Dettaglio insegnamento

LETTERATURA ITALIANA I+II

L0910

Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA I+II
Codice
L0910
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La comunicazione e l’officina.
Sulla comunicazione letteraria e, in particolare, su Collodi, Pinocchio e le «pinocchiate».
L'officina di Gabriele d'Annunzio.
Testi di riferimento
Per la parte generale il titolo di riferimento è: Luciano Curreri, Lucia Rodler (a cura di), Comunicare la letteratura. Un vivace Abc, illustrazioni di Giuseppe Palumbo, Le Monnier Università / Mondadori Education, Milano, 2026, 220 pp. Per la parte monografica il titolo di riferimento è: Luciano Curreri, Play it again, Pinocchio. Saggi per una storia delle «pinocchiate», Moretti & Vitali, Bergamo, 2017. Il manuale di riferimento è: Roberto Carnero, Giuseppe Iannaccone, La letteratura, il presente, il futuro, Treccani Giunti TVP, Firenze, 2025.

1) La docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, che sarà depositato prima dell'inizio del corso alla Copisteria Lisa a Vercelli (via Galileo Ferraris 76). Un avviso sarà pubblicato sulla piattaforma DIR, nell'area dedicata al corso, quando il fascicolo sarà disponibile.2) Gli studenti dovranno inoltre leggere integralmente una a scelta tra queste opere di D’Annunzio: Il piacere (consiglio l’edizione Garzanti Grandi Libri a cura di Ilvano Caliaro; oppure quella Rizzoli BUR con note di Enrica Gambin); Le vergini delle rocce (consiglio l’edizione Rizzoli BUR con note di Nicola Di Nino, o l'edizione critica per l'Edizione Nazionale delle opere di d'Annunzio-Il Vittoriale sempre a cura di Nicola Di Nino, quest'ultima scaricabile dal sito dell'Edizione Nazionale: https://edizionedannunzio.wordpress.com/edizioni-pubblicate-in-volume/); Il Fuoco (consiglio l’edizione Oscar Mondadori a cura di Niva Lorenzini, o l'edizione critica per l'Edizione Nazionale delle opere di d'Annunzio-Il Vittoriale a cura di Gioele Cristofari, quest'ultima scaricabile dal sito dell'Edizione Nazionale: https://edizionedannunzio.wordpress.com/edizioni-pubblicate-in-volume/); Fedra (consiglio l’edizione Oscar Mondadori con note di Pietro Gibellini, quella, sempre Mondadori, con note di Tiziana Piras, o l'edizione critica e commentata per l'Edizione Nazionale delle opere di d'Annunzio-Il Vittoriale a cura di Edoardo Ripari, quest'ultima scaricabile dal sito dell'Edizione Nazionale: https://edizionedannunzio.wordpress.com/edizioni-pubblicate-in-volume/); Notturno (consiglio l’edizione Garzanti Grandi Libri a cura di Elena Ledda); Cento e cento e cento e cento pagine del libro segreto di Gabriele d’Annunzio tentato di morire (consiglio l’edizione Rizzoli BUR a cura di Pietro Gibellini).3) Altre letture per eventuali approfondimenti (letture consigliate ma non obbligatorie): Gianni Oliva, D’Annunzio e la malinconia, Milano, Bruno Mondadori, 2007; Francesca Suppa, Il fanciullo: sulla genesi di un testo programmatico, in «Archivio d’Annunzio», vol. 1, giugno 2014, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2014/1/il-fanciullo-sulla-genesi-di-un-testo-prog/art-10.14277-2421-292X-12p.pdf; Maria Rosa Giacon, Gabriele d’Annunzio «grande plagiario al cospetto di Dio», in «Archivio d’Annunzio», vol. 5, ottobre 2018, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2018/5/art-10.14277-AdA-2421-292X-2018-05-004_2OnTtGF.pdf; Cristina Montagnani, Pierandrea De Lorenzo, Come lavorava D’Annunzio, Roma, Carocci, 2018; Maria Belponer, L’eredità di Ovidio in Giovanni Pascoli e Gabriele d’Annunzio, in «Archivio d’Annunzio», vol. 6, ottobre 2019, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2019/6/art-10.14277-AdA-2421-292X-2019-06-005_tri2d7g.pdf; Elena Maiolini, Stato, problemi, applicazioni critiche della filologia dannunziana, in «Archivio d’Annunzio», vol. 6, ottobre 2019, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2019/6/art-10.14277-AdA-2421-292X-2019-06-007_oten1gH.pdf; Cecilia Gibellini, Tra estetica e politica: le Città del silenzio di Gabriele d’Annunzio, in Le città italiane nelle letterature del XX secolo, Atti del Convegno (Kragujevac, Facoltà di Filologia e Arti, 7 dicembre 2019), Kragujevac, 2021, pp. 75-87; Pasquale Guaragnella, Su La città morta, Tragedia, in «Archivio d’Annunzio», vol. 8, ottobre 2021, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2021/1/art-10.30687-AdA-2421-292X-2021-01-001_EaclRog.pdf.4) Altri materiali, inclusi quelli del Laboratorio di Filologia dannunziana, saranno caricati, durante lo svolgimento del corso, sulla piattaforma DIR, che dunque è bene tenere regolarmente controllata.
Obiettivi formativi
Il primo obiettivo è quello di rivalorizzare la comunicazione letteraria, che esiste ancora, anche se c’è chi ha cercato di ghettizzarla, separandola dall’immaginario etico, sociale e politico, dalle conoscenze e dalle competenze utili per vivere in un mondo che cambia ma che resta il nostro: un mondo comune. Il secondo è quello di rileggere Carlo Collodi (Lorenzini), Le avventure di Pinocchio e le particolari ‘filiazioni’ testuali che si chiamano «pinocchiate», che ci permettono di apprezzare una serie di «testi minori» che marcano stretto e raccontano quella Storia complessa che dalla fine dell’Ottocento arriva ad inglobare tutto il Novecento e ad affacciarsi al Duemila.

