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ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A

LE0011

Insegnamento
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
Codice
LE0011
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
36
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
FONDAMENTI DI ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
Testi di riferimento
Programma per frequentanti: 1. "Appunti del corso" e cartelle di immagini (su DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 Per non frequentanti, in aggiunta ai testi sopracitati: 1. "Appunti del corso" e cartelle di immagini (su DIR) 2. E. DESTEFANIS, Archeologia dei monasteri altomedievali tra acquisizioni raggiunte e nuove prospettive di ricerca, in "Post-Classical Archaeologies", 1, 2011, pp. 349-382. [disponibile su DIR] 3. A. AUGENTI, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016. [disponibile anche in e-book] 4. A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276 5. S. CAROCCI, I tanti incastellamenti italiani, in L’incastellamento: storia e archeologia. A 40 anni da “Les structures” di Pierre Toubert, a cura di A. Augenti e P. Galetti, pp. 513-538. Pagine da studiare per l’esame: 513-528. https://www.academia.edu/39246558/Conclusioni._I_tanti_incastellamenti_italiani_in_L_incastellamento_storia_e_archeologia._A_40_anni_da_Les_structures_di_Pierre_Toubert_a_cura_di_Andrea_Augenti_e_Paola_Galetti_Spoleto_CISAM_2018_pp._513-538 ------------------------------------------------------------------------------- Per gli STUDENTI DEL CORSO MAGISTRALE in Filologia moderna classica e comparata/Filologia e Patrimonio Culturale il programma prevede, IN AGGIUNTA ai testi sopraindicati: 6. L. Sabbionesi, "Pro maiore sanitate hominum civitatis ... et borgorum". Lo smaltimento dei rifiuti nelle città medievali dell'Emilia Romagna, Sesto Fiorentino, 2019, pp. 7-37; 123-152, 205-236; 243-248. ---------------------------------------------------- Le studentesse e gli studenti di Filologia moderna classica e comparata/Filologia e Patrimonio Culturale che avessero GIA' SOSTENUTO L'ESAME di Archeologia Medievale A durante il percorso triennale porteranno il seguente programma: 1. Paesaggi, comunità, villaggi medievali, a cura di P. Galetti, Spoleto 2012 (contributi dal vol. I: P. Galetti, Paesaggi. comunità, villaggi nell'Europa medievale, pp. 1-22; A.A. Settia, "Una preda in fuga": morfologia del villaggio nelle fonti scritte, pp. 283-292; E. Micheletto, Villaggi nel Piemonte altomedievale: un aggiornamento archeologico, pp. 293-308). 2. Edilizia residenziale tra IX-X secolo. Storia e archeologia, a cura di P. Galetti, Firenze 2010 (contributi di S. Gelichi, M. Librenti, Edilizia abitativa tra IX e X secolo nell'Italia settentrionale: stato della questione, pp. 15-30; A. Cagnana, Materiali da costruzione e cicli produttivi fra IX e X secolo, pp. 171-197). 3. L. Sabbionesi, "Pro maiore sanitate hominum civitatis ... et borgorum". Lo smaltimento dei rifiuti nelle città medievali dell'Emilia Romagna, Sesto Fiorentino, 2019, pp. 7-37; 123-152, 205-236; 243-248. ---------------------------- Letture di approfondimento (non obbligatorie): "Writing Names in Medieval Sacred Spaces. Inscriptions in the West, from Late Antiquity to the Early Middle Ages", Estelle Ingrand-Varenne, Elisa Pallotini, Janneke Raaijmakers † (eds), Brepols, Turnhout 2023; “Archeologia dell’Architettura”, XXVI, 2021 – Il paesaggio pietrificato. La storia sociale dell’Europa tra X e XII secolo attraverso l’archeologia del costruito "Archeologia dell’Architettura", XXVII.2, 2022 – La città e le case. Normative, funzioni e spazi (XII-XIV secolo) Atti del convegno internazionale di studi (Soriano nel Cimino, 7-10 aprile 2021) Roberta Gilchrist, "Medieval Life: Archaeology and the Life Course", Woodbridge 2012 "L’archeologia della produzione a Roma (secoli V-XV)", a cura di Alessandra Molinari, Riccardo Santangeli Valenzani e Lucrezia Spera, Bari 2016
Obiettivi formativi
Il corso si propone, ad un livello di base, di trasferire allo studente:
- le conoscenze di base relative alla storia e alle metodologie della disciplina e ai suoi principali contenuti (trasformazioni in ambito urbano e rurale, dinamiche insediative, riti e pratiche funerarie, produzioni e i commerci in età medievale);
- la capacità di inquadrare i principali fenomeni trattati durante il corso, in termini spaziali e cronologici, nonché di identificare correttamente siti e manufatti;
-la capacità di analizzare le diverse posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame, e di sintetizzare, con chiarezza espositiva, lo stato delle conoscenze su un argomento dato.

