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STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE

LE0581

Insegnamento
STORIA DEL PATRIMONIO CULTURALE
Codice
LE0581
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La storia del patrimonio culturale dalla scala locale a quella globale. I conflitti intorno al patrimonio culturale.
Testi di riferimento
Tutte le studentesse e gli studenti prepareranno il volume e i saggi indicati di seguito: Parte generale: -C. Tosco, “I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione”, Il Mulino, Bologna, 2014. -K. Pomian, “Collezione”, in “Enciclopedia Einaudi”, Torino 1978, vol. III (Città-Cosmologie), pp. 330-364. Parte monografica (tutti i saggi che seguono, che saranno disponibili su DIR): -M. Thofner, "«Spirito, acqua e sangue». Gli arredi delle chiese luterane (XVI-XVII secolo)", in «Quaderni storici», n. 123, 2006, pp. 519-548. -G. Mazeau, “L’amministrazione del visibile. Il divieto d’esporre segni non repubblicani nella Parigi rivoluzionaria (1793-1794)”, in «Memoria e Ricerca», 57 (2018), pp. 25-43. -E. Fureix, “Iconoclastia e Restaurazione. Epurare il passato, scongiurare la guerra civile (Francia, 1814-1830)”, in «Memoria e Ricerca», 57 (2018), pp. 45-60. -B. Falcucci, “«Nigrizia o morte!». Raccolta ed esposizione missionaria dalle colonie italiane (1858-1939)”, in «Quaderni storici», 169 (2022), pp. 161-196. -B. Nassim Aboudrar, “Mary Richardson allo specchio. Interpretazioni di un gesto iconoclasta”, in «Memoria e Ricerca», 57 (2018), pp. 95-112. -S. Troilo, “Casta e bianca. La Venere di Cirene tra Italia e Libia (1913-2008)”, in «Memoria e Ricerca», 57 (2018), pp. 133-156. -J. Clifford, “Four Northwest Coast Museums: Travel Reflections”, in “Routes. Travel and Translation in the Late Twentieth Century”, Harvard 1997, pp. 107-145. Studentesse e studenti non frequentanti, oltre al volume e a tutti i saggi sopra indicati, prepareranno inoltre: -J. Clifford, “History of the tribal and the modern”, in “The predicament of culture”, Harvard 1988, pp. 189-214 (su DIR).
Obiettivi formativi
Il corso si propone di approfondire il concetto di patrimonio culturale, e le sue variazioni in tempi e in contesti diversi, e di discutere il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia); introduce inoltre al tema dei conflitti intorno al patrimonio culturale, e del rapporto tra “culture” e patrimonializzazione. Il corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi: -conoscenze e comprensione e capacità di applicarle: essere in grado di comprendere la genesi storica del patrimonio culturale; essere in grado di leggere autonomamente la storiografia relativa al patrimonio culturale. -espressione di giudizi: essere in grado almeno in maniera elementare di valutare ed argomentare le dinamiche connesse alla genesi del patrimonio culturale, e a quella degli oggetti che oggi lo compongono. -abilità nella comunicazione: essere in grado di trasmettere in maniera sufficientemente appropriata la specificità del patrimonio culturale come un oggetto storico. -capacità di studio: essere in grado di comprendere testi e fonti idonee alla analisi storica del patrimonio culturale. Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi: -conoscenze e comprensione e capacità di applicarle: essere in grado di comprendere in maniera esaustiva la genesi storica del patrimonio culturale ed essere in grado di leggere criticamente la storiografia relativa al patrimonio culturale; -espressione di giudizi: essere in grado di valutare ed argomentare consapevolmente le dinamiche connesse alla genesi del patrimonio culturale, e a quella degli oggetti che oggi lo compongono; –abilità nella comunicazione: essere in grado di trasmettere, anche in maniera divulgativa e con una terminologia scientifica appropriata, la specificità del patrimonio culturale come un oggetto storico; -capacità di studio: essere in grado di valutare e utilizzare in maniera critica testi e fonti idonee alla analisi storica del patrimonio culturale.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore.
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula; lettura critica e discussione con l’ausilio del docente dei temi storiografici e delle fonti utilizzate nei testi di riferimento, e considerazione sulla didattica e sui processi di insegnamento disciplinare. Studio individuale. Su richiesta dei/lle partecipanti al corso, sarà possibile prevedere esercizi seminariali di presentazione degli argomenti e dei testi da parte delle studentesse e degli studenti durante le lezioni.
Altre informazioni
Chi ha già sostenuto il corso di “Storia del patrimonio” nei precedenti anni accademici è tenuto a contattare il docente per ridefinire i testi per l’esame. Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali del corso. Su DIR verranno inseriti anche avvisi e comunicazioni, ed eventuali variazioni del calendario. Si raccomanda dunque alle studentesse e agli studenti di iscriversi. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, della durata di circa 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento all’interno delle metodologie della ricerca storica. L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sui testi di riferimento assegnati, oltre che, per le studentesse e gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come tema i contenuti dei testi di riferimento indicati e le principali tematiche della storia della storia del patrimonio culturale, con un approfondimento sul tema dei conflitti intorno al patrimonio culturale (come indicato nel programma esteso).La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.
Programma esteso
Il corso fornirà le competenze intorno ai principali temi e metodi della disciplina. Il corso si concentrerà sulla definizione del termine "patrimonio culturale", e sulle sue variazioni in tempi e in contesti diversi (una parte sarà dedicata alla discussione del caso italiano). Sarà approfondito in particolare il legame che le collezioni di oggetti hanno con la storia del patrimonio culturale, e con molte discipline (storia, storia dell'arte, scienze naturali, antropologia). Una parte del corso sarà dedicata al tema dei conflitti intorno al patrimonio culturale. I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica della storia, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi didattici. Schema orientativo dei contenuti delle lezioni. • Il concetto di Patrimonio culturale. • Il concetto di collezione e quello di patrimonio: un approccio storico. • La storia del patrimonio e della tutela: I. Dalla dimensione del sacro ai primi interventi di tutela nella civiltà romana. • La storia del patrimonio e della tutela: II. Dal Medioevo alla Rivoluzione francese. • La storia del patrimonio e della tutela: III. L'Ottocento. • La storia del patrimonio e della tutela: IV. Il Novecento: dal concetto di monumento a quello di patrimonio culturale. • La tutela e i suoi strumenti: casi internazionali e peculiarità italiane. • Il dibattito sul concetto di valorizzazione. • I conflitti sul patrimonio culturale ed il dibattito contemporaneo su oggetti del patrimonio e memoria. Integrazione della dimensione di genere: nella parte monografica verranno discussi esempi che riguardano il rapporto tra le questioni di genere e i conflitti intorno al patrimonio.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si chiede di dimostrare: Conoscenze: -conoscere la cronologia, i temi e le categorie proprie della storia del patrimonio culturale in età moderna e contemporanea, e le sue implicazioni interdisciplinari; -conoscere i problemi generali che riguardano la discussione sulla nozione di patrimonio culturale, e le dinamiche della tutela e della valorizzazione; -conoscere i tratti generali delle discussioni storiografiche sulla storia dei conflitti intorno al patrimonio culturale, e sul rapporto tra “culture” e patrimonializzazione. Competenze: -saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia del patrimonio culturale in modo critico. Abilità trasversali: -saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze ed opinioni sui temi trattati dal corso, ed utilizzare forme di comunicazione corretta con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto. Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve dimostrare inoltre di possedere: -una visione organica e chiara dei temi affrontati dal corso; -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso; -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi del patrimonio in particolare.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31