Dettaglio insegnamento

ARCHEOLOGIA TARDOANTICA E MEDIEVALE

LE0007

Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA E MEDIEVALE
Codice
LE0007
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
72
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Fondamenti di archeologia tardoantica e medievale
Testi di riferimento
Il corso si compone di due moduli, “Archeologia tardoantica” e “Archeologia medievale A”; ciascuno prevede appunti e letture specifiche, qui sotto elencate e distinte, nel programma d’esame, tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Programma per frequentanti:
1) Appunti dei due corsi e relative cartelle di immagini (su DIR)
2) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308.
3) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32.
4) V. FIOCCHI NICOLAI, M. SANNAZARO, Santuari rurali: caratteri e funzioni, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione, Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, a cura di A. Coscarella, P. De Santis, Arcavacata di Rende 2012, pp. 199-229
/https://www.academia.edu/30612305/Santuari_rurali_caratteri_e_funzioni_in_Martiri_santi_patroni_per_una_archeologia_della_devozione._Atti_X_Congresso_Nazionale_di_Archeologia_Cristiana_Universit%C3%A0_della_Calabria_15-18_settembre_2012_Cosenza_2012_pp._199-229_in_collaborazione_con_M._Sannazaro_
5) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76.
6) E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382.
7) A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016.
8) A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276

Programma per non frequentanti:
1) Appunti dei due corsi e relative cartelle di immagini (su DIR)
2) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308.
3) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32.
4) V. FIOCCHI NICOLAI, M. SANNAZARO, Santuari rurali: caratteri e funzioni, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione, Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, a cura di A. Coscarella, P. De Santis, Arcavacata di Rende 2012, pp. 199-229 https://www.academia.edu/30612305/Santuari_rurali_caratteri_e_funzioni_in_Martiri_santi_patroni_per_una_archeologia_della_devozione._Atti_X_Congresso_Nazionale_di_Archeologia_Cristiana_Universit%C3%A0_della_Calabria_15-18_settembre_2012_Cosenza_2012_pp._199-229_in_collaborazione_con_M._Sannazaro_
5) F. MARAZZI, Città, territorio ed economia nella tarda antichità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, I. Il mondo tardoantico, dir. A. Barbero, sez. III, L’ecumene romana, a cura di G. Traina, vol. VII, L’impero tardoantico, Roma 2010, pp. 651-696. https://www.academia.edu/5981320/citt%C3%A0_territorio_ed_economia_nella_tarda_antichit%C3%A0
6) E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382.
7) A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016.
8) A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276
9) S. CAROCCI, I tanti incastellamenti italiani, in L’incastellamento: storia e archeologia. A 40 anni da “Les structures” di Pierre Toubert, a cura di A. Augenti e P. Galetti, pp. 513-538. Pagine da studiare per l’esame: 513-528. https://www.academia.edu/39246558/Conclusioni._I_tanti_incastellamenti_italiani_in_L_incastellamento_storia_e_archeologia._A_40_anni_da_Les_structures_di_Pierre_Toubert_a_cura_di_Andrea_Augenti_e_Paola_Galetti_Spoleto_CISAM_2018_pp._513-538
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire allo studente, ad un livello di base, l’acquisizione:
- (conoscenze e comprensione): delle conoscenze fondamentali relative alla storia e alle metodologie e delle principali tematiche dell’archeologia tardoantica e medievale (trasformazioni delle città e delle campagne, architettura, pratiche funerarie, principali classi di materiali);
- (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): della capacità di identificare correttamente siti e manufatti e di inquadrarli in termini spaziali e cronologici, insieme ai principali fenomeni trattati durante il corso;
- (abilità trasversali): capacità di analizzare e discutere le principali posizioni storiografiche trattate, sintetizzando in maniera chiara lo stato delle conoscenze su un argomento dato.

