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Gastroenterologia

MS2394

Insegnamento
Gastroenterologia
Codice
MS2394
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
2
Ore di lezione
20
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/12 - GASTROENTEROLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
4
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Le patologie e condizioni di più frequente riscontro nella pratica della
Gastroenterologia verranno discusse a partire dalla epidemiologia,
proseguendo con la presentazione clinica, la diagnosi e le possibilità di
prevenzione; sarà infine prospettato per essi il razionale fisiopatologico
del trattamento farmacologico e non farmacologico. La presentazione
sarà in ordine di organo, ad iniziare dalle malattie del tratto
gastrointestinale, poi del pancreas, ed infine del fegato e delle vie biliari.
L’enfasi sarà sempre su patologie di comune riscontro nella pratica di un
medico non specialista della disciplina.
Testi di riferimento
Malattie dell'apparato digerente, Edizione 2022 2025. Harrison's Principles of Internal Medicine, 20/E McGraw-Hill Education (2018)
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Gastroenterologia è volto alla formazione di un medico
che, al netto della limitata esperienza fin lì maturata, sia in grado di
comprendere e di iniziare a prendersi cura dei problemi a carico
dell’apparato gastroenterico più comuni dell'essere umano. Al termine
del corso lo studente dovrà avere:
• Guadagnato conoscenze di base relative ai più comuni problemi
gastroenterologici, ad esempio la malattia da reflusso gastroesofageo, la
sindrome dell’intestino irritabile o le malattie infiammatorie intestinali; il
conseguimento di questo obiettivo è misurabile attraverso la
performance nel quiz multiple choice proposto ad hoc.
• Sviluppato allo stesso scopo capacità cliniche (ad es., esecuzione
corretta e completa di anamnesi ed esame obiettivo, impostazione di
indagini di laboratorio e strumentali) finalizzate alla risoluzione di
problemi nel singolo caso proposto (a livello di diagnosi, di monitoraggio,
di terapia e di coinvolgimento del paziente e della famiglia nel processo
di cura);
• Imparato a riconoscere e a colmare i propri limiti nella disciplina in
oggetto tramite oculato utilizzo di riferimenti, quali i propri tutor, manuali
e trattati, risorse elettroniche (es., UpToDate®);
• Compreso i sistemi nei quali la pratica clinica si inserisce, ad es. per
quanto attiene ai rapporti tra medicina d’ospedale e medicina sul
territorio in riferimento alla disciplina in oggetto.
Prerequisiti
Per poter conseguire appieno gli obiettivi formativi, lo studente dovrebbe
avere maturato sufficienti conoscenze sulle basi biologiche, i meccanismi
di risposta alle malattie e l’approccio clinico al malato (riconoscimento di
sintomi e segni). Tradotto in termini di insegnamenti propedeutici, lo
studente ideale per il corso di Gastroenterologia è colui/colei che ha
pienamente conseguito gli obiettivi descritti nei corsi di Immunologia e
Fondamenti di Patologia e di Metodologia e Semeiotica Medica.
Metodi didattici
Il corso si compone di:
• Lezioni frontali di 120 minuti con presentazioni di diapositive disponibili
sul sito DIR dell'universita' (https://www.dir.uniupo.it/)
• N.=25 ore di tirocinio professionalizzante, presso il reparto/le sale
endoscopiche del reparto di Gastroenterologia e Medicina Interna.
Vengono insegnate skills
in ambito di comunicazione (SBAR), problem-solving, approccio al malato
(obiettività) e principali indagini e procedure (come paracentesi,
ecografia addominale, esami
endoscopici del tratto GI superiore e inferiore); viene fortemente
stimolata la partecipazione attiva dello studente, lo sviluppo di uno spirito
critico e la progressiva capacità di gestire in autonomia i problemi.
• Utilizzo ampio della piattaforma DIR, attraverso la quale lo studente
accede ai podcast delle lezioni frontali fornite in aula nel corso del
presente anno accademico e in precedenti corsi, ulteriori materiali di
approfondimento (ad es., linee guida internazionali, video di procedure,
ecc.), tests e risoluzione di casi clinici in itinere.
Modalità di verifica dell'apprendimento
(Conoscenza) Quiz a scelta multipla composto da N.=15 domande con N.=5 possibili risposte, delle quali una sola corretta, secondo le modalità previste per il corso integrato di Patologia Medica II (le cui altre discipline sono Ematologia, Malattie Infettive ed Endocrinologia). La soglia minima per il superamento del test è 9/15 (60%) di risposte corrette. Un livello di eccellenza è raggiunto con una risposta corretta a 14/15 (93%). (Competenza) Breve caso clinico simulato, strutturato in modo da affrontare un problema rilevante nella pratica clinica contemporanea della Gastroenterologia, allo scopo di valorizzare la capacità dello studente di risolvere problemi di semeiologia fisica e strumentale, impostazione diagnostica, trattamento e follow-up. Il caso utilizzato è sempre rappresentativo di un problema medico importante per frequenza di riscontro e impatto su quantità e qualità di vita. (Abilità trasversali) Valutate con feedback immediato durante il periodo di tirocinio professionalizzante, nell’ambito dell’attività in reparto o in ambulatorio con il docente e/o i tutors.
