratteri del loro inserimento nello sviluppo letterario e linguistico di Roma antica. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Acquisizione della capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, insieme alle proprie riflessioni, con linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con logica personale tra i temi trattati, in modo tale da essere compresi sia dai compagni sia da eventuali uditori non specialisti. • obiettivi - capacità di studio: Acquisizione della capacità di appropriarsi dei concetti e delle idee trasmessi nel corso attraverso lo studio personale e di approfondirli attraverso la ricerca di nuovo materiale bibliografico, in modo da essere in grado di tenersi aggiornati autonomame
Prerequisiti Conoscenza della lingua e della letteratura latina a livello di laurea triennale.
Metodi didattici Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; didattica in rete.
Altre informazioni Destinazione: il corso è rivolto agli studenti delle lauree magistrali della Facoltà che abbiano già sostenuto moduli triennali di Letteratura latina.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame si svolgerà in forma orale per la parte di lezioni delle prof. Tabacco, in forma scritta per la parte di lezioni del prof. Paniagua: - la prof. Tabacco presenterà allo studente uno dei testi esaminati durante il corso chiedendone la traduzione e l'analisi dell'apparato critico, con inquadramento all'interno dei problemi della tradizione dei testi antichi - il prof. Paniagua presenterà una prova scritta consistente in un breve testo da tradurre e in alcune domande relative al tema dell'enciclopedismo latino.
Programma esteso Le lezioni saranno destinate all'illustrazione delle principali linee di sviluppo della storia letteraria tardo antica con particolare attenzione ai generi della prosa non cristiana. Parte delle lezioni sarà dedicata a fornire nozioni di filologia classica (prof. Tabacco). Sarà poi analizzata una serie di testi significativi in lingua originale, che verranno via via indicati, allo scopo di illustrare opere di carattere enciclopedico (lezioni tenute dal prof. David Paniagua, Visiting Professor dell'Università di Salamanca: Ampelio, ps. Censorino, Solino, Agostino, Marziano Capella, Boezio, Cassiodoro). Dalla lettura e dall'analisi linguistica di tali passi si trarrà spunto per affrontare il tema dell’evoluzione storica della lingua latina dall’epoca classica all’epoca tardoantica.
Insegnamento mutuante in FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B
Stampa
Insegnamento LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A
Codice L0990
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MARAZZINI Claudio
Docenti Marazzini Claudio
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti DUE MANUALI DI GRAMMATICA E CINQUANT'ANNI DI STORIA LINGUISTICA ITALIANA. LA LINGUA ITALIANA IN CUCINA: I TEMI DELL'EXPO 2015 VISTI DALLO STORICO DELLA LINGUA ITALIANA.
Testi di riferimento I due libri in adozione, che saranno letti in classe, sono: a) Bruno Migliorini – Gianfranco Folena, Piccola guida di ortografia, ristampa anastatica dell’edizione 1955, Saggio introduttivo di Claudio Marazzini, Firenze, Apice Libri, 2015, pp. XL – 76. b) Vittorio Coletti, Grammatica dell'italiano adulto, Bologna, Il Mulino, 2015, pp, 223. Gli studenti che perdono lezioni per valide ragioni, studieranno in aggiunta per l'esame il seguente libro: Luca Serianni, Prima lezione di grammatica, Bari, Laterza, 2006, pp. 176.
Prerequisiti Avere sostenuto nella laurea triennale un esame di Storia della lingua italiana.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Programma esteso Lettura di due manuali di grammatica, l'uno degli anni '50 del Novecento, uno contemporaneo. Storia della lingua italiana della cucina e del vino.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP029LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA Marazzini Claudio
LP030GRAMMATICA ITALIANA MAGISTRALE L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA Marazzini Claudio
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Insegnamento LINGUAGGI E CULTURE
Codice L1286
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FERRARI Giacomo
Docenti Ferrari Giacomo
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano Italiano
Contenuti INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA COGNITIVA IL MUTAMENTO LINGUISTICO: CASI STUDIO.
