Dettaglio insegnamento

FONDAMENTI DI LINGUISTICA E GLOTTOLOGIA 1

LE0265

Insegnamento
FONDAMENTI DI LINGUISTICA E GLOTTOLOGIA 1
Codice
LE0265
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Introduzione alla Linguistica Generale e alla Linguistica Storica.
Testi di riferimento
Fondamenti di Linguistica 1: (1) Berruto Gaetano & Massimo Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, UTET/De Agostini, Novara, 2022, III edizione (escluso il capitolo 7); (2) Berruto Gaetano, Riflessioni sull’insegnamento della linguistica oggi, in A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano, 2020: pp. 13-29. (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/002_Berruto_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf) Glottologia 1: (1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Maria Napoli, (2019), Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Collana Studi Superiori. Carocci, Roma (limitatamente al capitolo 1). Fanno parte integrante del programma d'esame di entrambi i corsi le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR.
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Fondamenti di Linguistica e Glottologia 1 ha come primo obiettivo il raggiungimento da parte dello studente di una conoscenza quantomeno basilare della linguistica generale e della linguistica storica (incluse le tappe più importanti della loro storia), al fine di comprendere e analizzare le proprietà fondamentali del linguaggio in sincronia, i metodi funzionali alla descrizione delle strutture linguistiche in diversi ambiti (in particolare, fonetico-fonologico, morfologico, semantico e sintattico), i meccanismi più importanti che regolano il mutamento delle lingue, con particolare riferimento alla famiglia indoeuropea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento, che sia il più autonomo possibile, su dati empirici da una prospettiva sincronica e diacronica.
Prerequisiti
Non è previsto alcun insegnamento propedeutico. Per accedere è sufficiente che lo studente possieda una buona conoscenza scolastica della grammatica della lingua italiana.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è previsto anche: (i) il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il commento di dati linguistici; (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati principalmente all’apprendimento di: (a) tecniche di trascrizione fonetica; (b) principi di segmentazione morfologica; (c) analisi sintattica con diagrammi ad albero; (d) metodologie di insegnamento della linguistica; (e) applicazione del metodo comparativo e di ricostruzione; (f) analisi di diversi tipi di mutamento.
Altre informazioni
Durante la preparazione dell'esame di Fondamenti di Linguistica 1, si consiglia agli
studenti di provare a risolvere gli esercizi contenuti nel manuale (sia nel testo cartaceo sia nella piattaforma online associata al testo).
Come ulteriore strumento di esercitazione può essere usato il seguente volume: Luraghi Silvia &
Anna Thornton, Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Carocci Editore, Roma, 2004 (e successive
ristampe).
Modalità di verifica dell'apprendimento
I due moduli prevedono due modalità di verifica distinte. La prova finale di Fondamenti di Linguistica 1 prevede un esame scritto della durata di 90 minuti, costituito da 15 domande mirate ad accertare l’acquisizione di conoscenze teoriche e la capacità di analisi e valutazione di dati nei diversi domini della linguistica. L’esame sarà basato in parte su domande aperte, in parte su domande a risposta multipla, che corrisponderanno alle seguenti sezioni tematiche: Sez. 1 = concetti di base; Sez. 2 =fonetica, fonologia e trascrizione secondo il sistema IPA; Sez. 3 = morfologia; Sez. 4 = semantica; Sez. 5 = sintassi; Sez. 6 = metodi didattici per l’insegnamento della linguistica. Ogni risposta corretta corrisponde a 2 punti.
L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. La lode verrà assegnata sulla base dei seguenti criteri applicati alle risposte aperte: (i) accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta; (ii) precisione nell’uso della terminologia linguistica specifica.

La prova finale di Glottologia 1 prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici (ad es., origini e peculiarità del metodo comparativo; principi di classificazione genealogica; rami della famiglia indoeuropea; cause del mutamento linguistico); Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica (ad es., il rapporto tra diacronia e tipologia); Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea, che attesti la capacità di applicare empiricamente il metodo comparativo; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, che lo studente dovrà illustrare anche attraverso esempi a sua scelta da lingue antiche o moderne. Lo studente dovrà rispondere alle domande e argomentare usando l’appropriata terminologia scientifica. L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per raggiungere la sufficienza lo studente dovrà conoscere almeno le nozioni di base e mostrare di aver compreso la natura del metodo comparativo e di ricostruzione. La formulazione del voto si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione.
La valutazione finale dei due moduli terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze e di autonomia nella loro applicazione conseguiti dallo studente.
Programma esteso
Fondamenti di Linguistica 1:
Unità didattica 1. Introduzione alla linguistica generale. Storia della disciplina e principali approcci
teorici.
Unità didattica 2. Il linguaggio verbale: proprietà, metodi di analisi e nozioni basiche.
Unità didattica 3. Fonetica articolatoria e fonologia.
Unità didattica 4. Trascrizione fonetica secondo il sistema IPA.
Unità didattica 5. Morfologia: la nozione di ‘parola’; principi di
segmentazione; morfologia derivazionale e flessiva.
Unità didattica 6. Analisi sintattica e cenni di grammatica generativa.
Unità didattica 7. Semantica.
Unità didattica 8. Metodi di insegnamento della linguistica generale.

