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LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

S0323

Insegnamento
LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Codice
S0323
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHEM-03/A - Chimica generale e inorganica
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Approfondimento di alcuni argomenti della Chimica Generale e introduzione alle principali tecniche sperimentali utilizzate in laboratorio. Le esercitazioni in laboratorio comprendono nozioni di sicurezza, lo studio di base degli equilibri in soluzione, dell’elettrochimica ed alcune semplici sintesi.
Testi di riferimento
Sono messi a disposizione i lucidi del corso e le dispense del laboratorio (piattaforma DIR). Inoltre, si consiglia la consultazione dei seguenti testi:
R. Breschi e A. Massagli, "Stechiometria", Edizioni ETS
R. Morassi, G.P. Speroni, "Il laboratorio Chimico", Piccin
Slowinski, Wolsey, Masterton, "Laboratorio di Chimica", Piccin
Obiettivi formativi
Il corso si pone gli obiettivi di sviluppare: conoscenze di base sui materiali e le attrezzature presenti in un laboratorio chimico; conoscenze sulle tecniche e le operazioni fondamentali della chimica sperimentale; competenza preparativa di composti inorganici e loro purificazione; verifica sperimentale dei principali fenomeni della chimica in soluzione acquosa (acidità, neutralizzazione, potere tampone, precipitazione, cinetica, elettrolisi, processi galvanici). Le esperienze permettono quindi di utilizzare sperimentalmente alcune delle conoscenze fondamentali della Chimica Generale apprese durante il corso, affinando le abilità manuali nelle normali operazioni di laboratorio.
Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso; saper compilare una relazione scientifica. Autonomia di giudizio: sviluppare la capacità di trarre conclusioni sui risultati delle loro esperienze. Capacità di apprendimento: saper utilizzare il materiale fornito per un successivo uso ragionato e un approfondimento ulteriore.
Prerequisiti
La frequenza dei corsi di chimica generale ed inorganica e delle esercitazioni di stechiometria sono utili complementi e supporti teorici all’attività sperimentale svolta.
Metodi didattici
Lezione frontale in aula, attività di laboratorio, discussione delle esperienze. La studentessa e lo studente dovrànno anche produrre una relazione di approfondimento su una delle esperienze svolte in laboratorio.
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere viene effettuato attraverso esercitazioni individuali, comprensiva di discussione generale e calcoli stechiometrici.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa

Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame: accedono alla prova le studentesse e gli studenti che hanno superato la prima parte dell’esame scritto di stechiometria. Inoltre, la studentessa e lo studente scrivono una relazione approfondita sulle esperienze svolte per dimostrare la comprensione dei concetti, l’abilità di applicarli, la capacità di giudizio e la capacità di relazionare sul lavoro svolto. Inoltre, la relazione permette di valutare la capacità di apprendimento basata sull’utilizzo del materiale didattico fornito. L’esame prevede la valutazione della relazione, consegnata entro 10 giorni dalla fine del corso. La valutazione è fino ad un max. di 3 punti per la parte di laboratorio (solida conoscenza dei concetti studiati e corretto linguaggio). Il requisito minimo per superare l’esame di Laboratorio consiste nella esecuzione delle esercitazioni e nella stesura di una relazione approfondita.
Programma esteso
Una parte del corso, di tipo teorico (1 CFU), prevede: i) nozioni delle titolazioni degli indicatori acido-base; ii) descrizione delle principali tecniche sperimentali utilizzate in laboratorio; iii) nozioni di base relative alle norme di sicurezza in laboratorio, procedure di primo soccorso e illustrazione delle schede dei prodotti chimici. Le attività pratiche di laboratorio (5 CFU) prevedono esercitazioni individuali comprendenti tecniche di base: pesata, filtrazione, cristallizzazione, distillazione, preparazioni di soluzioni a titolo noto, sintesi di composti inorganici semplici. Le applicazioni di tali operazioni riguarderanno le seguenti esercitazioni: preparazione di soluzioni a concentrazione stabilita e misura del pH con indicatori. Equilibri di idrolisi. Preparazione di soluzioni tampone. Proprietà anfotere di idrossidi metallici. Studio dei potenziali di riduzione di diversi elementi. Determinazione del grado di purezza di un sale impuro (NaCl). Sintesi dell’allume di cromo con calcolo della resa della preparazione. Equilibri eterogenei. Influenza del pH sulla solubilità. Elettrolisi di una soluzione di KI; elettrolisi dell’acqua. Sintesi di CuCl. Verranno forniti elementi su come stilare efficaci relazioni di laboratorio e su come utilizzare un corretto lessico.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di proprietà di acidi e basi, tamponi, reazioni redox, titolazioni, cinetica; familiarità con semplici tecniche di base di filtrazione e cristallizzazione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: abilità di raccogliere dati sperimentali in modo corretto; abilità di applicare le conoscenze teoriche all’esecuzione e comprensione degli esperimenti di laboratorio e all’interpretazione dei risultati ottenuti. Autonomia di giudizio: capacità di analizzare con senso critico i risultati ottenuti nelle esperienze pratiche, individuando eventuali errori e proponendo soluzioni; capacità di operare scelte. Abilità comunicative: abilità di relazionare sul lavoro svolto (e più in generale su argomenti chimico-scientifici) in maniera precisa, concisa e chiara; acquisizione di un appropriato linguaggio scientifico; capacità di stilare una relazione scientifica.
Capacità di apprendimento: saper utilizzare il materiale fornito per un successivo uso ragionato e un approfondimento autonomo di uno degli argomenti svolti, attraverso la stesura di una relazione scritta.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31