Programma esteso
1. Generalità. Sintomi, segni e sindromi in gastroenterologia: disfagia alta e bassa, diarrea acuta e cronica, stipsi, incontinenza fecale. Le emorragie digestive del tratto gastroenterico superiore ed inferiore. 2. Patologie dell'esofago. Richiami anatomo-funzionali. Anormalità strutturali: Ernia iatale, diverticolo di Zenker. Disordini della motilità esofagea: malattia da reflusso gastroesofageo, acalasia, spasmo esofageo diffuso. Esofago di Barrett. Esofagiti da farmaci. Esofagiti infettive. Carcinoma dell'esofago e diagnosi differenziale della disfagia esofagea. 3. Patologie dello stomaco. Richiami anatomo-funzionali. L'infezione da H. pylori e le sue conseguenze cliniche: ulcera peptica e gastriti. La dispepsia funzionale. La sindrome di Zollinger-Ellison. I tumori benigni e maligni dello stomaco. Conseguenze della chirurgia gastrica (resezioni, chirurgia bariatrica): dumping syndrome e malassorbimento. 4. Patologia dell'intestino tenue. Richiami anatomofunzionali. Malassorbimento: a) Sindrome dell'intestino corto; b) Sovracrescita batterica nel piccolo intestino; c) Morbo celiaco. Gastroenteriti ed enterocoliti infettive: infezioni e tossinfezioni alimentari, diarrea del Testi in inglese Italian viaggiatore, diarrea e colite da Clostridium difficile. Malattia di Whipple. 5. Patologie del grosso intestino. Richiami anatomofunzionali. Sindrome dell'intestino irritabile. malattie infiammatorie intestinali: Morbo di Crohn, Rettocolite ulcerosa. Ischemia intestinale: Ischemia mesenterica acuta, Trombosi delle vene mesenteriche, Colite ischemica. Malattia diverticolare. Cancro del colon (sporadico e familiare); sorveglianza del paziente con polipi del colon. 6. Patologie del pancreas. Richiami anatomo-funzionali; riferimenti topografici e radiologici. Pancreatiti acute e croniche: epidemiologia, eziologia, patogenesi, manifestazioni cliniche, diagnosi, terapia, prognosi. Il cancro del pancreas. Cenni sulla pancreatite autoimmune (IgG4 correlata) e sull'insufficienza del pancreas esocrino (definizione e cause). 7. Patologie del fegato. Richiami anatomo-funzionali. Segmenti di Couinaud e vascolarizzazione epatica. Patologie biliari: colelitiasi e sue complicazioni; coliche biliari, colecistite acuta, sindrome di Mirizzi. Patologie a supposta genesi immunitaria: colangite sclerosante primitiva, colangite biliare primitiva, epatite autoimmune, sindromi overlap. Patologie del fegato di natura ereditaria e metabolica: sovraccarico primario e secondario di ferro, con particolare riguardo all'emocromatosi tipo 1; malattia di Wilson, deficit di alfa-1-antitripsina, epatopatopatia steatosica associata a disfunzione metabolica. Epatopatie alcoliche: epatite acuta alcolica. Ipertensione portale e sue complicanze: encefalopatia epatica nascosta e conclamata, ascite ed alterazione renale del cirrotico, emorragia da varici esofagee e sua prevenzione. Storia naturale della cirrosi e stima della prognosi. L'insufficienza epatica acuta. Il trapianto del fegato: timing e indicazioni. 8. Tecniche diagnostiche in Gastroenterologia: indicazioni, controindicazioni, modalità di esecuzione, complicanze.
Risultati di apprendimento attesi
(Conoscenza)
- Epidemiologia, Manifestazioni cliniche, Diagnosi differenziale, Terapia,
Monitoraggio nel tempo e Prognosi delle più comuni problematiche
gastroenterologiche
(Competenza)
- Applicazione dei principi del ragionamento clinico ad uno specifico caso
clinico, individuando il problema e scegliendo, per risolverlo a livello
diagnostico e/o di monitoraggio, le più comuni procedure diagnostiche;
- Ipotesi su possibili proposte terapeutiche, riconoscendo il grado di
urgenza con la quale tali terapie devono essere somministrate;
- Capacità di intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei
confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo
individuo, della famiglia e della comunità.
(Abilità trasversali)
- saper presentare i problemi di un paziente in forma ordinata e
strutturata;
- essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale
tecnico da trattati o manuali e fonti point-of-care.
Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare
di:
- essere in grado di scegliere soluzioni razionali per problemi complessi,
utilizzando le risorse didattiche messe a disposizione, ad es. UpToDate®
- dare la giusta importanza al problema del contenimento dei costi, ad
esempio nell’ottica del programma Choosing wisely;
- identificare le necessità di monitoraggio nel tempo e di coinvolgimento
di paziente/famiglia nel processo di diagnosi e cura.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31