Laurea Magistrale in Lingue, Culture, Turismo

Didattica erogata

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Insegnamento LINGUA TEDESCA
Codice L0174
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAVETTO Miriam
Docenti Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam
CFU 6
Ore di studio individuale 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/14 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 2
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Gruppo A
Gruppo B
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Insegnamento LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A
Codice L0534
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASTROIANNI Michele
Docenti Mastroianni Michele
CFU 6
Ore di lezione 36
Ore di studio individuale 114
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/03 - LETTERATURA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento C
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LA TRAGEDIA FRANCESE DEL RINASCIMENTO: "IMITATIO" O "INVENTIO"?
Testi di riferimento bibliografia: Testi critici: - Ch. Mazouer, Le théâtre français de la Renaissance, Paris, Champion, 2013 (2a edizione); M. Mastroianni, Le Antigoni sofoclee del Rinascimento francese, Firenze, Olschki, 2004; M. Mastroianni, Lungo i sentieri del tragico. La rielaborazione teatrale in Francia fra Rinascimento e Barocco, Vercelli, Edizioni Mercurio, 2009; La tragédie et son modèle à l'époque de la Renaissance entre France, Italie et Espagne, études réunies et présentées par M. Mastroianni, Torino, Rosenberg ("Biblioteca di Studi Francesi"), 2015; M. Mastroianni, Trois interpretationes de l’«  Antigone  » de Sophocle. Gentien Hervet (1541), Georges Rataller (1550) et Jean Lalemant (1557), 21 (2015), pp. 61-77; F. Lestringant-J. Rieu-A. Tarrete, Littérature française du XVIe siècle, Paris, PUF, 2000. - R. Crescenzo, Histoire de la littérature française du XVIe siècle, Paris, Champion, 2001. Testi teatrali: - Calvy de La Fontaine, L'Antigone de Sophoclés, a cura di M. Mastroianni, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2000. - G. Bochetel, La tragedie d'Euripide, nomee Hecuba, a cura di F. Fassina, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2014. - R. Garnier, Les Juifves. Tragedie, édition critique par S. Lardon, Paris, Champion, 2004 (2ème édition). - R. BRISSET, Hercule furieux, édition critique par M. Mastroianni, dans Théâtre français de la Renaissance. La tragédie à l'époque d'Henri IV, Paris-Firenze, P.U.F. -Olschki, 18. III, 1, vol. I (in corso di stampa); - Pierre Matthieu, La Guisiade, texte édité par Tran-Thi-Chat-Thiet et Gabriela Cultrera, présenté par Mariangela Miotti, dans Théâtre français de la Renaissance, fondé par Enea Balmas et Michel Dassonville, dirigé par Nerina Clerici Balmas, Anna Bettoni, Rosanna G Pierre orris Camos, Mariangela Miotti, La tragédie à l’époque d’Henri III, vol. 5 (1586-1589), Firenze-Paris, Olschki-P.U.F., 2009, pp. 397-522.
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Comprensione e conoscenza dei testi • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Individuazione delle problematiche e discussione critica • obiettivi - espressione di giudizi: Riflessioni storico-filologiche • obiettivi - abilità nella comunicazione: Interazione collettiva con il docente. Argomentazioni organiche e strutturate • obiettivi - capacità di studio: Approfondimenti e ricerche bibliografiche individuali e guidate
Prerequisiti Buona conoscenza della lingua francese
Metodi didattici Interazione continua
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame_orale
Programma esteso programma generale La tragedia rinascimentale e il modello classico • unità didattica 1: Inquadramento storico-politico • unità didattica 2: Problemi storiografici e filologici • unità didattica 3: Il dibattito sulla Tragedia rinascimentale francese • unità didattica 4: Analisi linguistiche e ideologiche delle pièces
Insegnamento mutuato da
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Insegnamento LINGUA FRANCESE MAGISTRALE I
Codice LE0022
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
LE0049LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI SPECIALISTICA L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Perrin Anne Francoise
LE0050LINGUISTICA FRANCESE SPECIALISTICA A L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE Audeoud Laurence
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento LINGUA FRANCESE MAGISTRALE I: LINGUA FRANCESE ESERCITAZIONI SPECIALISTICA
Codice LE0049
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PERRIN Anne Francoise
Docenti Perrin Anne Francoise
CFU 6
Ore di studio individuale 76
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Annuale
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento LINGUA FRANCESE MAGISTRALE I: LINGUISTICA FRANCESE SPECIALISTICA A
Codice LE0050
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AUDEOUD Laurence
Docenti Audeoud Laurence
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Francese
Contenuti LA LANGUE FRANÇAISE ENTRE LE MYTHE DE L'UNICITÉ ET LE CONSTAT DE LA PLURALITÉ
Testi di riferimento Alain Rey, "L'amour du français", Paris, Denoel, 2007 Alain Rey, "Mille ans de Langue française", Paris, Perrin, 2007 Claude Hagège, "Le français, histoire d'un combat", Paris, Michel Hagège, 1996 Claude Hagège, "Combat pour le français", Paris, Odile Jacob, 2008
Prerequisiti Livello di competenza B2 del Cadre Européen de Référence
Metodi didattici Lezioni frontali con l'ausilio di supporti audiovisi.
