Dettaglio insegnamento

ARCHEOLOGIA TARDOANTICA E MEDIEVALE

LE0007

Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA E MEDIEVALE
Codice
LE0007
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
72
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
ARCH-01/E - Archeologia cristiana, tardoantica e medievale
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Fondamenti di archeologia tardoantica e medievale
Testi di riferimento
Il corso si compone di due moduli, “Archeologia tardoantica” e “Archeologia medievale A”; ciascuno prevede appunti e letture specifiche, qui sotto elencate e distinte, nel programma d’esame, tra studentesse/studenti frequentanti e non frequentanti.Programma per frequentanti:ARCHEOLOGIA TARDOANTICA. 1) Appunti del corso e relative cartelle di immagini (su DIR); 2) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 3) V. FIOCCHI NICOLAI, M. SANNAZARO, Santuari rurali: caratteri e funzioni, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione, Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, a cura di A. Coscarella, P. De Santis, Arcavacata di Rende 2012, pp. 199-229 https://www.academia.edu/30612305/Santuari_rurali_caratteri_e_funzioni_in_Martiri_santi_patroni_per_una_archeologia_della_devozione._Atti_X_Congresso_Nazionale_di_Archeologia_Cristiana_Universit%C3%A0_della_Calabria_15-18_settembre_2012_Cosenza_2012_pp._199-229_in_collaborazione_con_M._Sannazaro_ 4) Yuri A. Marano, “Gli ambienti absidati nell'architettura residenziale dell'Italia settentrionale tardoantica”, in “L'alimentazione nell'Antichità”, Antichità altoadriatiche, LXXXIV, 2016, pp. 111-130 https://www.academia.edu/25797756/Yuri_A_Marano_Gli_ambienti_absidati_nellarchitettura_residenziale_dellItalia_settentrionale_tardoantica_in_Lalimentazione_nellAntichit%C3%A0_Antichit%C3%A0_altoadriatiche_LXXXIV_2016_pp_111_130ARCHEOLOGIA MEDIEVALE. 1) Appunti del corso e relative cartelle di immagini (su DIR); 2) A. AUGENTI, Archeologia dell'Italia medievale, Roma-Bari 2016, cap. V, VI, VII, VIII; 3) A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276; 4) F. ZONI, Edilizia civile in pietra nell’Italia medievale. Un approccio diacronico al paesaggio architettonico dell’Italia settentrionale tra X e XII secolo, in Il paesaggio pietrificato. La storia sociale dell’Europa tra X e XII secolo, "Archeologia dell'Architettura", XXVI (2021), pp. 53-72 https://www.academia.edu/74220195/Edilizia_civile_in_pietra_nell_Italia_medievale_Un_approccio_diacronico_al_paesaggio_architettonico_dell_Italia_settentrionale_tra_X_e_XII_secolo_in_Il_paesaggio_pietrificato_La_storia_sociale_dell_Europa_tra_X_e_XII_secolo_Archeologia_dellArchitettura_XXVI_2021_pp_53_72Programma per non frequentanti:ARCHEOLOGIA TARDOANTICA. 1) Appunti del corso e relative cartelle di immagini (su DIR); 2) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308. 3) V. FIOCCHI NICOLAI, M. SANNAZARO, Santuari rurali: caratteri e funzioni, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione, Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, a cura di A. Coscarella, P. De Santis, Arcavacata di Rende 2012, pp. 199-229 https://www.academia.edu/30612305/Santuari_rurali_caratteri_e_funzioni_in_Martiri_santi_patroni_per_una_archeologia_della_devozione._Atti_X_Congresso_Nazionale_di_Archeologia_Cristiana_Universit%C3%A0_della_Calabria_15-18_settembre_2012_Cosenza_2012_pp._199-229_in_collaborazione_con_M._Sannazaro_ 4) Yuri A. Marano, “Gli ambienti absidati nell'architettura residenziale dell'Italia settentrionale tardoantica”, in “L'alimentazione nell'Antichità”, Antichità altoadriatiche, LXXXIV, 2016, pp. 111-130 https://www.academia.edu/25797756/Yuri_A_Marano_Gli_ambienti_absidati_nellarchitettura_residenziale_dellItalia_settentrionale_tardoantica_in_Lalimentazione_nellAntichit%C3%A0_Antichit%C3%A0_altoadriatiche_LXXXIV_2016_pp_111_130;5) F. MARAZZI, Città, territorio ed economia nella tarda antichità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, I. Il mondo tardoantico, dir. A. Barbero, sez. III, L’ecumene romana, a cura di G. Traina, vol. VII, L’impero tardoantico, Roma 2010, pp. 651-696. https://www.academia.edu/5981320/citt%C3%A0_territorio_ed_economia_nella_tarda_antichit%C3%A0
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE. 1) Appunti del corso e relative cartelle di immagini (su DIR); 2) A. AUGENTI, Archeologia dell'Italia medievale, Roma-Bari 2016, cap. V, VI, VII, VIII; 3) A. MOLINARI – P. ORECCHIONI, La dinamica dei consumi attraverso le fonti archeologiche. secoli VIII-XV, in La crescita economica dell’Occidente medievale. Un tema storico non ancora esaurito, Atti del convegno internazionale, Pistoia, 14-17 maggio 2015, Roma e Pistoia 2017, pp. 255-276 https://www.academia.edu/32768957/MOLINARI_A._-_ORECCHIONI_P._2017._La_dinamica_dei_consumi_in_La_crescita_economica_dell_occidente_medievale._Un_tema_storico_non_ancora_esaurito_Atti_del_convegno_Atti_del_venticinquesimo_Convegno_Internazionale_del_Centro_Italiano_di_Studi_di_Storia_e_d_Arte_di_Pistoia_pp._266-276; 4) F. ZONI, Edilizia civile in pietra nell’Italia medievale. Un approccio diacronico al paesaggio architettonico dell’Italia settentrionale tra X e XII secolo, in Il paesaggio pietrificato. La storia sociale dell’Europa tra X e XII secolo, "Archeologia dell'Architettura", XXVI (2021), pp. 53-72 https://www.academia.edu/74220195/Edilizia_civile_in_pietra_nell_Italia_medievale_Un_approccio_diacronico_al_paesaggio_architettonico_dell_Italia_settentrionale_tra_X_e_XII_secolo_in_Il_paesaggio_pietrificato_La_storia_sociale_dell_Europa_tra_X_e_XII_secolo_Archeologia_dellArchitettura_XXVI_2021_pp_53_72;5) G. BIANCHI, Archeologia della signoria di castello (X-XIII secolo), in S. Gelichi (a cura di), Quarant'anni di Archeologia Medievale in Italia, Archeologia Medievale, numero speciale, 2014, pp. 157-172 https://www.academia.edu/45069620/G_Bianchi_Archeologia_della_signoria_di_castello_X_XIII_secolo_in_S_Gelichi_a_cura_di_Quarantanni_di_Archeologia_Medievale_in_Italia_Archeologia_Medievale_numero_speciale_2014_pp_157_172Le studentesse e gli studenti del Corso magistrale "Filologia e Patrimonio Culturale" che abbiano giù sostenuto gli esami di Archeologia Tardoantica e o di Archeologia Medievale nel corso triennale di "Lettere" e che abbiano inserito nel loro piano di studi i corsi di Archeologia Tardoantica e di Archeologia Medievale IM devono contattare la docente per concordare il programma d'esame.Letture per approfondimenti:1) F.R. Stasolla, Archeologia del medioevo, Milano, Mondadori 20232) Il riuso degli edifici termali tra tardoantico e medioevo. Nuove prospettive di analisi e di casi studio, a cura di P. de Vingo, Sesto Fiorentino, All'Insegna del Giglio, 2025.
Obiettivi formativi
In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio enunciati nella SUA-CdS, con specifico richiamo all’area storica, geografica e del patrimonio culturale, il Corso si propone di:

** Livello base
OF1 (conoscenze e competenze) – Fornire le conoscenze fondamentali circa la storia dell’archeologia tardoantica e medievale, gli approcci di ricerca, comprensivi delle metodologie archeologiche sviluppate in relazione a questo ambito cronologico e culturale, con particolare riferimento alle trasformazioni delle città e delle campagne, agli insediamenti, all'architettura, alle pratiche funerarie e alla cultura materiale.
OF2 (capacità di applicare conoscenze e comprensione) – Sviluppare la capacità di riconoscere e contestualizzare siti, monumenti, manufatti e reperti dell'età tardoantica e medievale, collocandoli correttamente nel quadro spaziale, cronologico e storico, alla luce degli strumenti metodologici propri della disciplina.
OF3 (abilità trasversali) – Sviluppare la capacità di sintetizzare, con chiarezza espositiva, lo stato delle conoscenze sugli argomenti trattati nel corso.

** Livello avanzato
OF4 – Fornire conoscenze approfondite sui temi trattati, enucleando le principali questioni storiografiche dell'archeologia tardoantica e medievale, con affondi sul dibattito attuale a livello italiano e internazionale.
OF5 (capacità di applicare conoscenze e comprensione) – Sviluppare la capacità di integrare le conoscenze archeologiche acquisite nel più ampio quadro storico e culturale della tarda antichità e del medioevo in ambito europeo e mediterraneo.
OF6 (abilità trasversali) – Sviluppare la capacità di integrare criticamente i contenuti appresi, valutando il contributo delle fonti materiali alla ricostruzione delle trasformazioni dello spazio europeo e mediterraneo, anche per approfondire autonomamente temi specifici, nonché di comunicare contenuti e riflessioni personali mediante un linguaggio scientifico appropriato
I 12 CFU maturati durante l'insegnamento sono così ripartiti:
• 3 CFU di didattica erogativa (DE), con momenti di interazione con e tra gli studenti (cfr. “Metodi didattici”);
• 9 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia romana, tardoantica e medievale, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore e proposto nella relativa manualistica, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Metodi didattici
L'insegnamento si svolge mediante:
• lezioni frontali dedicate all'illustrazione dei contenuti teorici, dei principali contesti archeologici e delle metodologie proprie dell'archeologia tardoantica e medievale;
• analisi guidata dalla docente di immagini, siti, monumenti, manufatti e reperti, finalizzata a sviluppare la capacità di riconoscimento, contestualizzazione e interpretazione delle evidenze materiali;
• visite didattiche a musei e siti archeologici, finalizzate all'applicazione delle conoscenze acquisite mediante l'osservazione diretta dei contesti e dei manufatti;
• discussioni in aula guidate dalla docente su casi di studio e sui principali orientamenti storiografici, volte a sviluppare la capacità di analisi critica e di argomentazione;
• studio individuale sui materiali indicati dalla docente.
Per le studentesse e gli studenti frequentanti sono rese disponibili sulla piattaforma DIR le dispense predisposte dalla docente e l'intero repertorio iconografico utilizzato durante le lezioni. Tali materiali costituiscono il principale supporto didattico anche per le studentesse e gli studenti non frequentanti.
La bibliografia d'esame integra i materiali didattici e consente di approfondire specifici temi dell'archeologia tardoantica e medievale, favorendo l'acquisizione di un metodo di studio autonomo, il confronto con la letteratura scientifica – anche per imparare a riconoscerne il procedimento argomentativo – e l'uso della terminologia specialistica.
Durante le lezioni sono previsti momenti di confronto e discussione, finalizzati a consolidare la comprensione dei contenuti, sviluppare l'autonomia di giudizio e migliorare le capacità espositive.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili- e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'insegnamento è composto dai moduli di Archeologia tardoantica e Archeologia medievale A. La verifica dell'apprendimento avviene con le medesime modalità e riguarda congiuntamente i contenuti dei due moduli. L'esame consiste in una prova orale, articolata complessivamente sui due moduli in almeno sei domande e comprensiva del riconoscimento e del commento di immagini relative a siti, contesti e manufatti analizzati durante le lezioni.
