Laurea Magistrale in Chimica E Tecnologia Farmaceutiche

Didattica erogata

Stampa
Insegnamento TESI (PROVA FINALE)
Codice F0421
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 30
Ore di studio individuale 750
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) PROFIN_S -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 5
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento TIROCINIO PROFESSIONALE
Codice F0068
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 30
Ore di studio individuale 900
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) NN -
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento S
Anno 5
Periodo Annuale
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Stampa
Insegnamento STATISTICA CON R
Codice F0592
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RINALDI Maurizio
Docenti Rinaldi Maurizio
CFU 2
Ore di studio individuale 26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente -sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. - sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. -acquisisca la capacità di esprimere i risultati di un'analisi dati sia a livello numerico che grafico. -acquisica la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Contenuti Il software R e suo uso nella rappresentazione grafica e statistica dei dati.
Testi di riferimento Tutto il materiale di riferimento è pubblicato sul sito DIR
Obiettivi formativi • Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di arricchire la conoscenza teorica di elementi di statistica e probabilità con strumenti di calcolo e di analisi dati adeguati. Si mostra inoltre come visualizzare i risultati. Come strumento scelto utilizza il software libero ed open source R. * Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. *Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. *Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i risultati di un’analisi dati sia a livello numerico che grafico. *Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Prerequisiti Lo studente deve possedere le conoscenze di base di matematica e di statistica.
Metodi didattici Il corso è erogato in Laboratorio Informatico
Altre informazioni Tutto il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono pubblicate sul sito DIR https://www.dir.uniupo.it/enrol/index.php?id=219
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale su computer e quiz online in itinere. Entrambi contribuiscono al voto finale in rapporto 7/3
Programma esteso Il software R. Operazioni elementari. Funzioni e grafici. Import, export in R. I pacchetti di R. Strutture di dati. Matrici, liste, array. I dataframe. Lavorare con i dati: selezione di elementi, operatori logici. Cicli for e condizionali. Dati mancanti. Pacchetti grafici addizionali: ggplot2. Retta di regressione e curve di regressione. Anova. Modelli di farmacocinetica. Clustering. Simulazioni.
Insegnamento mutuato da FARMACIA (1506) - FA0078 Statistica con R - NOVARA
Stampa
Insegnamento Politiche farmaceutiche
Codice FA0063
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DE ROSA MAURO
Docenti De Rosa Mauro
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da FARMACIA (1506) - FA0063 Politiche farmaceutiche - NOVARA
Stampa
Insegnamento Metodologie sintentiche avanzate
Codice FA0056
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZA Luigi
Docenti Panza Luigi
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che gli studenti acquisiscano conoscenza di moderni metodi e strategie di sintesi. Devono inoltre dimostrare di essere in grado di utilizzare le conoscenze e competenze acquisite per valutare in modo critico lavoro di letteratura su sintesi totali di molecole complesse.
Contenuti Gruppi protettivi Composti organici del boro Composti organici del silicio Composti organici dello stagno Moderne strategie di sintesi
Testi di riferimento Slides fornite dal docente con riferimenti bibiografici alla letteratura chimica e a testi avanzati.
Obiettivi formativi Fornire agli studenti la conoscenza di moderne tecniche di sintesi, ad integrazione della preparazione curriculare. Introdurre gli studenti ai principi della moderna sintesi organica e al loro uso.
Prerequisiti Conoscenza della struttura e reattività delle principali classi di composti organici
Metodi didattici Lezione frontale con ausili multimediali. Esempi di sintesi totale ed esercitazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Colloquio orale a partire dall'analisi critica di un articolo di letteratura sulla sintesi di molecole complesse.
Programma esteso Gruppi protettivi: Introduzione all’uso di gruppi protettivi in sintesi organica. Gruppi protettivi per i principali gruppi funzionali: introduzione e rimozione. Ortogonalità dei gruppi protettivi. Composti organici del boro: Introduzione all’elemento. Borani e loro uso in sintesi: alchil-, alchenil- e alchinilborani. Preparazione e reattività. Cenni ad acidi boronici e loro uso in reazioni di cross coupling. Cenni a cluster di boro. Composti organici del silicio: Introduzione all’elemento. Siliconi. Silil enol eteri, vinilsilani, epossisilani, allilsilani e loro uso in sintesi organica. -Silil carbanioni. Trimetilsilil cianuro. Trimetilsilil triflato. Trimetilsilil ioduro. Composti organici dello stagno. Introduzione all’elemento. Stannileteri e acetali. Vinil e allil stannani e loro uso in sintesi organica. Idruri di stagno. Alchinil stannani. Moderne strategie di sintesi. Breve storia della sintesi organica. Retrosintesi: definizioni dei concetti di sintoni, retroni, disconnessioni, trasformazioni, analisi retrosintetica. Linee guida per l’applicazione delle diverse strategie utilizzate nell’analisi retrosintetica: strategie basate su struttura, gruppi funzionali o trasformazioni. Esempi di sintesi totali.
Insegnamento mutuato da CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (1505) - FA0056 Metodologie sintentiche avanzate - NOVARA
Stampa
Insegnamento Chimica degli isoprenoidi bioattivi
Codice FA0237
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2013/2014
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico APPENDINO Giovanni Battista
Docenti Appendino Giovanni Battista
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 5
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Miglioramento delle conoscenze di chimica organica strutturale ed applicata a processi biologici biosintetici
Contenuti 1.Biosintesi degli isoprenoidi 2. Isoprenoidi di rilevanza medicinale e loro chimica organica: mentolo artemisinina tassolo progesterone
Testi di riferimento P, M, Dewick: Medicinal Natural Products: A Biosynthetic Approach, 3rd Edition. Wiley
Obiettivi formativi Evidenziare il ruolo biomedico degli isoprenoidi
Prerequisiti Conoscenza della chimica organica a livello del corso di Chimica Organica Avanzata
Metodi didattici Lezioni frontali
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Domande a scelta multipla sui principali argomenti del corso (vedasi programma esteso)
Programma esteso 1. la biosintesi degli isoprenoid 1a; la via del mevalonato 1b: la via del dimetileritritolo fosfato 1c. Integrazione della biosintesi degli isoprenoidi nel processo fotosinteticoi. 2. Case-Histories: 2a mentolo 2b artemisinina 2c tassolo 2d cortisone
Insegnamento mutuante in
Stampa
Insegnamento Aspetti tecnologici e normativi dei prodotti medicinali e Economia e regolazione del farmaco
Codice FA0040
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PATTARINO Franco
Docenti Pattarino Franco
CFU 15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO, SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OPZ
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
FA0041Aspetti tecnologici e normativi dei prodotti medicinali CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO Pattarino Franco
FA0042Economia e regolazione del farmaco SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE Jommi Claudio
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento Aspetti tecnologici e normativi dei prodotti medicinali e Economia e regolazione del farmaco: Aspetti tecnologici e normativi dei prodotti medicinali
Codice FA0041
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PATTARINO Franco
Docenti Pattarino Franco
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di applicare le conoscenze acquisite per descrivere i contenuti della documentazione attinente il prodotto medicinale e per identificare ed illustrare le metodologie impiegate per comporre tale documentazione, la capacità di utilizzare il linguaggio specifico proprio di questa disciplina specialistica e la capacità critica di affrontare le responsabilità professionali del tecnologo farmaceutico. Dovrà inoltre essere in grado di valutare le implicazioni ed i risultati di studi volti all’ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio di un medicinale
Contenuti Durante il corso verranno illustrate le diverse fasi che caratterizzano il ciclo di vita di un medicinale contenente un nuovo agente terapeutico. Il corso ha lo scopo di fornire nozioni in merito ai requisiti che i medicinali devono possedere per ottenere l’autorizzazione all’immissione in commercio ed accedere al mercato. Si propone inoltre di descrivere le strategie e metodologie implementate dalle aziende per soddisfare le richieste delle autorità regolatorie relative ad efficacia, sicurezza e qualità dei medicinali.
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire agli studenti informazioni e conoscenze in merito ai processi che, a partire dalla identificazione di una New Chemical Entity (NCE), portano alla commercializzazione delle specialità medicinali, focalizzandosi sia sugli aspetti scientifici (drug discovery, sviluppo formulativo, fabbricazione e controlli di produzione) che su quelli procedurali e normativi (brevetti, AIC).
Prerequisiti Non sono previste propedeuticità, ma si consiglia vivamente lo studente di frequentare l'insegnamento solo dopo aver frequentato e/o sostenuto gli esami dei primi tre anni ed in particolare i corsi di Chimica Farmaceutica, Farmacologia e Tecnologia Farmaceutica.
Metodi didattici Il corso sarà svolto principalmente sotto forma di lezioni. Sono previsti alcuni seminari, svolti da professionisti che operano nell'industria farmaceutica e che illustreranno l'applicazione pratica dei concetti teorici esposti. Di tanto in tanto, gli studenti saranno invitati a rispondere collegialmente a domande su argomenti già trattati e a recuperare materiale didattico integrativo sui siti web AIFA, EMA e FDA
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame verrà svolto in forma orale. Per conseguire la votazione finale dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver compreso, e di essere in grado di utilizzare, i concetti fondamentali di ogni argomento. La valutazione, espressa in trentesimi, verrà effettuata sulla base dei seguenti criteri: 1. conoscenza e capacità di comprensione teorica ed applicativa dei temi studiati; 2. autonomia di giudizio e capacità di collegamento tra i temi studiati; 3. abilità comunicative ed appropriatezza nell’impiego del linguaggio tecnico; 4. capacità di apprendimento.
Programma esteso Ciclo di vita del prodotto farmaceutico Fase esplorativa Fase di Ricerca: studi di preformulazione e formulazione Fase di Sviluppo: sviluppo farmaceutico, pre-clinico e clinico (studi di Fase I, II e III) Marketing e commercializzazione; post-marketing Procedure autorizzative Proprietà intellettuale: generalità, procedure; brevetto in ambito farmaceutico, per NCE, per formulazione e per processo Autorizzazione alla produzione Autorizzazione alla conduzione di studi clinici Autorizzazione all'immissione in commercio. Procedure autorizzative. Common Technical Document: composizione ed articolazione La qualità nell'industria farmaceutica Il Sistema Qualità nell’industria farmaceutica: introduzione, riferimenti normativi, obiettivi, monitoraggio della qualità, elementi costitutivi del Quality system Quality Risk Management: il rischio, Risk Management e Quality Risk Management, riferimenti normativi, processo di QRM, tecniche, casi aziendali Metodologie statistiche applicate alla qualità dei processi e del prodotto - DOE Procedure e protocolli di convalida: di prodotto e di processo.
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento Aspetti tecnologici e normativi dei prodotti medicinali e Economia e regolazione del farmaco: Economia e regolazione del farmaco
Codice FA0042
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico JOMMI CLAUDIO
Docenti Jommi Claudio
CFU 7
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 119
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) SECS-P/07 - ECONOMIA AZIENDALE
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Primo blocco: mercato farmaceutico e sua regolazione. La negoziazione del prezzo e del rimborso dei farmaci (casi pratici) Secondo blocco: imprese farmaceutiche e loro funzioni Terzo blocco: la valutazione economica dei farmaci (teoria ed esercitazioni)
Testi di riferimento Per il blocco 1: Pisano G, Science Business, 2006, Harvard Business School Press; Gianfrate F, Il mercato dei farmaci tra salute e business, Franco Angeli Editore, 2014. Per il blocco 2 verranno suggerite specifiche letture Per il blocco 3: Mennini FS, Cicchetti A, Fattore G, Russo P. La Valutazione Economica dei Programmi Sanitari. Il Pensiero Scientifico ed. 2011. Terza Edizione.
Obiettivi formativi Conoscere e comprendere l'ambiente regolatorio di riferimento delle imprese farmaceutiche, i processi di innovazione in campo farmaceutico, le principali funzioni delle imprese farmaceutiche e la valutazione comparativa dei farmaci dal punto di vista economico. Saper applicare le conoscenze acquisite nell'ambito di discussione di casi di negoziazione di prezzi e rimborso e di esercitazioni di valutazione economica e buget impact analysis. Alle fine del corso ci si aspetta che lo studente acquisisca autonomia nell'affrontare problematiche di accesso al mercato e abilità comunicative grazie alla discussione di casi ed il lavoro di gruppo.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso è composto da lezioni tradizionali, esercitazioni (su valutazioni economiche e di budget impact), discussione di casi / documenti e presentazione di testimoni aziendali (su negozazione di prezzi e rimborso). E’ prevista inoltre la realizzazione di un lavoro di gruppo. L’oggetto e le modalità organizzative del lavoro di gruppo verranno presentate all’inizio del corso. E’ fondamentale una partecipazione attiva degli studenti a tutte le attività, in particolare al lavoro di gruppo, che rientrerà, insieme alla prova scritta, nella valutazione finale dello studente.
Altre informazioni Nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento La valutazione avverrà sulla base di: • una prova scritta (80% della valutazione finale); la prova scritta riguarderà l'intero contenuto del corso e consterà di domande aperte, esercizi e discussione di un caso • risultati del lavoro di gruppo.
Programma esteso Primo blocco: mercato farmaceutico e sua regolazione Il Servizio Sanitario Nazionale: caratteristiche essenziali e relazioni con le imprese Il mercato farmaceutico: trend internazionali e nazionali; composizione del mercato per classi terapeutiche / regime di dispensazione / rimborsabilità / condizioni brevettuali La regolazione del settore farmaceutico: regolazione pre-marketing e Autorizzazione all’Immissione in Commercio (cenni); prezzo, rimborso ed accordi di rimborso condizionato; politiche regionali e locali (prontuari, acquisti, forme alternative di distribuzione, governo clinico) Secondo blocco: imprese farmaceutiche e loro funzioni Le imprese del farmaco: caratteristiche; assetto organizzativo; principali funzioni La ricerca e sviluppo dei farmaci: fasi, aspetti economici, brevetti e loro valutazione (cenni), relazioni tra imprese (co-ricerca e sviluppo, licensing, cessione di brevetto) Le funzioni di accesso e di relazione con soggetti diversi dai prescrittori (market access, public affairs) La funzione commerciale (marketing e vendite) Terzo blocco: la valutazione economica dei farmaci Introduzione all’Health Technology Assessment La valutazione economica dei farmaci: principi, metodi, fasi La valutazione di impatto sul budget: differenze rispetto alla valutazione economica e metodi Esempi di studi di valutazione economica e budget impact
Stampa
Insegnamento Metodologie avanzate in analisi chimica-tossicologica
Codice FA0036
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALLEGRONE Gianna
Docenti Allegrone Gianna
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza delle tecniche analitiche avanzate di cromatografia e di spettrometria di massa e delle sostanze inquinanti. Capacità di applicare tali conoscenze e competenze nella determinazione di sostanze bioattive in matrici complesse
Contenuti Gascromatografia. Spettrometria di massa. Gascromatografia-spettrometria di massa (GC-MS). Cromatografia liquida-spettrometria di massa (LC-MS). Sostanze inquinanti e relativi metodi di analisi. Pesticidi. Dibenzodiossine e dibenzofurani. Policlporobifenili Lista POP
Testi di riferimento Sckoog and Leary “Chimica analitica strumentale” Edises D.C.Harris “Chimica analitica quantitativa” 2’ ed. Italiana .Zanichelli Watson, “Analisi farmaceutica”, 3th edizione, Edra C. Baird “ Chimica ambientale” ed. Zanichelli (2006) Watson and Sparkma “Introduction to Mass Spectrometry” ed.Wiley
Obiettivi formativi Conoscenza e comprensione di tecniche analitiche avanzate e capacità di applicarle in modo critico nella determinazione di sostanze inquinanti e sostanze bioattive presenti in matrici complesse.
Prerequisiti Conoscenze di base di chimica organica e di analisi farmaceutica
Metodi didattici Lezioni ex cattedra
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame comprende una prova scritta seguita da un eventuale colloquio orale. La prova scritta , della durata di 90 minuti è costituita da 5 domande aperte. Il colloquio orale, a discrezione del docente o su richiesta dello studente, prevede inizialmente la revisione della prova scritta e successivamente una domanda su un argomento del programma.
Programma esteso Principi di gascromatografia. Gascromatografo: iniettori, colonne, rivelatori. Selettività, efficienza, risoluzione. Equazione di Van Deemter. Indici di ritenzione: indici di Kovats Spazio di testa: statico, dinamico, SPME Principi di spettrometria di massa. Sorgenti: IE, CI, ESI, APCI, Maldi. Analizzatori: magnetico, doppia focalizzazione, quadrupolo, trappola ionica, TOF Potere risolvente e risoluzione. Spettrometria di massa tandem. Spettrometria di massa ad alta risoluzione. Spettro di massa. Ione molecolare e ione pseudomolecolare, abbondanza isotopica, frammentazioni. Gas-cromatografia-spettrometria di massa (GC-MS). Definizione del metodo gascromatografico. Definizione del metodo spettrometrico. Acquisizione in Full scan, SIM, MS/MS. Analisi qualitativa. Uso delle banche dati. Analisi quantitativa. Curva di calibrazione. Metodo dello standard interno. Metodo dello standard asterno. Diluizione isotopica Cromatografia liquida-spettrometria di massa (LC-MS). Problematiche di interfacciamento Analisi qualitativa e quantitativa. Definizione del metodo cromatografico. Definizione del metodo spettrometrico Sostanze inquinanti e relativi metodi di analisi. Pesticidi. Insetticidi clorurati, organo fosforati, carbammati. Insetticidi naturali:piretrine e piretro idi. Erbicidi organici a) interferenti con i fattori di crescita della pianta: clorofenossiderivati; b) interferenti con i processi di fotosintesi: derivati triazinici, cloroacetamidi, derivati dell’urea, derivati dipiridilici; c) interferenti la sintesi di aminoacidi aromatici: glifosato; d) interferenti la divisione cellulare: sulfoniluree. Fungicidi inorganici e metallo organici, fungicidi organici: ditiocarbamati, benzimidazoli e difenilici. Repellenti. Dibenzodiossine e dibenzofurani: strutture, fonti di inquinamento, tossicità. Policlporobifenili (PCB): strutture, fonti di inquinamento, tossicità, metodi di eliminazione. Lista POP
Insegnamento mutuante in CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (1505) - FA0036 Metodologie avanzate in analisi chimica-tossicologica - NOVARA
Stampa
Insegnamento Tossicologia e laboratorio di farmacologia
Codice FA0039
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENAZZANI Armando
Docenti Genazzani Armando
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente conoscerà i principi della farmacovigilanza, la sua importanza e le sue modalità. Sarà inoltre in grado di conoscere i rudimenti del rischio/beneficio dei farmaci. In ultimo, attraverso le esercitazioni, sarà in grado di analizzare dati di farmacodinamica e farmacocinetica per estrarre misure quantitative dei singoli farmaci.
Contenuti MODULO DI TOSSICOLOGIA 1. Principi generali di Tossicologia 2. Biocinetica dei composti tossici 3. Tossicità non diretta verso organi specifici 4. Tossicità diretta verso organi specifici 5. Agenti tossici MODULO DI LABORATORIO DI FARMACOLOGIA Farmacodinamica Determinazione dell’affinità di un ligando e del numero di siti massimi di legame. Binding tipo 1 – (Aumento progressivo del ligando radioattivo). Il grafico di Scatchard. Binding tipo 2 – (Concentrazione fissa di ligando radioattivo e concentrazioni crescenti di ligando non radioattivo). Determinazione della IC50. Farmacocinetica Singola somministrazione per via endovenosa o per via orale: determinazione dell’emivita plasmatica, della clearance plasmatica e renale, e del volume di distribuzione. Infusione continua: calcolo concentrazione plasmatica allo stato stazionario. Somministrazioni ripetute: determinazione concentrazione plasmatica massima e minima allo stato stazionario.
Testi di riferimento Cassarett and Doull: Elementi di tossicologia, Casa Editrice Ambrosiana. Piera Ghi: Tossicologia, Edizioni Minerva Medica. Dispense fornite a lezione.
Obiettivi formativi Conoscenza dei meccanismi tossicodinamici e tossicocinetici che regolano gli effetti tossici prodotti da xenobiotici naturali e di sintesi, con particolare riguardo ai farmaci, e delle metodologie impiegate per la valutazione del rischio tossicologico da esposizione ad agenti tossici. Al termine dell'insegnamento: CONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE Lo studente conosce concetti relativi -alla valutazione dei meccanismi molecolari e tossicocinetici che sottendono lo sviluppo di effetti tossici di xenobiotici; -ai principi generali che regolano la stima del rischio derivante dall'esposizione ad agenti chimici. Inoltre, lo studente ha conoscenze in merito alla sperimentazione preclinica necessaria per la caratterizzazione del profilo tossicologico di uno xenobiotico, con particolare riferimento all'immissione in commercio di nuovi farmaci. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Lo studente è in possesso degli strumenti per -comprendere e valutare il rischio/beneficio dei farmaci; -utilizzare le nozioni di tossicologia nel processo di ricerca e sviluppo del farmaco; -comprendere e risolvere quesiti di farmacocinetica e farmacodinamica attraverso l'elaborazione di dati sperimentali CAPACITA' DI APPRENDIMENTO, AUTONOMIA DI GIUDIZIO, ABILITA' COMUNICATIVE Lo studente è in grado di discutere criticamente sui vari argomenti della materia, evitando la conoscenza mnemonica.
Prerequisiti Non vi sono propedeuticità ma la fruizione ottimale del corso richiede conoscenze base di farmacologia
Metodi didattici Metodo didattico tradizionale attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in aula. Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale (dispense e slides) messo a disposizione degli studenti nell'apposito sito web (https://www.dir.uniupo.it). Le lezioni frontali prevedono una stretta interazione tra il docente a gli studenti; nel corso della lezione il docente pone domande agli studenti per stimolare la capacità di ragionamento e di collegamento degli argomenti trattati.
Altre informazioni n.a.
Modalità di verifica dell'apprendimento MODULO DI TOSSICOLOGIA L'esame consiste di una prova orale sui contenuti del corso. MODULO DI LABORATORIO DI FARMACOLOGIA L'esame consiste di una prova scritta comprendente un quesito di farmacodinamica ed uno di farmacocinetica. Il voto finale è la media tra il voto della prova scritta e quello della prova orale, in trentesimi.
Programma esteso MODULO DI TOSSICOLOGIA 1. Principi generali di Tossicologia: Storia e obiettivi della tossicologia - Principi di tossicologia -Meccanismi di tossicità- Valutazione del rischio - Farmacovigilanza -Classificazione A-F delle reazioni avverse ai farmaci. 2. Biocinetica dei composti tossici: Assorbimento, distribuzione ed escrezione delle sostanze tossiche - Biotrasformazione degli xenobiotici - Tossicocinetica. 3. Tossicità non diretta verso organi specifici: Cancerogenesi chimica - Tossicogenetica - Tossicologia dello sviluppo. 4. Tossicità diretta verso organi specifici: Risposte tossiche del sangue - Risposte tossiche del sistema immunitario - Risposte tossiche del fegato -Risposte tossiche del rene - Risposte tossiche del sistema respiratorio -Tossicità a carico del sistema nervoso - Tossicità sul sistema cardiovascolare - Risposte del sistema riproduttivo - Tossicità a carico del sistema endocrino. 5. Agenti tossici: Effetti tossici dei pesticidi -Effetti tossici dei metalli MODULO LABORATORIO DI FARMACOLOGIA Farmacodinamica Determinazione dell’affinità di un ligando e del numero di siti massimi di legame. Binding tipo 1 – (Aumento progressivo del ligando radioattivo). Il grafico di Scatchard. Binding tipo 2 – (Concentrazione fissa di ligando radioattivo e concentrazioni crescenti di ligando non radioattivo). Determinazione della IC50. Farmacocinetica Singola somministrazione per via endovenosa o per via orale: determinazione dell’emivita plasmatica, della clearance plasmatica e renale, e del volume di distribuzione. Infusione continua: calcolo concentrazione plasmatica allo stato stazionario. Somministrazioni ripetute: determinazione concentrazione plasmatica massima e minima allo stato stazionario.
Insegnamento mutuante in CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (1505) - FA0039 Tossicologia e laboratorio di farmacologia - NOVARA
Stampa
Insegnamento Biotecnologie alimentari + Analisi e controllo di qualità dei prodotti alimentari
Codice FA0043
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARLORIO Marco
Docenti Arlorio Marco, Coisson Jean Daniel, Locatelli Monica
CFU 15
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 231
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/10 - CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso, nelle sue due componenti, viene rilasciato in lingua italiana. Parte del materiale utilizzato nella parte di "Biotecnologie alimentari" è in lingua inglese.
Risultati di apprendimento attesi Per il modulo di Analisi: Acquisizione di conoscenze di base e specifiche relative ai metodi di analisi applicabili nell’analisi degli alimenti, conoscenza dei principi teorici di metodiche analitiche strumentali e campi di applicazione specifici nel settore alimentare, inoltre acquisizione di un appropriato linguaggio scientifico in merito. In relazione alla capacità di applicare le conoscenze acquisite lo studente dimostrerà di sapere identificare i metodi di analisi più adatti alla risoluzione di un problema specifico e l’informazione che il metodo di analisi è in grado di fornire. Nell’ambito delle attività in laboratorio lo studente dovrà essere in grado di capire e applicare in modo corretto i protocolli di analisi forniti, ottenere il dato analitico relativo, risolvere i calcoli inerenti all’ottenimento del dato nell’unità di misura corretta, interpretare il dato ottenuto in relazione a eventuali norme di legge specifiche della matrice in esame, conducendo con autonomia di giudizio la valutazione sui dati sperimentali ottenuti. Abilità di esporre i dati analitici ottenuti in una relazione scritta, adatta alla comprensione anche di soggetti non addetti ai lavori. Modulo di Biotecnologie Alimentari: lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione delle conoscenze di base, nonché specifiche ed avanzate, relative all’applicazione delle biotecnologie di prima e seconda generazione ai modelli produttivi alimentari, nutraceutici e farmaceutici; conoscenza dei principali temi specifici delle biotecnologie in campo nutraceutico-alimentare e dei prodotti/beni ottenibili, con proprietà di linguaggio e capacità di esposizione tecnico-scientifica di buon livello. Lo studente dimostrerà di conoscere le tecniche produttive legate alle biotecnologie, il quadro normativo correlato e di padroneggiare l’eventuale scelta della tecnica più utile per la gestione di una situazione lavorativa applicata (a livello di laboratorio e a livello industriale, in questo ultimo caso come parte di un team tecnico scientifico interdisciplinare). Lo studente dovrà infine dimostrare di saper pianificare un progetto biotecnologico applicato al settore alimentare e nutraceutico.
Contenuti Modulo I: - Biotecnologie alimentari: introduzione e significato - Caratteristiche dei microorganismi utili in biotecnologie, la cellula come “fabbrica molecolare” - Fermentazioni di interesse alimentare - Microorganismi virtuosi e concetto di “starter microbico” - Prebiotici, probiotici, sinbiotici - Gli alimenti fermentati - Fermentazioni industriali: classificazione delle fermentazioni e caratteristiche - Impianti di fermentazione: i bioreattori e le operazioni a valle, parametri di controllo delle fermentazioni - Cinetiche di reazione delle fermentazioni - Immobilizzazione enzimatica e immobilizzazione di cellule - Biomasse e Single Cell Proteins (SCP). - Esempi di metaboliti primari e secondari di interesse alimentare ottenuti per via fermentativa o ricombinante: alcoli, edulcoranti, polisaccaridi neutri, acidi organici, amminoacidi, aromi, pigmenti - Esempi di bio-conversioni e bio-remediation in campo alimentare (cenni). - Enzimi: significato, produzione e applicazioni. - Biotecnologie alimentari della seconda generazione: DNA ricombinante. MOGM e OGM - Normativa nazionale ed internazionale di riferimento (cenni). - Cenni sulle biotecnologie analitiche - Risorse web utili in campo biotecnologico. Modulo II: - Metodiche di analisi necessarie alle determinazioni dei parametri presenti sulle etichette nutrizionali dei prodotti alimentari (proteine, lipidi saturi e insaturi, carboidrati semplici e complessi, fibra, sali minerali). - Metodiche di analisi ufficiali per matrici alimentari normate quali: acqua potabile, vino, latte, olio di oliva, sfarinati, pasta. - Analisi strumentali applicate a alimenti quali elettroforesi e elettroforesi capillare, GCxGC-MS, HPLC-MS, MALDI-TOF, spettroscopia atomica, PCR e Real-time PCR. - Esercitazioni di laboratorio relative ad analisi di acqua potabile, olio di oliva, vino, latte, caramelle e cioccolato. - Esercitazioni di laboratorio applicate ad una matrice alimentare (formaggio) per la definizioni dell’etichetta nutrizionale, per la sua caratterizzazione e la valutazione della maturazione.
Testi di riferimento Appunti e materiale forniti dai Docenti. Per le Biotecnologie alimentari: “BIOTECNOLOGIE ALIMENTARI”, a cura di Gigliotti-Verga; Piccin Editore Per le biofermentazioni e le bioproduzioni: CHIMICA DELLE FERMENTAZIONI E MICROBIOLOGIA INDUSTRIALE, Marzona, II Edizione. PICCIN Editore. Per le biotecnologie alimentari applicate: *BIOTECNOLOGIE DI BASE, a cura di Colin Ratledge, Bjørn Kristiansen; Zanichelli Editore Per approfondimenti metodologici nel campo delle biotecnologie: *BIOTECNOLOGIA MOLECOLARE, Glick, Pasternak; Zanichelli Editore. Per l’analisi degli alimenti: ANALISI DEI PRODOTTI ALIMENTARI, Cabras, Tuberoso, Ed. Piccin, Padova, 2014 Per le attività di laboratorio Dispense fornite dal docente
Obiettivi formativi Il corso completa il profilo “dietetico-alimentare” insieme al corso di Analisi degli Alimenti. La parte relativa alle biotecnologie alimentari ha come obiettivo di fornire allo studente di CTF le conoscenze di base nel campo delle biotecnologie in campo alimentare (basi di biologia molecolare; microorganismi virtuosi e starter microbici; fermentazioni; bio-produzioni e recupero dei bio-prodotti di interesse alimentare, nutraceutico e farmaceutico; produzione di aromi e additivi per via biotecnologica; enzimi ed applicazioni in campo alimentare; biotecnologie ricombinanti, MOGM e OGM; cenni sulla normativa di riferimento). La parte relativa all’analisi degli alimenti permetterà allo studente di acquisire le conoscenze di base relative all’analisi degli alimenti, al fine di comprendere il significato delle stesse e il loro ambito di applicazione. Le esercitazioni in laboratorio mirano a condurre lo studente e a verificare le sue capacità di applicazione delle conoscenze relative a analisi su matrici alimentari semplici e complesse. Lo studente dovrà dimostrare di saper determinare e interpretare in modo corretto il dato analitico ottenuto e di utilizzare le modalità opportune di comunicazione del risultato ottenuto.
Prerequisiti L’accesso al laboratorio è consentito dopo il corso di Analisi dei Farmaci I. Si consiglia l’acquisizione delle nozioni relative ai corsi di Chimica organica, Biochimica e Chimica, tecnologia e contaminanti degli alimenti, fondamentali per la comprensioni delle lezioni del corso. E’ consigliabile possedere le conoscenze di laboratorio del corso di Analisi dei Farmaci II.
Metodi didattici Il metodo didattico utilizzato prevede lezioni ex-cathedra tenute dai Docenti, completate dalla discussione in classe di casi studio particolari. Potranno essere organizzati Seminari specifici in collaborazione con Docenti ed esperti del settore. Per il modulo di Analisi, alle lezioni frontali, si affiancano esercitazioni di calcolo, relative alle metodiche di analisi esercitazioni in laboratorio. Per quanto concerne le attività in laboratorio, gli studenti dovranno svolgere le analisi seguendo e interpretando i protocolli forniti, riportando i passaggi svolti nel quaderno di laboratorio, effettuando le opportune operazioni di calcolo per l’espressione del risultato nell’unità di misura corretta e compilando i report di analisi. Sarà inoltre indicata la modalità di stesura di una relazione completa sull’alimento complesso analizzato.
Altre informazioni Il corso, nelle sue due parti, deve essere inteso come un programma unico, volto a completare le conoscenze in campo alimentare necessarie al Chimico Farmaceutico per gestire le problematiche correlate all'area alimentare e nutraceutica, sia a livello di controllo della qualità/sicurezza (analisi) sia a livello di produzione di ingredienti bioattivi/alimenti per via biotecnologica. Le attività di laboratorio si svolgeranno in due parti, la prima relativa alle analisi su matrici semplici (vino, latte, olio, acqua, caramelle) si svolgerà nel mese di gennaio, la seconda relativa alla caratterizzazione di un alimento complesso (formaggio) si svolgerà nel mese di marzo.
Modalità di verifica dell'apprendimento Per il modulo di Biotecnologie alimentari, la verifica dell’apprendimento si basa su una prova orale che verte sulle tematiche del corso. La prova verte su una domanda che riguarda la prima parte del corso (introduzione, fermentazioni, microorganismi starter e virtuosi, probiotici), una sulla seconda parte del corso (fermentazioni industriali e bioprodotti) ed una sulla terza parte del corso (OGM e prodotti biotecnologici). Per il modulo di Analisi dei Prodotti alimentari la verifica dell’apprendimento prevede una prova in itinere obbligatoria, preliminare all’accesso al laboratorio, relativa a tutti gli argomenti trattati durante le lezioni propedeutiche (incluse norme di sicurezza). La prova in itinere è strutturata come esame scritto composto da 7 domande a scelta multipla, 2 esercizi di calcolo, e 6 domande aperte, di cui due domande in particolare prevedono che lo studente selezioni tra le analisi studiate quelle più adatte alla risoluzione di uno specifico problema analitico. La valutazione della prova in itinere è parte della valutazione finale del modulo e, in caso di esito non soddisfacente, viene integrata con domande in forma orale nel corso del periodo in laboratorio o al termine del corso come appello specifico. In forma orale i quesiti, in genere 3, prevedono una descrizione di metodi di analisi strumentali, la descrizione di un’analisi svolta in laboratorio con particolare attenzione alle norme di sicurezza e una domanda sulla scelta di metodi di analisi. Per le attività svolte in laboratorio saranno valutati i report di analisi consegnati, la correttezza dei calcoli e la completezza del quaderno di laboratorio. Infine sarà valutata la capacità di presentazione dei dati analitici ottenuti sulla matrice complessa in una relazione scritta.