Altre informazioni Il servizio DIR fornirà programma dettagliato, istruzioni per il lavoro obbligatorio, esempi di prove scritte d'esame, schede di esercizi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto e orale separati. Prova scritta, voto espresso in trentesimi. Strutturazione della prova: 10 punti /domande a risposta aperta su argomenti attinenti al programma; 10 punti analisi di un brano di critica; 10 punti argomentazione. E' necessario superare la prova scritta per accedere alla prova orale (voto espresso in trentesimi).Modalità della prova orale: discussione dell'elaborato, domande attinenti al programma del corso, presentazione della ricerca obbligatoria svolta dallo studente ( 10 pagine circa, formato word), e letta dal docente prima della prova orale (a scelta, una regione francese e la sua variazione diatopica). Il voto finale consiste nella media tra il voto della prova scritta e quello della prova orale.
Programma esteso Dopo un'introduzione sull'evoluzione della lingua francese dall'ordonnance di Villers-Cotteret (1539) al ventesimo secolo, il corso si proporrà sia di riflettere sulla nozione di identità linguistica, sia di indagare su quanto possa contrapporsi all'ideale di una lingua unica ed omogenea, veicolato anche dall'istuzione scolastica. In questa prospettiva si prenderanno in esame le varianti diatopiche (in particolar modo al livello fonologico e lessicale) nella Francia metropolitana, attraverso l'ascolto di vari accenti regionali. Oggetto di riflessione sarà anche il flusso continuo dei prestiti linguistici ad altre lingue, nonché la riforma dell'ortografia (in particolar la femminizzazione del nomi). Vari brani tratti da saggi critici contemporanei - da Claude Hagège a Alain Rey - permetteranno di delineare due atteggiamenti, quello dei puristi propensi ad una politica di protezionismo linguistico, e quello di chi interpreta invece la crisi della lingua francese come una svolta naturale e necessaria nel suo processo evolutivo. Il film "Bienvenue chez les ch'tis" di Dany Boon, nonché l'adattamento filmico del romanzo di Marcel Pagnol "Le chateau de ma mère" di Yves Robert costituiscono un corpus a partire dal quale riflettere sulle diversità regionali nonché sui vari stereotipi linguistici e culturali.
