Dettaglio insegnamento

FISIOLOGIA APPLICATA

MF0258

Insegnamento
FISIOLOGIA APPLICATA
Codice
MF0258
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
BIOLOGIA
Curriculum
A034 - Nutrizione
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/09 - FISIOLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso approfondisce le basi fisiologiche e le relative applicazioni nell'ambito della nutrizione umana dei seguenti argomenti:
Fisiologia dell’invecchiamento
Fisiologia fetale e della gravidanza
Regolazione ormonale della crescita
Cronobiologia e fisiologia del sonno
Termoregolazione
Fisiologia dello sport e dell'esercizio fisico
Fisiologia del gusto e dell'olfatto
Ciascun tema sarà integrato con l'analisi di articoli dalla letteratura scientifica e considerazioni sulle differenze di genere.
Testi di riferimento
McArdle, Fisiologia Applicata allo Sport, CEA

Stanfield, Fisiologia, EdiSES
Pape, Fisiologia, EdiSES
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse una comprensione approfondita dei meccanismi fisiologici complessi che regolano le diverse fasi della vita (dalla fase fetale all'invecchiamento) e i principali sistemi integrati dell'organismo (cronobiologia, sonno, termoregulation, sport e sensi chimici). Un obiettivo centrale del corso è analizzare le strette interconnessioni tra questi contesti fisiologici e la nutrizione umana.

Attraverso l'analisi della letteratura scientifica e la discussione attiva in aula, l'insegnamento mira a sviluppare nello studente un forte senso critico e l'autonomia di giudizio. Infine, il corso si propone di affinare le capacità comunicative degli studenti, stimolandoli a presentare i concetti appresi sia attraverso un linguaggio tecnico-scientifico rigoroso sia in forma divulgativa, prestando attenzione alle tematiche e alle differenze di genere laddove rilevanti.
Prerequisiti
Conoscenze di fisiologia cellulare e sistemica
Metodi didattici
Le attività didattiche si svolgeranno interamente in presenza, alternando momenti di didattica erogativa (lezioni frontali sui contenuti teorici) e didattica interattiva (discussione di articoli scientifici, attività partecipative e momenti di confronto con gli studenti), al fine di stimolare la partecipazione attiva e il senso critico.
Altre informazioni
Controllo dell'apprendimento: Discussione degli argomenti durante le lezioni. Il corso è supportato nella sezione DIR con materiale ad uso delle studentesse e degli studenti