Programma esteso Parte I (Biotecnologie Alimentari, Prof. Arlorio): Storia e significato delle biotecnologie alimentari. Molecole/macromolecole di interesse biotecnologico. Caratteristiche di microorganismi/organismi procarioti ed eucarioti. Trascrizione, traduzione, di regolazione genica (cenni). La cellula come “fabbrica molecolare”. Fermentazioni alimentari: alcolica, omo- ed etero-lattica, malo-lattica, propionica, acetica, butirrica e isobutirrica, citrica. Microorganismi virtuosi e starter nelle produzioni alimentari. Funghi di interesse alimentare (funghi filamentosi, lieviti, funghi eduli coltivati e spontanei). Batteri lattici, bifidobatteri. Prebiotici, probiotici e sinbiotici. Peptidi bioattivi del latte; oligosaccaridi prebiotici. Produzione industriale di microorganismi starter e probiotici. Batteriocine: caratteristiche e classificazione. Cianobatteri e microalghe, produzione di biomassa e pigmenti. Alimenti fermentati: aspetti microbiologici, biochimici, fermentativi e biotecnologici (latte e derivati; bevande alcoliche; vegetali fermentati; prodotti da forno lievitati; cacao, caffè e te, salami, altri alimenti fermentati). Fermentazione industriali: classificazione (continue e discontinue). Impiantistica fermentativa; fermentatori e applicazioni. Parametri di controllo delle fermentazioni. Cinetiche e rese di fermentazione (cenni). Immobilizzazione di enzimi/cellule, applicazioni. Operazioni unitarie (recupero, separazione, purificazione): downstream processing. Biomasse, Single Cell Proteins (SCP); riso rosso fermentato, Pruteen, Quorn. Metaboliti primari e secondari di interesse alimentare (via fermentativa o ricombinante): alcoli, amminoacidi, acidi organici, polisaccaridi neutri, altri metaboliti. Produzione di edulcoranti (aspartame, sciroppi di glucosio/maltosio/fruttosio, isomalt). Esempi di bio-conversioni e bio-remediation in campo alimentare (cenni). Aromi: recettori e percezione dei sapori. Aromi “biotecnologici”: lattoni, terpeni, vanillina. Produzione di ciclodestrine. Pigmenti naturali; carotenoidi da biotecnologie. Enzimi: significato e produzione; classificazione enzimatica. Enzimi come marker di processo. Esempi di applicazioni enzimatiche in campo alimentare (sciroppi di glucosio, delattosazione del latte, intenerimento delle carni, tecnologie estrattive, produzione di chitosano, chiarificazione e stabilizzazione di succhi e bavande alcoliche, maturazione accelerata dei formaggi, riduzione di acrilamide, altre applicazioni). Enzimi da microorganismi estremofili. Biotecnologie alimentari della seconda generazione: DNA ricombinante. MOGM: r-chym e r-BGH. Biotecnologie vegetali: tecniche di manipolazione e trasformazione. OGM alimentari: pomodoro Flavr-SavrTM, Mais BtTM, Soja Round-up ReadyTM, Golden Rice, altri OGM. Biotecnologie in campo animale (clonazione, salmonidi, mammiferi, altre applicazioni). Normativa nazionale/internazionale di riferimento (cenni). Biotecnologie in capo analitico-alimentare (cenni). Risorse web di riferimento. Parte II (Analisi e Controllo di Qualità dei Prodotti Alimentari, Prof. Coisson) Analisi e controllo qualità degli alimenti: significato e competenze. Acqua: metodi per riscaldamento, di Marcusson e Karl Fischer. Proteine: azoto totale (Kjeldahl), principio, apparecchiature, norme di sicurezza, fattori di correzione. Estrazione proteine, elettroforesi SDS-PAGE, urea-PAGE mono e bidimensionale; isoelettrofocusing. Lipidi: estrazione in Soxhlet, metodo di Gerber per lipidi in latte e derivati. Metodi di caratterizzazione: indice di rifrazione, n° di saponificazione, n° di iodio. Metodi per valutare la qualità: acidità, n° di perossidi e n° di p-anisidina. Oli di oliva: normativa, Panel test, analisi spettrofotometrica, acidi grassi esterificati (GC) e studio insaponificabile (steroli, alcoli sup., eritrodiolo/uvaolo). Latte: peso specifico, indice crioscopico, sostanza secca. acidità, perossidasi e fosfatasi, sieroproteine solubili. Analisi del formaggio. Zuccheri: riducenti con metodo di Fehling, saccarosio con polarimetro (Clerget), rifrattometria e gradi Brix. Fibra: composizione, fibra grezza, detersa e fibra dietetica (totale, solubile e insol.). Cereali e derivati (sfarinati, pane e pasta): umidità, ceneri, glutine, acidità; sostanze imbiancanti e acido ascorbico. Metodi per valutazione grano tenero e uova nella pasta. Vino: titolo alcolometrico, estratto secco, acidità totale, fissa e volatile, prolina, polifenoli, metodi NMR e di spettroscopia di massa per la valutazione dell’origine degli zuccheri. Acqua potabile: normativa acque potabile e minerale. Determinazione di ammoniaca (Nessler e fenolo-ipoclorito), nitriti (Griess), nitrati. Numero di ossidabilità, BOD, COD. Durezza, cloruri, cloro, solfuri, ferro, cromo. Analisi di additivi: determinazione dell’acido benzoico nelle bevande zuccherine. Analisi enzimatica: significato, preparazione del campione, metodi e protocolli operativi Test per valutare l’attività antiossidante degli alimenti. Analisi del DNA: PCR e le tecniche correlate (AFLP, RFLP, RAPD, Real time PCR). Analisi strumentali: applicazioni di tecniche HPLC con estrazione e purificazione in SPE; applicazioni di tecniche GC, estrazione aroma con SPME, applicazione dell’elettroforesi capillare all’analisi degli alimenti. Assorbimento atomico principio e applicazioni. LABORATORIO: Analisi di base su acqua potabile, vino, latte, olio di oliva. Acido benzoico nell'aranciata; saccarosio in cioccolato e caramelle. Analisi alimento complesso (formaggio): umidità, ceneri, proteine, lipidi (Soxhlet e Van Gulik); acidità e acido lattico (enzimatica). Frazione lipidica: acidità, perossidi, indice di ossidazione, acidi grassi tramite analisi GC. Elettroforesi proteine: estrazione, SDS-PAGE e urea-PAGE, analisi di immagine. Ammine biogene tramite HPLC. Analisi DNA: estrazione, clean-up, amplificazione. Statistica dei dati: coefficiente di variazione, rette di regressione, analisi multivariata tramite Principal Component Analysis.
Stampa
Insegnamento Chimica farmaceutica e progettazione del farmaco II
Codice FA0035
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SORBA Giovanni
Docenti Sorba Giovanni, Tron Gian Cesare
CFU 11
Ore di lezione 88
Ore di studio individuale 187
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Modulo A e Modulo B Lo studente al termine del corso avrà appreso aspetti fondamentali riguardanti specifiche classi di farmaci e sarà in grado di riconoscere e scrivere le loro strutture, discutere le loro proprietà chimico-fisiche, il loro meccanismo d’azione e le relazioni tra la struttura e l’attività biologica, e capire come sono stati progettati e sintetizzati.
Contenuti Modulo A Il corso si occupa dello studio approfondito di differenti classi di farmaci considerando razionale per la loro scoperta, meccanismo d’azione, relazioni struttura attività, impiego terapeutico. In particolare verranno prese in considerazione le seguenti classi di farmaci: Farmaci del sistema cardiovascolare; Farmaci che agiscono sul sistema renale; Prostaglandine, leucotrieni e acidi grassi essenziali; Istamina e farmaci antistaminici; Farmaci antiulcera; Ormoni steroidei e farmaci correlati Modulo B Il corso si occupa dello studio approfondito di differenti classi di farmaci considerando razionale per la loro scoperta, meccanismo d’azione, relazioni struttura attività, impiego terapeutico. In particolare verranno prese in considerazione le seguenti classi di farmaci: antitumorali, antibatterici, antivirali.
Testi di riferimento A. Gasco, F. Gualtieri, C. Melchiorre Chimica Farmaceutica (I Eds.) Casa Editrice Ambrosiana; W. Foye, Principi di Chimica Farmaceutica, Piccin; (VI Eds.); Wilson and Gisvold, Chimica Farmaceutica (I Eds.) Casa Editrice Ambrosiana; G.L. Patrick Introduzione alla Chimica Farmaceutica (edizione integrata) EdiSES. T.L. Lemke, D.A. Williams. Foye’s, Principi di Chimica Farmaceutica, V Eds. Piccin.
Obiettivi formativi Modulo A Lo studente dovrà saper riconoscere e scrivere le strutture dei principali farmaci delle classi evidenziate nei contenuti, essere in grado di discutere le loro proprietà chimico-fisiche, il loro meccanismo d’azione e le relazioni tra la struttura e l’attività biologica, capire come sono stati progettati e sintetizzati. Modulo B Gli obiettivi del corso di Chimica Farmaceutica e Progettazione del Farmaco sono: fornire allo studente le conoscenze fondamentali riguardanti farmaci antibatterici, antitumorali ed antivirali e nel contempo le strategie generali per la loro progettazione, lo studio dei loro meccanismi d'azione a livello molecolare, i loro aspetti chimico-tossicologici e le loro relazioni fra struttura chimica e attività biologica. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito un’approfondita conoscenza riguardo queste tre categorie di farmaci, comprendendo in particolare il loro meccanismo d’azione a livello chimico. Il tutto permetterà allo studente di leggere criticamente testi e articoli riguardanti queste classi di farmaci.
Prerequisiti Materia Propedeutica Chimica farmaceutica e Progettazione del farmaco I Conoscenze di Chimica Organica, Patologia, Biochimica, Fisiologia, Farmacologia
Metodi didattici Didattica Frontale
Modalità di verifica dell'apprendimento Modulo A La valutazione dell’apprendimento consiste in una discussione orale su di un articolo scientifico di chimica farmaceutica precedentemente fornito allo studente. Lo studente dovrà essere in grado di spiegare in modo critico il manoscritto avendo cura di riconoscere la chimica utilizzata, le strategie impiegate. Saranno altresì richieste domande riguardanti le classi di farmaci studiate a lezione. Il punteggio massimo sarà 30. Modulo B La valutazione dell’apprendimento consiste in una prova scritta in cui saranno poste cinque domande allo studente scelte da un numero di circa 100 domande che sono state consegnate agli studenti all’inizio del corso e possono sempre essere scaricate dal DIR. Ogni domanda vale 6 punti. Le domande coprono tutti gli argomenti trattatati durante le lezioni di didattica frontale.
Programma esteso Modulo A Farmaci inotropi positivi, antianginosi, antiaritmici, diuretici, ACE inibitori, modulatori dei canali del calcio, agenti simpaticolitici centrali e periferici, vasodilatatori, inibitori della biosintesi del colesterolo e antilipoproteinemici; progettazione e sintesi di agenti del sistema cardiovascolare, la ricerca di nuovi agenti del sistema cardiovascolare Agenti che interferiscono col sistema ormonale (corticosteroidi, glucocorticoidi, ormoni sessuali maschili e femminili). Nomenclatura, struttura, meccanismi d’azione, biosintesi e metabolismo. Farmaci che agiscono sui recettori degli steroidi SAR. Antagonisti degli steroidi, meccanismo d’azione, progettazione e sintesi. Farmaci antinfiammatori non steroidei, antistaminici e farmaci antiallergici. Progettazione e sintesi di FANS e di antistaminici H1, la ricerca di nuovi FANS e antistaminici H1. Ligandi dei recettori H1, H2, H3 e H4 dell’istamina. Agenti antisecretori. Antistaminici H2, inibitori della pompa protonica. Progettazione e sintesi di H2 antagonisti e di inibitori della pompa protonica. Modulo B Farmaci antibatterici. I giganti del passato: Leeuwenhoek, Spallanzani, Pasteur, Lister, Kock. La cellula batterica. Gram + e Gram -. La parete batterica. Proflavina. Sulfamidici. Il problema della resistenza. Sulfoni. Farmaci antilebbra. Inibitori della diidrofolato reduttasi. Penicilline. Cefalosporine. Carbapenemi. Monobattami. Inibitori delle beta-lattamasi. Altri antibiotici che agiscono contro la parate batterica. Antibatterici che agiscono sulla membrana cellulare. Antibatterici che bloccano la sintesi proteica. Antibatterici che agiscono sulla replicazione degli acidi nucleici. Tubercolosi. Farmaci antiprotozoari. Farmaci antimalarici. Farmaci antimicotici. Inibitori biosintesi parete fungina. Distruttori membrana cellulare fungina. Inibitori sintesi ergosterolo. Inibitori tubulina. Inibitori della sintesi del DNA fungino. Farmaci antielmintici. Farmaci antitumorali. Il tumore. Dati e statistiche. Le caratteristiche del cancro. Fattori che favoriscono il cancro. Fattori interni ed esterni. Oncogeni e protoncogeni. Antimetaboliti. Inibitori diidrofolato reduttasi. Inibitori timidilato sintetasi. Inibitori ribonucleotide reduttasi. Inibitori adenosina deaminasi. Inibitori DNA polimerasi. Antimetaboliti purinici. Mostarde azotate. Aziridine. Nitrosouree. Cis-platino. Altri agenti alchilanti. Agenti intercalanti. Antracicline. Fenossazine. Inibitori topoisomerasi. Agenti che rompono il DNA. Antitubulinici. Terapia ormonale. Antiestrogeni. Inibitori dell’aromatasi. Inibitori 5-alfa reduttasi. Inibitori chinasici. Inibitori HSP90. Inibitori metalloproteasi. Inibitori del proteasoma. Inibitori istone deacetilasi. Farmaci antivirali. Struttura generale dei virus. Ciclo vitale dei virus. Farmaci contro i virus a DNA. Bloccanti sintesi del DNA virale. Farmaci usati contro i virus a RNA. Virus HIV. Ciclo replicatico del virus HIV. Inibitori della trascrittasi inversa. Inibitori proteasi virali. Inibitori della proteina CCR5. Inibitori dell’integrasi virale. Farmaci usati contro il virus dell’influenza. Farmaci che interferiscono con la penetrazione del virus. Inibitori della neuroaminidasi. Farmaci contro il virus del raffeddore. Farmaci contro l’epatite.
Stampa
Insegnamento Biologia strutturale + Farmacologia preclinica e clinica
Codice FA0046
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENAZZANI Armando
Docenti Genazzani Armando
CFU 15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA, BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OPZ
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
FA0047Biologia strutturale BIO/10 - BIOCHIMICA Garavaglia Silvia
FA0048Farmacologia preclinica e clinica BIO/14 - FARMACOLOGIA Orsetti Marco Riccardo Lilio, Genazzani Armando
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento Biologia strutturale + Farmacologia preclinica e clinica: Biologia strutturale
Codice FA0047
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GARAVAGLIA Silvia
Docenti Garavaglia Silvia
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti alla fine del corso sarà in grado di leggere autonomamente e in modo critico letteratura scientifica riguardante lo studio delle relazioni struttura-funzione di una proteina, in particolare degli enzimi. In aggiunta gli studenti saranno in grado di andare ad analizzare nello specifico le interazioni degli enzimi con i proprio ligandi riuscendo a visualizzarli su programmi di grafica specifici.
Contenuti Il corso di BIOLOGIA STRUTTURALE viene erogato a studenti del 4° anno CTF indirizzo farmacologico e per gli studenti sia di FARMACIA che di CTF come credito libero. Il corso si propone di fornire allo studente la conoscenza dei principi fondamentali della bio-cristallografia con enfasi sulle potenzialità ed i limiti. • Classificazione strutturale ed analisi di strutture proteiche. • Conoscenza delle relazioni struttura-funzione nella serie di proteine trattate nel corso. • Capacità di analisi critica di una struttura proteica determinata attraverso cristallografia a raggi-X • Capacità di analisi di strutture ed estrazioni di informazioni strutturali
Testi di riferimento • Gregory A. Petsko & Dagmar Ringe. “STRUTTURA E FUNZIONE DELLE PROTEINE” Zannichelli. ISBN: 9788808178961 • Andreas Liljas, lars Liljas, jure Piskur, Goran lindblom, Poul Nissen & Morten Kjeldgaard. “STRUCTURAL BIOLOGY” World Scientific. ISBN: 9788808182173
Obiettivi formativi Il corso si propone di trasmettere una conoscenza dei principi fondamentali della bio-cristallografia con enfasi sulle potenzialità ed i limiti. Inoltre darà agli studenti le nozioni base per la classificazione a livello strutturale di enzimi e l’analisi di strutture proteiche. Conoscenza delle relazioni struttura-funzione nella serie di proteine trattate nel corso. Capacità di analisi critica di una struttura proteica determinata attraverso cristallografia a raggi-X traendone informazioni sul funzionamento. Inoltre è fortemente incoraggiato l’approfondimenti degli argomenti trattati con i dati più recenti pubblicati su riviste scientifiche di rilevanza internazionale e rintracciabili utilizzando il motore di ricerca “PubMed”.
Prerequisiti Nessuna. Si richiede, tuttavia, una buona preparazione in biochimica.
Metodi didattici Lezioni tradizionali ex-cathedra
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. Durante la prova orale verrà valutata la capacità dello studente di saper leggere e interpretare un articolo scientifico riguardante la struttura cristallografica di una proteina. Verrà inoltre valutata la conoscenza dei principi base della cristallografia di proteine.
Programma esteso • Tecniche di Cristallizzazione di Macromolecole Biologiche. • Diffrazione dei raggi-X (Il Sincrotrone). • Come si risolve una struttura tridimensionale di una Macromolecola Biologica. • Banche dati: il file formato PDB. • Visualizzazione ed analisi di strutture tridimensionali attraverso computer grafica • FOLDING -Dalla sequenza alla struttura tridimensionale-. Piccoli corsi monografici (3 ore per argomento): Contesto biologico e Relazione STRUTTURA-FUNZIONE: • ßMiosina/Actina • ATP-Sintetasi • RNA-Polimerasi • Malattie legate al folding • Virus -Interazione struttura-funzione farmaci anti-HIV-
Insegnamento mutuante in
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento Biologia strutturale + Farmacologia preclinica e clinica: Farmacologia preclinica e clinica
Codice FA0048
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENAZZANI Armando
Docenti Orsetti Marco Riccardo Lilio, Genazzani Armando
CFU 10
Ore di lezione 80
Ore di studio individuale 170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere i diversi stadi della ricerca e sviluppo e le diverse realtà di start-up possibili. Sarà inoltre in grado di valutare l'innovazione farmacologica di un nuovo farmaco sul mercato. In linea generale, lo studente avrà le basi per coltivare la propria inclinazione verso l'imprenditorialità nel settore farmaceutico.
Contenuti Valutazione delle evidenze precliniche e cliniche Comprensione dei principali ruoli all’interno dell’industria farmaceutica Comprensione dei principali momenti di un prodotto medicinale Sviluppo clinico Registrazione Postmarketing Licensing Scadenza di brevetto Estensione d’uso Comprensione in estenso della ricerca e sviluppo di un medicinale Comprensione in esteso della creazione di un’impresa farmaceutica Caratteristiche degli organismi animali utilizzati nella sperimentazione farmacologica preclinica (Caenorhabditis elegans, Drosophila melanogaster, Danio rerio, roditori, coniglio, quaglia e primati non umani) Norme vigenti sulla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici Linee guida per la sistemazione e la tutela degli animali Esempi di sperimentazione farmacologica su componenti subcellulari: calcolo delle costanti di velocità di associazione e dissociazione del complesso farmaco-recettore calcolo della costante di affinità di un ligando mediante binding radiorecettoriale Sperimentazione farmacologica su organi isolati Sperimentazione preclinica in vivo: -studi di farmacocinetica (protocolli per il calcolo di t1/2, Vd, Kel, CL e biodisponibilità di un farmaco) -studi di tossicità (calcolo della DL50 e dell’indice terapeutico) -studi di teratogenesi (calcolo della dose soglia e della DL100 embriofetale) -metodiche per lo studio del potenziale d’abuso di un farmaco -metodiche per lo studio di sostanze ad azione amnesica e procognitiva -metodiche per lo studio di antiepilettici, ansiolitici, antidepressivi e antipsicotici -metodiche per lo studio di farmaci analgesici e antiinfiammatori Modelli animali di patologie umane Linee guida per la scelta e l’allestimento del disegno sperimentale Linee guida per l’analisi statistica dei dati sperimentali
Testi di riferimento Si useranno gli EPAR estratti dal sito www.ema.europa.eu (l’Agenzia Europea dei medicinali), appunti a lezione e articoli scientifici
Obiettivi formativi Questo corso si inserisce in un percorso formativo che include i seguenti corsi: - Farmacognosia e Fitoterapia (II anno) - Farmacologia e Farmacoterapia (IV anno) - Tossicologia e Laboratorio di Farmacologia (IV anno) - Opzione farmacologica (pre-clinica e clinica; IV anno) Il Corso in particolare ambisce ai seguenti risultati: - Equipaggiare lo studente con le conoscenze di base per entrare nel mondo delle aziende farmaceutiche - Equipaggiare lo studente con le conoscenze di base per creare un’impresa - Equipaggiare lo studente con le conoscenze di base per sviluppare e valorizzare le idee - Fornire al discente le competenze per una valutazione dei diversi farmaci
Prerequisiti Non vi sono propedeuticità ma la fruizione ottimale del corso richiede conoscenze base di farmacologia
Metodi didattici Lezioni Tradizionali, e progetti svolti dagli studenti che verranno commentati durante le ore di lezione in forma d consulenza del docente
Altre informazioni n.a.
Modalità di verifica dell'apprendimento Presentazione di un elaborato scritto e illustrato attraverso una presentazione orale con supporti multimediali che simuli lo sviluppo preclinico e clinico di un medicinale. Il modulo di farmacologia preclinica sarà valutata tramite un esame orale con due domande sulle tematiche del corso
Programma esteso Valutazione delle evidenze precliniche e cliniche Comprensione dei principali ruolo all’interno dell’industria farmaceutica Comprensione dei principali momenti di un prodotto medicinale Sviluppo clinico Registrazione Postmarketing Licensing Scadenza di brevetto Estensione d’uso Comprensione in estenso della ricerca e sviluppo di un medicinale Comprensione in esteso della creazione di un’impresa farmaceutica Caratteristiche degli organismi animali utilizzati nella sperimentazione farmacologica preclinica (Caenorhabditis elegans, Drosophila melanogaster, Danio rerio, roditori, coniglio, quaglia e primati non umani) Norme vigenti sulla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici Linee guida per la sistemazione e la tutela degli animali Esempi di sperimentazione farmacologica su componenti subcellulari: calcolo delle costanti di velocità di associazione e dissociazione del complesso farmaco-recettore calcolo della costante di affinità di un ligando mediante binding radiorecettoriale Sperimentazione farmacologica su organi isolati Sperimentazione preclinica in vivo: -studi di farmacocinetica (protocolli per il calcolo di t1/2, Vd, Kel, CL e biodisponibilità di un farmaco) -studi di tossicità (calcolo della DL50 e dell’indice terapeutico) -studi di teratogenesi (calcolo della dose soglia e della DL100 embriofetale) -metodiche per lo studio del potenziale d’abuso di un farmaco -metodiche per lo studio di sostanze ad azione amnesica e procognitiva -metodiche per lo studio di antiepilettici, ansiolitici, antidepressivi e antipsicotici -metodiche per lo studio di farmaci analgesici e antiinfiammatori Modelli animali di patologie umane Linee guida per la scelta e l’allestimento del disegno sperimentale Linee guida per l’analisi statistica dei dati sperimentali
Stampa
Insegnamento Farmacologia sperimentale e farmacoterapia
Codice FA0037
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GRILLI Mariagrazia
Docenti Grilli Mariagrazia
CFU 15
Ore di lezione 120
Ore di studio individuale 255
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite per identificare e comprendere le scelte terapeutiche più appropriate e sicure nelle principali malattie. Inoltre dovrà essere capace di comprendere e valutare criticamente i più moderni approcci preclinici per la scoperta di nuove attività farmacologiche in aree terapeutiche con elevato bisogno medico. E’ atteso infine che lo studente sia in grado di comprendere, condividere ed utilizzare la corretta terminologia della disciplina e il suo uso nella pratica clinica.
Contenuti La farmacoterapia, ovvero il trattamento delle malattie tramite la somministrazione di farmaci, è il corso che introduce lo studente ai farmaci usati nelle più importanti malattie dell’uomo. Vengono dunque presentate e discusse, alla luce delle più recenti acquisizioni, le attuali conoscenze sul meccanismo d’azione di farmaci approvati, sui loro effetti collaterali, le basi razionali per le eventuali controindicazioni e per la loro scelta/esclusione in sottopopolazioni di pazienti. Aspetti di anatomia, fisiologia, genetica, patofisiologia, biologia cellulare e molecolare, biochimica clinica, rilevanti per le manifestazioni e per il management di malattie umane saranno inoltre parte integrante del corso e discussi in quanto essenziali per capire le basi razionali della terapia. Aspetti legati al disegno del farmaco, alla sua formulazione e alle strategie di drug delivery verranno inoltre discusse per particolari classi di farmaci. I contenuti del corso comprendono, in maniera organica ed integrata, l’approfondimento di tutte le variabili (genetiche, non genetiche, ambientali) che regolano il rapporto farmaco ed organismo e che sono alla base degli effetti terapeutici ed indesiderati delle principali classi di farmaci usati nella pratica clinica e della risposta individuale al trattamento. Lo studente sarà in grado di capire il razionale sul quale si basa la decisione di adottare un trattamento farmacologico. Inoltre un modulo del corso prevede anche la discussione di importanti aspetti di moderna farmacologia sperimentale essenziali per lo sviluppo di nuovi farmaci.
Testi di riferimento Qualunque testo di farmacoterapia può essere utilizzato a patto che si tratti di edizioni aggiornate (massimo un paio d’anni dalla ultima ristampa). Ad es: Goodman and Gilman, Le basi farmacologiche della terapia, MacGraw-Hill; Katzung, Farmacologia generale e clinica, Piccin; Howland and Mycek, Le basi della farmacologia, Zanichelli; Rang, Dale, Ritter, Farmacologia, Casa Editrice Ambrosiana. Per argomenti per i quali non esistano testi di riferimento (farmacologia preclinica e farmaci biotecnologici), il docente fornirà referenze bibliografiche.
Obiettivi formativi Questo corso fornisce allo studente un approccio integrato per comprendere le basi razionali e le problematiche del trattamento farmacologico nelle principali malattie umane. La farmacoterapia fornisce allo studente la possibilità di comprendere e vedere applicate nella pratica clinica le interconnessioni tra la farmacologia e molte altre discipline (ad es la anatomia e fisiologia umana, la patologia, la biochimica) e ad usare in maniera integrata le conoscenze acquisite negli anni precedenti del proprio percorso universitario per comprendere la terapia. Al termine del corso lo studente avrà compreso le basi razionali (e sarà in grado di informare altri durante il proprio percorso professionale) nella scelta appropriata e nell’uso sicuro dei farmaci, i rischi legati ai loro effetti collaterali e alle interazioni con altri farmaci. In aggiunta, lo studente avrà anche avuto l’occasione di comprendere gli approcci sperimentali preclinici che guidano la scoperta di nuovi attività farmacologiche e quindi possono gettare le basi per future generazioni di farmaci
Prerequisiti Il superamento degli esami di fisiologia, patologia, farmacologia cellulare e molecolare è propedeutico al corso di farmacologia preclinica e farmacoterapia.
Metodi didattici Lezioni tradizionali in aula associate a discussioni di case studies nelle quali si chiede allo studente di intervenire criticamente e di applicare le proprie conoscenze. Inoltre ogni anno vengono organizzati seminari e/o giornate di approfondimento su temi specifici a frequenza obbligatoria invitando esperti a livello nazionale ed internazionale. Agli studenti verrà data occasione di confrontarsi con gli esperti del settore.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame finale consiste in una discussione orale di 30-40 minuti nella quale allo studente vengono posti quesiti su alcuni argomenti del programma e si valuta la sua capacità di argomentare, di collegare logicamente tra loro concetti e conoscenze, di comunicare in modo efficace e chiaro. Per gli studenti che non passano l’esame, si richiede il salto di appello. Gli appelli si svolgono mediamente una volta al mese.
Programma esteso Farmacologia Sperimentale applicate alla scoperta di nuovi farmaci. La identificazione e validazione di un target di interesse farmacologico. La identificazione e selezione di sostanze farmacologicamente attive. Moderni approcci all’ assay development. Principali piattaforme tecnologiche per high throughput screening (HTS). I recettori orfani e la loro deorfanizzazione. La farmacogenetica applicate al drug discovery/development. Discussione di modelli sperimentali volti a valutare l’attività farmacologica di nuove molecole. Farmacoterapia. La variabilità nella risposta individuale al farmaco. Farmacogenetica e farmacogenomica: applicazioni in terapia. Le reazioni avverse ai farmaci. Le interazioni tra farmaci, farmaci e prodotti naturali, farmaci ed alimenti. Le interazioni su base farmacocinetica e su base farmacodinamica. Farmaci del Sistema nervosa periferico e della giunzione neuromuscolare. Agonisti e antagonisti colinergici e adrenergici. Farmaci della giunzione neuromuscolare. Farmacoterapia dei disturbi psichiatrici. Ansiolitici. Antidepressivi. Stabilizzanti dell’umore. Antipsicotici. Farmacoterapia dei disturbi neurologici. Farmaci per la malattia di Parkinson. Farmaci antiepilettici. Sedativo ipnotici benzodiazepinici e non benzodiazepinici. Il trattamento del dolore: FANS. Paracetamolo. Analgesici oppiacei: SAO, LAO, ROO. Il trattamento del dolore neuropatico. Antiemicranici. Autacoidi, infiammazione e Sistema immunitario. Antiistaminici. Glucocorticoidi. Immunosoppressori e immunostimolanti. L’anestesia: anestetici locali e generali. Farmaci cardiovascolari, renali e del sangue. Farmaci cardiotonici. Farmaci dell’insufficienza coronarica. Farmaci antiaritmici. Farmaci antipertensivi. Farmaci anticoagulanti. Antiaggreganti piastrinici. Fibrinolitici. Farmacologia endocrina e del metabolismo. Terapia dell’osteoporosi. La terapia del diabete. Farmaci antidislipidemici. Farmaci dell’apparato respiratorio. Broncodilatatori e terapia di fondo dell’asma. Farmaci dell’apparato gastrointestinale. Farmacoterapia della ipersecrezione acida. Farmaci che influenzano la motilità gastrointestinale. Emetici ed antiemetici. Farmaci biotecnologici. Peculiarità dei farmaci biotecnologici rispetto alle small molecules Reazioni avverse da farmaci biotecnologici. Le proteine terapeutiche: insulina, ormone della crescita, colony stimulating factors, interferoni, eritropoietine, tPA. Evoluzione ed innovazione delle principali proteine ricombinanti di seconda e terza generazione. I biobetters. Gliocoingegnerizzazione e pegilazione. Attameri. Le terapie avanzate: terapia genica e terapia cellulare. Uso di cellule staminali in terapia.
Stampa
Insegnamento Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche II
Codice FA0033
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIOVANNELLI Lorella
Docenti Giovannelli Lorella
CFU 10
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 158
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze teoriche acquisite durante i corsi di Tecnologia e Legislazione farmaceutiche e di saperle trasferire in modo critico a problematiche di carattere tecnologico-farmaceutico. In particolare, dovrà dimostrare di conoscere e di esporre con linguaggio scientifico adeguato le proprietà chimico-fisiche e tecnologiche degli eccipienti e delle forme di dosaggio destinate alle diverse vie di somministrazione. Dovranno essere acquisite le conoscenze relative agli impianti per la produzione industriale delle forme farmaceutiche. Lo studente dovrà inoltre aver appreso le competenze normative richieste per l’allestimento e la dispensazione in farmacia di preparazioni galeniche e per la produzione, il controllo di qualità e l’immissione in commercio di medicinali industriali.
Contenuti • Sistemi dispersi: sistemi colloidali, emulsioni e sospensioni. • Preparazioni semisolide per applicazione cutanea. • Preparazioni nasali e inalatorie. • Suppositori. • Produzione e ripartizione di preparazioni semisolide. • Sterilizzazione. • Dispositivi medici. • Legislazione farmaceutica: nozioni di base sull'apparato legislativo nazionale e sovranazionale. Classificazione delle farmacie e dei medicinali. Disciplina di dispensazione nelle farmacie territoriali. Cenni su prodotti cosmetici e omeopatici. Autorizzazione all'immissione in commercio dei medicinali. Protezione dell’attività intellettuale. • Lezioni ed esercitazioni pratiche di laboratorio: preparazione, tariffazione, etichettatura e controllo di qualità di preparati galenici magistrali e officinali. Utilizzo di software per la gestione dell’attività professionale in farmacia.
