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STORIA AMBIENTALE

LE0369

Insegnamento
STORIA AMBIENTALE
Codice
LE0369
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia ambientale: temi e metodi nel dibattito disciplinare, metodologie didattiche e prospettive di applicazione.
Testi di riferimento
Per tutti:
-Ch. Bonneuil, J.-B. Fressoz, “La terra, la storia e noi. L’evento Antropocene”, Treccani, Roma, 2019.

Oltre al volume, sono da studiare alcuni capitoli e saggi indicati di seguito, che verranno resi disponibili su DIR, e che sono scaricabili gratuitamente (in alcuni casi come utente Uniupo) agli url indicati.

Per tutti:
-M. Armiero, S. Barca, La storia dell’ambiente. Un’introduzione, Carocci, Roma 2004, solo i capitoli 1 (Storia) e 4 (Risorse), pp. 19-56 e 127-165: è disponibile ed utilizzabile un pre-print del volume a questo indirizzo: https://www.academia.edu/182830/Storia_dellambiente_Una_introduzione
-G. Bonan, "Storia e ambiente: scambio ineguale e mercato storiografico", in «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento», Fascicolo 2, Luglio-Dicembre 2020, pp. 15-31: https://www.rivisteweb.it/issn/0392-0011/issue/8094

Per gli approfondimenti, i frequentati sceglieranno 2 saggi tra quelli che seguono; i non frequentanti 3 saggi.
-A. Mannucci, "Animalismi", in «Lares», Vol. 74, No. 1 (Gennaio-Aprile 2008), pp. 121-146:
https://www.jstor.org/stable/26230915?seq=1#metadata_info_tab_contents
-V. Tigrino, "Colonizzazione delle spiagge, spazio urbano e rischio ambientale in una comunità del genovesato nel XVIII Secolo", in «Geotema», supplemento 2021, anno XXV, pp. 53-62:
https://www.ageiweb.it/geotema/wpcontent/uploads/2021/06/GEOTEMA_S4_2021_5_Tigrino.pdf
-E. Tizzoni, "Tourism will tear us apart. Turismo e ambiente nell’Italia del boom attraverso un caso di studio nel Levante ligure", in «Italia contemporanea», dicembre 2021, n. 297, pp. 95-116:
https://www.torrossa.com/it/resources/an/5164515
-L. Piccioni, "La natura come mestiere. Tre generazioni di guardiaparco in Abruzzo", in «Quaderni storici», n. 157 (2018), pp. 165-194: https://www.rivisteweb.it/issn/0301-6307/issue/7515
-C. Traldi, "Genova e le campagne invisibili. Conoscenza e pianihcazione dello spazio rurale e il caso di Vesima", in «Quaderni storici», n. 150 (2015), pp. 661-687:
https://www.rivisteweb.it/issn/0301-6307/issue/6858
-N. Gabellieri, “La riforma agraria italiana tra piccola proprietà, usi civici e gestione consortile (1951-65)”, in «Quaderni storici», 157 (2018), pp. 471-98.
-G. Bonan, “Gli storici e l’Antropocene: narrazioni, periodizzazioni, dibattiti”, in «Passato e presente», 104 (2018), pp. 129-143.
-A. Ingold, “Cartografare le acque come risorse “naturali” nell’Ottocento. La Carta idrografica d’Italia e gli ingegneri delle miniere”, in «Contemporanea», a. XIII, n. 1, gennaio 2010, pp. 3-26.
-“Forum: Storici e animali”, in «Quaderni storici», 153 (2016), pp. 869-890 (contributi di O. Raggio ed E.J. Mannucci).
Obiettivi formativi
Il corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi: -Conoscenze e comprensione: acquisire le conoscenze dei nodi principali della storia dell’ambiente in età moderna e contemporanea, e le principali metodologie di analisi, applicate alla comunicazione e all’insegnamento disciplinare della storia; -Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi almeno generali sulla letteratura scientifica relativa alla storia dell’ambiente; -Abilità nella comunicazione: comprensione del linguaggio della storiografia specialistica, e di quella ambientale in particolare, e applicazione almeno di base alla comunicazione (divulgazione, dialogo interdisciplinare) e all’insegnamento delle discipline storiche, anche attraverso l’uso di supporti informatici; -Capacità di studio: capacità di comprendere la letteratura storiografica specialistica e di applicarla eventualmente all'insegnamento della disciplina.
Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi: -Conoscenze e comprensione: acquisire le conoscenze evolute per interpretare in maniera critica i nodi principali della storia dell’ambiente in età moderna e contemporanea, e le principali metodologie di analisi, applicate efficacemente alla comunicazione e all’insegnamento disciplinare della storia; -Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi analitici sulla letteratura scientifica relativa alla storia dell’ambiente; -Abilità nella comunicazione: comprensione piena del linguaggio della storiografia specialistica, e di quella ambientale in particolare, e applicazione alla comunicazione (divulgazione, dialogo interdisciplinare) e all’insegnamento delle discipline storiche, anche attraverso l’uso di supporti informatici; -Capacità di studio: capacità di comprendere pienamente la letteratura storiografica specialistica e di applicarla efficacemente all'insegnamento della disciplina.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (età moderna e contemporanea).
Metodi didattici
Lezioni frontali in aula; lettura critica della bibliografia e delle fonti primarie, con l’ausilio del docente; analisi critica delle principali metodologie storiografiche relative alla storia ambientale, anche in chiave interdisciplinare, e considerazione sui processi di insegnamento disciplinare attivabili; presentazioni in forma seminariale da parte degli studenti delle letture previste nel programma e riflessione sulle modalità di comunicazione delle tematiche analizzate.
