Dettaglio insegnamento

LETTERATURE CLASSICHE A

LE0219

Insegnamento
LETTERATURE CLASSICHE A
Codice
LE0219
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
66
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
LATI-01/A - Lingua e letteratura latina, L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA, HELL-01/B - Lingua e letteratura greca, L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
’insegnamento integrato propone lo studio delle letterature classiche attraverso due percorsi coordinati, dedicati rispettivamente alla letteratura latina e alla letteratura greca.

Il modulo di Letteratura latina A, Maledetti, vi amerò. Essere cattivi a Roma, analizza la costruzione letteraria, morale e culturale delle figure percepite come “cattive” nel mondo romano: traditori, tiranni, congiurati, nemici pubblici, donne pericolose, personaggi infami e figure caratterizzate dal desiderio, dall’ambizione, dalla violenza o dall’eccesso. Una specifica attenzione è riservata ai gladiatori e alla contraddizione tra la loro condizione infamante e il fascino esercitato nell’immaginario romano. Il modulo integra inoltre la dimensione di genere attraverso l’analisi del rapporto tra rappresentazione femminile, potere, desiderio, reputazione, infamia e controllo sociale.

Il modulo di Letteratura greca A è dedicato alla lettura dell’Aiace di Sofocle e affronta temi e problemi della lingua e della letteratura greca attraverso l’analisi linguistica, storica, filologica e letteraria del testo. Il percorso comprende inoltre l’esame delle principali metodologie didattiche per la trasmissione di tali contenuti nella scuola secondaria superiore.

Nel loro insieme, i due moduli sviluppano la capacità di leggere, tradurre, contestualizzare e interpretare testi greci e latini, mettendo in relazione lingua, forme letterarie e contesti storici e culturali, con attenzione, secondo le specificità dei due percorsi, ai problemi filologici e alle prospettive didattiche.
Testi di riferimento
Per il superamento dell’insegnamento integrato, le studentesse e gli studenti devono preparare i materiali previsti per entrambi i moduli, secondo le indicazioni relative alla frequenza e alle eventuali condizioni particolari riportate di seguito.

Modulo di Letteratura latina A

Studentesse e studenti frequentanti

Appunti del corso.
Dossier di testi latini da tradurre e analizzare, disponibile sulla piattaforma Didattica in Rete (DIR) entro la prima settimana del corso, a ottobre 2026.
C. Mann, I gladiatori, Bologna, il Mulino, 2014, ISBN 9788815250582.
I seguenti autori: Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale e Tacito, da preparare su un manuale liceale di storia della letteratura latina in uso nel triennio della scuola secondaria superiore. In alternativa: P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino, UTET Università, 2023, ISBN 9788860088598.
Un volume a scelta tra:
F. Cenerini, Messalina. Leggenda e storia di una donna pericolosa, Roma-Bari, Laterza, 2024;
L. Capponi, Cleopatra, Roma-Bari, Laterza, 2021;
L. Canfora, Catilina. Una rivoluzione mancata, Roma-Bari, Laterza, 2023;
A. Carandini, con N. Squartini, Io, Nerone, Roma-Bari, Laterza, 2023.

Studentesse e studenti non frequentanti

Dossier di testi latini da tradurre e analizzare, disponibile sulla piattaforma DIR entro la prima settimana del corso, a ottobre 2026.
C. Mann, I gladiatori, Bologna, il Mulino, 2014, ISBN 9788815250582.
I seguenti autori: Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale e Tacito, da preparare su un manuale liceale di storia della letteratura latina in uso nel triennio della scuola secondaria superiore. In alternativa: P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino, UTET Università, 2023, ISBN 9788860088598.
F. Berardi, Le vie del latino. Storia della lingua latina con elementi di grammatica storica, seconda edizione riveduta e aggiornata, Galatina, Congedo Editore, 2022, ISBN 9788867662708.
F. Biddau, Il canone del ritmo. Introduzione alla prosodia e metrica del latino classico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2021, ISBN 9788893595742.
Due volumi a scelta tra:
F. Cenerini, Messalina. Leggenda e storia di una donna pericolosa, Roma-Bari, Laterza, 2024;
L. Capponi, Cleopatra, Roma-Bari, Laterza, 2021;
L. Canfora, Catilina. Una rivoluzione mancata, Roma-Bari, Laterza, 2023;
A. Carandini, con N. Squartini, Io, Nerone, Roma-Bari, Laterza, 2023.

