Dettaglio insegnamento

SOCIETÀ E MIGRAZIONI

LE0420

Insegnamento
SOCIETÀ E MIGRAZIONI
Codice
LE0420
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
FILOSOFIA, POLITICA E STUDI CULTURALI
Curriculum
000 - 000-GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI, SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre, Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso fornirà elementi di analisi sociologica in riferimento alle cause delle migrazioni e al posto dei migranti e i loro discendenti nella società di immigrazione. Inoltre, offrirà strumenti di analisi socio-politica e di sociologia dei media per leggere e interpretare le narrazioni delle migrazioni che le nostre società producono.
Testi di riferimento
A. Wimmer, N. Glick Schiller, Methodological nationalism, the social sciences and the study of migration: an essay in historical epistemology, International Migration Review, 37, 3 (2003)
W. Schinkel 'The imagination of "society" in measurements of immigrant integration', Ethnic and Racial Studies, 36, 7 (2013), 1142-1161
A. Colombo, G. Dalla Zuanna, 'Migrazioni, demografia e lavoro in un paese diviso', Quaderni di Storia Economica, 45, settembre 2019
N. Elias, 'Introduzione' di N. Elias, J. Scotson, Strategie dell'esclusione, Il Mulino, Bologna, 2004
M. Piore, Birds of Passage. Migrant labor and industrial societies, Cambridge University Press, Cambridge 1979, cap 2 'The jobs';

Alcune parti (a scelta) del Rapporto finale della ricerca 'Secondgen' (secondgen.uniupo.it/rapporti)
A. Pogliano. Media, politica e migrazioni in Europa. Una prospettiva sociologica, Carocci, Roma 2019.
Obiettivi formativi
Il corso adotterà una prospettiva sociologica in senso lato, integrando risultati di ricerche svolte da sociologi con quelli prodotti da esponenti di altre discipline. In questo quadro interdisciplinare esaminerà alcuni aspetti dell'immigrazione e i suoi effetti di lungo termine. Si esaminerà anche il 'senso comune' rispetto alle migrazioni e alcune nozioni diffuse anche in ambiti apparentemente qualificati (ad esempio rispetto alla "cultura degli immigrati"). Incoraggerà consapevolezza dei metodi usati per generare conoscenze quantitative e qualitative sugli immigrati e sulle società di immigrazione.
Inoltre, offrirà strumenti per ragionare sull'ambiente dei media e della comunicazione politica contemporanea; interpretare il ruolo dello storytelling e in particolare l'articolazione del nesso vittima/carnefice nelle narrazioni dei media; interpretare il senso delle immagini nel racconto giornalistico; comprendere le rappresentazioni in rapporto alle dinamiche di potere e agli assi delle differenze; valutare l'uso che si fa del concetto di opinione pubblica in una democrazia digitale. In linea con quanto previsto dagli obiettivi formativi del Corso di Studi, uno degli obiettivi di questo corso è quello di portare gli studenti a comprendere l'uso che si fa del concetto di cultura e di culture dei migranti nel discorso pubblico e il suo impatto sul tema della coesione sociale (e dell'integrazione) e sul tema delle discriminazioni. Un obiettivo specifico del corso è quello di riconoscere il culturalismo nei discorsi mediali e politici in campo migratorio e saperlo leggere e interpretare in riferimento sia alle narrazioni di tipo securitario che in quelle di tipo umanitario.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti formali all'accesso. Tuttavia sarebbe opportuno che lo studente comprenda, prima di affrontare l'insegnamento, la specificità di uno sguardo sociologico sul tema della migrazione. Gli studenti che non hanno conoscenze nel campo della sociologia delle migrazioni dovrebbero consultare un libro introduttivo, ad esempio, M. Ambrosini, Migrazioni (2a edizione), Egea, Milano 2019 oppure i primi quattro capitoli di M. Ambrosini, Sociologia delle migrazioni (3a ed), Il Mulino, Bologna, 2020. Inoltre, è bene siano consapevoli delll'importanza svolta dalle narrazioni prodotte nel discorso pubblico (da media, politica e società civile). Le narrazioni sono parte essenziale del processo di costruzione della realtà sociale. Su questo punto sono letture utili tutte quelle che hanno a che fare con il concetto di ideologia e di discorso (da Karl Mannheim a Michel Foucault, da Stuart Hall a Edward Said).
