Dettaglio modulo

LINGUISTICA SPAGNOLA A

LE0044

Insegnamento
LINGUISTICA SPAGNOLA A
Codice
LE0044
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Spagnolo; Castigliano
Contenuti
Il corso si divide in due moduli tematici: il primo è volto ad approfondire aspetti della fonologia e della morfologia della lingua spagnola, anche in ottica contrastiva rispetto all’italiano; il secondo verte su contenuti di morfologia flessiva e derivativa dello spagnolo.
Testi di riferimento
1) Manuel Carrera Díaz [2013], “Grammatica spagnola”, Bari, Laterza, capp. 4, 5, 6, 7, 12, 16, 18, 19, 20, 25, 26, 27; 2) Javier Muñoz-Basols et al. [2017], “Introducción a la lingüística hispánica actual: teoría y práctica”, London-NewYork, Routledge, pp. 109-144, 149-164; 3) Materiali caricati sulla piattaforma DIR durante il corso.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire: 1) una coscienza teorica [sincronica, diacronica e diatopica] in fonologia, morfologia e morfosintassi dello spagnolo, anche in ottica contrastiva rispetto alla lingua italiana; 2) una conoscenza certa della morfologia flessiva e derivativa [e dei principali processi di formazione delle parole] dello spagnolo; 3) strumenti utili al riconoscimento e alla definizione e comprensione degli stessi fenomeni [cogliendone aspetti linguistici ed extralinguistici, così come relazioni con altri fenomeni, analogie e anomalie].
Prerequisiti
Per potersi presentare alla prova, si deve aver superato l’esame di LINGUA SPAGNOLA del I anno. È preferibile aver già sostenuto anche il modulo di LINGUISTICA GENERALE del I anno. È necessario, inoltre, possedere una buona conoscenza dell’analisi linguistica e grammaticale dell’italiano.
Metodi didattici
Lezioni frontali a carattere seminariale con partecipazione attiva degli studenti. Utilizzo della piattaforma DIR e di strumenti informatici.
Altre informazioni
Materiale didattico integrativo sarà reso disponibile su DIR. *** Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’acquisizione delle conoscenze e delle competenze sarà verificata attraverso una prova scritta [2 ore] così articolata: 3 quesiti a risposta aperta; 2 domande chiuse di carattere pratico. *** CRITERI DI VALUTAZIONE: Nei quesiti aperti, lo studente dovrà dimostrare di saper esporre, in forma sintetica, con congruità e consapevolezza i contenuti richiesti, adducendo esempi coerenti volti a illustrare i fenomeni, esprimendosi con precisione terminologica. Nelle risposte chiuse, dovrà essere in grado di analizzare e definire correttamente i dati proposti o saper indicare ed esemplificare la norma standard e/o le varianti. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri: una visione organica e approfondita dei temi di linguistica affrontati nel corso; sviluppate capacità di analisi e di sintesi; ottima padronanza del lessico specifico e dei concetti linguistici; capacità di elaborazione teorica [anche contrastiva] attraverso l’uso ricco di esempi pertinenti. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: una conoscenza solo a volte meccanica della materia; un linguaggio appropriato e corretto; la capacità di analisi e sintesi; un buon uso dell’esemplificazione in relazione a un’esposizione teorica, che consideri i diversi aspetti della visione contrastiva. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri: conoscenza basica del programma [nozioni e metodo], esposta spesso in forma mnemonica, ma con una coscienza della metodologia linguistica e contrastiva; uso basico e corretto della terminologia linguistica; presentazione di esempi adeguati nell’ambito della trattazione. Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri almeno uno di questi tratti: importanti lacune formative; erroneo apprendimento di nozioni/concetti o della metodologia; linguaggio inappropriato; la pura riproduzione/elencazione di nozioni o definizioni, priva dei collegamenti concettuali richiesti; la mancanza di orientamento all’interno del tema esaminato e del metodo contrastivo; scarsità, assenza o scorretto uso degli esempi.
Programma esteso
Approfondimenti di fonologia e morfo-sintassi contrastiva (spagnolo-italiano): principali fenomeni fonetico-fonologici dello spagnolo, i pronomi personali tonici e atoni, funzioni e usi dell’articolo e del dimostrativo, possessivi, quantificatori, la preposizione a e l’accusativo di persona, usi predicativi e attributivi di ser ed estar, l’indicativo e il condizionale. *** Morfologia flessiva e derivativa della lingua spagnola: nozioni di base della morfologia (morfemi, allomorfi, affissi, ecc.); flessione nominale e verbale; derivazione (prefissazione, suffissazione nominale, suffissazione aggettivale, suffissazione verbale) e analisi dei suffissi spagnoli di maggiore produttività; composizione e altri processi di formazione di parole. *** Fanno parte del programma anche i contenuti del seminario didattico [2 h] sulle forme e le implicazioni sintattiche del linguaggio inclusivo, tenuto dal docente in orario di lezione.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente raggiunge i seguenti risultati di apprendimento: A) CONOSCENZE: 1) conosce da un punto di vista teorico la fonologia, morfologia e morfosintassi spagnole; 2) conosce i processi di formazione delle parole dello spagnolo e aspetti fondamentali della sua morfologia flessiva e derivativa; 3) è in possesso dei fondamenti della linguistica contrastiva spagnolo-italiano. B) ABILITÀ/COMPETENZE: 1) coglie la norma e la varietà linguistica in ambito spagnolo, anche in ottica contrastiva rispetto alla lingua italiana; 2) riconosce, anche a partire da esempi concreti, i principali fenomeni fonologici e morfosintattici dello spagnolo; 3) esprime giudizi motivati sulle caratteristiche grammaticali della lingua spagnola standard [e principali varianti standard] rispetto alle forme non standard e all’italiano; 4) esprime in maniera precisa i principali concetti linguistici relativi all’analisi contrastiva spagnolo-italiano, e descrivere con lessico appropriato i fenomeni studiati; 5) usa con profitto i manuali e i materiali didattici, offerti sulla piattaforma DIR ed esaminati in aula.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31