Dettaglio insegnamento

TEORIA DELLE DECISIONI

E0371

Insegnamento
TEORIA DELLE DECISIONI
Codice
E0371
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
ECONOMIA AZIENDALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
45
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-S/06 - METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Introduzione alla programmazione lineare e alle sue applicazioni economico-aziendali.
Elementi di teoria delle decisioni in condizioni di rischio: principio mediavarianza,
preferenze, utilità attesa, equivalente certo, atteggiamento verso il rischio.
Testi di riferimento
- Dispensa a cura del docente.

Letture consigliate:
- Bellenzier L., Grassi R., Stefani S., Torriero A., Metodi quantitativi per il Management, Esculapio, 2012 (Capitolo 1, Capitolo 2 fino alla sezione 2.4 inclusa).
- Martello S., Speranza M.G:, Ricerca Operativa per l'Economia e l'Impresa, Esculapio, 2012 (Capitoli 1 e 2 solo lettura, Capitolo 3, Capitolo 4).
- Castellani G., De Felice M., Moriconi F., Manuale di Finanza II, Il Mulino, 2005 (Capitolo1, Capitolo 2 esclusa la sezione 2.5, Capitolo 3 esclusa la sezione 3.2).
Obiettivi formativi
Raggiungimento di una buona comprensione delle conoscenze matematiche di base relative alla risoluzione e discussione dei risultati di problemi di
programmazione lineare. Acquisizione della capacità di formulare e risolvere un problema di programmazione non-lineare.
Acquisizione delle conoscenze relative ad alcuni criteri di scelta individuale in condizioni di incertezza e capacità di giudizio nella scelta e nell’uso degli strumenti di analisi idonei alla risoluzione di semplici problemi.
Sviluppo dell'abilità di comunicare in maniera sufficientemente rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell’affrontare i problemi.
Prerequisiti
Calcolo differenziale per funzioni reali di una o più variabili reali, elementi di algebra lineare, elementi di statistica descrittiva. È obbligatorio aver sostenuto l’esame di Metodi Matematici 1, è opportuno aver sostenuto gli esami di Metodi Matematici 2 e Statistica.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione di casi ed esercitazioni integrate con anche l'utilizzo di supporti digitali: utilizzo della piattaforma DIR per la fruizione di materiali di supporto e della piattaforma WOOCLAP per la discussione in aula.
Altre informazioni
Si utilizza il sito didattico www.dir.uniupo.it/ per fornire ogni informazione utile relativa al corso e rendere fruibile materiale didattico aggiuntivo.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è orale ed è costituito da domande/esercizi, volti a verificare:
• la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione delle tecniche di analisi e discussione dei risultati di un problema di programmazione lineare;
• le abilità raggiunte nel risolvere problemi di programmazione nonlineare;
• la conoscenza, la comprensione e la capacità di applicazione dei criteri di scelta a problemi reali di scelta individuale in condizione di rischio, congiuntamente all’abilità di esporre i risultati conseguiti con linguaggio tecnico appropriato e rigoroso.

In un anno solare sono previsti 7 appelli, ma ci si può presentare al massimo a tre di questi, a scelta. E' obbligatorio iscriversi all'esame mediante il portale studenti: raggiunte le tre partecipazioni all'esame, compresi i ritiri ed i rifiuti, il sistema non consentirà ulteriori iscrizioni.

Per studenti frequentanti, sono previste, in aggiunta alle prove ufficiali, una prova parziale ed una prova finale in forma scritta secondo modalità descritte in dettaglio sulla pagina DIR dell'insegnamento.
Programma esteso
Programmazione Lineare: modellazione di problemi reali, variabili, vincoli, funzione obiettivo, regione ammissibile, soluzioni. Metodi risolutivi: analisi grafica (due variabili), metodo algebrico, metodo del Simplesso; implementazione con Excel. Analisi di sensitività. Elementi di programmazione non lineare e applicazioni: metodo dei moltiplicatori di Lagrange.
Introduzione alla teoria delle decisioni in condizioni di rischio. Criterio della massimizzazione del valore atteso (MVA), prezzo equo, applicazioni alla teoria delle assicurazioni. Criterio media-varianza. Relazioni di preferenza, di indifferenza e loro rappresentazione in ambito certo. Estensione al caso aleatorio. Utilità attesa: lotterie, assiomi di razionalità, Teorema di rappresentazione di Von Neumann – Morgenstern. Equivalente certo e premio al rischio. Stima della funzione di utilità.
Atteggiamento verso il rischio. Misura di avversione al rischio. Approssimazione quadratica di una funzione di utilità. Applicazioni in ambito assicurativo e finanziario (cenni).
Risultati di apprendimento attesi
I risultati attesi relativi ad un livello medio di preparazione sono:
-Discreta conoscenza delle principali nozioni matematiche e metodi risolutivi della programmazione lineare (PL) e nonlineare (con vincolo rigido); conoscenza dei alcuni importanti criteri di decisione in condizioni di rischio.
-Buona abilità di formalizzare, risolvere e analizzare le soluzioni, sia per via grafica, sia con le tavole del simplesso, sia con il foglio elettronico, di un problema di PL in due variabili; sufficiente abilità nel risolvere problemi di scelta con il criterio di massimizzazione del valore atteso, il criterio media-varianza e il criterio della massimizzazione dell'utilità attesa.
-Maturazione di una discreta capacità di giudizio nella scelta e nell'uso degli strumenti di calcolo idonei alla risoluzione dei suddetti problemi.
-Sufficiente abilità di comunicare in maniera chiara e rigorosa i percorsi logico-deduttivi seguiti nell'affrontare i problemi proposti.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31