Dettaglio insegnamento

MIGRAZIONI, DIVERSITÀ E NON-DISCRIMINAZIONE

LE0441

Insegnamento
MIGRAZIONI, DIVERSITÀ E NON-DISCRIMINAZIONE
Codice
LE0441
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
FILOSOFIA, POLITICA E STUDI CULTURALI
Curriculum
000 - 000-GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso offre un approccio sociologico e costruttivista alla diversità, allo stigma sociale, alla discriminazione istituzionale e alle battaglie contro le discriminazioni. Dopo una parte introduttiva nella quale saranno analizzate le forme di discriminazione e le reazioni sociali alle discriminazioni dei migranti e dei figli dei migranti, si proseguirà indagando insieme alcune delle più rilevanti reazioni istituzionali e della società civile alle discriminazioni. Seguiti dal docente, le studentesse e gli studenti faranno percorsi di ricerca su diverse iniziative recenti o in corso pensate per contrastare forme di ingiustizia e diseguaglianza che riguardano i migranti e i loro figli, e restituiranno in aula i risultati di queste brevi ricerche. Chiuderà il corso una discussione collettiva sui materiali analizzati che segnerà un percorso di analisi su presupposti e efficacia di queste battaglie civili.
Testi di riferimento
Per i frequentanti e le frequentanti i materiali di studio verranno concordati insieme durante il corso
I non frequentanti devono prepararsi sui seguenti testi:
- Reni Eddo-Lodge, Perché non parlo più di razzismo con le persone bianche.
- Clelia Bartoli, Razzisti per legge. L’Italia che discrimina
- Maurizio Veglio, La malapena. Sulla crisi della giustizia ai tempi dei centri di trattenimento degli stranieri
Obiettivi formativi
Gli obiettivi generali del corso sono:
- fornire strumenti di lettura sociologica di diseguaglianza, discriminazione, stigma, resistenza e contro-narrazione, dividendo il livello delle iniziative istituzionale da quello dell’attivismo dal basso;
- analizzare insieme le iniziative più promettenti di resistenza alle discriminazioni strutturali e istituzionali e provare a valutarne presupposti e efficacia.
Un obiettivo specifico del corso è:
- riconoscere la pluralità di voci e punti di vista nel campo di chi combatte le discriminazioni.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti formali per accedere a questo corso.
Metodi didattici
Il corso adotta un metodo didattico misto. A una parte introduttiva frontale, segnata da discussioni collettive, seguirà una parte laboratoriale, in cui studentesse e studenti indagheranno diverse iniziative (militanza organizzata, campagne, azioni di monitoraggio, iniziative istituzionali) facendo piccole ricerche sui contenuti prodotti da queste iniziative e producendo brevi interviste. Vi sarà infine un percorso di analisi in gruppo e di restituzione in aula. Il corso si avvarrà anche di interventi in aula o a distanza (live o recorded) di colleghe e colleghi e di attiviste e attivisti per rendere il corso più complesso e polifonico.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per i non frequentanti la prova di esame sarà orale sui testi d’esame e durerà circa 20 minuti. Oltre alla capacità mnemonica e a quella di utilizzare un linguaggio corretto, molto peso nella valutazione verrà dato alla capacità di discutere criticamente i testi analizzati, di metterli in connessione e di saper discernere tra i differenti punti di vista e prospettive disciplinari o d’azione che i testi restituiscono, comprendendone le motivazioni e discutendone l’efficacia nel portare una prospettiva di rottura e di cambiamento.
Per i frequentanti, la prova d’esame sarà orale, sulle discussioni avute in aula e sui brevi testi concordati con il docente. Un peso importante nella valutazione lo avranno il coinvolgimento nel processo di scoperta, ricerca, analisi e discussione, la capacità di distanziamento critico e di valutazione puntuale delle iniziative analizzate, oltre alla comprensione generale di cosa significhi mantenere una prospettiva sociologica.
Programma esteso
Il corso propone un approccio sociologico e costruttivista alla diversità, allo stigma sociale, alla discriminazione istituzionale e alle battaglie contro le discriminazioni.
E’ così strutturato:
- Una prima parte introduttiva nella quale saranno presentati i temi della diversità, dello stigma sociale e delle svariate forme di discriminazione che riguardano i migranti e i figli dei migranti, ma anche le forme organizzate di resistenza alla discriminazione istituzionale, sia all’interno delle stesse istituzioni e della politica, sia nel mondo delle associazioni, sia infine in quello dei movimenti sociali e dei gruppi di protesta. Verranno quindi introdotti e discussi alcuni concetti come quelli di resistenza culturale, antirazzismo, repertori della protesta, contro-narrazioni, etc.
- Una seconda parte – anticipata da una breve introduzione alle iniziative italiane volte a contrastare le discriminazioni sulle migrazioni – sarà dedicata al lavoro individuale e in gruppo, sotto la guida del docente, per studiare, con analisi dei contenuti e interviste, alcune di queste iniziative.
- Una terza parte, in cui queste analisi saranno restituite in aula e ci si impegnerà in una discussione collettiva su presupposti e efficacia di queste battaglie civili, con uno sguardo attento ai discorsi che portano avanti, le alleanza che provano a costruire, le strategie di comunicazione attuate.
Risultati di apprendimento attesi
I principali risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:
- comprensione dei termini al centro dl corso da un punto di vista relazionale e della sociologia costruttivista;
- comprensione dell’importanza delle azioni organizzate per creare forme di resistenza e contro-narrazione, sapendo cogliere limiti e opportunità di contesto (culturale, sociale, economico);
- comprensione delle diverse forme di azione e pressione politica che fanno parte dei repertori di movimenti sociali e gruppi di protesta attivi;
- comprensione degli strumenti di analisi e valutazione delle azioni di resistenza sociale sul tema migranti e discriminazione;
- comprensione del ruolo della comunicazione e dei vari strumenti comunicativi disponibili all’interno di queste iniziative.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31