Testi di riferimento Arduini S. e Fabbri R.(2008), Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci - Croft W e Cruse D. A. (2010), Linguistica cognitiva, Roma, Carocci. Edizione italiana a cura di Silvia Luraghi. Solo alcuni cap.: Introduzione, cap. 3, 4, 8, 9. - Hopper P. e Traugott E. (1993), Grammaticalization,Cambridge, CUP. Solo alcuni cap.: I, II, III, parte del cap.V - Monica Mosca (2010), Eventi di moto in italiano tra sintassi e semantica. Uno studio cognitivo empirico, Pisa, Edizioni Plus. Solo alcuni cap.: I, II, VII. - Un breve articolo da concordare in base agli interessi personali dello studente. (1). Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015 (solo i due saggi seguenti: Gaetano Berruto, Le regole in linguistica, pp. 43-62; Maria Napoli, Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico, pp. 119-136); (2). Edoardo Vineis, Latino, in Anna Giacalone Ramat e Paolo Ramat, Le lingue Indoeuropee, Il Mulino, Bologna, 1993, pp. 289-342 (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione). (3). Altra bibliografia rilevante verrà fornita a lezione e/o caricata sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Fondamenti della semantica cognitiva, aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati • obiettivi - espressione di giudizi: riconoscimento delle strutture analizzate e implicazioni • obiettivi - abilità nella comunicazione: Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connesioni logiche • obiettivi - capacità di studio: Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese) • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la conoscenza di alcuni mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e semantici relativi a specifici casi studio trattati a lezione, in riferimento, in particolare, alla diacronia del latino e delle lingue romanze. Attraverso l’indagine di dati empirici dovrà inoltre aver consolidato la capacità di comprensione dei principali meccanismi che regolano il mutamento linguistico, e la conoscenza dei metodi di analisi delle varie forme di mutamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare il metodo storico-comparativo e il metodo ricostruttivo all’analisi di fenomeni diacronici specifici. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di elaborare un giudizio autonomo relativamente a singoli casi studio, sia per ciò che riguarda specifiche ipotesi di ricostruzione linguistica che la valutazione del ruolo giocato da diversi fattori in tali casi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
Prerequisiti Basi della linguistica. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didattici Lezioni frontali, seminario Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale Esame orale
Programma esteso Il corso tratterà alcuni processi di mutamento semantico sia sul piano sincronico (confronto tra diverse lingue moderne) che diacronico (dall’Indoeuropeo alle lingue romanze) con particolare attenzione alla perdita di significato di una voce lessicale (desemantizzazione) e al processo per cui le voci lessicali si trasformano in elementi grammaticali per assolvere nuove funzioni linguistiche (grammaticalizzazione). Ci si soffermerà in particolare sulla formazione dei verbi di movimento e delle rispettive costruzioni. Il quadro teorico di riferimento su cui saranno condotte le analisi è quello della linguistica cognitiva - di cui si affronteranno le basi teoriche - che privilegia il ruolo della concettualizzazione come origine dell’espressione linguistica, vale a dire che gli aspetti della forma linguistica conseguono da aspetti del significato. • unità didattica 1: Linguistica cognitiva, un nome molte anime • unità didattica 2: Chomsky e le teorie del linguaggio e della mente umana • unità didattica 3: La reazione al formalismo chomnskyano • unità didattica 4: Aderenza tra forma e contenuto • unità didattica 5: Grammatica cognitiva • unità didattica 6: Il construzionismo e la grammatica cognitiva estrema (Croft) • unità didattica 7: La metafora come generatore di significati e immagini • unità didattica 8: Le metafore di base: tempo e spazio • unità didattica 9: Importanza dello spazio nel linguaggio • unità didattica 10: Spazio ed • unità didattica 11: Lo spazio e il • unità didattica 12: Il • unità didattica 13: Lo spazio ed il • unità didattica 14: Universalismo e relativismo linguistico • unità didattica 15: La grammaticalizzazione processo storico e visione sincronica • unità didattica 16: Sintassi, semantica e pragmatica • unità didattica 17: predisposizione del materiale per il seminario conclusivo • unità didattica 18: Seminario conclusivo Il corso prende in esame diversi casi studio di mutamento linguistico, che riguardano prevalentemente la diacronia del latino (quindi, in particolare, il suo rapporto con l’indoeuropeo ricostruito e le altre lingue indoeuropee) e le lingue romanze. Tali casi studio saranno il punto di partenza per riflettere sui meccanismi del mutamento in diversi ambiti (fonetico-fonologico, sintattico, morfologico e semantico), sulla pluralità di fattori che possono entrare in gioco nei processi diacronici e sulle eventuali cause determinanti il mutamento stesso.