Testi di riferimento Colombo P et al. Principi di tecnologie farmaceutiche. Ed. Ambrosiana. Aulton ME et al. Tecnologie farmaceutiche. Progettazione e allestimento dei medicinali. E. Edra. Minghetti P, Marchetti M. Legislazione farmaceutica. Ed. Ambrosiana. Ansel HC et al. Principi di calcolo farmaceutico. Quindicesima edizione. E. Edra. Farmacopea Ufficiale Italiana edizione vigente. Farmacopea Europea edizione vigente. Bettiol F. Manuale delle preparazioni galeniche. Ed. Tecniche nuove. Lachman L, Lieberman H, Kanig J. The theory and practice of industrial pharmacy. Ed. Lea & Febiger, USA. Fabris L, Rigamonti S. La fabbricazione industriale dei medicinali. Ed. Esculapio, Bologna. Manuali Tecnici A.F.I., Ed. OEMF, Milano.
Obiettivi formativi L’obiettivo della prima parte del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze teoriche sulle forme farmaceutiche non trattate nel corso di Tecnologia e Legislazione farmaceutica I: preparazioni semisolide, nasali e inalatorie, suppositori. In particolare, vengono trattate le caratteristiche chimico-fisiche degli eccipienti impiegati per l’allestimento di queste forme di dosaggio, le proprietà tecnologiche e biofarmaceutiche delle forme finite, i metodi di preparazione in farmacia e di produzione nelle aziende farmaceutiche e i relativi controlli di qualità. Vengono fornite allo studente le nozioni in merito all'apparato legislativo, nazionale e sovranazionale, che regola le attività industriali e la produzione e l’immissione in commercio delle varie tipologie di medicinali, la classificazione dei medicinali e la relativa disciplina di dispensazione nelle farmacie territoriali. Secondo obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti informazioni teoriche e pratiche necessarie alla preparazione, alla tariffazione, all'etichettatura di preparati galenici magistrali e officinali e ai loro controlli previsti dalla Farmacopea Ufficiale. Particolare attenzione viene dedicata alla descrizione delle caratteristiche tecnologiche delle forme di dosaggio a rilascio immediato preparate in farmacia e nelle aziende farmaceutiche.
Prerequisiti Fondamenti di chimica farmaceutica, di farmacologia e di tecnologia farmaceutica.
Metodi didattici Le lezioni frontali (7 CFU) e le esercitazioni riguardanti la spedizione di una ricetta medica vengono svolte in aula e sono supportate dall'ausilio di strumenti multimediali per la proiezione del materiale didattico. Le esercitazioni pratiche obbligatorie vengono svolte in laboratorio in modo individuale. Vengono inoltre fornite alcune informazioni sull'impiego di software a supporto all'attività professionale del farmacista e le relative esercitazioni individuali vengono svolte in aula informatica. A tutte le esercitazioni vengono dedicati 3 CFU.
Modalità di verifica dell'apprendimento La prova scritta è inerente le basi teoriche e pratiche su formulazione, allestimento e controllo di forme farmaceutiche a rilascio immediato e su nozioni fondamentali di legislazione farmaceutica. La prova orale, alla quale lo studente può accedere esclusivamente in caso di prova scritta sufficiente, consiste in domande volte a verificare, altre alla conoscenza e alla capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite, anche l’abilità comunicativa dello studente, in particolare l’impiego di terminologia appropriata e specifica per l’ambito tecnologico farmaceutico. La valutazione di entrambe le prove tiene conto della capacità di apprendimento dello studente, in particolare quella di utilizzare le nozioni acquisite per un approccio critico all'esercizio della professione di farmacista territoriale e ospedaliero e di tecnologo in industria farmaceutica. Si tiene inoltre in considerazione la capacità di aggiornamento in ambito sanitario e di consultazione delle banche dati farmaceutico-tecnologico-applicative. Le due prove, scritta e orale, si svolgono negli appelli del calendario di esame e il voto viene espresso in trentesimi. Durante le esercitazioni pratiche di laboratorio viene valutata la capacità di applicare le conoscenze acquisite, necessaria per la corretta presentazione del preparato farmaceutico, per la rispondenza dell’etichetta galenica magistrale ai requisiti normativi e per la composizione della relazione tecnica sul controllo di qualità che lo studente prepara a corredo dei galenici officinali. Le valutazioni intermedie conseguite vengono ritenute valide per il superamento dell’esame se il risultato, espresso in trentesimi, è maggiore o uguale a diciotto. Il voto finale, anch'esso espresso in trentesimi, deriva dalla media, pesata sul numero di CFU, dei voti ottenuti nelle prove scritta e orale e durante le esercitazioni pratiche.
Programma esteso • Sistemi dispersi: sistemi colloidali: classificazione, proprietà, applicazioni farmaceutiche. Le sospensioni: definizione e proprietà: bagnabilità (angolo di contatto), sedimentazione (Legge di Stokes), potenziale zeta, stabilità: flocculazione, deflocculazione, caking; sospensioni farmaceutiche, vie di somministrazione, requisiti, controlli. Le emulsioni: definizione; metodi per identificare il tipo di emulsione, agenti emulsionanti, stabilità: sedimentazione, creaming, coalescenza, inversione di fase; metodi di preparazione; controlli. • Preparazioni semisolide: principi di reologia; preparazioni semisolide per applicazione cutanea: classificazione, definizioni, eccipienti, metodi di preparazione; le formulazioni dermatologiche: vie di penetrazione trans-epidermica e annessiale; fattori biologici e chimico-fisici che influenzano penetrazione, permeazione e assorbimento percutaneo. Transdermici: cenni. Cristalli liquidi. • Preparazioni nasali e inalatorie: classificazione, caratteristiche, dispositivi. • Suppositori: definizioni e classificazione; eccipienti specifici per formulazioni rettali; metodi di preparazione (per fusione, per compressione); fattore di sostituzione; esempi di formulazioni di suppositori; saggi tecnologici sui suppositori; preparazioni rettali. • Apparecchiature per la produzione e ripartizione di preparazioni semisolide. • Sterilizzazione: definizione, metodi fisici e chimici; livello di assicurazione di sterilità ed efficacia. • Confezionamento secondario. • Dispositivi medici: definizione, requisiti, classificazione, esempi di dispositivi, marchio CE. • Legislazione: Ordinamento dello Stato italiano; norme legislative primarie e secondarie; cenni su codice penale e civile. Norme sovranazionali. Organizzazione sanitaria italiana. Farmacopea Ufficiale Italiana (FU), Farmacopea Europea e Americana. Normativa sui rifiuti sanitari (RS). Classificazione delle farmacie, pianta organica, professioni sanitarie, codice deontologico. Classificazione dei medicinali. La prescrizione medica: significato, tipi di ricetta, formalismi, validità. Veleni: definizione, acquisto, custodia, prescrizione, dispensazione. Sostanze stupefacenti e psicotrope: Tabella 7 della FU, approvvigionamento, custodia, documentazione, dispensazione. I prodotti cosmetici: definizione e caratteristiche generali. I prodotti omeopatici: definizione e caratteristiche generali. Autorizzazione all’immissione in commercio dei medicinali. Protezione dell’attività intellettuale. • Lezioni ed esercitazioni pratiche di laboratorio galenico. Galenica: allestimento delle preparazioni galeniche magistrali (cartine, sciroppi, soluzioni, emulsioni, sospensioni, creme, unguenti, geli, paste). Composizione del prezzo secondo la Tariffa Nazionale per la vendita al pubblico dei medicinali, etichettatura e controllo della formulazione. Allestimento delle preparazioni galeniche officinali: preparazioni semisolide per applicazione cutanea. Soluzioni perfusionali delle officine farmaceutiche e della Farmacia ospedaliera. Preparazione di soluzioni isosmotiche e isotoniche. Controllo di Qualità: controllo (secondo FU e non FU) delle forme farmaceutiche, con particolare riferimento alle forme solide (capsule e compresse) e alle preparazioni semisolide. Composizione del documento di analisi. Utilizzo di software per la gestione dell’attività professionale in farmacia.
Stampa
Insegnamento Politiche farmaceutiche
Codice FA0063
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DE ROSA MAURO
Docenti De Rosa Mauro
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Insegnamento mutuato da FARMACIA (1506) - FA0063 Politiche farmaceutiche - NOVARA
Stampa
Insegnamento Rilascio e direzionamento di sostanze bioattive
Codice FA0038
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PATTARINO Franco
Docenti Pattarino Franco
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente sia capace di applicare le conoscenze acquisite per l’identificazione e l’illustrazione delle proprietà tecnologiche e biofarmaceutiche delle forme farmaceutiche avanzate, di utilizzare il linguaggio specifico proprio di questa disciplina specialistica e di valutare criticamente l’impatto delle proprietà del veicolo farmaceutico sull’attività del principio attivo
Contenuti L’insegnamento è un corso avanzato di Tecnologia farmaceutica nel quale verranno illustrati i concetti base, le metodologie e tecnologie impiegate nella ideazione e realizzazione dei sistemi terapeutici, forme farmaceutiche che sono in grado di modulare o condizionare la liberazione del principio attivo, il suo assorbimento e il suo direzionamento al sito d’azione.
Testi di riferimento Colombo P et al. Principi di tecnologie farmaceutiche. 2° Ed, 2015, Ed. Ambrosiana. Aulton ME, Taylor K.M.G. Tecnologie farmaceutiche, 2015 EDRA LSWR. R. Notari - Biofarmaceutica e Farmacocinetica - Piccin Ed. L. Shargel and A.B.C. Yu - Biofarmaceutica e Farmacocinetica - Masson A.T. Florence, D.T. Attwood - Physicochemical Principles of Pharmacy - MacMillan Press, Hong Kong L. Lachman, H.A. Liebermann, J.L. Kanig - The Theory and Practice of Industrial Pharmacy - Lea & Febiger, Philadelphia M. Chasin and R. Langer - Biodegradable Polymers as Drug Delivery Systems - Marcel Dekker Inc. S. Vomero - Chimica Farmaceutica Applicata - La Gogliardica, Eur Roma Alexander Steinbüchel and Robert H. Marchessault - Biopolymers for medical and pharmaceutical applications - Wiley-VCH, vol. 1 e 2.
Obiettivi formativi Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze relative alle caratteristiche e alle funzioni dei sistemi terapeutici e la capacità di comprendere attraverso quali strumenti e metodologie ideare, sviluppare e fabbricare le forme a rilascio modificato
Prerequisiti Non sono previste propedeuticità, ma si consiglia vivamente lo studente di frequentare l'insegnamento solo dopo aver sostenuto gli esami dei primi tre anni ed in particolare i corsi di Chimica Farmaceutica, Farmacologia e Tecnologia Farmaceutica.
Metodi didattici Il corso verrà erogato in forma di lezioni frontali. Saltuariamente, gli studenti verranno invitati a rispondere collegialmente a domande su argomenti già trattati e a ricuperare materiale didattico integrativo sui siti web di AIFA, EMA e FDA
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame verrà svolto in forma orale. Per conseguire la votazione finale dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver compreso, e di essere in grado di utilizzare, i concetti fondamentali di ogni argomento. La valutazione, espressa in trentesimi, verrà effettuata sulla base dei seguenti criteri: 1. conoscenza e capacità di comprensione teorica ed applicativa dei temi studiati; 2. autonomia di giudizio e capacità di collegamento tra i temi studiati; 3. abilità comunicative ed appropriatezza nell’impiego del linguaggio tecnico; 4. capacità di apprendimento.
Programma esteso • Modelli farmacocinetici: modelli aperti ad un compartimento e modelli a più compartimenti: parametri cinetici relativi. Biodisponibilità e bioequivalenza: definizioni e metodi di studio “in vitro” ed “in vivo”. • Polimeri nelle formulazioni farmaceutiche. Generalità e classificazione dei polimeri, meccanismi e tecniche di polimerizzazione: polimerizzazione a stadi ed a catena, copolimerizzazione. Polimeri di interesse farmaceutico di origine sintetica e naturale, polimeri naturali modificati. Pro-farmaci macromolecolari. • Sistemi terapeutici a rilascio controllato. Preparazione e cinetica di rilascio del principio attivo. Dispositivi polimerici di rilascio: orali, iniettabili, impianti sottocutanei, intravaginali ed intrauterini, intraoculari, transdermali. • Strategie per la formulazione di prodotti biotecnologici: modificazione dello stato fisico, tecnologie formulative, ingegneria celllulare, dispositivi
Stampa
Insegnamento METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO PESF
Codice F0504
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZA Luigi
Docenti Panza Luigi
CFU 15
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA, CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento OPZ
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Tipo di valutazione V
Moduli
Codice Insegnamento Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Docenti Agenda web
F0480METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA Panza Luigi
F0481LABORATORIO PESF CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA Pirali Tracey
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO PESF: METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA
Codice F0480
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZA Luigi
Docenti Panza Luigi
CFU 7
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 119
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Spettroscopia ultravioletta (UV) Spettroscopia infrarossa (IR) Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) Spettrometria di massa
Testi di riferimento R.M. Silverstein, F.X. Webster, Identificazione spettroscopica di composti organici, Casa Editrice Ambrosiana Testi di consultazione M. Hesse, H. Meier, B. Zeeh, Metodi spetroscopici in chimica organica, Edises G.F. Pedulli, Metodi fisici in chimica organica, Ed. Piccin H. Günther, NMR spectroscopy, Wiley Ed. McMurry, Chimica organica, Piccin
Obiettivi formativi Fornire agli studenti la conoscenza dei principi fisici su cui si basano le diverse tecniche spettroscopiche e delle strumentazioni utilizzate per l’acquisizione degli spettri. Il corso è dedicato in buona parte alla interpretazione degli spettri ottenuti con le diverse tecniche in modo da permettere allo studente di padroneggiare le diverse spettroscopie soprattutto dal punto di vista applicativo, rendendolo in grado di attribuire la struttura a un composto organico. Il corso è integrato da visite dimostrative ai diversi strumenti disponibili in Dipartimento.
Prerequisiti Conoscenza della struttura delle principali classi di composti organici
Metodi didattici Lezione frontale con ausili multimediali e numerose esercitazioni di interpretazione di spettri.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta consistente di norma in una domanda teorica e nella identificazione di un composto incognito tramite l'analisi di spettri IR, NMR e di massa seguito da breve colloquio orale. Sarà possibile, e fortemente consigliato, sostenere l’esame tramite prove in itinere.
Programma esteso Introduzione ai metodi spettroscopici di analisi. Proprietà della radiazione elettromagnetica. Lo spettro elettromagnetico. Spettroscopia di assorbimento e di emissione. Spettroscopia ultravioletta (UV) - Livelli energetici molecolari. Caratteristiche di uno spettrofotometro UV-Vis. Parametri che caratterizzano uno spettro di assorbimento. Transizioni elettroniche e orbitali molecolari. Principali cromofori. Auxocromi. Regole di Woodward. Legge di Lambert-Beer. Applicazioni della spettroscopia elettronica. Cenni alle spettroscopie di emissione. Spettroscopia infrarossa (IR) - Caratteristiche di uno spettrofotometro IR tradizionale e in trasformata di Fourier (FT-IR). L’oscillatore armonico. Anarmonicità e quantizzazione. Tipi di vibrazioni. Strumentazione e preparazione del campione. Lo spettro infrarosso e le vibrazioni caratteristiche dei gruppi funzionali. Regione delle impronte digitali. Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) - Lo spin nucleare. Teoria della spettroscopia NMR, con particolare riguardo alle tecniche a impulsi in trasformata di Fourier. Rilassamento. Parametri spettrali: chemical shift, struttura fine, integrazione dei segnali. 1H NMR protonico: spettri del primo ordine. Analisi dei sistemi di spin fondamentali. Relazione tra struttura e chemical shift. Simmetria, chiralità e spettro NMR. L’effetto nucleare Overhauser (nOe). 13C NMR: caratteristiche del nucleo di 13C. Spettri disaccoppiati, off-resonance, DEPT e APT. Relazione tra struttura e chemical shift. Cenni alle tecniche bidimensionali fondamentali omo- ed eteronucleari. Spettrometria di massa – Caratteristiche dello strumento. Sorgenti di ioni: EI, CI, FD, DCI, FAB, APCI, IS, TS, ESI. Analizzatori: elettromagnetico, quadrupolo, trappola ionica, TOF. Spettrometria MS-MS. Rivelatori. Massa chimica ed isotopica. Determinazione della massa molecolare e della formula molecolare. Massa esatta e risoluzione. Scelta del metodo di ionizzazione in relazione alla struttura del composto. Frammentazioni e riarrangiamenti delle principali classi di composti organici. Identificazione della struttura di un composto organico dall’analisi delle caratteristiche spettroscopiche.
Insegnamento mutuato da CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (1505) - FA0096 Metodi fisici in chimica organica - NOVARA
Mostra scheda insegnamento padre
Stampa
Insegnamento METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO PESF: LABORATORIO PESF
Codice F0481
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PIRALI Tracey
Docenti Pirali Tracey
CFU 8
Ore di lezione 32
Ore di studio individuale 120
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Modulo di sola Frequenza
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento C
Anno 4
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente al termine del corso sarà in grado di ricercare una reazione chimica nella letteratura scientifica, leggere la procedura sperimentale, impostare i calcoli per l'allestimento della reazione chimica, allestirla lavorando in sicurezza, scegliendo la giusta apparecchiatura/vetreria, utilizzando le tecniche più appropriate (delle quali conoscerà i principi di funzionamento), monitorare la reazione, isolare il prodotto e purificarlo. Avrà inoltre appreso le differenze tra una sintesi in piccola scala, ed una sintesi in larga scala.
Contenuti Il significato della sintesi organica. Sicurezza in un laboratorio chimico. Apparecchiature. Il solvente. I reagenti. Lavorare in ambiente anidro. Tecniche varie. Monitorare una reazione. Lavorare le reazioni. Purificazione del prodotto. Caratterizzazione del prodotto. Il quaderno di laboratorio. Esempi di procedure. La ricerca delle informazioni. Tecniche di sintesi non convenzionali. La sintesi nell’industria.
Testi di riferimento La chimica organica in laboratorio - Tomo I - M. d’Ischia - Piccin Chimica organica sperimentale - R.M. Roberts - Zanichelli Vogel’s textbook of practical organic chemistry - A. I. Vogel – Longman Practical process research and development - N. G. Anderson – Academic Press
Obiettivi formativi Il corso ha l’obbiettivo di introdurre lo studente alla sintesi organica pratica. Consiste in una serie di lezioni frontali in cui vengono affrontati la sicurezza in laboratorio e le principali tecniche per l’allestimento, il monitoraggio della reazione, la purificazione del prodotto. Queste tecniche vengono messe in pratica in una serie di prove che vengono svolte in laboratorio. Successivamente, vengono anche affrontati alcuni aspetti inerenti alla ricerca di informazioni nella letteratura scientifica e della chimica di processo. Al termine del corso, lo studente conoscerà come lavorare in sicurezza in un laboratorio di sintesi organica e conoscerà le tecniche principali nella sintesi pratica. Sarà inoltre in grado di comprendere una procedura per l'allestimento di una reazione presa dalla letteratura scientifica, valutarla criticamente e applicare le sue conoscenze e la sua comprensione riproducendo tale reazione in laboratorio. Infine, sarà in grado di comunicare ciò che ha imparato con i colleghi e con il docente in laboratorio. Il corso fornirà allo studente l'autonomia di giudizio sufficiente per poter lavorare in totale sicurezza ed allestire reazioni di sintesi organica, oltre che per poter criticamente ricercare delle informazioni nella letteratura scientifica.
Prerequisiti Chimica Organica 1, Analisi dei Farmaci 2
Metodi didattici Il corso consiste in tre parti. La prima parte riguarda una serie di lezioni frontali incentrate sulla sicurezza e sulle principali tecniche di sintesi in un laboratorio di sintesi organica. Al termine di questa parte, vengono fornite agli studenti delle procedure di reazioni da articoli scientifici, che vengono tradotte ed analizzate alla lavagna. La seconda parte consiste nel laboratorio, dove gli studenti metteranno in pratica una serie di reazioni. La terza parte di lezioni frontali riguarda la ricerca delle informazioni nella letteratura scientifica, alcune tecniche di sintesi non convenzionali e la sintesi industriale. Una di queste lezioni viene svolta in aula informatica dove gli studenti hanno l'opportunità di ricercare informazioni nella letteratura scientifica attraverso l'uso di banche dati, motori di ricerca e sci-finder. Le lezioni frontali sono tenute con il supporto di slide power point che vengono fornite agli studenti all’inizio del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’accesso al laboratorio è preceduto da una prima prova con 30 domande. 25 domande riguardano gli argomenti trattati nelle lezione propedeutiche al laboratorio. Lo studente deve infatti dimostrare di conoscere i presupposti per lavorare in sicurezza, nonché le tecniche base che utilizzerà in laboratorio. 5 domande riguardano invece la risoluzione di esercizi e di domande relative ad una procedura in inglese presa dalla letteratura scientifica. Durante lo svolgimento del laboratorio lo studente viene valutato durante i vari esperimenti in base all'impegno e ai risultati ottenuti. Una seconda prova di 5 domande riguarda invece gli argomenti trattati successivamente al laboratorio, quali la ricerca delle informazioni nella letteratura scientifica, le tecniche di sintesi non convenzionali e la sintesi nell'industria. Il voto finale terrà conto di entrambe le prove e dell’attività svolta in laboratorio.
Programma esteso Il significato della sintesi organica. Sicurezza in un laboratorio chimico. Regole di sicurezza. Simboli. Frasi R e S. Hazard statements, precautionary statements. Contatto con sostanze chimiche per ingestione, inalazione, assorbimento cutaneo. Come comportarsi in caso di avvelenamento. Sostanze tossiche, cancerogene, teratogene, infiammabili, esplosive. Come smaltire i reagenti chimici. Rischi fisici. Apparecchiature. Vetreria e dotazione non in vetro. Il solvente. Influenza del solvente nelle reazioni. Purificazione ed essiccamento dei solventi. I reagenti. Purificazione. Misura. Lavorare in ambiente anidro. Tecniche varie. Scaldare e raffreddare le reazioni. Reazioni in presenza di gas. Spostare l’equilibrio. Idrogenazione catalitica. Reazioni con ammoniaca liquida. Monitorare una reazione. Thin layer cromatography (TLC). Lavorare le reazioni. Il quenching. L’estrazione. Esempi di flussi di purificazione. Pre-anidrificazione e anidrificazione. Filtrazione. Evaporazione del solvente. Purificazione del prodotto. Colonna cromatografica. Distillazione semplice, frazionata, sottovuoto, in corrente di vapore. Cristallizzazione. Sublimazione. Caratterizzazione del prodotto. Il quaderno di laboratorio. Esempi di procedure: come fare i calcoli e scegliere la corretta apparecchiatura La ricerca delle informazioni. Fonti primarie e secondarie. Tecniche di sintesi non convenzionali. Green chemistry. Catalisi per trasferimento di fase. Liquidi ionici. Microonde. Ultrasuoni. Biocatalisi. La sintesi nell’industria. Caratteristiche di una via sintetica industriale. Lo sviluppo di processo: la sintesi in laboratorio, lo scale up, l’impianto pilota, la produzione. Esecuzione della reazione, work up e purificazione nell’industria
Stampa
Insegnamento STATISTICA CON R
Codice F0592
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RINALDI Maurizio
Docenti Rinaldi Maurizio
CFU 2
Ore di studio individuale 26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente -sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. - sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. -acquisisca la capacità di esprimere i risultati di un'analisi dati sia a livello numerico che grafico. -acquisica la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Contenuti Il software R e suo uso nella rappresentazione grafica e statistica dei dati.
Testi di riferimento Tutto il materiale di riferimento è pubblicato sul sito DIR
Obiettivi formativi • Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di arricchire la conoscenza teorica di elementi di statistica e probabilità con strumenti di calcolo e di analisi dati adeguati. Si mostra inoltre come visualizzare i risultati. Come strumento scelto utilizza il software libero ed open source R. * Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. *Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. *Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i risultati di un’analisi dati sia a livello numerico che grafico. *Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Prerequisiti Lo studente deve possedere le conoscenze di base di matematica e di statistica.
Metodi didattici Il corso è erogato in Laboratorio Informatico
Altre informazioni Tutto il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono pubblicate sul sito DIR https://www.dir.uniupo.it/enrol/index.php?id=219
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale su computer e quiz online in itinere. Entrambi contribuiscono al voto finale in rapporto 7/3
Programma esteso Il software R. Operazioni elementari. Funzioni e grafici. Import, export in R. I pacchetti di R. Strutture di dati. Matrici, liste, array. I dataframe. Lavorare con i dati: selezione di elementi, operatori logici. Cicli for e condizionali. Dati mancanti. Pacchetti grafici addizionali: ggplot2. Retta di regressione e curve di regressione. Anova. Modelli di farmacocinetica. Clustering. Simulazioni.
Insegnamento mutuato da FARMACIA (1506) - FA0078 Statistica con R - NOVARA
Stampa
Insegnamento Metodologie sintentiche avanzate
Codice FA0056
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2014/2015
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZA Luigi
Docenti Panza Luigi
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 4
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che gli studenti acquisiscano conoscenza di moderni metodi e strategie di sintesi. Devono inoltre dimostrare di essere in grado di utilizzare le conoscenze e competenze acquisite per valutare in modo critico lavoro di letteratura su sintesi totali di molecole complesse.
Contenuti Gruppi protettivi Composti organici del boro Composti organici del silicio Composti organici dello stagno Moderne strategie di sintesi
Testi di riferimento Slides fornite dal docente con riferimenti bibiografici alla letteratura chimica e a testi avanzati.
Obiettivi formativi Fornire agli studenti la conoscenza di moderne tecniche di sintesi, ad integrazione della preparazione curriculare. Introdurre gli studenti ai principi della moderna sintesi organica e al loro uso.
Prerequisiti Conoscenza della struttura e reattività delle principali classi di composti organici
Metodi didattici Lezione frontale con ausili multimediali. Esempi di sintesi totale ed esercitazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Colloquio orale a partire dall'analisi critica di un articolo di letteratura sulla sintesi di molecole complesse.
Programma esteso Gruppi protettivi: Introduzione all’uso di gruppi protettivi in sintesi organica. Gruppi protettivi per i principali gruppi funzionali: introduzione e rimozione. Ortogonalità dei gruppi protettivi. Composti organici del boro: Introduzione all’elemento. Borani e loro uso in sintesi: alchil-, alchenil- e alchinilborani. Preparazione e reattività. Cenni ad acidi boronici e loro uso in reazioni di cross coupling. Cenni a cluster di boro. Composti organici del silicio: Introduzione all’elemento. Siliconi. Silil enol eteri, vinilsilani, epossisilani, allilsilani e loro uso in sintesi organica. -Silil carbanioni. Trimetilsilil cianuro. Trimetilsilil triflato. Trimetilsilil ioduro. Composti organici dello stagno. Introduzione all’elemento. Stannileteri e acetali. Vinil e allil stannani e loro uso in sintesi organica. Idruri di stagno. Alchinil stannani. Moderne strategie di sintesi. Breve storia della sintesi organica. Retrosintesi: definizioni dei concetti di sintoni, retroni, disconnessioni, trasformazioni, analisi retrosintetica. Linee guida per l’applicazione delle diverse strategie utilizzate nell’analisi retrosintetica: strategie basate su struttura, gruppi funzionali o trasformazioni. Esempi di sintesi totali.
Insegnamento mutuato da CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (1505) - FA0056 Metodologie sintentiche avanzate - NOVARA
Stampa
Insegnamento Analisi dei farmaci II
Codice FA0030
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GROSA Giorgio
Docenti Grosa Giorgio
CFU 8
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 124
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente alla fine del corso, che prevede anche attività di laboratorio, avrà la conoscenza delle principali tecniche analitiche impiegate nell'accertamento della purezza dei principi attivi farmaceutici e del loro titolo nelle corrispondenti formulazioni anche nell'ambito degli studi di stabilità. Inoltre lo studente é in grado di calcolare , interpretare e valutare i dati analitici ottenuti.
Contenuti • Aspetti generali dell’analisi farmaceutica • Stabilità chimica dei farmaci: studi di degradazione forzata e studi di stabilità sui principi attivi e le loro formulazioni: • Metodi di analisi per l’identificazione dei farmaci: determinazione del punto di fusione, TLC, polarimetria, spettroscopia infrarossa. • Metodi analitici per l’analisi quali-quantitativa dei farmaci: spettrofotometria UV-Vis e spettrofluorimetria; aspetti teorici e strumentali; sviluppo di metodi. • Metodi cromatografici: HPLC aspetti teorici e strumentali; sviluppo di metodi • Calcoli nell’analisi farmaceutica • Esercitazioni di laboratorio: identificazione di principi attivi iscritti nella Farmacopea Europea; analisi dei principi attivi e delle formulazioni farmaceutiche
Testi di riferimento - Farmacopea europea edizione corrente - Analisi Chimico Farmaceutica” F. Savelli, O. Bruno, Piccin, Padova - Analisi Farmaceutica” D. G. Watson, EDRA LSWR, Milano - Analisi Farmaceutica Qualitativa” A. Carta, M.G. Mamolo, F. Novelli e S. Piras Edises, napoli - Analisi Farmaceutica, Metodi di riconoscimento e di separazione. V. Cavrini e V. Andrisano Società Editrice Esculapio, Bologna. - Chimica Analitica Quantitativa. D. C. Harris, Zanichelli.
Obiettivi formativi Lo studente, frequentando il corso, acquisirà le conoscenze di base sulla stabilità chimica dei farmaci e delle principali tecniche analitiche impiegate negli studi di stabilità. Le esercitazioni di laboratorio permetteranno allo studente di applicare i metodi analisi a campioni reali provenienti dall’ambito farmaceutico. Inoltre gli esercizi di calcolo proposti consentono allo studente di calcolare e valutare correttamente i risultati delle analisi condotte nelle esercitazioni di laboratorio.
Prerequisiti Per una proficua frequenza del corso gli studenti devono essere in possesso delle conoscenze relative ai corsi di base di chimica generale inorganica e di chimica analitica. Inoltre è necessario aver superato l’esame del corso di Analisi dei Farmaci-1. Lo studente deve avere le basi per l’utilizzo del programma Excel.
Metodi didattici La parte teorica del corso viene svolta in parte con il supporto di presentazioni power point; le esercitazioni di calcoli nell’analisi farmaceutica vengono effettuate mediante risoluzione, direttamente alla lavagna, di problemi reali tratti dall’ambito farmaceutico Le attività di laboratorio sono svolte in laboratori equipaggiati con strumentazione analitica (spettrofotometri UV e FTIR, sistema HPLC-UV, polarimetro, apparecchiature per il punto di fusione, bilancia termogravimetrica etc.) idonea per le analisi nell’ambito del controllo di qualità del farmaco. L’analisi statistica dei dati ottenuti viene effettuata nel laboratorio informatico.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova di esame scritta (2 ore) + la valutazione delle attività di laboratorio. La valutazione dell’apprendimento consiste in una prova scritta (2 ore) più la valutazione delle attività di laboratorio. La parte scritta consiste in: 10 quesiti da 1,6 punti ciascuno (anche con la valutazione parziale della risposta), due quesiti da 2 punti ciascuno e due esercizi di calcolo (fino ad un massimo di 10 punti in totale). I primi dieci quesiti riguardano gli aspetti teorici della stabilità dei farmaci e delle tecniche cromatografiche (HPLC e TLC) e spettroscopiche (UV-Vis e fluorimetria) nonché le procedure delle esercitazioni di laboratorio. I quesiti da due punti e gli esercizi di calcolo riguardano gli aspetti relativi al calcolo ed interpretazione dei risultati ottenuti sia nelle esercitazioni di laboratorio sia in casi reali desunti dall’ambito analitico farmaceutico.
Programma esteso Analisi farmaceutica: generalità, fasi costituenti l'analisi quali-quantitativa; concetto di matrice, campione, sostanze interferenti. Tipologie di campioni nell' analisi dei farmaci Criteri di scelta della tecnica analitica in funzione del campione. Finalità delle analisi quali-quantitative e ambiti di utilizzo in campo farmaceutico Studi di stabilità sul principio attivo e sulla forma farmaceutica: finalità degli studi; stabilità a lungo termine e accelerati; reazioni di degradazione dei farmaci. Saggi e controlli analitici in corso di stabilità. Metodi analitici basati sull'assorbimento di luce, spettrofotometria UV-VIS: aspetti generali, legge di Beer: limitazioni intrinseche, deviazioni strumentali e chimiche; Analisi quantitativa: aspetti generali, curve di calibrazione. Aspetti strumentali: sorgenti luminose e rivelatori. Taratura di uno spettrofotometro secondo la farmacopea europea. Metodi basati sulla emissione di luce, Fotoluminescenza: fluorescenza e fosforescenza. Spettrofluorimetria: aspetti generali. Spettro di eccitazione, spettro di emissione. legge di Beer applicata alla fluorimetria, curve di calibrazione. Analisi quantitativa fluorimetrica: principi operativi. Polarimetria: aspetti generali e strumentali della tecnica. Potere ottico rotatorio e potere ottico rotatorio specifico. Purezza ottica. Determinazione del punto di fusione: aspetti sperimentali della tecnica. intervallo di fusione di sostanze pure e in miscela. Metodi cromatografici: HPLC: Parti costituenti di un sistema HPLC: sistema di pompaggio; eluizione isocratica e a gradiente. Eluenti. Rivelatori spettrofotometrici, spettro fluorimetrici, elettrochimici: principi di funzionamento e applicazioni. Fasi stazionarie: silice e silici chimicamente modificate. Caratterizzazione dei picchi cromatografici. Fenomeno dello scodamento e la sua misura oggettiva. Numero di piatti teorici. Risoluzione. Ruolo del pH nell'analisi HPLC: soppressione ionica e coppia ionica. Calcoli relativi alla preparazione di soluzioni tampone. Parametri operativi di una procedura analitica HPLC. Calcoli nell’analisi farmaceutica. Risoluzione di problemi riguardanti l’analisi dei principi attivi e delle loro formulazioni Esercitazioni di laboratorio: Determinazione del peso medio e dell'uniformità di peso. Determinazione (UV-vis) del principio attivo (Fe2+) in una formulazione in bustine. Determinazione (UV-vis) dell’impurezza (Fe3+) in una formulazione di gluconato ferroso in bustine. Determinazione della perdita all'essicamento mediante bilancia termo gravimetrica. Determinazione del pH di una polvere farmaceutica dopo ricostituzione in soluzione acquosa Determinazione (UV-vis) della Furosemide in una soluzione per iniettabili (fiale). Determinazione (UV-vis) della Troxerutina nel principio attivo.
