Laurea in Economia Aziendale

Didattica erogata

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Insegnamento TEORIA DELLE DECISIONI
Codice E0371
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALINELLI Ernesto
Docenti Salinelli Ernesto
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Introduzione alla programmazione lineare e alle sue applicazioni economico-aziendali. Elementi di teoria delle decisioni in condizioni di rischio: principio media-varianza, preferenze, utilità attesa, equivalente certo, atteggiamento verso il rischio.
Testi di riferimento - Dispensa a cura del docente. Letture consigliate: - Bellenzier L., Grassi R., Stefani S., Torriero A., Metodi quantitativi per il Management, Esculapio, 2012 (Capitolo 1, Capitolo 2 fino alla sezione 2.4 inclusa). - Martello S., Speranza M.G:, Ricerca Operativa per l'Economia e l'Impresa, Esculapio, 2012 (Capitoli 1 e 2 solo lettura, Capitolo 3, Capitolo 4). - Castellani G., De Felice M., Moriconi F., Manuale di Finanza II, Il Mulino, 2005 (Capitolo1, Capitolo 2 esclusa la sezione 2.5, Capitolo 3 esclusa la sezione 3.2).
Obiettivi formativi Raggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative alla risoluzione e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare. Acquisizione delle conoscenze relative ad alcuni criteri di scelta individuale in condizioni di incertezza e capacità di giudizio nella scelta e nell'uso degli strumenti di analisi idonei alla risoluzione di semplici problemi. Sviluppo dell'abilità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell'affrontare i problemi.
Prerequisiti Calcolo differenziale per funzioni reali di una o più variabili reali, elementi di algebra lineare, elementi di statistica descrittiva. È obbligatorio aver sostenuto l’esame di Metodi Matematici 1, è opportuno aver sostenuto gli esami di Metodi Matematici 2 e Statistica.
Metodi didattici Lezioni frontali con discussione di casi ed esercitazioni integrate. Laboratorio informatico.
Altre informazioni Si utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova di esame consta di uno scritto obbligatorio e di un orale facoltativo. Prova scritta: - un esercizio articolato volto a verificare la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione delle tecniche di analisi e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare; - tre esercizi articolati e/o domande a carattere teorico volti a verificare la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione dei criteri di scelta a problemi reali di scelta individuale in condizione di rischio, congiuntamente all'abilità di esporre i risultati conseguiti con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Prova orale: - domande su questioni analizzabili con gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il corso al fine di approfondire la verifica della capacità di apprendimento e le abilità comunicative. Possibilità di concordare con il docente, nel periodo di lezione, metodi di valutazione alternativi.
Programma esteso Programmazione Lineare: modellazione di problemi reali, variabili, vincoli, funzione obiettivo, regione ammissibile, soluzioni. Metodi risolutivi: analisi grafica (due variabili), metodo algebrico, metodo del Simplesso; implementazione con Excel. Analisi di sensitività. Cenni alla programmazione nonlineare. Introduzione alla teoria delle decisioni in condizioni di rischio. Criterio della massimizzazione del valore atteso, prezzo equo, applicazioni alla teoria delle assicurazioni. Criterio media-varianza. Relazioni di preferenza, di indifferenza e loro rappresentazione in ambito certo. Estensione al caso aleatorio. Utilità attesa: lotterie, assiomi di razionalità, Teorema di rappresentazione di Von Neumann – Morgenstern. Equivalente certo e premio al rischio. Stima della funzione di utilità. Atteggiamento verso il rischio. Misura di avversione al rischio. Approssimazione quadratica di una funzione di utilità. Operazioni aleatorie complesse. Valore atteso e varianza del VAN. Applicazioni in ambito assicurativo e finanziario (cenni).
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Insegnamento ECONOMIA INDUSTRIALE
Codice EA062
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GHINETTI PAOLO CARLO
Docenti Ghinetti Paolo Carlo
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/06 - ECONOMIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che le competenze apprese potranno poi essere utilmente impiegate dallo studente in molteplici contesti decisionali, per compiere scelte consapevoli, utilizzando un approccio rigoroso dal punto di vista metodologico, basato sulla capacità di analisi critica del contesto competitivo e di interazione strategica in cui l'impresa si trova ad operare e sulla capacità di individuare e prendere in considerazione tutti gli aspetti rilevanti.
Contenuti Il corso si propone di introdurre gli studenti alla teoria microeconomica dei mercati non concorrenziali. Nella prima parte del corso, dopo aver approfondito i casi estremi del monopolio e della concorrenza perfetta - temi già trattati nei corsi standard di microeconomia -, si passerà ad analizzare il caso intermedio dei mercati oligopolistici, ponendo particolare enfasi sull’interazione strategica tra imprese per quel che riguarda le scelte di prezzo, di prodotto e di entrata/uscita da un mercato.
Testi di riferimento Cabral L., Economia industriale, Roma, Carocci, (testo di riferimento, capp. 1-12; 14 e 15). Garavaglia C., Economia industriale: esercizi e applicazioni, Roma, Carocci, (eserciziario). Frank, H. MICROECONOMIA – Università degli Studi del Piemonte Orientale, McGraw-Hill Higher Education (testo base di microeconomia di riferimento).
Obiettivi formativi Ci si attende che lo studente acquisisca le competenze necessarie a comprendere i meccanismi fondamentali che operano in contesti competitivi, soprattutto nel caso di mercati non concorrenziali e caratterizzati da interazione strategica tra imprese. In particolare, per quel che concerne le scelte delle stesse riguardo il prezzo, le quantità prodotte, la qualità e la varietà dei beni, la localizzazione geografica, le decisioni di integrazione e di entrata e uscita da un mercato, anche tenendo conto di eventuali vincoli istituzionali e della caratteristiche della domanda proveniente dai potenziali acquirenti.
Prerequisiti Superamento obbligatorio dell’esame di Economia Politica, che è propedeutico a Economia Industriale. Consigliato il superamento anche dell’esame di Politica Economica e Scienza delle Finanze.
Metodi didattici Il corso consiste di lezioni frontali, discussioni ed esercitazioni. La presenza è facoltativa ma consigliata.
Altre informazioni Il docente riceve gli studenti come da orari comunicati nella pagina personale su Upobook.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto, dura 1 ora e mezza, ed è composto da 2 domande aperte di tipo teorico e da 1 esercizio numerico. In base al numero di studenti iscritti, si potranno prevedere modalità diverse per gli studenti che seguono con regolarità il corso. L’esame può essere ripetuto per un massimo di 3 volte in un anno. Non rientrano in tale computo gli eventuali ritiri.
Programma esteso Teoria dei mercati monopolistici e oligopolistici - L’Economia Industriale: i problemi fondamentali - Richiami di microeconomia - Concorrenza perfetta e concorrenza monopolistica - I mercati monopolistici: o Potere di mercato e benessere sociale o Monopolio naturale e regolamentazione o Discriminazione di prezzo o Relazioni verticali tra imprese - I mercati oligopolistici: o Introduzione alla teoria dei giochi non cooperativi o Il paradosso di Bertrand o Il superamento del paradosso I: vincoli di capacità, differenziazione del prodotto o Il superamento del paradosso II: interazione dinamica e collusione o Concentrazione e potere di mercato o Strategie di entrata e barriere all'entrata
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Insegnamento ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE
Codice E0353
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico VALLETTA Mario
Docenti Valletta Mario
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Mediante una prova scritta, si chiede allo studente di dimostrare di: CONOSCENZE - conoscere le teorie che spiegano il funzionamento del mercato mobiliare e dell'intermediazione mobiliare; - conoscere le caratteristiche dei principali mercati finanziari nazionali e degli strumenti finanziari oggetto di negoziazione; - conoscere le principali norme che regolano i mercati finanziari nazionali; COMPETENZE - saper applicare metodi generali di formazione del prezzo, di stima del valore e di calcolo del rendimento di titoli e contratti derivati oggetto di negoziazione nei mercati finanziari nazionali; ABILITA’ TRASVERSALI - saper stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma; - saper presentare un insieme chiaro e ben strutturato di considerazioni pertinenti sulla teoria dell'intermediazione mobiliare e su specifici ambiti del quadro normativo di riferimento; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte; - conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata dagli addetti ai lavori nei mercati mobiliari.
Contenuti L’insegnamento consente di approfondire la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, di strumenti derivati), nonché del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. A tal fine, il percorso didattico si sviluppa attraverso l’analisi delle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, delle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, dei processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati e delle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), dei modelli di business dei diversi tipi di intermediari mobiliari. Nella trattazione degli argomenti, un’adeguata attenzione è dedicata al ruolo e all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale.
Testi di riferimento - Banfi A., Nadotti L., Tagliavini G., Valletta M., Economia del mercato mobiliare, ISEDI, Milano, 2016. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente (mario.valletta@uniupo.it).
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, degli strumenti derivati) e del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. In particolare, l’insegnamento approfondisce le conoscenze relative alle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, alle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, ai processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati, alle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), e ai modelli di business delle diverse tipologie di intermediari mobiliari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da valutare autonomamente le opportunità e i rischi di molteplici operazioni di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Inoltre, gli studenti saranno in grado di valutare autonomamente le condizioni di funzionalità dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nei mercati finanziari per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità sia con operatori specializzati, sia non specializzati. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
Prerequisiti Si richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata, Economia degli intermediari finanziari
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare le opportunità e i rischi degli strumenti di investimento e di gestione dei rischi, i pregi e i difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dell’investimento da attuare, del rischio da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioni Si consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://eco.dir.unipmn.it).
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta obbligatoria della durata di sessanta minuti, comprendente 6 domande, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di 60 minuti. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso - Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Inquadramento delle caratteristiche dei mercati mobiliari e delle attività di intermediazione mobiliare. - L’assetto organizzativo e operativo della Borsa Italiana. - La quotazione dei titoli azionari nei mercati di Borsa Italiana: requisiti, valutazioni di convenienza, e conseguenze. - La contrattazione telematica nel mercato azionario italiano: proposte di negoziazione, fasi dell’attività borsistica e formazione dei prezzi. - Il collocamento dei titoli obbligazionari e la loro negoziazione nel mercato borsistico - I servizi di investimento nel contesto della MIFID - La valutazione degli investimenti in obbligazioni: criteri e indicatori - La valutazione degli investimenti in azioni, obbligazioni convertibili e warrant: criteri e indicatori. - Le operazioni di aumento del capitale. - Le offerte pubbliche di acquisto e di vendita. - I portafogli di titoli: l’asset allocation strategica, la costruzione dei portafogli efficienti e la scelta dei benchmark. - Fondi comuni di investimento, SICAV e ETF: caratteristiche degli strumenti e dei relativi mercati. - La valutazione della performance dei portafogli gestiti. - Gli strumenti derivati su azioni e indici azionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Gli strumenti derivati sui titoli obbligazionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari).
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Insegnamento ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE
Codice E0338
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TADINI MARCELLO
Docenti Tadini Marcello
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Capacità di lettura e analisi dei mercati esteri Acquisizione della capacità di selezione dei mercati esteri
Contenuti Il corso fornisce le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati. A questo scopo vengono analizzati l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale, la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali, le caratteristiche dei principali mercati internazionali, il ruolo delle aziende multinazionali, alcuni mercati come casi di approfondimento, alcuni casi paese particolarmente significativi.
Testi di riferimento Durante il corso verranno distribuite le dispense delle lezioni che si richiamano comunque ai seguenti testi (a disposizione presso la Biblioteca del Dipartimento): 1. Caroli M. (2012), Gestione delle imprese internazionali, McGraw-Hill, Milano, cap. 1-2-3-7 2. Hill C. W. (2008), International Business, edizione italiana a cura di Grando A. e Helg R., Hoepli, Milano, cap. 7-9-14 3. Bursi T, Galli G. (2012), Marketing internazionale, McGraw-Hill, Milano, cap. 1-3-4-5-6 4. Dematteis G., Lanza C., Nano F., Vanolo A. (2010), Geografia dell’economia mondiale, Quarta edizione, Utet, Torino, cap. 7-8 5. Tadini M. (2017), La geografia del sistema economico globale. Il ruolo dei mercati emergenti, Aracne Editrice, Roma, cap. 1-2 Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi Obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze di base che sono propedeutiche per l’analisi e l’interpretazione dei mercati anche attraverso il contributo derivante dalle scelte di localizzazione operate dalle imprese. Al termine del corso lo studente: - comprenderà l’attuale sistema di organizzazione della produzione che opera a livello globale; - sarà in grado di analizzare le caratteristiche dei principali mercati internazionali; - conoscerà la rilevanza dei fattori territoriali nella definizione delle dinamiche imprenditoriali; - saprà valutare e selezionare le possibili alternative di localizzazione d’impresa; - saprà valutare e selezionare i possibili mercati d’ingresso per l’impresa e le relative modalità.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici La didattica verrà svolta sia attraverso lezioni frontali, tenute dal docente o da esperti del settore, sia attraverso esercitazioni e discussioni di gruppo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste in una prova scritta sui testi sopra indicati e prevede approfondimenti sugli argomenti trattati durante le lezioni.
Programma esteso Il corso si articola in lezioni da due ore il cui contenuto è di seguito elencato: − Imprese ed esternalità − Il sistema mondo − La globalizzazione − Il commercio internazionale − Le forme di integrazione economica − Traffico merci e trasporti − Produzione globale e logistica − Internazionalizzazione e delocalizzazione − Multinazionali e transnazionali − Flussi finanziari e investimenti esteri − I criteri per l’analisi localizzativa nei mercati esteri − Indici utili per l’analisi localizzativa − Approfondimento multinazionali: casi e strategie − Il sistema agro-alimentare − Casi paese e opportunità di investimento: Germania, Corea del Sud
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Insegnamento Geomarketing
Codice EC0002
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPINELLI Gianfranco
Docenti Spinelli Gianfranco
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente: 1. sarà in grado di orientarsi nel sistema di offerta di dati spaziali; 2. conoscerà le principali tecniche e gli strumenti per l’acquisizione e l’analisi dei dati geolocalizzati; 3. sarà in grado, attraverso l’utilizzazione di software GIS open source, di effettuare procedure analitiche di base applicate al marketing.
Contenuti Elementi di geografia umana, economica e politica; elementi di marketing; sistemi informativi geografici.
Testi di riferimento Durante lo svolgimento del corso verranno distribuite le dispense delle lezioni (che saranno disponibili su Moodle). Sempre durante il corso saranno comunicati i testi di riferimento nonché i link per l’accesso ai dati ed ai software necessari alla parte pratica del corso. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativi Il corso intende fornire le conoscenze di base delle strategie localizzative delle imprese; le capacità necessarie all’acquisizione, alla gestione ed all’utilizzazione dei dati geolocalizzati, e quelle relative alle tecnologie informatiche di base per l’analisi territoriale; le competenze necessarie per la soluzione di problemi connessi alle strategie localizzative di imprese e istituzioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, esercitazioni basate sul problem solving, testimonianze.
Altre informazioni Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste nella presentazione e discussione di un progetto di geomarketing elaborato dallo studente. La verifica dell’apprendimento si basa sui seguenti punti: 1. Individuazione del settore economico o merceologico di analisi 2. Acquisizione di dati spaziali (attività concorrenti o sinergiche, bacini di utenza e di clientela ecc.) 3. Gestione e analisi dei dati (utilizzazione di software GIS open source) 4. Individuazione di localizzazioni ottimali 5. Valutazione delle scelte ed elaborazione di ipotesi alternative 6. Autovalutazione del progetto (eventuali miglioramenti o approfondimenti di analisi) Gli obiettivi di conoscenza sono valutati sulla base dei punti 1 e 2, le capacità sui punti 3 e 4, le competenze sui punti 5 e 6.
Programma esteso Cosa sono i dati spaziali. La georeferenziazione dei dati. Database relazionali e geodatabase. I sistemi informativi geografici (GIS). Le fonti di dati geolocalizzati: dati istituzionali, open data, crowdsourcing. Le tecniche e gli strumenti per l’acquisizione dei dati. L’analisi spaziale e le strategie localizzative delle imprese: 1) presupposti teorici; 2) tecniche predigitali; 3) Business Location Intelligence. Tecniche di analisi spaziale nei GIS: inquadramento teorico ed applicazioni pratiche. Il geomarketing per mezzo dei GIS: esempi ed applicazioni pratiche.
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Insegnamento Statistica applicata
Codice EC0003
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BONGIORNO Enea Giuseppe
Docenti Bongiorno Enea Giuseppe
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti dovranno conoscere e saper usare strumenti di statistica multivariata di base: statistiche descrittive, segmentazione, analisi discriminante, regressione (lineare, logistica, etc.), analisi delle componenti principali, etc. Gli studenti dovranno saper applicare tali strumenti a banche dati tramite il sofware statistico R.
Contenuti Introduzione alla statistica multivariata con particolare attenzione ai modelli e algoritmi di classificazione e regressione. Avvio all’uso del software statistico R.
Testi di riferimento Il materiale didattico verrà fornito dal docente. Testi di utile consultazione sono: - P. Giudici. Data Mining. Metodi informatici, statistici e applicazioni, MacGraw Hill, Ultima edizione. - S. M. Iacus, G. Masarotto. Laboratorio di statistica con R, MacGraw Hill, Ultima edizione.
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è l’apprendimento di alcuni metodi statistici e della loro implementazione mediante l'applicativo statistico R, al fine della loro successiva applicazione in ambito economico-aziendale. Gli argomenti saranno illustrati attraverso casi reali.
Prerequisiti Si daranno per acquisite le nozioni impartite nel corso di Statistica e di Metodi Matematici II.
Metodi didattici Lezioni ed esercitazioni in aula informatica. Esercitazioni per casa. La frequenza alla lezioni è fortemente raccomandata.
Altre informazioni Per ulteriori informazioni (come i collegamenti alle pagine web dei software utilizzati), si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://dir.uniupo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è costituito da una prova scritta/pratica, una tesina personale ed una prova orale. La prova scritta/pratica consiste di domande di teoria ed relative all'uso del software R. La tesina personale riguarderà una analisi dati condotta in autonomia dallo studente utilizzando gli strumenti informatici introdotti a lezione. La prova orale consisterà nella discussione delle prove precedenti.
Programma esteso 1. Introduzione al software statistico R. Primi elementi di programmazione. Generazione e reperimento di dati. Avvio alle analisi dei dati: richiami di statistica uni- e bi-variata. Approfondimenti e applicazioni. 2. Introduzione alla statistica multivariata. Matrice dei dati, centroidi e matrice di varianza covarianza. Distribuzioni congiunte e misture. 3. Problemi di classificazione: algoritmi di clustering gerarchico e non-gerarchico (k-means). Applicazioni in ambito del marketing. 4. Problemi di discriminazione. Modello discriminante lineare. Applicazioni nell'analisi del rischio di credito: Indici di bilancio e previsione delle insolvenze, il Modello Z-score di Altman, metodi di selezione delle variabili. Curva ROC. 5. Modelli di regressione multivariata: stima dei parametri del modello, bontà di adattamento, variabili dummy, previsioni. Applicazioni: modelli di mercato per dati finanziari, stima della funzione di produzione, stima della funzione di domanda. 6. Modelli di Regressione logistica. Applicazioni. Il programma potrà subire modifiche a seconda delle esigenze riscontrate in aula.
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Insegnamento MARKETING
Codice E0092
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAPRIELLO Antonella
Docenti Capriello Antonella
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in PROMOZIONE E GESTIONE DEL TURISMO (1422) - E0092 MARKETING - NOVARA
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Insegnamento ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Codice EA074
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CANDIOTTO Roberto
Docenti Candiotto Roberto
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L’organizzazione aziendale e il sistema aziendale Ambiente La strategia nel sistema organizzativo I caratteri essenziali della struttura organizzativa Schemi classici di struttura organizzativa L’organizzazione dei processi aziendali I sistemi operativi e lo stile di leadership
Testi di riferimento R. Candiotto, Organizzazione aziendale, Giappichelli, 2016
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire gli strumenti per: - capire come i manager possono utilizzare i principi teorici per progettare organizzazioni atte a raggiungere efficacemente gli obiettivi aziendali - apprezzare l’influenza dei fattori contingenti nella progettazione organizzativa - comprendere come agire sugli elementi chiave di progettazione organizzativa per creare organizzazioni efficaci - riconoscere l’influenza della cultura sul comportamento delle risorse umane
Prerequisiti Il corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente solo dopo aver superato l’esame di Economia aziendale.
Metodi didattici A lezione verranno trattati i temi delineati nel programma del corso e presenti sul testo di riferimento. Il corso si articolerà in: - lezioni frontali e partecipate su temi «istituzionali»; - discussione di casi aziendali; - testimonianze di responsabili aziendali. Le lezioni, la discussione di casi e le testimonianze, offrono gli strumenti adeguati per meglio comprendere e approfondire i temi presenti sul testo di riferimento, facilitando, così, l’apprendimento. La discussione dei casi è una modalità didattica ampiamente utilizzata in corsi di università d’eccellenza; costituiscono un’ottima occasione per sperimentarsi nella proposizione di soluzioni, esporre e condividere idee, presentare e difendere opinioni, affinare abilità richieste dal mondo del lavoro. Le testimonianze sono un’imperdibile opportunità di confrontarsi con imprenditori e manager, confortare il proprio percorso formativo con l’esperienza concreta, verificare che molte delle teorie e approfondimenti proposti a lezione trovano riscontro nella realtà operativa
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consiste in una prova scritta della durata di un'ora, nella quale gli studenti troveranno cinque domande a risposta aperta. Gli studenti potranno affrontare l'esame, perfezionando la propria preparazione sul testo: R. Candiotto, Organizzazione aziendale, Giappichelli, 2016 (l’esame verterà esclusivamente sulle tematiche trattate in tutti i capitoli del testo di riferimento). Le slide non sono sufficienti per preparare l’esame; esse rappresentano un valido strumento per focalizzare l’attenzione degli studenti durante le lezioni.
Programma esteso - L’organizzazione aziendale e il sistema aziendale - Ambiente Ambiente organizzativo esterno Ambiente organizzativo interno Incertezza ambientale - La strategia nel sistema organizzativo - I caratteri essenziali della struttura organizzativa Specializzazione Raggruppamento Gerarchia Decentramento Coordinamento Formalizzazione - Schemi classici di struttura organizzativa Struttura semplice Struttura funzionale Strutture funzionali modificate Struttura a matrice - L’organizzazione dei processi aziendali - I sistemi operativi e lo stile di leadership
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Insegnamento DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO
Codice E0350
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PRADUROUX SABRINA
Docenti Praduroux Sabrina, Tuzov Daniil
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti Storia ed evoluzione del processo di integrazione europea. Struttura istituzionale dell’Unione Europea e meccanismi di implementazione negli ordinamenti giuridici nazionali. Fonti normative e diritto sostanziale dell’UE.
Testi di riferimento G. Benacchio, Diritto privato dell’Unione Europea. Fonti, modelli e regole, Cedam, u.e.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per conoscere e comprendere gli aspetti istituzionali e normativi dell'ordinamento dell'Unione europea, e la sua rilevanza negli ordinamenti nazionali degli Stati membri. Lo studente che frequenta il corso, superato l'esame, sarà capace di comprendere e analizzare in modo autonomo questioni relative alla creazione e implementazione del diritto dell’UE, e di esporre, in modo appropriato e corretto, le soluzioni individuate.
Metodi didattici Lezioni frontali, con possibili interventi di esperti esterni, e momenti interattivi in aula, consistenti nella lettura di testi e nello studio di casi, volti a sviluppare le capacità di comprensione e analisi degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto con domande aperte sugli argomenti trattati nel corso. Nella valutazione dell'elaborato saranno considerate, in particolare, la capacità di analisi critica, la chiarezza espositiva e la proprietà terminologica.
Programma esteso I. Profili istituzionali: - storia delle istituzioni comunitarie; - gli atti normativi dell’UE; - i rapporti fra diritto comunitario e ordinamenti nazionali; - la tutela giurisdizionale; - gli effetti della giurisprudenza dei giudici comunitari. II. Profili di diritto sostanziale: – tutela del consumatore; - diritto societario; - diritto della concorrenza; - diritto della proprietà industriale; - tutela dei diritti fondamentali.
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Insegnamento DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI
Codice E0345
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARDELLA Bianca
Docenti Gardella Bianca, Corcodel Veronica, Betancur Restrepo Laura
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi come indicato nella voce "obiettivi formativi".