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0018LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Ferrari Giacomo
LP021GLOTTOLOGIA AVANZATA L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Napoli Maria
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Insegnamento METODOLOGIE LINGUISTICHE
Codice L1090
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASTAGNETO Marina
Docenti Castagneto Marina
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA, L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LP033LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Castagneto Marina
LP034FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Manetti Roberta
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento RICOSTRUZIONE LINGUISTICA: GLOTTOLOGIA AVANZATA
Codice L1002
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NAPOLI Maria
Docenti Napoli Maria
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti IL MUTAMENTO LINGUISTICO: CASI STUDIO.
Testi di riferimento 1). Nicola Grandi, La grammatica e l’errore. Le lingue naturali tra regole, loro violazioni ed eccezioni, Bononia University Press, Bologna, 2015 (solo i due saggi seguenti: Gaetano Berruto, Le regole in linguistica, pp. 43-62; Maria Napoli, Regole ed eccezioni nel mutamento linguistico, pp. 119-136); (2). Edoardo Vineis, Latino, in Anna Giacalone Ramat e Paolo Ramat, Le lingue Indoeuropee, Il Mulino, Bologna, 1993, pp. 289-342 (da usare come strumento di consultazione dei temi trattati a lezione). (3). Altra bibliografia rilevante verrà fornita a lezione e/o caricata sul DIR.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Lo studente dovrà acquisire la conoscenza di alcuni mutamenti fonetici, morfologici, sintattici e semantici relativi a specifici casi studio trattati a lezione, in riferimento, in particolare, alla diacronia del latino e delle lingue romanze. Attraverso l’indagine di dati empirici dovrà inoltre aver consolidato la capacità di comprensione dei principali meccanismi che regolano il mutamento linguistico, e la conoscenza dei metodi di analisi delle varie forme di mutamento. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare il metodo storico-comparativo e il metodo ricostruttivo all’analisi di fenomeni diacronici specifici. • obiettivi - espressione di giudizi: Lo studente dovrà essere in grado di elaborare un giudizio autonomo relativamente a singoli casi studio, sia per ciò che riguarda specifiche ipotesi di ricostruzione linguistica che la valutazione del ruolo giocato da diversi fattori in tali casi. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la terminologia scientifica appropriata per discutere dei fenomeni di mutamento linguistico analizzati durante il corso. Dovrà quindi saper impostare una discussione chiara, articolata e coerente sui vari argomenti di studio. • obiettivi - capacità di studio: Allo studente viene richiesto di approfondire le sue conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le sue capacità di analisi di dati tratti da lingue specifiche.
Prerequisiti Conoscenze di base della linguistica generale e della glottologia.
Metodi didattici Lezioni frontali e didattica in rete (DIR).
Altre informazioni Tutti gli studenti interessati ad approfondire la loro conoscenza di aspetti legati alle metodologie e alle problematiche della linguistica storica, e ad applicare tale conoscenza all’analisi di dati empirici. L'esame si integra con “Filologia romanza magistrale” a formare il modulo “Ricostruzione linguistica” (12 cfu, codice L1108), e con “Linguistica cognitiva magistrale” a formare il modulo “Linguaggi e culture” (12 cfu, codice L1286).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Agli studenti verrà chiesto di esporre e commentare alcune delle letture fatte, e di analizzare alcuni tra i dati linguistici specifici esaminati durante il corso.
Programma esteso Il corso prende in esame diversi casi studio di mutamento linguistico, che riguardano prevalentemente la diacronia del latino (quindi, in particolare, il suo rapporto con l’indoeuropeo ricostruito e le altre lingue indoeuropee) e le lingue romanze. Tali casi studio saranno il punto di partenza per riflettere sui meccanismi del mutamento in diversi ambiti (fonetico-fonologico, sintattico, morfologico e semantico), sulla pluralità di fattori che possono entrare in gioco nei processi diacronici e sulle eventuali cause determinanti il mutamento stesso.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA (1777) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1015 GLOTTOLOGIA AVANZATA
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Insegnamento STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
Codice L0699
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BARBERO Alessandro
Docenti Barbero Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/01 - STORIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti DUE CODICI DI LEGGI DELL'ALTO MEDIOEVO: L'EDITTO DI ROTARI E IL CORANO
Testi di riferimento Le leggi dei Longobardi Storia, memoria e diritto di un popolo germanico. A cura di Claudio Azzara e Stefano Gasparri. Testo latino e traduzione italiana a fronte, Roma, Viella, 2005 Il Corano (qualsiasi traduzione integrale italiana)
Prerequisiti Nessun prerequisito.