Volume aggiuntivo per le studentesse e gli studenti esonerati dalla prova scritta

Le studentesse e gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura latina B o C che abbiano superato la prova scritta di Letteratura latina A o B, dall’a.a. 2022/2023 in poi, con una valutazione pari o superiore a 24/30 devono aggiungere:

M. C. Scappaticcio, Voci di Pompei. Latino e cultura letteraria, Roma, Carocci, 2026, ISBN 9788829036448.

Volume aggiuntivo in caso di terza iterazione

Le studentesse e gli studenti regolari e frequentanti che abbiano già superato la prova scritta con una valutazione pari o superiore a 24/30 e abbiano già preparato il volume previsto per l’iterazione precedente devono aggiungere:

B. Santorelli, Storia della lingua latina, Roma, Carocci, 2025, ISBN 9788829032723.

Modulo di Letteratura greca A

Tutte le studentesse e tutti gli studenti devono preparare:

A. C. Cassio, Storia delle lingue letterarie greche, seconda edizione, Firenze, Le Monnier Università, 2016, ISBN 9788800745796.
Un manuale di storia della letteratura greca a scelta tra:
A. Porro, W. Lapini, C. Bevegni, Letteratura greca, Bologna, il Mulino, ISBN 9788815271600;
F. Montanari, F. Montana, Storia della letteratura greca. Dalle origini all’età imperiale, Roma-Bari, Laterza, ISBN 9788842093077;
un manuale liceale di storia della letteratura greca in uso nel triennio della scuola secondaria superiore.
P. J. Finglass, Sophocles. Ajax. Edited with Introduction, Translation, and Commentary, Cambridge, Cambridge University Press, 2011.
E. Csapo, M. Miller, The Origins of Theater in Ancient Greece and Beyond. From Ritual to Drama, Cambridge, Cambridge University Press, 2007, ISBN 9780521836821.
Obiettivi formativi
In coerenza con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio in Lettere, l’insegnamento integrato si propone di mettere le studentesse e gli studenti in condizione di:

- leggere, tradurre e comprendere testi della letteratura greca e latina, applicando in modo appropriato le conoscenze morfologiche, sintattiche e lessicali necessarie alla loro interpretazione;
- analizzare i testi nei loro aspetti linguistici, letterari, storici e culturali, riconoscendone le forme, i generi, i principali problemi interpretativi e, secondo le specificità dei due moduli, gli elementi filologici necessari alla comprensione delle edizioni adottate;
- interpretare criticamente le rappresentazioni, i valori e le categorie culturali elaborati dalle letterature classiche, mettendo in relazione lingua, forma letteraria e contesto storico. In particolare, il modulo latino approfondisce la costruzione letteraria e morale delle figure percepite come “cattive” nel mondo romano, mentre il modulo greco sviluppa tali competenze attraverso la lettura e l’analisi dell’Aiace di Sofocle;
- conoscere e applicare i principali metodi per la trasmissione didattica della lingua e della letteratura greca e latina nella scuola secondaria superiore, selezionando contenuti, strumenti e modalità espositive adeguati al contesto formativo.

Attraverso il lavoro coordinato dei due moduli, l’insegnamento mira pertanto a consolidare le competenze linguistiche, ad approfondire la conoscenza delle letterature greca e latina e a sviluppare una capacità di lettura autonoma, argomentata e metodologicamente consapevole dei testi classici.

L’insegnamento integrato, pari a 12 CFU, è articolato in due moduli da 6 CFU ciascuno:

Letteratura latina A: 36 ore di didattica erogativa in presenza;
Letteratura greca A: 30 ore di didattica erogativa in presenza.

Le attività di lettura, traduzione, analisi guidata, discussione e confronto sono svolte nell’ambito delle ore di didattica erogativa. Non sono previste quote autonome di didattica interattiva a distanza o di didattica erogativa a distanza. Il restante impegno formativo è costituito dallo studio individuale, dalla preparazione linguistica e testuale, dalla lettura della bibliografia e dalla rielaborazione critica dei materiali indicati nei due moduli.
Prerequisiti
Prerequisito per l’accesso all’insegnamento integrato è il possesso di un diploma di liceo classico.

Si presuppongono pertanto le conoscenze linguistiche e storico-culturali normalmente acquisite nel relativo percorso scolastico, in particolare:

conoscenza delle principali strutture morfologiche e sintattiche delle lingue latina e greca;
capacità di orientarsi nella traduzione di testi latini e greci con l’ausilio del dizionario;
conoscenza essenziale della storia, della cultura e della letteratura greca e romana;
buona padronanza della lingua italiana;
nozioni fondamentali di storia antica e di geografia del Mediterraneo.