Contenuti Il corso si divide in due parti. Nella prima verranno analizzati lo sviluppo e le caratteristiche dei sistemi di common law e di civil law. Nella seconda, si procederà allo studio comparativo del contratto, con particolare attenzione alla common law, e ad alcune caratteristiche della contrattazione internazionale.
Testi di riferimento A. Guarneri, Lineamenti di diritto comparato, Padova, Cedam, 2014 Il libro è reperibile in biblioteca A. Frignani, M. Torsello, Il contratto internazionale, Padova, Cedam, 2010 da pag. 1 a pag. 254 e da pag. 437 a pag. 503 Il libro è reperibile in biblioteca Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. o scrivere alla docente
Obiettivi formativi Il corso intende fornire ai discenti le necessarie conoscenze comparatistiche per affrontare la contrattazione internazionale. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali sistemi giuridici della tradizione occidentale. . 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per riuscire a seguire una contrattazione internazionale. . 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia quello operativo, in modo da comprendere le principali caratteristiche del contratto internazionale che vorranno negoziare. 4. Abilità comunicative: l’insegnamento è anche mirato all’acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato in un ambiente giuridico internazionale. 5. Capacità di apprendimento: Gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche e a comprendere alcune caratteristiche di documenti giuridici redatti in inglese.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali in cui è richiesta una partecipazione attiva degli studenti.1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di lavoro individuale sotto la direzione della docente. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare antinomie e differenze tra i diversi sistemi giuridici. . 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere per analizzare criticamente le diverse soluzioni adottate nei diversi sistemi giuridici.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame si terrà in forma scritta sui testi indicati in questo programma. Verranno sottoposte 4 domande a risposta libera, due sulla parte generale e due sulla parte speciale del programma.
Programma esteso Introduzione alla comparazione giuridica- Lingua, diritto e problemi di traduzione – Tratti del common law inglese - Tratti del common law statunitense – Il modello francese – I modelli di lingua tedesca - caratteristiche del contratto in common law ed in civil law – caratterisitiche dei contratti internazionaliinternational contract law-
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Insegnamento DIRITTO FALLIMENTARE
Codice EA031
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico IRRERA Maurizio
Docenti Irrera Maurizio, Monteverde Alessandro
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - G0070 DIRITTO FALLIMENTARE - NOVARA
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice E0329
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALLANCIN Andrea
Docenti Ballancin Andrea
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA, registro).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, ultima edizione. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali. Attività didattiche integrative su temi specifici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Domande aperte sul programma trattato.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali) o Imposta di registro
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - G0027 DIRITTO TRIBUTARIO - NOVARA
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Insegnamento ANALISI DI BILANCIO
Codice E0002
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BORRE' Luigi
Docenti Borre' Luigi
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che al termine del corso lo studente sia in grado di leggere ed interpretare in modo autonomo un bilancio d'esercizio. Inoltre lo studente deve essere in grado di applicare in modo corretto gli strumenti di base dell'analisi di bilancio (riclassificati e indici di bilancio), nonché di interpretarne i risultati sia singolarmente che in termini compelssivi.
Contenuti Il corso ha per oggetto l’analisi e la valutazione dell’assetto patrimoniale e delle dinamiche reddituali e finanziarie dell’impresa, viste in ottica sia storica che prospettica.
Testi di riferimento Teodori C., L’analisi di bilancio, ed. Giappichelli, seconda edizione 2017
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire strumenti per comprendere l’andamento economico finanziario dell’impresa sottoposta ad analisi; tali strumenti saranno singolarmente considerati al fine di evidenziarne potenzialità e limiti. In fine si addiverrà alla formulazione generale di giudizio circa l’andamento dell’azienda nei singoli profili economico-finanziari e nel suo insieme;
Prerequisiti Corso di Economia Aziendale Corso di Ragioneria
Metodi didattici Lezione frontale, esercitazioni, casi aziendali. A supporto del corso sarà utilizzata la piattaforma Moodle per la messa a disposizione del materiale utile alle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova orale sia sui profili teorici che logici degli strumenti di analisi di bilancio. Alcune domande possono concernere incidents, brevi casi e esercizi numeriti finalizzati a valutare la profondità della comprensione dello studente. Alcune domande potranno essere poste contestualmente agli studenti registrati per l'appello prima del colloquio orale.
Programma esteso L’analisi di bilancio viene collocata nel quadro che descrive il funzionamento dell’impresa e le sue interazioni con l’ambiente in cui è immersa. I temi trattati si sviluppano secondo la seguente articolazione: • La lettura del bilancio. • Le riclassificazioni delle tavole di sintesi: - la riclassificazione dello stato patrimoniale - la riclassificazione del conto economico • Gli indici di bilancio: - indici di solidità - indici di liquidità - indici di redditività - alcuni altri indicatori significativi • L’analisi delle dinamiche finanziarie. • L’espressione di un giudizio di sintesi
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Insegnamento REVISIONE AZIENDALE
Codice E0121
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAGGI Davide
Docenti Maggi Davide, Riva Patrizia
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano, alcuni materiali di supporto e parte delle slides sono in lingua inglese.
Contenuti Il corso parte prima e parte seconda si propone di formare persone di elevata qualificazione che siano in grado di svolgere un’attività che spazia dalla verifica/tenuta della contabilità e della corretta applicazione delle normative civilistiche e fiscali alla valutazione/implementazione dei controlli interni di imprese e pubbliche amministrazioni Il corso si propone di fornire conoscenze in tema di sistema informativo-contabile delle aziende pubbliche. La conoscenza di questo sistema riveste infatti una notevole rilevanza per numerose figure professionali, sia interne a queste classi di aziende (responsabile della funzione amministrativa, dirigente, amministratore) sia ad esse esterne (aziende di credito, società di consulenza, società di revisione, imprese fornitrici). Gli obiettivi didattici perseguiti possono essere così riassunti: 1. conoscere le principali caratteristiche del sistema di contabilità; 2. conoscere e saper leggere i documenti contabili; 3. saper analizzare ed interpretare tali documenti per ottenere informazioni significative sui risultati della gestione; 4. conoscere le modalità tecniche di sistemi contabili applicati alle aziende pubbliche; A supporto delle lezioni il corso propone esercitazioni, discussioni di casi e testimonianze di operatori del settore.
Testi di riferimento L.P.P.: Livatino, Pecchiari, Pogliani “Principi e metodologie di auditing”, EGEA, Milano, ultima edizione, cap. da 1 a 9 RIVA Libro: Patrizia Riva, ”L’attestazione dei piani delle aziende in crisi. Principi e documenti di riferimento a confronto. Analisi empirica”, Giuffrè, 2009, cap. 1,2,3,5,6,7,8,9,10 RIVA Lucidi: Saranno messi a disposizione su moodle e in aula lucidi analitici redatti dal docente Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it A. Borghi, S. Pozzoli, "Revisore degli Enti Locali", Wolters Kluwer, Milano, 2016, Capp. 1-2-4-6-7-8-9-14-17. Materiale a cura del docente
Obiettivi formativi Obiettivo di rendere più penetranti i controlli fornendo loro le competenze tecniche e professionali necessarie. I contenuti della prima parte sono di seguito analiticamente descritti e dettagliati. Il sistema contabile tradizionale nelle aziende pubbliche: la contabilità finanziaria 1. Le principali caratteristiche del sistema di contabilità delle aziende pubbliche I principi di bilancio 2. Il ciclo di bilancio nell'azienda comunale e provinciale (previsioni, operazioni di gestione, sintesi di periodo amministrativo) 3. La revisione dei conti: i principi della revisione, le tecniche, il ruolo dei revisori nelle aziende pubbliche
Prerequisiti Per sostenere l’esame occorre aver superato Economia aziendale e Ragioneria generale e applicata Per sostenere l’esame occorre aver superato Economia aziendale e Ragioneria generale e applicata
Metodi didattici Il corso prevede un impegno complessivo d’aula di 32 ore, equivalenti a 4 crediti formativi. Le attività extra aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nella preparazione dei lavori di gruppo sui testi assegnati e prestati dal docente ed effettuando ricerche nella biblioteca della facoltà. I lavori di gruppo saranno oggetto di presentazione in aula e di valutazione. Il docente sarà a disposizione degli studenti settimanalmente. Sarà inoltre possibile contattare docenti ed esercitatori al termine delle lezioni. Il corso è strutturato alternando lezioni partecipate ed esercitazioni. Sono inoltre previste testimonianze di esperti ed operatori del settore e lavori di gruppo mirati all'analisi di bilanci di aziende pubbliche.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa ma consigliata in quanto saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l’apprendimento dello studio e sono oggetto di valutazione.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli esami possono essere sostenuti seguendo due modalità: 1) Sostenimento di prove intermedie parziali. Lo studente che ha frequentato le lezioni del corso ha la possibilità di sostenere due prove intermedie parziali, (una per 1° parte e una per la 2° parte). La prima prova scritta si riferisce al programma svolto sino alla sessione n. 16, la seconda prova, alla quale è possibile accedere solo se è stata superata almeno con una votazione di 18/30 la prima prova parziale, si riferisce al programma svolto nella seconda parte del corso. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta automaticamente l’assegnazione del voto finale (determinato come media aritmetica delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena decadenza, in uno dei tre appelli della sessione estiva. 2) Sostenimento di una prova d’esame generale. Lo studente che non supera una delle due prove intermedie, ovvero che sceglie come prova l’esame generale, dovrà sostenere una prova scritta, riguardante tutto il programma del corso. L’esame è in forma scritta
Programma esteso Introduzione e metodologia della revisione L’evoluzione storica della revisione Indipendenza del revisore: il dilemma etico La metodologia di revisione applicata al bilancio di esercizio: Requisiti di attendibilità del sistema informativo Requisiti del sistema organizzativo – il sistema di controllo interno L’approccio per cicli / processi Le carte di lavoro utilizzate dalla società di revisione Il programma di revisione Il modello del rischio di revisione La significatività degli errori Il controllo contabile svolto dall’attestatore dei piani delle aziende in crisi Il controllo contabile svolto dall’attestatore e dal commissario dei piani delle aziende in crisi Presentazione di una ricerca empirica dell’Università del Piemonte Orientale Lavori di gruppo Scopo, oggetto e metodo del sistema di contabilità finanziaria Il sistema di funzionamento della contabilità finanziaria Le fasi di entrata e di spesa I residui, le economie, le diseconomie Il risultato di amministrazione e sua applicazione Il bilancio preventivo degli enti locali Gli equilibri del bilancio di previsione Le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio di previsione Il bilancio consuntivo Le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio consuntivo
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Insegnamento Diritto del lavoro
Codice EC0065
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - G0015 DIRITTO DEL LAVORO - NOVARA
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Insegnamento MARKETING
Codice EA068
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PERA Rebecca
Docenti Pera Rebecca
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento Organizzazione aziendale
Codice EC0102
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MORELLI CHIARA
Docenti Gandini Silvia, Morelli Chiara
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/10 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L'organizzazione aziendale e il sistema aziendale. La strategia nel sistema organizzativo. I caratteri essenziali della struttura organizzativa. Schemi classici di struttura organizzativa. L'organizzazione dei processi aziendali. I sistemi operativi e lo stile di leadership. La gestione delle risorse umane.
Testi di riferimento Candiotto R. (a cura di), Organizzazione Aziendale, Giappichelli, 2016 Materiale caricato su DIR e/o distribuito in aula. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: il corso è finalizzato a far acquisire agli studenti la comprensione di come i manager possono utilizzare i principi teorici per progettare organizzazioni atte a raggiungere efficientemente gli obiettivi aziendali; - apprezzare l'influenza dei fattori contingenti nella progettazione organizzativa; - comprendere come agire sugli elementi chiave di progettazione organizzativa per creare organizzazioni efficaci; - riconoscere l'influenza della cultura sul comportamento delle risorse umane 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l'insegnamento di prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare una struttura organizzativa, valutare la cultura organizzativa, gestire il personale. 3. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale sia sul piano operativo, in modo da valutare autonomamente i fattori di complessità presenti nelle organizzazioni e la struttura organizzativa più adatta alle diverse realtà aziendali. 4. Abilità comunicative: l'insegnamento è anche mirato all'acquisizione del linguaggio tecnico utilizzato nelle organizzazioni per comunicare in modo chiaro sui temi organizzativi e di gestione dei collaboratori. 5. Capacità di apprendimento: gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche e i principali database disponibili.
Prerequisiti Il corso, essendo strettamente collegato agli altri insegnamenti economico-aziendali, può essere seguito efficacemente solo dopo aver superato l'esame di Economia Aziendale.
Metodi didattici Le lezioni tradizionali (frontali, partecipate) si alterneranno ad analisi di casi (adatti a lavori di gruppo e discussioni guidate) e verranno integrate con testimonianze di responsabili aziendali.In particolare: 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Nel corso dell’insegnamento alcuni esperti del settore saranno invitati a svolgere una testimonianza per condividere con l’aula la loro esperienza professionale. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare la miglior soluzione organizzativa e a rappresentarla graficamente. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati in ambito aziendale. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dal contesto aziendale e dall’ambiente esterno e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni possibili.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto. Le domande d'esame sono aperte e intendono verificare se lo studente conosce, comprende ed è in grado di analizzare i modelli teorici. Gli studenti dovranno rispondere in 60 minuti a quattro domande aperte (7,5 punti a domanda).1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante gli esercizi che verranno svolti durante il corso
Programma esteso Le organizzazione e l'efficacia organizzativa Teoria organizzativa Relazione organizzazione-ambiente Le strutture organizzative Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura ibrida Struttura a rete Le sfide della progettazione organizzativa Differenziazione Bilanciamento differenziazione-integrazione Bilanciamento accentramento- decentramento Cultura organizzativa Apprendimento organizzativo Cambiamento organizzativo Gestione delle risorse umane
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Insegnamento Analisi di bilancio
Codice EC0106
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FARAUDELLO ALESSANDRA
Docenti Gelmini Lorenzo, Faraudello Alessandra, Vola Paola
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso ha per oggetto l’analisi e la valutazione dell’assetto patrimoniale e delle dinamiche reddituali e finanziarie dell’impresa, viste in ottica sia storica che prospettica. Il programma dell’insegnamento è articolato in tre moduli al fine di fornire conoscenze in merito alla riclassificazione del bilancio, l’analisi di bilancio e la valutazione/commento delle risultanze ottenute al fine di predisporre un giudizio sull’impresa.
Testi di riferimento Teodori C., L’analisi di bilancio, ed. Giappichelli, seconda edizione 2008
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire strumenti per comprendere l’andamento economico finanziario dell’impresa sottoposta ad analisi; tali strumenti saranno singolarmente considerati al fine di evidenziarne potenzialità e limiti. In fine si addiverrà alla formulazione generale di giudizio circa l’andamento dell’azienda nei singoli profili economico-finanziari e nel suo insieme; In dettaglio, gli obiettivi possono essere così individuati: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Il corso mira a fornire allo studente le metodologie e le tecniche fondamentali delle analisi di bilancio utili per rappresentare e comprendere i processi di gestione delle imprese e dei bilanci che ne rappresentano i valori di sintesi. In particolare, le riclassificazioni di bilancio e l’analisi per indici e flussi, consentiranno allo studente di conoscere i principali indicatori di redditività, di solidità patrimoniale e di liquidità, e di comprenderne le relazioni, derivando un sistema coordinato di indicatori per l’apprezzamento dei livelli di efficienza e di performance, acquisendone lo specifico linguaggio. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge andunderstanding). La conoscenza acquisita in materia di analisi di bilancio porrà le basi per far sì che lo studente acquisisca gli strumenti necessari per analizzare l’andamento economico-finanziario e la situazione patrimoniale della gestione aziendale. Lo studente sarà in grado di individuare le politiche di bilancio adottate dalle imprese e di rielaborare ed interpretare il bilancio di esercizio come strumento di controllo economico-finanziario, scegliendo e applicando i diversi criteri di riclassifica dello stato patrimoniale e del conto economico, e costruendo il sistema degli indicatori economici,finanziari e patrimoniali. Lo studente inoltre acquisirà gli strumenti necessari per una migliore comprensione dei bilanci e per una più efficace analisi della earnings quality. 3. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente ai risultati esposti nel bilancio di esercizio, alle politiche di bilancio adottate dalle imprese. 4. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa e manageriale. 5. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire la logica e i presupposti delle analisi di bilancio, le procedure di riclassificazione e le peculiarità delle analisi dei bilanci aziendali e di gruppo. In particolare, lo studente sarà in grado di costruire, commentare e collegare i margini e i ratios di stato patrimoniale e conto economico e di conoscere il loro valore segnaletico ai fini dell’apprezzamento.
Prerequisiti Corso di Economia Aziendale Corso di Ragioneria
Metodi didattici Il programma dell’insegnamento è articolato in 3 moduli e contiene gli strumenti e le metodologie di analisi di bilancio al fine di acquisire le chiavi di lettura e di interpretazione dei bilanci d’impresa. Il corso si svolgerà mediante lezioni frontali esercitazioni.
Altre informazioni Nessuna.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta. La prova si compone di tre sezioni al fine di esaminare separatamente le conoscenze inerenti la riclassificazione del bilancio, l’analisi di bilancio e la valutazione/commento delle risultanze ottenute al fine di predisporre un giudizio sull’impresa. Le tre sezioni hanno eguale rilevanza. Il voto finale è dato dalla media dei risultati ottenuti nei diversi moduli.
Programma esteso L’analisi di bilancio viene collocata nel quadro che descrive il funzionamento dell’impresa e le sue interazioni con l’ambiente in cui è immersa. I temi trattati si sviluppano secondo la seguente articolazione: • La lettura del bilancio. • Le riclassificazioni delle tavole di sintesi: - la riclassificazione dello stato patrimoniale - la riclassificazione del conto economico • Gli indici di bilancio: - indici di solidità - indici di liquidità - indici di redditività - alcuni altri indicatori significativi • L’analisi delle dinamiche finanziarie. • L’espressione di un giudizio di sintesi.
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Insegnamento Diritto comparato dei contratti internazionali
Codice EC0103
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SERAFINO Andrea
Docenti Serafino Andrea
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti, a fine corso, dovrebbero essere in grado di identificare le norme giuridiche applicabili ai contratti internazionali, tenendo in conto della loro origine (norme nazionali, sovranazionali o di natura privata) e del loro carattere vincolante o meno. Inoltre, gli studenti dovrebbero essere in grado di comprendere i fattori da prendere in considerazione al fine di scegliere la migliore struttura di un contratto internazionale, di identificare i principali fattori da tenere in considerazione nell’interpretazione di un contratto internazionale e identificare , per quanto riguarda le principali tipologie di transazione, le conseguenze in termini di allocazione del rischio tra le parti, l’allocazione dei diritti e dei doveri e la distribuzione dei profitti. Da ultimo gli studenti dovrebbero essere in grado di valutare, con metodo comparativo, l’efficienza di modelli alternativi di transazioni commerciali e comprendere i benefici e i costi delle tecniche alternative delle risoluzioni delle dispute.
Contenuti Il corso si concentrerà sullo studio del panorama pratico legislativo dei contratti internazionali nel contesto globale, sia a livello europeo che extraeuropeo. Iniziando con l’introduzione dei concetti base, dei principali attori e delle fonti del diritto della contrattazione internazionale, il corso offrirà agli studenti una conoscenza generale sui contratti internazionali (includendo anche la fasi di negoziazione, di redazione e di esecuzione dei medesimi), focalizzando l’attenzione sulle pratiche correnti e le decisioni giudiziali e arbitrali. La seconda parte del corso si concentrerà sui principali aspetti delle controversie internazionali in tema di contratti e sulla risoluzione alternativa delle dispute.
Testi di riferimento F.BORTOLOTTI, Il contratto internazionale, CEDAM 2012
Obiettivi formativi Un’ampia e approfondita conoscenza delle principali regole giuridiche applicabili ai contratti internazionali e l’acquisizione di una metodologia comparatistica al fine di analizzare correttamente gli effetti e l’esecuzione dei contratti internazionali nell’ambito dei diversi sistemi giuridici nel mondo.
Metodi didattici Lezioni frontali e esercitazioni, con l’aiuto di audiovisivi e del sistema Power Point. Durante il corso gli studenti frequentanti formeranno dei gruppi di lavoro. Ogni gruppo sceglierà un argomento da approfondire in una tesina. Ci sono due tipologie di argomenti suggeriti: 1) casi studio riguardanti specifici esempi di scemi di contratti internazionali; 2) decisioni giudiziali o arbitrali riguardanti dispute internazionali. Ogni studente dovrà scrivere almeno tre pagine della tesina. Tali contribuzioni individuali saranno espressamente menzionate in una nota a fondo pagina all’inizio dello scritto di ogni singolo studente. Le tesine dovranno essere inviate al docente via e-mail non oltre la metà di Novembre. Esse saranno discusse in classe e contribuiranno alla valutazione finale.
Altre informazioni Frequenza non obbligatoria ma caldamente consigliata
Modalità di verifica dell'apprendimento Verifiche scritte e orali
Programma esteso La prima parte del corso verterà sui seguenti argomenti: Introduzione al diritto comparato. I principali sistemi giuridici del mondo. L’inquadramento giuridico delle transazioni commerciali internazionali. La comparazione tra la tradizione giuridica di Civil Law e quella di Common Law. Il processo di modernizzazione nei sistemi giuridici dell’Asia Orientale e la riforma giuridica nei Paesi in via di sviluppo. In seguito, con riFerimento al diritto dei contratti internazionali, verranno spiegati e discussi i seguenti argomenti: i contratti nazionali e i contratti internazionali. Il Ruolo dell’Uncitral, della Camera di Commercio Internazionale, dell’OMC, della OMPI, dell’Unctad e del Centro del Commercio InterNazionale nello sviluppo dell’apparato giuridico dei contratti internazionali. L’arbitrato internazionale: regole e procedure. Gli altri rimedi di risoluzione alternativa delle dispute. La negoziazione, la redazione e l’esecuzione dei contratti internazionali. La regolamentazione giuridica del contratto di agenzia internazionale, del contratto di franchising internazionale, e degli altri principali contratti internazionali.
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Insegnamento DIRITTO DEL LAVORO
Codice EA021
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SANTINI FABRIZIA
Docenti Santini Fabrizia
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Annuale
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente saprà individuare correttamente le fonti di disciplina (contratto collettivo o legge) dei singoli istituti e saprà darne corretta interpretazione e applicazione. Saprà individuare gli spazi di competenza riservati alla contrattazione collettiva ed i limiti di intervento in relazione alla legge ed agli altri livelli di contrattazione collettiva.
Contenuti Il corso si propone la completa analisi del diritto del lavoro nella sua duplice articolazione: disciplina del rapporto di lavoro subordinato e diritto sindacale. Si avrà cura di mettere in evidenza in quali istituti il settore del pubblico impiego ancora si differenzia dal settore privato, non tralasciando di effettuare una analisi economica della normativa di alcuni specifici istituti.
Testi di riferimento - F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Il diritto del lavoro. Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, ult. ed. - M. Persiani, F. Lunardon, Fondamenti di diritto sindacale, Giappichelli, ult. ed.
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza della normativa che disciplina il rapporto di lavoro alle dipendenze del settore privato e dell'impiego nelle pubbliche amministrazioni, del diritto sindacale e saprà applicare le regole e gli istituti a casi pratici.
Prerequisiti Valgono le propedeuticità generali. E' richiesto il superamento di almeno due tra i seguenti esami: Istituzioni di diritto privato - Istituzioni di diritto romano - Diritto costituzionale
Metodi didattici Il corso è organizzato in lezioni frontali. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata al fine di acquisire, anche tramite l’attività in aula, una maggior padronanza della materia, del lessico giuridico e della tecnica di comprensione dei testi normativi che di volta in volta vengono analizzati.
Altre informazioni Gli studenti sono invitati a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltrechè per il programma dettagliato.
Modalità di verifica dell'apprendimento Come da regolamento del CCL, è prevista una prova intermedia avente ad oggetto la prima parte del corso, in forma scritta, riservata agli studenti frequentanti. Prova finale scritta - La prova - scritta - avrà la durata di 45 minuti. Si articolerà in una serie di domande "aperte". Si intende verificare la conoscenza della normativa , la capacità di elaborare ed organizzare dati e nozioni apprese, applicare la disciplina nella soluzione di casi pratici.
