Dettaglio insegnamento

DIRITTO PENALE PROGREDITO

GM025

Insegnamento
DIRITTO PENALE PROGREDITO
Codice
GM025
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
9
Ore di lezione
66
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/17 - DIRITTO PENALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Analisi della disciplina della responsabilità da reato delle persone giuridiche e dei maggiori profili di criticità cui essa dà luogo; trattazione di casi pratici; approfondimento di alcuni profili di diritto comparato; svolgimento di laboratori e di simulazioni processuali.
Testi di riferimento
STUDENTI FREQUENTANTI.
Gli studenti che abbiano frequentato con assiduità e costanza il Corso, potranno preparare l’esame dagli appunti delle lezioni e dai materiali, dottrinali e giurisprudenziali, analizzati e commentati a lezione.
STUDENTI NON FREQUENTANTI.
Gli studenti non frequentanti utilizzeranno il seguente testo, esclusivamente nelle parti di seguito indicate:
1) G. Lattanzi - P. Severino (a cura di), Responsabilità da reato degli enti, Volume I, Diritto sostanziale, Giappichelli, Torino, 2021 (Parte prima, Capitoli I e II; Parte seconda, Capitoli I, II, III, IV, V; Parte terza, Capitolo I).
Costituisce altresì parte integrante del programma d’esame lo studio dei seguenti materiali:
2) C. Cass., Sez. VI pen., 11 novembre 2021 (dep. 15 giugno 2022), n. 23401, in Sist. pen. (online), 20 giugno 2022;
3) C. Piergallini, Una sentenza “modello” della Cassazione pone fine all’estenuante vicenda “Impregilo”, in Sist. pen. (online), 27 giugno 2022;
4) C. E. Paliero, Colpa penale e colpa di organizzazione: analogie, epifanie e dissolvenze, in Cass. pen., 2023, p. 3346 ss.
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento è un'ampia trattazione della responsabilità da reato delle persone giuridiche. Esso mira a trasmettere conoscenze essenziali sia per chi intenda svolgere le classiche professioni forensi o le funzioni giudiziarie, sia per le altre figure di giuristi che abbiano necessità di sapersi orientare nel sistema dei reati e delle pene, delle nuove forme della imputazione, favorendo nello stesso tempo l'apprendimento dei termini e della metodologia tipiche di questo settore.
Prerequisiti
É necessario il superamento degli esami di Diritto Costituzionale, Istituzioni di diritto privato e Diritto penale (parte generale).
Metodi didattici
Lezioni frontali, attività integrative, laboratori, tavole rotonde di approfondimento, simulazioni processuali.
Altre informazioni
La didattica frontale sarà integrata con laboratori giuridico-penali finalizzati alla preparazione di una simulazione processuale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale
Programma esteso
Principali nuclei contenutistici.
 Alle origini della responsabilità da reato delle persone giuridiche: società del rischio e prevenzione della criminalità d’impresa;
 introduzione del d. lgs. 231/2001: legittimazione e ratio;
 profili socio-criminologici della criminalità d’impresa;
 gli «storici» ostacoli di matrice costituzionale rispetto alla introduzione di forme di responsabilità da reato degli enti e le soluzioni adottate dal legislatore;
 Disciplina contenuta nel d.lgs. 231/2001. In particolare:
 Ambito di applicazione soggettiva ed enti sottoposti alla disciplina del d.lgs. 231/2001. Criticità e prospettive.
 Il catalogo dei reati-presupposto: evoluzione e profili problematici.
 Il problema dei reati colposi e le vie interpretative elaborate in giurisprudenza.
 L’art. 5 e i nessi oggettivi di imputazione. «Interesse» e «vantaggio» nel prisma applicativo.
 La disciplina contenuta negli artt. 6 e 7.
 Il problema della validazione dei modelli organizzativi e l’apporto della più recente giurisprudenza.
 La «colpa di organizzazione». Inquadramento e problematicità.
 La lettura della «colpa di organizzazione» nella giurisprudenza di legittimità.
 L’autonomia della responsabilità degli enti e la disciplina contenuta nell’art. 8.
 Il sistema delle sanzioni.
 Ratio e analisi delle singole sanzioni.
 La necessaria valorizzazione di maggiori spazi di premialità. Profili problematici e prospettive di riforma.
 Profili di diritto comparato: in particolare i «modelli olistici» puri e la Corporate Criminal Liability nell’ordinamento anglosassone.
Risultati di apprendimento attesi
 Conoscenza della disciplina della responsabilità da reato delle persone giuridiche contenuta nel d.lgs. 231/2001;
 apprendimento dei profili di maggiore problematicità che riguardano siffatta disciplina;
 approfondimento dell’istituto della «colpa di organizzazione» e dei profili di contatto e/o differenziazione con la «colpa» della persona fisica;
 apprendimento dei più rilevanti orientamenti giurisprudenziali sul tema, mediante l’analisi di casi pratici;
 acquisizione di specifici lineamenti di diritto comparato in tema di Corporate Criminal Liability.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31