Dettaglio insegnamento

FILOLOGIA ROMANZA B

L0054

Insegnamento
FILOLOGIA ROMANZA B
Codice
L0054
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
«La donna d’altri». Storie d'amore e di tradimento
Testi di riferimento
Il docente fornirà a lezione le indicazioni relative a quali titoli studiare. Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente. Per la lettura dei testi: - Un fascicolo di testi verrà fornito a lezione e caricato sulla pagina del corso. - Joseph Bédier, Le roman de Tristan et Iseut, [Paris 1900, numerose edizioni successive] ; trad. it. Il romanzo di Tristano e Isotta, qualunque edizione. Per la lingua: - Aurelio Roncaglia, La lingua dei trovatori. Profilo di grammatica storica del provenzale antico, Pisa-Roma, F. Serra, 2019. - Aurelio Roncaglia, La lingua d'oïl. Profilo di grammatica storica del francese antico, Pisa-Roma, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 2005. Per l'approfondimento: - Erich Köhler, Sociologia della fin’amor. Saggi trobadorici, trad. M. Mancini, Padova, Liviana, 1976 - Erich Köhler, Ideal und Wirklichkeit in der höfischen Epik. Studien zur Form der frühen Artus- und Graldichtung, Berlin, De Gruyter, 2002 [3 ed.] - Valeria Russo, Archéologie du discours amoureux. Prototypes et régimes de l’amour littéraire dans les traditions galloromanes, Genève, Droz, 2024 Storie letterarie: - A. Vitale-Brovarone, La civiltà letteraria francese nei secoli medievali, in L. Sozzi (dir.), Storia della civiltà letteraria francese, Torino, UTET, 1993, vol. I, pp. 1-200 - Jacqueline Cerquiglini-Toulet, Le Moyen Âge, in Martine Reid (éd.), Femmes et littérature. Une histoire culturelle, Paris, Gallimard, 2020, vol. I, pp. 21-217 - L. Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucci, 2001 (II ed. 2020)
Obiettivi formativi
Conoscenze: - conoscenza dei principali tratti fonetici e morfologici dell'italiano, del francese e del provenzale antichi necessari alla lettura dei testi; - conoscenza di base dei momenti e delle articolazioni principali della storia letteraria medievale romanza; - conoscenza di base dello sviluppo dei generi della narrativa e della lirica francesi e provenzali; - conoscenza di base dei testi esaminati a lezione. Competenze: - capacità di affrontare la lettura di un testo medioevale romanzo; - capacità di individuare i tratti specifici, metrici, linguistici, stilistici, contenutistici di un testo medioevale romanzo. Abilità trasversali: - impostazione di un discorso personale a partire da argomenti trattati a lezione e studiati autonomamente; - affinamento delle abilità di esposizione degli argomenti trattati a lezione e studiati autonomamente. Per un livello avanzato. Conoscenze: - conoscenza approfondita dei principali tratti fonetici e morfologici dell'italiano, del francese e del provenzale antichi necessari alla lettura dei testi; - conoscenza approfondita e meditata dei momenti e delle articolazioni principali della storia letteraria medievale romanza; - conoscenza approfondita sviluppo dei generi della narrativa e della lirica francesi e provenzali; - conoscenza e familiarità con i testi esaminati a lezione. Competenze: - capacità di affrontare con sicurezza la lettura di un testo medioevale romanzo; - capacità di individuare e commentare con sicurezza i tratti specifici, metrici, linguistici, stilistici, contenutistici di un testo medioevale romanzo.
Prerequisiti
Conoscenza di base fornita dalla scuola superiore e dai primi anni di studi universitari. Il corso si propone come prosecuzione del modulo di Filologia romanza A, che dunque è necessario aver seguito o seguire in parallelo. Non è necessario averne già sostenuto l'esame.