Programma esteso Oggetto del corso saranno il diritto sindacale e il diritto dei rapporti di lavoro subordinato ed, in particolare: - Per il diritto sindacale: l’evoluzione storica del diritto sindacale italiano; l’organizzazione sindacale; la libertà sindacale; la rappresentanza e la rappresentatività sindacale; la rappresentanza sindacale aziendale (nel settore privato e nel pubblico impiego) e i diritti sindacali nei luoghi di lavoro; il contratto collettivo (modelli, struttura, efficacia, inderogabilità); i rapporti fra contratti collettivi e fra contrattazione collettiva e legge; la contrattazione collettiva nell’impiego pubblico “privatizzato”; il conflitto collettivo (il diritto di sciopero nei suoi profili generali –natura giuridica, titolarità, limiti – e le altre forme di lotta sindacale); lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; la serrata; la repressione della condotta antisindacale; - Per il diritto del rapporto di lavoro subordinato: le fonti del diritto del lavoro; le nozioni di subordinazione, autonomia e parasubordinazione; l’organizzazione del mercato del lavoro e la costituzione dei rapporti; la tipologia dei contratti di lavoro subordinato (contratto a termine, part-time, lavoro somministrato, ecc.); il potere direttivo del datore di lavoro (profili generali, la disciplina delle mansioni e del trasferimento del lavoratore, la gestione dell’orario di lavoro); il potere di controllo e il potere disciplinare; la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; la retribuzione (profili costituzionali, nozione e struttura, gli automatismi salariali); la sospensione del rapporto di lavoro; la cassa integrazione; la gestione delle eccedenze di personale; la disciplina dei licenziamenti. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle competenze nella comprensione e redazione di testi scritti. Gli studenti saranno chiamati a rielaborare, anche per iscritto, l'analisi di materiale giurisprudenziale e/o dottrinale. Anche le prove intermedie e finali sono in forma scritta. Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio alla dimensione professionale, è prevista la testimonianza di un avvocato, un consulente del lavoro od un giurista di impresa che illustrerà in termini pratici cosa significhi oggi essere operatore del diritto. Gli studenti sono invitati a verificare il programma dettagliato delle lezioni pubblicato su DIR per i riferimenti agli argomenti delle singole lezioni.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM016 DIRITTO DEL LAVORO - ALESSANDRIA
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Insegnamento Diritto fallimentare
Codice EC0105
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMBROSINI Stefano
Docenti Ambrosini Stefano
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso ha ad oggetto l’analisi della disciplina giuridica della crisi d’impresa, alla luce non solo degli ultimi sviluppi giurisprudenziali in materia, ma anche della recentissima riforma dell’agosto 2015 (decreto legge n. 83/2015, convertito, con modifiche, in l. 132/2015) e del maggio 2016 (decreto legge n. 59/2016, convertito, con modifiche, in l. 119/2016). Sono destinati ad essere approfonditi, in particolare, i seguenti aspetti: la dichiarazione di fallimento e il fallimento delle società; gli organi della procedura fallimentare; gli effetti del fallimento e la verifica dei crediti; l’amministrazione, la liquidazione e la ripartizione dell’attivo; la cessazione del fallimento e il concordato fallimentare; il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione e i piani di risanamento; la liquidazione coatta amministrativa; l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi. Nella parte finale del corso saranno illustrati alcuni casi di particolare rilevanza, nell’ambito dei quali il docente ha svolto attività di commissario del governo o di consulente (Alitalia, Valtur, Bertone).
Testi di riferimento - G. F. Campobasso, Diritto commerciale, vol. III, parte III, Le Procedure concorsuali, UTET, Torino, ultima edizione (da p. 335 a p. 488); - S. Ambrosini, Il concordato preventivo, in Trattato di diritto fallimentare e delle altre procedure concorsuali, diretto da F. Vassalli - F.P. Luiso - E. Gabrielli, vol. IV, Le altre procedure concorsuali, Giappichelli, Torino, 2014 (limitatamente alle sezioni da I a XIV, con esclusione delle sezioni VI e VII). - S. Ambrosini, Il nuovo diritto della crisi d’impresa: l. 132/15 e prossima riforma organica. Disciplina, problemi, materiali, Torino, 2016.
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire la conoscenza dei principali istituti del diritto fallimentare, quali emergono nell'elaborazione della dottrina e della giurisprudenza, al fine di far conseguire allo studente capacità di lettura critica delle nozioni apprese.
Prerequisiti Diritto commerciale.
Metodi didattici Lezioni frontali e seminariali.
Altre informazioni La frequenza è consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto.
Programma esteso I presupposti del fallimento: la qualità di imprenditore commerciale (acquisto e perdita) e l’esenzione dal fallimento in ragione dell’oggetto dell’attività d’impresa e della dimensione dell’impresa; l’insolvenza e l’entità degli adempimenti; il fallimento delle società. L’apertura del procedimento fallimentare: la legittimazione a richiedere il fallimento, la competenza, la giurisdizione, l’istruttoria, il procedimento prefallimentare e la decisione. I gravami e la revoca del fallimento. L’amministrazione fallimentare: l’esecuzione concorsuale e l’amministrazione del patrimonio fallimentare finalizzata alla liquidazione (in particolare esercizio provvisorio e affitto di azienda); gli organi preposti al fallimento (tribunale fallimentare, giudice delegato, assemblea dei creditori, comitato dei creditori e curatore); competenza e rito nelle controversie fallimentari (rito speciale dell’accertamento dello stato passivo e dei diritti reali e personali di terzi). Il patrimonio del debitore: i beni e i diritti (vincolo di indisponibilità, l’inefficacia degli atti compiuti dal fallito e delle formalità eseguite dopo il fallimento, la sostituzione del curatore nei rapporti processuali e sopravvenuti, i beni non compresi nel fallimento e gli effetti personali); i rapporti contrattuali ( i diritti del contraente in bonis non soggetti e soggetti a regolazione concorsuale); le diverse disposizioni sul subentro e sullo scioglimento ex lege in determinati contratti. La reintegrazione della garanzia patrimoniale: l’azione revocatoria nella disciplina ordinaria e nella disciplina fallimentare. La liquidazione, la ripartizione dell’attivo, la cessazione della procedura fallimentare e il concordato fallimentare. La regolazione negoziata della crisi: gli accordi di ristrutturazione dei debiti, i piani di risanamento e il concordato preventivo. Il concordato preventivo dalla legislazione del 1942 alla mini-riforma del 2015: i presupposti per l’accesso; la domanda di concordato; l’anticipazione degli effetti della domanda di concordato; il piano nello scenario della continuità aziendale e della cessione dei beni; la suddivisione in classi del ceto creditorio; l’ammissione al concordato, gli effetti e i contratti in corso di esecuzione; la revoca dell’ammissione, la delibazione e l’omologazione del concordato. Le procedure concorsuali amministrative: la liquidazione coatta amministrativa e l’amministrazione delle grandi imprese insolventi. Le prospettive di riforma nella schema di disegno di legge delega elaborato della Commissione ministeriale istituita dal Ministero della Giustizia con Decreto 28 gennaio 2015 (e successive integrazioni).
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM019 DIRITTO FALLIMENTARE - ALESSANDRIA
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Insegnamento DIRITTO TRIBUTARIO
Codice EA032
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BALLANCIN Andrea
Docenti Ballancin Andrea
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso si compone essenzialmente di due parti: una generale e una speciale. Nella prima si dedicherà attenzione alle nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione), ai principi costituzionali, europei ed internazionali, alla struttura e dinamica dell’imposta ed, infine, al processo tributario. Nella seconda, invece, si analizzeranno le principali imposte dirette ed indirette che compongono la struttura dell’attuale sistema fiscale (IRPEF, IRES, IVA, registro).
Testi di riferimento Tesauro F., Compendio di diritto tributario, UTET Giuridica, ultima edizione. Il testo è consultabile in biblioteca. Si consiglia fortemente l’acquisto di un codice tributario aggiornato.
Obiettivi formativi Il corso ha per oggetto l’analisi dei principali istituti dell’ordinamento tributario italiano accompagnata dalla descrizione dei principali tributi che ne compongono il sistema con l’obiettivo di far conseguire allo studente una conoscenza specifica degli strumenti necessari per comprendere il sistema tributario nel suo contesto interno, europeo ed internazionale.
Metodi didattici Lezioni frontali. Attività didattiche integrative su temi specifici
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Domande aperte relative al programma trattato.
Programma esteso o Nozioni generali (istituti, fonti, interpretazione e integrazione) o I principi (costituzionali e dell’UE) o Struttura dell’imposta (obbligazione tributaria, i soggetti passivi) o Dinamica dell’imposta (dichiarazione, attività amministrativa, istruttoria, avviso di accertamento, elusione, riscossione, rimborsi) o Il processo tributario o Imposta sul reddito delle persone fisiche (soggetti passivi, imponibile ed imposta, categorie reddituali) o Imposta sul reddito delle società (soggetti passivi, reddito d’impresa, tassazione dei gruppi) o Imposta sul valore aggiunto (struttura, applicazione, profili transnazionali) o Imposta di registro
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Insegnamento ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE
Codice E0049
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CHIESI GIAN MARCO
Docenti Chiesi Gian Marco
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Mediante una prova scritta, si chiede allo studente di dimostrare di: CONOSCENZE - conoscere le teorie che spiegano il funzionamento del mercato mobiliare e dell’intermediazione mobiliare; - conoscere le caratteristiche dei principali mercati finanziari nazionali e degli strumenti finanziari oggetto di negoziazione; - conoscere le principali norme che regolano i mercati finanziari nazionali; COMPETENZE - saper applicare metodi generali di formazione del prezzo, stima del valore, calcolo del rendimento di titoli e contratti derivati oggetto di negoziazione nei mercati finanziari nazionali; ABILITÀ TRASVERSALI - di stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma. saper presentare un insieme chiaro e ben strutturato di considerazioni pertinenti sulla teoria dell’intermediazione mobiliare e su specifici ambiti del quadro normativo di riferimento; - essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, da manuali o altra fonte; - conoscere la terminologia internazionale comunemente adottata nei mercati finanziari.
Contenuti L’insegnamento consente di approfondire la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, di strumenti derivati), nonché del ruolo che essi svolgono nei moderni sistemi finanziari. A tal fine, il percorso didattico si sviluppa attraverso l’analisi delle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, delle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, dei processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati e delle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), dei modelli di business dei diversi tipi di intermediari mobiliari. Nella trattazione degli argomenti, un’adeguata attenzione è dedicata al ruolo e all’impatto della regolamentazione comunitaria e nazionale.
Testi di riferimento - Banfi A., I mercati e gli strumenti finanziari, ISEDI, Novara, 2013. - Materiali didattici integrativi (articoli, working papers, report) saranno resi disponibili dal docente attraverso la pagina ufficiale web del corso all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it/ . L’accesso alla pagina richiede una password da richiedere al docente (gianmarco.chiesi@uniupo.it).
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la conoscenza delle caratteristiche istituzionali e di funzionamento dei principali mercati mobiliari (azionari, obbligazionari, degli strumenti derivati) e del ruolo svolto nei moderni sistemi finanziari. In particolare, l’insegnamento approfondisce le conoscenze relative alle caratteristiche tecnico-economiche degli strumenti oggetto degli scambi, alle modalità organizzative con le quali questi ultimi sono effettuati, ai processi di quotazione dei diversi strumenti sui relativi mercati regolamentati, alle operazioni sui titoli di capitale (aumenti di capitale, offerte pubbliche), e ai modelli di business delle diverse tipologie di intermediari mobiliari. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Autonomia di giudizio: l’insegnamento è finalizzato a rendere gli studenti in grado di applicare le conoscenze acquisite, sia sul piano concettuale, sia quello operativo, al fine di valutare autonomamente le opportunità e i rischi di molteplici operazioni di investimento finanziario e di copertura dai rischi speculativi. Inoltre, l’insegnamento è finalizzato a rendere gli studenti in grado di valutare autonomamente pregi e difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. Abilità comunicative: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti il linguaggio tecnico utilizzato nei mercati finanziari per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità sia con operatori specializzati, sia non specializzati. La conoscenza delle principali fonti informative e di documentazione renderanno gli studenti in grado di supportare al meglio le proprie argomentazioni. Capacità di apprendimento: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti capacità di apprendimento, in termini concettuali e applicativi, tali da renderli in grado di approfondire autonomamente le principali tematiche della disciplina sia nell’ambito di insegnamenti previsti in lauree magistrali, sia al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro. A tale scopo, gli studenti impareranno a conoscere le principali fonti informative e bibliografiche, i principali siti web (mercati finanziari, autorità di regolamentazione, centri studi) e i principali database pubblicamente disponibili.
Prerequisiti Si richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata, Economia degli intermediari finanziari.
Metodi didattici Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina web del corso. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare le opportunità e i rischi degli strumenti di investimento e di gestione dei rischi, i pregi e i difetti dei principali mercati finanziari nazionali e della relativa regolamentazione. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori dei mercati finanziari. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere, dell’investimento da attuare, del rischio da gestire, e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioni Si consiglia di consultare la pagina dell’Insegnamento su Moodle (https://www.dir.uniupo.it/).
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta della durata di 60 minuti. L’acquisizione delle conoscenze sarà accertata mediante 1 o 2 domande a risposta chiusa, che saranno valutate fino a 2 punti ciascuna, e mediante 1 o 2 domande a risposta aperta, che saranno valutate fino a 10 punti ciascuna. La capacità di applicare le conoscenze saranno accertate con 1 o 2 esercizi che saranno valutati con punteggi fino a 10 punto ciascuno. La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato, l’autonomia di giudizio e la capacità di apprendimento saranno accertate attraverso l’analisi delle risposte alle domande aperte. La verifica dell’apprendimento può prevedere il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso - Introduzione al corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento. - Inquadramento delle caratteristiche dei mercati mobiliari e delle attività di intermediazione mobiliare. - L’assetto organizzativo e operativo della Borsa Italiana. - La quotazione dei titoli azionari nei mercati di Borsa Italiana: requisiti, valutazioni di convenienza, e conseguenze. - La contrattazione telematica nel mercato azionario italiano: proposte di negoziazione, fasi dell’attività borsistica e formazione dei prezzi. - Il collocamento dei titoli obbligazionari e la loro negoziazione nel mercato borsistico - I servizi di investimento nel contesto della MIFID - La valutazione degli investimenti in obbligazioni: criteri e indicatori - La valutazione degli investimenti in azioni, obbligazioni convertibili e warrant: criteri e indicatori. - Le operazioni di aumento del capitale. - Le offerte pubbliche di acquisto e di vendita. - I portafogli di titoli: l’asset allocation strategica, la costruzione dei portafogli efficienti e la scelta dei benchmark. - Fondi comuni di investimento, SICAV e ETF: caratteristiche degli strumenti e dei relativi mercati. - La valutazione della performance dei portafogli gestiti. - Gli strumenti derivati su azioni e indici azionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Gli strumenti derivati sui titoli obbligazionari (caratteristiche, pricing, strategie elementari). - Analisi tecnica e cicli dei mercati finanziari.
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Insegnamento Economia industriale
Codice EC0116
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIACENZA MASSIMILIANO
Docenti Piacenza Massimiliano
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/06 - ECONOMIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L'obiettivo del corso è di fornire gli strumenti che consentono di comprendere il funzionamento dei mercati e dei settori industriali, in particolare il modo in cui le imprese competono fra di loro. Vengono pertanto approfonditi temi discussi nei corsi standard di microeconomia, ponendo l’enfasi sull’analisi delle strategie delle imprese che operano in differenti strutture di mercato. Dopo avere trattato i casi estremi del monopolio e della concorrenza perfetta, si passa al più generale caso intermedio di imprese che interagiscono in contesti oligopolistici, con riferimento specifico alle scelte di prezzo, alla differenziazione del prodotto e alle barriere all'entrata.
Testi di riferimento Luís Cabral, Economia industriale, Carrocci editore, qualsiasi edizione (testo di riferimento). Christian Garavaglia, Economia industriale: esercizi e applicazioni, Carocci editore (eserciziario). Le parti del libro di testo da studiare verranno comunicate a lezione. Il materiale didattico utilizzato a lezione (slides) sarà reso disponibile sul sito DIR del corso.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscere le strategie utilizzate dalle imprese che competono all’interno di differenti strutture di mercato nei sistemi economici moderni. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Essere in grado di applicare le teorie sviluppate dall’economia industriale per comprendere il funzionamento dei mercati nel mondo reale. 3) Autonomia di giudizio. Utilizzare l'analisi economica per discriminare fra modelli alternativi utili ad interpretare l'evidenza empirica sul grado di concorrenza fra imprese in diversi contesti. 4) Abilità comunicative. Essere in grado di comprendere l’impatto in termini di benessere sociale di diversi comportamenti delle imprese e della politica economica di governo finalizzata a limitare il potere di mercato. 5) Capacità di apprendimento. Conoscere la letteratura rilevante sull’analisi economica del mercati non concorrenziali e le principali evidenze relative al potere di mercato e all’intervento pubblico di regolamentazione e antitrust nei vari settori industriali, in particolare in Italia e in Europa.
Prerequisiti Data l’importanza dei concetti base di microeconomia (curve di domanda e di costo, forme di mercato), il corso di Economia Politica è propedeutico ed è richiesto il superamento dell’esame. Consigliato anche il superamento dell’esame di Politica Economica e Scienza delle Finanze.
Metodi didattici Lezioni ed esercitazioni frontali, con frequenti interazioni tra docente e studenti. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è scritto e consta di tre parti, ciascuna delle quali vale fino a 11 punti: 1) una domanda aperta su aspetti fondamentali del corso, 2) un esercizio suddiviso in diversi sottopunti, 3) una serie di domande puntuali di carattere prevalentemente tecnico. La durata della prova è di 1 ora e 30 minuti. Il numero massimo di prove che possono essere sostenute in un anno accademico è pari a tre.
Programma esteso PARTE I: INTRODUZIONE I problemi fondamentali dell'economia industriale. Richiami di microeconomia L'impresa Giochi e strategie PARTE II: DAL MONOPOLIO ALLA CONCORRENZA PERFETTA Monopolio e regolamentazione Concorrenza perfetta e monopolistica PARTE III: L’OLIGOPOLIO Concorrenza oligopolistica Collusione Struttura e potere di mercato PARTE IV: STRATEGIE DI PREZZO E STRATEGIE NON DI PREZZO La discriminazione di prezzo Relazioni verticali La differenziazione del prodotto La pubblicità PARTE V: ENTRATA E USCITA Costi di entrata, struttura di mercato e benessere Entrata, uscita e comportamento strategico
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Insegnamento Geomarketing
Codice EC0109
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Spinelli Gianfranco
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente: 1. sarà in grado di orientarsi nel sistema di offerta di dati spaziali; 2. conoscerà le principali tecniche e gli strumenti per l’acquisizione e l’analisi dei dati geolocalizzati; 3. sarà in grado, attraverso l’utilizzazione di software GIS open source, di effettuare procedure analitiche di base applicate al marketing.
Contenuti Elementi di geografia umana, economica e politica; elementi di marketing; sistemi informativi geografici.
Testi di riferimento Durante lo svolgimento del corso verranno distribuite le dispense delle lezioni (che saranno disponibili su Moodle). Sempre durante il corso saranno comunicati i testi di riferimento nonché i link per l’accesso ai dati ed ai software necessari alla parte pratica del corso. Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativi Il corso intende fornire le conoscenze di base delle strategie localizzative delle imprese; le capacità necessarie all’acquisizione, alla gestione ed all’utilizzazione dei dati geolocalizzati, e quelle relative alle tecnologie informatiche di base per l’analisi territoriale; le competenze necessarie per la soluzione di problemi connessi alle strategie localizzative di imprese e istituzioni.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali, esercitazioni basate sul problem solving, laboratorio GIS.
Altre informazioni Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina del corso all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame consiste nella presentazione e discussione di un progetto di geomarketing elaborato dallo studente. La verifica dell’apprendimento si basa sui seguenti punti: 1. Individuazione del settore economico o merceologico di analisi 2. Acquisizione di dati spaziali (attività concorrenti o sinergiche, bacini di utenza e di clientela ecc.) 3. Gestione e analisi dei dati (utilizzazione di software GIS open source) 4. Individuazione di localizzazioni ottimali 5. Valutazione delle scelte ed elaborazione di ipotesi alternative 6. Autovalutazione del progetto (eventuali miglioramenti o approfondimenti di analisi) Gli obiettivi di conoscenza sono valutati sulla base dei punti 1 e 2, le capacità sui punti 3 e 4, le competenze sui punti 5 e 6.
Programma esteso Cosa sono i dati spaziali. La georeferenziazione dei dati. Database relazionali e geodatabase. I sistemi informativi geografici (GIS). Le fonti di dati geolocalizzati: dati istituzionali, open data, crowdsourcing. Le tecniche e gli strumenti per l’acquisizione dei dati. L’analisi spaziale e le strategie localizzative delle imprese: 1) presupposti teorici; 2) tecniche predigitali; 3) Business Location Intelligence. Tecniche di analisi spaziale nei GIS: inquadramento teorico ed applicazioni pratiche. Il geomarketing per mezzo dei GIS: esempi ed applicazioni pratiche.
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Insegnamento Revisione aziendale
Codice EC0107
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BAIAMONTE Massimo
Docenti Baiamonte Massimo, Rimoldi Silvia
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano, alcuni materiali di supporto e parte delle slides sono in lingua inglese.
Contenuti Il corso parte prima e parte seconda si propone di formare persone di elevata qualificazione che siano in grado di svolgere un'attività che spazia dalla verifica/tenuta della contabilità e della corretta applicazione delle normative civilistiche e fiscali alla valutazione/implementazione dei controlli interni di imprese e pubbliche amministrazioni Il corso si propone di fornire conoscenze in tema di sistema informativo-contabile delle aziende pubbliche. La conoscenza di questo sistema riveste infatti una notevole rilevanza per numerose figure professionali, sia interne a queste classi di aziende (responsabile della funzione amministrativa, dirigente, amministratore) sia ad esse esterne (aziende di credito, società di consulenza, società di revisione, imprese fornitrici). Gli obiettivi didattici perseguiti possono essere così riassunti: 1. conoscere le principali caratteristiche del sistema di contabilità; 2. conoscere e saper leggere i documenti contabili; 3. saper analizzare ed interpretare tali documenti per ottenere informazioni significative sui risultati della gestione; 4. conoscere le modalità tecniche di sistemi contabili applicati alle aziende pubbliche; A supporto delle lezioni il corso propone esercitazioni, discussioni di casi e testimonianze di operatori del settore.
Testi di riferimento L.P.P.: Livatino, Pecchiari, Pogliani "Principi e metodologie di auditing", EGEA, Milano, ultima edizione, cap. da 1 a 9 RIVA Libro: Patrizia Riva, "L'attestazione dei piani delle aziende in crisi. Principi e documenti di riferimento a confronto. Analisi empirica", Giuffrè, 2009, cap. 1,2,3,5,6,7,8,9,10 RIVA Lucidi: Saranno messi a disposizione su moodle e in aula lucidi analitici redatti dal docente Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all'indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it Luigi PUDDU, Ragioneria Pubblica il bilancio degli enti locali, Milano, Giuffré Editore, 2001 Materiale a cura del docente
Obiettivi formativi Obiettivo di rendere più penetranti i controlli fornendo loro le competenze tecniche e professionali necessarie. I contenuti della prima parte sono di seguito analiticamente descritti e dettagliati. Il sistema contabile tradizionale nelle aziende pubbliche: la contabilità finanziaria 1. Le principali caratteristiche del sistema di contabilità delle aziende pubbliche I principi di bilancio 2. Il ciclo di bilancio nell'azienda comunale e provinciale (previsioni, operazioni di gestione, sintesi di periodo amministrativo) 3. La revisione dei conti: i principi della revisione, le tecniche, il ruolo dei revisori nelle aziende pubbliche
Prerequisiti Per sostenere l'esame occorre aver superato Economia aziendale e Ragioneria generale e applicata
Metodi didattici Il corso prevede un impegno complessivo d'aula di 32 ore, equivalenti a 4 crediti formativi. Le attività extra aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nella preparazione dei lavori di gruppo sui testi assegnati e prestati dal docente ed effettuando ricerche nella biblioteca della facoltà. I lavori di gruppo saranno oggetto di presentazione in aula e di valutazione. Il docente sarà a disposizione degli studenti settimanalmente. Sarà inoltre possibile contattare docenti ed esercitatori al termine delle lezioni. Il corso è strutturato alternando lezioni partecipate ed esercitazioni. Sono inoltre previste testimonianze di esperti ed operatori del settore e lavori di gruppo mirati all'analisi di bilanci di aziende pubbliche.