L’insegnamento si propone di sviluppare gli strumenti metodologici fondamentali per lo studio della lingua e della letteratura italiana, attraverso il confronto diretto con l'opera, in versi e in prosa, di Gabriele d'Annunzio. Gli obiettivi formativi si articolano su due livelli. Livello di base: Contestualizzazione storico-culturale di D'Annunzio e della sua opera, conoscenza delle sue opere principali, capacità di lettura, parafrasi, analisi e commento dei testi esaminati durante il corso. Livello avanzato: Acquisizione di competenze filologiche (laboratorio di filologia e variantistica), di analisi intertestuale (riconoscimento delle fonti più importanti e dei meccanismi della loro rielaborazione), stilistica (analisi del lessico e della sintassi; metrica e retorica) e orientamento bibliografico (utilizzo dei principali strumenti della critica dannunziana).

Tipologia didattica: erogativa: 1,2 CFU (30 ore di lezione); autoapprendimento: 4,8 CFU.
La didattica erogativa prevede un’interazione con e fra studentesse e studenti (lettura collettiva delle «pinocchiate»; laboratorio di filologia e variantistica).
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e critiche di base.
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e metriche di base.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande; didattica in rete qualora necessaria; attività laboratoriale sui manoscritti e sulle edizioni critiche.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilit%C3%A0-e-dsa. Gli/Le studenti/esse con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il/la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame ed in merito agli aspetti didattici.

La docente metterà a disposizione alcuni materiali didattici attraverso il servizio informatico di ateneo (DIR), a cui ci si potrà iscrivere già prima dell'inizio delle lezioni. Chi non è in grado di frequentare la maggior parte delle lezioni è pregato di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per ricevere indicazioni sulle letture integrative.

Il docente non fa differenze, ai fini del programma e dell'esame, tra frequentanti e non frequentanti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
LC - La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza del testo sopra citato e adottato, Luciano Curreri, Lucia Rodler (a cura di), Comunicare la letteratura. Un vivace Abc, e corrispondente al 50% del peso sul voto d'esame; 2. Verifica delle competenze atte ad esaminare e interpretare Pinocchio e le «pinocchiate» a partire da Luciano Curreri, Play it again, Pinocchio. Saggi per una storia delle «pinocchiate», Moretti & Vitali, Bergamo, 2017 e dalla lettura di almeno tre pinocchiate, corrispondenti al 50% del voto d'esame. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuno dei due punti.

CG - L'esame consiste in una prova scritta, della durata di 2 ore, volta a verificare il possesso delle conoscenze e la capacità di applicarle ai testi oggetto del corso. Nello specifico, la prova si comporrà di tre domande a risposta aperta, strutturate in questo modo:1) una domanda volta a verificare la conoscenza delle vicende biografiche, della poetica e delle principali opere di D'Annunzio (cronologia, vicenda elaborativa, struttura, temi, caratteristiche formali); esempi: Gli esordi narrativi di D'Annunzio tra verismo e simbolismo; La rielaborazione del mito classico nelle tragedie di d'Annunzio; Nascita e caratteri delle «prose di ricerca». [30% del peso sul voto d’esame]2) una domanda volta a verificare la capacità di ricostruire l'elaborazione testuale di un passo dannunziano e di commentare le varianti d'autore, attraverso l'esame di una minuta autografa con il supporto di un'edizione critica. [30% del peso sul voto d’esame]3) una domanda volta a verificare la capacità di parafrasare, contestualizzare e interpretare i testi e di esprimere giudizi critici e argomentati: parafrasi, analisi e commento di un brano tratto dai testi esaminati durante il corso. [40% del peso sul voto d’esame]Per il superamento della verifica, occorrerà rispondere in maniera sufficiente a tutte e tre le domande, dimostrando di conoscere le vicende biografiche, la poetica e le principali opere di D'Annunzio almeno nei loro snodi fondamentali, di saper parafrasare correttamente e contestualizzare i testi esaminati durante il corso e di saperli commentare usando la terminologia appropriata. Una più ampia conoscenza dei contenuti del programma, che si espliciti nella capacità di stabilire connessioni tra testi diversi, e di motivarle attraverso riferimenti precisi a tali testi, porta a una valutazione superiore alla sufficienza. Per conseguire una votazione eccellente, occorrerà saper presentare le proprie conoscenze in maniera autonoma, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione, istituendo confronti con gli altri testi primari ma anche con la bibliografia critica, e formulando giudizi critici e argomentati. Negli esercizi di analisi e commento al testo, per conseguire una votazione eccellente occorrerà arricchire la spiegazione letterale del testo e la sua contestualizzazione con considerazioni di natura filologica (l'elaborazione del testo, le varianti d'autore), intertestuale (le fonti, le modalità della loro rielaborazione) e stilistica (lessico, sintassi, figure retoriche).