Metodi didattici Seminario. Il seminario richiederà frequenza regolare e partecipazione degli studenti alla lettura e analisi dei testi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale
Insegnamento mutuante in FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA
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Insegnamento STORIA MODERNA MAGISTRALE
Codice L1009
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TORTAROLO Edoardo Elio Flaminio
Docenti Tortarolo Edoardo Elio Flaminio
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti SECOLARIZZAZIONE E MODERNITÀ TRA FINE 700 E INIZIO 800.
Testi di riferimento bibliografia: Di seguito è la bibliografia di orientamento che sarà presentata a lezione. Hunter Ian, Secularization: The Birth of a Modern Combat Concept, Modern Intellectual History 12, 1 (2015), 1-32 Chadwick O., Società e pensiero laico: le radici della secolarizzazione nella mentalità europea dell'Ottocento, Torino: Società editrice internazionale, 1989 (ed. orig. 1975) De Certeau M., Du système religieux à l’éthique des lumières 17e – 18e siècles, in ricerche di storia sociale e religiosa 2, 1972, 31-94 Gauchet M., Le désenchantement du monde: une histoire politique de la religion, Paris: Gallimard, 1985 (trad. it. Torino : Einaudi, 1992) Menozzi D., La chiesa cattolica e la secolarizzazione, Torino: Einaudi, 1993 Taylor C., L'età secolare, Milano: Feltrinelli, 2009 (ed. orig. 2007) Broers M., The Politics of Religion in Napoleonic Italy: The War against God 1801-1814, London; New York: Routledge 2002. Chartier R., Le origini culturali della rivoluzione francese, Bari: Laterza 1989 Thomas K., Religion and the Decline of Magic. Studies in popular beliefs in sixteenth and seventeenth century England, London, Weidenfeld and Nicolson 1971
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: conoscenza critica del tema della secolarizzazione • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: analisi contestualizzata delle fonti • obiettivi - espressione di giudizi: scrittura di un paper originale • obiettivi - abilità nella comunicazione: presentazione efficace dei risultati della ricerca • obiettivi - capacità di studio: essere in grado di analizzare il tema del corso criticamente e sulla base delle fonti messe a disposizione durante le lezioni
Prerequisiti Possono iscriversi gli studenti che hanno già sostenuto l'esame di storia moderna A triennale o l'esame di storia d'Europa triennale
Metodi didattici discussione di testi a lezione. La frequenza è data per scontata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso analisi storica della discussione sui rapporti tra religione e politica tra fine 700 e inizio 800.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA (1777) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE
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Insegnamento STORIA ROMANA MAGISTRALE
Codice L1079
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARBARINO Paolo Luciano
Docenti Garbarino Paolo Luciano
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-ANT/03 - STORIA ROMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti L'ETÀ DI AUGUSTO
Testi di riferimento Studenti frequentanti: W. ECK, Augusto e il suo tempo, Il Mulino, Bologna 2010; S. Mazzarino, L'Impero romano, Laterza, Bari, vol. I (esclusa la parte terza da pag. 281 in poi). Studenti non frequentanti: oltre ai volumi prima indicati, Augusto Fraschetti, Roma e il principe, Laterza, Roma-Bari 2005.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Il corso intende analizzare la figura di Ottaviano Augusto, seguendo le vicende storiche che lo portarono alla conquista del potere e indagando la sua complessa costruzione di un nuovo ordine costituzionale, destinato a durare nei secoli successivi. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Conoscere i fatti storici e saperli analizzare all’interno di un contesto cronologico, politico e sociale preciso, con riferimento costante alle principali tematiche storiografiche di lungo periodo. • obiettivi - espressione di giudizi: Saper valutare in modo autonomo i fatti storici dell'età presa in considerazione, alla luce di un approccio pluridisciplinare e con riferimento alla storia di lungo periodo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper riferire in modo chiaro i principali snodi problematici del periodo in considerazione, saperne comunicare le ricadute politiche, sociali, religiose, militari e giuridiche utilizzando un linguaggio appropriato, saperne fornire valutazioni motivate e approfondite. • obiettivi - capacità di studio: Saper approfondire le tematiche oggetto del corso attraverso lo studio di monografie specifiche e l'analisi anche esegetica delle fonti di riferimento, acquisendo capacità di critiche utili per affrontare studi successivi in funzione anche professionale.