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa ma consigliata in quanto saranno presentati casi aziendali, organizzate testimonianze e svolti lavori di gruppo. Tutte le attività citate agevolano l'apprendimento dello studio e sono oggetto di valutazione.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli esami possono essere sostenuti seguendo due modalità: 1) Sostenimento di prove intermedie parziali. Lo studente che ha frequentato le lezioni del corso ha la possibilità di sostenere due prove intermedie parziali, (una per 1° parte e una per la 2° parte). La prima prova scritta si riferisce al programma svolto sino alla sessione n. 16, la seconda prova, alla quale è possibile accedere solo se è stata superata almeno con una votazione di 18/30 la prima prova parziale, si riferisce al programma svolto nella seconda parte del corso. Il superamento di entrambe le prove scritte comporta automaticamente l'assegnazione del voto finale (determinato come media aritmetica delle due prove). Il voto dovrà essere registrato, a pena decadenza, in uno dei tre appelli della sessione estiva. 2) Sostenimento di una prova d'esame generale. Lo studente che non supera una delle due prove intermedie, ovvero che sceglie come prova l'esame generale, dovrà sostenere una prova scritta, riguardante tutto il programma del corso. L'esame è in forma scritta
Programma esteso Introduzione e metodologia della revisione L'evoluzione storica della revisione Indipendenza del revisore: il dilemma etico La metodologia di revisione applicata al bilancio di esercizio: Requisiti di attendibilità del sistema informativo Requisiti del sistema organizzativo - il sistema di controllo interno L'approccio per cicli / processi Le carte di lavoro utilizzate dalla società di revisione Il programma di revisione Il modello del rischio di revisione La significatività degli errori Il controllo contabile svolto dall'attestatore dei piani delle aziende in crisi Il controllo contabile svolto dall'attestatore e dal commissario dei piani delle aziende in crisi Presentazione di una ricerca empirica dell'Università del Piemonte Orientale Lavori di gruppo Scopo, oggetto e metodo del sistema di contabilità finanziaria Il sistema di funzionamento della contabilità finanziaria Le fasi di entrata e di spesa I residui, le economie, le diseconomie Il risultato di amministrazione e sua applicazione Il bilancio preventivo degli enti locali Gli equilibri del bilancio di previsione Le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio di previsione Il bilancio consuntivo Le verifiche e le attestazioni del revisore al bilancio consuntivo
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Insegnamento Metodi quantitativi per le decisioni
Codice EC0119
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALINELLI Ernesto
Docenti Salinelli Ernesto
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Serie numeriche e applicazioni aziendali, economiche e statistiche. Approfondimenti sul calcolo integrale in una variabile reale e le sue applicazioni allo studio delle variabili aleatorie continue. Introduzione ai modelli dinamici a tempo continuo.
Testi di riferimento - Margarita S. - Salinelli E., MultiMath-Matematica Multimediale per l'Università, Springer-Verlag Italia, 2004 - Salinelli E., Esercizi svolti di Matematica, Giappichelli, 2015 - Dispensa a cura del Docente
Obiettivi formativi Raggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative al calcolo manuale della somma di una serie geometrica, di integrali (indefiniti e definiti in una variabile) e alla risoluzione di alcune equazioni differenziali. Capacità di giudizio nella scelta e nell’uso degli strumenti di analisi idonei allo studio della convergenza di serie numeriche ed integrali generalizzati (su intervalli illimitati). Capacità di applicare le conoscenze acquisite allo studio di alcune proprietà di variabili aleatorie semplici, discrete e/o continue, e allo studio di alcuni semplici modelli dinamici, comunicando in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell’affrontare i problemi.
Prerequisiti È opportuno aver seguito un corso base di matematica e di statistica.
Metodi didattici Lezione frontale con esercitazioni integrate.
Altre informazioni Si utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame (idoneità) consta di una prova scritta, costituita da: - tre brevi esercizi volti a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, insieme alla capacità di applicazione di queste conoscenze, relativamente al calcolo della somma di una serie geometrica, al calcolo di un integrale (indefinito o definito) e allo studio di una equazione differenziale; - un esercizio maggiormente articolato volto a verificare la capacità di scelta autonoma dello strumento più adeguato allo studio della convergenza di una serie o di un integrale generalizzato, oppure allo studio di una equazione differenziale, e l'abilità ad esprimere con linguaggio tecnico sufficientemente rigoroso i risultati ottenuti.
Programma esteso Successioni numeriche: definizione, proprietà, carattere. Successioni definite per ricorrenza: determinazione della forma esplicita (caso lineare), analisi grafica. Modello domanda-offerta: il caso statico e il caso dinamico. Introduzione ai modelli dinamici a tempo discreto. Serie numeriche: definizione, somme parziali, resto, carattere di una serie. Serie geometrica. Applicazioni: valutazione di rendite illimitate periodiche, modello di Gordon, variabili aleatorie geometrica e di Poisson. Serie telescopiche. Cenni allo studio della convergenza delle serie: condizione necessaria di convergenza, criteri per serie a termini positivi, del rapporto. Serie assolutamente convergenti. Ripasso sul calcolo delle primitive e degli integrali definiti. Funzione integrale e sue proprietà. Dimostrazione del Teorema fondamentale del calcolo integrale. Integrali generalizzati su intervalli illimitati e loro applicazione alla valutazione finanziaria a tempo continuo, studio delle variabili aleatorie uniforme, esponenziale negativa, Gaussiana. Introduzione alle equazioni differenziali ordinarie: definizione, integrale generale, esempi. Risoluzione di alcuni tipi di equazioni differenziali: equazioni lineari del primo ordine, di Bernoulli, a variabili separabili, lineari a coefficienti costanti. Introduzione all'analisi qualitativa delle equazioni differenziali: il problema di Cauchy, soluzioni locali e globali, teorema di esistenza ed unicità. Equilibri e loro stabilità.
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Insegnamento ECONOMIA COGNITIVA
Codice EC0195
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NOVARESE Marco
Docenti Novarese Marco
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti La percezione; la memoria; la razionalità, l’apprendimento; la motivazione; il comportamento del consumatore; approfondimenti a scelta: il comportamento del turista, il comportamento delle giurie., dei testi e dei giudici; il comportamento organizzativo
Testi di riferimento Per i frequentanti: dispense e materiale distribuito a lezione Per i non frequentanti; due libri a scelta da concordare con il docente (l'elenco è disponibile sulla pagina del corso dove sono precisate anche le modalità della relazione e i tempi di consegna)
Obiettivi formativi Fornire le basi dell’economia cognitiva e comportamentale, proporre alcune applicazioni per l'impresa il consumatore e per il diritto; stimolare la capacità di ragionare su razionalità, errori cognitivi, responsabilità individuale e tutela statale; stimolare la capacità di ragionare sulla conoscenza, sull'apprendimento, sulle decisioni e sulle diverse forme di motivazione Conoscere i principali temi dell’economia cognitivo e comportamentale , e riuscire ad applicarli a casi concreti; saper ragionare sulle proprie conoscenze
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso è organizzato con lezioni frontali
Altre informazioni Le lezioni sono trasmesse anche in streaming e disponibili registrate Le lezioni sono accompagnate da esercitazioni da svolgere al computer
Modalità di verifica dell'apprendimento Quiz a risposta multipla con 34 domande complessive
Programma esteso La percezione, i sensi, la memoria La razionalità e le distorsioni cognitive L’apprendimento e le regole Decisioni e soddisfazione del consumatore. Economia dell'educazione e dello studio; il nudge; paternalismo e razionalità Approfondimenti a scelta: - L’approccio cognitivo e comportamentale all’analisi economica del diritto (overconfidence e tutela dell’individuo, il paternalismo, la protezione del consumatore, le distorsioni cognitive nei processi, l’educazione finanziaria, il ruolo dei pensieri di secondo livello nel comportamento normativo .) - La psicologia e l’economia cognitiva del turismo (beni ed esperienze; le aspettative; il rischio; il ricordo) - Il comportamento organizzativo (motivazione; routine e mentalità comune)
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GI0012 ECONOMIA COGNITIVA E SPERIMENTALE - ALESSANDRIA
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Insegnamento TEAM WORKING
Codice EC0188
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PASSALACQUA ELENA
Docenti Passalacqua Elena
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento ROLE PLAYING AND NEGOTIATION SKILLS
Codice EC0189
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZEPPEGNO Patrizia
Docenti Zeppegno Patrizia
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Alla fine di questo corso i partecipanti dovranno: -Sapere come dare una prima impressione positiva e essere più assertivi -Sapere come prepararsi adeguatamente per una negoziazione -Essere in grado di valutare ciò che guida l'altra parte -Utilizzare il linguaggio e il linguaggio del corpo per influenzare e creare cooperazione -Gestire i conflitti, le situazioni di disagio e le persone difficili
Contenuti Informazioni su: 1. relazioni e comunicazione; 2. negoziare in modo affidabile i risultati ottimali richiede un vivo apprezzamento del processo negoziale, preparazione sistematica e abilità interpersonali affinate. In questo intenso programma interattivo, verranno acquisiti un quadri complessivi, strumenti, tecniche e abilità per massimizzare il valore dei tuoi risultati di negoziazione
Testi di riferimento Eugenio Torre - Appunti di Psichiatria e Psicologia Clinica a cura di Carmen Usai e Patrizia Zeppegno - Aracne Editrice
Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi sono: Acquisire un quadro sistematico per l'analisi e la comprensione della negoziazione Valutare e accrescere la consapevolezza dei punti di forza e di debolezza come negoziatore Scoprire come creare e massimizzare il valore nelle negoziazioni Ottenere tecniche di risoluzione dei problemi per distribuire equamente il valore rafforzando le capacità relazionali Sviluppare competenze per affrontare negoziatori difficili e tattiche difficili d Scoprire come abbinare il processo al contesto Scoprire come gestire e coordinare efficacemente le negoziazioni trasversali e da dietro le quinte
Prerequisiti No
Metodi didattici Lezioni e dimostrazioni dinamiche, giochi di ruolo di negoziazione e altri esercizi per la costruzione di abilità, discussioni agevolate in piccoli gruppi, questo programma è progettato per coinvolgere attivamente i partecipanti nel processo di apprendimento.
Altre informazioni No
Modalità di verifica dell'apprendimento La valutazione si riferisce all'integrazione delle abilità apprese durante il tirocinio e le competenze sia per quanto riguarda la clinica psichiatrica sia l'approccio relazionale al paziente con sintomatologia psichica attraverso un esame che si compone di una prova scritta consistente in domande a risposta multipla relative agli argomenti trattati durante le lezioni.
Programma esteso 1. Warm up Introduzione di tutor e soggetti, esercizio di training 2. Fondamenti di buona comunicazione I buoni negoziatori comunicano in modo chiaro e conciso. Questa sessione include suggerimenti e tecniche su come comunicare bene, in particolare la comprensione e l'uso corretto del linguaggio del corpo (prossemica). 3. Prime impressioni e rapporto costruttivo Il modo in cui l'altra parte negoziante vede è molto importante. Questa sessione esamina come creare una prima impressione sicura e assertiva e come creare fiducia. 4. Lo stile personale e come influenza gli altri Ognuno ha uno stile di funzionamento più naturale e confortevole. Questa sessione esamina in che modo lo stile personale influisce sulla capacità di influenzare gli altri. 5. Pianificazione di una negoziazione Laddove possibile, i negoziati dovrebbero essere pianificati in anticipo, per garantire che il negoziatore sia sicuro e informato. Questa sessione mostra ai partecipanti come prepararsi a fondo 6. Condurre un negoziato Ogni negoziato è diverso, ma ci sono fasi comuni a molti negoziati. Questa sessione porta i partecipanti attraverso le diverse fasi e ciò che devono fare durante ciascuno di essi. 7. Gestione del conflitto La negoziazione può essere utilizzata per risolvere un conflitto o talvolta può derivare da una negoziazione che è andata male. Questa sessione aiuta i partecipanti a capire perché sorgono conflitti e come gestirlo con sicurezza. 8. Pianificazione delle azioni Questa sessione si occupa di esaminare materiale trattato e darà ai partecipanti il tempo di preparare un piano di azione personale per utilizzare l'apprendimento in modi pratici.
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Insegnamento PRESENTATION SKILLS
Codice EC0190
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Nuciari Marina
Docenti Nuciari Marina
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento STRUMENTI COLLABORATIVI PER L'IMPRESA
Codice EC0191
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Meazza Mauro
Docenti Meazza Mauro
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 35
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento BUSINESS PLAN
Codice EC0192
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Pedone Giuseppe
Docenti Pedone Giuseppe
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento BIG DATA
Codice EC0193
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Tremolada Luca Stefano
Docenti Tremolada Luca Stefano
CFU 2
Ore di lezione 15
Ore di studio individuale 15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Codice EA016
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAPIZZI Vincenzo
Docenti Capizzi Vincenzo, Zocchi Paola
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Codice EA016
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAPIZZI Vincenzo
Docenti Capizzi Vincenzo
CFU 8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L’insegnamento, della durata di 64 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell’economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento alla struttura e regolamentazione del sistema finanziario, alle tipologie e caratteristiche di funzionamento di banche e intermediari finanziari e assicurativi, all’articolazione dei mercati dei capitali, alle tipologie di strumenti finanziarie ai relativi profili tecnico-contrattuali.
Testi di riferimento - Versione Create per l’Università del Piemonte Orientale del volume: Nadotti, Porzio, Previati, “Economia degli Intermediari finanziari” Mc Graw-Hill, 2015. (La versione per l’Università del Piemonte Orientale corrisponde alla seconda edizione del volume originario senza i capitoli 3, 11 e 13, ma presenta un diverso ordine dei capitoli. Il volume ha un prezzo di copertina sensibilmente inferiore a quello del volume completo.) - Il materiale didattico comprende, inoltre, i documenti e gli esercizi pubblicati dai docenti su Moodle. - Materiale integrativo consigliato Mishkin, "Financial Markets and Institutions", 7th Edition, Pearson, 2013. I docenti sono disponibili a prevedere percorsi di studio in lingua inglese per studenti stranieri non frequentanti in mobilità Erasmus o free movers‎.
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche e l’evoluzione del sistema finanziario, della regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari, del ruolo e delle attività svolte dai principali tipi di intermediari, dei bisogni finanziari delle unità finali utilizzatrici delle risorse finanziarie e degli strumenti finanziari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Prerequisiti Si richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata.
Metodi didattici 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante lezioni teoriche frontali 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante lezioni teoriche frontali ed esercitazioni 3. Autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti verranno stimolati a individuare vantaggi e limiti degli strumenti finanziari e dei modelli di intermediazione. 4. Abilità comunicative: ricorso durante le lezioni a termini tecnici comunemente usati dalla comunità finanziaria e spiegazione del relativo significato. 5. Capacità di apprendimento: durante il corso verranno somministrati esercizi da svolgere individualmente la cui soluzione verrà commentata successivamente a lezione.
Altre informazioni La frequenza delle lezioni non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta obbligatoria della durata di un’ora, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di un’ora. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso - Introduzione al Corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento - Una visione d’insieme delle componenti e delle funzioni del sistema finanziario - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di mercati finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di intermediari finanziari - Saldi finanziari, scambi finanziari e attività finanziarie: la prospettiva degli operatori individuali e quella dei settori istituzionali. Circuiti finanziari diretti e indiretti - Gli obiettivi degli investitori e dei prenditori di fondi. - I “fattori di imperfezione” dei mercati finanziari e le funzioni degli intermediari finanziari - Le attività degli intermediari finanziari - La regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario: autorità, obiettivi, strumenti - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti di pagamento in ambito domestico e internazionale - L’organizzazione e il funzionamento del sistema dei pagamenti - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli obbligazionari e delle azioni - Elementi di organizzazione e funzionamento dei mercati secondari dei titoli - Gli intermediari creditizi: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le imprese di investimento: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le merchant banks e le società finanziarie: modello di economicità e principali problematiche gestionali - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari - Contratti a termine e interest rate swap - Le compagnie assicurative e i fondi pensione - Approfondimenti in tema di gestione dei rischi degli intermediari finanziari
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Insegnamento ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Codice EA016
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZOCCHI PAOLA
Docenti Zocchi Paola
CFU 8
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L’insegnamento, della durata di 64 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell’economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento alla struttura e regolamentazione del sistema finanziario, alle tipologie e caratteristiche di funzionamento di banche e intermediari finanziari e assicurativi, all’articolazione dei mercati dei capitali, alle tipologie di strumenti finanziarie ai relativi profili tecnico-contrattuali.
Testi di riferimento - Versione Create per l’Università del Piemonte Orientale del volume: Nadotti, Porzio, Previati, “Economia degli Intermediari finanziari” Mc Graw-Hill, 2015. (La versione per l’Università del Piemonte Orientale corrisponde alla seconda edizione del volume originario senza i capitoli 3, 9, 11, 13 ma presenta un diverso ordine dei capitoli. Il volume ha un prezzo di copertina sensibilmente inferiore a quello del volume completo.) - Il materiale didattico comprende, inoltre, i documenti e gli esercizi pubblicati dai docenti su Moodle. - Materiale integrativo consigliato Mishkin, "Financial Markets and Institutions", 7th Edition, Pearson, 2013. I docenti sono disponibili a prevedere percorsi di studio in lingua inglese per studenti stranieri non frequentanti in mobilità Erasmus o free movers‎.
Obiettivi formativi 1. Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per comprendere le caratteristiche e l’evoluzione del sistema finanziario, della regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari, del ruolo e delle attività svolte dai principali tipi di intermediari, dei bisogni finanziari delle unità finali utilizzatrici delle risorse finanziarie e degli strumenti finanziari. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti finanziari. 3. Autonomia di giudizio: la capacità critica per scegliere lo strumento più adatto per soddisfare un determinato bisogno finanziario e per valutarne i rischi. 4. Abilità comunicative: l’abilità di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato. 5. Capacità di apprendimento: la capacità di valutare adeguatamente caratteristiche e rischi degli strumenti finanziari di fronte a specifiche future esigenze finanziarie personali o lavorative e di leggere ed interpretare il contesto economico-finanziario in continua evoluzione.
Prerequisiti Si richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata.
Metodi didattici 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante lezioni teoriche frontali 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante lezioni teoriche frontali ed esercitazioni 3. Autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti verranno stimolati a individuare vantaggi e limiti degli strumenti finanziari e dei modelli di intermediazione. 4. Abilità comunicative: ricorso durante le lezioni a termini tecnici comunemente usati dalla comunità finanziaria e spiegazione del relativo significato. 5. Capacità di apprendimento: durante il corso verranno somministrati esercizi da svolgere individualmente la cui soluzione verrà commentata successivamente a lezione.
Altre informazioni La frequenza delle lezioni non è obbligatoria
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta obbligatoria della durata di un’ora, che potrà richiedere lo svolgimento di esercizi e applicazioni numeriche, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento, sono previste una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso) e una prova scritta finale (sulla parte del programma svolta nella seconda parte del corso), per una durata complessiva di un’ora. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: mediante domande a risposta aperta 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: mediante esercizi 3. Autonomia di giudizio: mediante domande a risposta aperta. 4. Abilità comunicative: mediante domande a risposta aperta. 5. Capacità di apprendimento: La capacità di apprendimento potrà essere valutata mediante il sostenimento di una prova intermedia durante il corso.
Programma esteso - Introduzione al Corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento - Una visione d’insieme delle componenti e delle funzioni del sistema finanziario - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di mercati finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di intermediari finanziari - Saldi finanziari, scambi finanziari e attività finanziarie: la prospettiva degli operatori individuali e quella dei settori istituzionali. Circuiti finanziari diretti e indiretti - Gli obiettivi degli investitori e dei prenditori di fondi. - I “fattori di imperfezione” dei mercati finanziari e le funzioni degli intermediari finanziari - Le attività degli intermediari finanziari - La regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario: autorità, obiettivi, strumenti - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti di pagamento in ambito domestico e internazionale - L’organizzazione e il funzionamento del sistema dei pagamenti - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli obbligazionari e delle azioni - Elementi di organizzazione e funzionamento dei mercati secondari dei titoli - Gli intermediari creditizi: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le imprese di investimento: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le merchant banks e le società finanziarie: modello di economicità e principali problematiche gestionali - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari - Contratti a termine e interest rate swap - Le compagnie assicurative e i fondi pensione - Approfondimenti in tema di gestione dei rischi degli intermediari finanziari
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Insegnamento ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Codice EA015
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ERBETTA Fabrizio
Docenti Erbetta Fabrizio, Menozzi Anna, Abrate Graziano
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento METODI MATEMATICI II
Codice E0362
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FUSAI Gianluca
Docenti Fusai Gianluca, Longo Giovanni
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Codice EC0040
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SONGINI LUCREZIA
Docenti Songini Lucrezia, Vola Paola
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento RAGIONERIA
Codice EC0041
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico COMOLI Maurizio
Docenti Comoli Maurizio, Barletta Giulia, Campra Maura, Taruffo Lucia
CFU 10
Ore di lezione 75
Ore di studio individuale 175
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Codice EC0034
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FREGONARA ELENA
Docenti Spiotta Marina, Monteverde Alessandro, Fregonara Elena
CFU 12
Ore di lezione 90
Ore di studio individuale 210
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Codice EC0034
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MONTEVERDE Alessandro
Docenti Spiotta Marina, Monteverde Alessandro
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Contenuti I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda. 2. Le società di persone. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II 1. Le società di capitali. 2. Le società cooperative. 3. I gruppi di imprese. 4. Le operazioni straordinarie. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimento E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari attinenti al programma. Si consigliano inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2014. In alternativa M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, 2015. 2. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2014. In alternativa M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, 2015, oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. I, Zanichelli, Bologna, ult. ed. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2014. In alternativa, M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, 2015, oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. II, Zanichelli, Bologna, ult.ed. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Per i frequentanti: AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2014. Per i non frequentanti, inoltre: O. CAGNASSO – G. COTTINO, Contratti commerciali, CEDAM, Padova, 2009, oppure M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, 2015.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio dell’imprenditore, delle società di persone e di capitali, nonché dei contratti d’impresa, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impereranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche
Prerequisiti Comprovata conoscenza del Diritto privato.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame. L’esame è orale; tuttavia potranno essere previste modalità selettive di ammissione all’orale attraverso apposite prove scritte. Per il modulo relativo ai contratti è prevista una prova scritta (non obbligatoria) al termine del corso, comprendente domande (aperte o chiuse), ma che potrà richiedere anche lo svolgimento di pareri legali su casi concreti, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento.
Programma esteso I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE I Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c. L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale Il piccolo imprenditore L’impresa pubblica Inizio e fine dell’attività dell’impresa Lo statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda e la circolazione dell’azienda Il GEIE Le reti di imprese I segni distintivi (cenni) La nozione di società Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE II La società per azioni La costituzione La S.p.A. unipersonale I patrimoni destinati I conferimenti Le azioni e la circolazione delle azioni Gli strumenti finanziari partecipativi L’assemblea La direzione e coordinamento di società Gli amministratori Il collegio sindacale Il controllo contabile I controlli esterni I sistemi alternativi di amministrazione Il bilancio Le modificazioni dell’atto costitutivo Le obbligazioni La società a responsabilità limitata La società in accomandita per azioni Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Le operazioni straordinarie Le società cooperative (cenni). III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA La vendita Il contratto estimatorio La somministrazione La concessione di vendita Il franchising L’appalto Il subappalto La subfornitura Il trasporto Il deposito Il mandato Il contratto di agenzia La mediazione Il conto corrente ordinario Il leasing Il factoring L’associazione in partecipazione Il mutuo
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Insegnamento DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA
Codice EC0034
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FREGONARA ELENA
Docenti Fregonara Elena
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda. 2. Le società di persone. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II 1. Le società di capitali. 2. Le società cooperative. 3. I gruppi di imprese. 4. Le operazioni straordinarie. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimento E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari attinenti al programma. Si consigliano inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2014. In alternativa M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, 2015. 2. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2014. In alternativa M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, 2015, oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. I, Zanichelli, Bologna, ult. ed. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2014. In alternativa, M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, 2015, oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. II, Zanichelli, Bologna, ult.ed. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Per i frequentanti: AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2014. Per i non frequentanti, inoltre: O. CAGNASSO – G. COTTINO, Contratti commerciali, CEDAM, Padova, 2009, oppure M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, 2015.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio dell’imprenditore, delle società di persone e di capitali, nonché dei contratti d’impresa, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impereranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche
Prerequisiti Comprovata conoscenza del Diritto privato.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame. L’esame è orale; tuttavia potranno essere previste modalità selettive di ammissione all’orale attraverso apposite prove scritte. Per il modulo relativo ai contratti è prevista una prova scritta (non obbligatoria) al termine del corso, comprendente domande (aperte o chiuse), ma che potrà richiedere anche lo svolgimento di pareri legali su casi concreti, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento.
