Dettaglio insegnamento

STORIA GRECA MAGISTRALE

L1169

Insegnamento
STORIA GRECA MAGISTRALE
Codice
L1169
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/02 - STORIA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Gli schiavi nel mondo greco antico
Testi di riferimento
Studenti e studentesse frequentanti devono prepararsi sul seguente manuale: J. Andreau-R. Descat, Gli schiavi nel mondo greco e romano, Il Mulino 2009, ad eccezione dei capitoli II 5-6; III 7-8 e VII 1-5. Le slide presentate a lezione saranno caricate sulla piattaforma DIR. Gli studenti e le studentesse non frequentanti devono preparsi anche sul seguente volume: A. Angius, Le rivolte degli schiavi in Sicilia, Castelvecchi 2020.
Obiettivi formativi
Il corso si propone, a un livello di base, di trasferire a studentesse e studenti: 1) conoscenze e competenze: si intende fornire una conoscenza di base dei principali aspetti della schiavitù nel mondo greco, in particolare la loro condizione giuridica, la loro posizione sociale, le loro mansioni lavorative e il loro rapporto con la comunità dei liberi. 2) capacità di applicare conoscenze e competenze: sapere analizzare le fonti documentarie antiche e la loro interpretazione nella bibliografia contemporanea; 3) espressione di giudizi: sapere valutare le testimonianze storiche, inquadrandole criticamente all'interno del contesto ideologico, politico, sociale, economico di riferimento; saper individuare e giudicare la tendenza ideologica sottesa al racconto dei fatti nelle fonti storiografiche proposte; 4) abilità della comunicazione: sapere discutere sui fatti storici e sulle testimonianze storiografiche utilizzando un linguaggio tecnico idoneo; 5) capacità di studio: sapere approfondire in modo autonomo le tematiche relative ai fatti storici, attraverso l'analisi di testi specialistici e la lettura delle fonti antiche. Ad un livello più avanzato, è obiettivo del corso l’acquisizione: 1) conoscenze e comprensione: conoscenze approfondite e complete sui principali nodi tematici degli argomenti trattati a lezione; 2) capacità di applicare conoscenze e comprensione: capacità di inserire gli eventi trattati in un più ampio contesto storico, religioso, culturale; 3) abilità trasversali: esprimere giudizi critici sui temi discussi, anche in base a una rielaborazione personale della studentessa o dello studente; di illustrare gli argomenti trattati attraverso una presentazione fluente, precisa e con uso della terminologia specifica; nei casi più avanzati, sapere proporre soluzioni nuove. La misurazione di questi obiettivi avverrà in sede di verifica dell'apprendimento.
Prerequisiti
Conoscenze e competenze in campo storico acquisite nella scuola secondaria di II grado. Non è richiesta la conoscenza della lingua greca. Il superamento dell’esame di Storia greca triennale, sebbene raccomandato, non è indispensabile.
Metodi didattici
Le strategie didattiche adottate includono lezioni frontali, ma si valuterà la possibilità di avviare incontri seminariali. Inoltre sono previste, ove possibile, lezioni tenute da docenti specialisti esterni al Dipartimento.
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata. Studentesse e studenti sono invitati a iscriversi alla pagina DIR del modulo in modo da potere accedere ai materiali didattici caricati e ricevere eventuali comunicazioni del docente. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili- e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici. Gli obiettivi e i contenuti del corso tengono conto di quanto stabilito dal DM 616/2017 e suoi allegati al fine del riconoscimento dei 24 cfu Pre-concorso per l'ambito D (Metodologie e tecnologie didattiche) per le classi di concorso: A11, A12, A13, A19, A22, A70, A71, A72, A73, A74, A75, A78, A77, A79, A80, A81, A82, A83, A84, A85.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolge solitamente in forma orale e consiste di norma in tre domande; a studenti e studentesse frequentanti saranno rivolti quesiti che accerteranno la conoscenza degli argomenti approfonditi a lezione. A studenti e studentesse non frequentanti sarà riservata anche una domanda sul testo di A. Angius, Le rivolte degli schiavi in Sicilia, Castelvecchi 2020. A richiesta di frequentanti e non frequentanti, l'esame si potrà svolgere anche in forma scritta, attraverso la somministrazione di tre domande a risposta aperta, che andranno ad accertare la conoscenza completa della disciplina e la capacità dello studente di descrivere in forma accurata i fatti storici, usando un linguaggio appropriato, che sia adatto anche in un contesto scolastico. La richiesta di sostenere l’esame in forma scritta deve essere formulata al momento dell’iscrizione all’esame. L’esame accerterà la conoscenza degli argomenti in programma (obiettivi 1-2); la capacità di giudizio (obiettivo 3), l'utilizzo di una terminologia appropriata (obiettivo 4); infine l'acquisizione di un metodo di studio appropriato (obiettivo 5). L'esito sarà positivo, se si raggiungerà la votazione di 18/30, per raggiungere la quale la studentessa o lo studente dovrà dimostrare di avere compreso gli aspettiessenziali degli argomenti trattati. Per arrivare a una votazione piena, pari a 30/30, studenti e studentesse dovranno raggiungere la piena conoscenza e comprensione dei fatti storici e delle relative fonti, la capacità di collocarli nel giusto contesto e la capacità di esporre le loro conoscenze con un linguaggio appropriato. Nella valutazione finale la prima abilità peserà per l'80%, la seconda e la terza per il 10% ciascuna.
Programma esteso
Il corso esaminerà la schiavitù nella Grecia antica, tra l'età micenea e l'età ellenstica, nella sua estrema varietà, sia geografica che temporale, di condizioni giuridiche, economiche e sociali, mostrando che lo schiavo greco non era una figura monolitica, come spesso viene immaginata sulla base di istituzioni servili a noi più vicine nel tempo, bensì una figura estremamente varia spesso chiamata a svolgere compiti, anche direttivi e di responsabilità, che non si è abituati ad associare a uno schiavo. Un certo spazio sarà dedicato alle rivolte servili, le quali, pur non avendo mai avuto come obiettivo l'abolizione della schiavitù in quanto istituzione, rivelano tuttavia la costante aspirazione degli schiavi alla libertà.
Risultati di apprendimento attesi
Si attende che studenti e studentesse siano in grado di: 1) conoscenze: conoscere i fatti storici trattati, 2) competenze: saper analizzare criticamente gli eventi; 3) abilità trasversali: sapere ricostruire e raccontare un fatto storico, usando un linguaggio appropriato. Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente o la studentesse dovrà dimostrare di possedere: - una visione organica dei temi affrontati, con capacità di analisi e di sintesi; - capacità di elaborare criticamente le tematiche trattate, con piena padronanza del linguaggio; - capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti. Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio triennale quadro A4.b.2.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31