Ad un livello più avanzato, è obiettivo del corso l’acquisizione:
- di conoscenze approfondite e complete sui principali nodi tematici dell’archeologia medievale;
- della capacità di inserire i manufatti e le strutture materiali trattati in un più ampio contesto storico, religioso, culturale;
- di esprimere giudizi critici sui temi discussi, organizzando un ragionamento coerente, esito anche di una rielaborazione personale; di illustrare le caratteristiche del mondo medievale sulla base dell'evidenza materiale attraverso una presentazione fluente e precisa, con uso della terminologia specifica appresa.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia medievale, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti.
I testi comprendono materiali differenziati: le dispense e le relative immagini costituiscono un puntuale supporto al corso, riprendendo in forma scritta quanto illustrato a lezione; i testi indicati in bibliografia sono materiali ad uso della comunità scientifica, che servono allo studente per approfondire tematiche specifiche, ma anche per confrontarsi con la letteratura specialistica, analizzare e riconoscerne il procedimento argomentativo, individuare contesti applicativi della terminologia disciplinare, al fine di raggiungere anche gli obiettivi del corso di livello più avanzato.
Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto delle studentesse e degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Durante le lezioni, inoltre, la docente si soffermerà sulla terminologia specifica utilizzata per le singole tematiche affrontate, in modo da favorirne la corretta comprensione e assimilazione.

Altre informazioni
Il corso mutua "Archeologia medievale IM". Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni che caratterizzano la cultura materiale in età medievale (domanda tipo: "quali sono le principali produzioni di età altomedievale?"); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "in cosa consiste il fenomeno delle sepolture urbane, in quale arco cronologico si colloca e perché appare fortemente innovativo rispetto all'età classica?" oppure: "quando si colloca l'incastellamento e qual è l'apporto fornito dall'archeologia medievale alla conoscenza delle cause che conducono allo sviluppo dei castelli?"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema del cambiamento dei rituali funerari sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti della trasformazione urbana nel passaggio all'età medievale?"). Le risposte del candidato, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale.
La prova consiste in almeno 3 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri:
1) Conoscenza e comprensione dei principali concetti e contesti trattati e chiarezza espositiva: 18 punti su 30 (sufficienza);
2) capacità di riconoscimento e commento delle immagini proposte, con adeguata contestualizzazione storico-archeologica e storiografica: 6 punti su 30;
3) capacità di istituire autonomamente raccordi tematici e/o metodologici e di impiegare la terminologia propria dell’ambito disciplinare: 6 punti su 30.
Programma esteso
Il corso tratterà principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, produzioni e commerci, ritualità funeraria e storia della mentalità attraverso la cultura materiale), dalla formazione dei regni romano-germanici ai secoli centrali del medioevo. • unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale • unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia • unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia • unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo • unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento • unità didattica 6: Produzioni e commerci • unità didattica 7: Ritualità funeraria “Integrazione della dimensione di genere”: nel corso della lezione sui monasteri (UD2) si tratteranno tematiche di genere, legate al caso dei monasteri femminili altomedievali; nella lezione sui villaggi (UD5) si affronterà il tema di attività tipicamente femminili (tessitura)
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, allo studente si chiede di dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): aver acquisito le conoscenze degli aspetti fondamentali relative alla storia e alla metodologia della disciplina, e ai suoi principali temi; - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e fornirne un commento che metta in evidenza le caratteristiche e specificità, con una corretta cronologia; - (autonomia di giudizio): saper discutere le principali posizioni storiografiche presentate (ad esempio il concetto di incastellamento e dei suoi presupposti sulla base degli apporti dell'archeologia medievale all'interpretazione del fenomeno), segnalandone i limiti; - (abilità comunicative): saper presentare, con formulazione chiara, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia medievale; - (capacità di apprendimento): saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalersi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali. Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): conoscere in profondità tutti gli argomenti trattati a lezione, nonché l’interpretazione di siti e classi di manufatti; - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper collocare in un ampio contesto topografico/produttivo, storico e culturale i siti o i manufatti trattati durante il corso, riconoscendo affinità e specificità ed istituendo collegamenti con quanto appreso durante le lezioni e dalla lettura della bibliografia; - (autonomia di giudizio): saper discutere tutte le posizioni storiografiche presentate, dimostrando di averne pienamente compreso la portata per la ricostruzione storica; - (abilità comunicative): organizzare con coerenza e organicità la presentazione dell’argomento richiesto, con sequenza logica e argomentativa, dimostrando capacità di sintesi e di individuazione dei tratti più salienti su un tema generale/sito/classe di materiali; esporre i contenuti con la terminologia appropriata, anche specialistica; - (capacità di apprendimento): saper istituire autonomamente collegamenti, ad esempio tra soluzioni architettoniche oppure in riferimento a tecniche edilizie, nonché svolgere approfondimenti individuali Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 (particolarmente per l'Area Beni Culturali/Patrimonio culturale).
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31