Stampa
Insegnamento Biologia molecolare con laboratorio
Codice FA0031
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSI Franca
Docenti Rossi Franca
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Gli Studenti, alla fine del corso, avranno acquisito conoscenza e comprensione degli argomenti trattati e sviluppato la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo, nell'affrontare argomenti nuovi, focalizzati sugli aspetti molecolari della biologia della cellula. Nel dettaglio gli Studenti conosceranno e saranno in grado di comprendere: a) la composizione, la distribuzione e l'organizzazione strutturale degli acidi nucleici e dei genomi; b) i meccanismi molecolari responsabili della trasmissione dell'informazione genica e dell'espressione dei geni nei tempi e nei modi corretti; c) i principali livelli di integrazione di questi fenomeni; e d) le principali conseguenze di un malfunzionamento/de-regolazione di questi fenomeni. Gli Studenti potranno applicare le conoscenze acquisite ad altri ambiti quali a) la ricerca delle basi molecolari delle malattie, b) lo sviluppo di nuovi farmaci a piccola molecola o biotecnologici diretti contro funzioni che agiscono nel mantenimento del genoma e nell'espressione genica, e c) la messa a punto di nuovi metodi d'indagine molecolare. Allenati a integrare le conoscenze precedentemente acquisite in altri corsi (e.g. Biochimica, Biochimica Applicata, Biologia generale) nella descrizione dei fenomeni illustrati, saranno capaci di applicare lo stesso metodo allo studio di altre discipline (e.g. Farmacologia, Progettazione del farmaco, Biologia strutturale), che affronteranno in momenti successivi del loro percorso di Studi. Gli Studenti saranno in grado di comunicare nozioni e concetti di biologia molecolare usando la terminologia appropriata.
Contenuti Nella prima parte del Corso verranno illustrate le tappe che hanno portato alla all'evoluzione della Biologia Molecolare nell sua forma attuale e i campi d'indagine e di applicazione. Verranno quindi approfonditi argomenti quali la descrizione della struttura degli acidi nucleici e l'organizzazione e l'evoluzione di geni e genomi. Nella seconda parte del corso verranno descritti i meccanismi preposti alla replicazione ed al mantenimento del genomi, con particolare enfasi sui meccanismi di riparazione e ricombinazione del materiale genetico. Seguirà la descrizione dei meccanismi necessari ad esprimere, nei tempi e nei modi corretti, l'informazione contenuta nei genomi: la trascrizione e le sue regolazioni, il processamento e la maturazione dei trascritti, la traduzione e le sue regolazioni, le modificazioni post-traduzionali, lo smistamento intracellulare delle proteine ed il loro turn-over, i concetti di base del signalling, focalizzando in particolare l'attenzione sui sistemi eucariotici. Infine verranno descritti i principali approcci di studio, le tecniche più innovative ed i sistemi modello utilizzati in Biologia Molecolare.
Testi di riferimento Francesco Amaldi et al. "Biologia Molecolare" Ed. CEA ISBN 978-88-08-18567-9 Monografie suggerite di volta in volta dal Docente
Obiettivi formativi Il Corso di Biologia Molecolare si propone di fornire allo Studente una visione aggiornata di una disciplina che, forse più di altre, ben rappresenta un territorio di integrazione e di contaminazione di saperi e di conoscenze in ambito biologico, con profonde ricadute in campo medico, sanitario e biotecnologico. Al termine del Corso lo Studente avrà raggiunto una solida ed integrata conoscenza dei meccanismi molecolari fondamentali che, agendo in maniera finemente coordinata, sono responsabili dell'espressione dell'informazione contenuta nei genomi in condizioni fisiologiche e patologiche.
Prerequisiti Si richiede una adeguata conoscenza della biologia della cellula e della biochimica generale
Metodi didattici Didattica frontale (lezioni, seminari).
Altre informazioni N/A
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto (domande a risposta multipla e domande aperte). Il primo esercizio si compone 13-15 domande a risposta multipla; ogni domanda è costituita da 3 quesiti "vero/falso"; 3 risposte corrette ai 3 quesiti valgono 1 punto; ogni risposta corretta al singolo quesito vale 0.25 punti. Nel secondo esercizio si richiede di illustrare schematicamente un meccanismo molecolare coinvolto nei processi biologici/biotecnologici descritti (e.g., un pathway di ricombinazione o il meccanismo di un enzima): 6-8 punti. Il terzo esercizio intende verificare la capacità dello Studente di elaborare le nozioni apprese, sia di tipo "teorico" che "applicativo" (e.g. " I livelli di regolazione dell'espressione genica e loro integrazione"; "Lo sviluppo dei metodi di sequenziamento ad alto flusso"): 8-10 punti.
Programma esteso L'evoluzione della biologia molecolare nella storia e le tappe fondamentali della disciplina. Gli acidi nucleici: composizione e struttura di DNA ed RNA, con particolare enfasi sulla topologia del DNA. Le topoisomerasi. Genomi e geni: generalità sui genomi procariotici ed eucariotici. Concetto di gene. Gli pseudogeni. Sequenze uniche o quasi uniche, ripetute ed altamente ripetute. Gli elementi mobili: i trasposoni. Il DNA mitocondriale. La replicazione del DNA: meccanismo molecolare. Le origini di replicazione nei procarioti e negli eucarioti. Il macchinario di replicazione nei procarioti e negli eucarioti: analogie e differenze. Le tappe della replicazione. Meccanismo d'azione e ruolo delle telomerasi. Integrazione e controllo della replicazione durante la progressione del ciclo cellulare. Le mutazioni e gli agenti in grado d'indurre stress genotossico e mutagenico. I meccanismi di restauro delle lesioni al DNA. Meccanismi di aggiramento della lesione. Reversione diretta del danno. Percorsi di riparazione del danno al DNA a più passaggi: Base Excision Repair (BER) e Nucleotide Excision Repair (global genome, GG-NER e transcription-coupled, TC-NER). Il problema della correzione dei mis-appaiamenti sul DNA: il mismatch-repair (MMR) nei procarioti e negli eucarioti. Il restauro delle interruzioni a doppio filamento sul DNA (double strand break, DSB) mediante ricombinazione omologa (HR) e non-homologous end joining (NHEJ). L'integrazione dei meccanismi di replicazione e riparazione del DNA all'interno del ciclo cellulare: le vie di segnalazione in risposta al danno sul DNA. ATR ed ATM. La ricombinazione omologa. La ricombinazione sito-specifica. Studio del profilo genetico mediante tecniche molecolari. La trascrizione nei procarioti. Meccanismo di regolazione dell'operone Lac e dell'operone triptofano. La trascrizione negli eucarioti: le RNA polimerasi eucariotiche. Modello d'inizio della trascrizione e regolazione dell'attività del macchinario trascrizionale. Fattori di trascrizione basali, attivatori, repressori, co-attivatori e co-repressori. Enhancers ed isolatori. Le proteine fluorescenti come reporter per studiare la struttura dei promotori. I domini di legame al DNA. La modificazione degli istoni nella regolazione dell'espressione dei geni. I complessi di rimodellamento della cromatina e loro ruolo nella trascrizione. La maturazione dei trascritti: maturazione degli rRNA, tRNA, miRNA, RNA autocatalitici (ribozimi). La maturazione degli mRNA: dettagli molecolari dei fenomeni del capping e della poliadenilazione. Il fenomeno dello splicing. Lo splicing dei pre-mRNA: meccanismi molecolari ed illustrazione dettagliata del processo mediato dal macchinario di splicing. Introni di autosplicing di gruppo I e II. Splicing dei tRNA. Trans-splicing. Splicing alternativo e sue regolazioni. Editing dell'RNA. Il trasporto nucleo-citoplasmatico di macromolecole. La sintesi proteica: richiamo dei concetti di base e descrizione dei meccanismi di regolazione della traduzione negli eucarioti. I livelli di controllo della sintesi proteica, con particolare enfasi sulla stabilità dei messaggeri ed accessibilità del ribosoma ai trascritti. Meccanismi di controllo autogeni e non autogeni. Il ruolo di Maskin nel modulare la "traducibilità" dei messaggeri. Meccanismi di controllo della qualità dei messaggeri durante la traduzione: non-stop mediated decay e nonsense mediated decay. Meccanismi di controllo della stabilità dei messaggeri mediati da RNA regolatori: riboswitch, miRNA e IncRNA. Strategie di gene silencing basate su RNA anti-senso e miRNA. Meccanismi di modulazione dell'espressione genica basati su fenomeni di polarizzazione della concentrazione intra-cellulare degli mRNA. Panorama delle tecniche maggiormente utilizzate in biologia molecolare per lo studio e l'analisi dell'espressione genica. Le modificazioni post-traduzionali; i meccanismi molecolari dell'ubiquitinazione e della sumoilazione. La trasduzione del segnale: caratteristiche e proprietà delle vie di segnalazione e delle loro componenti.
Stampa
Insegnamento Metodi fisici in chimica organica
Codice FA0096
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZA Luigi
Docenti Panza Luigi
CFU 7
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 119
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Gli studenti devono conoscere le principali caratteristiche delle spettroscopie illustrate. Devono inoltre dimostrare di saper utilizzare adeguatamente le conoscenze acquisite per la determinazione strutturale di composti organici anche complessi, combinando in modo critico le diverse informazione deducibili dalle varie tecniche.
Contenuti Spettroscopia ultravioletta (UV) Spettroscopia infrarossa (IR) Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) Spettrometria di massa
Testi di riferimento R.M. Silverstein, F.X. Webster, Identificazione spettroscopica di composti organici, Casa Editrice Ambrosiana Testi di consultazione M. Hesse, H. Meier, B. Zeeh, Metodi spetroscopici in chimica organica, Edises H. Günther, NMR spectroscopy, Wiley Ed.
Obiettivi formativi Fornire agli studenti la conoscenza dei principi fisici su cui si basano le diverse tecniche spettroscopiche e delle strumentazioni utilizzate per l’acquisizione degli spettri. Il corso è dedicato in buona parte alla interpretazione degli spettri ottenuti con le diverse tecniche in modo da permettere allo studente di padroneggiare le diverse spettroscopie soprattutto dal punto di vista applicativo, rendendolo in grado di attribuire la struttura a un composto organico. Il corso è integrato da visite dimostrative ai diversi strumenti disponibili in Dipartimento.
Prerequisiti Conoscenza della struttura delle principali classi di composti organici
Metodi didattici Lezione frontale con ausili multimediali e numerose esercitazioni di interpretazione di spettri. Visita agli strumenti con esercitazione.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta consistente di norma in una domanda teorica e nella identificazione di un composto incognito tramite l'analisi di spettri IR, NMR e di massa seguito da breve colloquio orale. Sarà possibile, e fortemente consigliato, sostenere l’esame tramite prove in itinere.
Programma esteso Introduzione ai metodi spettroscopici di analisi. Proprietà della radiazione elettromagnetica. Lo spettro elettromagnetico. Spettroscopia di assorbimento e di emissione. Spettroscopia ultravioletta (UV) - Livelli energetici molecolari. Caratteristiche di uno spettrofotometro UV-Vis. Parametri che caratterizzano uno spettro di assorbimento. Transizioni elettroniche e orbitali molecolari. Principali cromofori. Auxocromi. Regole di Woodward. Legge di Lambert-Beer. Applicazioni della spettroscopia elettronica. Cenni alle spettroscopie di emissione. Spettroscopia infrarossa (IR) - Caratteristiche di uno spettrofotometro IR tradizionale e in trasformata di Fourier (FT-IR). L’oscillatore armonico. Anarmonicità e quantizzazione. Tipi di vibrazioni. Strumentazione e preparazione del campione. Lo spettro infrarosso e le vibrazioni caratteristiche dei gruppi funzionali. Regione delle impronte digitali. Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) - Lo spin nucleare. Teoria della spettroscopia NMR, con particolare riguardo alle tecniche a impulsi in trasformata di Fourier. Rilassamento. Parametri spettrali: chemical shift, struttura fine, integrazione dei segnali. 1H NMR protonico: spettri del primo ordine. Analisi dei sistemi di spin fondamentali. Relazione tra struttura e chemical shift. Simmetria, chiralità e spettro NMR. L’effetto nucleare Overhauser (nOe). 13C NMR: caratteristiche del nucleo di 13C. Spettri disaccoppiati, off-resonance, DEPT e APT. Relazione tra struttura e chemical shift. Cenni alle tecniche bidimensionali fondamentali omo- ed eteronucleari. Spettrometria di massa – Cenni alla strumentazione. Massa chimica ed isotopica. Determinazione della massa molecolare e della formula molecolare. Massa esatta e risoluzione. Scelta del metodo di ionizzazione in relazione alla struttura del composto. Frammentazioni e riarrangiamenti delle principali classi di composti organici. Identificazione della struttura di un composto organico dall’analisi delle caratteristiche spettroscopiche. Illustrazione della determinazione strutturale di una sostanza naturale.
Insegnamento mutuante in CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (1505) - F0480 METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA - NOVARA
Stampa
Insegnamento Metodologie avanzate in analisi chimica-tossicologica
Codice FA0036
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALLEGRONE Gianna
Docenti Allegrone Gianna
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza delle tecniche analitiche avanzate di cromatografia e di spettrometria di massa e delle sostanze inquinanti. Capacità di applicare tali conoscenze e competenze nella determinazione di sostanze bioattive in matrici complesse
Contenuti Gascromatografia. Spettrometria di massa. Gascromatografia-spettrometria di massa (GC-MS). Cromatografia liquida-spettrometria di massa (LC-MS). Sostanze inquinanti e relativi metodi di analisi. Pesticidi. Dibenzodiossine e dibenzofurani. Policlporobifenili Lista POP
Testi di riferimento Sckoog and Leary “Chimica analitica strumentale” Edises D.C.Harris “Chimica analitica quantitativa” 2’ ed. Italiana .Zanichelli Watson, “Analisi farmaceutica”, 3th edizione, Edra C. Baird “ Chimica ambientale” ed. Zanichelli (2006) Watson and Sparkma “Introduction to Mass Spectrometry” ed.Wiley
Obiettivi formativi Conoscenza e comprensione di tecniche analitiche avanzate e capacità di applicarle in modo critico nella determinazione di sostanze inquinanti e sostanze bioattive presenti in matrici complesse.
Prerequisiti Conoscenze di base di chimica organica e di analisi farmaceutica
Metodi didattici Lezioni ex cattedra
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame comprende una prova scritta seguita da un eventuale colloquio orale. La prova scritta , della durata di 90 minuti è costituita da 5 domande aperte. Il colloquio orale, a discrezione del docente o su richiesta dello studente, prevede inizialmente la revisione della prova scritta e successivamente una domanda su un argomento del programma.
Programma esteso Principi di gascromatografia. Gascromatografo: iniettori, colonne, rivelatori. Selettività, efficienza, risoluzione. Equazione di Van Deemter. Indici di ritenzione: indici di Kovats Spazio di testa: statico, dinamico, SPME Principi di spettrometria di massa. Sorgenti: IE, CI, ESI, APCI, Maldi. Analizzatori: magnetico, doppia focalizzazione, quadrupolo, trappola ionica, TOF Potere risolvente e risoluzione. Spettrometria di massa tandem. Spettrometria di massa ad alta risoluzione. Spettro di massa. Ione molecolare e ione pseudomolecolare, abbondanza isotopica, frammentazioni. Gas-cromatografia-spettrometria di massa (GC-MS). Definizione del metodo gascromatografico. Definizione del metodo spettrometrico. Acquisizione in Full scan, SIM, MS/MS. Analisi qualitativa. Uso delle banche dati. Analisi quantitativa. Curva di calibrazione. Metodo dello standard interno. Metodo dello standard asterno. Diluizione isotopica Cromatografia liquida-spettrometria di massa (LC-MS). Problematiche di interfacciamento Analisi qualitativa e quantitativa. Definizione del metodo cromatografico. Definizione del metodo spettrometrico Sostanze inquinanti e relativi metodi di analisi. Pesticidi. Insetticidi clorurati, organo fosforati, carbammati. Insetticidi naturali:piretrine e piretro idi. Erbicidi organici a) interferenti con i fattori di crescita della pianta: clorofenossiderivati; b) interferenti con i processi di fotosintesi: derivati triazinici, cloroacetamidi, derivati dell’urea, derivati dipiridilici; c) interferenti la sintesi di aminoacidi aromatici: glifosato; d) interferenti la divisione cellulare: sulfoniluree. Fungicidi inorganici e metallo organici, fungicidi organici: ditiocarbamati, benzimidazoli e difenilici. Repellenti. Dibenzodiossine e dibenzofurani: strutture, fonti di inquinamento, tossicità. Policlporobifenili (PCB): strutture, fonti di inquinamento, tossicità, metodi di eliminazione. Lista POP
Insegnamento mutuato da CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (1505) - FA0036 Metodologie avanzate in analisi chimica-tossicologica - NOVARA
Stampa
Insegnamento Metodologie sintentiche avanzate
Codice FA0056
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZA Luigi
Docenti Panza Luigi
CFU 2
Ore di lezione 16
Ore di studio individuale 34
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 3
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che gli studenti acquisiscano conoscenza di moderni metodi e strategie di sintesi. Devono inoltre dimostrare di essere in grado di utilizzare le conoscenze e competenze acquisite per valutare in modo critico lavoro di letteratura su sintesi totali di molecole complesse.
Contenuti Gruppi protettivi Composti organici del boro Composti organici del silicio Composti organici dello stagno Moderne strategie di sintesi
Testi di riferimento Slides fornite dal docente con riferimenti bibiografici alla letteratura chimica e a testi avanzati.
Obiettivi formativi Fornire agli studenti la conoscenza di moderne tecniche di sintesi, ad integrazione della preparazione curriculare. Introdurre gli studenti ai principi della moderna sintesi organica e al loro uso.
Prerequisiti Conoscenza della struttura e reattività delle principali classi di composti organici
Metodi didattici Lezione frontale con ausili multimediali. Esempi di sintesi totale ed esercitazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento Colloquio orale a partire dall'analisi critica di un articolo di letteratura sulla sintesi di molecole complesse.
Programma esteso Gruppi protettivi: Introduzione all’uso di gruppi protettivi in sintesi organica. Gruppi protettivi per i principali gruppi funzionali: introduzione e rimozione. Ortogonalità dei gruppi protettivi. Composti organici del boro: Introduzione all’elemento. Borani e loro uso in sintesi: alchil-, alchenil- e alchinilborani. Preparazione e reattività. Cenni ad acidi boronici e loro uso in reazioni di cross coupling. Cenni a cluster di boro. Composti organici del silicio: Introduzione all’elemento. Siliconi. Silil enol eteri, vinilsilani, epossisilani, allilsilani e loro uso in sintesi organica. -Silil carbanioni. Trimetilsilil cianuro. Trimetilsilil triflato. Trimetilsilil ioduro. Composti organici dello stagno. Introduzione all’elemento. Stannileteri e acetali. Vinil e allil stannani e loro uso in sintesi organica. Idruri di stagno. Alchinil stannani. Moderne strategie di sintesi. Breve storia della sintesi organica. Retrosintesi: definizioni dei concetti di sintoni, retroni, disconnessioni, trasformazioni, analisi retrosintetica. Linee guida per l’applicazione delle diverse strategie utilizzate nell’analisi retrosintetica: strategie basate su struttura, gruppi funzionali o trasformazioni. Esempi di sintesi totali.
Insegnamento mutuante in CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (1505) - FA0056 Metodologie sintentiche avanzate - NOVARA
Stampa
Insegnamento Farmacologia generale e farmacologia molecolare
Codice FA0027
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENAZZANI Armando
Docenti Condorelli Fabrizio, Genazzani Armando
CFU 10
Ore di lezione 80
Ore di studio individuale 170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente conoscerà i principi generali alla base del funzionamento dei farmaci e sarà in grado di applicare queste conoscenze a corsi più avanzati quali Farmacologia Speciale
Contenuti Principi generali di farmacocinetica e farmacodinamica. Principi generali della neurotrasmissione e farmaci che agiscono a livello sinaptico e giunzionale. Principi generali di funzionamento delle varie tipologie di recettori di membrana. Principi generali dei segnali intracellulari. Principi generali del controllo ed esecuzione della trascrizione. Principi generali della duplicazione e morte cellulare.
Testi di riferimento Oltre agli appunti, gli studenti sono invitati ad approfondire gli argomenti del programma. I testi consigliati sono i seguenti: • Farmacologia generale e molecolare. Clementi Francesco - Fumagalli Guido. UTET editore. • Goodman and Gilman: Le Basi Farmacologiche della Terapia. McGraw Hill.
Obiettivi formativi Questo corso si inserisce in un percorso formativo che include i seguenti corsi: - Farmacognosia e Fitoterapia (II anno) - Farmacologia e Farmacoterapia (IV anno) - Tossicologia e Laboratorio di Farmacologia (IV anno) - Opzione farmacologica (pre-clinica e clinica; IV anno) Il Corso in particolare ambisce ai seguenti risultati: - Equipaggiare lo studente con le conoscenze di base di farmacologia. - Formare una struttura che permetta di aggiungere allo scheletro formativo informazioni professionalizzanti che in futuro lo studente riceverà sul farmaco - Acquisire una capacità critica per studiare farmaci specifici. - Fornire le conoscenze fondamentali riguardo agli aspetti generali del farmaco (farmacocinetici, farmacodinamici) nonché riguardo alle basi molecolari del funzionamento cellulare nella prospettiva delle possibili applicazioni di farmacoterapia, fornendo gli strumenti critici per la comprensione degli approcci sperimentali nella identificazione e caratterizzazione dei farmaci
Prerequisiti Nessuno, ma conoscenze base di anatomia, chimica, biologia, patologia, fisiologia e biochimica sono indicate per una fruizione ottimale del corso.
Metodi didattici I contenuti del corso verranno veicolati attraverso presentazioni orali supportate da videoproeizioni esplicative degli argomenti trattati. Verrà stimolata la partecipazione attiva dello studente attraverso il richiamo di concetti già affrontati in altri corsi che abbiano attinenza con i vari aspetti del farmaco e della patologia.
Altre informazioni nessuna
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale. L'esame orale si svolge rivolgendo allo studente alcune domande sugli argomenti indicati nel programma e trattati durante il corso. Per il superamento della verifica, lo studente deve aver dimostrato un sufficiente grado di conoscenza e di capacità associative delle varie tematiche; deve dimostrare di aver compreso e di conoscere i concetti più importanti degli argomenti trattati. Gradi superiori di conoscenza, comprensione e capacità di applicazione portano ad una valutazione superiore alla sufficienza; per conseguire una valutazione elevata, lo studente deve essere in grado di utilizzare le proprie conoscenze per affrontare una discussione approfondita di aspetti critici relativi agli argomenti trattati.
Programma esteso FARMACOLOGIA GENERALE -Definizioni in farmacologia -Classificazione e nomenclatura dei farmaci -Farmaci chimici, biotecnologicio e terapie avanzate -Vie di somministrazione dei farmaci -Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione, interazione tra farmaci, farmacogenetica, principali parametri farmacocinetici -Esempi tratti dalla farmacologia, farmacognosia e tossicologia, esemplificativi dei processi farmacocinetici -Farmacodinamica: La curva dose-risposta, indici terapeutici, l’interazione ligando-recettore e la teoria occupazionale (incluse le metodiche di binding e analisi). -Modulazione farmacologica della risposta: agonisti, antagonisti, bloccanti. inibitori, agonisti parziali, agonisti inversi. I principali neurotrasmettitori e loro sistemi -Generalità della sperimentazione pre-clinica e clinica -Risposta individuale ai farmaci -Esempi trattati: sistema colinergico, sistema adrenergico, recettore GABA, anestetici locali FARMACOLOGIA MOLECOLARE Recettori e trasduzione del segnale: Cenni generali (Recettori intra-cellulari e di membrana), controllo della localizzazione e meccanismi di rilascio neurotrasmettitoriale, recettori canale, canali ionici, recettori accoppiati a proteine G, recettori per fattori di crescita e per molecole di adesione cellulare, i principali secondi messaggeri (cAMP, cGMP, calcio, IP3). Modulazione farmacologica della risposta: agonisti, antagonisti, bloccanti. inibitori, agonisti parziali, agonisti inversi Esempi trattati: sistema colinergico, recettore GABA, anestetici locali Il sistema immunitario: popolazioni cellulari immunocompetenti, citochine e recettori, farmaci biotecnologici di pertinenza immunologica Modulazione dell’espressione genica: - Cromatina e sua organizzazione strutturale - Modifiche epigenetiche (Metilazioni, Acetilazioni) - Trascrizione genica - Recettori intracellulari - MicroRNA nella regolazione del programma trascrizionale - Cenni di Terapia Genica Controllo della proliferazione cellulare: - Ciclo cellulare - Apoptosi - Cenni di chemioterapia antineoplastica
Stampa
Insegnamento Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche I
Codice FA0032
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PATTARINO Franco
Docenti Pattarino Franco
CFU 10
Ore di lezione 80
Ore di studio individuale 170
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente dovrà dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite per l'identificazione e la descrizione delle proprietà tecnologiche e biofarmaceutiche delle forme farmaceutiche, di saper utilizzare il linguaggio specifico di questa disciplina, di saper identificare il ruolo svolto dai componenti del veicolo farmaceutico e valutare come essi influenzano le proprietà del medicinale e l'attività del principio attivo
Contenuti Il corso si propone di illustrare i principi, le strategie e le tecnologie che sono alla base della progettazione e realizzazione delle forme di dosaggio solide e liquide impiegate in ambito terapeutico, con particolare attenzione ai medicinali di produzione industriale. Durante il corso vengono descritte la struttura e le caratteristiche delle diverse forme farmaceutiche, le proprietà delle materie prime che le compongono e le funzioni da esse svolte nel prodotto, le operazioni e i processi impiegati in farmacia e su scala industriale per la loro produzione e controllo.
Testi di riferimento Colombo P et al. Principi di tecnologie farmaceutiche. 2° Ed, 2015, Ed. Ambrosiana. Aulton ME, Taylor K.M.G. Tecnologie farmaceutiche, 2015 EDRA LSWR. Ansel, HC et al. Principi di calcolo farmaceutico. Quindicesima edizione. 2017 Ed. Edra. Minghetti P, Marchetti M. Legislazione farmaceutica. Ed. Ambrosiana. Farmacopea Ufficiale Italiana edizione vigente. Farmacopea Europea edizione vigente. Lachman L, Lieberman H, Kanig J. The theory and practice of industrial pharmacy. Ed. Lea & Febiger, USA. Fabris L, Rigamonti S. La fabbricazione industriale dei medicinali. Ed. Esculapio, Bologna. Manuali Tecnici A.F.I., Ed. OEMF, Milano.
Obiettivi formativi L'obiettivo del corso è fornire agli studenti le conoscenze relative alle caratteristiche delle forme di dosaggio convenzionali e la capacità di capire quali sono gli strumenti e le metodologie utilizzate per il loro sviluppo e la loro produzione
Prerequisiti Non sono previste propedeuticità, ma si consiglia vivamente lo studente di frequentare l'insegnamento solo dopo aver sostenuto gli esami dei primi due anni
Metodi didattici Il corso verrà erogato in forma di lezioni frontali. Saltuariamente, gli studenti verranno invitati a rispondere collegialmente a domande su argomenti già trattati e a ricuperare materiale didattico integrativo sui siti web di AIFA, EMA e FDA
Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame verrà svolto in forma orale. Per conseguire la votazione finale dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver compreso, e di essere in grado di utilizzare, i concetti fondamentali di ogni argomento. La valutazione, espressa in trentesimi, verrà effettuata sulla base dei seguenti criteri: 1. conoscenza e capacità di comprensione teorica ed applicativa dei temi studiati; 2. autonomia di giudizio e capacità di collegamento tra i temi studiati; 3. abilità comunicative ed appropriatezza nell’impiego del linguaggio tecnico; 4. capacità di apprendimento.
Programma esteso • Principi di tecnologia farmaceutica. Le forme farmaceutiche: concetto di forma farmaceutica; principi di biofarmaceutica; vie di somministrazione; cenni di preformulazione. • Le polveri: definizione; proprietà fondamentali: forma, dimensioni, metodi per la determinazione delle dimensioni delle polveri (setacci, analisi microscopica, Coulter Counter, sedimentazione, laser light scattering) e distribuzione dimensionale, area superficiale e metodi per la determinazione; proprietà derivate: volume, densità, porosità, adesione, coesione, proprietà di flusso). • Materiali dell’industria farmaceutica. Strumenti di misura, controllo e regolazione. Locali: ventilati, condizionati, deumidificati, sterili. • Operazioni di produzione di forme solide: macinazione. Setacciatura e classificazione. Miscelazione. Compattazione, impasto, granulazione. Essiccamento. • I granulati: formulazione di un granulato; principi base del processo di granulazione a secco e a umido; granulati effervescenti, rivestiti, a rilascio modificato, gastroresistenti; saggi tecnologici sui granulati. • Le compresse: definizione; caratteristiche; classificazione: compresse non rivestite, multistrato, rivestite, effervescenti, masticabili, solubili e dispersibili, orosolubili, sub-linguali, gastroresistenti, a rilascio modificato; eccipienti (diluenti, leganti, lubrificanti, antiaderenti, glidanti, disgreganti, coloranti, aromatizzanti, adsorbenti, eccipienti modulatori del rilascio); esempi di formulazioni di compresse; saggi tecnologici sulle compresse; rivestimento di compresse (confettatura, filmatura, rivestimento a secco). • Le capsule: definizione; capsule dure: eccipienti, preparazione degli involucri e riempimento delle capsule; capsule molli; controlli tecnologici sulle capsule. Processi di produzione di forme farmaceutiche solide. Polveri, bustine, compresse, confetti, capsule dure e molli. • Le soluzioni: proprietà; tensioattivi, tensione interfacciale, HLB; soluzioni farmaceutiche e eccipienti; soluzioni acquose e soluzioni non acquose; sciroppi; controlli; preparazioni estrattive: idrolati, essenze, alcolati, infusi, decotti, tinture, estratti. Acqua: impianti di produzione, di stoccaggio e distribuzione. • Le preparazioni parenterali: classificazione; requisiti; veicoli; contenitori; preparazioni di piccolo volume (SVP) e di grande volume (LVP); nutrizione parenterale; polveri per preparazioni iniettabili. • Le preparazioni oftalmiche: definizione; cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio; requisiti e caratteristiche delle preparazioni oftalmiche; colliri; preparazioni oftalmiche semisolide; inserti oftalmici; bagni oculari; saggi tecnologici sulle preparazioni oftalmiche. • Operazioni e processi di produzione di forme farmaceutiche liquide non parenterali e parenterali. Forme farmaceutiche liquide estemporanee. Liofilizzazione: principi dell’operazione, apparecchiatura e strumenti di controllo. • Trasferimento di solidi, liquidi ed aeriformi all’interno dello stabilimento farmaceutico
Stampa
Insegnamento Chimica farmaceutica e progettazione del farmaco I
Codice FA0029
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico TRON Gian Cesare
Docenti Tron Gian Cesare, Massarotti Alberto
CFU 12
Ore di lezione 96
Ore di studio individuale 204
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente al termine del corso avrà appreso gli aspetti fondamentali riguardanti la chimica farmaceutica e nel contempo sarà in grado di presentare, discutere e far comprendere le strategie generali per la progettazione dei farmaci.
Contenuti Il corso è diviso in due parti. Nella prima parte, il corso si occuperà dei processi inerenti la scoperta, l’ottimizzazione e la validazione delle molecole con attività biologica. (lead discovery, lead optimization, QSAR, molecular modelling, ADMET). Nella seconda parte invece verranno studiati differenti classi di farmaci considerando il razionale per la loro scoperta, il meccanismo d’azione, le relazioni struttura attività, e l’impiego terapeutico. In particolare verranno presi in considerazione i farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico, gli anticoagulanti e gli ipoglicemizzanti orali.
Testi di riferimento G.L. Patrick Introduzione alla Chimica Farmaceutica (II Eds.) EDIses E. Stevens Medicinal Chemistry: The modern drug discovery process, Ed Pearson
Obiettivi formativi Gli obiettivi del corso di Chimica Farmaceutica e progettazione del farmaco I sono quelli di introdurre, nella prima parte del corso, lo studente agli aspetti fondamentali riguardanti la chimica farmaceutica e nel contempo presentare, discutere e far comprendere le strategie generali per la progettazione dei farmaci. Nella seconda parte del corso l’obiettivo sarà quello di presentare varie classi di farmaci, cercando di razionalizzare la loro scoperta. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le necessarie conoscenze e abilità riguardo la progettazione dei farmaci, comprendendo le problematiche relative al loro sviluppo. Il tutto permetterà allo studente di leggere criticamente testi e articoli riguardanti la chimica farmaceutica.
Prerequisiti Esame propedeutico Chimica organica 2
Metodi didattici Il corso prevede lezioni frontali in aula con proiezione di diapositive. Alcune tematiche saranno inoltre approfondite con la visione di filmati in inglese e in italiano.
