Dettaglio insegnamento

DONNE E PENSIERO POLITICO

LE0614

Insegnamento
DONNE E PENSIERO POLITICO
Codice
LE0614
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
FILOSOFIA, POLITICA E STUDI CULTURALI
Curriculum
000 - 000-GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
-
CFU
3
Ore di lezione
18
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il potere politico tra diritto e violenza: da Machiavelli a Foucault.
Testi di riferimento
Per coloro che sostengono l'esame da 6 cfu, è obbligatorio portare il testo 1., più uno dei testi a scelta indicati nel gruppo 2.

Per coloro che sostengono l'esame da 9 cfu, è obbligatorio portare il testo 1., più uno dei testi indicati a scelta nel gruppo 2., più uno dei testi a scelta del gruppo 3.

Per coloro che seguono il corso 'Donne e pensiero politico' (3 cfu) un testo a scelta indicato nel gruppo 3.

1. Testo obbligatorio:
Il materiale didattico che sarà caricato su DIR, comprendente brani dei seguenti autori: Machiavelli, Montesquieu, Sieyes, Weber, Schmitt, Arendt, Foucault.

2. Uno tra i seguenti testi a scelta, nelle edizioni indicate e comprensivo di eventuali apparati e note:
Niccolò Machiavelli, Il principe, a cura di Giorgio Inglese, Torino, Einaudi, 1995 (o edizioni successive)
Hannah Arendt, Responsabilità e giudizio, Torino, Einaudi, 2010
Pierre Bourdieu, Impérialismes: Circulation internationale des idées et luttes pour l'universel, Paris, Les Éditions Raisons d’Agir, 2023
Michel Foucault, La volontà di sapere, Milano, Feltrinelli, 2019
Carl Schmitt, Le categorie del politico: saggi di teoria politica, Bologna, il Mulino, 2013 (pp. 1-208)
Emmanuel-Joseph Sieyes, Che cos'è il Terzo Stato?, a cura di Umberto Cerroni, Roma, Editori Riuniti, 2016
Max Weber, La scienza come professione. La politica come professione, Torino, Einaudi, 2004

3. Uno tra i seguenti testi a scelta:
Ginevra Conti Odorisio, Poullain de la Barre e la teoria dell'uguaglianza, con la traduzione integrale de L'uguaglianza dei due sessi (1690) di F. Poullain de la Barre, Milano, UNICOPLI, 1996
Louise Dupin, Des femmes, Paris, Payot, 2022
Chiara Bottici, Nessuna sottomissione. Il femminismo come critica dell'ordine sociale, Roma-Bari, Laterza, 2023

Per una conoscenza di base degli autori è possibile far riferimento o ai manuali storia della filosofia moderna e contemporanea già in possesso degli studenti, oppure a uno dei manuali seguenti:
Carlo Galli, Manuale di storia del pensiero politico, Bologna, il Mulino, 2011;
Raffaella Gherardi (a cura di), La politica e gli Stati: problemi e figure del pensiero occidentale, Roma, Carocci, 2022
Obiettivi formativi
Il corso si propone, a un livello di base, di fornire:
1. (conoscenze e comprensione): una conoscenza di base della storia pensiero politico e delle sue diverse metodologie; una conoscenza di base del pensiero di alcuni autori appartenenti a tradizioni realistiche e critiche del pensiero politico (Machiavelli, Montesquieu, Nietzsche, Weber, Schmitt, Arendt e Foucault) e, per coloro che sostengono l'esame da 9 cfu, un'introduzione al pensiero politico delle donne;
2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): la capacità di ricostruire la struttura argomentativa dei testi analizzati;
3. (autonomia di giudizio): la capacità di esercitare una sufficiente autonomia di giudizio;
4. (abilità comunicative): la capacità di presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite;
5. (capacità di apprendimento): una capacità sufficiente di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati.

A un livello più avanzato il corso si propone di consentire l'acquisizione di:
1. (conoscenze e comprensione): una conoscenza approfondita del pensiero politico degli autori trattati, con riferimento alle diverse interpretazioni del loro pensiero e della loro rilevanza nel dibattito filosofico contemporaneo;
2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): una buona capacità di ricostruire in modo preciso e approfondito le argomentazioni degli autori nei testi analizzati;
3. (autonomia di giudizio): una buona capacità di analizzare in modo critico le tesi degli autori trattati e di saperle utilizzare per comprendere alcuni fenomeni della politica contemporanea (crisi della rappresentanza, relazioni sapere-potere, inimicizia politica, discriminazione e violenza);
4. (abilità comunicative): una buona capacità di presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite, mostrando piena padronanza della terminologia e del lessico;
5. (capacità di apprendimento): una buona capacità di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati, dimostrando consapevolezza delle problematiche connesse all'interpretazione dei classici e capacità di svolgere approfondimenti individuali.
Prerequisiti
Le competenze e le conoscenze di base acquisite nelle scuole superiori.
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture di testi, discussioni in aula, con l'utilizzo degli strumenti informatici di supporto alla ricerca storica e politica.
Altre informazioni
Il corso avrà luogo nel secondo semestre. Si consiglia l'iscrizione sulla pagina DIR che verrà attivata entro gennaio 2024.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso prevede la possibilità di un esame intermedio scritto basato su risposte brevi e commento al testo. L'esame intermedio non sarà oggetto di valutazione, ma consentirà di sviluppare le capacità di studio e di perfezionare la capacità di scrittura.

