Dettaglio insegnamento

Farmacognosia e fitoterapia

FA0418

Insegnamento
Farmacognosia e fitoterapia
Codice
FA0418
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum
000 - Generico
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/14 - FARMACOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il Corso è strutturato in una sezione (5 CFU) di Farmacognosia ed una (1 CFU) di Fitoterapia. Esso si propone di fornire allo studente le basi scientifiche per una piena conoscenza e comprensione dei principali farmaci naturali e dei più comuni fitoterapici. Durante il Corso lo studente acquisirà competenze circa le modalità di applicazione di queste conoscenze scientifiche e svilupperà autonomia di giudizio, abilità comunicativa, e capacità di apprendimento.
Il Corso si articola in una parte generale sui farmaci di origine naturale, la biogenesi di composti farmacologicamente attivi, le principali metodiche di preparazione, conservazione, riconoscimento e controllo di qualità, purezza ed attività delle droghe. Questa parte è propedeutica a quella sistematica, che analizza alcuni principi attivi naturali.
La sezione di Fitoterapia tratta i concetti generali della materia e le proprietà terapeutiche di alcune piante medicinali.
Testi di riferimento
Mazzanti G, Dell'Agli M, Izzo AA. Farmacognosia e fitoterapia Piccin
R.D. Howland, M. J. Mycek LE BASI DELLA FARMACOLOGIA, Ed. Zanichelli
Trease, W.C. Evans, Farmacognosia, Ed. Piccin
Dewick P.M., Chimica, Biosintesi e bioattività delle sostanze naturali, Ed. Piccin
E. Ragazzi, Farmacognosia minerale, Ed. CEDAM
Fabio Firenzuoli, Fitoterapia, Ed. Masson
Obiettivi formativi
Il Corso si propone di fare acquisire agli studenti una conoscenza delle principali piante che possono essere utilizzate per la terapia di alcune patologie, i principali composti attivi e il loro meccanismo d'azione. A tal fine il Corso sarà strutturato in una sezione (5 CFU) di Farmacognosia, inerente alla trattazione di una parte generale propedeutica a quella sistematica di alcuni principi attivi naturali; una sezione (1 CFU) di Fitoterapia, che analizza i concetti generali della materia e le proprietà terapeutiche di alcune piante medicinali.
Prerequisiti
Si consiglia vivamente di avere frequentato i corsi di Biologia, Biochimica, Fisiologia, Patologia.
Metodi didattici
Le lezioni saranno tenute nei periodi ottobre – gennaio e saranno in presenza o in remoto a seconda delle necessità. Gli studenti saranno costantemente stimolati a partecipare alla lezione con domande ed osservazioni al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi preposti. Seminari su argomenti di specifico interesse saranno altresì costantemente organizzati.
Altre informazioni
Il docente riceverà le studentesse e gli studenti tutti i giorni su appuntamento per eventuali chiarimenti. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa

Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La studentessa e lo studente verranno esaminato con una prova scritta costituita da domande aperte, a risposta breve e scelta multipla. Le domande saranno strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi preposti.
Programma esteso
FARMACOGNOSIA (5 CFU) • Definizione di droga. Biogenesi di composti farmacologicamente attivi: principali vie biosintetiche. • Fattori genetici ed ecologici che influenzano il contenuto in principi attivi di una droga. • Colture cellulari come metodica di studio delle vie biosintetiche e come fonte di principi attivi. • Preparazione, conservazione, riconoscimento e controllo di qualità, purezza ed attività delle droghe. • Farmaci di origine vegetale usati nelle affezioni del: o Sistema nervoso centrale e periferico: decadimento cognitivo (Ginkgo, Salvia), stimolanti centrali (metilxantine), ansia ed insonnia (valeriana, Kava, lavanda, Melissa, Camomilla e Passiflora) depressione (iperico, zafferano) o Sistema cardio-vascolare: cardiotonici (digossina), aterosclerosi (ginkgo, melograno, ibisco, cumino, lino, berberina,), ipertensione (aglio, biancospino), insufficienza venosa cronica (ippocastano, Centella, Meliloto, Vite rossa, Rusco, Pino marittimo, Amamelide, Mirtillo nero) o Metabolismo: iperlipidemie (Riso rosso fermentato, aglio, carciofo, bergamotto, fieno greco), iperglicemia (Galega, gimnema, cannella, cipolla), sovrappeso e obesità (efedra, arancia amara, quercia marina, garcinia). o Dolore e infiammazione: (cannabis, papavero, artiglio del diavolo, partenio, curcuma, peperoncino, arnica) o Sistema respiratorio: raffreddore influenza (pelargonio, olmaria, adrographis, eucalipto,) tosse (altea, timo, piantaggine, primula, edera) o Sistema gastrointestinale: cavo orale (aloe, malaleuca, propoli), eupeptici (genziana, assenzio, zenzero, peperoncino), carminative (finocchio, cumino, menta), demulcenti (liquirizia, aloe), stipsi (formanti massa, osmotici, antrachinonici, emollienti), diarrea, sindrome colon irritabile (psillio, olio di menta), malattie infiammatorie croniche (boswellia) antispastici (atropina) o Sistema epato-biliare: epatoprotettori (cardo mariano, fillanto), coleretici e colagoghi (carciofo, boldo, tarassaco) o Sistema uro-genitale: ritenzione idrica, infezioni (mirtillo rosso, uva ursina), ipertrofia prostatica benigna (Serenoa Repens, ortica, zucca, epilobio), antisettici vie urinarie (arbutina) o Cute: infiammazione (aloe, camomilla, calendula avena, olio di enotera), lesioni (arnica, centella) o Galattogeni (cardo mariano, galega) o Adattogeni e immunomodulanti: adattogeni (ginseng, eleuterococco, rodiola, schisandra, uncaria, malpighia), immunomostimolanti (echinacea, astragalo, eleuterococco, ginseng, uncaria), immunosopressori o Attività antitumorale (vinca, tasso) FITOTERAPIA (1 CFU) • Le piante medicinali in terapia: a. la Fitoterapia, generalità, cenni storici b. i costituenti chimici delle piante medicinali: eterosidi, flavonoidi, alcaloidi, oli essenziali, tannini, carboidrati c. la variabilità dei principi attivi d. le sostanze vegetali in terapia ed i fitoterapici e. nozioni di Galenica • Le reazioni avverse ai fitoterapici: a. gli oli essenziali l’embriotossicità b. la tossicità acuta c. le reazioni allergiche e le fotosensibilizzazioni d. le interazioni farmacologiche e. la Farmacovigilanza • Fitoterapia clinica: impiego dei fitoterapici in pediatria, geriatria e gravidanza Esempi di fitoterapici utilizzati nelle più comuni patologie
Risultati di apprendimento attesi
Per l’acquisizione del livello minimo di apprendimento la studentessa e lo studente dovranno possedere una sufficiente: 1) conoscenza dei principali preparati che possono essere utilizzati nella terapia, dei principali aspetti legati alla qualità e sicurezza dei preparati, dei principali estratti/principi attivi vegetali utilizzati in terapia e dei rispettivi meccanismi d’azione; 2) competenza per poter applicare le conoscenze teoriche acquisite alla terapia delle diverse patologie; 3) abilità nel presentare in modo corretto e con la giusta terminologia i concetti studiati. Per l’acquisizione del livello avanzato lo studente dovrà essere in grado di: 1) sapere argomentare in modo esaustivo l’utilizzo dei preparati compresi effetti avversi e controindicazioni; 2) capire e presentare in modo corretto le basi che sottendono all’interazione dei preparati e la possibilità o meno di uso complementare; 3) saper indicare il preparato corretto da utilizzare data una patologia e le complicanze associate.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31