Il possesso del diploma non implica necessariamente un livello iniziale uniforme, poiché i percorsi scolastici possono prevedere monte ore, programmi e livelli di approfondimento differenti. Le studentesse e gli studenti sono pertanto invitati a verificare preliminarmente la solidità delle proprie conoscenze linguistiche e, qualora emergano lacune, a procedere tempestivamente a un ripasso della morfologia e della sintassi greca e latina.

Durante le lezioni saranno richiamati, quando necessario, gli aspetti linguistici funzionali alla traduzione e all’analisi dei testi in programma. Per il consolidamento delle competenze di latino sarà inoltre possibile avvalersi delle attività di tutorato e, ove previste, delle esercitazioni collegate al corso di Cultura latina. Tali attività hanno funzione di supporto e non sostituiscono le conoscenze richieste in ingresso.

Sono inoltre richieste competenze informatiche di base, necessarie per consultare i materiali e le comunicazioni disponibili sulla piattaforma Didattica in Rete (DIR).Non sono previste ulteriori propedeuticità formali.
Metodi didattici
L’insegnamento integrato si articola in due moduli coordinati e combina lezioni frontali, attività guidate sui testi, discussione in aula e utilizzo della piattaforma Didattica in Rete (DIR).

Le lezioni frontali sono dedicate all’inquadramento linguistico, storico, letterario, culturale e, secondo le specificità dei due moduli, filologico dei testi in programma. Sono inoltre affrontati i principali problemi interpretativi e le metodologie utili alla trasmissione della lingua e della letteratura greca e latina nella scuola secondaria superiore.

Una parte significativa dell’attività didattica consiste nella lettura in lingua originale, nella traduzione e nell’analisi morfologica, sintattica, linguistica e letteraria dei testi greci e latini. Tali attività permettono alle studentesse e agli studenti di applicare le conoscenze acquisite, consolidare le competenze linguistiche e sviluppare un metodo autonomo di analisi e interpretazione.

La discussione in aula e il confronto sulle possibili interpretazioni dei testi sono finalizzati a promuovere la partecipazione attiva, l’autonomia di giudizio, la capacità di argomentare e l’uso consapevole del lessico disciplinare. La riflessione sulle possibili applicazioni didattiche favorisce inoltre la capacità di selezionare e presentare contenuti linguistici e letterari in modo adeguato a un contesto scolastico.

La piattaforma DIR è utilizzata per la condivisione dei testi, dei materiali didattici, delle indicazioni bibliografiche e delle comunicazioni relative ai due moduli, nonché come supporto all’organizzazione dello studio individuale.

Nel modulo di Letteratura latina A sono previste una simulazione della prova scritta durante il corso e una simulazione della prova orale nell’ambito delle attività di tutorato. Il tutorato offre inoltre un supporto mirato al consolidamento delle competenze linguistiche, alla revisione delle principali strutture morfosintattiche e all’organizzazione dello studio.

Nel loro insieme, i metodi didattici sono coerenti con i risultati di apprendimento attesi: le lezioni forniscono le conoscenze necessarie; il lavoro guidato sui testi sviluppa la capacità di applicarle; la discussione e il confronto favoriscono autonomia di giudizio e abilità comunicative; l’uso dei materiali e degli strumenti messi a disposizione sostiene la capacità di apprendimento autonomo.
Altre informazioni

Disabilità, DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere i servizi e gli strumenti specifici messi a disposizione dall’Ateneo rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilit%C3%A0-e-dsa Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES possono rivolgersi alla docente o al docente responsabile del modulo interessato per concordare gli aspetti didattici e l’eventuale declinazione delle modalità di esame, nel rispetto delle indicazioni ricevute dagli uffici competenti.

Corsi singoli. L’accesso all’insegnamento come corsista singola o corsista singolo è strettamente subordinato alle condizioni stabilite dalla cattedra. Prima di procedere all’eventuale iscrizione è necessario consultare attentamente la pagina UPOBook della docente responsabile, in particolare la sezione “Dubbi e domande frequenti”, nella quale sono riportate le politiche seguite da questa cattedra relative ai corsi singoli: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna/p>
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento è unitaria e collegiale, pur articolandosi in prove specifiche dei due moduli. Per superare l’insegnamento integrato occorre conseguire la sufficienza negli accertamenti di entrambi i moduli e in tutte le componenti obbligatorie o selettive.

