Dettaglio modulo

Modulo 2: Introduzione al biodiritto

GS0953

Insegnamento
Modulo 2: Introduzione al biodiritto
Codice
GS0953
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
44
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/09 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il seminario intende introdurre le studentesse e gli studenti allo studio del biodiritto, inteso come ambito di ricerca e di riflessione attinente alla regolazione giuridica di fenomeni biologici fondamentali per la vita umana.
In primo luogo, sarà necessario comprendere le ragioni alla base dell’individuazione stessa di un ambito di studi così denominato, che sono rinvenibili nella rivoluzione scientifica e nelle possibilità che essa ha offerto, all’uomo, di incidere su processi biologici prima preclusi alla sua capacità di azione e, dunque, anche alla sua volontà: si pensi a innovazioni mediche e biotecnologiche come la procreazione medicalmente assistita, i test genetici prenatali, la clonazione di cellule umane e alle conseguenze della loro diffusione sulle scelte c.d. di “inizio vita”; oppure all’introduzione di terapie e trattamenti sanitari in grado di prolungare notevolmente la vita umana e alle ripercussioni sulle scelte c.d. di “fine vita”, con i “problemi” del testamento biologico, del suicidio assistito, dell’eutanasia. Ma si pensi anche alla capacità di azione di cui scienza e tecnica hanno dotato l’umanità nei confronti del mondo animale, vegetale e inorganico o, secondo una prospettazione simile ma non identica, sulla biosfera e sull’ecosfera.
Poste queste premesse di senso, il seminario proporrà un percorso di conoscenza del biodiritto che muoverà dalla prospettiva costituzionale della protezione della persona umana nel nostro ordinamento, con un inquadramento dei diritti e degli interessi costituzionalmente tutelati e dei rapporti tra di essi (diritto alla salute, libertà di autodeterminazione, tutela dell’ambiente, libertà di ricerca scientifica, ecc.).
Il percorso proseguirà con l’esame di alcuni tra i principali temi e problemi che compongono l’ambito di studi del biodiritto e che ruotano intorno alla salute umana a fronte dell’evoluzione della scienza medica e delle biotecnologie: dal trattamento giuridico dell’embrione umano alle tecniche di procreazione medicalmente assistita, dalle terapie sperimentali all’eutanasia. La trattazione di questi argomenti privilegerà un approccio casistico, con un’attenzione particolare alla giurisprudenza (comune e costituzionale, internazionale e straniera) che si è occupata di alcuni “casi difficili” (come, ad esempio, i casi Di Bella e Stamina nell’ambito delle terapie innovative oppure le vicende di Eluana Englaro, Fabiano Antoniani, Charly Gard ed Alfie Evans, con riferimento ai problemi del “fine vita”). L’esame di tali “casi difficili” condurrà ad alcune riflessioni conclusive sul ruolo della legislazione e della giurisdizione nella gestione delle questioni biogiuridiche.
Testi di riferimento
Il materiale didattico (articoli di dottrina, testi normativi, decisioni giudiziarie) sarà reso disponibile dal docente.
Obiettivi formativi
Il seminario persegue i seguenti obiettivi formativi:
i) introdurre al concetto e alla problematica del biodiritto;
ii) consentire di individuare le coordinate costituzionali del biodiritto;
iii) far conoscere i principali ambiti tematici del biodiritto, con l'esame e la discussione di "casi difficili" emblematici dei problemi biogiuridici;
iv) consentire di sviluppare competenze nello studio e nella discussione di casi giudiziari;
v) consentire di sviluppare capacità di scrittura di testi descrittivi e argomentativi su temi di biodiritto
Prerequisiti
Per registrare il voto finale occorre aver superato Diritto costituzionale e Istituzioni di diritto privato.
E' possibile frequentare il seminario e predisporre la relazione richiesta per la valutazione anche senza aver superato i predetti esami.
Metodi didattici
La prima parte del seminario prevede alcune lezioni frontali, durante le quali si inizierà ad esaminare direttamente testi normativi e decisioni giudiziarie. La seconda parte si svolgerà in prevalenza mediante la presentazione e la discussione dei "casi difficili" previsti a programma e, in parte, selezionati insieme agli studenti e alle studentesse, anche in base agli interessi individuali.
Nella parte finale del seminario, è previsto l'intervento di relatori esterni.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'apprendimento sarà verificato sia in base alla partecipazione alle discussioni dei casi condotte in aula, sia alla luce di una relazione finale i cui obiettivi e contenuti saranno concordati dalle studentesse e dagli studenti con il docente durante l corso.

Il seminario, per finalità e contenuto, richiede la frequenza e la partecipazione degli studenti e delle studentesse alle discussioni in aula.

Chi non potesse frequentare le lezioni, potrà comunque sostenere la prova finale, che, oltre alla redazione di una relazione su di un argomento a scelta, prevede per i non frequentanti un colloquio avente ad oggetto gli altri temi del corso. Per l'indicazione dei materiali sui quali preparare la prova da non frequentante, si prega di contattare il docente via e-mail.
Programma esteso
Il seminario affronterà i seguenti temi e argomenti chiave:

1. Il biodiritto come ambito di studio. Ragioni di fondo a partire dal mutamento del rapporto tra volontà e natura innescato dagli sviluppi scientifici e tecnologici. Bioetica e biopolitica.

2. Protezione della persona umana e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione italiana. Salute e sanità. Il Servizio sanitario nazionale.

3. Tutela dell'ambiente. Antropocentismo ed ecocentrismo. Diritto o diritti del mondo non umano? One health.

4. La ricerca scientifica nella Costituzione italiana. Politica, diritto e scienza. La riserva di scienza.

5. Scienza e pratica medica. Autonomia del medico. Linee guida

6. Libertà di autodeterminazione. Consenso informato in ambito sanitario.

7. Inizio vita. Interruzione volontaria della gravidanza, protezione dell’embrione umano, test genetici prenatali, procreazione medicalmente assistita

8. Innovazioni mediche e biotecnologiche. Sperimentazione umana e animale. Trattamenti farmacologici sperimentali.

9. Fine vita. Dichiarazioni anticipate di trattamento. Trattamenti di sostegno vitale e interruzione dei medesimi. Eutanasia.

10. Nuovi diritti, legislatore, giudici. Dimensione nazionale e transnazionale dei problemi biogiuridici.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del seminario ci si aspetta che lo studente/la studentessa:
i) abbia appreso, nei termini essenziali, il concetto e la problematica del biodiritto;
ii) sappia individuare le coordinate costituzionali del biodiritto;
iii) conosca i principali ambiti tematici del biodiritto e alcuni "casi difficili" emblematici dei problemi biogiuridici;
iv) sappia comprendere e discutere casi giudiziari;
v) abbia sviluppato capacità di scrittura di testi descrittivi e argomentativi su temi di biodiritto
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31