Metodi didattici
Oltre alle lezioni frontali, verranno mostrati e discussi collettivamente materiali vari (da video a articoli, canzoni e immagini) e saranno organizzate brevi sessioni di discussione corale sui temi più rilevanti. Gli studenti sono inoltre incoraggiati a portare in aula testi e prodotti mediali inerenti all'argomento del corso, per una discussione aperta sui contenuti. Gli studenti sono incoraggiati a partecipare attivamente, ponendo domande e rispondendo agli stimoli del docente
Altre informazioni
I materiali sul sito DIR formano parte integrale del materiale da studiare
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale si basa su una doppia valutazione, come conseguenza degli esami parziali dei due moduli che lo compongono. La prova di “Società e flussi migratori” sarà orale. Gli studenti devono dimostrare di aver capito i concetti principali dei testi di esame e di essere consapevoli delle fonti e delle metodologie impiegate dagli autori. Soprattutto per avere un voto medio-alto, gli studenti devono essere consapevoli del contesto argomentativo dei ragionamenti contenuti nei testi e di essere capace di esaminare in modo critico sia i dati sia i ragionamenti dei testi. Sarà apprezzata anche la capacità di applicare i concetti a contesti della propria conoscenza personale. Il docente potrà chiedere allo studente l'interpretazione di semplici materiali empirici (es. una semplice tabella di dati statistici, un breve estratto di un'intervista qualitativa).
La prova di “Narrative delle migrazioni” sarà invece scritta, della durata di due ore. Sarà composta da 6 domande e sarà necessario rispondere a un minimo di quattro e a un massimo di cinque domande. Le domande sono basate sul libro d'esame. Gli studenti frequentanti potranno allargare le risposte facendo riferimento a materiali analizzati a lezione o a discussioni avute in aula, ma la base per le risposte è costituita dallo studio del libro “Media, politica e migrazioni in Europa”, che la frequentazione del corso rende più agevole. Gli studenti dovranno mostrare le loro capacità di comprendere il senso specifico delle domande poste, un'adeguata capacità di ragionamento e di analisi, un buon uso dei concetti e una capacità di giudizio sulla questioni trattate. In particolare, per raggiungere una valutazione elevata, oltre a esporre gli argomenti in modo comprensibile e coerente con quanto studiato e appreso, lo studente dovrà dimostrare di aver colto i nodi critici del rapporto tra narrazioni di migrazione e politiche migratorie nei vari ambiti di analisi (integrazione, creazione di percorsi differenziati per tipi diversi di migranti, questioni di sicurezza). Dovrà inoltre dimostrare di aver compreso e saper dare conto efficacemente della triangolazione tra politica, media e opinione pubblica sulle questioni che riguardano le migrazioni contemporanee. Dovrà infine mostrare di aver compreso i principali meccanismi di riproduzione dei discorsi umanitari/vittimizzanti, securitari/del decoro e razzisti/culturalisti. Risposte basate unicamente sugli appunti di lezione, laddove si evinca chiaramente l'assenza di uno studio approfondito del libro d'esame non raggiungeranno la sufficienza. Risposte che mostrassero lo studio, ma l'assenza di una comprensione generale dei meccanismi e dei temi implicati nelle narrazioni di migrazione e che non mettano in evidenza in maniera chiara le relazioni tra narrazioni e spazi di azione politica saranno valutati sufficienti ma non otterranno una valutazione elevata.