Programma esteso I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE I Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c. L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale Il piccolo imprenditore L’impresa pubblica Inizio e fine dell’attività dell’impresa Lo statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda e la circolazione dell’azienda Il GEIE Le reti di imprese I segni distintivi (cenni) La nozione di società Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE II La società per azioni La costituzione La S.p.A. unipersonale I patrimoni destinati I conferimenti Le azioni e la circolazione delle azioni Gli strumenti finanziari partecipativi L’assemblea La direzione e coordinamento di società Gli amministratori Il collegio sindacale Il controllo contabile I controlli esterni I sistemi alternativi di amministrazione Il bilancio Le modificazioni dell’atto costitutivo Le obbligazioni La società a responsabilità limitata La società in accomandita per azioni Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Le operazioni straordinarie Le società cooperative (cenni). III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA La vendita Il contratto estimatorio La somministrazione La concessione di vendita Il franchising L’appalto Il subappalto La subfornitura Il trasporto Il deposito Il mandato Il contratto di agenzia La mediazione Il conto corrente ordinario Il leasing Il factoring L’associazione in partecipazione Il mutuo
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Insegnamento PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Codice E0114
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FALDUTO Leonardo
Docenti Falduto Leonardo
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO + TESTIMONIANZE PARZIALMENTE IN INGLESE
Contenuti PRINCIPI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO AZIENDALE CON ESPLICITATI ELEMENTI DI REPORTING AZIENDALE E BUSINESS INTELLIGENCE.
Testi di riferimento PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI HORGREN, SUNDEM, STRATTON. ED PEARSON
Obiettivi formativi SAPER PREDISPORRE UN BUDGET, LEGGERE DEI REPORT E DETERMINARE I COSTI DI PRODOTTO
Prerequisiti ECONOMIA AZIENDALE E CONOSCENZE DI BILANCIO
Metodi didattici LEZIONI FRONTALI, CON IMPIEGO DI CASI ED ESERCITAZIONI. SVOLGIMENTO DI TESTIMONIANZE AZIENDALI E LEZIONI INTERDISCIPLINARI
Altre informazioni CAPACITA' DI LETTURA IN BUSINESS ENGLISH
Modalità di verifica dell'apprendimento PROVA INTERMEDIA + PROVA FINALE + PAPER FACOLTATIVO IN INGLESE
Programma esteso DALLA CONSUNTIVAZIONE DEL BILANCIO AL BUDGET ELEMENTI DI REPORTING LA CONTABILITA' IND.LE A CONSUNTIVO L'ACTIVITY BASED COSTING SISTEMI DI MBO BUSINESS INTELLIGENCE E REPORTING AZIENDALE
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Insegnamento Diritto commerciale e dei contratti d'impresa
Codice EC0098
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SPIOTTA Marina
Docenti Spiotta Marina
CFU 12
Ore di lezione 90
Ore di studio individuale 210
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. L’imprenditore, l’impresa e l’azienda. 2. Le società di persone. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II 1. Le società di capitali. 2. Le società cooperative. 3. I gruppi di imprese. 4. Le operazioni straordinarie. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Analisi dei principali contratti d’impresa.
Testi di riferimento E' indispensabile un'edizione aggiornata del codice civile e delle leggi complementari attinenti al programma. Si consigliano inoltre, fra i testi di livello universitario disponibili: I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, I 1. AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. In alternativa M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, Ult.Ed. oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. I, Zanichelli, Bologna, Ult.Ed. II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE, II AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. In alternativa, M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, Ult.Ed, oppure G. PRESTI – M. RESCIGNO, Corso di diritto commerciale, vol. II, Zanichelli, Bologna, Ult.Ed. III PARTE: DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA Per i frequentanti: AA.VV., Lineamenti di diritto commerciale, a cura di Cottino, Zanichelli, 2016. Per i non frequentanti, inoltre: O. CAGNASSO – G. COTTINO, Contratti commerciali, CEDAM, Padova, 2009, oppure M. CAMPOBASSO, Manuale di diritto commerciale, UTET, Torino, Ult.Ed.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone, attraverso lo studio dell’imprenditore, delle società di persone e di capitali, nonché dei contratti d’impresa, di far acquisire allo studente la capacità di interpretare ed applicare le norme ai casi concreti con spirito critico ed usando un linguaggio giuridico corretto. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso si propone di consentire la comprensione della dottrina e della giurisprudenza. 3) Autonomia di giudizio Il corso si propone di far acquisire allo studente la padronanza degli istituti trattati, la capacità di applicazione pratica degli stessi e di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà nonché di valutare, anche in chiave critica, le varie interpretazioni di una norma. 4) Abilità comunicative Il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di usare in modo rigoroso il linguaggio giuridico. 5) Capacità di apprendimento Gli studenti impereranno a conoscere le principali fonti normative e bibliografiche
Prerequisiti Comprovata conoscenza del Diritto privato.
Metodi didattici 1. Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico indicato nel programma e delle letture integrative suggerite durante il corso. 2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni durante il corso. 3. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati ad interpretare le norme. 4. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini giuridici utilizzati. 5. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni istituto partendo dal dato normativo, si esaminerà l’evoluzione dottrinale e giurisprudenziale.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esercitazioni in aula e/o simulazioni d’esame. L’esame è orale. In particolare, si articola su domande volte a verificare la conoscenza degli istituti, la capacità di applicare gli stessi ai casi concreti e di interpretare criticamente le norme. Potranno essere previste modalità selettive di ammissione all'orale attraverso apposite prove scritte. Per il modulo relativo ai contratti è prevista una prova scritta (non obbligatoria) al termine del corso, comprendente domande (aperte o chiuse), ma che potrà richiedere anche lo svolgimento di pareri legali su casi concreti, in coerenza con i contenuti dell’insegnamento.
Programma esteso I PARTE – DIRITTO COMMERCIALE I Nozione di imprenditore ex art. 2082 c.c. L’imprenditore agricolo e l’imprenditore commerciale Il piccolo imprenditore L’impresa pubblica Inizio e fine dell’attività dell’impresa Lo statuto dell’imprenditore commerciale L’azienda e la circolazione dell’azienda Il GEIE Le reti di imprese I segni distintivi (cenni) La nozione di società Società, associazione, comunione – consorzi, società consortile La società semplice La società in nome collettivo La società in accomandita semplice II PARTE – DIRITTO COMMERCIALE II La società per azioni La costituzione La S.p.A. unipersonale I patrimoni destinati I conferimenti Le azioni e la circolazione delle azioni Gli strumenti finanziari partecipativi L’assemblea La direzione e coordinamento di società Gli amministratori Il collegio sindacale Il controllo contabile I controlli esterni I sistemi alternativi di amministrazione Il bilancio Le modificazioni dell’atto costitutivo Le obbligazioni La società a responsabilità limitata La società in accomandita per azioni Scioglimento e liquidazione delle società di capitali Le operazioni straordinarie Le società cooperative (cenni). III PARTE – DIRITTO DEI CONTRATTI D’IMPRESA La vendita Il contratto estimatorio La somministrazione La concessione di vendita Il franchising L’appalto Il subappalto La subfornitura Il trasporto Il deposito Il mandato Il contratto di agenzia La mediazione Il conto corrente ordinario Il leasing Il factoring L’associazione in partecipazione Il mutuo
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Insegnamento Metodi matematici II
Codice EC0099
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LONGO Giovanni
Docenti Longo Giovanni
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento Ragioneria
Codice EC0101
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GELMINI Lorenzo
Docenti Gelmini Lorenzo
CFU 10
Ore di lezione 75
Ore di studio individuale 175
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Insegnamento in lingua italiana
Contenuti Il corso consiste nel fornire allo studente le competenze necessarie per approfondire i principali concetti economico – aziendali, la teoria delle valutazioni di bilancio e le metodologie relative alla lettura, interpretazione e redazione dei bilanci d’esercizio.
Testi di riferimento G.LOMBARDI STOCCHETTI, Valutazioni e analisi di bilancio, Pearson, ultima edizione.
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso rappresenta l'insegnamento istituzionale che sviluppa la teoria e la metodologie attinenti alla composizione e alla lettura del bilancio d'esercizio. Lo studente saprà rappresentare i fatti di gestione e comprendere il significato e le logiche del processo di rilevazione contabile. Il processo cognitivo legato al consolidamento dei contenuti della disciplina ragionieristica porrà lo studente nelle condizioni di sviluppare competenze economico-tecniche e gestionali in materia contabile. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di capire come si compone un bilancio destinato a pubblicazione, che informazioni accoglie, quale è il suo potenziale informativo e quali sono i suoi limiti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): La conoscenza acquisita in materia ragionieristica porrà le basi per sviluppare nello studente capacità e competenze tecnico-contabili. L’approccio utilizzato è orientato alla individuazione ed alla comprensione dei metodi essenziali per valutare e iscrivere correttamente in bilancio le singole voci in base ai principi contabili nazionali emanati dall’OIC (Organismo Italiano di Contabilità). La teoria verrà coniugata, nello studio della disciplina, con il momento pratico, attraverso esempi ed esercitazioni, estremamente rilevante per comprendere i meccanismi operativi del processo di redazione delle scritture contabili. Lo studente sarà coinvolto ed indotto a mettersi alla prova durante lo svolgimento delle esercitazioni pratiche nelle quali potrà appurare così il grado di comprensione e di applicazione delle conoscenze acquisite. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di saper valutare stime e congetture presenti nel bilancio di esercizio, saper applicare i principali criteri di valutazione e giudicare lo stato di salute di una impresa, saper costruire un bilancio d'esercizio ed il rendiconto finanziario, riclassificare il bilancio d'esercizio. Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e lo porrà nelle condizioni di esprimere considerazioni critiche relativamente ai fatti di gestione rilevati in contabilità generale e ai connessi risultati esposti nel bilancio di esercizio. Abilità comunicative (communication skills): Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa. Lo studente acquisirà il linguaggio tecnico tipico della materia per comunicare in modo chiaro e con interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendimento (learning skills): Il corso fornisce gli aspetti metodologici necessari per poter sviluppare un adeguato auto apprendimento attraverso l’esame critico dei principi contabili nazionali. Il metodo didattico consentirà di far elaborare gradualmente allo studente i concetti e le logiche sottostanti alla disciplina e di analizzare le principali operazioni di gestione e di rappresentarle in bilancio.
Prerequisiti Economia Aziendale.
Metodi didattici Il corso prevede un impegno complessivo d’aula di 75 ore, equivalenti a 10 crediti formativi. Ai fini del processo di apprendimento, l’impegno d’aula, determinante per il superamento della prova d’esame, sarà ripartito tra lezioni teoriche ed esercitazioni interattive. Le attività extra-aula consistono nello studio delle lezioni indicate nel programma analitico del corso e nello svolgimento degli esercizi che saranno indicati dal docente in aula.
Altre informazioni Frequenza raccomandata.
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto con richiesta di soluzione esercizi e una domanda teorica.
Programma esteso 1) Bilancio di esercizio: schemi. 2) Bilancio di esercizio: postulati. 3) Bilancio di esercizio: criteri di valutazione. 4) Nota integrativa e relazione sulla gestione. 5) Rendiconto finanziario. 6) Cenni all'analisi di bilancio.
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Insegnamento ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Codice EA058
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CHIESI GIAN MARCO
Docenti Chiesi Gian Marco
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/11 - ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Mediante una prova scritta, si chiede allo studente di dimostrare di: CONOSCENZE Conoscere gli elementi costitutivi del sistema finanziario (regolamentazione, strumenti, intermediari e mercati finanziari), le sue funzioni ed i relativi meccanismi di funzionamento COMPETENZE - Saper selezionare e valutare su base comparativa gli strumenti finanziari più adatti al soddisfacimento di uno specifico bisogno finanziario - Saper individuare l’intermediario finanziario o il segmento del mercato dei capitali cui accedere in relazione a una data esigenza finanziaria ABILITA’ TRASVERSALI - Saper stabilire le connessioni tra argomenti trattati in capitoli diversi del programma - Saper presentare un insieme chiaro e ben strutturato di considerazioni pertinenti in tema selezione e valutazione degli strumenti finanziari - Conoscere la terminologia domestica e internazionale comunemente adottata da professionisti e manager di intermediari finanziari - Essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale tecnico da libri, manuali o altra fonte.
Contenuti L’insegnamento, della durata di 60 ore di didattica in aula, approfondisce temi e contenuti tipici della disciplina dell’economia degli intermediari finanziari, con particolare riferimento alla struttura e regolamentazione del sistema finanziario, alle tipologie e caratteristiche di funzionamento di banche e intermediari finanziari e assicurativi, all’articolazione dei mercati dei capitali, alle tipologie di strumenti finanziarie ai relativi profili tecnico-contrattuali.
Testi di riferimento - Versione Create per l’Università del Piemonte Orientale del volume: Nadotti, Porzio, Previati, “Economia degli Intermediari finanziari” Mc Graw-Hill. (La versione per l’Università del Piemonte Orientale corrisponde alla seconda edizione del volume originario senza i capitoli 3, 9, 11 e 13, ma presenta un diverso ordine dei capitoli. Il volume ha un prezzo di copertina sensibilmente inferiore a quello del volume completo.) - Il materiale didattico comprende, inoltre, i documenti e gli esercizi pubblicati dal docente su Moodle. - Materiale integrativo consigliato Mishkin, "Financial Markets and Institutions", 7th Edition, Pearson, 2013. Il docente è disponibile a prevedere percorsi di studio in lingua inglese per studenti stranieri non frequentanti in mobilità Erasmus o free movers‎.
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere l’evoluzione e le caratteristiche del sistema finanziario, con particolare riferimento alla regolamentazione degli intermediari e dei mercati finanziari, al ruolo e delle attività svolte dagli intermediari, alle esigenze delle unità finali utilizzatrici delle risorse finanziarie e alle principali tipologie di strumenti finanziari. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per valutare la convenienza degli strumenti finanziari da utilizzare per soddisfare le esigenze di investimento, finanziamento, gestione dei pagamenti, gestione dei rischi puri e speculativi; Autonomia di giudizio: l’insegnamento è finalizzato a rendere gli studenti in grado sia di valutare l’adeguatezza delle soluzioni adottate per far fronte ai problemi relativi all’intermediazione finanziaria, sia di scegliere consapevolmente gli strumenti più adatti a soddisfare le variegate esigenze finanziarie dei diversi attori del sistema economico. Abilità comunicative: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti un linguaggio tecnico appropriato per comunicare con gli operatori del sistema finanziario. Capacità di apprendimento: l’insegnamento è finalizzato a far acquisire agli studenti capacità di apprendimento, in termini concettuali e applicativi, tali da renderli maggiormente consapevoli delle problematiche del sistema finanziario e in grado di approfondire ulteriormente tali aspetti sia nell’ambito di insegnamenti previsti in anni successivi, sia al momento dell’ingresso nel mondo del lavoro.
Prerequisiti Si richiede il superamento dei seguenti esami: Economia aziendale, Ragioneria generale e applicata.
Metodi didattici Acquisizione delle conoscenze: mediante lo svolgimento di lezioni frontali e lo studio autonomo da parte degli studenti sulla base del materiale didattico previsto dal corso. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze: mediante lo svolgimento di esercitazioni da parte del docente durante il corso e l’autonomo svolgimento da parte degli studenti di esercizi tratti dalle precedenti prove d’esame rese disponibili dal docente sulla pagina moodle del corso. Acquisizione dell’autonomia di giudizio: durante il corso gli studenti saranno stimolati a individuare pregi e difetti degli strumenti finanziari, dei modelli di intermediazione e dell’attuale regolamentazione del sistema finanziario italiano. Acquisizione del linguaggio tecnico: durante l’insegnamento sarà illustrato il significato dei termini comunemente usati da parte degli operatori del sistema finanziario. Acquisizione delle capacità di apprendimento: per ogni argomento si partirà dalla descrizione del problema da risolvere e si analizzeranno criticamente le diverse soluzioni adottate.
Altre informazioni La frequenza delle lezioni non è obbligatoria.
Modalità di verifica dell'apprendimento Una prova scritta obbligatoria della durata di 60 minuti. L’acquisizione delle conoscenze sarà accertata mediante 1 o 2 domande a risposta chiusa, che saranno valutate fino a 2 punti ciascuna, e 1 o 2 domande a risposta aperta, che saranno valutate fino a 10 punti ciascuna. La capacità di applicare le conoscenze sarà accertata con 1 o 2 esercizi che saranno valutati con punteggi fino a 10 punti ciascuno. La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato, l’autonomia di giudizio e la capacità di apprendimento saranno accertate attraverso l’analisi delle risposte alle domande aperte. Nel periodo di svolgimento dell’insegnamento è prevista una prova scritta intermedia (sulla parte di programma oggetto della prima parte del corso).
Programma esteso - Introduzione al Corso: obiettivi formativi e contenuti, metodi didattici, sistema di valutazione dell’apprendimento - Una visione d’insieme delle componenti e delle funzioni del sistema finanziario - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di strumenti finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di mercati finanziari - Le caratteristiche essenziali dei principali tipi di intermediari finanziari - Saldi finanziari, scambi finanziari e attività finanziarie: la prospettiva degli operatori individuali e quella dei settori istituzionali. Circuiti finanziari diretti e indiretti - Gli obiettivi degli investitori e dei prenditori di fondi. - I “fattori di imperfezione” dei mercati finanziari e le funzioni degli intermediari finanziari - Le attività degli intermediari finanziari - La regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario: autorità, obiettivi, strumenti - Le funzioni e le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti di pagamento in ambito domestico e internazionale - L’organizzazione e il funzionamento del sistema dei pagamenti - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di investimento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei principali strumenti bancari di finanziamento per la clientela - Le caratteristiche tecnico-economiche dei titoli obbligazionari e delle azioni - Elementi di organizzazione e funzionamento dei mercati secondari dei titoli - Gli intermediari creditizi: modello di economicità e principali problematiche gestionali - Le imprese di investimento: modello di economicità e principali problematiche gestionali - I fondi comuni d’investimento. Natura e criteri della diversificazione dei portafogli mobiliari - Contratti a termine e interest rate swap - Le compagnie assicurative e i fondi pensione
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Insegnamento ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Codice E0165
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FRAQUELLI Giovanni
Docenti Fraquelli Giovanni
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/08 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti L’insegnamento introduce alle discipline dell’economia e gestione delle imprese e fornisce un quadro di riferimento di base relativamente ai processi di gestione aziendale. Coniugando le metodologie dell’Economia aziendale con i modelli e gli strumenti mutuati dall’Economia manageriale, il corso pone l’enfasi sull’applicazione di tali modelli in ambito decisionale ed operativo. La prima parte del corso ha come tema l’approfondimento del ruolo dell’impresa e dei soggetti che la compongono e pone l’enfasi sull’obiettivo della creazione di valore e sulle modalità di misurazione dei risultati aziendali. La seconda parte prende in esame le strategie d’impresa e fornisce alcuni strumenti metodologici per la comprensione e la formulazione delle strategie di gruppo e di business. La terza parte del corso presenta lo studio da un punto di vista pratico delle strategie di costo calando gli aspetti concettuali affrontati in precedenza nell’ambito di problemi decisionali ed operativi. La quarta parte, infine, affronta alcuni aspetti elementari relativi alla valutazione degli investimenti industriali.
Testi di riferimento Testi adottati Fraquelli G. “Impresa, mercato e gestione del valore”, Utet, 2006, Cap. 1, 2, 4. Il testo è reperibile in biblioteca. Fraquelli G., Ragazzi E., “Economia Manageriale. Problemi e casi pratici”, Utet, 2001, capitoli: I e II. Il testo è reperibile in biblioteca Erbetta F. Fraquelli G., Finanza aziendale- Strumenti per le scelte di investimento, CEA, 2007, Capitolo 3. Costituisce parte integrante del programma tutto il materiale didattico (slides, esercitazioni, approfondimenti) messo a disposizione sulla pagina del corso su D.I.R. (password: ecogest)
Obiettivi formativi Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione delle problematiche relative ad alcuni aspetti delle decisioni imprenditoriali e manageriali, delineando allo stesso tempo un metodo di strutturare l’analisi funzionale alla soluzione dei problemi. Il percorso formativo richiede agli studenti di sviluppare: - la conoscenza e la comprensione dei modelli proposti per l’analisi strategica e operativa; - la capacità di applicare i modelli di analisi proposti nell’ambito di specifici problemi di decisioni manageriali ed imprenditoriali; - la capacità di interpretare e valutare le ricadute delle scelte manageriali sulle performance d’impresa.
Prerequisiti È consigliata la conoscenza dei concetti fondamentali di Economia Aziendale e di alcuni elementi di Economia Politica (teoria della produzione, produttività media e marginale, costo medio e marginale)
Metodi didattici Lezioni frontali ed esercitazioni, orientate a sviluppare un approccio di tipo “problem-solving”.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto e consente di ottenere anche la lode. L’esame scritto si compone di due parti: - la parte teorica, che consente un punteggio massimo di 15 punti, è volta a verificare la comprensione delle tematiche affrontate ed è costituita da domande che possono essere sia a risposta aperta sia a risposta chiusa. - la parte applicata, che consente un punteggio massimo di 17 punti), mira a verificare la capacità di applicare le conoscenze e trarre conclusioni, attraverso un esercizio suddiviso in diverse domande. Il voto dello scritto può essere integrato con una prova orale facoltativa, in base alla quale il voto dello scritto può essere incrementato (ma anche ridotto) di un massimo di 3 punti. La prova orale, nella quale possono essere poste domande sia di carattere teorico che applicato, può essere sostenuta solo nel giorno fissato per la registrazione dei voti relativi all’appello sostenuto. È consentita l’ammissione alla prova orale ai soli studenti che hanno conseguito nello scritto un voto sufficiente (superiore o uguale a 18/30).
Programma esteso Parte I: L’impresa: input, output, rapporti tra agenti e profitto - L’impresa intesa come realtà produttiva: input, output, aspetti reali e monetari - Relazione tra valore della produzione e remunerazione dei fattori - Concetto di profitto e di creazione di valore: aspetti teorici e casi applicati - Impresa intesa come complesso di rapporti tra agenti - Distribuzione dell’informazione e meccanismi incentivanti Parte II: Le strategie d’impresa - Introduzione al concetto di strategia - Gli strumenti per la definizione delle strategie di gruppo e di business - L’analisi dell’ambiente competitivo e il concetto di vantaggio competitivo - Lo strumento della teoria dei giochi applicato ai problemi manageriali Parte III: Analisi dei costi per le decisioni aziendali - Le diverse modalità di classificazione dei costi - L’analisi delle relazioni tra costi, ricavi e volumi di attività - Problemi di break-even in imprese mono-output e multi-output - Scelte di make or buy - Il grado di leva operativa: definizione, modalità di calcolo e interpretazione - Utilizzo dei margini di contribuzione in chiave decisionale Parte IV: elementi di base per la valutazione degli investimenti industriali - Valore attuale - Tasso interno di investimento - Periodo di recupero
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Insegnamento Politica economica e scienza delle finanze
Codice EC0100
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PONZANO Ferruccio
Docenti Ponzano Ferruccio, Piacenza Massimiliano
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA, SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
EA018POLITICA ECONOMICA SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA Ponzano Ferruccio
EA028SCIENZA DELLE FINANZE SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE Piacenza Massimiliano
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Insegnamento Politica economica e scienza delle finanze: POLITICA ECONOMICA
Codice EA018
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PONZANO Ferruccio
Docenti Ponzano Ferruccio
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti La teoria classica: l'economia a lungo termine. La teoria della crescita. La teoria dei cicli economici: l'economia a breve termine. Il dibattito sulla politica macroeconomica. Macroeconomia micro fondata
Testi di riferimento N.G. MANKIW, Macroeconomia
Obiettivi formativi Fornire una buona conoscenza e padronanza della teoria macroeconomica
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Provide a good knowledge and mastery of macroeconomic theory
Altre informazioni Materiale didattico disponibile sulla pagina web del corso. Ogni settimana viene inserito il materiale relativo agli argomenti trattati nel corso della settimana stessa: lezioni, chiarimenti sui passaggi più difficoltosi o non approfonditi dal testo. Vengono, inoltre, assegnati esercizi da svolgere e si rendono disponibili sul sito web le soluzioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta finale con esercizi numerici (21 punti) e domande teoriche a risposta chiusa (10 punti). Durata: 1 ora.