La valutazione è espressa in trentesimi. La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento:
1. alla conoscenza e comprensione dei contenuti disciplinari in relazione a specifici fenomeni che caratterizzano la cultura materiale tra tarda antichità ed età medievale, delle metodologie e dei principali processi storici e archeologici caratterizzanti il periodo considerato. Peso nella valutazione: fino a 18 punti;
2. alla capacità di applicare le conoscenze, mediante il riconoscimento, la contestualizzazione spazio-temporale e l’inquadramento di siti, contesti e manufatti del periodo considerato. Peso nella valutazione: fino a 6 punti;
3. alle abilità trasversali, mediante una discussione che verifichi la capacità di confrontare differenti modelli interpretativi (Autonomia di giudizio), di esporre i contenuti in modo coerente e con il lessico specialistico della disciplina (Abilità comunicative), nonché di sviluppare collegamenti autonomi tra contesti, fonti materiali e bibliografia d'esame (Capacità di apprendimento). Peso ai fini della valutazione: fino a 6 punti.
Per il conseguimento della sufficienza la studentessa/lo studente deve dimostrare di aver raggiunto il livello minimo previsto per tutti i risultati di apprendimento: conoscere i contenuti fondamentali dell'insegnamento, riconoscere e contestualizzare i principali siti e manufatti, discutere le principali questioni affrontate durante il corso ed esporle in modo corretto utilizzando la terminologia di base della disciplina.
Per una valutazione intermedia è richiesta una preparazione complessivamente buona, caratterizzata da un'adeguata capacità di applicare le conoscenze, discutere criticamente le principali interpretazioni storiografiche e stabilire collegamenti tra gli argomenti trattati.
Per una valutazione elevata la studentessa/lo studente deve dimostrare una conoscenza approfondita e criticamente rielaborata dei contenuti, la capacità di contestualizzare autonomamente siti e manufatti nel più ampio quadro storico e culturale, argomentare le proprie valutazioni sulla base delle evidenze archeologiche e della bibliografia scientifica ed esporre i contenuti con sicura padronanza della terminologia specialistica.
La lode è attribuita alle studentesse e agli studenti che, oltre a soddisfare pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi, dimostrino particolare autonomia critica, capacità di sintesi e di collegamento tra temi, contesti e classi di materiali, nonché piena padronanza del linguaggio scientifico della disciplina.
La valutazione complessiva dell’esame, in vista della formulazione del voto, potrà tenere conto, particolarmente nel caso del sostenimento non contestuale delle prove relative ai due moduli, della capacità della studentessa/dello studente di mettere in atto processi di miglioramento nell’impegno/nella capacità di rispondere con efficacia alle domande e in generale nell’organizzare autonomamente lo studio.
Programma esteso
ll corso, composto dai due moduli "Archeologia tardoantica" e "Archeologia medievale A", è incentrato sull'analisi di siti, manufatti e fenomeni generali che interessarono il periodo tardoantico e quello medievale – italiani ed europei – colti attraverso l'evidenza materiale. Esso si articola come segue, nello sviluppo delle due parti che lo compongono:
(archeologia tardoantica):
• unità didattica 1: Storia della disciplina
• unità didattica 2: L’arco di Costantino
• unità didattica 3: Architettura pubblica
• unità didattica 4: Architettura residenziale
• unità didattica 5: Trasformazioni delle campagne
• unità didattica 6: Topografia cristiana
• unità didattica 7: Architettura cristiana
• unità didattica 8: Iconografia cristiana e profana
(archeologia medievale):
• unità didattica 1: Introduzione all'archeologia medievale
• unità didattica 2: Le città e le loro trasformazioni fino all'età carolingia
• unità didattica 3: Le campagne fino all'età carolingia
• unità didattica 4: Le città dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo
• unità didattica 5: Le campagne dall'età carolingia ai secoli centrali del medioevo; l'incastellamento •
unità didattica 6: Produzioni e commerci
• unità didattica 7: Ritualità funeraria