Glottologia 1:
Il corso introduce gli studenti alla linguistica storica, con particolare attenzione al metodo comparativo e alla ricostruzione linguistica. I dati linguistici sono tratti soprattutto ma non solo dall’ambito indoeuropeo. I principali temi trattati vertono su: classificazione genealogica e famiglie linguistiche; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico; mutamento sintattico; teorie del mutamento e, in particolare, relazione tra studio diacronico e linguistica tipologica.

• Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento.
• Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo.
• Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea.
• Unità didattica 4. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali.
• Unità didattica 5. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico.
• Unità didattica 6. Ricostruzione dell'indoeuropeo: le leggi fonetiche.
• Unità didattica 7. Il mutamento morfologico: analogia e grammaticalizzazione.
• Unità didattica 8. Il mutamento sintattico e la ricostruzione.
• Unità didattica 9. Il mutamento semantico: cause e meccanismi.
• Unità didattica 10. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento.
• Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico.
• Unità didattica 12. Il contributo della tipologia linguistica alla diacronia. Conclusioni.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e competenze corrispondenti ad un livello minimo di sufficienza si richiede allo studente quanto segue:

Conoscenza e comprensione:
- conoscere e comprendere le proprietà fondamentali del linguaggio e le caratteristiche generali almeno dei principali tipi di mutamento linguistico;
- conoscere e comprendere i principi teorici e i metodi di base per l’analisi sincronica e diacronica delle lingue in vari ambiti (fonetico-fonologico, morfologico, semantico e sintattico);
- conoscere la storia della disciplina per grandi linee e in particolare alcuni approcci teorici fondamentali;
- conoscere e comprendere i principi preliminari della comparazione sincronica (con particolare riferimento alla tipologia) e diacronica;
- conoscere le principali metodologie didattiche per l’insegnamento dei fondamenti della linguistica.

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
- saper trascrivere foneticamente le parole italiane secondo il sistema dell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA) e segmentarle in morfemi;
- saper analizzare le frasi sintatticamente attraverso diagrammi ad albero ad un livello di base;
- saper ricostruire una radice indoeuropea applicando il metodo comparativo e le leggi fonetiche attraverso lo svolgimento di un esercizio in forma guidata;
- saper descrivere diverse tipologie di mutamento identificandone i meccanismi ed effetti basici.
- saper progettare semplici attività di insegnamento della linguistica.

Autonomia di giudizi:
- formulare giudizi di valutazione su dati linguistici sincronici e diacronici.

Abilità comunicative:
- sapersi servire in modo adeguato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso i manuali in programma.

Capacità di apprendimento:
- coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati empirici sincronici dall’italiano e diacronici da lingue antiche e moderne almeno ad un livello di base e in alcuni domini della linguistica.

Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare quanto segue:

Conoscenze e comprensione:
- conoscere e comprendere principi, metodi e contenuti elencati sopra in modo articolato ed approfondito.

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
- applicare le conoscenze e la comprensione di cui sopra ad un livello non basico, ma articolato ed approfondito, e in particolare: saper identificare i principi che operano nella formazione e funzionamento di strutture linguistiche di diversa natura (dal fonema alla frase); saper ricostruire una radice indoeuropea in modo del tutto autonomo, applicando il metodo comparativo e le leggi fonetiche; saper identificare e descrivere approfonditamente, attraverso una corretta ed ampia esemplificazione, diverse tipologie di mutamento.

Autonomia di giudizi:
- formulare articolati giudizi di valutazione su dati linguistici sincronici e diacronici;
- saper valutare e comparare strutture linguistiche nei vari ambiti della disciplina;
- saper valutare autonomamente diverse forme di mutamento nei loro meccanismi ed effetti.

Abilità comunicative:
- esprimersi esclusivamente e in modo del tutto coerente e appropriato attraverso la specifica terminologia scientifica.

Capacità di apprendimento:
coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati empirici tratti da lingue diverse in tutti i domini della linguistica.

Moduli

Anno corso 3
Codice LE0266
Insegnamento FONDAMENTI DI LINGUISTICA 1
Docenti Maria NAPOLI
SSD L-LIN/01
Sede ALESSANDRIA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 3
Codice LE0267
Insegnamento GLOTTOLOGIA 1
Docenti Maria NAPOLI
SSD L-LIN/01
Sede ALESSANDRIA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31