Dettaglio insegnamento

LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II

LE0117

Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE II
Codice
LE0117
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Due tentativi di leggere diversamente alcuni testi della letteratura italiana dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del secondo Novecento: (1) Sei ‘solisti’ della Repubblica delle lettere (1953-1986); (2) Anni dispari di narrativa Sessanta.
Testi di riferimento
Alex Bardascino, Luciano Curreri, Non di sola destra. Sei ‘solisti’ della Repubblica delle lettere (1953-1986), Soveria Mannelli, Rubbettino, 2022; Luciano Curreri, Anni dispari di narrativa Sessanta, Leonforte (En), Siké, 2023. Lo studente sarà anche invitato a scegliere e leggere un paio di romanzi o (di raccolte) di racconti editi tra il 1953 e il 1986 (cfr. programma esteso/content).
Obiettivi formativi
Il corso si propone di ‘provocare’ lo studente con (a) scelte di autori, testi e periodizzazioni meno consuete (b) e proposte di linee guida meno canoniche (c) in modo da suggerirgli l’idea che la storia letteraria non si dà una volta per tutte nei manuali e nelle sintesi più o meno estese che essi propongono, sintesi che sono utili ma non impongono limiti prefissati e non escludono nuove interpretazioni.
Prerequisiti
Conoscenze storiche e storico-letterarie relative al Novecento, e in particolare al secondo Novecento.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussioni e domande; didattica in rete qualora necessaria.
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente per ottenere alcune indicazioni generali per la preparazione dell'esame e per concordare alcune letture integrative.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza di alcuni testi della letteratura italiana dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del secondo Novecento, a partire dai saggi sopra indicati e corrispondenti al 50% del peso sul voto d'esame; 2. Verifica delle capacità di analisi e di interpretazione dei testi presi in esame (con particolare attenzione ai testi scelti e presentati dal docente in aula; cfr. programma esteso/content) e a un tempo delle abilità comunicative e delle potenzialità nell'esprimere già un’autonoma capacità critica, a partire da una domanda su un paio di saggi specifici, corrispondente al 50% del voto d'esame. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande.
Programma esteso
(1) Sei ‘solisti’ della Repubblica delle lettere (1953-1986):
Giuseppe Berto, Guerra in camicia nera, Garzanti, Milano 1955 e 1967; Marsilio, Venezia 1985; BUR, Milano 2010; Neri Pozza, Vicenza 2020, Prefazione e Postfazione di Domenico Scarpa.
Carlo Mazzantini, A cercar la bella morte, Mondadori, Milano 1986; Marsilio, Venezia 1995; Marsilio-Feltrinelli, Milano 2020.
Giose Rimanelli, Tiro al piccione, Mondadori, Milano 1953; Trevi, Roma 1953 (non autorizzata) e 1974; Einaudi, Torino 1991; Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2022, Introduzione di Sheryl Lynn Postman, Postfazione di Anna Maria Milone.
Giulio Salierno, Autobiografia di un picchiatore fascista, Einaudi, Torino 1976, Nota introduttiva di Corrado Stajano; Minimum Fax, Roma 2008, Prefazione di Sergio Luzzatto, Nota (Leggere mio padre) di Simona Salierno.
Dante Virgili, La distruzione, Mondadori, Milano 1970; PeQuod, An- cona 2003; Italia Storica, Genova 2015; il Saggiatore, Milano 2016, Prefazione di Roberto Saviano.
Ruggero Zangrandi, Il lungo viaggio attraverso il fascismo. Contributo alla storia di una generazione, Einaudi, Torino 1947; Feltrinelli, Milano 1962; Garzanti, Milano 1971; Mursia, Milano 1998.
(2) Anni dispari di narrativa Sessanta:
Giuseppe Dessí, Il disertore, Feltrinelli, Milano 1961; Mondadori, «Oscar», Milano 1976, introduzione di Anna Dolfi; Ilisso, Nuoro 1997, con prefazione di Sandro Maxia;
Mario Pomilio, La compromissione, Vallecchi, Firenze 1965; ivi, 1973, con un scritto di Salvatore Battaglia; Rusconi, Milano 1978; Mondadori, «Oscar», Milano 1989, introduzione di Fulvio Scaglione; Bompiani, Milano e Giunti, Firenze 2021, con introduzione di Giuseppe Lupo;
Renzo Rosso, La dura spina, Feltrinelli, Milano 1963; Mondadori, «Oscar», Milano 1981, introduzione di Attilio Bertolucci; Garzanti, «Elefanti», Milano 1989, sempre con int. di A. B.; Isbn Edizioni, Milano 2010, con uno scritto di Anco Marzio Mutterle;
Leonardo Sciascia, La frode, «La città», marzo 1967; La Racla, Catania 1982, ill. e con nota di Fortunato Grosso; ora in Id., Il fuoco nel mare. Racconti dispersi (1947-1975), a cura di Paolo Squillacioti, Adelphi, Milano 2010.
Appendice dessiana circolare per ‘un passo indietro’:
Giuseppe Dessí, La ballerina di carta, Cappelli, Bologna 1957; Ilisso, Nuoro 2009, con prefazione di Luciano Curreri.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere le variegate tipologie narrative selezionate nella seconda metà del Novecento (1953-1986); (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi, collegando gli elementi storici-letterari e linguistici a quelli etici e politici; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve dimostrare: una sua visione autonoma dei temi affrontati a lezione, unita a una sua capacità critica di analisi e di sintesi.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31