Programma esteso La macroeconomia come scienza. I dati della macroeconomia. Il reddito nazionale: da dove viene e dove va. Moneta e inflazione. L'economia aperta. La disoccupazione. La crescita economica, I. La crescita economica, II. Introduzione alle fluttuazioni economiche. La domanda aggregata, I. La domanda aggregata, II. La domanda aggregata in una economia aperta. L'offerta aggregata. Le politiche di stabilizzazione. Il debito pubblico. Il consumo. Gli investimenti. Offerta e domanda di moneta. Progressi della teoria delle fluttuazioni cicliche. Quel che sappiamo e quel che ancora non sappiamo.
Insegnamento mutuato da SCIENZE POLITICHE, ECONOMICHE, SOCIALI E DELL'AMMINISTRAZIONE (2025) - GS0233 MACROECONOMIA - ALESSANDRIA
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Insegnamento Politica economica e scienza delle finanze: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice EA028
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIACENZA MASSIMILIANO
Docenti Piacenza Massimiliano
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il corso mira ad introdurre gli studenti alle principali tematiche dell’economia e della finanza pubblica, partendo dalle giustificazioni e dai limiti dell’intervento dello Stato nei sistemi economici di mercato (fallimenti del mercato). Il corso affronta quindi lo studio delle entrate pubbliche (in particolare le imposte) e della spesa pubblica, sia in un’ottica di analisi teorica che facendo riferimento al contesto istituzionale italiano.
Testi di riferimento Testi principali: BOSI P., Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, VII edizione (2015). BOSI P., GUERRA M. C., I tributi nell’economia italiana, Il Mulino, Bologna, edizione 2017. Testi di approfondimento: REVIGLIO F., La spesa pubblica. Conoscerla e riformarla, Marsilio Editori, Venezia, 2007. STIGLITZ J. E., Il ruolo economico dello Stato, Il Mulino, Bologna, 1997. Le parti dei libri di testo da studiare e ulteriori indicazioni bibliografiche verranno comunicate a lezione. Il materiale didattico utilizzato a lezione sarà reso disponibile sul sito DIR del corso e costituisce parte integrante del programma d’esame.
Obiettivi formativi 1) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscere le motivazioni e le principali attività svolte dal settore pubblico nei sistemi economici moderni. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Essere in grado di applicare le teorie sviluppate dalla Scienza delle Finanze per comprendere il funzionamento del settore pubblico nel mondo reale. 3) Autonomia di giudizio. Utilizzare l'analisi economica per discriminare fra modelli alternativi utili ad interpretare l'evidenza osservata sul settore pubblico e sulla finanza pubblica in diversi contesti. 4) Abilità comunicative. Essere in grado di comprendere l’impatto in termini di efficienza e di equità della politica economica di governo in un determinato paese. 5) Capacità di apprendimento. Conoscere la letteratura rilevante sull’analisi economica del settore pubblico e le principali statistiche relative alla finanza pubblica in Italia e in Europa.
Prerequisiti Data l’importanza dei concetti micro- e macro-economici per spiegare l’intervento pubblico, il corso di Economia Politica è propedeutico ed è richiesto il superamento dell’esame.
Metodi didattici Lezioni frontali con frequenti interazioni tra docente e studenti. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è scritto e consta di una prima parte con 10 domande a scelta multipla e di una seconda parte con 4 domande aperte di carattere teorico e/o applicato. La durata della prova è di 1 ora. Il numero massimo di prove che possono essere sostenute in un anno accademico è pari a tre.
Programma esteso Il corso evidenzia come le teorie micro- e macro-economiche analizzate in altri corsi siano utilizzate per la definizione degli interventi di politica economica in tema di entrate, spesa e regolazione dei mercati. Particolare enfasi viene posta sull’importanza degli aspetti istituzionali. Il programma si articola in quattro parti: 1) le giustificazioni e i limiti dell’intervento pubblico (informazione asimmetrica, esternalità, beni pubblici, insufficiente concorrenza); 2) la Pubblica Amministrazione e la finanza pubblica in Italia; 3) l’analisi economica delle entrate pubbliche, in particolare l’imposizione fiscale e il sistema tributario in Italia; 4) l’analisi economica della spesa pubblica, in particolare l’intervento pubblico per il Welfare State.
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0366
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAGLER MARTIN
Docenti Ghinetti Paolo Carlo, Zagler Martin, Casalone Giorgia
CFU 12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA, SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OBB
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
EA076POLITICA ECONOMICA SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA Ghinetti Paolo Carlo, Zagler Martin
E0122SCIENZA DELLE FINANZE SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE Casalone Giorgia
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: POLITICA ECONOMICA
Codice EA076
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAGLER MARTIN
Docenti Ghinetti Paolo Carlo, Zagler Martin
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0122
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0122
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano. Possibilità di fornire materiale in lingua inglese.
Contenuti L’insegnamento intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata attraverso lo studio dei principali strumenti tributari e delle più rilevanti componenti della spesa pubblica, con un approccio sia istituzionale sia teorico.
Testi di riferimento o R. Artoni, Elementi di Scienza delle Finanze, Ed. Il Mulino, ultima edizione, capp. 1, 2, 3, 4, 5, 8, 9, 11.6, 12. o Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso di Politica Economica e Scienza delle Finanze è di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi delle modalità di intervento pubblico nel sistema economico. In particolare il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti d
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica.
Metodi didattici Si tratta di un corso integrato di durata annuale suddiviso in due moduli semestrali. Il corso consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza al corso è facoltativa.
Altre informazioni Le lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Ottobre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio) sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto e consiste di due prove parziali, una per ciascun modulo, da 45 min. ciascuna. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Per sostenere l’esame è necessario iscriversi entro il terzultimo giorno feriale antecedente la data della prova. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno solare.
Programma esteso Modulo di Scienza delle finanze 1. INTRODUZIONE o Cosa studia la Scienza delle finanze o La Pubblica Amministrazione: definizioni o Le spese e le entrate pubbliche o Le imposte: terminologia e classificazioni o Elementi costitutivi e progressività delle imposte 2. L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE o Generalità o La determinazione del reddito imponibile o La determinazione dell’imposta o Le nozioni di reddito o Problemi applicativi dell’IRPEF 3. L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETA’ o Generalità o Base imponibile o L’imposta personale e l’imposta societaria o Gli effetti dell’imposta societaria sulle scelte delle imprese 4. LA TASSAZIONE DELLE ATTIVITA’ FINANZIARIE o Generalità o Il sistema generale di tassazione delle rendite finanziarie o Problemi di tassazione internazionale dei redditi 5. LE IMPOSTE INDIRETTE o Generalità o Le imposte generali sulle vendite e l’imposta sul valore aggiunto o La classificazione delle operazioni o La base imponibile o Le imposte sulle vendite in un contesto internazionale 6. IL SISTEMA SANITARIO o Peculiarità del bene salute e regolazione pubblica o Il mercato assicurativo o I fallimenti del mercato assicurativo o Caratteristiche dei sistemi sanitari pubblici o Il sistema sanitario italiano 7. IL SISTEMA PENSIONISTICO o Le giustificazioni del sistema pensionistico o Sistemi pensionistici a ripartizione e a capitalizzazione o La determinazione delle prestazioni o Gli effetti sul risparmio o I rischi dei sistemi pensionistici o Il sistema pensionistico italiano 8. LA FINANZA LOCALE o Giustificazioni del decentramento o Modalità di finanziamento degli enti locali o I trasferimenti in Italia o Redistribuzione e federalismo 9. IL PROCESSO DECISIONALE DELLO STATO E L’EVOLUZIONE DELLA FINANZA PUBBLICA o Il bilancio dello Stato o Il processo di bilancio o Il patto di stabilità interno
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - G0024 SCIENZA DELLE FINANZE - NOVARA
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: SCIENZA DELLE FINANZE
Codice E0122
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CASALONE Giorgia
Docenti Casalone Giorgia
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/03 - SCIENZA DELLE FINANZE
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano. Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese.
Contenuti L’insegnamento integrato di Politica Economica e Scienza delle Finanze intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Scienza delle finanze l’analisi dell’intervento pubblico viene affrontata attraverso lo studio dei principali strumenti tributari e delle più rilevanti componenti della spesa pubblica, con un approccio sia istituzionale sia teorico.
Testi di riferimento - R. Artoni (ultima edizione), Elementi di Scienza delle Finanze, il Mulino, Bologna. Capp. 1, 2, 3, 4, 5, 8, 9, 11.6, 12 - Ulteriore materiale viene reso disponibile dal docente alla pagina DIR del corso
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso di Politica Economica e Scienza delle Finanze è di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi delle modalità di intervento pubblico nel sistema economico. In particolare il modulo di Scienza delle Finanze ha i seguenti obiettivi formativi: - CONOSCENZA E COMPRENSIONE: conoscenza delle principali imposte del sistema tributario italiano; comprensione dei problemi teorici alla base delle principali imposte; comprensione delle ragioni teoriche dell'intervento pubblico; comprensione delle modalità di intervento pubblico in ambito previdenziale e sanitario. - CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: capacità di calcolare le principali imposte dirette e indirette in vigore in Italia; capacità di comprendere gli effetti di modifiche alla normativa tributaria sull'equità e l'efficienza del sistema economico; capacità di comprendere gli effetti di riforme previdenziali e sanitarie sull'equità e l'efficienza del sistema economico.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica. .
Metodi didattici L'insegnamento di Politica Economica e Scienza delle finanze è un integrato di durata annuale e suddiviso in due moduli semestrali. L'insegnamento consiste in lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze e seminari. La frequenza è facoltativa.
Altre informazioni Le lezioni del primo modulo (Scienza delle finanze) sono impartite nel 1° semestre (Ottobre-Dicembre), quelle del secondo modulo (Politica Economica) nel secondo semestre (Febbraio-Maggio) sulla base del calendario accademico.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame di Politica Economica e Scienza delle finanze è scritto e consiste di due prove parziali, una per ciascun modulo, da 45 min. ciascuna. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno solare.
Programma esteso Modulo di Scienza delle finanze 1. INTRODUZIONE o Cosa studia la Scienza delle finanze o La Pubblica Amministrazione: definizioni o Le spese e le entrate pubbliche o Le imposte: terminologia e classificazioni o Elementi costitutivi e progressività delle imposte 2. L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE o Generalità o La determinazione del reddito imponibile o La determinazione dell’imposta o Le nozioni di reddito o Problemi applicativi dell’IRPEF 3. L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETA’ o Generalità o Base imponibile o L’imposta personale e l’imposta societaria o Gli effetti dell’imposta societaria sulle scelte delle imprese 4. LA TASSAZIONE DELLE ATTIVITA’ FINANZIARIE o Generalità o Il sistema generale di tassazione delle rendite finanziarie o Problemi di tassazione internazionale dei redditi 5. LE IMPOSTE INDIRETTE o Generalità o Le imposte generali sulle vendite e l’imposta sul valore aggiunto o La classificazione delle operazioni o La base imponibile o Le imposte sulle vendite in un contesto internazionale 6. IL SISTEMA SANITARIO o Peculiarità del bene salute e regolazione pubblica o Il mercato assicurativo o I fallimenti del mercato assicurativo o Caratteristiche dei sistemi sanitari pubblici o Il sistema sanitario italiano 7. IL SISTEMA PENSIONISTICO o Le giustificazioni del sistema pensionistico o Sistemi pensionistici a ripartizione e a capitalizzazione o La determinazione delle prestazioni o Gli effetti sul risparmio o I rischi dei sistemi pensionistici o Il sistema pensionistico italiano 8. LA FINANZA LOCALE o Giustificazioni del decentramento o Modalità di finanziamento degli enti locali o I trasferimenti in Italia o Redistribuzione e federalismo 9. IL PROCESSO DECISIONALE DELLO STATO E L’EVOLUZIONE DELLA FINANZA PUBBLICA o Il bilancio dello Stato o Il processo di bilancio o Il patto di stabilità interno
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: POLITICA ECONOMICA
Codice EA076
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAGLER MARTIN
Docenti Ghinetti Paolo Carlo, Zagler Martin
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e inglese
Contenuti L’insegnamento intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Politica Economica vengono presentati i principali modelli per l’analisi del funzionamento dell’economia. Vengono analizzate la politica per la crescita economica, l’importanza delle aspettative per spiegare le crisi economiche, la politica monetaria e l’inflazione, la politica fiscale e il debito pubblico, il significato del tasso di cambio in una economia aperta.
Testi di riferimento O. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: I. Quello che non si può non sapere, il Mulino, Bologna, 2011, cap. 6, 11 – 13. O. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: II. Un passo in più, il Mulino, Bologna, 2011, capp. 1 – 13. L’Unione economica e monetaria e l’euro, 2013, disponibile su http://europa.eu/pol/emu/index_it.htm Ulteriori informazioni sono disponibile su http://sites.google.com/site/upodisei/
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi delle modalità di intervento pubblico nel sistema economico. Al conseguimento dell’esame lo studente sarà in grado di comprendere gli effetti delle manovre di politica economica sui mercati.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica. Per studenti che scelgono Politica Economica come elettivo: Metodi Matematici 1.
Metodi didattici Si tratta di un corso integrato di durata annuale suddiviso in due moduli semestrali. Il corso consiste in lezioni frontali, discussioni e esercitazioni. La frequenza al corso è facoltativa.
Altre informazioni nessuno
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto e consiste di due prove parziali, una per ciascun modulo, da 45 min. ciascuna. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Per sostenere l’esame è necessario iscriversi entro il terzultimo giorno feriale antecedente la data della prova. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno solare.
Programma esteso POLITICA ECONOMICA DELLA CRESCITA ECONOMICA Fatti principali; Modello di Solow; Progresso Tecnologico; Rapporto fra breve, medio e lungo periodo LE ASPETTATIVE Prezzi; Nozioni di base; Equazione di Fisher; Aspettative, consumo e investimento; Mercati finanziari e aspettative; Incertezza INFLAZIONE E POLITICA MONETARIA Costo dell’inflazione; Iperinflazione; Politica monetaria; Meccanismi di trasmissione; Politica monetaria e fiscale: regole e vincoli DEBITO E POLITICA FISCALE Il vincolo di bilancio dell’operatore pubblico; Le determinanti dell’evoluzione del rapporto debito pubblico /PIL; La sostenibilità del debito L’ECONOMIA APERTA Il modello IS-LM in un’economia aperta; La Politica economica in un’economia aperta; Regimi di cambio POLITICA ECONOMICA EUROPEA Istituzioni Europee; L’Unione economica e monetaria europea; L’euro
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Insegnamento POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE: POLITICA ECONOMICA
Codice EA076
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ZAGLER MARTIN
Docenti Ghinetti Paolo Carlo, Zagler Martin
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano e inglese
Contenuti L’insegnamento intende illustrare il funzionamento del sistema economico, le modalità di intervento pubblico e i problemi ad esso connessi. Nel modulo di Politica Economica vengono presentati i principali modelli per l’analisi del funzionamento dell’economia. Vengono analizzate la politica per la crescita economica, l’importanza delle aspettative per spiegare le crisi economiche, la politica monetaria e l’inflazione, la politica fiscale e il debito pubblico, il significato del tasso di cambio in una economia aperta.
Testi di riferimento O. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: I. Quello che non si può non sapere, il Mulino, Bologna, 2016, cap. 4 e 6. O. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Scoprire la Macroeconomia: II. Un passo in più, il Mulino, Bologna, 2016, capp. 1 – 14. L’Unione economica e monetaria e l’euro, 2013, disponibile su http://europa.eu/pol/emu/index_it.htm Ulteriori informazioni sono disponibile su http://sites.google.com/site/upodisei/
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l'analisi delle modalità di intervento pubblico nel sistema economico. Al conseguimento dell’esame lo studente sarà in grado di comprendere gli effetti delle manovre di politica economica sui mercati.
Prerequisiti Superamento dell’esame di Economia Politica. Per studenti che scelgono Politica Economica come elettivo: Metodi Matematici 1.
Metodi didattici Si tratta di un corso integrato di durata annuale suddiviso in due moduli semestrali. Il corso consiste in lezioni frontali, discussioni e esercitazioni. La frequenza al corso è facoltativa.
Altre informazioni nessuno
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto e consiste di due prove parziali, una per ciascun modulo, da 45 min. ciascuna. L’esame viene superato con un voto finale non inferiore a 18 e se in entrambe le prove si riporta un voto non inferiore a 15. Il voto finale è dato dalla media dei voti riportati nelle due prove parziali, arrotondata per eccesso. Per sostenere l’esame è necessario iscriversi entro il terzultimo giorno feriale antecedente la data della prova. Ogni studente può sostenere l’esame per un massimo di tre appelli nel corso di un anno solare.
Programma esteso POLITICA ECONOMICA DELLA CRESCITA ECONOMICA Fatti principali; Modello di Solow; Progresso Tecnologico; Rapporto fra breve, medio e lungo periodo LE ASPETTATIVE Prezzi; Nozioni di base; Equazione di Fisher; Aspettative, consumo e investimento; Mercati finanziari e aspettative; Incertezza INFLAZIONE E POLITICA MONETARIA Costo dell’inflazione; Iperinflazione; Politica monetaria; Meccanismi di trasmissione; Politica monetaria e fiscale: regole e vincoli DEBITO E POLITICA FISCALE Il vincolo di bilancio dell’operatore pubblico; Le determinanti dell’evoluzione del rapporto debito pubblico /PIL; La sostenibilità del debito L’ECONOMIA APERTA Il modello IS-LM in un’economia aperta; La Politica economica in un’economia aperta; Regimi di cambio POLITICA ECONOMICA EUROPEA Istituzioni Europee; L’Unione economica e monetaria europea; L’euro
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Insegnamento METODI MATEMATICI I
Codice E0252
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALINELLI Ernesto
Docenti Salinelli Ernesto
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento STATISTICA
Codice EA007
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GOIA Aldo
Docenti Goia Aldo
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Presentazione della metodologia statistica per l’analisi dei dati unidimensionali e bidimensionali. Introduzione al calcolo delle probabilità e avvio alla statistica campionaria con speciale attenzione all’inferenza per grandi campioni.
Testi di riferimento Materiale a cura dei docenti che può essere reperito nella pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Obiettivi formativi Il corso si propone di presentare un insieme di strumenti adatti ad analizzare e comprendere i fenomeni collettivi, con particolare attenzione a quelli di natura economico/aziendale, maturando nello Studente una “sensibilità” di tipo quantitativo. L’acquisizione della disciplina si articola su tre livelli: 1. definizione dei concetti, ricorrendo ad esempi ed applicazioni; 2. formalizzazione dei concetti introdotti; 3. sviluppo della capacità di elaborare i dati e di commentare i risultati ottenuti.
Prerequisiti Conoscenze acquisite nel corso di Metodi Matematici I.
Metodi didattici La didattica si sviluppa attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in aula.
Altre informazioni Nella pagina del corso su D.I.R. sono disponibili test on-line ed esercizi interattivi che permettono allo Studente di valutare autonomamente il livello di preparazione raggiunto.
Modalità di verifica dell'apprendimento Ai fini dell'esame di profitto lo Studente è tenuto a superare una prova scritta (obbligatoria) comprendente esercizi e domande teoriche. La prova orale è facoltativa.
Programma esteso Parte I – Statistica descrittiva univariata Concetti generali: Collettivo statistico. Caratteri statistici e loro modalità. La rilevazione: la variabile statistica (v.s.). Lo spoglio e le distribuzioni di frequenza. Le rappresentazioni grafiche. Analisi di v.s. quantitative: la funzione di ripartizione ed i quantili. Valori medi. Misure di variabilità assoluta e relativa. Indici di forma. Analisi di v.s. qualitative: studio dell’eterogeneità. Parte II – Statistica descrittiva bivariata La rilevazione congiunta di due caratteri: la v.s. doppia. La distribuzione congiunta di frequenze e le distribuzioni marginali. Distribuzioni condizionate. Studio dell’indipendenza statistica e l’indice chi quadrato. L’indipendenza in media e la scomposizione della varianza. La correlazione lineare e la covarianza. La regressione. Il calcolo dei parametri del modello lineare mediante il metodo dei minimi quadrati. Analisi dei residui e bontà di adattamento. Parte III – Introduzione al calcolo delle probabilità ed all’inferenza statistica Introduzione al Calcolo delle Probabilità: nozione di esperimento casuale, spazio probabilizzabile e misura di probabilità. Costruzione di una probabilità: il caso di spazi equiprobabili. Probabilità condizionate ed indipendenza. Le variabili aleatorie (v.a.) e loro distribuzioni di probabilità. Valore atteso e varianza di una v.a.. Alcuni modelli di v.a.. Variabili aleatorie indipendenti. Trasformazioni e somme di v.a.. Il campione casuale e il problema della stima. Statistica per grandi campioni: consistenza, teorema centrale limite e il principio del plug-in. Stime puntuali ed intervalli di confidenza asintotici per la media, la proporzione, la varianza e il coefficiente di regressione. Introduzione alla verifica d’ipotesi.
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Insegnamento Statistica
Codice EC0097
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MELIS NICOLETTA
Docenti Melis Nicoletta
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/01 - STATISTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano.
Contenuti Presentazione della metodologia statistica per l’analisi dei dati uni-dimensionali e bi-dimensionali. Introduzione al calcolo delle probabilità e avvio alla statistica campionaria con speciale attenzione all’inferenza per grandi campioni.
Testi di riferimento Materiale a cura dei docenti che può essere reperito nella pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it
Obiettivi formativi Il corso si propone di presentare un insieme di strumenti adatti ad analizzare e comprendere i fenomeni collettivi, con particolare attenzione a quelli di natura economico/aziendale, maturando nello Studente una “sensibilità” di tipo quantitativo. L’acquisizione della disciplina si articola su tre livelli: 1. definizione dei concetti, ricorrendo ad esempi ed applicazioni; 2. padronanza del linguaggio tecnico e formale; 3. sviluppo della capacità di elaborare autonomamente i dati, di commentare i risultati ottenuti e di comunicare gli stessi.
Prerequisiti Conoscenze acquisite nel corso di Metodi Matematici I.
Metodi didattici La didattica si sviluppa attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in aula.
Altre informazioni Nella pagina del corso su DIR sono disponibili test on-line ed esercizi interattivi che permettono allo Studente di valutare autonomamente il livello di preparazione raggiunto.
Modalità di verifica dell'apprendimento Ai fini dell'esame di profitto lo Studente è tenuto a superare una prova scritta comprendente, per ciascuna parte del programma: - domande teoriche per verificare la conoscenza dei concetti e la padronanza del linguaggio formale; - esercizi numerici per testare le abilità acquisite nell’impiego degli algoritmi di calcolo; - problemi strutturati basati sulla comprensione dei dati e sul commento dei risultati volti a valutare l’autonomia nell’analisi statistica. La prova orale è facoltativa ed è volta a verificare la proprietà di linguaggio ed il livello di approfondimento maturato sugli aspetti teorici e formali.
