Dettaglio insegnamento

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE INTEGRATO

LE0173

Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE INTEGRATO
Codice
LE0173
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
72
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/01 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
LINEAMENTI DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA ED EUROPEA DAL VII AL XIV SECOLO CON APPROFONDIMENTI SULLA SCULTURA ROMA§NICA DELL'ITALIA NORD-OCCIDENTALE
Testi di riferimento
PARTE GENERALE: Un manuale, a scelta dello studente, riferito al periodo trattato. Lo studente potrà avvalersi di qualunque manuale, purché sufficientemente aggiornato. Testo consigliato: S. Settis-T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Milano, A. Mondadori-Einaudi Scuola, 2019, vol. 2: Dall'Alto Medioevo alla fine del Trecento. Altri testi utili: A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. 2. Dalla Tarda Antichità a Giotto, Torino, Loescher 2012 (ATTENZIONE: "EDIZIONE ROSSA", con DVD); E. Cerchiari – P. L. De Vecchi, Arte nel tempo, Milano. Bompiani, 1999 (e succ. edd.): vol. I, tomo 1: Dalla preistoria alla tarda Antichità, pp. 272-299; vol. I tomo II: Il Medioevo, tutto il volume E. Bairati – A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Torino, Loescher, 1984 e succ. edd. [solo le parti corrispondenti al programma]. M. Becchis - L. Galli - G. Valenzano, Il medioevo (vol. 1B de L’arte e la Storia dell’Arte, a cura di Rita Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002; G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell'Arte. Storia, opere, percorsi, Vol. 2, Milano, Electa Scuola, 2009. Altra bibliografia di riferimento (facoltativa) verrà indicata nel corso delle lezioni. Si consiglia inoltre di ricorrere, per chiarimenti e approfondimenti su taluni temi generali e su singoli contesti o monumenti, all'"Enciclopedia dell'Arte Medievale", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 12 voll., posseduto dalla Biblioteca di Dipartimento. PARTE MONOGRAFICA: G. De Francovich, La corrente comasca nella scultura romanica europea (gli inizi), in “Rivista del Regio Istituto d’Archeologia e Storia dell’Arte”, V (1935), pp. 267-305. G. De Francovich, La corrente comasca nella scultura romanica europea (la diffusione), in “Rivista del Regio Istituto d’Archeologia e Storia dell’Arte”, VI (1937), pp. 47-129; G. De Francovich, Benedetto Antelami. Architetto e scultore e l’arte del suo tempo, Milano-Firenze 1952. E. Arslan, La scultura romanica, in Storia di Milano, III, Milano 1954, pp. 525-600. O. Zastrow, Scultura carolingia e romanica nel comasco: inventario territoriale, Como 1978. A. M. Romanini (a cura di), Nicholaus e l'arte del suo tempo, atti del convegno (Ferrara, 1981), 3 voll., Ferrara 1985. Il Duomo di Modena, atlante fotografico, Modena 1985. A. C. Quintavalle, Wiligelmo e Matilde. L'officina romanica, Milano 1991. R. Arena – C. Piglione – G. Romano, I cantieri della scultura, in Piemonte Romanico, a cura di G. Romano, Torino 1994, pp. 144-224. I Magistri commacini. Mito e realtà del Medioevo lombardo, Atti del XIX Congresso internazionale di studio sull'alto medioevo (Varese-Como, 23-25 ottobre 2008), Spoleto 2009. S. Lomartire, Comacini, Campionesi, Antelami “Lombardi”. Problemi terminologici e storiografici, in Els comacini i l’arquitectura romà nica a Catalunya, Simposi Internacional (25-26 novembre 2005), a cura di P. Freixas - J. Camps, Barcelona 2010, pp. 9-31. S. Muzzin, La scultura romanica novarese: specificità, maestranze itineranti, internazionalità, in Romanico Piemontese – Europa Romanica. Architetture, circolazione di uomini e idee, paesaggi, a cura di S. Lomartire, Livorno 2016, pp. 112-121. C. Di Fabio, I magistri Antelami a Genova fino al primo Duecento: origini ed esiti artistici di un fenomeno storico e di un monopolio, in Storia di Parma, VIII/1, La storia dell’arte: secoli XI-XV, a cura di A.C. Quintavalle, Parma 2019, pp. 75-93.
Obiettivi formativi
• obiettivi - conoscenze e comprensione: Conoscere l'evoluzione del linguaggio artistico dalla tarda antichità all'inizio del Rinascimento, anche con particolare riferimento all'arte e all'architettura dei secoli VI-VIII in Italia. • obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo, con particolare riferimento alla scultura romanica • obiettivi - espressione di giudizi: Saper dedurre il ruolo storico-culturale di un manufatto e saperlo correlare al contesto coevo in ambito europeo. • obiettivi - abilità nella comunicazione: Saper illustrare i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. Conoscere le fonti e le varie espressioni dell'arte dell'età longobarda in Italia. • obiettivi - capacità di studio: Saper affrontare, sulle basi delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, la valutazione (lettura e decodifica) di un contesto artistico o architettonico di età medievale. Capacità di studio: Saper mettere in relazione i dati forniti dalle fonti e quelli forniti dalla letteratura specialistica.