Al termine del corso l'apprendimento sarà verificato tramite una prova orale della durata di circa 20/30 minuti così strutturata: 1. La presentazione di un argomento a scelta tra quelli oggetto del corso, con domande di approfondimento relativamente all'argomento presentato; 2: una domanda di commento a un passo degli autori esaminati (ad esempio: Montesquieu, Lo spirito delle leggi, libro Xi, cap. VI: "La libertà è il diritto di fare tutto ciò che le leggi permettono; e se un cittadino potesse fare ciò che esse vietano, non vi sarebbe più libertà, poiché tutti gli altri avrebbero il diritto di fare lo stesso": spiegare l'argomentazione che conduce a questa conclusione); 3. Una domanda relativa al testo a scelta.
Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri:
1) conoscenza e comprensione dei principali argomenti trattati: 18 punti su 30 (sufficienza);
2) capacità di esporre in modo chiaro e corretto le conoscenze acquisite: 6 punti su 30;
3) capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti trattati e di approfondirli in modo critico e con autonomia di giudizio: 6 punti su 30.
Programma esteso
Il corso si struttura in due parti. La prima parte, di 36 ore, di rivolge a coloro che devono sostenere l'esame da 6 cfu. La seconda parte, di 18 ore, si rivolge a coloro che devono sostenere l'esame da 9 cfu e a coloro che hanno inserito nel piano di studio il corso da 3 cfu 'Donne e pensiero politico'.

Il corso ha per oggetto il rapporto tra diritto e violenza in alcuni autori del pensiero politico moderno e contemporaneo.

Nella prima parte (36 ore) si seguirà il seguente percorso: 1. presentazione del corso e dei metodi della storia del pensiero politico (contesti, autore e testi); 2. introduzione al pensiero politico moderno, approfondendo in special modo il pensiero di Machiavelli, Montesquieu e Sieyes, nonché il momento 'rivoluzionario' e le dichiarazioni dei diritti, con particolare attenzione per la rivendicazione dei diritti delle donne; 3. Max Weber: la sociologia comprendente, la scienza come professione, la teoria del potere politico legittimo, la politica come professione e lo stato moderno, la gabbia d'acciaio e la burocratizzazione; 4. Carl Schmitt: la critica del pensiero liberale, il concetto di politico, il concetto di sovranità, la norma e l'eccezione; 5. Hannah Arendt: totalitarismo e banalità del male; critica della sovranità; il potere politico come agire in comune; la responsabilità individuale e il giudizio; 6. Michel Foucault: la critica del paradigma giuridico della sovranità; microfisica del potere, potere disciplinare e biopotere; sapere, potere, sessualità e costruzione del soggetto.

Nella seconda parte del corso (18 ore), condotta in modo seminariale, ci soffermeremo sulla critica delle teorie del potere che giustificano la soggezione delle donne, a partire da due autori moderni: Poullain de la Barre e Louise Dupin. In seguito ci soffermeremo su alcune autrici fondamentali per i movimenti femministi, a partire dalla tensione fondamentale che attraversa il pensiero femminista, tra richiesta di eguaglianza e rivendicazione della differenza. Infine, prenderemo in considerazione la questione della violenza di genere e del patriarcato.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le corrispondenti competenze al livello base sarà necessario dimostrare di:
1. (conoscenze e comprensione): aver acquisito una conoscenza sufficiente del pensiero politico degli autori trattati e del contesto storico e filosofico delle loro opere;
2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): saper riconoscere le principali linee argomentative e la struttura concettuale dei testi analizzati;
3. (autonomia di giudizio): saper confrontare tra loro le diverse tesi degli autori trattati e le diverse tradizioni di pensiero cui appartengono;
4. (abilità comunicative): saper presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite;
5. (capacità di apprendimento): aver acquisito una capacità sufficiente di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati.

Per il conseguimento di un livello avanzato si dovrà dimostrare di:
1. (conoscenze e comprensione): aver acquisito una conoscenza approfondita degli autori presi in considerazione, con riferimento alle diverse teorie del potere politico e del concetto di sovranità;
2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): saper ricostruire in modo preciso e approfondito le argomentazioni degli autori, con un riferimento ai diversi livelli di analisi e alle diverse metodologie interpretative, nonché alla loro rilevanza nei dibattiti contemporanei;
3. (autonomia di giudizio): saper confrontare in modo critico le teorie analizzate e rielaborale in modo personale;
4. (abilità comunicative): saper presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite, mostrando piena padronanza della terminologia e del lessico;
5. (capacità di apprendimento): aver acquisito una buona capacità di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati, dimostrando consapevolezza delle problematiche connesse all'interpretazione dei testi e capacità di svolgere approfondimenti individuali.
Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio in Filosofia e Comunicazione, quadro A4.b2
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31