Dettaglio insegnamento

RAGIONE UNIVERSALE E DIVERSITÀ NELL’EUROPA MODERNA

LE0434

Insegnamento
RAGIONE UNIVERSALE E DIVERSITÀ NELL’EUROPA MODERNA
Codice
LE0434
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
FILOSOFIA, POLITICA E STUDI CULTURALI
Curriculum
000 - 000-GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il dibattito sulla secolarizzazione e la costruzione della modernità.
Il corso intende tratteggiare un quadro delle interpretazioni e del dibattito filosofico e storico emersi intorno alla nozione di “secolarizzazione” nel Novecento. Le interpretazioni verranno analizzate alla luce di un classico filosofico-politico della modernità: il Leviathan di Thomas Hobbes (1651).
Testi di riferimento
T. Hobbes, Leviatano, Laterza, Roma-Bari, 2001. Verranno inoltre assegnate dal docente letture da: M. Weber, La scienza come professione. La politica come professione, Einaudi, Torino, 2004; C. Schmitt, Le categorie del politico, Il Mulino, Bologna, 2013. H. Blumenberg, La legittimità dell’età moderna, Marietti, Torino, 1992; C. Schmitt, Teologia politica II, Giuffrè, Milano, 1992; M. Weber, L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, Bur, Milano, 1991; E. Tortarolo, Il laicismo, Laterza, Roma-Bari, 1998.
Obiettivi formativi
1) Conoscenza: a livello base si richiede di avere una conoscenza generale dei testi degli autori e delle correnti filosofiche sul tema della secolarizzazione . A un livello avanzato si richiede una conoscenza approfondita dei testi e della letteratura critica.
2) Padronanza del lessico scientifico disciplinare: a un livello base gli studenti devono conoscere e padroneggiare il lessico scientifico di ciascun autore, sapendo spiegare in maniera chiara, semplice, ma esaustiva i concetti filosofici. A un livello avanzato si richiede un'ampia padronanza del lessico scientifico, che dev'essere utilizzato in maniera consapevole e critica
3) Capacità di confrontare, individuare e instaurare collegamenti tra gli autori e le differenti teorie filosofiche: a un livello base, si richiede di saper confrontare i testi e le interpretazioni dei filosofi, individuando correlazioni generali tra concetti. A un livello più avanzato si richiede di confrontare criticamente testi e concetti, mettendo in luce anche gli aspetti problematici.
4) A un livello base si richiede capacità di comunicare in maniera chiara ed esaustiva i contenuti, con finalità didattiche.
4b) Capacità di utilizzare gli strumenti e i contenuti filosofici per analizzare e affrontare temi e problematiche legati al mondo contemporaneo: a un livello avanzato è richiesto di saper utilizzare gli strumenti e i dispositivi concettuali forniti dai filosofi per analizzare il mondo contemporaneo.
5) Capacità di argomentare: a un livello base si richiede di saper sviluppare un'argomentazione di carattere filosofico, chiara, semplice e lineare. A un livello avanzato si richiede di mobilitare le risorse apprese per sviluppare un'interpretazione dei testi e degli autori autonoma.
Prerequisiti
Conoscenza del pensiero filosofico moderno e contemporaneo
Metodi didattici
Lezioni frontali; dibattito. Durante la lezione frontale il docente presenterà un autore o una corrente filosofica, analizzando criticamente i testi degli autori in questione. Alcuni brevi passi dei testi filosofici, le presentazioni in PPT e PDF e ulteriore materiale integrativo sarà reso disponibile dal docente su DIR
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova orale
Nella verifica orale si richiede di sviluppare un'interpretazione degli autori e delle correnti, riflettendo sul tema della secolarizzazione e analizzando l'importanza di questo concetto nell'ambito della cultura e della storia intellettuale europea.
Ad un primo livello si richiede di esporre in maniera chiara e lineare il pensiero di un autore o una corrente filosofica, utilizzando un lessico scientifico-disciplinare adeguato. A un livello più avanzato si richiede di evidenziare le sfumature e le problematicità del pensiero di un autore o di una corrente filosofica, utilizzando un lessico disciplinare articolato e completo.
La valutazione della prova orale sarà attribuita sulla scorta dei risultati di apprendimento attesi
Programma esteso
Obiettivi del corso sono: 1) esaminare l’origine e il significato filosofico del concetto di secolarizzazione nella storiografia novecentesca; 2) indagare la genesi storico-filosofica della secolarizzazione in epoca moderna; 3) considerare l’importanza che questo concetto riveste nella storia culturale europea della prima modernità; 4) mostrare l’importanza che questo concetto ha avuto nello sviluppo della libertà di pensiero e nella promozione della diversità culturale.
Programma:
a) Il “disincantamento del mondo” in Max Weber e la secolarizzazione della teologia politica in Carl Schmitt; b) il Leviathan di Thomas Hobbes c) secolarizzazione e modernità in Hans Blumenberg.
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscere il significato del concetto di secolarizzazione: come fenomeno storico e categoria interpretativa del pensiero moderno.
2) Conoscere il ruolo esercitato dalla secolarizzazione nel mondo moderno, nella cultura e nella politica europea.
3) Conoscere l'evoluzione del concetto di secolarizzazione nel mondo filosofico contemporaneo e il dibattito sorto intorno a quest'idea.
3) Padroneggiare i concetti e le categorie storiografiche, servendosi di un lessico scientifico disciplinare adeguato
4) Argomentare servendosi dei concetti filosofici sviluppando una propria interpretazione personale del fenomeno esaminato
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31