Modalità di verifica dell'apprendimento La valutazione dell’apprendimento consiste in una prova orale in cui saranno poste sei domande allo studente scelte dal computer da un numero di circa 150 domande che sono state consegnate agli studenti all’inizio del corso e possono sempre essere scaricate dal DIR. Ogni domanda vale 5 punti. Le domande coprono tutti gli argomenti trattatati durante le lezioni di didattica frontale.
Programma esteso Definizione di Chimica Farmaceutica, Farmacodinamica, Farmacocinetica. Il concetto di recettore. Teoria recettoriale di Langley e di Ehrlich. Definizione di farmacoforo. Teoria recettoriale di Fisher. Agonisti, Agonisti parziali, antagonisti. Agonisti inversi. Antagonismo reversibile, irreversibile, allosterico. Misurare l’effetto di un farmaco. Metodi in vitro, ex vivo, in vivo. Studi di binding e grafico di Scatchard. Curve dose-risposta per agonisti. Concetto di potenza,efficacia e affinità. Teoria recettoriale di Clarke, Ariens e Stephenson. I recettori di riserva. Curve dose-risposta per antagonisti competitivi, non-competititvi. Teoria recettoriale dell’adattamento indotto. Teoria recettoriale del modello a due stadi. Gli enzimi. Catalisi acido-basica e meccanismo nucleofilo. Inibitori reversibili, irreversibili, allosterici. Gruppi funzionali chimici utili per inibizione irreversibile. Inibitori dello stato di transizione (esempi). Inibitori per suicidio (esempi). Equazione di Michaelis-Menten. Equazione di Lineweaver-Burk. Inibitori competitivi, non-competitivi, competitivi, misti. Come i farmaci interagiscono con i recettori. Termodinamica di interazione. Il contributo entalpico ed entropico. Legame ionico. Legame idrogeno. Legame idrogeno intramolecolare. Interazione dipolo-dipolo. Interazione dipolo-dipolo indotto. Legame covalente. Trasferimento di carica. Interazioni π-π e π-catione. Legame alogeno. Interazioni idrofobiche. La chiralità nei farmaci. Tipi di chiralità. Definizioni. Ipotesi dell’attacco a tre punti di Easson e Steadmann. Influenza della chiraliità nelle varie fasi farmacocinetiche (esempi). La regola di Pfeiffer. Analisi eudismica. Uso della chiralità in chimica farmaceutica. Chiral switch. Inversione configurazionale enzimatica, il caso dell’ibuprofen. Quando usare un farmaco chirale. Quando usare un farmaco racemo. Il problema del talidomide. Tecniche di Lead discovery. Me-too compounds. Screening cieco. Gruppi funzionali da evitare. Il problema della promiscuità. Il problema dei latent hits. Prodotti naturali. Amplificazione degli effetti secondari. Fragment-based ligand design. Lead optimization. Pro-drug. Definizione. Pro-drug accidentali. Quando è richiesta una pro-drug. Pro-drug a due stadi, a tre stadi, mutual pro-drug e pro-drug polimeriche. Pro-drug per migliorare la stabilità (esempi). Pro-drug per prevenire il metabolismo del primo passaggio (esempio del bambuterolo). Pro-drug per aumentare la durata d’azione (esempi). Pro-drug per aumentare la solubilità (esempi). Pro-drug per migliorare le caratteristiche organolettiche (esempi). Pro-drug per migliorare l’assorbimento (esempi). Pro-drug per direzionare un farmaco (esempi). Pro-drug per direzionare il farmaco nel SNC (esempi). Pro-drug di alcoli, tioli e acidi. Pro-drug per ammidi, immidi e composti con gruppi NH. Definizione ed esempi di hard e soft drug. Isosteria e bioisosteria. Il concetto di equilavante anellare di Hinsberg. Isosteri di Langmuoir. Isosteri di Grimm. Isosteri di Erlenmeyer. Concetto di bioisostero. Isosteri classici e non classici. Sostituzioni isosteriche monovalenti H-D, H-F, F-OH, NH2-OH, OH-SH. La sintesi letale. Sostituzioni isosteriche bivalenti, trivalenti e tetravalenti. Bioisosteri non-classici di anelli aromatici, esteri, ammidi, acidi carbossilici, fenoli, catecoli, carbonili. Isosteri invertiti. Isosteria carbonio-silicio. Le differenze tra silicio e carbonio. Isosteria C-B e C-Se. Approcci disgiuntivi. Semplificazioni molecolari e semplificazioni sui centri chirali. Approcci congiuntivi. Omologazione. Andamento delle curve della risposta biologica nelle serie omologhe e loro interpretazione. Introduzione di cicli (vedi parte su analoghi rigidi). Omologazione arilica. Introduzione di anelli policiclici. Benzo-cracking ovvero la dissociazione degli anelli. Ristrutturazione dei sistemi ciclici. Introduzione di nuovi gruppi funzionali. Tattiche. Modificare la distribuzione. Aumentare la stabilità metabolica. Sintesi di inibitori irreversibili. Funzionalizzazione degli anelli aromatici. Riposizionamento dei gruppi funzionali. Razionale. Tattiche. Vinilogia. Introduzione, esempi e razionale del metodo. Azaviniloghi. Benzoviniloghi. Limiti. Raddoppiamento molecolare (twin-drugs). Razionale ed esempi. La simmetria come base nella progettazione degli inibitori delle proteasi del virus HIV. Ibridazione molecolare. Idea, limitazioni. Il concetto di ibrido bilanciato. Esempi. Ibridi dall’unione di gruppi farmacoforici di origine naturale. Gli pseudoibridi. Gli analoghi rigidi. Idea, Vantaggi. Individuare la conformazione attiva. Il caso dell’acetilcolina, il caso della dopammina. Stabilizzare una conformazione ad alta energia. Migliorare la selettività. Aumentare la potenza (l’effetto entropico negativo). Stabilizzazione metabolica. Sintesi di agonisti parziali. Individuare sottoclassi recettoriali. Esempi. Svantaggi. Tattiche. Bloccare un legame con anelli; introdurre gruppi funzionali rigidi; bloccanti sterici, formazione di legame H intramolecolare, utilizzare interazioni di legame, il concetto del locking group, il collasso idrofobico. “Template” resistenti al collasso idrofobico. Ciclopropilic strain. Ma se gli analoghi rigidi sono così importanti, perchè la natura continua a sintetizzare composti a catena aperta ? Il concetto di interazione allilica ed interazioni sin-pentano. QSAR (QUANTITATIVE STRUCTURE ACTIVITY RELATIONSHIP) ADMET. MOLECULAR MODELLING Utilizzo del computer nel drug discovery. Manipolazione delle strutture chimiche, analisi conformazionale e minimizzazione, parametrizzazione. Utilizzo delle banche dati chimiche e biologiche, concetto di similarità chimica e strutture x-ray. Ligand- e Structure-Based Drug Design. Virtual screening. De novo drug design. 3D-QSAR. Farmacoforo. Docking molecolare, applicazioni e limitazioni. Le proteine. L’importanza della risoluzione della struttura tridimensionale delle proteine. Esempi di purificazione proteica. Cristallografia a raggi X. Spettroscopia NMR. Co-cristallizzazione. Qualità dei dati sperimentali: risoluzione e B-factor. Il Protein Data Bank. Ricerca on-line nel PDB. La struttura di un .pdb. PyMol, funzioni principali del programma. Procedura base per visualizzare un .pdb all’interno del software PyMol. Sistema nervoso periferico. Adrenergici. Antidepressivi. Antiparkinson. Anestetici generali. Anestetici locali. Anticoagulanti e Coagulanti. Ipoglicemizzanti. Analgesici oppioidi Ansiolitici: Barbiturici
Stampa
Insegnamento Tossicologia e laboratorio di farmacologia
Codice FA0039
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2015/2016
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GENAZZANI Armando
Docenti Genazzani Armando
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 3
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente conoscerà i principi della farmacovigilanza, la sua importanza e le sue modalità. Sarà inoltre in grado di conoscere i rudimenti del rischio/beneficio dei farmaci. In ultimo, attraverso le esercitazioni, sarà in grado di analizzare dati di farmacodinamica e farmacocinetica per estrarre misure quantitative dei singoli farmaci.
Contenuti MODULO DI TOSSICOLOGIA 1. Principi generali di Tossicologia 2. Biocinetica dei composti tossici 3. Tossicità non diretta verso organi specifici 4. Tossicità diretta verso organi specifici 5. Agenti tossici MODULO DI LABORATORIO DI FARMACOLOGIA Farmacodinamica Determinazione dell’affinità di un ligando e del numero di siti massimi di legame. Binding tipo 1 – (Aumento progressivo del ligando radioattivo). Il grafico di Scatchard. Binding tipo 2 – (Concentrazione fissa di ligando radioattivo e concentrazioni crescenti di ligando non radioattivo). Determinazione della IC50. Farmacocinetica Singola somministrazione per via endovenosa o per via orale: determinazione dell’emivita plasmatica, della clearance plasmatica e renale, e del volume di distribuzione. Infusione continua: calcolo concentrazione plasmatica allo stato stazionario. Somministrazioni ripetute: determinazione concentrazione plasmatica massima e minima allo stato stazionario.
Testi di riferimento Cassarett and Doull: Elementi di tossicologia, Casa Editrice Ambrosiana. Piera Ghi: Tossicologia, Edizioni Minerva Medica. Dispense fornite a lezione.
Obiettivi formativi Conoscenza dei meccanismi tossicodinamici e tossicocinetici che regolano gli effetti tossici prodotti da xenobiotici naturali e di sintesi, con particolare riguardo ai farmaci, e delle metodologie impiegate per la valutazione del rischio tossicologico da esposizione ad agenti tossici. Al termine dell'insegnamento: CONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE Lo studente conosce concetti relativi -alla valutazione dei meccanismi molecolari e tossicocinetici che sottendono lo sviluppo di effetti tossici di xenobiotici; -ai principi generali che regolano la stima del rischio derivante dall'esposizione ad agenti chimici. Inoltre, lo studente ha conoscenze in merito alla sperimentazione preclinica necessaria per la caratterizzazione del profilo tossicologico di uno xenobiotico, con particolare riferimento all'immissione in commercio di nuovi farmaci. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Lo studente è in possesso degli strumenti per -comprendere e valutare il rischio/beneficio dei farmaci; -utilizzare le nozioni di tossicologia nel processo di ricerca e sviluppo del farmaco; -comprendere e risolvere quesiti di farmacocinetica e farmacodinamica attraverso l'elaborazione di dati sperimentali CAPACITA' DI APPRENDIMENTO, AUTONOMIA DI GIUDIZIO, ABILITA' COMUNICATIVE Lo studente è in grado di discutere criticamente sui vari argomenti della materia, evitando la conoscenza mnemonica.
Prerequisiti Non vi sono propedeuticità ma la fruizione ottimale del corso richiede conoscenze base di farmacologia
Metodi didattici Metodo didattico tradizionale attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in aula. Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale (dispense e slides) messo a disposizione degli studenti nell'apposito sito web (https://www.dir.uniupo.it). Le lezioni frontali prevedono una stretta interazione tra il docente a gli studenti; nel corso della lezione il docente pone domande agli studenti per stimolare la capacità di ragionamento e di collegamento degli argomenti trattati.
Altre informazioni n.a.
Modalità di verifica dell'apprendimento MODULO DI TOSSICOLOGIA L'esame consiste di una prova orale sui contenuti del corso. MODULO DI LABORATORIO DI FARMACOLOGIA L'esame consiste di una prova scritta comprendente un quesito di farmacodinamica ed uno di farmacocinetica. Il voto finale è la media tra il voto della prova scritta e quello della prova orale, in trentesimi.
Programma esteso MODULO DI TOSSICOLOGIA 1. Principi generali di Tossicologia: Storia e obiettivi della tossicologia - Principi di tossicologia -Meccanismi di tossicità- Valutazione del rischio - Farmacovigilanza -Classificazione A-F delle reazioni avverse ai farmaci. 2. Biocinetica dei composti tossici: Assorbimento, distribuzione ed escrezione delle sostanze tossiche - Biotrasformazione degli xenobiotici - Tossicocinetica. 3. Tossicità non diretta verso organi specifici: Cancerogenesi chimica - Tossicogenetica - Tossicologia dello sviluppo. 4. Tossicità diretta verso organi specifici: Risposte tossiche del sangue - Risposte tossiche del sistema immunitario - Risposte tossiche del fegato -Risposte tossiche del rene - Risposte tossiche del sistema respiratorio -Tossicità a carico del sistema nervoso - Tossicità sul sistema cardiovascolare - Risposte del sistema riproduttivo - Tossicità a carico del sistema endocrino. 5. Agenti tossici: Effetti tossici dei pesticidi -Effetti tossici dei metalli MODULO LABORATORIO DI FARMACOLOGIA Farmacodinamica Determinazione dell’affinità di un ligando e del numero di siti massimi di legame. Binding tipo 1 – (Aumento progressivo del ligando radioattivo). Il grafico di Scatchard. Binding tipo 2 – (Concentrazione fissa di ligando radioattivo e concentrazioni crescenti di ligando non radioattivo). Determinazione della IC50. Farmacocinetica Singola somministrazione per via endovenosa o per via orale: determinazione dell’emivita plasmatica, della clearance plasmatica e renale, e del volume di distribuzione. Infusione continua: calcolo concentrazione plasmatica allo stato stazionario. Somministrazioni ripetute: determinazione concentrazione plasmatica massima e minima allo stato stazionario.
Insegnamento mutuato da CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (1505) - FA0039 Tossicologia e laboratorio di farmacologia - NOVARA
Stampa
Insegnamento Biochimica applicata
Codice FA0099
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ROSSI Franca
Docenti Rossi Franca
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo Studente, alla fine del corso, avrà acquisito conoscenza e comprensione degli argomenti trattati e sviluppato la capacità di applicare tali conoscenze in modo autonomo, nell'affrontare e risolvere questioni nuove e/o complesse. Più nel dettaglio lo Studente conoscerà e sarà in grado di comprendere: a) metodi, tecniche e protocolli sperimentali per la produzione e la purificazione di proteine ed acidi nucleici destinati all'impiego in campo bio-tecnologico e diagnostico e b) metodi, tecniche e protocolli sperimentali per la manipolazione e la caratterizzazione biochimica e funzionale di proteine, acidi nucleici e loro complessi. Lo Studente sarà in grado di applicare tali conoscenze e capacità di comprensione per: a) imbastire un protocollo sperimentale per l'espressione e/o la purificazione di proteine, acidi nucleici e loro complessi; b) adattare a casi specifici procedure già presenti in letteratura per l'analisi biochimica e funzionale di macromolecole biologiche; c) sviluppare nuove procedure di analisi biochimica e funzionale di macromolecole biologiche, scegliendo correttamente le condizioni sperimentali e la strumentazione/metodologia adeguate per la conduzione degli esperimenti; d) redigere report su attività sperimentali. Lo Studente saprà attingere alle fonti corrette e selezionare criticamente il materiale di studio nella progettazione della propria attività di ulteriore approfondimento ed espansione delle conoscenze acquisite, conoscenze che lo Studente sarà in grado di comunicare correttamente, usando la terminologia appropriata. Sarà capace di comprendere testi scientifici sugli argomenti trattati, redatti in lingua inglese e di redigere corti rapporti (tesine), strutturati in forma di "short paper". Questi skills potranno, inoltre, rivelarsi utili nell'attività di ricerca sperimentale e nella stesura del manoscritto di tesi, qualora lo Studente decida di svolgere l'internato di tesi in un laboratorio di area "BIO".
Contenuti Ad una prima parte del corso che illustra l'applicazione delle metodologie biochimiche in diversi campi della ricerca medico-sanitaria, segue una rapida ricapitolazione delle proprietà chimico fisiche e funzionali delle macromolecole biologiche, caratteristiche che possono essere sfruttate per l'isolamento, la produzione, l'analisi e la manipolazione di queste ultime. In particolare, il corso è strutturato in una prima sezione che descrive le tecniche e i sistemi che possono essere impiegati per la produzione di proteine ricombinanti (o adattati ad esigenze specifiche), ad includere l'uso/consultazione di banche dati pubblicamente accessibili per l'analisi ed il confronto di sequenze nucleotidiche ed amminoacidiche. In seguito vengono illustrate le principali tecniche ad oggi disponibili per la purificazione e l'analisi biochimica e funzionale di proteine e complessi macromolecolari, ottenuti a partire dalle fonti naturali o espresse in forma ricombinante.
Testi di riferimento - Stoppini, M e Bellotti, V “Biochimica Applicata” Ed. EdiSES ISBN 9788879597135 - Bonaccorsi di Patti, MC, et al. “Metodologie Biochimiche” Ed. CEA ISBN 978-8808-18329-3 - Monografie suggerite di volta in volta dal Docente Il materiale iconografico non coperto da diritti d'autore e prodotto esclusivamente dal Docente (utilizzato a supporto delle lezioni "ex-cathedra") verrà messo a disposizione dello Studente al termine delle lezioni e andrà inteso come spunto per ulteriori approfondimenti.
Obiettivi formativi Il corso di “Biochimica Applicata” descrive gli aspetti teorici e pratici e l’impatto dell’applicazione dello studio delle macromolecole biologiche in diversi settori di Ricerca, dalle scienze mediche e della vita, alle discipline bio-analitiche. Il corso si propone di fornire un solido background a studi ed attività di ricerca futuri dello Studente, finalizzati alla descrizione della struttura e della funzione delle proteine e all'applicazione dell'informazione ottenuta. A tal fine verranno illustrati metodi classici e di punta per la produzione, purificazione, manipolazione e caratterizzazione biochimica di macromolecole destinate all'impiego in campo bio-medico e bio-tecnologico. Mediante l’assegnazione di progetti di ricerca individuali virtuali, il Corso vuole stimolare negli Studenti la capacità di ragionare in maniera indipendente e critica, e di affrontare razionalmente un problema di biochimica.
Prerequisiti Si richiede una adeguata conoscenza della biochimica generale
Metodi didattici Didattica frontale (lezioni, seminari); esercitazioni individuali ed a gruppi in aula.
Modalità di verifica dell'apprendimento Scritto (esercizi e domande aperte). Il primo esercizio sarà incentrato sui passaggi necessari alla realizzazione di un costrutto plasmidico per l'espressione di una proteina ricombinante, e sull'analisi biochimica/biomolecolare dello stesso o della proteina prodotta. Il secondo esercizio consisterà nel definire un protocollo di purificazione di una proteina da una miscela complessa o una strategia per l'espressione e la caratterizzazione biochimica e/funzionale di una proteina ricombinante. La domanda aperta potrà vertere su un argomento prettamente tecnico (e.g. Principi ed applicazioni della cromatografia per affinità) o su un argomento di più ampio respiro (e.g. metodi biofisici d'indagine di interazioni macro-molecolari).
Programma esteso Richiami sulle caratteristiche e sui processi di sintesi e modificazione delle macromolecole biologiche, sfruttabili per la loro purificazione/analisi. La tecnologia del DNA ricombinante applicata all'espressione di proteine ricombinanti. La reazione a catena della polimerasi: principi, strumentazione e disegno dei primers. Elettroforesi su gel d'agarosio per l'analisi di campioni di DNA: principi, strumentazione ed esempi. I vettori plasmidici di sottoclonaggio: caratteristiche generali. I vettori plasmidici per l'espressione di proteine ricombinanti in batteri. Altri vettori per la creazione di molecole di DNA ricombinante. La trasformazione di batteri competenti e mediante elettroporazione. La purificazione di DNA genomico. La produzione di genoteche di cDNA. Le endonucleasi di restrizione: caratteristiche generali, ruolo fisiologico ed utilizzo nella tecnologia del DNA ricombinante. La reazione di ligazione. Estrazione di frammenti di DNA da matrici d'agarosio. Purificazione di DNA plasmidico da colture batteriche monoclonali. Enzimi utilizzati per la modificazione delle estremità di molecole di DNA a doppio filamento: polimerasi ed esonucleasi; fosfatasi alcalina (SAP, CIP). La mutagenesi sito-specifica basata sull'utilizzo della PCR: principi ed esempi. Il sequenziamento del DNA: il metodo classico di Sanger e sua automazione. Analisi di acidi nucleici mediante tecniche di ibridazione: principi ed applicazioni (Southern blot e "colony hybridization" nel dettaglio). Tecniche di marcatura di sonde di DNA. L'espressione di proteine ricombinanti in sistemi eterologhi: trascrizione e traduzione accoppiate in vitro. L'espressione inducibile di proteine in E. coli. Il sistema d'espressione Baculovirus/cellule d'insetto: il sistema Bac-to-Bac nel dettaglio. Il sistema Tet-ON e/o Tet-OFF per l'espressione inducibile di proteine ricombinanti in cellule di mammifero. Il lievito Pichia pastoris come sistema d'espressione di proteine ricombinanti: uso di sistemi basati sull'inducibilità del promotore PAOX. Lavorare con le proteine: regole generali. Metodi di distruzione cellulare (lisi): shock osmotico, stress meccanico, utilizzo di detergenti per la solubilizzazione di campioni biologici; principi, limiti ed applicabilità dei metodi. La distruzione cellulare mediante ultra-sonicazione: principi ed applicazioni; utilizzo di apparati basati su shock di pressione/impatto. Centrifugazione di campioni biologici: principi e strumentazione. Frazionamento cellulare mediante centrifugazione differenziale e centrifugazione analitica. Quantificazione delle proteine presenti in un campione. Elettroforesi di proteine: principi e strumentazione. La separazione elettroforetica di proteine mediante SDS-PAGE. L'analisi di proteine mediante IEF (isoelectro-focusing): principi, applicazioni e strumentazione. IEF mediante l'uso di anfoliti carriers e immobiline. Elettroforesi 2D: principi, strumentazione, metodi di visualizzazione dei segnali. Separazione di isoforme di proteine mediante elettroforesi in gel nativo. Metodi di colorazione "totali" o "gruppo-specifici" di proteine separate mediante elettroforesi. Metodi di immuno-riconoscimento su membrana: il western blot e dot-blot. Saggi immunologici: principi generali. Test ELISA, RIA e saggio immunologico competitivo. L'immuno-cromatografia a flusso laterale applicata a dispositivi usa-e-getta. Introduzione alle tecniche di cromatografia liquida (LC) utilizzate nella purificazione di macromolecole biologiche. La cromatografia per affinità: matrici funzionalizzate con ligandi gruppo-specifici e mono-specifici. Approcci cromatografici per l'isolamento di proteine ricombinanti dotate di "etichette"(tag) di purificazione. La cromatografia a scambio ionico (IEC). La cromatografia per interazione idrofobica (HIC). La cromatografia per "gel filtrazione" (Size Exclusion Chromatography, SEC); altre applicazioni della SEC: studio di interazioni proteina-proteina e dello stato oligomerico di proteine. Metodi per la concentrazione di proteine in un campione: resine ad assorbimento; dialisi vs PEG; ultrafiltrazione. Analisi della composizione in amminoacidi e della struttura primaria delle proteine. Determinazione dei residui N- e C-terminale. Degradazione di Edman. Considerazioni sulle strategie da adottare per l'allestimento di saggi enzimatici per la caratterizzazione di proteine ed il monitoraggio dei passaggi durante una procedura di purificazione di proteine. Lo studio biochimico delle interazioni macromolecolari. Il sistema doppio-ibrido di lievito "classico" (2HYS) per la conferma d'interazioni fra proteine e come approccio finalizzato allo studio preliminare di interattomi. Altri sistemi artificiali "N-ibridi" per lo studio di interazioni fra macromolecole, a livello di specifiche localizzazioni all'inteno della cellula. Il fenomeno della "risonanza dei plasmoni di superficie" (surface plasmon resonance, SPR) applicata studio quantitativo ed in tempo reale di interazioni fra macromolecole o proteina/ligando a piccola molecola: principi e strumentazione. Procedure/metodi per la funzionalizzazione del chip biosensore. Studio delle interazioni proteina-proteina e proteina-ligando mediante ITC (isothermal titration calorimetry). Lo studio di proteine in vitro ed in vivo basato sul fenomeno della FRET: principi ed applicazioni.
Stampa
Insegnamento PATOLOGIA (TERMINOLOGIA MEDICA)
Codice F0417
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SICA Antonio
Docenti Sica Antonio, Porta Chiara
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MED/04 - PATOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Apprendimento e comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari alla base della patogenesi delle malattie e della terminologia medica usata per descriverli. Capacità di divulgare le conoscenze acquisite con proprietà lessicali specifiche. Applicazione delle conoscenze acquisite per poter 1) comprendere gli effetti terapeutici degli approcci farmacologici oggetto dei successivi corsi di studio, 2) leggere in modo autonomo e critico la letteratura 3) identificare nuovi potenziali bersagli terapeutici
Contenuti Conoscenze di base dei meccanismi patogenetici; patologia cellulare, conoscenze di base del sistema immunitario innato e adattativo, conoscenze di base di oncologia.
Testi di riferimento Le basi patologiche delle malattie, Robbins, Cotran, Piccin editore Fondamenti di Immunologia ABBAS ABUL K.-LICHTMAN ANDREW H. Piccin editore Fondamenti di Immunologia ABBAS ABUL K.-LICHTMAN ANDREW H. Piccin editore
Obiettivi formativi Acquisire e comprendere le basi eziologiche e i meccanismi patologici che guidano lo sviluppo delle malattie attraverso lo studio dei meccanismi di adattamento, danno e morte cellulare, della riposta immunitaria (innata e acquisita) e dell’immunopatologia. Sviluppare giudizio critico sulla materia, collegando logicamente tra loro concetti e conoscenze. Unire la capacità di apprendimento a quella divulgativa, ovvero sviluppare la capacità di discutere gli argomenti trattati in modo chiaro e fluente, utilizzando la terminologia appropriata
Prerequisiti Si consiglia di aver già seguito i corsi di Biologia Animale e vegetale e di fisiologia
Metodi didattici Tradizionale: lezioni e seminari
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame scritto e orale. L’esame scritto consiste in un test a risposta multipla. Il test è composta da circa 40 domande relative agli argomenti riportati nel programma a cui seguono 3-4 opzioni di risposta. Lo studente ha a disposizione 1 ora per completare la prova scritta. Chi risponde correttamente ad almeno il 70% delle domande (non vengono attribuiti punteggi negativi a risposte sbagliate) può accedere alla prova orale che si svolge il medesimo giorno e consiste in domande aperte volte a valutare la comprensione della materia unita alla capacità critica e divulgativa. Sono fissati 2 appelli per sessione nei mesi di febbraio, giugno-luglio, settembre.
Programma esteso MODULO 1: Adattamento, danno e morte cellulare Risposte cellulari e tissutali allo stress. Processi di morte cellulare: necrosi, apoptosi Processi degenerativi da accumulo. MODULO 2: Infiammazione e immunità innata Barriere fisiche e biologiche dell’immunità innata. Cellule dell’immunità innata: origine e funzione L’endotelio e il reclutamento leucocitario. Meccanismi di riconoscimento dei patogeni: struttura e signalling dei recettori TLR. Meccanismi di killing dei patogeni: la fagocitosi e gli intermedi reattivi dell’ossigeno. Mediatori solubili dell’immunità innata: le amine vasoattive e le citochine infiammatorie. Immunità innata e infiammazione come programmi trascrizionali. Il sistema del complemento. L’infiammazione cronica polarizzata e i granulomi. Riparo del danno: il tessuto di granulazione. Fibrosi e sclerosi. Le cellule dendritiche: dalla risposta immunitaria innata a quella adattativa. MODULO 3: Immunità acquisita Caratteristiche e fasi dell’immunità acquisita: specificità, memoria, tolleranza. Cenni alle funzioni dei linfociti. Tessuti linfoidi primari e secondari. I linfociti B: differenziamento, attivazione, maturazione. Gli anticorpi: struttura, classi, funzioni. I geni che codificano per le immunoglobuline e i meccanismi di generazione di variabilità. Risposta primaria e secondaria. Linfociti T: differenziamento, attivazione e maturazione. Il TCR: struttura, meccanismi di trasduzione del segnale, meccanismi di generazione della variabilità. Il complesso maggiore di istocompatibilità di classe I e II: struttura e funzione. Geni HLA: poligenia e polimorfismo; restrizione dell’MHC e accenno al rigetto del trapianto. Linfociti T citotossici: funzione e meccanismi di citotossicità. Linfociti T helper: funzioni e determinazione della scelta differenziativa. Sviluppo intratimico: selezione positiva e negativa. Meccanismi di tolleranza centrale e periferica MODULO 4: Principi di oncologia Definizione e criteri classificativi dei tumori Biologia della crescita tumorale Angiogenesi tumorale e metastasi Meccanismi di trasformazione neoplastica: cancerogenesi chimica e fisica Virus oncogeni. La cancerogenesi come processo multifasico Oncogeni: definizione e classificazione; loro ruolo nella trasformazione neoplastica Geni onco-soppressori: ruolo nella trasformazione neoplastica e nel controllo della crescita Geni che regolano l’apoptosi e la riparazione del DNA. Instabilità genetica. Alterazioni dello stato di metilazione Immunologia dei tumori Uso di cellule dendritiche in protocolli di vaccinazione
Stampa
Insegnamento Chimica organica II e Chimica degli eterocicli
Codice FA0093
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico PANZA Luigi
Docenti Panza Luigi, Appendino Giovanni Battista
CFU 9
Ore di lezione 72
Ore di studio individuale 153
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Lo studente deve dimostrare una adeguata conoscenza e comprensione degli argomenti svolti durante il corso, con particolare attenzione alla corretta comprensione della logica della Chimica Organica. Ci si attende che lo studente sia in grado di applicare conoscenze e competenze nell'affronto di problemi anche complessi con sufficiente autonomia di giudizio.
Contenuti Alcoli e eteri Aldeidi e chetoni Idrocarburi aromatici Acidi carbossilici Amine alifatiche ed aromatiche Aldeidi aromatiche Fenoli Cenni sui principali composti organici solforati Struttura, nomenclatura e proprietà dei principali sistemi eterocicli penta- ed esaatomici Reazioni di funzionalizzazione di sistemi eterociclici elettron-ricchi ed elettron-poveri Strategie di sintesi dei principali sistemi eterociclici e loro prodotti di benzo-condensazione
Testi di riferimento N. E. Shore, P. Vollhardt, Chimica organica, Zanichelli W.H. Brown, C.S. Foote, Chimica organica, Edises J. McMurry, Chimica organica, Piccin Broggini-Zecchi. La Chimica degli Eterocicli. La Scientifica, 2009 (cartaceo/e-Book)i D’Auria et al.. Guida Ragionata allo Svolgimento degli Esercizi di Chimica Organica. Loghia Testo di consultazione R. Norman, J.M. Coxon, Principi di sintesi organica, Ed. Piccin
Obiettivi formativi Conoscenza della reattività dei principali gruppi funzionali delle molecole organiche, con particolare attenzione ai meccanismi di reazione, anche con collegamenti ad esempi biologici per esemplificare la propedeuticità ad altre discipline. Introduzione di concetti di base di sintesi organica, per preparare lo studente alla costruzione di molecole anche polifunzionali. Applicazione di questi concetti alla chimica dei composti eterociclic. Sviluppo di una capacità critica nell'affronto di problemi complessi.
Prerequisiti Conoscenza della struttura e delle proprietà dei principali gruppi funzionali delle molecole organiche. Capacità di gestire formule di risonanza e concetti di acidità e basicità in chimica organica.
Metodi didattici Lezione frontale con ausili multimediali ed esercitazioni. In particolare si esemplificherà l'utilizzo dei concetti illustrati per l'affronto di problemi specifici per l'acquisizione di una adeguata capacità di risolvere un problema.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta per l'ammissione all'esame orale, costituita di norma da una serie di domande (di norma 5 per il modulo di Chimica Organica e per il modulo di Eerociclica) con problemi inerenti agli argomenti del corso (meccanismi di reazione, sintesi guidate e domande aperte di sintesi di composti organici polifunzionali, chimica eterociclica). Per ogni domanda è dichiarato il punteggio acquisibile per un totale di 30 punti. Lo scritto si ritiene superato con un punteggio di 18/30. Esame orale con discussione di aspetti sintetici e meccanicistici nella sintesi di molecole polifunzionali e eterocicli con particolare attenzione alla capacità di stabilire connessioni logiche tra argomenti diversi.
