Dettaglio insegnamento

ECONOMIA DEL PERSONALE

EC0088

Insegnamento
ECONOMIA DEL PERSONALE
Codice
EC0088
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
AMMINISTRAZIONE, PROFESSIONE E PERSONE
Curriculum
A007 - PERSONE
Responsabile didattico
CFU
10
Ore di lezione
75
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento analizza la teoria dell’Economia del Personale e delle Risorse Umane (HR – Human Resources), approfondendo i principi economici che governano le scelte delle imprese in materia di investimenti in capitale umano, sistemi di incentivazione, carriere e politiche retributive, premi di risultato e ricerca e selezione del personale, tenendo conto del contesto socio-economico in cui le imprese operano. I temi sono approfonditi attraverso modelli teorici, articoli scientifici, casi di studio e lavori di gruppo.
Testi di riferimento
Lazear, P.E. e Gibbs, M., Personnel Economics in Practice, Wiley, 2015 (LG).

Martini, A., Sisti, M., Valutare il successo delle politiche pubbliche, 2009, Il Mulino (MS). 

Pepi De Caleo - Brucchi Luchino, Manuale di economia del lavoro, Il Mulino, Bologna, 2015 (PDC).

Brucchi Luchino, Manuale di economia del lavoro, 2001, Il Mulino, Bologna.

De Paola, M. & V. Scoppa, Economia del Personale, Carocci, 2008.

Ulteriori materiali didattici e dispense sono messi a disposizione dalla/dal docente sulla piattaforma DIR del corso.
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire gli strumenti teorici ed empirici di base necessari per comprendere e analizzare le principali decisioni relative alla gestione del personale e delle risorse umane, con particolare riferimento agli investimenti in capitale umano, ai sistemi di incentivazione e retribuzione, alle carriere, ai premi di risultato, ai processi di ricerca e selezione del personale e alla valutazione delle politiche HR.

Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare i principali modelli teorici e le evidenze empiriche per interpretare le decisioni delle imprese e per analizzare con crescente autonomia problemi e interventi nel campo delle politiche delle risorse umane.

Articolazione delle attività didattiche e del carico di lavoro
L’insegnamento prevede complessivamente 10 CFU, corrispondenti a 250 ore di impegno complessivo. Un CFU corrisponde a 25 ore di impegno, di cui 7,5 ore di attività didattica e 17,5 ore di studio individuale.

Le 75 ore complessive di attività didattica sono articolate in 7 CFU di didattica erogativa (DE), pari a 52,5 ore, e 3 CFU di didattica interattiva (DI), pari a 22,5 ore. Le restanti 175 ore sono dedicate allo studio individuale e all’autoapprendimento.

Non sono previste attività a distanza TEL-DE o TEL-DI.
Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità né conoscenze preliminari obbligatorie.
Metodi didattici
Le attività didattiche comprendono lezioni frontali, finalizzate alla presentazione e all’approfondimento dei principali modelli teorici dell’Economia del Personale e delle Risorse Umane, e attività a carattere interattivo basate sulla discussione di articoli scientifici, casi di studio, testimonianze e lavori di gruppo. Tali attività sono finalizzate a favorire l’applicazione delle conoscenze acquisite, la capacità di discutere criticamente problemi e politiche HR, l’autonomia di giudizio e la capacità di argomentazione.

L’insegnamento prevede attività di didattica erogativa (DE) e di didattica interattiva (DI).

La didattica erogativa (DE), pari a 7 CFU, è costituita prevalentemente da lezioni frontali, finalizzate alla presentazione, alla discussione e all’approfondimento dei principali concetti e modelli teorici dell’Economia del Personale e delle Risorse Umane.

La didattica interattiva (DI), pari a 3 CFU, comprende attività di discussione e approfondimento di articoli scientifici e casi di studio, testimonianze e lavori di gruppo. Tali attività prevedono la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti e sono finalizzate a favorire l’applicazione delle conoscenze acquisite, la capacità di analisi critica, l’autonomia di giudizio, il confronto tra differenti alternative di politica HR e la capacità di argomentazione.

Le attività didattiche sono pertanto organizzate in coerenza con i risultati di apprendimento attesi dell’insegnamento.
Altre informazioni
La frequenza è altamente consigliata.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in un’unica prova scritta della durata di 90 minuti, composta da tre domande aperte relative agli argomenti indicati nel programma dell’insegnamento.

La prova è finalizzata a verificare:

la conoscenza e la comprensione dei principali concetti e modelli dell’Economia del Personale e delle Risorse Umane;
la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di problemi, politiche e casi relativi alla gestione delle risorse umane;
la capacità di stabilire collegamenti fra i diversi argomenti dell’insegnamento e di discutere criticamente le ipotesi, le implicazioni e i limiti dei modelli considerati;
l’autonomia di giudizio e la capacità di formulare valutazioni motivate;
la chiarezza dell’esposizione, il rigore dell’argomentazione e l’utilizzo appropriato del linguaggio economico e disciplinare.

Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato dalla valutazione complessiva delle tre risposte, in relazione al grado di raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

18–20/30: livello minimo di sufficienza; conoscenza essenziale ma sostanzialmente corretta dei concetti fondamentali, capacità di applicarli a situazioni standard e argomentazione comprensibile, pur in presenza di alcune imprecisioni non sostanziali.

21–23/30: conoscenza corretta dei principali argomenti, adeguata capacità di applicazione e di collegamento tra i concetti ed esposizione generalmente chiara e appropriata.

24–26/30: conoscenza ampia e strutturata dei contenuti, buona capacità di applicare modelli e concetti a problemi e casi e buona capacità di argomentazione e di collegamento fra gli argomenti.

27–29/30: conoscenza approfondita e ben organizzata, elevata autonomia nell’applicazione e nella valutazione critica dei modelli, capacità di integrare argomenti diversi e di formulare valutazioni motivate ed esposizione rigorosa e appropriata.

30/30 e 30 e lode: padronanza completa e approfondita dei contenuti, capacità di applicare autonomamente le conoscenze anche a problemi che richiedono una rielaborazione rispetto agli esempi trattati durante l’insegnamento, elevata capacità di analisi critica e autonomia di giudizio ed esposizione particolarmente chiara, rigorosa e precisa. La lode può essere attribuita quando il livello di eccellenza è raggiunto in tutte le dimensioni oggetto di valutazione.

Per regolamento di Ateneo, l’esame può essere sostenuto con attribuzione di voto per un massimo di tre volte in un anno solare. Le studentesse e gli studenti possono ritirarsi durante i primi 15 minuti della prova.

Le modalità di verifica sopra descritte si applicano sia alle studentesse e agli studenti frequentanti sia alle studentesse e agli studenti non frequentanti.
Programma esteso
Sorting and Investing in Employers
Capitoli 1, 2, 3, 4 – LG.

Paying for Performance
Capitoli 9, 10, 11 – LG.

Logica controfattuale per la valutazione di impatto
Capitoli 6, 8 (pp. 159–170; 179–183), 9, 11, 12 – MS; Capitolo X – PDC.

Materiale integrativo fornito dalle/dai docenti e caricato sulla pagina DIR del corso.

Integrazione della dimensione di genere

Nell’ambito dei temi relativi alla ricerca e selezione del personale, alle carriere, ai sistemi di incentivazione e alle politiche retributive, l’insegnamento considera anche la dimensione di genere. Attraverso evidenze empiriche, articoli scientifici e/o casi di studio vengono analizzate le possibili differenze di genere nei percorsi professionali e retributivi e il ruolo che le politiche di gestione delle risorse umane possono svolgere nel produrre, rafforzare o ridurre tali differenze.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere i principali concetti e modelli economici relativi alla gestione del personale e delle risorse umane, con particolare riferimento agli investimenti in capitale umano, ai sistemi di incentivazione, alle carriere e alle politiche retributive, alla ricerca e selezione del personale e alla valutazione delle politiche HR.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di applicare i concetti e i modelli studiati all’analisi di problemi e casi relativi alla gestione delle risorse umane, interpretare evidenze empiriche e individuare possibili interventi e politiche coerenti con gli obiettivi dell’organizzazione.

Autonomia di giudizio

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di confrontare differenti alternative di politica HR, riconoscerne le principali ipotesi, implicazioni e limitazioni e formulare valutazioni motivate sulla loro efficacia.

Abilità comunicative

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di presentare e discutere problemi e politiche relativi all’Economia del Personale in forma scritta, in modo chiaro e logicamente strutturato, utilizzando un linguaggio disciplinare appropriato.

Capacità di apprendimento

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di leggere e comprendere autonomamente materiali didattici e articoli scientifici relativi ai temi dell’insegnamento e di applicare i concetti acquisiti all’analisi di nuovi casi e problemi.

Livello minimo di sufficienza

Il livello minimo è raggiunto quando la studentessa o lo studente dimostra una conoscenza sostanzialmente corretta dei concetti fondamentali, sa illustrarne la logica economica ed è in grado di applicarli a situazioni standard con un livello almeno essenziale di autonomia.

Livello avanzato

Il livello avanzato è raggiunto quando la studentessa o lo studente dimostra una conoscenza approfondita e integrata degli argomenti, è in grado di applicare autonomamente modelli e strumenti a situazioni nuove, confrontare criticamente differenti alternative e formulare valutazioni motivate sulla base della teoria e delle evidenze disponibili.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31