Prerequisiti
Nozioni (livello scolastico) di Storia, di Letteratura e di Filosofia del Medioevo. Per l'accesso alla parte monografica è richiesta la conoscenza dei temi trattati nella parte istituzionale.
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni e seminari visite a monumenti, musei e mostre.
Altre informazioni
Sono previste, ove possibile, e visite di studio
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, della durata minima di quaranta minuti, tendente a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi tramite: 1. riconoscimento delle immagini del manuale prescelto; 2. capacità descrittiva delle stesse; 3. capacità di mettere in relazione le opere con i contesti culturali / artistici / architettonici del periodo di riferimento; 4. conoscenza dei codici figurativi e rappresentativi; 5. possesso della terminologia specifica della disciplina. Per la parte monografica: 1. conoscenza dei principali esempi di scultura romanica in Itala nord-occidentale. 2. capacità di riconduzione degli elementi caratteristici delle diverse aree regionali; 3. capacità di ricondurre la vicenda edilizia e decorativa di taluni contesti a quanto descritto dalle eventuali fonti a noi pervenute; 4. possesso della terminologia specifica della disciplina. Nel complesso dell'esame integrato verrà dato il seguente peso alla verifica del raggiungimento dei predetti obiettivi formativi: 1. 30%; 2. 30%; 3. 20%; 4. 20%.
Programma esteso
PARTE GENERALE: Il corso intende fornire agli studenti la conoscenza delle principali problematiche relative alla lettura dell’immagine medievale e all’evoluzione del linguaggio artistico e architettonico nel Medioevo, con attenzione ai connotati iconografici, rappresentativi, cronologici. • unità didattica 1: Propedeutica: il concetto storiografico di Medioevo applicato alla storia dell'arte e dell'architettura. • unità didattica 2: Concetti di base: tradizione figurativa, iconografia, codici rappresentativi. • unità didattica 3: Esemplificazioni attraverso lo studio di materiale illustrativo proiettato a lezione ed eventuali visite a muse e monumenti. • unità didattica 4: Il problema delle tecniche dell'architettura e dell'arte nel Medioevo: cantieri e laboratori artistici. I trattati: Mappae Clavicula, Teofilo, Cennino Cennini. MONOGRAFICA: • unità didattica 1: Premessa metodologica. • unità didattica 2: La situazione dell'arte in Italia alla fine dell’alto medioevo dal punto di vista generale e in particolare scultoreo. • unità didattica 3: la corrente lombarda – le maestranze dei laghi (Parte I) • unità didattica 4: la corrente lombarda – le maestranze dei laghi (Parte II) • unità didattica 5: La corrente emiliana unità didattica 6: I grandi artisti: Wiligelmo unità didattica 7: I grandi artisti: Nicolò unità didattica 8: Benedetto Antelami unità didattica 9: I casi regionali: la lombardia unità didattica 10: I casi regionali: il Piemonte unità didattica 11: I casi regionali: la Liguria unità didattica 12: Come le due correnti artistiche si mescolano e rinnovano nel corso del XII secolo. unità didattica 13: Il tardo-romanico unità didattica 14: Il caso della zona alpina con particolare riguardo al novarese, come terra di confine unità didattica 15: nuovi indirizzi storiografici unità didattica 16: Visita di studio
Risultati di apprendimento attesi
1 - Saper riconoscere l'ambito regionale, cronologico di un manufatto storico artistico o di un'architettura medievale. Capacità di comprensione del codice iconografico di un'immagine o dei dati tipologico strutturali di un'architettura del Medioevo. Essere in grado di collocare nel corretto ambito culturale e geografico la produzione scultorea di età romanica nell'ìItala nord-occidentale tra XI e XII secolo (60% della valutazione globale). 2 - Saper illustrare in modo sintetico, ma esauriente, i caratteri e i contenuti salienti di un manufatto storico artistico o architettonico del Medioevo. Avere buona dimestichezza con le fonti documentarie, a partire dalle più antiche e saperle interpretare alla luce delle testimonianze monumentali oggi conservate. (40% della valutazione globale).

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0175
Insegnamento STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE B
Docenti SILVIA MUZZIN
SSD L-ART/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0174
Insegnamento STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE A
Docenti SILVIA MUZZIN
SSD L-ART/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31