Modulo di Letteratura latina A. La verifica comprende una prova scritta e una prova orale, che non possono essere sostenute nella stessa data d’appello. Lo scritto dura due ore, si svolge con dizionario e consiste nella traduzione di un testo latino non trattato durante il corso, ma affine ai testi affrontati. È selettivo e incide per il 45% sull’accertamento del modulo. Verifica la capacità di applicare autonomamente le conoscenze morfologiche, sintattiche e linguistiche. È superato se la traduzione dimostra comprensione complessivamente corretta, riconoscimento delle principali strutture e resa italiana chiara e coerente; errori gravi o diffusi che compromettano la comprensione ne impediscono il superamento. Chi frequenta può sostenerlo come prova in itinere al termine del corso.

L’orale incide per il 55% e comprende: traduzione e analisi grammaticale e sintattica di alcuni passi in programma, pari al 60% dell’orale; inquadramento letterario, storico, filologico e culturale dei passi, pari al 40%; una domanda su ciascun saggio o volume obbligatorio. Queste domande non hanno un peso percentuale autonomo, ma sono requisito necessario: la mancata lettura anche di un solo testo obbligatorio impedisce il superamento. Ciascuna parte deve essere almeno sufficiente.

Sono esonerate dallo scritto le studentesse e gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura latina B o C che abbiano superato lo scritto di Letteratura latina A o B, dall’a.a. 2022/2023 in poi, con almeno 24/30. In tal caso l’orale vale il 100% e comprende il volume aggiuntivo indicato nei Testi di riferimento. L’esonero non si applica a non frequentanti e corsisti singoli, per i quali è obbligatoria una sezione di prosodia e metrica latina, da superare con valutazione sufficiente.

Modulo di Letteratura greca A. L’esame è orale e comprende: traduzione e analisi morfologica e sintattica di un passo in programma, 60%; inquadramento tematico, interpretazione storica e letteraria e possibili applicazioni didattiche, 30%; spiegazione dell’apparato critico e nozioni filologiche, 10%. Ciascuna sezione deve essere almeno sufficiente.

Nel complesso, le prove verificano: conoscenza dei contenuti linguistici, letterari, storici, culturali e filologici; capacità di tradurre, analizzare e contestualizzare testi greci e latini; applicazione delle conoscenze a testi e problemi interpretativi; autonomia di giudizio; capacità di collegamento; chiarezza e proprietà dell’esposizione; uso del lessico disciplinare; capacità di presentare i contenuti in prospettiva didattica.

Per lo scritto di latino sono rilevanti il ripasso di morfologia e sintassi, le attività di traduzione, la simulazione e i materiali su DIR. Per gli orali vanno preparati testi, edizioni, saggi, volumi e materiali indicati nei Testi di riferimento e nel Programma esteso.

Criteri di valutazione: 18-21/30, conoscenze essenziali, traduzione e analisi complessivamente corrette, contestualizzazione di base, esposizione comprensibile; 22-26/30, preparazione sicura, correttezza, lessico adeguato e collegamenti pertinenti; 27-29/30, conoscenze approfondite, precisione linguistica e filologica, interpretazione consapevole ed esposizione autonoma; 30/30, piena padronanza di contenuti e metodi; 30 e lode, riflessione critica profonda e pienamente autonoma.

La docente e il docente formulano collegialmente un unico voto finale in trentesimi. Non vengono attribuiti due voti autonomi da sottoporre a media: il voto deriva da un giudizio unitario sul livello raggiunto rispetto agli obiettivi e ai risultati di apprendimento dell’insegnamento integrato.
Programma esteso
L’insegnamento integrato si articola in due moduli coordinati, dedicati alla letteratura latina e alla letteratura greca, e propone un percorso di lettura, traduzione, analisi e contestualizzazione di testi classici in lingua originale.