Programma esteso
Il corso esaminerà alcuni modi in cui 'le migrazioni' e 'i migranti' sono concepiti nel discorso pubblico, nel discorso accademico e nel discorso mediatico e giornalistico.
Si discuteranno concetti come assimilazione e integrazione, l'etnicizzazione' dei discorsi negli stati nazionali e la diffusione del 'nazionalismo metodologico' in molti discorsi pubblici e alcuni discorsi accademici. Si guarderà a come i media e la comunicazione politica riproducano discorsi umanitari e securitari e alimentino forme di culturalismo e di “nuovo razzismo” e si studieranno i meccanismi di questi discorsi e del loro proliferare, nonché le loro conseguenze in termini di azioni politiche e di opinione pubblica.
Per indagare le cause e gli effetti sociali ed economici delle migrazioni in sé (al di là della nazionalità dei protagonisti) si prenderanno in considerazione anche le migrazioni interne.
Si discuteranno i motivi per cui esiste una domanda di lavoro immigrato e le tendenze nella società di arrivo che generano migrazioni di massa e un mercato del lavoro 'segmentato'. Si esaminerà la questione della concorrenza tra lavoratori immigrati e lavoratori locali.
Si discuteranno le traiettorie dei figli dei migranti nel sistema scolastico e nel mercato del lavoro, confrontando le traiettorie dei figli di migranti interni e i figli di migranti internazionali.
Verranno infine discusse alcune forme di contro-narrazione di migrazione provenienti dalla società civile organizzata e da mondi dell’arte.
Risultati di apprendimento attesi
Comprensione delle principali cause delle migrazioni di massa e di alcuni effetti di lungo termine nella società di immigrazione, in particolare per il sistema di stratificazione sociale e per le carriere scolastiche e professionali dei figli di migranti.
Capacità di cercare informazioni sulle migrazioni e sui processi di 'integrazione' dei migranti e i loro discendenti;
Capacità di interpretare tali informazioni: capacità tecniche di interpretazione di semplici dati quantitativi e qualitative; capacità critiche e consapevolezza delle fonti delle informazioni e delle metodologie usate per generarle.
Capacità di applicare le teorie apprese a situazioni in Italia (o un altro contesto nazionale con cui lo studente è familiare).
Ci si attende che gli studenti, al termine del corso possiedano nuove conoscenze rispetto alle tendenze politiche e sociali del fenomeno migratorio su scala europea e italiana e sulle applicazioni locali del circuito tra narrazioni della migrazione e costruzione culturale e politica del consenso in merito alla gestione delle migrazioni. Ci si attende inoltre che siano in grado di comprendere come le condizioni di vita di migranti, le politiche e le dinamiche d'integrazione e i correlati fenomeni di discriminazione e razzismo siano fortemente condizionati dai meccanismi narrativi della comunicazione politica e dei media.
Ci si attende inoltre che gli studenti siano in grado di applicare conoscenze e comprensione acquisite nel valutare politiche di integrazione e loro applicazioni amministrative, ma anche politiche e accordi di immigrazione e gestione dei flussi, riconoscendo i fondamenti discorsivi da cui ne dipende il consenso. Che siano in grado di pensare e immaginare soluzioni alternative sulla base di premesse discorsive alternative, immaginando possibili contro-narrazioni e evidenziandone limiti e punti di forza. Le discussioni in aula, il materiale analizzato in classe, il libro d'esame e le domande dell'esame scritto vanno nella direzione di sviluppare queste capacità di applicare le conoscenze acquisite e stimolare una capacità di giudizio autonomo sulle questioni complesse del nesso narrazioni della migrazione - gestione delle migrazioni.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0423
Insegnamento NARRATIVE DELLE MIGRAZIONI
Docenti Andrea POGLIANO
SSD SPS/08
Sede VERCELLI
Curriculum 000-GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0422
Insegnamento SOCIETÀ E FLUSSI MIGRATORI
Docenti EUGENIA MERCURI
SSD SPS/07
Sede VERCELLI
Curriculum 000-GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31