Ad un livello più avanzato, è obiettivo del corso l'acquisizione di:
- (conoscenze e comprensione ): conoscenze approfondite del un quadro storiografico e critico dell’archeologia del periodo tardoantico e medievale;
- (capacità di applicare conoscenze e comprensione): capacità di inserire quanto appreso in un più ampio contesto storico, religioso, culturale;
- (abilità trasversali):
capacità di esprimere giudizi critici argomentati sui temi discussi e di esporre i contenuti attraverso una presentazione fluente, precisa e con uso della terminologia specifica.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia romana, tardoantica e medievale, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti.
I testi comprendono materiali differenziati: le dispense, pertinenti all’archeologia tardoantica e all’archeologia medievale, e le relative immagini costituiscono un puntuale supporto al corso, riprendendo in forma scritta quanto illustrato a lezione; i testi indicati in bibliografia sono materiali ad uso della comunità scientifica, che servono allo studente per approfondire tematiche specifiche, ma anche per confrontarsi con la letteratura specialistica, analizzare e riconoscerne il procedimento argomentativo, individuare contesti applicativi della terminologia disciplinare, al fine di raggiungere anche gli obiettivi del corso di livello più avanzato.
Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Durante le lezioni, inoltre, la docente si soffermerà sulla terminologia specifica utilizzata per le singole tematiche affrontate, in modo da favorirne la comprensione e assimilazione.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso si compone dei due moduli di "Archeologia tardoantica" e "Archeologia medievale A". La verifica del conseguimento dei risultati di apprendimento attesi e le modalità con cui essa si svolge sono le medesime per i due moduli.
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni che caratterizzano la cultura materiale tra tarda antichità ed età medievale; 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati; 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma; 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali. Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale.
La prova, comprensiva della verifica sui due moduli che compongono il corso, consiste in almeno 6 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri:
1) Conoscenza e comprensione dei principali concetti e contesti trattati e chiarezza espositiva: 18 punti su 30 (sufficienza);
2) capacità di riconoscimento e commento delle immagini proposte, con adeguata contestualizzazione storico-archeologica e storiografica: 6 punti su 30;
3) capacità di istituire autonomamente raccordi tematici e/o metodologici e di impiegare la terminologia propria dell’ambito disciplinare: 6 punti su 30.
Questi criteri valgono per entrambi i moduli. La valutazione complessiva dell’esame, in vista della formulazione del voto, potrà tenere conto, particolarmente nel caso del sostenimento non contestuale delle prove relative ai due moduli, della capacità dello studente di mettere in atto processi di miglioramento nell’impegno/nella capacità di rispondere con efficacia alle domande e in generale nell’organizzare lo studio.
Programma esteso
Il corso, composto dai due moduli "Archeologia tardoantica" e "Archeologia medievale A", è incentrato sull'analisi di siti, manufatti e fenomeni generali che interessarono il periodo tardoantico e quello medievale, colti attraverso l'evidenza materiale.
Esso si articola come segue, nello sviluppo delle due parti che lo compongono:
(archeologia tardoantica):
• unità didattica 1: Storia della disciplina
• unità didattica 2: Urbanistica
• unità didattica 3: Architettura pubblica
• unità didattica 4: Architettura residenziale
• unità didattica 5: Trasformazioni delle campagne
• unità didattica 6: Topografia cristiana
• unità didattica 7: Architettura cristiana
• unità didattica 8: Iconografia cristiana e profana

(archeologia medievale):
• unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale
• unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia
• unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia
• unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo
• unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento
• unità didattica 6: Produzioni e commerci
• unità didattica 7: Ritualità funeraria
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, allo studente si chiede di dimostrare di:
- (conoscenze e comprensione): aver acquisito le conoscenze fondamentali relative alla storia, alla metodologia e alle principali tematiche dell’archeologia tardoantica e medievale;
- (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e fornirne un commento che metta in evidenza le caratteristiche e specificità, con una corretta cronologia;
- (autonomia di giudizio): saper discutere le posizioni storiografiche presentate durante il corso, in particolare quelle relative ad aspetti nodali del mondo tardoantico e altomedievale (ad esempio il concetto di "tarda antichità" o di incastellamento).
- (abilità comunicative): saper presentare, con formulazione chiara, manufatti, siti e temi generali;
- (capacità di apprendimento): saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali.

Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di:
- (conoscenze e comprensione): conoscere in maniera approfondita i contenuti del corso e aver compreso i processi di trasformazione sul lungo periodo tra tarda antichità e medioevo;
- (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper collocare in un ampio contesto topografico/produttivo, storico e culturale i siti o i manufatti trattati durante il corso;
- (autonomia di giudizio): saper valutare e discutere il ruolo delle fonti materiali per la ricostruzione storica del lungo periodo tra tarda antichità e medioevo;
- (abilità comunicative): organizzare con coerenza e organicità la presentazione dell’argomento richiesto, con sequenza logica , dimostrando capacità di sintesi e piena padronanza della materia, e utilizzare la terminologia appropriata, anche specialistica;
- (capacità di apprendimento): saper istituire autonomamente collegamenti tra siti con caratteristiche affini (sul piano architettonico, dell'organizzazione dell'insediamento, della tecnica edilizia etc.) e sviluppare approfondimenti individuali.
Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 (particolarmente per l'Area Beni Culturali/Patrimonio culturale).

Moduli

Anno corso 1
Codice L0979
Insegnamento ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
SSD L-ANT/08
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0011
Insegnamento ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
SSD L-ANT/08
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31