Dettaglio insegnamento

CLASSICI DELLA POLITICA

LE0389

Insegnamento
CLASSICI DELLA POLITICA
Codice
LE0389
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
FILOSOFIA E COMUNICAZIONE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
36
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/02 - STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene: un classico della filosofia e del pensiero politico.
Testi di riferimento
Tutti gli studenti sono tenuti a studiare il testo n.1, compreso l'apparato di introduzione e le note, più un testo a scelta del gruppo 2.

1) Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, prefazione di Stefano Rodotà, a cura di Alberto Burgio, Milano, Feltrinelli, 1991

2) A scelta uno dei seguenti testi:
Philippe Audegean, Cesare Beccaria, filosofo europeo, trad. it. B. Carnevali, Roma, Carocci, 2014
Philippe Audegean, Violenza e giustizia. Beccaria e la questione penale, Bologna, il Mulino, 2023
Jacques Derrida, La pena di morte (1999-2000), Milano, Jaca Book, 2014
Michel Foucault, La società punitiva (1972-73), Milano, Feltrinelli, 2016
Derecka Purnell, Come sono diventata abolizionista. Polizia, proteste e libertà, Roma, Fandango, 2023
Obiettivi formativi
Il corso si propone, a un livello di base, di fornire alle studentesse e agli studenti:
1. (conoscenze e comprensione): le conoscenze fondamentali relative all'opera di Beccaria, Dei delitti e delle pene, e del contesto storico e filosofico dell'opera;
2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): gli strumenti metodologici di base per lo studio di un classico a partire dall'opera di Beccaria;
3. (autonomia di giudizio): la capacità di esercitare una sufficiente autonomia di giudizio;
4. (abilità comunicative): la capacità di presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite;
5. (capacità di apprendimento): una capacità sufficiente di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati.

A un livello più avanzato il corso si propone di consentire l'acquisizione di:
1. (conoscenze e comprensione): una conoscenza approfondita dell'opera di Beccaria, Dei delitti e delle pene, e del contesto storico e filosofico dell'opera, con riferimento alle diverse interpretazioni del testo;
2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): una buona capacità di ricostruire in modo preciso e approfondito le argomentazioni di Beccaria e la struttura argomentativa del testo;
3. (autonomia di giudizio): una buona capacità di analizzare in modo critico le tesi di Beccaria e di confrontarle con le principali teorie della pena nel pensiero politico moderno e contemporaneo, con particolare riferimento alle contrapposte argomentazioni relative alla pena di morte e alla tortura;
4. (abilità comunicative): una buona capacità di presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite, mostrando piena padronanza della terminologia e del lessico (funzione correttiva, retributiva o preventiva della pena; prevenzione speciale e generale; garantismo giuridico);
5. (capacità di apprendimento): una buona capacità di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati, dimostrando consapevolezza delle problematiche connesse all'interpretazione dei classici e capacità di svolgere approfondimenti individuali.
Prerequisiti
Le competenze e le conoscenze di base acquisite nelle scuole superiori.
Metodi didattici
Lezioni frontali, letture di testi, relazioni e discussioni in aula, con l'utilizzo degli strumenti informatici di supporto alla ricerca storica e politica.
Altre informazioni
Il corso avrà luogo nel primo semestre 2023-24. Si prega di iscriversi al corso tramite la piattaforma DIR, che sarà attivata entro inizio ottobre 2023.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al termine del corso l'apprendimento sarà verificato tramite una prova orale della durata di circa 20/30 minuti così strutturata: 1. La presentazione di un argomento a scelta tra quelli oggetto del corso, con domande di approfondimento relativamente all'argomento presentato; 2: una domanda commento di un passo dell'opera di Beccaria (ad esempio: cap. XXVIII: "Non è dunque la pena di morte un diritto": spiegare l'argomentazione di Beccaria che conduce a questa conclusione); 3. Una domanda relativa al testo a scelta.
Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri:
1) conoscenza e comprensione dei principali argomenti trattati: 18 punti su 30 (sufficienza);
2) capacità di esporre in modo chiaro e corretto le conoscenze acquisite: 6 punti su 30;
3) capacità di istituire collegamenti fra gli argomenti trattati e di approfondirli in modo critico e con autonomia di giudizio: 6 punti su 30.
Programma esteso
Il corso mira a presentare l'opera di Beccaria, Dei delitti e delle pene, da un lato, come un testo classico dell'illuminismo italiano ed europeo, dall'altro come il momento fondatore di un nuovo modo di concepire la società e la politica. Dopo aver preso in considerazione l'intenzione dell'autore e la struttura del testo, ci soffermeremo sulla sua ricezione e sui dibattiti suscitati dalle tesi fondamentali del libro, in particolare in merito alla pena di morte e alla tortura. In seguito ci interrogheremo sul significato della pena e del 'perché punire', in particolare in riferimento alle tesi di Nietzsche, Foucault e Derrida. Infine prenderemo in esame alcuni dibattiti contemporanei ai confini tra filosofia politica e sociologia.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le corrispondenti competenze al livello base le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di:
1. (conoscenze e comprensione): aver acquisito una conoscenza sufficiente dell'opera di Beccaria, Dei delitti e delle pene, e del contesto storico e filosofico dell'opera;
2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): saper riconoscere le principali linee argomentative e la struttura concettuale dell'opera di Beccaria;
3. (autonomia di giudizio): saper confrontare le tesi di Beccaria con le principali teorie della pena nel pensiero politico moderno e contemporaneo;
4. (abilità comunicative): saper presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite;
5. (capacità di apprendimento): aver acquisito una capacità sufficiente di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati.

Per il conseguimento di un livello avanzato si dovrà dimostrare di:
1. (conoscenze e comprensione): aver acquisito una conoscenza approfondita dell'opera di Beccaria, Dei delitti e delle pene, e del contesto storico e filosofico dell'opera, con riferimento alle diverse interpretazioni del testo;
2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): saper ricostruire in modo preciso e approfondito le argomentazioni di Beccaria e la struttura argomentativa del testo;
3. (autonomia di giudizio): saper confrontare in modo critico le tesi di Beccaria con le principali teorie della pena nel pensiero politico moderno e contemporaneo;
4. (abilità comunicative): saper presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite, mostrando piena padronanza della terminologia e del lessico;
5. (capacità di apprendimento): aver acquisito una buona capacità di analisi dei testi e di collegamento degli argomenti trattati, dimostrando consapevolezza delle problematiche connesse all'interpretazione dei classici e capacità di svolgere approfondimenti individuali.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31