Dettaglio insegnamento

STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C

LE0002

Insegnamento
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA C
Codice
LE0002
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
LIFI-01/A - Linguistica italiana
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
STORIA DELLA LINGUA ITALIANA. Corso istituzionale di Storia della lingua italiana, dalle Origini ai giorni nostri. Particolare attenzione sarà dedicata alla fase delle Origini, all’analisi dei più antichi documenti dei volgari italiani e alla “questione della lingua”.
Testi di riferimento
1. L. MACONI e M. VOLPI, Antichi documenti dei volgari italiani, Roma, Carocci, 2022. 2. P. D’ACHILLE, Breve grammatica storica dell’italiano, nuova edizione, Roma, Carocci, 2019. 3. C. MARAZZINI, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015. 4. Materiali depositati nella pagina DIR del corso.
Obiettivi formativi
1. Possedere conoscenze di base di grammatica storica della lingua italiana (obiettivo base). 2. Possedere buone conoscenze generali di storia della lingua italiana dalle Origini ai giorni nostri, con particolare attenzione alla questione della lingua (obiettivo base). 3. Saper commentare testi antichi scritti in diversi volgari italiani (obiettivo base). 4. Saper riconoscere e descrivere documenti di lingua media, italiano popolare ed esempi di linguaggio aziendale (obiettivo avanzato). 5. Saper commentare brani tratti dai principali saggi relativi alla questione della lingua italiana (obiettivo avanzato).
Prerequisiti
Nessuno.
Metodi didattici
Lezioni frontali. Esercitazioni. Proiezione di filmati e materiale PPT.
Altre informazioni
SUOLA. Verranno impartite nozioni utili, sul piano didattico e metodologico, per l’insegnamento della lingua italiana antica e moderna nelle scuole superiori. Si imparerà a superare una visione riduttiva della norma grammaticale, sostituendola con una visione problematica e storica delle regole, che tenga conto anche delle varietà regionali, dei dialetti e dei rapporti dell’italiano con altre lingue. Si useranno risorse della rete utili per la didattica dell’italiano nella scuola di secondo grado. DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili- e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui manuali indicati in bibliografia e depositati nella pagina DIR. L’esame di Storia della lingua italiana C (12 cfu) ha una durata media di 40 minuti. La prova può però essere sostenuta in due momenti diversi, dividendo l’esame in due prove in itinere della durata di 20 minuti ciascuna, e corrispondenti al modulo A e modulo B (in questo caso il voto finale sarà il risultato dalla media dei voti ottenuti nelle due prove). La verifica del raggiungimento degli obiettivi sopradescritti avverrà così: 1. Domande di preciso contenuto ma di largo respiro, adatte a verificare le conoscenze complessive raggiunte. Valore 50% (= livello base). 2. Richiesta di commento storico-linguistico di testi antichi e moderni (testi antologizzati nel manuale di riferimento); richiesta di commento di brani estratti da saggi relativi alla questione della lingua. Valore 30% (= livello avanzato). 3. Saranno valutate l’esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente. Valore 20%.
Programma esteso
1. Nascita dell’italiano: lingua, volgari e dialetti. 2. Strumenti per lo studio dell’italiano antico. 3. Lineamenti di grammatica storica. 4. Storia della scoperta degli antichi documenti dei volgari italiani. 5. Atto di nascita dell’italiano. Placito capuano e placiti campani. 6. Documenti latino-volgari e volgari del IX-X secolo. 7. Antichi documenti dei volgari settentrionali dall’XI secolo all’inizio del XIII. 8. Antichi documenti toscani dall’XI secolo all’inizio del XIII. 9. Antichi documenti centro-meridionali e sardi dall’XI secolo all’inizio del XIII. 10. Primi frammenti di poesia in volgare italiano. 11. Varietà di italiano: standard, dell’uso medio, regionale, popolare. 12. Alloglotti d’Italia. 13. Che cos’è la questione della lingua. 14. La teoria dantesca del volgare illustre: il “De vulgari eloquentia”. 15. Il Quattrocento. Le discussioni degli umanisti sulla nascita del volgare. L’Umanesimo volgare. Leon Battista Alberti e la prima grammatica dell’italiano. La rivoluzione della stampa. Aldo Manuzio e Pietro Bembo. 16. Il Cinquecento. Le “Prose della volgar lingua” di Pietro Bembo. 17. Il Cinquecento. Trissino e la riscoperta del DVE. La teoria della lingua italiana e cortigiana. 18. Il Cinquecento. Toscanisti e fiorentinisti. Il “Discorso intorno alla nostra lingua” di Machiavelli. Benedetto Varchi. Lionardo Salviati. 19. Il Seicento. La Crusca e il suo Vocabolario. Carlo Dati e Francesco Redi. Critiche al Vocabolario della Crusca. 20. Il Settecento. Filologia e ricerche storico-linguistiche: Fontanini e Muratori. 21. Il Settecento. Il confronto con il francese e la difesa dell’italiano. 22. Il Settecento. Gli illuministi del “Caffè” e le critiche alla Crusca. Melchiorre Cesarotti e il “Saggio sulla filosofia delle lingue”. 23. L’Ottocento. Purismo e classicismo. La Crusca veronese di Antonio Cesari. La “Proposta” di Monti. 24. L’Ottocento. Lingua e nazione: la soluzione manzoniana alla questione della lingua. Manzoni postillatore della Crusca veronese. Manzoni scrittore. Manzoni linguista. La Relazione manzoniana del 1868. 25. L’Ottocento. Manzoniani e antimanzoniani. Tommaseo linguista e lessicografo. Le teorie di Ascoli: il Proemio all’AGI. “L’idioma gentile” di De Amicis. 26. Il Novecento. Effetti linguistici dell’unità politica. Politica linguistica del fascismo. L’Accademia d’Italia. Le “Nuove questioni linguistiche” di Pasolini. 27. L’inizio del nuovo millennio. La Postfazione al GRADIT di De Mauro. Linguaggio aziendale. **Questioni di genere**. L’inglese a scuola e in università. Il gruppo Incipit dell’Accademia della Crusca.
Risultati di apprendimento attesi
Risultati corrispondenti al raggiungimento del livello base: 1. Possedere conoscenze di base di grammatica storica della lingua italiana. 2. Possedere buone conoscenze generali di storia della lingua italiana dalle Origini ai giorni nostri, con particolare attenzione alla questione della lingua. Risultati corrispondenti al raggiungimento di un livello avanzato: 3. Saper commentare testi antichi scritti in diversi volgari italiani. 4. Saper riconoscere e descrivere documenti di lingua media, italiano popolare e esempi di linguaggio aziendale. 5. Saper commentare brani tratti dai principali saggi relativi alla questione della lingua italiana.

Moduli

Anno corso 1
Codice LP047
Insegnamento STORIA DELLA LINGUA ITALIANA A
Docenti Ludovica MACONI
SSD LIFI-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LP037
Insegnamento STORIA DELLA LINGUA ITALIANA B
Docenti Ludovica MACONI
SSD LIFI-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31