Programma esteso Parte I – Statistica descrittiva univariata Concetti generali: Collettivo statistico. Caratteri statistici e loro modalità. La rilevazione: la variabile statistica (v.s.). Lo spoglio e le distribuzioni di frequenza. Le rappresentazioni grafiche. Analisi di v.s. quantitative: la funzione di ripartizione ed i quantili. Valori medi: medie secondo Cauchy e secondo Chisini. Misure di variabilità assoluta e relativa. Indici di forma. Analisi di v.s. qualitative: studio dell’eterogeneità. Parte II – Statistica descrittiva bivariata La rilevazione congiunta di due caratteri: la v.s. doppia. La distribuzione congiunta di frequenze e le distribuzioni marginali. Distribuzioni condizionate. Studio dell’indipendenza statistica e l’indice chi quadrato. L’indipendenza in media e la scomposizione della varianza. La correlazione lineare e la covarianza. La regressione. Il calcolo dei parametri del modello lineare mediante il metodo dei minimi quadrati. Analisi dei residui e bontà di adattamento. Parte III – Introduzione al calcolo delle probabilità ed all’inferenza statistica Introduzione al Calcolo delle Probabilità: nozione di esperimento casuale, spazio probabilizzabile e misura di probabilità. Costruzione di una probabilità: il caso di spazi equiprobabili. Probabilità condizionate ed indipendenza. Le variabili aleatorie (v.a.) e loro distribuzioni di probabilità. Valore atteso e varianza di una v.a.. Alcuni modelli di v.a.. Variabili aleatorie indipendenti. Trasformazioni e somme di v.a.. Il campione casuale e il problema della stima. Statistica per grandi campioni: consistenza, teorema centrale limite e il principio del plug-in. Stime puntuali ed intervalli di confidenza asintotici per la media, la proporzione, la varianza e il coefficiente di regressione. Introduzione alla verifica d’ipotesi.
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Insegnamento Diritto pubblico
Codice EC0092
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENINATTI SATE' LUCA
Docenti Geninatti Sate' Luca
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso ha per oggetto gli istituti fondamentali del diritto pubblico. Introdotti i concetti di diritto e di Costituzione, e presentata la Costituzione repubblicana alla luce della sua evoluzione storica, il corso si divide in tre parti. La prima parte è dedicata al sistema delle fonti del diritto. In particolare, saranno oggetto di lezione i criteri che risolvono le antinomie tra le fonti; la Costituzione; la legge ordinaria; il referendum abrogativo; le fonti del Governo (decreti legge, decreti legislativi, regolamenti); le fonti regionali e le fonti internazionali e comunitarie. Nella seconda parte sarà affrontato lo studio della forma di governo italiana. Partendo dall'analisi delle possibili forme di governo e dei diversi sistemi elettorali, il corso si sofferma sullo studio dei singoli organi della forma di governo italiana: Parlamento; Governo; Presidente della Repubblica; potere giudiziario; Corte costituzionale. La terza parte del corso concerne le libertà e i diritti fondamentali dell'individuo e le relative garanzie.
Testi di riferimento Un manuale di riferimento, a scelta degli studenti fra i seguenti: M. Dogliani - I. Massa Pinto, Elementi di diritto costituzionale, Giappichelli, 2015 oppure G. Zagrebelsky - V. Marcenò - F. Pallante, Lineamenti di diritto costituzionale, Milano, ult. ed. oppure G.U. Rescigno, Corso di Diritto Pubblico, Bologna, Zanichelli, ult. ed. oppure R. Bin- G. Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed. Gli studenti sono tenuti a dotarsi di una raccolta delle leggi fondamentali della Repubblica italiana, mediante il reperimento di un codice o analoga fonte editoriale oppure attraverso l'acquisizione dei testi normativi da fonti elettroniche ed informatiche.
Obiettivi formativi Il corso si propone di conferire agli studenti una conoscenza istituzionale del diritto pubblico italiano, principalmente al fine di comprendere ed applicare correttamente le fonti normative ed i relativi rapporti, di conoscere ed osservare criticamente la struttura e le dinamiche della forma di Stato e della forma di Governo e di apprendere i tratti fondamentali del sistema dei diritti e delle libertà nonchè dell'ordinamento giurisdizionale
Prerequisiti Conoscenza fondamentale della storia italiana e delle sue istituzioni
Metodi didattici Lezioni frontali in aula
Modalità di verifica dell'apprendimento Per i frequentanti ed i non frequentanti (indifferentemente) l'esame si svolgerà in forma scritta e orale; in forma scritta (mediante domande a risposta multipla e domande aperte) sulle prime due parti del corso; in forma orale sulla restante terza parte. L'esame potrà essere sostenuto, a scelta degli studenti, mediante verifiche scritte intermedie. VERIFICA: - Prove scritte - - Prove orali - DESCRIZIONE DELLA VERIFICA: - Prove scritte - Prove orali - - Prove scritte - Prove orali - Le due verifiche intermedie saranno composte ciascuna da dieci domande a risposta chiusa (1 punto per ogni risposta esatta) ed una domanda a risposta aperta (massimo 5 punti): nel totale 15/15 punteggio massimo per ciascuna verifica. Al termine del corso verrà svolto un colloquio in forma orale destinato al commento delle prove scritte ed all'interrogazione relativa all'ultima parte del corso, nonché alla verifica complessiva circa la completezza e la maturità dell'apprendimento. Per gli studenti che non intendono avvalersi delle prove intermedie (o che non le superano positivamente), l'esame finale sarà costituito dall'insieme delle prove suddette, con la differenza che saranno sostenute in una sola soluzione, in occasione degli appelli ufficiali.
Programma esteso Concetti di diritto e di Costituzione. Sistema delle fonti del diritto. I criteri che risolvono le antinomie tra le fonti; la Costituzione; la legge ordinaria; il referendum abrogativo; le fonti del Governo (decreti legge, decreti legislativi, regolamenti); le fonti regionali e le fonti internazionali e comunitarie. Forma di governo italiana. Analisi delle possibili forme di governo e dei diversi sistemi elettorali, singoli organi della forma di governo italiana: Parlamento; Governo; Presidente della Repubblica; potere giudiziario; Corte costituzionale. Libertà e i diritti fondamentali dell'individuo e le relative garanzie.
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Insegnamento Economia aziendale
Codice EC0094
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FARAUDELLO ALESSANDRA
Docenti Campra Maura, Maggi Davide, Braja Eugenio Mario, Faraudello Alessandra
CFU 10
Ore di lezione 75
Ore di studio individuale 175
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il programma del corso si articola nelle seguenti parti fondamentali che vengono affrontate in modo sinergico durante tutta la durata del corso: Amministrazione dell'impresa e Metodologia di rilevazione.
Testi di riferimento – AA.VV., Lezioni di economia aziendale, Giappichelli, Torino, 1996: Parte I, II, III (cenni) e IV (cenni) oppure AA.VV., Lezioni di economia aziendale SECONDA EDIZIONE, 2013, Giappichelli, Torino. – Campra Maura a cura di, La contabilità aziendale, Il Sole 24 Ore, Milano, 2007 Dispense ed esercitazioni a cura dei docenti rese disponibili sul sito del corso. – Altro testo opzionale: Frattini Giovanni, Contabilità e bilancio – Le rilevazioni, Giuffrè, Milano, ultima edizione.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire le nozioni basilari sull'esistenza e sul funzionamento delle imprese produttrici di beni e servizi, analizzando: le manifestazioni di vita e le condizioni di esistenza delle imprese nel dinamico ambiente che le circonda; le modalità attraverso le quali avviene la produzione delle informazioni economico-finanziarie e patrimoniali necessarie alla gestione delle imprese. Il corso si prefigge, inoltre, di illustrare il comportamento economico delle imprese nella scacchiera mondiale accompagnando lo studente alla scoperta di ciò che lo circonda con esempi, casi ed analisi che gli permettano un riscontro tra la "teoria dei libri" e la "realtà" in cui vive. In dettaglio, gli obiettivi possono essere così individuati: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Il corso mira a fornire allo studente la terminologia e le metodologie fondamentali delle discipline economico-aziendali utili per rappresentare e comprendere il funzionamento delle aziende. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). La conoscenza acquisita in materia economico-aziendale porrà le basi per sviluppare nello studente le capacità e le competenze tecnico-contabili, gestionali ed organizzative di base per lo studio delle discipline specifiche. In particolare, lo studente acquisirà il linguaggio tecnico proprio delle discipline aziendali e sarà messo in grado di acquisire i concetti e il linguaggio di base dell'analisi economica dei processi aziendali e di cogliere gli elementi rappresentativi delle aziende e le determinanti dei loro equilibri. 3. Autonomia di giudizio (making judgements). Il corso consentirà allo studente di sviluppare un’autonomia di giudizio e porrà lo studente nelle condizioni di esprimere considerazioni relativamente agli equilibri aziendali e ai fatti di gestione. 4. Abilità comunicative (communication skills). Sulla base delle conoscenze acquisite, lo studente potrà sviluppare abilità comunicative e relazionali per l’attività di consulenza aziendale e per compiere valutazioni di natura contabile, nelle posizioni lavorative collegate alla funzione amministrativa. 5. Capacità di apprendimento (learning skills). Lo studio della disciplina consentirà allo studente di capire le dinamiche aziendali inquadrando l’analisi del singolo momento gestionale nella visione unitaria e coordinata dei fatti aziendali.
Prerequisiti Nessuno.
Metodi didattici Lezione frontale, esercitazioni, case studies.
Altre informazioni L’insegnamento è propedeutico a ragioneria.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta. La prova si compone di due sezioni al fine di esaminare separatamente le conoscenze inerenti l'amministrazione d'impresa e la metodologia di rilevazione. Per la parte di amministrazione d'impresa sarà verificata mediante alcune domande puntuali. La parte metodologica sarà verificata mediante la contabilizzazione di fatti amministrativi ed inoltre mediante le operazioni di chiusura. Le due sezioni hanno eguale rilevanza ed il voto finale risulterà dalla media delle due parti.
Programma esteso Il programma del corso si articola nelle seguenti parti fondamentali che vengono affrontate in modo sinergico durante tutta la durata del corso: Amministrazione dell'impresa e Metodologia di rilevazione. In merito all'amministrazione dell'impresa vengono affrontati i seguenti principali temi: Il sistema impresa: definizione, ambiente generale e specifico, i principali equilibri del sistema impresa e le caratteristiche del sistema impresa; L'analisi dell'impresa per aree funzionali e gli approcci alternativi; Le aree funzionali dell'impresa industriale: pianificazione strategica, marketing, produzione e logistica, ricerca e sviluppo, finanza, organizzazione e personale, amministrazione e controllo di gestione. In merito alla metodologia di rilevazione vengono analizzati i seguenti principali argomenti: Il metodo della partita doppia come metodo di rilevazione dei fatti di gestione; I principali fatti amministrativi di gestione: acquisti di beni e servizi nel mercato nazionale, acquisti di beni e servizi nel mercato estero, acquisti di immobilizzazioni tecniche, vendite di beni e servizi nel mercato nazionale ed estero, incassi e pagamenti in moneta nazionale ed estera e smobilizzo di crediti, le retribuzioni ai dipendenti, titoli, operazioni di finanziamento. Le operazioni di rettifica e di chiusura.
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Insegnamento Inglese
Codice EC0096
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PELLEGRINI Serena
Docenti Pellegrini Serena
CFU 4
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 70
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Categoria insegnamento E
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti Nozioni base di grammatica inglese dal livello A2 al livello B2/ ie. (tempi verbali, discorso diretto e indiretto, passivi, “frasal verbs” ecc.)
Testi di riferimento Il corso non prevede alcun testo di riferimento. Durante le lezioni verranno forniti materiali di apprendimento provenienti da diverse fonti. Tuttavia, per chi desideri avvalersi di libro di testo o di una grammatica si consiglia: Intermediate level – English Grammar in Use ( Italian or English version) by Raymond Murphy – CUP. Advanced level – Advanced Language Practice by Michael Vince – Macmillan. Si consiglia inoltre il seguente sito per svolgere esercizi di livello B1 (PET) e B2 (FCE): www.flo-joe.co.uk
Obiettivi formativi Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari al potenziamento della lingua inglese. Il corso è ideato per studenti che possiedono già una conoscenza di base della lingua ed ha come obiettivo principale quello di aiutare gli stessi nel passaggio da un livello elementare ad un livello B2 del Common European Framework. Data la breve durata del corso, questo livello di competenza non potrà essere raggiunto con la sola frequenza delle lezioni, e pertanto verrà richiesto agli studenti un impegno extra-aula. Il corso comprende i principali aspetti della grammatica inglese, tra cui i basilari tempi verbali, che verranno affrontati attraverso esercizi. Verranno inoltre proposti alcuni esercizi di comprensione nell’ascolto (listening comprehension). Questo consentirà di fornire un’esperienza di apprendimento delle lingue capace di formare gli studenti in maniera rapida. Il Dipartimento incoraggia positivamente gli studenti a sostenere esami esterni (come ad esempio gli esami Cambridge, TOEFL e IELTS) per l’acquisizione di certificazioni. Queste rivestono un ruolo fondamentale per poter cogliere future opportunità di lavoro. In qualsiasi momento gli studenti potranno chiedere consigli ed essere assistiti qualora fossero interessati ad iscriversi e svolgere questi esami: B2 – First Certificate of English (FCE), Business English Course – Vantage. C1 – Certificate of Advanced English (CAE), Business English Course (Higher). B2/C1 - International Legal English Course (ILEC), International English Language Testing System ( IELTS ) and TOEFL.
Prerequisiti Livello B1
Metodi didattici Lezioni frontale
Altre informazioni Utilizzo del computer, siti web, cd/dvd per approfondimenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento Gli studenti che hanno superato uno degli esami ALTE di livello B2 o superiore, o IELTS 6.0 sono esenti da questo corso e i 4 crediti formativi verranno automaticamente riconosciuti. L’esame sarà strutturato in DUE PARTI – la prima parte è dedicata all’ascolto (Listening) e sarà costituita da due sezioni; la seconda parte è dedicata alla grammatica (1 ora) e sarà costituita da esercizi a risposta multipla ed esercizi di riempimento. Idoneità – 60% - 18/30
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Insegnamento Abilita' informatiche
Codice EC0090
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PADOVANI Lucia
Docenti Padovani Lucia
CFU 2
Ore di lezione 15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti I contenuti sono i 4 moduli della Nuova ECDL base, cioè: - Computer Essentials; - Word Processing; - On line Essentials; - Spead sheet.
Testi di riferimento Qualsiasi testo validato da AICA conforme al Syllabus 5.0; i testi sono reperibili on line (http://www.ecdl.it/preparati-all-esame)
Obiettivi formativi Lo studente deve dimostrare di avere le competenze di base seguenti: - Modulo Computer Essentials: competenze fondamentali per l'uso del computer, come la gestione dei file e delle cartelle, e i concetti di informatica di base: hardware, software, reti e sicurezza - Modulo Word Processing: competenze per svolgere le attività relative alla creazione e formattazione documenti di testo, ad esempio lettere, relazioni e articoli. - Modulo On line Essentials: concetti e competenze fondamentali necessari alla navigazione sulla rete, a un’efficace metodologia di ricerca delle informazioni, alla comunicazione online e all’uso della posta elettronica. - Modulo Spead sheet: competenze relative alla creazione, la formattazione, la modifica e l’utilizzo di fogli di calcolo, allo sviluppo di formule standard e funzioni e alla creazione e formattazione di grafici o tabelle.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Studio individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento Il riconoscimento dei crediti relativi all’insegnamento “Abilità informatiche” si ottiene mediante riconoscimento di certificazione “ECDL base” o, in alternativa, certificazione “ECDL core” conseguita con Syllabus 5.0. Sia nella sede di Novara che in quella di Alessandria, è presente un Test Center AICA presso cui è possibile conseguire tale certificazione. Informazioni dettagliate sono presenti sul sito di Dipartimento (http://www.disei.uniupo.it/tutto-studenti/offerta-formativa/certificazioni-informatiche)
Programma esteso Il programma e altre informazioni sono reperibili all’indirizzo http://www.ecdl.it/ecdl-base
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Insegnamento Metodi matematici I
Codice EC0091
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LONGO Giovanni
Docenti Longo Giovanni
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Insiemi numerici. Funzioni reali di variabile reale: calcolo differenziale e introduzione al calcolo integrale.
Testi di riferimento • Margarita S. - Salinelli E., MultiMath-Matematica Multimediale per l’Università, Springer-Verlag Italia, 2004 (teoria ed esercizi) • Salinelli E., Esercizi svolti di Matematica, Giappichelli, 2015 (solo esercizi) • D’Ercole R., Precorso di Matematica, Pearson, 2011 (argomenti precorso, disponibile gratuitamente in formato e-book sul sito del precorso)
Obiettivi formativi 1 - raggiungimento di una piena comprensione delle conoscenze matematiche di base relative al calcolo infinitesimale, differenziale ed integrale con riguardo alle funzioni reali di variabile reale; 2 - capacità di giudizio nella scelta e nell'uso degli strumenti di calcolo idonei alla risoluzione di semplici problemi relativi a funzioni reali di variabile reale; 3 - capacità di adattare gli strumenti alle varianti occorrenti; 4 - capacità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell'affrontare i problemi.
Prerequisiti Cenni alla teoria degli insiemi, insiemi numerici, equazioni e disequazioni, cenni di geometria analitica.
Metodi didattici Lezioni frontali con esercitazioni integrate.
Altre informazioni La pagina del corso sul sito didattico www.dir.uniupo.it fornisce ogni informazione utile relativa al corso e rende fruibile materiale didattico aggiuntivo. Sono anche presenti test di autovalutazione. Si utilizza anche una piattaforma online per il ripasso dei prerequisiti in regime di autoapprendimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame consta di una prova scritta obbligatoria e di una prova orale facoltativa. Prova scritta: - 4 brevi esercizi e/o domande teoriche volti a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, insieme alla capacità di applicarazioni di queste conoscenze alla soluzione di problemi non eccessivamente articolati; - 2 esercizi maggiormente articolati e domande a carattere teorico su teoremi volti a verificare la capacità di scelta autonoma degli strumenti adeguati alla risoluzione di problemi e l'abilità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso. Prova orale: - domande su questioni analizzabili con gli strumenti e le conoscenze acquisite durante il corso al fine di approfondire la verifica della capacità di ragionamento autonomo e le abilità comunicative; - analisi di situazioni che si discostano leggermente da quelle classiche viste durante il corso per valutare la capacità di apprendimento acquisità.
Programma esteso Ripasso dei prerequisiti. Insieme dei numeri reali. Retta reale, intervalli, intorni; elementi introduttivi di topologia. Insiemi ordinati in R: maggioranti, minoranti, insiemi limitati, estremo superiore, inferiore, massimo, minimo. Funzioni reali di una variabile reale: definizione di funzione; funzioni elementari; operazioni fra funzioni; funzioni iniettive, suriettive, biiettive, funzioni invertibili; funzioni monotòne; funzioni concave e convesse; estremanti. Definizione di limite; limiti delle funzioni elementari; teoremi sui limiti. Funzioni continue e teoremi relativi. Elementi di calcolo differenziale in una variabile. Definizioni: derivata, retta tangente. Derivate delle funzioni elementari. Derivate successive. Derivazione e operazioni. Teoremi del calcolo differenziale. Applicazioni del calcolo differenziale al calcolo dei limiti, allo studio della monotonia, allo studio della convessità e alla ricerca di estremanti. Cenni di calcolo delle primitive: definizione, integrale indefinito. Integrali immediati, metodo di scomposizione, metodo di integrazione per parti. Applicazione del calcolo delle primitive al calcolo di integrali definiti.
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Insegnamento Diritto privato
Codice EC0093
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MIGUEZ NUNEZ Rodrigo
Docenti Miguez Nunez Rodrigo
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti Il corso si propone di fornire agli studenti quelle nozioni fondamentali che appartengono all’area del diritto privato (cioè del complesso di principi e regole che governano i rapporti tra privati e tra privati e lo Stato o altro ente pubblico nei casi in cui questi ultimi agiscano iure privatorum) allo scopo di conseguire una base per l’apprendimento delle materie appartenenti al settore privatistico nonché di consentire allo studente di familiarizzare con gli strumenti metodologici necessari per l’analisi e per la risoluzione delle problematiche giuridiche.
Testi di riferimento Per la preparazione degli argomenti indicati nel programma si consiglia: V. Roppo, Diritto privato, Giappichelli, Ultima ed. (limitato alle parti corrispondenti al programma del corso) In alternativa, può essere utilizzato qualsiasi altro manuale universitario di diritto privato, da concordarsi con il docente purché di edizione non anteriore al 2017. È essenziale la conoscenza delle fonti normative attinenti al programma. A questo fine è indispensabile, oltre il manuale, la consultazione di un’edizione aggiornata del Codice civile e delle leggi collegate in qualsiasi edizione purché priva di commento. Si consiglia uno dei seguenti codici: - De Nova, Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, ultima ed. - Di Majo, Codice civile con la Costituzione, il Trattato C.E.E. e le principali norme complementari, Milano Giuffrè., ultima ed. - Schlesinger, Codice civile, Cedam, ultima ed. Per l'approfondimento delle materie si consiglia: - G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, ultima ed. - P. Zatti, Manuale di diritto civile, Cedam, ultima ed. - A. Torrente- P. Schlesingher, Manuale di diritto privato, Giuffrè, ultima ed. - G. Amadio - F.Macario (a cura di), Diritto civile. Norme, questioni, concetti, 2 vol., ed. Il mulino, 2014 - R. Calvo- A. Ciatti, Diritto privato, Zanicchelli, ultima ed. Testi di esercizi facoltativi: - P. Cendon, L. Gaudino, P. Ziviz, Come affrontare e superare l'esame di diritto privato, Giuufrè, ultima ed. - S. Patti (a cura di), L’esame di diritto privato. Definizioni e questioni, Giappichelli, 2015
Obiettivi formativi Il corso è finalizzato all’apprendimento delle nozioni generali del diritto privato e all’approfondimento di alcuni temi di diritto patrimoniale. Al termine, gli studenti saranno in grado di muoversi agevolmente all'interno dei libri del codice civile, avendone assimilato la struttura e la logica delle sue partizioni. Inoltre, gli studenti saranno capaci di relazionare i principali istituti di diritto privato (persone, beni, contratti e responsabilità) e di risolvere essenziali quesiti di ordine pratico. I risultati formativi sono: - acquisire dominio del corretto il linguaggio giuridico - acquisire padronanza della struttura del Codice civile - comprendere i principali istituti del diritto privato - interpretare criticamente le norme - applicare e collegare le conoscenze acquisite alla soluzione di semplici casi pratici
Prerequisiti nessuna
Metodi didattici Il corso è organizzato con lezioni frontali, discussione di casi e confronto con le soluzioni adottate dalla giurisprudenza. La frequenza è consigliata.
Altre informazioni Si precisa che la frequenza delle lezioni non è obbligatoria e che il programma di esame per frequentanti e non frequentanti è il medesimo.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame si svolgerà in forma orale e consiste in una serie di 3-4 domande finalizzate a verificare che lo studente, oltre ad aver appreso le nozioni fondamentali delle istituzioni di diritto privato e il possesso della terminologia giuridica necessaria, sia in grado di interpretare e di relazionare le nozioni acquisite a problemi concreti. Durante l’esame orale è consentito l’uso del codice civile. Non si terranno prove intermedie o esoneri.
Programma esteso 1. Nozioni introduttive: la norma giuridica; le fonti del diritto; la nozione di diritto privato; motivi e caratteri del codice civile del 1942; il diritto privato nella costituzione; applicazione e interpretazione della legge. 2. I rapporti giuridici, le situazioni soggettive (diritto oggettivo, soggettivo, rapporti giuridici, fatti giuridici, atti giuridici, negozi giuridici). 3. I soggetti di diritto (le persone): le persone fisiche: le capacità; gli strumenti di tutela degli incapaci. Le persone giuridiche: autonomia patrimoniale; tipi e classificazioni; associazioni e fondazioni; cenni sulle società. I diritti della personalità. 4. I beni (nozione, classificazione), i diritti reali: la proprietà (tipologie, acquisto e difesa); la comunione; i diritti reali di godimento; il possesso e la detenzione; le azioni possessorie. Diritti reali e diritti di credito. 5. Le obbligazioni in generale: nozione e principi generali; tipologia; fonti; modi di estinzione; l’inadempimento e la mora. 6. Il contratto: nozione, funzione e principi generali; autonomia contrattuale (limitazioni); classificazioni; gli elementi; effetti; invalidità; risoluzione e rescissione. La simulazione. La rappresentanza. I principali contratti tipici: la vendita, la locazione. 7. Le altre fonti di obbligazione: il pagamento di indebito; l’arricchimento senza causa. 8. Fatti illeciti e responsabilità civile. 9. La famiglia (principi costituzionali e nozioni generali). 10. Le successioni per causa di morte e le donazioni (nozioni e principi generali). 11. Tutela dei diritti: cenni sulla responsabilità patrimoniale del debitore; la pubblicità, con particolare riguardo alla trascrizione immobiliare; cenni sulle prove; la prescrizione e la decadenza.
