Dettaglio insegnamento

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE (Project work)

GS1255

Insegnamento
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE (Project work)
Codice
GS1255
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
AMMINISTRAZIONE, SERVIZI E TERRITORIO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
10
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
NN - Indefinito/Interdisciplinare
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si propone di introdurre la progettazione sociale da un punto di vista sia teorico sia pratico. Particolare attenzione è dedicata agli approcci di tipo bottom-up e alla progettazione partecipata, con un focus sul coinvolgimento degli stakeholder nelle diverse fasi del ciclo progettuale: ideazione, pianificazione, attuazione, monitoraggio e valutazione.
Testi di riferimento
Ugo De Ambrogio, Carla Dessi, Valentina Ghetti, Progettare e valutare nel sociale. Metodi ed esperienze, Roma, Carocci, 2013, cap 1, 2, 5, 6 (pp. 19-64, 89-129).
UNI. (2019). UNI 11746:2019. Attività professionali non regolamentate – Progettista sociale – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza. UNI – Ente Italiano di Normazione.
Balduzzi G., Servetti D. (2014), Introduzione. Progettare nella crisi: coesione sociale e democrazia nelle città, in Balduzzi G., Servetti D. (2014), Discutere e agire. Una sperimentazione di democrazia deliberativa a Novara, Novara, Interlinea, pp. 11-14.
Fontefrancesco M., Balduzzi G. (2014), L’indagine sul campo: strumenti di analisi territoriale e percorsi di partecipazione, in Balduzzi G., Servetti D. (2014), Discutere e agire. Una sperimentazione di democrazia deliberativa a Novara, Novara, Interlinea, pp. 15-28.
Balduzzi G., Servetti D. (2014), Percorsi deliberativi e democrazia locale: il laboratorio novarese, in Balduzzi G., Servetti D. (2014), Discutere e agire. Una sperimentazione di democrazia deliberativa a Novara, Novara, Interlinea, pp. 89-118.
Obiettivi formativi
Il corso si propone l’obiettivo di introdurre gli studenti alla progettazione sociale come insieme strutturato di metodi, procedure e strumenti utilizzati per analizzare i bisogni sociali, progettare interventi, realizzarli e valutarne i risultati. Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di: - conoscere e comprendere i principali principi, metodi e strumenti della progettazione sociale; - applicare i concetti e gli strumenti della progettazione sociale per elaborare un progetto di intervento, definendone obiettivi, attività, risorse, indicatori e modalità di valutazione; - saper analizzare e interpretare con autonomia di giudizio politiche e piani di intervento nel sociale, utilizzando in modo critico gli strumenti della progettazione e adattandoli a diversi contesti e destinatari; - saper comunicare e presentare in modo consapevole un progetto sociale, utilizzando le principali categorie della progettazione (bisogni, obiettivi, stakeholder, impatto e sostenibilità), discutendone criticamente punti di forza, limiti, rischi e opportunità; - saper applicare le conoscenze e le competenze acquisite in diversi contesti professionali e organizzativi, pubblici, privati e del terzo settore, contribuendo alla progettazione, all'implementazione e alla valutazione di interventi sociali e collaborando con una pluralità di attori lungo l'intero ciclo di vita del progetto. Particolare attenzione è dedicata agli strumenti di deliberazione pubblica e di scelta collettiva, nonché ai processi di costruzione di comunità e alle pratiche di co-produzione, nelle quali cittadini, istituzioni e organizzazioni collaborano alla progettazione, realizzazione e valutazione di politiche e servizi pubblici.
Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità formali. Per la natura avanzata e laboratoriale dell’insegnamento, è tuttavia richiesta una conoscenza preliminare dei principali concetti, del lessico disciplinare e degli strumenti analitici di base propri delle scienze sociali e politiche.
Metodi didattici
Il corso sarà svolto in forma seminariale e laboratoriale. Alla parte di lezione frontale curata dal docente, seguiranno esercitazioni, studi di caso e simulazioni, presentazioni di articoli scientifici da parte degli studenti, discussioni in gruppo. Il corso si comporrà anche di una parte di didattica applicata, che consisterà nella redazione di un progetto e nella realizzazione e valutazione critica di un project work.
Altre informazioni
E’ necessario iscriversi alla pagina DIR del corso. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possonorichiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento
Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale. Agli studenti sarà richiesto di riflettere criticamente su temi, problemi e casi studio di progettazione sociale, collegando pratica e teoria. Per gli studenti frequentanti che completano con successo il project work, l'esame orale sarà incentrato principalmente sul progetto.
Programma esteso
1. Introduzione al corso, struttura, obiettivi, principali temi e concetti affrontati; 2. La progettazione sociale: origini, definizioni, pratiche e attori; 3. Progettazione e partecipazione: cosa, come, quando e perché; 4. Le forme di scelta collettiva: argomentazione, negoziazione, voto; 5. Laboratorio pratico sulla costruzione delle scelte collettive; 6. La progettazione partecipata: fasi e processi (con studi di caso ed esercitazioni); 7. La base conoscitiva: strumenti di analisi territoriale e percorsi di partecipazione (con simulazioni pratiche). 8. Ideazione e implementazione di un progetto: metodi, tecniche e strumenti (con simulazioni pratiche); 9. La valutazione: dimensioni, criteri, indicatori.; 10. La valutazione partecipata: casi pratici ed esercitazioni.
Risultati di apprendimento attesi
Per un livello minimo, al termine del corso lo studente/la studentessa sarà in grado di (conoscenza e comprensione): Conoscere e descrivere i principali concetti, le teorie e gli approcci della progettazione sociale; Illustrare le fasi fondamentali del ciclo di progettazione, riconoscendone gli strumenti essenziali (analisi del contesto, definizione degli obiettivi, piano d'azione, cronoprogramma, monitoraggio e valutazione); Comprendere il ruolo della progettazione sociale nei processi di costruzione delle decisioni collettive; (conoscenza e comprensione applicate) Utilizzare gli strumenti di base della progettazione sociale per elaborare una semplice proposta progettuale coerente con un bisogno o un problema sociale; redigere una scheda progetto essenziale, individuando obiettivi, azioni, risultati attesi e principali modalità di monitoraggio; (autonomia di giudizio) Applicare i principali concetti della progettazione sociale per motivare le scelte progettuali fondamentali e riconoscerne punti di forza e possibili criticità.
Per un livello di eccellenza, al termine del corso lo studente/la studentessa sarà in grado di: (conoscenza e comprensione): Descrivere e ricostruire con precisione terminologica i concetti fondamentali, confrontando criticamente diverse teorie e pratiche della progettazione sociale; illustrare gli elementi e gli strumenti chiave per la pianificazione, gestione, realizzazione e valutazione di un progetto (dall'analisi di contesto alla costruzione di indicatori e criteri per la valutazione di impatto, passando per le fasi, i work packages e la gestione del budget); comprendere e analizzare problemi e situazioni complessi legati ai processi di costruzione delle decisioni collettive; (conoscenza e comprensione applicate) impiegare strategie comunicative appropriate all'interno di una varietà di contesti e setting deliberativi; redigere in autonomia una scheda progetto completa, traducendo un'istanza o un'idea sociale in una proposta strutturata dotata di obiettivi, risultati attesi, piano d'azione, cronoprogramma e sistemi di monitoraggio e valutazione; (autonomia di giudizio) Applicare in modo critico le teorie e i concetti appresi per valutare e argomentare la sostenibilità di singole scelte di progettazione sociale.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31