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminariali, studio individuale.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabilie- dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta contattato lo Staff di Ateneo, devono contattare il docente titolare dell'insegnamento per concordare le modalità di esame almeno 15 giorni prima dell'esame stesso; alcune di queste modalità devono essere approvate dal docente preventivamente.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale prevede un esame orale della durata di 30-40 minuti, in cui saranno verificate le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento. L'esame si articola in tre sezioni: 1. verifica delle conoscenze di storia letteraria acquisite tramite lo studio individuale del manuale; 2. verifica, tramite la lettura e la traduzione di uno o più brani trattati a lezione, delle conoscenze linguistiche e metriche di base acquisite durante il corso; 3. a partire dal commento ad un brano affrontato a lezione e dallo studio di un saggio concordato con il docente, verifica delle conoscenze e delle abilità dello studente nell'affrontare un discorso letterario più ampio. I tre punti peseranno ciascuno per un terzo sul voto finale. La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza, dell'approfondimento e della capacità di elaborazione delle risposte. Agli studenti sarà richiesta la redazione di una breve relazione scritta (2 pp.) per approfondire un tema del corso. La presentazione di tale relazione è preliminare al colloquio orale.
Programma esteso
Durante questo corso monografico di Filologia romanza affronteremo uno dei temi più produttivi e fecondi della letteratura medievale romanza, quello dell’amore, e in particolar modo quello dell’amore adulterino. Il percorso si svilupperà attraverso più testi, francesi, provenzali, italiani, e più generi, la narrativa in versi (romanzo in versi, fabliau), la narrativa in prosa romanzesca, la lirica. Tra le altre, esamineremo le figure di Tristano e Isotta, Lancillotto e Ginevra, la “bourgeoise d’Orléans”, Flamenca e la castellana di Vergy, e le voci liriche di Guglielmo IX e Jaufre Rudel. I testi saranno letti in lingua originale, tradotti e commentati dal docente, dopo un inquadramento storico-letterario dei loro autori all'interno del panorama letterario medievale. La loro lettura fornirà l'occasione di spiegazioni di grammatica storica delle varie lingue romanze che verranno affrontate. Il corso vedrà la partecipazione di alcuni esperti di caratura internazionale del tema dell'amore nelle letterature medievali romanze, che interverranno nel corso del mese di aprile. Data l’andamento parzialmente seminariale del corso, agli studenti frequentanti è richiesto una partecipazione attiva, che prevede la lettura settimanale dei testi affrontanti in classe. Agli stessi sarà richiesto di concordare con il docente, al termine della prima settimana di corso, un tema su cui realizzare una relazione scritta. Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, alla studentessa/allo studente si chiede di dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): aver acquisito le conoscenze di fondamentali relative ai testi e agli argomenti trattati durante il corso, nonché a quelli demandati allo studio autonomo della bibliografia; - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper riconoscere un fenomeno linguistico o un fatto letterario studiato e collocarlo all’interno produzione linguistico-letteraria romanza medievale; - (autonomia di giudizio): saper discutere temi e argomenti trattati a lezione o studiati in autonomia; - (abilità comunicative): saper esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio della disciplina le conoscenze acquisite nel corso e studiate in autonomia; - (capacità di apprendimento): saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione o predisposti per lo studio autonomo. Per il conseguimento di un livello avanzato, la studentessa/lo studente deve dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): conoscere in profondità e con precisione tutti i testi egli argomenti trattati a lezione o demandati allo studio autonomo; - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper collocare in un ampio contesto storico-culturale i fenomeni linguistico-letterari oggetto di studio; - (autonomia di giudizio): saper discutere in autonomia temi e argomenti linguistico-letterari, nonché le posizioni critiche esposte dal docente o studiate in autonomia; - (abilità comunicative): organizzare con coerenza e organicità la presentazione dell’argomento richiesto, dimostrando capacità di sintesi e padronanza della terminologia appropriata, anche specialistica; - (capacità di apprendimento): saper istituire autonomamente collegamenti. Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31