Insegnamento mutuato da GIURISPRUDENZA (1602) - GM050 ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO - ALESSANDRIA
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Insegnamento Economia politica
Codice EC0095
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico NOVARESE Marco
Docenti Novarese Marco
CFU 10
Ore di lezione 75
Ore di studio individuale 175
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede ALESSANDRIA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Contenuti Il ragionamento economico, la razionalità Gli attori economici: consumatori, lavoratori, imprese Il mercato e lo stato Le forme di mercato I limiti dei mercati Macroeconomia
Testi di riferimento Economia e Scienze Economiche, dispense a cura di M. Novarese (A.A. 2015/2016) Le dispense sono disponibili sulla pagina DIR del corso. Sul DIR del corso è disponibile altro materiale ed esercizi.
Obiettivi formativi Il corso si propone i seguenti obiettivi: far comprendere la differenza tra modelli e realtà, e il funzionamento del metodo scientifico nelle scienze sociali; far conoscere i principali filoni di ricerca della scienza economica; stimolare a ragionare, utilizzando i concetti dell'economia (applicare l'analisi costi benefici a problemi quotidiani e comprenderne significato e limiti, sviluppare un approccio critico all'analisi dei problemi); saper ragionare sulle motivazioni umane ; trasmettere le informazioni base sul funzionamento dei mercati con un’ottica prevalentemente microeconomica.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici lezioni frontali
Altre informazioni la frequenza è consigliata ma non obbligatoria
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è basato su un test al computer. L’esame è svolto usando la piattaforma moodle; per sostenerlo è necessario ricordarsi le proprie credenziali (verificare prima dell’esame di saper accedere ai computer e a moodle; chi non riesce ad entrare non potrà sostenere l’esame). Nella pagina del corso ci sono esercizi e test di prova che devono essere svolti obbligatoriamente per sostenere l’esame. Per l’iscrizione agli appelli valgono le regole generali del corso di laurea. L'esame verifica le conoscenze acquisite e la capacità di ragionare utilizzando i concetti di base.
Programma esteso Il ragionamento economico e gli strumenti di analisi economica I diversi approcci alla Scienza economica Il consumo L'impresa, la produzione e l'offerta I mercati: la concorrenza perfetta, la concorrenza monopolistica, il monopolio, l'oligopolio I mercati dei fattori di produzione: il lavoro e il capitale Il mercato e lo stato I limiti dei mercati Economia dell'informazione Il Pil La contabilità nazionale La moneta L’inflazione Domanda e offerta aggregata Vantaggio competitivo e commercio internazionale Occupazione e disoccupazione Il ciclo economico Crescita economica
Insegnamento mutuante in GIURISPRUDENZA (1602) - GM044 ECONOMIA POLITICA - ALESSANDRIA
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Insegnamento ABILITA' INFORMATICHE
Codice E0253
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARCISTO Marisa
Docenti Arcisto Marisa
CFU 2
Ore di lezione 15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il programma ECDL definisce le capacità e competenze necessarie per l'uso del computer e degli applicativi basilari. I contenuti richiesti per le Abilità Informatiche corrispondono ai quattro moduli della Nuova ECDL base, cioè: - Computer Essentials; - Word Processing; - On line Essentials; - Spreadsheet.
Testi di riferimento Qualsiasi testo validato da AICA conforme al Syllabus 5.0; i testi sono reperibili on line (http://www.ecdl.it/preparati-all-esame)
Obiettivi formativi Lo studente deve dimostrare di avere le competenze di base seguenti: - Modulo Computer Essentials: competenze fondamentali per l'uso del computer, come la gestione dei file e delle cartelle, e i concetti di informatica di base: hardware, software, reti e sicurezza - Modulo Word Processing: competenze per svolgere le attività relative alla creazione e formattazione documenti di testo, ad esempio lettere, relazioni e articoli. - Modulo On line Essentials: concetti e competenze fondamentali necessari alla navigazione sulla rete, a un’efficace metodologia di ricerca delle informazioni, alla comunicazione online e all’uso della posta elettronica. - Modulo Spreadsheet: competenze relative alla creazione, la formattazione, la modifica e l’utilizzo di fogli di calcolo, allo sviluppo di formule standard e funzioni e alla creazione e formattazione di grafici o tabelle.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Studio individuale
Modalità di verifica dell'apprendimento Il riconoscimento dei crediti relativi all’insegnamento “Abilità informatiche” si ottiene mediante riconoscimento di certificazione “ECDL base” o, in alternativa, certificazione “ECDL core” conseguita con Syllabus 5.0. Sia nella sede di Novara che in quella di Alessandria, è presente un Test Center AICA presso cui è possibile conseguire tale certificazione. Informazioni dettagliate sono presenti sul sito di Dipartimento (http://www.disei.uniupo.it/tutto-studenti/offerta-formativa/certificazioni-informatiche)
Programma esteso Il programma e altre informazioni sono reperibili all’indirizzo http://www.ecdl.it/ecdl-base
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Insegnamento INGLESE
Codice E0250
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Docenti Irving-bell Colin Stephen, Stan Irina Suzana, Carew Heather Alice, Brady Bernadette Catherine
CFU 4
Ore di lezione 30
Ore di studio individuale 70
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Inglese
Contenuti 32, 48 e 30 ore (CLEA, TUR, GIURISPRUDENZA) di didattica in aula, insegnamento sdoppiato in due classi (“A” e “B”). Lo studente deve dimostrarsi in grado di svolgere diversi esercizi di grammatica che comprendono: analisi e comprensione testuale e d’ascolto, le diverse forme interrogative, i pronomi, la forma comparativa e superlativa, la conoscenza dell’uso dell’infinito e gerundio, le preposizioni, il participio passato, la forma passiva e attiva, i verbi irregolari, i tempi ed altro.
Testi di riferimento English File Digital Pre-intermediate Student’s Book & Workbook “Student’s Pack” third edition Christina Latham-Koenig, Clive Oxenden, Paul Seligson Oxford English Publication ISBN 978 0 19 459888 0 The Good Grammar Book For Italian Students Michael Swan, Catherine Walker, Daniela Bertocchi Oxford English Publication ISBN 978 0 19 442255 0
Obiettivi formativi Il corso istituzionale intende promuovere la competenza linguistica della lingua inglese basata sulle quattro abilità comunicative riconosciute dal Quadro Comune di Riferimento per l’insegnamento delle lingue promosso dal Consiglio Europeo: ascoltare, leggere, parlare, scrivere. Il programma comprende dei vocaboli e delle strutture sintattiche di livello B1, oltre ad alcune strutture del B2 del Quadro comune europeo per raggiungere l’obbiettivo di sviluppare le capacità nelle quattro aree sopraindicate. Si mira ad offrire la possibilità di una reale crescita professionale, creando le basi per perfezionare il proprio curriculum accademico.
Prerequisiti Una conoscenza minima dei vocaboli, verbi e strutture della lingua inglese è richiesta. A tale proposito, tutti gli studenti sono invitati ad approfittare dei corsi gratuiti di autoapprendimento delle lingue straniere disponibili presso il laboratorio informatico dell’Ateneo per migliorare la propria conoscenza. Gli studenti sono pregati di mettersi in contatto con il medesimo laboratorio per concordare un orario d’utilizzo dei servizi. Coloro che abbiano una certificazione del livello B2 riconosciuta a livello europeo potranno richiedere il riconoscimento dei crediti del corso in base al proprio certificato. Rimane alla discrezione del docente del corso di valutare l’applicabilità di tale attribuzione. Il certificato non può risultare anteriore di tre anni rispetto alla data della richiesta. Gli studenti possono scaricare il modulo, da compilare e consegnare al docente dei corsi, al seguente indirizzo web: http://www.eco.unipmn.it/pdf-2011/2013/certificazione%20di%20inglese.pdf
Altre informazioni La frequenza al corso è facoltativa ma vivamente consigliata. Si stabilisce come prioritaria la frequenza regolare delle lezioni. Si evidenzia l’assoluta necessità da parte degli studenti di possedere il materiale didattico indicato, sul quale sarà impostato il lavoro nel corso delle lezioni. I testi sono dunque imprescindibili per la frequenza.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame si articola in una verifica scritta della materia trattata in aula tramite il libro del corso ed il libro di grammatica e mediante i supporti didattici distribuiti dal docente. Esami di profitto: lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico (per la disciplina degli esami di profitto si rimanda all'art. 35 del Regolamento didattico di Ateneo (consultabile alla pagina: http://www.unipmn.it/Informazioni%20su/Ateneo/Normativa/Regoalmento%20Didattico/Ordinamento%20270_04%20(aggiornato/DR_RDA_PG_270.pdf). Vedi “Contenuto del corso e organizzazione della didattica” qui di sopra per ulteriori chiarimenti. La prova finale per i corsi Economia Aziendale e Giurisprudenza è valida ai fini del raggiungimento dell’idoneità, mentre per il corso di Promozione e Gestione del Turismo produrrà una valutazione in trentesimi. Per ulteriori chiarimenti, è opportuno mettersi in contatto con il docente del corso.
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Insegnamento Diritto privato
Codice EC0044
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RAJNERI Eleonora
Docenti Rajneri Eleonora
CFU 8
Ore di lezione 60
Ore di studio individuale 140
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento Diritto pubblico
Codice EC0045
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico CAVINO Massimo
Docenti Cavino Massimo
CFU 6
Ore di lezione 45
Ore di studio individuale 105
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
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Insegnamento ECONOMIA POLITICA
Codice EC0038
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SONEDDA Daniela
Docenti Sonedda Daniela
CFU 10
Ore di lezione 75
Ore di studio individuale 175
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
NOVARA
Mostra scheda insegnamento padre
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Insegnamento ECONOMIA POLITICA
Codice EC0038
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SONEDDA Daniela
Docenti Amighini Alessia, Sonedda Daniela
CFU 10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Sede
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Sedi e/o partizioni Agenda web
Cognomi A-K
Cognomi L-Z
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Insegnamento ECONOMIA POLITICA
Codice EC0038
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico AMIGHINI Alessia
Docenti Amighini Alessia
CFU 10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi A-K
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti La prima parte del corso presenta la realtà economica dal punto di vista microeconomico: si affrontano i problemi teorici relativi al comportamento degli individui e le forme di mercato presenti nelle società. La seconda parte descrive la realtà economica dal punto di vista macroeconomico: si analizza il sistema economico nel suo insieme, studiando le relazioni tra le grandezze economiche aggregate (produzione, crescita, inflazione e disoccupazione).
Testi di riferimento Frank, H. MICROECONOMIA – Università degli Studi del Piemonte Orientale, McGraw-Hill Higher Education, 2015, Il libro è reperibile in biblioteca Blanchard, O., Amighini, A., Giavazzi, F. (2014), Scoprire la Macroeconomia. Vol. 1, 2° edizione, Il Mulino, Bologna. Il libro è reperibile in biblioteca
Obiettivi formativi Il corso di Economia Politica intende approfondire le principali tematiche inerenti le decisioni di consumare, risparmiare e produrre prese da individui, imprese, organizzazioni o istituzioni.
Metodi didattici Lezione Frontale
Altre informazioni Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso di Economia Politica su D.I.R. all’indirizzo: https://eco.dir.unipmn.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto
Programma esteso Parte 1 – Microeconomia 1. I principi di base dell'economia 2. Domanda e Offerta 3. Il concetto di elasticità 4. Scelte Individuali 5. Scelte dell'impresa, costi 6. Scelte dell'impresa in concorrenza perfetta 7. Il Monopolio 8. L’oligopolio Parte 2 - Macroeconomia 1) Cap 1: Un viaggio intorno al mondo. 2) Cap 2. Un viaggio attraverso il libro. - Fondamenti. 3) Cap. 3 Il mercato dei beni. 4) Cap. 4: I mercati finanziari 5) Cap. 5: I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. 6) Cap. 7: Il mercato del lavoro. 7) Cap. 8: Un’analisi di equilibrio generale: il modello AS-AD. 8) Cap. 9: Il tasso naturale di disoccupazione e la curva di Phillips. 9) Cap. 10 Inflazione, produzione e crescita della moneta.
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Insegnamento ECONOMIA POLITICA
Codice EC0038
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SONEDDA Daniela
Docenti Sonedda Daniela
CFU 10
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Tipo di insegnamento Partizione alfabetica AK-LZ
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Partizione Cognomi L-Z
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti La prima parte del corso presenta la realtà economica dal punto di vista microeconomico. Si analizzano i modelli economici di base relativi a: 1. scelta razionale di individui e imprese; 2. caratteristiche e il funzionamento di un mercato del prodotto concorrenziale; 3. caratteristiche e funzionamento di un mercato del prodotto in regime di monopolio. La seconda parte del corso descrive la realtà economica dal punto di vista macroeconomico. L’analisi è rivolta a: 1. determinare l’equilibrio del sistema economico nel breve e medio periodo; 2. studiare le relazioni tra le grandezze economiche aggregate: produzione, inflazione e disoccupazione.
Testi di riferimento Frank, H., Università degli Studi del Piemonte Orientale, (2015), Microeconomia, McGraw-Hill Higher Education. Blanchard, O., Amighini, A., Giavazzi, F., (2016), Scoprire la Macroeconomia. Vol. 1, Quello che non si può non sapere, Il Mulino.
Obiettivi formativi Il corso di Economia Politica si propone di presentare gli strumenti di base per l’analisi e la comprensione dei meccanismi economici che caratterizzano 1. le scelte economiche di individui e imprese e il funzionamento dei singoli mercati (modulo di microeconomia); 2. l’economia nel suo complesso (modulo di macroeconomia). Questi obiettivi vengono raggiunti attraverso l’acquisizione delle nozioni, dei principi fondamentali e delle logiche con cui vengono presentati e discussi i modelli economici: individuazione del problema economico, ipotesi, analisi dei meccanismi e delle conseguenti implicazioni. Tali conoscenze intendono costituire un prerequisito per lo sviluppo di una capacità di riflessione e autonomia di giudizio sulle problematiche economiche e di politica economica.
Metodi didattici Lezione Frontale
Altre informazioni Per ulteriori informazioni, si può consultare la pagina web del corso di Economia Politica su: https://dir.unipo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame è scritto e suddiviso in due parti: microeconomia e macroeconomia. Per ogni singola parte (micro e macro economia) la prova consiste in 1 domanda aperta attraverso cui viene valutata la capacità di comprensione del problema economico di riferimento. Le risposte devono essere articolate e volte alla discussione approfondita delle ipotesi, dell’analisi dei meccanismi e delle conseguenti implicazioni del modello economico preso in considerazione. La valutazione viene espressa in trentesimi per ogni singola parte, il voto finale è una media dei singoli voti. Affinché l’esame sia sufficiente è necessario conseguire almeno 15/30 per parte e una media complessiva di 18/30. Rispetto agli obiettivi formativi, una votazione compresa tra 18 e 24 implica la conoscenza degli strumenti grafici di base; una votazione compresa tra 25 e 28 implica la conoscenza degli strumenti grafici e algebrici di base ed una parziale comprensione dei meccanismi economici sottostanti i modelli; una votazione superiore o uguale a 29 implica il completo raggiungimento degli obiettivi formativi. Non è possibile fallire l’esame più di 3 volte in uno stesso anno solare. E’ previsto il salto d’appello. La durata dell'esame è di due ore.
Programma esteso Parte 1 – Microeconomia 1. I principi di base dell'economia 2. Domanda e Offerta 3. Il concetto di elasticità 4. Scelte Individuali 5. Scelte dell'impresa, costi 6. Scelte dell'impresa in concorrenza perfetta 7. Il Monopolio 8. L’oligopolio Parte 2 - Macroeconomia 1) Un viaggio intorno al mondo. 2) Un viaggio attraverso il libro. 3) Il mercato dei beni. 4) I mercati finanziari 5) I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. 6) Il mercato del lavoro. 7) La curva di Phillips, il tasso naturale di disoccupazione, e l’inflazione. 8) Dal breve al medio periodo: il modello IS-LM-PC.
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Insegnamento ECONOMIA AZIENDALE
Codice EC0037
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MAGGI Davide
Docenti Maggi Davide
CFU 10
Ore di lezione 75
Ore di studio individuale 175
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Stampa guida
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Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 E0253 ABILITA' INFORMATICHE Arcisto Marisa INF/01 Tutti NOVARA 2
1 EC0090 Abilita' informatiche Padovani Lucia INF/01 Tutti ALESSANDRIA 2
1 EC0093 Diritto privato Miguez Nunez Rodrigo IUS/01 Tutti ALESSANDRIA 8
1 EC0044 Diritto privato Rajneri Eleonora IUS/01 Tutti NOVARA 8
1 EC0045 Diritto pubblico Cavino Massimo IUS/09 Tutti NOVARA 6
1 EC0092 Diritto pubblico Geninatti Sate' Luca IUS/09 Tutti ALESSANDRIA 6
1 EC0037 ECONOMIA AZIENDALE Maggi Davide SECS-P/07 Tutti NOVARA 10
1 EC0038 ECONOMIA POLITICA Sonedda Daniela SECS-P/01 Tutti NOVARA 10
1 EC0094 Economia aziendale Campra Maura, Maggi Davide, Braja Eugenio Mario, Faraudello Alessandra SECS-P/07 Tutti ALESSANDRIA 10
1 EC0095 Economia politica Novarese Marco SECS-P/01 Tutti ALESSANDRIA 10
1 E0250 INGLESE Irving-bell Colin Stephen, Stan Irina Suzana, Carew Heather Alice, Brady Bernadette Catherine L-LIN/12 Tutti NOVARA 4
1 EC0096 Inglese Pellegrini Serena L-LIN/12 Tutti ALESSANDRIA 4
1 E0252 METODI MATEMATICI I Salinelli Ernesto SECS-S/06 Tutti NOVARA 8
1 EC0091 Metodi matematici I Longo Giovanni SECS-S/06 Tutti ALESSANDRIA 8
1 EA007 STATISTICA Goia Aldo SECS-S/01 Tutti NOVARA 8
1 EC0097 Statistica Melis Nicoletta SECS-S/01 Tutti ALESSANDRIA 8
2 EC0034 DIRITTO COMMERCIALE E DEI CONTRATTI D'IMPRESA Spiotta Marina, Monteverde Alessandro, Fregonara Elena IUS/04 Tutti NOVARA 12
2 EC0098 Diritto commerciale e dei contratti d'impresa Spiotta Marina IUS/04 Tutti ALESSANDRIA 12
2 EA058 ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI Chiesi Gian Marco SECS-P/11 Tutti ALESSANDRIA 8
2 EA016 ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI Capizzi Vincenzo, Zocchi Paola SECS-P/11 Tutti NOVARA 8
2 E0165 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Fraquelli Giovanni SECS-P/08 Tutti ALESSANDRIA 8
2 EA015 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Erbetta Fabrizio, Menozzi Anna, Abrate Graziano SECS-P/08 Tutti NOVARA 8
2 E0362 METODI MATEMATICI II Fusai Gianluca, Longo Giovanni SECS-S/06 Tutti NOVARA 6
2 EC0099 Metodi matematici II Longo Giovanni SECS-S/06 Tutti ALESSANDRIA 6
2 E0366 POLITICA ECONOMICA E SCIENZA DELLE FINANZE Ghinetti Paolo Carlo, Zagler Martin, Casalone Giorgia SECS-P/02, SECS-P/03 Tutti NOVARA 12
2 E0114 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Falduto Leonardo SECS-P/07 Tutti ALESSANDRIA 8
2 EC0040 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Songini Lucrezia, Vola Paola SECS-P/07 Tutti NOVARA 8
2 EC0100 Politica economica e scienza delle finanze Ponzano Ferruccio, Piacenza Massimiliano SECS-P/02, SECS-P/03 Tutti ALESSANDRIA 12
2 EC0041 RAGIONERIA Comoli Maurizio, Barletta Giulia, Campra Maura, Taruffo Lucia SECS-P/07 Tutti NOVARA 10
2 EC0101 Ragioneria Gelmini Lorenzo SECS-P/07 Tutti ALESSANDRIA 10
3 E0338 ANALISI DEI MERCATI E STRATEGIE DI LOCALIZZAZIONE Tadini Marcello M-GGR/02 Tutti NOVARA 6
3 E0002 ANALISI DI BILANCIO Borre' Luigi SECS-P/07 Tutti NOVARA 6
3 EC0106 Analisi di bilancio Gelmini Lorenzo, Faraudello Alessandra, Vola Paola SECS-P/07 Tutti ALESSANDRIA 6
3 EC0193 BIG DATA Tremolada Luca Stefano NN Tutti NOVARA 2
3 EC0192 BUSINESS PLAN Pedone Giuseppe NN Tutti NOVARA 2
3 E0345 DIRITTO COMPARATO DEI CONTRATTI INTERNAZIONALI Gardella Bianca, Corcodel Veronica, Betancur Restrepo Laura IUS/02 Tutti NOVARA 6
3 EA021 DIRITTO DEL LAVORO Santini Fabrizia IUS/07 Tutti ALESSANDRIA 6
3 EA031 DIRITTO FALLIMENTARE Irrera Maurizio, Monteverde Alessandro IUS/04 Tutti NOVARA 6
3 E0350 DIRITTO PRIVATO COMUNITARIO Praduroux Sabrina, Tuzov Daniil IUS/02 Tutti NOVARA 6
3 E0329 DIRITTO TRIBUTARIO Ballancin Andrea IUS/12 Tutti NOVARA 6
3 EA032 DIRITTO TRIBUTARIO Ballancin Andrea IUS/12 Tutti ALESSANDRIA 6
3 EC0103 Diritto comparato dei contratti internazionali Serafino Andrea IUS/02 Tutti ALESSANDRIA 6
3 EC0065 Diritto del lavoro Santini Fabrizia IUS/07 Tutti NOVARA 6
3 EC0105 Diritto fallimentare Ambrosini Stefano IUS/04 Tutti ALESSANDRIA 6
3 EC0195 ECONOMIA COGNITIVA Novarese Marco NN Tutti ALESSANDRIA 6
3 E0049 ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE Chiesi Gian Marco SECS-P/11 Tutti ALESSANDRIA 6
3 E0353 ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE Valletta Mario SECS-P/11 Tutti NOVARA 6
3 EA062 ECONOMIA INDUSTRIALE Ghinetti Paolo Carlo SECS-P/06 Tutti NOVARA 6
3 EC0116 Economia industriale Piacenza Massimiliano SECS-P/06 Tutti ALESSANDRIA 6
3 EC0109 Geomarketing Spinelli Gianfranco M-GGR/02 Tutti ALESSANDRIA 6
3 EC0002 Geomarketing Spinelli Gianfranco M-GGR/02 Tutti NOVARA 6
3 EA068 MARKETING Pera Rebecca SECS-P/08 Tutti ALESSANDRIA 8
3 E0092 MARKETING Capriello Antonella SECS-P/08 Tutti NOVARA 8
3 EC0119 Metodi quantitativi per le decisioni Salinelli Ernesto SECS-S/06 Tutti NOVARA 2
3 EA074 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Candiotto Roberto SECS-P/10 Tutti NOVARA 8
3 EC0102 Organizzazione aziendale Gandini Silvia, Morelli Chiara SECS-P/10 Tutti ALESSANDRIA 8
3 EC0190 PRESENTATION SKILLS Nuciari Marina NN Tutti NOVARA 2
3 E0121 REVISIONE AZIENDALE Maggi Davide, Riva Patrizia SECS-P/07 Tutti NOVARA 6
3 EC0189 ROLE PLAYING AND NEGOTIATION SKILLS Zeppegno Patrizia NN Tutti NOVARA 2
3 EC0107 Revisione aziendale Baiamonte Massimo, Rimoldi Silvia SECS-P/07 Tutti ALESSANDRIA 6
3 EC0191 STRUMENTI COLLABORATIVI PER L'IMPRESA Meazza Mauro NN Tutti NOVARA 2
3 EC0003 Statistica applicata Bongiorno Enea Giuseppe SECS-S/01 Tutti NOVARA 6
3 EC0188 TEAM WORKING Passalacqua Elena NN Tutti NOVARA 2
3 E0371 TEORIA DELLE DECISIONI Salinelli Ernesto SECS-S/06 Tutti NOVARA 6
Dati aggiornati al: 18/10/2019, 12:44