Altre informazioni
Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali di lavoro e parte della bibliografia. Si raccomanda dunque agli studenti di iscriversi a DIR, dove verranno anche inseriti avvisi e comunicazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, della durata di circa 20 minuti.
Le domande mirano a valutare la capacità dello studente di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento critico e autonomo all’interno delle metodologie della ricerca storica, con attenzione alle modalità di comunicazione delle nozioni (anche con supporti informatici), e alle possibili applicazioni all’insegnamento disciplinare.
L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografia assegnata, oltre che, per gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come tema: le principali tematiche della storia ambientale e il rapporto tra ambientalismo e storia dell’ambiente; il dibattito sul concetto di Antropocene; il tema dei beni comuni (commons) e delle forme di proprietà e di uso delle risorse; le storia dell’acqua; la storia degli animali; il concetto di biodiversità, la storia dell’ambiente e la discussione sul patrimonio culturale; la storia del turismo ed il rapporto con l’ambiente.
La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e comunicazione in maniera critica, con consapevolezza metodologica, e utilizzo di un lessico disciplinare corretto, anche finalizzato all’applicazione didattica (5 punti su 30).
L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri: una conoscenza puntuale e organica dei temi affrontati, articolate capacità di sintesi e di critica; ottima padronanza espressiva e di comunicazione, e capacità di applicare alla didattica le tematiche esposte. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: una conoscenza non del tutto organica e non puntualmente critica delle tematiche trattate, e l’utilizzo di un linguaggio corretto ma non completamente appropriato, poco adatto alla comunicazione, e con una non piena capacità di applicare le tematiche alla didattica disciplinare. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri: conoscenze di base del programma che non vada oltre la sintetica presentazione dei temi, l’incapacità di formulare osservazioni critiche personali, e l’uso di un linguaggio non del tutto corretto e appropriato, con limitate capacità comunicative e scarsa consapevolezza delle applicazioni didattiche. Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri: evidenti lacune nello studio, incapacità di orientarsi all'interno delle tematiche trattate dal programma e uso di un linguaggio scorretto e inappropriato, privo di capacità di comunicare e discutere i temi, e di applicarli ad un eventuale uso didattico.
Programma esteso
-La definizione critica della disciplina. -La storia ambientale come nuovo tema storiografico e della didattica storica. -Il dibattito storiografico sulla storia ambientale. -Storia dell’ambiente e dibattito ambientalista. -Il concetto di Antropocene. -I beni comuni (commons) e le forme di proprietà e di uso delle risorse agro-silvo-pastorali: un tema storico. -Le storia dell’acqua e degli ambienti costieri. -La storia degli animali. -Il paesaggio, l’ambiente e il concetto di biodiversità come elementi del patrimonio culturale. -La storia del turismo ed il rapporto con l’ambiente. -La comunicazione della storia ambientale: linguaggio storiografico, confronti interdisciplinari e comunicazione scientifica.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire gli strumenti analitici per comprendere le tematiche della storia ambientale, lo sviluppo del dibattito storiografico e i suoi aspetti metodologici in un’ottica anche interdisciplinare, e le applicazioni alla comunicazione e alla didattica, attraverso l’analisi critica di alcuni tra i temi e gli oggetti principali trattati dalla disciplina.
Per raggiungere conoscenze e competenze sufficienti, allo studente si chiede di dimostrare: Conoscenze: -Conoscere i principali temi della storia ambientale e le loro possibili applicazioni alla didattica e alla comunicazione; - Conoscere il dibattito storiografico e interdisciplinare relativo alla storia ambientale. Competenze: -Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico; -Saper tradurre le conoscenze acquisite in temi didattici e saperle comunicare con un linguaggio efficace e adatto all’interlocutore. Abilità trasversali: -Saper comunicare con linguaggio appropriato, e con uso consapevole della terminologia scientifica, i temi della storia ambientale; -Saper tradurre in strumenti didattici nell’ambito dell’insegnamento delle discipline storiche temi e aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione.
Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere: -Una visione organica dei temi e delle metodologie affrontati a lezione, con capacità di sintesi e di analisi; -Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva e con buona capacità di comunicazione a interlocutori diversi; -Capacità di approfondire particolari argomenti e di saperli tradurre in forma didattica in piena autonomia.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31