Dettaglio insegnamento

LOGICA II

LE0663

Insegnamento
LOGICA II
Codice
LE0663
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
PHIL-02/A - Logica e filosofia della scienza
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Originariamente utilizzate per studiare le leggi del possibile e del necessario, le logiche modali si sono rivelate strumenti di straordinaria potenza filosofica. Oggi impiegate per indagare la natura del tempo, del pluriverso, della conoscenza, delle nozioni deontiche e dei ragionamenti controfattuali, hanno profondamente trasformato il dibattito filosofico, offrendo strumenti concettuali senza precedenti.Accanto a queste logiche, che estendono la logica classica, è cresciuto l’interesse per sistemi alternativi, capaci di mettere in discussione alcuni dei suoi principi fondamentali. Tra questi, le logiche trivalenti, che introducono un terzo valore di verità; le logiche paracoerenti, che abbandonano il principio di non contraddizione; e le logiche della vaghezza, in cui la verità è questione di gradi. Anche in questo campo, non mancano applicazioni esemplari a problemi filosofici particolarmente resistenti.Il corso introduce i concetti chiave di queste logiche, fornendo tutti gli strumenti per esplorare l’intrigante dibattito filosofico che le circonda.
Testi di riferimento
I testi di riferimento sono gli stessi sia per chi frequenta che per chi non-frequenta: 1. Frixione M., Iaquinto S., Vignolo M. 2016. Introduzione alle Logiche Modali. Laterza (esclusi i capitoli V, VI e VII). 2. Palladino D., Palladino C. 2007. Logiche Non Classiche. Un'Introduzione. Carocci.
Obiettivi formativi
L’obiettivo formativo di base è conoscere le nozioni chiave delle logiche modali, trivalenti, paracoerenti e della vaghezza. Un obiettivo formativo più avanzato è padroneggiare le applicazioni filosofiche di queste logiche, sapendo illustrare come abbiano trasformato il dibattito contemporaneo.
Prerequisiti
Il corso presuppone la conoscenza dei temi di logica proposizionale trattati in Argomentazione; per partecipare, tuttavia, non è necessario aver già sostenuto l’esame.
Metodi didattici
Didattica frontale a forte interazione dialogica, con discussione guidata di casi filosofici ed esercitazioni in classe, finalizzate allo sviluppo dell’autonomia critica, della capacità di applicare i concetti del corso e della chiarezza espositiva.
Altre informazioni
Nel trattare temi di logica avanzati, il corso si propone come naturale prosecuzione di Argomentazione, che dall'anno accademico 2027/28 si chiamerà “Logica I”. Per avvisi e aggiornamenti, iscrivetevi alla sua pagina DIR. Per qualsiasi domanda, non esitate a contattarmi: samuele.iaquinto@uniupo.it.Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento, come indicato sul sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa. Una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono scrivermi per definire le modalità di esame e gli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, della durata massima di 30 minuti, volto a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento attesi. La formulazione del voto si baserà al 30% sull’apprendimento delle nozioni oggetto del corso, al 30% sull’autonomia di giudizio critico, al 20% sulla chiarezza espositiva, al 20% sulla padronanza della terminologia scientifica. La sufficienza richiede la conoscenza e la comprensione delle nozioni fondamentali del corso, nonché la capacità di esporle con terminologia appropriata e di applicare, almeno in modo guidato, gli strumenti logici presentati a semplici casi filosofici. Per la lode è richiesta la capacità di istituire collegamenti rigorosi e originali fra i temi del corso.
Programma esteso
1. Estensioni della logica classica.1.1. Logica modale: I mondi possibili secondo Kripke.1.2. Logiche deontiche: Il paradosso del buon samaritano.1.3. Logiche temporali: Futuro ramificato e lineare.1.4. Logiche condizionali: Stalnaker vs Lewis.1.5. Credere di sapere, senza sapere di credere: Logiche epistemiche.2. Alternative alla logica classica.2.1. Battaglie navali e perfetti sconosciuti: Logiche trivalenti.2.2. Evitare l’esplosione: Logiche paracoerenti.2.3. Quanti granelli fanno un mucchio? Logiche della vaghezza.Il livello di approfondimento di ciascun modulo potrà variare in base agli interessi che emergeranno durante il corso.
Risultati di apprendimento attesi
A un livello base, i risultati di apprendimento attesi sono:1. Conoscenza e capacità di comprensione: avere dimestichezza con le nozioni chiave delle logiche oggetto del corso;2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: identificare i punti di forza e di debolezza delle logiche proposte;3. Autonomia di giudizio: sviluppare opinioni argomentate sui temi del corso;4. Abilità comunicative: illustrare con chiarezza le linee principali del dibattito contemporaneo;5. Capacità di apprendimento: esplorare in autonomia alcuni temi basilari della ricerca contemporanea. A un livello avanzato, i risultati di apprendimento attesi sono:1. Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere i dettagli tecnici delle logiche oggetto del corso;2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: valutare l’efficacia dei dettagli tecnici nell’affrontare le principali domande del dibattito contemporaneo;3. Autonomia di giudizio: avvalersi di nozioni tecniche avanzate nello sviluppo di opinioni argomentate sui temi del corso;4. Abilità comunicative: illustrare con chiarezza i dettagli tecnici anche a chi non conosca le logiche oggetto del corso;5. Capacità di apprendimento: approfondire autonomamente alcuni punti tecnici del dibattito contemporaneo.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31