Dettaglio insegnamento

ECONOMIA POLITICA PER L'AMBIENTE

ST0023

Insegnamento
ECONOMIA POLITICA PER L'AMBIENTE
Codice
ST0023
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
GESTIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso di Economia e politica per l’ambiente esplora la complessa interazione tra sistemi economici ed ecosistemi naturali. Vengono esaminate le cause del degrado ambientale e i relativi strumenti di controllo, ponendo un accento particolare sulla formulazione delle scelte collettive, sulla valutazione economica dei beni pubblici, sulle diverse metodologie di regolamentazione e sulla gestione sostenibile delle risorse. Oltre ad analizzare le criticità emerse negli ultimi anni, l'insegnamento fornisce gli strumenti metodologici e regolatori necessari per promuovere soluzioni concrete e prevenire future emergenze ambientali.
Testi di riferimento
N. Gregory Mankiw e Mark P. Taylor, Principi di economia, ottava edizione italiana, Zanichelli, Bologna 2022, capp. 1-3 R. KERRY TURNER, DAVID W. PEARCE, IAN BATEMAN, Economia ambientale, Il Mulino, Bologna, 2003. Materiale suggerito a lezione Per ulteriori informazioni, si prega di consultare la pagina del corso su D.I.R. all’indirizzo: https://www.dir.uniupo.it/
Obiettivi formativi
Facendo leva sulle conoscenze e sulle competenze già acquisite dalle studentesse e dagli studenti durante il primo anno del corso di laurea, questo insegnamento si focalizza sulla relazione tra economia e ambiente al fine di identificare le caratteristiche di uno sviluppo che possa definirsi sostenibile anche sotto questo profilo.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Per raggiungere gli obiettivi, che il corso si propone, verranno utilizzati i seguenti metodi didattici:lezioni attraverso le quali verranno illustrati gli argomenti che gli studenti devono conoscere;discussione di casi per verificare che alla conoscenza, segua la comprensione delle principali tematiche, anche in termini di capacità di raccogliere ed interpretare dati al fine di valutare criticamente ed esprimere giudizi su: a) il rapporto uomo-ambiente; b) le cause del degrado ambientale; c) come debbano essere gestite le risorse naturali; d) quali siano le politiche più idonee a contenere i riflessi negativi dell’attività umana sull’ambienteseminari per consentire l’approfondimento di alcuni temi specifici;testimonianze, affinché gli studenti possano confrontarsi con operatori o, innovatori e/o esperti nelle tematiche oggetto dell’insegnamento al fine di comprendere come le competenze da essi acquisite troveranno effettivo utilizzo nel mercato del lavoro; presentazioni di lavori di gruppo da parte degli studenti (eventualmente anche in inglese), per verificare la loro capacità di analisi, sintesi, giudizio critico e comunicazione.
Altre informazioni
La frequenza al corso è facoltativa, ma fortemente suggerita.
Per i frequentanti, che sostengono l'esame nella sessione invernale, parte dell’esame potrà essere sostituita partecipando alle attività proposte in aula dalla docente.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità d'Esame e Valutazione
L’esame mira a verificare la conoscenza dei modelli teorici e la capacità di utilizzarli criticamente per esprimere giudizi su:
a) Il rapporto uomo-ambiente;
b) Le cause del degrado ambientale;
c) La gestione delle risorse naturali;
d) Le politiche idonee a contenere l'impatto umano sull'ambiente.

Calendario delle Sessioni d'esame
Sessione invernale: L'esame si svolgerà esclusivamente in forma scritta.
Altre sessioni: La docente deciderà se effettuare la prova in forma scritta o orale in base al numero di studenti iscritti all'appello.

Struttura e Criteri di valutazione dell'esame
Nel caso in cui l'esame si svolga in forma scritta, si applicheranno le seguenti regole:
Durata e quesiti: La prova ha una durata di 60 minuti e prevede 3 domande aperte.
Ripartizione del punteggio: Ciascuna delle 3 domande ha un valore massimo di 10/30.
Criterio di sufficienza (18/30): Per superare l'esame con il punteggio minimo di 18/30, è sufficiente dimostrare di conoscere i modelli teorici che spiegano le cause del degrado ambientale (punto b).

La studentessa o lo studente che non supera l’esame o risulta "insufficiente", "ritirato" o "rifiuta" il voto per 3 volte nell'anno, non può iscriversi nuovamente all'esame e deve attendere l'anno successivo.
Programma esteso
Parte introduttiva:
Che cos’è l’economia;
Pensare da economista;
Le forze di mercato della domanda e dell’offerta
Parte prima: Economia e ambiente:
I. L'economia estesa.
II. Ambiente ed etica.
III. La crescita economica, l'aumento della popolazione e l'ambiente.
IV. Lo sviluppo sostenibile.
Parte seconda: Le cause del degrado ambientale:
V. Il funzionamento dei mercati e le cause del loro fallimento.
VI. Il fallimento dell'intervento pubblico.
Parte terza: L'analisi costi-benefici:
VII. L'analisi costi-benefici.
VIII. La valutazione dell'interesse per la natura.
IX. Affrontare l'incertezza.
Parte quarta: Il controllo economico dell'ambiente:
X. Il ricorso al mercato per proteggere l'ambiente.
XI. L'istituzione di imposte per l'uso dell'ambiente.
XII. Le imposte ecologiche.
XIII. Il commercio di permessi ambientali.
XIV. La fissazione degli standard ambientali.
Parte quinta: Le risorse naturali:
XV. Le risorse rinnovabili.
XVI. Le risorse non rinnovabili.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine delle lezioni le studentesse e gli studenti avranno una precisa conoscenza di come la scienza economica analizza e cerca di risolvere le questioni ambientali. In particolare, essi sapranno valutare le relazioni tra sistema economico ed ambiente naturale e l’impatto dei comportamenti degli agenti economici (individui e imprese) sull’ambiente, al fine di individuare elementi utili a costruire soluzioni ai problemi, che si generano per l’esistenza di esternalità (ad esempio l’inquinamento).
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31