“Integrazione della dimensione di genere”.
Archeologia tardoantica: nell'unità didattica 2 si tratterà dell’imperatrice Elena, una donna di potere che fornirà lo spunto per cenni al ruolo delle “matronae” nella tarda antichità.
Archeologia medievale: nell'ambito dell'unità didattica 2 particolare attenzione verrà riservata ai monasteri femminili di età longobarda e nell'ambito dell'unità didattica 5 si tratterà di evidenze archeologiche di attività femminili (tessitura).
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, la studentessa/lo studente avrà conseguito i seguenti risultati di apprendimento, in coerenza con i contenuti della SUA-CdS, e sarà in grado di:
**Livello base
RAA.1 (Conoscenza e comprensione) - Conoscere la storia della disciplina, le sue principali metodologie di indagine e i temi fondamentali dell'archeologia tardoantica e medievale e in particolare i principali processi di trasformazione delle città, delle campagne, dell'architettura, delle pratiche funerarie e della cultura materiale tra tarda antichità e medioevo.
RAA.2 (Capacità di applicare conoscenza e comprensione) - Riconoscere siti, contesti, monumenti, manufatti e reperti affrontati durante il corso, descrivendone le principali caratteristiche formali/strutturali, e di saperli collocare correttamente nel quadro spaziale, cronologico e storico di appartenenza.
RAA.3(Abilità trasversali) - Discutere criticamente i temi storiografici affrontati (come la "tarda antichità" o l'incastellamento) riconoscendo il valore delle fonti materiali, esporre contesti e manufatti con chiarezza e terminologia appropriata, e utilizzare autonomamente i materiali didattici e la bibliografia per orientarsi nello studio della disciplina.

** Livello avanzato
RAA.4 (Conoscenza e comprensione) - Comprendere analiticamente i processi di trasformazione della società tra tarda antichità e medioevo e il loro inquadramento storico e storiografico.
RAA.5. (Capacità di applicare conoscenza e comprensione) - Saper contestualizzare siti, manufatti e contesti archeologici nel più ampio quadro storico, economico, sociale e culturale tardoantico e medievale, sviluppando confronti tra casi di studio differenti.
RAA.6 (Abilità trasversali) - Confrontare criticamente differenti modelli interpretativi argomentando le proprie valutazioni sulle evidenze archeologiche, organizzare un'esposizione coerente con proprietà di lessico specialistico e individuare autonomamente gli strumenti bibliografici e metodologici per approfondire temi specifici e mettere in relazione contesti, fenomeni e materiali.

Moduli

Anno corso 1
Codice L0979
Insegnamento ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
SSD ARCH-01/E
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0011
Insegnamento ARCHEOLOGIA MEDIEVALE A
SSD ARCH-01/E
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31