Insegnamento mutuante in
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Insegnamento DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE SPECIALISTICHE A
Codice L0532
Anno Accademico 2015/2016
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAPRA Umberto
Docenti Capra Umberto
CFU 6
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/02 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti OSSERVAZIONE, RIFLESSIONE E PRASSI NELLA DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Testi di riferimento bibliografia: Per l’esame lettura di almeno due volumi scelti tra: Balboni P., Le sfide di Babele: insegnare le lingue nelle società complesse (3a ed.), UTET DeAgostini, Novara 2012(se non studiato nel modulo triennale);Brookes A.& Grundy P., Beginning to Write, Cambridge U.P.; Bruner J., Acts of Meaning, President and Fellows of Harvard College, 1990. (La ricerca del significato: per una psicologia culturale, Bollati Boringhieri Editore, Torino 1992); Capra, U., Tecnologie per l’apprendimento linguistico, Carocci, Roma 2005 (se non studiato nel modulo triennale); Cavalieri R., Breve introduzione alla biologia del linguaggio, 2ª ed., Editori Riuniti university press, Roma 2009; Chini M., Che cos’è la linguistica acquisizionale, Carocci, Roma 2005; • Ciliberti A., Glottodidattica. Per una cultura dell’insegnamento linguistico, Carocci, 2012; Ciliberti A., Pugliese R., Anderson L., Le lingue in classe. Discorso, apprendimento, socializzazione, Carocci, Roma 2003; Cisotto L., Didattica del testo. Processi e competenze, Carocci, Roma 2006; Cisotto L., Psicopedagogia e didattica. I processi di insegnamento e di apprendimento, Carocci, Roma 2006; Barbero T., Clegg J., Programmare percorsi CLIL, Carocci, Roma 2005; Collie J. & Slater S., Literature in the Language Classroom, Cambridge U.P.; Coppola, A., Giuli G., Invernizzi F., Chi ha paura del lavoro di gruppo? Attività in cooperazione per apprendere le lingue straniere, La Nuova Italia Editrice, Firenze 1997; Dale L. & Tanner R., CLIL Activities, Cambridge U.P.; Donna S., Teach Business English, Cambridge U.P.; Dudeney G., The Internet and the Language Classroom (2nd Edition), Cambridge U.P.; Gardner H., Frames of mind. The theory of multiple intelligences, Basic Books, Inc., New York 1983 (Formae mentis. Saggio sulla pluralità delle intelligenze, Feltrinelli, Milano, 1987); Gardner H., The disciplined mind, Simon & Schuster, New York 2000 (Sapere per comprendere, Feltrinelli, Milano, 2000); Gineprini M., Guastavigna M., Mappe per capire. Capire per mappe, Carocci, Roma 2004; Guastavigna M., Grafica/mente. Modelli e tecniche per rappresentare, apprendere, elaborare, Carocci, Roma 2007; Iacoboni M., I neuroni specchio. Come capiamo ciò che fanno gli altri, Bollati Boringhieri, Torino 2008; Larsen-Freeman D.,Anderson M., Techniques and Principles in Language Teaching, 3a ed. Oxford U.P., Oxford 2011 (se non studiato nel modulo triennale); Lazare G., Literature and Language Teaching, Cambridge U.P.; Lee W., Language Teaching Games and Contents, Oxford U. P., Oxford 1982; Littlewood W., Communicative Language Teaching, Cambridge U. P., Cambridge 1981; Maley A. & Duff A., Drama Techniques (3rd Edition), Cambridge U. P.; Mariani, L. (a cura di), L’autonomia nell’apprendimento linguistico, La Nuova Italia, Firenze 1994; Mariani L., Tomai P., Il portfolio delle lingue. Metodologie, proposte, esperienze, Carocci, Roma 2004; Martelli A. & Pulcini V. (eds.), Investigating English with Corpora, Polimetrica, Monza 2008; Michnick Golinkoff R. & Hirsch-Pasek K., Il bambino impara a parlare. L'acquisizione del linguaggio nei prima anni di vita, Raffaello Cortina, Milano 2001; Moro A., I confini di Babele. Il cervello e il mistero delle lingue impossibili, Longanesi, Milano 2006; Nobili P., Oltre il libro di testo. Multimedialità e nuovi contesti per apprendere le lingue, Carocci, Roma 2006; Nunan, D., The Learner-Centred Curriculum, Cambridge U.P., Cambridge 1988;Pieri M.P., Pozzo G., Educare alla lettura, Carocci, Roma 2008; Riley C., About English. Introduzione alla lingua inglese, Carocci, Roma 2006; Rizzolati G. & Sinigaglia C., So quello che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio, Raffaello Cortina, Milano 2006; Serra Borneto C. (a cura di), C’era una volta il metodo. Tendenze attuali nella didattica delle lingue straniere, Carocci, Roma 2006 (se non studiato nel modulo triennale); Tarone, E., Yule, G., Focus on the Language Learner, Oxford U.P., Oxford 1989; Ur P., Discussions that Work, Cambridge U.P.; Vygotskij L.S. [1934], Pensiero e linguaggio, Laterza, Bari 1990. [L'elenco potrà essere aggiornato e arricchito di ulteriori opzioni a inizio corso].