Programma esteso Alcoli: Preparazione e reattività. Ossidazioni cromiche (Jones, CrO3-piridina, PDC, PCC) ossidazione di Swern. Dioli. Degradazione con periodato e permanganato. Trasposizione pinacolinica e assimilabili, meccanismo e stereochimica.Sostituzioni dell’ossidrile con alogeni. Solfonati. Reattivi organometallici di litio, magnesio (Grignard) e rame (cenni): confronto di reattività. Eteri: Preparazione e reattività. Aldeidi e chetoni: Preparazione e reattività al carbonile. Tautomeria cheto-enolica. Reazioni di addizione nucleofila acilica: addizione di composti organometallici, idruri, HCN, alcoli e di derivati dell'ammoniaca. Introduzione del concetto di protezione di un gruppo funzionale. Acetali come gruppi protettivi. Reazione di Wittig. Enoli e ioni enolato. Meccanismo della alogenazione dei chetoni in ambiente acido e basico (reazione aloformio). Condensazione aldolica con cenni stereochimici. Idrocarburi aromatici. Reazioni di sostituzione elettrofila aromatica: nitrazione, solfonazione, alogenazione, alchilazione e acilazione di Friedel-Crafts, reazione di clorometilazione. Meccanismo di reazione ed effetto dei sostituenti sulla reattività e l'orientamento. Sostituzioni elettrofile di composti aromatici condensati. Reazioni di sostituzione nucleofila aromatica. Meccanismi di addizione-eliminazione e di eliminazione-addizione. Acidi carbossilici: Cloruri degli acidi, esteri ed ammidi. Reazioni di sostituzione nucleofila acilica. Meccanismi di idrolisi acida e alcalina degli esteri. Degradazione di Hofmann delle amidi. Reazione di Hell-Vohlard-Zelinsky. Acidi bicarbossilici; sintesi malonica e acetacetica. Chetoacidi e chetoesteri; condensazione di Claisen e Dieckmann, per la sintesi dei chetoesteri, loro scissione acida ed alcalina e tautomeria cheto-enolica. Reazione di Claisen. Condensazione di Perkin. Ossiacidi. Sintesi di Reformatsky. Condensazione di Mannich. Composti carbonilici -insaturi: preparazione e reattività. Reazione di Michael e anellazione di Robinson. Cenni a nitroderivati. Amine alifatiche ed aromatiche: preparazioni. Reattività: sali ammonici quaternari e degradazione di Hofmann, formazione amidi e solfonamidi, saggio di Hinsberg, reazioni con acido nitroso. Sali di diazonio: meccanismi di formazione e di reazione. Azocomposti, azossi e idrazoderivati. Aldeidi aromatiche: reazioni di formilazione (Gattermann, Gattermann-Koch, Vielsmeier). Fenoli: preparazione. Reattività. Trasposizione di Fries. Reazioni di Kolbe e di Reimer-Tiemann. Chinoni. Cenni sui principali composti organici solforati: mercaptani, tiofenoli, solfuri, solfossidi, solfoni, acidi solfenici, solfinici e solfonici, solfocloruri e solfonamidi. Struttura e proprietà dei composti eteroaromatici (nomenclatura, aromaticità, tautomeria, proprietà acid-base, metallazione) Strategie generali di sintesi di sistemi eterociclici Monografie specifiche di sistemi eterociclici elettroni-ricchi (pirrolo, furano, tiofene, 1,2-azoli ed 1,3-azoli) e loro prodotti di benzo-condensazione) ed elettronpoveri (piridina, ione pirilio e loro prodotti di benzo-caondensazione)
Stampa
Insegnamento Chimica, tecnologia e contaminanti degli alimenti
Codice FA0028
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARLORIO Marco
Docenti Arlorio Marco, Locatelli Monica
CFU 7
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 119
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/10 - CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Il corso sarà tenuto in Italiano; parte del materiale utilizzato dal docente sarà in lingua inglese
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione delle conoscenze di base, nonché specifiche ed avanzate, relative alla composizione degli alimenti, ai principi fondamentali della loro produzione, al quadro regolatorio relativo. Conoscerà le principali tecnologie e operazioni unitarie utili per la stabilizzazione microbica, la conservazione, la trasformazione degli alimenti, nonché la produzione di ingredienti utili sia nel settore alimentare che in quello nutraceutico. Inoltre, dovrà dimostrare una conoscenza approfondita dell’uso di additivi alimentari, enzimi ed aromi, così come dei principali gruppi di contaminanti degli alimenti. Dovrà saper pianificare la formulazione di un prodotto alimentare (ingrediente, alimento o integratore), nonché gestire la etichettatura degli stessi. Lo studente, infine, dovrà possedere le conoscenze utili a definire il profilo nutrizionale e calorico di un alimento e di un integratore alimentare, a complemento degli altri insegnamenti seguiti in ambito alimentare nel Corso di Studi. Lo studente dovrà saper esporre i temi con linguaggio tecnico appropriato, interfacciandosi con altre figure professionali (medici, dietologi, tecnologi farmaceutici e alimentari).
Contenuti - Chimica degli aminoacidi, delle proteine, dei carboidrati e dei lipidi: approfondimenti sugli aspetti di interesse alimentare - Vitamine, sali minerali e polifenoli - Definizione di alimento, ingrediente, alimento trasformato, quadro normativo - Importanza degli alimenti nel comparto farmaceutico - Composizione chimica degli alimenti (per gruppi, componenti primari e composti minori) - Composti bioattivi negli alimenti e nutraceutica: esempi da alimenti vegetali, animali e fungini - Industria e tecnologia alimentare; trasformazione degli alimenti, operazioni unitarie - Tecniche di risanamento e trasformazione, Mild technologies, microroganismi e biotecnologie (cenni) - Bioproteine microbiche, fungine e da alghe (cenni) - Definizione di NOAEL e DGA, studi tossicologici e Risk Assessment - Additivi, Enzimi e aromi: quadro normativo, classificazioni ed esempi - I contaminanti degli alimenti: classificazione, esempi e casi studio - I residui negli alimenti: presidi fitofarmaceutici e farmaci veterinari - Alimenti e nutrizione moderna: significato - Cenni sui meccanismi biologici di difesa e detossificazione
Testi di riferimento Appunti e materiale fornito dal Docente Composizione chimica degli alimenti: *INTRODUZIONE ALLA CHIMICA DEGLI ALIMENTI. Martelli, M. Arlorio:. Edizioni CLU, 1996, Torino *CHIMICA DEGLI ALIMENTI, a cura di A. Martelli, P. Cabras. Piccin Editore, 2003 *P. Cappelli, V. Vannucchi: Chimica degli alimenti, Ed. Zanichelli Tossicologia e Tossicologia Alimentare: *TOSSICOLOGIA, a cura di C.G. Galli, E. Corsini, M. Marinovich. Piccin Editore, 2003 Per la normativa: Gazzette Ufficiali Italiana ed Europea (e supplementi) Per approfondimenti (Chimica degli Alimenti): *Belitz, Grosch, Schieberle “Food Chemistry”, Ed. Springer (IV Edition) Per approfondimenti (Tossicologia): Food Toxicology. W. Helferich, C. Winter Editor. CRC Press, Boca Raton Florida, 2001 Biotecnologie in campo alimentare: *C.Gigliotti, R.Verga: Biotecnologie Alimentari, Ed. Piccin Padova.
Obiettivi formativi Il corso si prefigge di fornire allo studente le conoscenze di base concernenti) i) la chimica di base delle molecole/macromolecole di interesse alimentare, comprese le vitamine, i sali minerali ed altri componenti minori degli alimenti ii) la conoscenza delle principali tecnologie di sanitizzazione/processing degli alimenti non trasformati, comprese le mild technologies e gli approcci innovativi e biotecnologici; iii) la composizione chimico-nutrizionale degli alimenti e iv) la chimica e l’utilizzo dei principali additivi alimentari, dei coadiuvanti tecnologici, degli aromi e degli enzimi alimentari. Si prenderanno in considerazione, inoltre, v) i principali contaminanti (naturali e indotti dalle tecnologie) ed i residui di presidi veterinari/fitofarmaci negli alimenti, descrivendone brevemente strutture chimiche, aspetti tossicologici ed il “rischio alimentare” correlato. Altro obiettivo sarà trasferire agli studenti un quadro di conoscenze generali sui principali aspetti normativi e regolatori vigenti (nazionali ed internazionali) in campo alimentare. Particolare enfasi sarà data alla descrizione delle principali bioattività “funzionali” degli alimenti e degli ingredienti utilizzabili nella formulazione di integratori alimentari e “nutraceutici”, al fine di fornire allo studente un’ampia conoscenza nel settore. Scopo finale del corso è impartire capacità autonoma nel giudizio sulla qualità degli alimenti attraverso le conoscenze acquisite. Attraverso l’applicazione delle conoscenze apprese criticamente, lo studente in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche potrà gestire la produzione, il management del prodotto e l’analisi degli alimenti, nonché la formulazione di ingredienti tradizionali e innovativi per alimenti funzionali, per l’alimentazione particolare (ADAP) e per integratori alimentari.
Prerequisiti Si consiglia l’acquisizione delle nozioni relative ai corsi di Chimica organica e Biochimica, fondamentali per la comprensioni delle lezioni del corso.
Metodi didattici Il metodo didattico utilizzato prevede lezioni ex-cathedra tenute dal Docente, completate dalla discussione in classe di casi studio particolari. La discussione dei casi studio, finalizzata a concretizzare la comprensione da parte dello studente delle tematiche in oggetto da parte in modo critico, permetterà allo stesso di applicare in autonomia le nozioni acquisite. Potranno essere organizzati Seminari specifici in collaborazione con Docenti ed esperti del settore.
Altre informazioni Considerata la complessità delle tematiche e il notevole interesse dell'industria e degli enti regolatori alle tematiche del corso, il docente cercherà di trattare in modo discorsivo i casi studio, approfondendo gli aspetti più critici relativi alle tematiche, auspicando un'approccio interattivo con la classe. Saranno benvolute domande o suggerimenti da parte degli studenti, mirati ad approfondire le tematiche discusse in aula. Il corso prevede e richiede studio delle tematiche da parte degli studenti mediante approfondimenti fuori dalle ore di didattica previste.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell’apprendimento si basa sull’elaborazione di una prova scritta che prevede: 1. la scrittura di formule di struttura dei composti analizzati durante il corso (l’elenco delle struttura da conoscere è scaricabile dal sito web del Dipartimento) 2. l’elaborazione di risposte a quesiti “aperti”, che vertono sulle tematiche trattate e 3. la risposta ad alcune domande a risposta multipla. La prima parte dello scritto (formule) permetterà al docente di valutare il grado di comprensione da parte dello studente sulle conoscenze relative alla “chimica” degli alimenti considerati nel corso. L’elaborazione dei quesiti aperti permetterà di comprendere la conoscenza generale e l’eventuale approfondimento apportato durante lo studio; infine, la risposta alle due domande a risposta multipla permetterà di valutare il grado di approfondimento da parte dello studente. E’ necessario superare la prima parte dello scritto (formule: 4 formule esatte su 6) giungendo così alla sufficienza per poter accedere alle parti 2 e 3 dello scritto e, quindi, alla valutazione generale della prova. Il calendario delle prove è pubblicato sul sito del Dipartimento. ATTENZIONE: solo i fuori corso/ripetenti o regolarmente iscritti al V anno potranno accedere agli appelli “speciali” dedicati fuori periodo di esame.
Programma esteso Modulo Chimica Propedeutica Amminoacidi, Carboidrati, Lipidi: caratteristiche chimiche e nutrizionali. Funzionalità delle proteine; esempi di proteine di interesse alimentare e nutraceutico. Reazioni di Maillard. Mono, oligo e polisaccaridi di interesse alimentare. Vitamine; Sali minerali; Polifenoli; Fibra alimentare e dietetica. Altri componenti minori degli alimenti. Modulo “Chimica e Tecnologia degli Alimenti” Industria, tecnologia alimentare, trasformazione degli alimenti: risanamento e stabilizzazione, trasformazione delle materie prime, impatto delle tecnologie sugli alimenti, Mild Technologies, Minimally Processed Foods. Tecnologie avanzate per la produzione di ingredienti/alimenti; biotecnologie alimentari. Microorganismi ed enzimi nella tecnologia alimentare. Bioproteine microbiche, fungine e da alghe. Definizioni: alimento, ingrediente, trattamento, normative vigenti. Alimenti nel campo “farmaceutico” e nutraceutico. Proteine: definizione, proprietà e differenze. Soia e derivati. Ortofrutticoli: conservazione, etilene, atmosfere modificate/protettive. Bevande analcoliche, succhi di frutta, nettari, marmellate e confetture. Cereali. Proteine e celiachia. Cereali minori, pseudo-cereali. Farine, semole, pane e pasta, paste speciali; prodotti da forno. Amido, sciroppi da amido. Saccarosio. Miele. Composti bioattivi da frutta, verdura e cereali. Vino: vinificazione, composizione chimica, grado alcolico. Vini speciali, spumanti, acqueviti e liquori. Birra: maltazione dell’orzo, luppolo, composti minori della birra. Alimenti nervini: cacao, caffè, the. Lipidi alimentari: classificazione, produzione, rettificazione, indurimento. Inacidimento e irrancidimento; ossidazione e termo-ossidazione. Margarina, shortenings, olio di oliva e altri oli da frutti e da semi. Latte: composizione, risanamenti, classificazioni. Latte HD, latti arricchiti; latte concentrato e in polvere. Burro. Yogurt, latti fermentati. Formaggio: caseificazione, composizione, stagionatura. Carne: classificazione e tipologie; composti bioattivi e significato nutrizionale. Omogeneizzati e liofilizzati di carni. Conserve e semi-conserve animali. Prodotti ittici: composizione e composti minori. Uova; struttura, classificazione e composizione. Ovoprodotti. Acqua: componente degli alimenti; acque potabili destinate al consumo umano e acque minerali naturali. Novel ingredients e novel foods; Integratori alimentari (definizioni). Modulo “Additivi, contaminanti e residui” Qualità e sicurezza degli alimenti. Risk Assessment, tossicità, NOAEL, DGA/ADI. Additivi: tecnologia e campo d'impiego, lista positiva, quadro regolatorio. Coloranti: classificazione ed esempi. Edulcoranti: di massa o sostitutivi; edulcoranti intensivi, sintetici e naturali: struttura, proprietà dolcificanti, caratteristiche tecnologiche, tossicità. Miscele sinergiche. Altri Additivi (classificazioni ed esempi): conservanti, antimicrobici, acidificanti, antiossidanti (sintetici e naturali), stabilizzanti, addensanti, gelificanti. emulsionanti Glutammato monosodico, altri additivi. Coadiuvanti tecnologici. Solventi di estrazione nei prodotti alimentari. Aromi: classificazione, caratteristiche chimiche ed esempi di aromi di origine naturale e di sintesi. Enzimi alimentari (cenni). Aspetti igienico-tossicologici, contaminazione, classificazione delle sostanze indesiderabili. Fattori antinutrizionali. Inibitori enzimatici, lectine. Fattori antitiroidei: tiocianati, isotiocianati, glucosinolati della colza, tioossazolidine, goitrine, VOT. Glucosidi cianogenetici. Isoflavoni da soia. Saponine. Acido ossalico, acido fitico, antivitamine di origine vegetale ed animale. Tannini. Favismo. Amminoacidi tossici, alcaloidi (xantine). Composti tossici di oli essenziali. Ittiotossine, tossici da funghi (idrazine, tossine proteiche). Micotossine: classificazione, strutture chimiche, pericoli e prevenzione, limiti. Esempi di mocotossine negli alimenti. Tossine batteriche. Microorganismi patogeni e tossinfezioni alimentari. Allergeni alimentari: definizione e classificazione; etichettatura, normativa. SO2. Eczema del lattante. Reazioni pseudo-allergiche. Ammine biogene negli alimenti e nei prodotti fermentati. Cheese reaction avvelenamento sgombroide. Istamina nei pesci e prodotti ittici. Alcol etilico e metanolo (cenni). Parassitosi. Anisakis. Encefalopatie animali, trasmissibilità, normativa. Ccontaminanti “tecnologici” e “da processo”: prodotti di Maillard, composti imidazo-chinolinici (IQ), ammine eterocicliche, D-amminoacidi. Acrilamide e furano. 3-MPCD. 4-metilimidazolo. Acroleina, acidi grassi trans, lipoperossidi, prodotti di pirolisi, IPA. Nitrati e nitriti: metaemoglobinemia, nitrosammine. Contaminazione da metalli pesanti. Concetto di “residuo”. Residui di pesticidi: classificazione, aspetti tossicologici, trattamenti post-raccolta. Principali classi di insetticidi: organoclorurati, organofosforici, carbammati e composti naturali. Erbicidi e Fungicidi. Residui di sostanze usate in zootecnia, alimenti medicati ed integrati. Antibiotici: effetti allergenici e antibiotico-resistenza, chemioantibiotici a bassi dosaggi come auxinici. Residui di farmaci veterinari: anabolizzanti, naturali o endogeni, sintetici o esogeni. Composti stilbenici, tireostatici, estrogeni, androgeni, progestinici, beta-agonisti, trenbolone, zeranolo (RALs), ormoni della crescita (rBGH). Contaminanti ambientali: PCB, alogenoderivati, IPA. Contaminazione da radionuclidi. Cessioni da contenitori e da imballaggio: normativa, migrazione globale e prove di cessione. ITX, Bisfenolo A. Interferenti endocrini. Meccanismi naturali di difesa e detossificazione (cenni). Risorse web utili per la gestione del rischio e per la consultazione della normativa consolidate.
Stampa
Insegnamento Analisi dei farmaci I
Codice FA0026
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ALLEGRONE Gianna
Docenti Sorba Giovanni, Tron Gian Cesare, Allegrone Gianna
CFU 6
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 90
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e comprensione dei metodi analitici applicabili all'analisi qualitativa o quantitativa. Capacità di applicare tali conoscenze e competenze nell'analisi di farmaci presenti in Farmacopea
Contenuti Analisi chimica qualitativa di farmaci inorganici. Identificazione di cationi e anioni secondo Farmacopea Europea Analisi chimica quantitativa. Analisi volumetrica. Reagenti. Reazioni chimiche di titolazione. Curve di titolazione. Indicatori. Titolazioni acido-base. Titolazioni precipitometriche Titolazioni ossido-riduttive Titolazioni complessometriche Esercitazioni in laboratorio di analisi qualitativa e quantitativa
Testi di riferimento Harris “ Chimica analitica quantitativa” ed. Zanichelli A.Araneo “Chimica analitica qualitativa” Casa editrice Ambrosiana. Milano F.Savelli, O. Bruno “Analisi chimico farmaceutica” ed. Piccin Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana, XII edizione. European Pharmacopoeia, VIII edizione
Obiettivi formativi Il corso, articolato in lezioni frontali e in esercitazioni pratiche a posto singolo, si occupa, nella prima parte, dell’analisi chimica per via umida di sostanze inorganiche di interesse farmaceutico, facendo riferimento alle indicazione della Farmacopea Europea; nella seconda parte del corso l’obiettivo è quello di promuovere la formazione di una mentalità nell’ambito dell’analisi dei farmaci che consenta di effettuare in concreto le analisi quantitative di farmaci che richiedono metodi volumetrici secondo Farmacopea Europea, realizzando un corretto allestimento del campione e l’esecuzione delle misure fino alla valutazione dei risultati ottenuti
Prerequisiti Per potere seguire con profitto il corso, gli studenti necessitano delle conoscenze di base fornite dai corsi di Chimica generale e di Chimica analitica e metodologie nell’analisi dei medicinali
Metodi didattici Lezioni ex cattedra ed esercitazioni di laboratorio
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta sugli argomenti svolti a lezione con domande aperte ed esercizi di calcolo e valutazione dello svolgimento delle esercitazioni in laboratorio. E’ prevista una prova in itinere prima dell’ingresso in laboratorio
Programma esteso Analisi chimica qualitativa di una sostanza inorganica. Dissoluzione, misura del pH. Identificazione di catione ed anione presenti in campioni di farmaci inorganici attraverso reazioni chimiche descritte in Farmacopea, con particolare riferimento ai seguenti cationi (ammonio, alluminio, argento, bismuto, calcio, litio, magnesio, potassio, sodio, zinco) e anioni (carbonati, bicarbonati, cloruri, bromuri, ioduri, fosfati, nitrati, tiosolfati, solfati, borati, floruri). Saggio alla fiamma. Analisi volumetrica. Metodologia e strumentazione. Soluzioni standard e standard primari. Concetto di titolazione: reazioni chimiche delle titolazioni, determinazione del punto finale e del punto di equivalenza, indicatori. Titolazioni dirette, indirette e di ritorno. Titolazioni acido-base. Curve di titolazione, influenza della concentrazione del titolante, dell’analita e della pKa. Reagenti utilizzati in acidimetria (HCl, H2SO4 , HNO3) e standard primari( Na2CO3 e KHCO3). Reagenti utilizzati in alcalimetria (KOH, NaOH, Ba(OH)2 e standard primari (HCl). Teoria degli indicatori: intervallo di viraggio, fenolftaleina e metilarancio. Farmaci dosati mediante titolazione acido-base: acido acetico, acido citrico, acido benzoico, acido tartarico, ammoniaca. Esercizi sulle titolazioni acido-base Titolazioni precipitometriche. Curve di titolazione, influenza della concentrazione del titolante, dell’analita e della Kps. Impiego di indicatori cromatici per la determinazione del punto finale. Metodi argentometrici: Mohr, Vohlard, Fajans. Farmaci dosati mediante titolazioni precipitometriche: cloruro di sodio. Esercizi sulle titolazioni precipitometriche. Titolazioni ossido-riduttive. Curve di titolazione, influenza della concentrazione del titolante, dell’analita e del potenziale. Indicatori redox. Permanganatometria: soluzioni standard di KMnO4, preparazione, stabilità, standardizzazione; reazioni analitiche del KMnO4. Metodi iodimetrici: preparaziome della soluzione di I2 e standardizzazione. Metodi iodometrici: uso della salda d’amido come indicatore. Determinazione dell’ipoclorito. Farmaci dosati mediante titolazioni redox: H2O2. Esercizi sulle titolazioni redox. Titolazioni Karl-Fisher: principio del metodo; determinazione dell’acqua residua in ambiente non acquoso. Titolazioni complessometriche. Titolazioni con EDTA; curve di titolazione, influenza del pH, tecniche di titolazione: diretta, di ritorno e per spostamento. Indicatori metallocromici (Nero eriocromo T). Determinazione di Ca++ e Mg++ nelle acque. Esercizi sulle titolazioni complessometriche. Esercitazioni in laboratorio sugli argomenti trattati (determinazioni qualitative e quantitative)
Stampa
Insegnamento Biochimica
Codice FA0025
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RIZZI Menico
Docenti Rizzi Menico
CFU 8
Ore di lezione 64
Ore di studio individuale 136
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano con diapositive in Inglese
Risultati di apprendimento attesi Con il superamento dell’esame lo Studente avrà acquisito sia una dettagliata conoscenza degli specifici temi trattati che una ampia visione del metabolismo, in termini di interconnessione e regolazione. Lo Studente sarà quindi in grado di comprenderete possibili reazioni che il metabolismo sviluppa in seguito ad uno stimolo, sia endogeno che esogeno. In dettaglio lo Studente sarà in grado di comprendere: 1) la struttura chimica delle principali macromolecole biologiche; 2) le basi molecolari e gli effetti del concetto di relazione struttura-funzione nelle macromolecole biologiche; 3) gli specifici passaggi enzimatici dei cammini metabolici; 4) la regolazione e la gerarchia della regolazione nei cammini metabolici; 5) il calcolo del bilancio energetico nei cammini metabolici; 6) l’interconnessione, in particolare riguardo alla regolazione, dei diversi metabolismi. Inoltre, lo Studente padroneggerà la terminologia biochimica. Globalmente, tali capacità e conoscenze costituiranno le basi per comprendere e correttamente comunicare all’interno di un ambiente ampiamente multidisciplinare come quello della scoperta dei farmaci, la comprensione profonda e critica del meccanismo di azione dei farmaci.
Contenuti - Proteine - Lipidi - Carboidrati - Enzimi - Aspetti termodinamici del metabolismo - Metabolismo dei carboidrati - Ossidazioni biologiche - Metabolismo dei lipidi  - Metabolismo degli aminoacidi - Metabolismo dei nucleotidi. - Sintesi delle proteine - Localizzazione cellulare di proteine - Degradazione delle proteine
Testi di riferimento - Donald Voet, Judith G. Voet Charlotte W. Pratt FONDAMENTI DI BIOCHIMICA Terza edizione Italiana 2013, Zanichelli Editore ISBN 9788808175441 - David L. Nelson, Michael M. Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER 2006, Zanichelli Editore ISBN 978-8808-19774-0 - Thomas M: Devlin BIOCHIMICA con aspetti clinico-farmaceutici 2013, EdiSES srl ISBN: 978 8879 597 807
Obiettivi formativi Il Corso mira a fornire le conoscenze necessarie a comprendere: (1) la struttura, la funzione e la relazione struttura-funzione nelle macromolecole biologiche e (2) le principali vie metaboliche in relazione ai processi catalitici, ai bilanci energetici ed ai meccanismi di regolazione. L’obiettivi primario del corso è quello di generare una capacità di visione del metabolismo come processo integrato e di analizzare a livello atomico il meccanismo di funzionamento delle macromolecole biologiche per comprendere le basi molecolari delle malattie e le strategie per il loro trattamento farmacologico. Il risultato finale a cui il corso mira è quello di sviluppare negli studenti una visione dei processi biochimici che approfondisca sia gli aspetti meccanicistici, rilevanti nel processo di drug design, sia la complessità degli effetti sull’intero organismo conseguenti ad un intervento farmacologico. Ciò al fine di contribuire a sviluppare una visione critica del complesso processo di scoperta di farmaci. Attenzione è inoltre dedicata ad aspetti di nomenclatura e proprietà di linguaggio biochimico, al fine di sviluppare una capacità comunicativa appropriata ad inserirsi in un contesto lavorativo, quello della scoperta, sviluppo e distribuzione dei farmaci, caratterizzato da elevata multidisciplinarietà.
Prerequisiti La conoscenza dei principi basilari di biologia generale, chimica-fisica, chimica generale ed inorganica e chimica organica è essenziale. È quindi consigliato che lo studente abbia superato gli esami di Biologia generale e di Chimica generale ed inorganica ed abbia frequentato il corso di Chimica Organica, prima di seguire il corso di Biochimica e sostenere l’esame.
Metodi didattici Lezioni tradizionali ex-cathedra. Al termine di un macro-argomento trattato da una serie di lezioni , viene svolta in aula una azione di tutorato basata su colloqui con gli studenti che non mirano a ribadire i concetti e le informazioni già presentate durante le singole lezioni, ma a consentire sia al docente che agli studenti di valutare il livello di apprendimento raggiunto e di sviluppare capacità di valutazione critica delle conoscenze acquisite
Altre informazioni NA
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta seguita da esame orale. Durante la prova scritta verranno poste quattro domande che potranno riguardare qualsiasi argomento trattato nel corso ma con due domande specificatamente dedicate ad argomenti del metabolismo centrale. Le formule chimiche dei metaboliti coinvolti, le reazioni enzimatiche e la loro regolazione sono richieste in ogni prova di esame. L’accesso alla discussione orale è strettamente vincolato al superamento della prova scritta con una votazione uguale o superiore a 18/30. Durante la prova orale, partendo dalle domande dell’esame scritto verrà valutata la capacità dello studente di mettere in collegamento, con senso critico, argomenti diversi e di comprendere la logica globale del metabolismo oltre che alla capacità di esprimersi con linguaggio tecnico preciso e chiaro.
Programma esteso - Proteine: gli aminoacidi: caratteristiche chimiche e struttura. Livelli di organizzazione delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria e strutture sopramolecolari. I fattori che determinano la struttura secondaria e terziaria delle proteine. Il processo di folding. Il sistema GroEL:GroES. Esempi di relazione struttura-funzione in proteine: la mioglobina e l'emoglobina e il trasporto di ossigeno. Teoria della co-operatività. Le immunoglobuline e i sistemi MHC. - Lipidi: classificazione, struttura e proprietà. - Carboidrati: classificazione; struttura e funzione; glicoproteine. - Enzimi: struttura e classificazione degli enzimi. Coenzimi e cofattori.Teoria della catalisi. Cinetica enzimatica. Inibizione enzimatica. Regolazione dell'attività enzimatica. Esempi di proteine catalitiche. -Aspetti termodinamici del metabolismo: i fosfo-composti ad alto contenuto energetico. L'ATP e le razioni di trasferimento di gruppi fosfato. Le reazioni di ossido riduzione nei sistemi biologici: il NAD(P) e il FAD. - Metabolismo dei carboidrati: Glicolisi. Fermentazione alcolica e omolattica. Regolazione della glicolisi. Degradazione del glicogeno. Gluconeogenesi. Processi ossidativi: ossidazione del piruvato, ciclo dell'acido citrico. Regolazione del ciclo dell’acido cictrico. Meccanismo catalitico nella piruvato deidrogenasi. - Ossidazioni biologiche: Catena respiratoria: trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa. FoF1 ATP sintasi: struttura e meccanismo catalitico. - Metabolismo dei lipidi: trasporto e attivazione. Il processo della beta-ossidazione. Corpi chetonici. Biosintesi di acidi grassi. Sintesi del colesterolo.  - Metabolismo degli aminoacidi. Ossidazione degli amminoacidi e ciclo dell’urea. Degradazione delle proteine. - Metabolismo dei nucleotidi. Sintesi delle basi puriniche. Sintesi delle basi pirimidiniche. Formazione dei deossiribonucleotidi. Degradazione dei nucleotidi.
Stampa
Insegnamento FARMACOGNOSIA E FITOTERAPIA
Codice F0428
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico LOMBARDI Grazia
Docenti Lombardi Grazia
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 2
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Per l’acquisizione del livello minimo di apprendimento lo studente dovrà possedere una sufficiente: 1) conoscenza delle basi farmacologiche della terapia e dei principali meccanismi d’azione che sottendono l’attività dei farmaci; 2) competenza per poter applicare le conoscenze teoriche acquisite ed identificare i dati e gli strumenti necessari per la realizzazione di un progetto; 3) abilità nella presentazione dei risultati, lettura dei testi, comprensione della terminologia specifica. Per l’acquisizione del livello avanzato lo studente dovrà essere in grado di: 1) proporre nuovi progetti e metodologie innovative; 2) interfacciare con i colleghi della stessa o di altre discipline; 3) modificare l’iter progettuale per il raggiungimento degli obiettivi preposti.
Contenuti Il Corso è strutturato in una sezione (5 CFU) di Farmacognosia ed una (1 CFU) di Fitoterapia. Esso si propone di fornire allo studente le basi scientifiche per una piena conoscenza e comprensione dei principali farmaci naturali e dei più comuni fitoterapici. Durante il Corso lo studente acquisirà competenze circa le modalità di applicazione di queste conoscenze scientifiche e svilupperà autonomia di giudizio, abilità comunicativa, e capacità di apprendimento. Il Corso si articola in una parte generale sui farmaci di origine naturale, la biogenesi di composti farmacologicamente attivi, le principali metodiche di preparazione, conservazione, riconoscimento e controllo di qualità, purezza ed attività delle droghe. Questa parte è propedeutica a quella sistematica, che analizza alcuni principi attivi naturali. La sezione di Fitoterapia tratta i concetti generali della materia e le proprietà terapeutiche di alcune piante medicinali.
Testi di riferimento H.P. Rang, M.M. Dale, J.M. Ritter, Farmacologia, Ed. Casa Elsevier B.G. Katzung, Farmacologia Generale e Clinica, Ed. Piccin R.D. Howland, M. J. Mycek LE BASI DELLA FARMACOLOGIA, Ed. Zanichelli Trease, W.C. Evans, Farmacognosia, Ed. Piccin Dewick P.M., Chimica, Biosintesi e bioattività delle sostanze naturali, Ed. Piccin E. Ragazzi, Farmacognosia minerale, Ed. CEDAM Fabio Firenzuoli, Fitoterapia, Ed. Masson
Obiettivi formativi Il Corso si propone di fare acquisire agli studenti una conoscenza approfondita di argomenti di Farmacognosia, e Fitoterapia. A tal fine il Corso sarà strutturato in una sezione (5 CFU) di Farmacognosia, inerente alla trattazione di una parte generale propedeutica a quella sistematica di alcuni principi attivi naturali; una sezione (1 CFU) di Fitoterapia, che analizza i concetti generali della materia e le proprietà terapeutiche di alcune piante medicinali.
Prerequisiti Si consiglia vivamente di avere superato gli esami di Biologia, Biochimica, Fisiologia, Patologia.
Metodi didattici Le lezioni saranno tenute nei periodi ottobre – gennaio e marzo –giugno. Gli studenti saranno costantemente stimolati a partecipare alla lezione con domande ed osservazioni al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi preposti. Seminari su argomenti di specifico interesse saranno altresì costantemente organizzati.
Altre informazioni Il docente riceverà gli studenti tutti i giorni su appuntamento per eventuali chiarimenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta con almeno 10 domande aperte a risposta multipla, con eventuale integrazione di colloquio orale. Le domande saranno strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi preposti. Ciascuna domanda vale 3 punti.
Programma esteso FARMACOGNOSIA (5 CFU) • Definizione di droga. Biogenesi di composti farmacologicamente attivi: principali vie biosintetiche. • Fattori genetici ed ecologici che influenzano il contenuto in principi attivi di una droga. • Colture cellulari come metodica di studio delle vie biosintetiche e come fonte di principi attivi. • Preparazione, conservazione, riconoscimento e controllo di qualità, purezza ed attività delle droghe. • Farmaci di origine vegetale usati nelle affezioni del: a. Sistema nervoso centrale e periferico: neurostimolanti e tonici (cocaina, metilxantine), neurodepressori (crisina, acido valerianico), antidepressivi (iperico), analgesici (morfina) b. Sistema cardio-vascolare: cardiotonici (digossina), vasocostrittori (alcaloidi dell’ergot), anti-ipertensivi (reserpina) c. Sistema respiratorio: bechici (codeina) antiasmatici (efedrina) d. Sistema gastroenterico: stomatici (azuleni), eupeptici (capsaicina), antispastici (atropina) e. Sistema uro-genitale: anti-androgeni (estratto di Serenoa Repens), antisettici vie urinarie (arbutina) • Farmaci di origine vegetale, animale e minerale: ormoni, vitamine, antibiotici, alogeni, metalli, metalli alcalini, metalloidi, non-metalli FITOTERAPIA (1 CFU) • Le piante medicinali in terapia: a. la Fitoterapia, generalità, cenni storici b. i costituenti chimici delle piante medicinali: eterosidi, flavonoidi, alcaloidi, oli essenziali, tannini, carboidrati c. la variabilità dei principi attivi d. le sostanze vegetali in terapia ed i fitoterapici e. nozioni di Galenica • Le reazioni avverse ai fitoterapici: a. gli oli essenziali l’embriotossicità b. la tossicità acuta c. le reazioni allergiche e le fotosensibilizzazioni d. le interazioni farmacologiche e. la Farmacovigilanza • Fitoterapia clinica: impiego dei fitoterapici in pediatria, geriatria e gravidanza Esempi di fitoterapici utilizzati nelle più comuni patologie
Stampa
Insegnamento STATISTICA CON R
Codice F0592
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2016/2017
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RINALDI Maurizio
Docenti Rinaldi Maurizio
CFU 2
Ore di studio individuale 26
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OPZ
Categoria insegnamento D
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Ci si attende che lo studente -sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. - sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. -acquisisca la capacità di esprimere i risultati di un'analisi dati sia a livello numerico che grafico. -acquisica la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Contenuti Il software R e suo uso nella rappresentazione grafica e statistica dei dati.