Modulo di Letteratura latina A – Maledetti, vi amerò. Essere cattivi a Roma
Il modulo esamina la costruzione letteraria, morale e culturale delle figure percepite come “cattive” nel mondo romano. Attraverso testi di Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale e Tacito saranno analizzati traditori, tiranni, congiurati, nemici pubblici, donne pericolose, personaggi infami e figure segnate dal desiderio, dall’ambizione, dalla violenza o dall’eccesso. Il percorso considera il modo in cui tali rappresentazioni contribuiscono a definire ordine, potere, identità, paura, marginalità e infamia.
Una parte specifica è dedicata ai gladiatori, insieme disprezzati per la loro condizione infamante e ammirati per coraggio, forza e disciplina. Il lavoro sui testi comprende lettura, traduzione, analisi morfologica e sintattica, inquadramento storico-letterario e discussione dei principali problemi interpretativi. Per le studentesse e gli studenti non frequentanti sono inoltre previsti elementi di storia della lingua latina, prosodia e metrica; corsiste e corsisti singoli devono preparare prosodia e metrica latina.
Integrazione della dimensione di genere. Il modulo latino analizza figure femminili rappresentate come pericolose, destabilizzanti o moralmente ambigue, con attenzione al rapporto tra genere, potere, desiderio, reputazione, infamia e controllo sociale.

Modulo di Letteratura greca A
Il modulo è dedicato alla lettura dell’Aiace di Sofocle. Il testo è esaminato nei suoi aspetti linguistici, morfologici, sintattici, storici, filologici e letterari. Particolare attenzione è riservata alla comprensione dell’edizione critica e dell’apparato, ai principali problemi interpretativi e all’inquadramento dell’opera nella storia della letteratura greca e nel contesto del teatro antico. Il percorso comprende inoltre lo studio delle lingue letterarie greche e una riflessione sulle principali metodologie didattiche per l’insegnamento della lingua e della letteratura greca nella scuola secondaria superiore.

Nel loro insieme, i due moduli sviluppano un metodo coordinato di analisi dei testi classici, fondato sull’integrazione fra competenze linguistiche, contestualizzazione storico-letteraria, consapevolezza filologica, interpretazione critica e riflessione didattica.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento integrato, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di avere raggiunto i seguenti risultati di apprendimento, coerenti con gli obiettivi del Corso di Studio.

Conoscenza e capacità di comprensione. Al livello minimo di sufficienza dovranno conoscere i contenuti fondamentali dei due moduli, le principali strutture morfologiche e sintattiche del greco e del latino e gli elementi storici, letterari, culturali e filologici necessari alla comprensione dei testi in programma. Dovranno inoltre conoscere le linee essenziali della costruzione romana delle figure percepite come “cattive” e i principali problemi linguistici, letterari e filologici dell’Aiace di Sofocle. A livello avanzato dovranno possedere conoscenze approfondite e organicamente collegate, distinguendo generi, forme, contesti, categorie culturali e problemi interpretativi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al livello minimo dovranno saper tradurre in modo complessivamente corretto testi greci e latini, riconoscerne le principali strutture linguistiche e collocarli nel relativo contesto storico-letterario. Dovranno inoltre saper leggere gli elementi essenziali di un apparato critico e presentare una possibile applicazione didattica dei contenuti. A livello avanzato dovranno tradurre e analizzare i testi con precisione e autonomia, integrare dati linguistici, letterari, storici e filologici, applicare le conoscenze a testi o problemi non previamente discussi e proporre soluzioni didattiche motivate.

Autonomia di giudizio. Al livello minimo dovranno formulare osservazioni pertinenti sui testi e riconoscere le principali questioni interpretative. A livello avanzato dovranno confrontare interpretazioni diverse, valutarne ragioni e limiti e costruire un giudizio autonomo e argomentato, anche sul rapporto fra rappresentazione letteraria, valori culturali, genere, potere e identità.

Abilità comunicative. Al livello minimo dovranno esporre in modo chiaro e ordinato, usando correttamente il lessico disciplinare e motivando le principali scelte di traduzione e interpretazione. A livello avanzato dovranno discutere testi e problemi con precisione, efficacia e autonomia, adattando l’esposizione anche a un possibile contesto didattico.

Capacità di apprendimento. Al livello minimo dovranno saper utilizzare testi, edizioni, bibliografia e materiali su DIR per organizzare lo studio e individuare i nuclei essenziali. A livello avanzato dovranno collegare autonomamente fonti e studi, riconoscere problemi complessi, approfondirli con strumenti adeguati e rielaborare criticamente le conoscenze acquisite.

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0220
Insegnamento LETTERATURA LATINA A
Docenti ALICE BORGNA
SSD L-FIL-LET/04
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0221
Insegnamento LETTERATURA GRECA A
Docenti FEDERICO FAVI
SSD L-FIL-LET/02
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31