Le potenziali fasce di voto sono: 18-22; 23-26; 27-30; 30 e lode.
Il voto finale viene assegnato attraverso una media ponderata delle votazioni dei singoli moduli fatta in maniera collegiale dai due docenti.
Programma esteso
LC - Parte generale: Comunicare la letteratura; Carlo Collodi (Lorenzini); Pinocchio (ossia dal personaggio più ‘comunicato’ al personaggio più ‘scomunicato’); L’importanza dei «testi minori»; Parte monografica: Le «pinocchiate» nel nome di Pinocchio; Play it again, Pinocchio; Sulle tracce di un Pinocchio «futurista»: la variante Pinocchietto alla guerra europea; «Sopra boschi di braccia tese». «Pinocchiate» fasciste (1923-1944); Le «pinocchiate» fasciste sono racconti d’Italia?; L’avventura come antidoto a un’identità di propaganda? Tre «pinocchiate» salgariane del 1928; Pinocchio e i pupi. Una storia legnosa tra passato e presente; L’ultimissima «pinocchiata»? Il popolo di legno (2015) di Emanuele Trevi.

CG - Introduzione all'analisi del testo poetico.La biografia.Dal Verismo al Simbolismo: le prime prove narrative.Estetismo e Simbolismo: le prime raccolte poetiche, Il piacere.Dalle prose di romanzi alle prose di ricerca.L'approdo al teatro.La stagione delle Laudi: Maia, Alcyone, Elettra.L'ombra di D'Annunzio nella poesia del Novecento.Laboratorio di filologia dannunziana.
Risultati di apprendimento attesi
LC - Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere le variegate tipologie e personalità della comunicazione letteraria (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi letterari (Pinocchio e le «pinocchiate» in specie), collegando gli elementi storici-letterari e linguistici a quelli etici e politici; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve dimostrare: una sua visione autonoma dei temi affrontati a lezione, unita a una sua capacità critica di analisi e di sintesi.

CG - Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, si chiede di dimostrare:(CONOSCENZE)conoscere, negli snodi principali, le vicende biografiche, la poetica e le opere di D'Annunzio, anche in rapporto al contesto culturale europeo tra Otto e Novecento;conoscere la cronologia, la vicenda elaborativa, la struttura, i temi e le caratteristiche formali delle opere principali trattate durante il corso;conoscere le modalità della scrittura e dell'elaborazione testuale dell'autore, attraverso la consultazione delle minute autografe e delle edizioni critiche; (COMPETENZE)saper leggere, parafrasare e contestualizzare i testi esaminati durante il corso, inquadrandoli all’interno dei generi e collegando elementi biografici, ideologici e letterari;(ABILITÀ TRASVERSALI)saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati.Per il conseguimento di un livello avanzato, si chiede di dimostrare:(CONOSCENZE)conoscere i principali strumenti della filologia e della critica dannunziana;(COMPETENZE)saper commentare i testi in ottica intertestuale, riconoscendo le fonti e gli echi più importanti e analizzando le modalità della loro rielaborazione;saper esaminare i testi dal punto di vista stilistico, esaminando il lessico, la sintassi e le figure retoriche;saper discutere i problemi interpretativi, anche alla luce della bibliografia critica;saper utilizzare le edizioni critiche dannunziane per ricostruire l'elaborazione dei testi ed esaminare le varianti d'autore;(ABILITÀ TRASVERSALI)saper formulare giudizi critici e argomentati sui testi, istituendo confronti con gli altri testi primari e con la bibliografia critica in maniera autonoma, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione.

Moduli

Anno corso 2
Codice L0931
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA I
Docenti LUCIANO CURRERI
SSD L-FIL-LET/10
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice L0932
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA II
SSD L-FIL-LET/10
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31