Testi di riferimento Tutto il materiale di riferimento è pubblicato sul sito DIR
Obiettivi formativi • Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di arricchire la conoscenza teorica di elementi di statistica e probabilità con strumenti di calcolo e di analisi dati adeguati. Si mostra inoltre come visualizzare i risultati. Come strumento scelto utilizza il software libero ed open source R. * Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi concretamente analizzare dati e crearne rappresentazioni grafiche professionali. *Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. *Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i risultati di un’analisi dati sia a livello numerico che grafico. *Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Prerequisiti Lo studente deve possedere le conoscenze di base di matematica e di statistica.
Metodi didattici Il corso è erogato in Laboratorio Informatico
Altre informazioni Tutto il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono pubblicate sul sito DIR https://www.dir.uniupo.it/enrol/index.php?id=219
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale su computer e quiz online in itinere. Entrambi contribuiscono al voto finale in rapporto 7/3
Programma esteso Il software R. Operazioni elementari. Funzioni e grafici. Import, export in R. I pacchetti di R. Strutture di dati. Matrici, liste, array. I dataframe. Lavorare con i dati: selezione di elementi, operatori logici. Cicli for e condizionali. Dati mancanti. Pacchetti grafici addizionali: ggplot2. Retta di regressione e curve di regressione. Anova. Modelli di farmacocinetica. Clustering. Simulazioni.
Insegnamento mutuato da FARMACIA (1506) - FA0078 Statistica con R - NOVARA
Stampa
Insegnamento Chimica analitica e metodologie in analisi dei medicinali
Codice FA0021
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MASSAROTTI Alberto
Docenti Massarotti Alberto
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/08 - CHIMICA FARMACEUTICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento B
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenze teoriche e capacità di comprensione relative alla chimica analitica, in particolare le procedure analitiche per le analisi quantitative e qualitative e risolvere differenti esercizi relativi a casi reali di farmaci.
Contenuti La sicurezza nel laboratorio chimico anche in collaborazione col settore sicurezza, prevenzione e protezione dell'UPO per la formazione generale. Comune strumentazione di laboratorio; Natura e scopo della chimica Analitica; Valutazione dei dati; Valutazione delle proprietà chimico-fisiche dei farmaci: acidità, basicità (pKa); lipofilia (Log P, Log D). Solubilità. Purificazione del campione analitico. Esercitazioni in aula.
Testi di riferimento D.C. Harris Elementi di Chimica Analitica, Zanichelli Skoog & West Chimica Analitica, Edises Cavrini, Andrisano Principi di Analisi Farmaceutica, Società editrice Esculapio
Obiettivi formativi Al Termine del corso lo studente conosce e utilizza le nozioni fondamentali riguardanti la sicurezza nei laboratori chimici; le apparecchiature più comuni in uso nei laboratori; le nozioni introduttive riguardanti l’ottenimento e la manipolazione critica del dato analitico; le tecniche di base in uso nei laboratori chimici a carattere analitico. Le esercitazioni in aula, consentono allo studente di acquisire famigliarità con i calcoli necessari per la preparazione di soluzioni di varia natura e titolo e la determinazione delle costanti chimico-fisiche di farmaci noti. La capacità e la comprensione dell'elaborazione statistica dai dati sperimenteli, la valutazione degli errori, il loro trattamento statistico, i test di significatività.
Prerequisiti Nozioni di chimica generale ed inorganica. Nozioni di matematica e statistica
Metodi didattici Il corso prevede lezioni frontali in aula con proiezione di diapositive. Alcune tematiche saranno inoltre approfondite con la visione di filmati in inglese e in italiano. Verranno svolte esercitazioni a lezione.
Altre informazioni -
Modalità di verifica dell'apprendimento L'accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti avviene attraverso l'esame finale, scritto con discussione orale dei risultati, che accerta l'acquisizione di conoscenza e comprensione attese. La prova scritta comprende: (I) lo svolgimento di semplici esercizi numerici in situazioni che coinvolgono farmaci noti, (II) il riconosciemtno della vetreria di laboratorio e (III) rispondere a domande a risposta multipla riguardo i concetti teorici affrontati a lezione. L'esame ha lo scopo di valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: conoscenza delle procedure di elaborazione e valutazione dei dati sperimentali; conoscenza dei principali equilibri chimici in soluzione e capacità di risolvere problemi in cui sono coinvolti; conoscenza dei principi di base su cui si basano le principali tecniche analitiche.
Programma esteso LA SICUREZZA IN LABORATORIO Dispositivi di prevenzione e protezione individuale e collettiva; Dispositivi di protezione individuale (DPI); Rischi che derivano dalla manipolazione di prodotti chimici; Norme di comportamento. COMUNE STRUMENTAZIONE DI LABORATORIO Bilance; Contenitori; Misura e trasferimento di volumi; Centrifughe; Sistemi di riscaldamento ed agitazione; Evaporatore rotante; Essiccatori e sostanze essiccanti. NATURA E SCOPO DELLA CHIMICA ANALITICA Funzione della C.A. e sue applicazioni; Procedure analitiche e problematiche connesse; Tecniche e metodi di analisi; Campionamento e trattamento del campione; Calibrazione e standard; La qualità nei laboratori analitici. VALUTAZIONE DEI DATI Errori nelle misure analitiche; Accuratezza e precisione; Cifre significative; Test di significatività; Calibrazione e regressione lineare; Controllo di qualità e chemiometria. PROPRIETA’ ACIDE E BASICHE Attività e coefficiente di attività, forza ionica; Forza acida e basica; Calcolo del pH di soluzione acquose diluite di acidi e basi; Calcolo del pH di soluzione di Sali, idrolisi dei Sali; Ionizzazione di acidi e basi deboli, equazione di Henderson-Hasselbach; Soluzioni tampone; Relazioni tra la struttura e carattere acido-base; Determinazione del pKa. LA SOLUBILITA’ Processo di dissoluzione; Solventi; Relazioni struttura –solubilità; Saggi di solubilità; Solubilità di prodotti poco solubili; Prodotto di solubilità. ESERCITAZIONI IN AULA Metodi per la determinazione del pH, del peso e della temperatura. Tecniche di preparazione di soluzioni a titolo noto. Tecniche per la preparazione di una soluzione tampone. Tecniche di purificazione: cristallizzazione e filtrazione
Stampa
Insegnamento LINGUA INGLESE
Codice F0507
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico Brady Bernadette Catherine
Docenti Brady Bernadette Catherine
CFU 3
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 51
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento E
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Stampa
Insegnamento -ANATOMIA UMANA
Codice F0341
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico BOSETTI Michela
Docenti Bosetti Michela
CFU 6
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 102
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/16 - ANATOMIA UMANA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Capacità di applicare le conoscenze acquisite per descrivere con autonomia ed abilità comunicativa, utilizzando idonea terminologia, gli organi e gli apparati sia da un punto di vista macroscopico sia da un punto di vista topografico. Capacità di applicare le conoscenze microscopiche acquisite per comprendere e descrivere l'anatomia funzionale.
Contenuti Generalità di embriologia; le prime fasi dello sviluppo. Anatomia microscopica delle ossa, dei muscoli e delle articolazioni. Anatomia funzionale del sistema circolatorio: la circolazione nell' adulto e nel feto; configurazione esterna ed interna del cuore; i vasi principali del tronco, estremità cefalica ed arti; concetto di apparato circolatorio linfatico ed organi linfoidi, con particolare riferimento a linfonodi e milza. Anatomia macroscopica microscopica e funzionale del sistema nervoso centrale (midollo spinale, tronco cerebrale, diencefalo, telencefalo e cervelletto) e periferico (generalità dei grossi plessi nervosi e dei nervi cranici); le meningi ed il liquido cefalo-rachidiano; le principali vie della motilità e della sensibilità; generalità del sistema nervoso simpatico. Anatomia funzionale e microanatomia degli apparati viscerali (respiratorio, digerente, uropoietico, genitale) con particolare riferimento alle unità funzionali (fegato, rene, polmone). Anatomia funzionale e microanatomia del sistema endocrino con particolare riferimento ad ipofisi e ipotalamo, surrene, tiroide, gonadi, pancreas. La cute
Testi di riferimento - Anatomia Umana di McKinley PICCIN ed. - Anatomia di Seeley SORBONA ed. - Anatomia Umana di Pasqualino-Panattoni UTET - Principi di Anatomia Umana di Tortora e Nielsen Casa Editrice Ambrosiana - Anatomia Umana di Saladin PICCIN ed. - Anatomia Umana di Castano et al. Edi-ermes
Obiettivi formativi Conoscenza della morfologia del corpo umano a livello macroscopico, topografico, microscopico e funzionale.
Prerequisiti NO
Metodi didattici Lezione frontale in aula con supporto immagini, video e plastico del corpo umano (scheletro e organi).
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame orale con un minimo di 3 domande su 3 apparati/sistemi diversi. Valutazione delle conoscenze acquisite e della capacità di utilizzare tali conoscenze con abilità comunicativa ed utilizzando idonea terminologia medica per descrivere la struttura anatomica richiesta. La valutazione della familiarità acquisita nella descrizione della struttura microscopica dell'organo permetterà di dimostrare le conoscenze funzionali della struttura anatomica presa in esame. Oltre a verificare la capacità di descrivere una struttura anatomica verrà verificata la capacità di collegare vari argomenti in modo razionale e non solo mnemonico.
Programma esteso - ANATOMIA GENERALE: nozioni di anatomia generale sistematica e topografica; termini di posizione e movimento; organi cavi e organi pieni, terminologia medica. - ANATOMIA MICROSCOPICA: tecniche di studio; tessuti epiteliali, tessuti connettivi, il sangue e gli organi emolinfopoietici, tessuti muscolari; la cute ed annessi cutanei. - OSTEOARTROMIOLOGIA: generalità di anatomia delle ossa, muscoli ed articolazioni. - APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO: configurazione esterna ed interna del cuore; valvole cardiache e scheletro del cuore; la circolazione nell' adulto e la circolazione fetale; aorta e rami arteriosi; la vena porta. - SISTEMA NERVOSO: il tessuto nervoso; generalità di anatomia funzionale del sistema nervoso centrale, periferico e del sistema nervoso autonomo; le cavità del sistema nervoso centrale, il liquido cefalo-rachidiano e la circolazione liquorale, la barriera ematoencefalica, le meningi. Midollo spinale, tronco encefalico, nuclei propri e dei nervi encefalici, telencefalo; le principali vie motorie e sensitive. - APPARATO DIGERENTE: generalità di anatomia funzionale; cavità orale, esofago, stomaco, fegato, pancreas esocrino, intestino. - APPARATO RESPIRATORIO: generalità di anatomia funzionale; cavità nasale, laringe, trachea, albero bronchiale, alveolo polmonare; generalità sulle pleure. - APPARATO UROGENITALE: generalità di anatomia funzionale; rene, nefrone e vie escretrici. Utero, tube uterine, gonadi, vie spermatiche. - SISTEMA ENDOCRINO: generalità di anatomia funzionale; ipotalamo, ipofisi, tiroide, surrene, pancreas endocrino, ovaio, testicolo, apparato iuxtaglomerulare
Stampa
Insegnamento -BIOLOGIA ANIMALE E VEGETALE
Codice F0501
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico MORO Laura
Docenti Moro Laura
CFU 7
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 119
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione, analisi critica e lessico della biologia molecolare e cellulare Al termine del corso lo studente acquisirà strumenti per: 1) Comprendere i principi e le metodologie della biologia molecolare e cellulare 2) Comprendere i meccanismi molecolari dell'espressione e funzione genica 3) Comprendere l'organizzazione e il funzionamento delle cellule eucariote
Contenuti Caratteristiche delle macromolecole biologiche (proteine, lipidi, carboidrati e acidi nucleici) DNA organizzazione, replicazione e riparo Trascrizione e traduzione dell’informazione genetica Struttura e funzione della cellula Comunicazione cellulare Confronto tra cellule animali e vegetali
Testi di riferimento Biologia molecolare della cellula, Alberts, Zanichelli L’essenziale di Biologia molecolare della cellula, Alberts, Zanichelli Biologia cellulare e molecolare, Karp, Edises Il mondo della cellula, Becker, Edises Biologia Vegetale, Longo, UTET Biologia vegetale, Pupillo, Zanichelli Biologia delle piante, Raven, Zanichelli
Obiettivi formativi Il corso si prefigge di fornire le conoscenze di base sull'organizzazione strutturale delle cellule eucarioti animali e vegetali, sui processi cellulari e sui rapporti intercellulari, sui meccanismi dell’espressione e trasmissione dell’informazione genetica. Il corso si prefigge inoltre di far acquisire allo studente adeguate competenze per la gestione e la comunicazione dell'informazione, necessarie per intraprendere studi successivi.
Prerequisiti nessuno
Metodi didattici Lezioni frontali nei mesi ottobre-gennaio e marzo-maggio
Modalità di verifica dell'apprendimento Esame, svolto al computer. Le domande, relative agli argomenti riportati nel programma, prevedono una affermazione/quesito seguito da tre-cinque opzioni di risposta. A ogni risposta esatta viene attribuito un punteggio positivo, mentre non vengono attribuiti punteggi negativi a risposte sbagliate (sono fissati 2 appelli per sessione nei mesi di febbraio, giugno-luglio, settembre).
Programma esteso • Le macromolecole biologiche: gli acidi nucleici DNA e RNA, gli aminoacidi e le proteine, i lipidi e i carboidrati. • DNA: struttura a doppia elica. Livelli di organizzazione del DNA nella cellula: cromatina nucleare e struttura dei cromosomi. La duplicazione del DNA. Meccanismi di controllo della fedeltà di copiatura del messaggio genetico. Le mutazioni: importanza nella patologia e nell'evoluzione. • Definizione molecolare di gene. • La trascrizione e la maturazione degli RNA. • L'operone del lattosio come esempio paradigmatico di regolazione genica nei procarioti. • La regolazione dell’espressione genica negli eucarioti. • Il codice genetico e le sue caratteristiche. • La sintesi delle proteine. • La membrana: l'organizzazione del doppio strato fosfolipidico, le proteine e gli zuccheri di membrana. • I meccanismi di trasporto delle piccole molecole: caratteristiche di permeabilità del doppio strato lipidico, proteine canale e proteine vettore, trasporto passivo e trasporto attivo • Reticolo endoplasmatico rugoso e apparato di Golgi: sintesi delle proteine da secernere, sequenze segnale, glicosilazione e maturazione delle proteine nel Golgi. Esocitosi ed endocitosi. • Reticolo endoplasmatico liscio. • Lisosomi e perossisomi. • Mitocondri. • Principi generali di comunicazione cellulare. Proprietà dei recettori e generazione di messaggi intracellulari. • La matrice extracellulare: glucosamminoglicani, proteoglicani, proteine strutturali e proteine adesive • Il citoscheletro: microfilamenti contrattili di actina e miosina, filamenti intermedi, microtubuli • Le fasi del ciclo cellulare e la mitosi. Il controllo del ciclo cellulare. • Confronto tra organismi animali e vegetali. • Caratteristiche generali della cellula vegetale: dimensioni, forma, organizzazione, parete, plastidi, vacuolo. • Parete: formazione della parete, costituzione chimica della parete, parete primaria e secondaria, modificazioni della parete cellulare. Importanza della parete nel controllo della pressione osmotica (v. anche vacuolo), differenze con la cellula animale. • Plastidi: i plastidi nella cellula meristematica, differenziamento, forme ed interconversioni fra i plastidi, ipotesi sull’origine dei plastidi. I plastidi nella cellula adulta: cloroplasti, leucoplasti, cromoplasti. • Vacuolo: il vacuolo nella cellula meristematica, differenziamento, il vacuolo nella cellula adulta. Importanza del vacuolo nel controllo della pressione osmotica. • Crescita e sviluppo della cellula vegetale. Caratteristiche della cellula meristematica e della cellula adulta. Accrescimento per divisione e per distensione, la differenziazione. • I tessuti vegetali. • La fotosintesi: fase oscura e fase luminosa • Ormoni vegetali: auxina, citochinine, gibberelline, etilene ed acido abscissico.
Stampa
Insegnamento Chimica organica I
Codice FA0023
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico APPENDINO Giovanni Battista
Docenti Appendino Giovanni Battista
CFU 5
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 85
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza delle nozioni di base di chimica organica propedeutiche per i corsi del II anno
Contenuti Basi strutturali e semantiche della chimica organica
Testi di riferimento • Botta, B, editore: Chimica Organica. Edi-Ermes • P. H. Bruice, Chimica organica, Edises • N. E. Shore, P. Vollhardt, Chimica organica, Zanichelli • W.H. Brown, C.S. Foote, Chimica organica, Edises • J. McMurry, Chimica organica, Piccin • D’Auria et al.. Guida Ragionata allo Svolgimento degli Esercizi di Chimica Organica. Loghia
Obiettivi formativi Fornire allo studente le basi della chimica organica, in particolare: a) Conoscenza delle basi strutturali della chimica organica (geometria molecolare, proprietà acido-base e redox) b) Concetti basilari di nomenclatura sistematica (composti aromatici esclusi) c) Analisi configurazionale e conformazionale di composti organici: descrittori stereochimici e aspetti cinetici e termodinamici . Conoscenza di orientazione molecolare più idonea per assegnamento di un descrittore configurazionale (R,S /D,L /threo-erythro/ cis, trans/syn, anti, d,l) d) Reattività di idrocarburi e aloalcani: reazioni radicaliche , di addizione elettrofila e di ossidazione. Sintesi degli alcheni.
Prerequisiti -
Metodi didattici Tradizionale (lezioni frontali)
Altre informazioni -
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta (quesiti a scelta multipla sugli argomenti del corso): 20 domande con scelta fra quattro opzioni) Verranno effettuate varie simulazioni di esame (esame bianco) durante lo svolgimento del corso.
Programma esteso Struttura e proprietà dei composti organici: Introduzione generale al legame chimico. Legame chimico covalente, ionico e covalente polare: proprietà e geometria. Moderne teorie del legame chimico. Formule di struttura di Lewis e cariche formali. Formule di risonanza. Aromaticità. Esercizi di riepilogo Gruppi funzionali, proprietà fisiche e nomenclatura: Rappresentazione delle molecole organiche. Gruppi funzionali. Influenza di gruppi funzionali sulle proprietà fisiche. Acidità e basicità. Interazioni molecolari. Nomenclatura dei composti organici. Esercizi di riepilogo. Isomeria e analisi conformazione e introduzione alla stereochimica: Isomerica: definizione e classificazione. Analisi conformazionale dei composti non ciclici. Analisi conformazionale dei composti ciclici. Rilevanza biologica dell’analisi conformazionale. Analisi configurazionale: alcheni. Chiralità. Cinetica e termodinamica dei processi chimici. Esercizi di riepilogo. Stereochimica: Chiralità e stereogenicità. Descrittori configurazionali. Analisi configurazionale:diastereoisomeria e enantiomeria. Rilevanza biologica di chiralità e stereogenicità. Risoluzione di miscele di diastereoisomeri e di miscele di enantiomeri. Esercizi di riepilogo. Alcani: Reattività: combustione e calori di formazione, alogenazione, reattività e selettività, energie di dissociazione omolitica di legame, postulato di Hammond. Alcheni: Preparazione, stabilità e reattività. Formazione, stabilità e reattività dei carbocationi. Reazioni di eliminazione: disidratazione, deidroalogenazione, dealogenazione. Meccanismi E2, E1, (E1cb: cenni): cinetica, stereochimica, concetti di stereoselettività e stereospecificità, orientamento, reattività. Idrogenazione. Reazioni di addizione elettrofila al doppio legame. Addizione di alogeni; formazione di aloidrine e aloeteri. Idratazione. Addizione di idracidi. Epossidazione. Addizione di ozono ed ozonolisi. Idroborazione-ossidazione. Osmilazione e reazione con permanganato. Dieni e polieni. La regola isoprenica. Reattività dei dieni coniugati. Controllo cinetico e termodinamico di una reazione. Reazione di Diels-Alder. Cenni alla polimerizzazione. Alchini:. Preparazione e reattività. Acidità e uso dei derivati organometallici. Reazioni di addizione (confronto con gli alcheni). Alogenuri alchilici: Preparazione e reattività. Reazione di sostituzione nucleofila alifatica. Meccanismi SN2 e SN1: cinetica e stereochimica. Cenni sui solventi dipolari aprotici.
Stampa
Insegnamento MATEMATICA E STATISTICA
Codice F0338
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico RINALDI Maurizio
Docenti Rinaldi Maurizio
CFU 7
Ore di lezione 48
Ore di studio individuale 115
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MAT/04 - MATEMATICHE COMPLEMENTARI
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Conoscenza di alcuni concetti e metodi di base della matematica, in particolare: numeri reali e loro rappresentazioni, principali funzioni elementari, derivata e suo significato geometrico, semplici integrali, calcolo di aree ed elementi di base di Statistica. Capacità di applicare questi concetti e metodi nella modellizzazione di semplici problemi in cui sono presenti sintesi numeriche e grafiche di serie di dati sperimentali. Capacità di comunicare in modo chiaro e completo i risultati dei problemi affrontati. Capacità di scegliere le risorse matematiche utili per affrontare semplici situazioni problematiche in cui è richiesto di interpretare e utilizzare modellizzazioni di fenomeni naturali.
Contenuti Funzioni Derivate Integrali Statistica descrittiva Probabilità Test statistici R
Testi di riferimento Sergio Invernizzi, Maurizio Rinaldi, Andrea Sgarro, Moduli di Matematica e Statistica, Zanichelli Editore, Bologna 2000

Obiettivi formativi + Conoscenza e comprensione. Obiettivo del corso è di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti di Matematica e Statistica propedeutici agli altri corsi del Corso di Laurea. Il corso si propone inoltre di fornire agli studenti i metodi fondamentali del calcolo differenziale e integrale e i rudimenti di probabilità e statistica necessari per la comprensione di modelli matematici e per affrontare l'analisi statistica di risultati sperimentali. In particolare si utilizzano anche opportuni strumenti informatici per poter affrontare concretamente l'elaborazione dei dati. In tal senso il corso prevede 1 CFU di Laboratorio informatico dedicato all'apprendimento del software libero ed open source R. + Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Ci si attende che lo studente sappia usare le conoscenze acquisite anche in ambito multidisciplinare e sappia quindi ricorrere alla matematica e alla statistica anche in situazioni esterne al corso. + Autonomia di giudizio Ci si attende che lo studente al termine del corso sia in grado di applicare i metodi appresi anche in situazioni diverse e se richiesto abbia gli strumenti per estendere la sua conoscenza in modo autonomo. + Abilità comunicative Al termine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di esprimere i concetti fondamentali appresi in modo semplice ma chiaro ed efficace. + Capacità di apprendimento Durante il corso lo studente acquisirà la capacità di studiare e apprendere scegliendo il suo percorso con originalità e dovrà essere in grado di scegliere le risorse, eventualmente anche online, utili al suo studio.
Prerequisiti Lo studente deve possedere le conoscenze di base della materia acquisibili in un normale istituto superiore. In particolare: operazioni aritmetiche, potenze, piano cartesiano, equazioni di retta, parabola e circonferenza, angoli, misura in gradi e radianti, funzioni circolari, formule fondamentali di geometria piana e solida. In caso di non superamento del test dei saperi minimi lo studente deve seguire il precorso (elementi propedeutici di matematica) e superarne la verifica finale.
Metodi didattici Il corso è erogato frontalmente in aula e in Laboratorio Informatico
Altre informazioni Il materiale di riferimento e ulteriori informazioni sono reperibili sul DIR https://www.dir.uniupo.it/course/view.php?id=218 La chiave di iscrizione viene data a lezione.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova finale (eventualmente suddivisa in prove in itinere) su computer e quiz online durante il corso. I quiz online vertono sui singoli argomenti, la prova finale contiene domande su tutti gli argomenti del corso. La valutazione finale assegna un peso del 20% ai quiz online e del 80% alla prova finale. I quiz online possono essere sostituiti con una prova orale.
Programma esteso Credito 1[Funzioni] Il concetto di funzione. Dominio e codominio. Composizione di funzioni. Funzioni invertibili e funzione inversa. Funzioni circolari inverse. Logaritmi, esponenziali e potenze. Credito 2[Derivate] Introduzione e significato della derivata Significato geometrico della derivata. Determinazione grafica della derivata (zoom). Approssimazione della derivata in un punto tramite quoziente di Newton e regola dei tre punti. Derivata per funzioni tabulate. La funzione derivata. Regole di derivazione Derivata della somma, del prodotto, di funzioni composte, del reciproco e del quoziente. Derivata della funzione inversa. Applicazioni delle derivate Funzioni crescenti-decrescenti. Massimi e minimi di funzioni. Determinazione con la derivata di massimi e minimi. Derivata seconda e studio della concavità- convessità di un grafico. Credito 3 [Integrali e area] Integrazione numerica L’integrale definito per funzioni positive su intervalli finiti. I metodi di calcolo. Integrazione numerica con il metodo dei rettangoli ed il metodo dei trapezi. Integrazione stocastica con il metodo Montecarlo. Integrazione esatta Il teorema fondamentale del calcolo. Integrale indefinito e antiderivate. Determinazione delle antiderivate. Area fra due curve. Estensioni del concetto di integrale Integrali per funzioni non sempre positive. Inversione degli estremi di integrazione. Statistica Credito 4 [Dati statistici] Introduzione. Dati sperimentali e simulazione. Simulazione del lancio di un dado equo. Una variabile Unità statistiche, campione di osservazione, popolazione, variabile. Rappresentazioni di una sola variabile. Rappresentazioni numeriche strutturate: riordinamento crescente, frequenze assolute, frequenze relative. Variabili continue e discrete. Visualizzazioni: diagrammi a colonna, areogrammi e boxplot. Uso del simbolo di sommatoria e sue propriet`a. Indicatori statistici. Indicatori di centralità (media, mediana), indicatori di dispersione (estensione, quartili, varianza campionaria e deviazione standard). Indicatori per dati ripetuti. Credito 5 [Statistica a variabile doppia] Due variabili Rappresentazione di due variabili. Diagramma a dispersione (scatter plot). Regressione lineare (nuvole di punti, retta di regressione sulle X, retta di regressione sulle Y, correlazione lineare e covarianza). Applicazioni della regressione lineare Le leggi potenza e leggi esponenziali. Cambio di variabili per ricondursi a relazioni lineari. Credito 6 [Probabilità] La concezione frequentista della probabilità. Sistemi completi di eventi. Eventi unione e intersezione. Regola di Bayes. Calcoli di probabilità e applicazioni della regola di Bayes. Variabili aleatorie e densità di probabilità per variabili discrete e per variabili continue. Valore atteso e deviazione standard di una popolazione. Formule per il valore atteso e la varianza.Variabili normali. Ricostruzione della probabilità P {a < X < b} per una variabile normale. Variabili standard. Credito 7 [Test statistici] Stima dei parametri statistici Criteri di attendibilità. Livello di fiducia e affidabilità. Stime puntuali ed intervallari. Stima intervallare della media di una popolazione normale. I test t di Student ad un campione e a due campioni (dati appaiati). Test chiquadro di adeguamento e di indipendenza.
Stampa
Insegnamento FISICA
Codice F0339
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico ARCIDIACONO Roberta
Docenti Arcidiacono Roberta
CFU 5
Ore di lezione 24
Ore di studio individuale 77
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) FIS/07 - FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito la conoscenza dei concetti di base della fisica generale (e parte della fisica moderna). Deve altresì dimostrare di saper comprendere e analizzare le problematiche relative a concetti generali della fisica, acquisendo la capacita' di risoluzione di semplici problemi scientifici nell'ambito della fisica. Lo studente deve sapere comunicare in maniera appropriata la descrizione dei concetti appresi e l'analisi dei problemi di fisica affrontati.
Contenuti Il corso copre i seguenti argomenti: Introduzione su grandezze fisiche e richiami di matematica Meccanica: Cinematica, Dinamica del punto (cenni ai sistemi complessi), Statica Elettricita' e Magnetismo Onde, Acustica e Ottica Fluidostatica e Fluidodinamica Radioattività Interazione radiazione-materia
Testi di riferimento Giancoli, “Fisica. Principi e applicazioni” CEA Giambattista, "Fisica generale - Principi e applicazioni" McGraw-Hill Scannicchio, “Fisica Biomedica” EdiSES J.W. Kane, M.M. Sternheim, Fisica biomedica , Edizioni Mediche Scientifiche Internazionali
Obiettivi formativi Lo studente dovrà acquisire una solida conoscenza dei fondamenti di Fisica Generale, con cenni alla fisica moderna. Questa conoscenza e' la base per poter comprendere parte dei fenomeni e meccanismi alla base della chimica e del funzionamento di diverse strumentazioni utilizzate. Lo studente dovrà acquisire capacità di analisi e risoluzione di problemi di fisica di livello medio/semplice. Allo studente viene anche richiesta abilita' nel comunicare in maniera appropriata i concetti appresi.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici La modalità di erogazione del corso è tradizionale, con lezioni frontali e esercitazioni collettive. Gli argomenti del corso sono trattati con l’ausilio di diapositive e occasionalmente di video o applicazioni multimediali. Ampio spazio viene dato all'analisi e alla risoluzione di problemi di fisica. Una serie di esercizi da svolgere a casa viene proposta per incentivare la partecipazione degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta parziale facoltativa su cinematica/dinamica (3 gruppi di esercizi/domande da svolgere in circa 30/40 minuti). Esame scritto finale, con esercizi e domande aperte o a scelta multipla di teoria. Lo scritto finale completo consiste di 5 gruppi di esercizi/domande da svolgere in circa 50-70 minuti. Esame orale facoltativo.
Programma esteso Introduzione su grandezze fisiche e richiami di matematica Angoli. Funzioni trigonometriche. Coordinate cartesiane. Vettori. Algebra vettoriale. Grandezze fisiche fondamentali e derivate. Leggi fisiche. Unità di misura. Il sistema internazionale. Conversione di unità di misura. Cifre significative. Notazione scientifica. Meccanica Sistemi di riferimento. Velocità e accelerazione. Traiettoria. Diagramma orario. Moto rettilineo, moto uniforme, moto uniformemente accelerato. Caduta di un grave. Moto parabolico. Moto circolare. Massa. Principi della dinamica. Le forze fondamentali. Attrito statico e dinamico. Lavoro, energia cinetica. Forze conservative e energia potenziale. Energia meccanica e sua conservazione. Lavoro delle forze non conservative. Potenza. Moto armonico semplice. Forze elastiche, energia potenziale elastica. Oscillazioni smorzate e oscillazioni forzate. Impulso e quantità di moto. Conservazione della quantità di moto; urti elastici ed anelastici. Moto dei corpi rigidi: velocità ed accelerazione angolare. Momento di una forza. Momento d'inerzia. Momento angolare e sua conservazione. Condizioni di equilibrio di un corpo rigido. Baricentro. Leve. Elettricita' e magnetismo Carica elettrica, legge di Coulomb, campo elettrico e teorema di Gauss. Esempi di campi elettrici generati da diverse distribuzioni di carica. Energia potenziale elettrostatica e potenziale. Linee equipotenziali. L’elettronvolt. Dipolo elettrico. Momento di dipolo. Potenziale di un dipolo elettrico. Dipolo in campo elettrico uniforme. Conduttori ed isolanti. Polarizzazione di un dielettrico. Capacità elettrica ed energia immagazzinata in un condensatore. Rigidità elettrica. Condensatori in serie e in parallelo. Corrente elettrica. Resistenza elettrica e resistività. Prima e seconda legge di Ohm. Resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica. Effetto Joule. Cenni su circuiti in corrente continua e in corrente alternata.Campo magnetico. Forza di Lorentz. Spettrometro di massa. Forza magnetica su un filo percorso da corrente. Campi magnetici prodotti da correnti: filo rettilineo, spira e solenoide. Forza tra due fili paralleli percorsi da correnti. Dipolo magnetico. Momento di dipolo magnetico di una carica orbitante. Flusso del campo magnetico. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Onde elettromagnetiche, lo spettro e la luce visibile. Effetto fotoelettrico. Natura corpuscolare delle onde elettromagnetiche. Il fotone. Generazione di raggi X. Il tubo radiogeno. Onde, acustica e ottica Proprietà delle onde. Velocità di un'onda in un mezzo. Riflessione e rifrazione. Interferenza. Diffrazione. Onde stazionarie. Il suono; velocità, timbro, tono, intensità. Sensazione sonora e decibel. Colonna d’aria con una o entrambe le estremità aperte. Effetto Doppler per le onde sonore. Flussimetro Doppler. Riflessione totale, diffusione e dispersione della luce. Esperimento di Young. Diffrazione da singola fenditura. Reticolo di diffrazione. Diffrazione dei raggi X. Fluidi Pressione, densità. Principio di Pascal. Legge di Stevino. Pressione idrostatica. Pressione atmosferica. Legge di Archimede e galleggiamento. Portata. Equazione di continuità. Equazione di Bernoulli. Viscosità. Legge di Hagen-Poiseuille. Resistenza idrodinamica; resistenze in serie e in parallelo. Flusso laminare e turbolento; velocità critica. Legge di Stokes. Velocità di sedimentazione. Radioattività Cenni alla struttura del nucleo atomico. Proprietà dei nuclei: dimensioni, massa ed energia di legame. Curva di stabilità, nuclei stabili e instabili. Decadimento alfa, beta e gamma. Legge del decadimento radioattivo; vita media e tempo di dimezzamento. Attività. Interazione radiazione-materia Cenni sull’interazione di particelle cariche, fotoni e neutroni con la materia. Effetti biologici della radiazione. Dose assorbita, EBR e dose equivalente.
