Dettaglio insegnamento

STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE

GS1254

Insegnamento
STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE
Codice
GS1254
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
AMMINISTRAZIONE, SERVIZI E TERRITORIO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
5
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/03 - STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Liberalismo italiano ed europeo
Testi di riferimento
Federico Lucarini, La Carriera di un gentiluomo. Antonio Salandra e la ricerca di un liberalismo nazionale (1875-1922), Bologna, Il Mulino, 2012. Federico Lucarini, L'assenza di una prova non è la prova di un'assenza. Dall'esordio al consolidamento dello Stato liberale in Italia (1861-1891), Napoli, Editoriale Scientifico, 2025.
Obiettivi formativi
Scopo del corso è quello di fornire - soprattutto ai frequentanti - le coordinate indispensabili per orientarsi nel variegato e multiforme panorama del liberalismo italiano tra il 1861 ed il 1919, anche attraverso i suoi legami con gli omologhi continentali.
Prerequisiti
Il requisito minimo è quello di una conoscenza di base delle vicende storiche italiane ed europee in epoca contemporanea
Metodi didattici
Il corso si svilupperà con lezioni orali di tipo frontale
Altre informazioni
Per ogni e qualsivoglia chiarimento, il docente rimane a disposizione nell'intervallo di tempo tra una lezione e l'altra, o via e-mail
Modalità di verifica dell'apprendimento
Nelle apposite sessioni di esame si terrà una verifica orale del corso impartito durante l'anno.
Programma esteso
Il corso si propone di ricostruire il ruolo giuocato dal liberalismo italiano – sostanzialmente dopo il 1876 – nel contesto europeo. I personaggi di spicco di tale corrente dovettero confrontarsi con due temi all’ordine del giorno tra Otto e Novecento: il consolidamento dello Stato e l’avvento di una moderna classe dirigente. Fare ciò vuol dire confrontarsi sia in maniera “incrociata”, sia diacronica con tre differenti realtà nazionali. La Germania, per verificare quanto la figura di un Cancelliere dai forti poteri fosse “esportabile” in Italia. La Francia, per tentare di comprendere sino a qual punto il ruolo del legislativo influisse sulla funzionalità del momento esecutivo. La Gran Bretagna, infine, per rispondere alla domanda se la crisi del sistema liberale classico potesse avere ripercussioni nel nostro Paese.
Risultati di apprendimento attesi
Obiettivo del corso è quello di far si che gli studenti da un lato siano capaci di distinguere le differenti varianti europee di liberalismo, per un altro che riescano ad individuare le linee di fondo ad esse comuni
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31