Dettaglio insegnamento

LETTERATURA E CRITICA ITALIANA CONTEMPORANEA

LE0620

Insegnamento
LETTERATURA E CRITICA ITALIANA CONTEMPORANEA
Codice
LE0620
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso è dedicato sia alla letteratura che alla critica italiana contemporanea, in un arco di tempo che va, soprattutto, dagli anni Ottanta del Novecento agli anni Dieci del Duemila e riguarda tuttavia il ritorno (a) di autori dei secoli scorsi come personaggi, (b) di questioni cruciali del nostro più o meno recente passato e (c) di posture intellettuali: (a) Salgari, d'Annunzio, Pasolini, Bazlen, Debenedetti, Benjamin, Campanella, Bonhoeffer; (b) deportazione, campi di concentramento, colonialismo, città degli untori; (c) la sfida di 'non farsi leggere', la traduzione. Autori presi in considerazione: Bruno Arpaia, Eraldo Affinati, Alessandro Barbero, Daniele Del Giudice, Antonio Debenedetti, Alessandro Defilippi, Umberto Eco, Ernesto Ferrero, Dante Maffia, Claudio Magris, Corrado Stajano, Antonio Tabucchi, Emanuele Trevi e tanti altri.
Testi di riferimento
Luciano Curreri, Misure del ritorno. Scrittori, critici e altri revenants, Milano, Greco&Greco-«I quaderni di Nuova Prosa», 2014 e, ristampa riveduta e corretta, 2016, 200 pp. (pdf interno disponibile gratuitamente sul DIR a inizio corso).
Obiettivi formativi
A un livello base, il corso si propone di stimolare studentesse e studenti con (a) scelte di autori, testi e periodizzazioni meno consuete e più ravvicinate (b) e proposte di linee guida meno canoniche (c) in modo da suggerirgli l’idea che la storia letteraria non si dà una volta per tutte nei manuali e nelle sintesi più o meno estese che essi propongono. A un livello avanzato, si comprende che tali sintesi sono utili ma non impongono limiti prefissati e non escludono nuove interpretazioni.
Prerequisiti
Conoscenze storiche e storico-letterarie relative al Novecento, e in particolare al secondo Novecento e ai primi due decenni del XXI secolo.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussioni e domande; didattica in rete qualora necessaria.
Altre informazioni
DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza di alcuni testi della letteratura italiana dal 1980 al 2015, a partire dal saggio sopra indicato e corrispondenti al 50% del peso sul voto d'esame; 2. Verifica delle capacità di analisi e di interpretazione dei testi presi in esame (con particolare attenzione ai testi scelti e presentati dal docente in aula; cfr. programma esteso/content) e a un tempo delle abilità comunicative e delle potenzialità nell'esprimere già un’autonoma capacità critica, a partire da una domanda su un paio di saggi specifici, corrispondente al 50% del voto d'esame. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande.
Programma esteso
Per un ‘ritratto dello scrittore da vecchio’: ovvero per un ritorno di Emilio Salgari. D'Annunzio contro tutti (e «un incontro [quasi] impossibile» con Pasolini). Una certa idea della differenza: ritorni di Bazlen, Debenedetti, Benjamin. Due «uomini contro»: Campanella e Bonhoeffer. Suicidi e resistenze intellettuali. La sfida di ‘non farsi leggere’: Tabucchi e Magris. Best in translation: Steiner, Eco e altri revenants. Quel che resta della notte: ritorni coloniali e città degli untori.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, a studentesse e studenti si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere le variegate tipologie narrative selezionate nella seconda metà del Novecento e nei due primi decenni del XXI secolo; (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi, collegando gli elementi storici-letterari e linguistici a quelli etici e politici; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello più avanzato, studentesse e studenti devono dimostrare: una visione autonoma dei temi affrontati a lezione, unita a una capacità critica di analisi e di sintesi.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31