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste solo in una prova scritta. Nella prova scritta viene valutata la capacità della studentessa/dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso e prevede domande a
risposta aperta. Il livello di difficoltà delle domande corrisponde al programma svolto e ai testi di riferimento indicati su DIR. Ad ognuna delle domande vengono attribuiti fino a 8 punti.
La prova scritta si ritiene superata se la valutazione complessiva non è inferiore a 18 punti. Durante la prova scritta non è consentito consultare appunti, libri o altro materiale. Per conseguire una valutazione sufficiente, è necessario dimostrare una conoscenza di base dei concetti e degli argomenti affrontati durante il corso. Per conseguire una votazione elevata, la studentessa/lo studente deve dimostrare un’autonomia di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati, esponendo le proprie conclusioni in modo chiaro e logico. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18). In particolare:
30 - 30 e Lode (Eccellente): Dimostra una conoscenza impeccabile e approfondita dei meccanismi biologici. Risponde in modo esauriente e rigoroso, evidenziando spiccato spirito critico, elevata autonomia di giudizio e un'ottima capacità di collegamento interdisciplinare. Il testo è argomentato in modo fluido e con un uso impeccabile del lessico specialistico.
27 - 29 (Molto Buono): Dimostra una conoscenza approfondita e una solida capacità di analisi e sintesi dei processi biologici. L'elaborato è scritto in modo chiaro, ben strutturato dal punto di vista logico e supportato da una terminologia scientifica sempre appropriata.
24 - 26 (Buono): Dimostra una buona padronanza degli argomenti fondamentali, pur con qualche isolata imprecisione nei dettagli o nei collegamenti più complessi. La risposta è corretta, il testo ben organizzato e il linguaggio scientifico prevalentemente adeguato.
21 - 23 (Discreto): Dimostra una conoscenza dei concetti prevalentemente descrittiva o mnemonica. Risulta limitata la capacità di applicare le nozioni a casi studio o di rielaborare criticamente i quesiti scritti. Il linguaggio è semplice, seppur privo di errori concettuali gravi.
19 - 20 (Più che sufficiente): Dimostra una conoscenza minima e frammentaria dei contenuti del corso, con chiare difficoltà nel comprendere le implicazioni dei meccanismi biologici. Lo scritto appare poco articolato e con un uso incerto o limitato della terminologia scientifica.
18 (Sufficiente): Dimostra una conoscenza solo basilare ed essenziale dei concetti essenziali del programma. Risposte poco sviluppate, capacità critica limitata e evidenti difficoltà nel collegare i processi biologici. Lo scritto presenta imprecisioni terminologiche.
Programma esteso
Il corso affronta le basi fisiologiche e le relative applicazioni/correlazioni nutrizionali dei seguenti temi:
Fisiologia dell’invecchiamento: meccanismi di senescenza, decadimento funzionale e fabbisogni nell'anziano.
Fisiologia fetale e della gravidanza: adattamenti materno-fetali, sviluppo e nutrizione gestazionale.
Regolazione ormonale della crescita: assi endocrini dell'accrescimento ed interazione con lo stato nutrizionale.
Cronobiologia e Fisiologia del sonno: ritmi circadiani, neurobiologia del sonno e chrono-nutrition.
Termoregolazione: controllo della temperatura corporea, risposte metaboliche e bilancio idrico.
Fisiologia dello sport: adattamenti all'esercizio fisico, bioenergetica e nutrizione per la prestazione.
Fisiologia del gusto e dell'olfatto: meccanismi recettoriali, percezione del flavor.

Verranno proposti argomenti di approfondimento basati sulla letteratura scientifica per permettere gli studenti e alle studentesse di acquisire senso critico e la capacità di applicare i concetti affrontati durante le lezioni. Le studentesse e gli studenti verranno stimolati a proporre con linguaggio di settore o divulgativo alcuni degli argomenti trattati. Durante lo svolgimento delle lezioni, quando se ne incontrerà l'opportunità, si focalizzerà l'attenzione sulle tematiche di genere.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Descrivere in dettaglio i meccanismi fisiologici fondamentali relativi agli argomenti trattati a lezione
Comprendere e spiegare le correlazioni e le applicazioni di tali meccanismi fisiologici nell'ambito della nutrizione umana.
Riconoscere le differenze fisiologiche legate al genere nelle diverse fasi e contesti analizzati.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
Applicare le nozioni fisiologiche apprese per interpretare e valutare specifiche esigenze nutrizionali in differenti contesti fisiologici
Integrare i concetti teorici con i dati emergenti dalla letteratura scientifica per affrontare e analizzare problematiche concrete legate alla fisiologia integrata e alla nutrizione.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements)
Valutare criticamente la letteratura scientifica di settore, identificando evidenze, limiti e prospettive dei diversi studi.
Formulare giudizi autonomi e fondati riguardanti le interazioni tra stati fisiologici, differenze di genere ed esigenze nutrizionali.
4. Abilità comunicative (Communication skills)
Esporre in modo chiaro, coerente e strutturato i concetti fisiologici trattati durante l'esame scritto e le attività in aula.
Modulare il registro comunicativo, dimostrando la capacità di utilizzare sia un linguaggio tecnico-scientifico di settore rigoroso, sia un linguaggio divulgativo e accessibile.
5. Capacità di apprendimento (Learning skills)
Consultare e reperire in autonomia la letteratura scientifica aggiornata per approfondire in modo indipendente le tematiche fisiologiche.
Sviluppare un metodo di studio critico che consenta l'aggiornamento continuo delle proprie competenze nell'ambito delle scienze fisiologiche.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31