Dettaglio partizione

Biologia molecolare - Gruppo B

MS1818

Insegnamento
Biologia molecolare - Gruppo B
Codice
MS1818
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
BIOTECNOLOGIE
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
- Introduzione alla biologia molecolare
- Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina
- Regolazione della trascrizione
- La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale
- I microRNA e Short-interferingRNA
- Sistemi di Riparazione del DNA
- Replicazione del DNA
- Regolazione del Ciclo Cellulare
- Risposta cellulare allo stress
- Apoptosi
- Manipolazioni genetiche nel topo
Testi di riferimento
- Alberts et al. “Molecular biology of the Cell” VI E
- Watson et al. "Molecular biology of the gene" VII E
- Lewin “Genes X”
- Amaldi et al. “Biologia Molecolare”, terza edizione (Ambrosiana)
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base della biologia molecolare, principalmente negli organismi eucarioti, con particolare riferimento al settore bio-medico, le loro prospettive di ricerca e la comprensione dei principali processi cellulari
Prerequisiti
Conoscenze generali di biologia cellulare.
Metodi didattici
Dispense, materiale didattico, presentazioni in PowerPoint delle lezioni ed articoli forniti dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta a domande a risposta multipla
Programma esteso
- Introduzione alla biologia molecolare: la nascita della Biologia Molecolare, dalla scoperta del DNA alla dimostrazione del suo ruolo come materiale genetico.
Struttura chimica e fisica del DNA. Le basi genomiche della complessità: il ruolo del controllo
dell’espressione genica, cenni di genomica comparata. Geni omologhi, paraloghi, ortologhi. Famiglie
geniche (globine, tubulina); gene ancestrale e duplicazione genica.

Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina
- struttura dei nucleosomi e organizzazione della cromatina
- Gli istoni e le loro modificazioni (acetilazione, metilazione).
- Meccanismi del rimodellamento istonico e delle modificazioni della cromatina e loro ruolo nella
regolazione dell’espressione genica. Bromodomini e cromodomini. Ruolo e esempi di enzimi
modificatori istonici: istone acetil transferasi (HAT), istone deacetilasi. Complessi di rimodellamento
istonico.
- Ruolo e meccanismi degli elementi isolatori.
- Metilazione del DNA: significato biologico, DNA metil-transfrasi, meccanismi mediante cui la
metilazione del DNA regola l’espressione genica.

Regolazione della trascrizione
- cenni sulle differenze tra la trascrizione dei procarioti e degli eucarioti
- Trascrizione e regolazione negli eucarioti: RNA polimerasi II, struttura del promotore, fattori basali di
Pol II e formazione del complesso di inizio. Ruolo del Mediatore.
- Meccanismi di riconoscimento dei siti di avvio della trascrizione: TATA box e formazione dei complessi
di avvio della trascrizione.
- Ruolo delle sequenze regolatrici della trascrizione e i fattori che regolano la trascrizione (fattori di
trascrizione e loro organizzazione modulare e dimerica).
- Ruolo delle interazioni fra i fattori di trascrizione e i complessi di rimodellamento della cromatina e di modificazione degli istoni nella regolazione della trascrizione. Esempi.
- Meccanismi di repressione della trascrizione
- Diverse strategie di regolazione della funzione degli attivatori della trascrizione. Esempi (NF-kB)
- Le principali quattro classi strutturali dei fattori di trascrizione: elica-ansa-elica (omeogeni), elica-giroelica
(Myc/MAx/Mad), Cerniera di leucine (Jun. Fos, AP1), dita di zinco (recettori ormoni steroidei). Per
ciascuna classe: elementi strutturali e meccanismi di interazione con il DNA, regolazione della funzione,
cenni sulla funzione e sui geni regolati.

La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale
- Significato di del capping e della poliadenilazione dei trascritti. Cenni sui meccanismi di capping,
poliadenilazione e terminazione del mRNA.
- Generalità sulla natura discontinua dei geni e significato dello splicing.
- Lo spliceosoma e i meccanismi molecolari dello splicing. Lo splicing alternativo
- Regolazione del riconoscimento dei siti di splicing: le sequenze ESE/ISE e ESS/ISS. Le proteine SR
(contenenti i domini RRS) e le proteine hRNPs nella regolazione dello splicing.
- Esempi di patologie causate da mutazioni che deregolano lo splicing.
- Meccanismi di editing del mRNA.
- Cenni sulla regolazione del trasporto e della localizzazione deglimRNA.
- Regolazione della stabilità degli RNA (Esempio delle seq. IRE nella regolazione della stabilità e
traduzione degli mRNA per il recettore della Transferrina e della Ferritina).
- I micro-RNA: struttura genica, trascrizione e maturazione, ruolo delle proteine Dicer e del complesso
RISC, diversi meccanismi di regolazione dell’espressione genica (trascrizione, stabilità mRNA e
traduzione). Natura combinatoriale delle interazioni fra micro-RNA e geni target. Esempi.
- Impatto della scoperta dei microRNA nello studio della funzione dei geni, nei tumori e prospettive
cliniche.
- Short-interferingRNAs; utilizzo nella ricerca di base e nella clinica.
Sistemi di Riparazione del DNA
- danni al DNA (mutazioni del DNA) e riparazione per escissione delle basi, riparazione per escissione di
nucleotidi, riparazione di errori replicativi, riparazione di rotture su entrambi i filamenti.