Prerequisiti Non sono richiesti particolari prerequisiti.
Metodi didattici Le strategie didattiche adottate includono soprattutto lezioni frontali e lezioni di tipo seminariale con analisi di fonti; è richiesto inoltre lo studio individuale dei libri indicati e di altro materiale segnalato dal docente. Sarà attivato un tutoriato on line.
Altre informazioni Consigliata la frequenza delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Non sono previsti controlli in itinere. Esame orale
Programma esteso Nel corso saranno esaminate, attraverso l'analisi delle fonti sia storiche, sia letterarie, sia religiose, sia giuridiche, le vicende della conquista del potere da parte di Ottaviano Augusto e della sua successiva costruzione di un nuovo ordine costituzionale, con particolare attenzione ai profili di storia politica e di storia delle idee, anche con l'obiettivo di cogliere i profili di continuità tra l'età repubblicana e quella del principato, inaugurata appunto da Augusto.
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA (1777) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE
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Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
Codice L1011
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FAZZI Dario
Docenti Fazzi Dario
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti THE "ROOSEVELTIAN" CENTURY: THE RISE OF THE U.S. AS A GLOBAL POWER IN THE XX CENTURY
Testi di riferimento The instructor will provide students with the following readings: • Michael Patrick Cullinane, “A (Near) Great President: Theodore Roosevelt as the First Modern President," in Michael Patrick Cullinane, Clare Frances Elliot (eds.), Perspectives on Presidential Leadership: An International View of the White House (New York: Routledge, 2014), 73-90. • Gary Murphy, “Theodore Roosevelt, Presidential Power and the Regulation of the Market,” in Serge Ricard (ed.), A Companion to Theodore Roosevelt (Chichester: Blackwell Publishing, 2011), 154-172. • Kathleen M. Dalton, "Theodore Roosevelt's Contradictory Legacies: From Imperialist Nationalism to Advocacy of a Progressive Welfare State," in Serge Ricard (ed.), A Companion to Theodore Roosevelt (Chichester: Blackwell Publishing, 2011), 502-520. • Allida M. Black, Casting Her Own Shadow: Eleanor Roosevelt and the Shaping of the Postwar Liberalism (New York: Columbia University Press, 1996), 51-84. • Carl Cavanagh Hodge, “A Whiff of Cordite: Theodore Roosevelt and the Transoceanic Naval Arms Race, 1897–1909,” in Giles Scott-Smith, ed., The Legacies of Theodore Roosevelt, Special Issue of Diplomacy & Statecraft, Vol. 19, No. 4, December 2008, 712-731. • Mark A. Stoler, "FDR and the Origins of the National Security Establishment," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 63-90. • David Kennedy "What the New Deal Did," Political Science Quarterly 124 (2009): 251-268. • Warren F. Kimball, "The Sheriffs: FDR's Postwar War," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 91-122. • Walter LaFeber, "FDR's Worldviews, 1941-1945," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 215-226. • Randall B. Woods, "FDR and the New Economic Order," in David B. Woolner, Warren F. Kimball, and David Reynolds (eds.), FDR’s World: War, Peace, and Legacies (New York: Palgrave, 2008), 175-192. • Mary Ann Glendon, A World Made New: Eleanor Roosevelt and the Universal Declaration of Human Rights (New York: Random House, 2001), 173-192.
Obiettivi formativi By the end of the course students are expected to identify the common element lying behind the idea of the Rooseveltian Century, and will be asked to further elaborate on that concept and its historical legacy in a short final paper (2,000-2,500 words).
Prerequisiti Good knowledge of Contemporay/Modern History; Basic knowledge of U.S. and International History of the XX Century; Good command of the English language.
