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LINGUISTICA FRANCESE SPECIALISTICA A

LE0050

Insegnamento
LINGUISTICA FRANCESE SPECIALISTICA A
Codice
LE0050
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/04 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Francese
Contenuti
La variation diatopique dans la langue française métropolitaine contemporaine et dans les DROM: du mythe de l'unicité au constat de la pluralité.
Testi di riferimento
Testo da procurarsi prima dell'inizio del corso:

- Maria Candea, Laélia Véron, "Le français est à nous !", Paris, Livre de Poche, 2021, ISBN-10 ‏ : ‎ 2348069903

Testi di riferimento da consultare presso La Biblioteca del Polo universitario di Vercelli:

- Isabelle Schaffner, Olivier Bertrand, "Variétés, Variations & Formes du français", Ecole Polytechnique (éditions), 2011, ISBN 978-2-7302-1586-2

- Mathieu Avanzi, « Atlas du français de nos régions », 2017, ISBN-10 ‏ : ‎ 2200620101

- Alain Rey, Mathieu Avanzi, Aurore Vincenti, « Comme on dit chez nous - Le grand livre du français de nos régions », Le Robert (15 octobre 2020), ISBN-10 ‏ : ‎ 2321014776

- Henry Tyne, Mireille Bilger, Paul Cappeau, Emmanuelle Guerin (a cura di), "La variation en question(s). Hommages à Françoise Gadet", Peter Lang, 2017, 314 p., ISBN 9782807602946
Obiettivi formativi
• obiettivi
- conoscenze e comprensione : 1.1. Conoscere la mappa dei dialetti francesi nella Francia metropolitana nonché le politiche linguistiche che hanno coinvolto i dialetti in una prospettiva diacronica. 1. 2. Conoscere la realtà dei DROM (Départements et Régions d'Outre Mer), in particolare modo quella delle Antille francesi. 1. 3. Riflettere sul concetto di variazione diatopica, e sui fenomeni sociolinguistici legati ad essa nel francese contemporaneo. 1. 4. Riflettere sul concetto di stereotipo sia culturale sia linguistico e sulle sue manifestazioni.

- capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: 2. 1. Individuare e collocare nella giusta tipologia descrittiva i fenomeni linguistici analizzati, a livello fonologico, morfosintattico e lessicale. 2. 2. Dare la definizione dei fenomeni linguistici presentati e proporne esempi pertinenti. 2. 3. Analizzare un corpus (orale o scritto) con l’aiuto degli strumenti analitici acquisiti durante il corso e dei dizionari di riferimento.
- espressione di giudizi: 3. 1. Esprimere giudizi e trarre conclusioni personali sulla variazione diatopica e sugli stereotipi culturali e linguistici, anche in una prospettiva contrastiva rispetto alla lingua italiana.
- abilità nella comunicazione: 4. 1. Utilizzare con scioltezza la lingua francese per discutere, nella prova scritta come nella prova orale, questioni inerenti agli argomenti trattati nel corso. 4. 2. Utilizzare la terminologia adeguata per analizzare un corpus.
obiettivi
- capacità di studio: 5. 1. Leggere con profitto e senso critico i testi teorici assegnati e i documenti forniti. 5. 2. Usare la DIR in modo autonomo e costante. 5. 3. Svolgere gli esercizi assegnati durante il corso, in modo da preparare in modo autonomo la ricerca individuale in vista della prova orale (task finale).
Prerequisiti
Livello di competenza B2 + / C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (CEFR).
Metodi didattici
Lezioni frontali con l'ausilio di supporti audiovisi. Attività seminariale. Correzione degli esercizi assegnati. Monitoraggio della ricerca individuale.
Altre informazioni
Il servizio DIR fornirà programma dettagliato, modalità della prova scritta e della prova orale, istruzioni per la ricerca obbligatoria, esempi di prove d'esame, materiale didattico, registro delle lezioni.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa Gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame comprende una prova scritta (4 ore) e una prova orale (20 minuti).
Strutturazione della prova scritta (voto espresso in trentesimi):
La prova scritta è composta da tre parti. La prima parte, che verte su nozioni affrontate durante il corso (10 domande a risposta aperta valutate su 10 punti), richiede risposte precise e sintetiche. Permette di verificare le conoscenze e la comprensione (1.1 e 1.2); la capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: 2. 1 e 2.2). La seconda parte consiste nell’analisi di un testo critico (valutata su 10 punti). Permette di verificare la capacità analitica e l'espressione di giudizi (3. 1). La terza parte è costituita da una domanda di argomentazione (due tracce a scelta) su questioni attinenti al programma (valutata su 10 punti). Permette di verificare le conoscenze e la comprensione (1.3 e 1.4); l'espressione di giudizi (3. 1); l'abilità nella comunicazione (4. 1 e 4.2). La buona riuscita della prova scritta è legata alla capacità di studio (5.1 e 5.2).
La votazione minima ottenuta nella prova scritta per accedere alla prova orale è di 18/30.
Modalità della prova orale: discussione dell'elaborato scritto e presentazione della ricerca individuale (task finale di 10 pagine circa, formato Word o PowerPoint), consegnata alla docente almeno una settimana prima della prova orale (le istruzioni sono fornite in classe e sulla DIR del corso). La ricerca verte su una variazione diatopica (a scelta) nella Francia metropolitana o nei DROM, e implica lo spoglio di un corpus con il supporto degli strumenti lessicografici forniti durante il corso. La prova orale permette di verificare, oltre alle competenze già dimostrate nella prova scritta, in modo particolare, l'espressione di giudizi (3. 1), l'abilità nella comunicazione (4. 1 e 4.2), la capacità di studio (5.4).
I parametri di valutazione della prova orale sono definiti nel modo seguente:
Verrà giudicata i) insufficiente una prova che dimostri gravi lacune nella formazione, uso inadeguato della terminologia specifica; ii) sufficiente una prova che dimostri conoscenza limitata degli argomenti trattati, uso non sempre adeguato della terminologia specifica, capacità limitata di applicare le conoscenze teoriche; iii) discreta una prova che dimostri buona conoscenza degli argomenti affrontati durante il corso, uso adeguato della terminologia, buona capacità di applicare le conoscenze teoriche allo svolgimento della ricerca, iv) eccellente una prova che dimostri ottima conoscenza degli argomenti, uso sempre adeguato della terminologia, ottima capacità di applicare le conoscenze teoriche, fluidità espositiva.
Il voto finale consiste nella media tra il voto della prova scritta e quello della prova orale.