Replicazione del DNA
- meccanismo di replicazione negli eucarioti; Telomeri e problema della replicazione nei telomeri;
meccanismo che controlla la replicazione nel ciclo cellulare;

Regolazione del Ciclo Cellulare
- Principi generali del controllo del ciclo cellulare.
- Ruolo dei complessi ciclina/Cdk nella progressione del ciclo cellulare.
- Meccanismi molecolari della regolazione delle Cdk: interazione con cicline, fosforilazioni attivatorie e
inibitorie, interazione con proteine inibitrici (p21, p16, p27 ecc.). Meccanismi di regolazione delle
cicline: trascrizione, ubiquitinazione/degradazione.
- Ruolo dei diversi complessi ciclina/cdk nella progressione delle diverse fasi del ciclo e concetto del
“checkpoint”.
- Regolazione dei complessi ciclina/Cdk in fase G1 e S: ruolo dell’attivazione di Jun/Fos e Myc e dei
principali geni target di Myc; regolazione di E2F1 da Ciclina D/Cdk4, Rb e ciclinaE/Cdk2; regolazione
del ciclo cellulare dai soppressori tumorali della famiglia p21, p16, p27 ecc. e loro regolazione da p53.

Risposta cellulare allo stress
- La risposta al danno al DNA e i complessi sensori, trasduttori eeffettori: ruolo di Atm, ChK1/2, Cdc25 e
p53 nella cascata di trasduzione del segnale attivata dal danno al DNA.
- p53: struttura, regolazione (da Mdm2, da Arf e da fosforilazione via Atm/Chk)e funzione nella risposta
al danno al DNA, nella senescenza cellulare e nella risposta all’ipossia. Ruolo e meccanismi mediante
cui p53 promuove arresto del ciclo cellulare e apoptosi. Significato delle mutazione di p53 nei tumori.
- Trasformazione cellulare, concetti generali di oncogenesi. Oncogeni e proto-oncogeni, definizione e
funzione. Meccanismi di attivazione degli oncogeni (gain of function). Alcuni esempi di oncogeni
(recettori tirosino-chinasici, tirosine chinasi citoplasmatiche,src,bcr-abl,RAS). Soppressori tumorali (loss
of function); perdita di eterozigosita'. Definizione di caretaker and gatekeeper. Rb; inibitori del ciclo
cellulare; p53.
- Significato generale dell’apoptosi nell’omeostasi cellulare.
- Via estrinseca dell’attivazione dell’apoptosi: recettori pro-apoptotici, il death domain (DD) e il death
effector domain (DED) e la trasduzione del segnale apoptotico fino all’attivazione delle caspasi
regolatorie (caspasi 8).
- Meccanismo di attivazione delle caspasi effettorie (caspasi 3) e ruolo dei loro substrati nel determinare
l’apoptosi (cambiamento di forma, frammentazione del DNA, esternalizzazione della fosfofatidilserina)
e il riconoscimento da cellule con attività fagocitica.
- Via intrinseca dell’attivazione dell’apoptosi: ruolo centrale della regolazione della permeabilità della
membrana mitocondriale esterna nel determinare il rilascio di citocromo C, Smac/Diablo e altre proteine
che regolano l’apoptosi. Meccanismo di attivazione delle caspasi 9 da parte del citocromo c. Ruolo delle
proteine IAP (inibitori di caspasi) nella regolazione dell’apoptosi.
- I diversi meccanismi di regolazione delle 3principali famiglie di caspasi (caspasi 8, 9 e 3)
- Formazione del poro della membrana mitocondriale esterna: le proteine Bcl2 pro-apoptotiche, le proteine
Bcl2 anti-apoptotiche e le proteine BH3-only. Significato funzionale dei domini BH1, BH2e BH3.
- Necrosi: caratteristiche distintive dall’apoptosi
Manipolazioni genetiche nel topo
- Transgenesi standard, gene targeting, sistemi Cre-Lox(sistemi costitutivi e inducibili). Esempi di topi
transgenici o knock-outgenerati per lo studio di patologie (malattia di Alzheimer, topo p53-/-).ici o knock-outgenerati per lo studio di patologie (malattia di Alzheimer, topo p53-/-).
Risultati di apprendimento attesi
Fornire le conoscenze di base della biologia molecolare, principalmente negli organismi eucarioti, con particolare riferimento al settore bio-medico, le loro prospettive di ricerca e la comprensione dei principali processi cellulari.
Ultimo aggiornamento:18-09-2026 00:14:47