Metodi didattici Classes will be held in the form of seminars, discussions will be encouraged, and participation in the debates will be assessed as well. The criteria followed to assess final paper will be: originality of topic; connection to theme of course; quality of research question (domain, method, sources); validity of conclusion; structure; and narrative. Participation will be assessed on the basis of the ability to answer and raise questions and foster further discussions. The final grade will be determined: - 25% the participation in the debates; - 75% by the final paper.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto
Programma esteso This course aims to provide students with an alternative perspective on the history of the United States and its rise as a global power in the twentieth century. The course will scrutinize both the stunning transformation of the American democracy at home and the progressive consolidation of the American hegemony abroad through the lenses of Theodore, Franklin, and Eleanor Roosevelt, three leading Americans whose political contributions reveal the sometimes reluctant, sometimes proactive steps towards the U.S. entanglement in world issues. The course will show that, altogether, the three Roosevelts have contributed to reshaping the relationship between governments and citizens profoundly: by relying on their ability to campaign, mobilize consensus, and master the mass media of their eras, the three Roosevelts paved indeed the way for the consolidation of new ideals and principles such as economic equality, environmental safeguard, social security, and human rights. Internationally, they sought to foster a world order based on multilateral diplomacy and mutual recognition of interests, rights, and obligations. In order to fully grasp the breadth of the Roosevelts' collective impact on the U.S. and international history, the course will focus on seven factors where such an influence has been particularly evident: Power; Security; Reform; Leadership; World Order; Economy; and eventually Freedom. The broadcast of some of the most recent documentaries on the Roosevelts, and in particular parts of the popular 2014 PBS series on them, will help students to reconstruct the Roosevelts' personal biographies and connect them with their broader contemporary historical background. • unità didattica 1: The Rooseveltian Century • unità didattica 2: The Rooseveltian Power • unità didattica 3: The Rooseveltian Reformism • unità didattica 4: The Rooseveltian Security • unità didattica 5: The Rooseveltian Leadership • unità didattica 6: The Rooseveltian World Order • unità didattica 7: The Rooseveltian Economy • unità didattica 8: The Rooseveltian Freedoms • unità didattica 9: The Rooseveltian Legacy
Insegnamento mutuante in FILOSOFIA (1777) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA (1779) - L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 L1084 APPRENDIMENTO LINGUISTICO Ferrari Giacomo L-LIN/01 Tutti 12
1 L1084 APPRENDIMENTO LINGUISTICO Ferrari Giacomo L-LIN/01 Tutti 12
1 L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti 6
1 L1162 LETTERATURA GRECA MAGISTRALE B Battezzato Luigi L-FIL-LET/02 Tutti 6
1 L0993 LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE Tesio Giovanni L-FIL-LET/10 Tutti 12
1 L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B Tabacco Raffaella, Paniagua Aguilar David L-FIL-LET/04 Tutti 6
1 L1163 LETTERATURA LATINA MAGISTRALE B Tabacco Raffaella, Paniagua Aguilar David L-FIL-LET/04 Tutti 6
1 L1286 LINGUAGGI E CULTURE Ferrari Giacomo L-LIN/01 Tutti 12
1 L1286 LINGUAGGI E CULTURE Ferrari Giacomo L-LIN/01 Tutti 12
1 L0990 LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A Marazzini Claudio L-FIL-LET/12 Tutti 12
1 L1090 METODOLOGIE LINGUISTICHE Castagneto Marina L-LIN/01, L-FIL-LET/09 Tutti 12
1 L1090 METODOLOGIE LINGUISTICHE Castagneto Marina L-LIN/01, L-FIL-LET/09 Tutti 12
1 L1108 RICOSTRUZIONE LINGUISTICA Manetti Roberta L-LIN/01, L-FIL-LET/09 Tutti 12
1 L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE Fazzi Dario M-STO/04 Tutti 6
1 L1011 STORIA CONTEMPORANEA C MAGISTRALE Fazzi Dario M-STO/04 Tutti 6
1 LE0032 STORIA DELL'ARTE MODERNA II Zambrano Patrizia L-ART/02 Tutti 6
1 L0515 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA SPECIALISTICA Bonelli Maddalena M-FIL/07 Tutti 6
1 L0699 STORIA MEDIEVALE SPECIALISTICA Barbero Alessandro M-STO/01 Tutti 6
1 L1009 STORIA MODERNA MAGISTRALE Tortarolo Edoardo Elio Flaminio M-STO/02 Tutti 6
1 L1079 STORIA ROMANA MAGISTRALE Garbarino Paolo Luciano L-ANT/03 Tutti 6
2 L1063 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti 6
2 L1063 ARCHEOLOGIA MEDIEVALE I M Destefanis Eleonora L-ANT/08 Tutti 6
2 LE0029 BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA Lana Maurizio M-STO/08 Tutti 6
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Dati aggiornati al: 10/07/2019, 15:05