Dettaglio insegnamento

METODOLOGIE LINGUISTICHE

L1090

Insegnamento
METODOLOGIE LINGUISTICHE
Codice
L1090
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA, L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso integrato è costituito da due unità didattiche che, nel corso dei rispettivi seminari avanzati, intendono mettere in grado gli studenti di svolgere studi e ricerche di linguistica applicata e di filologia romanza. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Lingua, oralità e scrittura: la voce come strumento di conoscenza e autocoscienza Unità didattica Filologia romanza magistrale: «Amore per le lettere e desiderio di Dio»: predicazione in lingua romanza nel XII secolo. Seminario avanzato.
Testi di riferimento
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: 1) F. Albano Leoni, Voce. Il corpo del linguaggio, Roma, Carocci, 2022 (TUTTO); 2) D. Crepaldi, Neuropsicologia della lettura, Roma, Carocci, 2020 (TUTTO); 3) A. De Dominicis (a cura di), La voce come fenomeno culturale, Roma, Carocci, 2002, rist. 2023 (capp. da 1 a 8, pp.7-157). 4) C. Severi, Il percorso e la voce. Un’antropologia della memoria, Torino, Einaudi, 2004 (in part.: cap. III, pp. 185-239). Studentesse e studenti non frequentanti dovranno in ogni caso concordare il programma col docente; sarà considerato non frequentante chi non avrà seguito almeno 2/3 delle lezioni Unità didattica Filologia romanza magistrale: Per gli studenti frequentanti: la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo indirizzi e inclinazioni degli studenti stessi. Bibliografia critica (selezione). - Jean Leclercq, L’amour des lettres et le désir de Dieu, Paris, Cerf, 1957 [3 ed. 1990, 4 ed. 2008] ; trad. ita Cultura umanistica e desiderio di Dio, numerose edizioni. - Michel Zink, La prédication en langue romane avant 1300, Paris, Champion, 1982 (2 ed.). - Brian Stock, The Implications of Literacy. Written Language and Models of Interpretation in the Eleventh and Twelfth Centuries, Princeton, Princeton UP, 1983. - Gioia Paradisi, La parola e l'amore. Studi sul Cantico dei Cantici nella tradizione francese medievale, Roma, Carocci, 2009. - Geneviève Hasenohr, Textes de dévotion et lectures spirituelles en langue romane (France, XIIe- XVIe siècle), Turnhout, Brepols, 2016. - Nicole Bériou, Religion et communication. Un autre regard sur la prédication au Moyen Âge, Genève, Droz, 2018. - Michel Zink, Parler aux "simples gens": un art médiéval, Paris, Cerf, 2023. - Nicole Bériou, Le pouvoir de l'éloquence. Parole et pastorale dans la chrétienté latine (XIIe - XIIIe siècles), Genève, Droz, 2024. - Piero Andrea Martina - Fabio Zinelli, Traductions monastiques du Nord Est de l’espace d'oïl au XIIe siècle, Strasbourg, Editions de Linguistique et de Philologie, in corso di stampa. Gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
Obiettivi formativi
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Il primo obbiettivo del corso è quello di fornire allo studente le principali nozioni linguistiche, sociolinguistiche ed etnopragmatiche necessarie per analizzare correttamente il linguaggio in tutti i suoi aspetti diafasici e diamesici (oralità, auralità, literacy, etc.), sia in esempi forniti a lezione che durante la verifica finale. Un secondo obbiettivo, più avanzato, è quello di porre lo studente in grado di applicare il metalinguaggio e di sviluppare in autonomia le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento linguistico su dati teorici ed empirici connessi alla componente performativa delle lingue e agli aspetti mitico-rituali della voce. Un terzo obbiettivo è quello di preparare gli studenti alla didattica della linguistica applicata. Unità didattica Filologia romanza magistrale: Conoscenze: - conoscenza di base dei meccanismi della trasmissione di un testo nel medioevo occidentale; - conoscenza dei metodi di lavoro filologico sui testi; - conoscenza di base dei momenti e delle articolazioni principali della storia letteraria medievale. Competenze: - capacità di leggere un testo romanzo medievale sul suo supporto manoscritto; - capacità di affrontare autonomamente e analizzare criticamente un problema filologico; - capacità di utilizzo degli strumenti bibliografici della disciplina. Abilità trasversali: - affinamento delle abilità di esposizione degli argomenti trattati a lezione e studiati autonomamente; - affinamento delle abilità di analisi di un testo romanzo; - affinamento delle abilità critiche di fronte a un testo scritto.
Prerequisiti
chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica generale al triennio è tenuto a sostituire il presente integrato con l'integrato LINGUAGGIO E COGNIZIONE L0686. Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Stante il carattere monografico, seminariale e avanzato del corso, la frequenza è altamente e caldamente consigliata; i non frequentanti almeno 2/3 delle lezioni devono concordare un progamma ad hoc col docente almeno 3 mesi prima della sessione d'esame scelta. Il presente programma è valido fino alla sessione d’esame di febbraio 2027, dopo di che tutti sono tenuti a chiedere al docente un nuovo programma aggiornato. Unità didattica Filologia romanza magistrale: Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere. Gli studenti che non abbiano ancora sostenuto un esame di Filologia romanza devono tempestivamente contattare il docente.