Obiettivi formativi • obiettivi - conoscenze e comprensione: Approfondimento delle teorie sull’apprendimento linguistico e delle pratiche della didattica delle lingue moderne viste dalla prospettiva attuale del loro insegnamento, con focalizzazione sugli aspetti applicativi delle teorie e scuole didattiche. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Capacità di collocare una attività o una tecnica di didattica delle lingue in un appropriato contesto storico-metodologico e/o per una programmazione didattica o curricolare. • obiettivi - espressione di giudizi: Avanzata capacità di individuare opzioni tecniche e didattiche appropriate per determinati scopi dell’insegnamento e bisogni di apprendimento, anche a partire dall'analisi di concrete situazioni di partenza. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Capacità di analizzare e discutere di temi relativi alla didattica delle lingue in modo informato, con adeguata competenza specifica e atteggiamento riflessivo. Capacità di comunicare in modo collaborativo e di fare della cooperazione tra pari un modello di esperienza verso la riflessività professionale, anche a partire da attività di osservazione e di simulazione. • obiettivi - capacità di studio: Sapere porre in relazione letture e studio teorico con riflessioni su esperienze e osservazioni dirette, in situazioni autentiche e simulate. Sapere acquisire ed usare appropriatamente lo specifico linguaggio tecnico di base.
Prerequisiti prerequisiti: E' fortemente raccomandata la precedente frequenza (nel corso triennale) di un modulo introduttivo (Didattica delle lingue moderne A) o almeno un equivalente studio individuale guidato. Lo studente magistrale che non abbia nel proprio curriculum triennale sostenuto Didattica delle lingue moderne A è invitato a contattare il docente prima dell'inizio del corso magistrale Didattica delle lingue specialistica e della compilazione del piano di studi. Esperienza scolastica di apprendimento di almeno una lingua moderna diversa dalla propria nazionale; capacità di integrare le lezioni e il lavoro in classe con la lettura personale di testi accademici e tecnici (saggi, articoli, manuali), quali quelli indicati nella bibliografia consigliata; saranno ovviamente utili nozioni e competenze eventualmente acquisite nei moduli di ‘Linguistica generale’ e/o ‘Linguistica applicata’.
Metodi didattici Lezioni frontali, anche con supporto multimediale; soprattutto esercitazioni ed esperienze di carattere seminariale; progetti, osservazioni e lezioni simulate da parte degli studenti: la frequenza è quindi fondamentale. Chi, per lavoro o altre ragioni, non potesse frequentare con ragionevole regolarità, è invitato a prendere contatto con il docente all’inizio del corso per concordare un percorso di studio individualizzato. Supporto e informazione on-line attraverso il servizio DIR – Didattica In Rete - del Dipartimento, con diari delle lezioni, copie scaricabili dei materiali usati e delle registrazioni audio delle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale: al/la esaminando/a sarà chiesto di delineare i temi e le argomentazioni fondamentali dei due testi scelti dalla bibliografia o concordati con il docente. Quindi verranno posti quesiti più precisi e focalizzati su passaggi specifici dei testi, chiedendo di inquadrarne la discussione in rapporto con i temi trattati e e le esperienze svolte o mostrate durante le lezioni e nel materiale di supporto. Valutazione e conseguente voto sulla base del raggiungimento degli obiettivi sopra elencati.
Programma esteso programma generale Pratica e gestione dell’attività di classe nell’insegnamento delle lingue; tecniche glottodidattiche; tecnologie didattiche; controllo, correzione, accertamento, verifica; osservazione in classe; micro-lezioni simulate; ruolo e professionalità dell’insegnante di lingue. La lezione delle recenti scoperte ed ipotesi delle neuroscienze. Il ‘Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue’ e il ‘Portfolio Europeo delle Lingue’.
Stampa guida
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 L0532 DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE SPECIALISTICHE A Capra Umberto L-LIN/02 Tutti 6
1 L0534 LETTERATURA FRANCESE SPECIALISTICA A Mastroianni Michele L-LIN/03 Tutti 6
1 LE0022 LINGUA FRANCESE MAGISTRALE I Audeoud Laurence L-LIN/04 Tutti 12
2 L0174 LINGUA TEDESCA Peemoller Tanja Margot, Reinhardt Michaela, Ravetto Miriam L-LIN/14 Tutti 6
Dati aggiornati al: 10/07/2019, 15:05