Comunicazione delle valutazioni: il voto finale, frutto della somma tra prova scritta e prova orale, sarà comunicato tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Il voto finale di Linguistica francese specialistica A, per le studentesse e gli studenti iscritti presso la Laurea magistrale in LCT, costituisce il voto parziale dell'esame integrato di Lingua francese specialistica A (12 crediti).
Programma esteso
Dopo un focus preliminare su alcuni concetti metalinguistici fondamentali nonché un'introduzione ad alcune tappe essenziali dell'evoluzione della lingua francese dall'Ordonnance di Villers-Cotteret (1539), il corso proporrà spunti di riflessione sia sulla nozione di identità linguistica, sia su quanto possa contrapporsi all'ideale di una lingua unica ed omogenea, visione veicolata anche dalle istituzioni. In questa prospettiva, dopo aver indagato sul destino dei dialetti sul territorio francese, si prenderà in esame la variazione diatopica sia a livello fonologico e morfosintattico, sia a livello lessicale, nella Francia metropolitana (zona d'Oïl, d'Oc, e francoprovenzale). Oltre a corpora di varia natura (testi di canzone, brani di romanzi, interviste, reportages), alcune parti del film "Bienvenue chez les ch'tis" di Dany Boon, e di "Le château de ma mère" del regista Yves Robert, tratto dal romanzo omonimo di Marcel Pagnol, permetteranno di illustrare alcune varietà regionali del francese e di analizzare gli stereotipi linguistici e culturali ad esse legati. Si affronterà infine la questione della diglossia nel contesto dei DROM (Départements et régions d'Outre-mer) con l'analisi di alcuni brani del secondo volume della trilogia autobiografica di Patrick Chamoiseau, "Une enfance créole " (Chemin d'école).
Alle studentesse e agli studenti della Laurea magistrale 49 verranno forniti strumenti per integrare la questione della variazione diatopica nella progettazione di un percorso turistico nella Francia metropolitana o nelle Antille francesi.
Programma sintetico (in francese):
Rappels :
- Variation linguistique et variation diatoptique.
- Néologisme de sens et de forme, emprunts, archaismes, régionalismes.
- Français de référence : traitement du schwa, voyelles nasales, liaisons, prosodie, syntaxe.
- Figement et classement des locutions figées.
- Accent et prononciation.
- Stéréotypes culturels et linguistiques, autostéréotypes, hétérostéréotypes.
1. Le français en diachronie :
- Du XVIe au XXe siècle : quelques étapes.
- Langue d’Oïl / Langue d’Oc.
- Les dialectes de France.
- Le destin des langues régionales.
- Dialectes romans et non romans.
- Dialectes vs régionalismes.

2. Le Francoprovençal : éléments de synthèse (variété lexicale, sémantique, morphosyntaxique, phonétique et phonologique).
- Le lyonnais.

3. Le français méridional, éléments de synthèse.
- Le provençal et le Félibrige de Mistral.

4. Le Ch’timi : éléments de synthèse.

5. Les DROM et le français des Antilles (la Martinique).

Conclusion.
Risultati di apprendimento attesi
Consapevolezza della variazione linguistica nonché delle sue implicazioni socio-culturali.
Buona capacità critica nell'affrontare il tema della diversità e della eterogeneità della lingua francese nonché degli stereotipi culturali e linguistici.
Capacità di applicare le conoscenze acquisite nell'elaborazione di una ricerca individuale. 1. Per chi è iscritto nella LM37: approfondimento di una variazione regionale tramite lo spoglio e l'analisi di un corpus, con l’ausilio dei dizionari generici e specializzati adeguati (ATILF, banche dati presenti sul sito Lexilogos, Le dictionnaire des régionalismes de France, le Dictionnaire des Francophones, la Base de données lexicographiques panfrancophone); 2. Per chi è iscritto nella LM 49:progettazione di un percorso turistico che abbia come filo conduttore la variazione diatopica.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31