Metodi didattici
Per entrambi i corsi sono previste lezioni frontali, attività e discussioni seminariali, con la partecipazione attiva degli studenti, studio individuale. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: lezioni frontali e didattica in rete (DIR); il materiale presente in DIR costituisce tuttavia solo e soltanto un ausilio e NON sostituisce in alcun modo i testi indicati nella bibliografia del programma. Nel corso delle lezioni è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso l'analisi e il commento di dati linguistici ed etnologici, anche con brevi tesine e relazioni scritte o orali che concorreranno a formare parte del giudizio fianle, al fine di sviluppare la capacità di analisi di materiale diacronico e sincronico, l’assimilazione di metodologie di insegnamento della linguistica applicata e le abilità comunicative e matalinguistiche specifiche e appropriate . Unità didattica Filologia romanza magistrale: Lezioni frontali; discussione seminariale; studio individuale.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabiliedsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta contattato lo Staff di Ateneo, devono contattare il docente titolare dell'insegnamento per concordare le modalità di esame almeno 20 giorni prima dell'esame stesso; alcune di queste modalità devono essere approvate dal docente.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per entrambi i corsi è previsto un esame finale orale; l’esame sarà superato quando il voto sarà uguale o superiore a 18/30. Durante l'esame è possibile ritirarsi e a fine esame rifiutare il voto se positivo; il voto accettato seduta stante non è più modificabile. In base all'art. 35 del Reg. didatt. di Ateneo, lo studente può presentarsi ad un medesimo esame non oltre tre volte in un anno accademico. La valutazione finale dell’esame integrato terrà conto delle votazioni riportate nelle prove singole delle due unità didattiche di cui è composto e dalla valutazione del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze, di autonomia nella loro applicazione e di abilità comunicative specifiche, secondo quanto specificato dagli obiettivi formativi e dai risultati di apprendimento attesi. In particolare: Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Il voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico (33%), dell'accuratezza e appropriatezza delle risposte alle domande sui testi indicati nel programma (33%) e delle attività svolte (inclusi report orali e scritti e saggi) durante le lezioni (34%). Il voto complessivo si baserà sulla valutazione dell'uso appropriato del metalinguaggio specifico e dell'accuratezza e appropriatezza delle risposte alle domande sui testi indicati nel programma e in classe, nonché sull'elaborato presentato da ogni studente durante il corso. La lode sarà assegnata sulla base della valutazione dell'analisi approfondita e delle capacità di sviluppo indipendente sia nell'elaborato scritto che nella prova orale. Unità didattica Filologia romanza magistrale: L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti: 1. Durante il seminario, è richiesta agli studenti la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione che vi si svilupperà; 2. Agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testo medievale inedito, che verrà presentata e discussa a lezione; 3. Agli studenti è richiesto lo studio di un volume di taglio più generale, da concordare con il docente; 4. Agli studenti è richiesta una succinta relazione (ca 2 pagine) su un libro o un insieme di articoli letti autonomamente, concordato con il docente; 5. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte del candidato del lavoro svolto. Il punto 1. peserà per il 10% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 20%; il punto 4. per il 20 %; il punto 5. per il 20%. La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
Programma esteso
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Il corso verterà sull’analisi delle principali caratteristiche della voce come elemento intrinseco e indissolubile del linguaggio e della sua coevoluzione, sia da un punto di vista pragmalinguistico che socioculturale e storico-cognitivo. Dopo averne individuato le origini animali e umane e le funzionalità di base legate all’utilizzo dell’apparato fonicoacustico e alla sua coevoluzione biologica, della voce si affronteranno percezione e classificazione, l’utilizzo come strumento di lavoro e come bene culturale, e i rapporti tra voce e lingue storiconaturali, tra voce e scrittura, tra voce e neurolinguistica della lettura (grafematica delle lingue e storia degli alfabeti, lettura ad alta voce, dislessia etc.). Infine, l’esame delle caratteristiche etnolinguistiche ed etnopragmatiche della voce rituale porranno in evidenza alcune particolarità metalinguistiche e cognitive della voce che si incarna in un cantore tradizionale, legandole allo sviluppo della coscienza e dell’autocoscienza, alle voci di dentro. Unità didattica Filologia romanza magistrale: Il seminario per l'anno 2025-2026 mirerà a studiare alcuni esempi di predicazione in lingua vernacolare nel corso del XII secolo. Il tema verrà affrontato attraverso la lettura della bibliografia specifica, la lettura diretta di una silloge di testi, lo studio dei manoscritti che li conservano. Alcuni testi inediti saranno l’oggetto di un saggio di edizione critica all’interno del seminario stesso. Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti: - Predicazione in romana lingua : fonti dirette e indirette (fino a tutto il sec. XI); - San Bernardo: la predicazione latina e il dibattito sulla (eventuale) predicazione francese; - Stile e lingua: sublimità bernardina; - La produzione romanza del XII secolo: i manoscritti; - Predicazione tradotta; - Sermoni "in limine": testi brevi e manoscritti miscellani. La seconda parte del corso, dall'andamento più seminariale, prevedrà la lettura e l’edizione di alcuni testi tratti soprattutto dal ms. Nantes, Musée Dobré, 5; Paris, BnF, fr. 24764; Paris, BnF, fr. 24768.
Risultati di apprendimento attesi
Unità didattica Linguistica applicata A magistrale: Obbiettivo prefissato è il raggiungimento di un livello di competenza tale da consentire con profitto la conclusione del corso di studi e le successive applicazioni lavorative ovunque siano richieste conoscenze approfondite e avanzate della linguistica generale e applicata. CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sapere illustrare le basi teoriche di analisi linguistica ed etnopragmatica presentate nel corso con il metalinguaggio specifico appropriato; saper comprendere le differenze linguistiche tra i diversi tipi di agentività performativa e di testi prodotti nell’enunciazione. • CAPACITA' DI APPLICARE LE CONOSCENZE E LA COMPRENSIONE: Sapere impostare l’analisi linguistica di testi, anche mai analizzati precedentemente; identificare, esplicitare e valutare almeno tre delle loro principali caratteristiche pragmatiche, diamesiche e diafasiche (caratteristiche del contesto e loro ricaduta testuale, tipo di registro linguistico scelto, meccanismi di focalizzazione, segnali discorsivi, coinvolgimento, di simmetria o dissimmetria tra gli interlocutori, autoreferenzialità e identità di chi ha la presa di turno, etc.); fornire esempi di almeno due delle tipologie di testi scritti e orali affrontati durante il corso. • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Sapere riconoscere quali siano i principali fenomeni linguistici che operano negli esempi proposti e proporne con appropriatezza e autonomia di propri. •ABILITA' COMUNICATIVE: sapere esprimere le proprie conoscenze utilizzando con consapevolezza e fluidità d'espressione la terminologia metalinguistica specifica. • CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: sapere approfondire le tematiche presentate e sviluppare una capacità di analisi critica nei confronti dei riferimenti teorici e Teaching unit Applied Linguistics A 2nd level: Language, orality, and writing: the voice as a tool for knowledge and selfawareness. Teaching Unit Advanced Romance Philology: Love for Letters and Desire for God;: Preaching in the Romance Language in the 12th Century. Advanced Seminar. Teaching unit Applied Linguistics A 2nd level: 1) F. Albano Leoni, Voce. Il corpo del linguaggio, Roma, pratici presentati durante il corso e della loro applicazione concreta in un proprio elaborato , redatto anche con l'ausilio di materiale audiovisivo e informatico. Unità didattica Filologia romanza magistrale: Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, alla studentessa/allo studente si chiede di dimostrare di: - (conoscenze e comprensione): aver acquisito le conoscenze di fondamentali degli argomenti trattati nel corso e da studiare sulla bibliografia specifica; saper comprendere un testo romanzo medioevale; - (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper lavorare su un testo romanzo medioevale inedito, inserendolo nel contesto letterario del suo tempo; - (autonomia di giudizio): saper discutere le scelte editoriali effettuate sulla base di quanto discusso a lezione; - (abilità comunicative): saper esporre in lingua italiana e dimostrando di padroneggiare il linguaggio della disciplina, le conoscenze acquisite nel corso e studiate in autonomia, e le proprie scelte editoriali; - (capacità di apprendimento): saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione o predisposti per lo studio e il lavoro filologico autonomo.

Moduli

Anno corso 2
Codice LP033
Insegnamento LINGUISTICA APPLICATA A MAGISTRALE
Docenti Gabriele COSTA
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice LP034
Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
SSD L-FIL-LET/09
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31