Dettaglio insegnamento

LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE

LE0091

Insegnamento
LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE
Codice
LE0091
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
3
Ore di lezione
18
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ART/02 - STORIA DELL'ARTE MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
LABORATORIO DI RICONOSCIMENTO, SCHEDATURA E CATALOGAZIONE DELLE OPERE D'ARTE
Testi di riferimento
Bibliografia: la bibliografia verrà fornita a lezione. È però utile raggiungere il sito web dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD = http://www.iccd.beniculturali.it/ del MIC e visionare materiali (schede e manuali) reperibili ai link che saranno preventivamente indicati dal docente su D.I.R. Materiali utili saranno pubblicati su D.I.R.
Obiettivi formativi
Il corso ha una serie di obiettivi formativi articolati in due livelli.
Ad un livello di base, il corso fornisce conoscenza e comprensione e cioè la conoscenza dei più comuni sistemi di schedatura e catalogazione delle opere d’arte in uso in Italia attraverso la frequenza (obbligatoria) alle lezioni e le esercitazioni previste presso sedi museali ed edifici di culto.
Fornisce inoltre allo studente adeguate capacità di applicare conoscenza e comprensione nella pratica della schedatura di un’opera, ponendolo nelle condizioni di compilare la scheda OA-ICCD (ad un livello almeno inventariale/precatalografico).

Ad un livello avanzato, in relazione alla formazione dello Studente, il corso si pone i seguenti obiettivi formativi:
• espressione di giudizi: fornisce allo studente le capacità critica necessaria a scegliere e poi utilizzare la più adeguata tipologia di schedatura/catalogazione da intraprendere ed il modello di scheda da adottare.
• abilità nella comunicazione: lo studente acquisirà la capacità di illustrare ad un gruppo di adulti interessati e non specialisti i caratteri ed i contenuti di un’opera d’arte in senso non descrittivo e nei suoi caratteri stilistici e storici salienti.
• capacità di studio: fornisce allo studente gli strumenti utili ad intraprendere la pratica attributiva dell’opera d’arte, affrontando autonomamente la lettura di testi scritti e figurativi che illustrino la produzione culturale dei centri artistici italiani dell’età moderna.
Prerequisiti
Conoscenza della Storia dell'Arte Moderna. Gli studenti che intendano frequentare il Laboratorio devono pertanto avere già sostenuto almeno un esame di Storia dell’Arte Moderna.
Metodi didattici
La frequenza al Laboratorio è obbligatoria.
Una serie di lezioni di due ore in classe illustrerà il tema del riconoscimento e della datazione dell'opera d'arte. Una parte delle lezioni sarà dedicata alla illustrazione della scheda di catalogo secondo i diversi modelli in uso (ICCD; CEI; ecc.). Una serie di esercitazioni di carattere applicativo su opere d'arte custodite nei musei (e negli edifici di culto) del territorio, con cui il Laboratorio collabora da anni in campagne di catalogazione, si svolgeranno in parallelo onde verificare il modello della scheda e praticare un primo approccio alla catalogazione scientifica e professionale. L'esercitazione sul campo costituisce almeno un terzo delle ore di lezione previste e si svolge nell'ultima parte del corso. Le date delle esercitazioni pratiche saranno stabilite con la classe.
Altre informazioni
Il Laboratorio è rivolto agli Studenti del Corso di Studio Triennale in LETTERE L-10 ((1722) ed a quelli della Laurea Magistrale in "Filologia Moderna, classica, comparata" (1779) nonché agli Studenti degli altri Corsi di Studi in possesso dei requisiti richiesti. La frequenza al Laboratorio è obbligatoria salvo diversi accordi presi con Patrizia Zambrano.
L'indirizzo di posta elettronica di Patrizia Zambrano è: patrizia.zambrano@uniupo.it. Lo studio di Patrizia Zambrano si trova presso il Dipartimento di Studi Umanistici, Vercelli, Palazzo Tartara, via G. Ferraris 109, IIo piano, studio numero 31.
Per ricevere informazioni e aggiornamenti ed avere accesso ai materiali didattici resi disponibili è necessario iscriversi al corso su D.I.R.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto. Lo Studente preparerà una relazione scritta di circa 6-8 cartelle (12.000-16.000 battute) che presenterà via posta elettronica, in formato Word, al docente, 10 giorni prima dell'esame. Invierà altresì la versione finale della scheda O.A.-ICCD che sarà stata compilata durante il Laboratorio. La relazione (50% della valutazione) è volta a verificare, anche in base alle capacità espressive ed al corretto uso della lingua italiana nonché del lessico specialistico della catalogazione, la comprensione dei temi storici, metodologici e concettuali presentati e discussi a lezione. La scheda di catalogo (50% della valutazione) che lo studente presenterà è volta a verificare le capacità di applicare in termini operativi quanto previsto dalla normativa nazionale e quanto appreso durante le ore del Laboratorio e nel corso delle esercitazioni svolte sul campo. Il voto dell'esame è espresso in trentesimi (30/30) e non consiste in una idoneità.
Programma esteso
Il Laboratorio mira a presentare agli Studenti uno degli aspetti più affascinanti della disciplina, ovvero la catalogazione e la schedatura delle opere d'arte nelle loro diverse tipologie e secondo i diversi modelli di lettura. Il Laboratorio presenterà dunque agli Studenti gli strumenti del mestiere dello storico dell'arte attraverso una serie di lezioni in aula ed una serie di esercitazioni in musei e edifici di culto. La scelta del tipo di scheda, legata alla funzione ed alla finalità del lavoro, implica e presuppone infatti una approfondita conoscenza dell'opera d'arte nella sua dimensione materiale, fisica, storica, in rapporto con i documenti, le fonti, la bibliografia ed in considerazione del suo stato di conservazione, condizione primaria nella lettura e nella catalogazione dell'opera d'arte. Dal 2013 il Dipartimento di Studi Umanistici - UPO è Ente Schedatore del MIC ed in quanto tale è dotato di autonomia nella catalogazione delle opere d'arte. Sono pertanto attualmente in corso alcuni lavori di catalogazione (sistema SigecWEB) presso istituzioni del territorio. Il Laboratorio potrà perciò avvalersi anche dell'esperienza e del supporto dei catalogatori già in attività.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze ed abilità corrispondenti ai livelli di apprendimento attesi (base e avanzato) si richiede allo studente quanto segue:

Per il conseguimento di un livello di base lo studente deve dimostrare di:
- Conoscenza e comprensione: 1) saper identificare la tecnica esecutiva dell’opera d’arte; 2) saper identificare oggetto/soggetto e iconografia dell’opera d’arte, classificarla con sistema Iconclass, fornire una descrizione sintetica e una descrizione secondo i descrittori ICCD-MIC; saper tracciare dati amministrativi di proprietà dell’opera d’arte e dati relativi alla sua provenienza.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di redigere una scheda catalografica secondo tracciato SIGEC-ICCD formato ‘P’.
Abilità trasversali
- Autonomia di giudizio: sapere utilizzare lessico (‘agreed nomenclature’) e codifiche comunemente adottate e nella catalogazione delle opere d’arte.
- Abilità comunicative: sapere illustrare fluentemente e senza incertezze le modalità, le finalità e l'articolazione delle diverse forme della scheda di catalogo e di catalogazione.
- Capacità di apprendimento: sapere riconoscere, verificare, applicare i diversi modelli di schedatura e catalogazione delle opere d'arte nelle loro diverse tipologie.

Per il conseguimento di un livello avanzato lo studente deve dimostrare:
- Conoscenza e comprensione: essere in grado di identificarne anche solo per grandi linee (area geografica e quarto o mezzo secolo), autografia e cronologia di un’opera d’arte; saper tracciare il profilo storico di un’opera d’arte.
- Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper redigere una scheda catalografica secondo tracciato SIGEC-ICCD formato ‘C’.
Abilità trasversali
- Autonomia di giudizio: saper valutare e scegliere l'adeguato modello di catalogazione in funzione del lavoro da svolgere e degli obiettivi scientifici di conoscenza e divulgazione da conseguire.
- Abilità comunicative: saper compilare una scheda di catalogo (mostra/museo) dimostrando di conoscere e padroneggiare i diversi modelli e gli standards vigenti.
- Capacità di apprendimento: saper redigere una scheda di catalogo secondo gli standard scientifici in vigore presso i maggiori musei nazionali e internazionali (e.g. Galleria Palatina, Firenze; National Gallery, Londra).
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31