Stampa
Insegnamento CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Codice F0496
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico GIOVENZANA Giovanni Battista
Docenti Giovenzana Giovanni Battista
CFU 7
Ore di lezione 40
Ore di studio individuale 111
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti La materia: particelle elementari, atomi, molecole, ioni. Formule chimiche. Struttura atomica e sistema periodico degli elementi. Le diverse tipologie di legame chimico. Struttura molecolare. Valenza, numero di ossidazione, numero di coordinazione. Classificazione e bilanciamento di reazioni chimiche. Principi di termodinamica. Equilibrio chimico e costante di equilibrio. Principi di cinetica chimica. Stati di aggregazione della materia e passaggi di stato. Soluzioni: espressione della concentrazione, solubilità. Soluzioni acquose, pH, acidi, basi, sali, tamponi. Principi di stechiometria ed equilibri in soluzione. Principi di elettrochimica. Principi di nomenclatura inorganica. La chimica degli elementi. Radiochimica e applicazioni in medicina.
Testi di riferimento M.S. Silberberg. Chimica La Natura molecolare della materia e delle sue trasformazioni. McGraw Hill. ISBN 9788838667459. J.C. Kotz, P.M. Treichel, G. C. Weaver. Chimica. EdiSes ISBN 9788879597777.
Obiettivi formativi Lo studente dovrà acquisire le conoscenze di base della chimica generale e inorganica necessarie per affrontare gli insegnamenti successivi del corso di laurea. Lo studente dovrà conoscere la struttura e le proprietà delle sostanze chimiche, comunicando le corrispondenti informazioni con una terminologia adeguata. Lo studente dovrà essere in grado di prevedere e calcolare il comportamento delle sostanze chimiche, recuperando i dati necessari ed elaborandoli adeguatamente, prestando particolare attenzione agli aspetti di particolare significato biologico.
Prerequisiti Concetti base di matematica e fisica.
Metodi didattici Lezione frontale con proiezione di slide, filmati e esercizi alla lavagna. Il materiale didattico (file pdf/ppt) utilizzato durante le lezioni sarà reso disponibile sulla piattaforma on-line agli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame finale di Chimica Generale e Inorganica sarà organizzato in tre sezioni distinte: i) concetti generali; ii) previsione e calcolo di proprietà termodinamiche, cinetiche e di equilibrio; iii) chimica degli elementi e loro applicazioni. I punti i) e ii) coinvolgono la risposta a domande specifiche mentre per il punto ii) è prevista l’impostazione e la soluzione numerica di problemi chimico-fisici. Lo studente deve raggiungere una votazione simultanea di 6/10 in ogni sezione per il superamento dell’esame. Il voto finale sarà rappresentato dalla media pesata dei voti delle tre sezioni.
Programma esteso La materia: particelle elementari, atomi, molecole, ioni. Modelli atomici, numeri quantici, orbitali, configurazione elettronica. Sistema periodico degli elementi. Composti chimici, formula chimica, peso atomico, molecolare e peso formula. Isotopi. Legame covalente, ionico, a idrogeno, metallico, interazioni intermolecolari. Struttura molecolare: geometria, ibridizzazione, orbitali molecolari, risonanza, formule di Lewis. Teoria VSEPR. Valenza, numero di ossidazione, numero di coordinazione. Principi di nomenclatura dei composti chimici inorganici. Stati di aggregazione della materia, definizione, proprietà e cambiamenti di stato. Le leggi dei gas. Reazioni chimiche. Bilanciamento di reazioni. Cenni di metrica chimica. Reazioni di ossidoriduzione e bilanciamento elettronico, potenziali di riduzione, cenni di elettrochimica, elettrolisi, pile. I principi della termodinamica e la loro applicazione alle reazioni chimiche. Entalpia, entropia e energia libera. Equilibri chimici. Costante di equilibrio, influenza della temperatura, principio di Le Chatelier. Principi di cinetica chimica, velocità di reazione, ordine di reazione. Soluzioni, definizione, principali espressioni della concentrazione, solubilità. Autoprotolisi dell’acqua, pH. Acidi, basi, sali, soluzioni tampone, ioni complessi. Principi di stechiometria e applicazioni al calcolo degli equilibri in soluzione. Chimica degli elementi: diffusione in natura ed estrazione, proprietà, impieghi industriali e rilevanza biologica. Principi di radiochimica e reazioni nucleari, applicazioni alla medicina.
Stampa
Insegnamento ABILITA' INFORMATICHE
Codice F0506
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico SALERNO Thomas
Docenti Salerno Thomas
CFU 1
Ore di studio individuale 13
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) INF/01 - INFORMATICA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento F
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione G
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente sarà in grado di riconoscere i componenti fondamentali di un computer e quindi di riconoscere un computer anche fra gli oggetti di uso comune. Sarà in grado di scrivere e impaginare correttamente documenti, fogli di calcolo e strumenti di presentazione complessi, anche condividendo elementi multimediali fra loro. Avrà le conoscenze necessaria per riconoscere l'importanza del software non solo come strumento di interfaccia con l'hardware, ma anche come vettore di innovazione e valore. Saprà quali sono le cose e le azioni che hanno valore in Rete e avrà le conoscenze di base per proteggere dati, identità e reputazione, anche conoscendo quali siano i principali vettori di attacco. Avrà una visione moderna e aggiornata dei cambiamenti informatici in atto. Sarà infine in grado di identificare le implicazioni morali ed etiche delle nuove tecnologie.
Contenuti Presentazione. Modalità di esame. Introduzione al corso. Che cos’è un computer. Hardware: Componenti interni di un computer: motherboard, cpu, memorie (hard disk e RAM). Hardware: Interfacce e Periferiche. Schermi capacitivi e schermi resistivi. Dispositivi di input e dispositivi di output. Software: i sistemi operativi e i programmi applicativi. Il pc e la gestione dei files. Virus informatici: cosa sono e come trattarli. (2h) Software: elaborazione testi (2h) Software: foglio di calcolo e strumenti di presentazione (2h) Internet, Web, identità e reputazione (2h) Transazioni online e sicurezza (2h) Ultime analisi e innovazioni informatiche (2h)
Testi di riferimento Tutto il materiale di riferimento è pubblicato sul sito DIR
Obiettivi formativi Scopo del corso è di fornire informazioni e metodologie pratiche rivolte ai principianti per l’utilizzo dei pc e dei pacchetti software utili per redigere relazioni e tesi.
Prerequisiti Nessuno
Metodi didattici Il corso è erogato frontalmente, sono disponibili per il download le slide e il video degli applicativi.
Modalità di verifica dell'apprendimento Prova scritta con domande a risposta multipla. L’esame dà luogo a una idoneità e non a una votazione.
Programma esteso Presentazione. Modalità di esame. Introduzione al corso. Che cos’è un computer. Hardware: Componenti interni di un computer: motherboard, cpu, memorie (hard disk e RAM). Hardware: Interfacce e Periferiche. Schermi capacitivi e schermi resistivi. Dispositivi di input e dispositivi di output. Software: i sistemi operativi e i programmi applicativi. Il pc e la gestione dei files. Virus informatici: cosa sono e come trattarli. (2h) Software: elaborazione testi (2h) Software: foglio di calcolo e strumenti di presentazione (2h) Internet, Web, identità e reputazione (2h) Transazioni online e sicurezza (2h) Ultime analisi e innovazioni informatiche (2h)
Stampa
Insegnamento -FISIOLOGIA GENERALE
Codice F0499
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico DISTASI Carla
Docenti Distasi Carla
CFU 7
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 119
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Secondo Semestre
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base su come funzionano cellule, organi e sistemi. Lo studente sarà quindi in grado di affrontare lo studio a livello molecolare, cellulare e integrativo della patologia e della farmacologia, in quanto sarà capace di comprendere l’origine di disfunzioni e malattie e il razionale delle terapie farmacologiche ad esse associate.
Contenuti Il corso tratta i principi di funzionamento del corpo umano a tutti i livelli descrivendo i concetti di base della fisiologia cellulare, dell’omeostasi e dei meccanismi di controllo che operano nei mammiferi. Sono presentate le basi della fisiologia del corpo umano quali le funzioni cellulari che operano nel trasporto di membrana e nella comunicazione cellulare, l’attività elettrica cellulare, la contrazione muscolare ed infine le funzioni del sistema nervoso, endocrino, digestivo, cardiovascolare, respiratorio e urinario nell’uomo.
Testi di riferimento 1) D’ANGELO, PERES A. Fisiologia, volume unico (edizione 2011) , Edi-ermes 2) SILVERTHORN DU, Fisiologia Umana,Pearson 3) STANFIELD C.L. Fisiologia (edizione 2012), EdiSes
Obiettivi formativi Il corso intende fornire i fondamenti della fisiologia cellulare e della fisiologia di organi e sistemi. Gli studenti acquisiranno le conoscenze e la capacità di comprensione dei meccanismi associati al funzionamento delle cellule, dei tessuti, degli organi e degli apparati nell'organismo umano. Saranno in grado di esporre, con una buona padronanza del linguaggio scientifico, i contenuti del corso in modo logico e completo, effettuando collegamenti tra i vari argomenti e di applicare le conoscenze acquisite in ambito farmacologico e tecnologico, per raggiungere la comprensione dell'azione dei farmaci e delle biomolecole
Prerequisiti Nozioni di base di Biologia, Anatomia, Fisica e Chimica
Metodi didattici Lezioni frontali in aula.
Altre informazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento L'apprendimento sarà verificato attraverso una prova scritta che si svolgerà in un’aula informatica e che sarà articolata in 30 domande a risposta chiusa e una domanda aperta. Le tipologie di domande più frequenti sono domande a risposta multipla, domande Vero/Falso, domande a completamento e domande a corrispondenze. Il test permetterà di valutare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite e l'abilità dello studente di comunicare correttamente con un linguaggio scientifico. Criteri di valutazione della prova scritta: Domande vero/falso: 1 punto per risposta corretta; -1 punto per risposta sbagliata; 0 punti non risposta. Domande a scelta multipla: 1 punto per risposta corretta; - 0.5 punto per risposta sbagliata se la domanda permette di scegliere fra tre opzioni, -0.33 fra quattro, -0.25 fra cinque, ecc.; 0 punti non risposta. Domanda aperta: 0-3 punti. Domanda a corrispondenza: 1 punto per risposta corretta; se la risposta è solo parzialmente corretta sarà assegnato un punteggio < 1 in misura proporzionale alle corrispondenze corrette; 0 punti non risposta. Altre tipologie: 1 punto per risposta corretta; 0 punti non risposta. Gli studenti che superano l’esame scritto (votazione minima: 18/30) possono o accettare il voto o chiedere di sostenere un esame orale (opzionale) che sarà valutato in trentesimi. In questo caso, la votazione finale sarà la media aritmetica delle votazioni dell’esame scritto e dell’esame orale.
Programma esteso Le membrane cellulari: lipidi e proteine di membrana. Il movimento attraverso le membrane cellulari. Trasporto passivo: la diffusione attraverso il doppio strato lipidico. Trasporto mediato da proteine di membrana. Diffusione facilitata. Trasporto attivo primario e secondario. Cotrasporto e controtrasporto. Endocitosi e esocitosi. Osmosi. Osmolarità e tonicità. Le giunzioni intercellulari: comunicanti e serrate. Trasporto di ioni e di acqua attraverso gli epiteli. Il potenziale di membrana a riposo. Proprietà elettriche passive di membrana. Potenziali graduati e propagazione elettrotonica. Le basi molecolari del potenziale d’azione: I canali ionici voltaggio-dipendenti. I canali del sodio del potassio e del calcio: proprietà e relazioni fra struttura molecolare e funzione. Struttura del neurone. Propagazione degli impulsi nervosi: la conduzione saltatoria. Le sinapsi elettriche e chimiche. La natura quantica del rilascio di neurotrasmettitore e il ruolo del calcio. Potenziali post-sinaptici eccitatori e inibitori. Canali ionici attivati da neurotrasmettitori: recettori ionotropici e metabotropici. Relazioni fra struttura e funzione dei recettori-canale. La modulazione della trasmissione: i sistemi di secondi messaggeri. L’integrazione sinaptica. Plasticità e facilitazione sinaptica. Proprietà generali dei sistemi sensoriali: recettori, trasduzione sensoriale, vie sensoriali, codificazione ed elaborazione dello stimolo I recettori somatosensoriali. Tatto. Temperatura. Nocicezione: meccanismi periferici. Neuropeptidi e dolore. Il muscolo scheletrico: struttura e funzione. La contrazione muscolare: slittamento dei ponti trasversi e curva tensione-lunghezza, il ruolo del calcio e dell’ATP. L’accoppiamento eccitazione-contrazione: i tubuli T, il reticolo sarcoplasmatico e il ruolo del calcio intracellulare. Scossa singola e tetano. Il muscolo cardiaco: contrazione e potenziali d’azione cardiaci. Il muscolo liscio: contrazione e regolazione neuroormonale dei muscoli vasali e viscerali. Il sistema nervoso centrale. Il midollo spinale. Unità motoria. I riflessi somatici. Il sistema nervoso autonomo. I riflessi autonomi. Gli ormoni: sintesi, rilascio e meccanismo d’azione. Il sistema ipotalamo-ipofisario. Le ghaindole surrenali. Ormoni della midollare e azione delle catecolamine. Ormoni della corticale: glucocorticoidi, mineralcorticoidi e steroidi sessuali. La tiroide e gli ormoni tiroidei. Il pancreas endocrino: l’insulina, il glucagone e la somatostatina. Gli ormoni sessuali. Metabolismo del calcio e del fosfato: il paratormone, la calcitonina e la vitamina D. I fattori di crescita. Fisiologia dell’apparato digerente. La motilità gastrointestinale. Peristalsi e segmentazione Organizzazione dei circuiti nervosi alla base della motilità gastrointestinale. Secrezione gastrointestinale. Secrezione salivare, gastrica, pancreatica, biliare e intestinale. Digestione e assorbimento di carboidrati, lipidi e proteine. Assorbimento delle vitamine, di elettroliti e minerali. Assorbimento dell’acqua. Fisiologia del fegato. Il sangue: composizione, emostasi e coagulazione. Le parti costituenti il circolo. Il miocardio: attività elettrica e contrattile del miocardio, ciclo cardiaco e regolazione della attività cardiaca. L’elettrocardiogramma. Flusso sanguigno e controllo della pressione arteriosa. La resistenza a livello delle arteriole. La microcircolazione e i capillari. I vasi linfatici. Le vene. I barocettori e il controllo della pressione arteriosa. Struttura e funzione del sistema respiratorio. Le leggi dei gas. La ventilazione. Lo scambio gassoso nei polmoni. Il trasporto dei gas nel sangue. Il trasporto di ossigeno. L’emoglobina. La curva di dissociazione ossigeno-emoglobina. Fattori che influenzano il legame ossigeno-emoglobina. Il trasporto della CO2. Regolazione della ventilazione. Struttura del rene: il nefrone e il circolo renale. L’ultrafiltrazione. Formazione e composizione dell’urina: meccanismi molecolari di riassorbimento e di secrezione. Escrezione e clearance renale.
Stampa
Insegnamento Microbiologia generale
Codice FA0022
Anno Accademico 2017/2018
Anno regolamento 2017/2018
Corso di studio CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum CORSO GENERICO
Responsabile didattico FRACCHIA Letizia
Docenti Fracchia Letizia
CFU 7
Ore di lezione 56
Ore di studio individuale 119
Settore Scientifico Disciplinare (SSD) BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento OBB
Categoria insegnamento A
Anno 1
Periodo Annuale
Sede NOVARA
Frequenza obbligatoria 1
Tipo di valutazione V
Lingua insegnamento Italiano
Risultati di apprendimento attesi CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenze teoriche e capacità di comprensione relative alla biologia dei microrganismi, in particolare alla struttura e funzioni dei componenti delle cellule procariotiche, alla genetica dei microrganismi, alla conoscenza di base delle più rilevanti classi di reazioni del metabolismo microbico. Verranno inoltre acquisite conoscenze in merito all'interazione dei microrganismi con l’ambiente naturale; in particolare verranno compresi gli effetti di fattori fisici, chimici e nutrizionali sulla crescita microbica e la risposta ad eventuali stress abiotici. Un ulteriore obiettivo formativo del corso è quello di far acquisire allo studente la comprensione dei principali meccanismi di interazione microrganismo/ospite, dei fenomeni alla base della patogenicità microbica e della resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni; verranno inoltre acquisite conoscenze di base relative ai principali meccanismi d’azione delle più importanti classi di farmaci antimicrobici ed ai meccanismi di resistenza messi in atto dai microrganismi patogeni. Il corso prevede, inoltre, approfondimenti teorici relativi alla manipolazione dei microrganismi (isolamento, propagazione in coltura, terreni selettivi e differenziali, conservazione e concetto di sterilità), al controllo della loro crescita (metodi di sterilizzazione, trattamento con agenti disinfettanti), alla diagnostica, alla loro quantificazione ed identificazione, anche tramite la risoluzione di brevi esercizi e problemi in aula. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: al termine del corso lo studente acquisirà, infine, sia le conoscenze teoriche sia gli strumenti relativi all'applicazione di alcune delle principali metodologie per la coltivazione, enumerazione ed identificazione dei microrganismi, e sarà in grado risolvere problemi relativi al conteggio microbico, all’identificazione batterica e alla preparazione di terreni di coltura e soluzioni di uso microbiologico. AUTONOMIA DI GIUDIZIO E ABILITA’ COMUNICATIVE: per ultimo, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio relativa ai diversi argomenti trattati, cognizione delle possibili applicazioni e ricadute di quanto appreso in ambito microbiologico e competenze riguardanti la comunicazione verbale e scritta mediante l’utilizzo di un linguaggio tecnico-scientifico appropriato ed una terminologia microbiologica corretta.
Contenuti Il corso si compone fondamentalmente di due parti. Nella prima parte, svolta durante il primo semestre, sono descritte in maniera approfondita la struttura e le funzioni della cellula procariotica, quali le componenti di superficie, le inclusioni cellulari, i meccanismi di locomozione. Sono inoltre trattati la struttura del DNA batterico, la sua duplicazione ed espressione ed i meccanismi di trasferimento genico orizzontale. Successivamente, il corso approfondisce gli spetti cinetici della crescita dei batteri in coltura chiusa, gli effetti ambientali sullo sviluppo microbico, e le esigenze nutrizionali dei batteri. Vengono, inoltre, descritte le principali tecniche di coltivazione dei microrganismi in laboratorio, le principali metodiche di conta microbica e di controllo della crescita microbica Nella seconda parte del corso, svolta durante il secondo semestre, vengono affrontate e descritte le caratteristiche di base del metabolismo microbico, con particolare attenzione alla respirazione aerobia ed anaerobia ed alle principali fermentazioni microbiche. Successivamente, una parte del corso è dedicata alla descrizione di base della struttura e dei cicli replicativi dei principali virus batterici e animali. Infine, l’ultima parte è incentrata sulle interazioni uomo-microrganismo, i fattori di virulenza e la colonizzazione dell’ospite, vengono fornite nozioni di base sui meccanismi di difesa aspecifica e specifica dell’ospite, sull'immunizzazione attiva artificiale, sui farmaci antimicrobici (meccanismi di azione e resistenza).
Testi di riferimento -Dehò- Galli - Biologia dei Microrganismi – Seconda Edizione 2014 Casa Editrice Ambrosiana – Distribuzione esclusiva Zanichelli - Brock. Biologia dei microrganismi. Microbiologia generale, ambientale e industriale. 14/Ed. Madigan - Martinko - Stahl - Bender – Buckley. PEARSON ISBN 9788891900944 -Brock- Biologia dei Microrganismi (Volume 3 Microbiologia Biomedica), 2012 Casa Editrice Ambrosiana -Nicola Carlone – Microbiologia farmaceutica. Seconda Edizione Casa Editrice EdiSES
Obiettivi formativi L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente gli elementi sufficienti e le conoscenze di base per comprendere la biologia del mondo dei microrganismi sotto l’aspetto dell’organizzazione cellulare, metabolico e genetico, le peculiarità di tali aspetti e le analogie rispetto agli altri esseri viventi. Il corso si propone, inoltre, di dare allo studente conoscenze riguardanti le interazioni positive e le interazioni dannose tra microrganismo e ospite, l’azione patogena dei microrganismi in generale e di alcuni importanti patogeni in particolare e, inoltre, dei meccanismi di difesa aspecifica e specifica dell’ospite. Verranno anche studiati la struttura ed i meccanismi di replicazione dei virus batterici (batteriofagi) e animali. Infine, il corso si prefigge di far acquisire agli studenti una adeguata conoscenza dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici. Il corso prevede, inoltre, approfondimenti teorici relativi alla manipolazione dei microrganismi (isolamento, propagazione in coltura, terreni selettivi e differenziali, conservazione e concetto di sterilità), al controllo della loro crescita (metodi di sterilizzazione, trattamento con agenti disinfettanti), alla loro quantificazione ed identificazione, anche tramite la risoluzione di brevi esercizi e problemi in aula. Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenze teoriche e capacità di comprensione relative alla biologia dei microrganismi, in particolare alla struttura e funzioni dei componenti delle cellule procariotiche, alla genetica dei microrganismi, alla conoscenza di base delle più rilevanti classi di reazioni del metabolismo microbico. Verranno inoltre acquisite conoscenze in merito all'interazione dei microrganismi con l’ambiente naturale; in particolare verranno compresi gli effetti di fattori fisici, chimici e nutrizionali sulla crescita microbica e la risposta ad eventuali stress abiotici. Un ulteriore obiettivo formativo del corso è quello di far acquisire allo studente la comprensione dei principali meccanismi di interazione microrganismo/ospite, dei fenomeni alla base della patogenicità microbica e della resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni; verranno inoltre acquisite conoscenze di base relative ai principali meccanismi d’azione delle più importanti classi di farmaci antimicrobici ed ai meccanismi di resistenza messi in atto dai microrganismi patogeni. Al termine del corso lo studente acquisirà, infine, sia le conoscenze teoriche sia gli strumenti relativi all'applicazione di alcune delle principali metodologie per la coltivazione, enumerazione ed identificazione dei microrganismi, e sarà in grado risolvere semplici problemi relativi al conteggio microbico e alla preparazione di terreni di coltura e soluzioni di uso microbiologico. Per ultimo, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito autonomia di giudizio relativa ai diversi argomenti trattati, cognizione delle possibili applicazioni e ricadute di quanto appreso in ambito microbiologico in altri settori scientifici e competenze riguardanti la comunicazione verbale e scritta mediante l’utilizzo di un linguaggio tecnico-scientifico appropriato.
Prerequisiti Conoscenze di base della struttura e delle principali funzioni della cellula eucariota e procariota
Metodi didattici Il corso prevede lezioni frontali in aula con proiezione di diapositive. Alcune tematiche saranno inoltre approfondite con la visione di filmati in inglese e in italiano. Argomenti di particolare interesse e attualità verranno approfonditi con la lettura in aula di pubblicazioni scientifiche o articoli divulgativi in lingua inglese.
Altre informazioni E’ possibile consultare le diapositive delle lezioni e materiale supplementare sul sito della Didattica in Rete dell’Ateneo: https://www.dir.uniupo.it/
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame si compone di una prova scritta costituita da domande a risposta multipla (con una sola risposta vera), a risposte vero/falso, con parole omesse, ad associazione di parole e domande a risposta aperta riguardanti tutti gli argomenti trattati. In particolare, le domande saranno equamente distribuite sulle due parti principali del corso, la prima riguardante struttura, funzioni, crescita e coltivazione dei microrganismi, la seconda riguardante metabolismo, interazione microrganismo/ospite, virus, farmaci antimicrobici. Il punteggio attribuito a ciascuna domanda dipenderà dalla difficoltà della domanda stessa e verrà specificato nel testo dell’esame. Alle domande non risposte o errate verrà attribuito un punteggio di 0. Per le domande a risposta aperta verrà anche valutata la capacità di rispondere ai quesiti utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato.
Programma esteso - Struttura e funzioni della cellula batterica Morfologia strutturale e dimensioni della cellula batterica La membrana cellulare: struttura, funzione, Sistemi di trasporto Struttura della parete cellulare dei batteri Gram-positivi e Gram-negativi La colorazione di Gram - La locomozione microbica Flagelli, Motilità per scivolamento, Chemiotassi, fototassi e altre tassie -Le strutture di superficie e le inclusioni cellulari Fimbrie, pili, capsule, materiali di riserva, inclusioni citoplasmatiche, vescicole gassose, le endospore - Il metabolismo microbico: La glicolisi La respirazione e la catena di trasporto degli elettroni La forza proton-motrice La respirazione aerobia e anaerobia Le fermentazioni Il ciclo dell’acido citrico L’anabolismo: biosintesi dei monomeri chiave Biosintesi del peptidoglicano - La struttura del DNA e la sua replicazione - La nutrizione microbica: tipi di nutrizione tra i batteri - Effetti ambientali sulla crescita microbica Temperatura, pH, ossigeno - La coltura di microrganismi in laboratorio Concetti di sterilizzazione e disinfezione I terreni di coltura complessi, selettivi e/o differenziali e sterilizzazione in autoclave La tecnica asettica (isolamento in coltura pura) Identificazione di un ceppo batterico tramite metodi biochimici - La crescita microbica La scissione binaria Il ciclo di crescita di una popolazione batterica (la curva di crescita) Le colture in continuo: il chemostato La misurazione diretta della crescita microbica: la conta vitale I metodi indiretti (valutazione della torbidità) Valutazione della massa microbica, analisi chimica di un costituente cellulare. - I biofilm microbici Formazione e funzioni biologiche - Principi di biologia molecolare dei microrganismi La sintesi e il processamento dell’RNA, la sintesi delle proteine - Genetica dei microrganismi La trasformazione La trasduzione generalizzata e specializzata I plasmidi La coniugazione I ceppi Hfr e la mobilitazione del cromosoma -Controllo della crescita microbica Sterilizzazione e disinfezione: metodi chimici e fisici per il controllo della crescita microbica - Elementi di virologia Virus e virioni Proprietà generali dei virus (struttura e classificazione virale) I batteriofagi: i batteriofagi virulenti (il fago T4), i batteriofagi temperati (il fago lambda) I virus animali: i retrovirus, i virus a DNA, i virus a RNA(+), i virus a RNA(-) Crescita e quantificazione dei virus batterici ed animali - Interazioni uomo-microrganismo Interazioni positive e dannose tra microrganismi e uomo Fattori di virulenza e tossine (esotossine ed endotossine) - Difese aspecifiche dell’ospite - Difese specifiche dell’ospite: la risposta immune La risposta immunitaria Antigeni, cellule T e immunità cellulare Anticorpi e immunità L’immunità umorale e l’immunità cellulo-mediata - L’immunizzazione attiva artificiale I vaccini - L’immunizzazione passiva artificiale (cenni) I sieri immuni, le immunoglobuline - I farmaci antimicrobici Lo spettro di attività antimicrobica I meccanismi di azione dei farmaci antimicrobici Panoramica dei farmaci antimicrobici più utilizzati I meccanismi di resistenza ai farmaci antimicrobici
Insegnamento mutuato da FARMACIA (1506) - FA0004 Microbiologia generale - NOVARA
Stampa guida
Stampa
Anno Codice Insegnamento Docenti Settore Scientifico Disciplinare (SSD) Curriculum Sede CFU
1 F0341 -ANATOMIA UMANA Bosetti Michela BIO/16 Tutti NOVARA 6
1 F0501 -BIOLOGIA ANIMALE E VEGETALE Moro Laura BIO/13 Tutti NOVARA 7
1 F0499 -FISIOLOGIA GENERALE Distasi Carla BIO/09 Tutti NOVARA 7
1 F0506 ABILITA' INFORMATICHE Salerno Thomas INF/01 Tutti NOVARA 1
1 F0496 CHIMICA GENERALE E INORGANICA Giovenzana Giovanni Battista CHIM/03 Tutti NOVARA 7
1 FA0021 Chimica analitica e metodologie in analisi dei medicinali Massarotti Alberto CHIM/08 Tutti NOVARA 5
1 FA0023 Chimica organica I Appendino Giovanni Battista CHIM/06 Tutti NOVARA 5
1 F0339 FISICA Arcidiacono Roberta FIS/07 Tutti NOVARA 5
1 F0507 LINGUA INGLESE Brady Bernadette Catherine L-LIN/12 Tutti NOVARA 3
1 F0338 MATEMATICA E STATISTICA Rinaldi Maurizio MAT/04 Tutti NOVARA 7
1 FA0022 Microbiologia generale Fracchia Letizia BIO/19 Tutti NOVARA 7
2 FA0026 Analisi dei farmaci I Sorba Giovanni, Tron Gian Cesare, Allegrone Gianna CHIM/08 Tutti NOVARA 6
2 FA0025 Biochimica Rizzi Menico BIO/10 Tutti NOVARA 8
2 FA0099 Biochimica applicata Rossi Franca BIO/10 Tutti NOVARA 8
2 FA0093 Chimica organica II e Chimica degli eterocicli Panza Luigi, Appendino Giovanni Battista CHIM/06 Tutti NOVARA 9
2 FA0028 Chimica, tecnologia e contaminanti degli alimenti Arlorio Marco, Locatelli Monica CHIM/10 Tutti NOVARA 7
2 F0428 FARMACOGNOSIA E FITOTERAPIA Lombardi Grazia BIO/14 Tutti NOVARA 6
2 F0417 PATOLOGIA (TERMINOLOGIA MEDICA) Sica Antonio, Porta Chiara MED/04 Tutti NOVARA 8
2 F0592 STATISTICA CON R Rinaldi Maurizio MAT/04 Tutti 2
3 FA0030 Analisi dei farmaci II Grosa Giorgio CHIM/08 Tutti NOVARA 8
3 FA0031 Biologia molecolare con laboratorio Rossi Franca BIO/11 Tutti NOVARA 6
3 FA0029 Chimica farmaceutica e progettazione del farmaco I Tron Gian Cesare, Massarotti Alberto CHIM/08 Tutti NOVARA 12
3 FA0027 Farmacologia generale e farmacologia molecolare Condorelli Fabrizio, Genazzani Armando BIO/14 Tutti NOVARA 10
3 FA0096 Metodi fisici in chimica organica Panza Luigi CHIM/06 Tutti NOVARA 7
3 FA0036 Metodologie avanzate in analisi chimica-tossicologica Allegrone Gianna CHIM/08 Tutti NOVARA 5
3 FA0056 Metodologie sintentiche avanzate Panza Luigi CHIM/06 Tutti NOVARA 2
3 FA0032 Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche I Pattarino Franco CHIM/09 Tutti NOVARA 10
3 FA0039 Tossicologia e laboratorio di farmacologia Genazzani Armando BIO/14 Tutti NOVARA 6
4 FA0040 Aspetti tecnologici e normativi dei prodotti medicinali e Economia e regolazione del farmaco Pattarino Franco CHIM/09, SECS-P/07 Tutti NOVARA 15
4 FA0046 Biologia strutturale + Farmacologia preclinica e clinica Genazzani Armando BIO/10, BIO/14 Tutti NOVARA 15
4 FA0043 Biotecnologie alimentari + Analisi e controllo di qualità dei prodotti alimentari Arlorio Marco, Coisson Jean Daniel, Locatelli Monica CHIM/10 Tutti NOVARA 15
4 FA0035 Chimica farmaceutica e progettazione del farmaco II Sorba Giovanni, Tron Gian Cesare CHIM/08 Tutti NOVARA 11
4 FA0037 Farmacologia sperimentale e farmacoterapia Grilli Mariagrazia BIO/14 Tutti NOVARA 15
4 F0504 METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO PESF Panza Luigi CHIM/06, CHIM/08 Tutti NOVARA 15
4 FA0036 Metodologie avanzate in analisi chimica-tossicologica Allegrone Gianna CHIM/08 Tutti NOVARA 5
4 FA0056 Metodologie sintentiche avanzate Panza Luigi CHIM/06 Tutti NOVARA 2
4 FA0063 Politiche farmaceutiche De Rosa Mauro BIO/14 Tutti NOVARA 3
4 FA0038 Rilascio e direzionamento di sostanze bioattive Pattarino Franco CHIM/09 Tutti NOVARA 5
4 F0592 STATISTICA CON R Rinaldi Maurizio MAT/04 Tutti NOVARA 2
4 FA0033 Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche II Giovannelli Lorella CHIM/09 Tutti NOVARA 10
4 FA0039 Tossicologia e laboratorio di farmacologia Genazzani Armando BIO/14 Tutti NOVARA 6
5 FA0237 Chimica degli isoprenoidi bioattivi Appendino Giovanni Battista CHIM/06 Tutti NOVARA 2
5 FA0056 Metodologie sintentiche avanzate Panza Luigi CHIM/06 Tutti NOVARA 2
5 FA0063 Politiche farmaceutiche De Rosa Mauro BIO/14 Tutti NOVARA 3
5 F0592 STATISTICA CON R Rinaldi Maurizio MAT/04 Tutti NOVARA 2
5 F0421 TESI (PROVA FINALE) PROFIN_S Tutti 30
5 F0068 TIROCINIO PROFESSIONALE NN Tutti 30
Dati aggiornati al: 09/07/2019, 13:56