Dettaglio insegnamento

SOCIOLOGIA DEL POTERE NEI CONTESTI ISTITUZIONALI

GS1239

Insegnamento
SOCIOLOGIA DEL POTERE NEI CONTESTI ISTITUZIONALI
Codice
GS1239
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
AMMINISTRAZIONE, SERVIZI E TERRITORIO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
10
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GSPS-05/A - Sociologia generale, GSPS-07/B - Sociologia del diritto e della devianza
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
modulo 1: Il modulo si propone di illustrate le teorie sociologiche classiche e contemporanee del potere, con un focus su tematiche quali l’autorità, l’influenza, il dominio, la resistenza, la biopolitica e la tecnologia.

I testi di riferimento saranno comunicati nella lezione introduttiva.
modulo2 : Il modulo analizza il controllo sociale adottando la prospettiva della “criminologia critica” secondo la quale esso è inteso come l'insieme dei meccanismi, pratiche e istituzioni attraverso cui le società regolano i comportamenti individuali e collettivi per mantenere e legittimare lo status quo.
Testi di riferimento
I testi di riferimento per il primo modulo sono i seguenti: Marzano, Potere e società, il Mulino, Bologna, 2024 (capitoli: 1,4,5,6,7,9,10); Scarscelli, Controllo e autodeterminazione nel lavoro sociale. Una prospettiva anti-oppressiva, Meltemi, Milano, 2022 (capitolo 1); Mantovan, Dalla law in book alla Law in action: i processi di implementazione delle norme, in Altopiedi, De Felice, Ferraris, Comprendere la sociologia del diritto, Carocci, 2002; Bobbio, Teoria delle élite, voce del Dizionario di Politica, Bobbio e Matteucci, Utet; Bobbio, Marxismo, voce del Dizionario di Politica, Bobbio e Matteucci, Utet. I testi di riferimento per il secondo modulo sono i seguenti: Gallino, voce “Controllo sociale”, in Dizionario di sociologia, Utet, Torino, pp. 172-174; Joseph W. Schneider, Social problmes theory: the constructionist view, in Annual Review of Sociology, 11. 1985, pp. 209-229, https://www.jstor.org/stable/2083292; Wacquant, L. The Penalisation of Poverty and the rise of Neo-Liberalism. European Journal on Criminal Policy and Research 9, 401–412 (2001); Vianello, Il carcere come istituzione sociale, in Rinaldi e Saitta, Criminologie critiche contemporanee, 2018, Lefebvre Giuffrè, pp- 75-104. O'Neil, Armi di distruzione matematica, 2016, Bompiani (cap. 1 Bombe e componenti; cap. 10 Il cittadino targettizzato). Parra Saiani, Verso un welfare state digitale? L’intelligenza artificiale tra politiche sociali e apparati di controllo, in Rivista delle Politiche Sociali, 4, 2020, pp. 237-254 https://www.futura-editrice.it/wp-content/uploads/2021/03/RPS-4-2020-13-Parra-Saiani.pdf Zuboff, Surveillance Capitalism and the Challenge of Collective Action, in New Labor Forum, 2019, 28, 1, pp. 10–29 Scarscelli, La spiegazione biologica della devianza, in Scarscelli, Vidoni, Altopiedi, La devianza, 2025, Carocci, pp. 195-216.
Obiettivi formativi
modulo 1: Il modulo si propone di perseguire i seguenti obiettivi formativi: la conoscenza delle teorie sociologiche del potere; l’analisi del potere come fenomeno relazione, istituzionale e discorsivo; l’esplorazione dell’interazione tra potere e disuguaglianze sociali, considerando aspetti come classe, genere e razza; lo sviluppo della capacità di applicare concetti teorici a istituzioni sociali e fenomeni sociali contemporanei.
module 2: Il modulo si propone di perseguire i seguenti obiettivi:
comprendere il legame tra controllo sociale e potere nelle società contemporanee; l’acquisizione di strumenti di analisi critica dei meccanismi di controllo sociale e delle loro implicazioni per le disuguaglianze sociali; esplorare il ruolo delle istituzioni nella regolazione dei comportamenti sociali; acquisire la capacità critica per analizzare fenomeni contemporanei come la sorveglianza digitale, le politiche di sicurezza, ecc. e riconoscere e valutare le forme di resistenza al controllo sociale come forma di potere.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
modulo 1: Al fine di perseguire gli obiettivi formativi, la presentazione delle teorie sociologiche sarà integrata, anche con l’ausilio di materiale audiovisivo e brani di letteratura, da esercitazioni in cui gli studenti e le studentesse avranno modo di applicare le teorie apprese a specifici casi.
La frequenza è pertanto consigliata.
modulo2: Al fine di perseguire gli obiettivi formativi, le lezioni teoriche saranno integrate, anche con l’ausilio di materiale audiovisivo e brani di letteratura, da esercitazioni in cui gli studenti e le studentesse avranno modo di applicare le categorie teoriche apprese a specifici casi.
La frequenza è pertanto consigliata.
Altre informazioni
Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti e delle studentesse sulla piattaforma online DIR.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione del grado di apprendimento dei contenuti teorici discussi avverrà tramite un esame finale in forma scritta (tempo per la prova scritta: 2 ore).
La verifica finale prevede una serie di domande aperte sui contenuti dei testi d’esame.
Programma esteso
moduli 1: Introduzione al concetto di potere: definizione e tipologie di potere. Teorie sociologiche classiche del potere. Il potere come un fenomeno diffuso, radicato nelle strutture sociali e culturali, e produttivo di realtà: il contributo teorico di Bourdieu, Foucault e Goffman. le teorie femministe e l'analisi del potere. La resistenza al potere. Casi studio e applicazioni pratiche. modulo2: Secondo la prospettiva della criminologia critica il controllo sociale è considerato un mezzo per esercitare potere e dominazione, in cui le norme e le leggi riflettono gli interessi delle élite politiche, culturali ed economiche. Verranno, pertanto, esplorati i ruoli di alcune istituzioni nella produzione del controllo sociale. Si approfondiranno le relazioni tra controllo, potere e disuguaglianze sociali, con un focus su temi quali la devianza, la sorveglianza e le forme di resistenza.
Risultati di apprendimento attesi
modulo 1:Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, gli studenti e le studentesse devono dimostrare di aver acquisito la conoscenza delle principali teorie sociologiche del potere e la capacità di applicare i concetti teorici a istituzioni sociali e fenomeni sociali contemporanei.
modulo 2: Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, gli studenti e le studentesse devono dimostrare di aver acquisito le conoscenze per esplorare il ruolo delle istituzioni nella regolazione dei comportamenti sociali, analizzare criticamente i fenomeni contemporanei come la sorveglianza digitale, le politiche di sicurezza, ecc. e riconoscere e valutare le forme di resistenza al controllo sociale come forma di potere.

Moduli

Anno corso 1
Codice GS1266
Insegnamento SOCIOLOGIA DEL POTERE
SSD GSPS-05/A
Sede ALESSANDRIA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 5
Anno corso 1
Codice GS1267
Insegnamento CONTROLLO SOCIALE E ISTITUZIONI
SSD GSPS-07/B
Sede ALESSANDRIA
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 5
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31