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LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE

LP033

Insegnamento
LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Codice
LP033
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Lingua, oralità e scrittura: la voce come strumento di conoscenza.
Testi di riferimento
1) F. Albano Leoni, Voce. Il corpo del linguaggio, Roma, Carocci, 2022 (TUTTO);
2) D. Crepaldi, Neuropsicologia della lettura, Roma, Carocci, 2020 (TUTTO);
3) A. De Dominicis (a cura di), La voce come bene culturale, Roma, Carocci, 2002 (capp. da 1 a 8, pp.7-157).
Per i non frequentanti aggiungere:
4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239).
Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di
Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica deve
aggiungere al programma:
5) R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica.
Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO).
Obiettivi formativi
Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche, sociolinguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici (oralità, auralità, literacy, etc.), sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente performativa delle lingue e agli aspetti mitico-rituali della voce. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica applicata.
Prerequisiti
Stante il carattere monografico, seminariale e avanzato del corso, la frequenza è
altamente consigliata. Chi non avesse sostenuto al triennio l’esame di
Linguistica generale A o di Fondamenti di linguistica è tenuto ad
aggiungere al programma R. SIMONE, Nuovi fondamenti di linguistica.
Edizione riveduta e corretta, Milano, McGraw-Hill, 2016 (TUTTO); tale
testo costituirà la parte iniziale dell’esame, che durerà in tal caso
45-60 minuti. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di
febbraio 2025, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un
nuovo programma aggiornato.
Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR); il materiale presente in DIR costituisce tuttavia solo e soltanto un ausilio e NON sostituisce in alcun modo i testi indicati nella bibliografia del programma. Nel corso delle lezioni è previsto il
coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l'analisi e il commento di
dati linguistici ed etnologici, anche con brevi tesine e relazioni, al fine di
sviluppare la capacità di analisi di materiale
diacronico e sincronico, l’assimilazione di metodologie di insegnamento
della linguistica applicata e le abilità comunicative specifiche.
Altre informazioni
Chi voglia sostenere l’esame come corso singolo o da esterno dovrà necessariamente concordare col docente un programma personale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale della durata di circa 30-40 minuti (45-60 per chi non abbia mai sostenuto un esame di linguistica in precedenza). L'esame sarà superato
quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. Durante l'esame è
possibile ritirarsi e a fine esame rifiutare il voto se positivo; il voto accettato seduta
stante non è più modificabile. La formulazione del voto
complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del
metalinguaggio specifico e dell'accuratezza e
dell'appropriatezza delle risposte alle
domande sui testi indicati nel programma e a lezione. La lode verrà
assegnata sulla base di una valutazione delle capacità di
approfondimento e di
elaborazione autonoma. In base all'art. 35 del Reg. didatt. di Ateneo, lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico.
Programma esteso
Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche della voce come elemento intrinseco e indissolubile del linguaggio e della sua coevoluzione, sia da un punto di vista pragma-linguistico che socio-culturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le origini animali e umane e le funzionalità di base legate all’utilizzo dell’apparato fonico-acustico e alla sua evoluzione biologica, della voce si affronteranno percezione e classificazione, l’utilizzo come strumento di lavoro e come bene culturale, e i rapporti tra voce e lingue storico-naturali, tra voce e scrittura, tra voce e neurolinguistica della lettura (grafematica delle lingue e storia degli alfabeti, lettura ad alta voce, dislessia etc.). Infine, l’esame delle caratteristiche etnolinguistiche della voce rituale porranno in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale, legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza, alle voci di dentro.
Risultati di apprendimento attesi
Obbiettivo prefissato è il raggiungimento di un livello di competenza tale da consentire con profitto la conclusione del corso di studi e le successive applicazioni lavorative ovunque siano richieste conoscenze approfondite e avanzate della linguistica generale e applicata.

CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sapere illustrare le basi teoriche di analisi linguistica ed etnopragmatica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere impostare l’analisi linguistica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle loro principali caratteristiche pragmatiche, diamesiche e diafasiche (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, interruzioni, sovrapposizioni, ripetizioni dialogiche, valutare il grado di coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi scritti e orali affrontati durante il corso. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza di propri. •ABILITA' COMUNICATIVE: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza la terminologia metalinguistica specifica. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31